Lez. 2. I principi contabili

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1 Lez. 2 I principi contabili

2 Il riconoscimento al bilancio del ruolo di strumento informativo a 360 impone al redattore del bilancio l obbligo di tenere un comportamento corretto......ma i redattori avvertivano la mancanza di certezze in fase di concreta redazione del documento... Le norme giuridiche, naturalmente generiche, non erano sufficienti ad offrire soluzione ai concreti problemi specifici! Mancavano, cioè CORRETTI PRINCIPI CONTABILI

3 I nostri CORRETTI PRINCIPI CONTABILI sono, concettualmente, analoghi ai PRINCIPI CONTABILI DI GENERALE ACCETTAZIONE ( Generally Accepted Accounting Standards o GAAS) di origine anglosassone

4 I PRINCIPI CONTABILI GENERALMENTE ACCETTATI nascono nei paesi di lingua anglosassone, dove i comportamenti generalmente accettati e ritenuti corretti acquistano rilevanza giuridica (consuetudini) infatti, in questi paesi i principi contabili, elaborati da associazioni professionali ufficialmente riconosciute, originano veri e propri obblighi giuridici!

5 Attenzione però: un principio può dirsi di GENERALE ACCETTAZIONE a due condizioni: SOSTEGNO DELLA MIGLIORE DOTTRINA il principio deve essere positivamente valutato dagli studiosi e dagli ambienti qualificati GENERALE APPLICAZIONE NELLA PRATICA il principio, in forza dell avallo ricevuto, deve trovare generale attuazione nel mondo operativo

6 In altri paesi, come il nostro, prevale invece l ORDINAMENTO GIURIDICO CODIFICATO è cioè la norma scritta che disciplina nei fatti i rapporti, passando in subordine gli usi e le consuetudini Sembrerebbe, quindi, che nel nostro paese non vi sia spazio per principi contabili! Ed invece...

7 Ed invece... le norme di legge sono generali e astratte e restano ampi spazi che il legislatore non può colmare si impone così l esigenza di disporre, al fine di limitare la discrezionalità del redattore del bilancio, di un corpo di CORRETTI PRINCIPI CONTABILI la cui funzione è quella di: TRADURRE LE NORME IN REGOLE OPERATIVE INTEGRARE LE NORME

8 In sintesi, i CORRETTI PRINCIPI CONTABILI sono regole tecnico-ragionieristiche da porre alla base della redazione del bilancio Definiscono: I FATTI DA REGISTRARE LE MODALITA DI CONTABILIZZAZIONE DEI FATTI I CRITERI DI VALUTAZIONE I CRITERI DI ESPOSIZIONE così da assicurare che il bilancio assolva al meglio la sua funzione informativa

9 PRINCIPI CONTABILI Stato di fatto PRINCIPI CONTABILI ELABORATI A LIVELLO INTERNAZIONALE PRINCIPI CONTABILI ELABORATI A LIVELLO NAZIONALE I.A.S.C C.N.D.C.&C.N.R.

10 In Italia... all elaborazione di principi contabili si dedica la COMMISSIONE PER LA STATUIZIONE DEI PRINCIPI CONTABILI, istituita dai Consigli Nazionali di Dottori e Ragionieri Commercialisti

11 I principi contabili dei CNDC&CNR, raccolti in documenti numerati progressivamente, sono ripartibili in due tranche DOCUMENTI 1-10 pubblicati prima del D.Lgs 127/91, fanno riferimento alla precedente normativa hanno colmato le notevoli lacune legislative hanno preparato il terreno al recepimento della IV Dir. CEE DOCUMENTI pubblicati a partire dal 1994, costituiscono un aggiornamento dei precedenti alla luce delle innovazioni introdotte dal D.Lgs 127/91

12 I Principi Contabili dei commercialisti sono Generally Accepted Accounting Standards? sono espressione della migliore dottrina tecnico-aziendale hanno ricevuto l avallo dell autorità preposta: la delibera CONSOB N. 1079/82 li definisce UNICI MODELLI DI RIFERIMENTO per la certificazione dei bilanci (in assenza si deve fare riferimento agli IASs) per contro, secondo per alcuni, manca una loro generale applicazione pratica...

