Sulla cute di ogni individuo si trovano due tipi di microrganismi: residenti e transitori.

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1 IGIENE delle MANI Le mani sono un ricettacolo di germi, circa il 20% è rappresentato da microrganismi non patogeni, che risiedono normalmente sulla cute senza creare danni. A questi, però, possono aggiungersi virus e batteri che circolano nell aria o con cui veniamo in contatto toccando le più diverse superfici. Quando trovano un ambiente ideale, i germi vi si annidano e, se le condizioni ambientali lo consentono, proliferano moltiplicandosi ad un ritmo impressionante. Possono sopravvivere sulle superfici: giocattoli, telefoni, maniglie, tavoli, tastiere dei computer, asciugamani o altri oggetti e da qui possono essere trasmessi al naso, alla bocca o agli occhi, semplicemente attraverso le nostre mani

2 Sulla cute di ogni individuo si trovano due tipi di microrganismi: residenti e transitori. I microrganismi residenti: rappresentano la normale flora colonizzatrice di un individuo, e raramente possono causare infezioni (se si modificano le condizioni dell habitat come per es. il PH, la presenza di abrasioni, patologie cutanee in genere). Essi vengono facilmente rimossi con il semplice lavaggio della mani, sono in genere gram positivi e aerobi (che per vivere necessitano di ossigeno).

3 I microrganismi transitori: si depositano sulle mani dopo il contatto con persone infette o da fonti ambientali. Questi vivono meno di 24 ore sulla cute e possono essere rimossi con il lavaggio delle mani. In genere sono anaerobi e Gram negativi, questi usano le mani come trasporto alla ricerca di un ospite suscettibile o di un serbatoio dove sopravvivere, essi provocano facilmente infezioni.

4 La mano riceve da: Cute Vestiario dell UTENTE Materiale vario (tatami, cuscini, ecc) dello SHIATSUKA La mano contamina e infetta: Utente Presidi Ambiente Attrezzature Materiale vario

5 Affinché il lavaggio delle mani sia efficace ci sono delle condizioni preliminari: - rimuovere anelli, braccialetti, orologi da polso poiché possibili zone di raccolta dei microrganismi - tenere le unghie corte e pulite in quanto il maggior numero di germi si riscontra nell area subungueale (in particolare se le unghie sono lunghe poiché più difficili da pulire) - evitare l utilizzo di smalto e di unghie finte poiché lo smalto screpolato può favorire la crescita di un numero elevato di germi sulle unghie e le persone che usano unghie artificiali ospitano più frequentemente germi patogeni gram negativi sulle dita, anche dopo il lavaggio delle mani. - utilizzo di sistemi monouso e dispenser

6 In base alla sostanza utilizzata, alla durata del lavaggio ed il tempo di contatto della sostanza antisettica è possibile classificare tre tipi di lavaggio. Lavaggio semplice o sociale: si esegue con l obiettivo di eliminare lo sporco visibile e la flora batterica transitoria che è costituita da microrganismi che provengono dall ambiente e vengono acquisiti con il contatto e possono essere patogeni e resistenti alla terapia antibiotica (Stafilococchi, Klebsiella, Miceti, Escherichia Coli). Lavaggio antisettico: si esegue con l obiettivo di rimuovere il più rapidamente possibile la flora batterica transitoria e la carica microbica residente costituita da microrganismi normalmente presenti sulla cute (Stafilococchi Epidermis, Streptococchi del gruppo A, ecc.) Lavaggio chirurgico: si esegue con l obiettivo di rimuovere la flora batterica transitoria e di ridurre quella residente e di impedirne la crescita

7 I prodotti da utilizzare nel lavaggio sociale sono: - acqua e sapone - soluzione alcolica qualora fosse logisticamente impraticabile il lavaggio con acqua e sapone Deve essere effettuato: - prima e dopo aver consumato alimenti - prima e dopo l utilizzo dei servizi igienici - prima e dopo ogni trattamento - dopo aver riordinato tatami e cuscini dopo ogni trattamento

8 La procedura corretta per il lavaggio delle mani è: - inumidire le mani e polsi con acqua tiepida e applicare alle mani la quantità di prodotto necessaria (utilizzando dispenser del sapone e non la saponetta) - insaponare mani e polsi - frizionare vigorosamente le superfici insaponate per almeno 15 secondi per ogni mano ponendo particolare attenzione agli spazi tra le dita alle estremità delle dita ed alla zona intorno alle unghie avendo l accortezza di tenere i gomiti più bassi di mani e gomiti - risciacquare sotto acqua tiepida corrente partendo dalle mani verso gli avambracci - asciugare accuratamente tamponando la cute con salvietta di carta monouso utilizzando la stessa anche per la chiusura del rubinetto

9 TECNICA DI IGIENE DELLE MANI CON FORMULAZIONE A BASE ALCOLICA: FRIZIONE

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11 TECNICA DI IGIENE DELLE MANI CON ACQUA E SAPONE: LAVAGGIO

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13 BIBLIOGRAFIA: - Raccomandazioni OMS - Ministero della salute - Centro Nazionale per la prevenzione e il controllo delle malattie

14 GRAZIE per l ATTENZIONE

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