Corso di Formazione in Cyber Security. Edizione Cosenza

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1 Corso di Formazione in Cyber Security Edizione Cosenza

2 Introduzione Il miglior minuto che si spende è quello investito nelle persone Nella società interconnessa che basa su Internet quasi tutti i servizi, alcuni dei quali vitali per la sicurezza e la prosperità dei paesi, la cyber security ricopre un ruolo di piano piano. Le statistiche dimostrano che il fattore umano ha un peso rilevante sul livello di sicurezza di un organizzazione. Spesso gli incidenti di sicurezza derivano da errori inconsapevoli del personale preposto dovuti alla mancanza di know how o di sensibilizzazione dello stesso sulle tematiche di sicurezza. È dunque emersa a livello locale, nazionale e internazionale la necessità di trasformare il personale da potenziale fattore di rischio a strumento principale per la difesa di beni e informazioni, rafforzando gli skill e le conoscenze in materia di cyber security. In particolare, in Italia nelle zone di convergenza, tale necessità risulta molto più evidente. Il corso di formazione proposto risponde proprio a queste esigenze e mira a creare, localmente in Calabria, l ecosistema delle competenze di cyber security adeguate a aumentare la competitività, l occupazione e l economia locale. Il corso di formazione post-laurea in Cyber Security rientra tra le attività del Distretto Tecnologico Cyber Security, una delle iniziative di creazione di nuovi distretti ad alta tecnologia approvate dal Ministero dell Istruzione, dell Università e della Ricerca (MIUR) nell ambito del Programma Operativo Nazionale Ricerca e Competitività per le Regioni della Convergenza. Kenneth Blanchard attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sulle tematiche di interesse dei progetti di ricerca associati a quelli di formazione. Cinquantaquattro giovani neo-laureati seguiranno un iter formativo innovativo e di assoluta attualità industriale. Al termine del percorso, avranno maturato le migliori competenze saranno inserite nei progetti di ricerca industriale e sviluppo sperimentale del Distretto. L azione di formazione sarà particolarmente innovativa con interventi dei migliori specialisti del settore, sia appartenenti all ambito accademico che all ambito industriale. Obiettivo del piano formativo è anche supportare i tre interventi di ricerca e di creare, localmente, l ecosistema delle competenze adeguate a sviluppare il Distretto sulla Cyber Security. Il corso è erogato dal Dipartimento di Ingegneria Informatica, Modellistica, Elettronica e Sistemistica dell Università della Calabria (DIMES), in collaborazione con Poste Italiane SpA e NTT Data SpA. Il corso è finalizzato alla formazione di professionisti esperti di sicurezza informatica, da destinare ad

3 Il Distretto Il Distretto Cyber Security (DCS) è un polo tecnologico, creato a Cosenza, con obiettivi di Ricerca Industriale e di sviluppo di Soluzioni di Sicurezza Innovative indirizzate ai seguenti tre ambiti: 1. Protezione degli End User e delle relative interazioni con i sistemi da alterazioni nel rilascio di servizi digitali via internet e strumenti per la rilevazione; 2. Protezione dei Servizi Digitali e dei Sistemi di Pagamento da alterazioni dei processi di interscambio dati e strumenti per la rilevazione/monitoraggio; 3. Dematerializzazione Sicura dei documenti e protezione da alterazioni dei processi di cooperazione nei flussi documentali e soluzioni avanzate per la riservatezza delle informazioni. l Distretto Cyber Security indirizza, quindi, specifici scenari in ambito mobile e finanziario che spesso sono integrati e per i quali è necessario impiegare tecniche innovative per la rilevazione degli attacchi cyber e delle vulnerabilità, adottando una corretta gestione dei rischi a tutela dei clienti e delle infrastrutture a supporto dei servizi erogati. A tal fine, il Distretto Cyber Security unisce e integra le esigenze industriali con le capacità e le metodologie innovative provenienti dall'università e dai Centri di Ricerca, generando una sinergia positiva e produttiva che consente lo sviluppo di nuovi elementi di Cyber Security utili per il sistema delle imprese, per il cittadino e, più in generale, per la sicurezza del Sistema Paese.

