L allenamento del ciclista
|
|
|
- Michele Marino
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 L allenamento del ciclista Aspetti: Metabolici e Muscolari Dott. Huber Rossi (Marathon Sport Center, Brescia) (Centro Unique,, Piacenza) 1
2 L allenamento per il ciclismo e gli sport di endurance in generale richiede lo stimolo di molteplici caratteristiche fisiche e psichiche: Metaboliche (app.cardiocircolatorio, met.cellulare) Muscolari (sistema nervoso centrale e periferico, ipertrofia selettiva fibre rosse e fibre IIa) 2
3 Fattori metabolici Massimo consumo di ossigeno (V O2max); Frazione di utilizzo del massimo consumo di ossigeno (FV 02MAX); Massima potenza lipidica; 3
4 1) Massimo consumo di ossigeno Capacità di diffusione polmonare; Massima Massima gittata cardiaca; Capacità di trasporto dell ossigeno nel sangue; Capacità di estrazione dell ossigeno e suo utilizzo nella cellula muscolare. 4
5 Capacità di diffusione polmonare A livello del mare la ventilazione polmonare in soggetti sani non n limita la prestazione aerobica (saturazione di ossigeno arteriolare intorno al 95% a qualsiasi carico di lavoro, Powers,, 1989). Solo in atleti molto evoluti ci può essere una maggiore desaturazione ad alte intensità di allenamento (Dempsey( Dempsey,, 1986), ma questo fattore può rappresentare un problema solo ad alta quota (Basset( & Howley,, 2000). Diventa un fattore limitante in caso di asma e ostruzioni respiratorie in generale (spirometria nel test di idoneità agonistica) 5
6 Vantaggi dell allenamento respiratorio In realtà l allenamento respiratorio può dare qualche vantaggio negli sport di ENDURANCE: a) diminuendo le sensazioni di affaticamento respiratorio (soprattutto ad alte frequenze respiratorie); b) migliorando la mobilità della cassa toracica (muscoli e articolazioni); c) Migliorando la capacità di decontrazione muscolare facilitando il rilassamento (minor spesa energetica). Ritardare la comparsa della fatica nei muscoli respiratori anche attraverso una migliore distribuzione di sangue tra musc. resp.. e muscoli locomotori 6
7 Ginnastica respiratoria (yoga, training autogeno, ecc ) ) attraverso un miglior controllo del diaframma e dei muscoli accessori (trapezio, intercostali); Nuoto; Strumenti che simulano differenti ventilazioni al minuto e differenti resistenze (Spirotiger,, maschere varie, ecc ) ) con miglioramento della capacità vitale e della FEV1; Protocollo (15 ): 1 1 (28 atti/min) (30 atti/min) (32 atti/min) (34 atti/min) + 2 (36 atti/min) Metodi allenamento respiratorio Incremento ormoni legati all allenamento allenamento di endurance con grosse masse muscolari coinvolte: > GH e Cortisolo con lieve incremento del lattato ematico senza desaturazione (96%) 7
8 Massima gittata cardiaca E il valore maggiormente correlato al V O2max V (Ekblom( Ekblom,, 1968; Tesc,, 1985; Basset & Howley,, 2000). E la massima capacità del cuore/muscolo cardiaco di eiettare sangue nell unit unità di tempo. Gli allenamenti che incidono maggiormente su questo parametro sono quelli intervallati (lavori in qui si permane per tempi prolungati al 90/95% della FC max o comunque intorno e sopra soglia anaerobica 4mmol/l ) 8
9 Metodi allenamento gittata cardiaca Intervall training intensivo in piano seduto in cui si sfrutta una forte agilità in breve tempo (10/12 x 45sec forte rpm -1min15sec 1min15sec molto lento, 8/10 x 1min forte rpm 1min30sec molto lenti); Intervall training intensivo in salita (pendenze medio/alte 7/10% 7/10% ) ) in cui si sfrutta l azione l in piedi sui pedali (8/10 x 30sec forte 10sec in piedi + 20sec seduto -1min30sec molto lento continuando in salita, 6/7 x 1min forte 10sec in piedi + 20sec seduto x 2 volte 2min molto lenti continuando in salita); Gare a circuito su strada o ciclocross. 9
10 Capacità di trasporto dell ossigeno -Quantità di emoglobina nel torrente circolatorio (14-18g/100ml 18g/100ml di sangue uomo e 12-16g/100ml 16g/100ml di sangue donna ); -1grammo di Hb lega 1.34ml di O2; -Incremento del V O2max V 4-9% 4 dopo reinfusione (doping) di ml di sangue (Gledhill( 85); 10
11 -Allenamento e soggiorno in quota ( m s.l.m, S.Moritz,, Livigno, ecc ) ) per periodi di circa 21gg (2/3 blocchi durante l anno l ricercando dopo 4/5gg di acclimatazione di ritrovare intensità molto simili a quelle svolte a livello del mare); Metodi incremento emoglobina -Soggiorno in alta quota ( m s.l.m) ) e allenamento a livello del mare (camera ipobarica etica ); Incremento dell emoglobina emoglobina in gran parte è dovuto ad un aumentata concentrazione e non ad un reale aumento quantitativo, questo fattore può portare ad un peggioramento della gittata cardiaca associato ad un rendimento atletico inferiore. 11
12 Capacità di estrazione dell ossigeno - % di fibre di tipo I rosse ossidative e fibre di tipo IIa; -Capillarizzazione periferica; -Numero e densità mitocondri (centrali energetiche cellula muscolare; -Buona distribuzione del flusso ematico ai muscoli. Caratteristiche maggiormente correlate alla frazione di utilizzo del V O2max legate alla nostra soglia anaerobica 12
