Prima condizione per ricevere qualcosa è fare il vuoto.

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Prima condizione per ricevere qualcosa è fare il vuoto."

Transcript

1

2 Abbiamo un bicchiere pieno davanti a noi. Versando altro liquido, quest ultimo cade inevitabilmente sul tavolo. Prima condizione per ricevere qualcosa è fare il vuoto.

3 Una sfera si muove su un piano inclinato, poggiando su un unico punto e spostandosi da un punto ad un altro. Se si modifica il suo andamento, non procede regolare e si pianta schiacciando i poveri punti che stanno sotto il peso globale. Per non scaricare i nostri pesi sugli altri dobbiamo essere perfettamente in unità.

4 In fisica un vettore è la rappresentazione di una forza e delle sue caratteristiche principali: il punto di applicazione è l inizio del vettore; l intensità è la forza in sé; il verso è il punto verso cui la forza agisce secondo una ben precisa direzione.

5 Anche la forza degli educatori ha un suo punto di applicazione, una sua origine che si fonda sulle

6 Motivazioni che possono essere molto superficiali Mi annoio a non fare niente Con i più piccoli riesco a comandare Lo fa il mio ragazzo / la mia ragazza lo faccio anch io! Mi fa sentire importante Dovevo andare ma non sono più andato Motivazioni che possono essere serie e profonde Mi aiuta a crescere nel mio cammino di formazione personale Mi sembra utile aprirmi agli altri con un servizio Cerco di far fruttare le doti che ho ricevuto in dono Voglio essere al servizio dei più piccoli Voglio regalare il mio tempo libero agli altri

7 È la forza che metto nelle cose che faccio, l entusiasmo che mi fa continuare quando la stanchezza si fa sentire, c è qualche problema e i ragazzi sembrano indifferenti Tutta la comunità animatori deve muoversi nello stesso verso, seguendo una direzione decisa con il don o con il responsabile dell oratorio che è l unità di intenti!

8 In questo modo la risultante, cioè il risultato ottenuto, sarà ottimo e non inferiore agli sforzi compiuti.

9 La leva è quella che si dice una macchina semplice, con un fulcro (il punto attorno a cui ruota), una potenza (la forza che riesce ad esercitare) ed una resistenza (ciò che si oppone alla potenza). Usando una leva spesso riusciamo a sollevare pesi enormi con il minimo sforzo, regolando semplicemente la potenza in funzione della resistenza, avvicinandola o allontanandola dal fulcro

10 Attorno a cosa ruota il nostro essere animatori? Qual è il fulcro del nostro servizio? Siamo coscienti delle nostre potenzialità? Quali sono le nostre resistenze?

11 Una leva il cui fulcro è un punto debole è una leva inutile Se la resistenza è molto superiore alla potenza, tutto il tuo sforzo diventa assolutamente inutile. Se le tue potenzialità non incontrano mai resistenza, rischi di applicare troppa potenza per nulla. Solo bilanciando le potenzialità e le resistenze la leva raggiunge un equilibrio.

12 Elenca le tue potenzialità e le tue resistenze Da quale parte pende la bilancia?

13 Per quanto la vita ci sembri piena si trova sempre lo spazio di fare tante cose

14 Se ci riempiamo la vita di piccole cose quando arrivano le grandi, dove le mettiamo? Viceversa, invece, tutto funziona! Prima bisogna fare le cose più importanti e poi le secondarie

15 Mettendo un liquido in un contenitore comunicante con altri, tutti sappiamo che il liquido li riempie tutti fino al medesimo livello La nostra vita si può paragonare ad una serie di vasi comunicanti tra loro, non ad una serie di compartimenti stagni. I vari contenitori sono tanti, diversi per ciascuno di noi, ma alcuni sono un po comuni a tutti: la famiglia, la scuola, l oratorio, la crescita personale, la preghiera, il servizio come animatore Ciascuno di loro comunica con gli altri. Non è possibile separarli dicendo: Oggi sono studente perché sono a scuola, Oggi sono animatore perché sono all oratorio, Oggi sono cristiano perché è domenica, Ora sono figlio perché sono a casa.

16 Gli scompartimenti della mia formazione, del mio servizio come animatore, della mia preghiera e della mia vita personale raggiungono tutti lo stesso livello? Li alimento tutti nello stesso modo? Sono veramente convinto che sono legati strettamente tra loro e non possono essere aspetti indipendenti? Per riuscire a identificare le cose veramente importanti da quelle che lo sono meno, dobbiamo avere una scala di valori che ci permetterà veramente di fare prima le cose più importanti e successivamente le cose secondarie Qual è la mia scala di valori?

17 Un fascio di luce, attraversando un prisma, si rifrange in sette colori. La luce quindi è una unità nella molteplicità. La somma dei colori è il bianco, l assorbimento totale della luce è il nero. Ma anche ogni colore è luce e contiene in sé gli altri, anzi è perché non è e non essendo per sé, ma per gli altri, è.

18 Tanti colori che se messi insieme ne fanno uno solo, ma ciascuno mantiene la sua natura, le sue caratteristiche. Tanti animatori che lavorano insieme, ciascuno con le sue caratteristiche. Tanti ragazzi da animare, ciascuno con le sue caratteristiche. Tante idee diverse condivise, che ne fanno una sola bellissima. Tante doti messe a servizio che permettono di ottenere un lavoro splendido. Tanti obiettivi da raggiungere, ogni volta in modo diverso.

19 La prima esperienza educativa. Curiosità sul mondo della parrocchia. Le attività. I ragazzi. Gli altri educatori. Problemi e/o difficoltà.

