S.S.D. Natatorium Treviso a r.l.:
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- Raffaella Fabiani
- 10 anni fa
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1 Pag.1 L acqua tra i banchi per le Scuole d Infanzia
2 Pag.2 Partendo dal presupposto che nell età evolutiva il bambino gioca perché prova piacere ed attraverso il gioco adatta la realtà alle sue esigenze, quello che proponiamo è di giocare con l acqua, elemento di per se fondamentale per la vita dell essere umano. La riscoperta dell acqua attraverso il gioco stimola percezioni sensoriali innate e libera l immaginazione, portando il bambino in una dimensione fantastica, che lo aiuta a superare le difficoltà e a risolvere i problemi offerti dall ambiente. La Federazione Italiana Nuoto, attraverso le Società sportive affiliate e in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, tende a promuove tali progetti in quanto supporto ideale alle esigenze di una scuola moderna che, avvalendosi della ricchezza dei contenuti del nuoto, può meglio contribuire a valorizzare e potenziare lo sviluppo dell intera personalità dei futuri cittadini di una società in continua evoluzione e trasformazione. La proposta Acqua tra i banchi della Scuola Nuoto Federale Natatorium Treviso si pone come obiettivo principale la conoscenza dell ambiente acquatico attraverso l attuazione di giochi parzialmente codificati che lasciano iniziativa ai bambini, alla loro sensibilità, alla loro voglia di giocare ed esplorare questo ambiente dalle infinite possibilità, favorendo lo sviluppo e l incremento delle abilità motorie di base e le capacità percettive nello spazio. La presenza di uno o più adulti è importante sia dal punto di vista della sicurezza sia perché sono figure di riferimento ma soprattutto per sostenere ed ampliare le proposte ludiche che il bambino ricerca. Il maestro diventa quindi un educatore che anima racconti e sceneggiature fantastici senza manipolazione o condizionamenti.
3 Pag.3
4 Pag.4 La continua ricerca del piacere (il gioco libero e strutturato) è una grande motivazione per scoprire un mondo nuovo. Se le sensazioni vissute sono piacevoli, la conquista dell autonomia (conoscenza di nuovi spazi, spogliarsi, vestirsi, lavarsi da soli), e dell acqua sarà un bellissimo mezzo per impadronirsi e dominare l ambiente che li circonda. L esperienza ludica, stimola il bambino a continuare la scoperta, arricchendosi quindi di schemi sempre più complessi. Se lo scopo del bambino, in età prescolare e scolare, è quello di giocare e sperimentare, egli imparerà anche a nuotare, perché le caratteristiche dell acqua impongono una riorganizzazione motoria e un adattamento per controllare il corpo e i propri movimenti, tali da strutturarsi lentamente in un elementare nuotata e vivere così, anche un adeguato stato di benessere e sicurezza.
5 Pag.5 Il progetto descritto è puramente orientativo, basato su uno schema base di 8 lezioni corrispondenti al ciclo minimo di attività. Si può modulare e sviluppare in funzione delle esigenze e del percorso didattico concordato con la Scuola. Progetto dettagliato Età dei destinatari: Durata: Tempi: Spazi: cinque anni. otto lezioni monosettimanali. 45 minuti (da stabilire con la Scuola giorni e orari). aula, bagni della scuola, piscina. Campo di esperienza: esplorazione corpo e ambiente. Traguardi di sviluppo: nuove esperienze motorie; autonomia; educazione alla salute e alla sicurezza.
6 Pag.6 Attività 1 incontro: presso la scuola conoscenza. La palla ha un nome: gioco di conoscenza tra bambini ed animatori della piscina. L acqua tra le dita: gioco di esplorazione e stimoli sensoriali con l utilizzo di bacinelle, bottiglie di plastica e naturalmente di acqua. Fiaba bagnata fiaba fortunata: lettura di una fiaba che accompagnerà tutto il percorso in piscina. Saluti acquosi. 2 incontro: piscina ambientamento terrestre. I misteriosi sentieri dello spogliatoio: impariamo a conoscere l ambiente piscina partendo dagli spogliatoi fino alla vasca con le sue regole. Il tempo fantastico: gettiamo gli orologi e lasciamo ai bambini tutto il tempo per imparare a gestire gli spazi che andranno a vivere, partendo vestiti e arrivando in costume e viceversa. Nessuno ci obbliga ad entrare in piscina: conoscenza del piano vasca attraverso giochi a secco.
