ASSESSORATO ALL EDUCAZIONE, SICUREZZA ED INTEGRAZIONE. Claudio Fantinati

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1 ASSESSORATO ALL EDUCAZIONE, SICUREZZA ED INTEGRAZIONE Claudio Fantinati 64

2 E D U C A Z I O N E Obiettivo principale dell attività dell assessorato è quello di mantenere gli standard qualitativi dei servizi garantendo la massima libertà di scelta educativa. E stata pertanto posta particolare attenzione all offerta dei servizi erogati direttamente e all integrazione e al sostegno alle agenzie educative presenti sul territorio. Il sostegno al diritto allo studio come diritto/dovere alla formazione ed in particolare il sostegno alla persona diversamente abile sono stati garantiti tramite la collaborazione con gli istituti scolastici e con i servizi riabilitativi e di supporto. 1. SERVIZIO ASILI NIDO E stato assicurato negli asili nido comunali lo standard quantitativo e qualitativo d accoglimento degli utenti. Nel corso dell anno è stato presentato al pubblico il risultato dell attività di verifica della soddisfazione degli utenti effettuato nel corso del 2010 tramite somministrazione di un questionario appositamente predisposto. Dal questionario è risultato un elevato grado di soddisfazione in particolare con riferimento alla qualità dell offerta didattica ed educativa. L attività di verifica della soddisfazione dell utenza ha inoltre coinvolto tutto il personale addetto al servizio incrementandone il senso di appartenenza e di consapevolezza del servizio reso. L attività dei nidi è stata caratterizzata dal coordinamento fra tutti i nidi, la formazione del personale e la promozione d iniziative rivolte alla cittadinanza quali "i Nidi Aperti" e ancora l'organizzazione momenti d incontro-scambio legati alle problematiche della prima infanzia. E stata mantenuta l offerta del servizio di Centro Prima Infanzia a Sacconago e grazie all apertura tramite convenzione di un nuovo asilo nido per un numero di 22 posti. In tal modo è stato possibile raggiungere gli obiettivi di copertura previsti a livello europeo (Lisbona). L Amministrazione Comunale ha inoltre proseguito nell agevolare la frequenza dei bambini da zero a tre anni presso strutture private accreditate (asili nido e micronidi). Anche per l anno in corso è stata infatti garantita la copertura parziale dei costi sostenuti dalle famiglie con bambini inseriti nelle liste d attesa, tramite l erogazione di voucher sociali. E stato inoltre modificato il sistema di riscossione dei voucher tramite utilizzo carta regionale servizi. Tale innovazione ha garantito una maggior efficienza per gli utenti in termini di velocità di utilizzo, di sicurezza e di semplificazione. (il pagamento avviene ora infatti presso la struttura che accoglie l utente) 65

3 2. SERVIZIO SCUOLE DELL INFANZIA Gli interventi nei confronti delle scuole dell infanzia si sono stati orientati alle seguenti linee guida: sostegno economico alle scuole dell infanzia paritarie cittadine mediante convenzione per la frequenza da 3 a 6 anni,mediante l erogazione di contributi ordinari per la gestione didattica ed educativa delle scuole e di contributi finalizzati alla rifusione delle rette degli alunni bisognosi. interventi di pre e post- asilo presso le scuole dell infanzia per garantire un tempo scuola adeguato alle esigenze e ai tempi delle famiglie; attivazione di Centri estivi per bambini da tre a sei anni per l intero mese di Luglio. mantenimento delle due scuole dell infanzia paritarie comunali, Pontida e Maria di Nazareth, riconosciute autonome ai sensi della normativa vigente; piano di formazione del personale educativo comunale. 3. INTERVENTI SCUOLA DELL'OBBLIGO Per quanto riguarda le scuole dell obbligo è stata mantenuta l erogazione di fondi rivolti alle Dirigenze Scolastiche per dare piena attuazione alla "autonomia scolastica" e per consentire alle istituzioni scolastiche di far fronte alle spese correnti per il regolare svolgimento delle attività e all'acquisto di materiale didattico e sussidi audiovisivi; E stata altresì garantita la fornitura gratuita dei libri di testo agli alunni delle scuole elementari cittadine. 4. DIRITTO ALLO STUDIO Alla luce delle riforme di legge in atto il diritto allo studio è stato garantito tramite i seguenti interventi: a) interventi d assistenza scolastica attivazione dei servizi di pre-scuola e dopo-scuola; studi di progetti d integrazione scolastica. 66