4 Il DCS è un'iniziativa congiunta di alcune Grandi Imprese, Università e Centri di Ricerca e rientra nelle iniziative di sviluppo e potenziamento del Ministero dell'istruzione, dell'università e della Ricerca (MIUR) relative a "Distretti ad Alta Tecnologia, Laboratori pubblico/privati nonché azioni finalizzate alla creazione di nuovi Distretti e/o nuove Aggregazioni Pubblico/Private" nell'ambito del Programma Operativo Nazionale "Ricerca e Competitività" ( PON R&C) per le Regioni della Convergenza (Calabria, Campania, Puglia, Sicilia). La Regione di Convergenza del DCS è la Calabria. Il DCS prevede due fasi distinte di sviluppo. La prima, di tre anni, relativa alla costruzione del Distretto; la seconda, di 5 anni, in cui si procederà a consolidare le attività del Distretto, a renderle sostenibili economicamente e ad estenderne le attività, anche stimolando la possibilità di ingresso di ulteriori soggetti che possiedono le caratteristiche di innovazione e competenze, capaci di portare ulteriore valore al DCS. La seconda fase prevede anche la possibilità di creare Centri Servizi specializzati, di utilità per i Partner e per Clienti esterni che hanno sempre più necessità di curare in dettaglio gli aspetti di sicurezza e compliance. Obiettivo del Distretto è creare una piattaforma territoriale localizzata in Calabria, nell Area di Cosenza, e specializzata nell ambito specifico della Cyber Security, con un ampia prospettiva di crescita tecnologica e di mercato, attraverso la creazione di una rete di attori pubblici e privati con competenze, esperienze, know how e capacità di intervenire attivamente nei mercati di sbocco finali, contribuendo così allo sviluppo e all aumento della competitività delle imprese del Distretto e, più in generale, del sistema economico calabrese. Le attività del Distretto prevedono interventi di formazione finalizzati a supportare i tre interventi di ricerca e a creare, localmente, l'ecosistema delle competenze digitali adeguate a sviluppare nel tempo il Distretto. Il Distretto Cyber Security apporta una serie di benefici economici, occupazionali, di innovazione, di competitività sul mercato e di riqualificazione del territorio. Polo tecnologico per la ricerca industriale e lo sviluppo di soluzioni innovative che mira a creare una piattaforma territoriale localizzata nell ambito della Cyber Security Benefici sul sistema economico del territorio: le attività del Distretto garantiscono un aumento della produzione locale attraverso l'integrazione dei partner dell'iniziativa con le aziende ICT locali e la nascita di aziende spin-off e/o start-up rendendo più competitivo il tessuto imprenditoriale locale e più maturo il mercato dell'ict regionale. Benefici sull'occupazione: il progetto garantisce un incremento del tasso di occupazione locale attraverso l'impegno di numerose risorse e la riqualificazione di alcune da tipologie di attività obsolete. Sviluppo complessivo del Know How sul territorio: il Distretto fornirà il proprio contributo alla ricerca universitaria e all'alta formazione, instaurando collaborazioni con altri distretti tecnologici e organizzazioni nazionali e internazionalizzazione. Benefici per gli utenti finali: i risultati delle attività di ricerca e di sviluppo potranno essere industrializzati e trasformati dai Partner del DCS in servizi e prodotti diretti ai diversi segmenti e filiere di mercato, con conseguenti benefici sui clienti finali.