Compito di Fisica I A geometri 18/12/2008

Compito di Fisica I A geometri 18/12/2008 1.Una trave lunga 120 cm appoggia su di un fulcro posto a 40 cm da un suo estremo sul quale agisce una forza resistente del peso di 300 N. Quale forza deve essere applicata all altro estremo per equilibrare

Dettagli

La situazione è rappresentabile così:

La situazione è rappresentabile così: Forze Equivalenti Quando viene applicata una forza ad un corpo rigido è importante definire il punto di applicazione La stessa forza applicata a punti diversi del corpo può produrre effetti diversi! Con

Dettagli

VERIFICA L equilibrio dei corpi e le macchine semplici

VERIFICA L equilibrio dei corpi e le macchine semplici ERIICA L equilibrio dei corpi e le macchine semplici Cognome Nome Classe Data I/1 ero o also? Se un corpo è immobile si trova in una situazione di equilibrio Un corpo appoggiato su un piano può restare

Dettagli

ESPERIMENTI DI ADDESTRAMENTO

ESPERIMENTI DI ADDESTRAMENTO ESPERIMENTI DI ADDESTRAMENTO Primo esperimento Simulazione dell attrazione gravitazionale Una palla molto pesante è collocata al centro di un telo elastico. Il telo si deforma per effetto del peso della

Dettagli

Fisica dei Materiali A.A Dinamica III. P.A. Tipler, "Invito alla Fisica", volume 1, Zanichelli 2001, 5.2, 5.3, 6.5

Fisica dei Materiali A.A Dinamica III. P.A. Tipler, Invito alla Fisica, volume 1, Zanichelli 2001, 5.2, 5.3, 6.5 Dinamica III.A. Tipler, "Invito alla isica", volume 1, Zanichelli 2001, 5.2, 5.3, 6.5 A.A. 2003-2004 isica dei Materiali 71 Equilibrio statico di un corpo esteso La statica è quella parte della dinamica

Dettagli

circostanze che lo determinano e lo modificano. Secondo alcuni studi portati avanti da Galileo GALILEI e Isac

circostanze che lo determinano e lo modificano. Secondo alcuni studi portati avanti da Galileo GALILEI e Isac La DINAMICA è il ramo della meccanica che si occupa dello studio del moto dei corpi e delle sue cause o delle circostanze che lo determinano e lo modificano. Secondo alcuni studi portati avanti da Galileo

Dettagli

Le macchine semplici. Leve Carrucole Paranco Verricello Argano Piano Inclinato Vite

Le macchine semplici. Leve Carrucole Paranco Verricello Argano Piano Inclinato Vite Le macchine semplici Leve Carrucole Paranco Verricello Argano Piano Inclinato Vite Le macchine semplici Le macchine semplici sono chiamate così perché non si possono scomporre in macchine ancora più elementari.

Dettagli

La Forza. Quando sei al banco, una forza chiamata gravità ti mantiene seduto sulla sedia.

La Forza. Quando sei al banco, una forza chiamata gravità ti mantiene seduto sulla sedia. Le Forze La Forza Quando sei al banco, una forza chiamata gravità ti mantiene seduto sulla sedia. La Forza Le gocce d acqua sono tenute insieme da una forza detta tensione superficiale. La Forza L attrito

Dettagli

L Unità didattica in breve

L Unità didattica in breve L Unità didattica in breve Una macchina semplice è un dispositivo utilizzato per equilibrare o vincere una forza resistente (resistenza) mediante una forza motrice (po tenza) avente caratteristiche diverse.

Dettagli

L EQUILIBRIO DEL PUNTO MATERIALE

L EQUILIBRIO DEL PUNTO MATERIALE 1 L EQUILIBRIO DEL PUNTO MATERIALE La statica studia l equilibrio dei corpi. Un corpo è in equilibrio se è fermo e persevera nel suo stato di quiete al trascorrere del tempo. Un modello è la semplificazione

Dettagli

Riscoprire la bellezza del Cristo accompagnando i nostri figli sul cammino dell'iniziazione cristiana

Riscoprire la bellezza del Cristo accompagnando i nostri figli sul cammino dell'iniziazione cristiana Riscoprire la bellezza del Cristo accompagnando i nostri figli sul cammino dell'iniziazione cristiana Cosa è l Iniziazione Cristiana? Non un rito di iniziazione! L iniziazione Cristiana è il cammino che

Dettagli

Corsi di Laurea per le Professioni Sanitarie. Cognome Nome Corso di Laurea Data

Corsi di Laurea per le Professioni Sanitarie. Cognome Nome Corso di Laurea Data CLPS12006 Corsi di Laurea per le Professioni Sanitarie Cognome Nome Corso di Laurea Data 1) Essendo la densità di un materiale 10.22 g cm -3, 40 mm 3 di quel materiale pesano a) 4*10-3 N b) 4 N c) 0.25

Dettagli

STATICA DEI FLUIDI (Giuseppe Frangiamore con la collaborazione di Michele Sorce)

STATICA DEI FLUIDI (Giuseppe Frangiamore con la collaborazione di Michele Sorce) STATICA DEI FLUIDI (Giuseppe Frangiamore con la collaborazione di Michele Sorce) Definizione Di Pressione In questo capitolo si analizzeranno le caratteristiche meccaniche dei fluidi in condizioni di equilibrio

Dettagli

PROGETTO SCIENZE Alunni: S.DELICATO, D.PONTONE, A.RANALDI Classe II D Insegnante: Prof.ssa PIACENTINI VERONICA

PROGETTO SCIENZE Alunni: S.DELICATO, D.PONTONE, A.RANALDI Classe II D Insegnante: Prof.ssa PIACENTINI VERONICA Le forze modificano lo stato di quiete o di moto di un corpo e ci permettono di compiere un lavoro PROGETTO SCIENZE Alunni: S.DELICATO, D.PONTONE, A.RANALDI Classe II D Insegnante: Prof.ssa PIACENTINI

Dettagli

Lezione 18: la meccanica dei corpi rigidi

Lezione 18: la meccanica dei corpi rigidi Lezione 18 - pag.1 Lezione 18: la meccanica dei corpi rigidi 18.1. Corpi estesi e punti materiali Pur senza mai dirlo apertamente, fin qui abbiamo parlato di corpi puntiformi, ovvero, come si dice abitualmente,

Dettagli

Meccanica dei Fluidi. stati di aggregazione della materia: solidi liquidi gas. fluidi assumono la forma del contenitore

