OPERE DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO AL SERVIZIO CENTRALE TERMICA SITA NEL COMPLESSO DEL MONASTERO DI SANTA MARIA IN VALLE PROGETTO GAS

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2 OPERE DI EFFICIENTAMENTO ENERGETICO AL SERVIZIO CENTRALE TERMICA SITA NEL COMPLESSO DEL MONASTERO DI SANTA MARIA IN VALLE PROGETTO GAS Comune di: CIVIDALE DEL FRIULI Provincia di : UDINE Committente/i: Indirizzo: Proprietario/a Indirizzo: Ubicazione lavori: COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI Corso Paolino d'aquileia, Cividale del Friuli (UD) COMUNE DI CIVIDALE DEL FRIULI Corso Paolino d'aquileia, Cividale del Friuli (UD) Monastero di Santa Maria in valle- Via Monastero 34 Maggiore Via - Piazza n.civico CIVIDALE DEL FRIULI UDINE C.A.P. Comune Provincia Tipologia intervento PROGETTO GAS Cividale del Friuli 17 luglio 2015 Via San Giacomo Cividale del Friuli - Tel. / Fax Mail PEC:

3 A1 CARATTERISTICHE DELLE UTENZE DA ALIMENTARE CARATTERISTICHE COMBUSTIBILE UTILIZZATO: Gas metano di rete Potere Calorifero Inferiore 39,83 MJ/Nmc CONSUMO SINGOLE UTENZE: LOCALE DESCRIZIONE UTENZE Q.tà Potenza Termica Consumo totale Kcal/h Kw Mc/h Centrale Generatore Riello mod. Condexa Pro termica System 270 M ,0 24,41 A2 POSA IN OPERA DELLE TUBAZIONI COLLOCAZIONE DELLE TUBAZIONI: A2.1 Vietato installare impianti gas aventi densità relativa maggiore di 0,8 in locali con pavimentazione al di sotto del piano di campagna. A2.2 E ammesso l attraversamento di intercapedini chiuse purchè nell attraversamento le tubazioni non presentino giunzioni o saldature e vengano collocate in tubo guaina passante di acciaio con l estremità verso l esterno aperta e quelle verso l interno sigillate. A2.3 Nell attraversamento di muri le tubazioni non presenteranno saldature e giunzioni meccaniche. Le tubazioni saranno protette con tubo guaina passante murato. A2.4 Nell attraversamento di solette, le tubazioni saranno infilate in guaine sporgenti almeno 20mm dal pavimento. A2.5 Le sopraccitate guaine saranno realizzate con tubazioni metalliche o con tubazioni plastiche non propaganti la fiamma, con diametro interno maggiore di almeno 10mm del diametro esterno della condotta. A2.6 Le tubazioni di adduzione gas non attraverseranno canne fumarie, non saranno usate per collegamento di terra e l impianto non presenterà prese libere. A2.7 E ammessa la curvatura a freddo dei tubi in acciaio con o senza saldatura e dei tubi in rame, purchè l angolo compreso tra i due tratti di tubo sia uguale o maggiore di 90 ed il raggio di curvatura, misurato sull asse del tubo non sia minore di 10 volte per tubazioni aventi diametro De< 60,3 mm, di 38 volte per tubazioni per tubazioni aventi diametro De> 60,3 mm. A2.8 I punti terminali dell impianto, compresi quelli a quali sarà previsto il successivo allacciamento agli apparecchi utilizzatori, saranno chiusi a tenuta con tappi filettati. A2.9 Nel caso di impiego di tubazioni in polietilene saranno ammessi cambiamenti di direzione utilizzando le caratteristiche di flessibilità del tubo, purchè il raggio di curvatura non sia minore di di 20 volte il diametro del tubo stesso. A2.10 All ingresso di un locale dovrà venir installata una valvola di intercettazione generale, posizionata in una posizione facilmente accessibile. A2.11 Le tubazioni in vista installate in locali ventilati avranno giunzioni a saldare o filettate; nei locali non ventilati le giunzioni saranno unicamente saldate. A2.12 L ancoraggio o lo staffaggio delle tubazioni a vista verrà effettuato al fine di evitare vibrazioni e scuotimenti. Gli elementi di ancoraggio saranno distanti uno dall altro ad una distanza massima pari a 2,5 ml per diametri fino D=1, e per 3 ml per diametri maggiori. A2.13 Le tubazioni in vista saranno collocate in posizione tale da impedire urti e danneggiamenti e, ove necessario, debitamente protette. A2.14 E vietata la posa di tubazioni gas nell attraversamento di giunti sismici. Via San Giacomo Cividale del Friuli UD Tel / Fax

