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1 brescianet.com Sito didattico - Prof. Sechi Marco Classe 5N - Modulo 2 Classe 5N - Modulo 2 Appunti estemporanei illustrati durante le lezioni in laboratorio Pagina 1 di 3 Inviato: lun nov 22, :21 pm 22/1/ Classe 5N - Modulo 2 Virtual PC: simula l'hw di un Intel/AMD Inviato: sab gen 22, :59 pm SO: collezione di prg che consente l'uso delle risorse macchina a utenti e prg vantaggi SO: -uso - detta le regole di accesso alle risorse (winword, autocad demandano al SO la creazione dei files) NOS: collezione di prg che consente l'uso delle risorse di rete a utenti e prg GUI => modulo del SO che contiene l'interfaccia grafica (graphical user interface) (inventata dalla XEROX - produttore di materiale per la stampa) Filesystem (FS) => modulo di SO che consente la gestione dei files SO Multiuser => accesso contemporaneo di + utenti SO Multitask => + task attivi kde, gnome sono interfacce grafiche: posso selezionare quella che + mi aggrada failsafe => simile alla modalità provvisoria di win cartella => definita dal FS consente di raggruppare logicamente dei documenti Nella cartella degli utenti abbiamo tutte le impostazioni degli user che usano la macchina La gestione degli account è strettamente legata a quella del FS (devo impedire che mio fratello snappi dentro i miei files personali!!) tramite delle regole dette policies C:\Documents and Settings\<utente>\desktop NAT => regola registrata sul router che fa ruotare le richieste provenienti dall'esterno sull'ip pubblico (statico) ad una certa porta ad un indirizzo interno (privato) su una porta che potrebbe essere la stessa.

2 Con in NAT rendo pubblico il servizio TCP installato su una macchina interna che è solitamente ubicata nella DMZ ifconfig => equivalente linux di ipconfig - 5M 21/1/2011 riprendere dalle GUI ALTGR+Shift destro per uscire dall'interfaccia grafica emulazione testuale => sessione testuale ottenuta con telnet emulazione grafica => sessione grafica ottenuta con un'applicazione che visualizza Linux in modo grafico. Ogni utente lavora in modo completamente separato dagli altri utenti connessi mostrato ssh (putty) sftp => ftp criptato che usa ssh per mandare i files con comandi standard ftp user => root studente studente Talvolta la cfg della scrivania viene copiata all'interno del gestore del dominio (server di accesso) 24/1/ Classe 5N - Modulo 2 IP macchina virtuale Inviato: lun gen 24, :58 am Usa Ctrl+ESCape per uscire dalla macchina virtuale di QEMU bootstrap => fase di avvio del sistema => partono i processi di base che consentono il corretto funzionamento della macchina perchè la root accede ad una macchina remota con ssh ma non con telnet? xinetd => servizio iniziale che gestisce l'intero stack tcp/ip necessario per la rete CLI (interfaccia con comandi di linea) => interfacce testuali

3 vantaggi CLI - leggerezza - automatizzazione dei comandi - recovery => consente di mettere a posto un sistema corrotto (dove ad esempio l'interfaccia grafica non si avvia +) - qualsiasi funzione disponibile nel SO è richiamabile nella cli. Non è vera la stessa affermazione per le GUI svantaggi - modalità ostica poichè per utilizzarla devo conoscere i comandi Nel controllo remoto la macchina remota viene gestita in remoto da chi si connette (ad esempio con teamviewer): non è possibile usare la stessa macchina in due utenti. Nell'emulazione terminale si (ogni utente lavora nella propria sessione) SESSIONE => sezione di memoria sul server dove viene gestita una connessione in emulazione terminale (SESSIONE => RAM REMOTA) /1/2011 5M 1920 byte => occupazione di una videata testuale 80x24 I prg (anche i sistemi operativi) sono costruiti come oggetti programmabili. L'interfaccia grafica rende usabili le applicazioni e trasforma i vari cliccheggiamenti nei comandi operativi del motore applicativo. In WIN tale tecnica si dice OLE GESTIONE UTENTI nei SO multiuser (accessi contemporanei!!!!!) => definizione utenti e gruppi i gruppi consentono la definizione di regole (policies) di accesso comuni ad un insieme di utenti. Tutti gli appartenenti a tale gruppo acquisiranno tali diritti. Rimuovendo un diritto di accesso ad una risorsa => tutti gli utenti di quel gruppo perderanno il diritto di accedervi. Utente ROOT => super user - In Win (predefinito) Administrator Gruppo ROOT => gruppo superuser - In Win (predefinito) Administrators I SO sono multiprofile (un solo utente può accervi alla volta)

