I.T.I.S. Magistri Cumacini. Ricavare il valore di K del conduttore con la relativa unità di misura

Save this PDF as:
 WORD  PNG  TXT  JPG

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "I.T.I.S. Magistri Cumacini. Ricavare il valore di K del conduttore con la relativa unità di misura"

Transcript

1 Classe Nome I.T.I.S. Magistri Cumacini Cognome Data ESERCIZIO 1 Un conduttore di un circuito trifase di sezione 4 mm 2 è interessato da una corrente di corto circuito di valore efficace 10 ka per un tempo di 3 ms. Ricavare il valore di K del conduttore con la relativa unità di misura ESERCIZIO 2 Una linea trifase in cavo N07V K 3(1x10) alimenta un carico che assorbe una potenza di 20 kw a 400 V con f.d.p. 0,8 rit. Temperatura ambiente 20 C, cavi posati in aria con ventilazione naturale. Disegnare la curva di riscaldamento del conduttore con τ = 2,5 min Calcolare la nuova temperatura di regime con un sovraccarico del 40 Verificare la protezione termica del cavo ESERCIZIO 3 La componente transitoria della corrente di corto circuito di una linea trifase a 50 Hz è data dalla seguente espressione: t 0,02 e i tcc (t) = 8500 sin(63 ) dove t è espresso in secondi Ricavare: Il valore efficace della corrente di corto circuito simmetrica La costante di tempo della linea Lo sfasamento della corrente Il ritardo in millisecondi del generatore di tensione L espressione della componente simmetrica della corrente di corto circuito ESERCIZIO 4 La seguente linea monofase a 230 V posta in tubo non interrato: 3G16 FROR, lunghezza L = 25 m, alimenta un carico che assorbe una potenza di 10 kw avente cosϕ=0,9 rit., a monte è installato un interruttore automatico magnetotermico C50. Verificare se la c.d.t. rientra nei limiti normativi Verificare se la linea risulta protetta contro il sovraccarico Proporre eventuali modifiche per garantire la protezione (assumere una densità di corrente nel conduttore di 4 A/mm 2 ) I.T.I.S. Magistri Cumacini

2 Classe Data Nome Cognome ESERCIZIO 1 Una sbarra conduttrice di un circuito trifase di sezione 25 mm x 3 mm è interessata da una corrente di corto circuito di valore efficace di 250 ka per un tempo di 2 ms. Ricavare il valore di K della sbarra conduttrice con la relativa unità di misura ESERCIZIO 2 Una linea trifase in cavo 3x6 FG7OR alimenta un carico che assorbe una potenza di 25 kw a 400 V con f.d.p. 0,9 rit. Temperatura ambiente 30 C, cavo posato in aria con ventilazione naturale. Disegnare la curva di riscaldamento del conduttore con τ = 80 s Calcolare la nuova temperatura di regime con un sovraccarico del 30 Verificare la protezione termica del cavo ESERCIZIO 3 La componente permanente della corrente di corto circuito di una linea trifase è data dalla seguente espressione: i pcc (t) = sin(314 t - 0,9) Ricavare: Il valore efficace della corrente di corto circuito simmetrica Lo sfasamento della corrente sapendo che lo zero del generatore di tensione si ha dopo 1,5 ms dal corto circuito La costante di tempo della linea L espressione della componente unidirezionale della corrente di corto circuito Il valore della corrente di corto circuito per t = 3 ms ESERCIZIO 4 La seguente linea trifase a 400 V posta su passerella: 4x25 FROR, lunghezza L = 30 m, alimenta un carico che assorbe una potenza di 40 kw avente cosϕ=0,9 rit., a monte è installato un interruttore automatico magnetotermico C63. Verificare se la c.d.t. rientra nei limiti normativi Verificare se la linea risulta protetta contro il sovraccarico Proporre eventuali modifiche per garantire la protezione (assumere una densità di corrente nel conduttore di 5 A/mm 2 ) Classe I.T.I.S. Magistri Cumacini Data

3 Nome Cognome ESERCIZIO 1 Un conduttore di un circuito trifase di sezione 4 mm 2 è interessato da una corrente di corto circuito di valore efficace 10 ka per un tempo di 3 ms. Ricavare il valore di K del conduttore con la relativa unità di misura ESERCIZIO 2 Una linea trifase in cavo N07V K 3(1x10) alimenta un carico che assorbe una potenza di 20 kw a 400 V con f.d.p. 0,8 rit. Temperatura ambiente 20 C, cavi posati in aria con ventilazione naturale. Disegnare la curva di riscaldamento del conduttore con τ = 2,5 min Calcolare la nuova temperatura di regime con un sovraccarico del 40 Verificare la protezione termica del cavo ESERCIZIO 3 La componente transitoria della corrente di corto circuito di una linea trifase a 50 Hz è data dalla seguente espressione: t 0,02 e i tcc (t) = 8500 sin(63 ) dove t è espresso in secondi Ricavare: Il valore efficace della corrente di corto circuito simmetrica La costante di tempo della linea Lo sfasamento della corrente lo sfasamento in millisecondi del generatore di tensione L espressione della componente simmetrica della corrente di corto circuito ESERCIZIO 4 La seguente linea monofase a 230 V posta in tubo non interrato: 3G16 FROR, lunghezza L = 25 m, alimenta un carico che assorbe una potenza di 10 kw avente cosϕ=0,9 rit., a monte è installato un interruttore automatico magnetotermico C50. Verificare se la c.d.t. rientra nei limiti normativi Verificare se la linea risulta protetta contro il sovraccarico Proporre eventuali modifiche per garantire la protezione (assumere una densità di corrente nel conduttore di 4 A/mm 2 ) Classe I.T.I.S. Magistri Cumacini Data

4 Nome Cognome ESERCIZIO 1 Una sbarra conduttrice di un circuito trifase di sezione 25 mm x 3 mm è interessata da una corrente di corto circuito di valore efficace di 250 ka per un tempo di 2 ms. Ricavare il valore di K della sbarra conduttrice con la relativa unità di misura ESERCIZIO 2 Una linea trifase in cavo 3x6 FG7OR alimenta un carico che assorbe una potenza di 25 kw a 400 V con f.d.p. 0,9 rit. Temperatura ambiente 30 C, cavo posato in aria con ventilazione naturale. Disegnare la curva di riscaldamento del conduttore con τ = 80 s Calcolare la nuova temperatura di regime con un sovraccarico del 30 Verificare la protezione termica del cavo ESERCIZIO 3 La componente permanente della corrente di corto circuito di una linea trifase è data dalla seguente espressione: i pcc (t) = sin(314 t - 0,9) Ricavare: Il valore efficace della corrente di corto circuito simmetrica Lo sfasamento della corrente sapendo che il corto circuito si ha dopo 1,5 ms dallo zero del generatore di tensione La costante di tempo della linea L espressione della componente unidirezionale della corrente di corto circuito Il valore della corrente di corto circuito per t = 3 ms ESERCIZIO 4 La seguente linea trifase a 400 V posta su passerella: 4x25 FROR, lunghezza L = 30 m, alimenta un carico che assorbe una potenza di 40 kw avente cosϕ=0,9 rit., a monte è installato un interruttore automatico magnetotermico C63. Verificare se la c.d.t. rientra nei limiti normativi Verificare se la linea risulta protetta contro il sovraccarico Proporre eventuali modifiche per garantire la protezione (assumere una densità di corrente nel conduttore di 5 A/mm 2 )