4 b) Mensa erogazione dei pasti tramite gestione diretta nelle scuole dell infanzia statali e comunali; consolidamento e potenziamento del servizio mensa e fornitura dei pasti tramite ditta Esterna per le scuoledell'obbligo. assegnazione di personale addetto all'assistenza presso gli istituti statali sprovvisti di mensa interna, mediante personale di cooperative appositamente incaricate; assegnazione di personale addetto all assistenza, mediante protocolli intesa presso le scuole elementari in vista dell ampliamento del tempo scuola; controllo sulla qualità dei pasti tramite apposita Commissione Mensa; verifica costante del servizio mensa e gestione efficace del personale addetto da parte del tecnologo alimentare; formazione e supervisione continua del personale addetto al servizio di ristorazione (cuoche e aiuto cuoche in servizio presso i nidi e le scuole dell infanzia); monitoraggio dei centri di cottura e consumazione pasti cittadini in base alle normative nazionali e CEE, in base ai piani d autocontrollo (HACCP); c) trasporti anche per l anno scolastico è stato garantito un adeguato trasporto scolastico mediante mezzi e personale proprio e ditte specializzate, per consentire: il trasporto da casa a scuola d alunni residenti in zone periferiche distanti dalla scuola d appartenenza; il trasferimento da scuole sprovviste di refettori alle sedi mensa per gli alunni interessati; trasporti speciali per la partecipazione delle scuole ad iniziative didattiche e di particolare interesse culturale; d) sostegno a favore di soggetti alunni diversamente abili L'integrazione dei soggetti alunni diversamente abili nelle strutture educative e scolastiche è un altra priorità particolarmente sentita: pertanto gli appositi fondi sono stati negli anni aumentati al fine di far fronte alla crescente domanda. assegnazione d insegnanti/educatori, nei servizi comunali (Asili Nido - Scuole dell Infanzia) ed integrazione dell'intervento di sostegno "ad personam" nelle scuole dell obbligo statali, mediante Cooperativa Sociale; erogazione di contributi alle scuole dell infanzia autonome in base alla convenzione vigente o alle famiglie di disabili frequentanti scuole paritarie; fornitura di materiale didattico, sussidi ed attrezzature specialistiche; dotazione di personale e appositi mezzi per il trasporto da casa a scuola e ritorno e per l accompagnamento presso i centri di riabilitazione. 67

5 e) contributi specifici per favorire il diritto allo studio Tramite collaborazione con gli Istituti Scolastici Superiori è stata realizzata una giornata d orientamento rivolto agli alunni della terza classe della Scuola Secondaria di I grado finalizzata al controllo della dispersione scolastica e alla formulazione d azioni positive verso la scelta della scuola e della professione futura. f) Dote Scuola Anche per l anno in corso il Comune di Busto Arsizio ha collaborato con la Regione Lombardia nell assegnazione di contributi per favorire la frequenza degli alunni a tutte le scuole d ogni ordine e grado (dalla scuola primaria alla scuola secondaria di secondo grado) attraverso il sistema della DOTE SCUOLA, mettendo a disposizione, a carico del bilancio comunale, personale opportunamente formato per il servizio di sportello, collegamento fra Regione, Scuole e Utenti e per la distribuzione dei Voucher assegnati alle famiglie. g) Voucher di conciliazione: si intende proseguire la collaborazione con la Regione e i centri autorizzati, per l utilizzo di voucher per la copertura dei costi dei servizi scolastici da parte delle famiglie in situazione di disagio lavorativo (cassa integrazione, mobilità e cessazione). h) E prevista la fornitura di materiale e libri di testo agli alunni frequentanti i corsi d alfabetizzazione, 150 ore e d istruzione carceraria. 5. ORATORI FERIALI Al fine di valorizzare l attività educativa degli oratori nel periodo estivo, anche per il 2011 sono stati messi a carico del bilancio comunale contributi da erogare alle parrocchie per lo svolgimento delle attività rivolte a bambini e ragazzi nel periodo estivo. 68

6 P O L I Z I A L O C A L E L attività svolta dal Comando di polizia locale è stata coordinata in modo da garantire un presenza costante e qualificata sull intero territorio comunale, secondo gli obiettivi posti per l anno 2011 e nella programmazione di perseguimento dei medesimi entro fine anno. In particolare si evidenzia l esecuzione dei seguenti interventi al : - n pattuglie destinate al controllo del territorio; - n violazioni accertate di norme di comportamento previste dal codice della strada, di cui n in materia di potenziamento della sicurezza della circolazione, (velocità, precedenza, mancato rispetto segnaletica di direzione, manovre irregolari, guida sotto l effetto di sostanze alcooliche o stupefacenti, distrazione alla guida per utilizzo telefonini, ecc.); - n. 271 violazioni di norme poste a tutela dell incolumità dei conducenti dei veicoli (uso delle cinture di sicurezza, utilizzo del casco per ciclomotori e motoveicoli, ecc.); - n violazioni spesso causa di intralcio o pericolo per la circolazione (sosta in prossimità intersezioni, su attraversamenti pedonali, in spazi riservati, ecc.); - n. 418 servizi di prossimità (vigilanza di quartiere), garantendo potenziamento del servizio ed attivando una nuova concezione del servizio con controlli mirati sui territori interessati; - n servizi appiedati di controllo delle zone centrali, con impiego anche di ausiliari della sosta, che hanno garantito, oltre ai normali controlli della sosta dei veicoli, il rispetto delle limitazioni alla circolazione della zona centrale ed il corretto utilizzo della sede stradale (occupazioni, pubblicità, lavori, ecc.); Si evidenziano inoltre, in relazione alle specifiche attività specialistiche intraprese dal Comando: - n. 218 servizi di controllo in materia di Polizia Amministrativa (Controllo espletamento attività di commercio su area pubblica e fissa, nonché pubblici esercizi); - n. 99 servizi di controllo in materia di Polizia Edilizia (verifica rispetto delle norme nazionali, regionali e locali in materia urbanistica, con particolare attenzione alle attività complementari spesso oggetto di segnalazione per turbative da parte di cittadini residenti nelle zone limitrofe); - n. 81 servizi di controllo in materia di Polizia Ambientale (verifica situazioni di abbandono incontrollato dei rifiuti o presenza di aree incolte infestate da ambrosia, insetti, ecc.); - n. 51 servizi di controllo in materia di Polizia Giudiziaria e di Sicurezza Urbana (verifica immigrazione clandestina, occupazione abusiva di edifici, attività illecite sul territorio comunale, ecc.). 69