4 Pannello di controllo => strumenti di amministrazione => gestione servizi => in questo pannello vengono definiti i servizi che sono avviati durante il bootstrap (avvio) - In unix Configurazione del servizio Kdiskfree => analizza lo spazio su disco - In win tastodestro sulle risorse del computer => menu contestuale: gestione => gestione disco => usato per definisco la lettera identificativa di una UNITA LOGICA KConsole => equivalente finestra dos una finestra dos è richiamabile con i comandi: command (file command.com) oppure cmd (file cmd.exe) 27/01/ Classe 5N - Modulo 2 riprendere dalle differenze di cmd.exe e command.com Inviato: gio gen 27, :05 pm le estensioni del DOS sono un metodo di classificazione per il SO che sulla base di queste valuta il tipo di file. EXE, COM => eseguibili BAT, WSF, WSH, vbs => script XLS, DOC, MDB =>? Mostrata come occultare estensione (aprire una qualsiasi cartella => menu strumenti => voce opzioni => pannello visualizzazioni => radiobutton nascondi estensioni conosciute command, cmd => interpreti di comandi => prg del SO che resta in attesa dell'input dell'utente (mediante il prompt) ed esegue quello che lo user digita. In inglese si dice SHELL command.com => interprete dei comandi indispensabile per far girare vecchie applicazioni del DOS 6.2 (ultima versione prima di win95) command => supporta le regole di naming del dos => 8 char + 3 di estensione Come WIN trasforma per compatibilità i nomi dei files (tilde : ascii 126 => tasto alt SUL tastierino numerico) studentimodello.txt => studen~1.txt studentimonello.txt => studen~2.txt

5 29/1/2011 -: Classe 5N - Modulo 2 SHELL = interprete dei comandi Menu Esegui + GUI => shell windows Inviato: sab gen 29, :00 pm XWIN = >sistema grafico vettoriale => videate descritte mediante equazioni matematiche => pochi byte per descrivere il monitor e le sue variazioni dovute ai cliccheggiamenti dell'utente => viaggio bene anche su linee loffi REFLECTION => emulatore grafico capace di mantenere la qualità grafica delle GUI + avanzate come gnome e KDE XEDIT => editor di testo (equivalente NOTEPAD di WIN - EDIT del DOS) ESECUZIONE DEI PRG 1) FOREGROUND (FG) => applicazione che acquista un uso esclusivo del computer e la cui esecuzione è evidente sul monitor 2) BACKGROUND => esecuzione dietro le quinte. Non è detto che la sua presenza sia visibile. Ad esempio i server TCP/IP sono sempre eseguiti in background I sistemi operativi MULTITASKING possono supportare l'esecuzione in BACKGROUND (BG) Il DOS è un sistema MONOTASK per cui tutte le applicazione girano in foreground => una sola applicazione alla volta può essere eseguita WIN, UNIX, APPLE => multitask Un comando unix con & finale verrà mandato in bg. La shell non risulta bloccata ma consente di svolgere ulteriori comandi. ODT => estensione dei file registrati da OPENWRITER DOCX => estensione dei file registrati da WORD2010 cosa è NEOOFFICE? 1/2/ Classe 5N - Modulo 2 Inviato: mar feb 01, :12 am