7 Pag.7 3 incontro: piscina Ambientamento acquatico. E tutto chiaro?: verifica dell incontro precedente. Cantando sotto la doccia: i bambini propongono alle istruttrici delle canzoni che canteremo insieme sotto la doccia. L acqua tra le dita: ripresa del gioco fatto presso la scuola per fare un confronto di sensazioni. Nessuno ci obbliga ad entrare in piscina, ma se qualcuno ha voglia incontro: piscina - Esplorazione libera dell acqua. Tutti insieme sulla zattera: ognuno di noi si trasforma in un animale e proviamo ad attraversare la piscina sopra un tappatone. Lo facciamo un tuffo oggi?: obiettivo del giorno, entrare in acqua.
8 Pag.8 5 incontro: piscina Approccio alla respirazione. Oggi... musica maestra!: facciamo un mare in tempesta, facciamo un mare calmissimo, facciamo i rumori del temporale. Maestra! Anche il nostro corpo fa musica: giochiamo a rumoreggiare con il respiro 6 incontro: piscina Respirazione acquatica. Che cosa bolle in piscina: giochi di respirazione con materiali vari (cannucce, palloncini, bottiglie, ecc ) dentro e fuori dall acqua. 7 incontro: piscina Galleggiamento. Staccando i piedi dall acqua: proposte di galleggiamento e gioco strutturato con l uso facoltativo di attrezzi. 8 incontro: piscina Giochi e saluti finali. Io in piscina... : riepilogo di tutto ciò che è stato proposto. Lasciamo la nostra impronta. Immagini tratte da, Giuseppe Bovi: Insegnare divertendo Salvatore Pinguino Nuotatore
9 Pag.9 L Acqua tra i banchi Progetto sicurezza Scuola Primaria
10 Pag.10 Il valore del Nuoto nelle Scuole L uomo da sempre instaura un forte legame con la natura circostante cioè, con il proprio ambiente. Treviso solcato da un patrimonio d inestimabile valore, come i corsi d acqua, sicura risorsa per lo sviluppo sociale prima ancora che economico ne è la testimonianza. La vita del fiume e del mare preziosi vicini, non sono solamente testimonianza di antiche vicende umane non sempre a lieto fine ma, fra insidie,colori, profumi e suoni continuano a voler fare storia. La Federazione Italiana Nuoto, attraverso le Società sportive affiliate, in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, tende sempre di più a promuovere progetti come supporto ideale alle esigenze di una scuola moderna, che possono meglio contribuire a valorizzare e potenziare lo sviluppo dell intera personalità dei futuri cittadini che per essere in continua evoluzione bisogna che mantengano saldi i legami con la tradizione del loro territorio. In relazione a questo, tra le molteplici esperienze, la società sportiva Natatorium,vorrebbe ricoprire un ruolo importante, costitutivo dell identità culturale del proprio territorio e dei suoi abitanti, partendo proprio dai giovani studenti con il progetto Acqua Sicura avvalendosi di tutti i luoghi e mezzi che possano dare funzionalità a risorse e servizi del territorio per educare all esercizio di una cittadinanza partecipe e solidale.
11 Pag.11 I docenti impegnati per il successo formativo ci insegnano che l uomo nasce immaturo nelle sue strutture celebrali e queste acquisiscono pienamente le loro funzioni solo se adeguatamente stimolate. La ricchezza delle sollecitazioni affettive, cognitive e motorie induce lo sviluppo ottimale e la piena realizzazione di tutte le potenzialità dell individuo. Pertanto si cerca con gli studenti delle scuole medie e superiori di affrontare un programma di educazione motoria in acqua con una metodologia che non si limita alla stimolazione della sola area motoria ma anche all educazione psico-motoria, per conoscere il proprio corpo ed entrare armoniosamente in relazione con le altre persone in modo civile. Pertanto si cerca con gli studenti delle scuole medie e superiori di affrontare un programma di educazione motoria in acqua con una metodologia che non si limita alla stimolazione della sola area motoria ma anche all educazione psico-motoria, per conoscere il proprio corpo ed entrare armoniosamente in relazione con le altre persone in modo civile.
12 Pag.12 In cosa consiste il progetto: Piano del progetto orientamento e continuità fra scuole, impianti sportivi e territorio interdisciplinarietà fra docenti per la ricerca di ambienti motivati e motivanti avvalendosi delle proprie potenzialità. dare funzionalità a risorse e servizi Natatorium promuove processi di identità personale, culturale e sociale, conoscenza del proprio territorio, ampliamento del proprio senso civico percorsi: interazione tra scuola, società sportive e protezione civile; incontri teorici e pratici
13 Pag.13 scelte formative risorse esterne: scuola piscina fiume mare risorse interne: insegnanti di ed. fisica istruttori di nuoto assistenti bagnati protezione civile FIN Vigili del Fuoco finalità conoscere integrare lavorare verso il successo formativo specifico conoscere le potenzialità proprie e territoriali e saperle utilizzare educare il proprio senso civico La società sportiva Natatorium si pone come strumento per un rilancio del processo formativo attraverso percorsi di motivazione e orientamento.
