di R. LUCCHESI M.T. MARCANIO
|
|
|
- Michele Pucci
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 Istituto Chirurgico Ortopedico Traumatologico di Latina Direttore: Prof. Marco Pasquali Lasagni PROTOCOLLO RIABILITATIVO NEGLI INTERVENTI DI RICOSTRUZIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI di R. LUCCHESI M.T. MARCANIO INTRODUZIONE La spalla è una articolazione dotata di ampia motilità, con una stabilizzazione garantita in maniera pressocchè esclusiva dalle componenti muscolo tendinee (1). Questa caratteristica favorisce soprattutto le patologie da movimento (tendiniti, borsiti, ecc.), che quelle da carico. Gli eventi traumatici possiamo distinguerli in (2): 1 - Diretti 2 - Mediati Divideremo i primi in A - lesioni causate da un unico evento di violenza adeguata e B - lesioni provocate da una serie ripetuta di traumi poco o nulla avvertiti dal paziente, configurando in questi casi la cosiddetta patologia da sovraccarico. Nei Traumatismi Mediati viene riconosciuta come elemento fondamentale una trasmissione di forze centripete applicate perifericamente, per esempio su mano e polso a gomito esteso o direttamente al gomito stesso, con ripercussioni sulla articolazione prossimale dell'arto superiore. MATERIALE E METODO Negli ultimi anni l'introduzione di indagini strumentali incruente (ecografìa, T.A.C., RMN) hanno contribuito ad un mi-
2 R. LUCCHESI, M.T. MARCAMO glioramento diagnostico favorendo, di conseguenza, una maggiore valenza terapeutica specialmente in campo chirurgico. Abbiamo impostato un protocollo riabilitativo successivo mo in tre periodi: A - PRE-OPERATORIO. B - POST-OPERATORIO (fino a 45 gg). C - DEL RECUPERO FUNZIONALE (45 gg in poi). A) Fase pre-operatoria Non dovrebbe essere mai trascurata in quanto, oltre che a valutare debitamente la fisiopatologia della spalla da operare, è necessaria per recuperare la massima escursione articolare possibile. Una spalla limitata passivamente inficierà i risultati dell'intervento chirurgico. Inoltre il paziente sarà opportunamente informato dei lunghi tempi necessari al recupero funzionale soprattutto nell'immediato post-operatorio dove il dolore e l'impotenza funzionale potrebbero essere motivo di eccessiva preoccupazione. Pazienti poco motivati avranno notevoli difficoltà a seguire correttamente il protocollo terapeutico con conseguenti scarsi risultati. B) Fase post-operatoria In relazione alla complessità dell'intervento e se le condizioni del paziente lo permettono, è possibile iniziare il trattamento riabilitativo già in 2-3 giornata quando ancora sono in situ i drenaggi, ciò allo scopo di evitare la formazione di aderenze cicatriziali. Il paziente può essere libero oppure avere un apparecchio gessato toraco-brachiale con arto abdotto, in leggera anteposizione e rotazione esterna. Questa postura favorisce il rispetto della "zona critica" vascolare del sovraspinoso (4) ed evita, nei casi
