Come determinare una concentrazione ignota?
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- Aniello Grimaldi
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1 Come determinare una concentrazione ignota? Nell attività di laboratorio molte volte è necessario conoscere la concentrazione ignota di una sostanza in soluzione es: esperimento di diffusione; rilascio di sostanze da biomateriali etc. Durante test in vitro: quantificare le sostanze prodotte dalle cellule, glucosio, proteine, aminoacidi etc... COME FARE?
2 Quale tecnica usare Ci si basa su alcuni fattori: Soluzioni colorate (assorbono nel visibile); Soluzioni che assorbono UV; Soluzioni fluorescenti; Valore presumibile di concentrazione;
3 Spettrofotometria UV-visibile Assorbono visibile: sostanze colorate Sostanze che assorbono nell UV: C C Insaturazioni C=C, Carbonile C=O Sistema benzenico Derivati naftalenici
4 Spettrofotometria UV-visibile E= hn E energia associata alla radiazione h costante di Plank n Frequenza
5 Interazione radiazione molecola E= hn λ= c/ν ASSORBIMENTO: quando atomi o molecole vengono eccitati da adatte radiazioni elettromagnetiche ( hν ) e passano a stati energetici maggiori TIPO DI TRANSIZIONE σ σ* π π* n σ* n π* LUNGHEZZA D ONDA DELLA RADIAZIONE NECESSARIA PER OTTENERE LA TRANSIZIONE nm nm > 285 nm La λ necessaria per la transizione è tanto maggiore quanto minore è il dislivello energetico Gli elettroni π sono 'meno legati' e risultano percio piu facilmente eccitabili rispetto ai σ; per esempio per eccitare gli elettroni π dell'etilene occorre una quantita di energia corrispondente ad una radiazione di 180nm (vicino U.V.) contro i 120nm (lontano U.V.) della radiazione necessaria per eccitare gli elettroni σ. Più aumentano i legami π meno energia serve e si va nel visibile (sostanze colorate)
6 Interazione radiazione molecola Più aumentano i legami π meno energia serve e si va nel visibile (sostanze colorate) assorbimento blu di metilene assorbanza 0.8 lunghezza La luce bianca contiene tutti i colori, ossia tutte le radiazioni con d onda compresa fra 380 e 780 nm (1 nm = 10-9 m) dal fatto che La colorazione di alcuni oggetti o di determinate sostanze deriva questi assorbono parte di questa luce (determinate lunghezze0.2d onda): il risultato è che noi vediamo soltanto i colori che non vengono assorbiti. Blu di metilene lunghezza d'onda (nm) La colorazione di alcuni oggetti o di determinate sostanze deriva dal fatto che questi assorbono parte di questa luce (determinate lunghezze d onda): il risultato è che noi vediamo soltanto i colori che non vengono assorbiti.
7 Interazione radiazione molecola Più aumentano i legami π meno energia serve e si va nel visibile (sostanze colorate) Licopene Usato come colorante assorbe a 485 nm
8 Interazione radiazione soluzione quando una radiazione attraversa una soluzione, viene assorbita più o meno intensamente a seconda della concentrazione; in altre parole l'assorbimento dipendedallaconcentrazione. Luce per il fen Trasmittanza T= I/I 0 T = 1 la radiazione è completamente trasmessa I=I 0 T= 0 la radiazione è completamente assorbita I = 0
9 Legge Lambert-Beer A= log 1/T A= cεl A= assorbanza (adimensionale) c= concentrazione della soluzione (M) ε= coefficiente di estinzione molare (mol -1 L cm -1 ) l = cammino ottico (cm) ε= caratteristico della sostanza ad un λ, determinato sperimentalmente, dipende dal solvente, dal ph, è indipendente dalla T I 0 I c l
10 Validità della Legge Lambert-Beer A= cεl Soluzioni diluite (concentrazioni elevate causano maggiore rifrazione, quindi maggiore dispersione del raggio) Radiazioni monocromatiche Non avvengano reazioni chimiche con il solvente Assorbimento del solvente trascurabile I 0 I c l
