Assicurazioni Generali

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Assicurazioni Generali"

Transcript

1 Assicurazioni Generali RELAZIONE SULLA GESTIONE E PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO anno di attività

2

3 RELAZIONE SULLA GESTIONE E PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO 2007

4

5 Sede Legale e Direzione Centrale in Trieste Sede Secondaria e Direzione per l Italia in Mogliano Veneto Capitale sociale Euro ,00 int. versato Codice Fiscale e Registro Imprese Trieste Iscritta al numero dell Albo delle imprese di assicurazione e riassicurazione Capogruppo del Gruppo Generali, iscritto all Albo dei gruppi assicurativi PRESIDENTE Antoine Bernheim VICEPRESIDENTE Gabriele Galateri di Genola AMMINISTRATORI DELEGATI Sergio Balbinot (*) / Giovanni Perissinotto (*) (*) Riveste anche la carica di Direttore Generale CONSIGLIERI DI AMMINISTRAZIONE (**) Consiglieri di Amministrazione che, insieme con il Presidente, il Vicepresidente e gli Amministratori Delegati, fanno parte del Comitato Esecutivo CONSIGLIERI GENERALI Fanno parte del Consiglio Generale, oltre ai seguenti membri elettivi, i componenti il Consiglio di Amministrazione ed i Direttori Generali Luigi Arturo Bianchi / Ana Patricia Botin Francesco Gaetano Caltagirone / Diego Della Valle Leonardo Del Vecchio / Loïc Hennekinne / Petr Kellner Klaus-Peter Müller / Alberto Nicola Nagel (**) / Alessandro Pedersoli Lorenzo Pellicioli (**) / Reinfried Pohl / Kai Uwe Ricke Vittorio Ripa di Meana (**) / Paolo Scaroni / Claude Tendil Giorgio Davide Adler / José Ramón Álvarez Rendueles José Maria Amusátegui de la Cierva / Francesco Maria Attaguile Claude Bébéar / Kenneth J. Bialkin / Gerardo Broggini Giacomo Costa / Maurizio De Tilla / Enrico Filippi Carlos Fitz-James Stuart y Martínez de Irujo / Albert Frère / Georges Hervet Dietrich Karner / Khoon Chen Kuok / Stefano Micossi Benedetto Orsini / Luis Peña Kegel / Arturo Romanin Jacur Guido Schmidt-Chiari / Theo Waigel / Wilhelm Winterstein COLLEGIO SINDACALE Gianfranco Barbato, Presidente Paolo D Agnolo / Gaetano Terrin Giuseppe Alessio Vernì (supplente) / Paolo Bruno (supplente) DIRETTORE GENERALE Raffaele Agrusti (***) (***) Chief Financial Officer VICEDIRETTORI GENERALI Mel Carvill / Claudio Cominelli / Lodovico Floriani / Aldo Minucci (****) Segretario del Consiglio Vittorio Rispoli (****) / Valter Trevisani DIRIGENTE PREPOSTO alla redazione dei documenti contabili societari Benoît Jaspar ORGANI SOCIALI IN CARICA AL 17 MARZO 2008

6 L immagine in copertina e altre foto contenute in questo volume si riferiscono a città dell Est Europa dove il Gruppo Generale è presente. Porta Woskressenski - Mosca, Russia Por Por Por Por or or Por Por or Por or Por Por Por Por or or Por Por P r Por or or or o Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po Po P a ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta ta t Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos os Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wos Wo Wo Wo Wo Wo Wo Wo Wo Wo W kre kre kre kre kre re re re kre kre kre kre re re kre kre kre kre re kre kre re kre kre kre kre kre re kre kre re re kre kre re kre kre kre kre re kre kre re kre kre kre kre kre kre re kre kre kre re kre kre kre kre kre kre kre kre kre re kre kre re kre kre kre kre kre re re r kr kr kr kr kr kr kr kr kr k e sse se sse se sse sse sse se se se sse sse se se se se se se sse sse se se sse sse sse sse sse sse se se s ss ss ss ss ss ss ss ss ss s k nsk ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns ns n i - i - i- i- i- i- i - i- i- i- i- i- i- i - i o Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo Mo M

7 INDICE Relazione sulla gestione Dati significativi della Compagnia 10 Lo scenario economico e assicurativo 11 L identità del Gruppo Generali 14 La strategia di sviluppo del Gruppo 15 Parte A Informazioni sulla gestione 19 Appendice alla Relazione sulla gestione 55 Stato patrimoniale e conto economico 59 Nota integrativa Premessa 87 Parte A Criteri di valutazione 87 Parte B Informazioni sullo stato patrimoniale e sul conto economico 94 Parte C Altre informazioni 160 Allegati alla nota integrativa 167 Elenco dei titoli e degli immobili sui quali sono state eseguite rivalutazioni 255 Elenco delle partecipazioni con più del 10% del capitale rappresentato da azioni con il diritto di voto in società non quotate o s.r.l. 270 Attestazione del Bilancio d esercizio ai sensi dell art. 81-ter del Regolamento Consob n del 14 maggio 1999 e successive modifiche e integrazioni 331 9

8

9 Hlavne namestie - Bratislava, Slovacchia Relazione sulla Gestione

10 Dati significativi della Compagnia (in milioni di euro) Premi lordi complessivi Premi lordi complessivi lavoro diretto Incremento a termini omogenei (a) Premi lordi complessivi lavoro indiretto Incremento a termini omogenei (a) Esercizio 2007 Esercizio 2006 Esercizio 2005 Bilancio Bilancio Normalizzato (c)(d) Normalizzato (d) 9.759, , , , , , , ,7 4,9% 8,8% 6,8% 6,2% 2.257, , , ,1 6,1% 49,1% -18,9% -3,9% Costi di produzione e di amministrazione 1.402, , ,3 (b) 1.341,2 Incidenza sui premi 15,8% 21,3% 15,5% 15,5% Premi lordi ramo vita Incremento a termini omogenei (a) Premi lordi ramo vita lavoro diretto Incremento a termini omogenei (a) Premi lordi ramo vita lavoro indiretto Incremento a termini omogenei (a) 5.835, , ,4 7,1% 65,1% -2,3% 4.094,1 95, ,7 5,4% 3,3% 5,1% 1.741, , ,7 11,2% 68,1% -16,5% 5.631,9 7,8% 3.702,2 8,6% 1.929,7 6,3% Costi di produzione e di amministrazione ramo vita 615,2 577,4 568,5 (b) 555,3 Incidenza sui premi 11,0% 19,2% 10,8% 10,2% Premi lordi rami danni Incremento a termini omogenei (a) 3.923,9 2,5% 4.083,6 7,7% 3.859,4 1,9% 3.832,8-3,2% Premi lordi rami danni lavoro diretto Incremento a termini omogenei (a) 3.408,4 4,3% 3.284,0 8,9% 3.284,0 8,9% 3.033,5 3,3% Premi lordi rami danni lavoro indiretto Incremento a termini omogenei (a) 515,5-8,1% 799,6 3,2% 575,4-24,9% 799,3-22,4% Costi di produzione e di amministrazione rami danni 786,9 771,7 737,8 (b) 785,9 Incidenza sui premi 24,1% 23,2% 23,6% 24,3% Rapporto sinistri a premi rami danni 70,2% 74,7% 73,5% 73,9% Combined ratio netto rami danni 94,3% 97,9% 97,1% 98,2% Risultato dell'attività finanziaria corrente 3.133, , , ,8 Riserve tecniche , , , ,6 Investimenti , , , ,9 Capitale e riserve 9.513, , , ,8 Utile netto 1.401, , , ,9 Dividendo complessivo Incremento 1.269,0 958,7 958,7 32,4% 39,1% 39,1% 689,0 - (a) A parità di cambi (b) Con costi di holding riclassificati da spese di gestione e da oneri su investimenti ad altri oneri ordinari (c) Escludendo l'effetto dell'allineamento contabile del lavoro indiretto (d) Aggiungendo le poste di Generali Vita 10

