Programma Rating e Credit Risk Management
|
|
|
- Liliana Berti
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Programma Rating e Credit Risk Management maggio 2013
2 PROGRAMMA Copyright 2012 SDA Bocconi, Milano
3 Lunedì, 20 maggio 2013 Il quadro regolamentare e le metodologie di rating Andrea Sironi Il regulatory framework di Basilea 2 Gli approcci IRB Andrea Sironi Il regulatory framework di Basilea 3 Le implicazioni della riforma per le banche e per i rapporti con la clientela Lunch Ore Giacomo De Laurentis La mappa dei concetti, delle misure e degli strumenti di credit risk management Processi di assegnazione dei rating: rating di agenzia, rating interni, rating impliciti e le loro performance predittive Ore Ore Giacomo De Laurentis Statistical based models per il rating del debitore: la logica di stima dei modelli Statistical based models per il rating del debitore: le fasi di stima dei modelli Statistical based models per il rating del debitore: le scelte architetturali dei modelli 1. Sironi, A., Capital Regulation, slides 2. Sironi A., Resti A., The financial crisis and Basel 3, working paper, 2011 Copyright 2012 SDA Bocconi, Milano 2
4 3. De Laurentis G., L assegnazione dei rating del debitore, slides 4. De Laurentis G., Maino R., I rating a base statistica. Sviluppo, validazione, funzioni d uso per la gestione del credito, Bancaria Editrice, 2009, Libro Martedì, 21 maggio 2012 Quantificazione, validazione ed utilizzo dei rating. Profili di coerenza con l organizzazione e la strategia della banca nei diversi segmenti Giacomo De Laurentis La quantificazione dei rating e la calibrazione dei modelli Scelte critiche nelle fasi di stima dei modelli e nel loro utilizzo: nuovi requisiti funzionali e nuove soluzioni La componente judgmental dei rating del debitore e l impostazione dei rating riferiti a nuovi ambiti di applicazione quali le reti di imprese Giacomo De Laurentis La validazione dei sistemi di rating Case Study sulla validazione dei rating interni Discussione del Case Study sulla validazione dei rating interni Lunch Giacomo De Laurentis Evoluzione regolamentare, evoluzione degli strumenti di credit risk management ed evoluzione dei modelli di business delle banche: verso un nuovo equilibrio Rendere coerenti il credit risk management, la gestione dei prestiti e lo sviluppo commerciale Copyright 2012 SDA Bocconi, Milano 3
5 Giovanna Compagnoni La convalida interna dei sistemi di rating in Unicredit Group 1. De Laurentis G., La quantificazione e la validazione dei rating del debitore, slides 2. De Laurentis G., Pan Alp Bank, case study 3. De Laurentis G. Maino R., Implicazioni dell uso dei rating per la strategia e l organizzazione delle banche, slides 4. Basel Committee on Banking Supervision, Guidance on Paragraph 468 of the Framework Document, July De Laurentis G., Maino R., I rating a base statistica. Sviluppo, validazione, funzioni d uso per la gestione del credito, Bancaria Editrice, 2009, Libro Mercoledì, 22 maggio 2013 I rischi diversi dalla probabilità di default, l approccio mark to market, la perdita inattesa e i modelli di portafoglio Giampaolo Gabbi Il modello Moody s-kmv I rischi diversi dalla probabilità di default Recovery risk e exposure risk Le valutazioni default mode e mark to market Giampaolo Gabbi Il rischio di controparte e il quadro regolamentare. Misure, gestione e reporting del rischio Il legame tra counterparty, liquidity and operational risk Lunch Giampaolo Gabbi Le perdite inattese e i modelli di portafoglio Il rischio di concentrazione nel secondo Copyright 2012 SDA Bocconi, Milano 4
