Programma Italia Francia. Programme France Italie. Objectif coopération territoriale européenne. Obiettivo cooperazione territoriale europea

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Programma Italia Francia. Programme France Italie. Objectif coopération territoriale européenne. Obiettivo cooperazione territoriale europea"

Transcript

1 Obiettivo cooperazione territoriale europea Objectif coopération territoriale européenne Programma Italia Francia Programme France Italie RIAPERTURA BANDO: nuovo meccanismo finanziario GENOVA

2 APPEL À PROJETS BANDO DUREE DE L APPEL du 17 OCTOBRE 2011 au 1 ER MARS 2012 DURATA DEL BANDO dal 17 OTTOBRE 2011 al 1 MARZO 2012 MONTANT FEDER RÉSIDUEL ALLOUE A L APPEL À PROJETS EUROS IMPORTO FESR RESIDUO ASSEGNATO AL BANDO EURO

3 DISPONIBILITÀ COMPLESSIVA FESR. STIMA RESIDUI DISPONIBILITÉ TOTALE FEDER. ESTIMATION RELIQUATS TOTALE

4 CONTRAINTES DU PROGRAMME VINCOLI DEL PROGRAMMA FEDER disponible 16 M + FEDER dégagé de 2012 à 2015 estimé à 13 M Contrainte des Règlements CE : FEDER non programmable après le 31/12/2013 Objectif : consommer tous les crédits du Programme (4 M rendus à la CE sur ) FESR disponibile 15 M + FESR recuperato dal 2012 al 2015 stimato a 13 M Vincolo dei Regolamenti CE : FESR non programmabile dopo il 31/12/2013 Obiettivo : utilizzare tutte le risorse del Programma (4 M restituiti alla CE su ) Nouveau mécanisme de financement des projets Nuovo mecanismo di finanziamento dei progetti

5 REPARTITION FINANCIERE PAR MESURE RIPARTIZIONE FINANZIARIA PER MISURA 1 Développ. et innovation / Sviluppo e innovazione Systèmes productifs Sistemi produttivi Economies rurales Economie rurali Tourisme Turismo Protection et gestion du territ. / Protezione e gestion del territorio Ressources du territoire / Resorse del territorio Prévention des risques / Prevezione dei rischi Qualité de la vie / Qualità della vita Services sanitaires et sociaux / Servizi sociosanitari Transports / Trasporti Culture /Cultura Education formation travail / Istruzione formazione lavoro

6 CONTRIBUTION FEDER MINIMUM GARANTIE CONTRIBUTO FESR MINIMO GARANTITO 1 contribution minimum garantie du FEDER égale à 50% de la contribution publique maximum contributo FESR minimo garantito pari al 50% del contributo pubblico massimo concedibile 2 Réévaluable chaque année en fonction des reliquats effectifs qui seront rendus disponibles, sur chacun des axes, jusqu'à un maximum de 74%. Rivalutabile ogni anno sulla base delle economie rese disponibili per asse, fino ad un massimo del 74%.

7 CONTRIBUTION FEDER MINIMUM GARANTIE CONTRIBUTO FESR MINIMO GARANTITO 3 la part FEDER manquante devra être garantie par les bénéficiaires (part supplémentaire). la parte FESR mancante dovrà essere garantita dai beneficiari (quota supplementare). 4 En plus de la part FEDER manquante, les bénéficiaires italiens devront garantir la quotepart manquante de contrepartie publique nationale. Oltre alla parte FESR mancante i beneficiari italiani dovranno garantire anche una quota di contrepartite pubbliche nazionali.

8 EVOLUZIONE DEL TASSO FESR BENEFICIARIO ITALIANO Piano finanziario (in %) (1) Misura con autofinanziamento al 20% 100,00 90,00 80,00 70,00 60,00 50,00 40,00 30,00 20,00 10,00 0,00 15,14 4,32 0,00 25,95 56,00 59,20 48,00 40,00 14,05 16,86 19,68 20,80 20,00 20,00 20,00 20,00 Programmazione N+1 N+2 Chiusura Autofinanziamento CPN FESR Quota supplementare

9 EVOLUZIONE DEL TASSO FESR BENEFICIARIO ITALIANO Piano finanziario (valore assoluto) (2) ipotesi di realizzazione al 100%, misura con tasso di autofinanziamento al 20%, costo totale del progetto % 10% 20% 30% 40% 50% 60% 70% 80% 90% 100% Piano finanziario iniziale Rivalutazione al primo stato di avanzamento N Rivalutazione al secondo stato di avanzamento N Piano finanziario al saldo AUTOFINANZIAMENTO CPN FEDER QUOTA SUPPLEMENTARE (FESR+CPN)

10 FEDER FESR EVOLUZIONE DEL TASSO FESR BENEFICIARIO ITALIANO (3) Piano finanziario (in %) PIANO FINANZIARIO ipotesi di realizzazione al 100%, misura con tasso di autofinanziamento al 10% al 20% e al 30% costo totale del progetto Progetto / Projet France PIANO FINANZIARIO INIZIALE ITALIA AUTOF. 10% AUTOF. 20% AUTOF. 30% % % % Italia , , ,00 CPN France CPN Italia Stato , , ,30 Pays tiers / Paesi terzi Part suppl. / Quota supplementare , , ,70 Autofinancement / Autofinanziamento , , ,00 TOTAL / TOTALE % % % PIANO FINANZIARIO FINALE Progetto / Projet ITALIA AUTOF. 10% AUTOF. 20% AUTOF. 30% % % % France Italia , , ,80 CPN France CPN Italia Stato , , ,20 Pays tiers / Paesi terzi Part suppl. / Quota supplementare Autofinancement / Autofinanziamento , , ,00 TOTAL / TOTALE % % % FED ER FES R

