Sentenza n. 3958/2014 pubbl. il 21/03/2014 RG n /2011

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Sentenza n. 3958/2014 pubbl. il 21/03/2014 RG n. 74616/2011"

Transcript

1 REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO TRIBUNALE DI MILANO Sezione specializzata in materia di impresa Sezione A Il Tribunale in composizione collegiale, nella persona dei seguenti magistrati: dott.ssa Marina Tavassi dott.ssa Paola Gandolfi dott. Claudio Marangoni ha emesso la seguente S E N T E N Z A pres. giud. giud. rel. nella causa civile iscritta al n del ruolo generale per gli affari contenziosi dell anno 2011 vertente Maurizio LU Giovanni LU TRA elett. dom.ti in Milano, via Petrarca 13, presso lo studio del procuratore avv. Eugenio MASSA SALUZZO che li rappresenta e difende unitamente agli avv.ti Domenico CAPRA ed Elisa CAPPELLINI del foro di Piacenza; pagina 1 di 23

2 - attori - IB s.n.c. di Claudio IS, Paolo Boglia e Daniele Bariffi, in persona del legale rappr.te pro tempore; E Claudio IS, in proprio e quale ex socio della IS E PIER s.n.c. di IS Claudio e PIER Fiorella; Daniele BARIFFI; Paolo BOGLIA; elett. dom.ti in Milano, viale Montenero 63, presso lo studio del procuratore avv. Roberto PACCHIOLI che li rappresenta e difende; - convenuti Fiorella PIER, in proprio e quale ex-socia della IS E PIER s.n.c. di IS Claudio e PIER Fiorella; elett. dom.ta in Milano, viale Montenero 63, presso lo studio del procuratore avv. Roberto PACCHIOLI che la rappresenta e difende; e con - convenuta LU ASSICURAZIONI s.a.s. di LU Maurizio e Giovanni, in persona del legale rappr.te pro tempore; elett. dom.ta in Milano, via Petrarca 13, presso lo studio del procuratore avv. Eugenio MASSA SALUZZO che la rappresenta e difende unitamente agli avv.ti Domenico CAPRA ed Elisa CAPPELLINI del foro di Piacenza; - terza intervenuta pagina 2 di 23

3 OGGETTO: concorrenza sleale. CONCLUSIONI All udienza di precisazione delle conclusioni del i procuratori delle parti così concludevano: per gli attori e per la terza intervenuta: accertato e dato atto che i convenuti hanno svolto attività di concorrenza sleale ai danni degli Agenti Generali INA Assitalia di Lecco dott. Maurizio e Giovanni LU e/o LU Assicurazioni s.a.s. di LU Maurizio e Giovanni, - inibire la prosecuzione dell'illecito, stabilendo i provvedimenti ritenuti allo scopo idonei, e - condannare i convenuti, in solido fra loro, alla rifusione di tutti i danni subiti dai Dott. Maurizio LU e Giovanni LU e/o dalla LU Assicurazioni s.a.s. di LU Maurizio e Giovanni, quali Agenti Generali dell'agenzia Generale INA Assitalia di Lecco, allo stato quantifìcati in una somma equivalente alle provvigioni e sovraprovvigioni non percepite sulle polizze disdette, agli addebiti provvigionali subiti in conseguenza delle disdette o mancati rinnovi, al danno da concorrenza sleale o comunque in quel diverso importo che risulterà accertato e dovuto, in corso di causa, a qualsiasi titolo per i fatti di cui in premessa, eventualmente determinato in via equitativa, oltre interessi e rivalutazione monetaria. Previa ammissione di CTU al fine di quantificate il danno subito dall'agenzia Generale Ina Assitalia di Lecco, in conseguenza delle pagina 3 di 23

4 disdette prodotte in giudizio, tenuto conto dei parametri provvigionali e del lucro cessante determinato sino alla naturale scadenza dei contratti a termine e sino alla durata media (da determinarsi in esito ad una valutazione statistica delle polizze in essere presso l'agenzia Generale di Lecco nel decennio ) dei contratti a tempo indeterminato, tenuto conto degli addebiti provvigionali e/o di altra natura; previa ammissione delle prove così come indicate nella memoria attorea 4 maggio Con vittoria delle spese di causa. Per i convenuti IB s.n.c., IS, Boglia e Bariffi: - accertare e dichiarare la carenza di legittimazione attiva del Dott. Maurizio LU e del Dott. Giovanni LU, con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare la nullità della procura alle liti conferita dal Dott. Maurizio LU e dal Dott. Giovanni LU nella dichiarata qualità di "Agenti Generali dell'agenzia Generale Ina Assitalia di Lecco" con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare l incompetenza per materia e/o funzionale del Tribunale di Milano, Sezione specializzata in materia di Proprietà Industriale e Intellettuale, in favore del Tribunale ordinario di Lecco, competente in quanto locus commissi delicti nonché ex art. 18 c.p.c. (foro convenuti IS, PIER, Bariffi) ed ex art. 19 c.p.c. (foro convenuta IBB S.n.c.) o del pagina 4 di 23

5 Tribunale ordinario di Milano, competente ex art. 18 c.p.c. (foro del convenuto Boglia), con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare la nullità della vocatio in ius della IS E PIER ASSICURAZIONI di IS CLAUDIO e PIER FIORELLA S.n.c. in liquidazione, cancellata dal Registro delle Imprese in data 30/11/11, con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare l'inammissibilità dell'intervento in causa della LU Assicurazioni S.a.s. di LU Maurizio e Giovanni, con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare la carenza di legittimazione attiva, per difetto di interesse ad agire, della LU Assicurazioni S.a.s. di LU Maurizio e Giovanni, con ogni conseguente statuizione; - in subordine, nel merito, respingere comunque ogni avversa domanda siccome infondata in fatto e in diritto. In ogni caso con vittoria di spese diritti ed onorari. ln via istruttoria, in subordine, nel denegato caso di ammissione, a seguito di eventuale rinnovo delle istanze istruttorie avversarie in sede di precisazione delle conclusioni, della prova diretta sui capitoli 5 e 6 della memoria avversaria, si chiede di essere ammessi a prova contraria sui medesimi, con il teste Sig.ra Cairo Alessandra, sui seguenti capitoli, dedotti a prova contraria: - vero che le polizze riferite al sig. Ernesto Crivella sono relative ad un immobile di proprietà della zia di questi, Corti Assunta, conoscente e cliente da lunga data del convenuto Boglia, anch'ella pagina 5 di 23

6 abitante nella stessa via Roma di Valmadrera ove è sito il mobilificio del nipote e l'agenzia Ina Assitalia; - vero che Ernesto Crimella alla data del 31/10/09 - di cessazione del mandato di subagente di Paolo Boglia - aveva ancora aperto con INA Assitalia un sinistro, in relazione ad una grandinata che nel luglio dello stesso anno aveva danneggiato i pannelli solari situati nel fabbricato sito in Valmadrera, Via Roma nn. 46 e 48; - vero che alcune settimane dopo la cessazione di Boglia dall'incarico di subagente per Valmadrera, Crimella lo incontrò lungo la Via Roma in Valmadrera, e gli chiese se aveva notizie del sinistro ancora aperto; in questa occasione, saputo della nuova attività di Boglia, Crimella si dichiarò disponibile a valutare l opportunità di stipulare una polizza con la sua nuova Agenzia, dopo averne valutato la convenienza economica; - vero che alcuni giorni dopo Boglia e Crimella si incrociarono per strada e Boglia chiese a Crimella se poteva fargli avere la propria proposta assicurativa che nel precedente incontro Crimella si era dichiarato disposto a valutare; Crimella rispose che poteva lasciare copia della disdetta e della proposta nei suoi uffici in Corso Promessi Sposi, dichiarando che avrebbe mandato la disdetta solo dopo aver valutato la convenienza della proposta; - vero che Ernesto Crimella ha rifiutato la proposta assicurativa formulata da Paolo Boglia. pagina 6 di 23

