Reti d Impresa. Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Padova - 5 novembre 2012

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1 Reti d Impresa Ordine dei Dottori Commercialisti e degli Esperti Contabili Padova - 5 novembre 2012 Il presente documento è destinato esclusivamente al Personale di Rete e tutte le informazioni in esso contenute sono riservate. E vietata la diffusione totale o parziale, in qualsiasi modo effettuata, del documento o delle informazioni in esso contenute presso soggetti diversi dai destinatari. Pag. 1

2 Contratti di Rete in Italia al 6 Luglio 2012 NUMERO DI CONTRATTI STIPULATI PROVINCE COINVOLTE 97 REGIONI COINVOLTE 19 IMPRESE COINVOLTE di cui Società di capitali: Società di persone: 301 Imprese individuali: 233 Altre forme di società: 38 Società cooperative: 111 inoltre Fondazioni (enti morali): 2 Fonte dati Confindustria, Retimpresa - luglio 2012 Indagine Ministero dello Sviluppo Economico luglio IMPRESE COINVOLTE Nord 51% Centro 34% Sud 15% Pag. 2

3 l evoluzione dei Contratti di Rete 2010 di cui anno n. contratti 25 STIMA DI CONFINDUSTRIA Contratti entro il 2016 pari a circa Imprese aderenti marzo-luglio 7 settembre-dicembre (al 5 dicembre) +189 di cui gennaio-aprile 29 maggio-agosto 81 settembre-dicembre (al 6 luglio) di cui gennaio-17 marzo marzo-6 luglio Complessivamente q 412 Contratti di Rete q Imprese coinvolte q 19 Regioni q 97 Province totale al 6 luglio 412 Pag. 3

4 la dimensione dei Contratti di Rete oltre 20 imprese 14% 2 imprese 7% da 3 a 5 imprese 35% da 11 a 20 imprese 21% da 6 a 10 imprese 23% Pag. 4

5 le forme societarie coinvolte imprese individuali 11% società cooperative 5% altro 2% s.p.a 13% s.r.l 55% società di persone 14% Pag. 5

6 i principali settori coinvolti nelle aggregazioni tessile e abbigliamento 8% legno e carta 3% medicale 6% software e informatica 4% alimentari 8% manifatturiere altre 2% altro 10% chimica e metallurgia 6% commercio 5% edilizia 8% servizi 20% meccanica e elettronica 17% logistica e trasporti 2% editoria 1% Pag. 6

7 i principali motivi dell aggregazione ottimizzazione processi e know how 15% sinergie organizzative e di marketing 32% innovazione tecnologica 10% ricerca e sviluppo 22% crescita mercati esteri 21% Pag. 7

8 q Five Four Foundry: 16 aziende lombarde e 3 straniere attive nella realizzazione di macchine per la fonderia si alleano per penetrare nei mercati dell est europeo e tedesco (prevalentemente Imprese Corporate) q Filiera Gucci: Rete Almax, P.re.Gi e F.a.i.r., circa 30 aziende principalmente della Toscana si sono messe in rete per coordinare le attività produttive, attivare investimenti comuni nell innovazione tecnologica e organizzativa, garantire migliori standard di qualità e sicurezza (prevalentemente Piccole Imprese) q Rete Green:18 aziende ubicate tra il Triveneto e la Lombardia, che importano, lavorano e commercializzano funghi spontanei di bosco. L obiettivo è condividere costi di ricerca e sviluppo, consulenza legale, promozione e comunicazione mirata (Piccole imprese e Imprese Corporate) q Rete tra gli editori del Corriere di Novara e l Eco di Biella: avviare una sinergia industriale e di marketing territoriale per la distribuzione di quotidiani e riviste q Rete Imprese Balneari Viareggio: gli 85 stabilimenti balneari della Versilia si alleano per offrire servizi di marketing e creare un sistema integrato tra commercio, turismo e produzione per lo sviluppo del territorio locale (Piccole Imprese) q Rete Valtellina Vaol.it: 7 imprese lombarde del settore alimentare avviano un percorso comune per l esportazione dei prodotti locali (Piccole Imprese) Pag. 8 case - histories l esempio di alcune Reti gia avviate

9 l accordo di Basilea il Comitato di Basilea ha un ruolo propositivo e di indirizzo sulla regolamentazione per l adeguatezza patrimoniale delle Banche gli obiettivi principali del Comitato sono: estendere e omogeneizzare la regolamentazione di vigilanza assicurare stabilità al sistema internazionale le prime regole sull adeguatezza patrimoniale, accordo di Basilea 1 (1988), rappresentano il riferimento per il sistema bancario Pag. 9 la revisione (1999) ha dato avvio al percorso verso il nuovo accordo di Basilea 2 (luglio 2004) settembre 2010: accordo di Basilea 3 misure per l ulteriore rafforzamento patrimoniale delle banche, con entrata in vigore graduale (a regime gennaio 2019)

