IL RISCHIO DI SPREAD :
|
|
|
- Lino Biondi
- 10 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Corso tecnico/pratico Seconda Edizione IL RISCHIO DI SPREAD : MISURAZIONE E GESTIONE TRAMITE COSTRUZIONE IN AULA DI MODELLI IN EXCEL Milano, 26 e 27 novembre 2013 Hotel Four Points Sheraton Via Cardano 1 Premessa al corso: il contesto A partire dal 2007, le oscillazioni degli spread creditizi hanno determinato forti escursioni del valore dei titoli rendendo evidente una condizione di generalizzata sottovalutazione dei rischi finanziari. Alla base delle carenze dei sistemi di misurazione del rischio troviamo la diffusa applicazione di tecniche di pricing obsolete che considerano il credit spread come maggiorazione del tasso di sconto dei flussi di cassa attesi dai titoli. E stato dimostrato che l utilizzo di curve di sconto spread-inclusive distorce il fair value degli strumenti finanziari e fa erroneamente apparire il rischio di spread come componente interna al rischio di tasso d interesse. L evidenza empirica segnala invece che le variazioni degli spread producono reazioni del valore degli attivi finanziari più marcate rispetto a quelle osservabili in risposta a medesime oscillazioni della struttura dei rendimenti risk-free. In presenza di contratti a tasso variabile, il fenomeno assume proporzioni macroscopiche e porta all emersione di un rischio di spread elevato anche per portafogli che presentano bassi livelli di rischio di tasso. Salvo rare eccezioni, la dimensione dello spread risk emerge sempre come multiplo del rischio di tasso. Nonostante queste evidenze, il rischio di spread sfugge alla comune modellistica di value-at-risk e ai più diffusi sistemi di asset-andliability management. Fino al 2009, sono state riconosciute situazioni di marcata sottovalutazione del rischio sulle posizioni in derivati creditizi, sugli strumenti di credito strutturato e sulle obbligazioni corporate. Dal 2010, il fenomeno si è allargato a tutto il portafoglio titoli, diventando particolarmente acuto per la quota investita in obbligazioni corporate e in titoli di stato. Attualmente, l applicazione di spread elevati sugli strumenti di provvista delle banche obbliga a considerare il mismatching di spread sensitivity tra attivo e passivo quale ulteriore determinante di variazioni del margine d interesse e del valore del banking book. 1
2 Obiettivi del corso: ü Fornire le basi teoriche e gli strumenti per la misurazione e la gestione del rischio di spread illustrando le modalità attraverso cui le oscillazioni degli spread influenzano il fair value degli strumenti finanziari. Mirate tecniche di cash flow mapping permettono di calcolare il valore della componente creditizia dei titoli e portano a definire una puntuale misura di sensitivity alle oscillazioni degli spread ed una distinta misura di sensitivity alle escursioni dei tassi risk-free. ü Analizzare i comuni modelli VaR ed i più diffusi sistemi di ALM individuando le aree critiche e gli interventi necessari per produrre nuovi indicatori sensibili all accumulo di spread risk nei portafogli di titoli e nell intero bilancio di una banca. Metodologia e strumenti Elemento caratterizzante del corso è il largo uso di Excel, volto a consentire l applicazione immediata delle metodologie di calcolo e la realizzazione in aula di tutti i modelli. Verranno inizialmente spiegate le modalità d uso avanzato di Excel, funzionali al successivo sviluppo della modellistica. Il corso prevede che i modelli di pricing, di VaR e di gap management siano realizzati in aula e replicati dai partecipanti sul proprio personal computer. Ogni modello avrà forma di prototipo e rimarrà come materiale di studio. La combinazione tra teoria e pratica mira a: Ø favorire la comprensione delle tematiche; Ø sviluppare le abilità di progettazione, realizzazione ed analisi dei modelli di fair value e dei sistemi di gestione dei rischi. Non sono richieste particolari competenze di matematica e statistica. Destinatari Ø Risk managers Ø Consulenti e analisti dei processi di risk management Ø Personale incaricato dello sviluppo e della convalida di modelli per il calcolo del fair value e dei sistemi di misurazione dei rischi Ø Traders e gestori di portafoglio 2