11 Lo scenario economico e assicurativo Il 2007 è stato un anno caratterizzato da notevoli turbolenze nei mercati finanziari, causate soprattutto dalla crisi immobiliare americana. La crescita economica globale è rimasta comunque robusta (stimata attorno al +5%), sostenuta dall espansione delle economie asiatiche ed europee. Negli Stati Uniti, lo sviluppo economico (stimato intorno al 2,1% contro il 2,9% del 2006) ha mostrato un forte rallentamento, causato soprattutto dalla crisi del mercato immobiliare e del settore creditizio, che ha avuto ripercussioni in tutto il mondo provocando ingenti perdite ad importanti istituti bancari. Il conseguente clima di incertezza ha frenato gli investimenti e contenuto i consumi delle famiglie, gravate da un forte indebitamento. In Cina, le manovre restrittive sugli investimenti attuate dalle autorità monetarie e amministrative per riequilibrare la composizione della domanda interna ed evitare il surriscaldamento dell economia non hanno finora prodotto effetti sostanziali: in un contesto di alta inflazione (stimata intorno al 5%) l economia ha proseguito a svilupparsi a ritmi molto elevati (+11,3% nel terzo trimestre 2007), trainata dagli investimenti. In America Latina l espansione del Pil (stimata attorno al 5%) ha mostrato un rallentamento dovuto soprattutto alla decelerazione degli Stati Uniti, importante partner commerciale, e ai limiti imposti dalla stessa capacità produttiva allo sviluppo della produzione di materie prime, all origine della robusta crescita dell area negli anni più recenti. I nuovi Stati membri dell Unione Europea hanno continuato nella loro notevole espansione, beneficiando di una domanda interna molto sostenuta. In particolare hanno evidenziato elevati ritmi di crescita la Repubblica Ceca (+6%) e la Slovacchia (superiore al 9% annuo), in cui i parametri economici sono ora compatibili con un prossimo ingresso nella moneta unica. In Ungheria, invece, le restrizioni fiscali e monetarie introdotte dalle autorità per diminuire il deficit pubblico e l inflazione (superiore al 7%) hanno provocato una diminuzione dei consumi delle famiglie. Nell area dell euro le turbolenze dei mercati finanziari causate dalla crisi finanziaria americana non hanno frenato la progressione dell economia, che è rimasta elevata (stimata intorno al 2,6% annuo) confermando l importante contributo allo sviluppo mondiale. La buona congiuntura ha permesso a tutti i Paesi membri di ridurre i disavanzi di bilancio in media di quasi un punto percentuale di PIL. In Italia l economia ha mostrato una minor crescita (intorno all 1%), dovuta soprattutto al calo della produzione industriale (-6,5%) e all aumento del tasso d inflazione (+2,6%), che ha contribuito alla diminuzione dei consumi da parte delle famiglie. Anche gli investimenti hanno iniziato a mostrare segni di rallentamento, per la prima volta nell ultimo decennio. Il tasso di disoccupazione è sceso in tutti i Paesi dell Unione Europea, raggiungendo in Italia i minimi storici (6%). 11

12 In Europa, il tasso di inflazione è rimasto leggermente superiore agli obiettivi della Banca Centrale Europea attestandosi sul 2,1%. Ad influire sull incremento dei prezzi è stato anche l aumento del prezzo del greggio, che a fine anno ha sfiorato la soglia dei cento dollari al barile. Nel corso del 2007 la crisi finanziaria innescata da quella del settore creditizio negli Stati Uniti ha costretto le banche centrali ad immettere liquidità sul mercato monetario. La Federal Reserve ha ridotto il tasso di riferimento dal 5,25% al 4,25% di fine 2007, mentre la Banca Centrale Europea ha introdotto liquidità nel sistema ma, per timore di pressioni inflazionistiche, non ha diminuito il tasso, che a fine anno era pari al 4% contro il 3,5% di fine Gli andamenti delineati hanno determinato un ulteriore rafforzamento del tasso di cambio dell euro sul dollaro, che a fine anno ha raggiunto 1,46 contro 1,32 di fine Per quanto riguarda i mercati obbligazionari, l andamento dei titoli governativi è stato influenzato dalla situazione finanziaria. In particolare, il rendimento del titolo decennale americano ha registrato un forte incremento nel primo semestre arrivando a toccare il 5,29%, per poi ridiscendere e attestarsi a fine anno al 4,02% (4,42% a dicembre 2006). Il mercato obbligazionario europeo ha riflettuto l andamento di quello americano e, seppur in assenza di variazioni del tasso di riferimento, nei primi sei mesi dell anno ha visto crescere il rendimento del titolo decennale governativo fino al 4,68%, per poi ridiscendere al 4,33% a fine anno (3,94% al 31 dicembre 2008). Nel 2007 il differenziale medio di rendimento delle obbligazioni delle società europee rispetto ai titoli governativi ha oscillato intorno a 1,6 punti percentuali nel primo semestre, per poi raddoppiare allo scoppio della crisi e continuare a crescere fino a toccare 3,41 punti a fine anno. Tale andamento ha riguardato le obbligazioni emesse da tutte le società, comprese quelle delle società a rating più elevato. Per i mercati azionari il 2007 è stato un anno complessivamente positivo anche se, specialmente nel secondo semestre, è stato caratterizzato da notevoli turbolenze dovute alla crisi finanziaria americana. Rispetto alle quotazioni al 31 dicembre 2006, negli Stati Uniti l indice S&P500 è cresciuto del 3,53%, il Dow Jones del 6,43% e il Nasdaq del 9,81%. In Europa le Borse hanno ottenuto risultati anche migliori, con l Eurostoxx in salita del 4,87%, trainato dai settori chimico, automobilistico e utilities; è stata invece negativa la performance del settore assicurativo, bancario e creditizio, con l indice assicurativo dell area dell euro in calo del 12,08%. In Italia si è registrato un deprezzamento dell indice S&P Mib, penalizzato soprattutto dalle performance negative del settore bancario, pari al 7%. In questo contesto il titolo Generali ha evidenziato una crescita effettiva dell l,86%. L area asiatica è stata caratterizzata da un calo della Borsa giapponese dell 11%, mentre sono proseguite le robuste crescite del mercato azionario cinese (Shanghai +97%, Shenzhen +163%), indiano (+46%) e di Hong Kong (+37%). Infine, nell area sudamericana si segnala un espansione della Borsa brasiliana del 43%. Per quanto riguarda i principali mercati assicurativi europei in cui il Gruppo Generali opera, il comparto vita ha evidenziato ovunque un forte rallentamento o addirittura una contrazione 12

13 della raccolta premi; fa eccezione la Svizzera, dove il volume d affari ha registrato una leggera progressione dopo quattro anni di andamenti negativi. In presenza di una diminuzione diffusa della domanda di polizze tradizionali, è generalmente cresciuta quella di contratti unit-linked. In Italia, si stima un calo del volume premi pari al 6,9%, principalmente dovuto alla contrazione della produzione tramite canale bancassicurativo e postale. Nel 2007 il settore è stato interessato dalla riforma della previdenza integrativa, a seguito della quale entro il mese di giugno i lavoratori hanno dovuto decidere se devolvere il proprio TFR ai fondi pensione o mantenerlo in azienda. Secondo le indicazioni dell organismo di sorveglianza, circa lavoratori hanno espresso la volontà di aderire ad una forma di previdenza complementare; ad essi si aggiunge un numero ancora di difficile quantificazione di quei lavoratori che, non avendo effettuato alcuna scelta esplicita, hanno implicitamente deciso di destinare il loro TFR alla previdenza integrativa.la domanda di prodotti unit-linked è sensibilmente aumentata, mentre si è ridotta quella delle index-linked e dei prodotti di tipo tradizionale. In tutti i principali territori di operatività del Gruppo la raccolta dei rami danni ha continuato ad essere fortemente influenzata dall elevata pressione competitiva, particolarmente accentuata nel comparto auto. La crescita più sostenuta del volume premi si è registrata in Spagna, dove si è comunque evidenziato un rallentamento rispetto all esercizio precedente, e in Austria. In Francia, l evoluzione del comparto ha confermato il trend di moderato sviluppo. In Italia, secondo dati preliminari, il volume d affari ha registrato una modesta crescita, con una sostanziale stabilità del settore r.c.auto. In Svizzera, la raccolta premi ha evidenziato un lieve aumento, con un rallentamento rispetto all esercizio precedente, mentre in Germania i premi sono leggermente diminuiti, principalmente a causa dell andamento dei rami auto e rischi industriali. Beneficiando della sostenuta crescita economica, nell Europa centro-orientale, nel Sud Est Asiatico e in America Latina la raccolta premi si è sviluppata positivamente sia nel comparto vita che nei rami danni. Relativamente ai sinistri catastrofali, si segnala che nel corso del 2007 l Europa è stata colpita dalla tempesta Kyrill, che ha causato danni rilevanti soprattutto nel Regno Unito e Germania, e da tempeste ed inondazioni verificatesi in particolare nei mesi estivi. 13

