Considerando la remuneratività

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1 Tecnica SPECIALE CILIEGIO Influenza di nuovi sistemi di copertura su maturazione e riduzione del cracking Michelangelo Grandi (1) - Stefano Lugli (1) - Lucia Piccinini (1) - Riccardo Correale (1) Guglielmo Costa (1) Chiara Etiopi (2) - Walter Monari (2) (1) Dipartimento di Scienze Agrarie - Università di Bologna (2) Consorzio della Ciliegia, della Susina e della Frutta Tipica di Vignola (Mo) Positive le indicazioni preliminari fornite da alcune nuove tipologie di teli protettivi per evitare o ridurre i problemi della spaccatura dei frutti in caso di forti precipitazioni. Si allargano le possibili soluzioni per la copertura dei ceraseti con opzioni in grado di influenzare anche l epoca di maturazione e alcune componenti qualitative delle ciliegie. Resta imprescindibile la sensibilità varietale. Tab. 1 - Principali caratteristiche dei teli impiegati nella prova Telo Caratteristiche Varietà Tela laminata HDPE-LDPE Peso: 17 g/mq; rinforzo laterale 3 gr/mq; rinforzo centrale 2 gr/mq Tutte Anigold 2 anticipante Anisummer 2 Politex 1 Film LDPE super additivato. Colorazione bianca. Spessore nominale 2 µm; rinforzo laterale 71 µm; rinforzo centrale 47 µm Film LDPE super additivato. Colorazione gialla. Spessore nominale 2 µm; rinforzo laterale 6 µm; rinforzo centrale 5 µm Tessuto di rafia HDPE con plastificazione HDPE da un lato. Cimose laterali rinforzate e forate Sistema semi-automatizzato. Tessuto in HDPE con laminazione in LDPE. Dotato di una speciale spalmatura anti raggi solari che riduce la trasmissione dei raggi UVA e UVB Giorgia Regina Samba B. Moreau Considerando la remuneratività del prodotto ciliegia, l impiego delle coperture plastiche per ridurre le perdite di prodotto dovute alle spaccature da pioggia sta assumendo, negli ultimi tempi, sempre maggior interesse (Schmidt, 25; Sekse, 28). Attualmente il sistema di protezione maggiormente diffuso è di tipo a capannina, mentre il telo di copertura più impiegato è un tessuto retinato generalmente realizzato in polietilene ad alta densità con laminazione/plastificazione in polietilene a bassa densità. Negli ultimi anni sono stati realizzati nuovi teli protettivi differenti per gamma di materia prima utilizzata, alcuni dei quali sono stati testati al fine di valutare la loro influenza sulla riduzione del cracking, sull epoca di maturazione e sulla qualità dei frutti di alcune varietà di ciliegio. Alcuni test nel Vignolese La sperimentazione è stata condotta a Vignola (Mo) nel 212 su quattro Le piogge si sono concentrate soprattutto nel mese di maggio per un totale di 11 mm, oltre 7 dei quali caduti in coincidenza con l inizio della raccolta di B. Moreau. Nel mese di giugno, invece, le precipitazioni sono stavarietà diffuse nell areale: Bigarreaux Moreau, Giorgia, Samba e Regina. Oltre ad un telo di tipo retinato (Anisolar Plus), che nella prova in oggetto è stato impiegato come materiale di riferimento, sono state sperimentate 4 nuove soluzioni: le principali caratteristiche di questi teli e le diverse combinazioni in prova sono riportate in tabella 1. In ciascuna cultivar sono state inoltre lasciate scoperte alcune piante rappresentanti la tesi di controllo. In corrispondenza di ogni tipologia di copertura e di una tesi di controllo sono stati posti dei termoigrografi per misurare i valori di temperatura ed umidità. Alla raccolta di ciascuna tesi si è proceduto alla valutazione dell entità e della tipologia delle spaccature delle drupe attraverso il campionamento