3 Protocollo riabilitativo negli interventi di ricostruzione della cuffia dei rotatori più gravi, la contrazione del muscolo che risulta essere costante anche nella posizione di riposo dell'arto in quanto deve controbilanciare la forza di gravita. Il paziente, liberato dalla eventuale contenzione, inizierà da supino movimenti passivi in abduzione, ante-retroposizione e circonduzione a breve raggio, non oltrepassando nei primi giorni gli 80 di escursione (Fig. 1). Se specificatamente autorizzate dall'operatore, verranno eseguite anche le rotazioni comunque non oltre i 30. Dalla 6-7 giornata verranno insegnati esercizi autopassivi eseguiti con l'aiuto dell'arto controlaterale, di anteposizione (con arto in leggera rotazione esterna), di rotazione esterna con mani portate fino sul capo (se non controindicati dal chirurgo), esercizi pendolari di Codman senza peso. La limitazione a non superare gli 80 di escursione è dovuta al motivo che in questo arco di movimento è ridotto al massimo il pericolo di stress meccanici sulla cuffia dei rotatori né è necessario extraruotare l'arto per evitare "l'impingement" tra trochite ed acromion (5). La presenza di suture e l'iniziale deficit funzionale del sovraspinoso, che ricordiamo essere un coattatore della testa omerale sulla glena oltre che lo "starter" della abduzione, proscrivono esercizi attivi assistiti in quanto favorirebbero soprattutto l'azione del deltoide (fascio medio) che, spostando verso l'alto la testa omerale, faciliterebbe ulteriormente una patologia da conflitto con aumento del dolore (6) (Fig. 2). Quest'ultimo è sempre presente nella fase post-operatoria e viene contrastato evitando movimenti non corretti ed utilizzando terapie farmacologiche e fisiche quali le correnti antalgiche (TENS, ecc.). Alcuni Autori fanno uso di ghiaccio posto per almeno 30'- 40' dopo ogni seduta riabilitativa. Questa fase è pertanto caratterizzata dal continuo bilanciamento tra la necessità di recuperare precocemente la massima articolarità passiva badando a dare il minimo stress muscolare e doloroso possibile (7). Se la tenorrafia è stata parziale e le condizioni obiettive lo consentono, dalla 3- giornata potranno iniziare esercizi attivi assistiti con le stesse modalità di quelli eseguiti passivamente, altrimenti sarà necessario attendere altri giorni.
4 R. LUCCHESI, M.T. MArCANIO Fig. l Paziente supino. Inizio del trattamento riabilitativo con esercizi passivi. Fig. 2 Risultante della coppia di forze del deltoide e del sovraspinoso.
5 Protocollo riabilitativo negli interventi di ricostruzione della cuffia dei rotatori C) Fase del recupero funzionale Il paziente, ormai libero da ogni contenzione, oltre al trattamento ambulatoriale, dovrà eseguire domiciliarmente per almeno due-tré volte al giorno, esercizi autoattivi opportunamente impostati in palestra, quali: esercizi di Codman con piccoli pesi (Kg 1,5) posti intorno al polso e mai impugnati per evitare l'irradiazione muscolare; - esercizi di anteposizione con l'aiuto di un bastone; - esercizi di flesso-estensione dei gomiti prima davanti poi dietro il capo partendo dalla massima elevazione e sempre con l'aiuto di un bastone; - arti lungo il fianco, unire alternativamente per le mani l'arto operato con l'arto sano ora anteriormente, ora posteriormente al tronco, aumentando progressivamente l'escursione. arto operato posto dietro la schiena in rotazione interna, con l'aiuto dell'arto sano migliorare l'escursione articolare anche per mezzo di un bastone o di un asciugamano (Fig. 3). Fig. 3 - Esercizi autoattivi con asciugamano nella fase del recupero funzionale.
6 R. LUCCHESI, M.T. MArCANIO Fig. 4 Fig. 5 Fig. 4 e 5 - Esercizi contro resistenza alla puleggia e con elastici a resistenza graduata.