11 Legge Lambert-Beer A= cεl ASSORBANZA CONCENTRAZIONE Soluzioni diluite Soluzioni concentrate zione del soluto si verificano deviazion
12 Scelta della lunghezza d onda A= cεl Assorbanza Assorbanza lunghezza d'onda (nm) lunghezza d'onda (nm) soluzione K 2 Cr 2 O 7 soluzione KMnO 4 La lunghezza d onda viene scelta: L assorbimento è massimo (per motivi di sensibilità: se l assorbimento è alto è possibile rilevare basse conc di sostanza È al centro di un picco largo (per precisione, per piccole variazioni di lunghezza d onda diano errori minimi)
13 Spettrofotometro Schema di uno spettrofotometro Sorgente di luce policromatica Monocromatori: filtri o elemento disperdente (prisma) Cella o cuvetta: contiene il campione Rivelatore: trasforma il segnale luminoso in impulso elettrico Sistema di elaborazione dati: il segnale del rivelatore viene amplificato e trasmesso ad un pc
14 Spettrofotometro Sorgente di luce policromatica lampada ad incandescenza, tungsteno, quarzo iodio per il visibile ( nm) per la orgente regione UV lampade lum a scarica in un gas, deuterio ( nm) Le due lampade sono presenti entrambe nello spettrofotometro e vengono opportunamente intercambiate dal meccanismo interno, oppure lampadaa xenon che copre UV-vis ( nm)
15 Spettrofotometro Monocromatori Filtri: che bloccano una parte della luce e lasciano passare solo la parte desiderata, ma con notevoli ampiezze (250 nm), usati nei colorimetri Elementi disperdenti: che separano le varie componenti della radiazione e ne permettono la successiva selezione della banda desiderata Prisma: disperde le radiazioni con diversa λ grazie al fenomeno della rifrazione. Quando un raggio di luce passa da un mezzo ad un altro subisce una deviazione di un angolo inversamente proporzionale alla λ della radiazione (cioe, radiazioni con diversa λ subiscono diversa deviazione). ELEMENTO DISPERDENTE (PRISMA) (la sua rotazione, controllata elettromeccanicamente, può indirizzare sulla fenditura d'uscita i fasci con diverse lunghezze d'onda) FENDITURA D'INGRESSO (entra la radiazione policromatica) FENDITURA D'USCITA (seleziona un fascio monocromatico) Reticoli: svolgono la stessa funzione del prisma, ma il loro funzionamento è basato sulla riflessione. Sono cosmtuim da serie di solchi o fenditure parallele tracciam su una superficie lucida a distanza ravvicinata: il fenomeno è quello che si osserva guardando obliquamente la superficie di un CD.
16 Spettrofotometro Cella o cuvetta Trasparenti a tutte le λ che si utilizzano Geometria definita Cammino ottico preciso: in genere 1 cm o ve hanno UV Visibile quarzo o silice fusa vetro o plastica Intervallo di trasparenza: " Silice nm " Vetro nm " Plastica nm
17 Spettrofotometro Rivelatori Sono dispositivi capaci di produrre un segnale elettrico che dipende dall'energia delle radiazioni che lo investono. Tale segnale elettrico (proporzionale all'intensita luminosa) viene poi trasferito a un indicatore analogico o elaborato per via elettronica in modo piu o meno complesso. In UV-visibile si possono utilizzare: celle fotovoltaiche e celle fotoconduttive; fototubi e fotomoltiplicatori; fotodiodi. Sistema di elaborazione dati Il segnale proveniente dal rivelatore viene opportunamente amplificato e un amperometro ne rileva l intensita. Il lettore converte quindi il segnale elettrico in un valore numerico proporzionale all intensita del segnale, e questo valore va da 0 a 100. Ponendo pari a 100 il valore del segnale in assenza del campione, otteniamo la trasmittanza e da questa l assorbanza.
