ASSISTENZA PROTESICA

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1 Aventi diritto alle prestazioni ANFFAS Brescia Onlus ASSISTENZA PROTESICA 1) invalidi civili (con valutazione superiore al 33%), di guerra, per servizio, ciechi e sordomuti 2) minori di anni 18 che necessitano di interventi di prevenzione, di cura o di riabilitazione per invalidità permanente 3) coloro che hanno presentato domanda di invalidità e sono in attesa dell accertamento (entero/urostomizzati, laringectomizzati, tracheostomizzati, amputati di arto, donne che hanno subito un intervento di mastectomia, soggetti che hanno subito un intervento demolitore sull occhio) con presentazione di idonea certificazione medica 4) ricoverati per i quali vi è la necessità ed urgenza di una protesi o ausilio prima della dimissione. Forniture protesiche ed ortopediche (es. protesi mammarie, protesi acustiche, carrozzine, letti, calzature ortopediche) COSA SERVE tessera sanitaria per i minorenni: impegnativa del medico di famiglia per visita specialistica finalizzata alla prescrizione del presidio e/ della protesi per i maggiorenni: impegnativa del medico di famiglia e copia verbale di invalidità (con valutazione superiore al 33%) COSA FARE prenotare la visita specialistica finalizzata alla prescrizione del presidio ortopedico e/o della protesi presso il centro unico di prenotazione (CUP). Per i residenti a Brescia (esclusi i residenti in territorio ASL Valle Camonica) la prenotazione avviene telefonando al n dal lunedì al venerdì dalle alle 17.30; effettuare la visita specialistica di cui sopra (portando con sé la documentazione elencata al paragrafo COSA SERVE); nel corso della visita viene fatta la valutazione sulla necessità di protesi o ausili e sulla tipologia di protesi; tra prenotazione e visita intercorrono circa 20 giorni di attesa; la visita specialistica è gratuita anche per i soggetti non esenti dal pagamento del ticket; con la prescrizione rilasciata dal centro (modulo 03) ci si reca presso una ditta convenzionata con l A.S.L. per effettuare l ordine dell ausilio, previa formulazione del preventivo di spesa; l A.S.L. mette a disposizione degli interessati un elenco delle ditte convenzionate. (tranne che per le carrozzelle rigide, in tale caso la ditta GIALDI ha vinto l appalto della fornitura, per cui si provvede direttamente a ordinare il presidio); il preventivo (che viene scritto sul modulo 03), deve essere consegnato (spesso sono le ditte stesse che si occupano della consegna) all ufficio invalidi A.S.L. del distretto di residenza dell assistito, il quale ufficio, entro 8 giorni circa, rilascia l autorizzazione alla fornitura, che consente la fornitura del presidio presso la ditta convenzionata prescelta; 1

2 quando viene consegnata la protesi è necessario farne il collaudo (entro 20 giorni dalla consegna), pena l impossibilità di chiederne la sostituzione se non funziona. Per effettuare il collaudo è necessario recarsi dal medico specialista che ha fatto la prescrizione; ogni ausilio ha una durata specificata nel nomenclatore tariffario (Decreto Ministeriale 27 agosto 1999 n.332 in G.U. n. 227 del 27/09/1999); se si deteriora prima il presidio può essere sostituito prima della scadenza una volta nella vita (se il soggetto beneficiario è minore di età i tempi di scadenza invece non esistono). Normativa: nomenclatore tariffario, D.M. 27/08/1999 n. 332 (in G.U. 227 del 27/09/1999) Referente: sig. Strafacci, Ufficio Protesi e Ausili, Via dell Antica Strada Mantovana Brescia - tel. 030/ La fornitura delle protesi è gratuita. N.B. non è previsto il rimborso di protesi acquistate senza la preventiva autorizzazione. 2

