Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI?

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1 Scheda n. 3 PER COSA SARANNO UTILIZZATI I FONDI? Il piano di investimenti per l Europa consisterà in un pacchetto di misure volte a sbloccare almeno 315 miliardi di euro di investimenti pubblici e privati nell economia reale nei prossimi tre anni ( ). Il piano di investimenti si articola in tre filoni: 1) mobilizzazione dei finanziamenti degli investimenti senza creare debito pubblico; 2) sostegno a progetti e a investimenti in settori chiave, quali infrastrutture, istruzione, ricerca e innovazione e 3) rimozione degli ostacoli settoriali e di altre barriere finanziarie agli investimenti. La Commissione europea e la Banca europea per gli investimenti avvieranno un partenariato con l obiettivo di mobilitare investimenti principalmente nelle infrastrutture strategiche, nelle PMI e nelle imprese a media capitalizzazione, per stimolare la competitività dell UE. Il partenariato conseguirà tale obiettivo catalizzando gli investimenti privati. Il partenariato avrà un profilo forte e garantirà un livello più elevato di trasparenza ai cittadini, alle istituzioni e alla società civile dell UE, grazie ad attività di controllo e comunicazione che soddisfano i più elevati livelli di responsabilità. MOBILITARE I FINANZIAMENTI DEGLI INVESTIMENTI FARE IN MODO CHE I FINANZIAMENTI ARRIVINO ALL ECONOMIA REALE MIGLIORARE IL CONTESTO DEGLI INVESTIMENTI Indirizzare i fondi dove occorre Generare finanziamenti aggiuntivi per gli investimenti non basta. Occorre che i finanziamenti arrivino a progetti validi con un reale valore aggiunto per l economia europea. Gli investitori necessitano della certezza di una riserva continua di solidi progetti, in particolare per quanto riguarda i grandi progetti infrastrutturali. Occorrono maggiore trasparenza e comprensione dei rischi per stimolare ulteriori investimenti. Beneficiando delle conoscenze della BEI, che dispone sia di personale qualificato che di esperienza nel settore, il partenariato potrà rapidamente concentrarsi sulle seguenti azioni: far fronte alle lacune del mercato che richiedono una più elevata capacità di rischio; lavorare con nuovi clienti e garantire una più ampia copertura settoriale; offrire nuovi prodotti; proporre nuove modalità di intervento, collaborando con le banche di promozione nazionali e istituti finanziari privati. 1

2 Individuare i progetti giusti La Commissione e la Banca europea per gli investimenti (BEI), insieme agli Stati membri, hanno istituito una task force per individuare i potenziali ostacoli agli investimenti e selezionare i potenziali progetti. In base alla prima relazione della task force, di prossima pubblicazione, è necessario intensificare l azione a livello europeo per individuare e attivare progetti di investimento fondamentali e per informare periodicamente gli investitori circa i progressi dei progetti. Il gruppo BEI garantirà che la riserva di progetti sia trasparente e aggiornata periodicamente. Gli Stati membri, comprese le autorità regionali e le banche di promozione nazionali, le istituzioni europee e gli investitori privati potranno contribuire alla riserva, presentando o sponsorizzando progetti. Questo non significa che ciascuno dei progetti della riserva europea debba essere o sarà finanziato nell ambito del piano, ma che la riserva garantirà visibilità alle potenzialità di investimento e trasparenza circa i criteri di selezione. Rilanciare gli investimenti attraverso assunzione del rischio, rapidità e adattamento a mercati e settori diversi Il piano fornirà un sostanziale sostegno al rischio per incoraggiare i promotori ad avviare gli investimenti e promuovere la partecipazione dei finanziatori privati. Il partenariato tra la Commissione e la BEI sbloccherà almeno 315 miliardi di euro di investimenti aggiuntivi in tutta l UE, che incentiveranno la crescita e la creazione di posti di lavoro, attraverso prodotti adeguati alle esigenze regionali. Grazie al partenariato, il settore privato riceverà prodotti finanziari per assorbire i rischi, per contribuire alla realizzazione di nuovi progetti. Gli Stati membri, le banche di promozione nazionali e/o gli investitori privati potranno partecipare ai singoli progetti ma anche beneficiare delle garanzie del partenariato a supporto del credito. Grazie alla sua costituzione in seno al gruppo BEI, il partenariato sarà istituito rapidamente e sarà operativo a partire dal Preparare i progetti Una parte importante del piano consiste nel fornire assistenza per sviluppare e realizzare i progetti. Nell ambito del nuovo approccio sarà messa a disposizione in modo integrato l esperienza della Commissione, della Banca europea per gli investimenti, delle banche di promozione nazionali e delle autorità di gestione dei fondi strutturali e di investimento europei. L assistenza comprende, in particolare: l assistenza tecnica per strutturare i progetti, l uso di strumenti finanziari innovativi, il ricorso a soluzioni di partenariato pubblico-privato. 2