7 Si dichiara di non accettare il contraddittorio su eventuali domande nuove proposte da controparte. per la convenuta PIER : - accertare e dichiarare l'inammissibilità dell'intervento in causa della LU Assicurazioni S.a.s. di LU Maurizio e Giovanni, con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare la carenza di legittimazione attiva, per difetto di interesse ad agire, della S.a.s. di LU Maurizio e Giovanni, con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare la carenza di legittimazione attiva del Dott. Maurizio LU e del Dott. Giovanni LU, con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare la nullità della procura alle liti conferita dal Dott. Maurizio LU e dal Dott. Giovanni LU nella dichiarata qualità di "Agenti Generali dell'agenzia Generale Ina Assitalia di Lecco" con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare l'incompetenza per materia e/o funzionale del Tribunale di Milano, Sezione specializzata in materia di Proprietà Industriale e Intellettuale, in favore del Tribunale ordinario di Lecco, territorialmente competente in quanto locus commissi delicti nonché ex art. 18 c.p.c. (foro convenuti IS, PIER, Bariffi) ed ex art. 19 c.p.c. (foro convenuta IBB S.n.c.) o del Tribunale ordinario di Milano, territorialmente competente ex pagina 7 di 23

8 art. 18 c.p.c. (foro del convenuto Boglia), con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare la nullità della vocatio in ius della IS E PIER ASSICURAZIONI di IS CLAUDIO e PIER FIORELLA S.n.c. in liquidazione, cancellata dal Registro delle Imprese in data 30/11/11, con ogni conseguente statuizione; - accertare e dichiarare la carenza di legittimazione passiva di FIORELLA PIER e comunque, in subordine, la nullità dell'atto di citazione e della comparsa di intervento nei confronti della stessa per carenza assoluta di causa petendi. ln ogni caso con vittoria di spese diritti ed onorari. Si dichiara di non accettare il contraddittorio su eventuali domande nuove proposte da controparte. FATTO E DIRITTO 1. Maurizio e Giovanni LU hanno dedotto di essere entrambi dal 1994 Agenti Generali INA Assitalia per la zona di Lecco, nella quale si trovano 15 subagenzie gestite da altrettanti subagenti. Hanno esposto che in data erano stati nominati quali subagenti per il comune di Galbiate Claudio IS e Fiorella PIER, in data Daniele Bariffi per il territorio di Lecco e in data Paolo Boglia per il comune di Valmadrera, e che tutti e tre detti subagenti avevano contemporaneamente trasmesso lettera di recesso con decorrenza a partire dal pagina 8 di 23

9 Nel dicembre 2009 i medesimi tre ex-subagenti avevano costituito la IB s.n.c. di Claudio IS, Paolo Boglia e Daniele Bariffi con sede in Valmadrera con la quale avevano intrapreso l attività di agenti assicurativi per Vittoria Assicurazioni s.p.a. Gli odierni attori nei mesi successivi a detti recessi avevano ricevuto un rilevantissimo numero di disdette relative a polizze in carico alle subagenzie già gestite dai tre ex-subagenti - del tutto anomale rispetto al consueto numero di disdette o mancati rinnovi - in misura maggiore concentratesi tra il novembre 2009 e l ottobre 2010, fino ad azzerarsi progressivamente nel corso del Le modalità di redazione di tali disdette molto spesso su modelli prestampati del tutto identici e il fatto che le relative raccomandate presentavano numeri di spedizioni susseguenti e provenivano da località diverse da quelle di residenza degli assicurati cui si riferivano costituivano circostanze che rivelavano la contemporaneità della loro spedizione da parte di un unico soggetto che le aveva previamente raccolte, evidentemente gli exsubagenti. L invio delle stesse nell imminenza delle relative scadenze delle polizze era altresì evidente indice secondo gli attori del possesso e dell utilizzazione da parte degli ex-subagenti degli elenchi dei clienti e dei dati commerciali relativi alle polizze da essi sottoscritte. pagina 9 di 23

10 Contestavano dunque l illecito sviamento della loro clientela in relazione all art n. 3 e all art. 98 c.p.i. e chiedevano che fosse adottata dal Tribunale l inibitoria nei confronti delle parti convenute IB s.n.c., IS e PIER Assicurazioni s.n.c. in liquidazione, Claudio IS, Paolo Boglia, Daniele Bariffi e Fiorella PIER alla prosecuzione degli illeciti dedotti con condanna solidale dei medesimi al risarcimento di tutti i conseguenti danni. Si sono costituti con memoria comune i convenuti IB s.n.c., Claudio IS, Paolo Boglia e Daniele Bariffi, sollevando in via preliminare eccezione di incompetenza della Sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale di questo Tribunale, quindi la nullità della vocatio in ius della IS e PIER Assicurazioni s.n.c. in liquidazione in quanto cancellata dal Registro delle Imprese in data Nel merito rilevavano che le contestazioni svolte dalle parti attrici si fondavano su mere presunzioni, posto che non vi era prova che i soggetti che avevano disdetto le polizze fossero divenuti clienti dell agenzia di IB s.n.c. e che detti mancati rinnovi fossero il risultato di imprecisate attività degli ex-subagenti, così come nulla induceva a ritenere sussistente un illecito utilizzo di informazioni riservate che peraltro affermavano essere notoriamente utilizzate nei rapporti tra agente e subagente. pagina 10 di 23

11 Affermavano che la limitata entità territoriale in cui si era sempre svolta l attività di assicuratori dei convenuti aveva determinato un fenomeno di fidelizzazione della clientela nei confronti non tanto delle varie compagnie assicuratrici quanto delle loro persone fisiche, mentre le informazioni circa le dimissioni degli exsubagenti erano state diffuse proprio dall Agenzia Generale di Lecco INA Assitalia. Rilevavano altresì che le disdette prodotte dagli attori in realtà erano diverse tra loro, anche scritte su carta intestata del cliente o a mano e concludevano per il rigetto delle domande svolte nei loro confronti. Si è costituita nel giudizio con memoria autonoma la convenuta Fiorella PIER anche quale ex-socia della cessata IS e PIER Assicurazioni s.n.c. in liquidazione svolgendo anch essa le medesime eccezioni preliminari sviluppate dagli altri convenuti. Quanto al merito della controversia ha affermato che dopo la cessazione del mandato subagenziale conferito dall Agenzia Generale INA Assitalia di Lecco non aveva più svolto l attività di agente di assicurazioni. Concludeva dunque per il rigetto delle domande svolte dagli attori nei suoi confronti. Si è volontariamente costituita in causa anche la LU Assicurazioni s.a.s. di LU Maurizio e Giovanni, costituita in data , che ha assunto il mandato di Agente Generale INA Assitalia in data pagina 11 di 23

12 ed ha richiamato e fatto proprie tutte le domande formulate dagli attori. 2. In via preliminare deve essere confermata la competenza della Sezione specializzata per la proprietà industriale ed intellettuale presso il Tribunale di Milano oggi Sezione specializzata in materia di impresa in relazione al luogo in cui gli illeciti contestati sarebbero stati commessi (Lecco e provincia). Invero la prospettazione delle parti attrici contenuta in atto di citazione coinvolge esplicitamente nella prospettiva della concorrenza sleale evocata anche specificamente l illecito utilizzo di informazioni riservate ai sensi degli artt. 98 e 99 c.p.i. indicate come quelle afferenti sia alla lista clienti che alle informazioni commerciali relative alle polizze da essi sottoscritte (scadenze, tipologia di polizza, premi ecc.) che determina l inclusione della controversia nell ambito dell ipotesi di cui alla lett. b) del comma 1 dell art. 134 c.p.i. o comunque l ipotesi di illecito concorrenziale dedotto nell ambito della concorrenza sleale interferente di cui alla lett. a) della medesima disposizione di legge. Diverso profilo non afferente alla determinazione della competenza del giudice adito riguarda il fatto che le parti attrici nel loro atto di citazione introduttivo non abbiano indicato compiutamente tutti i presupposti necessari per accertare l effettiva integrazione dei presupposti previsti dall art. 98 c.p.i. per l accesso alla pagina 12 di 23