18 Tipi di spettrofotometro Spettrofotometri monoraggio La difficoltà sta nel fatto che per ogni misura, per ogni λ, si deve ripetere l'azzeramento contro il bianco, oppure registrare prima lo spettro del bianco, poi lo spettro del campione ed infine sottrarre al secondo il primo (procedura che puo risultare macchinosa). Spettrofotometri a doppio raggio Un sistema invia due raggi, identici per frequenza e intensita, uno attraverso il campione e l'altro attraverso il bianco, per cui si ha un confronto continuo tra l'assorbanza del campione e quella del bianco.
19 Tipi di spettrofotometro Spettrofotometro a piastre
20 Analisi quantitativa Come si determina la concentrazione ignota? Retta di taratura Preparare soluzioni a concentrazioni note: diluizioni partendo da una soluzione madre (quali strumenti e come si fanno le diluizioni?) Lettura spettrofotometro di ogni soluzione, compreso il bianco, ad una det. lunghezza d onda Accorgimenti: maneggiare la cuvetta dalla pareti ruvide, MAI dalla superficie liscia Valori di assorbanza relativi ad ogni concentrazione
21 Analisi quantitativa Come si determina la concentrazione ignota? Retta di taratura Lettura spettrofotometro di ogni soluzione ad una det. lunghezza d onda. Se non si conosce la λ si fa lettura spettro intero: λ max assorbimento 0.5 assorbimento eosina B assorbanza madre 10^-5 M 9*10^-6 M 7*10^-6 M 3*10^-6 M -0.2 lunghezza d'onda (nm)
22 Analisi quantitativa Come si determina la concentrazione ignota? Retta di taratura
23 Analisi quantitativa Come si determina la concentrazione ignota? Retta di taratura Assorbanza retta taratura (519 nm) y = 51760x R² = E E E E E E E-05 concentrazione M A= cεl Come determino ε? Per avere una maggiore accuratezza nella misura è bene fare la retta (4-5 punti) di taratura almeno in duplicato Lettura concentrazione incognita Come ottengo il valore della concentrazione?
24 Analisi quantitativa Come si determina la concentrazione ignota? Software spettrofotometro a piastra Blu di metilene
25 Analisi quantitativa Come si determina la concentrazione ignota? Software spettrofotometro a piastra Blu di metilene
26 Analisi quantitativa Come si determina la concentrazione ignota? Software spettrofotometro a piastra
27 Analisi quantitativa Come si determina la concentrazione ignota? Software spettrofotometro a piastra Misura cgmp
28 Analisi quantitativa Es. Kit Glucosio Determinare il glucosio consumato dalle cellule nel mezzo di coltura Principle Glucose Oxidase D-Glucose + H 2 O + O 2 D-Gluconic Acid + H 2 O 2 Tube Reagent Blank Water (ml) Sample (ml) Glucose Standard (ml) Reduced Peroxidase Oxidized H 2 O 2 + o-dianisidine o-dianisidine (colorless) (brown) Oxidized o-dianisidine (brown) H 2 SO 4 Oxidized o-dianisidine (pink) Problemi ü Retta taratura inaccurata: errore sperimentale, ripetere ü Valore troppo alto di A dei campioni incogniti (concentrazione troppo alta o al di fuori della retta di taratura): ripetere la misura diluendo Standard # Standard # Standard # Standard # Test Method 1 For standards, plot Absorbance at 540 nm (y axis) vs mg of glucose (x axis). If the standard curve is not linear, results will be inaccurate. Repeat assay.
29 Analisi quantitativa Analisi nell UV Quantificazione degli aminoacidi e proteine (la maggior parte assorbe a 280 nm) Oppure si può far reagire con una sostanza che dà luogo a ad un composto colorato, ma il campione non si può recuperare
30 Analisi quantitativa Analisi nell UV Quantificazione DNA e RNA (260 nm) e purezza (280 nm contaminazione con proteine). Le concentrazioni di DNA sono molto basse per cui si usa una formula sperimentale. Per il DNA, utilizzando cuvette di 1 cm di cammino owco ad un valore di assorbanza a 260 nm pari a 1 unità di assorbimento, corrisponde una concentrazione di DNA di 50 μg/ml. Vale la seguente formula semplificata: 1 u.a.260 = 50 μg/ml Concentrazione di DNA (μg/ml) = A260 x 50 / 1 u.a.