casuale di un numero elevato di frutti sia nella fascia produttiva più alta (oltre i 3 metri da terra), sia in quella più bassa (sotto i 3 m. da terra). Con il medesimo criterio sono stati prelevati campioni rappresentativi di frutti sui quali sono state eseguite analisi qualitative avvalendosi anche di uno strumento non distruttivo, il Cherry-Meter, nuova tecnologia a base NIR; ciascun campione è stato così suddiviso in classi di maturazione omogenee le quali sono state sottoposte, per singolo frutto, alle seguenti analisi: peso (g); colore dell epidermide (con colorimetro portatile Minolta Chromameter II); elasticità dell epidermide mediante Durofel-Setop (puntale 25); consistenza della polpa (penetrometro FTA Güss, puntale Ø 6 mm); contenuto in solidi solubili (rifrattometro digitale Atago); l acidità è stata invece misurata su tre repliche dell intero campione parcellare mediante Titolatore Crison Compact Tritator 1. Precipitazioni e variazioni del microclima 12 FRUTTICOLTURA - n FR_4_14_P12-17_Sp.Tecnica2_Grandi.indd 12 2/3/

2 te di molto inferiori, per un totale di poco più di 1 mm cumulati, concentrate specialmente tra la fine della raccolta di Giorgia e l inizio di Samba. Osservando l andamento termo-igrometrico medio al di sotto dei teli e nel controllo nell arco della giornata (Fig. 1), si può notare come la temperatura abbia assunto andamenti diversi a seconda del tipo di materiale considerato: a metà mattina (ore 1-11), infatti, Anisolar Plus, Politex 1 e Anisummer hanno fatto registrare temperature di circa 2 C superiori al controllo, mentre Anigold 2 anticipante ha continuato a mantenere una temperatura inferiore fino alle ore 12 (con punte anche di quasi -7 C rispetto al controllo) per poi assumere un andamento simile al controllo. Durante le ore pomeridiane e serali l andamento della temperatura è stato molto simile al di sotto di tutti i teli con picchi massimi di +2 C di differenza rispetto al controllo osservati in Anisummer. L unico telo a differenziarsi è stato che, nell intervallo compreso dalle 16 alle 2, ha fatto registrare temperature superiori al controllo con un picco massimo alle 17 (+5,7 C). L umidità relativa è risultata maggiore sotto le coperture specialmente tra le ore 7 e le 19: in questo intervallo le uniche eccezioni sono state rilevate in, Politex 1 e Anisummer, con valori paragonabili a quelli del controllo solo nelle ore 1-11 (valori intorno al 47%), ed in che ha mantenuto un umidità relativa inferiore di circa il 5% rispetto all esterno dalle 18 alle 2. L umidità si è invece sempre mantenuta superiore al controllo al di sotto di Anigold 2 anticipante, con le differenze più marcate (+2%) registrate tra le ore 8 e 1. Entità e tipologia di spaccature La copertura del ceraseto con materiali plastici, pur non impedendone la comparsa, ha ridotto notevolmente il danno da spacco che, mediamente, è passato dal 44% nelle tesi scoperte a solo il 13% nelle piante al di sotto dei teli (Tab. 2). Il decorso climatico sfavorevole di fine maggio-inizio giugno ha causato danni notevoli sia nel controllo di B. Moreau, varietà molto suscettibile allo spacco (% della produzione danneggiata), sia in quello di Giorgia (23%), nonostante la sua tolleranza al cracking. Nelle tesi coperte di en- 5Fig. 1 - Temperature e umidità relativa medie giornaliere al di sotto dei teli e nel controllo. La distribuzione dei frutti in classi di maturazione per la cultivar B. Moreau ha evidenziato come il telo sia in grado di anticipare la maturazione delle ciliegie, sia sulla parte alta, sia