13 2) Frazione di utilizzo del V O2max Possedere un elevata soglia anaerobica (Heck( et al.1985) vicina al proprio V O2max V permette di correre ad elevate velocità senza accumulare livelli significativi di acido lattico a livello muscolare e ematico (minor diminuzione ph). Un abbassamento del ph agisce sui processi enzimatici negativamente. 13
14 Concetto di soglia anaerobica Tanti metodi di valutazione della soglia anaerobica Soglia anaerobica (s4): Intensità/carico di lavoro (velocità, watts) ) e FC in cui si ha nel sangue 4 mmol/l di acido lattico 90-95% 95% FC max 14
15 Metodi allenamento della soglia anaerobica Intervall training estensivo in piano seduto in cui si cerca di rimanere ad intensità che stimolano un piccolo accumulo di acido lattico (4/6 x 3min al al 97/103% della soglia anaerobica ( rpm) 110rpm) con 3min di recupero a fondo lento, 2/3 x 8/12min al % della soglia anaerobica ( rpm) 110rpm) con 4/5min di rec.. all 80%; Intervall training estensivo in salita (pendenze medio/basse 5/7% 5/7% ) ) in cui si possono alternare ripetute in piedi a ripetute seduto (3/4 x 4min n al % con 2min di rec.. continuando in salita, 5/6 x 2min al % 105% con 1min30sec di rec. continuando in salita); Gare Gare a circuito su strada, XC MTB, cronoscalate, cronometro, ciclocross, corso di spinning impegnativo in cui si effettuano diverse fasi intense della durata di decine di minuti. 15
16 3) Massima potenza lipidica Specialmente nelle distanze lunghe (GF su strada, Marathon in MTB, ecc ) ) un fattore limitante è la deplezione delle riserve energetiche. Le riserve di glicogeno nei muscoli, nel fegato e nel sangue sono sufficienti per coprire circa 1h30 /2h ad alta intensità. Una parte dell energia energia prodotta deve derivare dagli acidi grassi liberi e dai trigliceridi intramuscolari. In generale preservare le riserve di zuccheri permette un recupero più rapido e un minor stress post allenamento. Fattore importante: alimentazione, scorte di glicogeno epatico e muscolare presente ad inizio allenamento/gara. 16
17 Concetto di soglia (aerobica) Soglia aerobica (s2): Intensità/carico di lavoro (velocità, watts) ) e FC in cui si ha nel sangue 2 mmol/l di acido lattico (genericamente intorno al 90-95% 95% di questo valore si ha un buon consumo di grassi, oltre tale soglia si bruciano pochi grassi) 80-85% 85% FC max (anche 87%) 17
18 Metodi allenamento della potenza lipidica Fondo lento (>1h30min/2h) sotto soglia aerobica (75-80% della FC max); All. lipidico in agilità ( rpm) 105rpm) al mattino a digiuno (>1h/1h15min); All. doppio lipidico inframezzato da pranzo ipoglucidico (40/45min mattino + 35/40min sera) utile per chi lavora; Volume allenamento settimanale. Lunghi in generale. 18
19 Kilometraggio annuale Professionisti (30000 e più km); Amatori forti ( km); Amatori di buona capacità ( km); Amatori di media capacità ( km). Benessere (3 attività a settimana per un tempo di allenamenti di almeno 2h30min/3h totali) 19
20 Fattori muscolari Forza resistente Coordinazione intermuscolare Efficienza del gesto 20
21 Forza resistente L incremento di forza negli sport di endurance deve essere selettivo, deve coinvolgere: le fibre muscolari sport specifiche fibre ST e FTa ) I gruppi muscolari utilizzati nel gesto atletico ). 21
22 Metodi allenamento della forza in generale e della forza resistente 1 Allenamento con sovraccarichi (15/20 ripetizioni con recupero breve 1/2min) lavorando ad una gamba con angoli articolari simili al gesto g (leg( leg- press, leg-curl curl,, standing calf, ecc ); Potenziamento circuit training a carico naturale (stazioni con esercizi su tavole propriocettive,, TRX, ecc ) ) ricercando gesti e angoli di lavoro molto simili a quelli reali; SFR (salite/forza/resistenza) su salita poco pendente (3-5%) o su spinbike/rulli: 3/6 x 2/5min pedalando duro (40-50rpm, seduto, senza creare acidosi) con 2/3min di rec.; Trekking in montagna (?). 22
23 Metodi allenamento della forza in generale e della forza resistente 2 Esercizi in bici in piano o su spinbike/rulli ad una gamba: (4/6 x 1min gamba dx-1min gamba sx 60-70rpm senza guardare la FC, piramidi a rpm crescenti o decrescenti per imparare la gestione della pedalata in varie situazioni); Durante l intervalll training intensivo: per il miglioramento della potenza aerobica inserire ripetute molto brevi alternando pedalate dure (50-70rpm) ad azioni molto agili ( rpm), 120rpm), esempio (su una salita di lieve pendenza alternare per 6 volte 30sec forte a 1min30sec lento variando la tipologia di pedalata agile/dura e posizione in piedi/seduto ) Sprint da velocità ridotta: all interno di un fondo lento in piano inserire per 8/10 volte 20sec di sprint partendo da vel.. inferiori ai 14/15km/h; Sprint uscendo da dietro motore di 15/20sec. 23
