Approfondimento: il trattamento fiscale e previdenziale dei rapporti di lavoro autonomo instaurati con soggetti non residenti

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Approfondimento: il trattamento fiscale e previdenziale dei rapporti di lavoro autonomo instaurati con soggetti non residenti"

Transcript

1 Approfondimento: il trattamento fiscale e previdenziale dei rapporti di lavoro autonomo instaurati con soggetti non residenti Nell ambito dell imposizione diretta il nostro ordinamento tributario stabilisce una differenza tra soggetti fiscalmente residenti e soggetti non residenti, collegando ai due diversi stati specifiche discipline di tassazione. Il reddito prodotto da un soggetto residente è sottoposto al cosiddetto principio di tassazione mondiale (worldwide taxation principle), secondo il quale il reddito complessivo è costituito da tutti i redditi posseduti, ovunque prodotti; vengono pertanto assoggettati a tassazione, aggiungendosi ai redditi nazionali, anche i redditi prodotti all estero. Il soggetto non residente è invece obbligato a determinare e versare le imposte dirette solo sui redditi prodotti nel territorio dello italiano. Tale principio è fissato dall art. 3, comma 1, del TUIR (D.P.R. 917/1986): L imposta si applica sul reddito complessivo del soggetto, formato per i residenti da tutti i redditi posseduti e per i non residenti soltanto da quelli prodotti nel territorio dello Sulla base di tale principio, ad esempio, un soggetto residente in Italia deve dichiarare anche il compenso di una conferenza che ha tenuto a Parigi e che gli è stata pagata da un soggetto residente in Francia; mentre un soggetto non residente che riceva un analogo compenso per la conferenza tenuta in Italia e pagata,ad esempio, dalla nostra Università si vedrà tassare solo il compenso stesso e non certo, oltre a questo, i redditi da lui posseduti nello di residenza. La definizione di soggetto residente Il Testo Unico delle imposte sui redditi individua tre diversi criteri per determinare la residenza fiscale di un soggetto (art. 2, comma 2, TUIR): a) l iscrizione nelle anagrafi della popolazione residente b) domicilio ai sensi dell art. art. 43, comma 1, del codice civile c) residenza ai sensi dell art. art. 43, comma 2, del codice civile a) L iscrizione nell anagrafe è un elemento oggettivo, che scaturisce da un atto amministrativo adottato ai sensi della L. 1228/1954 e dal regolamento di attuazione, il D.P.R. 2/1989. I cittadini italiani che stabiliscono la propria residenza all estero devono cancellarsi dall anagrafe della popolazione residente ed iscriversi alla speciale anagrafe degli italiani residenti all estero (AIRE). Si ritiene che il soggetto iscritto nell anagrafe della popolazione residente venga considerato fiscalmente residente in Italia per presunzione assoluta, mentre l iscrizione nell AIRE non rappresenta un elemento determinante per la perdita della residenza fiscale. b) Il domicilio è il luogo nel quale una persona ha stabilito il centro principale dei suoi affari e interessi (art. 43, comma 1, c.c.). c) La residenza è il luogo in cui la persona ha la dimora abituale (art. 43, comma 2, c.c.).

2 E sufficiente che ricorra anche una sola delle suddette condizioni per qualificare un soggetto come fiscalmente residente; esse sono cioè alternative e non concorrenti. Normalmente, per i cittadini italiani, esse si verificano contemporaneamente, perlomeno in riferimento al territorio dello ; è invece frequente, per gli stranieri, che si dia residenza fiscale in presenza di uno o due di tali requisiti, ad esempio senza che vi sia iscrizione nell anagrafe comunale. E interessante vedere come il modello di convenzione OCSE, sul quale ci soffermeremo più avanti, risolve il problema della doppia residenza: l art. 4 del modello stabilisce la seguente gerarchia di criteri per il caso in cui gli ordinamenti giuridici dei due Stati contraenti conducano a considerare un soggetto come residente in entrambi gli Stati: 1) abitazione permanente 2) centro degli interessi vitali ( nel quale le relazioni personali ed economiche sono più strette) 3) soggiorno abituale 4) nazionalità 5) accordo tra le autorità competenti dei due Stati contraenti La stessa norma del TUIR (art. 2, comma 2) fissa inoltre una determinazione temporale, stabilendo che le suddette condizioni devono verificarsi per la maggior parte del periodo di imposta, che negli anni non bisestili corrisponde a 183 giorni. La condizione temporale si verifica anche se il periodo di residenza fiscale non è continuativo. Il principio di territorialità L applicazione delle diverse norme sulla tassazione dei redditi dei non residenti presuppone che vengano fissati criteri precisi per individuare quale redditi si devono considerare prodotti nel territorio dello. Infatti, soltanto questi costituiscono il reddito complessivo dei soggetti non residenti e soltanto questi vengono assoggettati, eventualmente, alle ritenute alla fonte ad opera del soggetto che li corrisponde. Al compito di fissare tali criteri di territorialità provvede l art. del TUIR, che riassumiamo nel prospetto seguente per quanto riguarda i redditi rilevanti per l attività amministrativa dell Università (escludendo quindi i redditi fondiari, di capitale e altri che non interessano nell ambito del tema trattato): FONTE TIPO DI REDDITO CRITERIO DI TERRITORIALITÀ REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE lett. c), comma 1, art. lett. a), comma 2, art. redditi di lavoro dipendente pensioni REDDITI ASSIMILATI AL LAVORO DIPENDENTE erogazione da parte dello territorio dello lett. c), comma 1, art. compensi percepiti a carico di terzi da prestatori di lavoro dipendente per incarichi svolti in tale qualità (di cui alla lett. b) dell'art. 50,comma 1, TUIR)

3 lett. b), comma 2, art. lett. b), comma 2, art. borse di studio (di cui alla lett. c) dell'art. 50,comma 1, TUIR) collaborazioni coordinate e continuative collaborazioni a progetto (di cui alla lett. c-bis) dell'art. 50,comma 1, TUIR) REDDITI DI LAVORO AUTONOMO erogazione da parte dello territorio dello erogazione da parte dello territorio dello lett. d), comma 1, art. lett. f), comma 1, art. lett. c), comma 2, art. redditi di lavoro autonomo redditi diversi derivanti da attività svolte nel territorio dello compensi per l'utilizzazione di opere dell'ingegno, di brevetti industriali e simili REDDITI DI IMPRESA erogazione da parte dello territorio dello lett. e), comma 1, art. lett. d), comma 2, art. redditi di impresa conseguiti da stabili organizzazione di soggetti non residenti compensi conseguiti da imprese o enti non residenti per prestazioni artistiche o professionali effettuate per loro conto nel territorio dello erogazione da parte dello territorio dello Come si vede non viene stabilito un criterio meramente fattuale (il luogo di produzione), sia perché per taluni redditi tale criterio sarebbe perlomeno opinabile (dove viene prodotta una pensione?) sia perché il legislatore può decidere, per ragioni di politica fiscale o per altri motivi, di prescindere dal luogo di svolgimento dell attività cui si collega il reddito e di fissare invece il diverso criterio della residenza del soggetto che eroga il reddito (così ad esempio per le borse di studio). Gli obblighi del sostituto di imposta: le ritenute alla fonte Lo status di non residente incide anche sugli obblighi del sostituto di imposta, determinando, nei casi che esamineremo più avanti, una specifica aliquota della ritenuta (e una sua diversa natura) e addirittura la possibilità che, in presenza di convenzioni internazionali, la ritenuta non venga operata. In primo luogo vale la pena di chiarire una distinzione terminologica in tema di ritenute, particolarmente rilevante proprio per comprendere la disciplina dei redditi percepiti da soggetti non residenti. Il titolo III del D.P.R. 600/1973 contiene la disciplina delle cosiddette ritenute alla fonte : queste possono essere o a titolo d acconto o a titolo di imposta. Nel primo caso il soggetto che le subisce (sostituito) determinerà, in sede di dichiarazione, l imposta dovuta secondo le aliquote progressive e scomputerà poi le ritenute per giungere al saldo da versare: le ritenute

