Stato di avanzamento della redazione del Documento strategico sul sistema di innovazione territoriale della Provincia di Pisa

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Stato di avanzamento della redazione del Documento strategico sul sistema di innovazione territoriale della Provincia di Pisa"

Transcript

1 1 Stato di avanzamento della redazione del Documento strategico sul sistema di innovazione territoriale della Provincia di Pisa

2 2 Stato di avanzamento delle attività 1) Redazione del documento strategico SAL: predisposizione prima release in funzione anche dei contributi raccolti negli incontri one-to-one e della prima bozza di schede di progetto raccolte PROSSIMI PASSI: emissione release finale a seguito dell invio di tutte le schede di progetto 2) Valutazione delle schede di progetto pervenute e attribuzione priorità in relazione agli indirizzi strategici definiti SAL: identificazione criteri di valutazione PROSSIMI PASSI: valutazione delle schede di progetto definitive 1) Raccolta documentazione e caricamento sul sistema regionale

3 3 Programma di lavoro

4 4 Criteri di selezione previsti dal bando A. Aderenza ai requisiti di ammissibilità previsti dall avviso (sezione 9 lettera b1) i. completezza formale delle singole schede intervento (ai sensi del paragrafo 3.1, lettera A, Allegato 1 del presente Avviso) e rispetto delle modalità di presentazione della proposta di cui al paragrafo 3.4 dell Avviso; ii. rispondenza delle singole operazioni proposte agli obiettivi generali del presente Avviso, così come illustrati nella sezione Finalità generali ; iii. appartenenza dei soggetti titolari delle singole schede intervento ad una delle categorie di soggetti beneficiari di cui alla sezione 4 del presente Avviso; iv. appartenenza delle singole operazioni proposte alle tipologie finanziabili di cui alla sezione 2 del presente Avviso ed appartenenza dei relativi costi di investimento alla categoria delle spese ammissibili di cui alla sezione 5 dell Avviso; v. dimensione economica della singola operazione compresa tra i limiti minimo (euro ,00) e di norma massimo (euro ,00) di cui alla sezione 5 del presente Avviso; il rispetto del limite massimo potrà essere derogato in caso di progetti di interesse strategico regionale, da valutarsi ad insindacabile giudizio del Dirigente responsabile del procedimento; vi. localizzazione della singola operazione all interno del territorio regionale; vii. coerenza programmatica delle singole operazioni rispetto alla pianificazione/programmazione territoriale ed ambientale, così come desumibile dal PIT, dal PTCP, dal Piano Strutturale e dal Regolamento Urbanistico; viii. coerenza delle singole operazioni con la programmazione regionale, ivi compresa la progettualità locale ix. cofinanziata dalla Regione negli ultimi 5 anni negli ambiti di intervento per i quali si richiede il finanziamento; disponibilità di piani esecutivi di gestione per ciascuna delle singole operazioni proposte a cofinanziamento, secondo il modello fornito on line; x. cofinanziamento da parte del soggetto richiedente (soltanto nel caso di contributo richiesto in forma di fondo perduto ) in misura pari alla differenza tra il contributo ammissibile e l importo dell investimento complessivo ammissibile;

5 5 Criteri di selezione previsti dal bando A. Aderenza ai requisiti di contenuto previsti dall avviso (sezione 9 lettera b2 e b3) b2 - sostenibilità economico-gestionale delle infrastrutture oggetto di intervento b3 i. dimensione economica degli interventi; ii. tipologia ed entità del contributo richiesto; iii. sostenibilità ambientale dell intervento, valutata in relazione all incidenza delle azioni di recupero edilizio rispetto a nuove edificazioni ed alla natura delle tecniche edificative e dei materiali che i soggetti richiedenti si impegnano ad impiegare, rispetto a quanto previsto dalla Deliberazione della Giunta Regionale Toscana n. 322 del 10 febbraio 2005 recante Approvazione delle istruzioni tecniche denominate Linee guida per la valutazione della qualità energetica ed ambientale degli edifici in Toscana" ai sensi dell'art. 37, comma 3 della legge regionale 3 gennaio 2005, n. 1 ed in attuazione dell'azione B.13 del P.R.A.A ; iv. livello di cantierabilità dell operazione; v. ottimizzazione di iniziative progettuali precedenti; vi. impatto occupazionale atteso (espresso in U.L.A. e adeguatamente motivato); vii. grado di coerenza con i settori dei poli di innovazione o con i distretti tecnologici, così come individuati negli atti di indirizzo della Giunta regionale.

6 6 Logica di definizione dei criteri di valutazione dei progetti Obiettivi strategici della Provincia di Pisa declinati in termini di razionalizzazione, riorganizzazione e potenziamento del sistema provinciale del trasferimento tecnologico Criteri di valutazione previsti dal bando Indicatori e misuratori per la valutazione delle schede di progetto

7 Verso un modello condiviso di crescita innovativa del territorio (1) Shock da domanda Crisi finanziaria Crisi e ripresa settore 2 ruote Consolidamento industria farmaceutica Crescita settore nautica da diporto Sfida della globalizzazione Crescita delle esportazioni provinciali (es. industria conciaria) Espansione dei settori tradizionali. Crisi farmaceutica

8 Verso un modello condiviso di crescita innovativa del territorio (2) 8 Forte crescita informatica Progettazione Area di ricerca CNR Piano edilizio di Ateneo Costituzione Scuola Sant Anna Creazione prime spinoff

9 Verso un modello condiviso di crescita innovativa del territorio (3) 9 Forte crescita informatica Conferenza economica provinciale Progettazione Area di ricerca CNR Piano edilizio di Ateneo Costituzione Scuola Sant Anna Creazione CPR Creazione prime imprese spinoff Creazione Polo Tecnologico Navacchio Polo Sant Anna Valdera Pont Tech

10 Verso un modello condiviso di crescita innovativa del territorio (4) 10 Forte crescita informatica Conferenza economica provinciale Progettazione Area di ricerca CNR Piano edilizio di Ateneo Costituzione Scuola Sant Anna Creazione CPR Creazione prime imprese spinoff Creazione Polo Tecnologico Navacchio Polo Sant Anna Valdera Pont Tech Creazione NEST Accordo Marconi- CNIT-Sant Anna PRIV Commissione brevetti e spinoff Ateneo Spinoff società CPR Incubatore Pontedera Incubatore di Peccioli Po.Te.Co Navicelli Fondo rotativo nuove imprese innovative

11 Verso un modello condiviso di crescita innovativa del territorio (5) 11 Fase imprenditoriale Fase di diffusione Fase di maturità e proiezione internazionale Fase pionieristica Confronto con modelli internazionali più avanzati Analisi delle medie città universitarie italiane Analisi dei cluster tecnologici europei