7 Protocollo riabilitativo negli interventi di ricostruzione della cuffia dei rotatori Inoltre utilizzeremo esercizi propriocettivi in catena cinetica chiusa con arto appoggiato al muro e l'interposizione di una tavoletta fornita di ruote piroettanti o con una piccola palla. Dal 60 giorno si inizierà un lavoro contro resistenza, sia manuale con il terapista che attraverso l'uso di puleggie od elastici opportunamente graduati (Fig. 4 e 5). In particolare oltre a curare le rotazioni favoriremo la progressiva tonificazione muscolare necessaria per completare il globale recupero funzionale della spalla. La nostra esperienza attuale individua questo ultimo periodo della riabilitazione tra i due ed i sei mesi dall'intervento chirurgico. Riassunto Gli Autori, alla luce dell'esperienza maturata negli ultimi tre anni, presentano un protocollo riabilitativo successivo all'intervento di ricostruzione della cuffia dei rotatori. Bibliografia 1) PICCHIO A.A., DALL'ACQUA E., SORBINI S., ZINI R.: Biomeccanica della spalla nel tennis. I.J. Sports Traumatology 1984, Vol. 6, n. 3, ) TEGALDO G., COMASCHI E., GAGLIERO G.: Problemi di rieducazione funzionale nella spalla dello sportivo. I.J. Sports Traumatology 1983, Vol. 5, n. 3, ) NEER C.S.: La chirurgia della spalla. Aulo Gaggi Editore ) CAMPBELL M. STEPHEN: La spalla dolorosa. Stampa Medica 198, 3, 350. pag ) KAPANDJI I.A.: Fisiologia Articolare. D.E.M.I. Marrapese Ed. Vol. l, ) PICCHIO A.A., SCATIGNAT: Biomeccanica e Fisiopatologia della spalla nel basket. I.J. Sports Traumatology, 1983, Vol. 5, n. 3; ) BONAIUTI D., CARNELLI F., COMBI F., PAROLD E.: La sindrome da conflitto sub-acromiale. La riabilitazione nel trattamento conservativo e chirurgico. La riabilitazione n. 2, 1993, Vol. 26,
Patologie della spalla. www.sportrauma.net
CENTRO DI TRAUMATOLOGIA DELLO SPORT E CHIRURGIA ARTROSCOPICA Resp. H. Schönhuber UNITA OPERATIVA DI RIABILITAZIONE SPORTIVA Resp. D. Tornese I.R.C.C.S. ISTITUTO ORTOPEDICO GALEAZZI - MILANO Patologie della
SPALLA ANATOMIA PATOLOGIA
SPALLA ANATOMIA PATOLOGIA ANATOMIA L enartrosi : possiede una superficie convessa a forma di segmento di sfera che articola con una cavità pure sferica. Permette i movimenti di flessione e di estensione,
R.E.A.Dy Rinforzo con Elastici per Atleti Dyversamente abili
SERVIZIO DI RECUPERO E RIEDUCAZIONE FUNZIONALE R.E.A.Dy Rinforzo con Elastici per Atleti Dyversamente abili Gli atleti che praticano sport in carrozzina sono ormai destinati a raggiungere carichi di allenamento
PROTOCOLLO DI RIABILITAZIONE DELLA SPALLA
PROTOCOLLO DI RIABILITAZIONE DELLA SPALLA Ospedale Sant Andrea Via di Grottarossa 1035, Roma +39 0633775344 Traumatologia dello sport Kirk Kilgour www.traumatologiadellosport.com Casa di cura Sanatrix
Patologia Degenerativa della Spalla
U.O.C. di Medicina Riabilitativa Direttore - Dr. Oriano Mercante M.D. Patologia Degenerativa della Spalla a cura di Loriana Polenta Scheda di lavoro domiciliare Si può considerare il meccanismo dell'articolazione
La spalla dolorosa da lesione. della Cuffia dei Rotatori. Anonimo (350aC) Bassorilievo votivo (museo Archeologico Naz.Atene)
La spalla dolorosa da lesione 1 della Cuffia dei Rotatori Anonimo (350aC) Bassorilievo votivo (museo Archeologico Naz.Atene) 1 Sforzo inusuale o senza causa apparente dolore persistente spesso notturno
EVOLUZIONE DEL LANCIO ETA -CORRELATA
EVOLUZIONE DEL LANCIO ETA -CORRELATA Dott. Nicola de Gasperis Dott. Giovanni Di Giacomo Dott. Alberto Costantini Dott. Andrea De Vita Concordia Hospital for Special Surgery Rome - Italy Per gettare un
SPALLE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA
SPALLE ESERCIZI DI FISIOTERAPIA Esercizi di fisioterapia Gli esercizi descritti in questo opuscolo sono consigliati ai pazienti affetti da patologie delle spalle (periartriti, esiti di intervento, esiti
La spalla del pallavolista: problematica e prevenzione
Milano, 26 novembre 15 La spalla del pallavolista: problematica e prevenzione Moreno Mascheroni Fisioterapista Club Italia femminile Nazionale U20 femminile contenuto del corso cenni di anatomia e cinesiologia
4 BIOFEEDBACK... 27 Obiettivo... 27 Tecnica... 28
1 APPROCCIO ALL INTEGRITÀ BIOPSICOSOCIALE.......... 1 2 VALUTAZIONE DELLA PATOLOGIA SPECIFICA............ 3 Scopi della valutazione............................ 3 Contenuti della valutazione.........................
