La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce"

Transcript

1 PRELIMINARI DI PERMUTA E FALLIMENTO. IPOTESI SPECIFICHE PER LE AREE EDIFICABILI E GLI IMMOBILI DA COSTRUIRE. La prassi commerciale conosce da tempo e la giurisprudenza riconosce fattispecie negoziali in cui una parte trasferisce all altra la proprietà sopra un terreno edificabile, in cambio del diritto ad ottenere il trasferimento della proprietà dell immobile o di una parte dell immobile che verrà costruito sul fondo stesso. Nel contratto di permuta tra area fabbricabile ed immobile costruendo è tuttavia insito il rischio derivante dal fatto che il permutante, il quale cede la proprietà del terreno, dismette un diritto reale in cambio di un diritto obbligatorio, la cui realizzazione è subordinata al buon fine della realizzazione dell opera. Siffatto rischio può essere evitato, o meglio gestito, attraverso la stipulazione di un preliminare di permuta tra area edificabile ed immobile da costruire, in cui le parti convengono di procedere alla stipula del definitivo a lavori ultimati: assunto, dunque, con il preliminare il reciproco impegno, le parti differiscono al definitivo il duplice effetto traslativo. La fattispecie così architettata costituisce un applicazione dell art cc. (contratto ad oggetto futuro), in cui, peraltro, il differimento dell effetto traslativo al momento della ultimazione dei lavori e della conseguente stipula del contratto definitivo ben si concilia con la previsione contenuta nell art cc., la quale, con specifico riguardo alla vendita di cose future, dispone che l acquisto si verifica non appena la cosa viene ad esistenza. Sotto altro profilo, la fattispecie all esame integra un preliminare cd. ad effetti anticipati, nella misura in cui il promittente venditore (cioè il costruttore) assume, accanto all obbligo di prestare il consenso alla stipula del definitivo, anche 1

2 l impegno di realizzare l immobile, procurando, così, l oggetto (attualmente mancante) del definitivo medesimo. Parallelamente, può pure verificarsi che le parti convengano un conguaglio in denaro (volto a compensare la sproporzione di valore tra il fondo inedificato e l immobile rifinito) e che parte di detto conguaglio venga versato al momento della stipula del preliminare. È appena il caso di ricordare che, relativamente alla figura giuridica in discorso (preliminare ad effetti anticipati), non sussiste, in dottrina come in giurisprudenza, univocità di vedute circa la natura del preliminare ed il suo rapporto con il definitivo, ed in particolare circa la riconducibilità degli effetti anticipati all uno o all altro dei contratti conclusi, configurandosi gli stessi ora quali effetti formalmente connessi al preliminare ma sostanzialmente prodromici ed anticipatori dell assetto di interessi prefigurato nella prevista stipulazione del definitivo (così Cass. 4747/1999), ora come parte integrante del preliminare, il quale non si esaurirebbe, nel caso di specie, nello scambio di consensi richiesto per la stipulazione del definitivo (ex multis Cass. 5716/1987). Orbene, in relazione alla fattispecie illustrata, si pone la problematica inerente il fallimento del costruttore successivo alla stipula del preliminare. Al riguardo occorre riferire che l art. 72 della legge fallimentare (regio decreto n. 267 del 16 marzo 1942), disciplinante nella formulazione antecedente la riforma del diritto fallimentare la vendita non ancora eseguita da entrambi i contraenti, attribuiva (ed attribuisce, v. infra) al curatore dell alienante o dell acquirente nelle more fallito la facoltà di scelta tra l esecuzione e lo scioglimento del contratto. Giova precisare, peraltro, che la norma citata detta una disciplina differenziata in relazione alle due distinte ipotesi del fallimento del compratore e di quello del venditore, subordinando, nel primo caso, l esercizio della facoltà di scelta del 2

3 curatore alla mancata o incompleta esecuzione della prestazione di «entrambe le parti», mentre, nel secondo caso, la scelta è preclusa se la cosa venduta è già passata in proprietà del compratore (disponendosi che, in tale evenienza, il contratto non si scioglie). La disciplina de qua, originariamente formulata con riferimento esplicito al contratto di vendita, è stata ritenuta applicabile al contratto preliminare ed operante anche rispetto alla permuta. In relazione a tale ultima fattispecie, la giurisprudenza ha precisato che, nel contratto di permuta, ciascuno dei contraenti assume nel contempo la posizione di alienante e di acquirente, di guisa che, non essendo rinvenibile una distinzione di ruoli, non può trovare applicazione il criterio basato sull avvenuto passaggio di proprietà della cosa al compratore, dovendo applicarsi l altro, più generale, fondato sulla totale o parziale inesecuzione del contratto da entrambe le parti (cfr. Cass. SS.UU. 7 luglio 2004, n ). Ciò premesso, può dunque verificarsi che, stipulato un preliminare di permuta tra area fabbricabile e immobile del costruttore, fallito quest ultimo, il promissario acquirente si trovi a dover subire la scelta del curatore di sciogliersi dal contratto. Un primo rimedio al problema esposto è derivato dalla disciplina contenuta nella legge n. 30 del 28 febbraio 1997 (di conversione del decreto legislativo 31 dicembre 1996, n. 669), che ha introdotto la trascrizione del contratto preliminare (art bis cc.), ed ha altresì configurato, all art bis cc., un privilegio speciale sul bene immobile oggetto del preliminare trascritto a favore dei crediti del promissario acquirente, modificando opportunamente il sopra citato art. 72 l.fall. nel senso di consentire a quest ultimo, in caso di preliminare regolarmente trascritto, il diritto 3

4 di insinuare il proprio credito di restituzione del prezzo già versato nel passivo del fallimento, godendo del privilegio di cui al predetto art bis cc., qualora il curatore decida di recedere dal preliminare. Con sentenza n del 2004 (citata), la Cassazione a Sezioni Unite, ribaltando un precedente orientamento, ha, poi, affermato che, nell ipotesi di sopravvenuto fallimento del costruttore, il curatore non può sciogliersi ex art. 72 l.fall. dal contratto preliminare di permuta di un area edificabile con un immobile da realizzare sull area stessa, se la domanda diretta ad ottenere l esecuzione in forma specifica dell obbligo di concludere il contratto di permuta è stata trascritta prima della dichiarazione di fallimento. Tale affermazione, applicativa del principio chiovendiano secondo cui la durata del processo non deve pregiudicare l attore che ha ragione, non si pone in contrasto, ed anzi risulta suffragata dal disposto di cui all art. 45 l.fall., il quale, nello statuire che «le formalità necessarie per rendere opponibili gli atti ai terzi, se compiute dopo la data della dichiarazione di fallimento, sono senza effetto rispetto ai creditori», riconosce, a contrario, la piena opponibilità delle formalità compiute prima e, segnatamente, per quanto in questa sede interessa, delle sentenze pronunciate dopo tale data se relative a domande trascritte anteriormente. (La linearità di siffatta conclusione era stata messa in discussione dalla giurisprudenza precedente, la quale aveva escluso l opponibilità alla massa dei creditori della sentenza ex art cc. intervenuta dopo la dichiarazione di fallimento, sebbene relativa a domanda trascritta prima, sul presupposto della pretesa intangibilità del patrimonio del fallito, del principio della par condicio creditorum, nonché del potere di scioglimento di cui al più volte citato art. 72 l.fall.). 4