10 i limiti di Basilea 1 i fattori di ponderazione sono pochi, fissi, e poco differenziati non comprende nel calcolo alcun correttivo che premi la diversificazione del rischio differenziazione solo per tipologia prenditore, B. Centrali, Enti Pubblici, Settore Privato, (Imprese)... tutte le imprese hanno la stessa ponderazione: 100% non sono valutate le scadenze dei fidi erogati affidare a 1 e a 5 anni ha lo stesso rischio non sono considerate altre categorie di rischio dell attività bancaria sono misurati solo il rischio di credito e il rischio di mercato; non vengono considerati invece i rischi operativi Pag. 10

11 Pag. 11 i pilastri di Basilea 2

12 le fasi di applicazione di Basilea 3 q e essenziale che le banche si dotino di una base patrimoniale adeguata e di elevata qualità a fronte delle proprie esposizioni di rischio I nuovi requisiti patrimoniali e le fasi di applicazione Fonte: adattamento da BCBS, Legenda: area di transizione; tutte le date decorrono dal 1 gennaio. Pag. 12

13 il rischio di credito: metodologie di calcolo le diverse metodologie utilizzabili per il calcolo dei requisiti garantiscono una maggior sensibilità ai rischi Base Standard Intermedio IRB Foundation Avanzato IRB Advanced Sistema di pesi basati su rating esterni o, in assenza, su un sistema di pesi standard Utilizzo di rating interni con riferimento alla componente PD (probabilità di default) Le altre componenti di rischio di credito sono standard, definite a priori dalla normativa Utilizzo di rating interni per tutti gli elementi costituenti il rischio di credito: PD LGD EAD - M Standard basso impatto dal punto di vista procedurale e organizzativo risparmio atteso di capitale limitato rispetto all attuale normativa Rating Interni complessità metodologica rilevante sforzo in termini applicativi e organizzativi maggiore risparmio di capitale assorbito rispetto al metodo standard obbligo di utilizzo del rating nell ambito dell attività creditizia (ad es. sistemi prescrittivi per l erogazione, gestione andamentale) Pag. 13

14 il rating il RATING non e un indicatore teorico avulso dal processo, ma e la sintesi di un insieme coerente di valutazione di tutti gli elementi di giudizio utilizzati Tradizionalmente per determinare il merito creditizio il RATING e uno strumento a supporto della decisione creditizia, sempre e comunque presa da un professionista responsabile il RATING rappresenta la valutazione del merito creditizio del soggetto richiedente i finanziamenti, ottenuta stimando la sua probabilità di inadempienza Pag. 14

15 il rating - le componenti Rating di bilancio Fattori di rischiosità Geo-Settoriale score di Bilancio score dati interni score centrale rischi Score Integrato Statistico e Classi di Rating Scheda Informativa Cliente score qualitativo Classe di Rating Finale 9 CLASSI DI RATING da 1 (migliore) a 9 (peggiore) + Rating 10 ( specifica per gli incagli) Pag. 15

16 il rating il peso delle componenti BILANCIO CORPORATE PMI 30% 20% SCORE QUALITATIVO 1/2 CLASSI RATING CENTRALE RISCHI CORPORATE 30% PMI 10% ANDAMENTALE INTERNO CORPORATE 40% PMI 70% Pag. 16

17 reti d impresa rating e tecniche di redazione contrattuale L Indagine qualitativa sui Contratti di Rete: primi risultati, a cura del MISE (23 luglio 2012), rileva come la partecipazione alla Rete non sia adeguatamente valorizzata, anche se si puo riscontrare da parte delle banche un certo favor nel rilascio di garanzie, nella riduzione dei tassi di interesse, nell'aumento dell importo di credito concesso; alla luce dell importanza del rating nella concessione del credito e nella determinazione delle garanzie, si pone come prioritario individuare meccanismi atti a pesare e a valorizzare l appartenenza alla Rete nei riflessi del rating delle aziende aderenti individuare meccanismi tali che consentano di assegnare alla Rete un rating qualitativo (oltre che quantitativo) Pag. 17

18 prodotti e servizi bancari dedicati ai Contratti di Rete q apertura di conti correnti ad hoc q finanziamenti di medio-lungo termine per le imprese aderenti (in funzione degli investimenti attuativi del Programma di Rete e di importo commisurato alla natura ed entità del progetto q coinvolgimento di soggetti o istituzioni 'garanti' (Iniziative BEI, Fondo di Garanzia, Confidi) in aggiunta alle tradizionali garanzie reali o personali - a riduzione dello spread applicato alle imprese aderenti tuttavia: ad eccezione del conto corrente (su basi attive), i prodotti finora sono stati pensati per le sole imprese partecipanti, individualmente considerate, e non per la Rete, in conseguenza dell assenza di personalità giuridica con l entrata in vigore della Legge 134/2012 (conversione c.d. Decreto Sviluppo ) e del D.L. 18/10/2012 n. 179 (c.d. Decreto Sviluppo Bis ) si aprono nuovo scenari derivanti dalla possibilità per la Rete di acquistare personalità giuridica mediante l iscrizione alla sezione ordinaria del Registro delle Imprese Pag. 18