14 L identità del Gruppo Generali Il Gruppo Generali è una delle più importanti realtà assicurative e finanziarie internazionali, caratterizzata fin dalle origini da una forte proiezione internazionale, con un volume premi che nel complesso ammonta a milioni di euro, di cui oltre il 60% raccolti all estero. Attualmente presenti in 40 Paesi, le Generali hanno consolidato la propria posizione tra i maggiori gruppi assicurativi europei e mondiali, acquisendo una crescente importanza sul mercato europeo occidentale, principale area di operatività. Nel corso degli ultimi anni il Gruppo ha ricostituito una significativa presenza nei Paesi dell Europa centro-orientale e ha cominciato a svilupparsi nei maggiori mercati dell'estremo Oriente, in particolare in Cina e India. Le Generali intendono affermarsi come uno dei principali operatori nel settore dell assicurazione diretta vita e danni in termini di redditività, focalizzandosi sull Europa continentale e sui mercati internazionali con forte potenzialità di sviluppo, servendo principalmente i clienti privati e piccole e medie imprese. Il ruolo di indirizzo, coordinamento e controllo delle attività organizzate per Paese spetta al Corporate Centre, ancorché venga comunque riconosciuta forte responsabilizzazione al management locale. L esercizio dell attività d impresa di Assicurazioni Generali si inquadra da tempo in un più ampio contesto di cui è parte integrante l impegno sociale, nella convinzione che quest ultimo rappresenti un vero e proprio investimento cui è tenuto il mondo imprenditoriale. Consapevoli della responsabilità di cui sono investite nei confronti delle comunità dove sono insediate, le società del Gruppo sostengono, con finanziamenti e altre forme di aiuto, innumerevoli iniziative di carattere assistenziale, culturale e sportivo di istituzioni e associazioni locali. Negli ultimi anni il Gruppo si è attivato anche in campo ambientale, conscio dell importante ruolo che può svolgere sia direttamente, limitando gli impatti della gestione aziendale sull ambiente circostante, sia indirettamente, adottando politiche di approvvigionamento, di prodotto e di investimento tali da indurre comportamenti ecocompatibili nei fornitori, nei clienti e nelle imprese in cui vengono impiegate le risorse in gestione. Le politiche ambientali a livello di Gruppo fanno capo all Eco-Committee, organo decisionale istituito presso la Direzione Centrale della Capogruppo alle dirette dipendenze del Direttore Generale del Corporate Centre. In quanto investitore istituzionale, il Gruppo può inoltre influire sul comportamento delle società terze avendo facoltà, da un lato, di escludere dai propri investimenti le aziende che non rispettano i diritti umani fondamentali o provocano gravi danni all ambiente, dall altro, di privilegiare gli impieghi in imprese che si distinguono per le loro politiche sociali e/o ambientali. Nel perseguire i propri obiettivi, le Generali si mantengono fedeli a quei valori fondamentali e irrinunciabili che le hanno contraddistinte fin dalle origini e che, nel 2004, sono stati formalizzati nel Codice Etico: principi etico-comportamentali che costituiscono parte integrante delle strategie dell impresa, caratterizzati dall attenzione per gli interessi di ciascuno e della collettività nel suo insieme. 14

15 Ampia rendicontazione dell impegno del Gruppo in campo socio-ambientale è data nel bilancio di sostenibilità, che rappresenta uno strumento di dialogo per far conoscere i risultati ottenuti e i nuovi obiettivi, fissati anche sulla base di richieste e suggerimenti avanzati dalle diverse categorie di stakeholder. Al fine di definire strategie di sostenibilità comuni a tutte le società del Gruppo, nel 2007 presso la Direzione Centrale della Capogruppo è stato istituito il Comitato per la Sostenibilità, organo decisionale che riunisce i rappresentanti di tutti i Paesi in cui le Generali operano direttamente coinvolti nei processi di implementazione delle politiche di responsabilità sociale d impresa e di redazione del bilancio di sostenibilità. La strategia di sviluppo del Gruppo Il 27 settembre 2007 il Consiglio di Amministrazione di Assicurazioni Generali ha approvato l aggiornamento del Piano Industriale di Gruppo al triennio , allineandone l orizzonte temporale al mandato del Consiglio di Amministrazione. Il Piano conferma gli elementi portanti della strategia delineata nel Piano precedente, ovvero performance operativa, crescita e innovazione, ottimizzazione del capitale e migliora sensibilmente i target finanziari e industriali. Il focus viene posto sull innovazione di prodotto, su una sempre maggiore efficienza e sull ulteriore miglioramento dello standard dei prodotti e dei servizi alla clientela. Il Piano prevede altresì l accelerazione del processo di riorganizzazione in atto in Italia ed una più intensa attività di ristrutturazione in Germania, al fine di migliorare efficacia ed efficienza. Tali azioni hanno come obiettivo il consolidamento del posizionamento strategico del Gruppo sui mercati maturi e un più forte sviluppo in quelli a più elevato potenziale di crescita. In particolare, per l Italia il Piano prevede una crescita a tassi superiori a quelli previsti per il mercato, attraverso un organizzazione multibrand e multicanale, l accelerazione dell unificazione del back office e l ampliamento del perimetro dei servizi condivisi alla gestione dei portafogli assicurativi e all industrializzazione dei prodotti. In Germania, al fine di ridurre la complessità organizzativa del Gruppo, le compagnie Generali e Volksfürsorge si fonderanno in un unica compagnia sotto il marchio Generali Versicherungen. Sarà completato il processo di centralizzazione in società di servizi comuni delle attività di liquidazione danni, amministrazione e IT di tutte le compagnie tedesche al fine di conseguire ulteriori economie di scala. Inoltre, portati a termine i progetti di asset management, risk and capital management, global treasury, il Gruppo si è concentrato sullo sviluppo di prodotti innovativi, sulla ricerca di sinergie nell ambito dell IT a livello internazionale e sul rafforzamento delle strategie di distribuzione con un potenziamento, in particolare, dei canali diretti, capitalizzando l esperienza maturata in Italia e Germania ed estendendola ad altri Paesi. In questo contesto, in Italia è partita l offerta di prodotti vita tramite il canale Internet con marchio di prodotto Genertel, rivolta soprattutto al segmento di clientela giovane. In Ungheria è iniziata la vendita tramite canale diretto di polizze auto. 15

16 Verrà ulteriormente valorizzata la gestione degli asset finanziari consolidando l approccio integrato, fermo restando il rigoroso monitoraggio e il controllo del rischi; a tale scopo verrà utilizzata anche una piattaforma per gli investimenti alternativi. L adozione di una strategia gestionale globale consentirà di migliorare la redditività degli investimenti immobiliari. Tra le operazioni di rilievo avvenute nel corso del 2007 si segnala quanto segue. In Italia, il 31 ottobre è stata perfezionata la cessione di Nuova Tirrena, società del gruppo Toro operante soprattutto nel ramo auto. Sempre in ottobre, Assicurazioni Generali ha conferito la partecipazione in Telecom Italia, pari al 4,06%, nella società Telco, partecipata oltre che da Generali anche da Intesa Sanpaolo, Mediobanca, Sintonia e dall operatore spagnolo Telefonica. L operazione ha l obiettivo di creare valore nel tempo per tutti gli azionisti, rafforzare e stabilizzare la struttura proprietaria di Telecom Italia e assicurare una sua maggiore flessibilità finanziaria. A seguito di detto conferimento Assicurazioni Generali possiede il 28,1% di Telco prima del già deliberato aumento di capitale di quest ultima, volto fra l altro a consentire l ingresso di ulteriori qualificati investitori nella compagine societaria della stessa Telco. A fine novembre è stato acquisito l intero capitale del Centro Studi Auto Riparazioni (CESTAR), unico centro di ricerca assicurativo in Italia nel campo della riparazione di autoveicoli, già partecipato dal Gruppo. In particolare, a seguito dell introduzione dell indennizzo diretto, l attività del centro sarà finalizzata a meglio garantire la strategia di sviluppo del Gruppo Generali nel Paese, attraverso un maggior presidio della fase di riparazione dei veicoli, che consentirà l erogazione di un servizio di eccellenza ai clienti e un contenimento del costo dei sinistri. Nel quadro della razionalizzazione dell attività assicurativa all interno del Gruppo, è stata avviata la concentrazione di tutto il business relativo alla copertura dei rischi agricoli in Fata Assicurazioni, marchio leader nel settore, con l obiettivo di conseguire sinergie di sviluppo facendo leva sulla forza distributiva delle reti Generali operanti nelle aree agricole del Paese. In Austria, in maggio Generali Holding Vienna ha acquisito il controllo delle compagnie P.S.K. Versicherung e Bawag Versicherung. Le due società sono state fuse nel successivo mese di settembre, dando vita a BAWAG P.S.K. Versicherung, di cui Generali detiene il controllo. Tale operazione consente al Gruppo Generali l accesso alla capillare rete distributiva di BAWAG, quinta banca austriaca con più di 150 sportelli in Austria, e delle Poste Austriache, che contano più di sportelli diffusi sul territorio, sulla base di un accordo distributivo in esclusiva. Nella prima metà di luglio è stato firmato il contratto definitivo di joint venture assicurativa tra Assicurazioni Generali e il gruppo PPF, dinamica realtà finanziaria attiva sia nel settore assicurativo che nel credito al consumo in cinque Paesi dell Europa centro-orientale, per la costituzione di Generali PPF Holding. Grazie al conferimento delle attività assicurative di Generali e del gruppo PPF nell Europa centro-orientale, la nuova realtà, partecipata al 51% dal 16