5 La sentenza all esame presenta un ulteriore profilo di interesse, laddove, prendendo posizione in tema di preliminare cd. ad effetti anticipati, aderisce all orientamento secondo cui il trasferimento della proprietà del bene effettuato prima della stipula del contratto definitivo (di permuta), determinando l insorgere degli effetti finali della operazione programmata con il preliminare, realizza (sia pure rispetto ad uno soltanto dei contraenti) lo stesso risultato giuridico ricollegato, nella previsione delle parti, alla stipulazione del contratto definitivo, con la conseguente inapplicabilità dell art. 72 l.fall., attesa l integrale esecuzione della prestazione dovuta ad opera della parte che effettua il detto trasferimento. Il decreto legislativo n. 122 del 20 giugno 2005, in materia di contratti concernenti immobili da costruire, introduce, quale ulteriore garanzia a tutela dell acquirente o promissario acquirente di immobile da costruire, l obbligo per il costruttore, a pena di nullità del contratto che può essere fatta valere unicamente dal primo, di procurare il rilascio e di consegnare all'acquirente una fideiussione, di importo corrispondente alle somme e al valore di ogni altro eventuale corrispettivo che il costruttore ha riscosso e, secondo i termini e le modalità stabilite nel contratto, deve ancora riscuotere dall'acquirente prima del trasferimento della proprietà o di altro diritto reale di godimento (cfr. art. 2 d.lgs. 122/2005). «In caso di situazione di crisi del costruttore ai sensi dell'articolo 2, comma 1, lettera c), della legge 2 agosto 2004, n. 210 la quale ricorre se il costruttore sia o sia stato sottoposto ad esecuzione immobiliare, in relazione all'immobile oggetto del contratto, ovvero a procedura concorsuale, cfr. art. 1 del decreto in commento il contratto si intende sciolto se, prima che il curatore comunichi la scelta tra esecuzione o scioglimento, l'acquirente abbia escusso la 5

6 fideiussione a garanzia della restituzione di quanto versato al costruttore, dandone altresì comunicazione al curatore. In ogni caso, la fideiussione non può essere escussa dopo che il curatore abbia comunicato di voler dare esecuzione al contratto» (art. 72 bis l.fall., introdotto ex art. 11 d.lgs. 122/2005). Nell ipotesi di fallimento del costruttore-promittente alienante, il promissario acquirente può, dunque, anticipare il curatore fallimentare, chiedendo l escussione della fideiussione, ed impedire, in tal modo, l esecuzione del contratto, per lui pregiudizievole. Da ultimo il decreto legislativo 9 gennaio 2006, n. 5, di riforma della disciplina delle procedure concorsuali, in recepimento dei principi espressi dalla giurisprudenza negli ultimi anni, ha introdotto una disciplina di carattere generale, non limitata alla vendita non ancora eseguita, bensì estesa ai «rapporti giuridici pendenti» (cfr. art. 72 l.fall. nuova formulazione). Viene, così, fissata la regola secondo cui la sorte dei rapporti giuridici in corso alla data del fallimento spetta al curatore, cui compete la facoltà di scelta se procedere al subingresso nel rapporto pendente ovvero sciogliersi da questo. La facoltà riguarda esclusivamente i contratti relativi al patrimonio dell impresa fallita, già conclusi alla data della dichiarazione di fallimento e, tuttavia, ancora ineseguiti o non compiutamente eseguiti da entrambe le parti. La decisione tra subentro e scioglimento sussiste in via generale anche nell ipotesi di contratto preliminare, salvo quanto previsto dal successivo art. 72 bis l.fall. (anch esso modificato), norma che sostanzialmente importa all interno della legge fallimentare l impianto del d.lgs. n. 122/2005 per i contratti concernenti gli immobili da costruire. Pubblicato su Spia al Diritto, inserto de Il Denaro del num.102 6

7 7

I FALLIMENTI IMMOBILIARI

I FALLIMENTI IMMOBILIARI I FALLIMENTI IMMOBILIARI 1. L evoluzione della disciplina normativa. La trascrizione del preliminare 2. La nuova disciplina della fideiussione bancaria o assicurativa. La polizza assicurativa per i danni

Dettagli

GLI EFFETTI DEL FALLIMENTO SULLA VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETA

GLI EFFETTI DEL FALLIMENTO SULLA VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETA FOCUS E APPROFONDIMENTI Fallimento Rapporti pendenti GLI EFFETTI DEL FALLIMENTO SULLA VENDITA CON RISERVA DI PROPRIETA di Luciano M. Quattrocchio e Gabriele Varrasi Sommario: 1.1. Vendita a rate con riserva

Dettagli

GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI

GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI GLI EFFETTI DELLA SENTENZA DICHIARATIVA DI FALLIMENTO NEI CONTRATTI COMMERCIALI A cura di Walter Strozzieri Strozzieri & Associati La riforma delle procedure concorsuali ha ridisegnato gli effetti della

Dettagli

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3

Prefazione... 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 INDICE Prefazione... XVII I LA VENDITA 1 La vendita... 3 1.1 Introduzione al contratto di vendita... 3 2 Obbligazioni del compratore... 7 2.1 Il prezzo: aspetti generali e modalità di adempimento... 7

Dettagli

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007)

TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007) TRIBUNALE DI SANTA MARIA CAPUA VETERE - SEZIONE DISTACCATA DI CASERTA - GIUDICE DOTT. M. SANTISE (22 ottobre 2007) (omissis) tra F.C. (omissis) e G.G. (omissis) ATTORE e Curatela del Fallimento M.C.G.

Dettagli

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un

Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un Tutti gli atti mediante i quali la proprietà o un altro diritto reale viene trasferito (o costituito) da un coniuge a favore dell altro o a favore dei figli, allo scopo di regolamentare i rapporti patrimoniali

Dettagli

SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE. Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia )

SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE. Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia ) SEGNALAZIONE NOVITA NORMATIVE Decreto Legge 12 settembre 2014, n. 133 (decreto Sblocca Italia ) Art. 23 (Disciplina dei contratti di godimento in funzione della successiva alienazione di immobili) 1. I

Dettagli

PRELAZIONE CHE FARE?!?

