ASL. servizi socio-sanitari DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE DISTRETTO SOCIO-SANITARIO. Carta dei servizi socio-sanitari VALLECAMONICA-SEBINO

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1 3 aggiornamento: Settembre 2008 ASL DI VALLECAMONICA-SEBINO DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE DISTRETTO SOCIO-SANITARIO Carta dei servizi socio-sanitari servizi socio-sanitari

2 L'AMBITO TER- RITORIALE DEL- L'ASL COMPRENDE I SEGUENTI COMUNI:

3 ASL PRESENTAZIONE E PRINCIPI FONDAMENTALI L ASL DI VALLECAMONICA - SEBINO di Breno è un'azienda Pubblica che provvede ad assicurare ai cittadini nel proprio territorio i servizi e le prestazioni di: prevenzione collettiva; medicina generale; medicina specialistica e semiresidenziale; assistenza ospedaliera; assistenza sanitaria residenziale a persone non autosufficienti e lungodegenti; assistenza sociale. PONTE DI LEGNO TEMÙ VIONE VEZZA D'OGLIO INCUDINE MONNO EDOLO CORTENO GOLGI SONICO PAISCO - LOVENO LOZIO BORNO OSSIMO PIANCOGNO MALONNO CEDEGOLO SELLERO ONO S. PIETRO CERVENO LOSINE BERZO DEMO CEVO CAPO DI PONTE PASPARDO CIMBERGO CETO BRAONE NIARDO MALEGNO BRENO CIVIDATE CAMUNO PRESTINE BIENNO BERZO INFERIORE ESINE SAVIORE DELL'ADAMELLO Comuni compresi nell ambito territoriale dell'asl ANGOLO TERME DARFO BOARIO TERME GIANICO ARTOGNE PIAN CAMUNO PISOGNE

4 Le sedi principali dove BRENO Via Nissolina, 2 TEL. 0364/3291 SEDE LEGALE DIREZIONE: IL DIRETTORE GENERALE - Dr. Angelo Foschini IL DIRETTORE SANITARIO - Dr.ssa Romana Coccaglio IL DIRETTORE AMMINISTRATIVO - Dr.ssa Eva Colombo IL DIRETTORE SOCIALE F.F. - Dr.ssa Aure Parolini DIPARTIMENTO AMMINISTRATIVO DISTRETTO SOCIO SANITARIO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE VETERINARIO DISTRETTO VETERINARIO DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO DIPARTIMENTO ASSI DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE BRENO Via Nissolina, 2 TEL. 0364/ EDOLO P.zza Donatori di Sangue,1 Tel. 0364/7721 ESINE Via Manzoni, 142 Tel. 0364/3691 URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico) Ambulatori e Servizi di Medicina Specialistica distrettuali e Consultorio Familiare OSPEDALE e Servizi di Medicina Specialistica - distrettuali e Consultorio Familiare OSPEDALE e Servizi di Medicina Specialistica e distrettuali Consultorio Familiare DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE: SPDC MALEGNO Via Lanico Tel. 0364/ DARFO Via Quarteroni, 10/A Tel. 0364/ Via Cercovi Tel. 0364/ DIPARTIMENTO DI SALUTE MENTALE: COMUNITÀ RIABILITATIVA AD ALTA ASSISTENZA (CRA) CENTRO PSICO SOCIALE (CPS) LABORATORIO DI SANITÀ PUBBLICA SCUOLA UNIVERSITARIA PER INFERMIERI UO IMPIANTISTICA PREVENZIONE SICUREZZA AMBIENTI LAVORO (PSAL) SERVIZIO TERRITORIALE DIPENDENZE CENTRO DI ASSISTENZA LIMITATA DI DIALISI (CAL) SERVIZI DI MEDICINA SPECIALISTICA E DISTRETTUALI CONSULTORIO FAMILIARE