11 NOUVELLES MODALITES DE VERSEMENT DU FEDER NUOVE MODALITA DI EROGAZIONE DEL FESR Depuis 2007: au dépassement des seuils prévus (démarrage, 40% et 70% des dépenses certifiées et solde) Nouvel appel : tous les 12 mois en fonction des depenses certifiées et de la réévaluation du taux FEDER : Exemple : avance février 2013, 2 versement février versement février 2015 solde à la clôture du programme. Avance FEDER porté de 10% à 50% du montant programmé Dal 2007: al raggiungimento delle soglie previste (avvio, 40%, 70% delle spese certificate e saldo) Nuovo bando: ogni 12 mesi in funzione delle spese certificate e della rivalutazione del FESR : Esempio : anticipo febbraio 2013, II versamento febbraio 2014, III versamento febbraio 2015, saldo a chiusura programma. Anticipo FESR portato dal 10% al 50% dell importo programmato

12 Versamenti FESR attuali (es. progetto con autofinanziamento al 20%) FESR (sul costo totale) Spese certificate (sul costo totale) Versamento effettivo Piano finanziario iniziale Al raggiungimento del 40% di spese certificate Al raggiungimento del 70% di spese certificate Piano finanziario al saldo 59,2% 0% Anticipo* ,00 0, ,00 59,2% 40% 30% , , ,00 59,2% 70% 30% , , ,00 59,2% 100% 30% , , ,00 Total ,00

13 EXEMPLE DE VERSEMENTS ESEMPIO DI VERSAMENTI Coût total / Costo totale : 1 M Réalisation du projet / Realizzazione del progetto : 100% FESR (sul costo totale) Spese certificate (sul costo totale) FESR corrispondente al tasso di avanzamento Versame nto effettivo Piano finanziario iniziale Ipotesi di rivalutazione N+1 Ipotesi di rivalutazione N+2 Piano finanziario al saldo 40% 0% 0 % Anticipo 50% ,00 0,00 0, ,00 48% 50% 24% 4% , , , ,00 56% 70% 39,2% 15,2% , , , ,00 59,2% 100% 59,2% 20% , , , ,00 Total ,00

14 TYOPLOGIE DES PROJETS TIPOLOGIA DEI PROGETTI Durée des projets : 2 ans maximum sans prorogation Durata dei progetti : mass. 2 anni senza proroga Démarrage rapide des opérations Avvio rapido degli interventi Dimension financière des projets plus modeste Dimensione finanziaria dei progetti contenuta Partenariat réduit et pertinent Partenariato ridotto e pertinente

15 STC Interreg Alcotra alcotra.org Tel : site : alcotra.org

Obiettivo Cooperazione territoriale europea 2007-2013. Programma ALCOTRA. Alpi latine cooperazione transfrontaliera Italia - Francia

Obiettivo Cooperazione territoriale europea 2007-2013. Programma ALCOTRA. Alpi latine cooperazione transfrontaliera Italia - Francia UNIONE EUROPEA Obiettivo Cooperazione territoriale europea 2007-2013 Programma ALCOTRA Alpi latine cooperazione transfrontaliera Italia - Francia VADEMECUM GUIDA PER I BENEFICIARI Allegato Bando Autunno

Dettagli

GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA

GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA GIORNATA INFORMATIVA I NUOVI BANDI DEI PROGRAMMI ENPI e Italia-Francia ALCOTRA GENOVA, 23 GENNAIO 2012 Facoltà di Ingegneria, Villa Cambiaso - Salone della Rappresentanza Via Montallegro, 1 Genova Albaro

Dettagli

Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013

Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Programma Operativo Regionale FESR 2007-2013 Scheda sintetica del bando relativo a: Concessione di contributi per la rimozione dell amianto dagli edifici, la coibentazione degli edifici e l installazione

Dettagli

RÉCAPITULATIF II APPEL À PROJETS SIMPLES - RIEPILOGO II AVVISO PROGETTI SEMPLICI

RÉCAPITULATIF II APPEL À PROJETS SIMPLES - RIEPILOGO II AVVISO PROGETTI SEMPLICI AXE 1 - ASSE 1 1 IN.PORT.O. 1 P.E.R.L.A. Integrazione delle porte di accesso del corridoio marittimo occidentale dell'area di cooperazione sardo/corsa Progetto per l'accessibilità, la fruibilità e la sicurezza

Dettagli

SOLUZIONI ESERCIZI PROGRAMMATI MODULO 3 UNITÀ 2

SOLUZIONI ESERCIZI PROGRAMMATI MODULO 3 UNITÀ 2 Esercizi programmati modulo 3 unità 2 pag. 1 di 5 SOLUZIONI ESERCIZI PROGRAMMATI MODULO 3 UNITÀ 2 I calcoli finanziari per la funzione finanza 1. Calcola l interesse semplice completando le formule. a.

Dettagli

REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013

REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013 REGIONE PIEMONTE DIREZIONE REGIONALE COMPETITIVITA DEL SISTEMA REGIONALE POR FESR 2007/2013 COMITATO DI SORVEGLIANZA 11 GIUGNO 2015 Presentazione del RAE al 31 dicembre 2014 ASPETTI PRINCIPALI DEL RAE

Dettagli

DECRETO N. 5032 Del 17/06/2015

DECRETO N. 5032 Del 17/06/2015 DECRETO N. 5032 Del 17/06/2015 Identificativo Atto n. 589 DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE Oggetto POR FESR 2007-2013. PROROGA DEL TERMINE PER LA CHIUSURA DELLO SPORTELLO

Dettagli

Direzione cultura, turismo e sport Settore biblioteche, archivi e istituti culturali

Direzione cultura, turismo e sport Settore biblioteche, archivi e istituti culturali Direzione cultura, turismo e sport Settore biblioteche, archivi e istituti culturali Bando l assegnazione di contributi da destinare ad interventi di digitalizzazione e valorizzazione delle testate giornalistiche

Dettagli

Comune di Bologna Attività produttive e commerciali. 25-27 Febbraio 2009 - Bologna

Comune di Bologna Attività produttive e commerciali. 25-27 Febbraio 2009 - Bologna Comune di Bologna Attività produttive e commerciali 25-27 Febbraio 2009 - Bologna LINEE DI CONTRIBUZIONE Information & Communication technology Artigianato e Commercio al dettaglio in sede fissa Moda&Design