24 Metodi allenamento della coordinazione intermuscolare Sprint agili in pianura o su spinbike/rulli (all interno di una seduta di fondo lento in piano inserire ogni 4/5min uno sprint in super agilità rpm seduto con rapporto molto agile); Sprint agili su cyclette/spinbike post potenziamento (inserire dopo ogni serie di potenziamento muscolare delle azioni in agilità rpm seduto con poco carico, inserire alla fine di una seduta di potenziamento to 15/30min di bici in piano/rulli/spinbike in agilità rpm a fondo lento); Dietro motore in forte agilità ( rpm); 115rpm); Scatto fisso (attenzione alle articolazioni). 24
25 Cross-Training (periodo invernale) Corsa a piedi: : Ok ma iniziata con molta progressione (partendo solo da 15min di corsa lenta in piano), evitare ripetute, percorsi ondulati, favorire le corse su sterrato; Sci di fondo/alpinismo: Ok, meglio la tecnica classica (anche se più noiosa e difficile); Trekking: Ok, attenzione alle discese. 25
26 Regole CROSS-TRAINING Utilizzarlo nel periodo non agonistico; Scegliere sport aerobici con impegno cardio-vascolare (no calcio/calcetto, no sport di squadra, no tennis); Iniziare la nuova disciplina con molta progressione, il motore è già allenato, il gesto no!!!; Utile per ricreare le giuste motivazioni; Evitare ulteriori fasi agonistiche; Mantenere comunque la propria attività sportiva principale. 26
27 Esempio 1 blocco 1 forza Lunedi: Riposo o 45min/1h15min lipidico in piano agile Martedi: Forza resistente in palestra Mercoledi: Riposo o lipidico in piano (45min-1h30min) Giovedi: Forza resistente in palestra Venerdi: Riposo o lipidico in piano (45min-1h15min) Sabato: 1h/1h30min di percorso ondulato o pianura Domenica: MTB (anche per gli stradisti) o corso spinning 27
28 Esempio 2 blocco 2 forza Lunedi: Riposo o 45min/1h15min lipidico in piano agile Martedi: Forza resistente in palestra Mercoledi: Riposo o lipidico in piano + allenamento a una gamba (45min-1h30min) Giovedi: SFR Venerdi: Riposo o lipidico in piano (45min-1h15min) Sabato: 1h/1h30min di percorso ondulato o pianura con sprint da vel. ridotta Domenica: MTB (anche per gli stradisti) o corso spinning 28
29 Esempio 3 blocco 3 forza Lunedi: Riposo o 45min/1h15min lipidico in piano agile Martedi: SFR Mercoledi: Riposo o lipidico in piano + sprint agili (45min- 1h30min) Giovedi: SFR Venerdi: Riposo o lipidico in piano (45min-1h15min) Sabato: 1h/1h30min di percorso ondulato o pianura con sprint da vel. ridotta Domenica: MTB (anche per gli stradisti) o corso spinning 29
30 Esempio 1 blocco 1 potenza aerobica Lunedi: Riposo o 1h/1h30min lipidico in piano agile Martedi: SFR Mercoledi: Riposo o lipidico in piano + sprint agili (45min- 1h30min) Giovedi: Intervall training intensivo (con componente di forza) Venerdi: Riposo o lipidico in piano (45min-1h15min) Sabato: 1h15/1h45min di percorso ondulato o attività di gruppo in piano Domenica: Lungo MTB o strada o corso spinning 30
31 Esempio 2 blocco 2 potenza aerobica/soglia anaerobica Lunedi: Riposo o 1h/1h30min lipidico in piano agile Martedi: 1h15min/1h30min percorso ondulato Mercoledi: Riposo o lipidico in piano + sprint agili (45min- 1h30min) Giovedi: Intervall training estensivo (utilizzando rpm simil gara) Venerdi: Riposo o lipidico in piano (45min-1h15min) Sabato: 1h15/1h45min di percorso ondulato o attività di gruppo in piano Domenica: Lungo MTB o strada o corso spinning o qualche gara per riprendere il ritmo 31
32 Grazie e Arrivederci
Allenarsi con la frequenza cardiaca (prima parte di 3)
Allenarsi con la frequenza cardiaca (prima parte di 3) Huber Rossi. Marathon Sport Medical Center www.marathoncenter.it Prima di porsi la domanda come utilizzare la frequenza cardiaca in allenamento? bisogna
ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI. Prof. A.Di Musciano
ALLENARE LA POTENZA AEROBICA IN SPAZI STRETTI Prof. A.Di Musciano PREMESSA IL CALCIO E UN ATTIVITA INTERMITTENTE CASUALE, NEL CORSO DEL QUALE SI ALTERNANO FASI AD ALTA INTENSITA ED ALTRE DI IMPEGNO MINORE
Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre)
Lezione di oggi (Lunedì 19 Novembre) ADATTAMENTI METABOLICI INDOTTI DALL ALLENAMENTO Obiettivi della lezione Scoprire come l allenamento possa ottimizzare il rendimento dei sistemi energetici e sviluppare
I documenti di www.mistermanager.it. Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE
I documenti di www.mistermanager.it Gli ingredienti per l allenamento per la corsa LE RIPETUTE Le Ripetute sono una delle forme di allenamento che caratterizzano i corridori più evoluti, in quanto partono
CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO
Allenamento ciclismo CICLISMO: PRINCIPI DI METODOLOGIA DI ALLENAMENTO Le basi della supercompensazione nel ciclista Il carico di allenamento (o sollecitazione) di un ciclista tende a sfruttare la propria
Lecco, 16 maggio 2015
Silvano DANZI Lo sviluppo delle componenti aerobiche Lecco, 16 maggio 2015 RESISTENZA 2 La resistenza è la capacità di resistere alla fatica in esercitazioni di durata e di opporsi all affaticamento affaticamento
Test dei 5 scatti (Dal Monte)
Test dei 5 scatti (Dal Monte) 5 prove di corsa alla massima velocità su di una distanza di 50 m (per gli adulti) intervallate da pause di 60 s Si registrano i tempi e le FC (anche alla fine della prova)
Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro
Mezzofondo Femminile: stesse metodologie di allenamento? Endrizzi Pietro Convegno Tecnico Villalagarina, 11 gennaio 2014 Esistono differenze di genere? Le donne devono allenarsi più dei maschi Sfatare
Programma la tua estate. dalla 10km, passando dalla Mezza Maratona, arrivando alla Maratona
Programma la tua estate dalla 10km, passando dalla Mezza Maratona, arrivando alla Maratona Molte volte si arriva nel periodo estivo e si sente la voglia di mollare un po con gli allenamenti, oppure di
Tecniche di allenamento per la Maratona. Pietro Balbo
Tecniche di allenamento per la Maratona Pietro Balbo 1 La suddivisione dei periodi di allenamento A = Periodo preparatorio B = Periodo fondamentale C = Periodo specifico R = Recupero G = Gara La definizione
http://sds.coniliguria.it 1
Aspetti metabolici dell esercizio fisico Genova 22 gennaio 2011 A cura di Attilio TRAVERSO http://sds.coniliguria.it 1 L allenamento produce modificazioni fisiologiche (adattamenti) in quasi tutti i sistemi
RESISTENZA AEROBICA CAPACITA' AEROBICA POTENZA AEROBICA SOGLIA ANAEROBICA CAPACITA' ANAEROBICA POTENZA ANAEROBICA
RESISTENZA AEROBICA Gli allenamenti per la resistenza aerobica (definita anche resistenza di base o generale), migliorano i fattori fisiologici che stanno alla base delle prestazioni di resistenza: efficienza
GRANFONDO NEW YORK - PROGRAMMA DI ALLENAMENTO IN 10 SETTIMANE
Granfondo NewYork, 20 Maggio 2012 GRANFONDO NEW YORK - PROGRAMMA DI ALLENAMENTO IN 10 SETTIMANE SETTIMANA 1 1,5 ORE incluse rip. 10 x 1 1,5 ORE 2x 1 F.V.R. in Agililita SETTIMANA 2 2 x 12 3 x 1 FVR 3 x
Stagione 2014-2015 SEZIONE AIA PONTEDERA Davide Delgadillo
L allenamento si articola in 3 giorni: Lunedì, Mercoledì e Venerdì Si consiglia vivamente di non allenarsi due giorni di seguito: il motivo è che il muscolo ha bisogno di lavorare al massimo delle sue
La forza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara
La forza La definizione di forza Per forza s intende la capacità dell apparato neuro- muscolare di vincere o contrapporsi a un carico esterno con un impegno muscolare. La classificazione della forza Tipi
La Preparazione di un Triathlon Lungo o di un Ironman in 8 mesi
La Preparazione di un Triathlon Lungo o di un Ironman in 8 mesi Una ricerca di qualche tempo fa asseriva che una gara di ironman viene compiuta in genere ad una intensità vicina a quella di soglia aerobica,
corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22
corsi e spinning digital training dalle 6 alle 22 corsi lunedì YogaFit GAG TotalBody CountryFitness SuperAbdominal Basic GAG YogaFit TotalBody Basic GAG CountryFitness TotalBody Basic 1 1 GAG 1 CountryFitness
Alimentazione e sport
Momenti di Gloria La medicina incontra lo sport: i muscoli Genova 18 aprile 2013 Alimentazione e sport Luca Spigno La dieta dello sportivo è diversa da quella del soggetto sedentario? Come dobbiamo nutrirci
Modello fisiologico dei giochi di squadra
Teoria dell allenamento Enrico Arcelli Facoltà di Scienze Motorie Università degli Studi di Milano: Modello fisiologico dei giochi di squadra Modello fisiologico dei 10.000 m Nei 10.000 m o nella maratona
Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo
Come valutare le caratteristiche aerobiche di ogni singolo atleta sul campo Prima di organizzare un programma di allenamento al fine di elevare il livello di prestazione, è necessario valutare le capacità
L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING
L'ALLENAMENTO, IL RISCALDAMENTO, LO STRETCHING 1 - ALLENAMENTO FISICO O TRAINING L ALLENAMENTO consente di raggiungere e mantenere l organismo e/o le varie prestazioni a ben definiti livelli ottimali di
Il Fondo Lento. Analizziamo ora le singole valenze perché voglio che tu capisca bene quali benefici puoi trarre correndo correttamente il fondo lento.
1 Il Fondo Lento Benvenuto, oggi voglio parlarti del FONDO LENTO, uno dei principali mezzi d'allenamento che un atleta di qualsiasi livello ha a disposizione. Il fondo lento ha molteplici valenze: 1) serve
1) FIBRE ROSSE A CONTRAZIONE LENTA (Tipo I) 2) FIBRE BIANCHE INTERMEDIE (Tipo IIa) 3) FIBRE BIANCHE A CONTRAZIONE RAPIDA (Tipo IIb)
LE FIBRE MUSCOLARI La fibra muscolare è considerata l' unità funzionale del muscolo scheletrico o, più semplicemente, una delle tante cellule che lo compongono. Ogni muscolo è infatti formato da un certo
GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA. Le risposte fisiologiche dell immersione
GLI EFFETTI DELL ESERCIZIO IN ACQUA Le risposte fisiologiche dell immersione L acqua È importante che chi si occupa dell attività in acqua sappia che cosa essa provoca nell organismo EFFETTI DELL IMMERSIONE
. Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) INTENSITA DELL ESERCIZIO E CONSUMO DI OSSIGENO. Fattori limitanti il Massimo Consumo di Ossigeno
Massimo Consumo di Ossigeno (VO 2 max) Limite più elevato nell abilità di una persona di aumentare il consumo di ossigeno Buon indicatore della resistenza cardiorespiratoria e della fitness aerobica Può
L organizzazione di un microciclo di allenamento settimanale nelle categorie Primavera e Allievi