La Sindrome da conflitto sottoacromiale Dr. Matteo Pennisi
La Sindrome da conflitto sottoacromiale Dr. Matteo Pennisi Molto comunemente nella pratica clinica ci si imbatte in una patologia dolorosa cronica della spalla definita sindrome da conflitto. Alla base
Lussazione di spalla:
Lussazione di spalla: Per lussazione si intende la perdita completa dei rapporti reciproci tra i capi ossei di una articolazione. Può essere congenita, ovvero presente alla nascita, od acquisita. Le condizioni
Riabilitazione della artroprotesi inversa di spalla
Riabilitazione della artroprotesi inversa di spalla Indicazioni : Omartrosi eccentrica secondaria a lesione massiva di cuffia ) Indicazioni : Revisione di Artroprotesi di Spalla Indicazioni : Omartrosi
LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI
LE MALATTIE PROFESSIONALI DA SOVRACCARICO BIOMECCANICO DEGLI ARTI SUPERIORI Trattamento riabilitativo delle tendiniti e tendinosi di mano, polso, gomito e spalla Legnago 21/05/13 Dott. Claudio Martini
TENDINE DEL SOVRASPINOSO. Area ischemica o zona critica perinserzionale
TENDINE DEL SOVRASPINOSO Area ischemica o zona critica perinserzionale PROGRESSIONE DELLA LESIONE La lesione principale moltiplica lo stress meccanico sulle fibre adiacenti conducendo alla lesione di altre
ESERCIZI PRATICI. ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico
La al ESERCIZI PRATICI ESERCIZI PRATICI per il benessere fisico L attività fisica è fondamentale per sentirsi bene e per mantenersi in forma. Eseguire degli esercizi di ginnastica dolce, nel postintervento,
L allenamento del nuotatore con particolare riferimento ai movimenti della spalla a cura di Gianni Cedolini
L allenamento del nuotatore con particolare riferimento ai movimenti della spalla a cura di Gianni Cedolini La spalla del nuotatore è una patologia infiammatoria dell articolazione scapolo omerale che
STRETCHING PER GLI ARTI
STRETCHING PER GLI ARTI INFERIORI E SUPERIORI... 1] Stretching attivo del polpaccio (gastrocnemio) In piedi rivolti verso il muro Mantenere ben dritta la gamba posteriore Mantenere il tallone a terra Mantenere
Modulo di Conoscenza delle metodiche e tecniche di bendaggio dinamico ad immobilizzazione parziale nella traumatologia delle articolazioni
GECAV 9/2007 per Operatori 118 1 Modulo di Conoscenza delle metodiche e tecniche di bendaggio dinamico ad immobilizzazione parziale nella traumatologia delle articolazioni A cura del GECAV (Gestione Emergenza
Ft. Valentina Azzolini
Ft. Valentina Azzolini Basa la sua funzione su: Abbassamento dell omero Distalizzazione del centro di rotazione della nuova articolazione Medializzazione del braccio di forza del deltoide QUINDI: incremento
Guida Pratica dopo intervento di Chirurgia Senologica
Guida Pratica dopo intervento di Chirurgia Senologica Il Servizio di Riabilitazione Oncologica segue la paziente nel momento dell intervento e successivamente, durante le fasi di cura e di follow-up. A
La movimentazione manuale dei carichi
ISTITUTO DI ISTRUZIONE SUPERIORE "EINSTEIN" Torino (TO) La movimentazione manuale dei carichi Note informative per la sicurezza e la salute sul lavoro Decreto Legislativo n. 9 aprile 2008 n. 81 Procedura
PROTOCOLLO DI RIABILITAZIONE DOPO RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE CON TENDINE ROTULEO.