19 il nostro Gruppo a supporto delle Reti caratterizzate da q una stretta coesione patrimoniale e giuridica q un valido progetto coerente con gli obiettivi q un business plan adeguato e sostenibile q vantaggi certi per i partecipanti il Gruppo Banco Popolare intende mettere a disposizione delle Reti un pacchetto di servizi a partire dall apertura del conto corrente sul quale viene canalizzato il Fondo Patrimoniale della Rete Pag

20 assistenza specialistica alle Reti d Impresa rivolta a: q aziende interessate alla creazione di Reti d Impresa q Reti già in essere e loro aziende aderenti per: supporto alla PROGETTAZIONE dei Contratti di Rete e dei loro requisiti essenziali con specifico team di esperti, interpretazione ed aggiornamento normativo, adempimenti legali e fiscali supporto ai progetti di INTERNAZIONALIZZAZIONE delle Reti supporto all INNOVAZIONE Credito AGEVOLATO individuazione ed orientamento alle principali misure agevolative specifiche per le Reti Pag. 20

21 l offerta di prodotto per le Reti d Impresa - Target - Offerta dedicata alla Rete d Impresa Rete Rete d Imprese d Imprese Conto Corrente dedicato e collegamento gratuito Remote Banking da parte di tutte le aziende aderenti autorizzate Servizi e consulenza all internazionalizzazione Brokeraggio assicurativo Offerta dedicata per le imprese della Rete Imprese Imprese della della Rete Rete Conto Corrente dedicato Remote banking gratuito Factoring Leasing Finanziamenti MLT con spread agevolati Finanziamenti Pagamenti Italia Brokeraggio assicurativo Servizi e consulenza all internazionalizzazione Pag. 21

22 caratteristiche dell offerta conto conto corrente corrente dedicato e dedicato e remote banking remote banking conto corrente al quale sono collegabili i consueti strumenti di incasso e pagamento elettronici con funzionalità Italia ed Estero finanziamenti finanziamenti mutuo ipotecario e/o chirografario con spread agevolato, anche in funzione del numero di aziende aderenti alla Rete Finanziamenti Pagamenti Italia agevola la canalizzazione dei flussi passivi delle Aziende che, con questo strumento, possono di fatto dilazionare di 90 gg la scadenza originaria del pagamento. Pag. 22

23 caratteristiche dell offerta factoring factoring accesso ai servizi Factoring per lo smobilizzo dei crediti, in particolare tra le aziende appartenenti alla Rete di Impresa nella formula di Factoring Indiretto leasing e leasing e brokeraggio brokeraggio assicurativo assicurativo servizi servizi e e consulenza consulenza all all internazionalizz internazionalizz azione azione Pag. 23 ampia gamma di prodotti di Leasing offerti tramite Albaleasing, in ambito immobiliare, mobiliare, e finanziamento costruzione impianti per la produzione di energia rinnovabile servizi di borkeraggio assicurativo offerti tramite Arena Broker: analisi della realtà aziendale e dei rischi caratteristici del settore; verifica del programma assicurativo aziendale; proposta di implementazione del programma assicurativo in base agli esiti dell analisi; negoziazione e collocamento delle polizze sul mercato assicurativo; gestione di tutti i rapporti connessi ai contratti assicurativi; gestione strutturata dei sinistri; consulenza nella gestione dei rischi emergenti disponibilità servizi offerti (in lingua Italiana) da Uffici di Rappresentanza Banco Popolare (Mumbai, Hong Kong, Shangai, Pechino, Mosca). In particolare assistenza e Riferimenti per accensione Conto corrente in paesi Esteri dove il Banco è presente o dove gode di un servizio concesso da Banche corrispondenti locali: assistenza per organizzazione di Missioni Internazionali e partecipazione a Fiere Internazionali organizzazione di Workshop tematici specialistici su temi di interesse della Rete legati ai processi di internazionalizzazione. servizi di Consulenza Commerciale alle aziende associati alla rete (erogati dalla rete domestica di Specialisti Estero del Banco Popolare.) informazioni sulla solvibilità commerciale di controparti estere a condizioni agevolate servizi con accesso Internet erogati da società partner del Banco Popolare Produzione di rapporti informativi su potenziali controparti estere accesso con canale facilitato a servizi di certificazione pre-shipment e certificazioni a sostegno Export, in particolare sul Mercato Russo. assistenza legale attraverso il ricorso facilitato a Studi Legali convenzionati nei paesi Bric, in Vietnam e in Medio Oriente.

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