DAL PREPARATORE ATLETICO ALL ALLENATORE FISICO LA FORMAZIONE NELL ALTA PRESTAZIONE NEI GIOVANI CALCIATORI NELLO SPORT SCIENCE NELLA RIATLETIZZAZIONE L organizzazione di un microciclo di allenamento settimanale
Che cosa e l allenamento
Che cosa e l allenamento teoria Definizione comportamento idoneo a modificare la capacità di prestazione motoria, fisica o psichica (cognitiva) fisiologia eccezione alla regola generale dell omeostasi
Attività motoria Attività sportiva Alimentazione
Club Rapallo Attività motoria Attività sportiva Alimentazione Dott.Lorenzo Marugo Piattaforma dell Unione Europea su dieta, attività fisica e salute Presupposto: I Cittadini dell Unione Europea si esercitano
PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT
INDICE PARTE PRIMA: PRINCIPI FONDAMENTALI DELL ALLENAMENTO DELLA FORZA CAPITOLO 1 FORZA, RESISTENZA MUSCOLARE E POTENZA NELLO SPORT Principali teorie che influenzano l allenamento della forza nello sport:
PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005
PROGRAMMA DI ALLENAMENTO 2004-2005 DALLA 13^ ALLA 15^ SETTIMANA 2005 28 marzo 17 aprile 2005 CATEGORIE Junior Alta Specializzazione, femminile e maschile TABELLA DI CONTROLLO DEL CARICO DI ALLENAMENTO
&RPLWDWR3URYLQFLDOH0HVVLQD FRQVLGHUD]LRQLSHULOPH]]RIRQGRYHORFH
&RPLWDWR3URYLQFLDOH0HVVLQD 0$66,02&216802',266,*(12 (0$66,0$9(/2&,7$ 9(/2&,7$ $(52%,&$ *(1(5$/,7$ (,1',&$=,21,3(5,//25269,/8332 FRQVLGHUD]LRQLSHULOPH]]RIRQGRYHORFH 6DOYDWRUH/D)DXFLDXFL up}lyzp{h GGklnspGz{
PROGRAMMA TRAINING ÉTAPE DU TOUR 2014
PROGRAMMA TRAINING ÉTAPE DU TOUR 2014 PAU HAUTACAM (145 KM) Poche settimane ci separano dal primo tornante del mitico Col du Tourmalet, protagonista indiscusso dell Etape du Tour 2014. Il percorso di 145
Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo a disposizione
Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo Davide Petucco www.ciclismopassione.com Allenamenti di Qualità per chi ha poco tempo a disposizione Bonus omaggio riservato, ad integrazione dell ebook Tecniche
PROGRAMMAZIONE DELL ATTIVITA ATTIVITA PER I GIOVANI MARCIATORI E L ATLETA EVOLUTO. Antonio La Torre
PROGRAMMAZIONE DELL ATTIVITA ATTIVITA PER I GIOVANI MARCIATORI E L ATLETA EVOLUTO QUALI FATTORI DETERMINANO LA PRESTAZIONE Alta capacità aerobica (VO 2 max) Rapporto favorevole peso/potenza potenza (poca
La preparazione per le gare brevi
I documenti di www.mistermanager.it La preparazione per le gare brevi La maggior parte delle competizioni su cui si cimentano i podisti, sono le gare su strada, le cui lunghezze solitamente sono intorno
Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici
Risposte fisiologiche in diversi sport ciclici Fisiologia della prestazione sportiva Università degli Studi di Verona Scienze Motorie aa 2012-1013 1 Le caratteristiche fisiologiche non sono le uniche
Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 8. Risposte all allenamento: adattamenti biochimici e effetti sulla resistenza
Bioenergetica e fisiologia dell esercizio 8. Risposte all allenamento: adattamenti biochimici e effetti sulla resistenza Prof. Carlo Capelli, Fisiologia Generale e dell Esercizio, Facoltà di Scienze Motorie,
S-TRAINER v.1.00 Esempio d uso
S-TRAINER v.1.00 Esempio d uso S-TRAINER v.1.00, ovvero il software per la pianificazione e la gestione dell allenamento sportivo. Andiamo a scoprire le potenzialità di questo nuovo software ideato da
La preparazione per le gare di 10-12 Km
I documenti di www.mistermanager.it La preparazione per le gare di 10-12 Km Introduzione: le gare di 10-12 Km, sono le più frequenti nei calendari provinciali; la loro distanza, non impegnativa, rende
CONSIGLI DI ALLENAMENTO PER. T.T. CESENATICO RUNNING / NUOTO Periodo Invernale (Gennaio Febbraio - Marzo)
CONSIGLI DI ALLENAMENTO PER T.T. CESENATICO RUNNING / NUOTO Periodo Invernale (Gennaio Febbraio - Marzo) marinitraining.com Pagine: 1/5 File: Consigli_Generali_TT_CESENATICO_20130123.doc A cura di: Riccardo
Miniguida allenamento sui rulli
1 Miniguida allenamento sui rulli Nota importante: Questa miniguida propone degli esercizi piuttosto impegnativi per il fisico, pensati per persone in perfette condizioni fisiche. Se hai dei problemi di
Corso di Laurea Specialistica in Scienze e tecniche dello sport e gestione delle attività motorie e sportive. Università degli Studi di Pavia
Tecniche di preparazione fisico-atletica Corso di Laurea Specialistica in Scienze e tecniche dello sport e gestione delle attività motorie e sportive Università degli Studi di Pavia Tecniche di preparazione
ALLIEVI. Programma MILAN LAB
ALLIEVI Programma MILAN LAB SEDUTA DI ALLENAMENTO ALLIEVI CAPACITÀ MOTORIE 100% CAPACITÀ COORDINATIVE 10% 90% CAPACITÀ CONDIZIONALI Rapidità/Velocità 20% Resistenza 30% Forza (didattica) 20% Flessibilità
2 CONVEGNO INTERREGIONALE LA MONTAGNA PER TUTTI. Allenamento e preparazione fisica: bambini e anziani in montagna
Commissione Interregionale Medica Veneto Friulana - Giuliana 2 CONVEGNO INTERREGIONALE LA MONTAGNA PER TUTTI Passo Pordoi, 9 10 ottobre 2004 Allenamento e preparazione fisica: bambini e anziani in montagna