12 12 Fase di Maturità Fase di maturità (a) nell orientamento allo sviluppo assunzione di responsabilità rispetto alle ricadute sullo sviluppo del territorio (rischio di visioni tecnologiche guidate solo dalla componente accademica) previsioni realistiche, credibili e documentate circa l impatto degli investimenti pubblici sullo sviluppo crescita dimensionale delle startup apertura alla concorrenza e ai mercati internazionali Alcune implicazioni no a spinoff sussidiate dalla università di provenienza e/o dai fondi europei temporary management nelle start up

13 13 Fase di Maturità Fase di maturità (b) nelle politiche di supporto evitare la duplicazione di funzioni aumentare l utilizzo delle infrastrutture esistenti colmare i vuoti (policy gap) passare da una fase artigianale ad una fase professionale delle politiche di supporto politiche orientate ai risultati valutazione di impatto Alcune implicazioni scouting, pre-incubazione e formazione (vs. duplicazione strutture di incubazione) modelli economico-finanziari tendenzialmente sostenibili

14 14 Fase di attrattività Fase di attrattività visibilità internazionale non solo rispetto alla ricerca ma anche alle infrastrutture tecnologiche e alle imprese maturità del territorio rispetto alla attrazione di grandi imprese nazionali e internazionali insediamento di laboratori investimenti produttivi accordi di collaborazione e contratti con imprese provenienti dall esterno capacità di trascinamento di imprese del territorio verso traiettorie tecnologiche più avanzate Alcune implicazioni non bastano i laboratori, servono le imprese due direttrici: (a) imprese locali (b) attrazione di imprese esterne (laboratori, investimenti, contratti)

15 15 Analisi SWOT

16 16 Obiettivi strategici provinciali Razionalizzazione del sistema provinciale del trasferimento tecnologico - riduzione effettive e potenziali sovrapposizioni - specializzazione dei centri del sistema - focalizzazione attività e risorse su alcuni temi strategici Analisi SWOT Riorganizzazione del sistema provinciale del trasferimento tecnologico - copertura di uno dei ruoli del sistema - connessione con gli altri sistemi provinciali - connessione con altri sistemi nazionali e internazionali Potenziamento del sistema provinciale del trasferimento tecnologico - copertura dei gap di offerta di servizi alle imprese e potenziali imprenditori - copertura dei gap d'infrastrutture - crescita interconnessioni - aumento capacità di risposta alle esigenze del territorio - crescita competitività del territorio

17 Indicatori di valutazione 17 Indicatori mutuati dal bando e dai template di presentazione dei progetti a) Dimensione economica degli interventi b) Tipologia ed entità del contributo richiesto c) Sostenibilità ambientale intervento d) Livello di cantierabilità operazione e) Ottimizzaz. di iniziative progettuali precedenti f) Impatto occupazion. atteso (espresso in U.L.A. e adeguatam. motivato) g) Grado di coerenza con i settori dei poli di innovazione o con i distretti tecnologici Indicatori specifici per il territorio i) numero di imprese coinvolte / partner ii) sostenibilità economicofinanziaria iii) competenza documentata iv) esperienza documentata partnership v) presenza nel territorio di soggetti con attività nello stesso ambito vi) grado di avanzamento rispetto ai competitor

18 18 Matrice obiettivi / indicatori

COMITATO DI SORVEGLIANZA POR FESR

COMITATO DI SORVEGLIANZA POR FESR Punto 2.3 Sistema degli Aiuti e Strumenti finanziari (SF) DGR n. 46/8 del 22.9.2015 Programmazione Unitaria 2014-2020. Strategia 2"Creare opportunità di lavoro favorendo la competitività delle imprese".

Dettagli

Protocollo di intesa. tra. Regione Toscana. Provincia di Pisa. Provincia di Livorno. Comune di Cascina. Comune di Pontedera

Protocollo di intesa. tra. Regione Toscana. Provincia di Pisa. Provincia di Livorno. Comune di Cascina. Comune di Pontedera Protocollo di intesa tra Regione Toscana Provincia di Pisa Provincia di Livorno Comune di Cascina Comune di Pontedera Comune di Rosignano Marittimo Comune di Cecina CCIAA di Lucca (di seguito le parti

Dettagli

SEZIONE A CREAZIONE di START UP INNOVATIVE

SEZIONE A CREAZIONE di START UP INNOVATIVE POR FESR 2014 2020 DEL VENETO OBIETTIVO INVESTIMENTI A FAVORE DELLA CRESCITA E DELL OCCUPAZIONE Bando per l erogazione di contributi alle start-up innovative Finalità Con il presente bando, la Regione

Dettagli

La strategia regionale di ricerca e innovazione: nuove traiettorie di sviluppo per le imprese e possibili sinergie fra i Fondi strutturali

La strategia regionale di ricerca e innovazione: nuove traiettorie di sviluppo per le imprese e possibili sinergie fra i Fondi strutturali La strategia regionale di ricerca e innovazione: nuove traiettorie di sviluppo per le imprese e possibili sinergie fra i Fondi strutturali 2014-2020 Dott. Antonio Bonaldo Direttore Sezione Ricerca e Innovazione

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI

Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI Circolare prot. n. 20080117666 del 18 luglio 2008 Attuazione per il 2008 dell Accordo quadro siglato il 12 Dicembre

Dettagli

ALLEGATOB alla Dgr n. 827 del 31 maggio 2016 pag. 1/5

ALLEGATOB alla Dgr n. 827 del 31 maggio 2016 pag. 1/5 giunta regionale 10^ legislatura ALLEGATOB alla Dgr n. 827 del 31 maggio 2016 pag. 1/5 POR, parte FESR, 2014-2020 ASSE 1 RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE OBIETTIVO SPECIFICO AUMENTO DELL INCIDENZA

Dettagli

La ricerca? Che impresa!