3 Un polo di consulenza sugli investimenti integrerà tutti i servizi di consulenza in materia di investimenti e riunirà tutte le domande relative all assistenza tecnica in un unico portale di facile fruizione, pensato per tre categorie di destinatari: promotori dei progetti, investitori e autorità di gestione pubbliche. L obiettivo è quello di rafforzare e accelerare gli investimenti, fornendo una consulenza completa e tempestiva: per elaborare e sviluppare progetti e investimenti di qualità, per migliorare l uso efficace e il potenziale effetto leva dei fondi strutturali e di investimento europei, del Meccanismo per collegare l Europa, di Orizzonte 2020 e di altri fondi dell UE, in particolare attraverso il maggiore ricorso e l utilizzo flessibile degli strumenti finanziari in funzione delle esigenze del mercato, per migliorare l accesso ad altre fonti di finanziamento pubbliche e private. Il polo di consulenza sugli investimenti consentirà alle autorità pubbliche e ai promotori dei progetti negli Stati membri di individuare, rendere prioritari, elaborare, strutturare e attuare progetti strategici con un valore aggiunto europeo e di utilizzare in maniera più efficace i fondi dell UE. Riunendo tutti i servizi di consulenza in una struttura comune, esso offrirà una fonte unica di competenze e costituirà un punto di accesso fondamentale per le autorità pubbliche e i promotori dei progetti nell UE. Il polo si baserà su strumenti efficaci e già disponibili come il programma JASPERS 1, che sarà migliorato e ampliato, e la nuova piattaforma di consulenza per l uso degli strumenti finanziari innovativi (Fi-Compass). Il nuovo polo dovrebbe contribuire a potenziare la rete delle banche di promozione nazionali e di organismi analoghi in tutta Europa. Attività di follow-up a livello nazionale Saranno organizzati seminari e altre attività di sensibilizzazione a livello nazionale, transnazionale e regionale per affrontare problemi specifici. Ci si adopererà in via prioritaria per attirare gli investitori privati e ottimizzare le sinergie tra regimi nazionali e regimi UE. Tipi di progetti Secondo gli orientamenti politici del presidente Juncker, gli investimenti supplementari saranno destinati alle infrastrutture, in particolare la banda larga e le reti energetiche, e alle infrastrutture di trasporto in agglomerati industriali; a istruzione, ricerca e innovazione; alle energie rinnovabili e all efficienza energetica. I finanziamenti saranno destinati a progetti 1 JASPERS (Joint Assistance to Support Projects in European Regions - Assistenza congiunta per la preparazione di progetti a favore delle regioni europee) ha garantito assistenza ai 13 paesi che hanno aderito all Unione europea nel 2004, nel 2007 e nel 2013 (Bulgaria, Croazia, Cipro, Repubblica ceca, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Romania, Slovacchia e Slovenia) e alla Grecia, all ex Repubblica jugoslava di Macedonia, al Montenegro e alla Serbia durante l elaborazione di progetti, al fine di migliorare la qualità dei progetti principali per cui sono stati chiesti finanziamenti nell ambito dei Fondi strutturali e di coesione. 3

4 validi con un reale valore aggiunto per l economia sociale di mercato europea, tra cui, in particolare, ma non solo: infrastrutture strategiche (investimenti nel digitale e nell energia in linea con le politiche dell UE); infrastrutture di trasporto in agglomerati industriali, istruzione, ricerca e l innovazione; investimenti per rilanciare l occupazione, in particolare mediante il finanziamento delle PMI e misure a favore dell occupazione giovanile; progetti sostenibili sul piano ambientale; innovazione, ricerca e sviluppo. Gli Stati membri forniranno alla task force Commissione-BEI gli elenchi dei progetti selezionati in base a tre criteri fondamentali: valore aggiunto europeo (progetti a sostegno degli obiettivi dell UE); redditività e valore economici, dando priorità ai progetti a elevato rendimento socioeconomico; progetti che possano essere avviati al più tardi entro i prossimi tre anni, ossia entro un orizzonte temporale ragionevole per la spesa in conto capitale nel periodo Inoltre, i progetti inseriti negli elenchi dovrebbero essere in grado di mobilitare altre fonti di finanziamento. Dovrebbero inoltre essere di dimensioni e scalabilità ragionevoli (distinguendo per settore/sottosettore), pur consentendo l abbinamento di investimenti di dimensioni ridotte. I progetti tipici 2 che, in base alle caratteristiche di ciascun singolo progetto, potrebbero potenzialmente beneficiare del finanziamento potrebbero includere i progetti individuati dalla task force congiunta Commissione-BEI, ad esempio: un programma per la costruzione e la riqualificazione degli edifici pubblici che ne migliori l efficienza energetica, attualmente sospeso per mancanza di fondi; i collegamenti tra i paesi dell UE che devono far fronte a ritardi dovuti ai costi iniziali elevati; infrastrutture di ricerca ad accesso libero basate sulla tecnologia laser nei paesi che attualmente necessitano di finanziamenti per evitare ritardi di attuazione; un programma per migliorare le strutture scolastiche nei paesi che devono far fronte a sfide di attuazione e a mancanza di fondi; 2 Clausola di limitazione di responsabilità: non vi sono impegni di finanziamento da parte della Commissione europea o della BEI per nessuno di questi progetti che non godono di accesso preferenziale alle risorse nazionali o europee. I progetti non sono stati oggetto di una valutazione specifica da parte della Commissione, della BEI o dei membri della task force e pertanto il sostegno della specifica proposta di investimento da parte delle suddette organizzazioni non è sottinteso. 4

5 investimenti in infrastrutture idriche, compresi gli impianti per il trattamento di acque reflue e per l approvvigionamento idrico, ostacolati dalla mancanza di finanziamenti; altri progetti quali l espansione e il miglioramento delle capacità merci e passeggeri dei porti e degli aeroporti; la realizzazione di collegamenti ferroviari specifici tra importanti aeroporti e centri urbani; i progetti di inverdimento nel settore del trasporto marittimo; l infrastruttura per i combustibili alternativi lungo le principali strade; le bioraffinerie di terza generazione, ecc. 5

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