5 ITIS Magistri Cumacini - classe 5 EL2 Verifica di Impianti Esercizio 1 Con riferimento al dispositivo di figura, avente i seguenti dati di targa U r = 24 kv; I r = 400 A; I k = 12,5 ka, I p = 31,5 ka, I SC = 40 A Descrivere il dispositivo Spiegare il significato dei dati di targa Spiegare il piccolo valore di I SC Esercizio 2 Disegnare lo schema funzionale del circuito di potenza di marcia arresto di un m.a.t. protetto da relè termico e fusibile. Fornire i criteri di scelta del contattore. Esercizio 3 I dati di targa del dispositivo figura sono: U e =230 V; C10; I cn = 25 ka la potenza di corto circuito nel punto di installazione è di 4,6 MVA A valle è inserito un carico che assorbe una potenza di 2,3 kw, cosϕ=0,8 Descrivere il dispositivo Verificare se la corrente nominale è adeguata Verificare se il potere di interruzione è adeguato Esercizio 4 Disegnare i segni grafici dei seguenti dispositivi interruttore di manovra con fusibile interruttore automatico magnetotermico 3P +N (schema multifilare) contattore (contatto di chiusura principale) interruttore automatico con sganciatore magnetico incorporato interruttore automatico di minima tensione Esercizio 5 Una linea BT trifase a 400 V di lunghezza L e sezione S. A monte è installato un unico dispositivo di protezione contro le sovracorrenti. Fornire la descrizione di un dispositivo adatto allo scopo Come si verifica se la protezione è efficace?

6 ITIS Magistri Cumacini - classe 5 EL2 Verifica di Impianti Esercizio 1 Con riferimento al dispositivo di figura: AC4 U r = U s = 7,2 kv I r = 400 A I k = 6 ka (1 s) e I p = 15 ka con sequenza O - 3min - CO - 3min - CO prestazione limite (motori a 7,2 kv) 3000 kw Descrivere il dispositivo con i relativi dati di targa Determinare l intensità di corrente limite per i motori Esercizio 2 Disegnare lo schema unifilare di un circuito di apertura di una linea MT costituito da due sezionatori MT e da un interruttore SF 6 Disegnare e descrivere le fasi di apertura e di chiusura dei dispositivi. Esercizio 3 Un interruttore in SF 6 in media tensione (U S = 17,5 kv) ha una potenza apparente di corto circuito di 760 MVA Determinare I SC Calcolare I k per 3 s Esercizio 4 Disegnare i segni grafici dei seguenti dispositivi sezionatore con fusibile interruttore automatico di massima corrente contattore ad apertura automatica con sganciatore termico incorporato contattore n.c. (contatto principale) interruttore automatico differenziale Esercizio 5 Una linea trifase di sezione S e lunghezza L alimenta un carico ohmico induttivo a impedenza variabile A monte della linea è installato un fusibile. Fornire le condizioni di dimensionamento del fusibile per garantire la protezione della linea contro il sovraccarico.

7 ITIS Magistri Cumacini - classe 5 EL2 Verifica di Impianti Domanda 1 Spiegare il principio di funzionamento di un interruttore ad aria compressa. Fornire gli impieghi tipici motivando le risposte Domanda 2 Spiegare perché può essere problematica l apertura del circuito di alimentazione di un trasformatore a vuoto. Domanda 3 Descrivere la caratteristica voltamperometrica di un arco elettrico. Fornire la condizione di estinzione dell arco elettrico tra i poli di un interruttore Domanda 4 Spiegare cosa si intende per deionizzazione magnetica Domanda 5 Per quale tipologia di sezionatori si possono definire il potere di interruzione e il potere di chiusura? Fornire qualche indicazione relativamente a questi due dati di targa Domanda 6 Spiegare la differenza tra interruttore e interruttore di manovra Fornire i principali dati di targa di un interruttore a norma CEI 17-5 Domanda 7 Descrivere il principio di funzionamento di un interruttore sotto vuoto. Fornire gli impieghi tipici

8 ITIS Magistri Cumacini - classe 5 EL2 Verifica di Impianti Domanda 1 Spiegare la differenza tra potere di interruzione e potere di chiusura di un interruttore a norma CEI 17-5 Domanda 2 Data la seguente curva della tensione di tenuta di un interruttore MT V (kv) 30 kv 30 ms t (ms) a) Disegnare una curva di ristabilimento per cui non si manifesta il riadescamento dell arco b) Disegnare una curva di ristabilimento per cui si manifesta il riadescamento dell arco Domanda 3 Spiegare in che modo è possibile proteggere un sezionatore sotto carico. Fornire gli schemi esemplificativi Domanda 4 Spiegare il motivo per cui un arco elettrico che si sviluppa tra i due poli di un interruttore in piano è soggetto a una forza piana che tende a deformarlo in senso trasversale Domanda 5 Descrivere le fasi dell estinzione dell arco in un interruttore SF 6 Domanda 6 Spiegare la differenza tra sezionatore di linea e sezionatore di terra; fornire i relativi segni grafici Domanda 7 Spiegare perché gli interruttori in olio non si utilizzano più in MT

9 ITIS Magistri Cumacini classe 5 el2 Verifica di impianti Spiegare come si ricava l espressione della sezione di una linea a carico distribuito col metodo dei momenti amperometrici Spiegare il significato di protezione di back-up e come si verifica il back-up tra dispositivi di protezione Come si verifica l energia passante per una linea? Spiegare come si verifica il coordinamento della protezione di un motore asincrono trifase Fornire il procedimento per determinare le correnti di corto circuito massima e minima per una linea trifase con neutro di lunghezza L e sezione S Spiegare la differenza tra corrente di intervento e di non intervento di un dispositivo di protezione di un impianto BT

10 ITIS Magistri Cumacini - classe 5 EL2 - verifica di impianti Spiegare perché, a parità di corrente di impiego e di corrente nominale, la protezione dai sovraccarichi mediante fusibili richiede una maggior portata della conduttura rispetto all'uso degli interruttori automatici. Indicare il punto di installazione di un dispositivo di protezione contro il sovraccarico Fornire il procedimento di calcolo della corrente di corto circuito massima a valle di un trasformatore trifase Fornire il criterio di protezione di una linea contro il corto circuito Disegnare la caratteristica di intervento di un interruttore automatico magnetotermico curva C Descrivere le zone della curva In un circuito monofase di un sistema TT si può usare un interruttore 1P+N? Motivare la risposta

11 ITIS Magistri Cumacini - classe 5 EL2 - verifica di impianti Spiegare perché il fusibile limita la corrente di corto circuito e l energia passante durante il corto circuito Spiegare la differenza tra selettività amperometrica e cronometrica tra interruttori Disegnare il circuito equivalente del guasto monofase a valle di una linea trifase con neutro di lunghezza L e sezione S Scegliere un interruttore automatico per la protezione di una linea a 400 V avente portata 17 A, corrente di impiego 13 A, carico generico, potenza apparente di corto circuito 6,9 MVA, Spiegare cosa si intende per protezione unica contro il sovraccarico e il corto circuito; fornire il criterio di dimensionamento secondo la normativa