Dettagli

RTI FONDO ENERGIA 01 LUGLIO 2015

RTI FONDO ENERGIA 01 LUGLIO 2015 RTI FONDO ENERGIA 01 LUGLIO 2015 CHE COS È FONDO ENERGIA Fondo rotativo di finanza agevolata a compartecipazione privata, con plafond iniziale di provvista pubblica pari a 9,5 milioni di euro sulle risorse

Dettagli

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA. Provincia di Rimini - Corso d'augusto, 231 - Rimini

GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA. Provincia di Rimini - Corso d'augusto, 231 - Rimini Progr.Num. 1329/2015 GIUNTA DELLA REGIONE EMILIA ROMAGNA Questo giorno lunedì 14 del mese di settembre dell' anno 2015 si è riunita nella residenza di la Giunta regionale con l'intervento dei Signori:

Dettagli

UNIVERSITA di TORINO - Dipartimento di Valorizzazione e Protezione delle Risorse Agroforestali (DIVAPRA) Costo progetto 1 anno. Costo progetto 2 anno

UNIVERSITA di TORINO - Dipartimento di Valorizzazione e Protezione delle Risorse Agroforestali (DIVAPRA) Costo progetto 1 anno. Costo progetto 2 anno REGIONE PIEMONTE BU14 03/04/2014 Codice DB1119 D.D. 19 novembre 2013, n. 1035 Reg.CEE1083/2006.Contributi per attuazione Programma Operativo cooperazione transfrontaliera 2007-2013 "Italia-Francia ALCOTRA"-Progetto"Salvaguardia

Dettagli

FININDUSTRIA srl Holding di partecipazione di Confindustria Taranto

FININDUSTRIA srl Holding di partecipazione di Confindustria Taranto Speciale - NIDI Nuove Iniziative D Impresa Regione Puglia PO FESR 2007 2013 Asse VI Competitività dei sistemi produttivi e occupazione Linea di intervento 6.1.5 Bollettino Ufficiale della Regione Puglia

Dettagli

TASSI DI ASSENZA E DI MAGGIORE PRESENZA DEL PERSONALE RELATIVI AL MESE DI GIUGNO 2009 ART. 21 L. 69 DEL 18.06.2009

TASSI DI ASSENZA E DI MAGGIORE PRESENZA DEL PERSONALE RELATIVI AL MESE DI GIUGNO 2009 ART. 21 L. 69 DEL 18.06.2009 TASSI DI ASSENZA E DI MAGGIORE PRESENZA DEL PERSONALE RELATIVI AL MESE DI GIUGNO 2009 16,541 84,712 TASSI DI ASSENZA E DI MAGGIORE PRESENZA DEL PERSONALE RELATIVI AL MESE DI LUGLIO 2009 29,718 70,932 TASSI

Dettagli

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013

Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Circolare N.140 del 19 Settembre 2013 Smart & Start. Incentivi ed agevolazioni fino a 500.000 euro per i progetti innovativi al sud Gentile cliente con la presente intendiamo informarla che Smart & Start

Dettagli

ANNO 2013. MESE DI GENNAIO 2013 N. giorni lavorativi: 26 SETTORI N.UNITA' PRESENZE ASSENZE* AMMINISTRATIVO - FINANZIARIO 3 85% 15% TECNICO

ANNO 2013. MESE DI GENNAIO 2013 N. giorni lavorativi: 26 SETTORI N.UNITA' PRESENZE ASSENZE* AMMINISTRATIVO - FINANZIARIO 3 85% 15% TECNICO ANNO 2013 MESE DI GENNAIO 2013 N. giorni lavorativi: 26 AMMINISTRATIVO - FINANZIARIO 3 90% 10% TECNICO 2 85% 15% MESE DI FEBBRAIO 2013 N. giorni lavorativi: 24 AMMINISTRATIVO - FINANZIARIO 3 94% 6% TECNICO

Dettagli

LA COSTITUZIONE DI SOCIETÀ ALL ESTERO STRUMENTI DI INCENTIVAZIONE

LA COSTITUZIONE DI SOCIETÀ ALL ESTERO STRUMENTI DI INCENTIVAZIONE LA COSTITUZIONE DI SOCIETÀ ALL ESTERO STRUMENTI DI INCENTIVAZIONE di Isabella Angiuli Per la costituzione di società all estero (impianti produttivi o sedi commerciali) esistono alcuni incentivi sia a

Dettagli

Il Ministro delle Attività Produttive di concerto con Il Ministro dell economia e delle finanze

Il Ministro delle Attività Produttive di concerto con Il Ministro dell economia e delle finanze Il Ministro delle Attività Produttive di concerto con Il Ministro dell economia e delle finanze Visto l articolo 14 della legge 17 febbraio 1982, n. 46 e successive modifiche e integrazioni; Visto il decreto

Dettagli

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto.

I soggetti proponenti (capofila o partner) devono avere sede operativa nell ambito territoriale in cui è prevista l azione di progetto. BANDO I PARCHI E LE AREE MARINE PROTETTE: UN PATRIMONIO UNICO DELL ITALIA Il contesto Il sistema delle Aree Naturali Protette in Italia (disciplinato dalla legge 394 del 6 dicembre 1991) rappresenta una

Dettagli

LINEE GUIDA AL MONITORAGGIO

LINEE GUIDA AL MONITORAGGIO Direzione Innovazione Ricerca e Università e Sviluppo Energetico Sostenibile Settore Sistemi informativi e Tecnologie della comunicazione POR-FESR - Programma Operativo Regionale Asse I Innovazione e transizione

Dettagli

Innovare nel Life Science: opportunità europee e regionali

Innovare nel Life Science: opportunità europee e regionali Innovare nel Life Science: opportunità europee e regionali Gli incentivi regionali per l innovazione industriale e il nuovo bando R&S per le aggregazioni di PMI Speaker Pierluigi Bertolini - Responsabile

Dettagli

DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE

DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE 3073 Identificativo Atto n. 219 DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE "BANDO DI INVITO A PRESENTARE PROGETTI DI COOPERAZIONE SCIENTIFICA E TECNOLOGICA INTERNAZIONALE" EMANATO CON