5 dove Ambito Sedi decentrate del Comuni N. Abitanti Le sedi decentrate del Distretto Socio Sanitario sono 7, mentre l erogazione dei Servizi della Medicina generale è suddivisa in n.3 ambiti territoriali Numero Distretto con Ambulatori e Servizi di Med. special. 1 PONTE DI LEGNO INCUDINE 414 Piazzale Europa, MONNO 569 tel. 0364/91174 PONTE DI LEGNO TEMÙ VEZZA D'OGLIO VIONE EDOLO CORTENO GOLGI P.zza Donatori EDOLO di Sangue,1 SONICO tel. 0364/7721 MALONNO PAISCO LOVENO 207 BERZO DEMO CEDEGOLO CAPO DI PONTE Via Nazionale, 44 CEDEGOLO tel. 0364/ CEVO 969 SAVIORE SELLERO ONO SAN PIETRO 985 PASPARDO 678 CERVENO 667 CETO CIMBERGO BRENO BRAONE 636 Via Nissolina, 2 BRENO tel. 0364/3291 LOSINE 557 NIARDO CIVIDATE CAMUNO MALEGNO BORNO LOZIO 386 OSSIMO ESINE ESINE Via Manzoni, 142 PIANCOGNO Tel. 0364/3691 BERZO INFERIORE BIENNO PRESTINE DARFO BOARIO TERME ANGOLO TERME Via Cercovi, 10 DARFO B. TERME Tel. 0364/5401 ARTOGNE GIANICO PISOGNE PIANCAMUNO Via Valeriana, 1 PISOGNE 8,034 Tel. 0364/ Totale Popolazione Le sedi decentrate

6 INFORMA SULLE STRU SUI Informazione SERV sulle strutture, sui servizi e STANDARD standard di qualità. DI Impegni QUALI e programmi IMPEGNI E PROGR

7 AZIONE DISTRETTO SOCIO SANITARIO DIPARTIMENTO CURE PRIMARIE DISTRETTO SOCIO-SANITARIO (Riabilitativa territoriale) TTURE DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE MEDICO IZI DIPARTIMENTO ASSI DIPARTIMENTO DI PREVENZIONE VETERINARIO TÀ DISTRETTO VETERINARIO ASSISTENZA OSPEDALIERA DIPARTIMENTO AMMI DI SALUTE MENTALE

8 Dipartimento cure primarie Distretto socio-sanitario Direttore: Dr.ssa Ivanna Lascioli SERVIZI, STRUTTURE E MODALITÀ DI ACCESSO Il Dipartimento Cure Primarie, si articola in quattro servizi con elencate le rispettive competenze: 1. SERVIZIO DI ASSISTENZA MEDICINA PRIMARIA Svolge funzioni di coordinamento tecnico/organizzativo e della gestione sanitaria e amministrativa del Dipartimento quali: medicina generale; pediatria di libera scelta; continuità assistenziale; assistenza medica in località turistiche. 2. SERVIZIO CURE SANITARIE AI NON AUTOSUFFICIENTI cure sanitarie domiciliari servizi complementari alle cure domiciliari (nutrizione artificiale, ossigenoterapia domiciliare, cure palliative, AIDS, attrezzature domiciliari, ecc.). 3. SERVIZIO DI ASSISTENZA SPECIALISTICA rapporti con i soggetti accreditati; rapporti con gli Specialisti Ambulatoriali interni; riabilitazione e Recupero funzionale (attività prevalentemente distrettuali e/o interdipartimentali), nel contesto della rete dei servizi riabilitativi; rilevazione dei bisogni, controllo e valutazione delle prestazioni sanitarie (Selezione, Accesso, Verifica, Liquidazione); invalidità Civile e prestazioni correlate (Presidi - Ausili - Protesi); visite fiscali ex art SERVIZIO FARMACEUTICO E DI FARMACO EPIDEMIOLOGIA contabilizzazione ricette; ufficio Farmaceutico (Commissione ispettiva, Farmacie, Farmacovigilanza, Rapporti Farmacie convenzionate); farmaco epidemiologia ed uso razionale dei farmaci. distribuzione diretta (FILE F) invio ricette, distribuzione diretta per conto

9 ASSISTENZA MEDICINA PRIMARIA DEFINIZIONE DELLA TIPOLOGIA DELLE PRESTAZIONI Le prestazioni del medico di medicina generale: Visita medica generale, ambulatoriale e domiciliare, anche con carattere d'urgenza. Gestione dei pazienti in ADI e ADP (Assistenza Domiciliare Integrata / Programmata) Prestazioni aggiuntive: (es. fleboclisi, endovene, piccole suture ecc.). Prescrizioni di farmaci. Richieste di visite specialistiche e prescrizioni di analisi chimico cliniche e di indagini strumentali. Proposte di ricovero ospedaliero. Prestazioni di carattere certificativo e medico legale. Visite ambulatoriali L'attività medica viene prestata presso lo studio del medico che deve essere aperto 5 giorni settimanali secondo un orario esposto all'ingresso e preventivamente comunicato al Dipartimento CP dell'asl, stabilito dal professionista in relazione al numero degli assistiti e tale da assicurare un'efficace ed efficiente assistenza, anche su appuntamento. Gli orari di ambulatorio dei medici di Medicina Generale (MG) sono disponibili presso gli uffici scelta/revoca di Breno, Darfo ed Edolo. Visite domiciliari L'assistenza è assicurata al domicilio dell'assistito quando questi è impossibilitato a spostarsi da casa. Le visite domiciliari vanno di norma richieste entro le ore 10,00 e devono essere effettuate nella giornata. Se la chiamata avviene dopo le ore 10,00 la visita deve essere effettuata entro le ore 12,00 del giorno successivo. Le chiamate urgenti devono essere soddisfatte nel più breve tempo possibile. Certificazioni Il medico rilascia gratuitamente i seguenti certificati: certificato di malattia; certificato di attività sportiva non agonistica sia per le attività sportive scolastiche che quelle CONI, (espressamente richiesto dai Capi di Istituto per le attività parascolastiche e dai Presidenti delle società sportive CONI, affiliate o riconosciute); Sono invece rilasciati a pagamento i certificati ad uso personale. 1 Visite occasionali È garantita l'assistenza medico generica in favore dei cittadini presenti in ASL diversa da quella di residenza. L'onorario è a carico dell'assistito secondo tariffe prefissate dall'accordo collettivo per la medicina generale, pari a 9