Meccanica dei Fluidi. stati di aggregazione della materia: solidi liquidi gas. fluidi assumono la forma del contenitore Meccanica dei luidi stati di aggregazione della materia: solidi liquidi gas fluidi assumono la forma del contenitore Caratteristiche di un fluido LUIDO sostanza senza forma propria (assume la forma del

Dettagli

COMPITI VACANZE DI FISICA CLASSE I

COMPITI VACANZE DI FISICA CLASSE I COMPITI VACANZE DI FISICA CLASSE I Le gr andezze fisi che: not azione scientif ica, ordine di grandezza, equi val enze, f orm ule invers e 1. Determina la notazione scientifica dei seguenti numeri: 0,04

Dettagli

Massa, temperatura, volume, densità sono grandezze scalari. La forza è una grandezza vettoriale

Massa, temperatura, volume, densità sono grandezze scalari. La forza è una grandezza vettoriale Le forze (2 a parte) Massa, temperatura, volume, densità sono grandezze scalari La forza è una grandezza vettoriale Scalari e vettori Si definiscono SCALARI le grandezze fisiche che sono del tutto caratterizzate

Dettagli

Giochiamo. con la pompa per fare il vuoto. scuola secondaria di 1 grado A.Galmozzi Crema a.s. 2005/2006

Giochiamo. con la pompa per fare il vuoto. scuola secondaria di 1 grado A.Galmozzi Crema a.s. 2005/2006 Giochiamo con la pompa per fare il vuoto scuola secondaria di 1 grado A.Galmozzi Crema a.s. 2005/2006 La pompa per fare il vuoto era un desiderio che condividevo coi colleghi di scienze da un po, ma non

Dettagli

Che cos è una forza? 2ª lezione (21 ottobre 2006): Idea intuitiva: forza legata al concetto di sforzo muscolare.

Che cos è una forza? 2ª lezione (21 ottobre 2006): Idea intuitiva: forza legata al concetto di sforzo muscolare. 2ª lezione (21 ottobre 2006): Che cos è una forza? Idea intuitiva: forza legata al concetto di sforzo muscolare. L idea intuitiva è corretta, ma limitata ; le forze non sono esercitate solo dai muscoli!

Dettagli

Testo: 1 Corinzi 3:5-9 LUG 19 febbraio 2017 Tema: Ognuno di noi riceverà la ricompensa per il lavoro svolto

Testo: 1 Corinzi 3:5-9 LUG 19 febbraio 2017 Tema: Ognuno di noi riceverà la ricompensa per il lavoro svolto Testo: 1 Corinzi 3:5-9 LUG 19 febbraio 2017 Tema: Ognuno di noi riceverà la ricompensa per il lavoro svolto 5 Che cos'è dunque Apollo? E che cos'è Paolo? Sono servitori, per mezzo dei quali voi avete creduto;

Dettagli

La slitta trainata con due corde somma di forze perpendicolari

La slitta trainata con due corde somma di forze perpendicolari La slitta trainata con due corde somma di forze perpendicolari Due persone trainano una slitta con due corde, camminando ad una certa distanza tra loro; le corde si dispongono a formare tra loro un angolo

Dettagli

Elettrodinamica. 1. La corrente elettrica continua 2. I circuiti elettrici. Prof Giovanni Ianne

Elettrodinamica. 1. La corrente elettrica continua 2. I circuiti elettrici. Prof Giovanni Ianne Elettrodinamica 1. La corrente elettrica continua 2. I circuiti elettrici Prof. Giovanni Ianne 1 La corrente elettrica Si chiama corrente elettrica un moto ordinato di cariche elettriche. La lampada ad

Dettagli

Sulla superficie interna del guscio sferico (induzione totale) si avrà la carica indotta q distribuita uniformemente, quindi

Sulla superficie interna del guscio sferico (induzione totale) si avrà la carica indotta q distribuita uniformemente, quindi 1) Una sfera conduttrice di raggio r = 5 cm possiede una carica q = 10 8 C ed è posta nel centro di un guscio sferico conduttore, di raggio interno R = 20 cm, posto in contatto con la terra (a massa).

Dettagli

DEPRESSIONE DEPRESSIONE

DEPRESSIONE DEPRESSIONE Ognuno Combatte Come una battaglia Contro tutto Contro tutti Ma non sempre Si riesce A combattere Questa battaglia Nel modo giusto E con il vigore giusto Spesso Ci si trova di fronte A qualcosa Che non

Dettagli

Calibrazione di una molla come sensore di forze

Calibrazione di una molla come sensore di forze Calibrazione di una molla come sensore di forze Materiale occorrente: un supporto metallico, una molla, un cestello, bulloni di uguale massa, una bilancia, una riga millimetrata, carta millimetrata. Esecuzione

Dettagli

4 FORZE FONDAMENTALI

4 FORZE FONDAMENTALI FORZA 4! QUANTE FORZE? IN NATURA POSSONO ESSERE OSSERVATE TANTE TIPOLOGIE DI FORZE DIVERSE: GRAVITA' O PESO, LA FORZA CHE SI ESERCITA TRA DUE MAGNETI O TRA DUE CORPI CARICHI, LA FORZA DEL VENTO O DELL'ACQUA

Dettagli

ESERCIZI PER IL RECUPERO DEL DEBITO di FISICA CLASSI PRIME Prof.ssa CAMOZZI FEDERICA

ESERCIZI PER IL RECUPERO DEL DEBITO di FISICA CLASSI PRIME Prof.ssa CAMOZZI FEDERICA ESERCIZI PER IL RECUPERO DEL DEBITO di FISICA CLASSI PRIME Prof.ssa CAMOZZI FEDERICA NOTAZIONE ESPONENZIALE 1. Scrivi i seguenti numeri usando la notazione scientifica esponenziale 147 25,42 0,0001 0,00326

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BARBERINO DI MUGELLO Scuola Secondaria di primo grado classi prime Insegnante: Enrico Masi. Solidi, liquidi e gas