17 Gruppo Generali e al 49% dal gruppo PPF, si posizionerà fra i maggiori operatori del settore in quest area. Nel quadro dello sviluppo nell Europa centro-orientale anche nel segmento delle coperture relative ai rischi agricoli, finalizzato a diffondere la competenza maturata in Italia, dove il Gruppo Generali attraverso Fata Assicurazioni è leader del settore anche grazie all esperienza di sviluppo nel comparto agricolo acquisita tramite Genagricola, in Bulgaria alla fine di luglio è stato acquisito il 67% della compagnia Zad Victoria. In aprile, in Cina il Gruppo ha ottenuto dall organismo locale di sorveglianza dell attività assicurativa l autorizzazione definitiva per operare anche nei rami danni. La neo costituita Generali China Insurance Company, partecipata pariteticamente da Generali e China National Petroleum Corporation (CNPC), ha iniziato l attività dalla sede centrale di Pechino per poi espandersi gradualmente nel Paese attraverso un estesa rete di agenzie, con l obiettivo di sottoscrivere polizze danni nella linea persone e nei rischi commerciali. In dicembre, l autorità di sorveglianza dell attività assicurativa ha concesso l autorizzazione a costituire una nuova filiale a Daqing nella provincia di Heilongjiang. Nei primi giorni di settembre il Gruppo ha ricevuto dalle autorità di controllo locali la licenza ad operare nel comparto assicurativo vita e danni in India attraverso Future Generali India Life Insurance Company e Future Generali India Insurance Company, compagnie nate dalla joint venture con il gruppo indiano Future, leader locale della grande distribuzione. Le società sono partecipate da Generali al 26%, limite imposto dall attuale normativa indiana agli investimenti esteri nel capitale di società residenti nel Paese. Per l espansione su tutto il territorio nazionale Generali si avvarrà delle sinergie offerte dalla rete dei centri commerciali messi a disposizione in esclusiva dal partner per poi sviluppare un modello distributivo multicanale. In Svizzera, nel mese di novembre la banca controllata BSI ha sottoscritto con Swiss Life un accordo per l acquisizione del 100% di Banca del Gottardo. L operazione, soggetta all autorizzazione delle autorità competenti, prevede a regime la fusione di Banca del Gottardo in BSI, che darà vita a una primaria realtà bancaria nel Paese, focalizzata sul private banking e sulla gestione patrimoniale, con attivi in gestione per 100 miliardi di franchi svizzeri. L acquisizione risponde all obiettivo strategico di crescita del Gruppo nel settore del risparmio gestito e consente altresì la realizzazione di importanti sinergie di costo. In Francia è stato portato a termine il piano di concentrazione delle compagnie locali in due società vita e danni. Il 30 gennaio 2007 sono stati collocati da Assicurazioni Generali e Generali Finance due prestiti obbligazionari ibridi destinati agli investitori istituzionali rispettivamente di milioni di euro e 495 milioni di sterline, a conclusione del programma di finanziamento dell operazione di acquisizione del gruppo Toro. 17

18 In data 29 ottobre è stato comunicato il completamento del piano di riacquisto delle azioni proprie, la cui ripresa era avvenuta il 2 agosto. In particolare, sono stati acquistati titoli per un controvalore complessivo di 1.499,7 milioni di euro. Nell anno, in occasione del 175 anniversario della fondazione della Compagnia, per la prima volta sono stati coinvolti in un piano di stock grant o di iniziative equivalenti i dipendenti di tutte le società del Gruppo. 18

19 Parte A Informazioni sulla gestione Con riferimento alla comunicazione Consob n del 28 luglio 2006 in tema di informativa societaria è stata predisposta un apposita appendice alla relazione contenente le indicazioni richieste in merito agli schemi riclassificati e agli indicatori di performance. Si precisa che il prospetto di raccordo tra il risultato e il patrimonio netto del Gruppo con gli analoghi valori della Capogruppo è contenuto nel bilancio consolidato. La formazione del risultato d esercizio L andamento economico dell esercizio 2007 è rappresentato dal seguente prospetto: (in milioni di euro) Esercizio 2007 Vita Danni Totale Esercizio 2006 (a) Vita Danni Totale Premi lordi lavoro diretto lavoro indiretto totale 4.094, , , , , , ,7 515, , ,7 575, , , , , , , ,8 Premi netti Variaz. riserve tecniche (b) Sinistri di competenza Spese di gestione Altri proventi / oneri tecnici Interessi tecnici assegnati al ramo vita Saldo della gestione industriale Redditi assegnati ai conti tecnici Risultato del conto tecnico Risultato dell'attività finanziaria corrente (c) Proventi e oneri della classe D meno redditi complessivamente assegnati ai conti tecnici Altri proventi e oneri ordinari Risultato dell'attività ordinaria Profitti e perdite da realizzo di investimenti durevoli Altri proventi e oneri straordinari Risultato ante imposte Imposte Utile dell'esercizio 5.609, ,2-627,0-64, , ,7-615,2-786,9 50,8 88,3 452,2 565, ,3-78, ,6 519, ,4 311,2 281,0 592, , ,4 (a) Normalizzato, aggiungendo le poste di Generali Vita ed escludendo l'effetto dell'allineamento contabile del lavoro indiretto (b) Diverse dalle riserve sinistri (c) Comprende i redditi netti degli investimenti, i profitti netti da realizzo e le rettifiche di valore -30, ,3 503,0 653, ,6 979,5 720,1-274,2 443,1-1,3-15,9-17,2-1,1-41,6 764,0 601, ,9 618,8 419,4-8,7-76,7-565,1 755,3 645, , , , ,6-691, ,9-74, , , , ,1-568,5-737,8-106,8-14,8-63, , ,6 139,1 66,2 6, ,3 245,0 274,2 35,5 35,5 81, ,5-217,5-536,5 531,3 45,2 86, ,6-754,0 131,7 43,9 35,2 16, ,5 445, ,6-128,8 613,6 6,3-434,0 17,9 56,2 635,1 475, , , ,2 73, ,6 81, ,8-562,8 631,5 449,4-42, ,2 72, ,7 L utile dell esercizio è ammontato a 1.401,1 milioni di euro (1.213,6 milioni nel 2006). Al fine di offrire una rappresentazione omogenea e significativa dell andamento della gestione, gli importi e gli indici relativi all esercizio 2006 sono stati normalizzati, aggiungendo, in particolare, i risultati conseguiti nel bilancio 2006 dalla controllata Generali Vita, incorporata in Generali con effetto

COMUNICATO STAMPA. Focalizzazione su efficienza operativa del Gruppo» Costi amministrativi in calo dell 1,1% a termini omogenei

COMUNICATO STAMPA. Focalizzazione su efficienza operativa del Gruppo» Costi amministrativi in calo dell 1,1% a termini omogenei COMUNICATO STAMPA PRESS OFFICE Tel. +39.040.671180 - Tel. +39.040.671085 press@generali.com INVESTOR RELATIONS Tel. +39.040.671202 - Tel. +39.040.671347 - generali_ir@generali.com www.generali.com RISULTATI

Dettagli

Relazione trimestrale consolidata. 30 Settembre 2007

Relazione trimestrale consolidata. 30 Settembre 2007 Relazione trimestrale consolidata 30 Settembre 2007 Relazione trimestrale consolidata 30 Settembre 2007 Trieste, Piazza Unità d Italia L immagine in copertina e altre foto contenute in questo volume si

Dettagli

175 anno di attività BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO

175 anno di attività BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO 2006 175 anno di attività BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO BILANCIO DELLA CAPOGRUPPO APPROVATO DALL ASSEMBLEA DEGLI AZIONISTI DEL 28 APRILE 2007 2006 175 anno di attività La seguente pubblicazione propone immagini

Dettagli

ASSICURAZIONI GENERALI

ASSICURAZIONI GENERALI ASSICURAZIONI GENERALI BILANCIO CONSOLIDATO 2004 173 anno di attività ASSICURAZIONI GENERALI BILANCIO CONSOLIDATO 2004 173 anno di attività Sede Legale e Direzione Centrale in Trieste Sede Secondaria

Dettagli

Risultato operativo oltre 1,3 mld (+8%) con forte crescita del segmento danni (+26,6%) Utile netto sale a 603 mln (+6,3%)

Risultato operativo oltre 1,3 mld (+8%) con forte crescita del segmento danni (+26,6%) Utile netto sale a 603 mln (+6,3%) 10/05/2013 COMUNICATO STAMPA Risultati consolidati al 31 marzo 2013 1 Risultato operativo oltre 1,3 mld (+8%) con forte crescita del segmento danni (+26,6%) Utile netto sale a 603 mln (+6,3%) Vita: solida

Dettagli

Settore Assicurativo

Settore Assicurativo 28 Gruppo Unipol Bilancio Consolidato 2011 Relazione sulla gestione Settore Assicurativo Premi e prodotti di investimento La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investimento)

Dettagli

Assicurazioni Generali

Assicurazioni Generali Assicurazioni Generali RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 30 GIUGNO 2008 anno di attività 008 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 30 GIUGNO 2008 anno di attività Sede Legale e Direzione

Dettagli

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni

17 luglio 2015. Italia: premi raccolti nei settori vita e danni Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

Assicurazioni Generali

Assicurazioni Generali Assicurazioni Generali RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE 31 MARZO 2010 anno di attività 2010 RESOCONTO INTERMEDIO DI GESTIONE 31 MARZO 2010 anno di attività Sede Legale e Direzione Centrale in Trieste

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2008. NASCE UGF ASSICURAZIONI S.p.A.