4 OPERAZIONI DA ESEGUIRE PER COLLAUDO TUBAZIONI AL SERVIZIO IMPIANTI AVENTE P<35KW(Normativa di riferimento UNI7129): A3 PROVA DI TENUTA DELLE TUBAZIONI A3.1 Tappare provvisoriamente tutti i raccordi di collegamento agli apparecchi e al contatore. A3.2 Immettere nell impianto aria o altro gas inerte, fino a che sia raggiungibile una pressione pari a 100 mbar. A3.3 Dopo il tempo di attesa necessario a stabilizzare la pressione (comunque non minore di 15 minuti), si effettua una prima lettura della pressione mediante un manometro ad acqua o apparecchio equivalente. A3.4 Trascorsi 15 minuti dalla prima, si effettua una seconda lettura: fra le due letture non dev essere rilevata alcuna caduta di pressione. A3.5 Se si verificassero delle perdite, queste dovranno essere ricercate con l ausilio di soluzione saponosa o prodotto equivalente ed eliminate; le parti difettose devono essere sostituite e le guarnizioni rifatte. E vietato riparare dette parti con mastici o cianfrinature. Eliminando le perdite, occorre eseguire di nuovo la prova di tenuta dell impianto. A3.6 Per ogni prova di pressione deve essere redatto relativo verbale di collaudo. OPERAZIONI DA ESEGUIRE PER COLLAUDO TUBAZIONI AL SERVIZIO IMPIANTI AVENTI P>35KW (Normativa di riferimento D.M. 12/04/96): A3.1 Tappare provvisoriamente tutti i raccordi di collegamento agli apparecchi e al contatore. A3.2 Immettere nell impianto aria o altro gas inerte, fino a che sia raggiungibile una pressione pari a 1bar per impianti 6^ specie, 0,1 bar per impianti di 7^ specie (tubazioni non interrate), 1bar (tubazioni interrate). A3.3 Dopo il tempo di attesa necessario a stabilizzare la pressione (comunque non minore di 15 minuti), si effettua una prima lettura della pressione mediante un manometro ad acqua o apparecchio equivalente. A3.4 Trascorse 24 ore per tubazioni interrate di 6^specie, 4 ore per tubazioni interrate di 6^specie e 30 minuti per tubazioni di 7^ specie dalla prima, si effettua una seconda lettura: fra le due letture non dev essere rilevata alcuna caduta di pressione. A3.5 Se si verificassero delle perdite, queste dovranno essere ricercate con l ausilio di soluzione saponosa o prodotto equivalente ed eliminate; le parti difettose devono essere sostituite e le guarnizioni rifatte. E vietato riparare dette parti con mastici o cianfrinature. Eliminando le perdite, occorre eseguire di nuovo la prova di tenuta dell impianto. A3.6 Per ogni prova di pressione deve essere redatto relativo verbale di collaudo. A4 CLASSIFICAZIONE DEGLI IMPIANTI IN ACCORDO CON LA UNI 9865 GLI IMPIANTI DI DERIVAZIONE SONO CLASSIFICATI COME SEGUE: Impianti con pressione di esercizio Impianti con pressione di esercizio Impianti con pressione di esercizio Impianti con pressione di esercizio 1,5<Pe<5 4^ specie P=5bar 0,5<Pe<1,5 bar 5^ specie P=1,5 bar PDM<Pe<0,5 6^ specie P=0,5 bar Pe<PDM 7^ specie P=PDM PDM< 0,04 bar, per gas naturale e gas manifatturato; PDM<0,07 bar, per gas di petrolio liquefatti (GPL).