4 sono appunto solo un acconto sul versamento complessivo. Nel secondo caso la ritenuta è esaustiva del prelievo; il soggetto che la subisce non deve versare altro a titolo di imposta su quel reddito ed è di norma esonerato dagli obblighi dichiarativi, che sono, tipicamente, strumentali agli ulteriori prelievi. Nel prospetto seguente si indicano le ritenute da operare in corrispondenza di ciascun tipo di reddito, precisando inoltre se esse sono a titolo di acconto o di imposta. TIPO DI REDDITO natura della ritenuta misura della ritenuta REDDITI DI LAVORO DIPENDENTE redditi di lavoro dipendente pensioni a titolo di acconto a titolo di acconto con le aliquote progressive IRE con le aliquote progressive IRE REDDITI ASSIMILATI AL LAVORO DIPENDENTE compensi percepiti a carico di terzi da prestatori di lavoro dipendente per incarichi svolti in tale qualità (di cui alla lett. b) dell'art. 50,comma 1, TUIR) borse di studio (di cui alla lett. c) dell'art. 50,comma 1, TUIR) a titolo di acconto a titolo di acconto con le aliquote progressive IRE con le aliquote progressive IRE collaborazioni coordinate e continuative collaborazioni a progetto (di cui alla lett. c-bis) dell'art. 50,comma 1, TUIR) a titolo di imposta 30% REDDITI DI LAVORO AUTONOMO redditi di lavoro autonomo a titolo di imposta 30% redditi diversi derivanti da attività svolte nel territorio dello a titolo di imposta 30% compensi per l'utilizzazione di opere dell'ingegno, di brevetti industriali e simili REDDITI DI IMPRESA a titolo di imposta sulla parte imponibile (75% dei compensi) 30% redditi di impresa conseguiti da stabili organizzazione di soggetti non residenti ESCLUSI DA RITENUTA compensi conseguiti da imprese o enti non residenti, senza stabile organizzazione in Italia, per prestazioni artistiche o professionali effettuate per loro conto nel territorio dello a titolo di imposta 30%

5 compensi conseguiti da imprese o enti non residenti, con stabile organizzazione in Italia, per prestazioni artistiche o professionali effettuate per loro conto nel territorio dello compensi conseguiti da imprese o enti non residenti, senza stabile organizzazione in Italia, per la concessione in uso di attrezzature scientifiche situate nel territorio dello compensi conseguiti da imprese o enti non residenti, con stabile organizzazione in Italia, per la concessione in uso di attrezzature scientifiche situate nel territorio dello ESCLUSI DA RITENUTA a titolo di imposta 30% ESCLUSI DA RITENUTA Gli obblighi del sostituto d imposta: l applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni Lo italiano ha stipulato con numerosi altri Stati convenzioni bilaterali per regolano la tassazione di redditi percepiti nello in cui un soggetto non risiede; il fine di tali convenzioni è duplice: da una parte esse mirano ad evitare che lo stesso reddito venga tassato due volte; dall altra, provvedono, implicitamente, a ripartire tra i due Stati contraenti o ad assegnare ad uno solo di essi le entrate tributarie derivanti da determinati redditi. In alcuni casi, particolarmente ricorrenti nell attività amministrativa dell Università, le convenzioni stabiliscono l esclusiva tassazione del reddito nello di residenza e il conseguente esonero da qualsiasi obbligazione tributaria nell altro contraente in relazione al reddito ivi prodotto. L esempio principale di tale esclusione è il compenso per attività di lavoro autonomo (con l eccezione dei compensi agli artisti e agli sportivi), che, sebbene considerato prodotto in Italia ai sensi dell art. TUIR, non è soggetto a tassazione in Italia sulla base di numerosissime convenzioni. Il soggetto che percepisce tale compenso può allora, come vedremo, chiedere l applicazione della convenzione al sostituto d imposta, per non subire una tassazione non dovuta, che lo costringerebbe a chiedere il rimborso della ritenuta allo italiano. In altri casi, le convenzioni prevedono invece che il reddito possa essere tassato anche nello in cui è prodotto, come avviene per i compensi degli artisti e degli sportivi secondo l art. 17 del modello OCSE. In Italia e in molti altri paesi europei, la remunerazione di un artista non residente viene così assoggettata ad una ritenuta a titolo di imposta, in forza di norme tributarie interne non derogate dalla convenzione; abbiamo visto che in Italia la misura di tale ritenuta è fissata nel 30 per cento dall art. 25 del D.P.R. 600/1973. La Francia impone una ritenuta del 15 per cento, la Spagna e la Germania del 25. In questi casi il professionista che effettua la prestazione non può invocare l esenzione dalla tassazione, perché la norma convenzionale non deroga a quella interna, ma rinvia alla legislazione nazionale per la misura della tassazione. Cenni sul procedimento di formazione delle norme convenzionali Le convenzioni di cui si tratta sono accordi internazionali bilaterali, redatti normalmente sulla base di un modello predisposto dall OCSE (Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico), organizzazione internazionale nata a Parigi il 14 dicembre 1960, al fine di favorire l occupazione e la crescita economica dei paesi membri e di contribuire all espansione del commercio mondiale. L uniformità degli accordi per evitare le doppie imposizioni e la loro diffusione è appunto un mezzo e un presupposto per la crescita economica e la circolazione dei capitali e del lavoro.

