L istruzione è una cosa ammirevole, ma tutto ciò che è degno di essere saputo. non può essere insegnato, deve essere incontrato

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1 CATALOGO FORMAZIONE

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3 L istruzione è una cosa ammirevole, ma tutto ciò che è degno di essere saputo non può essere insegnato, deve essere incontrato Oscar Wilde

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5 Che cos è I.S.F.A.I. I.S.F.A.I., Istituto Superiore di Formazione per le Aziende e le Imprese, è un emanazione del Policlinico di Monza, atta a svolgere attività formativa rivolta alle aziende ed imprese del territorio. Ha la sua sede istituzionale presso l Istituto Clinico Universitario di Verano Brianza, ove si trovano aule didattiche e un campus per gli studenti, e una seconda importante sede operativa presso Novarello Villaggio Azzurro di Granozzo con Monticello in provincia di Novara. Ambiti di formazione erogata Area clinica Area prevenzione Qualità e management Salute e Sicurezza nei luoghi di lavoro Area Istituzionale-legislativa Area emergenze Competenze trasversali Informatica I numeri di I.S.F.A.I. (DATI RELATIVI ALL ANNO 2010) VERANO NOVARELLO Totale corsi effettuati Totale ore di formazione erogate Totale partecipanti Totale crediti erogati L organizzazione di I.S.F.A.I. DIREZIONE GENERALE Alessandro Cagliani DIREZIONE SCIENTIFICA Carlo Scotti-Foglieni COORDINAMENTO SCIENTIFICO Maria Grazia De Marinis DIREZIONE AMMINISTRATIVA Manuela Frigerio DIREZIONE ORGANIZZATIVA Anna Carta DIREZIONE DIDATTICA Laura Berra DIREZIONE COMUNICAZIONE E MARKETING Raffaella Nava 5

6 La nostra formazione Il presente catalogo esprime l offerta formativa che I.S.F.A.I. ha individuato per il triennio I percorsi programmati, sia che si sviluppino su una singola giornata, sia che si sviluppino in più annualità, sono stati progettati in una logica di modularità. FORMAZIONE UNIVERSITARIA È la punta di diamante dell offerta formativa di I.S.F.A.I. che nasce dalla collaborazione con l Università Campus Bio-Medico di Roma. Dal punto di vista normativo ciascun operatore sanitario nel triennio deve ottenere 150 crediti ECM (minimo 25 massimo 75 all anno - Conferenza Stato Regioni del 5/11/2009); tale obbligo viene ottemperato anche tramite l acquisizione di crediti universitari. I.S.F.A.I. propone un offerta formativa che consente di ottenere sia i crediti ECM sia i crediti universitari necessari per ottemperare a quanto sopra previsto. In particolare dal punto di vista universitario, accanto ai master specialistici di I e II livello, I.S.F.A.I. ha ideato, in collaborazione con il Campus Bio-medico di Roma, cinque corsi di perfezionamento che sono strutturati modularmente, cioè tali da consentire l ottenimento di crediti universitari se frequentati per intero o crediti ECM frequentando la singola giornata formativa. In particolare tali corsi sono: 1. Corso di perfezionamento di terapia intensiva post operatoria e rianimazione 2. Corso di perfezionamento di cardiologia di base 3. Corso di perfezionamento di cardiologia avanzato 4. Corso di perfezionamento di cardiologia specialistico 5. Corso di perfezionamento di ortopedia per infermieri e fisioterapisti. In particolare se il discente frequenta l intero corso ottiene un minimo di 12 e un massimo di 23 crediti universitari, così come dettagliato in ciascuna pagina di presentazione. Il personale sanitario che può accedere ai crediti universitari è quello che ha i seguenti requisiti: - Master universitario di I livello: possesso di maturità quinquennale e di diploma universitario o di titolo riconosciuto come equipollente* (legge 8 gennaio 2002 n.1), che abbiano maturato un esperienza professionale di almeno 2 anni. * Diploma di Infermiere professionale, Diploma Universitario in Scienze Infermieristiche, Diploma universitario per Infermiere, Diploma di laurea in Infermiere, Diploma di Vigilatrice d infanzia. - Master universitario di II livello: possesso di laurea specialistica delle professioni sanitarie - Corsi di perfezionamento: possesso di maturità quinquennale e di diploma universitario o di titolo riconosciuto come equipollente* (legge 8 gennaio 2002 n.1), che abbiano maturato un esperienza professionale di almeno 2 anni. * Diploma di Infermiere professionale, Diploma Universitario in Scienze Infermieristiche, Diploma universitario per Infermiere, Diploma di laurea in Infermiere, Diploma di Vigilatrice d infanzia. FORMAZIONE PROFESSIONALE I.S.F.A.I. è in grado di offrire corsi di formazione professionale per il conseguimento di qualifiche regionali, valevoli sull intero territorio nazionale. In particolare i percorsi attualmente attivi sono quelli per Operatore Socio Sanitario, Ausiliario Socio Assistenziale e Assistente alla poltrona di studio odontoiatrico. FORMAZIONE A CATALOGO Rappresenta la proposta formativa di I.S.F.A.I. alle aziende, ai collegi e/o associazioni professionali e agli operatori sanitari e non. Sono state individuate 2 aree tematiche di formazione specialistica: 1. Area di formazione clinico-sanitaria specialistica 2. Area di formazione metodologica e bioetica. L area di formazione clinico-sanitaria specialistica è articolata in 4 corsi: 1. Corso specialistico di ecografia 2. Corso specialistico di nefrodialisi per infermieri 3. Corso specialistico per infermieri di Pronto Soccorso 4. Corso specialistico sulla comunicazione interculturale nel sistema sanitario L area di formazione metodologica e bioetica è articolata in 4 corsi: 1. Corso sulla documentazione sanitaria avanzata - l informazione scientifica in rete: fonti, contenuti e strumenti di ricerca 2. Corso sulla metodologia della ricerca clinica: i principi 3. Corso sulla metodologia della ricerca clinica: la prassi 4. Corso sulla bioetica 6