PRELAZIONE CHE FARE?!? PRELAZIONE CHE FARE?!? INDICAZIONI ASSOCOND CONAFI PER COLORO A CUI STANNO PER METTERE ALL ASTA LA CASA E DESIDERANO ESERCITARE IL DIRITTO DI PRELAZIONE IL DECRETO LEGISLATIVO 20 GIUGNO 2005 N.122 ARTICOLO

Dettagli

Il contratto preliminare e la caparra confirmatoria nelle compravendite immobiliari: questioni giuridiche e riflessi fiscali

Il contratto preliminare e la caparra confirmatoria nelle compravendite immobiliari: questioni giuridiche e riflessi fiscali I contratti d impresa di Daniele Fezzardi e Luigi Dellapasqua Il contratto preliminare e la caparra confirmatoria nelle compravendite immobiliari: questioni giuridiche e riflessi fiscali Il contratto preliminare

Dettagli

RELAZIONE AVV. LUIGI MANGANIELLO sul D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 Il D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 è stato emanata al fine di tutelare la posizione

RELAZIONE AVV. LUIGI MANGANIELLO sul D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 Il D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 è stato emanata al fine di tutelare la posizione RELAZIONE AVV. LUIGI MANGANIELLO sul D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 Il D. Lgs.6 luglio 2005 n.122 è stato emanata al fine di tutelare la posizione giuridica dei consumatori e, più in generale, degli utilizzatori

Dettagli

PERMUTA, SENZA CONGUAGLIO, DI COSA PRESENTE (TERRENO) CON COSA FUTURA (EDIFICIO DA ERIGERE)

PERMUTA, SENZA CONGUAGLIO, DI COSA PRESENTE (TERRENO) CON COSA FUTURA (EDIFICIO DA ERIGERE) PERMUTA, SENZA CONGUAGLIO, DI COSA PRESENTE (TERRENO) CON COSA FUTURA (EDIFICIO DA ERIGERE) Il presente scritto cerca di ragguagliare il lettore in merito alla disciplina giuridica della fattispecie riportata.

Dettagli

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 191 ARGOMENTO VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 1. Traccia Tizio, dopo aver preso contatto con Caio, intenzionato ad acquistare un immobile, che crede di Tizio, ma che in realtà

Dettagli

CONFEDILIZIA Servizio Consulenza acquirenti di immobili da costruire e controllo polizze

CONFEDILIZIA Servizio Consulenza acquirenti di immobili da costruire e controllo polizze CONFEDILIZIA Servizio Consulenza acquirenti di immobili da costruire e controllo polizze POLIZZA DECENNALE POSTUMA, GUIDA ILLUSTRATA L art. 4 del decreto legislativo n. 122 del 20 giugno 2005 recante Disposizioni

Dettagli

di Avv. Gianfranco Di Rago

di Avv. Gianfranco Di Rago FALLIMENTI IMMOBILIARI E TUTELA DEI PROMISSARI ACQUIRENTI Il problema dei fallimenti immobiliari, che coinvolgono le imprese costruttrici di immobili nuovi, nell ultimo decennio ha interessato oltre 200

Dettagli

R E P U B B L I C A I T A L I A N A

R E P U B B L I C A I T A L I A N A N. 1016/012 R.A.C.C. R E P U B B L I C A I T A L I A N A IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Udine, sezione seconda civile, composto dai Signori Magistrati: dott. Alessandra BOTTAN PRESIDENTE dott.

Dettagli

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA DECRETO LEGISLATIVO CONCERNENTE ATTUAZIONE DELLA LEGGE 2 AGOSTO 2004, N. 210, RECANTE DELEGA AL GOVERNO PER LA TUTELA DEI DIRITTI PATRIMONIALI DEGLI ACQUIRENTI DI IMMOBILI DA COSTRUIRE. IL PRESIDENTE DELLA

Dettagli

Indice. 1 Effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti ------------------------------------------ 3

Indice. 1 Effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti ------------------------------------------ 3 INSEGNAMENTO DI DIRITTO FALLIMENTARE LEZIONE VI EFFETTI DEL FALLIMENTO SUI RAPPORTI GIURIDICI PREESISTENTI PROF. SIMONE LABONIA Indice 1 Effetti del fallimento sui rapporti giuridici preesistenti ------------------------------------------

Dettagli

BREVI NOTE SUL DIRITTO DI PRELAZIONE EX ART. 9 DLGS. 122/2005. L art. 9 del Dlgs. 20 giugno 2005 n.122 (Disposizioni per la tutela dei

BREVI NOTE SUL DIRITTO DI PRELAZIONE EX ART. 9 DLGS. 122/2005. L art. 9 del Dlgs. 20 giugno 2005 n.122 (Disposizioni per la tutela dei BREVI NOTE SUL DIRITTO DI PRELAZIONE EX ART. 9 DLGS. 122/2005 L art. 9 del Dlgs. 20 giugno 2005 n.122 (Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire, a norma

Dettagli

Determinazione n. 3 del 23/04/2014

Determinazione n. 3 del 23/04/2014 Determinazione n. 3 del 23/04/2014 Criteri interpretativi in ordine alle disposizioni contenute nell art. 38, comma 1, lett. a) del D.Lgs. n. 163/2006 afferenti alle procedure di concordato preventivo

Dettagli

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale

Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Brevi note sulla differenza tra contratto autonomo di garanzia e contratto di fideiussione alla luce dell'analisi giurisprudenziale Corte di Cassazione, sezione terza civile, Sentenza del 7 gennaio 2004,

Dettagli

L AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PRIVILEGIO DI CUI ALL ART. 9, COMMA 5, D.LGS. N. 123/1998: LE GARANZIE RILASCIATE DA SACE S.P.A.

L AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PRIVILEGIO DI CUI ALL ART. 9, COMMA 5, D.LGS. N. 123/1998: LE GARANZIE RILASCIATE DA SACE S.P.A. L AMBITO DI APPLICAZIONE DEL PRIVILEGIO DI CUI ALL ART. 9, COMMA 5, D.LGS. N. 123/1998: LE GARANZIE RILASCIATE DA SACE S.P.A. di MICHELA MANCINI e TOMMASO STANGHELLINI SOMMARIO: 1. La fattispecie all esame

Dettagli

CONTRATTO PRELIMINARE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE SENTENZA 16 ottobre 2012, n.17763 commento e testo

CONTRATTO PRELIMINARE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE SENTENZA 16 ottobre 2012, n.17763 commento e testo CONTRATTO PRELIMINARE CORTE DI CASSAZIONE, SEZ. I CIVILE SENTENZA 16 ottobre 2012, n.17763 commento e testo Nel diritto.it MASSIMA Costituisce domanda nuova vietata in appello e anche in primo grado (ancorché,

Dettagli

LA TRASCRIZIONE DEL CONTRATTO PRELIMINARE

LA TRASCRIZIONE DEL CONTRATTO PRELIMINARE LA TRASCRIZIONE DEL CONTRATTO PRELIMINARE estratto dallo Studio n. 19-2007/C La redazione del preliminare Profili operativi (estensore Notaio Giovanni Rizzi) studio approvato dalla Commissione studi Civilistici

Dettagli

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO

CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO CONSIGLIO NAZIONALE DEL NOTARIATO Prime considerazioni sul decreto legislativo in tema di tutela degli acquirenti di immobili da costruire o in corso di costruzione (*) Premessa A seguito di un lungo iter

Dettagli

PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA E TUTELA DEGLI ACQUIRENTI DI IMMOBILI DA COSTRUIRE

PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA E TUTELA DEGLI ACQUIRENTI DI IMMOBILI DA COSTRUIRE PRELIMINARE DI COMPRAVENDITA E TUTELA DEGLI ACQUIRENTI DI IMMOBILI DA COSTRUIRE Il D.Lgs. n. 122/2005 ha introdotto una serie di novità normative a tutela degli acquirenti di immobili da costruire nel

Dettagli

PRESENTAZIONE. L Assessore regionale alla Casa e Opere Pubbliche Gianpietro Borghini

PRESENTAZIONE. L Assessore regionale alla Casa e Opere Pubbliche Gianpietro Borghini PRESENTAZIONE Diverse famiglie lombarde nel passato si sono imbattute in un fallimento immobiliare che ha comportato, in molti casi, la perdita del proprio risparmio se non addirittura della propria casa.

Dettagli

La vendita con c. riserva di proprietà. Il contratto di leasing. Avv. Renato D'Isa 10/06/2014

La vendita con c. riserva di proprietà. Il contratto di leasing. Avv. Renato D'Isa 10/06/2014 La vendita con c. riserva di proprietà Il contratto di leasing Rassegna giurisprudenziale e dottrinaria sul contratto di compravendita Libro IV delle obbligazioni Titolo III dei singoli contratti Capo

Dettagli

BREVI NOTE SULLA CESSIONE DELLE AZIONI REVOCATORIE (NELLA LIQUIDAZIONE DELL ATTIVO FALLIMENTARE E NEL CONCORDATO)

BREVI NOTE SULLA CESSIONE DELLE AZIONI REVOCATORIE (NELLA LIQUIDAZIONE DELL ATTIVO FALLIMENTARE E NEL CONCORDATO) BREVI NOTE SULLA CESSIONE DELLE AZIONI REVOCATORIE (NELLA LIQUIDAZIONE DELL ATTIVO FALLIMENTARE E NEL CONCORDATO) di Giorgio Tarzia, Avvocato e Professore Sommario: 1. Premessa - 2. La salvaguardia dei

Dettagli

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA

VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 191 ARGOMENTO VENDITA DI COSA ALTRUI. CONTRATTO PRELIMINARE DI VEN- DITA 1. Traccia Tizio, dopo aver preso contatto con Caio, intenzionato ad acquistare un immobile, che crede di Tizio, ma che in realtà

Dettagli

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi

IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi IL CONCORDATO PREVENTIVO Schema di sintesi Premessa. La pendenza della procedura di concordato preventivo non produce uno spossessamento del debitore ma soltanto una limitazione dei suoi poteri. Tale limitazione

Dettagli

FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi?

FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi? FACTORING La natura del contratto di factoring: causa mandati o causa vendendi? a cura di Carolina Teruggi Il factoring è un contratto atipico, che in quanto tale non esaurisce i suoi effetti in una semplice

Dettagli

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE COTA, LUSSANA

CAMERA DEI DEPUTATI PROPOSTA DI LEGGE COTA, LUSSANA Atti Parlamentari 1 Camera dei Deputati CAMERA DEI DEPUTATI N. 1752 PROPOSTA DI LEGGE D INIZIATIVA DEI DEPUTATI COTA, LUSSANA Disposizioni per l incentivazione del mercato delle abitazioni, il contrasto

Dettagli

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo

Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Il credito al consumo ed il mutuo di scopo Nota a : Cassazione Civile, 16 Febbraio 2010, n. 3589, sez. III. A cura del Dott. Matteo Smacchi, LL.M. 1 La sentenza della Corte di Cassazione Civile n. 3589

Dettagli

Risoluzione n.279/e. Roma,12 agosto 2002

Risoluzione n.279/e. Roma,12 agosto 2002 Risoluzione n.279/e Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,12 agosto 2002 Oggetto: Acquisto pro-soluto credito IVA futuro e compensazione tra debiti tributari ante fallimento e crediti emergenti

Dettagli

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A SENTENZA N. 1675/2012 DEL 3.2.2012 DELLA CORTE DI CASSAZIONE (SEZIONE II CIVILE) A CURA DI MICHELANGELO PRINCIPE

www.ildirittoamministrativo.it NOTA A SENTENZA N. 1675/2012 DEL 3.2.2012 DELLA CORTE DI CASSAZIONE (SEZIONE II CIVILE) A CURA DI MICHELANGELO PRINCIPE NOTA A SENTENZA N. 1675/2012 DEL 3.2.2012 DELLA CORTE DI CASSAZIONE (SEZIONE II CIVILE) A CURA DI MICHELANGELO PRINCIPE La questione all esame della Seconda Sezione Civile della Suprema Corte concerneva

Dettagli

Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire. (D.Lgs. 122 del 20 Giugno 2005)

Disposizioni per la tutela dei diritti patrimoniali degli acquirenti di immobili da costruire. (D.Lgs. 122 del 20 Giugno 2005) Stefano Alessandretti Consulente del Lavoro Federico Ambrosi Dott. Rag. Commercialista Andrea Barbieri Dottore Commercialista Paolo Cecchini Ragioniere Commercialista Moreno Pannacci Ragioniere Commercialista

Dettagli

È sempre ipotizzabile un preliminare?

È sempre ipotizzabile un preliminare? CAPITOLO QUARTO È sempre ipotizzabile un preliminare? SOMMARIO: 1. Compatibilità (ipotizzabilità, eseguibilità) del preliminare. 2. Mutuo. 3. Costituzione di società. 4. Donazione. 5. Preliminare del preliminare.