6 Gli accordi internazionali stipulati dal governo italiano devono poi essere ratificati con legge, quando comportino oneri alle finanze o modificazioni di leggi, come avviene da parte delle convenzioni contro le doppie imposizioni (art. 80 Cost.). Ad esempio, la convenzione con la Spagna è stata ratificata con Legge n. 663 del 29 settembre 1980, quella con la Germania con Legge n. 459 del 24 novembre Una volta che le norme convenzionali sono entrate a far parte dell ordinamento interno attraverso la legge di ratifica, la loro efficacia viene rafforzata attraverso ulteriori disposizioni di legge che ne precisano la prevalenza sulla norma generale interna: così l art. 75 del D.P.R. 600/1973 stabilisce che nell applicazione delle disposizioni concernenti le imposte sui redditi sono fatti salvi gli accordi internazionali resi esecutivi in Italia. Allo stesso tempo, viene prevista una sorta di salvaguardia contro il caso in cui la convenzione renda più onerosa la prestazione tributaria rispetto alla norma interna; l art. 169 TUIR prevede che le disposizioni del presente testo unico si applicano, se più favorevoli al contribuente, anche in deroga agli accordi internazionali contro la doppia imposizione. I presupposti per l applicazione delle convenzioni Si esaminano in questo paragrafo i presupposti per l applicazione delle convenzioni in due casi che tipicamente possono presentarsi nella gestione dei fondi universitari: 1) i compensi per lavoro autonomo 2) le retribuzioni e i compensi a insegnanti e ricercatori e le borse di studio I compensi per lavoro autonomo. Adotteremo come esempio la convenzione con la Germania, di cui riportiamo l art. 14 Professioni indipendenti : 1. I redditi che un residente di uno contraente ritrae dall'esercizio di una libera professione o da altre attività di carattere indipendente sono imponibili soltanto in detto, a meno che detto residente non disponga abitualmente nell'altro contraente di una base fissa per l'esercizio delle sue attività. Se egli dispone di tale base fissa, i redditi sono imponibili nell'altro, ma soltanto nella misura in cui sono imputabili a detta base fissa. 2. L'espressione «libera professione» comprende in particolare le attività indipendenti di carattere scientifico, letterario, artistico, educativo o pedagogico, nonché le attività indipendenti dei medici, avvocati, ingegneri, architetti, dentisti e contabili. Si deve sottolineare in primo luogo l espressione soltanto in detto, che indica come unica potestà impositiva quello dello di residenza del professionista: in assenza di tale specificazione non si può escludere la possibilità che, in prima istanza, la stessa convenzione ammetta la doppia imposizione (come avviene nel caso sopra ricordato degli artisti). In secondo luogo, la deroga alla norma interna, secondo la quale il reddito di lavoro autonomo si considera prodotto nel territorio dello se la prestazione è stata svolta nel territorio stesso, è subordinata all assenza di una base fissa. Se invece il professionista dispone di tale base fissa, il suo reddito è imponibile (anche) nello in cui la prestazione è svolta. Retribuzioni e compensi a insegnanti e ricercatori. Borse di studio. L art. 21 della stessa convenzione con la Germania stabilisce l esenzione da imposte dirette per i redditi percepiti da insegnanti o ricercatori per tale loro attività presso istituzioni universitarie o culturali dello non di residenza, per un periodo non superiore a due anni, e alla condizione che le remunerazioni provengano da fonti situate al di fuori dello in cui l attività è svolta. Analoga disposizione è prevista, dall art. 20 della stessa convenzione, per gli studenti e gli apprendisti che percepiscano somme per spese di mantenimento, di istruzione e di formazione. E utile ricordare che l Agenzia delle entrate, con la Risoluzione n. 59/E del 7 maggio 2001, ha ritenuto che sussistessero le condizioni per l applicazione della convenzione con la Germania in relazione alle somme erogate a borsisti e ricercatori tedeschi, impegnati in un progetto di

7 ricerca finanziato dalla Comunità Europea, in particolare confermando che il contratto di ricerca stipulato con l Unione Europea è condizione sufficiente per attestare la provenienza dei fondi da fonti esterne allo italiano. Procedura da adottare per l applicazione delle convenzioni contro le doppie imposizioni da parte del sostituto d imposta. 1. Occorre in primo luogo inquadrare correttamente il rapporto che si instaura con il soggetto non residente, al fine di verificare se il tipo di reddito corrispondente al rapporto viene considerato tassabile oppure no dalla convenzione stipulata con lo in cui risiede il soggetto che viene pagato. 2. E necessario riferirsi al testo in vigore della Convenzione, senza dare per scontato l esistenza delle condizioni standard. E vero infatti che le convenzioni ricalcano, nella maggior parte dei casi, il modello OCSE, ma questo è stato modificato più volte e non ha comunque carattere obbligatorio, rimanendo liberi gli stati di accordarsi sulla base delle reciproche volontà. Dovrà pertanto essere letto attentamente il testo della convenzione che si intende applicare, accertando in particolare se essa preveda la non tassazione di quel determinato reddito prodotto in Italia dal soggetto non residente. Se così non è, come nel caso degli artisti, la tassazione dovrà avvenire secondo le regole generali. 3. Una volta accertate le condizioni dell esenzione, occorrerà acquisire la documentazione che attesti la loro sussistenza. A tal fine potrà essere predisposta una richiesta di applicazione della convenzione, con la dichiarazione dell interessato che sussistono le condizioni previste, ad esempio, nel caso del lavoro autonomo, che egli non dispone di una base fissa nel territorio italiano. 4. Tale dichiarazione non è tuttavia ritenuta sufficiente dall amministrazione finanziaria per attestare la residenza nello estero: a questo fine l Agenzia delle Entrate richiede l acquisizione di un certificato che provenga dalle autorità amministrative dello di residenza e che documenti il possesso della qualità di residente. Così si sono pronunciate, ad esempio, la Ris. 59/E citata e la Ris. 68/E del 24 maggio Quest ultima in particolare ricorda che l applicazione diretta della convenzione da parte del sostituto è una facoltà e che nel caso in cui il sostituto intenda attenervisi è fatto obbligo al medesimo di acquisire, dai beneficiari del reddito, la documentazione atta a dimostrare l effettivo possesso dei requisiti previsti negli accordi. Vale la pena di soffermarsi sul carattere facoltativo dell applicazione della convenzione. Qualora il sostituto ritenesse di non doversi assumere la responsabilità dell accertamento dei requisiti, il soggetto non residente sarebbe costretto a presentare istanza di rimborso della ritenuta subita allo italiano, con le complicazioni e le difficoltà che è facile immaginare. Si esclude, in linea di principio, la possibilità che il soggetto non residente, in alternativa all istanza di rimborso, detragga quanto pagato in Italia dalle imposte dovute nello di residenza, e ciò in considerazione del fatto che la convenzione, disponendo l esenzione di un particolare reddito, opera al contempo una assegnazione delle entrate tributarie, stabilendo implicitamente che solo lo di residenza deve, in riferimento ai redditi esentati dalla convenzione, riscuotere le relative imposte. Il trattamento previdenziale nei compensi corrisposti a soggetti non residenti Il trattamento previdenziale nei compensi corrisposti a soggetti non residenti è stato oggetto della cirolare INPS n. 164 del 21 dicembre 2004, nella quale viene stabilito il principio generale di coincidenza tra criteri fiscali e criteri previdenziali: si afferma, in sostanza, che si dà imponibile previdenziale laddove la norma tributaria definisce un determinato importo come reddito fiscalmente imponibile. I principi che disciplinano l imposizione della contribuzione

8 previdenziale dei redditi in argomento, allorché percepiti da soggetti non residenti, non possono che essere quelli valevoli, per gli stessi soggetti, ai fini dell imposizione dell IRPEF. In riferimento alla gestione separata di cui all art. 2, comma 26, della L. 335/1995, che costituisce l oggetto proprio della circolare, saranno pertanto da assoggettare alle ritenute previdenziali i compensi di lavoro autonomo per prestazioni svolte nel territorio dello, per i quali si verifichi la soglia di Euro 5.000, le remunerazioni per collaborazioni coordinate e continuative o a progetto corrisposte da soggetti residenti. Sulla base dello stesso principio di coincidenza di criteri fiscali e previdenziali, la circolare ricorda poi che, nel caso in cui una convenzione contro le doppie imposizioni escluda da tassazione un determinato importo, esso non sarà assoggettato nemmeno a contribuzione previdenziale.

Sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale

Sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 319 22.11.2013 Ritenute su royalties corrisposte a non residenti Sfruttamento dei diritti di proprietà intellettuale Categoria: Imposte dirette

Dettagli

Profili fiscali dei rapporti di lavoro all estero

Profili fiscali dei rapporti di lavoro all estero Profili fiscali dei rapporti di lavoro all estero Sonia Tripaldi Bologna, 15 maggio 2014 Indice degli argomenti La residenza fiscale dei lavoratori la disciplina prevista dal TUIR Analisi di alcuni documenti

Dettagli

RISOLUZIONE N. 356/E. Roma, 8 agosto 2008

RISOLUZIONE N. 356/E. Roma, 8 agosto 2008 RISOLUZIONE N. 356/E Roma, 8 agosto 2008 Direzione Prot.: Centrale 2005/ Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento fiscale ai fini

Dettagli

VISITING PROFESSOR E RESEARCHER Anno 2010

VISITING PROFESSOR E RESEARCHER Anno 2010 VISITING PROFESSOR E RESEARCHER Anno 2010 (Compensi erogati a soggetti non residenti) Con questa nota informativa i Visiting Professor e Researcher hanno a disposizione: 1. una guida ai documenti che dovranno

Dettagli

RISOLUZIONE N. 471/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 471/E QUESITO RISOLUZIONE N. 471/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 dicembre 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - ART. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Persone fisiche - Disciplina dell acquisto

Dettagli

Restando a disposizione per l approfondimento dei casi concreti, porgiamo i migliori saluti.

Restando a disposizione per l approfondimento dei casi concreti, porgiamo i migliori saluti. DOTT. SABRINA PAGANI - PARTNER AVV. ROBERTO RESPINTI - PARTNER Milano, 18 Novembre 2014 Collaboratori coordinati e continuativi e amministratori di Società residenti all estero: trattamento fiscale degli

Dettagli

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 154/E Roma, 11 giugno 2009 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello art. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 trattamento fiscale dei compensi percepiti in Italia

Dettagli

Parma, 14 gennaio 2016. OGGETTO: Lavoro dipendente all estero di un pilota di aerei residente in Italia

Parma, 14 gennaio 2016. OGGETTO: Lavoro dipendente all estero di un pilota di aerei residente in Italia CIRCOLARE DI STUDIO 4/2016 Parma, 14 gennaio 2016 OGGETTO: Lavoro dipendente all estero di un pilota di aerei residente in Italia La circolare esamina il trattamento fiscale dei redditi percepiti da una

Dettagli

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4

CIRCOLARE N. 11 /E INDICE. Premessa...2. 1. Redditi dell anno 2012...3. 2. Determinazione dell imposta sostitutiva...4 CIRCOLARE N. 11 /E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Imposta sostitutiva sulla retribuzione di produttività - Art. 1, comma 481, della legge n. 228/2012 (legge di stabilità 2013)

Dettagli

OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX

OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX RISOLUZIONE N. 17/E Roma, 27 gennaio 2006 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Prot. n. 2005/180472 OGGETTO: Istanza di Interpello - Art. 11, legge 27-7-2000, n. 212. XX Con l interpello specificato

Dettagli

ESPOSIZIONE DEL QUESITO

ESPOSIZIONE DEL QUESITO RISOLUZIONE N. 378/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 ottobre 2008 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 Qualificazione fiscale dei compensi erogati

Dettagli

Circolare n. 41/E. Roma, 21 luglio 2003

Circolare n. 41/E. Roma, 21 luglio 2003 Circolare n. 41/E Roma, 21 luglio 2003 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Convenzioni internazionali in materia di doppia imposizione- Tassazione delle pensioni pagate ai sensi della legislazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 151/E. Roma, 11 giugno 2009

RISOLUZIONE N. 151/E. Roma, 11 giugno 2009 RISOLUZIONE N. 151/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 11 giugno 2009 OGGETTO: Istanza di interpello Art. 11 legge 27 luglio 2000, n. 212 - Redditi di capitale corrisposti a soggetti non

Dettagli

Risoluzione n. 114/E

Risoluzione n. 114/E Risoluzione n. 114/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 23 maggio 2003 Oggetto: Istanza d interpello Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Fondo integrativo Sanitario Dirigenti delle

Dettagli

RISOLUZIONE N. 128/E

RISOLUZIONE N. 128/E RISOLUZIONE N. 128/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 03 aprile 2008 OGGETTO:Istanza di interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Trattamento fiscale dei canoni corrisposti

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Aggiornamento del 30 gennaio 2015 1. REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI I contributi versati al FOPEN dal 1^ gennaio 2007 sono deducibili dal reddito complessivo dell aderente per

Dettagli

OGGETTO: Modalità di recupero dell Irpef versata e non dovuta QUESITO

OGGETTO: Modalità di recupero dell Irpef versata e non dovuta QUESITO RISOLUZIONE N. 71/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 29 febbraio 2008 OGGETTO: Modalità di recupero dell Irpef versata e non dovuta Con l istanza di interpello di cui all oggetto, concernente

Dettagli

RISOLUZIONE N. 92/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 92/E QUESITO RISOLUZIONE N. 92/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 02 aprile 2009 OGGETTO: Interpello ai sensi dell articolo 11 della legge n. 212 del 2000 - Assegnazione gratuita di azioni - Lavoratore

Dettagli

OGGETTO: Gestione del contenzioso concernente la tassazione sulle pensioni corrisposte da organizzazioni internazionali

OGGETTO: Gestione del contenzioso concernente la tassazione sulle pensioni corrisposte da organizzazioni internazionali RISOLUZIONE N. 285/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma,16 dicembre 2009 OGGETTO: Gestione del contenzioso concernente la tassazione sulle pensioni corrisposte da organizzazioni internazionali

Dettagli

Oggetto: Informativa n. 7. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione.

Oggetto: Informativa n. 7. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. Alle ditte Clienti Loro sedi Collecchio, 15/06/2015 Oggetto: Informativa n. 7. Novità legislative d immediato interesse ed applicazione. La presente per informarvi in merito a:. Regimi agevolati utilizzabili

Dettagli

Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi

Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI SASSARI Dichiarazione per l inquadramento fiscale, previdenziale ed assicurativo dei collaboratori coordinati e continuativi Il/la sottoscritto/a nato/a il Codice Fiscale residente

Dettagli

Servizio di documentazione tributaria

Servizio di documentazione tributaria Testo Unico del 22/12/1986 n. 917 - art. 2 Testo unico delle imposte sui redditi. Soggetti passivi. Testo: in vigore dal 01/01/1999 modificato da: L del 23/12/1998 n. 448 art. 10 1. Soggetti passivi dell'imposta

Dettagli

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE

DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE DOCUMENTO SUL REGIME FISCALE Aggiornamento del 2 febbraio 2015 1. REGIME FISCALE DEI CONTRIBUTI I contributi versati a FONDENEL dal 1^ gennaio 2007 sono deducibili dal reddito complessivo dell aderente

Dettagli

OGGETTO: Istanza di interpello - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Trattamento fiscale delle indennità assegnate per trasferte art.