10 Carta regionale dei servizi La Tessera Sanitaria cartacea è stata sostituita dalla Carta Regionale dei Servizi..15,00 per le visite ambulatoriali e.25,00 per le visite domiciliari. Per il pediatra le tariffe sono di.25,00 per le visite ambulatoriali e.35,00 per le visite domiciliari. Durante i mesi estivi ed invernali l'asl istituisce per i turisti presenti in certe località (termali o sciistiche), l'assistenza medico generica ambulatoriale e domiciliare con l'attivazione della guardia medica turistica. MODALITÀ PER L'ISCRIZIONE AL SSN Presentarsi negli uffici scelta/revoca dei distretti con codice fiscale, certificato di residenza o stato di famiglia, Tessera Sanitaria - Carta Regionale dei Servizi (CRS) (i certificati non sono necessari se si presentano gli interessati maggiorenni, le certificazioni possono essere sostituite da autocertificazione). La Carta Regionale dei Servizi è una card elettronica delle dimensioni di una carta di credito dotata di un microprocessore che contiene una grande innovazione: un certificato elettronico che consente di essere identificati con certezza. Attesta ufficialmente il Codice Fiscale. E Tessera sanitaria nazionale, un buon motivo per averla sempre con sé. Ha funzione di Tessera Europea di Assicurazione Malattia: garantisce l assistenza sanitaria nell UE, secondo le normative dei singoli Paesi. Scelta e revoca del medico di medicina generale e del pediatra di libera scelta. Tutte le persone iscritte negli elenchi degli assistibili dell'asl hanno diritto all'assistenza medica generale prestata da un Medico di Medicina Generale o da un Pediatra di Libera Scelta per i bambini da 0 a 6 anni di età. Oltre i 6 e fino ai 14 anni, è possibile la scelta del Pediatra o del Medico di Base. Esiste la possibilità di rimanere in carico al PLS fino ai 16 anni solo se affetti da patologie croniche. Il rapporto tra l'assistito ed il Medico di medicina generale o il Pediatra di Libera Scelta è fondato sulla reciproca conoscenza e sulla trasparenza dei rapporti reciproci ossia sulla fiducia. Il cittadino esercita il suo diritto di scelta fra i medici (con disponibilità di posti) iscritti in un apposito elenco consultabile presso gli uffici dell'asl ed esposti al pubblico. Nel caso in cui venga meno il rapporto fiduciario, il paziente può revocare la scelta per effettuarne una nuova, in tutto il territorio dell azienda. 10 Assistenza ai cittadini non residenti con domicilio nell'asl. I cittadini che soggiornano temporaneamente presso l'asl hanno diritto all'assistenza sanitaria purché: la loro permanenza nel comune di domicilio sia per un periodo superiore ai tre mesi; - Familiari a carico con età superiore ai 75 anni - Prestazioni ospedaliere urgenti essa sia dettata da motivi di lavoro temporaneo, di studio, o malattia; I cittadini residenti all'estero, che rientrano temporaneamente in Italia senza copertura sanitaria (pubblica o privata) hanno diritto alle prestazioni