7 Questi corsi sono stati strutturati su più moduli conclusi in se stessi che permettono l acquisizione di crediti ECM. Si suggerisce, però, la frequenza al corso completo in quanto ideato nel suo complesso e come tale maggiormente specializzante. A questi percorsi di alta formazione si affiancano corsi strutturati per lo più su una sola giornata suddivisi in base alle tematiche nelle seguenti aree: Clinica e della prevenzione Qualità e management Sicurezza Istituzionale legislativa Emergenze Trasversale Informatica Da quest anno è stata poi aggiunta una Area di Formazione per Operatori Socio Sanitari al fine di consentire un miglioramento continuo anche a questa professionalità di supporto del sistema sanitario. La maggior parte dei percorsi previsti all interno di tutte le aree sono accreditati ECM e sono quindi valevoli ai fini dell aggiornamento obbligatorio del personale sanitario. Per il numero di crediti si rimanda alla pagina di presentazione di ciascuna proposta formativa. FORMAZIONE SU COMMESSA I.S.F.A.I. è in grado di offrire al cliente un servizio completo dalla progettazione all erogazione in ambito formativo. La qualità del prodotto è garantita dall approfondimento delle richieste del cliente, volto a individuare le particolari esigenze operative, le competenze attese dei formandi e, in generale qualsiasi elemento utile a definire le caratteristiche di massima che dovrà possedere il servizio. In qualità di provider ECM, I.S.F.A.I. è in grado di portare a termine anche le pratiche di accreditamento per gli eventi richiesti. FORMAZIONE FINANZIATA Proponendosi sul mercato come ente di formazione accreditato in Regione Lombardia, I.S.F.A.I. è in grado di partecipare a bandi per la realizzazione di attività formative e attività di sistema volte a garantire ai propri clienti, in particolare alle aziende, la possibilità di fruire in forma agevolata di formazione generale e specifica per i propri operatori. Analogamente I.S.F.A.I. è in grado di spendere le proprie competenze nell ambito della progettazione e dell erogazione di formazione finanziata tramite fondi privati, quali i fondi interprofessionali. Comitato scientifico PRESIDENTE Prof. Carlo Scotti-Foglieni MEMBRI DEL COMITATO Prof.ssa Maria Grazia De Marinis Prof.ssa Daniela Tartaglini Prof. Antonio Scala Prof. Emilio Bajetta Prof. Mauro Ceroni Dott. Mons. Gian Maria Comolli Prof. Boutros Pierre Khlat Prof. Duilio Loi Dott. Giovannino Maio Prof. Roberto Navone Prof. Francesco Pipino Dott. Clemente Ponzetti Prof. Giulio Serra Prof. Giuseppe Specchia Prof. Emilio Vanoli 7