Dettagli

il giudice designato letti gli atti del procedimento; a scioglimento della riserva di cui al processo verbale d udienza che precede;

il giudice designato letti gli atti del procedimento; a scioglimento della riserva di cui al processo verbale d udienza che precede; Tribunale di Brescia, Sezione Feriale, collegio Giudicante Dott. Augusto Bitonte, dott.ssa Lucia Cannella, dott.ssa Elda Geraci. Ordinanza ex artt. 669 terdecies c.p.c. del 29.12.2007 n. 14558 Argomento

Dettagli

CONVEGNO PROBLEMATICHE FISCALI E DI BILANCIO NEL SETTORE IMMOBILIARE. Genova - 18 gennaio 2008

CONVEGNO PROBLEMATICHE FISCALI E DI BILANCIO NEL SETTORE IMMOBILIARE. Genova - 18 gennaio 2008 UNIVERSITA DEGLI STUDI DI GENOVA FACOLTA DI ECONOMIA CONVEGNO PROBLEMATICHE FISCALI E DI BILANCIO NEL SETTORE IMMOBILIARE Genova - 18 gennaio 2008 Cenni su profili civilistici nel trasferimento di immobili

Dettagli

EFFETTI PER I CREDITORI 105

EFFETTI PER I CREDITORI 105 EFFETTI PER I CREDITORI 105 Non vanno, ovviamente, riconosciuti al creditore chirografario interessi postfallimentari e si ritiene che non vadano riconosciuti, fino alla data di fallimento, gli interessi

Dettagli

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A

Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice. dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha SENTENZA T R A TRIBUNALE DI PALERMO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale in composizione monocratica, nella persona del giudice dott. Michele Ruvolo, della Sezione Distaccata di Bagheria, ha pronunciato

Dettagli

DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia

DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO. Prof. Raffaele Tuccillo. Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia DIRITTO PRIVATO DIRITTO PRIVATO Prof. Raffaele Tuccillo Anno accademico 2014/2015 II semestre Pubblicità e diritti reali di garanzia Pubblicità La PUBBLICITÀ è il sistema predisposto dal legislatore per

Dettagli

Caso n. 1 inter vivos

Caso n. 1 inter vivos Traccia non estratta al Concorso notarile indetto con D.D.G. del 10 luglio 2006 Svolgimento a cura di Federica Di Benedetto Revisione dell atto e della motivazione a cura di Raul Apicella Revisione della

Dettagli

In tema di benefici per l acquisto della c.d. prima

In tema di benefici per l acquisto della c.d. prima Imposta di registro Benefici prima casa : prevalenza della residenza anagrafica su quella di fatto di Salvatore Servidio In tema di benefici per l acquisto della c.d. prima casa di cui all art. 1, nota

Dettagli

O TT ESTRA Contratti_impresa_2015_2.indd 1 27/01/15 16:45

O TT ESTRA Contratti_impresa_2015_2.indd 1 27/01/15 16:45 ESTRATTO Q Ed. Ipsoa - Francis Lefebvre RENT TO BUY ACQUISTO 221 CAPITOLO 4 Rent to buy SOMMARIO A. Conclusione del contratto... 1838 B. Funzionamento... 1861 C. Inadempimento... 1902 D. Fallimento...

Dettagli

Studio Notarile Associato Detti Menchetti 1 CONTRATTI PRELIMINARI DI COMPRAVENDITA CONTENUTI, REGISTRAZIONE E TRASCRIZIONE

Studio Notarile Associato Detti Menchetti 1 CONTRATTI PRELIMINARI DI COMPRAVENDITA CONTENUTI, REGISTRAZIONE E TRASCRIZIONE Studio Notarile Associato Detti Menchetti 1 CONTRATTI PRELIMINARI DI COMPRAVENDITA CONTENUTI, REGISTRAZIONE E TRASCRIZIONE A cosa serve la trascrizione del contratto preliminare, ed in cosa differisce

Dettagli

GLI ASPETTI TRIBUTARI

GLI ASPETTI TRIBUTARI GLI ASPETTI TRIBUTARI DELLA CESSIONE DEL CREDITO DEL PROFESSIONISTA di Paolo Dal Monico (Dottore Commercialista in Vicenza) SOMMARIO: I Premessa; II. I.V.A.; III. Lavoratore autonomo che ha già emesso

Dettagli

LEZIONE 30 ottobre 2013

LEZIONE 30 ottobre 2013 1 LEZIONE 30 ottobre 2013 FACTORING NOZIONE > è il contratto in forza del quale il factor (cessionario), solitamente un impresa, si impegna ad acquistare da un imprenditore, per un certo periodo (cedente

Dettagli

RISOLUZIONE N. 94/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 94/E QUESITO RISOLUZIONE N. 94/E Direzione Centrale Normativa Roma, 13 dicembre 2013 OGGETTO: Cessione all esportazione - operazione, fin dalla sua origine, concepita in vista del definitivo trasferimento della proprietà

Dettagli

I RAPPORTI GIURIDICI PENDENTI NEL FALLIMENTO. di GIUSEPPE FICHERA

I RAPPORTI GIURIDICI PENDENTI NEL FALLIMENTO. di GIUSEPPE FICHERA I RAPPORTI GIURIDICI PENDENTI NEL FALLIMENTO di GIUSEPPE FICHERA SOMMARIO: 1. Introduzione. - 2. I lavori preparatori della riforma. - 3. art. 72 l.fall.: i rapporti pendenti. - 4. Contratti relativi ad

Dettagli

IL CONTRATTO RENT TO BUY : ANALISI ED APPROFONDIMENTO DEGLI ASPETTI CIVILI E FISCALI

IL CONTRATTO RENT TO BUY : ANALISI ED APPROFONDIMENTO DEGLI ASPETTI CIVILI E FISCALI IL CONTRATTO RENT TO BUY : ANALISI ED APPROFONDIMENTO DEGLI ASPETTI CIVILI E FISCALI a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale L'articolo 23 del decreto legge n. 133-2014,in vigore dal 13 settembre 2014

Dettagli

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo

Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo 476 Atto n. 23 Comparsa di costituzione e risposta. Cessione del credito Concordato preventivo di Claudia Mariani Traccia La società Alfa s.r.l., in data 10 novembre 2014, ha ceduto alla Gamma s.r.l. il

Dettagli

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione

Indice sistematico. Parte I Il contratto di leasing. Introduzione Introduzione Parte I Il contratto di leasing 1 Premessa... 15 2 Il leasing nelle sue diverse forme... 16 3 Il leasing operativo e le sue principali caratteristiche... 17 4 Limiti soggettivi per le società

Dettagli

Oggetto: quesito in merito all applicazione delle disposizioni in materia di Fondo Unico Giustizia alle forme pensionistiche complementari