11 urgenti per 90 giorni nell'anno solare. Assistenza ai cittadini stranieri residenti in Italia I cittadini stranieri devono presentarsi agli sportelli scelta revoca dell Asl muniti dei seguenti documenti: Documento di riconoscimento (passaporto o carta di identità); Permesso di soggiorno o ricevuta di presentazione di domanda di rinnovo; Dichiarazione della ditta presso la quale lavora o copia dell ultima busta paga; Codice fiscale. Assistenza ai cittadini stranieri inseriti in nuclei familiari italiani Il coniuge straniero residente in Italia ha diritto, all'iscrizione al SSN per tutto il periodo di validità del permesso di soggiorno; Per i minori stranieri, adottati od affidati a cittadini italiani, l'assistenza a carico del SSN decorre dal momento dell'ingresso effettivo in Italia o dalla data del provvedimento di adozione od affidamento se è successiva. Assistenza ai cittadini italiani all'estero Cittadini italiani che si recano all'estero per motivi di lavoro: su richiesta del datore di lavoro l'asl, presso i distretti di Edolo - Breno - Darfo - Pisogne, emette idoneo modello che garantisce l'assistenza all'estero, per paesi UE, Svizzera e paesi extra UE convenzionati; in paesi extra UE non convenzionati l'assistenza sanitaria viene garantita in forma indiretta dal datore di lavoro con rimborso da parte del Ministero della Sanità (DPR 618/80 art.15); Cittadini che si recano all'estero (paesi UE e Convenzionati) per ferie: devono essere muniti di CRS (in sostituzione del modello E 111) e riceveranno le prestazioni sanitarie urgenti della stessa qualità e quantità che il Paese, in cui si trova l assicurato, eroga ai propri assistiti e non le prestazioni alle quali avrebbe diritto in Italia. L assistito sarà inoltre soggetto ai tickets dello Stato ospitante. La Carta può essere utilizzata anche dai dializzati che si recano all estero per temporaneo soggiorno. Coloro che dovessero recarsi all estero (UE) e non avessero ancora ricevuto la CRS, devono presentarsi agli sportelli SCELTA/REVOCA del distretto, sedi di Edolo, Breno e Darfo BT, per il rilascio della tessera provvisoria. RILASCIO TESSERE DI ESENZIONE TICKET Le tessere di esenzione dal pagamento del ticket, in attuazione delle vigenti leggi, vengono rilasciate presso gli uffici scelta/revoca. Le categorie aventi diritto sono: invalidi civili superiore ai 2/3 ciechi e sordomuti invalidi di servizio dalla I all' VIII categoria invalidi di guerra, e categorie assimilate, dalla I all' VIII categoria invalidi del lavoro titolari di rendita affetti da patologie di cui al DM 329/99 e successive modificazioni. 11

12 Scelta e revoca del medico e del pediatra Modalità da osservare per l'ottenimento del diritto, secondo i casi: il certificato di invalidità civile il decreto della pensione di guerra il decreto di concessione della pensione privilegiata ordinaria il certificato attestante la concessione della rendita il riconoscimento della patologia invalidante attestato, su apposito stampato, da una struttura ospedaliera pubblica o da un medico specialista ambulatoriale dell'azienda Sanitaria. INFORMAZIONI SULLE STRUTTURE ED I SERVIZI FORNITI: Uffici scelta e revoca Orari del medico di medicina generale dal lunedì al venerdì e del pediatra Darfo Tel. 0364/ Breno Tel. 0364/ Edolo Tel. 0364/ Pisogne Tel. 0364/ Servizio distrettuale prelievi per esami di laboratorio Servizio gratuito 12 Darfo Tel. 0364/ lunedì - mercolredì - venerdì Pisogne Tel. 0364/ martedì - giovedì I referti si ritirano presso l uff. Scelta/Revoca nelle sedi di prenotazione NB: E necessaria la prenotazione. SERVIZIO DI CONTINUITÀ ASSISTENZIALE GUARDIA TURISTICA Il servizio di continuità assistenziale garantisce l'assistenza medica di base a domicilio per situazioni che rivestono carattere d'urgenza e che si verificano durante le ore notturne o nei giorni festivi o prefestivi, in particolare: dalle ore alle ore 8.00 di tutti i giorni feriali; dalle ore 8.00 del sabato e dalle ore dei giorni prefestivi, alle ore 8.00 del lunedì o, comunque, del giorno successivo al festivo. MODALITÀ DI ACCESSO Il servizio di continuità assistenziale ha il compito di intervenire al più presto su richiesta diretta dell'assistito. Il medico può prescrivere soltanto farmaci indicati per terapie d'urgenza, nella quantità sufficiente a coprire un ciclo di terapia massima di tre giorni, rilasciare certificati di malattia per un periodo massimo di tre giorni; o proporre il ricovero ospedaliero. Tutte le prestazioni dei medici di continuità assistenziale sono gratuite.