OGGETTO: Istanza di interpello - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Trattamento fiscale delle indennità assegnate per trasferte art. RISOLUZIONE N. 284/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 07 luglio 2008 OGGETTO: Istanza di interpello - Istituto Nazionale di Fisica Nucleare - Trattamento fiscale delle indennità assegnate

Dettagli

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote;

ovvero dalla distribuzione di riserve di capitale. Si intendono per riserve di capitale le riserve e i fondi costituiti con: azioni o quote; Tassazione dei dividendi La riforma del diritto societario ha introdotto importanti modifiche al regime di tassazione dei dividendi distribuiti a partire dal 1º gennaio 2004. Con la riforma viene modificato

Dettagli

PRESTAZIONE DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE ART. 2222 del codice civile

PRESTAZIONE DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE ART. 2222 del codice civile PRESTAZIONE DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE ART. 2222 del codice civile Tra L Università di, Dipartimento di con sede in alla Via, codice fiscale, in persona del rappresentante legale sig., di seguito denominata

Dettagli

Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014

Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014 Circolare N.23 del 13 Febbraio 2014 CUD 2014. Scade il 28 febbraio il termine per la consegna ai contribuenti Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che il prossimo 28.02.2014 scade il termine

Dettagli

RISOLUZIONE N. 170/E. OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A.

RISOLUZIONE N. 170/E. OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A. RISOLUZIONE N. 170/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 12 dicembre 2005 OGGETTO: Istanza di Interpello - ART.11, legge 27 luglio 2000, n. 212. X S.P.A. Con l interpello specificato in oggetto,

Dettagli

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente

Con l interpello specificato in oggetto, concernente l interpretazione dell articolo 109, comma 9, lettera b), del Tuir, è stato esposto il seguente RISOLUZIONE N. 192/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Interpello. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Disciplina fiscale applicabile al contratto di associazione in partecipazione

Dettagli

Fiscal News N. 334. Cessione di partecipazioni estere. La circolare di aggiornamento professionale 04.12.2013. Potestà impositiva

Fiscal News N. 334. Cessione di partecipazioni estere. La circolare di aggiornamento professionale 04.12.2013. Potestà impositiva Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 334 04.12.2013 Cessione di partecipazioni estere Potestà impositiva Categoria: Imposte dirette Sottocategoria: Varie La tassazione della plusvalenza

Dettagli

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale.

OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. CIRCOLARE N. 10/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 aprile 2013 OGGETTO: Risposte a quesiti in merito all articolo 8 DL 13 maggio 2011, n. 70 - Titoli di risparmio per l economia meridionale. Premessa

Dettagli

RISOLUZIONE N.128/E. OGGETTO: Consulenza giuridica Esonero dall obbligo di presentazione del modulo RW

RISOLUZIONE N.128/E. OGGETTO: Consulenza giuridica Esonero dall obbligo di presentazione del modulo RW RISOLUZIONE N.128/E Direzione Centrale Normativa Roma, 10 dicembre 2010 OGGETTO: Consulenza giuridica Esonero dall obbligo di presentazione del modulo RW Con la richiesta di consulenza giuridica concernente

Dettagli

TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND BACK

TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND BACK Agenzia della Regione Autonoma della Sardegna per le Entrate - - - - - * * * * - - - - - TRATTAMENTO FISCALE DEI FINANZIAMENTI EROGATI DALLA REGIONE PER GLI INTERVENTI PREVISTI NEL PROGRAMMA MASTER AND

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati

CIRCOLARE N. 8/E. OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori dipendenti e assimilati CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Direzione Centrale Servizi ai contribuenti Roma, 28 aprile 2014 OGGETTO: Art. 1 del decreto-legge 24 aprile 2014, n. 66 - Riduzione del cuneo fiscale per lavoratori

Dettagli

Unico 2011: trattamento fiscale delle borse di studio e dei redditi da stage

Unico 2011: trattamento fiscale delle borse di studio e dei redditi da stage Focus di pratica professionale di Viviana Grippo Unico 2011: trattamento fiscale delle borse di studio e dei redditi da stage Le borse di studio sono fiscalmente assimilate ai redditi di lavoro dipendente

Dettagli

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE

SOLUZIONE INTERPRETATIVA PROSPETTATA DAL CONTRIBUENTE RISOLUZIONE N. 58/E Roma, 27 febbraio 2002 OGGETTO: Interpello n.954-130/2001. Articolo 11 della legge 27 luglio 2000, n.212. Contratto di tesoreria accentrata Cash pooling. Applicabilità del regime di

Dettagli

RISOLUZIONE N. 141/E

RISOLUZIONE N. 141/E RISOLUZIONE N. 141/E Direzione Centrale Normativa Roma, 30 dicembre 2010 OGGETTO: Interpello articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Vincite conseguite per effetto della partecipazione a giochi on-line

Dettagli

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE

IL DIRETTORE DELL AGENZIA. In base alle attribuzioni conferitegli dalle norme riportate nel seguito del presente provvedimento, DISPONE Prot.2013/151663 Modalità di attuazione delle disposizioni relative al monitoraggio fiscale contenute nell articolo 4 del decreto legge 28 giugno 1990, n. 167, convertito, con modificazioni, dalla legge

Dettagli

Incarichi professionali, collaborazioni, lavoro subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi spese

Incarichi professionali, collaborazioni, lavoro subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi spese Incarichi professionali, collaborazioni, subordinato e volontariato: regime dei compensi e dei rimborsi Tipologia del Lavoro autonomo abituale Esercizio di arti e professioni 1 (art. 5, DPR 633/72) Reddito

Dettagli

Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2014

Modello 730 Istruzioni per la compilazione 2014 CASI DI ESONERO È esonerato dalla presentazione della dichiarazione il contribuente che possiede esclusivamente i redditi indicati nella prima colonna, se si sono verificate le condizioni descritte nella

Dettagli

4. IL PUNTO SULLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I COMMITTENTI DI ATTIVITÀ DI RICERCA IN CONTO TERZI E PER I FINANZIAMENTI DI ATTIVITÀ DI RICERCA.