3 Programma del primo giorno: 26 novembre 2013 Ore 9.30 apertura dei lavori Il pricing del rischio di insolvenza del debitore: dalla probabilità di default al credit spread - Modelli strutturali e modelli in forma ridotta per la stima delle rischio di insolvenza - Uso, in Excel, delle matrici di transizione tra classi di PD - Calcolo del credit spread Le perdite di valore delle obbligazioni nelle fasi di allargamento degli spread - Il mercato delle obbligazioni corporate nel periodo Il debito governativo nel periodo Oscillazione degli spread ed escursione del valore dei titoli: differenza tra rischio di spread e rischio di tasso di interesse ore lunch break I modelli base per la valutazione degli strumenti finanziari - Credit spread, asset swap spread e option adjusted spread - Valutazione dei titoli mediante curve di tasso spread-inclusive (single-leg approach) - Sensitivity del valore alle variazioni dei tassi di sconto Ore chiusura dei lavori 3
4 Programma del secondo giorno: 27 novembre 2013 Ore 9.30 apertura dei lavori Modelli avanzati per la valutazione degli strumenti finanziari esposti a rischio di insolvenza - Valutazione esplicita della componente creditizia degli strumenti finanziari (double-leg approach) - Sensitivity del valore alle variazioni dei tassi risk-free - Derivazione di misure specifiche per la sensitivity alle oscillazioni degli spread ore pausa colazione Sviluppo di sistemi di risk management sensibili al rischio di spread - Evoluzione dei modelli di value-at-risk - Un nuovo framework per l asset and liability management - Gli effetti del rischio di spread sul capitale economico della banca Ore chiusura dei lavori 4
5 Aldo Letizia DOCENTE DEL CORSO Responsabile della struttura di risk management di Banca Popolare Pugliese. Docente a contratto di Modelli per la Valutazione degli Strumenti Finanziari Complessi presso il Dipartimento di Matematica e Fisica dell Università del Salento a.a Autore di ricerche sui temi della dinamica del valore, credit risk e adeguatezza patrimoniale, vulnerabilità dei sistemi di controllo dei rischi nelle fasi di allargamento degli spread. Sul tema del rischio di spread, ha pubblicato: Credit Spread Widening Risk and its Effects on Banks' Economic Capital (December 1, 2010). Available at SSRN: Il controllo dei rischi nelle fasi di allargamento degli spread creditizi, Credito Popolare, rivista dell Associazione Nazionale fra le Banche Popolari, dicembre 2010 Vulnerability of risk management systems in credit spread widening scenarios, Journal of Financial Risk Management Vol. VII, No. 3, pp. 7-24, September 2010, IUP Indian University Press. La misurazione del rischio di spread nel trading book, Newsletter AIFIRM, giugno 2010 L allargamento dei credit spread: impatto sul valore e sui sistemi di controllo del rischio, Banche e Banchieri, aprile 2009 Credit Spread Widening Risk in Portfolios: Pricing Techniques and Sensitivity Measures (December 20, 2007). Available at SSRN: Quota di iscrizione per i 2 giorni di corso: Euro 2.000,00 + Iva (Comprende per ogni giornata: colazione di lavoro, coffee break e materiale didattico) Le iscrizioni verranno chiuse al raggiungimento di 20 partecipanti Per iscrizioni e ulteriori informazioni Tel. 02/ [email protected] (Quota finanziabile tramite i fondi paritetici interprofessionali Certificazione BSI ANAB n. FS UNI EN ISO 9001:2008 settori EA35 - EA37) 5
Modelli per il pricing del credito
Corso tecnico - pratico Modelli per il pricing del credito Calcolo degli spread a copertura del rischio di credito Valutazione dei bond rischiosi: obbligazioni governative, corporate bond e mini-bond Milano,
La realizzazione in Excel dei Modelli di Portafoglio per la stima delle perdite su crediti
Corso tecnico e pratico La realizzazione in Excel dei Modelli di Portafoglio per la stima delle perdite su crediti Calcolo delle expected losses e del credit VaR Valutazione di congruità degli spread contrattuali