6 pilastro Giampaolo Gabbi Il modello CreditMetrics e il problema delle correlazioni Gli approcci attuariali e il modello Creditrisk+ 1. Gabbi G., The counterparty risk, slides 2. C. Fries. Discounting revisited. valuation under funding, counterparty risk and collateralization., available at M. Morini, A. Prampolini, Risky funding with counterparty and liquidity charges. Risk, March, Maino R., Le metriche per il rischio di credito di portafogli: usi e abusi 5. De Servigny A., Perraudin W., Portfolio Risk Tracker, Description of the methodology, Standard & Poor s, Technical document 6. Sironi A., Credit Portfolio Models, slides 7. Resti A., Sironi A., (2007), Risk Management and Shareholders Value in Banking, Wiley, Capitolo Maino R., Le misure di rischio di credito implicite nei prezzi di mercato, slides 9. E. Alghisi Manganello, M. Cecconi, A. Resti, La stima della Exposure at Default nei Sistemi di Rating Interni, Bancaria n. 12/2009 Giovedì, 23 maggio 2013 Rating speciali: project financing, gruppi di imprese e imprese appartenenti a gruppi. Le politiche creditizie in banca Stefano Gatti La valutazione del rischio di credito nel project finance: caratteristiche strutturali del deal e risk management delle operazioni Il project finance è più rischioso delle tradizionali asset class? La definizione di default nel project finance e le evidenze empiriche sulla rischiosità dell'asset class Copyright 2012 SDA Bocconi, Milano 5
7 Stefano Gatti Il rating delle operazioni di project financing: approcci judgmental e approcci statistici Pausa pranzo Stefano Caselli La gestione dei gruppi d imprese: rischi e opportunità Il rating dei gruppi di imprese e delle imprese appartenenti a gruppi Giancarlo Bertolini Le strategie creditizie: coniugare strumenti interni,regolamentazione e mercato 1. Gatti S., Rigamonti A., Francesco Saita Mauro Senati, Measuring Value-at-Risk in Project Finance Transactions, European Financial Management, Vol. 13, No. 1, 2007, pag Gatti S., Project vs Corporate Finance Parties involved in the transaction, Slides 3. Gatti S., Project Characteristics, Risk Analysis and Risk Management, Slides 4. Gatti S., Rating and credit risk in Project Finance, Slides Venerdì, 24 maggio 2013 Strumenti di gestione avanzata del rischio, risk control e risk adjusted performance Andrea Fabbri Credit Derivatives: tipologie e caratteristiche Risk Analysis e fondamenti per il pricing Copyright 2012 SDA Bocconi, Milano 6
8 Andrea Fabbri Cartolarizzazione??? Lunch Francesco Saita Risk control e risk adjusted performance measurement per il rischio di credito Il controllo del rischio e dei prezzi mediante l imposizione di limiti Francesco Saita La misurazione delle risk adjusted performance Il ruolo delle valutazioni qualitative del gestore nella determinazione del rating: le implicazioni ai fini del controllo del rischio e della misurazione delle performance 1. Fabbri A., Credit Derivatives. Description and Risk Analysis, slides 2. Fabbri A., Synthetic Securitisations, slides 3. Saita F., Risk control and risk adjusted performance for credit risk, slides 4. Saita F., Value at Risk and bank Capital Management, Elsevier Academic Press 2007, pages and Copyright 2012 SDA Bocconi, Milano 7
Rating interni e controllo del rischio di credito
Rating interni e controllo del rischio di credito La valutazione del rischio delle operazioni di project finance Stefano Gatti Newfin Bocconi Milano, 31 marzo 2004 1 Agenda Introduzione: Basilea 2 e operazioni