5 A5 VENTILAZIONE DEI LOCALI CON APPARECCHIATURE DI COMBUSTIONE Riferimenti normativi: UNI CIG 7129, DM 21/04/93, DM 12/04/96, UNI 11528/14. Vedi schema funzionale e relazione tecnica. A6 NORME E TABELLE DI RIFERIMENTO UNI 5192 Raccordi di ghisa malleabile filettati secondo UNI ISO 7/1 UNI 7129 Impianti a gas per uso domestico alimentati da rete di distribuzione. Progettazione, installazione e manutenzione. UNI 6507 Tubi di rame senza saldatura per distribuzione di fluidi. Dimensioni descrittive e prove. UNI 7140 Apparecchiature a gas per uso domestico. Tubi flessibili per allacciamento. UNI 7141 Apparecchiature a gas per uso domestico. Porta gomma e fascette. UNI 8050 Raccordi e giunzione capillare per tubi in rame. UNI 8849 Raccordi di polietilene (PE 50) saldabili per fusione mediante elementi riscaldati, per convogliamento gas combustibili. Tipi, dimensioni e requisiti. UNI 8850 Raccordi di polietilene (PE 50) saldabili per elettro-fusione per condotte per convogliamento di gas combustibili. Tipi, dimensioni e requisiti. UNI EN Tubi senza saldatura e saldati di acciaio non legato, filettabili secondo UNI ISO 7/ :2007 UNI EN Rame e leghe di rame - Tubi rotondi di rame senza saldatura per acqua e gas 1057:2010 UNI 9034 Condotte di distribuzione del gas con pressioni massime di esercizio <5 bar. Materiali e sistemi di giunzione. UNI 9099 Tubi d acciaio per tubazioni interrate o sommerse. Rivestimenti esterni in polietilene applicati per estrusione. UNI 9165 Reti di distribuzione del gas con pressioni di esercizio < 5bar. Progettazione, costruzione e collaudo. UNI 9264 Prodotti finiti di elastomeri. Guarnizioni di tenuta ad anello per condotte di gas e loro accessori. Requisiti prove. UNI 9736 Giunzioni di tubi e raccordi PE in combinazione fra loro e giunzioni miste metallo-pe per gasdotti interrati. Tipi requisiti e prove. UNI 9891 Apparecchiature a gas per uso domestico. Tubi flessibili di acciaio inossidabile a parete continua. UNI ISO7/1 Filettature di tubazioni per accoppiamento a tenuta sul filetto. Designazione, dimensioni e tolleranze. UNI ISO 50 Tubazioni. Manicotti di acciaio, filettati secondo UNI ISO 7/1 UNI ISO Raccordi da saldare di testa di acciaio non legato o debolmente legato. UNI 9860 Distribuzione gas, condotta, pressione di esercizio, progettazione, posa in opera, sistemi di giunzione e collaudo per impianti di derivazione utenza gas con Pmax<5bar.