6 algoritmo => SEQUENZA DI OPERAZIONI CHE RISOLVONO UN PROBLEMA SORGENTE => TRADUZIONE DI UN ALGORITMO IN UN LINGUAGGIO DI PROGRAMMAZIONE Il prodotto della compilazione è un file assembler con riferimenti alle API del SO ospitante - Le API (in win sono dentro le DLL) sono delle procedure (funzioni) che consentono alle applicazioni l'uso delle risorse HW e SW fornite dal SO. Le api sono l'equivalente delle GUI per le applicazioni - schema COMPILATIVO - SICUREZZA CHE IL PRG NON VENGA MODIFICATO DA ALTRI - PROTEZIONE DEL KNOW-HOW DELL'AZIENDA/PROGRAMMATORE CHE HA SCRITTO QUEL prg (GARANZIA DEGLI INVESTIMENTI) - FUNZIONA SOLO SU so E hw PREVISTI DALLA COMPILAZIONE (DIFETTI) Parlare di OPENSOURCE => IL SORGENTE è DISPONIBILE PER CHIUNQUE - IL SORGENTE E' DISPONIBILE => LE MODIFICHE SONO POSSIBILI - RENDE IL KNOWHOW Accessibile a chiunque (vedi Javascript) - posso localizzare eventuali bugs o backdoors (esempio in WIN nulla mi vieta di immaginare che mentre lavoro le mie info vengano spedite da qualche parte su questo pianeta) - ogni sviluppatore aggiunge delle funzionalità che poi vengono rese disponibili per chiunque SHAREWARE => sw gratuito per un periodo limitato - scaduto il periodo occorre cacciare vile pecunia. vedi winzip. - Il sw può essere usato ma continua a stressarmi dicendomi di avere pietà del povero programmatore che è poverello FREEWARE => sw completamente gratuito 09/2/ Classe 5N - Modulo 2 Inviato: mar feb 08, :12 am editor => prg usato per modificare files testuali puri (ASCII) word processor => esempio word, openwrite => capace di settare caratteristiche tipografiche al testo (es. grassetto) Nella grafica bitmap (solitamente quella dei prg di accesso remoto (teamviewer) richiedono l'invio verso il client di tutti i pixel modificati (un monitor 1024x768 con scala di colore RGB (3 byte) per pixel richiede + di 2Mb Le parti serventi dei prg TCP/IP sono prg che girano in BG un prg win non gira su linux poichè non corrispondono le chiamate alle api (la parte assembler

7 si) contenute nell'eseguibile Calc - Draw - Impress - Writer - Base=>sapere cosa sono un'applicazione può essere usata solo se è stata compilata (resa eseguibile). Il kernel è quello che comunica direttamente con L'HW. I SO sicuri impediscono accessi diretti all'hw (non mediati dal kernel). Gli accessi all'hw risultano regolamentati dal kernel. Il DOS non è un SO sicuro poichè consente accessi diretti all'hw Il kernel crea dei modelli virtuali di HW usati come riferimento In dos le stampanti non avevano un modello di riferimento virtuale. Pertanto chi produceva dell'hw doveva preoccuparsi di creare i drivers per le singole applicazioni => esempio per word, excel, autocad... Se quella stampante non prevedeva un driver per powerpoint non poteva essere usata con quell'applicativo. In WIN la stampante virtuale rappresenta il modello di riferimento per tutte le applicazioni. Chi crea un sw userà un unico linguaggio che è quello della stampante virtuale. Il vantaggio è anche per i produttori che devono sviluppare un driver per ogni SO e non per ogni applicativo Vantaggi KERNEL - modelli HW virtuali di riferimento che scollegano le caratteristiche HW da quelle SW - Accessi alle risorse HW regolamentati Le system call sono il meccanismo che consente alle applicazioni di comunicare con il kernel. Un eseguibile = Istruzioni assembler + System Calls => un exe può girare solo sul SO dove è stato progettato (anche se l'hw è identico) --- 5M 7/2/2011 Il kernel aumenta la sicurezza del Sistema se copre interamente l'hw le api sono le porte di ingresso al kernel - Sono delle routine/procedure e le System Call sono il richiamo a tali funzioni hard disk => partizioni logiche del disco fisso => in dos ad ogni partizione corrisponde una UNITA' LOGICA (UL) - le UL sono identificate mediante una lettera seguita da : - Nella prassi comune il disco (+ corretto partizione) di avvio è solitamente c: mentre A: identifica il floppy. le cartelle (directory) consentono l'organizzazione logica dei files (esempio c:\appunti\info c:\appunti\mate..) - Ogni UL ha un riferimento assoluto detto radice (è lo \ dopo i :) Non è la stessa cosa scrivere c:\pippo da c:pippo su un FS (file system) è possibile costruire due file con lo stesso nome? Si poichè il nome reale di un file DOS/WIN è UL:+\(root)+sequenza di cartelle attraversate separate da \+nomefile c:\pippo\pluto\pioppo.doc => percorso assoluto ed univoco nella mia macchina se ad N dischi corrisponde una sola UL si parla di cluster