8 Le nostre strutture e i servizi I.S.F.A.I. dispone di due sedi: una a Verano (MB), via Petrarca 51 e una a Granozzo con Monticello (NO), via Dante Graziosi 1. Per quanto concerne la sede di Verano Brianza si caratterizza per essere un edificio di nuova edificazione ed è costituita da 6 aule didattiche della capienza mini di 30 posti e massima con l aula magna di 150 posti. Le aule dispongono tutte di apparecchiature audio-video di ultima generazione, nonché di dispositivi di video-conferenza che consentono collegamenti con tutto il mondo. In particolare, poi, l aula magna è dotata di una sala regia indipendente. La sede di Verano Brianza si caratterizza anche per la presenza degli uffici amministrativi e della Direzione Scientifica dell Istituto. Nelle adiacenze delle aule inoltre si trova il campus di I.S.F.A.I. costituito da 15 camere per un totale di 32 posti letto. Le camere sono dotate di angolo cottura, tv, aria condizionata. A disposizione dei discenti c è un bar aperto dal lunedì al venerdì dalle 8.00 alle 17.30, nonché nelle immediate adiacenze di I.S.F.A.I. un ristorante pizzeria, un centro benessere e una palestra. Tutti questi servizi sono convenzionati con I.S.F.A.I. 8

9 La sede di Granozzo con Monticello si colloca in una struttura che comprende al proprio interno un antico mulino del 600 di recentissimo restauro e ampliamento. Questa sede di I.S.F.A.I. dispone di 3 aule della capienza minima di 40 posti e massima di 80 posti. Le aule dispongono tutte di apparecchiature audio-video di ultima generazione, nonché di dispositivi di video-conferenza che consentono collegamenti con tutto il mondo. In particolare, due delle tre aule sono servite da una sala regia indipendente. All interno della struttura è ubicato un campus costituito da 35 camere per un totale di 60 posti letto. A disposizione di coloro che vi soggiornano c è una palestra dotata di tutte le attrezzature necessarie per svolgere attività di fitness, un bar, un ristorante. Tutti questi servizi sono convenzionati con I.S.F.A.I. 9

10 Corpo docenti Si vanno ad elencare alcuni dei collaboratori stabili all interno del nostro corpo docenti: Prof. Carlo Cisari Direttore Cattedra di Medicina Fisica e Riabilitativa - Università del Piemonte Orientale - Novara Prof. Paolo Colombo Direttore Dipartimento di Chirurgia generale Prof.ssa Maria Grazia De Marinis Presidente Corso di Laurea in Infermieristica Campus Biomedico di Roma Prof. Boutros Pierre Khlat Intensivista-rianimatore Prof. Toufic Elias Khouri Chalouhi Responsabile del Servizio di Radiodiagnostica per immagini Prof. Alberto Peretti Filosofo Prof. Pietro Pizzi Responsabile U.O. Chirurgia generale Prof. Giulio Serra Centro di Ricerche in Economia e Management Sanitario - CREMS. Università Carlo Cattaneo - LIUC, Castellanza Prof. Giuseppe Specchia Direttore Dipartimento di Cardiologia Avv. Nadia Marina Gabigliani Penalista Dott.ssa Carla Auguadro Cardiologo Dott.ssa Cinzia Ballabeni Responsabile Servizio di Dialisi Dott. Luca Benci Giurista Dott. Carlo Bergamaschi Fisico, esperto in radiazioni ionizzanti Dott. Tarcisio Cambiaghi Ufficio formazione ASL Monza e Brianza Dott. Roberto Camisassa Ortopedico Dott.ssa Anna Carta Dirigente infermieristico Dott.ssa Maddalena Catalano Fisico sanitario Dott. Marcello Chimienti Responsabile Servizio di Elettrofisiologia cardiaca Dott. Marzio Cimmino Responsabile U.O. Ortopedia Dott. Mario Crispino Anestesista e rianimatore Dott. Pietro Delfino Cardiologo Dott. Luigi Diseglio Responsabile U.O. Ortopedia Dott. Raffaele Galato Responsabile Servizio di Dialisi Dott. Andrea Ghezzi Ortopedico Dott. Gianclaudio Grandi Ortopedico Dott. Paolo Grosso Responsabile Servizio di Anestesia e Rianimazione Dott. Bernardo Lamari Responsabile Servizio di Anestesia e Rianimazione Dott. Duilio Loi Formatore Dott. Giovannino Maio Responsabile Settore Igiene e Sicurezza ambienti di lavoro del Gruppo Policlinico di Monza Dott.ssa Mariella Manfredi Responsabile Servizio di Emodinamica Dott. Simone Mazzetti Cardiologo Dott. Antonio Mazzola Anestesista e rianimatore Dott. Riccardo Monguzzi Odontoiatra dottore di ricerca Dott.ssa Anna Moruzzi Anestesista e rianimatore Dott.ssa Silvia Panisi Psicologa - Psicoterapeuta Dott. Daniele Poggio Cardiologo Dott. Paolo Pollina Auditor ISO 9001 Dott. Clemente Ponzetti Direttore Sanitario Dott. Franco Ripa Direttore SC Controllo di gestione ASLTO4 Dott.ssa Sara Rondini Responsabile U.O. di Medicina Riabilitativa Dott. Alberto Ruggeri Medico rianimatore Dott.ssa Marta Sacchi Medico specialista in Medicina del Lavoro Dott. Al Ali Sati Ecografista Dott. Filippo Scalise Responsabile Servizio di Emodinamica Dott. Robeto Terzi Direttore Sanitario Medico specialista in Medicina del Lavoro Dott. Massimo Tura Responsabile U.O. di Urologia Dott. Dario Vendemia Anestesista e rianimatore Dott.ssa Valentina Verderio Psicologa - Psicoterapeuta 10