PROTOCOLLO DI RIABILITAZIONE DOPO RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO ANTERIORE CON TENDINE ROTULEO. FASE PREOPERATORIA conoscenza del lavoro conoscenza dell'ambiente adattamento strutturale alle nuove
Riparazione della cuffia dei rotatori: Single row o Double row?
Azienda Ospedaliera San Camillo-Forlanini Prima Divisione di Ortopedia e Traumatologia Primario: Prof. Sandro Rossetti Riparazione della cuffia dei rotatori: Single row o Double row? S. Rossetti M. Spoliti
www.addiospalladolorosa.it
Addio Spalla Dolorosa Copyright 2014. AddioSpallaDolorosa.it. Tutti i diritti sono riservati. Nessuna parte di questo manuale o dei suoi documenti inclusi possono essere utilizzati, riprodotti o trasmessi
LA "PERIARTRITE" DELLA SPALLA
LA "PERIARTRITE" DELLA SPALLA Il termine "periartrite" di spalla è stato modernamente abbandonato. Infatti rimane un termine vago, che include un gruppo di patologie differenti, semplicemente accomunate
SINDROME DEL CONFLITTO ANTERIORE (SINDROME DA IMPINGIMENT SPALLA)
Introduzione La sindrome del conflitto anteriore o Sindrome da impingiment è una patologia individuata e descritta da NEER nel 1972. Si tratta della patologia degenerativa della cuffia dei rotatori nei
EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini
2007 SERVIZIO SANITARIO REGIONALE EMILIA-ROMAGNA Azienda Unità Sanitaria Locale di Rimini 101 SERVIZIO DI RECUPERO E RIABILITAZIONE FUNZIONALE Ospedale Ceccarini Riccione Direttore U.O. Dott. Riccardo
IL TRATTAMENTO DELLA SPASTICITA
IL TRATTAMENTO DELLA SPASTICITA Anna Vagnetti LAVORO DI EQUIPE SVOLTO DAI FISIOTERAPISTI DELL UNITA SPINALE DELL OSPEDALE S. CORONA DI PIETRA LIGURE: BERNARDIS E., DELL ANNO F., FIRPO L., MANDRACCIA S.,
RIABILITAZIONE SPALLA DOLOROSA. C.Fusco
RIABILITAZIONE SPALLA DOLOROSA C.Fusco RIABILITAZIONE IMPORTANZA DEI SINGOLI RUOLI PREPARAZIONE CULTURALE SPECIFICA E FONDAMENTALE E LA COMUNICAZIONE FRA: -MEDICO DI BASE -CHIRURGO ORTOPEDICO -FISIATRA
scheda 04.03 Chirurgia Chirurgia dell arto superiore
scheda 04.03 Chirurgia Cos è Il servizio di di MediClinic tratta in regime di day surgery tutte le patologie del polso, del gomito e della spalla che non richiedono degenza notturna post-intervento. Gli
Semeiotica della spalla SAMG Formazione Professionale MMG Bolzano, 03 ottobre 2013 Dr. Roberto Gorreri anamnesi esame clinico esami strumentali anamnesi dolore motivo della visita limitazione instabilità
GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA
GINNASTICA PER IL MAL DI SCHIENA Introduzione: Per limitare i danni provocati alla colonna vertebrale durante l'attività sportiva e garantire una postura corretta nello sviluppo della stessa, è necessario
L ATTACCO. Appunti. Principali problematiche:
L ATTACCO Appunti Principali problematiche: L attacco deve essere considerato come tema permanente di ogni seduta di allenamento. Ore di lavoro specifico sull attacco della nazionale juniores femminile:
Istituto Clinico Beato Matteo Vigevano. Unità di Ortopedia e Traumatologia. Dr. Fabio Bertaiola