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2008. NASCE UGF ASSICURAZIONI S.p.A. COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2008 NASCE UGF ASSICURAZIONI S.p.A. RACCOLTA DANNI AGGREGATA IN CRESCITA A 2.182 MILIONI DI EURO (+3,4%) COMBINED RATIO DANNI STABILE A

Dettagli

L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di

L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei rischi: dall assicurazione auto

Dettagli

Primi nove mesi 2014 positivi per il Gruppo Cattolica L UTILE CONSOLIDATO CRESCE DEL 27,7% A 83 MILIONI

Primi nove mesi 2014 positivi per il Gruppo Cattolica L UTILE CONSOLIDATO CRESCE DEL 27,7% A 83 MILIONI Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

Primo semestre 2015 in crescita per il Gruppo Cattolica NEL PRIMO SEMESTRE RACCOLTA PREMI OLTRE I 3 MILIARDI E UTILE A 67 MILIONI (+19,6%)

Primo semestre 2015 in crescita per il Gruppo Cattolica NEL PRIMO SEMESTRE RACCOLTA PREMI OLTRE I 3 MILIARDI E UTILE A 67 MILIONI (+19,6%) Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

Primi nove mesi 2015 in crescita per il Gruppo Cattolica NEI PRIMI NOVE MESI RACCOLTA PREMI OLTRE I 4 MILIARDI E UTILE A 100 MILIONI (+20,5%)

Primi nove mesi 2015 in crescita per il Gruppo Cattolica NEI PRIMI NOVE MESI RACCOLTA PREMI OLTRE I 4 MILIARDI E UTILE A 100 MILIONI (+20,5%) Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

APPROVATI I RISULTATI 2011 DEL GRUPPO CATTOLICA:

APPROVATI I RISULTATI 2011 DEL GRUPPO CATTOLICA: Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. MILANO ASSICURAZIONI S.p.A.: APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO ED IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ESERCIZIO 2011.

COMUNICATO STAMPA. MILANO ASSICURAZIONI S.p.A.: APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO ED IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ESERCIZIO 2011. COMUNICATO STAMPA MILANO ASSICURAZIONI S.p.A.: APPROVATI IL PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO ED IL BILANCIO CONSOLIDATO DELL ESERCIZIO 2011. ESERCIZIO FORTEMENTE INFLUENZATO DA POSTE STRAORDINARIE NON

Dettagli

VENETO BANCA, IL CDA HA ESAMINATO GLI SCHEMI PRELIMINARI DI BILANCIO 2015 E APPROVATO L AGGIORNAMENTO DEL PIANO INDUSTRIALE

VENETO BANCA, IL CDA HA ESAMINATO GLI SCHEMI PRELIMINARI DI BILANCIO 2015 E APPROVATO L AGGIORNAMENTO DEL PIANO INDUSTRIALE VENETO BANCA, IL CDA HA ESAMINATO GLI SCHEMI PRELIMINARI DI BILANCIO 2015 E APPROVATO L AGGIORNAMENTO DEL PIANO INDUSTRIALE DOPO L ESITO POSITIVO DELL ASSEMBLEA DEL 19 DICEMBRE 2015 E LA CONSEGUENTE TRASFORMAZIONE

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2010

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2010 COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE CONSOLIDATA AL 30 GIUGNO 2010 Combined Ratio a 103,5%, in miglioramento rispetto al 108% di fine 2009 ed al 105% del primo trimestre 2010 Raccolta Danni

Dettagli

Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche

Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche Premi lordi contabilizzati a tutto il quarto trimestre 2013 dalle Imprese di assicurazione nazionali e dalle Rappresentanze per l Italia delle

Dettagli

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE COMUNICATO STAMPA Il Consiglio di Amministrazione approva la relazione al 30 giugno 2009 SOGEFI: RISULTATI SEMESTRALI IN CALO PER LA MINORE PRODUZIONE DI AUTO, RICAVI E MARGINI IN RIPRESA NEL SECONDO TRIMESTRE

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 6 maggio 2013 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2013-2014 Nel 2013 si prevede una riduzione del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari all 1,4% in termini reali, mentre per il 2014, il recupero

Dettagli

1 Relazione sulla gestione

1 Relazione sulla gestione Settore Bancario Andamento della gestione del Gruppo Unipol Banca Il 2013 è stato un anno caratterizzato da profondi cambiamenti che hanno riguardato sia la struttura direzionale della banca che la composizione

Dettagli

I S V A P. Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI

I S V A P. Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI I S V A P Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo SERVIZIO STATISTICA 20 giugno 2003 317543 CIRCOLARE N. 508/S 4 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione

Dettagli

ESERCIZIO 2001 CAPOGRUPPO BILANCIO CONSOLIDATO CONTI, NOTA INTEGRATIVA E ALLEGATI

ESERCIZIO 2001 CAPOGRUPPO BILANCIO CONSOLIDATO CONTI, NOTA INTEGRATIVA E ALLEGATI ESERCIZIO 2001 CAPOGRUPPO BILANCIO CONSOLIDATO CONTI, NOTA INTEGRATIVA E ALLEGATI RELAZIONE SULLA GESTIONE E PROGETTO DI BILANCIO D ESERCIZIO 2001 Sede Legale e Direzione Centrale in Trieste Sede Secondaria

Dettagli

Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche

Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche Servizio Studi e Gestione Dati Divisione Studi e Statistiche Premi lordi contabilizzati a tutto il terzo trimestre 2014 dalle Imprese di assicurazione nazionali e dalle Rappresentanze per l Italia delle

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Il Roe consolidato a fine 2007 si attesta al 18,3% (17,5% nel 2006).

COMUNICATO STAMPA. Il Roe consolidato a fine 2007 si attesta al 18,3% (17,5% nel 2006). Capogruppo del Gruppo Bancario CREDITO EMILIANO CREDEM COMUNICATO STAMPA CREDEM, IL CDA APPROVA I RISULTATI DI BILANCIO CONSOLIDATO 2007(1): UTILE A 249,4 MILIONI DI EURO (+18,7%), ROE 18,3%, DIVIDENDO

Dettagli

L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di

L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei rischi: dall assicurazione auto

Dettagli

COMUNICATO STAMPA Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31 dicembre 2015

COMUNICATO STAMPA Risultati preliminari di bilancio consolidati al 31 dicembre 2015 Società per Azioni con Sede Legale in Cagliari Viale Bonaria, 33 Codice fiscale e n di iscrizione al Registro delle Imprese di Cagliari 01564560900 Partita IVA 01577330903 Iscrizione all Albo delle Banche

Dettagli

SIGLATA L INTESA PER UNA FORTE PARTNERSHIP INDUSTRIALE CON MAPFRE NEL BUSINESS AUTO AGENZIALE

SIGLATA L INTESA PER UNA FORTE PARTNERSHIP INDUSTRIALE CON MAPFRE NEL BUSINESS AUTO AGENZIALE Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 Società iscritta all'albo

Dettagli

APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2013

APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2013 COMUNICATO STAMPA APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2013 UTILE NETTO CONSOLIDATO PARI A 171,5 MILIONI DI EURO (24,9 MILIONI AL 30 GIUGNO 2012) RACCOLTA DIRETTA COMPLESSIVA A 5.333 MILIONI DI EURO

Dettagli

Risultati ed andamento della gestione

Risultati ed andamento della gestione Risultati ed andamento della gestione L esercizio 2011 si chiude con un risultato economico positivo, in quanto la distribuzione dei dividendi di Equitalia Nord ha consentito - insieme ai benefici fiscali

Dettagli

L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE. Edizione 2014

L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE. Edizione 2014 L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE Edizione 2014 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per