ISTITUTO COMPRENSIVO DI BARBERINO DI MUGELLO Scuola Secondaria di primo grado classi prime Insegnante: Enrico Masi. Solidi, liquidi e gas ISTITUTO COMPRENSIVO DI BARBERINO DI MUGELLO Scuola Secondaria di primo grado classi prime Insegnante: Enrico Masi Solidi, liquidi e gas 1 PREFAZIONE Alcune note sul metodo usato Non si deve dare definizioni

Dettagli

Modulo B Unità 3 Equilibrio dei fluidi Pagina 1. Solidi, liquidi, aeriformi

Modulo B Unità 3 Equilibrio dei fluidi Pagina 1. Solidi, liquidi, aeriformi Modulo B Unità 3 Equilibrio dei fluidi Pagina Solidi, liquidi, aeriformi I solidi hanno forma e volume propri, i liquidi hanno volume proprio e forma del recipiente che li contiene, gli aeriformi hanno

Dettagli

Test Esame di Fisica

Test Esame di Fisica Test Esame di Fisica NOTA: per le domande a risposta multipla ogni risposta corretta viene valutata con un punto mentre una errata con -0.5 punti. 1) Una sola delle seguenti uguaglianze non e corretta?

Dettagli

MODULO BIMESTRALE N.1:Le Grandezze in Fisica

MODULO BIMESTRALE N.1:Le Grandezze in Fisica CLASSE PRIMAFISICA MODULO BIMESTRALE N.1:Le Grandezze in Fisica Conoscere il concetto di grandezza, di misura, di unità di misura, di equivalenza e gli strumenti matematici per valutare le grandezze. ABILITA

Dettagli

LA LIM? CE LA FACCIAMO DA SOLI!

LA LIM? CE LA FACCIAMO DA SOLI! LA LIM? CE LA FACCIAMO DA SOLI! Cos è una LIM? La L.I.M. o lavagna elettronica, è una superficie interattiva su cui è possibile scrivere, disegnare, allegare immagini, visualizzare testi, riprodurre video

Dettagli

Lavoro. Esempio. Definizione di lavoro. Lavoro motore e lavoro resistente. Lavoro compiuto da più forze ENERGIA, LAVORO E PRINCIPI DI CONSERVAZIONE

Lavoro. Esempio. Definizione di lavoro. Lavoro motore e lavoro resistente. Lavoro compiuto da più forze ENERGIA, LAVORO E PRINCIPI DI CONSERVAZIONE Lavoro ENERGIA, LAVORO E PRINCIPI DI CONSERVAZIONE Cos è il lavoro? Il lavoro è la grandezza fisica che mette in relazione spostamento e forza. Il lavoro dipende sia dalla direzione della forza sia dalla

Dettagli

Il ruolo della famiglia nella scelta scolastica. Cristina Cuttica mamma di Alice

Il ruolo della famiglia nella scelta scolastica. Cristina Cuttica mamma di Alice Il ruolo della famiglia nella scelta scolastica mamma di Alice Il momento di scegliere a quale scuola iscrivere i nostri figli è indubbiamente un momento pieno di dubbi e di incognite, un momento che crea

Dettagli

FISICA: Le Forze. Giancarlo Zancanella (2014)

FISICA: Le Forze. Giancarlo Zancanella (2014) FISICA: Le Forze Giancarlo Zancanella (2014) 1 Cos è una forza 2 Il Principio D inerzia Un corpo mantiene inalterato il suo stato di quiete o di moto fino a quando non si gli applica una forza che ne cambia

Dettagli

Il lavoro e l energia

Il lavoro e l energia Il lavoro e l energia 1. La forza e il lavoro Che cos è il lavoro in Fisica Ogni lavoro richiede uno sforzo e quindi l impegno di una forza. Il lavoro fisico e quello intellettuale richiedono il primo

Dettagli

Sognare cose grandi. Desideri per una vita felice

Sognare cose grandi. Desideri per una vita felice Sognare cose grandi Desideri per una vita felice "Sognare cose grandi. Desideri per una vita felice" E' il titolo dell'esperienza vissuta con alcune ragazze di 4^ superiore dell'istituto Professionale

Dettagli

L ENERGIA E LA QUANTITÀ DI MOTO

L ENERGIA E LA QUANTITÀ DI MOTO L ENERGIA E LA QUANTITÀ DI MOTO Il lavoro In tutte le macchine vi sono forze che producono spostamenti. Il lavoro di una forza misura l effetto utile della combinazione di una forza con uno spostamento.

Dettagli

LA PATENTE DELL EDUCATORE

LA PATENTE DELL EDUCATORE LA PATENTE DELL EDUCATORE L educazione è cosa di cuore. Don Bosco DIVIETO DI TRANSITO PER "SOLITARI" L educatore non procede da solo. Sa che l'educazione va fatta in gruppo perché ognuno ha i propri talenti:

Dettagli

La Forza. Quando sei al banco, una forza chiamata gravità ti mantiene seduto sulla sedia.

La Forza. Quando sei al banco, una forza chiamata gravità ti mantiene seduto sulla sedia. Le Forze La Forza Quando sei al banco, una forza chiamata gravità ti mantiene seduto sulla sedia. La Forza Le gocce d acqua sono tenute insieme da una forza detta tensione superficiale. La Forza L attrito

Dettagli

Regola del partitore di tensione

Regola del partitore di tensione Regola del partitore di tensione Se conosciamo la tensione ai capi di una serie di resistenze e i valori delle resistenze stesse, è possibile calcolare la caduta di tensione ai capi di ciascuna R resistenza,

Dettagli

GIOCO DELLE 12 PALLINE

GIOCO DELLE 12 PALLINE GIOCO DELLE 12 PALLINE Si ha a disposizione una bilancia a due piatti, senza pesi, e 12 palline una delle quali potrebbe essere diversa. Bisogna trovare la pallina diversa con tre confronti (Si vuole portare