Istituto Clinico Beato Matteo Vigevano Unità di Ortopedia e Traumatologia Esame obiettivo della spalla Dr. Fabio Bertaiola CUFFIA DEI ROTATORI CUFFIA DEI ROTATORI UNO SCRUPOLOSO ESAME OBIETTIVO FORNISCE
PAZIENTI CON PROTESI ALLA SPALLA
H H UH Settore di Medicina Riabilitativa DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE/RIABILITAZIONE - San Giorgio - Direttore: Prof. Nino Basaglia MODULO DIPARTIMENTALE ATTIVITÀ AMBULATORIALE Responsabile: Dott. Efisio
INDICAZIONE E RIABILITAZIONE NELLA PROTESICA DI SPALLA
INDICAZIONE E RIABILITAZIONE NELLA PROTESICA DI SPALLA Giovanni Di Giacomo, M.D. Alberto Costantini, M.D. Andrea De Vita, M.D. TROCHITE TESTA DELL OMERO Concordia Hospital for Special Surgery Rome - Italy
L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini
L allenamento posturale per il Biker di Saverio Ottolini Saverio Ottolini L allenamento posturale per il biker www.mtbpassione.com L allenamento posturale per il biker Per chi si allena e gareggia in Mountain
PROGRAMMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E CURA DEI DISTURBI VERTEBRALI
Servizio di Medicina del lavoro Servizio di Recupero e Rieducazione Funzionale PROGRAMMA DI STABILIZZAZIONE VERTEBRALE FINALIZZATA ALLA PREVENZIONE E CURA DEI DISTURBI VERTEBRALI A cura di: dr Luciano
LA RIABILITAZIONE DEI TRASFERIMENTI TENDINEI. Dr Ft Valerio Massimi
LA RIABILITAZIONE DEI TRASFERIMENTI Dr Ft Valerio Massimi Ridondanza muscolare: possibilità di sacrificare un muscolo per destinarlo ad altra funzione. Non fa perdere il movimento originario. es.: muscoli
Dott.ssa Marina Daniela BANCHIO Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro Università di Torino
Dott.ssa Marina Daniela BANCHIO Scuola di Specializzazione in Medicina del Lavoro Università di Torino S.S., M, 56 aa Inviato nel Novembre 2010 presso il nostro ambulatorio dal Medico Curante per valutazione
Tel: 02-7610310 Fax: 02-70124931 Tel: 02-76009310 Fax: 02-76009152 PROGRAMMA RIABILITATIVO DOPO RICOSTRUZIONE DEL LEGAMENTO CROCIATO POSTERIORE
Via Amadeo 24, 20133 Milano Via Vivaio 22, 20122 Milano Tel: 02-7610310 Fax: 02-70124931 Tel: 02-76009310 Fax: 02-76009152 E-mail: [email protected] E-mail: [email protected] Pagina web: www.oasiortopedia.it
Ausili per la mobilità
Ausili per la mobilità Le persone affette da SMA mostrano una debolezza generalizzata dei muscoli; tuttavia le modalità con le quali si manifesta la malattia sono differenti da individuo a individuo. Nelle
INSTABILITA DI SPALLA PAZIENTE
DOTT. MICHELE A. VERDANO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA INSTABILITA DI SPALLA PAZIENTE 1 Dott. Michele A. Verdano L articolazione della spalla è tra le più mobili del corpo umano consentendo
CAPSULITE ADESIVA ESERCIZI PER LA RIABILITAZIONE
CAPSULITE ADESIVA ESERCIZI PER LA RIABILITAZIONE Esercizio nr. 1) Piegate il busto in avanti in modo che sia parallelo al pavimento ed appoggiatevi con il braccio sano ad uno sgabello o ad un tavolino.