Oggetto: quesito in merito all applicazione delle disposizioni in materia di Fondo Unico Giustizia alle forme pensionistiche complementari Settembre 2010 Oggetto: quesito in merito all applicazione delle disposizioni in materia di Fondo Unico Giustizia alle forme pensionistiche complementari (risposta fornita a un associazione di categoria)

Dettagli

Aspetti pratici. Il contratto preliminare immobiliare: commento alle clausole più rilevanti e ai recenti indirizzi giurisprudenziali

Aspetti pratici. Il contratto preliminare immobiliare: commento alle clausole più rilevanti e ai recenti indirizzi giurisprudenziali Consiglio dell Ordine degli Avvocati di Busto Arsizio Il contratto preliminare immobiliare: commento alle clausole più rilevanti e ai recenti indirizzi giurisprudenziali Avv. Davide Guardamagna Aspetti

Dettagli

Studio Galeotti Flori - Firenze. Dott. Stefano Berti

Studio Galeotti Flori - Firenze. Dott. Stefano Berti COMPIUTI NELL AMBITO DI PROCEDURE FALLIMENTARI ED I PROVVEDIMENTI DI AGGIUDICAZIONE, ANCHE IN SEDE DI SCIOGLIMENTO DI COMUNIONI; LA TASSAZIONE DEGLI EVENTUALI CONGUAGLI Firenze, 25 marzo 2015 1 IMPOSTA

Dettagli

P E R C H I C O M P R A C A S A III L ACQUISTO DI UN IMMOBILE DA COSTRUIRE

P E R C H I C O M P R A C A S A III L ACQUISTO DI UN IMMOBILE DA COSTRUIRE . per tutti organo ufficiale della Federazione Italiana delle Associazioni Sindacali Notarili. P E R C H I C O M P R A C A S A III L ACQUISTO DI UN IMMOBILE DA COSTRUIRE Chi intende acquistare un immobile

Dettagli

soggetto partecipante propone l acquisto anche alternativo : di beni in blocco individuati; di singoli beni individuati; di un singolo bene

soggetto partecipante propone l acquisto anche alternativo : di beni in blocco individuati; di singoli beni individuati; di un singolo bene REGOLAMENTO PER LA PRESENTAZIONE DI PROPOSTE IRREVOCABILI INERENTI L ACQUISTO DEI BENI INCLUSI NEL PATRIMONIO FALLIMENTARE SUDDIVISO NELLE CATEGORIE DI SEGUITO ELENCATE A) Con sentenza datata 2 agosto

Dettagli

CONTRATTO PRELIMINARE

CONTRATTO PRELIMINARE 38 CONTRATTO PRELIMINARE DPR 131/86 Art. 10 Tariffa, Parte I Prassi Nota Min. Finanze 3.1.85 n. 251127; R.M. 29.4.86 n. 400649; C.M. 10.6.86 n. 37/E; Ris. DRE Emilia Romagna 9.5.2002 n. 909-20845; Ris.

Dettagli

Giornata di formazione sulla vendita competitiva a mezzo asta notarile telematica nelle procedure concorsuali

Giornata di formazione sulla vendita competitiva a mezzo asta notarile telematica nelle procedure concorsuali Giornata di formazione sulla vendita competitiva a mezzo asta notarile telematica nelle procedure concorsuali Firenze, martedì 26 maggio 2015 Università degli Studi di Firenze - Scuola di Economia e Management

Dettagli

E. FRASCAROLI SANTI GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Un nuovo procedimento concorsuale, CEDAM, Padova, 2009

E. FRASCAROLI SANTI GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Un nuovo procedimento concorsuale, CEDAM, Padova, 2009 E. FRASCAROLI SANTI GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI Un nuovo procedimento concorsuale, CEDAM, Padova, 2009 Chiara Nappini Assegnista di ricerca in diritto commerciale nell Università di Siena

Dettagli

di ALESSANDRO TORRONI

di ALESSANDRO TORRONI AUTONOMIA CONTRATTUALE E FINANZIMENTO PRIVATO. PRELIMINARE TRASCRITTO, VENDITA CON RISERVA DELLA PROPRIETÀ, VENDITA CON PATTO DI RISCATTO, PRESTITO VITALIZIO IPOTECARIO* di ALESSANDRO TORRONI * Relazione

Dettagli

Decisione N. 896 del 14 febbraio 2014

Decisione N. 896 del 14 febbraio 2014 IL COLLEGIO DI COORDINAMENTO composto dai Signori: Dott. Giuseppe Marziale Presidente del Collegio ABF di Roma Prof. Avv. Antonio Gambaro Presidente del Collegio ABF di Milano Presidente Membro effettivo

Dettagli

1.1 NUOVO CONTRATTO TIPICO

1.1 NUOVO CONTRATTO TIPICO Antonio ARGENIO Pietro BESSI Federico CALISSANO Vincenzo CAMPO ANTICO Giovanni CIURLO Stefano FILIPPINI Filippo INGRAFFIA Stanislao LUCHESCHI Emilio MARTINOTTI Andrea VILLA Ai Signori Clienti Loro Sedi

Dettagli

Tribunale di Padova, 1 agosto 2014. Estensore Maria Antonia Maiolino.

Tribunale di Padova, 1 agosto 2014. Estensore Maria Antonia Maiolino. L esonero dalla notifica del titolo esecutivo di natura contrattuale di cui all articolo 41, comma 1, TUB non opera nell esecuzione contro il terzo Tribunale di Padova, 1 agosto 2014. Estensore Maria Antonia

Dettagli

il Geometra veronese

il Geometra veronese Garanzia preliminare, la sicurezza nel contratto di compravendita immobiliare È stata realizzata la terza Guida per il Cittadino, per accompagnarlo nella delicatissima fase della compravendita immobiliare,

Dettagli

COME ACQUISTARE IN TRANQUILLITÀ LA MIA ABITAZIONE IN CORSO DI COSTRUZIONE

COME ACQUISTARE IN TRANQUILLITÀ LA MIA ABITAZIONE IN CORSO DI COSTRUZIONE COME ACQUISTARE IN TRANQUILLITÀ LA MIA ABITAZIONE IN CORSO DI COSTRUZIONE FONTE: Guide Operative del Consiglio Nazionale del Notariato Prosegue l ormai consolidata e proficua collaborazione tra Notariato

Dettagli

LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO

LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO LA FASE ESECUTIVA POST OMOLOGA DEL PIANO CONCORDATARIO di Francesco Pedoja (Presidente del Tribunale di Pordenone) SOMMARIO: 1. La liquidazione post omologa ex art.182 L.F.. 2. I piani cd. Chiusi 3. Alcune

Dettagli

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: DEFINITO IL REGIME FISCALE DEL RENT TO BUY PAG. 2

SOMMARIO. Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: DEFINITO IL REGIME FISCALE DEL RENT TO BUY PAG. 2 CIRCOLARE N. 13 DEL 21/05/2015 SOMMARIO Nella presente circolare tratteremo i seguenti argomenti: DEFINITO IL REGIME FISCALE DEL RENT TO BUY PAG. 2 IN SINTESI: Come noto il contratto rent to buy prevede

Dettagli

CODICE CIVILE. Libro Sesto Della tutela dei diritti. Titolo IV Della tutela giurisdizionale dei diritti. Capo II Dell'esecuzione forzata

CODICE CIVILE. Libro Sesto Della tutela dei diritti. Titolo IV Della tutela giurisdizionale dei diritti. Capo II Dell'esecuzione forzata CODICE CIVILE Libro Sesto Della tutela dei diritti Titolo IV Della tutela giurisdizionale dei diritti Capo II Dell'esecuzione forzata Sezione I Dell'espropriazione 1 - Disposizioni generali Art. 2910.