11 Alberto Andreoli Infermiere Istruttore BLS-D Antonio Boni Infermiere in medicina legale forense Elena Brivio Infermiere Roberta Canonica Tecnico della riabilitazione Carmen Ciapponi Infermiere Marco De Pietra Perito elettrotecnico Andrea Luigi Falzotti Infermiere Michaela Franz Infermiere Raffaele Lanzetti Infermiere Rita Levis Infermiere Francesco Lo Moro Tecnico della riabilitazione Matteo Maia Tecnico della riabilitazione Monia Masi Infermiere Paolo Nardini Infermiere Luisa Putzu Tecnico della riabilitazione Anna Barbara Quarto Infermiere Matteo Rigamonti Tecnico della riabilitazione Paola Zappa Infermiere Istruttore BLS-D 11

12 Indice dei corsi FORMAZIONE UNIVERSITARIA 17 Master di I livello in Management Infermieristico per le funzioni di coordinamento 18 Master di II livello in Risk Management 19 Master di I livello in Management Sanitario 20 Corso di perfezionamento di terapia intensiva post operatoria e rianimazione 22 Il paziente critico in rianimazione: accettazione e monitoraggio 23 Diagnostica in rianimazione e intubazione endotracheale 24 Gestione dell insufficienza respiratoria acuta in rianimazione 25 Le polmoniti in rianimazione 26 Farmaci in rianimazione 27 L insufficenza multiorgano (Multi Organ Failure: MOF) 28 Manifestazioni renali e metaboliche in rianimazione 28 Convulsioni e stato di male epilettico 29 Le infezioni gravi in rianimazione 30 Assistenza infermieristica al paziente critico cardiovascolare - modulo 1 31 Assistenza infermieristica al paziente critico cardiovascolare - modulo 2 32 Assistenza infermieristica al paziente critico cardiovascolare - modulo 3 33 Corso di perfezionamento di cardiologia di base 34 Modulo di anatomia e fisiologia cardio-vascolare 35 L ipertensione arteriosa e la cardiopatia ischemica 35 Disturbi elettrocardiografici 36 Cardiomiopatie e insufficienza cardiaca 36 Metodiche diagnostiche in cardiologia 37 La terapia farmacologica in cardiologia: dalla prescrizione alla somministrazione 37 Chirurgia cardiaca e assistenza infermieristica al paziente cardiochirurgico 38 Protocolli di assistenza infermieristica in cardiologia 38 Assistenza infermieristica al paziente sottoposto a procedure di emodinamica 39 Assistenza infermieristica al paziente in riabilitazione cardiologica 40 Corso di perfezionamento di cardiologia avanzato 41 Assistenza infermieristica al paziente critico cardiovascolare - modulo 1 42 Assistenza infermieristica al paziente critico cardiovascolare - modulo 2 43 Assistenza infermieristica al paziente critico cardiovascolare - modulo 3 44 Corso di perfezionamento di cardiologia specialistico 45 Assistenza infermieristica nelle procedure diagnostiche cardiologiche non invasive 46 Assistenza infermieristica nelle procedure diagnostiche cardiologiche invasive in emodinamnica 47 Assistenza infermieristica nelle procedure diagnostiche cardiologiche invasive in elettrofisiologia 48 Corso di perfezionamento specialistico di ortopedia per infermieri e fisioterapisti 49 Modulo di ortopedia di base 50 Modulo di traumatologia di base 51 L applicazione di un bendaggio 52 Le fratture del femore prossimale nell anziano 53 Il moderno trattamento delle fratture di polso 54 La protesi del ginocchio. La programmazione del percorso clinico: dalle tecniche chirurgiche alla riabilitazione 55 La spalla operata: relazione tra tipo di intervento, guarigione biologica e trattamento riabilitativo 56 Tecniche di riabilitazione motoria dei dolori comuni di origine vertebrale 57 12