Dettagli

COMUNICATO STAMPA GRUPPO CATTOLICA: ULTERIORE RIALZO DELL UTILE NETTO CONSOLIDATO A 66 MILIONI (+11,9%) E DEI PREMI A 2.768 MILIONI (+14,7%)

COMUNICATO STAMPA GRUPPO CATTOLICA: ULTERIORE RIALZO DELL UTILE NETTO CONSOLIDATO A 66 MILIONI (+11,9%) E DEI PREMI A 2.768 MILIONI (+14,7%) Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 COMUNICATO STAMPA GRUPPO

Dettagli

Il mercato assicurativo internazionale nel 2012. (quote % del mercato mondiale) Altro 36,0% Premi totali 4.612 mld Usd. Italia 3,1% Germania

Il mercato assicurativo internazionale nel 2012. (quote % del mercato mondiale) Altro 36,0% Premi totali 4.612 mld Usd. Italia 3,1% Germania Banca Nazionale del Lavoro Gruppo BNP Paribas Via Vittorio Veneto 119 00187 Roma Autorizzazione del Tribunale di Roma n. 159/2002 del 9/4/2002 Le opinioni espresse non impegnano la responsabilità della

Dettagli

Utile netto a 861 mln (FY07: 2,92 mld), dopo svalutazioni per 5 mld da crisi mercati finanziari

Utile netto a 861 mln (FY07: 2,92 mld), dopo svalutazioni per 5 mld da crisi mercati finanziari COMUNICATO STAMPA PRESS OFFICE Tel. +39.040.671180 - Tel. +39.040.671085 - press@generali.com INVESTOR RELATIONS Tel. +39.040.671202 - Tel. +39.040.671347 - generali_ir@generali.com www.generali.com RISULTATI

Dettagli

Dalle Relazioni, il Valore

Dalle Relazioni, il Valore Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto 80 Schemi e prospetti 82 Le strategie e il Valore 86 Il Valore delle relazioni 88 Indici di Sostenibilità 89 78 79 Calcolo e ripartizione del Valore Aggiunto

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 20 novembre 2014 S.A.F.

Dettagli

per la stampa Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft Monaco di Baviera, 9 maggio 2005

per la stampa Münchener Rückversicherungs-Gesellschaft Monaco di Baviera, 9 maggio 2005 versicherungs-gesellschaft Aktiengesellschaft in München per la stampa Ihr Ansprechpartner: Dipl.-Kfm. Rainer Küppers Leiter des Zentralbereichs Presse Königinstr. 107, 80802 München Briefanschrift: 80791

Dettagli

L Assicurazione italiana in cifre

L Assicurazione italiana in cifre L Assicurazione italiana in cifre Luglio 2010 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per la protezione dei

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003 Corso Matteotti, 9 Milano Tel. 02.780611 Partita Iva 03650800158 RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2003 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 15 MAGGIO 2003 INDICE Organi societari Gabetti Holding S.p.A....

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Mestre, 14 novembre 2011. I risultati in breve

COMUNICATO STAMPA. Mestre, 14 novembre 2011. I risultati in breve COMUNICATO STAMPA Margini in forte crescita e indici di solidità patrimoniale a livelli di assoluta eccellenza: il Gruppo Banca IFIS conferma la validità del modello di business anche in mercati instabili

Dettagli

ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE

ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE ZURICH CONTRIBUTION RENDICONTO 2013 RELAZIONE SULLA GESTIONE Il Fondo Pensione aperto Zurich Contribution è stato, come noto, istituito dal Consiglio di Amministrazione di Minerva Vita S.p.A. (oggi Zurich

Dettagli

Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica

Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica Servizio Rapporti Internazionali e Studi Sezione Studi e Statistica Premi lordi contabilizzati al 1 trimestre 2013 dalle Imprese di assicurazione nazionali e dalle Rappresentanze per l Italia delle imprese

Dettagli

80 GIORNATA MONDIALE DEL RISPARMIO

80 GIORNATA MONDIALE DEL RISPARMIO 80 GIORNATA MONDIALE DEL RISPARMIO INTERVENTO DEL GOVERNATORE DELLA BANCA D ITALIA DOTT. ANTONIO FAZIO Sommario 1. La congiuntura internazionale 1 2. La condizione dei mercati finanziari 3 3. La congiuntura

Dettagli

Relazione consolidata terzo trimestre 2005

Relazione consolidata terzo trimestre 2005 Relazione consolidata terzo trimestre 2005 2 Riunione di consiglio del 14 novembre 2005 3 4 Indice Stato patrimoniale Consolidato 7 Conto economico Consolidato 11 Prospetto delle variazioni del Patrimonio

Dettagli

COMUNICATO STAMPA GRUPPO CATTOLICA ASSICURAZIONI: RADDOPPIA L UTILE NETTO (125 MILIONI +98%) FORTE CRESCITA DEI PREMI: +12,89% A 4.

COMUNICATO STAMPA GRUPPO CATTOLICA ASSICURAZIONI: RADDOPPIA L UTILE NETTO (125 MILIONI +98%) FORTE CRESCITA DEI PREMI: +12,89% A 4. Società Cattolica di Assicurazione - Società Cooperativa Sede in Verona, Lungadige Cangrande n.16 C.F. 00320160237 Iscritta al Registro delle Imprese di Verona al n. 00320160237 COMUNICATO STAMPA GRUPPO

Dettagli

Convocata l Assemblea dei Soci per venerdì 25 e sabato 26 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione.

Convocata l Assemblea dei Soci per venerdì 25 e sabato 26 aprile, rispettivamente in prima e seconda convocazione. Veneto Banca rafforza il patrimonio promuovendo un operazione di aumento di capitale in opzione ai soci fino ad un massimo di 500 milioni di euro e la conversione del prestito obbligazionario convertibile

Dettagli

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A.

SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. SPACE S.P.A. - POLITICA DI INVESTIMENTO AI SENSI DEL REGOLAMENTO DEI MERCATI ORGANIZZATI E GESTITI DA BORSA ITALIANA S.P.A. 1. PREMESSE La presente politica di investimento è stata approvata dall assemblea

Dettagli

Assicurazioni Generali

Assicurazioni Generali Assicurazioni Generali RELAZIONE SULLA GESTIONE E BILANCIO D ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO 9 anno di attività 2010 RELAZIONE SULLA GESTIONE E BILANCIO D ESERCIZIO DELLA CAPOGRUPPO 2010 APPROVATO DALL ASSEMBLEA

Dettagli

UNIPOLSAI: IL CDA HA ESAMINATO I RISULTATI PRECONSUNTIVI DEL 2014. Utile netto consolidato a 783 milioni di euro (+12,9% rispetto al 2013) 1

UNIPOLSAI: IL CDA HA ESAMINATO I RISULTATI PRECONSUNTIVI DEL 2014. Utile netto consolidato a 783 milioni di euro (+12,9% rispetto al 2013) 1 Bologna, 11 febbraio 2015 UNIPOLSAI: IL CDA HA ESAMINATO I RISULTATI PRECONSUNTIVI DEL 2014 Utile netto consolidato a 783 milioni di euro (+12,9% rispetto al 2013) 1 Raccolta assicurativa diretta a 16.008

Dettagli

Assicurazioni Generali

Assicurazioni Generali Assicurazioni Generali RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 30 GIUGNO 2010 anno di attività 2010 RELAZIONE FINANZIARIA SEMESTRALE CONSOLIDATA 30 GIUGNO 2010 anno di attività Sede Legale e Direzione

Dettagli

C o s t r u z i o n i E l e t t r o m e c c a n i c h e B r e s c i a n e R E S O C O N T O I N T E R M E D I O D I G E S T I O N E

C o s t r u z i o n i E l e t t r o m e c c a n i c h e B r e s c i a n e R E S O C O N T O I N T E R M E D I O D I G E S T I O N E C o s t r u z i o n i E l e t t r o m e c c a n i c h e B r e s c i a n e R E S O C O N T O I N T E R M E D I O D I G E S T I O N E AL 31 MARZO 2015 Cembre S.p.A. Sede in Brescia - via Serenissima, 9 Capitale

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2001

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2001 RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 21 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 15 MAGGIO 21 INDICE Organi societari Gabetti Holding S.p.A.... pag. 2 Struttura del Gruppo Gabetti al 31 marzo 21... pag. 3 Prima parte:

Dettagli

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2009 FORTE CRESCITA DELLA RACCOLTA DIRETTA VITA A 2.772 MILIONI DI EURO (+71,2%)

COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2009 FORTE CRESCITA DELLA RACCOLTA DIRETTA VITA A 2.772 MILIONI DI EURO (+71,2%) COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2009 FORTE CRESCITA DELLA RACCOLTA DIRETTA VITA A 2.772 MILIONI DI EURO (+71,2%) RACCOLTA DIRETTA DANNI IN ASSESTAMENTO A 2.163 MILIONI