MODELLI IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI COMPLESSI. Calcolo del fair value e misurazione dei rischi
Corso tecnico - pratico MODELLI IN EXCEL PER LA VALUTAZIONE DEGLI STRUMENTI FINANZIARI COMPLESSI Calcolo del fair value e misurazione dei rischi Modulo 1 (base): 22-23 aprile 2015 Modulo 2 (avanzato):
RATING INTERNI E CONTROLLO DEL RISCHIO DI CREDITO. Gianpaolo Sevà Divisione Risk Management Banca Popolare di Lodi - Gruppo Bipielle
RATING INTERNI E CONTROLLO DEL RISCHIO DI CREDITO BANCA POPOLARE DI LODI Gianpaolo Sevà Divisione Risk Management Banca Popolare di Lodi - Gruppo Bipielle BANCA POPOLARE DI LODI RETI BANCARIE H. SPA BIPIELLE
31/12/2012. Totale fondi pensione non finanziati 95.693 3.988 99.681 - - - -
22. FONDI DEL PERSONALE La voce comprende Fondi pensione finanziati 271.288 266.404 non finanziati 99.681 85.014 TFR (società italiane) 47.007 40.484 Piani di assistenza medica 20.403 21.270 Altri benefici
I crediti e la loro classificazione secondo gli IAS/IFRS
IAS-IFRS E NON PERFORMING LOANS Verona, 9 giugno 2006 I crediti e la loro classificazione secondo gli IAS/IFRS Andrea Lionzo Università degli Studi di Verona [email protected] 1 Indice 1. I fondamenti
Rischi in Finanza. Rischi finanziari. Rischi puri. Rischi sistematici. Rischi non sistematici
Rischi in Finanza Rischi puri Rischi finanziari Rischi sistematici Rischi non sistematici Rischi non sistematici I rischi non sistematici sono rischi specifici Tipologie di rischi specifico più frequenti:
Finanza Aziendale (6 cfu)
Finanza Aziendale (6 cfu) Docente: Prof. Giuseppe Frisella ([email protected]) Ricevimento: Lunedì ore 10:00 Dipartimento SEAF-Economia 4 Piano Anno Accademico 2012/2013 Il corso ha l obiettivo di
Lezione 3: Introduzione all analisi e valutazione delle azioni. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri
Lezione 3: Introduzione all analisi e valutazione delle azioni Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri Valutazione degli investimenti in azioni Intuitivamente si crea valore quando un azienda
Gli investimenti in titoli di capitale delle banche per Le società di assicurazione:
Gli investimenti in titoli di capitale delle banche per Le società di assicurazione: Il passaggio dalla crisi finanziaria al Nuovo contesto regolamentare Milan, 7 giugno 2010 GENERALI INVESTMENTS Generali
POLICY DI VALUTAZIONE E PRICING DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
POLICY DI VALUTAZIONE E PRICING DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI Versione 0.0 delibera del Consiglio di Amministrazione del 05/05/2011 Versione 1.0 delibera del Consiglio di Amministrazione del 04/08/2011 Versione
Parte prima - Il costo del capitale per la determinazione del rendimento finanziario obiettivo
Indice Presentazione, di Gilberto Gabrielli Introduzione Significato dei simboli e degli acronimi XI XII XXI Parte prima - Il costo del capitale per la determinazione del rendimento finanziario obiettivo
LA COPERTURA DEI RISCHI
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA AMMINISTRAZIONE FINANZA E CONTROLLO
EXPORT PROGRAM. Recupero crediti e contrattualistica internazionale
EXPORT PROGRAM Recupero crediti e contrattualistica internazionale 2 PUNTI DI FORZA Fattori distintivi dell'executive Export Program 1 TEAM DI ANALISTI ESPERTI 2 CONOSCENZA DEL MERCATO executive export
Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL
Finanziamento Immobiliare Finanziamenti strutturati, leasing, mezzanine e NPL Giacomo Morri Antonio Mazza Capitolo 6 GLI ACCORDI DI BASILEA E I FINANZIAMENTI IMMOBILIARI STRUTTURATI Il Nuovo Accordo Obiettivi
VALUTAZIONE FINANZIARIA
- - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - - AREA AMMINISTRAZIONE FINANZA E CONTROLLO
Programma Rating e Credit Risk Management
Programma Rating e Credit Risk Management 20-24 maggio 2013 PROGRAMMA Copyright 2012 SDA Bocconi, Milano Lunedì, 20 maggio 2013 Il quadro regolamentare e le metodologie di rating 09.30 10.45 Andrea Sironi
Basilea 3: le nuove regole globali sulla vigilanza delle Banche. Lo scenario attuale e le prospettive future.