13 specifica tutela, posto che tale profilo attiene più propriamente all ambito delle valutazioni di merito integrabili nelle successive fasi del giudizio mediante produzione documentale o istanze probatorie nei termini di legge che dovrebbero confermare o meno l applicabilità della disciplina in questione. Se la competenza deve fondarsi sulla prospettazione svolta dalla parte, la circostanza che le parti attrici non si siano limitate ad indicare l illecito utilizzo di un mero elenco clienti peraltro in sé non estraneo al novero delle informazioni commerciali riservate, posto che nel suo complesso tale elenco di soggetti privati non potrebbe essere noto o facilmente accessibile ad operatori non facenti parte della rete INA Assitalia ma abbiano altresì dedotto anche specificamente l abuso di informazioni commerciali ulteriori e rilevanti sotto il profilo della loro intrinseca riservatezza (tipologie di polizze, scadenze contrattuali ecc.) conferma la sufficiente allegazione di tale ipotesi di illecito. L ulteriore eccezione che riguarda l avvenuta cessazione della IS e PIER Assicurazioni s.n.c. in liquidazione deve essere evidentemente accolta, posto che la cancellazione della società di persone dal registro delle imprese ne determina l'estinzione, privandola della capacità di stare in giudizio e determinandosi un fenomeno di tipo successorio, in forza del quale i rapporti obbligatori facenti capo all'ente non si estinguono ma si trasferiscono ai soci. pagina 13 di 23

14 Questi ultimi, dunque, ne rispondono, a seconda del regime giuridico dei debiti sociali cui erano soggetti "pendente societate", nei limiti di quanto riscosso a seguito della liquidazione o illimitatamente ed essi subentrano anche nella legittimazione processuale già in capo all'ente estinto, determinandosi una situazione di litisconsorzio necessario per ragioni processuali, a prescindere dalla scindibilità o meno del rapporto sostanziale (così da ultimo Cass /13). 2. Quanto al merito della controversia, deve rilevarsi che la qualità di agenti generali INA Assitalia conferita agli attori Maurizio e Giovanni LU nel periodo rilevante ai fini della presente causa delimitato dagli stessi attori all intervallo di tempo tra il recesso dei subagenti (ottobre 2009) e la conclusione dell attività dedotta come illecita (settembre 2011) - deve essere confermata sulla base della documentazione in atti. Da essa si rileva l attestazione del conferimento di tali mandati agenziali nel 1994 (doc. 21 fasc. att.) e la permanenza di essi ancora alla data del in capo ai medesimi attori (doc. 22 fasc. att.) come rilevabile dalle visure estratte dal RUI. D altra parte gli stessi ex-subagenti convenuti avevano indirizzato il loro formale recesso non già alla LU s.n.c. dei F.lli LU dott. Maurizio e Giovanni che le parti convenute hanno indicato come assuntori di tale mandato agenziale sin dal 2000 in luogo dei pagina 14 di 23

15 due fratelli LU ma proprio agli Agenti Generali Maurizio e Giovanni LU (v. docc. 4, 5 e 6 fasc. att.). 3. Ciò posto quanto alla legittimazione attiva delle parti attrici, ritiene il Collegio che la documentazione prodotta dalle parti attrici e il complesso delle valutazioni desumibili dallo sviluppo del contraddittorio tra le parti porti ad una valutazione positiva del fondamento delle contestazioni di illecito concorrenziale di cui all art n. 3 c.p.c. in relazione anche all utilizzo indebito di informazioni commerciali riservate. Il complesso di tali elementi appare idoneo a fondare quantomeno il quadro di una serie di presunzioni gravi, specifiche e concordanti tutte convergenti nel dare effettivo conto dell effettiva sussistenza dell illecito sviamento di clientela, tenuto conto della difficoltà obbiettiva per le parti attrici di poter conseguire elementi di prova diretta in tali specifiche tipologie di illeciti. In primo luogo non può non essere considerata la circostanza che le tre subagenzie già gestite dagli ex-subagenti abbiano ricevuto un flusso di disdette del tutto anomalo rispetto ai periodi precedenti all ottobre 2009, e cioè nel periodo ottobre 2009/ottobre 2010 n. 178 disdette per la subagenzia di Galbiate (solo 7 tra il gennaio e l ottobre 2009), n. 329 disdette per la subagenzia di Lecco (solo 5 tra il gennaio e l ottobre 2009) e n. 168 disdette per la subagenzia di Valmadrera (solo 6 tra il gennaio e l ottobre 2009). pagina 15 di 23

16 Rilevante altresì è il fatto che tali disdette si siano sostanzialmente concentrate (ed esaurite) in un arco di tempo di circa due anni, idoneo cioè a comprendere la possibilità di considerare la varietà delle scadenze delle varie polizze in un quadro di sistematico sviamento della clientela di tali subagenzie. Ulteriore elemento che sostiene l illiceità dello sviamento di clientela è la tipologia delle disdette ricevute, che si accompagna alle modalità con le quali esse sono state raccolte e trasmesse al fine di confermare l esistenza di un unica regia a tutta l operazione. Se è vero come rilevato dalle convenute che alcune di esse sono state redatte a mano o con carta intestata del cliente, tuttavia non sfugge al Collegio che in assoluta prevalenza l esame del testo di tali disdette conferma che esse sono state redatte sugli stessi moduli prestampati (da completare con il numero di polizza ed altri dati del cliente) e/o aventi il medesimo testo e in molti casi le raccomandate risultavano evidentemente spedite insieme (in quanto aventi numeri successivi) dallo stesso ufficio postale, invii che raggruppavano anche clienti residenti in comuni diversi e talvolta clienti di più delle subagenzie in questione (v. docc. A, B, e C, nonché nn. 9 e 10 fasc. att.). Lo stesso doc. 20 prodotto dalle parti attrici contestato per altri profili dalle convenute di fatto conferma che tale tipo di modulo pagina 16 di 23

17 era predisposto e fornito ai potenziali clienti dalle convenute, nel caso di specie dal convenuto Boglia. Tali elementi non sono stati sostanzialmente scalfiti dalle contestazioni svolte dalle parti convenute in particolare dalla difesa di IB s.n.c., Claudio IS, Paolo Boglia e Daniele Bariffi che di fatto hanno fondato le loro argomentazioni sulla natura presuntiva dell affermato illecito storno di clientela, sull esistenza di un rapporto di fidelizzazione legato alla limitata entità territoriale delle zone in cui essi da anni svolgevano la loro attività assicurativa. Se non vi è dubbio che il rapporto personale tra cliente e persona fisica dell assicuratore consenta di ritenere che un certo numero di assicurati possa seguire il medesimo nel cambiamento dei suoi rapporti con le compagnie assicuratrici, tuttavia tale evento fisiologico non può eccedere una soglia di normale tollerabilità fino a ricomprendere come appare il caso di specie - anche il caso vi siano elementi per verificare che sia stato invece posto in essere un piano di attività preordinato e sviluppato proprio al fine di determinare un massiccio esodo di clienti dalla precedente subagenzia. La rilevanza di un fenomeno fisiologico di mantenimento del legame fiduciario con l agente potrà essere al più affrontata nel diverso contesto della determinazione della sussistenza e dell entità di un danno risarcibile, ove si ritenesse di giungere all esclusione in un pagina 17 di 23