12 ITIS Magistri Cumacini - classe 5 EL2 - verifica di impianti Spiegare la differenza tra relè di massima e relè di minima Spiegare la differenza tra un fusibile a pieno campo e uno a campo ridotto Fornire le ipotesi per cui in alcuni casi può essere omessa la protezione contro il sovraccarico. Giustificare la risposta Perché la corrente di corto circuito ha una componente simmetrica e una componente transitoria? Da cosa dipende la durata della componente transitoria? Fornire il segno grafico di un sezionatore sotto carico. A cosa può servire un fusibile associato al sezionatore? Spiegare cosa si intende e come si determina la distanza limite di una linea protetta da un interruttore automatico

13 ITIS Magistri Cumacini - classe 5 EL2 - verifica di impianti Scrivere e commentare le condizioni di protezione di una linea contro il corto circuito Spiegare perché a parità di corrente di impiego e di corrente nominale, la protezione contro i sovraccarichi mediante fusibile richiede una maggior portata della conduttura rispetto all uso di interruttori automatici Spiegare la differenza tra I cn e I cu (interruttori a norma CEI 17-5) Spiegare cosa si intende e come si determina la distanza limite di una linea protetta da un interruttore automatico. Descrivere un procedimento per la verifica della selettività tra due interruttori Dimensionare le protezioni per una linea monofase di 5 m che alimenta un circuito luce costituito da 6 lampade a 230 V potenza 60 W

14

I.T.I.S. Magistri Cumacini

I.T.I.S. Magistri Cumacini Classe Nome I.T.I.S. Magistri Cumacini Cognome Data ESERCIZIO 1 Un conduttore in alluminio di sezione circolare di 95 mm 2 funziona con densità di corrente 2,5 A/mm 2 e temperatura ambiente 30 C. Assumendo

Dettagli

Premessa 1. CARATTERISTICHE GENERALI DI PROGETTO. - Sistema di fornitura: corrente alternata trifase frequenza nominale pari a 50 Hz

Premessa 1. CARATTERISTICHE GENERALI DI PROGETTO. - Sistema di fornitura: corrente alternata trifase frequenza nominale pari a 50 Hz Premessa L impianto in questione è relativo ad un progetto per la realizzazione di un campo polivalente coperto e di un immobile adibito a spogliatoio presso la zona PIP. La documentazione di progetto

Dettagli

Sistemi di protezione e coordinamento negli impianti elettrici di BT

Sistemi di protezione e coordinamento negli impianti elettrici di BT VENETO Sistemi di protezione e coordinamento negli impianti elettrici di BT Relatore: Ing. Raoul Bedin Interruttore automatico Le funzioni fondamentali sono quelle di sezionamento e protezione di una rete

Dettagli

Sistemi di Protezione e Coordinamento. Impianti Elettrici in BT. Qualunque linea elettrica è caratterizzata da tre caratteristiche principali:

Sistemi di Protezione e Coordinamento. Impianti Elettrici in BT. Qualunque linea elettrica è caratterizzata da tre caratteristiche principali: Sistemi di Protezione e Coordinamento Impianti Elettrici in BT Qualunque linea elettrica è caratterizzata da tre caratteristiche principali: 1. carico elettrico da alimentare; 2. protezione (interruttore

Dettagli

Impianto di controllo automatico ZTL Comune di Como. Relazione tecnica di calcolo impianto elettrico SOMMARIO

Impianto di controllo automatico ZTL Comune di Como. Relazione tecnica di calcolo impianto elettrico SOMMARIO SOMMARIO 1. Finalità... 2 2. Dati del sistema di distribuzione e di utilizzazione dell energia elettrica... 2 3. Misure di protezione dai contatti diretti... 2 4. Misure di protezione dai contatti indiretti...

Dettagli

RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO

RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO RELAZIONE TECNICA IMPIANTO ELETTRICO (Decreto n. 37 del 22 Gennaio 2008) Pagina 1 di 9 INDICE 1. OGGETTO...3 2. NORMATIVA DI RIFERIMENTO...3 3. DESCRIZIONE LAVORO....4 3.1.ALIMENTAZIONE IMPIANTO DI ILLUMINAZIONE

Dettagli

Esame di Stato di Istituto Tecnico Industriale. Indirizzo: Elettrotecnica ed Automazione. Tema di: Impianti Elettrici

Esame di Stato di Istituto Tecnico Industriale. Indirizzo: Elettrotecnica ed Automazione. Tema di: Impianti Elettrici Esame di Stato di Istituto Tecnico Industriale Indirizzo: Elettrotecnica ed Automazione Tema di: Impianti Elettrici Testo: Un complesso residenziale comprende le seguenti utenze: cinque villette con box

Dettagli

Guida al Sistema Bassa Tensione

Guida al Sistema Bassa Tensione Indice Generale Guida al Sistema Bassa Tensione 1 Introduzione 2 Le norme 3 Caratteristiche della rete 4 Protezione dei circuiti 5 Caratteristiche degli apparecchi di protezione e manovra 6 Protezione

Dettagli

Sovracorrenti e protezione

Sovracorrenti e protezione Sovracorrenti e protezione In un impianto elettrico possono accadere delle situazioni per cui la corrente che fluisce nei conduttori risulta maggiore della corrente nominale. Tali situazioni coincidono

Dettagli

Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico

Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico Relazione Tecnica Progetto dell Impianto Elettrico Rotatoria ingresso cittadella universitaria Premessa: La presente relazione tecnica è finalizzata ad indicare la caratteristiche dei principali componenti

Dettagli

PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI MARCO PERZOLLA A.S.: 2014-2015 CLASSE: 5 B-ET. Si No

PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI MARCO PERZOLLA A.S.: 2014-2015 CLASSE: 5 B-ET. Si No DOCENTE : VINCENZI RICCARDO MARCO PERZOLLA MATERIA: A.S.: 2014-2015 CLASSE: 5 B-ET TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI Continuità di insegnante nella materia rispetto all anno

Dettagli

LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE

LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE Q U A D E R N I P E R L A P R O G E T T A Z I O N E LA PROGETTAZIONE DEGLI IMPIANTI ELETTRICI IN BASSA TENSIONE Guida alla progettazione ed all installazione secondo le norme tecniche CEI e UNI di MARCO

Dettagli

Interventi di manutenzione ordinaria dello stabile di proprietà comunale sito in piazzale Zaccari. PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTO ELETTRICO

Interventi di manutenzione ordinaria dello stabile di proprietà comunale sito in piazzale Zaccari. PROGETTO ESECUTIVO IMPIANTO ELETTRICO Ing. Fabio Gramagna Via V. Emanuele, 131-18012 Bordighera (IM) - Tel./Fax. 0184/26.32.01 fgramagna@gmail.com - fabio.gramagna@ingpec.eu Comune di Bordighera Provincia di Imperia Interventi di manutenzione

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO

RELAZIONE DI CALCOLO Cabina MT/BT Ex Regina Elena viale Regina Elena n 291 Roma Pag. 1 RELAZIONE DI CALCOLO INTRODUZIONE Oggetto della Relazione di calcolo è la descrizione dei metodi e dei criteri adottati per la progettazione,

Dettagli

Il fusibile nella protezione contro le sovracorrenti in bassa tensione

Il fusibile nella protezione contro le sovracorrenti in bassa tensione Il fusibile nella protezione contro le sovracorrenti in bassa tensione di Saveri Gianluigi 1. Generalità Un apparecchiatura elettrica in condizioni di normale funzionamento (condizioni specificate dai

Dettagli

ITI A. Malignani Udine - Elettrotecnica & automazione - Impianti elettrici e TDP

ITI A. Malignani Udine - Elettrotecnica & automazione - Impianti elettrici e TDP 9. INTERRUTTORI BT In media tensione generalmente non si chiede all interruttore di intervenire istantaneamente mentre ciò è usuale nella BT. Deve aspettare ad aprire Questo interruttore deve aprire per

