Appropriatezza prescrittiva: Protesi ed ausili

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1 «Ripartiamo dal territorio 2015 Lavori in corso» Appropriatezza prescrittiva: Protesi ed ausili Dott. Giuseppe Coluzzi Azienda ASL LATINA DISTRETTO 2

2 ASSISTENZA RIABILITATIVA SONO UTILIZZATI, A SECONDA DEI CASI, NELL ASSISTENZA RIABILITATIVA DISPOSITIVI MEDICI QUALI AUSILI, ORTESI E PROTESI. GLI AUSILI sono strumenti che aumenta o migliorano una funzione alterata del soggetto (es. posate modificate che permettono o migliorano la alimentazione autonoma, bastoni per permettere o migliorare la deambulazione, sedia a rotelle per permettere gli spostamenti autonomi, ecc.) Le ORTESI sono degli apparecchi che aumentano, migliorano o controllano la funzione compromessa di parti corporee (es. collari e busti per la colonna vertebrale, ginocchiere, cavigliere, ecc.) Le PROTESI sono apparecchiature che, applicate al corpo, sostituiscono in parte o totalmente parti mancanti recuperando la struttura e la funzione persa (es. protesi di mano, di arto superiore o inferiore nell'amputato).

3 RIFERIMENTI NORMATIVI DM Sanità 332 /1999 come modificato dal DM 321/2001: Regolamento recante le norme per le prestazioni di assistenza protesica erogabili nell ambito del Servizio Sanitario Nazionale: modalità di erogazione e tariffe Il suddetto regolamento individua le prestazioni di assistenza protesica che comportano l'erogazione dei dispositivi riportati negli elenchi 1, 2 e 3 del nomenclatore: Elenco n. 1: contiene i dispositivi (protesi, ortesi e ausili tecnici) costruiti su misura e quelli di serie la cui applicazione richiede modifiche eseguite da un tecnico abilitato su prescrizione di un medico specialista Elenco n. 2: contiene i dispositivi (ausili tecnici) di serie la cui applicazione o consegna non richiede l'intervento del tecnico abilitato Elenco n. 3: contiene gli apparecchi acquistati direttamente dalle aziende unita' sanitarie locali (Usl)ed assegnati in uso

4 AVENTI DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA RIABILITATIVA Invalidi civili > 1/3, invalidi di guerra e invalidi per servizio per le patologie riconosciute nel verbale di invalidita Minori per eta Privi di vista e sordomuti Istanti in attesa di accertamento per i quali il medico di famiglia ha dichiarato nel certificato per l invalidita civile lo stato permanente di necessità di accompagno e / o di assistenza continua Gli istanti a cui la commissione medica dell asl ha riconosciuto una invalidita civile provvisoria > 1/3 e sono in attesa del verbale definitivo di convalida della commissione medica dell inps I ricoverati in una struttura privatea accreditata per i quali il responsabile dell unita operativa certifica la contestuale necessità ed urgenza dell applicazione di un ausilio.. Entero e uro-stomizzati, laringectomizzati, tracheotomizzati, amputati di arto, donne mastectomizzate, oftalmectomizzati previa presentazione di certificazione medica di specialista di struttura pubblica

5 AVENTI DIRITTO ALLE PRESTAZIONI DI ASSISTENZA RIABILITATIVA Il legislatore ha adottato una PARTICOLARE TUTELA PER I MINORI DI ETA prevedendo la fornitura di dispositivi medici ANCHE PER LA PREVENZIONE di una invalidità permanente oltre che per la cura e la riabilitazione. ALLE ESIGENZE DEGLI INVALIDI DEL LAVORO PROVVEDE L ISTITUO NAZIONALE PER L ASSICURAZIONE CONTRO GLI INFORTUNI SUL LAVORO (I.N.A.I.L.)

6 APPROPRIATEZZA PRESCRITTIVA DEI DISPOSITIVI MEDICI PROTESICI L appropriatezza di un ausilio si misura in base alla sua efficacia nel raggiungere gli obiettivi per cui è stato scelto ed alla sua efficienza, per l intero ciclo di vita, rispetto all investimento economico. Prescrizioni appropriate si rivolgono a soggetti aventi diritto ed aventi bisogno ed implicano una valutazione accurata del paziente e dell ambiente di vita All appropriatezza prescrittiva dei dispositivi medici protesici con onere di spesa a carico del S.S.N. concorrono numerosi elementi dei quali i principali sono : personali strutturali e lavorativi professionali clinici condizioni ambientali di utilizzo vita di relazione normativi.