13 FORMAZIONE PROFESSIONALE 59 Corso di qualifica professionale di Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) (Deliberazione Giunta Regionale del 18 Luglio n. VIII/5101) 60 Corso di qualifica professionale per Ausiliario Socio Assistenziale (A.S.A.) (Deliberazione Giunta Regionale del 24 luglio n. VIII/7693) 61 Corso di riqualifica professionale A.S.A. in O.S.S. (Deliberazione Giunta Regionale del 18 Luglio n. VIII/5101) 62 Corso per assistente alla poltrona di studio odontoiatrico (Legge 43/2006 art. 1, comma 2) 63 AREA DI FORMAZIONE CLINICO-SANITARIA SPECIALISTICA 65 Corso specialistico di ecografia 66 Modulo di ecografia di base 67 Modulo di ecografia d urgenza 68 Corso specialistico di nefrodialisi per infermieri 70 Insufficienza renale acuta 71 Insufficienza renale cronica 71 Tecniche dialitiche standard e urgenze in dialisi 72 Tecniche dialitiche convettive 72 Dialisi peritoneale e Continuos Renal Repracement Therapy (CRRT) 73 Terapia farmacologica nella IRC e qualità di vita del dializzato 74 Corso specialistico per infermieri di Pronto Soccorso 75 Mediazione culturale in Pronto Soccorso: dal triage alla dimissione 76 Triage in Pronto Soccorso 77 Il monitoraggio del dolore in Pronto Soccorso: dal triage alla dimissione 78 Urgenze ostetrico-ginecologiche 78 Urgenze pediatriche 79 Paediatric Basic Life Support (P-BLS) 79 Il modello Advanced Cardiac Life Support (ACLS): l inserimento dell infermiere competente nella gestione delle urgenze cardiologiche 80 Il modello Advanced Trauma Life Support (ATLS): l inserimento dell infermiere competente nella gestione delle urgenze traumatiche intra-ospedaliere 80 I bisogni emergenti del triage infermieristico: le nuove urgenze in medicina tropicale 81 Corso specialistico sulla comunicazione interculturale nel sistema sanitario 82 Quantificazione della presenza di stranieri in Italia e conoscenza degli orientamenti culturali dell utente immigrato 83 Stranieri e stereotipi 84 Elementi di comunicazione 1 85 Elementi di comunicazione 2 85 Stranieri e comunicazione 1 86 Stranieri e comunicazione

14 AREA DI FORMAZIONE METODOLOGICA E BIO-ETICA 89 Corso sulla documentazione sanitaria avanzata - L informazione scientifica in rete: fonti, contenuti e strumenti di ricerca 90 Il Sistema Bibliotecario Biomedico Lombardo (SBBL), un ponte verso la documentazione scientifica di qualità 91 Dalla ricerca bibliografica al recupero della letteratura scientifica 92 Corso sulla metodologia della ricerca clinica: i principi 93 Metodologia della ricerca clinica 94 I Trials clinici 95 Gli studi osservazionali 96 Corso sulla metodologia della ricerca clinica: la prassi 97 La sperimentazione clinica dei farmaci e le Good Clinical Practices (GCP) 98 La sperimentazione clinica dei dispositivi medici e le Good Clinical Practices (GCP) 99 Corso sulla bioetica 100 La gestione dei Comitati Etici: attuazione dell attuale normativa. Modulo intensivo pratico 101 Modulo interdisciplinare di aggiornamento per i membri dei Comitati Etici 102 Modulo sulla sperimentazione clinica: la metodologia della ricerca, i compiti e le responsabilità dello sperimentatore 103 AREA CLINICA E DELLA PREVENZIONE 105 Formazione degli operatori: l Ospedale Senza Dolore 106 Prevenzione e sorveglianza delle infezioni ospedaliere 107 Corso di drenaggio linfatico manuale Original Methode Dr. Emil Vodder 108 AREA QUALITÀ E MANAGEMENT 111 Fondamenti di politica ed economia sanitaria 113 Progetto Rischio Clinico avanzato 114 Il benessere professionale attraverso l etica e la comunicazione 115 La sindrome del burn-out: come riconoscerla, prevenirla e contrastarla 116 La certificazione di qualità nei servizi sanitari: approccio per processi secondo la norma UNI EN ISO 9001: AREA SICUREZZA 119 D.Lgs. 81/08 - Formazione di base 120 D.Lgs. 81/08 - Corso per Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e Addetto al Servizio di Prevenzione e Protezione (ASPP) 121 D.Lgs. 81/08 - Corso per Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) 122 D.Lgs. 81/08 - Corso per dirigenti e preposti 123 D.Lgs. 81/08 - Antincendio a rischio elevato 124 D.Lgs. 81/08 - Antincendio a rischio medio 125 D.M. 388/ Primo soccorso (aziende gruppo B e C) 126 D.M. 388/ Primo soccorso (aziende gruppo B e C) - aggiornamento 127 D.Lgs. 81/08 - I videoterminali: utilizzo sistematico e abituale all interno delle strutture sanitarie 128 D.Lgs. 81/08 - Movimentazione manuale carichi 129 D.Lgs. 81/08 - Rischio chimico e rischio biologico 130 D.Lgs. 81/08 - Rischio radiazioni non ionizzanti e rischio laser 131 D.P.R. 542/94 - Rischio da risonanza magnetica 132 D.Lgs. 230/95 - Rischio radiazioni ionizzanti e non 133 D.Lgs. 187/ Tutela dei pazienti da radioesposizione. Corso rivolto a medici radiologi