5 Il corso di formazione in cyber security Il piano formativo prevede tre Azioni di Formazione finalizzate alla formazione di professionisti esperti di sicurezza informatica, da destinare ad attività di ricerca industriale e sviluppo sperimentale sulle tematiche di interesse dei progetti di ricerca associati a quelli di formazione Protezione dell End User (AF1) L Azione Formativa è finalizzata alla creazione di esperti in Progettazione e Realizzazione di Piattaforme Informatiche per la Protezione dell Utente Finale nel Cyber Spazio. I temi specifici dell azione riguardano lo studio e sviluppo di una piattaforma tecnologica che sia in grado di proteggere gli utenti finali che usufruiscono di servizi (privati e/o aziendali) erogati attraverso Internet da possibili attacchi fraudolenti. Protezione dei servizi elettronico (AF2) digitali e di pagamento L Azione Formativa è finalizzata alla creazione di esperti in Progettazione e Realizzazione di Piattaforme Informatiche per la Protezione dei Servizi Digitali e di Pagamento Elettronico. I temi specifici dell azione riguardano lo studio e sviluppo di modelli, metodologie e prototipi evolutivi per l analisi predittiva delle minacce, il monitoraggio dei rischi, l analisi forense degli incidenti e la protezione delle identità elettroniche degli utenti. Dematerializzazione Sicura (AF3) L Azione Formativa è finalizzata alla creazione di esperti in Progettazione e Realizzazione di Piattaforme Informatiche per Dematerializzazione Sicura. I temi specifici dell azione riguardano lo studio e sviluppo di strumenti innovativi e all avanguardia per la realizzazione di sistemi di dematerializzazione sicura.

6 Requisiti di ammissione Ciascuna delle tre Azioni di Formazione selezionerà e formerà 18 laureati in discipline informatiche e dell informazione e affini, con profilo di ricercatore industriale. AZIONE FORMATIVA 1 Titoli di studio richiesti 1. Laurea triennale ex D.M. 270/04 o ex D.M. 509/99 nella classe Ingegneria dell Informazione o nella classe Scienze e Tecnologie Informatiche con il requisito aggiuntivo di aver conseguito almeno 40 CFU nei SSD ING-INF/05 o INF/01 durante la carriera della laurea in questione o in altre carriere universitarie (ad esempio laurea magistrale in corso di frequenza); 2. Laurea magistrale ex D.M. 270/04 o specialistica ex D.M. 509/99 nella classe Ingegneria Informatica o nella classe Scienze e Tecnologie Informatiche o nella classe Sicurezza Informatica; 3. Laurea magistrale ex D.M. 270/04 o specialistica ex D.M. 509/99 in una delle seguenti classi: Ingegneria Elettronica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria dell Automazione, Ingegneria Gestionale, Ingegneria della Sicurezza, Scienze Statistiche, Metodologie Informatiche per le Discipline Umanistiche, Teorie della Comunicazione, Scienze Economico-Aziendali, Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, Matematica, Fisica, con il requisito aggiuntivo di aver conseguito almeno 15 CFU nei SSD ING-INF/05 o INF/01 durante la carriera della laurea in questione o in altre carriere universitarie (ad esempio la laurea triennale precedente); 4. Laurea vecchio ordinamento (antecedente D.M. 509/99) o Laurea presso Università Straniere di durata di almeno quattro anni, equivalente a una delle lauree di cui al punto 1 o 2 o 3 con rispetto degli eventuali relativi requisiti sul numero di CFU AZIONE FORMATIVA 2 5. Laurea triennale ex D.M. 270/04 o ex D.M. 509/99 nella classe Ingegneria dell Informazione o nella classe Scienze e Tecnologie Informatiche con il requisito aggiuntivo di aver conseguito almeno 55 CFU nei settori scientificidisciplinari ING-INF/05 o INF/01 durante la carriera della laurea in questione o in altre carriere universitarie (ad esempio laurea magistrale in corso di frequenza); 6. Laurea magistrale ex D.M. 270/04 o specialistica ex D.M. 509/99 nella classe Ingegneria Informatica o nella classe Scienze e Tecnologie Informatiche o nella classe Sicurezza Informatica; 7. Laurea magistrale ex D.M. 270/04 o specialistica ex D.M. 509/99 in una delle seguenti classi: Ingegneria Elettronica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria dell Automazione, Ingegneria Gestionale, Ingegneria della Sicurezza, Scienze Statistiche con il requisito aggiuntivo di aver conseguito almeno 30 CFU nei SSD ING-INF/05 o INF/01 durante la carriera della laurea in questione o in altre carriere universitarie (ad esempio la laurea triennale precedente);