6 A7 RELAZIONE TECNICA L intervento in oggetto consta nella realizzazione dell impianto gas metano al servizio della caldaia uso riscaldamento per i locali annessi al Monastero di S. Maria in Valle sito in via del Monastero n.34 Comune di Cividale del Friuli secondo le normative della UNI CIG 7129 e del D.M.12/04/1996 e UNI 11528/2014. Il dimensionamento della rete gas, è stato effettuato in conformità alle prescrizioni del D.M. 12/04/96 che prevede una perdita di carico massima pari a 100 Pa tra il contatore gas metano ed il punto di utilizzo più sfavorito (vedi calcolo allegato). Le utenze avranno potenzialità come da tabella di seguito allegata. LOCALE DESCRIZIONE UTENZE Q.tà Potenza termica Consumo totale Kcal/h Kw Mc/h Centrale Generatore Riello mod. Condexa Pro termica System 180 M ,41 La rete di alimentazione gas avrà origine dal campo contatore che sarà posizionato all interno della corte entro nicchia provvista di portella di chiusura secondo le disposizioni dell'ente Erogante. Dal contatore la rete gas partirà con tubazione in acciaio sulla quale verrà posizionata una valvola di intercettazione generale UNI EN331 provvista di chiave e presa a pressione, all esterno visibile e facilmente accessibile, per proseguire a vista con tubazione in acciaio verniciato nei tratti all esterno per il collegamento alla utenza con tubo secondo UNI EN 10255:2007 avente spessore rispondente al prospetto II della normativa UNI 9165 con diametri e percorso come da allegato elaborato grafico, fino in prossimità al generatore. Tutti i componenti della rete saranno realizzati con materiali rispondenti alla normativa UNI La linea di adduzione al generatore avverrà mediante posa dalla tubazione con percorso a vista sulla parete esterna del muro di cinta. Collegamento al gruppo termico posizionato al piano seminterrato completo di posizionamento, all esterno sulla facciata della CT, di una valvola di intercettazione UNI EN331 in posizione visibile e facilmente accessibile. La tubazione proseguirà, in acciaio completa di raccordi saldati o filettati; è consentito l'impiego di mezzi di tenuta quali ad esempio canapa con mastici adatti, verniciata e posizionata a vista all interno della centrale termica sita al piano interrato. Il generatore, esistente, avrà disposizione una valvola di intercettazione gas a sfera, un giunto antivibrante gas ed una valvola intercettazione combustibile. I raccordi metallici saranno protetti con rivestimenti costituiti da materiali idonei, quali bitumi, catrami, elastomeri e simili che possiedono adeguati requisiti di resistività elettrica, aderenza, plasticità, resistenza meccanica, non igroscopicità, impermeabilità e inalterabilità rispetto agli agenti aggressivi del terreno. Le modalità di posa delle tubazioni in acciaio risponderanno alle seguenti note tecniche: - l'impiego di giunti a tre pezzi verrà utilizzato esclusivamente per i collegamenti iniziale e finale dell'impianto interno. - le giunzioni dei tubi di acciaio saranno realizzate mediante raccordi con filettature o a mezzo saldatura di testa per fusione o a mezzo di raccordi flangiati. - nell utilizzo di raccordi con filettatura verranno impiegati mezzi di tenuta, quali ad esempio canapa con mastici adatti (tranne per il gas con densità maggiore di 0,8), nastro di tetrafluoroetilene, mastici idonei per lo specifico gas. - tutti i raccordi ed i pezzi speciali saranno realizzati con acciaio. - le valvole avranno facile manovrabilità e manutenzione e con possibilità di rilevare facilmente le posizioni di aperto e di chiuso.

7 Tutti i tratti delle tubazioni saranno adeguatamente ancorate per evitare scuotimenti, vibrazioni ed oscillazioni. Essi saranno collocati in posizione tale da impedire urti e danneggiamenti e ove necessario, adeguatamente protette. Negli attraversamenti di pareti e solai, lo spazio attorno alle condotte deve essere sigillato con materiale in classe 0 di reazione al fuoco, senza tuttavia ostacolare le dilatazioni delle condotte stesse. Le tubazioni di adduzione verranno debitamente collaudate a pressione secondo le prescrizioni della normativa e verrà redatto relativo verbale di avvenuto collaudo. Il collaudo finale prevede la prova di tenuta a pressione mediante caricamento a pressione della condotta a 0,1 bar bar per 30 min. Se si verificassero delle perdite, queste devono essere ricercate con l'ausilio di soluzione saponosa o prodotto equivalente ed eliminate; le parti difettose devono essere sostituite e le guarnizioni rifatte. È vietato riparare dette parti con mastici, ovvero cianfrinarle. Eliminate le perdite, occorre eseguire di nuovo la prova di tenuta dell'impianto. La prova è considerata favorevole quando non si verifichino cadute di pressione. Per ogni prova a pressione deve essere redatto relativo verbale di collaudo. I locali devono essere dotati di una o più aperture permanenti di aerazione realizzate su pareti esterne è consentita la protezione delle aperture di aerazione con grigliati metallici, reti e/o alette antipioggia a condizione che non venga ridotta la superficie netta di areazione che deve essere almeno di cm 2. L'apertura di aerazione si deve estendere a filo del soffitto, nella parte più alta della parete attestata su intercapedine ad uso esclusivo attestata superiormente su spazio scoperto, deve estendersi lungo almeno il 70% della parete attestata sull'esterno, come sopra specificato, per una altezza, in ogni punto, non inferiore a 0,50 m. L impianto elettrico dev essere realizzato in conformità alla legge n. 186 del 1 marzo 1968 e tale conformità dev essere attestata secondo le procedure previste dal D.M. n. 37 del 22 gennaio Si richiama gli obblighi di cui all art. 11 del DPR 26 agosto 1993 n.412 (S.O.G.U. n.242 del 14 ottobre 1993) per quanto riguarda l esercizio della manutenzione.