13 A livello internazionale opera l International Accounting Standards Committee (IASC) Allo IASC partecipano le principali organizzazioni professionali di numerosi stati, europei e non Dal 1980 aderisce anche l Italia con il Consiglio Nazionale dei Dottori Commercialisti I principi contabili elaborati dallo IASC, International Accounting Standards (IASs) hanno un diffuso grado di riconoscimento e sono quindi principi generalmente accettati

14 LO IASC organismo privato internazionale costituito nel 1973 da 16 organismi professionali scopo: migliorare ed armonizzare pratiche contabili internazionali nel marzo 2001 ha costituito lo IASB lo IASC emanava gli International Accounting Standard (IAS) ed ora lo IASB emette gli International Financial Reporting Standards (IFRS)

15 I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS 1 Presentazione del bilancio IAS 2 Rimanenze IAS 7 Rendiconto finanziario IAS 8 Principi contabili, cambiamenti di stime ed errori IAS 10 Fatti intervenuti dopo la data di riferimento del bilancio IAS 11 Commesse a lungo termine IAS 12 Imposte sul reddito IAS 14 Immobili, impianti e macchinari IAS 17 Leasing IAS 18 Ricavi IAS 19 Benefici per i dipendenti IAS 20 Contabilizzazione dei contributi pubblici ed informativa sull assistenza pubblica IAS 21 Effetti delle variazioni dei cambi delle valute estere IAS 23 Oneri finanziari

16 I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IAS 24 Informativa di bilancio sulle operazioni con parti correlate IAS 26 Fondi di previdenza IAS 27 Bilancio consolidato e contabilizzazione delle partecipazioni in controllate IAS 28 Contabilizzazione delle partecipazioni in collegate IAS 29 Informazioni contabili in economie iperinflazionate IAS 30 Informazioni richieste nel bilancio delle banche e degli istituti IAS 31 Informazioni contabili relative alle partecipazioni in joint venture IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione in bilancio e informazioni integrative IAS 33 Utile per azione IAS 34 Bilanci intermedi IAS 36 Riduzione durevole di valore di attività IAS 37 Accantonamenti, passività e attività potenziali IAS 38 Attività immateriali IAS 39 Strumenti finanziari: rilevazione e valutazione IAS 40 Investimenti immobiliari IAS 41 Agricoltura

17 I PRINCIPI CONTABILI INTERNAZIONALI IFRS 1 Prima adozione degli International Financial Reporting contenente le istruzioni per guidare la transazione verso gli standard internazionali (omologato con il regolamento CEE n. 707/2004 del 6 aprile del 2004). L obiettivo dell IFRS 1 è di assicurare che il primo bilancio Ifrs contenga un informazione contabile: Trasparente per i lettori e comparabile per tutti i periodi presentati Fornisca un adeguato punto di partenza per i futuri principi Ifrs Possa essere prodotta ad un costo che non ecceda il beneficio per i lettori IFRS 2 Pagamento in azioni IFRS 3 Aggregazioni di imprese (sostituisce lo IAS 22) IFRS 4 Contratti di assicurazione (Regola i contratti assicurativi per i quali mancavano delle regole ) IFRS 5 Attività non correnti possedute per negoziazione e attività cessate

18 L Organismo Italiano di Contabilità Tale organismo è chiamato a: Valutare l applicabilità dei principi IFRS in Italia; Collaborare con l EFRAG e quindi con lo IASB per uniformare i bilanci europei; Emanare i nuovi principi contabili per le imprese non immediatamente obbligate all adozione degli standards internazionali; Collaborare con il legislatore nazionale in materia di norme contabili (il CNDC&R, di fatto sostituito dall OIC, continuerà a svolgere la sua attività di accounting)

19 L EFRAG L istituzione dell European Financial Reporting Advisory Group risale al giugno Il suo compito è quello di contribuire ai lavori dello IASC e supportare la commissione UE nel processo di riconoscimento degli IAS/IFRS e al cambiamento delle direttive.

20 IL FUTURO il modello basato sui principi contabili internazionali sarà rivolto alle imprese presenti sui mercati regolamentati per le imprese di minori dimensioni (non quotate) almeno in Italia si ha la possibilità di scegliere tra il modello basato sui principi contabili internazionali o per quello normativo

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