La ricerca? Che impresa! fondo sociale europeo FSE La ricerca? Che impresa! Percorsi integrati per la nascita di imprese spin-off della ricerca pubblica, dalla verifica delle potenzialità imprenditoriali fino alle prime fasi di

Dettagli

PO FESR OT1 RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE

PO FESR OT1 RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE PO FESR 2014-2020 OT1 RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE Università degli Studi di Catania e Istituto Nazionale di Fisica Nucleare Dipartimento di Fisica Nucleare e la Sezione di Catania dell

Dettagli

city Parma Smart City inclusione territorio internet welfare sostenibilità benessere servizi integrazione crescita economia verde

city Parma Smart City inclusione territorio internet welfare sostenibilità benessere servizi integrazione crescita economia verde city aiuto comunità scala urbana tecnologia partecipazione informazione smart sostenibilità integrazione benessere economia verde crescita ambiente inclusione affari Agenda Digitale infrastrutture bisogni

Dettagli

POR MARCHE FESR

POR MARCHE FESR REGIONE MARCHE ASSESSORATO ATTIVITA PRODUTTIVE Servizio Industria Artigianato Energia P.F. Innovazione e ricerca POR MARCHE FESR 2007-2013 2013 SUPPORTO AL TRASFERIMENTO TECNOLOGICO ATTRAVERSO LA PROMOZIONE

Dettagli

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI RAFFORZATIVI DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI

AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI RAFFORZATIVI DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI AVVISO PUBBLICO PER LA CONCESSIONE DI FINANZIAMENTI PER LA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI RAFFORZATIVI DEI POLI TECNICO PROFESSIONALI Firenze, 01 giugno 2017 mariachiara.montomoli@regione.toscana.it L Avviso

Dettagli

Progetto : START UP House

Progetto : START UP House Progetto : START UP House Azione 1.1 «Si tratta di incrementare l utilizzo delle strutture di incubazione e di innovazione tecnologica presenti nel territorio regionale andando a coordinare ed agevolare

Dettagli

Bando Distretti dell Attrattività

Bando Distretti dell Attrattività Bando Distretti dell Attrattività MISURA B per la realizzazione! di iniziative di area vasta! www.confcommerciolombardia.it @confcommerciolo Facebook.com/confcommerciolombardia Cosa sono i Distretti dell

Dettagli

Agenzia investimenti FVG per le imprese - Rodolfo Martina-

Agenzia investimenti FVG per le imprese - Rodolfo Martina- Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione Competitività e occupazione: leve di sviluppo in FVG Strumenti regionali a sostegno delle imprese Agenzia investimenti FVG per le imprese

Dettagli

Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative e Spin-off della ricerca e Avviso Pubblico dedicato ai Poli di Innovazione

Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative e Spin-off della ricerca e Avviso Pubblico dedicato ai Poli di Innovazione Nuove iniziative a sostegno della Rete Regionale dell Innovazione Avviso Pubblico per il sostegno alla creazione di microimprese innovative e Spin-off della ricerca e Avviso Pubblico dedicato ai Poli di

Dettagli

DIREZIONE GENERALE POLITICHE MOBILITA', INFRASTRUTTURE E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE

DIREZIONE GENERALE POLITICHE MOBILITA', INFRASTRUTTURE E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE POLITICHE MOBILITA', INFRASTRUTTURE E TRASPORTO PUBBLICO LOCALE SETTORE AFFARI GIURIDICI - AMMINISTRATIVI PER LE MATERIE DI COMPETENZA DELLA DIREZIONE GENERALE Il Dirigente

Dettagli

CITTÀ DI VITTORIA DIREZIONE AFFARI GENERALI, DECENTRAMENTO PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA

CITTÀ DI VITTORIA DIREZIONE AFFARI GENERALI, DECENTRAMENTO PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA CITTÀ DI VITTORIA DIREZIONE AFFARI GENERALI, DECENTRAMENTO PROGRAMMAZIONE COMUNITARIA P.O. FESR SICILIA 2014-2020 Avviso pubblico relativo all Azione 3.1.1_02a Promuovere la competitività delle piccole

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE, RICERCA, COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI ##numero_data##

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE, RICERCA, COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI ##numero_data## DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE, RICERCA, COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI ##numero_data## Oggetto: POR MARCHE FESR 2014-2020 - Asse 1 Azione 4.1 Integrazione al bando

Dettagli

ALLEGATOC alla Dgr n. 827 del 31 maggio 2016 pag. 1/5

ALLEGATOC alla Dgr n. 827 del 31 maggio 2016 pag. 1/5 giunta regionale 10^ legislatura ALLEGATOC alla Dgr n. 827 del 31 maggio 2016 pag. 1/5 POR, parte FESR, 2014-2020 ASSE 1 RICERCA, SVILUPPO TECNOLOGICO E INNOVAZIONE OBIETTIVO SPECIFICO AUMENTO DELL INCIDENZA

Dettagli

POR CALABRIA FESR FSE CRITERI DI SELEZIONE DELLE OPERAZIONI. Asse I Promozione della ricerca e dell innovazione

POR CALABRIA FESR FSE CRITERI DI SELEZIONE DELLE OPERAZIONI. Asse I Promozione della ricerca e dell innovazione Allegato 1 UNIONE EUROPEA REPUBBLICA ITALIANA REGIONE CALABRIA POR CALABRIA FESR FSE2014-2020 CRITERI DI SELEZIONE DELLE OPERAZIONI Asse I Promozione della ricerca e dell innovazione Priorità d'investimento

Dettagli

DECRETO N Del 04/11/2016

DECRETO N Del 04/11/2016 DECRETO N. 11050 Del 04/11/2016 Identificativo Atto n. 453 DIREZIONE GENERALE UNIVERSITA', RICERCA E OPEN INNOVATION Oggetto ACCORDO DI PROGRAMMA PER LO SVILUPPO ECONOMICO E LA COMPETITIVITA DEL SISTEMA

Dettagli

Bando per la presentazione di candidature per. Progetti Semplici

Bando per la presentazione di candidature per. Progetti Semplici I. Contenuti Bando per la presentazione di candidature per Progetti Semplici Il Programma europeo di cooperazione transfrontaliera Italia-Francia Marittimo 2007-2013 approvato con decisione della Commissione,

Dettagli

La ricerca? Che impresa!