su quella bassa della pianta (Fig. 2). Questa tendenza è confermata anche dai risultati ottenuti con le analisi qualitative (Tab. 3): l elasticità della buccia, infatti, è risultata inferiore (valori di 38 e 37 dell indice Durofel), su tutta la pianta, rispetto a quanto fatto registrare con il telo di riferimento (43 e 44) e con il controllo (41 e 42), mente il titolo zuccherino è significativamente aumentato nella combinazione con il telo (14,5 Brix nella parte altrambe le varietà, invece, le spaccature da pioggia sono risultate praticamente assenti (3% in B. Moreau e nulle in Giorgia). Le precipitazioni hanno avuto un effetto negativo anche su Samba, varietà che ha fatto registrare la maggior incidenza di danno da spacco sia nel controllo (88%), che al di sotto dei teli (46%), per via di una ferita di tipo apicale che, seppur di piccole dimensioni e ben cicatrizzata, non consente al prodotto di essere commercializzato come integro. La successiva notevole riduzione di piogge, unitamente al suo carattere di tolleranza al cracking, ha permesso alla cultivar tardiva Regina di presentare danni da spacco quasi insignificanti sia all esterno che al di sotto dei teli (3%). L andamento della distribuzione dello spacco è risultato, mediamente, simile nelle due diverse fasce produttive: nelle tesi coperte si sono registrati danni da spacco pari al 14% nella parte alta e al 12% in quella bassa, mentre in quelle scoperte rispettivamente il 45% e il 42%. In Samba, in cui sono state rilevate percentuali di cracking elevate al di sotto dei teli, il danno sembra essere però concentrato nella fascia produttiva più alta; infatti, l elevata umidità e l aumento della temperatura al di sotto del colmo della copertura possono favorire le spaccature, specialmente in varietà suscettibili come quella citata. Escludendo le cv Samba, in cui la tipologia di spacco (quasi unicamente di tipo apicale) è risultata identica tanto all interno quanto all esterno della copertura, e la cv Giorgia, che non ha fatto registrare danni da spacco al di sotto dei teli, nelle altre due varietà il tipo di spaccatura che si è venuto a creare nelle ciliegie al coperto è risultato diverso da quello che si è verificato nei frutti delle piante coperte. Infatti, in B. Moreau si è notato, nelle tesi coperte, una notevole riduzione dello spacco di tipo basale, dal momento che la presenza dei teli impedisce all acqua piovana di depositarsi nella cavità peduncolare, con conseguente incremento della percentuale di danno all apice della drupa. Regina, invece, ha mostrato differenti tipologie di spacco a seconda della fascia produttiva considerata: sia nella tesi scoperta che in quelle coperte, infatti, lo spacco apicale era caratteristico della parte alta, mentre in quella bassa si sono notate solo fenditure laterali. Stadio di maturazione e caratteristiche qualitative dei frutti FRUTTICOLTURA - n FR_4_14_P12-17_Sp.Tecnica2_Grandi.indd 13 2/3/

3 Tab. 2 - Entità e tipologia di cracking dei frutti nelle diverse tesi Spacco Tipologia di spacco (%) (%) Apicale Basale Laterale Parte alta Parte bassa Parte alta 2 1 Big. Parte bassa 5 1 Moreau Parte alta Parte bassa Coperto Anigold antic Parte alta Parte bassa Giorgia Parte alta Parte bassa Parte alta Parte bassa Coperto Politex 1 Parte alta 1 Parte bassa 37 1 Samba Parte alta 54 1 Parte bassa 42 1 Parte alta Parte bassa Coperto Longlife Parte alta Parte bassa 3 1 Regina Parte alta 1 1 Parte bassa 1 1 Parte alta Parte bassa 3 1 Coperto Coperto Parte alta Parte bassa Media Parte alta totale Parte bassa