Dettagli

MODELLO S.F.E.R.A. SFERA Coaching - Milano

MODELLO S.F.E.R.A. SFERA Coaching - Milano MODELLO S.F.E.R.A. Come? H.P. = Risorse Tecniche x Risorse Umane Modello NOIA FLOW STRESS I 4 LIVELLI TEORIA MODELLO METODO TECNICHE A R F E Il modello SFERA S.F.E.R.A. NOOSFERA Sincronia SFERA KEY Attivazione

Dettagli

ha tanto da fare qui come ha avuto tanto da fare là, Perché voi lo state facendo nella vostra dimensione,

ha tanto da fare qui come ha avuto tanto da fare là, Perché voi lo state facendo nella vostra dimensione, ha tanto da fare qui come ha avuto tanto da fare là, io dirigo il traffico da qui; non sapete quanto è meraviglioso saper aiutare da qui. Perché voi lo state facendo nella vostra dimensione, dove vivo

Dettagli

Lezione 9. Statica dei fluidi

Lezione 9. Statica dei fluidi Lezione 9 Statica dei fluidi Meccanica dei fluidi Un fluido e un corpo che non ha una forma definita, ma che, se e contenuto da un contenitore solido, tende a occupare (riempire) una parte o tutto il volume

Dettagli

3. Si dica per quali valori di p e q la seguente legge e` dimensionalmente corretta:

3. Si dica per quali valori di p e q la seguente legge e` dimensionalmente corretta: Esercizi su analisi dimensionale: 1. La legge oraria del moto di una particella e` x(t)=a t 2 +b t 4, dove x e` la posizione della particella e t il tempo. Si determini le dimensioni delle costanti a e

Dettagli

Il segno del momento è positivo perché il corpo ruota in senso antiorario.

Il segno del momento è positivo perché il corpo ruota in senso antiorario. MOMENTO DI UNA FORZA E DI UNA COPPIA DI FORZE Esercizi Esempio 1 Calcola il momento della forza con cui si apre una porta, ruotando in verso antiorario, nell'ipotesi che l'intensità della forza applicata

Dettagli

ANNO SCOLASTICO 2015/2016 IIS VENTURI (MODENA) PROGRAMMA SVOLTO PER FISICA E LABORATORIO (INDIRIZZO PROFESSIONALE GRAFICA)

ANNO SCOLASTICO 2015/2016 IIS VENTURI (MODENA) PROGRAMMA SVOLTO PER FISICA E LABORATORIO (INDIRIZZO PROFESSIONALE GRAFICA) ANNO SCOLASTICO 2015/2016 IIS VENTURI (MODENA) PROGRAMMA SVOLTO PER FISICA E LABORATORIO (INDIRIZZO PROFESSIONALE GRAFICA) CLASSE 1N Prof.ssa Chiara Papotti e prof. Giuseppe Serafini (ITP) Libro di testo:

Dettagli

Studia le condizioni di equilibrio dei corpi. Caso particolare della dinamica: forze presenti, ma nessuna variazione di movimento.

Studia le condizioni di equilibrio dei corpi. Caso particolare della dinamica: forze presenti, ma nessuna variazione di movimento. Studia le condizioni di equilibrio dei corpi. Caso particolare della dinamica: forze presenti, ma nessuna variazione di movimento. Massa: misura della quantità di materia di un corpo, ha la proprietà dell

Dettagli

COMUNE DI ERBUSCO Area servizi alla Persona

COMUNE DI ERBUSCO Area servizi alla Persona COMUNE DI ERBUSCO Area servizi alla Persona IL TAVOLO DI COMUNITA 2013-2014 LA CARTA EDUCATIVA DI ERBUSCO 2 QUADRIMESTRE ANNO SCOLASTICO 2012-2013 Il 26 Novembre 2012, presso il teatro comunale, era stata

Dettagli

La teoria del colore

La teoria del colore La teoria del colore Il colore è un aspetto della percezione visiva e la sua valutazione avviene in maniera del tutto soggettiva. E necessaria dunque una caratterizzazione che consenta di identificare

Dettagli

Liceo Scientifico Marconi Delpino. Classi 1^ Materia: Fisica

Liceo Scientifico Marconi Delpino. Classi 1^ Materia: Fisica Liceo Scientifico Marconi Delpino Classi 1^ Materia: Fisica Compiti per le vacanze estive Gli alunni promossi devono svolgere soltanto gli esercizi del libro di testo, gli alunni con sospensione del giudizio

Dettagli

LE VACANZE DEGLI EMILIANO-ROMAGNOLI NEL 2012

LE VACANZE DEGLI EMILIANO-ROMAGNOLI NEL 2012 LE VACANZE DEGLI EMILIANO-ROMAGNOLI NEL 2012 Tra le numerose informazioni raccolte con l indagine Multiscopo sulle famiglie relativa agli aspetti della vita quotidiana, che è condotta dall Istat annualmente,

Dettagli

APPENDICE 1 CAMPI CONSERVATIVI CIRCUITAZIONE DI UN VETTORE LUNGO UNA LINEA CHIUSA CORRENTE DI SPOSTAMENTO

APPENDICE 1 CAMPI CONSERVATIVI CIRCUITAZIONE DI UN VETTORE LUNGO UNA LINEA CHIUSA CORRENTE DI SPOSTAMENTO APPENDICE 1 CAMPI CONSERVATIVI CIRCUITAZIONE DI UN VETTORE LUNGO UNA LINEA CHIUSA CORRENTE DI SPOSTAMENTO Quando un punto materiale P si sposta di un tratto s per effetto di una forza F costante applicata

Dettagli

Per informazioni:

Per informazioni: AUTOIPNOSI L'autoipnosi è una tecnica per strutturare al propria mente e permetterci di raggiungere i nostri obiettivi. INTRODUZIONE - COME FUNZIONA LA MENTE Normalmente la nostra mente ed il nostro comportamento

Dettagli

Lezione 7: Prima e seconda legge del moto

Lezione 7: Prima e seconda legge del moto Lezione 7 - pag.1 Lezione 7: Prima e seconda legge del moto 7.1. Salita, discesa, pianura Abbiamo visto, nella lezione precedente, che un corpo che scende per un piano inclinato acquista velocità lungo