15 D.Lgs. 187/ Tutela dei pazienti da radioesposizione. Corso rivolto a tecnici di radiologia 135 D.Lgs. 187/ Tutela dei pazienti da radioesposizione. Corso rivolto a medici che svolgono attività complementari 136 D.Lgs. 187/ Tutela dei pazienti da radioesposizione. Corso rivolto a medici dentisti e odontoiatri 137 AREA ISTITUZIONALE-LEGISLATIVA 139 Responsabilità giuridica delle professioni infermieristiche 141 AREA EMERGENZE 143 Basic Life Support with early Defibrillation (BLS-D) 145 AREA TRASVERSALE 147 La centralità della persona nella medicina 149 La comunicazione efficace con l utente e la famiglia 150 Strumenti per leggere le reazioni e i meccanismi di difesa nella relazione: uso dell enneagramma Corso di italiano per stranieri 151 AREA FORMAZIONE PER OPERATORI SOCIO SANITARI 153 Aggiornamenti sulle attività e tecniche assistenziali: l aiuto all assunzione dei farmaci 155 L infermiere e l Operatore Socio Sanitario: le responsabilità 155 Il paziente con ictus in fase post-acuta 156 Tecniche e manovre di emergenza: le funzioni dell Operatore Socio Sanitario (O.S.S.) 156 Il paziente con nutrizione enterale e parenterale 157 Le medicazioni delle lesioni cutanee: principi e aspetti pratici 157 La relazione O.S.S.-paziente 158 Aggiornamenti sulle attività e tecniche assistenziali: i parametri vitali 158 Competenze e contributo dell Operatore Socio Sanitario (O.S.S.): assistenza al paziente con problemi ortopedici e traumatologici 159 AREA INFORMATICA 161 Corso avanzato Microsoft Word, Excel e Outlook 163 Le presentazioni in Power Point 164 I database 164 Il ritocco delle foto

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17 Formazione universitaria 17