Basilea 3: le nuove regole globali sulla vigilanza delle Banche. Lo scenario attuale e le prospettive future. Perché Basilea 3: dai mutui Subprime alla crisi dei debiti sovrani. Origini ed evoluzione dell
TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DELLE ALTRE FORME DI FINANZIAMENTO. Docente: Prof. Massimo Mariani
TECNICHE DI STIMA DEL COSTO DELLE ALTRE FORME DI FINANZIAMENTO Docente: Prof. Massimo Mariani 1 SOMMARIO Il costo del capitale stima del costo del capitale stima del costo del capitale di aziende operanti
IAS/IFRS: le implicazioni per il credit risk management
IAS/IFRS: le implicazioni per il credit risk management Fabio Arnaboldi - Francesco Saita Convegno IAS/IFRS e imprese bancarie Università Bocconi-FITD, 8 aprile 2005 Introduzione Il credit risk management
Rendimento del capitale investito e costo delle risorse finanziarie. Cenni funzionali sui principi legislativi e ragionieristici del bilancio
Le Novità del Credito: corso di aggiornamento Obiettivi Fornire una visione sistematica e completa dell'operatività creditizia, aggiornata alle piu recenti novita (I.A.S., riforma societaria, riforma diritto
Raggiungere gli obiettivi strategici e preservare il valore creato nel tempo
RISK MANAGEMENT & BUSINESS CONTINUITY Risk Management per le imprese Raggiungere gli obiettivi strategici e preservare il valore creato nel tempo PER L IMPRESA E STAKEHOLDER CHI E EXSAFE Società di consulenza
Modelli finanziari quantitativi
Modelli finanziari quantitativi 17 giugno 2010 Premessa La contrapposizione tradizionale tra analisi fondamentale (sulle variabili caratteristiche di un fenomeno economico-finanziario) e analisi tecnica
Corso di Asset and liability management. Il rischio di interesse sul banking book ESERCIZI
Università degli Studi di Parma Corso di Asset and liability management Il rischio di interesse sul banking book ESERCIZI Prof.ssa Paola Schwizer Anno accademico 2010-2011 Riclassificazione del bilancio
Rating interni e controllo. del rischio di credito
Rating interni e controllo del rischio di credito esperienze, problemi, soluzioni Milano, 31 marzo 2004 DIREZIONE RISK MANAGEMENT Giovanni Parrillo Responsabile Servizio Rischi di Credito 1 Rating interni:
La BDCR Assilea per la valutazione del profilo di rischio delle imprese
La BDCR Assilea per la valutazione del profilo di rischio delle imprese Luciano Bruccola, Assilea / Conectens RES, ConfiRes 2015 Firenze, 25 febbraio 2015 La Banca Dati Centrale Rischi Assilea BDCR Elementi
CORSO: Auditor interni di servizi per l apprendimento relativi all istruzione ed alla formazione non formale
CORSO: Auditor interni di servizi per l apprendimento relativi all istruzione ed alla formazione non formale 10-11-12 Aprile 2014 Dalle ore 9,00 alle NORMA UNI ISO 29990:2011 18,00 c/o Hotel Executive
Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento
Metodologia di valutazione e di pricing per la emissione/negoziazione dei prestiti obbligazionari emessi dalla Cassa Rurale di Trento Data 16 febbraio 2011 Delibera Consiglio d Amministrazione del marzo
IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio d esercizio e informazione integrativa
IAS 32 Strumenti finanziari: esposizione nel bilancio d esercizio e informazione integrativa SCHEMA DI SINTESI DEL PRINCIPIO CONTABILE SINTESI ILLUSTRAZIONE DEL PRINCIPIO CONTABILE 1 FINALITA' LIABILITY
MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE
OFFERTA FORMATIVA Titolo: MASTER SPECIALISTICO IN PROGRAMMAZIONE E CONTROLLO DI GESTIONE Padova, Roma e Bologna. Destinatari: Il Master si rivolge a laureati, preferibilmente in discipline economiche,
Sostenibilità e gestione finanziaria nelle casse di previdenza: esperienze a confronto
Sostenibilità e gestione finanziaria nelle casse di previdenza: esperienze a confronto Il punto di vista dell asset manager Michele Boccia Responsabile Clientela Istituzionale Eurizon Capital SGR Milano,
8. Dati finanziari e bancari
8. Dati finanziari e bancari Roma rappresenta dopo Milano il principale Centro finanziario del Paese con 46 Istituti creditizi, 1.988 sportelli bancari, 91 miliardi di euro depositati in banca (pari al
Mondo Alternative. Le sfide dell assetallocationin una nuova era
Mondo Alternative Workshop Le sfide dell assetallocationin una nuova era Giovedì11 ottobre 2012 L impatto dell'analisi delle attivitàe passivitàdi un ente previdenziale sull'assetallocation Attuario Indice