Dettagli

SICSI I anno VIII ciclo. Didattica della Fisica 1 QUESTIONARIO SU FORZA E MOTO

SICSI I anno VIII ciclo. Didattica della Fisica 1 QUESTIONARIO SU FORZA E MOTO QUESTIONARIO SU FORZA E MOTO (Adattato da Vicentini, Mayer Didattica della Fisica, Halloun & Hestenes Force Concept Inventory, Thornton, Sokoloff, Laws Force and Motion Conceptual Evaluation ) 1) Un sasso

Dettagli

1. Il moto della sbarretta (OLIMPIADI della FISICA 1991)

1. Il moto della sbarretta (OLIMPIADI della FISICA 1991) 1. Il moto della sbarretta (OLIMPIADI della FISICA 1991) Obiettivi Determinare la f.e.m. indotta agli estremi di un conduttore rettilineo in moto in un campo magnetico Applicare il secondo principio della

Dettagli

S 2 S 1 S 3 S 4 B S 5. Figura 1: Cammini diversi per collegare i due punti A e B

S 2 S 1 S 3 S 4 B S 5. Figura 1: Cammini diversi per collegare i due punti A e B 1 ENERGI PTENZILE 1 Energia potenziale 1.1 orze conservative Se un punto materiale è sottoposto a una forza costante, cioè che non cambia qualunque sia la posizione che il punto materiale assume nello

Dettagli

9 motivi per diventare Professionista Libero

9 motivi per diventare Professionista Libero 9 motivi per diventare Professionista Libero Ciao E ti do il benvenuto in questo Video Articolo dal titolo 9 motivi per diventare Professionista Libero. Parto con una affermazione forte: essere un Professionista

Dettagli

Esperimenti sul galleggiamento

Esperimenti sul galleggiamento Laboratorio di scienze Esperimenti sul galleggiamento Galleggiare e volare sono due fenomeni che, pur basandosi su leggi scientifiche, rimangono sempre alquanto misteriosi. Facendo le esperienze che ti

Dettagli

- Conosco le mie motivazioni? -

- Conosco le mie motivazioni? - Animatore. Perché??? - Conosco le mie motivazioni? - Il termine motivazioni si può trasformare in domanda: Perché ho deciso di? Quali motivi ho per? Man mano che mi pongo degli interrogativi sulle scelte

Dettagli

Il signor Rigoni DAL MEDICO

Il signor Rigoni DAL MEDICO 5 DAL MEDICO Per i giornali, Aristide Rigoni è l uomo più strano degli ultimi cinquant anni, dal giorno della sua nascita. È un uomo alto, forte, con due gambe lunghe e con una grossa bocca. Un uomo strano,

Dettagli

Festa dei Ragazzi 12 marzo 2017

Festa dei Ragazzi 12 marzo 2017 TAPPE DEL CAMMINO DI PREPARAZIONE ALLA FESTA DEI RAGAZZI 2017 Per ognuna delle 3 tappe vengono proposti varie riflessioni e materiali, da usare e adattare in base ai gruppi. La struttura è la seguente:

Dettagli

Attrito statico e attrito dinamico

Attrito statico e attrito dinamico Forza di attrito La presenza delle forze di attrito fa parte dell esperienza quotidiana. Se si tenta di far scorrere un corpo su una superficie, si sviluppa una resistenza allo scorrimento detta forza

Dettagli

Le grandezze vettoriali e le Forze

Le grandezze vettoriali e le Forze Fisica: lezioni e problemi Le grandezze vettoriali e le Forze 1. Gli spostamenti e i vettori 2. La scomposizione di un vettore 3. Le forze 4. Gli allungamenti elastici 5. Le operazioni sulle forze 6. Le

Dettagli

Val.Ori. uno strumento per la valutazione della consulenza orientativa

Val.Ori. uno strumento per la valutazione della consulenza orientativa . Grimaldi, M. L. Pombeni, P. Gremigni, R. Porcelli Val.Ori. uno strumento la valutazione la consulenza orientativa FOTOCOPIBILE Istruzioni Di seguito troverà una serie di domande finalizzate alla ricostruzione

Dettagli

Osservazioni sperimentali

Osservazioni sperimentali Attrito Nel contatto tra due corpi interviene sempre l attrito. Attrito statico, dinamico, volvente sono aspetti diversi di uno stesso principio fisico. La maggior parte dell attrito è dovuto alle forze

Dettagli

ho letto sui giornali di questa lettera che 600 docenti universitari hanno scritto per denunciare il fatto che i ragazzi non sanno più scrivere.

ho letto sui giornali di questa lettera che 600 docenti universitari hanno scritto per denunciare il fatto che i ragazzi non sanno più scrivere. di ALESSANDRA NEGLIA Che anche i Prof non sono poi tanto geni! Caro Governo, ho letto sui giornali di questa lettera che 600 docenti universitari hanno scritto per denunciare il fatto che i ragazzi non

Dettagli

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO

COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO COME MOTIVARE IL PROPRIO FIGLIO NELLO STUDIO Centro AP - Psicologia e Psicosomatica Piazza Trasimeno, 2-00198 Roma - Tel: 06 841.41.42 - www.centroap.it 1 Studiare non è tra le attività preferite dei figli

Dettagli

I n s e g n a m e n t o d i BIOMECCANICA

I n s e g n a m e n t o d i BIOMECCANICA A A 2 0 1 3-2014 U N I V E R S I TA D E G L I S T U D I DI R O M A T O R V E R G ATA F A C O LTA DI M E D I C I N A E C H I R U R G I A L A U R E A T R I E N N A L E I N S C I E N Z E M O T O R I E I n

Dettagli

A cura di Giuseppe Gori e Gianluca Antonecchia ΔY con g Y. Più in generale, la notazione g x indicherà

A cura di Giuseppe Gori e Gianluca Antonecchia ΔY con g Y. Più in generale, la notazione g x indicherà Macroeconomia, Esercitazione 4. A cura di Giuseppe Gori e Gianluca Antonecchia (gianluca.antonecchia@studio.unibo.it) Esercizi In questa esercitazione, per comodità, il tasso di disoccupazione U u, mentre