RISK MANAGEMENT E CREAZIONE DEL VALORE NELLE BANCHE a.a. 2015/16
PRESENTAZIONE DEL CORSO RISK MANAGEMENT E CREAZIONE DEL VALORE NELLE BANCHE a.a. 2015/16 Informazioni generali LAUREA MAGISTRALE IN FINANZA E RISK MANAGEMENT Prof. Paola Schwizer Ufficio: Via J.K. Kennedy,
Indice. Presentazione, di Paolo Mottura e Sergio Paci
Indice Presentazione, di Paolo Mottura e Sergio Paci Evoluzione dei modelli della banca e dell assicurazione, di Paolo Mottura e Sergio Paci I modelli dell intermediazione bancaria. Premessa.2 Il modello
Percorso formativo blended BASILEA 3: IL NUOVO FRAMEWORK DI VIGILANZA PRUDENZIALE E GLI IMPATTI PER LE BANCHE
Percorso formativo blended BASILEA 3: IL NUOVO FRAMEWORK DI VIGILANZA PRUDENZIALE E GLI IMPATTI PER LE BANCHE Fase a distanza DA BASILEA 2 A BASILEA 3: COSA CAMBIA Fase in aula a Milano dal 29 al 31 ottobre
Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL
Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL Giacomo Morri Antonio Mazza Capitolo 6 GLI ACCORDI DI BASILEA E I FINANZIAMENTI IMMOBILIARI STRUTTURATI Il Nuovo Accordo Obiettivi
26 e 27 giugno. Direttore Scientifico Prof. Andrea Resti
26 e 27 giugno Direttore Scientifico Prof. Andrea Resti 1 SCHEMA DI SINTESI MARTEDÌ 23 MATTINA (9.15 13.00) SESSIONE PLENARIA DI APERTURA SUPERVISIONE E RISCHI: DENTRO LA VIGILANZA UNICA Giovanni Sabatini,
Modello Interno di Rating del Segmento Retail
Modello Interno di Rating del Segmento Retail Ricerca Newfin FITD Università Bocconi Milano, Framework Piano di lavoro Introduzione Cenni normativi Definizione del segmento Retail Trattamento del segmento
DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI. CFU: 9 cfu 2013-2014 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE
DOCENTE:Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9 cfu ANNO
SDA Bocconi School of Management. seconda edizione
SDA Bocconi School of Management seconda edizione l obiettivo del progetto formativo Creare condivisione, costruire e rafforzare l alleanza tra management della banca e direttori di filiale, fondata sulla
XV Introduzione XXI Profili degli autori. 3 Parte prima - Profili istituzionali. 5 Capitolo primo Storia ed evoluzione della banca di Stefano Perri
XV Introduzione XXI Profili degli autori 3 Parte prima - Profili istituzionali 5 Capitolo primo Storia ed evoluzione della banca di Stefano Perri 5 1.1 Premessa: l attività bancaria e il moltiplicatore
IL RISCHIO DI SPREAD :
Corso tecnico/pratico Seconda Edizione IL RISCHIO DI SPREAD : MISURAZIONE E GESTIONE TRAMITE COSTRUZIONE IN AULA DI MODELLI IN EXCEL Milano, 26 e 27 novembre 2013 Hotel Four Points Sheraton Via Cardano
1. Alternative di Finanziamento delle reti
1. Alternative di finanziamento delle reti Finanziamento delle reti d imprese Finanziamento delle singole imprese in rete Finanziamento della rete in quanto tale Finanziamento della reteoggetto Finanziamento
Modelli e processi di rating in Mediofactoring gruppo Intesa Sanpaolo
Modelli e processi di rating in Mediofactoring gruppo Intesa Sanpaolo Rony Hamaui Brescia 20-21 settembre 2007 Mediofactoring nel perimetro di validazione di Intesa Sanpaolo L ingresso di Mediofactoring
POLICY DI VALUTAZIONE E PRICING DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
POLICY DI VALUTAZIONE E PRICING DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI Versione 0.0 delibera del Consiglio di Amministrazione del 05/05/2011 Versione 1.0 delibera del Consiglio di Amministrazione del 04/08/2011 Versione
Rischi di credito: approccio di vigilanza