3 Fornitura ausili per incontinenti (cateteri, placche, sacche, pannoloni, ecc.) COSA SERVE tessera sanitaria copia verbale di invalidità o copia domanda di invalidità certificato del medico o dal pediatra di famiglia (per pannoloni), oppure certificato medico specialista (per cateteri, placche e borse) attestante la motivazione clinica della richiesta, tipo e misura del presidio richiesto, fabbisogno giornaliero COSA FARE fissare un appuntamento con il medico specialista dell A.S.L. per la definizione del programma terapeutico, telefonando al n 030/ , dal lun. al ven. ore la visita specialistica è soggetta al pagamento del ticket per i soggetti non esenti l interessato, o un parente, deve portare con sé all appuntamento la documentazione sopra elencata esaminata tale documentazione e, se necessario, visitato il paziente, il medico specialista dell A.S.L., redige il programma terapeutico, in cui è riportato il tipo e quantitativo del presidio prescritto la validità del certificato è annuale ed autorizza al rilascio di 4 impegnative l anno (1 a trimestre) per la fornitura dei pannoloni è sufficiente recarsi direttamente all ufficio invalidi tutti i giorni, ore , portando con sé la documentazione sopra elencata il rinnovo dell impegnativa alla fornitura del presidio si ottiene presentandosi dall ufficio invalidi A.S.L. del distretto di residenza dell assistito. L eventuale variazione del programma terapeutico deve essere certificata dal medico o dal pediatra di famiglia (pannoloni), o dallo specialista (altri presidi) i presidi autorizzati possono essere ritirati in una qualsiasi farmacia o sanitaria del territorio della Regione Lombardia, consegnando l impegnativa autorizzata dall A.S.L.. 3

4 Protesi e ausili: detraibilità Per coloro che abbiano acquistato presidi/ausili senza preventiva autorizzazione dell A.S.L. e quindi non a titolo gratuito, bensì a pagamento, è prevista la possibilità di detrarre, in sede di denuncia dei redditi, il 19% delle spese sostenute. Tra gli ausili detraibili rientrano: le carrozzine per disabili; apparecchi per il contenimento di fratture, ernie e per la correzione dei difetti della colonna vertebrale; l'acquisto di arti artificiali per la deambulazione; ausili per il sollevamento (sollevatori, piattaforme elevatrici, servoscala, carrozzine montascale). La detrazione si applica integralmente e cioè sempre nella misura del 19% ma senza che venga applicata la franchigia di prevista per le spese sanitarie. Per ottenere tale detrazione è necessario disporre della seguente documentazione: prescrizione del medico curante (non necessariamente il medico di famiglia); in alternativa alla prescrizione medica, il contribuente può rendere a richiesta degli uffici, un'autocertificazione, la cui sottoscrizione può non essere autenticata se accompagnata da copia fotostatica del documento di identità del sottoscrittore, (da conservare unitamente alle predette fatture, ricevute e quietanze e da esibire o trasmettere a richiesta degli Uffici finanziari), per attestare la necessità per il contribuente o per i familiari a carico, e la causa per la quale è stata acquistata la protesi; fattura, ricevuta o quietanza del prodotto acquistato dal disabile o dal familiare cui questo è fiscalmente a carico; per essere fiscalmente a carico, il disabile non deve essere titolare di redditi propri superiori a 2.840,51 euro annui; si ricorda che le provvidenze assistenziali (es.: pensione sociale, pensione di invalidità civile, indennità di accompagnamento o di frequenza) non costituiscono reddito ai fini IRPeF. Va poi dimostrato che il contribuente o il familiare a carico è persona con handicap; la documentazione che è possibile esibire è la seguente: i certificati di handicap (non necessariamente in situazione di gravità) rilasciati dalla Commissione ASL ai sensi degli articoli 3 e 4 della Legge 5 febbraio 1992, n. 104; i certificati di invalidità civile, di lavoro, di servizio, di guerra rilasciati da commissioni pubbliche; i soggetti già riconosciuti portatori di handicap ai sensi dell'art. 3 della Legge 104/1992 possono attestare la sussistenza delle condizioni personali richieste anche mediante autocertificazione che non è necessario autenticare se la si accompagna con una fotocopia di un documento di identità del sottoscrittore. Normativa di riferimento 4

5 Decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917 "Approvazione del testo unico delle imposte sui redditi" [in particolare l'articolo 13 bis, lettera c] 5

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