8 c:pippo\pluto\pioppo.doc => non è un percorso assoluto poichè dipende dalla cartella corrente potrebbe essere il file (riferimento ai percorsi assoluti) c:\pippo\pluto\pioppo.doc se sono in c:\ c:\caio\pippo\pluto\pioppo.doc se sono in c:\caio c:\pippo\pippo\pippo\pippo\pluto\pioppo.doc se sono in c:\pippo\pippo\pippo La cartella corrente è la cartella dove sono \pippo\pluto\pioppo.doc => non è un percorso assoluto poichè dipende dalla UL corrente L'UL corrente è la UL dove sono potrebbe essere il file a:\pippo\pluto\pioppo.doc c:\pippo\pluto\pioppo.doc \\PCDelProfe\NomeCondivisione\pippo\pluto\pioppo.doc se sono nel disco di rete \\PCDelProfe\NomeCondivisione\ 10/2/ Classe 5N - Modulo 2 pippo.doc => il sistema operativo aggancia al nome relativo la UL corrente (esempio C:) e la cartella corrente. I nomi relativi (quelli che non hanno lo \ iniziale o la UL) sono comodi per l'utente (che non deve scrivere nei comandi percorsi allucinanti) ma il SO deve avere una regola che gli consente di generare il percorso assoluto (che è l'unico ad essere univoco). Inviato: gio feb 10, :03 pm c:\pippo\pluto\pioppo.doc => percorso assoluto (univoco) pippo\pluto\pioppo.doc => percorso relativo \pippo\pluto\pioppo.doc => percorso relativo c:pippo\pluto\pioppo.doc => percorso relativo Riprendere da UNC (modalità univoca per nominare i files all'interno di una LAN) \\PCDelProfe\NomeCondivisione\pippo\pluto\pioppo.doc se sono nel disco di rete \\PCDelProfe\NomeCondivisione\ \\ => identifica la root della LAN \\doc_info2\sechi Non Buttare \pippo.doc Mostrato come si crea una condivisione --- 5M 10/2/2011 parlare di.. e perchè si usano le cartelle Cartella condivisa =>sul servente (chi mette a disposizione il Disco) è identificata con una manina sotto l'icona

9 Sul client la risorsa condivisa appare con un'icona con un cavo ETH sottostante FS unix non esistono le UL - Esiste un unico riferimento assoluto detto root (/ iniziale) esempio di nome in unix /home/sechi/pioppo.doc esempio percorso di rete (la root è unica sia per PC standalone e in rete) /condivisione/sechi/rootdisechi In unix il percorso è relativo quando manca la root (/ iniziale) Dammi 3 significati di root in UNIX? cercare per credere! Perchè gli URL usano /? Esempio ricordo URL => regola di naming univoca per internet.. => nome relativo che indica la cartella precedente a quella corrente. => nome relativo che indica la cartella corrente I comandi con percorso relativo sono + compatti e "umanamente" + usabili. Mancano del requisito dell'univocità richiesto dal SO esempio: vado in pippo C:\Documents and Settings\porf sechi>cd pippo risalgo di un livello usando il percorso assoluto C:\Documents and Settings\porf sechi\pippo>cd "C:\Documents and Settings\porf se chi" vado in pippo C:\Documents and Settings\porf sechi>cd pippo risalgo di un livello usando un percorso relativo C:\Documents and Settings\porf sechi\pippo>cd.. C:\Documents and Settings\porf sechi> 12/02/2011 -: Classe 5N - Modulo 2 cd.\pippo equivale a cd pippo Inviato: sab feb 12, :00 pm Il comando cd c:.. con cartella corrente c:\pippo\pluto\caio e UL corrente A: cosa comporta per richiamare una UL in WIN/DOS mi basta scriverne il nome ad esempio a: c: k: ESEMPIO Sia C:\Documents and Settings\porf sechi\caio la cartella corrente di c: - supponiamo di