Dettagli

MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II

MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II MICROIMPRESA DECRETO LEGISLATIVO 185/00 TITOLO II SOGGETTI BENEFICARI Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società

Dettagli

il sistema delle piccole e medie imprese (PMI) costituisce uno degli assi portanti dell economia piemontese;

il sistema delle piccole e medie imprese (PMI) costituisce uno degli assi portanti dell economia piemontese; REGIONE PIEMONTE BU47 22/11/2012 Deliberazione della Giunta Regionale 31 ottobre 2012, n. 45-4869 DGR n. 10-12155 del 21/9/2009 e DGR n. 24-1837 del 07/04/2011. Concessione di euro 2.000.000,00 al patrimonio

Dettagli

Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale

Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale Allegato parte integrante Allegato A Criteri per la concessione di contributi ad iniziative programmate dalla Giunta Provinciale La Provincia autonoma di Trento ai sensi della Legge Provinciale n. 10/1988

Dettagli

Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA

Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA Bando per la concessione di agevolazioni finanziarie a start-up innovative nell ambito del programma di supporto SpinAREA L'attività di supporto alla creazione di imprese innovative è resa possibile grazie

Dettagli

BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO

BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO BANDO MINISTERO SVILUPPO ECONOMICO Fondo Crescita: bandi per progetti di R&S nei settori ICT e Industria Sostenibile Il Ministero dello Sviluppo Economico, con decreto del 15 ottobre 2014, pubblicato nella

Dettagli

STUDIO COMMERCIALE ROBERTO MY

STUDIO COMMERCIALE ROBERTO MY AGEVOLAZIONI PER LA MICROIMPRESA A CHI SI RIVOLGE Questa agevolazione è rivolta a persone che intendono avviare un attività imprenditoriale di piccola dimensione in forma di società di persone. 1 Sono

Dettagli

5 PIANO FINANZIARIO 5.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO E COINVOLGIMENTO DEL SETTORE

5 PIANO FINANZIARIO 5.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO E COINVOLGIMENTO DEL SETTORE 5 PIANO FINANZIARIO 5.1 ORGANIZZAZIONE DELLE FONTI DI FINANZIAMENTO E COINVOLGIMENTO DEL SETTORE PRIVATO La nuova fase di programmazione, attivata dal QCS 2000-2006, impegna tutti i soggetti coinvolti

Dettagli

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 6 DEL 30 GENNAIO 2006 APPALTI

BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 6 DEL 30 GENNAIO 2006 APPALTI BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE CAMPANIA - N. 6 DEL 30 GENNAIO 2006 APPALTI REGIONE CAMPANIA - Assessorato alla Sanità - Area Generale di Coordinamento Assistenza Sanitaria - Settore Farmaceutico -

Dettagli

D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI

D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI Sviluppo Italia Autoimp e autoimpr Autoimpr cooperative D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLE COOPERATIVE SOCIALI [ Presentazione a sportello ] SOGGETTI BENEFICIARI Destinatarie delle agevolazioni sono

Dettagli

ALLEGATO A Atto di indirizzo

ALLEGATO A Atto di indirizzo ALLEGATO A Atto di indirizzo Programma di finanziamento degli interventi di manutenzione straordinaria, restauro e risanamento conservativo degli immobili destinati ad asilo nido e/o micro-nido comunali

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE VISTO l'articolo 3 del decreto-legge 21 giugno 2013, n. 69, convertito, con modificazioni, dalla

Dettagli

MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione BANDO "DAI DISTRETTI PRODUTTIVI AI DISTRETTI TECNOLOGICI -2" Distretto 9.2 - Elettronica e Meccanica di Precisione MANUALE DI RENDICONTAZIONE Criteri di ammissibilità dei costi e modalità di rendicontazione

Dettagli

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) 1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti

Dettagli

D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLA NUOVA IMPRENDITORIALITA NEI SETTORI DELLA PRODUZIONE E DEI SERVIZI ALLE IMPRESE, E IN AGRICOLTURA

D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLA NUOVA IMPRENDITORIALITA NEI SETTORI DELLA PRODUZIONE E DEI SERVIZI ALLE IMPRESE, E IN AGRICOLTURA Sviluppo Italia Autoimp e autoimpr Autoimpr prod e serv imprese D. Lgs. 185/00 - MISURE IN FAVORE DELLA NUOVA IMPRENDITORIALITA NEI SETTORI DELLA PRODUZIONE E DEI SERVIZI ALLE IMPRESE, E IN AGRICOLTURA

Dettagli

BANDO DI EROGAZIONE ESERCIZIO 2015

BANDO DI EROGAZIONE ESERCIZIO 2015 BANDO DI EROGAZIONE ESERCIZIO 2015 2 Ricerca applicata in campo medico 2015/2016 Istruzione Universitaria e Ricerca 1 Indice 1 Premessa... 3 1.1 Le risorse a disposizione... 3 2 Enti ammissibili... 3 2.1

Dettagli

ALLEGATO C Dgr n. del pag. 1/5

ALLEGATO C Dgr n. del pag. 1/5 giunta regionale 9^ legislatura ALLEGATO C Dgr n. del pag. 1/5 PROGETTO LA GRANDE GUERRA/DER ERSTE WELTKRIEG INTERREG IV ITALIA AUSTRIA Interventi di completamento edificio pubblico ed aree di pertinenza

Dettagli

POR Lombardia FESR 2007-2013 DDUO n.7128 del 29/07/2011

POR Lombardia FESR 2007-2013 DDUO n.7128 del 29/07/2011 BANDO DI INVITO A PRESENTARE PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E SVILUPPO SPERIMENTALE NEI SETTORI STRATEGICI DI REGIONE LOMBARDIA E DEL MINISTERO DELL ISTRUZIONE, DELL UNIVERSITÀ E DELLA RICERCA POR Lombardia