18 Master di I livello in Management infermieristico per le funzioni di coordinamento Direttore Scientifico: prof.ssa Daniela Tartaglini Direttore infermieristico del Policlinico Universitario Campus Bio Medico di Roma Coordinatore Didattico: dott.ssa Anna Carta Dirigente infermieristico - Responsabile Formazione del Policlinico di Monza Da una collaborazione tra Università del Campus Biomedico di Roma ed il Policlinico di Monza nasce l organizzazione del master di coordinamento in management che conferisce il titolo di coordinatore infermieristico in ottemperanza all art. 6 della L. 43/ Disposizioni in materia di professioni sanitarie infermieristiche, ostetrica, riabilitative, tecnico-sanitarie e della prevenzione e delega al Governo per l istituzione dei relativi ordini professionali. Al termine del corso gli studenti saranno in grado di: Gestire risorse umane e relazioni nell ambito di gruppi di lavoro interdisciplinari sviluppando modalità organizzative innovative Gestire le risorse economiche e finanziarie Gestire informazioni e processi di comunicazione con l utilizzo di adeguata tecnologia e documentazione Gestire processi, progetti e valutazioni nell ambito del coordinamento dei servizi Gestire progetti di qualità nell ottica del miglioramento continuo dei servizi. L iniziativa è rivolta ad infermieri ed ostetriche in possesso di maturità quinquennale e di Diploma Universitario o di titolo riconosciuto come equipollente* (legge 8 gennaio 2002 n.1), che abbiano maturato un esperienza professionale di almeno 2 anni. * Diploma di Infermiere Professionale, Diploma Universitario in Scienze Infermieristiche, Diploma Universitario per Infermiere, Diploma di Laurea in Infermiere, Diploma di Vigilatrice d Infanzia. Il Master in Management Infermieristico per funzioni di coordinamento ha durata biennale, per un totale di ore ( ), corrispondenti a 60 crediti formativi universitari (ovvero 1 credito ogni 25 ore, come previsto dal D.M. 509/1999). Impegnerà i partecipanti per 22 incontri nel corso dei due anni. Le lezioni avranno inizio il 3 marzo Le lezioni verranno normalmente svolte nelle giornate di giovedì, venerdì e sabato. La tassa d iscrizione al Master è di euro 2.400,00 da versare in 2 rate entro le seguenti date: - 1 a rata di euro 1.200,00 all atto d iscrizione - 2 a rata di euro 1.200,00 entro il 11 marzo 2012 Sono inoltre da versare 50,00 euro all atto della domanda di iscrizione. La Direzione Scientifica si riserva la facoltà di modificare l organizzazione didattica del master. Il corso è strutturato in 4 aree tematiche che prevedono forme integrate di attività teoriche, apprendimento individuale ed esperienze sul campo con un approccio per problemi. A conclusione di ogni area tematica lo studente dovrà superare una prova di valutazione che potrà consistere in una breve prova scritta e/o nella presentazione e discussione di un progetto. Il superamento di tali prove consentirà di poter accedere alla prova finale che consiste nella elaborazione e discussione di una tesi. 1. Area delle Competenze di base 2. Area delle Competenze organizzative 3. Area delle Competenze economico-finanziarie 4. Area delle competenze gestionali 4.1 La gestione del cambiamento 4.2 La gestione del personale. 18

19 Master di II livello in Risk management Direzione Scientifica: Università del Campus Bio-medico di Roma Coordinatore Didattico: dott. Duilio Loi Formatore Dalla collaborazione tra Policlinico di Monza, Università del Campus Biomedico di Roma e tessuto sociale e formativo dell area lombarda nasce l organizzazione del master in Risk Management per consentire agli operatori di valutare le diverse dimensioni e tipologie di rischio clinico all interno della propria struttura e di implementare programmi di gestione dello stesso. Il master punta a formare professionisti in grado di: utilizzare un linguaggio condiviso relativo alla gestione del rischio ridefinire l approccio culturale del rischio e collocarlo in una visione più ampia di governance clinica analizzare in una logica sistemica il proprio contesto organizzativo al fine di comprendere eventuali possibili rischi di struttura, di funzionamento e/o di variabili umane attribuire ruoli e responsabilità all interno dell organizzazione, attraverso la lettura e l interpretazione di specifici strumenti organizzativi individuare, mappare e riprogettare i processi critici relativi alle possibili fonti di rischio all interno dell organizzazione sanitaria gestire il rischio in una logica di progetto attraverso l attribuzione di specifiche attività, l integrazione tra di esse e la definizione di tempi, costi e qualità utilizzare metodi e strumenti di analisi, prevenzione e controllo del rischio conoscere i possibili rischi nelle varie specialità mediche, analizzando in particolar modo il problema delle infezioni ospedaliere gestire le conseguenze medico-legali derivanti dal verificarsi di un errore gestire informazioni e processi di comunicazione con l utilizzo di adeguata tecnologia e documentazione per la riduzione dei rischi. Il Master è suddiviso in 4 aree principali, ciascuna articolata in specifici moduli: 1. Semantica del rischio 1.1 Il rischio: introduzione, glossario e concetti generali 1.2 Il rischio sanitario 1.3 L errore 2. Clinical Governance 2.1 Governo clinico, etica e responsabilità 2.2 Organizzazione aziendale e gestione per processi 2.3 Critical care pathway 2.4 La gestione per progetti 2.5 Leadership e comunicazione 2.6 Aspetti economici e gestionali 3. Tecniche di gestione del rischio 3.1 Identificazione dei rischi 3.2 Analisi dei processi critici 3.3 Tecniche per l analisi dei casi evento avverso 3.4 Indicatori di performance 3.5 I rischi nelle varie specialità mediche e chirurgiche e le infezioni ospedaliere 3.6 IC e Clinical Information System 3.7 Ergonomia 4. Aspetti medico-legali-assicurativi 4.1 Danno, colpa e copertura assicurativa 4.2 Responsabilità e gestione del consenso Il Master è riservato ad un massimo di 40 partecipanti. È rivolto a laureati in Medicina e Chirurgia, Farmacia, Biologia, Psicologia, Scienze infermieristiche (laurea magistrale) ed Ingegneria Clinica che ricoprono un ruolo di coordinamento all interno della funzione aziendale dedicata al Controllo e alla Gestione del rischio clinico e a coloro che aspirano a ricoprire tale ruolo. Il percorso ha una durata di 18 mesi e garantisce l acquisizione di 60 CFU (pari a 1500 ore). Le lezioni avranno inizio a partire da ottobre La tassa d iscrizione al Master è di euro 4.000,00 da versare in 2 rate entro le seguenti date: - 1 a rata di euro 2.000,00 all atto d iscrizione - 2 a rata di euro 2.000,00 entro il 18 marzo 2012 Sono inoltre da versare 50,00 euro all atto della domanda di iscrizione. La Direzione Scientifica si riserva la facoltà di modificare l organizzazione didattica del master 19