10 essere nella UL k: C:\Documents and Settings\porf sechi\caio>k: K:\>cd c:.. K:\>c: C:\Documents and Settings\porf sechi> il comando cd c:.. cambia la Cartella corrente di C: lasciando inalterata quella di k: Sia C:\Documents and Settings\porf sechi\caio la cartella corrente di c: - supponiamo di essere nella UL k: sia K:\pippo la cartella corrente di K: C:\Documents and Settings\porf sechi\caio>k: K:\PIPPO>cd.. K:\>c: C:\Documents and Settings\porf sechi\caio> il comando cd.. in questo caso opera sulla UL K: per dos andare sotto la root (radice) cd c:\ cd a:\ cd \ => della UL corrente In unix solo cd / Quante root ci sono nel SO DOS/WIN? spiegato In unix le partizioni sono rappresentate come cartelle sotto la cartella /dev (device) In dos una partizione potrebbe essere una UL la cartella /home è la cartella degli utenti in win/dos equivale a c:\documents and settings o c:\users o c:\utenti /bin => equivalente dos c:\windows /dev => equivale a c:\windows\inf e c:\windows\system32 / la console è una finestra terminale dedicata alla gestione del sistema accessibile tramite /dev/console sda e hda => ricordarsi che si tratta di partizioni di disco fisso /2/2011 5M /etc => potrebbe essere c:\windows o il registro di sistema o la cartella dell'applicazione stessa /lib => c:\windows\system32 oppure c:\programmi\file comuni

11 C:\Programmi\File comuni\microsoft Shared => applicazioni condivise dai pacchetti MS OFFICE: esempio l'equation EDITOR /temp => c:\temp (in windows può essere impostata) /usr => c:\programmi /usr/x11 =>GUI XWIN /usr/man => manuali help => UNIX => comando --help ; man comando DOS => comando /? - HELP comando WIN F1 XWIN XMAN sintassi comando CLI comando argomento opzione - argomento => dove il comando opera - opzione => modifica il comportamento predefinito del comando in dos le opzioni si riconoscono per la presenza di uno / + una stringa (solitamente di una lettera) in unix le opzioni sono caratterizzate da un - seguito da una sequenza di lettere /usr/spool => cartella dello spooler => cartella dove i files di stampa vengono temporaneamente salvati prima di essere stampanti In un SO monotask la stampante è pilotata dall'unico processo disponibile e pertanto devo restare in trepidante attesa fino al termine della stampa. In un so multitask no poichè esiste un processo in background che si prende in carico della stampa e nei momenti di inattività del processore pilota la stampante PER COMPLETARE L'OPERAZIONE lo spooler è il processo che controlla la stampa 17/02/ Classe 5N - Modulo 2 l'opzione in UNIX usa - in linux le opzioni nuove (rispetto a quelle presenti nello unix originale) sono precedute da -- Inviato: gio feb 17, :59 pm Mostrato dove si trova in WIN come disabilitare la gestione dello spooler (stampanti - tasto

12 destro: proprieta - pannello avanzate - option "Invia direttamente alla stampante) spooler => è un sistema di cache (allinea dispositivi a velocità differente evitando rallentamente del sistema + veloce) riprendere da TSR => terminate and stay resident => meccanismo che sfruttando le caratteristiche HW del processore consentiva una sorta di multitask in un ambiente dos. E' stato molto utile anche a chi costruiva i virus Si consideri un armadio con una marea di libri e riviste. butto via le riviste => buchi di piccole dimensioni la cui somma consente l'inserimento di un libro di notevoli dimensioni ma che però, per via della frammentazione, richiede una operazione di compattamento. Il compattamento è un'operazione molto onerosa per un HD poichè consiste nello scopiazzamento di immense porzioni di disco. Se l'hd non fosse gestito in maniera tabellare l'operazione di compattamento sarebbe sistematica => scadimento delle prestazioni La gestione tabellare => non devo compattare. Spezzo i file in blocchi e inserisco ogni pezzo in una cella libera. Esiste un meccanismo che mi consente poi di ricostruire la sequenza (HPFS, FAT32, NTFS..) La gestione tabellare del disco ha un problema => con files piccoli ho uno spreco immenso di disco.... 5M 17/2/2011 La memoria del disco è gestita mediante indirizzi: nr del blocco. Il blocco 0 è quello di avvio La fat è un registro contenente le posizioni iniziali dei blocchi da cui iniziano i singoli file - se perdo la fat => non leggo + nessun file riprendere dalla gestione della FAT32 e dei link e frammentazione Se perdo la fat per recuperare i files devo usare un tools. Il tools identifica i blocchi iniziali (quelli che non risultano linkati da altri blocchi) I primi byte mi consentono di