Università Bicocca - Milano Anno Accademico 2007 / 2008 Rischi di credito: approccio di vigilanza Corso di Risk Management Milano, 5 Marzo 2008 Misurazione assorbimenti patrimoniali Basilea I Ai pesi si
SYLLABUS. Course: Risk Management - CFU 6. C.L. Magistrale in Scienze Economiche e Finanziarie - Curriculum: Economic and Financial Analysis
SYLLABUS Course: Risk Management - CFU 6 C.L. Magistrale in Scienze Economiche e Finanziarie - Curriculum: Economic and Financial Analysis Academic Year 2014-15 Prof. Enzo Scannella Course Objectives:
RISK MANAGEMENT ALCUNE CONSIDERAZIONI. Piatti --- Corso Rischi Bancari: risk management 1
RISK MANAGEMENT ALCUNE CONSIDERAZIONI Piatti --- Corso Rischi Bancari: risk management 1 RISK MANAGEMENT Metodologie, processi per: a) misurare e controllare i rischi b) gestire il modo efficiente il capitale
Evoluzione Risk Management in Intesa
RISCHIO DI CREDITO IN BANCA INTESA Marco Bee, Mauro Senati NEWFIN - FITD Rating interni e controllo del rischio di credito Milano, 31 Marzo 2004 Evoluzione Risk Management in Intesa 1994: focus iniziale
DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI CFU: 9 SEMESTRE: PRIMO SEMESTRE
DOCENTE: Prof.ssa Pasqualina Porretta TITOLO DELL INSEGNAMENTO: RISK MANAGEMENT DELLE BANCHE E ASSICURAZIONI SSD: SECSP/011 CORSO DI LAUREA: INTERMEDIARI FINANZA INTERNAZIONALE E RISK MANAGEMENT CFU: 9
Sommario. Presentazione Giancarlo Forestieri. Introduzione Vincenzo Cupizzi
Presentazione Giancarlo Forestieri Introduzione Vincenzo Cupizzi 1. Il settore dei servizi di investment banking in Italia: confini, dimensione e trend di mercato 1.1 Premessa 1.2 I1 settore dell investment
Modelli per il pricing del credito
Corso tecnico - pratico Modelli per il pricing del credito Calcolo degli spread a copertura del rischio di credito Valutazione dei bond rischiosi: obbligazioni governative, corporate bond e mini-bond Milano,
ANALISI DI BILANCIO E PIANIFICAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DELLA GEWISS SPA CON DETERMINAZIONE DEL MERITO CREDITIZIO
ANALISI DI BILANCIO E PIANIFICAZIONE ECONOMICA E FINANZIARIA DELLA GEWISS SPA CON DETERMINAZIONE DEL MERITO CREDITIZIO di Maurizio Nizzola Introduzione L obiettivo di questo lavoro è svolgere un analisi
CURRICULUM VITAE PROF. UGO POMANTE
CURRICULUM VITAE PROF. UGO POMANTE Dati Anagrafici Luogo e data di nascita: Sede universitaria: Dipartimento afferenza Atri (TE), 22 Ottobre 1970 Università di Roma Tor Vergata Facoltà di Economia Via
La realtà di Deutsche Bank
CAPIRE E GESTIRE I RISCHI FINANZIARI Sistemi di risk management a confronto: La realtà di Deutsche Bank Luca Caramaschi Milano, 7 Novembre 2011 - Sala Convegni S.A.F. SCUOLA DI ALTA FORMAZIONE LUIGI MARTINO
PIERPAOLO FERRARI. Data di nascita: 26/11/1970 Luogo di nascita: Alessandria Residenza: Milano Email: [email protected]
PIERPAOLO FERRARI DATI PERSONALI Data di nascita: 26/11/1970 Luogo di nascita: Alessandria Residenza: Milano Email: [email protected] FORMAZIONE a.a. 1998-1999 a.a. 1996-1997 a.a. 1993-1994 UNIVERSITÀ
IAS/IFRS: le implicazioni per il credit risk management
IAS/IFRS: le implicazioni per il credit risk management Fabio Arnaboldi - Francesco Saita Convegno IAS/IFRS e imprese bancarie Università Bocconi-FITD, 8 aprile 2005 Introduzione Il credit risk management
La realizzazione in Excel dei Modelli di Portafoglio per la stima delle perdite su crediti
Corso tecnico e pratico La realizzazione in Excel dei Modelli di Portafoglio per la stima delle perdite su crediti Calcolo delle expected losses e del credit VaR Valutazione di congruità degli spread contrattuali