8 RELAZIONE DI CALCOLO EDIFICIO : Monastero Santa Maria in Valle INDIRIZZO : Via Monastero Maggiore, 34 Cividale del Friuli IMPIANTO : Rete adduzione gas metano Centrale Termica COMMITTENTE : Comune di Cividale del Friuli INDIRIZZO : Via Corso Paolino d Aquilei n.2 - Cividale del Friuli Rif: Lavoro 1 17/07/2015

9 DATI DEFAULT LOCALITA Comune CIVIDALE DEL FRIULI Provincia UDINE Altitudine 135 m Pressione assoluta 996,951 mbar TIPO DI GAS Gas Metano Potere calorifico superiore 39,83 MJ/Nm³ Potere calorifico inferiore 35,89 MJ/Nm³ Temperatura critica -82,57 C Pressione critica mbar ELENCO UTENZE Utenza Potenza termica [ kw] Portata [Nm³/h] Gruppo termico ,4 TOTALE ,4 Alimentazione 1 IMPOSTAZIONI PRELIMINARI CARATTERISTICHE RETE Temperatura di calcolo 15 C Pressione di alimentazione 20 mbar Bassa pressione PARAMETRI DI CALCOLO Calcolo con recupero di statica Si Velocità massima calcolata 4,87 m/s Differenza di pressione massima calcolata 0,234 mbar

10 DATI UTENZE Nodo Quota [m] Descrizione Potenza termica [kw] Portata [Nm³/h] Dp recup. [ mbar] Dp totali [ mbar] Press. residua [ mbar] Gruppo termico ,4 0 0,234 19,765 DATI ACCESSORI Num. tratto DN tubo Descrizione Rubinetto 258, Rubinetto 258,1 Cv COMPUTI COMPUTO TUBAZIONI Cod. tubo Descrizione UNI EN 10208: Condotte metano - e28801 Tubi saldati UNI EN 10208: Condotte metano - e28804 Tubi saldati Ø nom. Ø int. [mm] Ø est. [mm] Lungh. tot. [m] Massa tot. [kg] Cont. gas [dm³] 40 43,1 48,3 1,22 3,57 1, ,5 88,9 50,14 339,1 268,03 TOTALE 51,36 342,67 269,81 COMPUTO UTENZE Descrizione Potenza termica [kw] Portata [Nm³/h] Gruppo termico ,4 1 Num. TOTALE ,4 1 COMPUTO ACCESSORI Descrizione CV Num. Rubinetto 258,1 2 COMPUTO CURVE Cod. tubo Descrizione Angolo curva DN e28804 Curva Num.

11 e28804 Curva e28804 Curva

12 SCHEMA RETE Nodo iniziale Nodo finale Lungh. [m] DN [mm] , ,22 40 Descrizione Utenza Potenza [ kw] Portata [Nm³/h] n. curve n. tee n. valv. UNI EN 10208: Condotte metano - Tubi saldati UNI EN 10208: Condotte metano - Tubi Gruppo saldati termico , DATI TUBAZIONI Nodo iniz. Nodo fin. Lungh. [m] Quota [m] Cod. tub , e , e28801 Descrizione tubazione DN Ø int. [mm] UNI EN 10208: Condotte metano - Tubi saldati UNI EN 10208: Condotte metano - Tubi saldati Ø est. [mm] Port. [Nm³/h] Vel. [m/s] Dp totali [ mbar] 80 82,5 88,9 24,4 1,33 0, ,1 48,3 24,4 4,87 0,08 Via San Giacomo Cividale del Friuli UD Tel / Fax

13 Via San Giacomo Cividale del Friuli UD Tel / Fax

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