13 capire il tipo di file => per cui il nome (perso con la distruzione della fat) sarà inventato: ad esempio file0001.bmp. La rimozione dei files non è fisica ma viene tolta la entry dalla FAT. Nella fat vengono perchè in autocad non uso la stampante virtuale di WIN? spiegato Powered by phpbb 2000, 2002, 2005, 2007 phpbb Group Tutti gli orari sono UTC + 1 ora [ ora legale ] Pagina 1 di 3

14 brescianet.com Sito didattico - Prof. Sechi Marco Classe 5N - Modulo 2 19/02/ Classe 5N - Modulo 2 Pagina 2 di 3 Inviato: sab feb 19, :48 pm a fat32 non ammette file con dimensioni superiori ai 4Gb Man mano creo dei nuovi files i blocchi liberi (mai usati oppure relativi a files cancellati) verranno utilizzati per salvare il nuovo file. Se elimino accidentalmente un file o una cartella importante non riavviare il pc, cercare un tools di recupero su internet, salvarlo su un disco diverso da quello dove ho eliminato i files e poi procedere a seconda delle istruzione del tools. INODE EQUIVALENTE ALLA ENTRY NELLA FAT INODE => metadato con info relative a: utente proprietario, gruppo, diritti di accesso, date relative alla creazione, modifica e ultimo accesso al file + LINK ai data block ho 12 numeri (non è detto che siano consecutivi!) che indicano le posizioni di 12 datablock contenenti i dati del file => con questa struttura gestisco files di 12x8kb mbr => blocco WIN/DOS di avvio (se rotto non è possibile avviare il pc con quel disco). il nr di i-node è fissato durante la formattazione => se tutti gli i.node vengono usati anche se nel disco ho spazio disponibile non portrò aggiungere ulteriori files. ---5M 18/2 spiegare la deframmentazione In WIN i diritti di accesso sono contenuti in particolari strutture dati che prendono il nome di ACTIVE DIRECTORY (in generale dette ACL = AcCESS CONTROL LIST) PUNTATORE=INDIRIZZO=NR BLOCCO INODE => particolare struttura dati per localizzare i datablock e contenere i METADATI di un file FORMATTARE => operazione che prepara il disco ad accogliere dei files Spiegato cosa succede se rompe la traccia 0 e 1. (gli studenti hanno preso diligentemente nota) 22/02/ Classe 5N - Modulo 2 spiegare la deframmentazione Inviato: mar feb 22, :59 am In WIN i diritti di accesso sono contenuti in particolari strutture dati che prendono il nome di

15 ACTIVE DIRECTORY (in generale dette ACL = AcCESS CONTROL LIST) PUNTATORE=INDIRIZZO=NR BLOCCO INODE => particolare struttura dati per localizzare i datablock e contenere i METADATI di un file FORMATTARE => operazione che prepara il disco ad accogliere dei files Spiegato cosa succede se rompe la traccia 0 e 1. (gli studenti hanno preso diligentemente nota) - Un file risulta frammentato se i suoi blocchi non risultano disposti in modo consecutivo sull'hd. > è la frammentazione > è il tempo necessario per leggere un files (gli spostamenti meccanici della testina diventano frequenti!). La deframmentazione è l'operazione che riorganizza i blocchi di un HD in modo che quelli relativi allo stesso file risultino posizionati in modo consecutivo. La forte frammentazione inficia i tempi di avvio di un'applicazione. Se ho molta ram una volta caricato il prg la frammentazione non determina alcun rallentamento (purchè il prg non richieda numerosi accessi all'hd). Eliminando i files si creano dei buchi che verranno riempiti dai nuovi file. Le continue cancellazioni/creazioni => maggior frammentazione Link in unix equivalente del collegamento in WIN stty => si riferisce ad un terminale a caratteri (in unix) cd => mi consente di modificare la cartella corrente cd <percorso> (<percorso> => opzionale) In dos l'invio occupa due caratteri => (ASCII CARRIAGE RETURN - LINE FEED) In unix invece l'invio è composto da un singolo carattere. Sono i prg di trasferimento (esempio FTP) che si preoccupano di sostituire la rappresentazione corretta dell'invio. IN DOS cd senza argomenti => visualizza la cartella corrente per visualizzare la cartella corrente in UNIX si usa il comando pwd