7 8. Laurea vecchio ordinamento (antecedente D.M. 509/99) o Laurea presso Università Straniere di durata di almeno di quattro anni, equivalente a una delle lauree di cui al punto 5 o 6 o 7 con rispetto degli eventuali relativi requisiti sul numero di CFU. AZIONE FORMATIVA 3 9. Laurea triennale ex D.M. 270/04 o ex D.M. 509/99 nella classe Ingegneria dell Informazione o nella classe Scienze e Tecnologie Informatiche con il requisito aggiuntivo di aver conseguito almeno 40 CFU nei SSD ING-INF/05 o INF/01 durante la carriera della laurea in questione o in altre carriere universitarie (ad esempio laurea magistrale in corso di frequenza); 10. Laurea magistrale ex D.M. 270/04 o specialistica ex D.M. 509/99 nella classe Ingegneria Informatica o nella classe Scienze e Tecnologie Informatiche o nella classe Sicurezza Informatica; 11. Laurea magistrale ex D.M. 270/04 o specialistica ex D.M. 509/99 in una delle seguenti classi: Ingegneria Elettronica, Ingegneria delle Telecomunicazioni, Ingegneria dell Automazione, Ingegneria Gestionale, Ingegneria della Sicurezza, Scienze Statistiche, Metodologie Informatiche per le Discipline Umanistiche, Teorie della Comunicazione, Scienze Economico-Aziendali, Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, Matematica, Fisica, con il requisito aggiuntivo di aver conseguito almeno 10 CFU nei SSD ING-INF/05 o INF/01 durante la carriera della laurea in questione o in altre carriere universitarie (ad esempio la laurea triennale precedente); 12. Laurea vecchio ordinamento (antecedente D.M. 509/99) o Laurea presso Università Straniere di durata di almeno di quattro anni, equivalente a una delle lauree di cui al punto 9 o 10 o 11 con rispetto degli eventuali relativi requisiti sul numero di CFU. Altri requisiti di ammissione A. Non abbiano compiuto i 40 anni di età alla data di emissione del presente bando; B. Non abbiano già frequentato un altra Azione di Formazione o Master erogato nell ambito del Programma PON alla data di presentazione della domanda; C. Siano disoccupati o inoccupati alla data di accettazione dell inclusione come vincitore in una graduatoria delle Azioni di Formazione.

8 Criteri di valutazione La selezione dei destinatari delle tre Azioni Formative sarà effettuata da una Commissione di 5 esperti appositamente costituita che provvederà a verificare preliminarmente l ammissibilità di ciascun candidato alle Azioni di Formazione da lui indicate. I punteggi, per un massimo di 100 punti, verranno assegnati secondo le seguenti modalità Titolo di studio Fino a 35 punti per voto di laurea e dei titoli addizionali attinenti (dottorato, specializzazione, Corsi di Formazione/Master, esperienze lavorative pregresse, corsi di perfezionamento, pubblicazioni, tesi di laurea) Test Fino a 25 punti sulla base dei risultati di un test finalizzato ad accertare le conoscenze dei domini applicativi e le specifiche attitudini del candidato rispetto a ciascuna Azione di Formazione Colloquio Fino a 40 punti sulla base di un colloquio individuale volto ad accertare le competenze e esperienze maturate dal candidato e la loro rilevanza rispetto al settore della Cyber Security