4. IL PUNTO SULLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I COMMITTENTI DI ATTIVITÀ DI RICERCA IN CONTO TERZI E PER I FINANZIAMENTI DI ATTIVITÀ DI RICERCA. 4. IL PUNTO SULLE AGEVOLAZIONI FISCALI PER I COMMITTENTI DI ATTIVITÀ DI RICERCA IN CONTO TERZI E PER I FINANZIAMENTI DI ATTIVITÀ DI RICERCA. Nei precedenti corsi abbiamo dato notizia di una specifica agevolazione

Dettagli

MODELLO N. 5 LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE

MODELLO N. 5 LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE MODELLO N. 5 LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE MODULO DA UTILIZZARE ESCLUSIVAMENTE PER PRESTAZIONI DI LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE RESE DA SOGGETTI NON RESIDENTI NEL TERRITORIO DELLO STATO (COMUNITARI OVVERO

Dettagli

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012

CIRCOLARE N.3/E. Roma, 28 febbraio 2012 CIRCOLARE N.3/E Direzione Centrale Normativa Roma, 28 febbraio 2012 OGGETTO: Articolo 24, comma 31, del decreto-legge 6 dicembre 2011 n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011,

Dettagli

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

CIRCOLARE N. 62 /E. Roma, 31 dicembre 2003. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso CIRCOLARE N. 62 /E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 31 dicembre 2003 Oggetto: Modificazioni delle disposizioni tributarie riguardanti i contratti assicurativi stipulati con imprese non

Dettagli

RISOLUZIONE N. 251/E

RISOLUZIONE N. 251/E RISOLUZIONE N. 251/E. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 14 settembre 2007 Oggetto: Interpello - Alfa S.p.a. - Disciplina applicabile, ai fini IRES e IRAP, agli indennizzi assicurativi spettanti

Dettagli

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78

OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge 31 maggio 2010, n. 78 CIRCOLARE n. 40/E Direzione Centrale Normativa Alle Direzioni regionali e provincial Roma, 28 luglio 2010 OGGETTO: Ritenuta del 10 per cento a titolo di acconto dell imposta sul reddito - articolo 25 decreto-legge

Dettagli

NON RESIDENTI: LA DISCIPLINA DELLE RITENUTE

NON RESIDENTI: LA DISCIPLINA DELLE RITENUTE Attenzione: la Guida che state stampando è aggiornata al 27/11/2012. I file allegati con estensione.doc,.xls,.pdf,.rtf, etc. non verranno stampati automaticamente; per averne copia cartacea è necessario

Dettagli

Fatture Professionisti

Fatture Professionisti Fatture Professionisti INTRODUZIONE I redditi di lavoro autonomo sono individuati dall'articolo 53 del Tuir, con la importante distinzione tra quelli derivanti dall'esercizio di arti e professioni e quelli

Dettagli

RISOLUZIONE N. 167/E. Roma, 21 aprile 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 167/E. Roma, 21 aprile 2008. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 167/E Roma, 21 aprile 2008 Direzione Centrale Normativa e Contenzioso OGGETTO: Istanza di interpello -ART.11, legge 27 luglio 2000, n.212.- Applicabilità della Convenzione dello Stato di

Dettagli

Circolari per la clientela

Circolari per la clientela Circolari per la clientela NUOVO REGIME FISCALE AGEVOLATO PER AUTONOMI FRUIBILITÀ DELL AGEVOLAZIONE CONTRIBUTIVA 1 1 NUOVO REGIME AGEVOLATO PER GLI AUTONOMI L art. 1 co. 54-89 della L. 23.12.2014 n. 190

Dettagli

05 TASSAZIONE DEI LAVORATORI ITALIANI ALL ESTERO

05 TASSAZIONE DEI LAVORATORI ITALIANI ALL ESTERO 05 TASSAZIONE DEI LAVORATORI ITALIANI ALL ESTERO 5.1 CONCETTO DI RESIDENZA Prima di iniziare l esame della tassazione dei lavoratori italiani all estero conviene chiarire il concetto dello status di residente

Dettagli

LA RESIDENZA FISCALE Prof. Avv. Elio Blasio

LA RESIDENZA FISCALE Prof. Avv. Elio Blasio LA RESIDENZA FISCALE Prof. Avv. Elio Blasio Blasio & Partners-Avvocati Definizione: art. 2 D.P.R. 917/1986 Soggetti residenti per la maggior parte del periodo d imposta sono iscritte nelle anagrafi della

Dettagli

MOBILITA DEL LAVORATORE DIPENDENTE. Milano, 2 ottobre 2014

MOBILITA DEL LAVORATORE DIPENDENTE. Milano, 2 ottobre 2014 MOBILITA DEL LAVORATORE DIPENDENTE Milano, 2 ottobre 2014 Fiscalità internazionale e doppia imposizione L invio di un dipendente all estero comporta, in molti casi, la soggezione alla potestà impositiva

Dettagli

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA

ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA ASSOCIAZIONE ITALIANA DOTTORI COMMERCIALISTI COMMISSIONE NORME DI COMPORTAMENTO E DI COMUNE INTERPRETAZIONE IN MATERIA TRIBUTARIA NORMA DI COMPORTAMENTO N. 169 Trattamento dei compensi reversibili degli

Dettagli

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016

CIRCOLARE N. 8/E. Roma, 01 aprile 2016 CIRCOLARE N. 8/E Direzione Centrale Normativa Roma, 01 aprile 2016 OGGETTO: Problematiche relative alla tassazione di capitali percepiti in caso di morte in dipendenza di contratti di assicurazione vita

Dettagli

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE

Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE Dott. Enrico Maria Vidali CONVEGNO ASSOCIAZIONI SPORTIVE L ATTIVITA DI ACCERTAMENTO E LA COMPLIANCE FISCALE 1 PRESUPPOSTO IMPOSITIVO Ai sensi dell art. 2 del D.Lgs. 446/97 il presupposto dell'irap e' costituito

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 76/E QUESITO RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 24 marzo 2009 OGGETTO: IRPEF Art. 23 del D.P.R. n. 600 del 1973 - Operazioni a premio organizzate da due o più soggetti Soggetto obbligato

Dettagli

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni

Riapertura dei termini per la rideterminazione del valore delle partecipazioni Tratto da: Collana Dichiarazioni fiscali 2009 - Unico Società di persone, a cura di G. Cremona, P. Monarca, N. Tarantino Aspetti generali NOVITÀ Sezione I Imposta sostitutiva 20% Da quest anno, in seguito

Dettagli

Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero

Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero Compensi per incarichi amministrativi ricoperti da lavoratori dipendenti all estero di Massimo Gabelli e Davide Rossetti (*) Nell ambito dei gruppi societari accade sempre più spesso che la società controllante

Dettagli

RISOLUZIONE N. 57/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 57/E QUESITO RISOLUZIONE N. 57/E Direzione Centrale Normativa Roma, 23 giugno 2010 OGGETTO: Consulenza giuridica IRES Art. 90, comma 8, legge 27 dicembre 2002, n. 289 - Deducibilità dal reddito d impresa dei corrispettivi

Dettagli

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità

OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità OGGETTO: Bonus Irpef. Le novità Premessa Il bonus Irpef, contenuto nell art. 1 del D.L. n. 66/2014 (entrato in vigore il 24 aprile 2014), vale esclusivamente per il 2014, anche se il Governo ha fatto sapere

Dettagli

Provvigioni ad agenti non residenti nelle imposte sui redditi

Provvigioni ad agenti non residenti nelle imposte sui redditi Provvigioni ad agenti non residenti nelle imposte sui redditi di Massimo Sirri e Riccardo Zavatta (*) Nell ambito dei rapporti internazionali, gli operatori residenti non sono soliti prestare alle provvigioni