31 Fluorescenza Se l energia acquisita viene in parte riemessa come radiazione elettromagnetica si ha il fenomeno della fluorescenza. Cioè, il ritorno di un elettrone dallo stato eccitato allo stato fondamentale si accompagna all emissione di un fotone. 1) eccitazione 2) rilassamento s decadimento non radiativo isoenergetico fra stati di uguale molteplicità 3) Decadimento radiativo 10-9 s λ della luce fluorescente è sempre maggiore della lunghezza d onda della luce eccitante. Sono fluorescenti le molecole con sistemi ad elevata coniugazione: Strutture con molti elettroni π coniugati Strutture planari con anelli aromatici
32 Esempi: Fluorescenza üfitc (fluoresceina isotiocianato) übromuro dietidio Composti di interesse biologico Vitamine Ormoni Clorofille Aminoacidi aromatici Ethidium Bromide
33 Fluorescenza Nella fluorescenza si distingue una luce eccitante ed una luce fluorescente, che sono caratteristiche di ogni molecola fluorescente. La fluorescenza si può sfruttare sia per analisi qualitative, SPETTROFLUORIMETRIA, che quantitative FLUORIMETRIA. Fluorimetria É una metodica di elevata sensibilità, che permette di rilevare quantità dell ordine di un centinaio di pg (in fotometria l ordine è dei μg). A differenza della fotometria nella quale si misura l assorbanza, in fluorimetria si misura l intensità assoluta della luce fluorescente, IF. In altri termini in fluorescenza non si fa riferimento a specifici parametri di misura, come trasmissione od assorbanza, e IF viene comunemente espressa in unità arbitrarie. La concentrazione di una sostanza fluorescente può essere facilmente determinata per semplice comparazione dell intensità della luce fluorescente con l intensità di fluorescenza di una soluzione a concentrazione nota della stessa sostanza.
34 Fluorimetro Una sorgente luminosa stabile che fornisce l energia eccitante; Filtri od un monocromatore per selezionare la λ della luce eccitante; Una cuvetta (campione) per la soluzione inesame; Una fotocellula od un fotomoltiplicatore che riceve una frazione fissa della luce fluorescente, ed è connessa con un galvanometro molto sensibile, o con un sistema di amplificazione ed un display digitalico. Il fotomoltiplicatore è in posizione tale da non ricevere le radiazioni della sorgente eccitante che attraversano la soluzione; comunemente è disposto a 90 rispetto alla direzione della luce eccitante. Lampada l ecc. Campione Monocromatore di eccitazione Computer Lente l em. Lente Monocromatore di emissione PMT segnale
35 Fluorimetro Misura quantitativa q Ogni volta si deve calibrare il fluorimetro con lo standard, perche in fluorimetria a differenza della spettrometria per assorbimento, si effettuano misure assolute di intensita luminosa Soluzione Standard a concentrazione nota della sostanza in esame (concentrazione leggermente maggiore della concentrazione presunta nel campione in esame). Le{ure in unità arbitrarie = unità di luce relativa, RLU. Soluzione a concentrazione incognita Per lo standard, Cn, nota, posta = 100 RLU per I Fn ; Per il campione la fluorescenza, I Fi, da qui si ricava Ci Cn:I Fn = Ci: I fi Misura della fluorescenza del solvente, bianco, che può attenuare la fluorescenza o essere di per se fluorescente
36 Fluorimetro Esempi: Alamar Blue, vitalità cellulare (560Ex/590Em) e and involves fewer data calculations. Viable Cell Reduction Reactions O O O N O Resazurin Blu scuro O O O N Resorufin Emits fluorescence at 590nm Rosa
37 Fluorimetro Esempi: Alamar Blue, vitalità cellulare (560Ex/590Em) e and involves fewer data calculations. Viable Cell Reduction Reactions O O O N O Resazurin Blu scuro O O O N Resorufin Emits fluorescence at 590nm Rosa Gain: amplificazione del segnale (il valore viene indicato dallo strumento)
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