16 Nel ns SO di esempio (RED HAT) il cd senza argomenti equivale a cd $HOME ovvero mi porta nella cartella dell'utente corrente La shell (interprete dei comandi) è un vero Sistema di programmazione che consente di creare batch anche molto complessi --- 5M 21/2/2011 DECLARE Il telnet non accetta l'accesso da parte della root (userò il SSH in quel caso) cal 2000 => calendario di tutto l'anno cal => calendario del mese corrente M 21/2/2011 Comando DOS => Comando UNIX cd \ => cd / cd => pwd (print work directory) ESEMPIO (come funziona cd senza argomenti in UNIX) studente]# whoami root studente]# pwd /home/studente studente]# cd root]# pwd /root root]# stty => comando per impostare le cfg del terminale testuale (esempio char per cancellare ^H => backspace) I comandi interpretati dalla shell sono un vero linguaggio di prg => devo avere delle variabili DECLARE => comando per creare delle variabili Esempio di uso di variabili: Comanda e io eseguirò-->: declare PROFE='Sechi' Comanda e io eseguirò-->: echo $PROFE Sechi Comanda e io eseguirò-->: Comando DOS => Comando UNIX set => declare

17 In unix declare senza parametri visualizza tutte le variabili di sistema o dichiarate In dos set senza parametri visualizza tutte le variabili di sistema o dichiarate Esempio di uso di variabili in dos C:\Documents and Settings\porf sechi>set... COMPUTERNAME=DOC_INFO2... HOMEPATH=\Documents and Settings\porf sechi... Path=C:\WINDOWS\system32;C:\WINDOWS;C:\WINDOWS\System32\Wbem PATHEXT=.COM;.EXE;.BAT;.CMD;.VBS;.VBE;.JS;.JSE;.WSF;.WSH... PROMPT=$p$g... C:\Documents and Settings\porf sechi>set Profe=Sechi C:\Documents and Settings\porf sechi>echo %Profe% sechi C:\Documents and Settings\porf sechi> echo %NomeVariabile% le opzioni possono essere raggruppate dopo un unico -: esempio ls -a -l equivalente a la -al dir (DOS) => ls (UNIX) => contenuto cartella corrente dir \ /S => elenca tutti i files contenuti nell'ul corrente ls / -R => elenca tutti i files contenuti nel FS unix La shell da usare viene decisa dal sistemista che trova una shell + comoda di un'altra ESEMPI Shell UNIX: sh, ksh,csh e bash 24/2/ Classe 5N - Modulo 2 in UNIX ^char => control+char Inviato: gio feb 24, :59 am sequenze di comandi del SO salvate in un file consentono di ripetere in modo automatico tali comandi (attivabili ad esempio ad una determinata ora). Tali file prendono il nome di batch file SET NomeVariabile=valore => per valorizzare una variabile con <valore> echo %NomeVariabile% per visualizzare il contenuto

18 login => operazione che obbliga ad autenticarsi per accedere ad un sistema. logoff o logout => operazione di uscita da un sistema studente]$ ls -al totale 156 drwx studente studente 4096 mar 12 11:15. drwxr-xr-x 5 root root 4096 apr rw studente studente 0 feb autorun.lck -rw studente studente 8051 gen bash_history -rw-r--r-- 1 studente studente 24 nov bash_logout -rw-r--r-- 1 studente studente 191 nov bash_profile -rw-r--r-- 1 studente studente 124 nov bashrc -rw studente studente apr cacca.txt.swp drwxrwxr-x 2 studente studente 4096 apr caino drwxrwxr-x 2 studente studente 4096 apr caio -rw-rw-r-- 1 studente studente 112 apr DALEGGERE drwx => diritti di accesso al file Significato del primo carattere della sequenza: "diritti di accesso al file" d => directory - => file normale l => link o collegamento a file esempio lrwxrwxrwx 1 root root 11 nov init.d -> rc.d/init.d il file init.d è un link al file reale rc.d/init.d (dove rc.d è una cartella) c => dispositivo a caratteri crw-rw-rw- 1 root root 5, 0 ago tty b => unità gestita a blocchi (esempio partizioni) brw-rw root disk 3, 5 ago hda5 dev]$ df Filesystem 1k-blocks Used Available Use% Mounted on /dev/hda % / /dev/hda % /boot /dev/hda % /home none % /dev/shm /dev/hda % /usr /dev/hda % /var I diritti di accesso sono tipici di UNIX poiché si tratta di un SO multiuser. Completamente assenti in DOS essendo tale SO MonoUSER In unix i files che iniziano con. sono file che non risultano visibili con il comando ls drwx => diritti di accesso al file dal 2 al 4 carattere => diritti proprietario; dal 5 al 7 carattere => diritti del gruppo proprietario;