Dettagli

Art. 169bis Contratti in corso di esecuzione (1)

Art. 169bis Contratti in corso di esecuzione (1) Art. 169bis Legge fallimentare 1998 Bibliografia: (1) A. Audino, Sub art. 169 l. fall., in A. Maffei Alberti (a cura di), Commentario breve alla legge fallimentare, Padova, 2009; (2) A. Bonsignori, Sub

Dettagli

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni

IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni IL REGIME PATRIMONIALE TRA I CONIUGI Disciplina delle spettanze e dei poteri dei coniugi in ordine all acquisto e alla gestione dei beni REGIMI PATRIMONIALI TIPICI COMUNIONE DEI BENI: disciplina della

Dettagli

Dott. Gaetano Petrelli

Dott. Gaetano Petrelli Dott. Gaetano Petrelli N O T A I O Corso Cobianchi, 62 - Verbania (VB) Tel. 0323.516881 - Fax 0323.581832 Cod.Fisc. PTR GTN 62D25 F848T P. IVA 01302980030 ACQUISTI DI IMMOBILI DA COSTRUIRE Con d. lgs.

Dettagli

Contratto-tipo preliminare di compravendita immobiliare di porzione di edificio da costruire ai sensi del d.lgs. 20 giugno 2005, n.

Contratto-tipo preliminare di compravendita immobiliare di porzione di edificio da costruire ai sensi del d.lgs. 20 giugno 2005, n. Contratto-tipo preliminare di compravendita immobiliare di porzione di edificio da costruire ai sensi del d.lgs. 20 giugno 2005, n. 122 Tra i sottoscritti signori nato/a a, il, residente a, in, codice

Dettagli

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di lavoro formato da: Pignagnoli Dott.ssa Rosanna (responsabile) Correggi Dott. Giuseppe

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di lavoro formato da: Pignagnoli Dott.ssa Rosanna (responsabile) Correggi Dott. Giuseppe COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di lavoro formato da: Pignagnoli Dott.ssa Rosanna (responsabile) Correggi Dott. Giuseppe Grillenzoni Rag. Silvana Lanzotti Dott. Gianluca Mastrantonio Dott. Gregorio

Dettagli

INDICE. Prefazione... XIX

INDICE. Prefazione... XIX INDICE Prefazione... XIX 1 Il contratto preliminare... 1 1.1 Funzione ed effetti del contratto preliminare... 2 1.2 I requisiti formali del preliminare...... 3 1.2.1 e del relativo negozio risolutorio...

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di CUNEO SEZIONE CIVILE

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. TRIBUNALE ORDINARIO di CUNEO SEZIONE CIVILE N. R.G. 2288/2011 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE ORDINARIO di CUNEO SEZIONE CIVILE Il Tribunale, nella persona del Giudice dott. Marcello Pisanu ha pronunciato la seguente SENTENZA

Dettagli

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti.

4) In ogni caso, a prescindere dal rimedio scelto la vittima dell altrui inadempimento potrà comunque agire per il risarcimento dei danni subiti. LA RISOLUZIONE. PREMESSA Sappiamo che un contratto valido può non produrre effetto, o per ragioni che sussistono sin dal momento in cui lo stesso viene concluso (ad es. la condizione sospensiva), o per

Dettagli

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE

GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE GLI ACCORDI DI RISTRUTTURAZIONE DEI DEBITI NELLA RIFORMA DELLA LEGGE FALLIMENARE Sommario: - 1. La natura dell istituto e i presupporti. 1.1. La natura dell istituto. 1.2. Rapporto con il concordato preventivo.

Dettagli

Acquisto in Costruzione La tutela nella compravendita di un immobile da costruire. Le Guide per il Cittadino. Consiglio Nazionale del Notariato

Acquisto in Costruzione La tutela nella compravendita di un immobile da costruire. Le Guide per il Cittadino. Consiglio Nazionale del Notariato Le Guide per il Cittadino Acquisto in Costruzione La tutela nella compravendita di un immobile da costruire Consiglio Nazionale del Notariato Adiconsum Adoc Altroconsumo Assoutenti Casa del Consumatore

Dettagli

News per i Clienti dello studio

News per i Clienti dello studio News per i Clienti dello studio Ai gentili clienti Loro sedi DL sblocca Italia: le misure a favore dell edilizia (DL n. 133 del 12.09.2014) Gentile cliente, con la presente desideriamo informarla che con

Dettagli

LEASING NEL FALLIMENTO: SODDISFAZIONE DEL CONCEDENTE FUORI DAL CONCORSO SOSTANZIALE E ACCERTAMENTO DEL CREDITO NEL CONCORSO FORMALE

LEASING NEL FALLIMENTO: SODDISFAZIONE DEL CONCEDENTE FUORI DAL CONCORSO SOSTANZIALE E ACCERTAMENTO DEL CREDITO NEL CONCORSO FORMALE LEASING NEL FALLIMENTO: SODDISFAZIONE DEL CONCEDENTE FUORI DAL CONCORSO SOSTANZIALE E ACCERTAMENTO DEL CREDITO NEL CONCORSO FORMALE di Bruno Inzitari, Professore Ordinario presso l Università di Milano

Dettagli

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni delle Riviste e delle Enciclopedie...