Campobasso, 22 maggio 2015
Campobasso, 22 maggio 2015 LE CAPACITA CONDIZIONALI Forza Rapidita Resistenza Flessibilità LE CAPACITA CONDIZIONALI Forza Rapidita Resistenza Flessibilità Massima Rapida Resistente di reazione Ciclica/aciclica
LA PREPARAZIONE ATLETICA PER IL MOTOCICLISMO AGONISTICO
LA PREPARAZIONE ATLETICA PER IL MOTOCICLISMO AGONISTICO indicazioni alimentari esercizi di stretching esercizi per potenziamento muscolare esercizi per resistenza all affaticamento preparazione invernale
LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI
LE CAPACITA CONDIZIONALI E L ALLENAMENTO NEI GIOVANI CORSO CONI PER FEDERAZIONE ORIENTEERING 24.04.2010 Ivan Zadro, PhD PRIMA PARTE Le capacità condizionali LE CAPACITÀ CONDIZIONALI LA FORZA FORZA RAPIDA
ALLENAMENTO CICLISMO PER I TRIATLETI
ALLENAMENTO CICLISMO PER I TRIATLETI Premessa L elaborazione di un programma di allenamento deve tener conto dei concetti basilari della metologia. Lo scopo di quanto andremo ad esporre è principalmente
l Allenamento ad Alta Intensità: Nuove Acquisizioni
l Allenamento ad Alta Intensità: Nuove Acquisizioni Carlo Castagna Corso di Laurea in Scienze Motorie Università di Roma Tor Vergata, Rome, Italy Carlo Castagna [email protected] www.carlocastagna.com
Esperienza di integrazione di preparazione fisica
Esperienza di integrazione di preparazione fisica 6 Corso Preparatori Fisici Pallacanestro TIRRENIA Aprile P.F. Silvio Barnabà Obiettivo del preparatore fisico Economizzare il più possibile il gesto tecnico
Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena
Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena Aspetti metodologici e pratici del periodo preparatorio nella pallavolo. Organizzazione della seduta fisico tecnica. Utilizzo di attrezzi e
NEWSLETTER N.31. I n q u e s t o n u m e r o : A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO. T r a s f e r t a
NEWSLETTER N.31 A CURA DELLA SEZIONE ATLETICA DELL US PRIMIERO I n q u e s t o n u m e r o : L e d i t o r i a l e d e l P r e s i d e n t e T r a s f e r t a L a n g o l o t e c n i c o 3 1 a g o s t
F.I.G.C. - A.I.A. / SEZIONE DI JESI
PROGRAMMA PREPARAZIONE ATLETICA STAGIONE SPORTIVA 2010 2011 ---- Arbitri Eccellenza / Promozione / 1ªCategoria RISCALDAMENTO 1 Obiettivo: prepara adeguatamente la muscolatura, le articolazioni al successivo
L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini
L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini Saverio Ottolini L allenamento posturale per il biker www.mtbpassione.com L allenamento posturale per il biker Per chi si allena e gareggia in Mountain
Come preparare una. Preparare al meglio una maratona. Il lunghissimo Il lunghissimo è una seduta fondamentale per il maratoneta: correre
Come preparare una Preparare al meglio una maratona richiede particolare dedizione agli allenamenti: sono necessarie alcune settimane (mediamente una decina, ma anche di più per i podisti con limitata
COSA C E DI NUOVO A PROPOSITO DI VELOCITA GENOVA, 6 MAGGIO 20014. M.d.S. CARLO VIVIO Preparatore atletico squadre nazionali 1996-2003
COSA C E DI NUOVO A PROPOSITO DI VELOCITA GENOVA, 6 MAGGIO 20014 M.d.S. CARLO VIVIO Preparatore atletico squadre nazionali 1996-2003 L allenamento della velocità pura nel nuoto Riflessioni e applicazioni
SPECIFICHE dello SPORT di INTERESSE (Triathlon): N ALLENAMENTI SETTIMANALI: 5(Lunedì, martedì, mercoledì,giovedì,sabato)
ATLETA: SPORT di INTERESSE: Paolo Rossi Triathlon Riccardo Monzoni Dottore in Scienze Motorie [email protected] 3406479850 DATI SOCIO richiedente: NOME: Paolo COGNOME: Rossi ETA : 34 PESO (Kg): 78 ALTEZZA
CONTROLLO DELL ALLENAMENTO NELLA PALLACANESTRO MODERNA
CONTROLLO DELL ALLENAMENTO NELLA PALLACANESTRO MODERNA QUALE CARICO? COME ALLENARE? Per definire il modello di allenamento è necessario conoscere i fenomeni fisiologici che si verificano in risposta allo
LA CORSA Test e mezzi di allenamento
LA CORSA Test e mezzi di allenamento Tecnico FITri Raimondo Mantese 1 Introduzione Intraprendere uno sport multiforme quale il triathlon comporta la necessaria conoscenza delle proprie capacità fisiche.
Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011
Programma di Allenamento Preparazione Triathlon Sprint di Andora (SV) 1 Maggio 2011 L indispensabile Il programma di allenamento si basa sulla conoscenza della propria frequenza cardiaca massima (FCmax),
Allenare la potenza aerobica nel settore giovanile: principi ed esercitazioni.
N.25 NOVEMBRE 2005 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: BONACINI ROBERTO
LA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL LAVORO FISICO. Prof. Marco Mencarelli Vice allenatore e responsabile della preparazione fisica della Naz.Sen.Femm.
LA PROGRAMMAZIONE ANNUALE DEL LAVORO FISICO Prof. Marco Mencarelli Vice allenatore e responsabile della preparazione fisica della Naz.Sen.Femm. La struttura del programma Il programma può essere strutturato
SISTEMI ENERGETICI. L ATP privato di uno dei suoi 3 radicali fosforici diventa ADP (adenosindifosfato).