Dettagli

Contenuto in sintesi ----------

Contenuto in sintesi ---------- DIREZIONE SERVIZI TRIBUTARI Anno 2012 Circ. n. 77 05.07.2012-77/FS/om TITOLO: Imposta sul valore degli immobili situati all estero e sul valore delle attività finanziarie detenute all estero Circolare

Dettagli

Fondi pensione, un tris di chiarimenti

Fondi pensione, un tris di chiarimenti Fondi pensione, un tris di chiarimenti L Agenzia delle Entrate, in risposta a tre quesiti posti con istanza di interpello, chiarisce per i vecchi fondi pensione con gestione assicurativa come procedere

Dettagli

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y

S T U D I O L E G A L E M I S U R A C A - A v v o c a t i, F i s c a l i s t i & A s s o c i a t i L a w F i r m i n I t a l y CINA TASSAZIONE DEI LAVORATORI STRANIERI PRESENTI IN CINA di Avv. Francesco Misuraca Criteri di tassazione dei lavoratori stranieri presenti in Cina La normativa generale cinese, che va comparata con le

Dettagli

Il trasferimento della sede dall estero all Italia

Il trasferimento della sede dall estero all Italia Il trasferimento della sede dall estero all Italia Trasferimento di sede della società estera in Italia L ordinamento giuridico-societario di provenienza può prevedere che il trasferimento di sede all

Dettagli

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici

Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il regime fiscale degli interessi e degli altri redditi derivanti dai Titoli di Stato domestici Il presente documento ha finalità meramente illustrative della tassazione degli interessi e degli altri redditi

Dettagli

Fiscal Approfondimento

Fiscal Approfondimento Fiscal Approfondimento Il Focus di qualità N. 11 24.03.2015 Dividendi intersocietari Normativa interna, normativa comunitaria e Convenzioni contro le doppie imposizioni Categoria: Ires Sottocategoria:

Dettagli

IL TIROCINIO PROFESSIONALE

IL TIROCINIO PROFESSIONALE IL TIROCINIO PROFESSIONALE IL POSSIBILE TRATTAMENTO ECONOMICO ALL INTERNO DEL RAPPORTO DI TIROCINIO PROFESSIONALE I compensi erogati ai tirocinanti possono essere inquadrati in diversi modi a seconda che

Dettagli

Le retribuzioni in piscina alla luce della riforma Biagi

Le retribuzioni in piscina alla luce della riforma Biagi Riforma Biagi 1 Le retribuzioni in piscina alla luce della riforma Biagi - Dott. Roberto Bresci - Riforma Biagi 2 Ambito normativo Legge 133/1999 Legge 342/2000 Legge 289/2002 (Finanziaria 2003) D. Lgs.

Dettagli

PRESUPPOSTO SOGGETTIVO DELL IRAP

PRESUPPOSTO SOGGETTIVO DELL IRAP 2 PRESUPPOSTO SOGGETTIVO DELL IRAP DLgs. 446/97 3 Prassi C.M. 4.6.98 n. 141/E; C.M. 26.7.2000 n. 148/E; Circ. Agenzia delle Entrate 6.8.2007 n. 48; Circ. Agenzia delle Entrate 19.11.2007 n. 61; Circ. Agenzia

Dettagli

RISOLUZIONE N. 255/E. Roma, 2 ottobre 2009. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso

RISOLUZIONE N. 255/E. Roma, 2 ottobre 2009. Direzione Centrale Normativa e Contenzioso RISOLUZIONE N. 255/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 2 ottobre 2009 OGGETTO: Interpello art. 11, legge 27 luglio 2000 n. 212 cessione dello sfruttamento economico del diritto d immagine

Dettagli

I RAPPORTI DI LAVORO. Il trattamento fiscale e previdenziale dei compensi corrisposti nell esercizio di attività sportiva dilettantistica

I RAPPORTI DI LAVORO. Il trattamento fiscale e previdenziale dei compensi corrisposti nell esercizio di attività sportiva dilettantistica I RAPPORTI DI LAVORO Il trattamento fiscale e previdenziale dei compensi corrisposti nell esercizio di attività sportiva dilettantistica I rapporti di lavoro in un ente sportivo dilettantistico si possono

Dettagli

DIVIDENDI, INTERESSI E ROYALTIES

DIVIDENDI, INTERESSI E ROYALTIES DIVIDENDI, INTERESSI E ROYALTIES (Walter Andreoni) GALLERIA CIVICA D ARTE MODERNA Torino, 11 Gennaio 2006 Dividendi - In generale Tassazione in entrata (IRES, IRPEF); Tassazione in uscita (ritenuta alla

Dettagli

START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI

START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI START UP PROFESSIONALE PROFESSIONE PSICOLOGO ADEMPIMENTI AMMINISTRATIVI FISCALI E CONTABILI 1 APERTURA PARTITA I.V.A. Lo psicologo che svolge in modo abituale e senza vincolo di subordinazione la propria

Dettagli

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 27 dicembre 2010. OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust.

CIRCOLARE N. 61/E. Roma, 27 dicembre 2010. OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust. CIRCOLARE N. 61/E Direzione Centrale Normativa Roma, 27 dicembre 2010 OGGETTO: Ulteriori chiarimenti in merito alla disciplina fiscale dei Trust. PREMESSA Come noto, l articolo 1, commi da 74 a 76, della

Dettagli

MODULO DI RICHIESTA DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE E FAMILIARI A CARICO (artt. 12 e 13, TUIR 917/86 e successive modificazioni)

MODULO DI RICHIESTA DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE E FAMILIARI A CARICO (artt. 12 e 13, TUIR 917/86 e successive modificazioni) MODULO DI RICHIESTA DETRAZIONI PER LAVORO DIPENDENTE E FAMILIARI A CARICO (artt. 12 e 13, TUIR 917/86 e successive modificazioni) La Legge n. 244/07 (Finanziaria 2008) sancisce l obbligo per i lavoratori

Dettagli

OGGETTO: Principio di cassa allargato

OGGETTO: Principio di cassa allargato Informativa per la clientela di studio N. 01 del 08.01.2014 Ai gentili Clienti Loro sedi OGGETTO: Principio di cassa allargato Gentile Cliente, con la stesura del presente documento informativo intendiamo

Dettagli

DISCIPLINA FISCALE DELLE BORSE E DEGLI ASSEGNI DI STUDIO

DISCIPLINA FISCALE DELLE BORSE E DEGLI ASSEGNI DI STUDIO DISCIPLINA FISCALE DELLE BORSE E DEGLI ASSEGNI DI STUDIO AVV. MAURIZIO VILLANI Avvocato Tributarista in Lecce componente del Consiglio dell Unione Nazionale delle Camere degli Avvocati Tributaristi www.studiotributariovillani.it

Dettagli

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir -

IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - PLANNING E CONSULENZA FISCALE E SOCIETARIA a.a.2013-2014 IRPEF: redditi da lavoro autonomo e redditi d impresa - D.P.R. 917/86 Tuir - 1 IRPEF IRPEF: redditi da lavoro autonomo L IRPEF è un imposta personale

