CROCE ROSSA ITALIANA - C.T.E.S.
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- Dante De Marco
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1 - C.T.E.S. Supporto didattico al testo lezioni di Direttive di insegnamento ad uso dei Monitori e dei Capomonitori della C.R.I. A cura di Anna Tos Ricci Emorragie I Edizione - gennaio 2009 A cura di: Luca Cochelli - Pioniere CRI Ivrea e S.lla Alessandra Grisanti - I.V. CRI Reggio Emilia Consulenza: S.lla Anna Tos - I.V. CRI Torino CROCE ROSSA ITALIANA -. Tutti i diritti sono riservati. E vietata la riproduzione del file o di parti di esso con qualsiasi mezzo, compresi stampa, microfilm e memorizzazione elettronica, se non espressamente autorizzata per iscritto dagli autori e dal Comitato Centrale C.R.I.
2 Classificazione E. Arteriose E. Venose E. Capillari E. Miste Classificazione E. Esterne E. Esteriorizzate E. Interne Classificazione E. Semplici E. Gravi E. Gravissime
3 EMORRAGIE ESTERNE SEMPLICI Primo Soccorso AUTOPROTEZIONE! - far sedere o sdraiare il ferito - sollevare l arto leso - ghiaccio sulla ferita - compressione DIRETTA sulla ferita - bendaggio compressivo - NON somministrare alcolici!
4 EMORRAGIE ESTERNE GRAVI/SSIME Primo Soccorso - allertare il 118 AUTOPROTEZIONE! - tranquillizzare il ferito - sdraiarlo a terra con arti inferiori sollevati (posizione antishock) - compressione A DISTANZA - ghiaccio sulla ferita - ECCEZIONALMENTE laccio emostatico (L.E.A.) - NON somministrare alcolici! - tenere sotto controllo le funzioni vitali
5 a. carotide a. succlavia a. ascellare a. omerale a. femorale PUNTI DI COMPRESSIONE A DISTANZA
6 arteria carotide ATTENZIONE! Manovra pericolosa sconsigliata al soccorritore laico. arteria succlavia
7 arteria ascellare arteria omerale
8 arteria femorale arteria femorale
9 LACCIO EMOSTATICO ARTERIOSO (L.E.A.) SOLO ECCEZIONALMENTE, IN CASO DI ESTREMA NECESSITA COSA SI USA? - striscia o cintura di stoffa - cravatta - foulard - NO spago, NO cordone, NO filo di ferro, NO calze di nylon DOVE SI APPLICA? A monte della ferita, tra la ferita e il cuore Sempre SOPRA il gomito e SOPRA il ginocchio
10 COME SI POSIZIONA? SEGNALARE LACCIO E ORARIO!
11 EMORRAGIE ESTERIORIZZATE Classificazione Otorragia Rinorragia Epistassi Emoftoe Emottisi Ematemesi Rettorragia Melena Ematuria Metrorragia
12 EMORRAGIE INTERNE SEMPLICI - Ecchimosi - Ematoma Primo Soccorso - applicare ghiaccio - applicare impacchi caldo-umidi dopo circa 48 ore
13 EMORRAGIE INTERNE GRAVI Segni e sintomi - cosciente o incosciente - agitato o torpido - pallido, sudato, freddo - respiro rapido e superficiale - polso debole e frequente - ha freddo - ha sete
14 Primo Soccorso - allertare il 118 EMORRAGIE INTERNE GRAVI - infortunato a terra con arti inferiori sollevati (posizione antishock) - favorire la respirazione - coprire l infortunato - non somministrare liquidi (NO alcol, NO caffè!) - soccorso psicologico - tenere sotto controllo le funzioni vitali
15 - C.T.E.S. Supporto didattico al testo lezioni di Direttive di insegnamento ad uso dei Monitori e dei Capomonitori della C.R.I. A cura di Anna Tos Ricci Lo Shock I Edizione - gennaio 2009 A cura di: Luca Cochelli - Pioniere CRI Ivrea e S.lla Alessandra Grisanti - I.V. CRI Reggio Emilia Consulenza: S.lla Anna Tos - I.V. CRI Torino CROCE ROSSA ITALIANA -. Tutti i diritti sono riservati. E vietata la riproduzione del file o di parti di esso con qualsiasi mezzo, compresi stampa, microfilm e memorizzazione elettronica, se non espressamente autorizzata per iscritto dagli autori e dal Comitato Centrale C.R.I.