13 PUNTI DI CONTINUITA ASSISTENZIALE: Solo giorni prefestivi e festivi Esine 0364/3691 Ponte di Legno 0364/7721 Edolo 0364/7721 Cedegolo 0364/7721 Pisogne 0364/ /3691 Servizio di Guardia Medica ai turisti E attivata nella stagione invernale ed estiva presso i comuni con maggior affluenza turistica. Gli ambulatori e gli orari vengono definiti all inizio di ogni stagione SERVIZIO SANITARIO DI URGENZA ED EMERGENZA (S.S.U.E.M.) Il 118 è un servizio pubblico gratuito, di pronto intervento sanitario, coordinato da un medico rianimatore, attivo 24 ore su 24, nel caso di situazioni di emergenza per cui sia necessario un tempestivo intervento medico con eventuale trasporto urgente del paziente in struttura ospedaliera. Il 118 interviene nelle urgenze sanitarie con l invio di persone e mezzi di soccorso adeguati e l eventuale ricovero in ospedale. Il servizio deve essere utilizzato solo nei casi urgenti e di effettiva necessità, e proprio per questo motivo prevede solo interventi di tipo domiciliare. NB: Ogni richiesta inutile danneggia chi ha veramente bisogno di assistenza immediata. Attivare il 118 solo in caso di: Grave malore; Incidente (stradale, sul lavoro, sportivo, domestico); Ricovero d urgenza; Ogni situazione di pericolo di vita. 118 Ogni richiesta inutile danneggia chi ha veramente bisogno di assistenza immediata. Non attivare il 118 per: Richiesta di ambulanza per motivi diversi dall Urgenza ed Emergenza (dimissioni ospedaliere e ricoveri programmati); Consulenze mediche specialistiche; Informazioni di natura socio sanitaria (prenotazione visite, orari ambulatori, ecc.). VISITE FISCALI Le visite di controllo sull invalidità temporanea dei lavoratori dipendenti devono essere richieste a mezzo telefono o tlelfax presso le seguennti sedi territoriali competenti (domicilio del lavoratore durante la malattia): Edolo tel: fax: Breno tel: fax: Darfo tel: fax: La richiesta dovrà essere esaustiva e comprendere: Denominazione ed indirizzo dell Ente o Azienda richiedente. Nome, cognome e CF del dipendente. Recapito corretto coomprensivo di luogo di domicilio durante la malattia (specificando se frazione o località), via, numero civico. Inizio e termine del periodo di malattia. 13

14 NB: Le richieste telefoniche devono essere seguite da richieste scritte di conferma. L orario di accettazione delle richieste è dalle 8.30 alle Il controllo sarà effettuato presso il domicilio del lavoratore entro le fasce obbligatorie di reperibilità fissate dalle ore 8.00 alle ore e dalle ore alle ore di tutti i giorni lavorativi e festivi CURE SANITARIE AI NON AUTOSUFFICIENTI ASSISTENZA DOMICILIARE INTEGRATA (ADI) L ADI è costituita da un insieme di interventi domiciliari coordinati rivolti a soggetti con necessità assistenziali, sociali, sanitarie complesse, così da consentire agli stessi di rimanere nel proprio ambiente di vita e di relazione. Garantisce, in relazione ai bisogni dell utente, un insieme di prestazioni mediche, infermieristiche, riabilitative e socio assistenziali rese a domicilio, in forma integrata e secondo un piano individuale programmato. Il Voucher Socio-Sanitario è un contributo economico non in denaro, sotto forma di titolo di acquisto, erogato dalla Regione Lombardia tramite le ASL che può essere utilizzato esclusivamente per comprare prestazioni di assistenza domiciliare socio-sanitaria integrata da soggetti accreditati, pubblici o privati, profit e non profit erogate da personale professionalmente qualificato (caregiver professionali). Unico requisito richiesto è che una persona fragile possa essere assistita a casa (es. anziani o persone in convalescenza dopo un ricovero in ospedale che hanno bisogno di assistenza, oppure disabili o sofferenti di malattie croniche che non hanno bisogno di un ricovero, ma che non possono recarsi presso gli ambulatori o lo studio del loro medico di fiducia). Non ci sono limiti di reddito né di età per beneficiare del voucher: la prescrizione è effettuata dal proprio medico o pediatra di fiducia. Le sedi territoriali sono le seguenti: Edolo Tel. e fax 0364/ Cedegolo tel. 0364/ fax 0364/ Breno tel. 0364/ fax 0364/ Darfo tel. 0364/ fax 0364/ Pisogne tel 0364/ fax 0364/ Orari: Dal lunedì al Venerdì