Dettagli

RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTO ELETTRICO

RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTO ELETTRICO RELAZIONE DI CALCOLO IMPIANTO ELETTRICO File: Relazione tecnica Data 11-11-2009 1 INDICE RELAZIONE DI CALCOLO E CRITERI DI DIMENSIONAMENTO... 3 CRITERI DI PROGETTO... 3 CRITERI DI DIMENSIONAMENTO DELLE

Dettagli

TEMA DI : IMPIANTI ELETTRICI

TEMA DI : IMPIANTI ELETTRICI ESAME DI STATO DI ISTITUTO TECNICO INDUSTRIALE CORSO DI ORDINAMENTO INDIRIZZO: ELETTROTECNICA E AUTOMAZIONE SECONDA PROVA SCRITTA SESSIONE ORDINARIA 2006 TEMA DI : IMPIANTI ELETTRICI Un piccolo ristorante

Dettagli

Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT

Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT Formazione Tecnica Schneider Corso C1 Studio e progettazione di una cabina di trasformazione MT/BT Finalità del corso Il corretto allestimento delle cabine di trasformazione MT/BT di utente, anche per

Dettagli

PREMESSA: SCELTA CAVI:

PREMESSA: SCELTA CAVI: PREMESSA: Nelle seguenti pagine sono riportati i parametri di calcolo, le formule e le ipotesi utilizzati per i dimensionamenti dei quadri elettrici e dei cavi di alimentazione; del parcheggio A del parcheggio

Dettagli

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO

SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO LA PROTEZIONE DELLE CONDUTTURE CONTRO LE SOVRACORRENTI DEFINIZIONI NORMA CEI 64-8/2 TIPOLOGIE DI SOVRACORRENTI + ESEMPI SEGNI GRAFICI E SIMBOLI ELETTRICI PER SCHEMI DI IMPIANTO DISPOSITIVI DI PROTEZIONE

Dettagli

Schema unificare di principio di una cabina privata: schema radiale semplice. Descrizione, scelta delle apparecchiature.

Schema unificare di principio di una cabina privata: schema radiale semplice. Descrizione, scelta delle apparecchiature. cabtrasf_parte_seconda 1/14 Cabine di trasformazione. Parte seconda Schema unificare di principio di una cabina privata: schema radiale semplice. Descrizione, scelta delle apparecchiature. Nella figura

Dettagli

Un condominio, ubicato su un area a forma rettangolare, comprende:

Un condominio, ubicato su un area a forma rettangolare, comprende: Un condominio, ubicato su un area a forma rettangolare, comprende: - tre piani fuori terra con una scala interna; - tre appartamenti per piano aventi rispettivamente una superficie di circa 50 m 2, 100

Dettagli

DISCIPLINA: TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI CLASSE DI CONCORSO: A035 - C270

DISCIPLINA: TECNOLOGIE E PROGETTAZIONE DI SISTEMI ELETTRICI ED ELETTRONICI CLASSE DI CONCORSO: A035 - C270 A: Quadri elettrici OBIETTIVI DEL Conoscere i principali apparecchi di comando, segnalazione e protezione degli impianti elettrici. Conoscere il CAD elettrico. Saper descrivere le caratteristiche degli

Dettagli

Dott. Ing. Cesare Orsini Libero Professionista

Dott. Ing. Cesare Orsini Libero Professionista In genere si ricorre a forniture monofase nei cantieri di limitata potenza e gli scaglioni sono 1,5; 3; 4,5; 6 KW, mentre per cantieri più grandi si usano delle forniture trifase con potenze pari a 6;

Dettagli

1). Descrizione dell impianto attraverso uno schema e specifica della funzione dei componenti.

1). Descrizione dell impianto attraverso uno schema e specifica della funzione dei componenti. SOLUZIONE TEMA MINISTERIALE TECNICO DELLE INDUSTRIE ELETTRICHE ED ELETTRONICHE 2012 1). Descrizione dell impianto attraverso uno schema e specifica della funzione dei componenti. L impianto elettrico a

Dettagli

cabtrasf_esercit1 1/16 ESERCITAZIONI DI IMPIANTI ELETTRICI

cabtrasf_esercit1 1/16 ESERCITAZIONI DI IMPIANTI ELETTRICI cabtrasf_esercit1 1/16 ESERCITAZIONI DI IMPIANTI ELETTRICI PROGETTO DI MASSIMA DI UNA CABINA DI TRASFORMAZIONE Si deve realizzare l impianto elettrico di un medio insediamento industriale costituito da

Dettagli

ESERCIZI DI ELETTROTECNICA

ESERCIZI DI ELETTROTECNICA 1 esercizi corrente alternata trifase ESERCIZI DI ELETTROTECNICA IN CORRENTE ALTERNATA TRIFASE A cura del Prof. M ZIMOTTI DEFINIZIONI 1 2 esercizi corrente alternata trifase STS: sistema trifase simmetrico

Dettagli

Esercitazioni e Problemi Sugli Impianti Elettrici

Esercitazioni e Problemi Sugli Impianti Elettrici Appunti di MPANT ELETTRC Classi Quarta e Quinta - ndirizzo Elettrotecnica ed Automazione A. S. 005-006 Esercitazioni e Problemi Sugli mpianti Elettrici Esempio 1 Dimensionamento mpianto di Terra (Sistema

Dettagli

Effetti fisiopatologici della corrente elettrica

Effetti fisiopatologici della corrente elettrica Sicurezza elettrica: Effetti fisiopatologici della corrente elettrica Effetti della corrente sul corpo umano folgorazione ed arco elettrico - Protezione dai contatti elettrici - Aspetti costruttivi degli

Dettagli

Su una area a forma rettangolare i cui lati misurano rispettivamente 180 e 90m si deve realizzare un complesso residenziale composto da:

Su una area a forma rettangolare i cui lati misurano rispettivamente 180 e 90m si deve realizzare un complesso residenziale composto da: ESAMI DI STATO PER L'ABILITAZIONE ALL'ESERCIZIO DELLA LIBERA PROFESSIONE DI PERITO INDUSTRIALE SESSIONE 1999 Indirizzo: ELETTROTECNICA Seconda prova scritta Su una area a forma rettangolare i cui lati

Dettagli

Criteri di taratura delle protezione degli impianti di A2A Reti Elettriche - Ambito Milano

Criteri di taratura delle protezione degli impianti di A2A Reti Elettriche - Ambito Milano Criteri di taratura delle protezione degli impianti di A2A Reti Elettriche - Ambito Milano La rete elettrica di distribuzione di A2A Reti Elettriche è protetta da eventuali guasti che possono svilupparsi

Dettagli

ILLUMINAZIONE ZONA TECNICA RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA 1. PREMESSA

ILLUMINAZIONE ZONA TECNICA RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA 1. PREMESSA ILLUMINAZIONE ZONA TECNICA RELAZIONE TECNICO DESCRITTIVA 1. PREMESSA Oggetto della presente relazione è la progettazione relativa all illuminazione di servizio e di emergenza della zona tecnica della piscina

Dettagli

ALL. 6 SPECIFICA TECNICA RELATIVA AGLI IMPIANTI ELETTRICI DI ALIMENTAZIONE PER OSPITALITA DI ENTI ESTERNI

ALL. 6 SPECIFICA TECNICA RELATIVA AGLI IMPIANTI ELETTRICI DI ALIMENTAZIONE PER OSPITALITA DI ENTI ESTERNI ALL. 6 SPECIFICA TECNICA RELATIVA AGLI IMPIANTI ELETTRICI DI ALIMENTAZIONE PER OSPITALITA DI ENTI ESTERNI RW/I/I/24871 Roma, 5 settembre 2002 Revisioni: Autore Revisione Data revisione Numero Revisione

Dettagli

CALCOLI DI CORRENTI DI CORTO CIRCUITO... 3 CALCOLI DI DIMENSIONAMENTO CAVI... 4 VERIFICA DELLA PROTEZIONE DEI CAVI... 5 ELABORATI DI CALCOLO...