REGOLE REGOLE. Comunicazione. Economia reale e monetaria. Competenze. Concorrenza. Mercati creditizi e finanziari. Tecnologia BANCA IMPRESA
0 Economia reale e monetaria REGOLE REGOLE BANCA Concorrenza IMPRESA Comunicazione Competenze Mercati creditizi e finanziari Tecnologia 1 REGOLE.. IAS/IFRS BASILEA 2 2.. ASPETTI Autonomia Interdipendenza
OIV - Best Practices - 22 settembre 2014
OIV - Best Practices - 22 settembre 2014 Mario Massari Università L. Bocconi - Milano Il saggio privo di rischio ed il rischio paese 1 Cosa è il Risk Free Rate (RFR)? Il RFR può essere usato per differenti
Il Piano di Accumulo e le modalità Switch Pictet. La soluzione più semplice per investire con metodo
Il Piano di Accumulo e le modalità Switch Pictet La soluzione più semplice per investire con metodo PIANO DI ACCUMULO: DEFINIZIONE COS E Il PAC è una modalità di investimento che prevede l acquisto di
CORSO EXECUTIVE FULL TIME SHORT MASTER IN INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA
CORSO EXECUTIVE FULL TIME SHORT MASTER IN INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA Export 2.0: la gestione dell impresa nell attività con l estero Programma Executive Intensive Milano, 16 21 novembre 2015 SHORT
La Piattaforma exact Il modulo Advisory
La Piattaforma exact Il modulo Advisory Una partnership strategica: la piattaforma integrata Analysis SpA ha realizzato la piattaforma modulare exact Suite in modalità ASP (Application Service Provider)
CORSO EXECUTIVE SHORT MASTER IN INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA
CORSO EXECUTIVE SHORT MASTER IN INTERNAZIONALIZZAZIONE D IMPRESA Export 2.0: la gestione dell impresa nell attività con l estero Formula week end Milano, 6-7, 12-13-14 e 26-27-28 novembre 2015 SHORT MASTER
La gestione del debito dopo gli accordi di Basilea II
La gestione del debito dopo gli accordi di Basilea II Massimo Buongiorno Convegno ARGI Milano, 27 ottobre 2004 Perché Basilea II, esisteva un Basilea I? Nel 1988 il Comitato di Basilea stabilisce una quota
A.A. 2009/10 Corso Financial Risk Management Market Risk. Assignment finale
A.A. 2009/10 Corso Financial Risk Management Market Risk Assignment finale NB: per ottenere risultati uniformi attraverso i gruppi di lavoro, si raccomanda per lo svolgimento degli esercizi l utilizzo
19.4. La riserva di elasticità
INTRODUZIONE ALLA FINANZA 1.OBIETTIVI AZIENDALI E COMPITI DELLA FINANZA, di M. Dallocchio e A. Salvi 1.1. Creazione di valore come idea-guida 1.2. Creazione di valori per l impresa o per gli azionisti?
continuazione CORSO ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI II Testi di riferimento PROGRAMMA Parte relativa alla gestione dei rischi bancari
continuazione CORSO ECONOMIA DEGLI INTERMEDIARI FINANZIARI II 3) Rischi e redditività ruolo del capitale allocazione del capitale valutazione della performance della banca e dei singoli centri operativi
Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING
Basilea 2: Assistenza per il Credito e la Finanza. Vincere la sfida del RATING Il Comitato di Basilea Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi
Lezione 1. Uniformità sistema creditizio. Basilea 1. Basilea 2, fattori di ponderazione, il concetto di rating
Lezione 1 Basilea 2, fattori di ponderazione, il concetto di rating Uniformità sistema creditizio Il Comitato di Basilea fu istituito nel 1974 tra i governatori delle Banche Centrali del G10. Obiettivo
Finanza Aziendale. Rischio e Valutazione degli
Teoria della Finanza Aziendale Rischio e Valutazione degli investimenti 9 1-2 Argomenti trattati Costo del capitale aziendale e di progetto Misura del beta Costo del capitale e imprese diversificate Costo
Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39
Strumenti finanziari Ias n.32 e Ias n.39 Corso di Principi Contabili e Informativa Finanziaria Prof.ssa Sabrina Pucci Facoltà di Economia Università degli Studi Roma Tre a.a. 2004-2005 prof.ssa Sabrina
Criteri di pricing per i prestiti obbligazionari emessi dalla Banca
Criteri di pricing per i prestiti obbligazionari emessi dalla Banca Redatto da: Responsabile Servizio Finanza e Tesoreria / Responsabile Servizio Controlli Interni Verificato da: Responsabile Compliance
Verso Basilea 2 Minacce in vista per le PMI?