15 NUTRIZIONE DOMICILIARE 1. Su proposta del centro ospedaliero che ha in trattamento il paziente in nutrizione artificiale, all'atto della dimissione il servizio di medicina di base prende in carico il medesimo per la continuità del trattamento a domicilio. 2. In caso si renda necessaria la nutrizione entrale (con sondino naso-gastrico) o parenterale ( per via venosa ) a pazienti allettati e già seguiti dal Servizio Sanitario di Base, i medici operanti nel servizio avvieranno la nutrizione domiciliare artificiale. All'atto della dimissione, il paziente stesso, un suo familiare o persona da lui indicata, viene istruito sulla modalità di utilizzazione delle attrezzature concesse in uso (sondini, pompa, deflussori, sacche, ecc.) sulla dieta (calorie/die) e sui prodotti dietetici da utilizzare (tipo/quantità/die). L'approvvigionamento dei prodotti per l'alimentazione artificiale è coordinato dal Servizio Farmaceutico Territoriale, al quale l'utente si potrà rivolgere, in genere una volta al mese con le modalità di cui al successivo paragrafo "Assistenza Farmaceutica (pag.22). Fibrosi cistica FIBROSI CISTICA Le AASSLL provvedono alla fornitura gratuita e diretta del "materiale" medico, tecnico e farmaceutico necessario per l'aerosolterapia, l'ossigenoterapia, l'antibioticoterapia, la fisiokinesiterapia e la riabilitazione, la terapia nutrizionale enterale e parenterale e tutto ciò che è ritenuto essenziale per la cura e la riabilitazione a domicilio dei malati di fibrosi cistica. Tutto ciò deve essere fornito dalle AASSLL di residenza su prescrizione di un Centro Specialistico per la cura della fibrosi cistica. APPROVVIGIONAMENTO Prodotti terapeutici L'approvvigionamento di tali prodotti è coordinato dal Servizio Farmaceutico con le modalità di cui al paragrafo Assistenza Farmaceutica. Apparecchiature Per l'approvvigionamento delle apparecchiature non di competenza del proprio Servizio Farmaceutico, il Dipartimento richiede all'uo. Approvvigionamenti le apparecchiature necessarie, sempre comunque su prescrizione di un Centro di Cura per la Fibrosi Cistica. 15

16 3ASSISTENZA SPECIALISTICA ASSISTENZA RIABILITATIVA TERRITORIALE Responsabile fisiatra: Dr.ssa M.G. Cattaneo, Tel. 0364/ Definizione della tipologia delle prestazioni Comprende le visite, le prestazioni specialistiche e le prestazioni riabilitative, erogate in regime ambulatoriale e semiresidenziale tramite i centri di riabilitazione, nonché le prestazioni di assistenza sanitaria integrativa, protesica. MODALITÀ DI ACCESSO AI CENTRI DI RIABILITAZIONE 1. Presso le sedi Territoriali Distrettuali contattando direttamente il fisioterapista o il logopedista: Breno Cedegolo (per prestazioni di logopedia rivolgersi a Breno) Edolo Pisogne (per prestazioni di logopedia rivolgersi a Esine) Darfo (per prestazioni di logopedia rivolgersi a Esine ) Per poter accedere alle prestazioni sopraccitate, bisogna essere in possesso dell'impegnativa rilasciata dal medico di base o dallo specialista. 2. Presso il centro convenzionato, Istituto di Riabilitazione "Pia Fondazione Vallecamonica" di Malegno in via Lanico, 2 Tel. 0364/ Il cittadino avente diritto all'assistenza riabilitativa, in base alle diagnosi della malattia accede al centro su prescrizione del MMG o PLS o degli Specialisti delle Strutture di ricovero e cura autorizzate all emissione di prescrizione per il SSN, su ricettario unico. Lo specialista dell IDR definisce il tipo di trattamento riabilitativo e la durata, quest ultima in coerenza con i tempi definiti dalla normativa. A conclusione del trattamento l IDR consegna al paziente la lettera di dimissione. 3. Presso i Centri residenziali convenzionati, i pazienti lombardi che accedono ad altre IDR ex art. 26 in altre Regioni possono farlo con il modello di autorizzazione e la modulistica ex art. 26 (mod.01). 16