CALCOLI DI CORRENTI DI CORTO CIRCUITO... 3 CALCOLI DI DIMENSIONAMENTO CAVI... 4 VERIFICA DELLA PROTEZIONE DEI CAVI... 5 ELABORATI DI CALCOLO... SOMMARIO CALCOLI DI CORRENTI DI CORTO CIRCUITO... 3 CALCOLI DI DIMENSIONAMENTO CAVI... 4 VERIFICA DELLA PROTEZIONE DEI CAVI... 5 ELABORATI DI CALCOLO... 6 1 INTRODUZIONE I calcoli elettrici che formano

Dettagli

RELAZIONE. OGGETTO: Risistemazione con Risanamento Ambientale e Funzionale del Porto di Torre Annunziata CARATTERISTICHE GENERALI DELL IMPIANTO

RELAZIONE. OGGETTO: Risistemazione con Risanamento Ambientale e Funzionale del Porto di Torre Annunziata CARATTERISTICHE GENERALI DELL IMPIANTO RELAZIONE OGGETTO: Risistemazione con Risanamento Ambientale e Funzionale del Porto di Torre Annunziata CARATTERISTICHE GENERALI DELL IMPIANTO L impianto in progetto presenta le seguenti caratteristiche

Dettagli

Corso di specializzazione in Prevenzione incendi (Legge 7 dicembre 1984, n. 818) IMPIANTI ELETTRICI

Corso di specializzazione in Prevenzione incendi (Legge 7 dicembre 1984, n. 818) IMPIANTI ELETTRICI Ordine degli Ingegneri della Provincia di Vicenza Corso di specializzazione in Prevenzione incendi (Legge 7 dicembre 1984, n. 818) IMPIANTI ELETTRICI Ing. Claudio Noro libero professionista - Vicenza 1

Dettagli

IE 010 Centrale idrica Ottobre 2014

IE 010 Centrale idrica Ottobre 2014 IE 010 Centrale idrica Ottobre 2014 Riferimenti normativi: Norma CEI 64-8 Guida CEI 64-50 Prima di effettuare il progetto dell impianto elettrico è necessario acquisire tutte le informazioni relative alla

Dettagli

GENERALITA Cabine MT/BT

GENERALITA Cabine MT/BT CABINE MT/BT GENERALITA Cabine MT/BT anno 2012 Cabine MT/BT 2 sistemi elettrici Categorie dei sistemi elettrici In relazione alla tensione nominale i sistemi elettrici si dividono in (1) : Categoria 0

Dettagli

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE DI TEEA

COMPITI PER LE VACANZE ESTIVE DI TEEA COMPT PE LE VCNZE ESTVE D TEE CLSSE 4P.S. 2014-15 Per tutta la classe: l rientro verranno controllati e valutati i quaderni, saranno considerati sufficienti i lavori con almeno 15 esercizi svolti. Per

Dettagli

IMPIANTO ELETTRICO ILLUMINAZIONE PUBBLICA STRADE DI LOTTIZZAZIONE

IMPIANTO ELETTRICO ILLUMINAZIONE PUBBLICA STRADE DI LOTTIZZAZIONE OGGETTO Variante al piano attuativo di iniziativa privata ai sensi della L.R. 11/2005 autorizzato con delibera del C.C. n. 125 del 21/12/2005 S. Angelo di Celle - Deruta (Perugia) COMMITTENTE Novatecno

Dettagli

DIMENSIONAMENTO DIMENSIONAMENT

DIMENSIONAMENTO DIMENSIONAMENT ESEMPI DI DIMENSIONAMENTO Fonte: ABB PREMESSA Di seguito vengono proposti due esempi di dimensionamento di un impianto fotovoltaico grid connected in parallelo ad un impianto utilizzatore preesistente.

Dettagli

Si compongono di : Lato DC

Si compongono di : Lato DC Centralini di Campo precablati per DC e AC Monofase e Trifase Quadro di campo comprensivo di cablaggio lato DC e lato AC verso inverter e contatore ENEL. CENTRALINO ISL - CABUR DC Inverter Monofase / Trifase

Dettagli

Comune di Livorno. UNITÀ ORGANIZZATIVA MANUTENZIONI Ufficio Prevenzione e Protezione Gestione Impianti Elettrici e Ascensori RELAZIONE TECNICA

Comune di Livorno. UNITÀ ORGANIZZATIVA MANUTENZIONI Ufficio Prevenzione e Protezione Gestione Impianti Elettrici e Ascensori RELAZIONE TECNICA Comune di Livorno UNITÀ ORGANIZZATIVA MANUTENZIONI Ufficio Prevenzione e Protezione Gestione Impianti Elettrici e Ascensori RELAZIONE TECNICA OGGETTO: NUOVA SEDE SCUOLA MATERNA PESTALOZZI IMPIANTI ELETTRICI

Dettagli

Classificazione dei Sistemi Elettrici

Classificazione dei Sistemi Elettrici Classificazione dei Sistemi Elettrici Classificazione dei Sistemi Elettrici in base alla tensione Sistema elettrico: complesso delle macchine, delle apparecchiature, delle sbarre e delle linee aventi una

Dettagli

CRITERI DI ALLACCIAMENTO DI CLIENTI ALLA RETE MT DELLA DISTRIBUZIONE-DK5600. Relatore GUIZZO P.I. GASTONE. Università di Padova 26 giugno 2004

CRITERI DI ALLACCIAMENTO DI CLIENTI ALLA RETE MT DELLA DISTRIBUZIONE-DK5600. Relatore GUIZZO P.I. GASTONE. Università di Padova 26 giugno 2004 CRITERI DI ALLACCIAMENTO DI CLIENTI ALLA RETE MT DELLA DISTRIBUZIONE-DK5600 Relatore GUIZZO P.I. GASTONE Università di Padova 26 giugno 2004 L Autorità per l Energia Elettrica e il Gas (AEEG) con delibera

Dettagli

RELAZIONE TECNICA DELL IMPIANTO ELETTRICO

RELAZIONE TECNICA DELL IMPIANTO ELETTRICO RELAZIONE TECNICA DELL IMPIANTO ELETTRICO Premessa: La seguente relazione riguarda la realizzazione di un impianto elettrico a servizio del blocco camerini del Teatro Excelsior, sito in vico Coira del

Dettagli

Produzione e distribuzione di en. Elettrica

Produzione e distribuzione di en. Elettrica (persona fisica) (persona giuridica) Produzione e distribuzione di en. Elettrica SCHEMA DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DELL IMPIANTO ALLE REGOLE TECNICHE PER LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE

Dettagli

CALCOLO ELETTRICO DELLE LINEE ELETTRICHE

CALCOLO ELETTRICO DELLE LINEE ELETTRICHE CALCOLO ELETTRICO DELLE LINEE ELETTRICHE Appunti a cura dell Ing. Stefano Usai Tutore del corso di ELETTROTECNICA per meccanici e chimici A. A. 2001/ 2002 e 2002/2003 Calcolo elettrico delle linee elettriche

Dettagli

Norma 17-13. Generalità

Norma 17-13. Generalità QUADRI ELETTRICI Generalità Norma 17-13 I quadri elettrici, sono da considerare componenti dell impianto. Essi devono rispondere alla Norma CEI 17-13, che riporta le prescrizioni generali e distingue:

Dettagli

E INTERRUTTORI AUTOMATICI

E INTERRUTTORI AUTOMATICI Corso di sist. elettrici per telecomunicazioni - 2 prova di laboratorio PROVE SU FUSIBILI E INTERRUTTORI AUTOMATICI Docente del corso: prof.ssa Angela Russo Galletti Riccardo Matr. 1265 Prove su fusibili

Dettagli

Terasaki Italia Srl via Campania, 4-20090 Segrate (MI) Tel. 022137574 - Fax 0226922931 www.terasaki.it - terasaki@tin.it. Contatti indiretti

Terasaki Italia Srl via Campania, 4-20090 Segrate (MI) Tel. 022137574 - Fax 0226922931 www.terasaki.it - terasaki@tin.it. Contatti indiretti Contatti indiretti Premessa Nel presente articolo è trattata l installazione degli interruttori differenziali modulari per la protezione delle persone dai contatti indiretti nell edilizia residenziale.

Dettagli

COMANDO E PROTEZIONE DEI MOTORI ELETTRICI NEGLI AZIONAMENTI INDUSTRIALI

COMANDO E PROTEZIONE DEI MOTORI ELETTRICI NEGLI AZIONAMENTI INDUSTRIALI COMANDO E PROTEZONE DE MOTOR ELETTRC NEGL AZONAMENT NDUSTRAL l comando e la protezione dei motori asincroni possono essere ottenuti in diversi modi: a) interruttore automatico magnetotermico salvamotore;

Dettagli

Correnti di corto circuito

Correnti di corto circuito Correnti di corto circuito Definizioni Cortocircuito: - Contatto accidentale o intenzionale, di resistenza o impedenza relativamente basse, tra due o più punti a diversa tensione di un circuito. (VEI 151-03-41).

Dettagli

DISPENSA DI IMPIANTI ELETTRICI

DISPENSA DI IMPIANTI ELETTRICI DISPENSA DI IMPIANTI ELETTRICI REALIZZAZIONE: Appunti dei corsi di Impianti Elettrici e TDP, tenuti dal professor Rizzi Enzo, nelle classi quarte e quinte sezioni C, specializzazione Elettrotecnica & Automazione

Dettagli

L impianto elettrico per l appartamento medio (100 mq)

L impianto elettrico per l appartamento medio (100 mq) OBIETTIVO PROFESSIONE L impianto elettrico per l appartamento medio (100 mq) Presentiamo in queste pagine un esempio di impianto elettrico per un appartamento di taglia media avente una superficie di circa

Dettagli

EN 60204-1 Sicurezza del macchinario. www.aceconsulting.it. Equipaggiamento elettrico delle macchine UDINE, 22 OTTOBRE 2009

EN 60204-1 Sicurezza del macchinario. www.aceconsulting.it. Equipaggiamento elettrico delle macchine UDINE, 22 OTTOBRE 2009 EN 60204-1 Sicurezza del macchinario Equipaggiamento elettrico delle macchine Matteo Marconi Stefano Piccagli UDINE, 22 OTTOBRE 2009 Le direttive LA LEGGE 1. Austria 2. Belgio 3. Bulgaria (dal 01 Gennaio

Dettagli

Sistemi Elettrici }BT }AT

Sistemi Elettrici }BT }AT Sistemi Elettrici DEFINIZIONE (CEI 11-1) Si definisce SISTEMA ELETTRICO la parte di impianto elettrico costituita dai componenti elettrici aventi una determinata TENSIONE NOMINALE (d esercizio). Un sistema

Dettagli

LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE DI BASSA

LA CONNESSIONE DI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLA RETE DI DISTRIBUZIONE DI BASSA ELETTRICA DI.T. (< 1KV) DELLA G.I.E. S.R.L. E MODALITÀ DI RICHIESTA DELLA SCHEMA DELLA DICHIARAZIONE DI CONFORMITÀ DELL IMPIANTO ALLE REGOLE TECNICHE PER LA DI IMPIANTI DI PRODUZIONE ALLA RETE DI DISTRIUZIONE

Dettagli

Nei sistemi elettrici di protezione, la

Nei sistemi elettrici di protezione, la 2 ELETTRIFICAZIONE 10 LA SELETTIVITÀ NELLA PROTEZIONE MEDIANTE FUSIBILI Massimo Salmoiraghi (*) L articolo passa in rassegna i criteri progettuali da porre in atto per garantire la selettività orizzontale

Dettagli

Dipartimento di Energia Politecnico di Milano

Dipartimento di Energia Politecnico di Milano Dipartimento di Energia Politecnico di Milano Prof. Maurizio Delfanti maurizio.delfanti@polimi.it Mezzocorona (TN), 28 ottobre 2011 La nuova regola tecnica 2 La Norma tecnica è stata elaborata da un gruppo

Dettagli

Integrazione degli impianti fotovoltaici nella rete elettrica

Integrazione degli impianti fotovoltaici nella rete elettrica Integrazione degli impianti fotovoltaici nella rete elettrica G. Simioli Torna al programma Indice degli argomenti Considerazioni introduttive Quadro normativo - Norma CEI 11-20 Isola indesiderata - Prove

Dettagli

Protezione dai contatti indiretti

Protezione dai contatti indiretti Protezione dai contatti indiretti Se una persona entra in contatto contemporaneamente con due parti di un impianto a potenziale diverso si trova sottoposto ad una tensione che può essere pericolosa. l

Dettagli

1. CALCOLI DIMENSIONAMENTO IMPIANTI ELETTRICI... 2

1. CALCOLI DIMENSIONAMENTO IMPIANTI ELETTRICI... 2 I N D I C E 1. CALCOLI DIMENSIONAMENTO IMPIANTI ELETTRICI... 2 1.1. CRITERIO DIMENSIONAMENTO CAVI... 2 1.2. CALCOLO DELLA SEZIONE DEI CONDUTTORI IN FUNZIONE DELLA CORRENTE CIRCOLANTE... 2 1.3. COEFFICIENTI

Dettagli

Progetti di impianti elettrici

Progetti di impianti elettrici Impianti elettrici vol. 2 (codice J597) di Maurizio Giannoni e Paolo Guidi Progetti di impianti elettrici A completamento degli argomenti trattati nel primo e nel secondo volume di Impianti elettrici,

Dettagli

Realizzazione autorimessa. Via della pace nel mondo Sestri Levante

Realizzazione autorimessa. Via della pace nel mondo Sestri Levante Dott. Ing. Andrea Muzio Via Dante 72 Sestri Levante (GE) tel. 018541082 - fax. 0185482916 cell. 3357849106 e-mail: andrea@muzioing.it Realizzazione autorimessa Via della pace nel mondo Sestri Levante Opere

Dettagli

Norma CEI 0-21: Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT

Norma CEI 0-21: Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT Norma CEI 0-21: Regola tecnica di riferimento per la connessione di Utenti attivi e passivi alle reti BT delle imprese distributrici di energia elettrica Regola tecnica di connessione BT Norma CEI 0-21:

