Ambito CS 1a 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI

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1 Ambito CS 1a 1. CARATTERI FISICI E CONDIZIONI AMBIENTALI Localizzazione: L ambito urbano è rappresentato dalla zona intra-mura del centro storico, compresa quindi entro gli attuali viali di circonvallazione. Caratteri morfologici e funzionali: l area è strutturata intorno all asse centrale della via Emilia, la quale trova il suo punto di centralità nella piazza Garibaldi. Caratterizzato da isolati compatti con alta concentrazione di funzioni centrali, nonché residenziali, direzionali e pubbliche, l ambito presenta un elevata qualità e manutenzione degli spazi urbani. Le attività commerciali sono numerose e concentrate prevalentemente in due nuclei, attorno a piazza Garibaldi e ai borghi a sud est della piazza, e lungo le principali vie del centro, via Farini, via Garibaldi, via Cavour, via della Repubblica. Nella zona dell oltretorrente le attività commerciali sono articolate lungo i due assi principali di via D Azeglio e via Bixio. All interno dell ambito sono presenti una grande struttura di vendita e due medio-grandi, tutte non alimentari e strutturate lungo l asse centrale est-ovest di via della Repubblica. Anche l area di Piazza Ghiaia sulla sponda del torrente è importante per la funzione commerciale perché sede del mercato settimanale. Vulnerabilità delle risorse naturali e pressioni antropiche Risorse naturali Acque superficiali e sotterranee: l ambito è interamente attraversato da un copro idrico principale (il torrente Parma) e da due corpi idrici secondari combinati: il Canale Maggiore-Canale Naviglio e il Naviglio Taro, che presentano entrambi condizioni di forte saturazione dal punto di vista idraulico. Per quanto riguarda le acque sotterranee l ambito è caratterizzato da condizioni di protezione parziale degli acquiferi principali. Nell ambito è inoltre presente un pozzo ad uso idropotabile (Parco Ducale) e le relative zone di rispetto. Rischio idraulico: l ambito si caratterizza per condizioni di sicurezza idraulica in destra torrente Parma e per potenziale allagamento in condizioni di piena catastrofica in sinistra torrente (fascia C). Biodiversità e paesaggio: l ambito è interamente edificato, ad eccezione del Parco Ducale, che rappresenta un importante elemento della rete ecologica cittadina e del corridoio di rilievo territoriale rappresentato dal corso del torrente Parma. Pressioni antropiche Rumore: l ambito, ad eccezione delle zone destinate a verde, è interamente caratterizzato dalla classe acustica IV (Zone di intensa attività umana). Sistema fognario: l ambito è interamente servito dal sistema fognario e di depurazione, con riferimento al depuratore Parma Est per le aree in destra torrente Parma e Parma Ovest per le aree in sinistra torrente. Radiazioni non ionizzanti: l ambito non è interessato dalla presenza di elettrodotti ad alta tensione, ma è caratterizzato da tre stazioni di remittenza radio. Attività a rischio potenziale di incidente: non sono presenti attività a rischio potenziale di incidente. Aspetti problematici riscontrati: - Concorrenza tra funzioni di pregio; - Presenza significativa di popolazione pendolare; - Assenza di funzioni attrattive e carenza di luoghi di centralità riconosciuta nella zona dell Oltretorrente; - Scarsità di parcheggi; - Presenza di condizioni di saturazione del reticolo idrografico secondario; - Presenza di emittenze radio, che determinano un rilevante impatto elettromagnetico. 9