Confederazione Nazionale dell Artigianato e della Piccola e Media Impresa Verso Basilea 2 Minacce in vista per le PMI? relazione di Eugenio Pavarani Dipartimento di Economia Università di Parma Collecchio,
Bilancio, amministrazione e finanza degli istituti religiosi
Corso di Alta Formazione Bilancio, amministrazione e finanza degli istituti religiosi Per favorire la sostenibilità economica e assicurare la continuità dell opera ALTIS, Università Cattolica del Sacro
Indice. Le curve di indifferenza sulla frontiera di Markowitz UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA
UNIVERSITA DI PARMA FACOLTA DI ECONOMIA Corso di pianificazione finanziaria A.a. 2003/2004 1 Indice La Capital Market Theory di Markowitz Il Teorema della separazione di Tobin e la Capital Market Line
Sales Management: Tecniche di vendita e di relazioni
Tecniche di vendita In collaborazione con Confindustria Messina Destinatari e Obiettivi del corso Il corso è rivolto a Imprenditori, Manager di PMI, Venditori e Gestori di attività di vendita che vogliono
L applicazione del Matching Adjustment alle Gestioni Speciali. Dott. Marco Cerizzi Milano, 17 Maggio 2012
L applicazione del Matching Adjustment alle Gestioni Speciali Dott. Marco Cerizzi Milano, 17 Maggio 2012 Agenda 1. Il business delle gestioni speciali 2. L applicazione del Matching Adjustment alle gestioni
POLICY DI PRICING E REGOLE INTERNE PER LA NEGOZIAZIONE DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI
Banca di Credito Cooperativo di Triuggio e della Valle del Lambro POLICY DI PRICING E REGOLE INTERNE PER LA NEGOZIAZIONE DEI PRESTITI OBBLIGAZIONARI (emesse in relazione alla Linee Guida Federcasse per
Corsi di MIGLIORAMENTO CONTINUO
Corsi di MIGLIORAMENTO CONTINUO Il miglioramento deve costituire un requisito centrale nella vita di una azienda per affrontare con successo le sfide di un mercato globale sempre più competitivo. Varie
Nella prima parte del corso l attenzione è venuta appuntandosi sui problemi inerenti la valutazione di investimenti aziendali e di strumenti
Nella prima parte del corso l attenzione è venuta appuntandosi sui problemi inerenti la valutazione di investimenti aziendali e di strumenti finanziari in un contesto di flussi finanziari certi, tuttavia
Delibera Covip e nuovo 703/96: quali sfide per i modelli gestionali dei fondi pensione? Antonello Motroni - Mefop ITForum 2013 Rimini, 23 maggio 2013
Delibera Covip e nuovo 703/96: quali sfide per i modelli gestionali dei fondi pensione? Antonello Motroni - Mefop ITForum 2013 Rimini, 23 maggio 2013 Un nuovo contesto di riferimento La gestione finanziaria
Advantage. Skills. European. Program. Financial Advisor
Advantage Skills Advantage Skills European Financial Advisor Program Il Corso Advantage Skills (European Financial Advisor Program) è un corso di alta qualificazione professionale, rivolto a chi opera
SERVIZI DI CONSULENZA
SERVIZI DI CONSULENZA I NOSTRI SERVIZI (1/4) ASSISTENZA E CONSULENZA SU PROGETTI INVESTIMENTO «FARM ADIVSORY» Offriamo assistenza e consulenza specialistica alle imprese che devono affrontare importanti
Corso di estimo e di valutazione immobiliare
Corso di estimo e di valutazione immobiliare PREMESSA L ipotesi di corso nasce dall esigenza di fornire una proposta formativa agli ingegneri che esercitano la loro professione nell ambito delle valutazioni
OFFERTA FORMATIVA SU: RAMS, FMEA, FMECA, HAZOP, FTA, ETA, RBD, MARKOV
OFFERTA FORMATIVA SU: RAMS, FMEA, FMECA, HAZOP, FTA, ETA, RBD, MARKOV NIER Ingegneria S.p.A. da diversi anni offre attività di formazione specialistica di alto livello per ingegneri e manager. NIER Ingegneria,
1- Corso di IT Strategy
Descrizione dei Corsi del Master Universitario di 1 livello in IT Governance & Compliance INPDAP Certificated III Edizione A. A. 2011/12 1- Corso di IT Strategy Gli analisti di settore riportano spesso
Gli effetti delle fusioni bancarie sulla disponibilità di credito per le imprese italiane
Gli effetti delle fusioni bancarie sulla disponibilità di credito per le imprese italiane Giorgio Gobbi Banca d Italia, Servizio Studi III RAPPORTO FINMONITOR MILANO - 14 GIUGNO 2004 THE EFFECTS OF BANK
IL RISCHIO D IMPRESA ED IL RISCHIO FINANZIARIO. LA RELAZIONE RISCHIO-RENDIMENTO ED IL COSTO DEL CAPITALE.
