PROGETTO FORMATIVO LA GESTIONE DEL PAZIENTE EMATOLOGICO CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA. Responsabile Scientifico/Culturale Prof.

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1 PROGETTO FORMATIVO LA GESTIONE DEL PAZIENTE EMATOLOGICO CON INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA Responsabile Scientifico/Culturale Prof. Sergio Amadori Professioni cui il progetto è rivolto Infermieri e medici Area Ematologica Problema L evento si realizza nell ambito delle U.O. dell Area di Ematologia. Tale contesto ospita spesso pazienti ematologici in condizioni cliniche critiche che alterano e compromettono il modello funzionale della respirazione con conseguente necessità di supporto respiratorio meccanico. Il trasferimento nell area a loro preposta (Terapia Intensiva) spesso non è possibile a causa della mancanza di posti letto. Tali pazienti necessitano di cure assistenziali di tipo intensivo, non specifiche del profilo di cura dell Area Ematologica d appartenenza; ne consegue quindi il bisogno prioritario di informazione e formazione del personale curante al fine di garantire l appropriatezza degli interventi assistenziali e la sicurezza del paziente ematologico intubato. Obiettivi Ciascun operatore al termine del corso dovrà essere in grado di conoscere: I concetti generali del trattamento dell insufficienza respiratoria acuta nel paziente ematologico; La corretta gestione del casco C-PAP e del ventilatore meccanico; La gestione dei bisogni del paziente ematologico in C-PAP o intubato; L importanza del coinvolgimento dei familiari nel processo di cura. 1

2 Relatori Dott. Massimiliano Postorino Dott.Livio Pupo Dott. Filadelfo Coniglione Dott.Roberto Puliti Coordinatore Gestionale Day-h ematologico Sonia Soave Inf. Nicola Orteca Coordinatore Clinico T.I. Silvana Di Florio Coordinatore Gestionale T.I. Marcello Bartolomei Infermiera Luana Papaleo Coordinatore Clinico Area Ematologica Veronica Molinari Dott.ssa Francesca Alfonsi Metodologia didattica Relazioni su tema predefinito illustrate con presentazioni elettroniche; Prove di simulazioni pratiche su manichino. Modalità di partecipazione Il corso, per cui è stato richiesto l accreditamento, è rivolto al personale operativo infermieristico e medico dell U.O. dell Area Ematologica, responsabile dell assistenza al paziente ematologico con insufficienza respiratoria acuta, al fine di poter garantire l appropriatezza e l efficienza delle modalità di cura. L evento si articola di 1 giornata prevista per il 12/11/2007 per un totale di ore 6 e prevede la partecipazione di n.20 operatori (15 INFERMIERI +5 MEDICI). 2

3 PFA Gestione del paziente ematologico con insufficienza respiratoria acuta EVENTO FORMATIVO Il Paziente Critico Ematologico Registrazione e apertura del corso Il trattamento dell insufficienza respiratoria acuta nel paziente ematologico Dott. Postorino / Dott.Pupo Gestione inf.ca del paziente in C-PAP Coordinatore Gestionale Day-Hospital Sonia Soave / Inf.re Nicola Orteca Il ventilatore Meccanico e supporto farmacologico Dott. Filadelfo Coniglione / Dott. Roberto Puliti Pausa caffè Gestione dei bisogni del paziente intubato Coordinatore Clinico Terapia Intensiva Silvana Di Florio / Coordinatore Gestionale Terapia Intensiva Marcello Bartolomei Gestione dei bisogni del paziente ematologico in C-PAP Inf.re Luana Papaleo / Coordinatore Clinico Area Ematologica Veronica Molinari 3

4 12.15 La dimensione psico-affettiva e l approccio psicologico al paziente intubato o in C-PAP Dott.ssa Alfonsi / Dott.Di Florio Prove di simulazione pratica su manichino H Chiusura dei lavori con somministrazione test per l accreditamento ECM e questionario di gradimento dell evento Abstract Il trattamento dell insufficienza respiratoria acuta nel paziente ematologico Dott. M. Postorino / Dott. Franceschini Il paziente ematologico sottoposto a chemioterapia intensiva presenta una profonda immunodepressione che lo espone a episodi infettivi da germi opportunistici. Tali infezioni possono determinare danni diretti della membrana alveolo-capillare che determina l insufficienza respiratoria acuta. Oltre al danno diretto polmonare, durante la flogosi, il polmone viene colpito da insulti biochimici indotti dalle citochine e da danni del microcircolo per microangiopatia polmonare. Il paziente può quindi presentare un quadro di rapida desaturazione preceduto da sintomi sfumati e progressivi ( tachipnea, tosse stizzosa, lenta e progressiva difficoltà respiratoria) che l infermiere deve saper riconoscere al fine di prevenire il danno acuto. Il trattamento specifico richiede conoscenze inerenti al paziente ematologico e al divieto di intubazione oro-tracheale, se non nei casi estremi, e ad avere la competenza nella complicata gestione della ventilazione assistita non invasiva. LA GESTIONE DEL PAZIENTE NEUTROPENICO SOTTOPOSTO A VENTILAZIONE INTERMITTENTE NON INVASIVA (NIV) CON CASCO Inf. Coordinatore gestionale Day-H Ematologico Sonia Soave / Inf. Nicola Orteca Unità Operativa di Ematologia Nei pazienti immunocompromessi con insufficienza respiratoria acuta, il trasferimento nei reparti di terapia intensiva e le manovre invasive quali l intubazione endotracheale e la ventilazione meccanica possono essere responsabili di infezioni nosocomiali gravi e spesso letali. Un modo alternativo di gestire questi pazienti può essere rappresentato dalla ventilazione a intermittenza in tecnica di CPAP utilizzando appositi 4