17 ASSISTENZA SANITARIA INTEGRATIVA Definizione della tipologia delle prestazioni Comprende l'erogazione di: 1. Prodotti dietetici (per soggetti nefropatici cronici e bambini con intolleranza al latte vaccino e alle proteine del latte di soia); 2. Presidi e ausili; 3. Ossigenoterapia domiciliare a lungo termine; 4. Prodotti dietetici per pazienti affetti da difetti metabolici (celiachia). MODALITÀ DI ACCESSO Per qualsiasi fornitura mensile è d obbligo per l utente che si presenti presso le farmacie territoriali con la carta regionale dei sevizi (CRS). Prodotti dietetici (per patologie di cui al punto 1) Vengono distribuiti dalla Farmacia dell'ospedale di Vallecamonica di Esine (vedi pag. 22) su prescrizione del servizio di Nefrologia per i soggetti nefropatici e dal Reparto di pediatria per i bambini intolleranti al latte vaccino e di soia. Presidi e ausili per incontinenti, entero-uro-stomizzati: Nelle sedi dei Presidi Territoriali di Edolo, Breno e Darfo, ogni paziente accede alla Struttura, per la fornitura di presidi ed ausilii, e di prodotti per diabetici, ed è registrato nel programma che prevede una gestione informatizzata della cartella clinica, direttamente collegato alle Farmacie del territorio della nostra ASL. Il programma è stato redatto in collaborazione con Federfarma e l ATF di Brescia Modalità d accesso alla fornitura: Il paziente, o un suo delegato, accede all ambulatorio per l autorizzazione dei presidi e degli ausili prescritti e viene compilata una cartella informatizzata con il Piano di cura di durata annuale; La cartella viene trasmessa on-line alle farmacie che potranno così evidenziare direttamente il prodotto prescritto, la quantità utilizzata ed il relativo costo; Il paziente (o il suo delegato) si recherà quindi nella farmacia, scelta dallo stesso, purché appartenga all ASL di Vallecamonica Sebino, per il ritiro del prodotto, mensilmente, senza dover accedere alle Strutture dell ASL; Il paziente (o suo delegato) accederà, durante il periodo di validità della prescrizione, alle Strutture dell ASL solo per eventuali variazioni del Piano di cura, che verranno trasmesse direttamente alle farmacie territoriali. Prodotti per diabetici: I pazienti interessati devono essere in possesso di tessera di esenzione per diabetici, rilasciata su modulistica dallo specialista. Il Piano di cura deve essere rivisto annualmente dal MMG o PLS. Ossigenoterapia: Ossigeno liquido - Concentratori di ossigeno: l U.O. di Pneumologia di Esine attiva direttamente il servizio domiciliare con 17

18 la redazione di un piano terapeutico. Ossigeno gassoso: sulla scorta del piano terapeutico redatto dall UO di Pneumologia, il DSSB rilascia l autorizzazione al Medico di Medicina Generale per la prescrizione di ossigeno gassoso presso le farmacie convenzionate. Il MMG può prescrivere, senza autorizzazione, ossigeno liquido per necessità urgenti e limitate ad un massimo di terapia di un mese. Celiachia In conformità alle disposizione legislative in materia, quest ASL ha istituito dall il Registro della malattia celiaca presso la sede della Medicina di Cure Primarie a Breno in via Nissolina, n.2, con lo scopo di: Promuovere il riconoscimento precoce della malattia, evitando le complicanze derivate da una diagnosi tardiva; Promuovere in ogni centro ospedaliero la omogeneità dei criteri anatomopatologici e clinico-laboratoristici per la diagnosi di celiachia. Il percorso degli aventi diritto è il seguente: in caso di sospetto di malattia celiaca o di dermatite erpetiforme, il Medico curante o il Pediatra, in relazione ai sintomi presentati dal paziente, richiede gli esami specifici che l assistito esegue presso il laboratorio di analisi i pazienti che risultano positivi agli esami vengono inviati dal medico curante al Centro di Gastroenterologia degli ospedali di Esine o di Edolo se superano i 15 anni di età; i bambini fino ai 15 anni di età vengono valutati presso l UO di Pediatria di Esine; il Medico specialista, valutate le condizioni dell assistito e gli esami di laboratorio, rilascia all interessato un certificato con la segnalazione per l iscrizione al Registro Celiaci dell ASL di Vallecamonica-Sebino ed autorizzazione alle forniture dietetiche e lo invia al Servizio di Dietologia dell Ospedale di Esine dove verrà educato ad un alimentazione priva di glutine ; l Assistito è tenuto a presentare la segnalazione presso l ufficio accettazione del Presidio Territoriale di Medicina di Cure Primarie di Breno, sede del Registro della Malattia Celiaca; il Medico di Distretto valuta la congruenza della prescrizione provvisoria e rilascia all interessato l autorizzazione per la fornitura dei presidi dietetici e l esenzione del ticket, entrambe valide per tre mesi, in attesa dell iscrizione al Registro; entro i tre mesi successivi, la Commissione, valuta la documentazione sanitaria, e se congruente, rilascia all interessato l esenzione per patologia, che ha carattere di illimitatezza, e promuove l iscrizione annuale al Registro della Malattia Celiaca. - Il Distretto comunica contemporaneamente al MMG o al PLS l iscrizione del suo assistito al Registro, aggiorna il Piano di fornitura annuale degli ali- 18