Dettagli

1 Gruppo Unipol Bilancio Consolidato 2012

1 Gruppo Unipol Bilancio Consolidato 2012 1 Gruppo Unipol Bilancio Consolidato 2012 Settore Assicurativo Premi e prodotti di investimento La raccolta complessiva (premi diretti e indiretti e prodotti di investimento) al 31/12/2012 ammonta a euro

Dettagli

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 27 ottobre 2015 Approvata la relazione trimestrale al 30/09/2015 Utile netto a 244m, miglior risultato trimestrale degli ultimi 5 anni Margine di interesse

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2002

RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2002 RELAZIONE TRIMESTRALE AL 31 MARZO 2002 CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE DEL 15 MAGGIO 2002 INDICE Organi societari Gabetti Holding S.p.A.... pag. 2 Struttura del Gruppo Gabetti al 31 marzo 2002... pag. 3 Prima

Dettagli

UNIPOLSAI: APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2015. Utile netto consolidato a 455 milioni di euro (+27,4% rispetto al primo semestre 2014)

UNIPOLSAI: APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2015. Utile netto consolidato a 455 milioni di euro (+27,4% rispetto al primo semestre 2014) Bologna, 7 agosto 2015 UNIPOLSAI: APPROVATI I RISULTATI DEL PRIMO SEMESTRE 2015 Utile netto consolidato a 455 milioni di euro (+27,4% rispetto al primo semestre 2014) Raccolta diretta assicurativa a 7.284

Dettagli

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA

GESTIONE PATRIMONIALE E FINANZIARIA 31 Elisioni intersettoriali Le elisioni intersettoriali sono relative allo storno di ricavi e costi tra società del Gruppo appartenenti a settori diversi. In particolare il saldo negativo di 15 milioni

Dettagli

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%)

APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013. Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) COMUNICATO STAMPA APPROVATA LA RELAZIONE SEMESTRALE AL 30 GIUGNO 2013 Dati Consolidati: Margine d Interesse 119,3 mln di euro (+6,7%) Commissioni nette 41,1 mln di euro (-5,6%1*) Margine di intermediazione

Dettagli

CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10%

CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10% CREDEM, IL CDA HA APPROVATO I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE 2013: UTILE +11,2% A/A, CORE TIER 1 AL 10% Utile netto consolidato a 100,3 milioni di euro, +11,2% a/a; investimenti per lo sviluppo dei canali di

Dettagli

IL QUADRO MACROECONOMICO

IL QUADRO MACROECONOMICO S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO LA CONGIUNTURA ECONOMICA - PUNTI DI VISTA E SUGGERIMENTI DI ASSET ALLOCATION IL QUADRO MACROECONOMICO DOTT. ALBERTO BALESTRERI Milano, 22 novembre 2013 S.A.F.

Dettagli

Relazione Annuale. Presentata all'assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 31 maggio 2013. anno 2012 centodiciannovesimo esercizio.

Relazione Annuale. Presentata all'assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 31 maggio 2013. anno 2012 centodiciannovesimo esercizio. anno centodiciannovesimo esercizio Presentata all'assemblea Ordinaria dei Partecipanti Roma, 31 maggio 2013 esercizio CXIX 16. Il sistema finanziario Gli andamenti nell anno Nel il sistema finanziario

Dettagli

Azimut Holding: Semestrale al 30 giugno 2011

Azimut Holding: Semestrale al 30 giugno 2011 Azimut Holding: Semestrale al 30 giugno 2011 COMUNICATO STAMPA Nel 1H11: Ricavi consolidati: 174,0 milioni di euro (+1,4% sul 1H10) Utile ante imposte: 48,6 milioni di euro (+2,7% sul 1H10) Utile netto

Dettagli

COMUNICATO STAMPA. Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i risultati consolidati al 30 settembre 2004 del Gruppo Unipol

COMUNICATO STAMPA. Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i risultati consolidati al 30 settembre 2004 del Gruppo Unipol COMUNICATO STAMPA Esaminati dal Consiglio di Amministrazione i risultati consolidati al 30 settembre 2004 del Gruppo Unipol I premi consolidati raggiungono 6.782 milioni di euro (in crescita del 22% rispetto

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO DI AMMINISTRAZIONE I RISULTATI AL 30 SETTEMBRE GRUPPO ITALMOBILIARE RICAVI: 4.908,1 MILIONI DI EURO (+5,4) UTILE NETTO TOTALE:

Dettagli

(290,8 milioni il dato depurato dalle componenti non ricorrenti) Utile netto di periodo: 103,2 milioni (36,1 milioni al 30.6.2007)

(290,8 milioni il dato depurato dalle componenti non ricorrenti) Utile netto di periodo: 103,2 milioni (36,1 milioni al 30.6.2007) CREDITO BERGAMASCO: il Consiglio di Amministrazione approva la relazione finanziaria semestrale. Crescono i ricavi. Continua espansione dei prestiti a piccole e medie imprese e della raccolta diretta complessiva.

Dettagli

Informazione Regolamentata n. 0036-1-2015

Informazione Regolamentata n. 0036-1-2015 Informazione Regolamentata n. 0036-1-2015 Data/Ora Ricezione 27 Marzo 2015 18:58:41 MOT - DomesticMOT Societa' : BANCA NAZIONALE DEL LAVORO Identificativo Informazione Regolamentata : 55362 Nome utilizzatore

Dettagli

Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria

Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria Comunicato Stampa Risultati consolidati al 30 settembre 2006 Rafforzamento patrimoniale, elevato presidio del rischio, crescita dei ricavi complessivi e della redditività ordinaria Ricavi in crescita -

Dettagli

2. Rendiconto (produzione e distribuzione del valore aggiunto)

2. Rendiconto (produzione e distribuzione del valore aggiunto) 2. Rendiconto (produzione e distribuzione del valore aggiunto) 2.1. Dati significativi di gestione Nelle pagine che seguono sono rappresentate le principali grandezze economico-patrimoniali, ottenute dalla

Dettagli

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016

LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 5 maggio 2014 LE PROSPETTIVE PER L ECONOMIA ITALIANA NEL 2014-2016 Nel 2014 si prevede un aumento del prodotto interno lordo (Pil) italiano pari allo 0,6% in termini reali, seguito da una crescita dell

Dettagli

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008.

Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008. Approvati dal Consiglio di Amministrazione i Bilanci della Banca Popolare di Milano e del Gruppo Bipiemme al 31 dicembre 2008. Utile netto consolidato a 75,3 milioni di euro: risente dell andamento negativo

Dettagli

3. Il mercato internazionale dei titoli di debito

3. Il mercato internazionale dei titoli di debito Gregory D. Sutton (+41 61) 280 8421 greg.sutton@bis.org 3. Il mercato internazionale dei titoli di debito La decelerazione dell economia mondiale sembra aver frenato la domanda di nuovi finanziamenti internazionali,

Dettagli

Consiglio di Gestione di Mediobanca

Consiglio di Gestione di Mediobanca Consiglio di Gestione di Mediobanca Milano, 7 marzo 2008 Approvata la relazione semestrale al 31 dicembre 2007 * * * Redditività in aumento malgrado il deterioramento dei mercati Aperte le filiali di Francoforte

Dettagli

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia

Le società non finanziarie III. 1 La rilevanza del settore industriale nell economia III 1 La rilevanza del settore industriale nell economia Il peso del settore industriale nell economia risulta eterogeneo nei principali paesi europei. In particolare, nell ultimo decennio la Germania

Dettagli

COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni)

COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni) COMUNICATO STAMPA (ai sensi della delibera CONSOB n. 11971 del 14 maggio 1999 e successive modifiche ed integrazioni) Il Consiglio di Amministrazione approva la Relazione finanziaria semestrale al 30 giugno

Dettagli

Dove Famiglia SpA assorbe la crisi

Dove Famiglia SpA assorbe la crisi Nel 200 si prevede che la ricchezza finanziaria delle famiglie in Europa centro-orientale raggiungerà i 1 miliardi di euro, sostenuta da una forte crescita economica e da migliorate condizioni del mercato

Dettagli

I S V A P. 3 ottobre 2003. Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI

I S V A P. 3 ottobre 2003. Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI I S V A P Istituto per la vigilanza sulle assicurazioni private e di interesse collettivo SERVIZIO STATISTICA 317566 4 3 ottobre 2003 Alle Imprese di assicurazione e riassicurazione LORO SEDI Alle Rappresentanze

Dettagli

L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE. Edizione 2016

L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE. Edizione 2016 L ASSICURAZIONE ITALIANA IN CIFRE Edizione 2016 L industria assicurativa italiana fornisce un contributo significativo all economia e alla società, mettendo a disposizione una vasta gamma di servizi per