La ricerca? Che impresa! fondo sociale europeo FsE fondi strutturali fondo sociale europeo FsE La ricerca? Che impresa! Percorsi integrati per la nascita di imprese spin-off della ricerca pubblica, dalla verifica delle potenzialità

Dettagli

smartcalabria.regione.calabria.it

smartcalabria.regione.calabria.it S3 CHE COS É LA S3 Agenda di trasformazione economica integrata e place-based Focalizzata su alcune priorità per uno sviluppo basato sulla conoscenza Costruita su punti di forza e alto potenziale per l'eccellenza,

Dettagli

LEGGE 46/82 ART. 14 (FONDO ROTATIVO PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA)

LEGGE 46/82 ART. 14 (FONDO ROTATIVO PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA) LEGGE 46/82 ART. 14 (FONDO ROTATIVO PER L INNOVAZIONE TECNOLOGICA) BANDO TEMATICO PER L INNOVAZIONE DI PRODOTTO NEI SETTORI DI ALTA E MEDIO/ALTA TECNOLOGIA DA PARTE DI PICCOLE IMPRESE O DI IMPRESE IN FASE

Dettagli

Ricerca e Innovazione in Emilia-Romagna ll POR FESR

Ricerca e Innovazione in Emilia-Romagna ll POR FESR Ricerca e Innovazione in Emilia-Romagna ll POR FESR 2014-2020 Ferrara, 26 febbraio 2015 Giorgio Moretti Regione Emilia-Romagna Servizio Politiche di Sviluppo Economico, Ricerca Industriale e Innovazione

Dettagli

MISURA 7: PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DOMANDE

MISURA 7: PROCEDURA DI PRESENTAZIONE DOMANDE MODIFICA: Il Bando viene modificato esclusivamente per la parte afferente la procedura di presentazione delle domande a valere sulla Misura 7 rivolta alle neo startup innovative. MISURE ATTIVE: Il bando

Dettagli

BANDO SMART LIVING. Sono a disposizione del bando ,00. Tipologia di Attività. Sviluppo sperimentale 40% 40% 40%

BANDO SMART LIVING. Sono a disposizione del bando ,00. Tipologia di Attività. Sviluppo sperimentale 40% 40% 40% BANDO SMART LIVING VOCE DI COSA SI TRATTA CHI PUÒ PARTECIPARE QUALI BENEFICI/QUANTI FONDI SONO MESSI A DISPOSIZIONE DESCRIZIONE Il Bando Smart Living si propone di sostenere con un contributo a fondo perduto

Dettagli

RICERCA STARTUP POLITICHE INDUSTRIALI BANDA ULTRALARGA SVILUPPO AUDIT ENERGETICI CERTEZZA SUI TEMPI INNOVAZIONE INVESTIMENTI IN ITC COMPETITIVITÀ

RICERCA STARTUP POLITICHE INDUSTRIALI BANDA ULTRALARGA SVILUPPO AUDIT ENERGETICI CERTEZZA SUI TEMPI INNOVAZIONE INVESTIMENTI IN ITC COMPETITIVITÀ R I L A N C I M P R E S A L E G G E R E G I O N A L E SVILUPPO INNOVAZIONE COMPETITIVITÀ ATTRATTIVITÀ INVESTIMENTI SOSTEGNO ALLE PMI INVESTIMENTI PER BENI STRUMENTALI AGEVOLAZIONI IMPRESE MONTANE BANDA

Dettagli

Finanziamenti degli Interventi per la promozione di Progetti di Innovazione Tecnologica

Finanziamenti degli Interventi per la promozione di Progetti di Innovazione Tecnologica Finanziamenti degli Interventi per la promozione di Progetti di Innovazione Tecnologica A valere sul Fondo per la Crescita Sostenibile Decreto Ministeriale del 01 giugno 2016 I principali beneficiari delle

Dettagli

Bando per il sostegno a progetti di ricerca che prevedono l impiego di ricercatori

Bando per il sostegno a progetti di ricerca che prevedono l impiego di ricercatori AL VIA IL POR FESR 2014-2020: VIENI A CONOSCERLO! Assessorato allo Sviluppo Economico ed Energia Bando per il sostegno a progetti di ricerca che prevedono l impiego di ricercatori - Monselice, 20 ottobre

Dettagli

SOSTEGNO ALLO START UP DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE 2016

SOSTEGNO ALLO START UP DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE 2016 SOSTEGNO ALLO START UP DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE 2016 Attività 1.4.1del POR FESR 2014-2020 D.G.R. 11/2016 Regione Emilia-Romagna Gli strumenti della Regione rivolti alle nuove imprese POR FESR 2007-2013

Dettagli

Attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale - POR FESR Friuli Venezia Giulia

Attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale - POR FESR Friuli Venezia Giulia Attività collaborativa di ricerca industriale e sviluppo sperimentale - POR FESR 2014-2020 - Friuli Venezia Giulia Data apertura 18 settembre 2017 Data chiusura 19 ottobre 2017 Stanziamento 17.696.493

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE, RICERCA, COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI ##numero_data##

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE, RICERCA, COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI ##numero_data## DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE, RICERCA, COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI ##numero_data## Oggetto: POR MARCHE FESR 2014-2020 - Asse 1 Azione 4.1 Proroga della scadenza

Dettagli

Bando a favore di start up innovative e spin-off della ricerca

Bando a favore di start up innovative e spin-off della ricerca I progetti devono prevedere lo sviluppo di attività imprenditoriali negli ambiti Bando a favore di start up innovative e spin-off della ricerca SEZIONE A: Soggetti beneficiari Possono presentare domanda

Dettagli

VERSO UNASTRATEGIA DI

VERSO UNASTRATEGIA DI VERSO UNASTRATEGIA DI PECIALIZZAZIONEINTELLIGENTE PER LACALABRIA CLAUDIA MICHELA PAESE Dipartimento Cultura, Istruzione, Università, Ricerca, Innovazione tecnologica, Alta formazione Regione Calabria Claudiamichela.paese@regcal.it

Dettagli

Settore Patrimonio Culturale, Siti UNESCO, Arte contemporanea, Memoria PIANO DELLA CULTURA (L.R. 21/10) Attuazione anno 2016

Settore Patrimonio Culturale, Siti UNESCO, Arte contemporanea, Memoria PIANO DELLA CULTURA (L.R. 21/10) Attuazione anno 2016 Allegato A) Direzione CULTURA E RICERCA Settore Patrimonio Culturale, Siti UNESCO, Arte contemporanea, Memoria PIANO DELLA CULTURA 2012-2015 (L.R. 21/10) Attuazione anno 2016 Progetto regionale Arte contemporanea

Dettagli

Poli di innovazione regionali (Decreti Regione Toscana n del 24/12/2008 e n del 18/03/2010, PRSE , linea 1.2)

Poli di innovazione regionali (Decreti Regione Toscana n del 24/12/2008 e n del 18/03/2010, PRSE , linea 1.2) INFORMATIVA N.8/2011 IL POLO DI INNOVAZIONE PER LA FILIERA DELLA MODA DELLA REGIONE TOSCANA Su iniziativa della Regione Toscana, a sostegno della competitività del sistema produttivo regionale, sono nati

Dettagli

FONDO SEED & VENTURE CAPITAL

FONDO SEED & VENTURE CAPITAL 1 Il Fondo di nuova generazione in grado di soddisfare le esigenze di finanziamento delle imprese innovative sarde. OBIETTIVO Accrescere la disponibilità di capitale di rischio per le start-up innovative