IL RISCHIO D IMPRESA ED IL RISCHIO FINANZIARIO. LA RELAZIONE RISCHIO-RENDIMENTO ED IL COSTO DEL CAPITALE. Lezione 5 Castellanza, 17 Ottobre 2007 2 Summary Il costo del capitale La relazione rischio/rendimento
Classificazione tipologie di rischio
Università Bicocca - Milano Anno Accademico 2007 / 2008 Classificazione tipologie di rischio Corso di Risk Management Milano, 27 Febbraio 2008 1 Rischi impliciti nell attività bancaria RISCHIO DI CREDITO
IL RUOLO DEL RISK MANAGEMENT NEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI
IL RUOLO DEL RISK MANAGEMENT NEL SISTEMA DEI CONTROLLI INTERNI Andrea Piazzetta Risk Manager Gruppo Banca Popolare di Vicenza Vicenza, 18 settembre 2009 Gruppo Banca Popolare di Vicenza Contesto regolamentare
Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING
Basilea 2: Vincere insieme la sfida del RATING Il Comitato di Basilea viene istituito nel 1974 dai Governatori delle Banche Centrali dei 10 paesi più industrializzati. Il Comitato non legifera, formula
Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1
Indice Prefazione Introduzione XIII XV Capitolo 1. Profilo finanziario degli investimenti 1 1.1 Definizione e tipologie di investimento 1 1.1.1 Caratteristiche degli investimenti produttivi 3 1.1.2 Caratteristiche
PREVIFIN. Corso di Finanza quantitativa per la previdenza complementare I edizione
PREVIFIN Corso di Finanza quantitativa per la previdenza complementare I edizione CORSO DI ALTA FORMAZIONE CORSI DI ALTA FORMAZIONE PREVIFIN PREVILAB CORSI FAD PREVIFIN Corso di Finanza quantitativa per
Pricing dei servizi bancari
SEMINARIO Pricing dei servizi bancari Nuovi pacchetti di offerta: simulazioni, previsioni, uso degli standard. Piani commerciali e processi formativi 3 ottobre 2013 09.30 Hotel Galileo Milano Corso Europa
LA GESTIONE DEL MARKETING AZIENDALE AI TEMPI DEL WEB 3.0
LA GESTIONE DEL MARKETING AZIENDALE AI TEMPI DEL WEB 3.0 Formazione Interaziendale 26 settembre, 3 e 10 ottobre 2013 Brogi & Pittalis Srl LA GESTIONE DEL MARKETING AI TEMPI DEL WEB 3.0 Il corso di 3 pomeriggi
Modello di gestione del portafoglio dell ENPAV
Modello di gestione del portafoglio dell ENPAV L Ente, con la collaborazione di Benchmark&Style (società di consulenza finanziaria), ha adottato dall inizio del 2010 un nuovo modello di gestione del portafoglio,
Sintesi della Policy di valutazione pricing delle obbligazioni emesse dalla Banca di Cascina s.c. Credito Cooperativo
Sintesi della Policy di valutazione pricing delle obbligazioni emesse dalla Banca di Cascina s.c. Credito Cooperativo ********** gennaio 2012 1 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. METODOLOGIA DI PRICING... 3 2.1
EXPORT PROGRAM. Risk management
EXPORT PROGRAM Risk management 2 PUNTI DI FORZA Fattori distintivi dell'executive Export Program 1 TEAM DI ANALISTI ESPERTI 2 CONOSCENZA DEL MERCATO executive export program L'Executive Export Program
Regione Liguria. Vademecum BASILEA 2. In collaborazione con
Regione Liguria Vademecum BASILEA 2 In collaborazione con BASILEA2: RISCHIO O OPPORTUNITÀ IL NUOVO ACCORDO DI BASILEA SUL CAPITALE A GARANZIA DELLA SOLVIBILITÀ DEL SISTEMA BANCARIO INTERNAZIONALE I TRE
IL COSTO DEL RISCHIO DI CREDITO: IL PUNTO DD DI VISTA DEL CEO