Coperto maggior accumulo di zuccheri (18,6 Brix nella parte alta e 18,4 Brix in quella bassa) e una colorazione della buccia più scura (indice Chroma 18, e 17,6 rispettivamente) rispetto alle altre due tesi, senza però influenzare negativamente la consistenza della polpa che si è mantenuta su livelli uguali a quelli del controllo (valori compresi tra,54 e,56 Kg in entrambe le combinazioni). In Samba, i teli Politex 1 e Anisolar Plus hanno anticipato l epoca di maturazione rispetto al controllo scoperto, come evidenziato dai valori più alti, in tutta la pianta, dell indice I AD (Fig. 4), dalla minor consistenza della polpa (< a, Kg nelle tesi coperte) e dalla colorazione più scura dei frutti, specialmente in combinazione con Politex 1 che si è distinto significativamente, in entrambe le porzioni di pianta, dal controllo (valori di Chroma rispettivamente pari a 14,7 e 17, in alto e 13,6 e 16,7 in basso). In questa cultivar, però, i teli hanno avuto un effetto negativo sul contenuto zuccherino (> 16,8 Brix nel controllo), la cui riduzione è risultata più marcata con il telo (< 14,8 Brix) rispetto a Politex 1 (> 15,4 Brix) (Tab. 3). In Regina, il telo Anisummer 2 ha indotto un leggero ritardo della maturazione, rispetto al telo di riferimento e al controllo solo nella parte alta della pianta (Fig. 5) in accordo con quanto ottenuto dalle analisi qualitative (Tab. 3): l elasticità della buccia (valore 61 dell indice Durofel) e la consistenza della polpa (,59 Kg) sono risultate infatti le più alte, mentre il colore della buccia alla raccolta era più chiaro (Chroma pari a 19,2), al pari del controllo, rispetto a quanto fatto registrare da (Chroma pari a 15,3). Notevole è stato l effetto di Anisummer 2 sul titolo zuccherino, attestatosi a 18,9 Brix rispetto ai 16, del controllo. Nella parte bassa della pianta l effetto del telo Anisummer 2 non ha invece portato a sostanziali differenze rispetto ad ed al controllo, ad eccezione del contenuto in zuccheri piuttosto elevato (19,2 Brix). ta e 13,6 Brix in quella bassa); anche l intensità di colore, indicata dal parametro Chroma, è risultata mediamente più scura (16,7 e 18,8) per i frutti coperti con il telo. Per la cultivar Giorgia entrambi i teli Anigold 2 anticipante e Anisolar hanno modificato lo stadio di maturazione dei frutti rispetto al control- La sperimentazione ha dimostrato come l impiego delle coperture anticracking abbia ridotto la percentuale di ciliegie danneggiate, senza differenze tra i diversi sistemi adottati, garantendo quindi produzioni commercializzabili anche in annate caratterizzalo. Nello specifico, Anigold 2 anticipante ha fatto registrare un maggior numero di frutti nelle classi con I AD più elevato, quindi più maturi, seguita dalla tesi Anisolar (Fig. 3). Il risultato ottenuto è in accordo con i parametri qualitativi ottenuti attraverso le analisi fisico-chimiche (Tab. 3): Anigold 2 anticipante ha determinato, infatti, un Conclusioni 14 FRUTTICOLTURA - n FR_4_14_P12-17_Sp.Tecnica2_Grandi.indd 14 2/3/

4 B. MOREAU > > 2. Anisolar 5Fig. 2 - Distribuzione dei frutti di B. Moreau in classi di maturazione (Ida) al momento della raccolta. Ad un maggiore valore di Ida corrisponde un più avanzato stadio di maturazione. Tab. 3 - Caratteristiche dei frutti alla raccolta nelle diverse tesi Cv Big. Moreau Giorgia Samba Regina Tipologia copertura Fascia Peso (g) Durofel 25 Durezza (Kg/cm) Brix Acidita (g/l) Chroma 1,3 b 38 c,32 a 14,5 a 4,7 b 16,7 b Alta 11,1 a 43 a,32 a 14, a 5,2 a 14, c Controllo 9,4 c 41 b, a 13,2 b 5, a 2,9 a 1,3 a 37 