Dettagli

Il Fondo di nuova generazione in grado di soddisfare le esigenze di finanziamento delle imprese innovative sarde. OBIETTIVO

Il Fondo di nuova generazione in grado di soddisfare le esigenze di finanziamento delle imprese innovative sarde. OBIETTIVO 1 Il Fondo di nuova generazione in grado di soddisfare le esigenze di finanziamento delle imprese innovative sarde. OBIETTIVO Accrescere la disponibilità di capitale di rischio per le start-up innovative

Dettagli

REGIONE TOSCANA BALDI SIMONETTA. Il Dirigente Responsabile:

REGIONE TOSCANA BALDI SIMONETTA. Il Dirigente Responsabile: REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE COMPETITIVITA' DEL SISTEMA REGIONALE E SVILUPPO DELLE COMPETENZE AREA DI COORDINAMENTO INDUSTRIA, ARTIGIANATO, INNOVAZIONE TECNOLOGICA SETTORE POLITICHE ORIZZONTALI DI

Dettagli

EVENTO ANNUALE PON RICERCA E COMPETITIVITA

EVENTO ANNUALE PON RICERCA E COMPETITIVITA EVENTO ANNUALE PON RICERCA E COMPETITIVITA 2007-2013 Lo stato di attuazione del PON Ricerca e Competitività 2007-2013, la crisi economica europea e le nuove opportunità di crescita per il Mezzogiorno Lecce,

Dettagli

Giunta Regionale della Campania

Giunta Regionale della Campania DECRETO DIRIGENZIALE DIPARTIMENTO Dipartimento Istr., Ric., Lav., Politiche Cult. e Soc. CAPO DIPARTIMENTO DIRETTORE GENERALE / DIRIGENTE STAFF DIPARTIMENTO DIRIGENTE UNITA OPERATIVA DIR. / DIRIGENTE STAFF

Dettagli

Bandi Regione Emilia-Romagna di prossima pubblicazione. Finanziamenti e agevolazioni per le imprese

Bandi Regione Emilia-Romagna di prossima pubblicazione. Finanziamenti e agevolazioni per le imprese Bandi di prossima pubblicazione Finanziamenti e agevolazioni per le imprese Sommario 1 Bando per progetti di promozione dell export per imprese non esportatrici e per la partecipazione a eventi fieristici...

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 27/06/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 52

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 27/06/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 52 Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 26 giugno 2013, n. 156 POR FESR Lazio 2007-2013 - Asse I - Ricerca, Innovazione e Rafforzamento della base produttiva. Attività

Dettagli

Bonifiche da amianto: incentivi economici erogati dall Inail

Bonifiche da amianto: incentivi economici erogati dall Inail Milano, 9 marzo 2017 Domenico Di Salvo - dirigente Direzione Centrale Prevenzione Ufficio assistenza e consulenza. Politiche di incentivazione. Interventi a sostegno delle imprese in materia di prevenzione

Dettagli

Strumenti regionali per il supporto agli investimenti delle imprese

Strumenti regionali per il supporto agli investimenti delle imprese Direzione centrale attività produttive, turismo e cooperazione Area per il manifatturiero Con le imprese per il lavoro e la competitività Misure e agevolazioni a sostegno delle imprese Strumenti regionali

Dettagli

Gioia Tauro 5 luglio Giornata Conclusiva e Presentazione dei Risultati

Gioia Tauro 5 luglio Giornata Conclusiva e Presentazione dei Risultati Gioia Tauro 5 luglio 2007 Trasferimento di conoscenze e protocolli operativi finalizzati al controllo delle emissioni in atmosfera, al monitoraggio di qualità dell aria e alla modellistica di diffusione

Dettagli

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 30/07/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 61

Regione Lazio. Atti della Giunta Regionale e degli Assessori 30/07/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 61 Regione Lazio Atti della Giunta Regionale e degli Assessori Deliberazione 28 luglio 2015, n. 395 POR FESR Lazio 2014-2020. Approvazione della Scheda Modalità Attuative (MAPO) relativa all'azione 3.3.1

Dettagli

Coinvolgimento e ascolto del territorio e del partenariato in vista della programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR)

Coinvolgimento e ascolto del territorio e del partenariato in vista della programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) Coinvolgimento e ascolto del territorio e del partenariato in vista della programmazione del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2014-2020 Fabio Travagliati, Regione Marche Ancona, 18 luglio 2013

Dettagli

Regione Piemonte Direzione Cultura, Turismo e Sport Settore Offerta Turistica Interventi comunitari in materia turistica Via Avogadro, Torino

Regione Piemonte Direzione Cultura, Turismo e Sport Settore Offerta Turistica Interventi comunitari in materia turistica Via Avogadro, Torino Allegato 1 Regione Piemonte Direzione Cultura, Turismo e Sport Settore Offerta Turistica Interventi comunitari in materia turistica Via Avogadro, 30 10121 Torino Legge Regionale 8.07.1999, n. 18 Interventi

Dettagli

FESR PUGLIA ASSE I - Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell innovazione per la competitività

FESR PUGLIA ASSE I - Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell innovazione per la competitività Newsletter n.69 Novembre 2009 Approfondimento_7 FESR PUGLIA 2007-2013 ASSE I - Promozione, valorizzazione e diffusione della ricerca e dell innovazione per la competitività Linee di intervento, azioni

Dettagli

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE, RICERCA, COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI ##numero_data##

DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE, RICERCA, COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI ##numero_data## DECRETO DEL DIRIGENTE DELLA POSIZIONE DI FUNZIONE INNOVAZIONE, RICERCA, COMPETITIVITÀ DEI SETTORI PRODUTTIVI ##numero_data## Oggetto: POR MARCHE FESR 20014-2020-Intervento 1.3.3.1: proroga invio comunicazioni

Dettagli

10 meeting nazionale ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza

10 meeting nazionale ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza 10 meeting nazionale ACEF Associazione Culturale Economia e Finanza Professionisti oltre la crisi: istituzioni, imprese e consulenza a confronto Morena Diazzi Direttore Generale Attività Produttive Regione

Dettagli

04/04/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N Supplemento n. 1. Regione Lazio

04/04/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N Supplemento n. 1. Regione Lazio Regione Lazio DIREZIONE SVILUPPO ECONOMICO E ATTIVITA PRODUTTIVE Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 24 marzo 2017, n. G03768 POR FESR Lazio 20072013. Riutilizzo degli interessi maturati dai pagamenti