RATING INTERNI E CONTROLLO DEL RISCHIO DI CREDITO. Gianpaolo Sevà Divisione Risk Management Banca Popolare di Lodi - Gruppo Bipielle
RATING INTERNI E CONTROLLO DEL RISCHIO DI CREDITO BANCA POPOLARE DI LODI Gianpaolo Sevà Divisione Risk Management Banca Popolare di Lodi - Gruppo Bipielle BANCA POPOLARE DI LODI RETI BANCARIE H. SPA BIPIELLE
Indice. Presentazione, di Roberto Ruozi. pag. xiii
Presentazione, di Roberto Ruozi 1 L attività bancaria 1.1 Una definizione di banca 1.2 Le origini del sistema bancario moderno 1.3 L evoluzione del sistema creditizio nel quadro europeo: concorrenza e
REGOLE REGOLE. Comunicazione. Economia reale e monetaria. Competenze. Concorrenza. Mercati creditizi e finanziari. Tecnologia BANCA IMPRESA
0 Economia reale e monetaria REGOLE REGOLE BANCA Concorrenza IMPRESA Comunicazione Competenze Mercati creditizi e finanziari Tecnologia 1 REGOLE.. IAS/IFRS BASILEA 2 2.. ASPETTI Autonomia Interdipendenza
RISCHIO OPERATIVO. Gruppo di lavoro AIFIRM "Rischio operativo": oggetto, sfide e stato dell'arte
RISCHIO OPERATIVO Gruppo di lavoro AIFIRM "Rischio operativo": oggetto, sfide e stato dell'arte Davide Bazzarello Group Head Operational&Reputational Risk Unicredit Giampaolo Gabbi Università degli Studi
Le regole di Basilea II per il credito immobiliare
Le regole di Basilea II per il credito immobiliare Convegno ABI Credito alle Famiglie 2008 Mario Marangoni Banca d Italia Roma, 10 giugno 2008 1 Le regole di Basilea II per il credito immobiliare L impatto
Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING
Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi più industrializzati. Il Comitato non legifera, formula
Le difficoltà del passaggio dalla funzione di Ispettorato a Internal Audit Convegno Nazionale AIEA - 19 maggio 2004
Modelli organizzativi e procedurali della funzione di Internal Audit in Deutsche Bank Le difficoltà del passaggio dalla funzione di Ispettorato a Internal Audit Convegno Nazionale AIEA - 19 maggio 2004
Rating interni e controllo. del rischio di credito
Rating interni e controllo del rischio di credito esperienze, problemi, soluzioni Milano, 31 marzo 2004 DIREZIONE RISK MANAGEMENT Giovanni Parrillo Responsabile Servizio Rischi di Credito 1 Rating interni:
Prefazione. Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1
Indice Prefazione Autori XI XV Parte prima - La funzione finanziaria nel management delle imprese 1 Capitolo 1 Compiti ed evoluzione della funzione finanziaria 3 1.1 Compiti e finalità della funzione finanziaria
Progetto DAP Database delle Abitudini di Pagamento
Progetto DAP Database delle Abitudini di Pagamento Antonio De Martini Presidente Associazione Italiana per il Factoring (Assifact) Milano, 23 giugno 2009 Indice Le informazioni sulle abitudini di pagamento
Capitolo 1 Il sistema finanziario e il sistema reale 3. Capitolo 2 I saldi finanziari settoriali e l intermediazione finanziaria 29
00.romaneNadotti:Layout 1 25-09-2009 15:15 Pagina vi Gli Autori Prefazione Ringraziamenti dell Editore In questo volume... Il sito xiii xiv xvi xvii xxiii PARTE I Concetti fondamentali Capitolo 1 Il sistema
Vademecum Accordi di Basilea. Basilea 1 (Accordi in vigore dal 1998)
Vademecum Accordi di Basilea Basilea 1 (Accordi in vigore dal 1998) Patrimonio di vigilanza per il rischio: 8% dell attivo ponderato [max rischio ponderazione = 100%] Classificazione delle attività rischiose
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VERGATO (BO) S.c.