19 menti, indicando l importo mensile autorizzato e il fabbisogno calorico, da utilizzare mensilmente presso le farmacie convenzionate del territorio presentando la Carta Regionale dei Servizi. ANNUALMENTE, due mesi prima della scadenza della certificazione per l iscrizione al Registro, il Medico curante richiederà gli esami ematochimici per il controllo della malattia e previsti per la fascia di età. In caso di negatività degli esami l assistito si rivolgerà direttamente alla Medicina di Cure Primarie di Breno per il rinnovo dell iscrizione e la prescrizione annuale. In caso di positività degli esami il Medico curante invierà il paziente per rivalutazione specialistica; Il Pediatra o il Medico che ha in cura bambini fino a 16 anni di età, due mesi prima della scadenza annuale prescrive gli esami previsti per fascia ed indipendentemente dalla positività o negatività degli stessi, invia l assistito presso la pediatria di Esine per la valutazione; alla scadenza del TERZO ANNO il Medico curante richiederà gli esami ematochimici di controllo e indipendentemente dall esito invierà l assistito dallo specialista per il rinnovo dell autorizzazione. Il percorso sopra indicato è conforme al protocollo operativo previsto dall ASL,nel caso l utente desiderasse farsi seguire da altra struttura sanitaria ne ha piena libertà di scelta. Per ulteriori informazioni riguardo le sopraccitate procedure si può contattare il : Servizio di Medicina di Base presso il presidio territoriale di Breno - Tel 0364/329207; 19

20 Prescrizione Cure Termali CURE TERMALI Su prescrizione del Medico di base, il paziente può recarsi presso uno stabilimento termale convenzionato per le cure. Le cure possono comunque essere prescritte unicamente per le patologie indicate nel Decreto Ministeriale che le regolamenta. L'eventuale titolo al diritto all'esenzione dal Ticket deve essere presentato all'atto dell'effettuazione delle prestazioni presso l Azienda termale. Il Ticket è corrisposto direttamente allo stabilimento termale. ASSISTENZA SANITARIA PROTESICA Gli ausili non personalizzati restano di proprietà dell ASL. 20 Definizione della tipologia delle prestazioni Al fine di garantire l'attuazione dei programmi terapeutici necessari per prevenire, curare e riabilitare le lesioni e i loro esiti che determinano un'invalidità, agli invalidi civili, ai privi di vista, ai sordomuti, agli invalidi di guerra e per servizio l'asl eroga i presidi e gli ausili previsti dal Nomenclatore Tariffario delle Protesi. Agli invalidi del lavoro i presidi sono forniti dall'inail, con spesa a proprio carico, secondo le modalità e le indicazioni stabilite dall'istituto stesso. Oltre agli invalidi già riconosciuti dalle apposite commissioni, rientrano tra gli aventi diritto i cittadini in attesa del riconoscimento nelle seguenti condizioni: invalidi totali con impossibilità di deambulare senza l'aiuto permanente di un accompagnatore o non in grado di compiere gli atti quotidiani della vita; amputati di arto, entero-urostomizzati, laringectomizzati, tracheostomizzati, mastectomizzate e i soggetti che abbiano subito un intervento demolitore dell occhio. L'ASL garantisce inoltre l'assistenza protesica ai minori di anni 18 che necessitano di interventi di prevenzione, cura e riabilitazione di una invalidità permanente. Presidi erogabili I presidi che possono essere forniti con spesa a carico del Servizio Sanitario Nazionale sono indicati nel Nomenclatore delle protesi (DM n.332) e sono suddivisi in tre elenchi. ELENCO 1 - contiene dispositivi costruiti su misura e di serie il cui allestimento e applicazione richiede l intervento di un tecnico abilitato, sulla base di una prescrizione del medico specialista e il successivo collaudo da parte dello stesso. Fanno parte di questo elenco, tra gli altri presidi, calzature, busti, apparecchi e protesi per arto ed alcuni presidi per la deambulazione. ELENCO 2 - contiene i dispositivi (ausili tecnici) la cui applicazione non richiede l intervento di un tecnico abilitato. Rientrano in questo elenco gli ausili per la mobilità personale (comode, carrozzine, deambulatori, ecc.), per l adattamento della casa e antidecubito (letti, materassi), gli ausili per tracheotomia, protesi mammarie, ausili per la comunicazione e l informazione. ELENCO 3 - comprende gli apparecchi per la funzione respiratoria, la fun-

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