14 Pag.14 Il progetto descritto è puramente orientativo, basato su uno schema base di 8 lezioni corrispondenti al ciclo minimo di attività. Si può modulare e sviluppare in funzione delle esigenze e del percorso didattico concordato con la Scuola. Programma dettagliato Età dei destinatari: Durata: Tempi: Orari: Spazi: Campo d esperienza: Traguardi di sviluppo: scuola media inferiore e superiore 8 lezioni monosettimanali 45 minuti per ciascuna lezione concordati con le Scuole in relazione alla programmazione scolastica spogliatoi, piscina, palestra, aule consolidamento del controllo di sé e conoscenza del proprio contesto socio-ambientale far acquisire ai giovani un informazione semplice ma indispensabile per un comportamento corretto in ambiente acquatico e non.
15 Pag.15 Attività proposte: a) Programma nuoto: 45 minuti di lezione di nuoto di apprendimento e perfezionamento tecnico in base alle capacità individuali. b) Programma di responsabilità civile: Al conseguimento di un ordinato sviluppo psico-motorio e di autonomia in acqua, verrà svolta presso i propri Istituti, durante l orario scolastico, in giorni ed ore concordate con gli insegnanti, una giornata informativa sulle tecniche di salvamento in acqua e di responsabilità civile toccando i seguenti argomenti: o o o o o Non so nuotare e vedo qualcuno in difficoltà in acqua; Vedo annegare una persona e so nuotare; Vedo giochi o comportamenti non adeguati che possono costituire rischio; Quali sono le responsabilità di un bravo nuotatore; Apprendimento delle tecniche di un piccolo primo soccorso e utilizzo delle attrezzature; o Attivazione dei soccorsi: 118; La giornata sarà rivolta a coloro che hanno partecipato al corso e agli studenti dell ultimo anno sia delle scuole medie che delle superiori. Verifiche e valutazioni: Durante l incontro sono previste osservazioni oggettive e soggettive per mettere in relazione il comportamento dell allievo nei confronti del suo gruppo. Ci sarà la consegna di un attestato di frequenza e la segnalazione degli studenti che si sono contraddistinti durante tutto il corso di attività motoria e durante la giornata di formazione sulla sicurezza. La documentazione rimarrà a disposizione degli insegnati qualora volessero utilizzarlo come credito formativo. Per i più meritevoli sarà possibile concordare con gli insegnanti l eventuale ammissione al corso di formazione per Assistenti Bagnanti FIN.
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17 Pag.17 Progetto Acqua Sicura per gli studenti delle Scuole Medie e Superiori
18 Pag.18 Il valore del Nuoto nelle Scuole L uomo ha, da sempre, instaurato un forte legame con ciò che lo circonda, interagendo con la natura ed innescando un rapporto esistenziale e culturale con il proprio ambiente. Treviso e il suo territorio sono testimonianza, basti pensare al patrimonio d inestimabile valore rappresentato dai corsi d acqua, che hanno fin dall antichità rappresentato una sicura risorsa per lo sviluppo sociale prima ancora che economico. La vita del fiume e del mare, preziosi vicini, non sono solamente testimonianza di passate vicende umane, ma con i loro colori, profumi e suoni continuano a donare ai propri abitanti una chiara identità. La Federazione Italiana Nuoto (FIN) attraverso le Società sportive affiliate e in collaborazione con il Ministero della Pubblica Istruzione, tende sempre di più a promuovere progetti come supporto ideale alle esigenze di una scuola moderna, che possono meglio contribuire a valorizzare e potenziare lo sviluppo dell intera personalità dei futuri cittadini che, per essere in continua evoluzione, bisogna mantengano saldi i legami con la tradizione del loro territorio. In relazione a questo, tra le molteplici esperienze, la Scuola Nuoto Federale Natatorium di Treviso, vorrebbe ricoprire un ruolo importante e costitutivo dell identità culturale del proprio territorio e dei suoi abitanti, partendo proprio dai giovani studenti con il progetto Acqua Sicura per gli studenti delle Scuole Medie e Superiori per educare all esercizio di una cittadinanza partecipe e solidale, anche grazie alla collaborazione avviata nel 2009 con il Comune di Treviso e il Comando provinciale dei Vigili del Fuoco di Treviso.