BANCA DI CREDITO COOPERATIVO DI VERGATO (BO) S.c. Metodologia di pricing e Regole Interne per la negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla BCC Adottata ai sensi delle Linee Guida interassociative
I crediti e la loro classificazione secondo gli IAS/IFRS
IAS-IFRS E NON PERFORMING LOANS Verona, 9 giugno 2006 I crediti e la loro classificazione secondo gli IAS/IFRS Andrea Lionzo Università degli Studi di Verona [email protected] 1 Indice 1. I fondamenti
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CORSO AVANZATO II
ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI CORSO AVANZATO II PRESENTAZIONE DEL CORSO Lezione 1 Laura Viganò, Università degli Studi di Bergamo A.A. 2006-07 STRUTTURA CORSO Primo modulo: rischio di credito
Politica di valutazione e pricing
Politica di valutazione e pricing Aprile 2014 Indice Premessa... 3 1. Politica di valutazione e pricing... 3 1.1 Ambito di applicazione e contenuto... 3 1.2 Caratteristiche delle metodologie di pricing
Indice. Prefazione, di Tancredi Bianchi XIII. Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XVII
Prefazione, di Tancredi Bianchi Presentazione della seconda edizione, di Giancarlo Forestieri XIII XVII Parte prima Il mercato, le istituzioni e gli strumenti di valutazione 1 Il sistema finanziario e
Wealth Risk Management: il controllo del rischio e la tutela dell investitore
Wealth Risk Management: il controllo del rischio e la tutela dell investitore Workshop Milano,12 giugno 2012 Agenda Tendenze del mercato Wealth Risk Management Framework di riferimento Leve del cambiamento
IL COSTO DEL RISCHIO DI CREDITO: IL PUNTO DD DI VISTA DEL CEO
IL COSTO DEL RISCHIO DI CREDITO: IL PUNTO DD DI VISTA DEL CEO Luca Majocchi Credito Italiano Convegno annuale APB Vicenza, 23 giugno 2000 (1) OBIETTIVO Condividere alcuni spunti di riflessione sulla prospettiva
INFORMATIVA AL PUBBLICO SULLA SITUAZIONE AL 31/12/2014. Sintesi del documento pubblicato ai sensi della normativa di vigilanza prudenziale
INFORMATIVA AL PUBBLICO SULLA SITUAZIONE AL 31/12/2014 Sintesi del documento pubblicato ai sensi della normativa di vigilanza prudenziale La nuova normativa di vigilanza prudenziale si basa, in linea con
SECONDA PARTE (Rischio di Credito)
SECONDA PARTE (Rischio di Credito) RISCHIO DI CREDITO LOSS GIVEN DEFAULT Valutazione del rischio che mi serve per determinare il capitale di vigilanza avviene attraverso la determinazione di queste quattro
Nuove funzioni e responsabilità del Risk Management. Presentazione alla Conferenza Il governo dei rischi in banca: nuove tendenze e sfide
Nuove funzioni e responsabilità del Risk Management Presentazione alla Conferenza Il governo dei rischi in banca: nuove tendenze e sfide 9 Aprile 2015 Agenda 1. Premessa: Il ruolo della Corporate Governance
Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING
Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING Il Comitato di Basilea Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi
Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane
Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane Riccardo Cesari (Università di Bologna e IVASS) Milano,SDA Bocconi, 10.7.2013 1 Crisi finanziaria e risk management
Basilea 2: quali implicazioni per disponibilità e prezzo per il credito?
Basilea 2: quali implicazioni per disponibilità e prezzo per il credito? Introduzione di Andrea Sironi SDA Bocconi Nell aprile 2003 il Comitato di Basilea ha reso pubbliche, nei tempi e nei modi originariamente
Corso di Finanza aziendale
Basilea II Corso di Finanza aziendale Elementi del nuovo accordo di Basilea Basilea II? Si tratta della recente revisione del complesso di norme regolamentari che dal 1988 sono imposte alle banche dalla
Corporate Banking e Basilea 2: come cambia il rapporto banca-impresa
Corporate Banking e Basilea 2: come cambia il rapporto banca-impresa prof. Stefano Caselli Università Bocconi Brescia, 10 ottobre 2006 Prof. Stefano Caselli - 10 ottobre 2006 1 I temi in agenda L inevitabile
L esperienza del Credito Italiano nelle gestione del rischio con metodi statistici - focus sul portafoglio small business -
L esperienza del Credito Italiano nelle gestione del rischio con metodi statistici - focus sul portafoglio small business - Claudio Queirolo - Responsabile Studi ed Attività Creditizia - Credito Italiano
Le regole di Basilea 2 per il credito al consumo
Le regole di Basilea 2 per il credito al consumo Francesco Cannata Banca d Italia Vigilanza Creditizia e Finanziaria Convegno ABI Credito alle famiglie 2007 Sessione Parallela A2 L efficienza nel credito
L impatto degli IAS sui modelli di governo e di vigilanza delle imprese bancarie
Convegno Newfin Bocconi In collaborazione con il Fondo Inter Tutela Depositi IAS IFRS e imprese bancarie Impatti gestionali, organizzativi e contabili L impatto degli IAS sui modelli di e di vigilanza
Classificazione tipologie di rischio
Università Bicocca - Milano Anno Accademico 2007 / 2008 Classificazione tipologie di rischio Corso di Risk Management Milano, 27 Febbraio 2008 1 Rischi impliciti nell attività bancaria RISCHIO DI CREDITO
I prestiti (parte I) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2013/2014
I prestiti (parte I) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2013/2014 L attività creditizia: introduzione I prestiti costituiscono la principale voce dell attivo patrimoniale
L analisi complessiva della struttura del bilancio aziendale e la valutazione delle singole poste: la descrizione complessiva
Lunedì 19 gennaio 2004 L analisi complessiva della struttura del bilancio aziendale e la valutazione delle singole poste: la descrizione complessiva 9.30-10.00 Dott.ssa. D. Ventrone Presentazione del corso.