c,33 a 13,6 a 5,3 a 18,8 b Bassa 1,1 a 44 a,33 a 12,5 c 5,2 a 26,5 a Controllo 1,2 a 42 b,31 b 13, b 4,6 b 19, b Anigold Anticipante 9, b 64 a,54 ab 18,6 a 9,5 a 18, b Alta 9,7 b 65 a,53 b 15,7 b 9,1 a 21,7 a Controllo 1,5 a 66 a,56 a 16,3 b 9,6 a 22,4 a Anigold Anticipante 9,3 b 65 ab,55 a 18,4 a 8,8 a 17,6 b Bassa 1,3 a 63 b, b 15,7 b 8,3 a 18,9 b Controllo 1,7 a 67 a,56 a 16,1 b 8,5 a 21,1 a Politex 1 13,5 a a,48 b 16,5 a 1, a 14,7 b Alta 13,7 a 58 ab,46 b 14,8 b 1,2 a 15,1 b Controllo 13,4 a 56 b,51 a 17,1 a 8,6 b 17, a Politex 1 13,1 a b,46 b 15,4 b 9,5 ab 13,6 b Bassa 12,4 a 59 b,42 c 13,7 c 7,8 b 15,4 a Controllo 12,6 a 63 a,55 a 16,8 a 1,2 a 16,7 a Anisummer 11,4 a 61 a,59 a 18,9 a 7,6 a 19,2 a Alta 1,9 a 53 b,51 b 18,2 a 8,2 a 15,3 b Controllo 9,9 b a,51 b 16, b 6,7 b 21,5 a Anisummer 11,1 a 54 b,55 a 19,2 a 7,9 a 16,1 b Bassa 1,7 a 56 ab,57 a 17,7 b 7, ab 17,3 ab Controllo 9,6 b 57 a,54 a 15,6 c 6,3 b 18,2 a A lettere diverse, poste accanto ai numeri, corrispondono differenze statisticamente significative te da forte piovosità che, in impianti sprovvisti di tali sistemi, possono compromettere anche l intera produzione del ceraseto. Inoltre, considerando la rimuneratività del prodotto ciliegia, l utilizzo delle coperture per varietà particolarmente suscettibili (B. Moreau e Samba) rappresenta sicuramente un fattore importante per la difesa del FRUTTICOLTURA - n FR_4_14_P12-17_Sp.Tecnica2_Grandi.indd 15 2/3/

5 7 GIORGIA Anigold Anticipante Anisolar 5Fig. 3 - Distribuzione dei frutti di Giorgia in classi di maturazione (Ida) al momento della raccolta. Ad un maggiore valore di Ida corrisponde un più avanzato stadio di maturazione. SAMBA Anisolar Politex 1 5Fig. 4 - Distribuzione dei frutti di Samba in classi di maturazione (Ida) al momento della raccolta. Ad un maggiore valore di Ida corrisponde un più avanzato stadio di maturazione. REGINA Anisolar Anisummer 5Fig. 5 - Distribuzione dei frutti di Regina in classi di maturazione (Ida) al momento della raccolta. Ad un maggiore valore di Ida corrisponde un più avanzato stadio di maturazione. 16 FRUTTICOLTURA - n FR_4_14_P12-17_Sp.Tecnica2_Grandi.indd 16 2/3/

6 5Fig. 6 - Copertura con telo retinato Anisolar Plus. 5Fig. 7 - Copertura con telo Anigold 2 anticipante. 5Fig. 8 - Copertura con telo Politex 1. Since sweet cherry is a valuable cash crop, protection systems to limit rain-induced fruit crareddito del frutticoltore. L indagine ha inoltre evidenziato che le coperture non sembrano influenzare la distribuzione dello spacco all interno della pianta, se non come conseguenza di una forte suscettibilità varietale unita a particolari condizioni di elevate temperature e umidità al di sotto del colmo della copertura (cv Samba). Difficile invece stabilire una eventuale influenza generale dei teli sulla tipologia di spacco: le diverse distribuzioni percentuali delle 3 cultivar che hanno mostrato ferite sotto coperture mostrano come l esito sia più strettamente legato al genotipo varietale. I teli impiegati hanno influenzato in modo diverso il microclima al di sotto di essi: mentre l effetto di Politex 1 e Anisummer 2 è risultato molto simile a quello del telo di riferimento Anisolar Plus, discostandosi di poco anche dal controllo, quello di e Anigold 2 anticipante si è invece distinto: il primo aumentando la temperatura e riducendo l umidità nelle ore centrali del pomeriggio, il secondo contenendo il livello termico ed innalzando l umidità nella fascia finale della mattina. Nonostante questi andamenti un po diversi fra loro, i teli Anigold 2 