18 contesto equitativo di una quota di recessi che fosse ritenuta congrua rispetto a tale fenomeno. Va poi rilevato quale elemento che si aggiunge a quelli già evidenziati e che concorre in maniera evidente all integrazione e conferma di un quadro probatorio generale anche sotto il profilo dell esistenza di presunzioni gravi, precise e concordanti (artt e 2719 c.c.) che le parti attrici hanno prodotto documentazione ricavata dal SIC, banca dati ANIA, da quale si rileva che un grandissimo numero di polizze RC auto INA Assitalia già oggetto di non rinnovazione dopo il recesso dei tre subagenti siano state poi stipulate per i medesimi veicoli proprio con Vittoria Assicurazioni (v. doc. 11 fasc. att.), con ciò potendosi sostenere per i rapporti assicurativi rilevabili da banche dati accessibili alle parti attrici anche l effettiva trasmigrazione della clientela per tali specifici rapporti assicurativi che conferma da un lato direttamente la sistematicità e l estensione dell intervento delle parti convenute sulla clientela INA Assitalia e sotto altro profilo la derivazione da tale circostanza della logica presunzione che anche rapporti assicurativi diversi nel ramo danni oggetto delle disdette contestate abbiano seguito la medesima sorte a seguito dell attivazione degli ex-subagenti. 4. In merito alla natura delle informazioni che la condotta complessiva delle parti convenute come innanzi evidenziata consente di ritenere essere state certamente utilizzate nell attività pagina 18 di 23

19 contestata, deve affermarsi in via generale che la cessazione del mandato di subagente comporta che il recedente non possa utilizzare in maniera sistematica al di là dunque di singoli rapporti di conoscenza diretta o di contatti già sussistenti anteriormente alla instaurazione del rapporto di mandato la lista dei clienti intestatari di polizze con la compagnia assicuratrice di cui esso era subagente. La circostanza che nei rapporti di mandato fosse usuale trasmettere tra agenti e subagenti tali elenchi ai fini della verifica e calcolo delle provvigioni e per tutti gli usi necessari all espletamento di tale mandato non può costituire circostanza tale da legittimare l exsubagente all utilizzazione dei medesimi dati ed informazioni dopo la cessazione del mandato stesso. Se appare evidente che tali informazioni rilevabili nel caso di specie dal doc. 18 delle parti attrici debbano considerarsi di per se stesse di pertinenza della compagnia assicuratrice e non già del subagente che opera in forza di mandato in suo favore e che è noto che alla cessazione del suo rapporto lo stesso subagente appare soggetto a specifici oneri di riconsegna di tutta la documentazione contrattuale afferente ai rapporti instaurati in favore della mandante, appare altresì evidente che la conoscenza di tali dati e delle informazioni commerciali singolarmente pertinenti a ciascun assicurato (natura polizze, scadenze, premi ecc.) non può essere ricondotta a quelle competenze professionali dell ex-subagente che pagina 19 di 23

20 possono essere liberamente utilizzate dal medesimo anche in altri e diversi rapporti. Va invero confermato che tali informazioni sia la lista clienti nel suo complesso che tutte le specifiche informazioni attinenti alle polizza stipulate da detti clienti con INA Assitalia devono considerarsi in sé riservate ai sensi dell art. 98 c.p.i., in quanto sia nel loro complesso (lista clienti) che nel loro specifico (dati contrattuali) sono il risultato di un attività pluriennale svolta nell interesse della mandataria, regolarmente remunerata nel corso del rapporto di subagenzia, che esclude la possibilità che esse possano ritenersi generalmente note, al di fuori del rapporto contrattuale esaurito e per finalità ad esso estranee, o facilmente accessibili agli operatori concorrenti del settore. Se il valore economico di tali dati appare evidente in vista della gestione e dello sviluppo dei rapporti contrattuali della compagnia assicuratrice titolare di dette informazioni, ritiene altresì il Collegio che siano rilevabili dagli atti anche elementi che consentono di ritenere che dette informazioni siano sottoposte a ragionevoli ed adeguate misure di segretezza. Tali elementi al di là delle generiche contestazioni sul punto da parte delle convenute, che ben avrebbero invece potuto contestare specificamente le allegazioni in tal senso fornite dalle parti attrici in ragione della loro piena ed effettiva conoscenza delle modalità di conservazione delle stesse e di accesso al sistema pagina 20 di 23

21 informatico della compagnia assicuratrice consistono nella predisposizione di un sistema informatico centralizzato non raggiungibile tramite la rete internet ed accessibile solo ai soggetti autorizzati, così come peraltro appare conforme alle normali modalità organizzative delle primarie compagnie assicuratrici tra le quali indubbiamente INA Assitalia deve ritenersi compresa. Deve dunque concludersi ponendo in relazione il comportamento delle parti convenute con gli elementi già innanzi evidenziati che può ritenersi ragionevolmente desumibile dal complesso degli atti di causa che l illiceità dello sviamento di clientela posto in essere dalle parti convenute sia stato attuato anche attraverso l indebita utilizzazione di dette informazioni riservate, in ragione della sistematicità dei contatti posti in essere dalle parti (quanto all utilizzazione della lista clienti) e dalla articolazione dell invio delle disdette in relazione all avvicinarsi delle scadenze contrattuali delle polizze (quanto all utilizzazione delle informazioni commerciali). 5. L accertamento dell illecito concorrenziale deve essere pronunciato nei confronti delle parti convenute, preso atto dell estinzione della IS e PIER Assicurazioni s.n.c. in liquidazione. Il coordinamento delle condotte dei convenuti appare del tutto evidente, mentre la responsabilità della convenuta Fiorella PIER può essere confermata quantomeno nella sua qualità di ex- pagina 21 di 23

22 socia della cessata IS e PIER Assicurazioni s.n.c. in liquidazione che gestiva il portafoglio assicurativo della subagenzia INA Assitalia già di titolarità dell Isacchi e dalla PIER e quindi dei dati relativi a tale portafoglio poi utilizzati negli illeciti accertati - e nei limiti in cui essa potrà essere concretamente tenuta sul piano risarcitorio in dipendenza di tale sua qualità. Quanto alla terza intervenuta LU Assicurazioni s.a.s. di LU Maurizio e Giovanni, costituita in data deve ritenersi ammissibile l intervento adesivo dipendente da essa svolto nella presente causa. Ancorchè sia pacifico che le condotte illecite siano state poste in essere nel periodo anteriore all assunzione da parte della terza intervenuta del mandato agenziale, tuttavia la pendenza all atto dell intervento di pendenze gestorie tra i fratelli LU e detta società consente di individuare un interesse di quest ultima a sostenere le domande svolte dagli originari attori. 6: La causa deve essere pertanto rimessa sul ruolo istruttorio come da separata ordinanza per l adozione delle più opportune iniziative istruttorie volte alla determinazione del danno risarcibile. La regolazione delle spese processuali deve essere rinviata alla sentenza che definirà tutte le domande svolte in causa. P.Q.M. il Tribunale, non definitivamente pronunciando:: pagina 22 di 23

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C.

TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. TRIBUNALE DI TERMINI IMERESE VERBALE DI UDIENZA CON SENTENZA CONTESTUALE EX ART. 281 SEXIES C.P.C. Il giorno 17/09/2012, innanzi al Giudice dott. Angelo Piraino, viene chiamata la causa R.G. n. 234 dell

Dettagli

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie)

PRONTUARIO. DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle segreterie) Codice del processo amministrativo - Commissione per l esame dei profili organizzativi ed informatici - PRONTUARIO DELLE PRINCIPALI NOVITA IN MATERIA DI PROCEDIMENTI E TERMINI PROCESSUALI (ad uso delle

Dettagli

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 23/13/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MIGLIARUCCI/TELETU XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali)

7 L atto di appello. 7.1. In generale (notazioni processuali) 7 L atto di appello 7.1. In generale (notazioni processuali) L appello è un mezzo di impugnazione ordinario, generalmente sostitutivo, proposto dinanzi a un giudice diverso rispetto a quello che ha emesso

Dettagli

Art. 54 decreto legge

Art. 54 decreto legge Art. 342 c.p.c. Forma dell appello L appello si propone con citazione contenente l esposizione sommaria dei fatti ed i motivi specifici dell impugnazione nonché le indicazioni prescritte nell articolo

Dettagli

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE

LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE INSEGNAMENTO DI DIRITTO PROCESSUALE CIVILE I LEZIONE II LA COMPETENZA GIURISDIZIONALE PROF. ROMANO CICCONE Indice 1 Rilevabilità dell'incompetenza giurisdizionale ------------------------------------------------------

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE ORDINARIO DI COMO SEZIONE DISTACCATA DI MENAGGIO in composizione monocratica nella persona del giudice dott. Marco Mancini ha emesso la seguente

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA.