Dettagli

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive

Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Advisory Bilanci dei gruppi bancari italiani: trend e prospettive Ricerca di efficienza, gestione del capitale e dei crediti non performing Esercizio kpmg.com/it Indice Executive Summary 4 Approccio metodologico

Dettagli

UNA NUOVA VIA INTERNAZIONALE Partnership industriale con Mapfre nel business auto agenziale. Verona, 18 dicembre 2006

UNA NUOVA VIA INTERNAZIONALE Partnership industriale con Mapfre nel business auto agenziale. Verona, 18 dicembre 2006 1 UNA NUOVA VIA INTERNAZIONALE Partnership industriale con Mapfre nel business auto agenziale Verona, 18 dicembre 2006 2 Agenda Il contesto strategico La joint-venture specializzata nel business auto Il

Dettagli

FONDO PENSIONE APERTO "ZED OMNIFUND" Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998

FONDO PENSIONE APERTO ZED OMNIFUND Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998 FONDO PENSIONE APERTO "ZED OMNIFUND" Sede in Milano - Piazza Carlo Erba 6 Iscrizione Albo Fondi Pensione n 39 del 09/12/1998 STATO PATRIMONIALE AL 31.12.2006 - LINEA GARANTITA ESERCIZIO IN CORSO 31.12.2006

Dettagli

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013:

I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: I risultati economici del Gruppo nel 1 semestre del 2014 rispetto al 1 semestre 2013: Nei primi sei mesi dell anno, la gestione economica del Gruppo ha generato un risultato della gestione operativa in

Dettagli

Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001

Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001 COMUNICATO STAMPA Interpump Group: il CdA approva i risultati dell esercizio 2001 PROPOSTO DIVIDENDO DI 0,10 EURO, + 15% RISPETTO AL 2000 UTILE NETTO: +12,7% A 21,4 MILIONI DI EURO RICAVI NETTI: +3,5%

Dettagli

Lavoro indiretto: combined ratio 92,2% / successo dei rinnovi al 1 luglio / contesto di mercato ancora allettante

Lavoro indiretto: combined ratio 92,2% / successo dei rinnovi al 1 luglio / contesto di mercato ancora allettante versicherungs-gesellschaft Aktiengesellschaft in München per la stampa Per informazioni contattare: Dipl.-Kfm. Rainer Küppers Responsabile Settore Generale Stampa Königinstr. 107, 80802 München Recapito

Dettagli

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 28 ottobre 2004. Approvati i dati trimestrali al 30 settembre 2004 del Gruppo Mediobanca

Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 28 ottobre 2004. Approvati i dati trimestrali al 30 settembre 2004 del Gruppo Mediobanca Consiglio di Amministrazione di Mediobanca Milano, 28 ottobre 2004 Approvati i dati trimestrali al 30 settembre 2004 del Gruppo Mediobanca I primi tre mesi confermano la crescita registrata nel passato

Dettagli

GRUPPO MEDIOLANUM Risultati 2012

GRUPPO MEDIOLANUM Risultati 2012 COMUNICATO STAMPA GRUPPO MEDIOLANUM Risultati 2012 UTILE NETTO: Euro 351,0 milioni, +422% MASSE AMMINISTRATE: Euro 51,6 miliardi, +12% RACCOLTA NETTA BANCA MEDIOLANUM: Euro 2.258 milioni ACQUISIZIONE DI

Dettagli

Utile netto consolidato a 186 milioni di euro (+4,5% rispetto al primo trimestre 2013 1 )

Utile netto consolidato a 186 milioni di euro (+4,5% rispetto al primo trimestre 2013 1 ) Bologna, 15 maggio 2014 APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 31 MARZO 2014 Utile netto consolidato a 186 milioni di euro (+4,5% rispetto al primo trimestre 2013 1 ) Raccolta diretta assicurativa a 4.102

Dettagli

Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003

Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003 Alerion Industries S.p.A. Relazione trimestrale al 31 marzo 2003 Indice pag. Premessa 3 Valore e costi della produzione consolidati 4 Posizione finanziaria netta consolidata 5 Note di commento 6 Stato

Dettagli

Comunicato Stampa. Il consiglio di amministrazione di Investimenti e Sviluppo S.p.A. approva il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2009

Comunicato Stampa. Il consiglio di amministrazione di Investimenti e Sviluppo S.p.A. approva il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2009 Comunicato Stampa Il consiglio di amministrazione di Investimenti e Sviluppo S.p.A. approva il resoconto intermedio di gestione al 31 marzo 2009 Risultati consolidati al 31 marzo 2009: Ricavi netti pari

Dettagli

COMUNICATO STAMPA UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2008

COMUNICATO STAMPA UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2008 COMUNICATO STAMPA UNIPOL GRUPPO FINANZIARIO APPROVATI I RISULTATI CONSOLIDATI AL 30 SETTEMBRE 2008 Confermata la solida posizione di solvibilità del Gruppo, pari a 1,5 volte il capitale regolamentare;

Dettagli

Presentato oggi alla comunità finanziaria il Piano Industriale 2003-2005 GRUPPO GENERALI

Presentato oggi alla comunità finanziaria il Piano Industriale 2003-2005 GRUPPO GENERALI Presentato oggi alla comunità finanziaria il Piano Industriale 2003-2005 GRUPPO GENERALI OBIETTIVO: LEADERSHIP EUROPEA PER PROFITTABILITÀ E SVILUPPO IN SELEZIONATI PAESI AD ALTO POTENZIALE FOCUS SU CREAZIONE

Dettagli

In particolare nel 2009 sono stati distribuiti dividendi alla Capogruppo per 51,4 /mln.

In particolare nel 2009 sono stati distribuiti dividendi alla Capogruppo per 51,4 /mln. Risultati ed andamento della gestione L esercizio in esame rileva un risultato economico positivo che conferma l equilibrio economico della Capogruppo nel compimento della propria attività di holding.

Dettagli

Ricavi consolidati 2015 pari a 268,8 milioni di Euro, rispetto ai 251,5 milioni di Euro dell esercizio 2014 (+7% a cambi correnti)

Ricavi consolidati 2015 pari a 268,8 milioni di Euro, rispetto ai 251,5 milioni di Euro dell esercizio 2014 (+7% a cambi correnti) COMUNICATO STAMPA AEFFE: Approvati I Risultati Dell 2015 San Giovanni in Marignano, 10 Marzo 2016 Il Consiglio di Amministrazione di Aeffe Spa - società del lusso, quotata al segmento STAR di Borsa Italiana,

Dettagli

REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA Crédit Agricole Vita

REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA Crédit Agricole Vita REGOLAMENTO DELLA GESTIONE SEPARATA Crédit Agricole Vita 1. Denominazione Viene attuata una speciale forma di gestione degli investimenti, distinta dagli altri attivi detenuti dall impresa di assicurazione,

Dettagli

RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA SECONDO TRIMESTRE 2007

RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA SECONDO TRIMESTRE 2007 RELAZIONE TRIMESTRALE CONSOLIDATA SECONDO TRIMESTRE Redatta secondo principi contabili internazionali IAS/IFRS Gruppo MutuiOnline S.p.A. (in breve Gruppo MOL S.p.A. o MOL Holding S.p.A.) Sede Legale: Corso

Dettagli

Risultato ante imposte di Gruppo risultato netto Posizione finanziaria netta

Risultato ante imposte di Gruppo risultato netto Posizione finanziaria netta GRUPPO CARRARO: approvati dal CdA i risultati al 30.06.2015. Fatturato stabile rispetto al 2014 e in linea con le attese. Importante crescita di Carraro Agritalia (+50%). In netto miglioramento la marginalità

Dettagli

Le assicurazioni vita e danni

Le assicurazioni vita e danni Le assicurazioni vita e danni Luigi Di Falco Responsabile Servizio Vita e Welfare Le assicurazioni vita In un contesto di ricchezza delle famiglie italiane stabile, cresce la quota in assicurazioni vita

Dettagli

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI

ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI ITALMOBILIARE SOCIETA PER AZIONI COMUNICATO STAMPA ESAMINATI DAL CONSIGLIO I RISULTATI CONSOLIDATI DEL PRIMO TRIMESTRE GRUPPO ITALMOBILIARE: RICAVI: 1.386,4 MILIONI DI EURO (1.452,5 MILIONI NEL PRIMO TRIMESTRE

Dettagli

Assicurazioni Generali

Assicurazioni Generali Assicurazioni Generali RELAZIONE SULLA GESTIONE E BILANCIO CONSOLIDATO RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI PROPRIETARI 9 anno di attività 2010 RELAZIONE SUL GOVERNO SOCIETARIO E GLI ASSETTI

Dettagli