16 SHOCK: Stato di sofferenza dell organismo, grave e progressivo, potenzialmente mortale, dovuto a ridotta perfusione dei tessuti, in seguito a caduta della Pressione Arteriosa che può verificarsi in tempi più o meno brevi.
17 1. Diminuzione del volume dei liquidi S. Ipovolemico - emorragie gravi - ustioni gravi ed estese - vomito - diarrea - sudorazione profusa - abuso di diuretici
18 Attività di Educazione Sanitaria 2. Aumento del diametro dei vasi S. Neurogeno (lesioni del midollo spinale, intossicaz. da farmaci) S. Anafilattico (reaz. allergiche) S. Settico (infezioni gravi)
19 3. Diminuzione della capacità contrattile del cuore Shock cardiogeno - lesioni e patologie cardiache - ostruzione acuta del circolo
20 Segni e sintomi - cosciente/incosciente - agitato/torpido - pallido, sudato, freddo (roseo, caldo, asciutto) - polso debole e frequente - respiro rapido e superficiale - senso di freddo, tremore - nausea, vomito, sete - diminuzione o blocco della funzione urinaria
21 Primo Soccorso - allertare il rimuovere la causa scatenante (se possibile) - posizione antishock - favorire la respirazione - coprire l infortunato - non somministrare liquidi ( NO alcol! NO caffè!) - soccorso psicologico - tenere sotto controllo le funzioni vitali
22 - C.T.E.S. Supporto didattico al testo lezioni di Direttive di insegnamento ad uso dei Monitori e dei Capomonitori della C.R.I. A cura di Anna Tos Ricci Traumi cranici e vertebrali I Edizione - gennaio 2009 A cura di: Luca Cochelli - Pioniere CRI Ivrea e S.lla Alessandra Grisanti - I.V. CRI Reggio Emilia Consulenza: S.lla Anna Tos - I.V. CRI Torino CROCE ROSSA ITALIANA -. Tutti i diritti sono riservati. E vietata la riproduzione del file o di parti di esso con qualsiasi mezzo, compresi stampa, microfilm e memorizzazione elettronica, se non espressamente autorizzata per iscritto dagli autori e dal Comitato Centrale C.R.I.
23 S.N. Centrale cervello midollo allungato cervelletto midollo spinale emisferi cerebrali
24 TRAUMI CRANICI Lesioni esterne - contusioni del volto e del cuoio capelluto - ferite del volto e del cuoio c. - tumefazioni del cuoio c. (bernoccolo) - fratture del cranio - fratture delle ossa facciali
25 TRAUMI CRANICI Lesioni interne - commozione cerebrale - contusione cerebrale - ematoma cerebrale
26 Segni e sintomi - cosciente/incosciente, sonnolento, torpido - orientato/disorientato, confuso - cefalea, nausea - eventuale esposizione di materia cerebrale - rinorragia, otorragia, liquorrea - anisocoria (asimmetria pupillare) - vomito a getto - convulsioni - amnesia - compromissione funzionale
27 ATTENZIONE!!! NON E SEMPRE VERO CHE: - nessuna lesione esterna = nessuna lesione interna - cosciente subito = cosciente sempre E SEMPRE VERO CHE: - trauma cranico = sospetto trauma cervicale Qualunque traumatizzato del cranio, anche se asintomatico, deve essere ospedalizzato e/o tenuto in osservazione per 48 ore, se la dinamica del trauma fa pensare ad un possibile peggioramento.
28 Primo Soccorso - valutare la dinamica dell incidente - valutare lo stato di coscienza e le sue variazioni nel tempo: se cosciente: - parlare all infortunato (è orientato nel tempo e nello spazio?) - posizione semiseduta se incosciente: - allertare il tenere sotto controllo le funzioni vitali - P.L.S. solo se vomita - se necessario, R.C.P. - garantire l immobilità dell asse testa-collo-tronco - NO posizione antishock - NON ostacolare la fuoriuscita di liquidi da orecchio/naso - NON somministrare bevande
29 TRAUMI DELLA COLONNA VERTEBRALE foro vertebrale midollo spinale vertebra colonna vertebrale
30 Segni e sintomi - possibile dolore in sede di trauma - possibile formicolío, intorpidimento degli arti - possibile perdita di sensibilità agli arti - possibile impotenza funzionale - possibile perdita di urine e feci - nessuno dei precedenti Primo Soccorso - valutare la dinamica dell infortunio - controllo delle funzioni vitali - allertare il immobilità assoluta Meglio non fare che fare male!!!