2 2. DISCIPLINA GENERALE Politiche urbanistiche generali che si vogliono perseguire: le politiche urbanistiche generali pongono come obiettivo principale la rivalutazione dell Oltretorrente attraverso il riuso di edifici e complessi disponibili. La creazione di nuovi poli attrattori (Ospedale vecchio) interni all ambito o posti nelle immediate vicinanza fuori dalla ex cerchia muraria (Centrale Enel di via Volturno), unitamente al miglioramento dell accessibilità ed al potenziamento commerciale della zona intorno a strada Imbriani, saranno condizioni essenziali per il raggiungimento di tale obiettivo. La vocazione di alcune aree del centro storico per cultura, tempo libero e commercio, potrà essere l occasione per predisporre e valorizzare alcuni percorsi tematici a connessione dei principali poli attrattori del centro storico. Obiettivi particolari e complementari: - Verificare le possibilità di riutilizzo dei contenitori storici disponibili a seguito della delocalizzazione di funzioni pubbliche e direzionali; - Migliorare l assetto e l organizzazione delle attività e delle funzioni centrali; - Incentivare sistemi di mobilità sostenibile sia per il trasporto persone che merci; - Potenziare o creare nuove funzioni attrattive nell Oltretorrente; - Incrementare le attività inerenti al commercio, in particolare favorendo la diversificazione dell offerta nell Oltretorrente; - Ridurre la pressione degli utilizzatori urbani (city users) con il potenziamento dei parcheggi scambiatori esterni; - Incentivare il risparmio energetico; - Delocalizzare le emittenze radio presenti. Interventi di trasformazione / riqualificazione proposti: Generali - Rafforzare le connessioni tra il nucleo storico riconosciuto come centro città (destra torrente) e la parte di nucleo storico da valorizzare (sinistra torrente) attraverso il potenziamento dei percorsi ciclo-pedonali sui ponti cittadini e la predisposizione di percorsi tematici che coinvolgano entrambe le sponde del Torrente Parma. - Abbattere l inquinamento acustico e atmosferico incentivando sistemi di mobilità sostenibile sia per il trasporto persone che merci. - Limitare gli impatti paesaggistici dovuti alla cartellonistica pubblicitaria e alle antenne di ricezione televisiva. Puntuali - Valorizzare l Oltretorrente attraverso l incremento delle funzioni commerciali e l ampliamento dell offerta di quest ultime; la pedonalizzazione della zona intorno a strada Imbriani; il restauro e riuso dell Ospedale Vecchio con attività culturali, ricettive, commerciali, connesse al tempo libero; l insediamento di attività commerciali, ricettive e servizi nei contenitori disponibili presenti tra le piazze Matteotti e Picelli. - Risezionare lo spazio pedonale di via Mazzini nel tratto tra piazza Garibaldi e il torrente. - Riqualificare il percorso che passa a sud del centro storico, che da via Adorni passa per il ponte Caprazzucca e arriva nell oltretorrente fino a piazzale Santa Croce, attraverso la previsione di esercizi commerciali di vicinato e medio-piccole strutture di vendita. - Valorizzare la golena del T. Parma anche con lo scopo di favorire la fruizione pubblica. - Delocalizzare le emittenze radio in un area rurale in coerenza con quanto previsto dal Piano provinciale delle installazioni radiotelevisive. 10