SISTEMI ENERGETICI LE FONTI ENERGETICHE MUSCOLARI I movimenti sono resi possibili, dal punto di vista energetico, grazie alla trasformazione, da parte dei muscoli, dell energia chimica ( trasformazione
Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running)
Programmi d allenamento per la maratona (da Ryffel Running) Quale regola di base vale: per essere tra i Finisher servono 3-4 allenamenti la settimana (4-6 ore), che corrispondono a 30-50 km. Chi vuole
STILI DI VITA, SPORT E DONAZIONE SANGUE
STILI DI VITA, SPORT E DONAZIONE SANGUE Gubbio, 26 Marzo 2011 Dott. Lamberto Boranga Ogni giorno ci sono oltre 9000 trasfusioni di globuli rossi. Senza sangue si bloccano: le operazioni d'urgenza; i trapianti;
MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 2 FISIOPATOLOGIA DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE
MEDICINA DELLO SPORT LEZIONE 2 FISIOPATOLOGIA DELL APPARATO CARDIOVASCOLARE ANATOMIA DEL CUORE Il cuore è un organo cavitario dell app. cardiovascolare situato nella cavità toracica tra i due polmoni e
PRIMA SETTIMANA. 1. Retto addominale : crunch 2. Lombari : ponte supino 3. Pettorali : piegamenti 4. Add. Profondi : Ponte prono
PRIMA SETTIMANA LUNEDI Riscaldamento : 20 Corsa 2 Mobilità articolare 6 Esercitazione tecnica 12 Parte centrale : 32 Circuit training forza tonificante busto 16 4 ad esercizio ( per ogni esercizio verranno
Sostituisci 1 o 2 dei tre pasti principali giornalieri con altrattanti shake FORMULA 1 PRO
SOSTITUTO DEL PASTO PER SPORTIVI Prima dell allenamento, scegli una nutrizione che ti dà sicurezza. Nutrizione bilanciata ricca di carboidrati, proteine, vitamine e minerali, Formula 1 Pro è un sostituto
PROGRAMMA PRE-CAMPIONATO DI ALLENAMENTO PER ARBITRI
PROGRAMMA PRE-CAMPIONATO DI ALLENAMENTO PER ARBITRI STAGIONE AGONISTICA 2014-15 Programma Pre-Campionato Arbitri CRA Caro Arbitro, Il programma di allenamento che trovi in questo allegato ha come obiettivo
PROGRAMMI ALLENAMENTO 2014
Ehi ciclista, vuoi realmente migliorare il tuo rendimento? Energia, impegno, passione: ti chiediamo solo questo, al resto pensiamo noi con i programmi di Personal Training Sessantallora Programma ROOKIE
Prof. Fulvio Massini
LE GARE DI CROSS: UNA MODA O UNA NECESSITA? Prof. Fulvio Massini Venerdì 25 Gennaio 2013 MILANO 1 PERCHE' MODA? AI PODISTI AMATORI PIACE FARE QUELLO CHE FANNO I GRANDI ATLETI ED ECCO CHE PUR DI SENTIRSI
IL FIT- TEST. Queste sono domande tipiche del principiante che inizia a sentire il bisogno di valutare la propria prestazione.
IL FIT- TEST Chiunque abbia iniziato a praticare uno sport da qualche tempo si sarà chiesto quale sia il valore assoluto della sua prestazione. "Ho fatto 40 vasche in mezz'ora, è un buon risultato?" "Ho
ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO
ALLENAMENTO DELLA FORZA MASSIMA E DELLA FORZA RESISTENTE NEL CANOTTAGGIO Testo e disegni di Stelvio Beraldo - IL RUOLO E LA PROGRAMMAZIONE DELLA FORZA NEL CANOTTAGGIO - FORZA MASSIMA: Parametri di lavoro,
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-RADUNO. ARBITRI - stagione sportiva 2011/2012
PROGRAMMA DI PREPARAZIONE PRE-RADUNO ARBITRI - stagione sportiva 2011/2012 Tutto il periodo di allenamento previsto dal programma di pre - raduno, rappresenta una fase fondamentale per creare i presupposti
AIA Stagione agonistica 2015-2016 Programma Pre-Campionato Assistenti Arbitri CRA:
AIA Stagione agonistica 2015-2016 Programma Pre-Campionato Assistenti Arbitri CRA: Caro Assistente Arbitro, in quanto segue ti viene proposto un programma di massima utile per permetterti di affrontare
distanza maggiore (3000 m) distanza minore (2000m) tempo sui 3000 m tempo sui 2000 m
12 LEZIONE I TEST PER VALUTARE LE QUALITA AEROBICHE (SECONDA PARTE) IL B.A.S. TEST (Bisciotti, Arcelli Sagnol) Test misto: soglia/vam 2 prove massimali su 2 diverse distanze: 2000 3000 metri Si può avere
L attivita fisica come strumento di un migliore stile di vita. Dott.Italo Guido Ricagni Dott.Antonio Verginelli
L attivita fisica come strumento di un migliore stile di vita. Dott.Italo Guido Ricagni Dott.Antonio Verginelli STILI DI VITA Lo stile di vita è un modo di vivere che ci permette attraverso l alimentazione
BASI delle ATTIVITA MOTORIE
BASI delle ATTIVITA MOTORIE Maria Chiara Gallotta Stanza 59 1 piano palazzo IUSM Tel 06 36733211 [email protected] Ricevimento Martedì 10:00-12:00 Rapidità La capacità di eseguire azioni motorie
Protocollo numero 1 - recupero breve, scatti
Protocolli di lavoro a corpo libero Il lavoro ad alta intensità a corpo libero: 6 protocolli di allenamento ad alta intensità da svolgere a corpo libero. 6 diverse schede di allenamento ad alta intensità
LE CAPACITÀ FISICHE: DEFINIZIONE E LORO SVILUPPO. Tecnico Nazionale Maurizio Castagna
LE CAPACITÀ FISICHE: DEFINIZIONE E LORO SVILUPPO Tecnico Nazionale Maurizio Castagna CAPACITÀ FISICHE E SVILUPPO LE CAPACITÀ FISICHE SONO: FORZA, RESISTENZA, RAPIDITÀ. La mobilità articolare è una capacità
ALIMENTAZIONE E PERFORMANCE SPORTIVA AMATORIALE E PROFESSIONISTICA Prof. IVO PULCINI Prof. ANGELO PULCINI PREMESSA Una dieta sana ed equilibrata spesso non basta a soddisfare le richieste nutrizionali
nella pratica del ciclismo per tali termini si sono fatte delle approssimazioni esemplificative...