31 - C.T.E.S. Supporto didattico al testo lezioni di Direttive di insegnamento ad uso dei Monitori e dei Capomonitori della C.R.I. A cura di Anna Tos Ricci Malori improvvisi Perdite di sensi I Edizione - gennaio 2009 A cura di: Luca Cochelli - Pioniere CRI Ivrea e S.lla Alessandra Grisanti - I.V. CRI Reggio Emilia Consulenza: S.lla Anna Tos - I.V. CRI Torino CROCE ROSSA ITALIANA -. Tutti i diritti sono riservati. E vietata la riproduzione del file o di parti di esso con qualsiasi mezzo, compresi stampa, microfilm e memorizzazione elettronica, se non espressamente autorizzata per iscritto dagli autori e dal Comitato Centrale C.R.I.
32 Segni e sintomi LIPOTIMIA - pallore - sudorazione - vertigine, nausea - debolezza - annebbiamento della vista - calo dell udito, ronzii o fischi - perdita di coscienza Indice malori
33 Primo Soccorso - posizione antishock - slacciare ciò che stringe LIPOTIMIA - allontanare i presenti e arieggiare l ambiente - se l incoscienza si prolunga: P.L.S. allertare il 118 tenere sotto controllo le funzioni vitali Schiaffeggiare?! Acqua gelata sul viso?! Grappino?! Far annusare aceto?! Sali?! Indice malori
34 ICTUS CEREBRALE ischemia Indice malori
35 ICTUS CEREBRALE Segni - alterazione della coscienza fino al coma - viso congesto (se ipertensione) - respiro alterato - polso pieno - possibile anisocoria - perdita di funzione (es. emiplegia, emianestesia, afasia) Indice malori
36 ICTUS CEREBRALE Primo Soccorso - allertare il se cosciente: posizione semiseduta - se incosciente: P.L.S. - tenere sotto controllo le funzioni vitali Indice malori
37 COLPO DI CALORE Segni e sintomi - pelle secca, molto calda - volto arrossato, poi pallore - pupille dilatate - respirazione profonda, poi superficiale - polso pieno e rapido, poi piccolo e rapido - eccitazione nervosa fino al delirio - cefalea - possibili crampi muscolari - possibile perdita di coscienza - possibile compromissione delle funzioni vitali Indice malori
38 Primo Soccorso - allertare il 118 COLPO DI CALORE - portare il soggetto in ambiente arieggiato - liberarlo dagli indumenti, avvolgerlo in asciugamani umidi - ghiaccio ai lati del collo, polsi, caviglie, inguini, sotto ascelle e ginocchia - se cosciente: posizione semi-seduta - se incosciente: P.L.S. somministrare acqua e bicarbonato - se compaiono i segni dello shock: P.L.S. con arti inferiori sollevati - tenere sotto controllo le funzioni vitali Indice malori
39 COLPO DI SOLE Segni e sintomi - volto arrossato - polso frequente - progressivo aumento della tempeatura corporea - cefalea, fastidio alla luce, disturbi visivi - senso di malessere, nausea, vertigine - confusione mentale, possibili allucinazioni e delirio - possibile perdita di coscienza Indice malori
40 COLPO DI SOLE Primo Soccorso - possibile perdita di coscienza - portare il soggetto all ombra, in luogo fresco e ventilato - valutare le funzioni vitali: se cosciente: posizione semi-seduta impacchi di acqua fresca sulla fronte somministrare acqua fresca (non fredda!) se incosciente: P.L.S. se compaiono i segni dello shock: P.L.S. con arti inferiori sollevati Indice malori
41 ASSIDERAMENTO Segni e sintomi premonitori - pallore - brividi - fiacchezza fisica e mentale - sensazione di intorpidimento - irritabilità - difficoltà di vista e di parola Indice malori
42 ASSIDERAMENTO Segni e sintomi conclamati - torpore - mancanza di volontà -- difficoltà a coordinare i movimenti -- bisogno invincibile di dormire -- sonno con allucinazioni -- progressiva diminuzione delle attività fisiologiche -- perdita di coscienza - possibile compromissione delle funzioni vitali Indice malori
43 ASSIDERAMENTO Primo Soccorso -- allertare il portare l infortunato al riparo, in ambiente progressivamente - più caldo (NO esposizione diretta a fonti di calore!) -- rivestirlo con indumenti asciutti e tiepidi - massaggiarlo e avvolgerlo in coperte - se assopito, risvegliarlo e invitarlo a muoversi - somministrargli bevande calde zuccherate (NO alcolici!) -- tenere sotto controllo le funzioni vitali
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