7 Tra le attività perseguite in materia di prevenzione, oltre all educazione stradale e ad incontri formativi con le varie scolaresche, si evidenzia la sottoscrizione di un Patto per la Sicurezza siglato con la Prefettura di Varese, nell ottica di una più intensa attività di collaborazione con le Forze di polizia per il perseguimento di una maggiore sicurezza urbana. Inoltre, tra le attività gestite dal Comando, si evidenziano: - l esternalizzazione, previa gara ad evidenza pubblica, del sistema gestionale/postalizzazione delle sanzioni amministrative (viene prevista una maggior spesa correlata agli aumenti delle tariffe postali e per consentire l utilizzo di palmari per ottimizzare l attività dell Ufficio Sanzioni); - l affidamento, previa gara ad evidenza pubblica, dell attività di vigilanza e presidio del locale Tribunale; - l affidamento degli allestimenti grafici e tecnici, tramite gara informale, per lo svolgimento di compiti istituzionali di n. 4 autovetture. Risulta infine completato il procedimento di formazione ruoli amministrativi derivanti dal mancato pagamento delle sanzioni accertate nell anno 2008, avviata l istruttoria per l affidamento dell attività di controllo elettronico delle infrazioni semaforiche, con procedura di affidamento prevista entro il corrente anno. Si prevede una riduzione dei proventi per sanzioni amministrative derivanti da infrazioni del codice della strada, posti a bilancio, con contestuale maggior previsione d incassi derivanti dalla formazione dei ruoli. S I C U R E Z Z A V I A B I L I S T I C A - T R A S P O R T I E M O B I L I T A L attività svolta dal Comando in materia di sicurezza viabilistica si è concentrata sul contrasto delle situazioni di pericolo per l utenza stradale e sull esecuzione di servizi specifici di polizia stradale in relazione alle occupazioni stradali, pubblicità e approntamento cantieri (controllo prescrizioni ordinanze e approntamento deviazioni itinerari principali). Si evidenzia, in particolare, l approntamento dei necessari provvedimenti amministrativi con le prescrizioni necessarie per garantire l esecuzione di interventi di manutenzione straordinaria, nelle migliori condizioni di sicurezza e fluidità del traffico, nelle seguenti località: Vie Sempione-Sassi, Via Gabardi, Via XX Settembre, Vie Rimembranze, Via Cattaneo, Vie Roma San Gregorio, ecc. e in occasioni delle varie manifestazioni organizzate sul territorio comunale, alcune anche di valenza sovracomunale ( Busto estate, carnevale 2011, giornata diocesana, mercatini, ecc.). L ufficio Sicurezza viabilistica ha infine avviato l istruttoria per la proposta di modifiche alla circolazione stradale o alla regolamentazione del traffico, in modo da risolvere alcune situazioni di disagio, insicurezza e difficoltà segnalate dai cittadini. 70

8 Da ultimo, ma non per importanza, si sottolinea l erogazione di interventi di educazione stradale nelle scuole primarie e secondarie al fine di rafforzare la necessaria conoscenza delle norme che disciplinano la circolazione stradale, nonché infondere una maggior sicurezza nell approccio con l ambiente stradale. Nell attesa dell affidamento del servizio di trasporto pubblico locale a seguito dell espletamento della gara da parte della Provincia di Varese, si è garantito comunque il mantenimento del servizio sull intera Città, prevedendo altresì, a favore delle fasce più deboli, l erogazione di contributi sul costo dell abbonamento. Si è provveduto inoltre, ad istruire le varie segnalazioni pervenute da parte degli utenti in ordine al servizio di trasporto, coinvolgendo direttamente la società che gestisce detto servizio, in modo da risolvere alcuni disservizi oggetto delle segnalazioni. 71

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