INDICE SOMMARIO. Abbreviazioni delle Riviste e delle Enciclopedie... INDICE SOMMARIO Abbreviazioni delle Riviste e delle Enciclopedie... Pag. XIX CAPITOLO I PRELIMINARE, NEGOZI PREPARATORI E FORMAZIONE PROGRESSIVA DEL CONTRATTO di Giovanni Capo 1. La conclusione del contratto

Dettagli

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2)

Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) Istanza di fallimento e procedimento di concordato preventivo in bianco Dott. Francesco Pedoja Presidente del Tribunale di Pordenone Aspetti procedurali (1) ed aspetti sostanziali (2) 1- La L. n.134/2012

Dettagli

Factoring Tour: Bari

Factoring Tour: Bari Factoring Tour: Bari Il factoring: la gestione professionale dei crediti al servizio dell impresa LA CESSIONE DEI CREDITI IVA E NOVITA IN TEMA DI REVOCATORIA FALLIMENTARE Intervento di Massimo Lupi, avvocato

Dettagli

LEZIONE 10 GENNAIO 2014

LEZIONE 10 GENNAIO 2014 LEZIONE 10 GENNAIO 2014 SOCIETA A RESPONSABILITA LIMITATA> Come noto, è un ente dotato di personalità giuridica che rientra nel novero delle società di capitali. La riforma ha portato un integrale revisione

Dettagli

Credito di rivalsa IVA per prestazioni fatturate dopo l apertura del fallimento

Credito di rivalsa IVA per prestazioni fatturate dopo l apertura del fallimento Legittimità Giurisprudenza IVA Credito di rivalsa IVA per prestazioni fatturate dopo l apertura del fallimento Cassazione, Sez. I civ., Sent. 12 giugno 2008 (5 marzo 2008), n. 15690 - Pres. Proto - Rel.

Dettagli

e, p. c., Ad esclusivo uso interno; è vietata la pubblicazione all esterno.

e, p. c., Ad esclusivo uso interno; è vietata la pubblicazione all esterno. PER POSTA ELETTRONICA Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 luglio 2009 Direzione Centrale Accertamento Alle Direzioni regionali Alle Direzioni provinciali Agli Uffici locali e, p. c., All

Dettagli

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone. Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario

IL COLLEGIO DI ROMA. [Estensore] Avv. Michele Maccarone. Membro designato dal Conciliatore Bancario e Finanziario IL COLLEGIO DI ROMA composto dai signori: Dott. Giuseppe Marziale... Presidente Avv. Bruno De Carolis... Avv. Massimiliano Silvetti... Membro designato dalla Banca d'italia [Estensore] Membro designato

Dettagli

SOTTOTIPI: LEASING DI GODIMENTO E LEASING TRASLATIVO

SOTTOTIPI: LEASING DI GODIMENTO E LEASING TRASLATIVO NOZIONE DI LEASING Il Leasing o locazione finanziaria è una nuova tecnica contrattuale nata per soddisfare una specifica esigenza dell'impresa: quella di disporre dei beni strumentali necessari per l'attività

Dettagli

Chi siamo. I progetti immobiliari vengono sviluppati nel Nord Italia, principalmente in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d Aosta.

Chi siamo. I progetti immobiliari vengono sviluppati nel Nord Italia, principalmente in Lombardia, Piemonte, Liguria e Valle d Aosta. La Ducale S.p.A. Chi siamo La Ducale S.p.A., società di sviluppo immobiliare del Gruppo Tecnocasa, nasce nel 1999 dalla volontà di unire le sinergie delle reti d intermediazione del Gruppo Tecnocasa all

Dettagli

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo

La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo 3/2009 Il Caso La prima sentenza della Corte di Cassazione sul nuovo concordato preventivo IN BREVE La Cassazione è intervenuta per la prima volta sulla disciplina del concordato preventivo, di recente

Dettagli

Procedure concorsuali Accordo di ristrutturazione, piano del consumatore e liquidazione dei beni Diritto e giustizia.it

Procedure concorsuali Accordo di ristrutturazione, piano del consumatore e liquidazione dei beni Diritto e giustizia.it Procedure concorsuali Accordo di ristrutturazione, piano del consumatore e liquidazione dei beni Diritto e giustizia.it di Fabio Valerini Assegnista di ricerca in diritto processuale civile Come abbiamo

Dettagli

6 IL TRASFERIMENTO DEI BENI AZIENDALI

6 IL TRASFERIMENTO DEI BENI AZIENDALI 6 IL TRASFERIMENTO DEI BENI AZIENDALI L IMPRESA è L ATTIVITA SVOLTA DALL IMPRENDITORE IN MODO PROFESSIONALE ED ORGANIZZATO DIVERSO è IL CONCETTO DI AZIENDA AZIENDA COMPLESSO DI BENI ORGANIZZATI DALL IMPRENDITORE

Dettagli

Fallimento Curatore risoluzione contratto preliminare

Fallimento Curatore risoluzione contratto preliminare Pagina 1 di 8 Fallimento Curatore risoluzione contratto preliminare Il principio estratto: In tema di preliminare di compravendita, comunicata dal promittente venditore la volontà di recedere dal contratto

Dettagli

* * * * * e difeso dall Avv. Stefano Valerio Miranda del Foro di Firenze, C.F.

* * * * * e difeso dall Avv. Stefano Valerio Miranda del Foro di Firenze, C.F. TRIBUNALE DI [ ] RICORSO PER DECRETO INGIUNTIVO * * * * * Il Sig. TIZIO, nato a [ ]il [ ], residente in [ ], via [ ], C.F. [ ], rappresentato e difeso dall Avv. Stefano Valerio Miranda del Foro di Firenze,

Dettagli

!!"#$$#%&!!"$#$! - )+)..///* + 0%1"%$2$3 #! 4$!

!!#$$#%&!!$#$! - )+)..///* + 0%1%$2$3 #! 4$! !!"#$$#%&!!"$#$! '()*+, - )+)..///* + 0%1"%$2$3 #! 4$! E diffusa la convinzione che ove si dichiari, in una compravendita, un prezzo corrispondente all importo della rendita catastale, rivalutata con i

Dettagli

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano

a cura della Commissione di diritto societario dell Ordine dei dottori commercialisti e degli esperti contabili di Milano La ricostituzione della pluralità dei soci nella s.a.s. In ogni numero della rivista trattiamo una questione dibattuta a cui i nostri esperti forniscono una soluzione operativa. Una guida indispensabile

Dettagli

Attestato di Prestazione Energetica per gli atti traslativi onerosi, gratuiti e per le locazioni

Attestato di Prestazione Energetica per gli atti traslativi onerosi, gratuiti e per le locazioni Ai gentili clienti Loro sedi Attestato di Prestazione Energetica per gli atti traslativi onerosi, gratuiti e per le locazioni Premessa Con il DL n. 63/2013 è stata data attuazione ad una nuova direttiva

Dettagli

L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo

L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo L aggiornamento del canone nelle locazioni di immobili urbani ad uso non abitativo Con la sentenza della Corte di Cassazione Sez. III, del 15 aprile 2011, n. 8733, la Corte di Cassazione si è pronunciata

Dettagli