Dettagli

POR FESR 2007/2013 asse III, attività III.1.2

POR FESR 2007/2013 asse III, attività III.1.2 POR FESR 2007/2013 asse III, attività III.1.2 favorire e promuovere la rimozione e lo smaltimento dei manufatti contenenti cementoamianto ove presenti nei luoghi di lavoro; favorire e promuovere interventi

Dettagli

Presentazione del Programma e del nuovo bando. BENEDETTA SEVI Autorità di Gestione del Programma

Presentazione del Programma e del nuovo bando. BENEDETTA SEVI Autorità di Gestione del Programma Presentazione del Programma e del nuovo bando BENEDETTA SEVI Autorità di Gestione del Programma Presentazione Programma: zone ammissibili e zone adiacenti Presentazione Programma: Assi e risorse ASSE 1

Dettagli

L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE

L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE giunta regionale 8^ legislatura ALLEGATO A Dgr n. 1579 del 17/06/2008 pag. 1/7 L.R. 9.3.2007, n. 4 INIZIATIVE A FAVORE DELL EDILIZIA SOSTENIBILE Modalità per la concessione e la liquidazione delle agevolazioni

Dettagli

Beneficiari del finanziamento

Beneficiari del finanziamento CONTRIBUTI PER LA RICOSTRUZIONE (riparazione e ripristino di edifici dichiarati temporaneamente inagibili o parzialmente inagibili - schede aedes con esito b / c (ORDINANZA N.29 DEL 28/08/2012 e n. 32

Dettagli

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO

MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO MINISTERO DELLO SVILUPPO ECONOMICO INVESTIMENTI INNOVATIVI: FINANZIAMENTO AGEVOLATO E CONTRIBUTO A FONDO PERDUTO PER LE PICCOLE, MEDIE E GRANDI IMPRESE DELLE REGIONI CONVERGENZA BENEFICIARI Le agevolazioni,

Dettagli

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne.

Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. Nuove imprese a tasso zero - finanziamenti agevolati per nuove cooperative di giovani e donne. È entrata nella sua fase operativa il provvedimento del Ministero dello Sviluppo Economico che prevede la

Dettagli

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II)

Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) 1 Autoimpiego (D.Lgs 185/2000 Tit. II) L'Agenzia sostiene la realizzazione e l'avvio di piccole attività imprenditoriali da parte di disoccupati o persone in cerca di prima occupazione attraverso le seguenti

Dettagli

FINANZIAMENTI AGEVOLATI CON FONDI DELLA REGIONE LOMBARDIA

FINANZIAMENTI AGEVOLATI CON FONDI DELLA REGIONE LOMBARDIA Pag. 1 / 15 Finanziamenti agevolati Finlombarda FINANZIAMENTI AGEVOLATI CON FONDI DELLA REGIONE LOMBARDIA INFORMAZIONI SULLA BANCA Banca Monte dei Paschi di Siena S.p.A. Piazza Salimbeni 3-53100 - Siena

Dettagli

Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE

Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE Manital e Compagnia di San Paolo FONDO RISORSA CANAVESE BANDO GIOVANI PER IL CANAVESE 1. PREMESSA Manital, con la collaborazione della Compagnia di San Paolo ha istituito il Fondo Risorsa Canavese, con

Dettagli

INTERREG V-A France Italie INTERREG V-A Italia-Francia (ALCOTRA) Pinerolo, 28 luglio 2015

INTERREG V-A France Italie INTERREG V-A Italia-Francia (ALCOTRA) Pinerolo, 28 luglio 2015 INTERREG V-A France Italie INTERREG V-A Italia-Francia (ALCOTRA) Pinerolo, 28 luglio 2015 Calendario dei bandi è stato previsto dal Comitato di Sorveglianza di Marsiglia il 15/06/2015 BANDO PILOTA progetti

Dettagli

La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal

La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal La politica industriale si è sviluppata in Italia in un progressivo allargamento del campo di intervento, passando dalla impresa al settore, dal settore al distretto e dal distretto alla filiera. Nella

Dettagli

POR FESR 2007-2013 Asse 1 Linea 1.2.4. Prestiti partecipativi. Aprile 2012

POR FESR 2007-2013 Asse 1 Linea 1.2.4. Prestiti partecipativi. Aprile 2012 POR FESR 2007-2013 Asse 1 Linea 1.2.4. Prestiti partecipativi Aprile 2012 L obiettivo e la dotazione Regione Liguria, ai sensi del Regolamento (CE) N. 800/2008 della Commissione del 6 agosto 2008 pubblicato

Dettagli

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza

Allegato n. 1. Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Allegato n. 1 Manuale di Gestione della misura Autoimpiego destinata ai beneficiari del Reddito di cittadinanza Paragrafo. 1 Definizioni Nel presente Documento, l espressione: a) «Autoimpiego» indica lo

Dettagli

SOLUZIONI MODULO 3 VERIFICA GUIDATA DI FINE UNITÀ 2. I calcoli finanziari per la funzione finanza

SOLUZIONI MODULO 3 VERIFICA GUIDATA DI FINE UNITÀ 2. I calcoli finanziari per la funzione finanza Vivere l azienda 1 - Modulo 3 Unità 2 Verifica guidata di fine unità Soluzioni pag. 1 di 5 SOLUZIONI MODULO 3 VERIFICA GUIDATA DI FINE UNITÀ 2 I calcoli finanziari per la funzione finanza 1. I CONCETTI

Dettagli

Modello di convenzione tra Capofila e Partner Parte italiana

Modello di convenzione tra Capofila e Partner Parte italiana OBIETTIVO COOPERAZIONE TERRITORIALE EUROPEA Programma Operativo di Cooperazione Transfrontaliera Italia Svizzera 2007-2013 Modello di convenzione tra Capofila e Partner Parte italiana Versione gennaio

Dettagli

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it

INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it INVITALIA (ex Sviluppo Italia) www.invitalia.it La legge che agevola l Autoimpiego (D.L. n. 185/2000 - Titolo II) costituisce il principale strumento di sostegno alla realizzazione e all avvio di piccole

Dettagli

DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, RICERCA E INNOVAZIONE SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA E INNOVAZIONE DETERMINAZIONE

DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, RICERCA E INNOVAZIONE SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA E INNOVAZIONE DETERMINAZIONE REGIONE LAZIO Dipartimento: Direzione Regionale: Area: DIPARTIMENTO PROGRAMMAZ. ECONOMICA E SOCIALE PROGRAMMAZIONE ECONOMICA, RICERCA E INNOVAZIONE SVILUPPO ECONOMICO, RICERCA E INNOVAZIONE DETERMINAZIONE

Dettagli

MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli

MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli MICROIMPRESA Pensare in grande da piccoli SSOMMARIIO DESTIINATARII... 2 1.1 I destinatari 2 COSA SII PUO FFARE... 3 2.1 Cosa si può fare 3 LLE AGEVOLLAZIIONII PREVIISTE... 4 3.1 Le agevolazioni previste

Dettagli

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003

Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 Piano Provinciale Disabili 2011 2012 Finanziamento 2012 Attività 2013 Fondo Regionale diritto al lavoro dei disabili L.R. 13/2003 DISPOSITIVO PROVINCIALE AZIONI DI SISTEMA Isole formative presso cooperative

Dettagli

Giugno 2014 PRESTITO BANCARIO

Giugno 2014 PRESTITO BANCARIO Giugno 2014 PRESTITO BANCARIO A G R E A Istituita con L.R. n. 21/2001 Riconosciuta dall U.E. quale Organismo Pagatore (OP), per l erogazione di aiuti, contributi e premi comunitari dell Unione Europea

Dettagli

Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV

Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV Cooperative sociali. Un impresa sociale, la tua. Guida alle agevolazioni per le Imprese Giovani Decreto Legislativo 185/2000 Titolo I Capo IV Le norme nazionali e comunitarie hanno la prevalenza sui contenuti

Dettagli

L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres.

L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48. DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres. L.R. 2/1985, artt. 1 e 2 B.U.R. 1/12/2010, n. 48 DECRETO DEL PRESIDENTE DELLA REGIONE 19 novembre 2010, n. 0251/Pres. Regolamento per la concessione dei finanziamenti per interventi straordinari di disinfestazione

Dettagli

1.1 Come si presenta una domanda?... 3. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3

1.1 Come si presenta una domanda?... 3. 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3 INDICE 1. COME PRESENTARE DOMANDA... 3 1.1 Come si presenta una domanda?... 3 1.2 E previsto un termine per la presentazione delle domande?... 3 1.3 Quali sono i documenti obbligatori da allegare alla

Dettagli

Opportunità di sviluppo e investimenti nel Gal alta Valle d Aosta. Arvier, 27 marzo 2013

Opportunità di sviluppo e investimenti nel Gal alta Valle d Aosta. Arvier, 27 marzo 2013 Opportunità di sviluppo e investimenti nel Gal alta Valle d Aosta Arvier, 27 marzo 2013 Che cos è il GAL? È un Gruppo di Azione Locale, in cui le collettività rurali si organizzano per progettare ed attuare

Dettagli

Aiuti agli investimenti in ricerca per PMI

Aiuti agli investimenti in ricerca per PMI dicembre 08 Aiuti agli investimenti in ricerca per PMI Regione Puglia w w w. m a d e. eu Aiuti agli investimenti in ricerca per PMI Finalità: il bando finanzia progetti che rientrano in 2 linee di intervento:

Dettagli

IL SOSTEGNO DELLA REGIONE TOSCANA ALLA CREAZIONE DI IMPRESE INNOVATIVE. Prato, 16 novembre 2015

IL SOSTEGNO DELLA REGIONE TOSCANA ALLA CREAZIONE DI IMPRESE INNOVATIVE. Prato, 16 novembre 2015 IL SOSTEGNO DELLA REGIONE TOSCANA ALLA CREAZIONE DI IMPRESE INNOVATIVE Prato, 16 novembre 2015 Decreto di indizione n. 4123 del 10.08.2015 Finalità del bando rafforzare l innovazione del sistema imprenditoriale

Dettagli

La riforma della Legge 488/92

La riforma della Legge 488/92 Ministero delle Attività Produttive IPI Istituto per la Promozione Industriale La riforma della Legge 488/92 Nuovi criteri e modalità per la concessione delle agevolazioni ex lege 488/92 a seguito della

Dettagli

Nel solco della Preistori@ dalle incisioni rupestri alla Smart Life. Bando a sportello per gli esercizi dell attrattività :

Nel solco della Preistori@ dalle incisioni rupestri alla Smart Life. Bando a sportello per gli esercizi dell attrattività : Comune di Darfo Boario Terme Bando a sportello per gli esercizi ese e le imprese commerciali e turistiche del Distretto dell attrattività : Nel Nel solco della Preistori@ dalle incisioni rupestri alla

Dettagli

I J del codice di classificazione ISTAT con le esclusioni previste dalle regole di eligibilità BEI; - Il finanziamento deve essere destinato

I J del codice di classificazione ISTAT con le esclusioni previste dalle regole di eligibilità BEI; - Il finanziamento deve essere destinato Allegato 1 Invito alle banche a presentare manifestazione di interesse per la gestione di un plafond di 130 milioni di euro di provvista BEI da destinare a finanziamenti alle PMI della Regione Emilia-Romagna

Dettagli

Obiettivi del bando. Beneficiari

Obiettivi del bando. Beneficiari Scadenza: 02.05.2011 Regione Emilia Romagna: modalità e criteri per la concessione di contributi finalizzati a favorire la rimozione dell amianto dagli edifici, la coibentazione degli edifici e l installazione

Dettagli

Avviso n. 2/2013 - Internazionalizzazione Sostegno alla formazione per l internazionalizzazione delle PMI aderenti.