Dettagli

CORSO DI FORMAZIONE PER GLI ANIMATORI GREST 2014 LI MANDÒ A DUE A DUE. 1 incontro

CORSO DI FORMAZIONE PER GLI ANIMATORI GREST 2014 LI MANDÒ A DUE A DUE. 1 incontro CORSO DI FORMAZIONE PER GLI ANIMATORI GREST 2014 1 incontro 11-06- 2014 LI MANDÒ A DUE A DUE Intro Tema di qs 1 incontro è IL GRUPPO, esperienza decisiva nel percorso di crescita di ciascuno e fondamentale

Dettagli

DOMANDE DISEGNATE Dal capitolo 5 del libro Laboratorio in scatola:

DOMANDE DISEGNATE Dal capitolo 5 del libro Laboratorio in scatola: Dal capitolo del libro Laboratorio in scatola: 1 a domanda Ecco una siringa piena d'aria, chiusa col tappino. Lo stantuffo viene premuto dall'esterno, e spinto dentro la siringa. la pressione dell'aria

Dettagli

LAVORO ED ENERGIA. Dott.ssa Silvia Rainò

LAVORO ED ENERGIA. Dott.ssa Silvia Rainò 1 LAVORO ED ENERGIA Dott.ssa Silvia Rainò Lavoro ed Energia 2 Consideriamo il moto di un oggetto vincolato a muoversi su una traiettoria prestabilita, ad esempio: Un treno vincolato a muoversi sui binari.

Dettagli

Il Moto nei Fluidi: Acqua e Aria. Il Volo Spaziale

Il Moto nei Fluidi: Acqua e Aria. Il Volo Spaziale Il Moto nei Fluidi: Acqua e Aria Il Volo Spaziale Fluido Acqua Principio di Archimede 1. Il corpo tende a cadere fino a raggiungere il fondo se la forza di Archimede è minore del peso, F A < F p 2. Il

Dettagli

Haec autem ita fieri debent, Ut habeatur RATIO FIRMITATIS, utilitatis, venustatis VITRUVIO, DE ARCHITECTURA

Haec autem ita fieri debent, Ut habeatur RATIO FIRMITATIS, utilitatis, venustatis VITRUVIO, DE ARCHITECTURA Haec autem ita fieri debent, Ut habeatur RATIO FIRMITATIS, utilitatis, venustatis VITRUVIO, DE ARCHITECTURA ARS VS SCIENTIA SCOPERTA DI UN PRINCIPIO COSTRUTTIVO I CROLLI DEGLI EDIFICI NON SONO SEMPRE IMPUTABILI

Dettagli

ESERCIZIO SVOLTO A. P 2 St

ESERCIZIO SVOLTO A. P 2 St ESERCIZIO SVOLTO A Effettuare le verifiche agli stati limite di ribaltamento, di scorrimento e di collasso per carico limite dell insieme fondazione-terreno per il muro di sostegno in calcestruzzo semplice

Dettagli

Lavoro. Energia. Mauro Saita Versione provvisoria, febbraio Lavoro è forza per spostamento

Lavoro. Energia. Mauro Saita   Versione provvisoria, febbraio Lavoro è forza per spostamento Lavoro. Energia. Mauro Saita e-mail: maurosaita@tiscalinet.it Versione provvisoria, febbraio 2015. Indice 1 Lavoro è forza per spostamento 1 1.1 Lavoro compiuto da una forza variabile. Caso bidimensionale..........

Dettagli

Esperimenti quantitativi PREMESSA

Esperimenti quantitativi PREMESSA Esperimenti quantitativi PREMESSA Questo è il nostro piano di lavoro (figura 1) costituito da una carrucola composta (fissa + mobile), una carriola (leva) e un piano inclinato in cui è possibile variare

Dettagli

LAVORO ENERGIA POTENZA Domande Esercizi. 1. Cosa significa dire che un sistema fisico possiede energia utile?

LAVORO ENERGIA POTENZA Domande Esercizi. 1. Cosa significa dire che un sistema fisico possiede energia utile? 1. Cosa significa dire che un sistema fisico possiede energia utile?. Come si definisce la grandezza fisica Lavoro? 3. Qual è l unità di misura del lavoro nel SI e come si definisce? 4. Cosa significa

Dettagli

Dati numerici: f = 200 V, R 1 = R 3 = 100 Ω, R 2 = 500 Ω, C = 1 µf.

Dati numerici: f = 200 V, R 1 = R 3 = 100 Ω, R 2 = 500 Ω, C = 1 µf. ESERCIZI 1) Due sfere conduttrici di raggio R 1 = 10 3 m e R 2 = 2 10 3 m sono distanti r >> R 1, R 2 e contengono rispettivamente cariche Q 1 = 10 8 C e Q 2 = 3 10 8 C. Le sfere vengono quindi poste in

Dettagli

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO SCIENTIFICO E. BALZAN CLASSI 2^A E 2^B ITIS A.S. 2007/2008

ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO SCIENTIFICO E. BALZAN CLASSI 2^A E 2^B ITIS A.S. 2007/2008 ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE LICEO SCIENTIFICO E. BALZAN CLASSI 2^A E 2^B ITIS A.S. 2007/2008 ALUNNI: Aguzzoni Giacomo, Avanzi Niko, Bellini Chiara, Bonfante Dario, Carturan Nicolò, Gardinale Nicola,

Dettagli

Argomenti di IV media. visti con un approccio globale. per analogie

Argomenti di IV media. visti con un approccio globale. per analogie Argomenti di IV media visti con un approccio globale per analogie Indice 1 Introduzione all idraulica 1.1 Volume d acqua e pressione (dislivello) 1.1.1 Alcune proprietà del volume dell acqua (equazione

Dettagli

Esercitazione VI - Leggi della dinamica III

Esercitazione VI - Leggi della dinamica III Esercitazione VI - Leggi della dinamica III Esercizio 1 I corpi 1, 2 e 3 rispettivamente di massa m 1 = 2kg, m 2 = 3kg ed m 3 = 4kg sono collegati come in figura tramite un filo inestensibile. Trascurando