19.4. La riserva di elasticità
INTRODUZIONE ALLA FINANZA 1.OBIETTIVI AZIENDALI E COMPITI DELLA FINANZA, di M. Dallocchio e A. Salvi 1.1. Creazione di valore come idea-guida 1.2. Creazione di valori per l impresa o per gli azionisti?
IL RUOLO DEL RISK MANAGEMENT NEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI
IL RUOLO DEL RISK MANAGEMENT NEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Andrea Piazzetta Risk Manager Gruppo Banca Popolare di Vicenza Vicenza, 18 settembre 2009 Gruppo Banca Popolare di Vicenza Contesto regolamentare
Il contributo si focalizza sugli aspetti organizzativi/ funzionali connessi allo sviluppo/ implementazione dei sistemi di rating interno
IL CONTRIBUTO DI UNICREDITO ITALIANO AL PROGETTO DI RICERCA Rating interni e controllo del rischio di credito Esperienze, problemi, Soluzioni Milano - 31 marzo 2004 NEWFIN Centro Studi sull innovazione
Policy di valutazione e pricing dei prestiti obbligazionari di propria emissione
Policy di valutazione e pricing dei prestiti obbligazionari di propria emissione Delibera del Consiglio di Amministrazione del 12 luglio 2011 1 Indice PREMESSA... 3 1. Politica di valutazione e pricing...
Ruolo delle Obbligazioni Bancarie Garantite nella strategia di raccolta di Intesa Sanpaolo
Ruolo delle Obbligazioni Bancarie Garantite nella strategia di raccolta di Intesa Sanpaolo Roma, Giugno 2007 Indice Introduzione Uso del CB: il merito di credito di partenza Uso del CB: entità/qualità
Basilea 3, CRD4 e Banking Union
Basilea 3, CRD4 e Banking Union Dove siamo oggi, dove saremo domani? Rischio di Mercato: quali novità sul Trading Book I cambiamenti per le banche a Modello Interno Roma 4 Dicembre 2012 Rita Gnutti Head
IL RAPPORTO BANCA - IMPRESA ALLA LUCE DI BASILEA 2
COLLANA FINANZAEDIRITTO Camillo Marcolini IL RAPPORTO BANCA - IMPRESA ALLA LUCE DI BASILEA 2 AGGIORNATO ALLA FINANZIARIA 2008 Camillo Marcolini Il rapporto banca impresa alla luce di Basilea 2 Editore
I rischi operativi. Dott. Michele Lanotte
I rischi operativi Assilea, Assifact, Assofin Le nuove disposizioni di Vigilanza della Banca d Italia per le Banche e gli Intermediari Finanziari dell Elenco Speciale Milano, 14 aprile 2008 Dott. Michele
Presentazione dell attività del Laboratorio
Università degli Studi di Roma TOR VERGATA Dottorato di Ricerca in Banca e Finanza Dottorato di Ricerca in Economia Dottorato in Scienze Economiche e Aziendali Laboratorio di Ricerca in Governance e Controlli
Politica di valutazione e pricing per la negoziazione/emissione dei prestiti obbligazionari emessi dalla
Politica di valutazione e pricing per la negoziazione/emissione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Banca di Credito Cooperativo San Giuseppe di Petralia Sottana Adottata con delibera del C.d.A. del
L equilibrio finanziario della banca (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2013/2014
L equilibrio finanziario della banca (parte II) Corso di Economia delle Aziende di Credito Prof. Umberto Filotto a.a. 2013/2014 Liquidity stress test: gli approcci Liquidity stress test : utilizzato per
education PERCORSO FORMATIVO
education PERCORSO FORMATIVO Programma Corsi 2015 ANDAF EDUCATION PERCORSO FORMATIVO 2015 PROGRAMMA CORSI SEDI: MILANO ROMA FORMAZIONE IN-HOUSE 1 PERCORSO FORMATIVO 2015 Metodologia didattica I corsi di