3 3. DOTAZIONI TERRITORIALI Infrastrutture per l urbanizzazione degli insediamenti - Infrastrutture per la mobilità: - Viabilità primaria: sistema dei viali dei bastioni. Gli interventi infrastrutturali (adeguamento delle sedi stradali e dei nodi) e di gestione del traffico devono essere rivolti alla fluidificazione e messa in sicurezza della circolazione. - Viabilità secondaria/di quartiere: viali Basetti, Toscanini, Mariotti, Toschi. Il regime di limitazione del traffico sarà rafforzato da strumenti tecnologici di controllo delle infrazioni. - Viabilità locale: estensione delle ZTL a tutto l ambito, approfondendo schema di circolazione e regolamentazione attraverso piani di dettaglio. Impiego di varchi telematici per il controllo degli accessi. La rete della viabilità locale dovrà essere progressivamente adeguata secondo criteri di moderazione del traffico (isole ambientali), con provvedimenti a favore della mobilità ciclo-pedonale e per la limitazione degli impatti del traffico veicolare sul clima acustico. - Rafforzare le connessioni tra il centro riconosciuto (destra torrente) e il centro da valorizzare (sinistra torrente) attraverso il potenziamento dei percorsi ciclo-pedonali su via Mazzini, Ponte di Mezzo e Ponte Caprazzucca e lo studio di percorsi tematici (pedonali e ciclabili) che coinvolgano entrambe le sponde del Torrente Parma. - Ampliare il sistema dei parcheggi e noleggio delle biciclette presso gli attrattori di traffico. - Inserire misure di bus priority (corsie preferenziali, asservimento dei nodi semaforici, adeguamento del layout degli incroci) a protezione delle linee di trasporto pubblico a maggior frequenza. Impiego di impianti telematici per il controllo dell utilizzo delle corsie riservate da parte di utenti non autorizzati. - Garantire una rete capillare di percorsi ciclabili promiscui alla circolazione veicolare e pedonale, attraverso misure puntuali (messa in sicurezza degli attraversamenti, moderazione del traffico, corsie ciclabili, deroga a sensi unici e corsie riservate ai mezzi pubblici per le biciclette laddove la sezione lo consente). Ampliare il sistema dei parcheggi per le biciclette presso gli attrattori di traffico. - Estendere e semplificare nell articolazione territoriale, temporale e tariffaria il sistema di regolamentazione della sosta, in modo da garantire un adeguata disponibilità di sosta per la breve durata senza aumentare l offerta di parcheggi centrali (numero di stalli). Applicare sistemi telematici (ITS) per l indirizzamento dinamico ai parcheggi in funzione della disponibilità di posti liberi. Dotazioni ecologiche e ambientali Le dotazioni e standard minimi di qualità ecologico-ambientale devono accompagnare gli interventi di trasformazione e riqualificazione proposti. Dotazione Fabbisogno Requisiti prestazionali Localizzazione Misure di risparmio Da definire in sede di Per tutte le ristrutturazioni dovranno essere intraprese - energetico RUE-PEC azioni di risparmio energetico, secondo quanto indicato Zone di Valenza idraulicoambientale Connessione tra la rete ecologica urbana e la rete ecologica di bacino Delocalizzazione delle emittenze radio presenti in V. Bottego 3, V. Verdi 25 e V. Mazzini 6 19,5 ha complessivi di settore Da definire in sede di POC-RUE Da definire in sede di POC dal nuovo PEC - come da Tavola Rete ecologica - come da Tavola Rete ecologica Delocalizzazione delle antenne in un sito rurale in coerenza con quanto previsto dal Piano Provinciale delle Installazioni radiotelevisive. Per ulteriori specificazioni sulle caratteristiche delle mitigazioni si rimanda alla Val.S.A.T. allegato 4.B. - Attrezzature e spazi collettivi - Attrezzature e spazi collettivi di carattere comunale: - Intervenire per favorire la messa in rete dei servizi locali esistenti attraverso la creazione di piste ciclabili che colleghino tutto il centro cittadino favorendo l asse della via Emilia (Via della Repubblica - Via Mazzini - via D Azelio), cercando di sostenere anche la pedonalità mediante interventi volti alla messa in sicurezza della rete stradale e degli incroci critici (per esempio viale Toscanini e ponte di Mezzo) contribuendo a rafforzare le connessioni tra il nucleo storico riconosciuto come centro città (destra Parma) e l Oltretorrente; - Integrare i servizi dell ambito del Centro storico con quelli esistenti nel vicino ambito Ospedale (nodo piazzale Santa Croce); - Aumentare l integrazione spazio-funzionale tra i servizi del centro storico con quelli dell asse di via Trento; - Mettere in sicurezza di alcune intersezioni viarie lungo l anello delle mura con interventi sui percorsi a forte traffico veicolare. - Spazi e attrezzature pubbliche di interesse sovracomunale: - Individuare e valorizzare i percorsi tematici che coinvolgono la rete dei servizi sovralocali (teatri, musei, spazi espositivi ) - Aumentare l utilizzo delle aule universitarie e di scuole superiori, tutte peraltro concentrate in questo ambito anche per promuovere iniziative culturali, mostre, corsi di specializzazione, ecc. nel tentativo di impiegare questi spazi, a bassa flessibilità, anche in momenti di sospensione delle attività scolastiche; 11

4 - Favorire l integrazione tra le strutture sanitarie presenti nel quadrante sud-ovest dell ambito attraverso collegamenti pedonali preferenziali; - Migliorare gli accessi al Parco Ducale, collegandolo in rete con le piste ciclabili. Prestazioni di qualità urbana richieste: - Prevedere interventi di messa in sicurezza della rete stradale a favore della pedonalità, mediante interventi mirati a ridurre i rischi di incidenti negli incroci critici. - Incrementare l integrazione tra i servizi di Parma Centro e quelli dell Oltretorrente e tra quelli del Centro storico con i servizi del vicino ambito Ospedale. - Migliorare l assetto vegetazionale della golena del T. Parma e favorire la fruizione pubblica. 4. SUB AMBITI DI TRASFORMAZIONE Al fine di ottenere gli obiettivi prefissati, l ambito CS 1a comprende al suo interno i seguenti: Sub ambiti di trasformazione Sub - ambito Codice Funzione caratterizzante Ut Indice di Utilizzazione Territoriale [m²/ m²] Ut Parziale [m²/ m²] St Superficie Territoriale [m²] SLU Superficie Lorda Utile [m²] Polo Funzionale ERP [%] Abitanti teorici [ab] Standard in loco minimi [m²] Schede Norma di trasformazione / riqualificazione PSC previgente Scheda Norma Sub ambito Funzione caratterizzante St Superficie Territoriale [m²] SLU Superficie Lorda Utile [m²] Abitanti teorici [ab] Standard [m²] 12