PROGRAMMA DI ALLENAMENTO GENERICO Frequenze cardiache (FC) di riferimento: Il valore che va preso come cardine è la FC di SOGLIA valutata con un test di soglia... da questa si calcolano tutte le altre
La preparazione precampionato di una formazione di Serie C1.
N.44 LUGLIO - AGOSTO 2007 RIVISTA ELETTRONICA DELLA CASA EDITRICE WWW.ALLENATORE.NET REG. TRIBUNALE DI LUCCA N 785 DEL 15/07/03 DIRETTORE RESPONSABILE: FERRARI FABRIZIO COORDINATORE TECNICO: LUCCHESI MASSIMO
Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica
Associazione Italiana Arbitri Settore Tecnico: Modulo per la Preparazione Atletica ARBITROCLUB SEZIONE A.I.A. AREZZO Linee Guida Programma di allenamento auto-diretto Caro Associato, di seguito troverai
Misura il tuo stato di forma con il 2Km walking test
Misura il tuo stato di forma con il 2Km walking test Quante volte abbiamo pensato di verificare il nostro stato di forma e ci siamo messi alla ricerca di un metodo che ci potesse aiutare in questo? Ricerche
I mezzi di allenamento muscolare a confronto (articolo del M.d.S. Stelvio Beraldo)
I mezzi di allenamento muscolare a confronto (articolo del M.d.S. Stelvio Beraldo) ESERCIZI CON GLI ELASTICI Consentono di eseguire una vastissima gamma di esercizi per tutti i gruppi muscolari del corpo
Scienza e Sport. Applicazioni di contenuti fisico biologici allo studio della corsa. I.M. Duca degli Abruzzi - Treviso
Scienza e Sport Applicazioni di contenuti fisico biologici allo studio della corsa I.M. Duca degli Abruzzi - Treviso Introduzione A questo progetto hanno partecipato 11 studenti della classe 2^D Scientifico
LA VALUTAZIONE DELLA POTENZA AEROBICA ( P.A.- VAM- S.A. sinonimi )
Didattica 2013\14 Teoria e metodologia dell Allenamento Docente : Balducci Francesco LA VALUTAZIONE DELLA POTENZA AEROBICA ( P.A.- VAM- S.A. sinonimi ) 1.1. Test di Gacon 1.2. e un test incrementale ad
Mezzofondo e resistenza, pianificazione per la categoria allievi. Esposito Vincenzo
Mezzofondo e resistenza, pianificazione per la categoria allievi. Esposito Vincenzo Introduzione sulle diverse tipologie di resistenza. Resistenza: la facoltà di svolgere per lungo tempo una qualsiasi
BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello. Drssa Grazia Foti
BELLI DI DENTRO Stili di vita e stili alimentari per mantenere giovani cuore e cervello Drssa Grazia Foti MALATTIE CARDIOVASCOLARI Più importante causa di morte nel mondo, (17.3 milioni di morti ogni anno)
PROGRAMMa DEI CORSI. corsi SPINNING
PROGRAMMa DEI CORSI corsi SPINNING MOTIVANTE. VARIO. EFFICACE. CYBERTRAINING, il training virtuale sviluppato da esperti di fitness, offre corsi continuativamente (lun-ven 7: 23:, sab-dom e festivi 9:
MEZZOFONDO VELOCE : Mezzi di Allenamento. - Esercitazioni tecniche della Corsa :
MEZZOFONDO VELOCE : Mezzi di Allenamento - Esercitazioni tecniche della Corsa : Queste rappresentano il mezzo più specifico per l apprendimento di un corretto utilizzo della corsa. Questa, infatti, dovrebbe
Come creare il test di Conconi tramite l applicazione Training Center
Come creare il test di Conconi tramite l applicazione Training Center Nella seguente nota tecnica, è spiegato passo passo come creare un allenamento avanzato, nello specifico, il Test di Conconi. Un test
AIA Stagione agonistica 2015-2016 Programma Pre-Campionato Arbitri CRA:
AIA Stagione agonistica 2015-2016 Programma Pre-Campionato Arbitri CRA: Caro Arbitro, in quanto segue ti viene proposto un programma di massima utile per permetterti di affrontare con successo le sollecitazioni
La forza nei giovani
La forza nei giovani Vinicio PAPINI Premessa FORZA: capacità di vincere o contrastare resistenze esterne Lo sviluppo della forza deve essere effettuato unitamente agli altri aspetti della motricità. Considerare
WORKOUT EXTREME. RipETUTE veloci 30-30 60-60 RipETUTE MEdiE 90-90 120-120
RIPETUTE VELOCI / MEDIE Ripetute veloci 30-30 60-60 Ripetute medie 90-90 120-120 Con la collaborazione dei migliori allenatori del mondo abbiamo creato la nuova dimensione del workout per runner s d elitè.
ENERGIA MOVIMENTO VELOCITA. Antonio De Pascale
ENERGIA MOVIMENTO VELOCITA Antonio De Pascale I meccanismi energetici del motore umano Meccanismi energetici Meccanismi energetici Meccanismi energetici Meccanismi energetici Meccanismi energetici umani
GUIDA AGLI ALLENAMENTI IN MTB
GUIDA AGLI ALLENAMENTI IN MTB Associazione Sportiva "TEAM FUORI GIRI" VIA MARCONI, 196-16011 - ARENZANO - GE Tel./Fax: 010 9110318 - [email protected] Indice Allenamento: regole. pag 3 Le fasi di
RUNNING. il re degli allenamenti
Naturale, dimagrante, ottima per tonificare il cuore e il sistema circolatorio. E soprattutto a costo zero. La corsa è un training senza eguali e le giornate di questo periodo, tiepide e gradevoli, invitano
APPUNTI SINTETICI DI TEORIA
APPUNTI SINTETICI DI TEORIA In ogni attività fisica o sportiva vi sono varie modalità per produrre l energia necessaria alla contrazione muscolare; inoltre, a seconda del tipo di gesto compiuto, variano