7 ELEMENTO PERSONALE Il Medico Specialista di struttura pubblica la prima cosa di cui si deve accertare è il possesso dello STATUS DI AVENTE DIRITTO E DI AVENTE BISOGNO del chiedente la prestazione di assistenza protesica Non possono essere prescritti dispositivi medici protesici a persone non invalide o per patologie derivanti da infortunio sul lavoro o per patologie NON indicate nel verbale dell invalidità civile, fatta eccezione per i minori di età per la PREVENZIONE di un invalidità permanente

8 ELEMENTO STRUTTURALE E LAVORATIVO Sono abilitate alla emissione di prescrizioni di dispositivi medici protesici con onere di spesa a carico del S.S.N. soltanto le strutture sanitarie pubbliche o alle stesse assimilate. la prescrizione è redatta dal MEDICO SPECIALISTA DI STRUTTURA SANITARIA PUBBLICA ( dipendente o convenzionato) competente per tipologia di menomazione o disabilità FANNO ECCEZIONE i casi di pazienti ricoverati per i quali prima della dimissione IL RESPONSABILE dell UNITA OPERATIVA certifica la contestuale necessità ed urgenza del presidio per l attivazione TEMPESTIVA o la CONDUZIONE di un progetto riabilitativo.

9 ELEMENTO STRUTTURALE E LAVORATIVO Ne consegue che SONO IRRICEVIBILI le Istanze con prescrizioni non provenienti da struttura pubblica, non redatte da specialista di struttura pubblica competente per tipologia di menomazione o non firmate dal Primario del reparto di struttura privata e non attestanti la contestuale necessità e urgenza.

10 ELEMENTO PROFESSIONALE IL MEDICO SPECIALISTA DI STRUTTURA PUBBLICA DEVE ESSERE COMPETENTE PER TIPOLOGIA DI MENOMAZIONE O DISABILITA PER ESEMPIO NON POSSONO ESSERE ACCETTATE PRESCRIZIONI PER PATOLOGIA NEUROLOGICA REDATTE DA UN ORTOPEDICO O IL CONTRARIO

11 ELEMENTO CLINICO IL MEDICO SPECIALISTA DEVE PRESCRIVERE AUSILI, ORTESI, PROTESI CHE SONO CONGRUE CON LO STATO CLINICO DEL PAZIENTE PER ESEMPIO NON E CONGRUA LA PRESCRIZIONE DI UNA CARROZZINA AD AUTOSPINTA AD UN PAZIENTE NON DEAMBULANTE CHE NON HA PIU LA NORMALE VIGORIA AGLI ARTI SUPERIORI, PER IL QUALE E INDICATA UNA CARROZZINA MANOVRATA DALL ACCOMPAGNATORE

12 ELEMENTO AMBIENTE DI UTILIZZO IL MEDICO SPECIALISTA PRESCRITTORE DEVE TENERE IN ATTENTA VALUTAZIONE ANCHE LA SITUAZIONE AMBIENTALE IN CUI VIENE UTILIZZATO IL DISPOSITIVO MEDICO Per esempio non è appropriata la prescrizione di una carrozzina elettrica uso interno esterno se l assistito abita in una zona sprovvista di marciapiedi, con asperità del fondo stradale, con pendenze che comportano impegno severo degli organi meccanici ed elettrici, senza pubblica illuminazione, ecc. per il quale è indicata la carrozzina elettrica per uso esterno.

13 ELEMENTO VITA DI RELAZIONE IL MEDICO SPECIALISTA PRESCRITTORE DEVE TENERE CONTO ANCHE DELLA VITA DI RELAZIONE DEL DISABILE PER ESEMPIO NON E APPROPRIATA LA PRESCRIZIONE DI UNA CARROZZINA AD AUTOSPINTA SUPERLEGGERA AD UNA PERSONA ANZIANA; E INVECE APPROPRIATA PER UNA PERSONA GIOVANE NON DEAMBULANTE CON NORMALE VIGORIA AGLI ARTI SUPERIORI CHE SVOLGE UNA INTENSA ATTIVITA ESTERNA DI STUDIO E / O DI LAVORO O SOCIALE.