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Sent. Cron. Rep. Oggetto: prelazione agraria Sentenza ex art. 281 sexies REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITA. Il Tribunale di Matera, in persona del Giudice Unico Raffaele VIGLIONE, ha emesso la

Dettagli

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa.

IL TRIBUNALE DELLE IMPRESE. Dalle Sezioni Specializzate della proprietà p industriale e intellettuale alle Sezioni Specializzate dell Impresa. Milano, 16 aprile 2012 CONSIGLIO SUPERIORE DELLA MAGISTRATURA UFFICIO DEI REFERENTI PER LA FORMAZIONE DECENTRATA DEL DISTRETTO DI MILANO LE RECENTI NOVITA' NORMATIVE E IL LORO IMPATTO SUL MONDO DELLA GIUSTIZIA:

Dettagli

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.)

LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) LA SOCIETÀ IN NOME COLLETTIVO (art. 2291 c.c./ 2312c.c.) COSTITUZIONE DELLA SOCIETA INVALIDITA DELLA SOCIETA L ORDINAMENTO PATRIMONIALE Mastrangelo dott. Laura NOZIONE (ART. 2291 C.C) Nella società in

Dettagli

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO

DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO DELIBERA N. 78/12/CRL DEFINIZIONE DELLA CONTROVERSIA XXX MARRUCCI / EUTELIA XXX IL CORECOM LAZIO NELLA riunione del Comitato Regionale per le Comunicazioni del Lazio (di seguito, per brevità, Corecom Lazio

Dettagli

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte.

N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte. N. 00244/2015 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale Amministrativo Regionale per il Piemonte (Sezione Seconda) ha pronunciato la presente SENTENZA ex art. 60 cod. proc.

Dettagli

Deliberazione n.57/pareri/2008

Deliberazione n.57/pareri/2008 Deliberazione n.57/pareri/2008 REPUBBLICA ITALIANA CORTE DEI CONTI SEZIONE REGIONALE DI CONTROLLO PER LA LOMBARDIA composta dai magistrati: dott. Nicola Mastropasqua Presidente dott. Giorgio Cancellieri

Dettagli

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO

LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO CORSO BASE SULLE PROCEDURE GIUDIZIARIE DELL AUTUNNO 2006 LA CTU E LA CTP VISTE DALL AVVOCATO AVV. ALESSANDRO CAINELLI INDICE PREMESSA p. 3 I. LA NULLITÀ DELLA RELAZIONE p. 4 1. Cause di nullità formale

Dettagli

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20

LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 LEGGE 25 gennaio 1962, n. 20 Norme sui procedimenti e giudizi di accusa (Gazzetta Ufficiale 13 febbraio 1962, n. 39) Artt. 1-16 1 1 Articoli abrogati dall art. 9 della legge 10 maggio 1978, n. 170. Si

Dettagli

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14

PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 PROTOCOLLO SULLE MODALITÁ ATTUATIVE DELLA MESSA ALLA PROVA EX L. 67/14 Il Tribunale di Imperia, la Procura della Repubblica sede, l Ufficio Esecuzione Penale Esterna Sede di Imperia, l Ordine degli avvocati

Dettagli

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014.

Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014. Rivista scientifica bimestrale di Diritto Processuale Civile ISSN 2281-8693 Pubblicazione del 23.10.2014 La Nuova Procedura Civile, 6, 2014 Editrice Comitato scientifico: Elisabetta BERTACCHINI (Professore

Dettagli

ha pronunciato la presente

ha pronunciato la presente N. 02866/2015REG.PROV.COLL. N. 10557/2014 REG.RIC. REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente SENTENZA sul

Dettagli

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c.

Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. Le opposizioni ex artt. 615, 617 e 618 c.p.c. La riforma del processo esecutivo ha modificato sensibilmente la fase eventuale delle opposizioni siano esse all esecuzione, agli atti esecutivi o di terzi

Dettagli

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012,

RIFORMA DELLA LEGGE PINTO. Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, RIFORMA DELLA LEGGE PINTO Il DL n. 83/2012, c.d. decreto Sviluppo, convertito in legge n. 134/2012, riforma la legge Pinto (L. n. 89/2001) per l indennizzo per la durata del processo. Le nuove disposizioni

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - SENTENZA REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO IL TRIBUNALE AMMINISTRATIVO REGIONALE DEL LAZIO -SEZIONE III - N. RS Anno 2009 N.7088 RGR Anno 1996 ha pronunciato la seguente SENTENZA sul ricorso n.7088

Dettagli

RISOLUZIONE N. 211/E

RISOLUZIONE N. 211/E RISOLUZIONE N. 211/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma,11 agosto 2009 OGGETTO: Sanzioni amministrative per l utilizzo di lavoratori irregolari Principio del favor rei 1. Premessa Al fine

Dettagli

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI

Capitolo 10. LE SOSPENSIONI DEI LAVORI LE SOSPENSIONI DEI LAVORI 10.1- Profili generali della sospensione dei lavori. 10.2- Le sospensioni legittime dipendenti da forza maggiore. Casi in cui si tramutano in illegittime. 10.3- Le sospensioni

Dettagli

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA

La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA La compensazione impropria nei rapporti di dare avere quale rimedio al maggior danno nei contratti di mutuo. ANALISI TECNICA Per un proficuo approccio alla problematica presa in esame si propone, qui di

Dettagli

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI

CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI CONTRATTO DI PROCACCIAMENTO D AFFARI eprice s.r.l. con Socio Unico (di seguito denominata "SITONLINE") con sede legale in Milano, via degli Olivetani 10/12, 20123 - Italia, Codice Fiscale e Partita I.V.A

Dettagli

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro

RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro N. 1 ANNO 2008 Diritto dei Lavori RIFORMA DEL PROCEDIMENTO CAUTELARE: quali effetti nelle controversie di lavoro di Antonio Belsito* 1 Sommario: 1. Introduzione 2. Il procedimento cautelare dinanzi al

Dettagli

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego

Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego Forme e termini del procedimento disciplinare nel pubblico impiego La riforma Brunetta, introdotta dal D.Lgs. 150/09, ha modificato profondamente il sistema disciplinare nel pubblico impiego, intervenendo

Dettagli

Diritto Processuale Civile. L Appello

Diritto Processuale Civile. L Appello Diritto Processuale Civile L Appello L'appello nell'ordinamento civile è un mezzo di impugnazione ordinario, disciplinato dagli Artt. 339 e ss c.p.c,, e costituisce il più ampio mezzo di impugnazione,

Dettagli

Tizio, residente in, ed elettivamente domiciliato in, presso lo studio dell avv., che lo rappresenta e difende per mandato in atti

Tizio, residente in, ed elettivamente domiciliato in, presso lo studio dell avv., che lo rappresenta e difende per mandato in atti 74 Quesito n. 9 n., rappresentati, assistiti e difesi dall avv., c.f., presso il cui studio in, elettivamente domiciliano per mandato in calce al presente atto, il quale, ai sensi e per gli effetti dell

Dettagli

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267

TRIBUNALE DI PORDENONE. Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 TRIBUNALE DI PORDENONE Decreto ex art. 180, comma V, R.D. 16 marzo 1942 n. 267 Il Tribunale, riunito in camera di consiglio nelle persone dei magistrati: - dr. Enrico Manzon - Presidente - dr. Francesco