Avviso n. 2/2013 - Internazionalizzazione Sostegno alla formazione per l internazionalizzazione delle PMI aderenti. Avviso n. 2/2013 - Internazionalizzazione Sostegno alla formazione per l internazionalizzazione delle PMI aderenti. Avviso n. 2/2013 Internazionalizzazione 1 1 Finalità Il Fondo paritetico interprofessionale

Dettagli

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016

BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016 BANDO PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DEL CREDITO AGRARIO DI ESERCIZIO ANNO 2016 TITOLO I CARATTERISTICHE DEL BANDO Art. 1 - Finalità La Camera di Commercio di Livorno, nel quadro delle proprie

Dettagli

Cantieri d Arte 2006 Restauro e tutela del patrimonio monumentale religioso in Piemonte e in Liguria

Cantieri d Arte 2006 Restauro e tutela del patrimonio monumentale religioso in Piemonte e in Liguria La Compagnia di San Paolo è una Fondazione italiana di diritto privato con sede a Torino. Essa persegue finalità di utilità sociale, allo scopo di favorire lo sviluppo civile, culturale ed economico. Informazioni

Dettagli

Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea Italia-Svizzera 2007-2013

Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea Italia-Svizzera 2007-2013 Obiettivo Cooperazione Territoriale Europea Italia-Svizzera 2007-2013 CONVENZIONE DI ATTRIBUZIONE DEL CONTRIBUTO PUBBLICO PER L ATTUAZIONE DEL PROGETTO DESTINATION ID: 10013262 VISTI i Regolamenti (CE)

Dettagli

art. 3 condizioni per la concessione e il pagamento dell anticipazione

art. 3 condizioni per la concessione e il pagamento dell anticipazione Regolamento in materia di anticipazioni di cassa degli incentivi statali alla Fondazione Teatro lirico Giuseppe Verdi di Trieste, ai teatri nazionali, ai teatri di rilevante interesse culturale, alle imprese

Dettagli

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile

AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO. Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile PROVINCIA DI LIVORNO AMMINISTRAZIONE PROVINCIALE DI LIVORNO Bando Provinciale a sostegno Imprenditoria Giovanile Premessa La Provincia promuove e finanzia interventi volti allo sviluppo di imprese giovanili

Dettagli

DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI

DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI REGIONE TOSCANA DIREZIONE GENERALE POLITICHE AMBIENTALI, ENERGIA E CAMBIAMENTI CLIMATICI SETTORE ENERGIA, TUTELA DELLA QUALITA' DELL'ARIA E DALL'INQUINAMENTO ELETTROMAGNETICO E ACUSTICO Il Dirigente Responsabile:

Dettagli

Frequently Asked Questions - FAQ

Frequently Asked Questions - FAQ BANDO REGIONALE A SOSTEGNO DI PROGETTI DI RICERCA INDUSTRIALE E/O SVILUPPO SPERIMENTALE DI APPLICAZIONI INTEGRATE E INNOVATIVE IN AMBITO INTERNET OF DATA - IoD Programma Operativo Regionale Competitività

Dettagli

Incontri di animazione Alcotra 2014-2020. Torino 23-07-2015 SYNERGIE CTE

Incontri di animazione Alcotra 2014-2020. Torino 23-07-2015 SYNERGIE CTE Incontri di animazione Alcotra 2014-2020 Torino 23-07-2015 SYNERGIE CTE 1 Agenda Synergie CTE: introduzione e presentazione del contesto Inserimento di un progetto: elementi principali Assistenza 2 Introduzione

Dettagli

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente

PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente PROVINCIA DI BERGAMO Assessorato all Ambiente e alla Tutela risorse naturali Settore Ambiente BANDO PER IL SOSTEGNO DI PROGETTI PER LA SOSTENIBILITA AMBIENTALE 1. Oggetto e finalità L Assessorato all Ambiente

Dettagli

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE UFFICIO VI

DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE UFFICIO VI DIREZIONE GENERALE PER LA PROMOZIONE DEL SISTEMA PAESE UFFICIO VI BANDO PER LA RICHIESTA DI CONTRIBUTI PER MISSIONI ARCHEOLOGICHE, ANTROPOLOGICHE, ETNOLOGICHE ITALIANE ALL ESTERO - ANNO 2015 - Articolo

Dettagli

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo

Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Regolamento per la concessione di contributi in conto interesse alle imprese dei settori artigianato, commercio e turismo Approvato con delibera consiliare n. 49 del 23 aprile 2004 Modificato con delibera

Dettagli

LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 09-08-2006 REGIONE BASILICATA. Crediti di conduzione nel settore agricolo

LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 09-08-2006 REGIONE BASILICATA. Crediti di conduzione nel settore agricolo LEGGE REGIONALE N. 20 DEL 09-08-2006 REGIONE BASILICATA Crediti di conduzione nel settore agricolo Fonte: BOLLETTINO UFFICIALE DELLA REGIONE BASILICATA N. 47 del 10 agosto 2006 IL CONSIGLIO REGIONALE ha

Dettagli

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi

REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi REGIONE EMILIA-ROMAGNA Atti amministrativi GIUNTA REGIONALE Atto del Dirigente a firma unica: DETERMINAZIONE n 13589 del 30/09/2014 Proposta: DPG/2014/14122 del 29/09/2014 Struttura proponente: Oggetto:

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER GLI INCENTIVI ALLE IMPRESE IL DIRETTORE GENERALE Visto l'articolo 23 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni, dalla

Dettagli

Piano straordinario per l'occupazione.

Piano straordinario per l'occupazione. Piano straordinario per l'occupazione. Sintesi I PILASTRI Più occupazione. Più competitività. Più credito. Meno burocrazia. Sono questi i quattro pilastri sui quali si regge il piano straordinario della

Dettagli

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA

AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA AUTOIMPIEGO: decreto legislativo n. 185/2000 Titolo II MICROIMPRESA La Microimpresa è una misura prevista dal Titolo II del Decreto 185/2000 pensata per chi vuole creare una piccola impresa nel settore

Dettagli

DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE

DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE Identificativo Atto n. 942 DIREZIONE GENERALE ATTIVITA' PRODUTTIVE, RICERCA E INNOVAZIONE "BANDO PER L'ACCESSO AGLI INTERVENTI PREVISTI DAL FONDO DI ROTAZIONE PER IL FINANZIAMENTO DI NUOVE IMPRESE INNOVATIVE

Dettagli

Con successive determinazioni dirigenziali sono stati approvati i bandi di concorso per ciascuna misura d intervento ed i modelli di domanda.