anticipante, Politex 1 e hanno avuto un chiaro effetto di anticipo sulla maturazione delle cultivar, in alcuni casi anche rispetto al telo di riferimento; a tal proposito, può risultare interessante un eventuale combinazione di tali soluzioni con varietà a maturazione precoce per iniziare ancor prima la raccolta di queste cultivar. Anisummer 2, invece, ha indotto un leggero effetto ritardante, risultando quindi eventualmente interessante in combinazione con varietà a maturazione tardiva. Escludendo il peso medio del frutto, legato soprattutto alla carica di ogni singola pianta ed al genotipo varietale, i restanti parametri qualitativi sono stati influenzati positivamente, nella mag- 5Fig. 9 - Copertura con sistema. gior parte dei casi, dalle coperture in prova: l effetto anticipante di, Politex 1 e Anigold 2 anticipante, oltre a determinare una colorazione più scura della buccia, non ha però avuto conseguenze negative sull elasticità dell epidermide e la consistenza della polpa, mentre ha favorito un maggior accumulo del contenuto zuccherino rispetto al telo di riferimento ed al controllo, ad eccezione di Politex 1 che si è distinto solo nei confronti di. Quest ultimo parametro è stato fortemente condizionato anche da Anisummer 2 che ne ha incrementato il titolo. Da questi risultati, anche se riferiti ad una sola annata di prova, emergono quindi le positive indicazioni fornite da nuovi teli Anigold 2 anticipante, Politex 1, e Anisummer 2, allargando così le possibili alternative per le coperture dei ceraseti, considerando che ormai tali soluzioni stanno diventando sempre più di attualità, specialmente per varietà di pregio, ma particolarmente suscettibili al cracking. Summary Lavoro svolto nell ambito del progetto di filiera n misura Ortomercato Vignola 5Fig. 1 - Copertura con telo Anisummer 2. cking have grown in importance over the last few years. We tested the influence of new models of plastic film and net covers of varying specifications on cracking and changes in fruit quality parameters of selected sweet cherry cultivars widely grown in the Vignola area of Italy s Modena Province., Anisummer 2, Early Anigold 2, Politex 1 and notably reduced damage rates. Given that they showed no significant differences between them, these models are capable of assuring good commercial yields even in seasons of heavy rainfall when unprotected orchards are at risk of losing their entire crop. These coverings also influenced the kind of cracking in several cultivars, reducing the incidence of basal splitting in favour of cheek cracking compared to unprotected crop. In addition, detection of quality parameters using destructive and such non-destructive techniques as the Cherry-Meter showed that the various covers induced differing results depending on cultivar and ripening date. For example, Early Anigold 2, and Politex 1 seem to have affected the earliness of some cultivars while boosting greater soluble solids storage, whereas Anisummer 2 evinced a delay of ripening that may prove effective with late-season varieties. Anisolar plus, on the other hand, elicited contrasting earliness and late-ripening effects depending cultivar. Bibliografia Schmidt, H. 25. On the cracking of sweet cherries. Acta Hort. 667: Seske, L. 28. Fruit cracking in sweet cherries Some recent advances. Acta Hort. 795: RINGRAZIAMENTI Gli autori ringraziano l Az. Agr. Galli Marco di Vignola (MO) per aver ospitato la prova FRUTTICOLTURA - n FR_4_14_P12-17_Sp.Tecnica2_Grandi.indd 17 2/3/

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