Dettagli

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE

PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE PROCEDURA PER OPERAZIONI CON PARTI CORRELATE (ai sensi dell art. 4 del Regolamento adottato da Consob con delibera n. 17221 del 12 marzo 2010, come successivamente modificato ed integrato) INDICE 1. OBIETTIVI

Dettagli

Indice sommario. PARTE PRIMA Il contratto e le parti

Indice sommario. PARTE PRIMA Il contratto e le parti Indice sommario Presentazione (di PAOLOEFISIO CORRIAS) 1 PARTE PRIMA Il contratto e le parti Capitolo I (di CLAUDIA SOLLAI) 13 Le fonti del contratto di agenzia 1. La pluralità di fonti. Il codice civile

Dettagli

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011

Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Corte di Cassazione, Sezioni Unite civili, sentenza n. 12898 del 13 giugno 2011 Presidente: dott. Paolo Vittoria; Relatore Consigliere: dott.ssa Roberta Vivaldi IL TERMINE BREVE PER IMPUGNARE DECORRE SOLO

Dettagli

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Consiglio di Stato. in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE N. 01133/2010 01471/2009 REG.DEC. REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A ha pronunciato la presente IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale (Sezione Sesta) DECISIONE

Dettagli

5. La forma ed il contenuto del contratto di lavoro part-time. Le sanzioni per il difetto di forma o di contenuto del contratto

5. La forma ed il contenuto del contratto di lavoro part-time. Le sanzioni per il difetto di forma o di contenuto del contratto 412 Successivamente, il CCNL del terziario, stipulato il 3 novembre 1994, accorpava il CCNL dei viaggiatori e piazzisti prevedendo espressamente l applicabilità della disciplina del part-time anche agli

Dettagli

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015

Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 Termini e Condizioni di Prenotazione Valide da Aprile 2015 1 CONDIZIONI GENERALI DI NOLEGGIO Termini e Condizioni di Prenotazione I servizi di noleggio di veicoli Europcar in Italia sono erogati da Europcar

Dettagli

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE

IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE IL PROCEDIMENTO DISCIPLINARE COSA CAMBIA CON LA RIFORMA PREVISTA NEL D.LGS DI ATTUAZIONE DELLA LEGGE DELEGA 15/2009. L OBBLIGO DI AFFISSIONE DEL CODICE DISCIPLINARE La pubblicazione sul sito istituzionale

Dettagli

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*)

ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) ORDINANZA DELLA CORTE (Ottava Sezione) 12 dicembre 2013 (*) «Rinvio pregiudiziale Articolo 99 del regolamento di procedura della Corte Politica sociale Direttiva 1999/70/CE Clausola 5 dell accordo quadro

Dettagli

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA

PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA PROCURA DELLA REPUBBLICA DI TORINO TRIBUNALE DI TORINO VADEMECUM PER L APPLICAZIONE NELLA FASE DELLE INDAGINI SOSPENSIONE CON MESSA ALLA PROVA (Elaborato a seguito delle disposizioni contenute nella L.

Dettagli

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII)

DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) DECLINATORIA DI GIURISDIZIONE E CONTINUAZIONE DEL PROCESSO DAVANTI AL GIUDICE MUNITO DI GIURISDIZIONE (C.D. TRANSLATIO IUDICII) CORTE DI CASSAZIONE; sezioni unite civili; sentenza, 22-02-2007, n. 4109

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPÓLO ITALIANO

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPÓLO ITALIANO R.G.N, REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPÓLO ITALIANO Il Giudice del Lavoro del Tribunale di Bari -dr. ssa Maria Giovanna Deceglie- nelle controversie individuali di lavoro riunite sub nn. R.G. 22661/07,

Dettagli

Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO

Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO Capitolo 4 GIUDIZIO DI OPPOSIZIONE A DECRETO INGIUNTIVO (M G E ) Il procedimento di ingiunzione, funzionalmente diretto ad ottenere nel più breve tempo possibile un titolo esecutivo per l avvio della procedura

Dettagli

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da:

sul ricorso numero di registro generale 6522 del 2007, proposto da: N. 00513/2015 REG.PROV.COLL. N. 06522/2007 REG.RIC. R E P U B B L I C A I T A L I A N A Il Tribunale Amministrativo Regionale della Campania (Sezione Quarta) ha pronunciato la presente ORDINANZA sul ricorso

Dettagli

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969).

Nel procedimento per la sospensione dell esecuzione del provvedimento impugnato (art. 5, L. 742/1969). Il commento 1. Premessa La sospensione feriale dei termini è prevista dall art. 1, co. 1, della L. 07/10/1969, n. 742 1, il quale dispone che: Il decorso dei termini processuali relativi alle giurisdizioni

Dettagli

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE

CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE CONVENZIONE TRA LA SANTA SEDE E IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA IN MATERIA FISCALE La Santa Sede ed il Governo della Repubblica Italiana, qui di seguito denominati anche Parti contraenti; tenuto conto

Dettagli

G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss.

G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss. G. BALLARANI, Voce, Rappresentanza, nell Enc. Il diritto, vol. XII, il sole 24 ore, 2008, p. 640 ss. Rappresentanza PREMESSA Con il termine rappresentanza si indica il potere di un soggetto (il rappresentante)

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC.

REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Pagina 1 di 5 REPUBBLICA ITALIANA N.4259/06 REG.DEC. IN NOME DEL POPOLO ITALIANO N. 10235 REG.RIC. Il Consiglio di Stato in sede giurisdizionale, Sezione Quinta ANNO 2004 ha pronunciato la seguente DECISIONE

Dettagli

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila

Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila Modello B) REGIONE ABRUZZO CONSIGLIO REGIONALE Servizio Amministrativo di Supporto alle Autorità Indipendenti Via Michele Iacobucci, 4 L Aquila acquisito di materiale di cancelleria per l Ufficio amministrativo

Dettagli

FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013

FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013 FAQs pubblicate sul portale OAM il 20 maggio 2013 RECUPERO CREDITI L agente in attività finanziaria può svolgere l attività di ristrutturazione e recupero dei crediti? Si. L art. 128-quaterdecies del TUB

Dettagli

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale.

9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. 9. Le disposizioni di cui al presente articolo non comportano aumenti di spesa a carico del bilancio regionale. Art. 27 Adeguamento della legge regionale n.3/2007 alla normativa nazionale 1. Alla legge

Dettagli

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa

Roma, 11 marzo 2011. 1. Premessa CIRCOLARE N. 13/E Direzione Centrale Accertamento Roma, 11 marzo 2011 OGGETTO : Attività di controllo in relazione al divieto di compensazione, in presenza di ruoli scaduti, di cui all articolo 31, comma

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in

REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO. Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in REPUBBLICA ITALIANA IN NOME DEL POPOLO ITALIANO Il Tribunale di Lecce, I sezione civile, in composizione monocratica in persona del Giudice Unico, dott.ssa Consiglia Invitto ha pronunciato la seguente

Dettagli

LA PRIMA UDIENZA DI COMPARIZIONE E TRATTAZIONE. Prof. Mariacarla Giorgetti. Il rinnovato processo di cognizione si snoda attraverso due direttrici

LA PRIMA UDIENZA DI COMPARIZIONE E TRATTAZIONE. Prof. Mariacarla Giorgetti. Il rinnovato processo di cognizione si snoda attraverso due direttrici LA PRIMA UDIENZA DI COMPARIZIONE E TRATTAZIONE Prof. Mariacarla Giorgetti Il rinnovato processo di cognizione si snoda attraverso due direttrici fondamentali, strettamente collegate: il principio della

Dettagli

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014

PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 PROCEDURA APERTA AFFIDAMENTO DEL SERVIZIO DI TRASPORTO SCOLASTICO DEI COMUNI DI VOLTERRA E CASTELNUOVO VAL DI CECINA A.S. 2012/2013 2013/2014 (CIG ) (CPV ) Io sottoscritto... nato a... il...... nella mia

Dettagli

L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. SENTITO il Relatore Professore Carla Bedogni Rabitti;

L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO. SENTITO il Relatore Professore Carla Bedogni Rabitti; L AUTORITÀ GARANTE DELLA CONCORRENZA E DEL MERCATO NELLA SUA ADUNANZA del 5 giugno 2013; SENTITO il Relatore Professore Carla Bedogni Rabitti; VISTA la legge 10 ottobre 1990, n. 287; VISTO l articolo 101

Dettagli

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO.

DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. 5 del consiglio di Amministrazione 242 Allegato A DEFINIZIONE DELLE COMPETENZE E DELLE MODALITA PER ACCERTAMENTO DELLA RESPONSABILITA DISCIPLINARE IN CAPO AI DIPENDENTI DELL ERSU DI CAMERINO. Art. 1 Oggetto

Dettagli

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014

AVVISO PUBBLICO BANDO 2014 ALLEGATO "A" Dipartimento politiche Abitative Direzione Interventi Alloggiativi AVVISO PUBBLICO Concessione del contributo integrativo di cui all art. 11 della legge 9 dicembre 1998, n. 431 e successive

Dettagli

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni

IFRS 2 Pagamenti basati su azioni Pagamenti basati su azioni International Financial Reporting Standard 2 Pagamenti basati su azioni FINALITÀ 1 Il presente IRFS ha lo scopo di definire la rappresentazione in bilancio di una entità che

Dettagli

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI

REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI REGOLAMENTO PER IL DIRITTO DI ACCESSO AGLI ATTI DELL ORDINE DEGLI ARCHITETTI, PIANIFICATORI, PAESAGGISTI E CONSERVATORI DELLA PROVINCIA DI TRENTO (Approvato con delibera del Consiglio in data 12 gennaio

Dettagli

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative

OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147 Chiarimenti e istruzioni operative CIRCOLARE N. 1/E Direzione Centrale Affari Legali e Contenzioso Roma, 12 febbraio 2014 OGGETTO: Mediazione tributaria Modifiche apportate dall articolo 1, comma 611, della legge 27 dicembre 2013, n. 147

Dettagli

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA

REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA REGOLAMENTO DELLE ATTIVITA Approvato il 3 agosto 2011 Indice Disposizioni generali Art. 1 Oggetto del Regolamento Art. 2 Requisiti, obbligatorietà e modalità di iscrizione Art. 3 Casi particolari di prosecuzione

Dettagli

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE

ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE ACCORDO TRA IL GOVERNO DELLA REPUBBLICA ITALIANA E IL GOVERNO DEL PRINCIPATO DI MONACO SULLO SCAMBIO DI INFORMAZIONI IN MATERIA FISCALE Articolo 1 Oggetto e Ambito di applicazione dell Accordo Le autorità

Dettagli

Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro

Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Impugnazione del licenziamento dopo il Collegato Lavoro Natura giuridica e forma dell impugnazione Giurisprudenza L impugnazione del licenziamento, disciplinata dall art. 6, legge n. 604/ 1966(anche a

Dettagli

di Roberto Fontana, magistrato

di Roberto Fontana, magistrato 10.1.2014 LE NUOVE NORME SULLA FISSAZIONE DELL UDIENZA E LA NOTIFICAZIONE DEL RICORSO E DEL DECRETO NEL PROCEDIMENTO PER DICHIARAZIONE DI FALLIMENTO di Roberto Fontana, magistrato Sommario. 1. La nuova

Dettagli

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa

Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa 1 di 5 26/09/2011 11.11 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n. 16311 - Delega di funzione ed autonoma capacità di spesa Giovedì 12 Maggio 2011 13:40 Cassazione Penale, Sez. 4, 26 aprile 2011, n.

Dettagli

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura

Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT. DS Communications S.r.l. Avv. Mario Pisapia. Svolgimento della procedura Procedura di riassegnazione del nome a dominio INTESANPAOLO.IT Ricorrente: Resistente: Collegio (unipersonale): Intesa Sanpaolo S.p.A. (rappresentata dagli Avv.ti Paolo Pozzi e Giovanni Ghisletti) DS Communications

Dettagli

Consiglio Nazionale del Notariato

Consiglio Nazionale del Notariato Consiglio Nazionale del Notariato REGOLAMENTO DEL FONDO DI GARANZIA DI CUI AGLI ARTT. 21 E 22 DELLA LEGGE 16 FEBBRAIO 1913, N. 89 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI Capo I Istituzione e finalità del Fondo di garanzia

Dettagli

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE

PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE PROGETTO DI ARTICOLI SULLA RESPONSABILITÀ DELLO STATO DELLA COMMISSIONE DEL DIRITTO INTERNAZIONALE (2001) PARTE I L ATTO INTERNAZIONALMENTE ILLECITO DI UNO STATO CAPITOLO I PRINCIPI GENERALI Articolo 1

Dettagli

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni

CAPO I DISPOSIZIONI GENERALI. Articolo 1 Definizioni Regolamento in materia di procedure di risoluzione delle controversie tra operatori di comunicazioni elettroniche ed utenti, approvato con delibera n. 173/07/CONS. [Testo consolidato con le modifiche apportate

Dettagli

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione

Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Commissione indipendente per la Valutazione, la Trasparenza e l Integrità delle amministrazioni pubbliche Autorità Nazionale Anticorruzione Delibera n.12/2013: Requisiti e procedimento per la nomina dei

Dettagli

Consiglio di Stato n. 1757 del 27/03/2013

Consiglio di Stato n. 1757 del 27/03/2013 MASSIMA nell appalto integrato, il concorrente alla gara è l appaltatore, il quale deve dimostrare il possesso dei requisiti professionali previsti nel bando per la redazione del progetto esecutivo in

Dettagli

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE)

Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) Regolamento (CEE) n. 2137/85 del Consiglio del 25 luglio 1985 Istituzione di un Gruppo Europeo di Interesse Economico (GEIE) EPC Med - GEIE Via P.pe di Villafranca 91, 90141 Palermo tel: +39(0)91.6251684

Dettagli

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO

DICHIARAZIONE DI CUI ALL'ART. 14.2 DELLA LETTERA D'INVITO Modello B Comune di Saluzzo Via Macallè, 9 12037 SALUZZO PROCEDURA NEGOZIATA PER L AFFIDAMENTO DELLA POLIZZA DI ASSICURAZIONE A FAVORE DEL COMUNE DI SALUZZO RELATIVA A INCENDIO E ALTRI EVENTI, FURTO E

Dettagli

Quando è valida la procura alle liti?

Quando è valida la procura alle liti? PROCESSO / PROCURA ALLE LITI Quando è valida la procura alle liti? L esiguo dettato normativo ha portato ad incertezze e contrasti sulle ipostesi di validità della procura e sulle conseguenze della sua

Dettagli

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito

Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito Il mio ricorso alla CEDU: Come presentarlo e in che modo lo stesso viene gestito La Corte dichiara inammissibili la maggior parte dei ricorsi senza esaminarli nel merito, a causa del mancato rispetto dei

Dettagli

PRECLUSIONI ISTRUTTORIE: QUESTIONI PRINCIPALI

PRECLUSIONI ISTRUTTORIE: QUESTIONI PRINCIPALI Incontro di studio in materia di diritto processuale civile in data 24 novembre 2001, presso l Aula Magna del Palazzo di Giustizia Bruno Caccia TORINO, intitolato L obiettivo sulla riforma processuale,

Dettagli

PART-TIME VERTICALE E LAVORO STAGIONALE La stagionalità pluriennale non implica pluralità di contratti di lavoro di Clarenza Binetti

PART-TIME VERTICALE E LAVORO STAGIONALE La stagionalità pluriennale non implica pluralità di contratti di lavoro di Clarenza Binetti PART-TIME VERTICALE E LAVORO STAGIONALE La stagionalità pluriennale non implica pluralità di contratti di lavoro di Clarenza Binetti Corte di Cassazione Sez. lavoro Sentenza 28 ottobre 2009 n. 22823 (Pres.