5 dispositivi che consentono l accesso non invasivo alle alte vie respiratorie e garantiscono la tenuta della miscela gassosa alle varie pressioni di esercizio allo scopo di incrementare la superficie alveolare. La collaborazione del paziente rappresenta un elemento indispensabile nell'esecuzione della NIV e per tale ragione l'assistenza psicologica erogata costantemente contribuisce in modo determinante alla buona risposta al trattamento. La tecnica CPAP, necessita IN OLTRE, del monitoraggio continuo dei parametri vitali e del controllo obiettivo del paziente poichè permette il rapido riconoscimento di ogni quadro clinico ad evoluzione peggiorativa. Considerato il basso livello di invasività di questa tecnica, il numero limitato di eventi avversi registrati, l'efficacia delle procedure messe in atto e l esito finale dei cicli di ventilazione, riteniamo che la nostra esperienza possa essere utilizzata per un ulteriore approfondimento e sviluppo sulla gestione di questi pazienti nelle unità di Ematologia. Il ventilatore meccanico e il supporto farmacologico Dott. Filadelfo Coniglione / Dott. Roberto Puliti La ventilazione meccanica rappresenta una strategia terapeutica a volte indispensabile nel trattamento di alcune patologie di competenza ematologia. L attuazione di tale metodica implica il ricorso a presidi anestesiologici e farmacologici dedicati e non. Il corso si propone la finalità di formare il personale infermieristico responsabile nel processo di preparazione, attuazione, e sorveglianza del paziente ventilato meccanicamente. Gestione dei bisogni del paziente con intubazione oro-tracheale Coordinatore Infermieristico Clinico T.I. Silvana Di Florio / Coordinatore Infermieristico Gestionale T.I. Marcello Bartolomei La gestione del paziente sottoposto a ventilazione meccanica invasiva richiede conoscenze specifiche da parte dell operatore sanitario responsabile del processo di assistenza e di cura. Garantire la sicurezza del paziente intubato è un processo che prevede l abilità e la competenza tecnica dell infermiere che deve: saper gestire situazioni critiche durante la fase dell intubazione endo-tracheale, saper monitorare e sorvegliare i parametri clinici e i sintomi del paziente, saper riconoscere gli allarmi dei presidi di supporto ventilatorio meccanico. Il tutto prevede un attenzione particolare alla comunicazione corporea attraverso gesti di tocco-contatto che ottimizzano l intero processo di assistenza e cura. 5

6 GESTIONE DEI BISOGNI DEL PAZIENTE EMATOLOGICO IN C-PAP Inf. Luana Papaleo / Coordinatore Infermieristico Clinico Area Ematologica Veronica Molinari I bisogni assistenziali del paziente ematologico sottoposto a ventilazione assistita con c-pap verranno trattati considerando i modelli funzionali alterati secondo la classificazione internazionale delle diagnosi infermieristiche, indicando sia gli obiettivi da raggiungere (NOC) che gli interventi infermieristici prioritari da adottare (NIC). Si porrà particolare attenzione ai bisogni di vita quotidiana.. La presa in carico dei problemi psicologici del paziente e della famiglia Dott.ssa Francesca Alfonsi La malattia non è solo una questione tecnologica, ma è un problema soprattutto etico che riguarda la speranza dell Uomo che cerca una salvezza in modo disperato (cardinale C.M. Martini) Sempre più l approccio al malato sta ponendo l attenzione sugli aspetti psicologici che invadono l individuo di fronte la malattia. I bisogni a cui è necessario prestare attenzione, riguardano non il solo il paziente ma tutta la sua famiglia. Per tale motivo durante il percorso di malattia, come nella malattia oncoematologica, è fondamentale prestare attenzione agli aspetti del vissuto emotivo interiore, al fine di evitare il rischio di coping inefficace da parte non solo del paziente ma anche dei suoi familiari soprattutto nelle fasi più delicate come ad esempio quelle della ventilazione assistita in un casco. 6

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