14 ELEMENTO NORMATIVO IL MEDICO SPECIALISTA DEVE VERIFICARE NEI RINNOVI DELLE PRESCRIZIONI LA CONTESTUALITA : DELLA SCADENZA DEL TEMPO MINIMO PER IL RINNOVO DELL USURA E LA NON CONVENIENZA ALLA RIPARAZIONE DEL DISPOSITIVO LO SCADERE DEL TEMPO MINIMO DEL RINNOVO DELLA FORNITURA DA SOLO NON E SUFFICIENTE A CONSENTIRE IL RINNOVO DELLA PRESCRIZIONE QUINDI E INAPPROPRIATA LA PRESCRIZIONE DEL RINNOVO DI UN DISPOSITIVO SE IL PRESCRITTORE NON PRENDE VISIONE DEL DISPOSITIVO IN USO AL DISABILE E CERTIFICA CHE IL DISPOSITIVO E USURATO E NON CONVENIENTEMENTE RIPARABILE.

15 ELEMENTO NORMATIVO Per i minori di età essendo in età evolutiva, non si tiene conto dei tempi minimi di rinnovo e le sostituzioni o le modificazioni avvengono in base ai controlli clinici previsti e secondo il programma terapeutico Non è appropriata la prescrizione di dispositivi non compresi nel nomenclatore tariffario delle protesi In casi particolari e per gravissime disabilità l azienda U.S.L. PUÒ autorizzare dispositivi non inclusi negli elenchi del nomenclatore È non appropriata la prescrizione che comprende dispositivi aggiuntivi o complementari con Codice I.S.O. diverso dal dispositivo principale

16 CASO CLINICO 1 Il Sig. G.M. di 80 anni affetto da cardiopatia ipertensiva e diabete non insulino dipendente, autonomo nelle ADL, in seguito a caduta accidentale riporta la frattura pertrocanterica del femore sn trattata con sintesi: proscritto il carico a sx per 30 gg. Quale è la appropriatezza prescrittiva? A) Letto articolato a 1-2 manovelle B) Carrozzina a telaio rigido ad autospinta C) Nessuna prescrizione

17 CASO CLINICO 2 Il Sig. C.S. di anni 85, affetto da demenza senile con episodi di agitazione psicomotoria, allettato da 2 mesi dopo broncopolmonite è assistito da badante in modo continuativo nelle 24 ore. Quale è la appropriatezza prescrittiva? A) Letto elettrico B) Letto articolato con sponde C) Deambulatore 4 ruote con ascellari

18 CASO CLINICO 3 La sig.ra S.B. di 90 anni affetta da emiparesi dx per ictus cerebri insorto 15 gg prima, a casa presenta incontinenza urinaria persistente. Il figlio si presenta in Ambulatorio Fisiatrico per la richiesta di pannoloni. Quale è l appropriatezza procedurale? A) Prescrizione dei presidi secondo il Nomenclatore Tariffario B) Si rimanda al MMG C) Si invia allo Specialista Urologo

19 CASO CLINICO 4 La figlia della sig.ra N.T., affetta da cifoscoliosi in spondiloartrosi e deambulante, si presenta in Ambulatorio Fisiatrico con impegnativa del MMG di valutazione protesica per rinnovo fornitura di corsetto in tela armata. Quale è l appropriatezza procedurale? A) si prescrive un nuovo corsetto in tela armata analogo al precedente B) si prescrive un corsetto con spallacci modellati vista l età della signora e il peggioramento clinico riferito C) Non si prescrive alcun presidio per l assenza della interessata

20 CASO CLINICO 5 Perviene all ambulatorio fisiatrico la richiesta di visita domiciliare per la valutazione protesica al fine della prescrizione di calzature con plantari per la sig.ra P.V. di 60 anni, affetta da neuropatia arti inferiori in diabete insulino dipendente. Quale è l appropriatezza procedurale? A) Si soprassiede alla visita domiciliare B) Si prescrivono calzature senza programmare la visita C) Viene programmata la visita Fisiatrica domiciliare N.B. Alla visita si evince che: vive in una casa senza barriere architettoniche ed esce ancora a piedi a fare la spesa.

21 CASO CLINICO 6 Il Sig. R.D di 78 anni affetto sordità con dotazione di protesi acustiche si presenta in Ambulatorio Fisiatrico con impegnativa del MMG di valutazione protesica per prescrizione di calzature con plantari. Dal verbale di invalidità il Pz. risulta riconosciuto invalido civile per sordità profonda. Quale è la appropriatezza procedurale? A) Si valuta il soggetto e si prescrive il presidio ritenuto appropriato B) Non si procede alla prescrizione dei presidi C) Si prescrivono solo i plantari e non le calzature

22 GRAZIE A TUTTI PER L ATTENZIONE

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