19 Pag.19 I docenti impegnati per il successo formativo ci insegnano che l uomo nasce immaturo nelle sue strutture celebrali e queste acquisiscono pienamente le loro funzioni solo se adeguatamente stimolate. La ricchezza delle sollecitazioni affettive, cognitive e motorie induce lo sviluppo ottimale e la piena realizzazione di tutte le potenzialità dell individuo. Pertanto si cerca con gli studenti delle scuole medie e superiori di affrontare un programma di educazione motoria in acqua con una metodologia che non si limita alla stimolazione della sola area motoria ma anche all educazione psico-motoria, per conoscere il proprio corpo ed entrare armoniosamente in relazione con le altre persone in modo civile. Il programma presentato è puramente orientativo, basato su uno schema base di 8 lezioni corrispondenti al ciclo minimo di attività. Si può modulare e sviluppare in funzione delle esigenze e del percorso didattico concordato con la Scuola.
20 Pag.20 In cosa consiste il progetto: Piano del progetto orientamento e continuità fra scuole, impianti sportivi e territorio fondamentale l ausilio del corpo docenti per la ricerca di ambienti motivati e motivanti avvalendosi delle proprie potenzialità. dare funzionalità a risorse e servizi Natatorium Treviso promuove processi di identità personale, culturale e sociale, conoscenza del proprio territorio, ampliamento del proprio senso civico percorsi: interazione tra scuola, società sportive e Vigili del Fuoco; incontri teorici e pratici
21 Pag.21 scelte formative risorse esterne: scuola piscina fiume mare risorse interne: insegnanti di ed. fisica istruttori di nuoto assistenti bagnati Vigili del Fuoco finalità conoscere integrare lavorare verso il successo formativo conoscere le potenzialità proprie e saperle utilizzare scoprire le potenzialità socio-ambientali e saperle utilizzare educare il proprio senso civico La Scuola Nuoto Federale Natatorium di Treviso si pone come strumento per un rilancio del processo formativo attraverso percorsi di motivazione ed orientamento.
22 Pag.22 Programma dettagliato Età dei destinatari: Durata: Tempi: Orari: Spazi: Campo d esperienza: Traguardi di sviluppo: Attività proposte: scuola media e superiore 8 lezioni monosettimanali 45 minuti per ciascuna lezione concordati con le Scuole in relazione alla programmazione scolastica spogliatoi, piscina, palestra, aule consolidamento del controllo di sé e conoscenza del proprio contesto socio-ambientale far acquisire ai giovani un informazione semplice ma indispensabile per un comportamento corretto in ambiente acquatico e non. a) Programma nuoto: 45 minuti di lezione di nuoto di apprendimento e perfezionamento tecnico in base alle capacità individuali. b) Programma misto: con 15 minuti di ginnastica in acqua basata su movimenti compiuti a tempo di musica e coordinati con il ritmo respiratorio e 30 minuti di lezione di nuoto di apprendimento e perfezionamento tecnico in base alle proprie capacità e di nozioni di salvamento. Oppure 15 minuti di Aquatraining (allenamento in acqua): esercizi di ginnastica e coordinazione motoria in acqua e 30 minuti di lezione di nuoto di apprendimento e perfezionamento tecnico in base alle proprie capacità.
23 Pag.23 c) Programma di responsabilità civile: Al conseguimento di un ordinato sviluppo psico-motorio e di autonomia in acqua, verrà svolta presso i propri Istituti, durante l orario scolastico, in giorni ed ore concordate con gli insegnanti, una giornata informativa sulle tecniche di salvamento in acqua e di responsabilità civile toccando i seguenti argomenti: o Non so nuotare e vedo qualcuno in difficoltà in acqua; o Vedo annegare una persona e so nuotare; o Vedo giochi o comportamenti non adeguati che possono costituire rischio; o Quali sono le responsabilità di un bravo nuotatore; o Apprendimento delle tecniche di primo soccorso e utilizzo delle attrezzature; o Attivazione dei soccorsi: 118; o Catena della sopravvivenza: BLS. La giornata sarà rivolta a coloro che hanno partecipato al corso e agli studenti dell ultimo anno sia delle scuole medie che delle superiori. Verifiche e valutazioni: Durante l incontro è prevista anche la somministrazione di un test di valutazione e di osservazioni oggettive e soggettive per mettere in relazione il comportamento dell allievo nei confronti del suo gruppo. Ci sarà la consegna di un attestato di valutazione e la segnalazione degli studenti che si sono contraddistinti durante tutto il corso di attività motoria e durante la giornata di formazione sulla sicurezza. La documentazione rimarrà a disposizione degli insegnati qualora volessero utilizzarlo come credito formativo. Per gli studenti più meritevoli sarà possibile concordare con gli insegnanti e le famiglie l eventuale ammissione al corso di formazione per Assistenti Bagnanti FIN.
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