5 CODICE IDENTIFICATIVO PFE 1b STATO DI ATTUAZIONE Esistente da riqualificare DENOMINAZIONE Università sede centrale LOCALIZZAZIONE Strada dell Università, Parma - Settore 01A Città storica Estratto cartografico con individuazione del polo funzionale 13

6 DATI IDENTIFICATIVI DATI DIMENSIONALI Superficie complessiva (mq) 9441,93 ATTIVITÀ PREVALENTI Istruzione superiore Ricerca CARATTERI SPAZIALI E MORFOLOGICI Tipo di insediamento Sistema insediativo di appartenenza Fabbricati interni al tessuto urbano Centro storico della città di Parma caratterizzato da isolati compatti con un elevata qualità e manutenzione degli spazi urbani CARATTERI FUNZIONALI DELL AREA Alta concentrazione di funzioni centrali, nonché residenziali, direzionali e pubbliche, Le attività commerciali sono numerose e concentrate attorno a piazza Garibaldi e ai borghi a sud est della piazza, e lungo le principali vie del centro, via Farini, via Garibaldi, via Cavour, via della Repubblica. Le strutture universitarie sono dislocate all interno del centro storico in diverse sedi: via d Azeglio, via Del Taglio, via Garibaldi, borgo Carissimi, via Del Prato. ATTRATTIVITÀ Di persone Di merci molto elevata bassa BACINO D UTENZA Sovralocale 14

7 DOTAZIONI TERRITORIALI INFRASTRUTTURE PER LA MOBILITÀ DOTAZIONI TECNOLOGICHE ATTREZZATURE E SPAZI COLLETTIVI Rete viaria Il polo è ben servito dalla rete viaria, con strade radiali e circolari di collegamento urbano. Il polo è situato all interno di un area con limitazione al traffico veicolare Rete ferroviaria Vicinanza della stazione ferroviaria, raggiungibile a piedi o in autobus Rete ciclabile Presenza di percorsi ciclabili in sede promiscua Rete del trasporto pubblico Il polo è servito da un elevato numero di autobus urbani Collegamento alle reti tecnologiche principali: - rete fognaria e smaltimento reflui: collegamento al depuratore est - acquedotto - gasdotto - teleriscaldamento Buona dotazione di attrezzature, servizi e spazi collettivi nelle vicinanze del polo, grazie alla sua posizione centrale COMPATIBILITÀ AMBIENTALE Per gli interventi di ristrutturazione dovranno essere intraprese azioni di risparmio energetico e produzione di energia da fonti rinnovabili, secondo quanto indicato dal nuovo PEC. 15

8 ACCESSIBILITÀ Pedonale e ciclabile elevata Trasporto pubblico elevata Viabilistica media 16

9 CRITICITÀ RILEVATE CRITICITÀ FUNZIONALI CRITICITÀ INFRASTRUTTURALI Carenza di spazi per l ampliamento delle attività svolte Scarsità di parcheggi Presenza significativa di popolazione pendolare Difficoltà nei collegamenti con la viabilità di livello regionale e nazionale CRITICITÀ AMBIENTALI Vicinanza ad emittenze radio (V. Verdi, V. Bottego e V. Mazzini), che determinano un significativo impatto elettromagnetico OBIETTIVI PROPOSTI DAL PSC OBIETTIVI GENERALI DI QUALITÀ La vocazione di alcune aree del centro storico per cultura, tempo libero e commercio, potrà essere l occasione per predisporre e valorizzare alcuni percorsi tematici a connessione dei principali poli attrattori del centro storico. La sede centrale universitaria si colloca in prossimità di questi percorsi. INTERVENTI DI TRASFORMAZIONE Indirizzi insediativi Indirizzi infrastrutturali Indirizzi ambientali Individuare e valorizzare i percorsi tematici che coinvolgono la rete dei servizi sovralocali (teatri, musei, spazi espositivi ) Aumentare l utilizzo delle aule universitarie anche per promuovere iniziative culturali nel tentativo di impiegare questi spazi, a bassa flessibilità, anche in momenti di sospensione delle attività scolastiche Incentivare il collegamento ai parcheggi scambiatori Inserire misure di bus priority (corsie preferenziali, asservimento dei nodi semaforici, adeguamento del layout degli incroci) a protezione delle linee di trasporto pubblico a maggior frequenza. Favorire l utilizzo del trasporto pubblico Incentivare il risparmio energetico 17

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