Dettagli

Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale

Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale Regolamento di arbitrato della Camera di Commercio Internazionale In vigore dal gennaio 0 Camera di Commercio Internazionale (ICC) Corte Internazionale di Arbitrato 8, Cours Albert er, 7008 Paris/Parigi,

Dettagli

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013

Consiglio di Stato n. 3580 del 05.07.2013 MASSIMA Ad avviso di questo Collegio, né l art. 23 della l. 18 aprile 2005, n. 62 (legge comunitaria 2004), né l art. 57 D. Lgs. 12 aprile 2006, n. 163, né i principi comunitari consolidati in materia

Dettagli

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa

PER IMPRESE/SOCIETA. Presentata dall Impresa PER IMPRESE/SOCIETA DOMANDA DI PARTECIPAZIONE ALL AUTORITÀ NAZIONALE ANTICORRUZIONE Via M.Minghetti 10 00187 Roma CIG 6253408B85 GARA EUROPEA A PROCEDURA APERTA PER L AFFIDAMENTO DEI SERVIZI CONCERNENTI

Dettagli

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO

REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO UNIVERSITA DEGLI STUDI DI SASSARI REGOLAMENTO DI ATENEO SUL RECLUTAMENTO DEI RICERCATORI A TEMPO DETERMINATO Testo approvato definitivamente dal Senato Accademico e dal Consiglio di Amministrazione rispettivamente

Dettagli

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE

STATUTO ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE ART. 1) DENOMINAZIONE FINALITA SEDE STATUTO L Associazione denominata CORILA - Consorzio per il coordinamento delle ricerche inerenti al sistema lagunare di Venezia, è costituita ai sensi degli artt. 14

Dettagli

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a

REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a Deliberazione n. 52 /2014 REPUBBLICA ITALIANA LA CORTE DEI CONTI S e z i o n e R e g i o n a l e d i C o n t r o l l o p e r l a L i g u r i a composta dai seguenti magistrati: Ennio COLASANTI Angela PRIA

Dettagli

www.lascalaw.com www.iusletter.com

www.lascalaw.com www.iusletter.com LaScala studio legale in association with Field Fisher Waterhouse Focus on LA CANCELLAZIONE DELLE SOCIETÀ DI CAPITALI DAL REGISTRO DELLE IMPRESE: EFFETTI E CONSEGUENZE Luglio 2013 www.lascalaw.com www.iusletter.com

Dettagli

Ministero dello Sviluppo Economico

Ministero dello Sviluppo Economico Ministero dello Sviluppo Economico DIREZIONE GENERALE PER LE POLITICHE DI INTERNAZIONALIZZAZIONE E LA PROMOZIONE DEGLI SCAMBI IL DIRETTORE GENERALE Visto l articolo 30 del Decreto Legge 12 settembre 2014,

Dettagli

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO

CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO CONTRATTO DI COLLABORAZIONE A PROGETTO AVVERTENZE PER LA REDAZIONE 1. La bozza di contratto proposta è da utilizzare come linea guida, potrà essere integrata e/o ridotta in funzione alle specifiche necessità.

Dettagli

Area Vigilanza AVVISA

Area Vigilanza AVVISA COMUNE DI VILLASOR Provincia di Cagliari Area Vigilanza P.zza Matteotti, 1 - C.A.P. 09034 Part. IVA 00530500925 Tel 070 9648023 - Fax 070 9647331 www.comune.villasor.ca.it C.F: 82002160925 MANIFESTAZIONE

Dettagli

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni

Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni Per i licenziamenti collettivi: semplificazione delle procedure, variabilità del regime sanzionatorio e termini più stretti per le impugnazioni di Pierluigi Rausei * La Sezione II, del Capo III (Disciplina

Dettagli

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa

Fiscal News N. 206. Sospensione feriale dei termini processuali. La circolare di aggiornamento professionale 23.07.2013. Premessa Fiscal News La circolare di aggiornamento professionale N. 206 23.07.2013 Sospensione feriale dei termini processuali Categoria: Contenzioso Sottocategoria: Processo tributario Anche quest anno, come di

Dettagli

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE

Allegato sub. A alla Determinazione n. del. Rep. CONVENZIONE Allegato sub. A alla Determinazione n. del Rep. C O M U N E D I T R E B A S E L E G H E P R O V I N C I A D I P A D O V A CONVENZIONE INCARICO PER LA PROGETTAZIONE DEFINITIVA - ESECUTIVA, DIREZIONE LAVORI,

Dettagli

S E N T E N Z A N. 318/A/2013. nei giudizi in materia di responsabilità amministrativa iscritti ai nn. 4279

S E N T E N Z A N. 318/A/2013. nei giudizi in materia di responsabilità amministrativa iscritti ai nn. 4279 R E P U B B L I C A I T A L I A N A In nome del Popolo Italiano LA CORTE DEI CONTI SEZIONE GIURISDIZIONALE D APPELLO PER LA REGIONE SICILIANA composta dai magistrati: dott. Salvatore CILIA dott. Salvatore

Dettagli

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott.

COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI. Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca. Giovanardi Dott. COMMISSIONE PRECEDURE CONCORSUALI Gruppo di studio formato da: Malagoli Rag. Claudio (responsabile) Altomonte Dott. Luca Giovanardi Dott.ssa Enrica Luppi Dott.ssa Stefania Menetti Dott. Pietro Marco Pignatti

Dettagli

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE

JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Lavoro Modena, 02 agosto 2014 JOBS ACT : I CHIARIMENTI SUL CONTRATTO A TERMINE Legge n. 78 del 16 maggio 2014 di conversione, con modificazioni, del DL n. 34/2014 Ministero del Lavoro, Circolare n. 18

Dettagli

INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie

INDICE GENERALE. Allegato 1 Codice del processo amministrativo. Allegato 2 Norme di attuazione. Allegato 3 Norme transitorie INDICE GENERALE Allegato 1 Codice del processo amministrativo Allegato 2 Norme di attuazione Allegato 3 Norme transitorie Allegato 4 Norme di coordinamento e abrogazioni 1 INDICE SOMMARIO ALLEGATO 1 Codice

Dettagli

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI

REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI REGOLAMENTO DISCIPLINANTE L ACCESSO AGLI ATTI DELLE PROCEDURE DI AFFIDAMENTO E DI ESECUZIONE DEI CONTRATTI PUBBLICI DI FORNITURE E SERVIZI ART. 1 Campo di applicazione e definizioni 1. Il presente regolamento

Dettagli

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA

STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA VERSIONE CONSOLIDATA DELLO STATUTO DELLA CORTE DI GIUSTIZIA DELL UNIONE EUROPEA Il presente testo contiene la versione consolidata del Protocollo (n. 3) sullo Statuto della Corte di giustizia dell Unione

Dettagli

CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO

CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO CONTRATTO A TEMPO DETERMINATO Si può apporre un termine al contratto di lavoro solo in presenza di casi particolari, per cui son necessari alcuni requisiti fondamentali come la forma del contratto e la

Dettagli

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA

PROVINCIA DI REGGIO EMILIA PROVINCIA DI REGGIO EMILIA REGOLAMENTO PER IL CONSEGUIMENTO DELL IDONEITA PROFESSIONALE PER L ESERCIZIO DELL ATTIVITA DI CONSULENZA PER LA CIRCOLAZIONE DEI MEZZI DI TRASPORTO - Approvato con deliberazione

Dettagli

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1)

Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) 1) 1.6.1.1 Legge sulla protezione dei dati personali (LPDP) (del 9 marzo 1987) IL GRAN CONSIGLIO DELLA REPUBBLICA E CANTONE TICINO visto il messaggio 2 ottobre 1985 n. 2975 del Consiglio di Stato, decreta:

Dettagli