Ciclo economico e qualità del credito retail: applicazione e risultati di un modello di Stress Testing
Ciclo economico e qualità del credito retail: applicazione e risultati di un modello di Stress Testing Silvia Ghielmetti CRIF Decision Solutions, Direttore Francesco Diurni CRIF Decision Solutions IX Convention
La gestione del debito dopo gli accordi di Basilea II
La gestione del debito dopo gli accordi di Basilea II Massimo Buongiorno Convegno ARGI Milano, 27 ottobre 2004 Perché Basilea II, esisteva un Basilea I? Nel 1988 il Comitato di Basilea stabilisce una quota
Determinazione delle condizioni di finanziamento in base al rischio di credito: alcune simulazioni numeriche
Determinazione delle condizioni di finanziamento in base al rischio di credito: alcune simulazioni numeriche Prof. Jean-Marie BOUROCHE Direttore del Comitato Scientifico Internazionale CRIF Decision Solutions,
Il controllo dei rischi operativi in concreto: profili di criticità e relazione con gli altri rischi aziendali
La gestione dei rischi operativi e degli altri rischi Il controllo dei rischi operativi in concreto: profili di criticità e relazione con gli altri rischi aziendali Mario Seghelini 26 giugno 2012 - Milano
La strategia finanziaria adottata in relazione al profilo di rischio/rendimento. Il sistema di controllo e valutazione della gestione finanziaria
Controllo della gestione finanziaria e disposizioni COVIP sul processo di attuazione della politica di investimento Giampaolo Crenca Presidente del Consiglio Nazionale degli Attuari Roma, 19 giugno 2012
Rendimento del capitale investito e costo delle risorse finanziarie. Cenni funzionali sui principi legislativi e ragionieristici del bilancio
Le Novità del Credito: corso di aggiornamento Obiettivi Fornire una visione sistematica e completa dell'operatività creditizia, aggiornata alle piu recenti novita (I.A.S., riforma societaria, riforma diritto
I rischi di credito e operativo
I rischi di credito e operativo Francesco Romito Università RomaTre, a.a. 2008-2009 La matematica per le decisioni finanziarie: la gestione del rischio Individuazione Misurazione Mitigazione / Assunzione
Funzionigramma delle Direzioni Regionali della Divisione Banca dei Territori
gramma delle Direzioni Regionali della Divisione Banca dei Territori Luglio 2010 INDICE ORGANIGRAMMA...3 FUNZIONIGRAMMA...5 DIRETTORE REGIONALE...6 COORDINAMENTO MARKETING E STRATEGIE TERRITORIALI...6
IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE
IL SETTORE ASSICURATIVO E IL FINANZIAMENTO DELLE IMPRESE ALCUNE CONSIDERAZIONI A MARGINE DELLA REVISIONE DELLE NORME SUGLI INVESTIMENTI A COPERTURA DELLE RISERVE TECNICHE CONVEGNO SOLVENCY II 1 PUNTI PRINCIPALI
Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane. Renzo G. Avesani, Presidente CROFI
Il processo di definizione e gestione del Risk Appetite nelle assicurazioni italiane Renzo G. Avesani, Presidente CROFI Milano, 10 07 2013 1. Che cosa è il Risk Appetite? 2. Il processo di Risk Appetite
Le strategie delle piccole banche nel nuovo quadro regolamentare di Basilea 2
Le strategie delle piccole banche nel nuovo quadro regolamentare di Basilea 2 Roberto Di Salvo Federcasse VIII Convention ABI Roma, 29-30 novembre 2004 La filosofia di Basilea2 In linea generale, il Nuovo