Dettagli

Circolare N.69 del 10 Maggio 2012. Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo

Circolare N.69 del 10 Maggio 2012. Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Circolare N.69 del 10 Maggio 2012 Veterinari e medici. Trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Veterinari e medici: trattamento fiscale dei compensi da lavoro autonomo Gentile cliente, con

Dettagli

N. 20 Il lavoro autonomo occasionale. Aspetti fiscali, contributivi e previdenziali

N. 20 Il lavoro autonomo occasionale. Aspetti fiscali, contributivi e previdenziali N. 20 Il lavoro autonomo occasionale Aspetti fiscali, contributivi e previdenziali IL LAVORO AUTONOMO OCCASIONALE ASPETTI FISCALI, CONTRIBUTIVI E PREVIDENZIALI Molti sono i profili di interesse connessi

Dettagli

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006

CIRCOLARE N. 25/E. Roma, 26 giugno 2006 CIRCOLARE N. 25/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 26 giugno 2006 OGGETTO: Trattamento fiscale delle prestazioni rese da fondi integrativi di previdenza costituiti presso gli enti di cui

Dettagli

Definizione della tipologia contrattuale

Definizione della tipologia contrattuale LE COLLABORAZIONI AUTONOME CON PARTITA IVA novità della riforma Fornero con particolare riguardo ai riflessi sull attività degli organi di vigilanza del Ministero del Lavoro a cura di Umberto Ranucci,

Dettagli

Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie. Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere

Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie. Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Prot. 35081/2012 Ai Direttori Generali delle Aziende Sanitarie Ai Direttori Generali delle Aziende Ospedaliere Ai Direttori Generali degli Istituti di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico LORO SEDI

Dettagli

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi

La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi La Certificazione CUD/2014 : le principali novità in sintesi a cura di Celeste Vivenzi Premessa generale È stato approvato con provvedimento dell Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2014 Prot.5131-2014

Dettagli

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito

RISOLUZIONE N. 76/E. OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito RISOLUZIONE N. 76/E Direzione Centrale Normativa Roma, 6 novembre 2013 OGGETTO: Consulenza giuridica - Deducibilità dell imposta di bollo nel regime del risparmio gestito Con la richiesta di consulenza

Dettagli

Oggetto: Comunicazione al contribuente degli esiti della liquidazione automatizzata dell imposta dovuta sui redditi soggetti a tassazione separata

Oggetto: Comunicazione al contribuente degli esiti della liquidazione automatizzata dell imposta dovuta sui redditi soggetti a tassazione separata Roma, 06 giugno 2005 Direzione Centrale Gestione Tributi CIRCOLARE N. 30/E Oggetto: Comunicazione al contribuente degli esiti della liquidazione automatizzata dell imposta dovuta sui redditi soggetti a

Dettagli

Roma. Roma, 07 febbraio 2007

Roma. Roma, 07 febbraio 2007 CIRCOLARE N. 7/E Direzione Roma Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 07 febbraio 2007 Oggetto: Articolo 25-ter del decreto del Presidente della Repubblica 29 settembre 1973, n. 600 Ritenute sui corrispettivi

Dettagli

10. L'irpef: aliquote e detrazioni

10. L'irpef: aliquote e detrazioni 1 di 7 21/05/2010 16.56 10. L'irpef: aliquote e detrazioni Dal 1 gennaio 2007 è in vigore un nuovo sistema di determinazione dell'irpef che, rispetto al precedente, è caratterizzato da: nuovi scaglioni

Dettagli

CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 18 gennaio 2006

CIRCOLARE N. 4/E. Roma, 18 gennaio 2006 CIRCOLARE N. 4/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 18 gennaio 2006 Oggetto: Disposizioni correttive ed integrative al Decreto Legislativo 12 dicembre 2003, n. 344 in materia di tassazione

Dettagli

RISOLUZIONE N. 145/E

RISOLUZIONE N. 145/E RISOLUZIONE N. 145/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,28 giugno 2007 OGGETTO: Tattamento tributario riservato, ai fini IVA, al diritto d autore Chiarimenti in merito alla corretta applicazione

Dettagli

LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA

LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA LA FISCALITA NELL INTERNAZIONALIZZAZIONE DELL IMPRESA Fabio Landuzzi 14 ottobre 2014 www.pirolapennutozei.it Fiscalità nell internazionalizzazione dell impresa LE CONVENZIONI CONTRO LE DOPPIE IMPOSIZIONI:

Dettagli

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili

Studio Dottori Commercialisti Dottori Commercialisti e Revisori Contabili Roma, 24 gennaio 2014 Gent.li CLIENTI Loro Sedi Via mail Oggetto: Circolare n. 2/2014 principali novità fiscali 2014 1 Gentili Clienti, La legge di stabilità 2014 (L. 27.12.2013 n. 1473), in vigore dall

Dettagli

Oggetto: 730 senza sostituto casi particolari e Colf & badanti

Oggetto: 730 senza sostituto casi particolari e Colf & badanti Roma lì 04/05/2014 Prot. 202/2014 A tutti i Centri e Sportelli Circolare n. 52 Oggetto: 730 senza sostituto casi particolari e Colf & badanti L art. 51 bis del DL 69/2013 (Decreto del fare) ha previsto

Dettagli

L eliminazione della doppia imposizione

L eliminazione della doppia imposizione L eliminazione della doppia imposizione by Paolo Battaglia - Wednesday, September 23, 2015 http://www.ascheri.net/2015/09/23/leliminazione-della-doppia-imposizione/ L applicazione del World Wide Taxation

Dettagli

CONTRATTO DI PRESTAZIONE PROFESSIONALE

CONTRATTO DI PRESTAZIONE PROFESSIONALE CONTRATTO DI PRESTAZIONE PROFESSIONALE L'Università degli Studi di Parma con sede in Parma, via Università n. 12 codice fiscale n. 00308780345 rappresentata dal Direttore del Dipartimento/Centro o Preside

Dettagli

NOTA OPERATIVA N. 7/2015. OGGETTO: Crediti per imposte pagate all estero, aspetti fiscali e modalità di calcolo.

NOTA OPERATIVA N. 7/2015. OGGETTO: Crediti per imposte pagate all estero, aspetti fiscali e modalità di calcolo. NOTA OPERATIVA N. 7/2015 OGGETTO: Crediti per imposte pagate all estero, aspetti fiscali e modalità di calcolo. - Introduzione E sempre più frequente che le imprese italiane svolgano la propria attività

Dettagli

IMU INSERTO STACCABILE

IMU INSERTO STACCABILE IMU SCHEDE INFORMATIVE PER LA GUIDA AL CALCOLO DELL ACCONTO DELL IMPOSTA MUNICIPALE PROPRIA IMU ANNO 2012 valevole per il contribuente residente e dimorante nel Comune di Piazzola sul Brenta per il solo

Dettagli

RISOLUZIONE N. 121/E

RISOLUZIONE N. 121/E RISOLUZIONE N. 121/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 06 maggio 2009 OGGETTO: Istanza di interpello - Art. 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. IRAP.- Determinazione della base imponibile

Dettagli