19 dal 8 al 10 carattere => diritti dei restanti utenti del SO cd./pippo è equivalente a cd pippo cd../pippo => risalgo di un livello e scendo in pippo Non posso rimuovere cartelle non vuote C:\oooo>dir Il volume nell'unità C non ha etichetta. Numero di serie del volume: 380B-4908 Directory di C:\oooo 15/03/ <DIR>. 15/03/ <DIR>.. 15/03/ dsf.tyxt 1 File 23 byte 2 Directory byte disponibili C:\oooo>cd.. C:\>rd oooo La directory non è vuota. cp... => copio i files della cartella corrente in quella precedente cp... => copio i files della cartella precedente in quella corrente ed equivale a (il secondo argomento omesso è stato sostituito con la cartella corrente) cp.. => copio i files della cartella precedente in quella corrente cp /home/sechi /dev/fd0 => copio i files nella cartella /home/sechi nel floppetao Se non ho diritti non posso accedere alla cartella studente]$ cd /root bash: cd: /root: Permission denied 26/02/ Classe 5N - Modulo 2 studente]$ ls -l totale 28 drwxrwxr-x 2 studente studente 4096 apr caino drwxrwxr-x 2 studente studente 4096 apr caio -rw-rw-r-- 1 studente studente 112 apr DALEGGERE -rw studente studente 63 apr dead.letter -rw studente studente 449 apr mbox drwxrwxr-x 2 studente studente 4096 mar 16 08:22 pioppo studente]$ rmdir pioppo studente]$ ls -l totale 24 drwxrwxr-x 2 studente studente 4096 apr caino drwxrwxr-x 2 studente studente 4096 apr caio -rw-rw-r-- 1 studente studente 112 apr DALEGGERE -rw studente studente 63 apr dead.letter -rw studente studente 449 apr mbox Inviato: sab feb 26, :58 pm

20 se ho dei files in pioppo studente]$ rmdir pioppo rmdir: `pioppo': La directory non Þ vuota studente]$ i comandi DOS relativi alle cartelle sono molto simili a quelli UNIX poichè il DOS ha scopiazzato la struttura logica organizzativa (non quella fisica) dello UNIX I comandi di copia/duplicazione DOS => UNIX COPY => CP copy pippo.htm.. => copia il file pippo.htm nella cartella precedente copy pippo.htm..\caio.html => copia il file pippo.htm nella cartella precedente ed imposta come nuovo nome caio.html copy pippo.htm caio.html => copia il file pippo.htm nella stessa cartella ed imposta come nuovo nome caio.html In DOS "copy pippo pluto" => dipende se pippo è una cartella o un file 1 CASO => pippo un file e pluto non esiste => il file pippo verrà duplicato con il nome pluto 2 CASO => pippo un file e pluto è una cartella => il file pippo verrà duplicato nella cartella pluto. Il nome del duplicato sarà ancora pippo 3 CASO => pippo è una cartella e pluto è una cartella => l'intero contenuto di pippo verrà copiato in pluto 4 CASO => pippo è una cartella e pluto è un file => l'intero contenuto della cartella verrà riversato in un unico file pluto => comando di uso raro => serve ad unire files il cui contenuto risulta compatibile (solitamente file di testo prodotti da dispositivi di controllo sugli accessi) 5 CASO => pippo è una cartella e pluto non esiste => verrà richiesto se la destinazione deve essere un file o una cartella. A seconda della risposta il comando si comporta come il caso 4 e 3 ESEMPIO (copy Win2008 Server) => pippo cartella pluto non esiste: E:\Users\Administrator\Desktop\buttare>xcopy..\*.htm pluto

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