Dettagli

03/08/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 62. Regione Lazio

03/08/ BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE LAZIO - N. 62. Regione Lazio Regione Lazio DIREZIONE FORMAZ., RICE. E INNOV., SCUOLA UNIV., DIR. STUDIO Atti dirigenziali di Gestione Determinazione 28 luglio 2017, n. G10714 POR FESR Lazio 2014-2020. Approvazione Avviso Pubblico

Dettagli

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA. COMUNE DI RAVENNA Servizio Progettazione Urbanistica

PROGRAMMA STRAORDINARIO DI INTERVENTO PER LA RIQUALIFICAZIONE URBANA. COMUNE DI RAVENNA Servizio Progettazione Urbanistica D.P.C.M. 25 MAGGIO 2016 Pubblicato nella Gazzetta Ufficiale del 1 1 giugno 2016, n. 127. - Istituisce per l'anno 2016 il Programma straordinario di intervento per la riqualificazione urbana e la sicurezza

Dettagli

Il Fondo Energia della Regione Emilia Romagna

Il Fondo Energia della Regione Emilia Romagna Il Fondo Energia della Regione Emilia Romagna 24 MILIONI PER FINANZIARE I PROGETTI DI SOSTENIBILITA' ENERGETICA DELLE IMPRESE EMILIANO ROMAGNOLE IN GESTIONE ALL'RTI FIDINDUSTRIA-UNIFIDI Il Fondo Energia

Dettagli

IRPET RELAZIONE SULLA QUALITÀ DELLA PRESTAZIONE ORGANIZZATIVA 2012

IRPET RELAZIONE SULLA QUALITÀ DELLA PRESTAZIONE ORGANIZZATIVA 2012 IRPET RELAZIONE SULLA QUALITÀ DELLA PRESTAZIONE ORGANIZZATIVA 2012 Indice generale 1. INTRODUZIONE 1.1 Presentazione 2. OBIETTIVI, RISULTATI RAGGIUNTI E SCOSTAMENTI 2.1 Albero della qualità della prestazione

Dettagli

IL FONDO PER LE INFRASTRUTTURE PRODUTTIVE

IL FONDO PER LE INFRASTRUTTURE PRODUTTIVE IL FONDO PER LE INFRASTRUTTURE PRODUTTIVE Bando relativo alla Riqualificazione ambientale di aree destinate ad insediamenti produttivi Regione Toscana D.G. Sviluppo Economico Settore Infrastrutture e servizi

Dettagli

I Contratti di Programma Settoriali

I Contratti di Programma Settoriali Introduzione (D.A. 963 GAB del 25 ottobre 2012 ) La scadenza di presentazione dei progetti sarà fissata con avviso successivo Finalità Finalità dello strumento di Sviluppo: Generare impatti positivi sull

Dettagli

Fonti rinnovabili: tecnologie e incentivi

Fonti rinnovabili: tecnologie e incentivi Fonti rinnovabili: tecnologie e incentivi 28 febbraio 2011 Olivetta Federici Piano straordinario per l occupazione : Misura II.8 Piu green Incentivazione alla razionalizzazione dei consumi energetici ed

Dettagli

La nuova legge sull imprenditoria giovanile e femminile. Arezzo, 27 febbraio 2012 Sala convegni Borsa Merci

La nuova legge sull imprenditoria giovanile e femminile. Arezzo, 27 febbraio 2012 Sala convegni Borsa Merci La nuova legge sull imprenditoria giovanile e femminile Arezzo, 27 febbraio 2012 Sala convegni Borsa Merci La L.R. 11 luglio 2011, n. 28 (Promozione dell imprenditoria giovanile, femminile e dei lavoratori

Dettagli

ILO integrato dell Area dello Stretto

ILO integrato dell Area dello Stretto Ufficio Stampa Comunicato stampa ILO integrato dell Area dello Stretto il ponte tra ricerca e mercato nasce qui La sperimentazione ed attuazione di politiche per il trasferimento tecnologico è entrata

Dettagli

SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE

SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE Fondo europeo di sviluppo regionale Progettare il futuro STRATEGIA EUROPA 2020 La strategia di crescita

Dettagli

IL FONDO VENTURE CAPITAL: NUOVE DIRETTIVE E MODIFICHE AL BANDO MONICA MAZZELLA ASSESSORATO REGIONALE DELL INDUSTRIA

IL FONDO VENTURE CAPITAL: NUOVE DIRETTIVE E MODIFICHE AL BANDO MONICA MAZZELLA ASSESSORATO REGIONALE DELL INDUSTRIA 1 IL FONDO VENTURE CAPITAL: NUOVE DIRETTIVE E MODIFICHE AL BANDO MONICA MAZZELLA ASSESSORATO REGIONALE DELL INDUSTRIA Fondo di nuova generazione in grado di soddisfare le esigenze di finanziamento delle

Dettagli

AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA

AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA AIUTI AGLI INVESTIMENTI IN RICERCA E SVILUPPO PER LE PMI DELLA BASILICATA Finalità L obiettivo del presente Avviso è sostenere programmi di ricerca afferenti alle seguenti tipologie di progetto: ricerca

Dettagli

VALORIZZAZIONE TERRITORIO E PATRIMONIO CULTURALE DETERMINAZIONE. Estensore SANTARELLI FLAMINIA. Responsabile del procedimento FLAMINIA SANTARELLI

VALORIZZAZIONE TERRITORIO E PATRIMONIO CULTURALE DETERMINAZIONE. Estensore SANTARELLI FLAMINIA. Responsabile del procedimento FLAMINIA SANTARELLI REGIONE LAZIO Dipartimento: Direzione Regionale: Area: DIPARTIMENTO SOCIALE BENI E ATTIVITA' CULTURALI, SPORT. VALORIZZAZIONE TERRITORIO E PATRIMONIO CULTURALE DETERMINAZIONE N. D1588 del 04/06/2009 Proposta

Dettagli

SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE

SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE SARDINIA. LAND OF INNOVATION LA REGIONE SARDEGNA E LE POLITICHE DI SOSTEGNO ALLE IMPRESE INNOVATIVE Fondo europeo di sviluppo regionale Progettare il futuro Il sostegno alle imprese STRATEGIA EUROPA 2020

Dettagli

Gianluigi Viscardi Presidente Cluster Fabbrica Intelligente

Gianluigi Viscardi Presidente Cluster Fabbrica Intelligente Cluster Tecnologico Nazionale Fabbrica Intelligente Imprese, università, organismi di ricerca, associazioni e enti territoriali: insieme per la crescita del Manifatturiero Gianluigi Viscardi Presidente

Dettagli

Innovazione Italiana. Il nuovo ruolo dei parchi scientifici e tecnologici

Innovazione Italiana. Il nuovo ruolo dei parchi scientifici e tecnologici Innovazione Italiana Il nuovo ruolo dei parchi scientifici e tecnologici Buone notizie Ranking L Italia è passata dal 43 al 14 posto nel nuovo indice di attrattività globale, in pochi anni ha scalato 29

Dettagli

DELIBERAZIONE N. 29/13 DEL Piano Sulcis. Atto di indirizzo per l attuazione del Progetto Strategico Sulcis.