Dettagli

Messa a terra degli impianti a tensione superiore a 1 kv in c.a. Norma CEI EN 50522, 2011-07 (CEI 99-3)

Messa a terra degli impianti a tensione superiore a 1 kv in c.a. Norma CEI EN 50522, 2011-07 (CEI 99-3) Incontro tecnico Messa a terra degli impianti a tensione superiore a 1 kv in c.a. Norma CEI EN 50522, 2011-07 (CEI 99-3) Relatore Per. Ind. Gastone Guizzo 1 Padova, 04 febbraio 2012 La Norma CEI EN 50522

Dettagli

NUOVO SOFTWARE easyprojects PER L IMPIANTISTICA ELETTRICA

NUOVO SOFTWARE easyprojects PER L IMPIANTISTICA ELETTRICA NUOVO SOFTWARE easyprojects PER L IMPIANTISTICA ELETTRICA easyprojects Progettare un impianto elettrico vuol dire effettuare una serie di calcoli per garantire le corrette protezioni e le prestazioni concordate

Dettagli

2capitolo. Alimentazione elettrica

2capitolo. Alimentazione elettrica 2capitolo Alimentazione elettrica Regole fondamentali, norme e condotte da seguire per gestire l'interfaccia tra la distribuzione elettrica e la macchina. Presentazione delle funzioni di alimentazione,

Dettagli

LISTINO I.E. IMPIANTI ELETTRICI ASCENSORI

LISTINO I.E. IMPIANTI ELETTRICI ASCENSORI CITTÀ DI IMOLA SETTORE URBANISTICA, EDILIZIA PRIVATA E AMBIENTE PREZZIARIO DEL COMUNE DI IMOLA (ai sensi dell art. 133 D.Lgs. 163/2006) LISTINO I.E. IMPIANTI ELETTRICI ASCENSORI Anno 2013 *** INDICE ***

Dettagli

Le verifiche negli impianti elettrici: tra teoria e pratica. Guida all esecuzione delle verifiche negli impianti elettrici utilizzatori a Norme CEI

Le verifiche negli impianti elettrici: tra teoria e pratica. Guida all esecuzione delle verifiche negli impianti elettrici utilizzatori a Norme CEI Le verifiche negli impianti elettrici: tra teoria e pratica (Seconda parte) Guida all esecuzione delle verifiche negli impianti elettrici utilizzatori a Norme CEI Concluso l esame a vista, secondo quanto

Dettagli

PROGETTO DI IMPIANTO ELETTRICO RISTORANTE VIA DONATO SOMMA xx, GENOVA

PROGETTO DI IMPIANTO ELETTRICO RISTORANTE VIA DONATO SOMMA xx, GENOVA PROGETTO DI IMPIANTO ELETTRICO RISTORANTE VIA DONATO SOMMA xx, GENOVA PROGETTO REDATTO DA ARCH/ING ELENA AMERI Ai sensi del D.M. 37/28 art 5 comma 2 punto c) RELAZIONE TECNICA 0. PREMESSA Il progetto dell

Dettagli

In una piccola industria di floricoltura, l impianto elettrico per l alimentazione degli uffici

In una piccola industria di floricoltura, l impianto elettrico per l alimentazione degli uffici Esame di Stato di Istituto Professionale Indirizzo: Tecnico delle industrie elettriche Tema di: Elettrotecnica, Elettronica e Applicazioni Luigi Manzo - Giuseppe Gallo In una piccola industria di floricoltura,

Dettagli

PROGETTAZIONE DEL SISTEMA DI PROTEZIONE L'APPROCCIO THYTRONIC

PROGETTAZIONE DEL SISTEMA DI PROTEZIONE L'APPROCCIO THYTRONIC PROGETTAZIONE DEL SISTEMA DI PROTEZIONE L'APPROCCIO THYTRONIC ing. Massimo Ambroggi Responsabile Service Tecnico THYTRONIC S.p.A. (MI) PREMESSA La tecnologia dei relè di protezione per le reti elettriche

Dettagli

Ospedale dei SS. Cosma e Damiano REALIZZAZIONE CENTRALE FRIGORIFERA LABORATORIO ANALISI

Ospedale dei SS. Cosma e Damiano REALIZZAZIONE CENTRALE FRIGORIFERA LABORATORIO ANALISI Azienda USL n. 3 Pistoia P.IVA 01241740479 Area Funzionale Tecnica Settore Tecnico Distaccato della Z/D Valdinievole P.zza XX Settembre, 22 51017 Pescia (PT) Tel. 0572-460431 fax 0572/460433 Ospedale dei

Dettagli

Stefano Bifaretti. Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica

Stefano Bifaretti. Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica Laurea Magistrale in Ingegneria Energetica Corso di Elettronica di Potenza (12 CFU) ed Elettronica Industriale (6CFU) a.a. 20I2/2013 Stefano Bifaretti 2/31 3/31 4/31 In questa fase vengono effettuate le

Dettagli

1. determinare la potenza convenzionale di 10 prese monofasi da 10 A, V=220V determinare la potenza convenzionale di 5 prese trifasi da 16 A, V=400V

1. determinare la potenza convenzionale di 10 prese monofasi da 10 A, V=220V determinare la potenza convenzionale di 5 prese trifasi da 16 A, V=400V 1 1. determinare la potenza convenzionale di 10 prese monofasi da 10 A, V=220V determinare la potenza convenzionale di 5 prese trifasi da 16 A, V=400V 2. determinare la potenza convenzionale di 5 motori

Dettagli

PROGETTAZIONE E DIMENSIONAMENTO DI UN IMPIANTO ELETTRICO

PROGETTAZIONE E DIMENSIONAMENTO DI UN IMPIANTO ELETTRICO Comune di GENONI (OR) PROGETTAZIONE E DIMENSIONAMENTO DI UN IMPIANTO ELETTRICO Relazione tecnica e di calcolo Impianto: Forza motrice, di terra e di illuminazione Committente: COMUNE DI GENONI Rappresentante

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE IMPIANTO DI MESSA A TERRA DEI CANTIERI

IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE IMPIANTO DI MESSA A TERRA DEI CANTIERI IMPIANTO DI MESSA A TERRA DEI CANTIERI Tutte le masse, le masse estranee e i dispositivi di protezione contro le scariche atmosferiche devono essere collegati ad un unico impianto di messa a terra, ovvero

Dettagli

CEI EN 60204-1. Prove di verifica dell equipaggiamento elettrico T.R. 000 XX/YY/ZZZZ

CEI EN 60204-1. Prove di verifica dell equipaggiamento elettrico T.R. 000 XX/YY/ZZZZ Azienda TEST REPORT T.R. 000 XX/YY/ZZZZ Prove di verifica dell equipaggiamento elettrico :2006 Sicurezza del macchinario Equipaggiamento elettrico delle macchine Parte 1: Regole generali Il Verificatore:

Dettagli

IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI

IMPIANTI ELETTRICI INDUSTRIALI indice ALIMENTATORE TRIFASE ALIMENTATORE CC ALIMENTATORI DL 2102AL DL 2102ALCC MODULI PULSANTE DI EMERGENZA TRE PULSANTI TRE LAMPADE DI SEGNALAZIONE CONTATTORE RELE TERMICO RELE A TEMPO SEZIONATORE SENSORE