IL COSTO DEL RISCHIO DI CREDITO: IL PUNTO DD DI VISTA DEL CEO Luca Majocchi Credito Italiano Convegno annuale APB Vicenza, 23 giugno 2000 (1) OBIETTIVO Condividere alcuni spunti di riflessione sulla prospettiva
Competenza e networking per gli investimenti alternativi. Formazione consulenziale. Dicembre
Dicembre 2013 14 - Aprile 2014 15 previfin - GLI STRUMENTI ALTERNATIVI DI INVESTIMENTO iv edizione Formazione consulenziale Competenza e networking per gli investimenti alternativi L investimento in strumenti
Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento
Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Capitolo 17 Indice degli argomenti 1. Rischio operativo e finanziario
SDA Bocconi School of Management. seconda edizione
SDA Bocconi School of Management seconda edizione l obiettivo del progetto formativo Creare condivisione, costruire e rafforzare l alleanza tra management della banca e direttori di filiale, fondata sulla
Il risk management La gestione del sistema dei rischi dell intermediario. Giuseppe G. Santorsola
Il risk management La gestione del sistema dei rischi dell intermediario Nozioni introduttive una definizione Le tendenze evolutive dei mercati (finanziarizzazione dell economia, volatilità dei mercati
Sintesi della Policy di valutazione pricing delle obbligazioni emesse dalla Banca di Cascina Credito Cooperativo **********
Sintesi della Policy di valutazione pricing delle obbligazioni emesse dalla Banca di Cascina Credito Cooperativo ********** 1 INDICE 1. PREMESSA... 3 2. METODOLOGIA DI PRICING... 3 2.1 PRICING... 5 2 1.
Il Rating Pubblico: una nuova leva di sviluppo per le PMI
Il Rating Pubblico: una nuova leva di sviluppo per le PMI Edoardo Romeo Cerved Group Cerved Group S.p.A. Il certificato dell affidabilità economico-finanziaria di un impresa si chiama Rating Pubblico Cosa
CORSO DI FORMAZIONE PER FORMATORI
CORSO DI FORMAZIONE PER FORMATORI (Codice Corso SPC0802/AI) Calendario del Corso Sede Date Orari 8, 10 e 15 luglio 2008 9.00-13.00 / 14.00-18.00 I.Re.F. via Copernico 38 20125 Milano Cod. Corso SPC0802/AI
Ciclo economico e qualità del credito retail: applicazione e risultati di un modello di Stress Testing
Ciclo economico e qualità del credito retail: applicazione e risultati di un modello di Stress Testing Silvia Ghielmetti CRIF Decision Solutions, Direttore Francesco Diurni CRIF Decision Solutions IX Convention
SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CILINDRICA
BANCA CARIGE SpA SCHEDA PRODOTTO: CAMBI - OPZIONE ACQUISTO DIVISA STRUTTURA CILINDRICA TIPOLOGIA DI STRUMENTO: DERIVATI SU CAMBI OBIETTIVO Il prodotto denominato Cambi opzione acquisto divisa struttura
Corso Professionale in Estimo Immobiliare basato sugli Standard Internazionali di Valutazione ROMA - via Cavour 179/A 28 29 30 ottobre 2013
GEOMETRI VALUTATORI ESPERTI 1 Full Member of TE.Go.VA Membro del Comitato Tecnico Scientifico di TECNOBORSA Con il patrocinio di Convenzionati per la certificazione ISO 17024 Corso Professionale in Estimo
Lezione 3. Ricordiamo i concetti... Esposizione al rischio. Il rating interno e il sistema delle garanzie
Lezione 3 Il rating interno e il sistema delle garanzie Ricordiamo i concetti... Il modo con cui si combinano: Probabilità di inadempienza (PD) Perdita in caso di inadempienza (LGD) Esposizione all inadempienza