9 Struttura progetto di formazione Ciascuna Azione di Formazione prevede lezioni frontali, attività di laboratorio ed esercitazioni. Inoltre, è previsto un periodo di Training on the Job presso le aziende partner del Distretto. Il piano di studio di ciascuna Azione Formativa prevede l erogazione di complessive 1500 ore di attività formativa articolate in tre moduli. Modulo A Obiettivo: trasferire ai partecipanti conoscenze tecniche di base e specialistiche sulle tematiche di interesse del Progetto di Ricerca e fornire le competenze tecniche specialistiche finalizzate a dotare la figura professionale degli strumenti tecnologici idonei per l inserimento nel mercato del lavoro - Ore totali: circa 830 Durata: circa 9 mesi Modulo B Obiettivo: fornire un esperienza di training on the job presso aziende del Distretto Cyber Security durante la quale gli allievi saranno chiamati a mettere in pratica quanto appreso durante le attività d aula, a prendere visione delle attività di ricerca e sviluppo sperimentale realizzate dal progetto di ricerca associato all Azione di Formazione e ad acquisire la dimensione pratico/funzionale del ruolo professionale che saranno chiamati ad assumere nel mercato del lavoro una volta formati - Ore totali: circa 600 Durata: circa 4 mesi Modulo C Obiettivo: trasferire conoscenze sui processi di valorizzazione economica dei risultati della ricerca, il trasferimento tecnologico e la gestione dei progetti per consentire ai destinatari di acquisire ulteriori competenze in materia di programmazione, gestione strategica, valutazione, valorizzazione economica e organizzazione operativa di iniziative nel settore della sicurezza informatica - Ore totali: circa 70 Durata: circa 1 mese.

10 Programma Modulo A Modulo C Sotto-Modulo A1- Potenziamento su Tecnologie ICT di Base: Inglese Tecnico, Linguaggi e ambienti evoluti di programmazione, Sistemi operativi, Architetture dei calcolatori e sistemi distribuiti, Architettura e protocolli per Internet e reti wireless, Basi di Dati e Data Warehouse, Ingegneria del Software, Gestione e scoperta della conoscenza, Sistemi Informativi, Workflow e Processi, Piattaforme per lo sviluppo di applicazioni su WEB Sotto-Modulo A2 - La Sicurezza dei Sistemi Informatici: Scenari di riferimento per la Sicurezza Informatica, Protezione, trasmissione sicura e autenticazione dati, Analisi dei rischi informatici, Tecniche di violazione "classiche" e contromisure, Tecniche di sicurezza nelle applicazioni WEB, Tecniche di sicurezza nelle applicazioni mobili, Tecniche di sicurezza nei social network, Tecniche di sicurezza nei sistemi cloud Sotto-Modulo A3 - Aspetti Sociali e Giuridici della Sicurezza Informatica e Informatica Forense: Aspetti psicologici, comportamentali e sociologici dell'information Security, Diritto dell'informatica, Informatica Forense Sotto-Modulo A4 (differente per le tre AF) o o o AF1: Modelli, Tecniche e Strategie per la Protezione dell'utente Finale: Attività illecite su Internet, Modelli e tecniche per l'analisi dei rischi per l'utente finale, Strategie di protezione degli utenti finali. AF2: Protezione dei servizi digitali e di pagamento elettronico: l evoluzione dei sistemi di pagamento elettronico, il processo di gestione di una soluzione di Monetica, i sistemi di Issuing and Acquiring, protocolli internazionali Monetica e Sicurezza. AF3: Modelli, Tecniche e Strategie per la Dematerializzazione Sicura: Normativa sulla dematerializzazione, Fasi del Ciclo di Vita di un Documento e Ruoli per una corretta gestione, Gli strumenti per la dematerializzazione. Apprendimento di conoscenze in materia di programmazione, gestione strategica, valutazione e organizzazione operativa dei progetti di ricerca industriale e/o sviluppo sperimentale

11 Distretto Cyber Security Piazza Francesco Crispi, Cosenza Tel: Mail:

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