20 Master di I livello in Management Sanitario Direzione Scientifica: Università del Campus Bio-medico di Roma Coordinatore Didattico: dott. Duilio Loi Formatore Un preciso modello organizzativo e produttivo basato sulle tecniche di management può essere la causa determinante di un miglioramento generale dell impresa sanitaria. Da qui nasce l esigenza di sviluppare adeguate competenze gestionali in figure professionali che non hanno vocazionalmente l attitudine all organizzazione delle risorse. Al termine del corso i discenti saranno in grado di: Conoscere lo scenario istituzionale e organizzativo del Sistema Sanitario Italiano Identificare le modificazioni temporali Contestualizzare l impatto normativo e le ricadute organizzative locali Conoscere i principi del management Conoscere i modelli organizzativi Operare comparazioni tra i vari modelli Applicare i principi del management alla realtà sanitaria Rilevare differenze e similitudini tra modelli e realtà operative Approfondire le conoscenze sui reali bisogni della popolazione Conoscere i profili professionali in sanità Verificare e applicare i modelli organizzativi, revisionando quelli di attuale esercizio Osservare e applicare i fondamenti teorici alle varie tipologie e realtà operative Comprendere la collocazione specifica dell assistenza sanitaria in un contesto sociale più esteso Conoscere ruolo, funzioni e articolazione dei servizi Confrontare il sistema privato con quello pubblico Conoscere gli strumenti specifici del management sanitario Comprendere l importanza della gestione sanitaria secondo criteri di qualità Conoscere le varie tipologie di accesso alle banche dati Conoscere e gestire la malpractice sanitaria Utilizzare proficuamente la conoscenza derivante dalla ricerca e applicarla nella realtà locale Verificare e applicare gli strumenti specifici del management sanitario Fornire strumenti di comunicazione efficaci e finalizzati al successo delle relazioni interpersonali Costruire un modello riproducibile nelle realtà lavorative, da integrarsi e/o sostituire a eventuali modelli ritenuti inidonei Migliorare la fase di pianificazione delle riunioni Rafforzare la propria leadership nella conduzione delle riunioni Sviluppare tecniche efficaci, finalizzate alla gestione e conduzione delle riunioni Conoscere le basi dei sistemi qualità Verificare la congruenza dei vari sistemi qualità Conoscere il Risk Management Applicare il Risk Management Sviluppare consapevolezza e competenza sul lavoro di gruppo Implementare le competenze per lo sviluppo organizzativo, attraverso la corretta gestione delle risorse umane Condividere valori e aumentare la capacità di allineamento rispetto al cliente interno ed esterno Acquisire ed approfondire la conoscenza di vari metodi, tecniche e strumenti per la motivazione del gruppo di lavoro Applicare le tecniche manageriali relativamente al cliente interno. Il corso è strutturato in 9 moduli, 3 laboratori e tirocinio che prevedono forme integrate di attività teoriche, apprendimento individuale ed esperienze sul campo con un approccio per problemi. A conclusione di ogni modulo il discente dovrà superare una prova di valutazione che potrà consistere in una breve prova scritta e/o nella presentazione e discussione di un progetto. Il superamento di tali prove consentirà di poter accedere alla prova finale che consiste nella elaborazione e discussione di una tesi. 1. Il Sistema Sanitario Nazionale (S.S.N.): normative, assetti, trasformazioni 2. Management e sanità 3. Conoscenza e complessità sanitaria 4. Strutture e servizi 5. Strumenti operativi di management sanitario 6. Basi, strumenti statistici ed epidemiologici per la valutazione delle evidenze scientifiche 7. Il processo di comunicazione 8. La qualità aziendale 9. Gestire le risorse umane. 20

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