Con successive determinazioni dirigenziali sono stati approvati i bandi di concorso per ciascuna misura d intervento ed i modelli di domanda. REGIONE PIEMONTE BU39 01/10/2015 Codice A15010 D.D. 8 luglio 2015, n. 533 Edilizia Residenziale Pubblica "Programma casa : 10.000 alloggi entro il 2012". Primo biennio, misura Sovvenzionata. Richiesta

Dettagli

Newsletter Luglio 2014

Newsletter Luglio 2014 Newsletter Luglio 2014 Finanza Agevolata Notizie MACCHINARI E BENI STRUMENTALI GODRANNO DI UN CREDITO DI IMPOSTA DEL 15% Macchinari e beni strumentali godranno di un credito d imposta del 15% di cui però

Dettagli

BANDO INDUSTRIA SOSTENIBILE GRANDI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO

BANDO INDUSTRIA SOSTENIBILE GRANDI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO BANDO INDUSTRIA SOSTENIBILE GRANDI PROGETTI DI RICERCA E SVILUPPO Fondo per la crescita sostenibile": il Fondo di cui all articolo 23 del decreto-legge 22 giugno 2012, n. 83, convertito, con modificazioni,

Dettagli

Agevolazioni ed incentivi Gennaio 2015

Agevolazioni ed incentivi Gennaio 2015 Sportello SUPI accr.to Puglia Sviluppo - Giovani, Sviluppo e Lavoro Si riceve Lunedì e Giovedì dalle 10.00 alle 12.00 Telefono: 0831869222 / 334561742 Mail: supi.comunevillacastelli@gmail.com Sito Web:

Dettagli

Reggio Emilia, 15 ottobre 2008. Andrea Pappacena Servizio Politiche Industriali

Reggio Emilia, 15 ottobre 2008. Andrea Pappacena Servizio Politiche Industriali MODALITA E CRITERI PER LA CONCESSIONE DI CONTRIBUTI A SOSTEGNO DI PROGETTI INNOVATIVI NEL CAMPO DELLE TECNOLOGIE ENERGETICO-AMBIENTALI VOLTI AL RISPARMIO ENERGETICO E ALL UTILIZZO DELLE FONTI RINNOVABILI

Dettagli

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del 12.2.2015

DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE. del 12.2.2015 COMMISSIONE EUROPEA Bruxelles, 12.2.2015 C(2015) 902 final DECISIONE DI ESECUZIONE DELLA COMMISSIONE del 12.2.2015 che approva determinati elementi del programma operativo "Investimenti per la crescita

Dettagli

Programma: Giovedì 2 Ottobre: Arrivo dei partecipanti; 20.30: Cocktail e buffet di benvenuto.

Programma: Giovedì 2 Ottobre: Arrivo dei partecipanti; 20.30: Cocktail e buffet di benvenuto. I BALLO INTERNAZIONALE DELL I.P.A. MONTECARLO Dal 02 al 05 Ottobre 2008 La Sezione I.P.A. di Monaco organizza il 4 Ottobre 2008 il grande Ballo Internazionale, che avrà luogo a Monte Carlo, nel cuore del

Dettagli

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia

L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia L evoluzione delle energie rinnovabili in Italia Gerardo Montanino ALTHESYS Presentazione dell IREX International Report Solarexpo Milano, 7 maggio 2014 Non solo energia elettrica INDICE L energia rinnovabile

Dettagli

LINEA INTERREGIONALITA. III Laboratorio

LINEA INTERREGIONALITA. III Laboratorio PON Governance e Assistenza tecnica (FESR) 2007-2013 Obiettivo 1 Convergenza - Azioni mirate di rafforzamento della governance multilivello e delle filiere di attuatori dei programmi operativi Linea 2.

Dettagli

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI

COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI COMUNE DI NULE PROVINCIA DI SASSARI LR 37/98 ART. 19 INIZIATIVE PER LO SVILUPPO E L OCCUPAZIONE ANNUALITA 2006 OGGETTO CONCESSIONE CONTRIBUTI, NELLA FORMA DEL DE MINIMIS, PER LA COSTITUZIONE DI NUOVE IMPRESE.

Dettagli

DIREZIONE CENTRALE PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E FINANZA

DIREZIONE CENTRALE PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E FINANZA 5634 28/06/2013 Identificativo Atto n. 552 DIREZIONE CENTRALE PROGRAMMAZIONE INTEGRATA E FINANZA APPLICAZIONE PATTO DI STABILITA' TERRITORIALE 2013 - RIMODULAZIONE OBIETTIVI PROGRAMMATICI DEGLI ENTI LOCALI

Dettagli

REGIONE LIGURIA 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE

REGIONE LIGURIA 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA DI AGEVOLAZIONE REGIONE LIGURIA BANDO PER L ASSEGNAZIONE DI AGEVOLAZIONI A SOSTEGNO DELLE FAMIGLIE CON ALMENO UN FIGLIO MINORE PER LA RISTRUTTURAZIONE ED ADEGUAMENTO DELLA PRIMA CASA DI ABITAZIONE 1. OBIETTIVI E TIPOLOGIA

Dettagli

Mese di gennaio 2011. ASSENZE Area Unità Operativa Numero Dipendenti Giorni lavorativi Tassi di assenza Tassi di presenza ferie malattia altro TOTALE

Mese di gennaio 2011. ASSENZE Area Unità Operativa Numero Dipendenti Giorni lavorativi Tassi di assenza Tassi di presenza ferie malattia altro TOTALE Mese di gennaio 2011 1 - - 1 11 9,09% 90,91% 1 5 - - 5 21 23,81% 76,19% 1 7 - - 7 21 33,33% 66,67% - - - - 0 - - - Totali 13 0 0 13 53 24,53% 75,47% Mese di febbraio 2011 3 - - 3 12 25,00% 75,00% 1 1 -

Dettagli