DELIBERAZIONE N. 29/13 DEL Piano Sulcis. Atto di indirizzo per l attuazione del Progetto Strategico Sulcis. Oggetto: Piano Sulcis. Atto di indirizzo per l attuazione del Progetto Strategico Sulcis. Il Presidente della Regione, di concerto con gli Assessori della Programmazione, Bilancio, Credito e Assetto del

Dettagli

ALLEGATOB2 alla Dgr n del 05 agosto 2014 pag. 1/8

ALLEGATOB2 alla Dgr n del 05 agosto 2014 pag. 1/8 ALLEGATOB2 alla Dgr n. 1420 del 05 agosto 2014 pag. 1/8 FONDO PER LO SVILUPPO E LA COESIONE 2007-2013 ASSE 5 SVILUPPO LOCALE Linea di intervento 5.3: Riqualificazione dei centri urbani e della loro capacità

Dettagli

DECRETO N Del 15/10/2015

DECRETO N Del 15/10/2015 DECRETO N. 8488 Del 15/10/2015 Identificativo Atto n. 939 DIREZIONE GENERALE ISTRUZIONE, FORMAZIONE E LAVORO Oggetto SELEZIONE DI MANIFESTAZIONI DI INTERESSE PER LA COSTRUZIONE DI SCUOLE INNOVATIVE, AI

Dettagli

Azioni a sostegno della finanza per le imprese. Angela Soverini Parma 26 Luglio 2017

Azioni a sostegno della finanza per le imprese. Angela Soverini Parma 26 Luglio 2017 Azioni a sostegno della finanza per le imprese Angela Soverini Parma 26 Luglio 2017 Fondo di cogaranzia Istituito con DGR 231/2010 Dotazione iniziale 50.000.000,00 Successivamente integrato fino a 68.000.000,00

Dettagli

LEGGE REGIONALE 27 giugno 1997, n. 45 Norme in materia di risorse energetiche Bollettino Ufficiale della Regione Toscana - n.

LEGGE REGIONALE 27 giugno 1997, n. 45 Norme in materia di risorse energetiche Bollettino Ufficiale della Regione Toscana - n. LEGGE REGIONALE 27 giugno 1997, n. 45 Norme in materia di risorse energetiche. 7.7.1997 Bollettino Ufficiale della Regione Toscana - n. 27 Capo I DISPOSIZIONI GENERALI E PROGRAMMAZIONE ARTICOLO 1 (Ambito

Dettagli

P O L I F O R M A T I V I PER L IFTS

P O L I F O R M A T I V I PER L IFTS 1 P O L I F O R M A T I V I PER L IFTS l impostazione le metodologie il progetto esecutivo Seminario tecnico Torino, 4 marzo 2008 Centro Congressi Torino Incontra Il sistema regionale IFTS: esperienze

Dettagli

Prot. n del Allegato A O G G E T T O 1. Obiettivi e finalità 2. Normativa di riferimento 3. Soggetti interessati

Prot. n del Allegato A O G G E T T O 1. Obiettivi e finalità 2. Normativa di riferimento 3. Soggetti interessati Prot. n. 20021 del 19.04.2012 Allegato A O G G E T T O : Invito a manifestare interesse per la costituzione di Istituti Tecnici Superiori di cui al DPCM 25/01/09 (GURI dell 11/04/2008 n. 86) 1. Obiettivi

Dettagli

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE LINEA INTRAPRENDO Bando per la presentazione delle domande di Interventi Finanziari

PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE LINEA INTRAPRENDO Bando per la presentazione delle domande di Interventi Finanziari PROGRAMMA OPERATIVO REGIONALE 2014-2020 OBIETTIVO INVESTIMENTI IN FAVORE DELLA CRESCITA E DELL OCCUPAZIONE (cofinanziato con il FESR) LINEA INTRAPRENDO Bando per la presentazione delle domande di Interventi

Dettagli

Programmazione dei fondi strutturali di investimento europei

Programmazione dei fondi strutturali di investimento europei Programmazione dei fondi strutturali di investimento europei 2014-2020 Roma, 30 settembre 2015 1 l Accordo di partenariato è il documento predisposto da uno Stato membro in collaborazione con le istituzioni

Dettagli

FOCUS: POR FESR VENETO

FOCUS: POR FESR VENETO Bando 1.4.1 - Sostegno alla creazione di start-up innovative ad alta intensità di applicazione di conoscenza e alle iniziative di spin-off della ricerca Beneficiari Start up innovative venete - Promotori

Dettagli

PON RI Asse prioritario I Investimenti in Capitale Umano, azione I.1 Dottorati innovativi con caratterizzazione industriale.

PON RI Asse prioritario I Investimenti in Capitale Umano, azione I.1 Dottorati innovativi con caratterizzazione industriale. PON RI 2014-2020 - Asse prioritario I Investimenti in Capitale Umano, azione I.1 Dottorati innovativi con caratterizzazione industriale. riferimento al d.d. 29 luglio 2016 n. 1540 Fonte: elaborazione su

Dettagli

Allegato 2 - Formulario

Allegato 2 - Formulario Allegato 2 - Formulario 1 Il/la sottoscritto/a, nato/a a...il... C.F., in qualità di legale rappresentante della impresa sotto indicata, in relazione alla domanda di ammissione alle agevolazioni previste

Dettagli

Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N SEDUTA DEL 28/12/2016

Regione Umbria. Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N SEDUTA DEL 28/12/2016 Regione Umbria Giunta Regionale DELIBERAZIONE DELLA GIUNTA REGIONALE N. 1626 SEDUTA DEL 28/12/2016 OGGETTO: POR FESR 2014-2020 - Asse III - Azione 3.2.1 Linee guida per la predisposizione di specifico

Dettagli

EMANA IL SEGUENTE BANDO

EMANA IL SEGUENTE BANDO IL RETTORE VISTI VISTE VISTO SENTITO la legge 9 maggio 1989, n. 168 e successive modifiche e integrazioni; la legge 7 agosto 1990, n. 241 nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto

Dettagli

Agevolazioni per investimenti Industria 4.0. Agevolazioni nazionali

Agevolazioni per investimenti Industria 4.0. Agevolazioni nazionali Agevolazioni per investimenti Industria 4.0 Agevolazioni nazionali Incentivi per l acquisto/leasing di beni strumentali Nuova Legge Sabatini" (Art. 2 comma 2 D.L. n. 69/2013) Credito d imposta per spese

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica DETERMINAZIONE Num. 14577 del 18/09/2017 BOLOGNA Proposta: DPG/2017/15044 del 18/09/2017 Struttura proponente:

Dettagli

Pdl 73 Proposta di legge regionale Modifiche alla legge regionale 29 aprile 2008, n. 21 (Promozione dell imprenditoria giovanile)

Pdl 73 Proposta di legge regionale Modifiche alla legge regionale 29 aprile 2008, n. 21 (Promozione dell imprenditoria giovanile) Pdl 73 Proposta di legge regionale Modifiche alla legge regionale 29 aprile 2008, n. 21 (Promozione dell imprenditoria giovanile) SOMMARIO Preambolo Art. 1 Sostituzione del titolo della legge regionale

Dettagli

Agevolazioni per investimenti Industria 4.0. Agevolazioni nazionali

Agevolazioni per investimenti Industria 4.0. Agevolazioni nazionali Agevolazioni per investimenti Industria 4.0 Agevolazioni nazionali Incentivi per l acquisto/leasing di beni strumentali Nuova Legge Sabatini" (Art. 2 comma 2 D.L. n. 69/2013) Credito d imposta per spese

Dettagli

Fondo rotativo per le imprese innovative. Per incoraggiare lo start-up di imprese innovative

Fondo rotativo per le imprese innovative. Per incoraggiare lo start-up di imprese innovative Fondo rotativo per le imprese innovative Per incoraggiare lo start-up di imprese innovative PRESENTAZIONE DELLA BUONA PRATICA Troppo spesso idee imprenditoriali innovative e caratterizzate da grande potenzialità

Dettagli

La Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente della Regione Umbria - RIS 3 -

La Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente della Regione Umbria - RIS 3 - La Strategia di Ricerca e Innovazione per la Specializzazione Intelligente della Regione Umbria - RIS 3 - STRATEGIA DI SPECIALIZZAZIONE INTELLIGENTE Condizionalità ex ante per lo sviluppo delle politiche

Dettagli

La promozione dei SEAP in Lombardia. Elena Jachia Direttore Area Ambiente Fondazione Cariplo

La promozione dei SEAP in Lombardia. Elena Jachia Direttore Area Ambiente Fondazione Cariplo La promozione dei SEAP in Lombardia Direttore Area Ambiente Fondazione Cariplo INDICE La Fondazione Cariplo Il contesto Il bando Audit energetico 2006-2008 La Banca dati Audit GIS Accordo ACRI-ANCI Il

Dettagli

NUVV VENETO. Anna Maria Rienzi Segreteria tecnica NUVV Regione del Veneto Area Tutela e Sviluppo del Territorio Direzione Commissioni Valutazioni

NUVV VENETO. Anna Maria Rienzi Segreteria tecnica NUVV Regione del Veneto Area Tutela e Sviluppo del Territorio Direzione Commissioni Valutazioni NUVV VENETO ATTIVITÀ E SPECIFICITÀ Anna Maria Rienzi Segreteria tecnica NUVV Regione del Veneto Area Tutela e Sviluppo del Territorio Direzione Commissioni Valutazioni Organizzazione Competenze Attività

Dettagli

Piano Unitario di Valutazione (PUV) della programmazione unitaria

Piano Unitario di Valutazione (PUV) della programmazione unitaria Piano Unitario di Valutazione (PUV) della programmazione unitaria 2007-2013 impostato secondo le linee guida dell Unità di valutazione DPS/MISE approvato con DGR 182/2008 e aggiornato con DGR 958/2009

Dettagli

Interventi a sostegno del comparto turistico: le novità del sistema agevolativo regionale

Interventi a sostegno del comparto turistico: le novità del sistema agevolativo regionale Interventi a sostegno del comparto turistico: le novità del sistema agevolativo regionale Antonello Piras Coordinatore Gruppo di lavoro Politiche per le imprese e la competitività Centro Regionale di Programmazione

Dettagli

Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Albino Caporale. Decreto N 5026 del 13 Ottobre 2009

Il Dirigente Responsabile/ Il Responsabile di P.O. delegato: Albino Caporale. Decreto N 5026 del 13 Ottobre 2009 REGIONE TOSCANA-GIUNTA REGIONALE DIREZIONE GENERALE SVILUPPO ECONOMICO AREA DI COORDINAMENTO POLITICHE INDUSTRIALI, INNOVAZIONE E RICERCA, ARTIGIANATO, RESPONSABILITA' SOCIALE DELLE IMPRESE SETTORE GESTIONE

Dettagli

A- Indirizzo generale dell intervento regionale

A- Indirizzo generale dell intervento regionale Allegato A Criteri per l accesso ai cofinanziamenti finalizzati al superamento delle barriere architettoniche e localizzative attraverso Progetti Pilota, ai sensi dell art. 34 bis della l.r. 20 febbraio

Dettagli

I DISTRETTI URBANI DEL COMMERCIO. Bari - Fiera del Levante 9 novembre 2016

I DISTRETTI URBANI DEL COMMERCIO. Bari - Fiera del Levante 9 novembre 2016 I DISTRETTI URBANI DEL COMMERCIO Bari - Fiera del Levante 9 novembre 2016 I DISTRETTI URBANI DEL COMMERCIO Strumenti comunali di programmazione e incentivazione Legge regionale 16 aprile 2015, n. 24: articoli

Dettagli

"#$%##&'()*$&+(""&,($-%)('())%"('.#%'()

#$%##&'()*$&+(&,($-%)('())%('.#%'() "#$%##&'()*$&+(""&,($-%)('())%"('.#%'()!! " # (/$(#%$0&/(1($%)( 1$02($03 (1#&%))4&//(##&5)%0.1#%(/0&1%)(6%'0"+.""&('()0-($%#&7.%1#&"(/.(8 Visto il Regolamento (UE) n. 1301/2013 del Parlamento Europeo e

Dettagli

Competitività per le MPMI della Gallura Imprese esistenti Titolo 3 (T1)

Competitività per le MPMI della Gallura Imprese esistenti Titolo 3 (T1) Competitività per le MPMI della Gallura Imprese esistenti Titolo 3 (T1) Macrosettore Agricoltura Industria Servizi Turismo Spese ammissibili Investimenti produttivi (IP) Servizi (S) Formazione (F) Capitale

Dettagli