Dettagli

avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di Voi

avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di Voi avrete forza dallo Spirito Santo che scenderà su di Voi e mi sarete testimoni fino agli estremi confini della terra (At 1,8) Furono queste le ultime parole che Gesù pronunciò prima della Sua Ascensione

Dettagli

Cap.4 Le Leve e le macchine semplici saperi essenziali 4.1 Le macchine semplici Le macchine semplici sono macchine che non possono essere scomposte

Cap.4 Le Leve e le macchine semplici saperi essenziali 4.1 Le macchine semplici Le macchine semplici sono macchine che non possono essere scomposte Cap.4 Le Leve e le macchine semplici saperi essenziali 4.1 Le macchine semplici Le macchine semplici sono macchine che non possono essere scomposte in macchine ancora più elementari; sono le macchine che

Dettagli

Il gruppo animatori. Giacomo Prati

Il gruppo animatori. Giacomo Prati + Il gruppo animatori Giacomo Prati + Cosa vedremo, sentiremo e faremo IL GRUPPO ANIMATORI - Il gruppo animatori d Oratorio Caratteristiche e obiettivi del gruppo animatori dell oratorio Dinamiche interne

Dettagli

COME FARE UNA RUOTA A MOVIMENTO PERENNE: prima guarda questa foto:

COME FARE UNA RUOTA A MOVIMENTO PERENNE: prima guarda questa foto: 1 COME FARE UNA RUOTA A MOVIMENTO PERENNE: prima guarda questa foto: In questa seconda foto nota i baricentri dei pesi cilindrici che sono stati modificati e si sono ristretti, cioè appartengono ad un

Dettagli

Dinamica. Relazione tra forze e movimento dei corpi Principi della dinamica Conce4 di forza, inerzia, massa

Dinamica. Relazione tra forze e movimento dei corpi Principi della dinamica Conce4 di forza, inerzia, massa Dinamica Relazione tra forze e movimento dei corpi Principi della dinamica Conce4 di forza, inerzia, massa Cinematica Moto rettilineo uniforme s=s 0 +v(t-t 0 ) Moto uniformemente accelerato v=v 0 +a(t-t

Dettagli

Celebrate le Cresime nella Chiesa Madre

Celebrate le Cresime nella Chiesa Madre Celebrate le Cresime nella Chiesa Madre Il Vescovo Gerardo ha confermato nella fede 25 giovani della Parrocchia della Chiesa Madre a Cassino dicendo loro: Oggi Dio torna nella vostra vita per dirvi che

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE E LA PREPARAZIONE PER LA VERIFICA DELLA SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO. CLASSE 1 BL3 Anno scolastico

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE E LA PREPARAZIONE PER LA VERIFICA DELLA SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO. CLASSE 1 BL3 Anno scolastico COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE E LA PREPARAZIONE PER LA VERIFICA DELLA SOSPENSIONE DEL GIUDIZIO DOCENTE: Galizia Rocco MATERIA: Fisica CONTENUTI Teoria CLASSE 1 BL3 Anno scolastico 2015-2016 INTRODUZIONE

Dettagli

Ciao! Ma puoi sapere qualcos altro dalla luce?

Ciao! Ma puoi sapere qualcos altro dalla luce? Ciao! Eccoci qua a parlare ancora di stelle. Le stelle ci mandano della luce visibile (quella che vedi con gli occhi) e da questa luce possiamo studiare quei puntini luminosi che vedi in cielo la notte.

Dettagli

5. L elasticità dei costi totali rispetto alla quantità, in termini semplificati si scrive come = AC

5. L elasticità dei costi totali rispetto alla quantità, in termini semplificati si scrive come = AC Capitolo 8 Le curve di costo Soluzioni delle Domande di ripasso 1. La curva del costo totale di lungo periodo mostra il costo totale minimo per ogni livello di output, tenendo fissi i prezzi degli input.

Dettagli

I QUATTRO LATI DEL TRIANGOLO EDUCATIVO

I QUATTRO LATI DEL TRIANGOLO EDUCATIVO Comune di Trieste Area Educazione, Università e Ricerca Giornate Pedagogiche - 27 settembre 2008 I QUATTRO LATI DEL TRIANGOLO EDUCATIVO Gianfranco Staccioli (FITCEMEA Università di Firenze) PREMESSA I

Dettagli

OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2014 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Junior

OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2014 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Junior OLIMPIADI ITALIANE DI ASTRONOMIA 2014 FINALE NAZIONALE Prova Teorica - Categoria Junior 1. Le quattro stagioni Si scrivano gli intervalli entro cui variano l ascensione retta ( ) e la declinazione ( )

Dettagli

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ

Visione d insieme DOMANDE E RISPOSTE SULL UNITÀ Visione d insieme DMANDE E RISPSTE SULL UNITÀ Come si sommano gli spostamenti? Lo spostamento è una grandezza vettoriale: due o più spostamenti consecutivi si sommano algebricamente se sono sulla stessa

Dettagli

Liceo Galilei - ROMA 27 maggio 2010

Liceo Galilei - ROMA 27 maggio 2010 Liceo Galilei - ROMA 27 maggio 2010 L. Lamberti Dipartimento di Matematica La Sapienza L. Lamberti Dipartimento di Matematica La Sapienza 27 maggio 2010 L. Lamberti Dipartimento di Matematica La Sapienza

Dettagli

Classi coinvolte: Istituto Comprensivo Don L. Milani di Monte Porzio Catone (RM) Scuola Primaria, classi I

Classi coinvolte: Istituto Comprensivo Don L. Milani di Monte Porzio Catone (RM) Scuola Primaria, classi I PRESENTAZIONE OPERA CONCORSO GN8 Coordinatore progetto: docente B. Forti Classi coinvolte: Istituto Comprensivo Don L. Milani di Monte Porzio Catone (RM) Scuola Primaria, classi I I Fascia sez. Creativa

Dettagli