Dettagli

Criteri di progettazione elettrica di impianti gridconnected

Criteri di progettazione elettrica di impianti gridconnected Criteri di progettazione elettrica di impianti gridconnected Per quanto attiene gli impianti connessi alla rete elettrica, vengono qui presentati i criteri di progettazione elettrica dei principali componenti,

Dettagli

Codici 15307 Sistema per l allacciamento alla rete e il monitoraggio locale degli impianti PianetaSole Beghelli

Codici 15307 Sistema per l allacciamento alla rete e il monitoraggio locale degli impianti PianetaSole Beghelli CENTRALE PIANETASOLE BEGHELLI Codici 15307 Sistema per l allacciamento alla rete e il monitoraggio locale degli impianti PianetaSole Beghelli ISTRUZIONI PER L INSTALLAZIONE E L USO Indice Cos è la Centrale

Dettagli

IMPIANTO ELETTRICO RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB)

IMPIANTO ELETTRICO RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB) RELATIVO A STABILE ADIBITO AD USO BAITA-BIVACCO, REALIZZATO IN ZONA PIAN VADA (COMUNE DI AURANO - VB) 1. INTRODUZIONE Il bivacco di Pian Vadà è costituito da un edificio a due piani, ciascuno di superficie

Dettagli

APPARECCHI DI MANOVRA E PROTEZIONE

APPARECCHI DI MANOVRA E PROTEZIONE APPARECCHI DI MANOVRA E PROTEZIONE Appunti a cura dell Ing. Emanuela Pazzola Tutore del corso di Elettrotecnica per meccanici, chimici e biomedici A.A. 2005/2006 Facoltà d Ingegneria dell Università degli

Dettagli

CORSO BASE IMPIANTI ELETTRICI

CORSO BASE IMPIANTI ELETTRICI - 1 - CORSO BASE IMPIANTI ELETTRICI MODULO 4 CADUTE DI TENSIONE, SOVRACORRENTI E PROTEZIONE DAI CONTATTI INDIRETTI QUADRI ELETTRICI Vesione 3.0 / 2010 - 2 - DIMENSIONAMENTO DEI CAVI Nel dimensionamento

Dettagli

1,698 5,56. 5,56 Icn/Icu CEI EN 60898

1,698 5,56. 5,56 Icn/Icu CEI EN 60898 Studio Tecnico ing. Rozzato Via A.Martino 52 - Messina Progetto : Videosorveglianza Messina Disegnato : Coordinato : 1 Armadio 1 N di Disegno : Tensione di Esercizio : 400 / 20 [V] Sistema di distribuzione

Dettagli

GLI INCENDI ELETTRICI

GLI INCENDI ELETTRICI GLI INCENDI ELETTRICI Premessa Il passaggio di corrente elettrica nei conduttori determina sempre lo sviluppo di calore. Negli apparecchi termici, quali ad esempio i forni, le stufe, gli scaldabagni elettrici,

Dettagli

PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA

PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA PERICOLI DERIVANTI DALLA CORRENTE ELETTRICA CONTATTI DIRETTI contatti con elementi attivi dell impianto elettrico che normalmente sono in tensione CONTATTI INDIRETTI contatti con masse che possono trovarsi

Dettagli

INDICE Manuale Volume 2

INDICE Manuale Volume 2 INDICE Manuale Volume 2 Pag. NOTA DEGLI EDITORI PREFAZIONE 1. INTRODUZIONE 1 2. DISPOSIZIONI LEGISLATIVE E RIFERIMENTI NORMATIVI 3 2.1 Principali disposizioni legislative 3 2.2 Principali norme tecniche

Dettagli

IMPIANTI ELETTTRICI parte II

IMPIANTI ELETTTRICI parte II IMPIANTI ELETTTRICI parte II di Delucca Ing. Diego PROTEZIONE DI UN IMPIANTO DAI SOVRACCARICHI E DAI CORTO CIRCUITI Una corrente I che passa in un cavo di sezione S, di portata IZ è chiamata di sovracorrente

Dettagli

Soluzione della traccia di IMPIANTI ELETTRICI. seconda prova 2013 per l indirizzo Elettrotecnica ed Automazione

Soluzione della traccia di IMPIANTI ELETTRICI. seconda prova 2013 per l indirizzo Elettrotecnica ed Automazione Soluzione della traccia di IMPIANTI ELETTRICI seconda prova 2013 per l indirizzo Elettrotecnica ed Automazione Proff. Angelo Mastrodascio e Marcello Farinelli, ITIS «E. Alessandrini», Teramo Considerata

Dettagli

COMUNE DI MONTEMARCIANO Provincia di Ancona

COMUNE DI MONTEMARCIANO Provincia di Ancona COMUNE DI MONTEMARCIANO Provincia di Ancona V SETTORE LAVORI PUBBLICI e MANUTENZIONE MANUTENZIONE STRAORDINARIA di VIA IV NOVEMBRE PROGETTO ESECUTIVO 2014 RELAZIONE IMPIANTO ELETTRICO RESPONSABILE UNICO

Dettagli

Gli impianti elettrici. nei cantieri edili

Gli impianti elettrici. nei cantieri edili Gli impianti elettrici nei cantieri edili Agli impianti elettrici nei cantieri si applicano la Sezione 704 della norma CEI 64-8 (VI Ediz.) (cantieri di costruzione e di demolizione) e la guida CEI 64-17

Dettagli

Indice: TAELLE DI AVVOLGIMENTO... 10 AVVOLGIMENTO RETTANGOLARE EMBRICATO TIPO A... 11 AVVOLGIMENTO FRONTALE EMBRICATO TIPO A... 11

Indice: TAELLE DI AVVOLGIMENTO... 10 AVVOLGIMENTO RETTANGOLARE EMBRICATO TIPO A... 11 AVVOLGIMENTO FRONTALE EMBRICATO TIPO A... 11 Progettazione di un motore asincrono trifase con rotore a gabbia semplice Indice: MISURAZIONI EFFETTUATE SULLO STATORE... 2 FORMA DELLE CAVE E DEI DENTI DELLO STATORE:... 2 IN BASE AL TIPO DI CAVA E DI

Dettagli

Tabella 1 dati di targa del trasformatore

Tabella 1 dati di targa del trasformatore Ingegnere sezione Industriale - I sessione 205 TEMA N. - Diploma di Ingegneria Elettrica Macchine Elettriche Un trasformatore trifase, le cui caratteristiche di targa sono indicate nella Tabella, alimenta

Dettagli

Ingecon Sun Power Max 315 TL

Ingecon Sun Power Max 315 TL Ingecon Sun Power Max 315 TL Caratteristiche generali Senza trasformatore di bassa tensione per connessione ad alta efficienza alla rete di media tensione. Dispone di 2 sistemi avanzati di monitoraggio

Dettagli

Protezione da sovratensioni per illuminazioni a LED

Protezione da sovratensioni per illuminazioni a LED Protezione da sovratensioni per illuminazioni a LED Vantaggi di corpi illuminanti a LED elevata durata quasi indipendenti dalla temperatura elevata luminosità nessun ritardo nell accensione http://www.google.de/imgres?q=led

Dettagli

Antonino Condipodero Giuliano Guido Consulenti progettazione elettrica

Antonino Condipodero Giuliano Guido Consulenti progettazione elettrica Antonino Condipodero Giuliano Guido Consulenti progettazione elettrica Il rifasamento degli impianti elettrici viene realizzato quando il fattore di potenza raggiunge un valore tale da introdurre svantaggi

Dettagli