RELAZIONE MEDICO-LEGALE SUL CASO CLINICO DI: R. A.
Dr. CARMELO GALIPO Medico-chirurgo Specialista in Medicina Legale e delle Assicurazioni Via Appia Nuova, 153 00182 Roma Tel. 06/45654106-347/3589096 RELAZIONE MEDICO-LEGALE SUL CASO CLINICO DI: R. A. Ho
Strategie preventive nella gestione di limitazioni lavorative in fisioterapia
LA GESTIONE DEI WMSDs DEGLI OPERATORI SANITARI: interpretazione del rischio specifico, e gestione aziendale della collocazione lavorativa Strategie preventive nella gestione di limitazioni lavorative in
Gestione dell emergenza subacquea: analisi del rischio
Gestione dell emergenza subacquea: analisi del rischio Dr Alberto Fiorito Nata come strumento essenziale per il trattamento delle patologie subacquee, la camera iperbarica è diventata ormai un mezzo di
SINTOMI PRINCIPALE:DOLORE AI MOVIMENTI DELLA SPALLA
1- NELLA SPALLA I TENDINI DELLA CUFFIA DEI ROTATORI TRANSITANO FRA DUE ZONE OSSEE PRIMA DI INSERIRSI SULL OMERO 2- FREQUENTI MOVIMENTI DEL BRACCIO PROVOCANO RIPETUTE COMPRESSIONI SUI TENDINI PROVOCANDONE
I MERCOLEDÌ DEL CITTADINO: CONOSCERE PER PREVENIRE. Le lombalgie non chirurgiche
I MERCOLEDÌ DEL CITTADINO: CONOSCERE PER PREVENIRE Le lombalgie non chirurgiche Relatrici: Fiorenza Paci- Annalisa Zampini 18 marzo 2015 Feltre - ore 18.00 GLI ATTACCHI DI DOLORE LOMBARE SONO RICORRENTI
Dott. Massimo Franceschini. Piazza Cardinal Ferrari, 1 Via Amedeo d Aosta, 5 20122 Milano 20129 Milano tel. 02.58296680 massimo.franceschini@gpini.
Dott. Massimo Franceschini MEDICO CHIRURGO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO CLINICA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA - VI DIVISIONE ISTITUTO ORTOPEDICO G. PINI - MILANO
Cap. 3 METODI E MEZZI DI CARICAMENTO
Cap. 3 METODI E MEZZI DI CARICAMENTO Rev. 1.02 22/07/2014 Numerosi sono i metodi ed i mezzi con cui si possono trasportare pazienti ed infortunati. Quelli maggiormente usati sono: 1. La sedia portantina
Sviluppo di strumenti per la valutazione funzionale e la riabilitazione nelle patologie della spalla
Sviluppo di strumenti per la valutazione funzionale e la riabilitazione nelle patologie della spalla Team di Progetto A.G. Cutti, D. Orlandini, R. Sacchetti, M.V. Filippi, G. Merolla, G. Porcellini 1 Centro
RASSEGNA STAMPA. Comunicato Stampa:
RASSEGNA STAMPA Comunicato Stampa: Mese dell Ortopedia e della Traumatologia pediatrica, dieci consigli e una e-mail dedicata per rassicurare le mamme (e i papà) 2 settembre 2015 Aggiornamento 29 settembre
MOVIMENTO E BENESSERE
Corso di aggiornamento 2011-2012 MOVIMENTO E BENESSERE I fisioterapisti della S.O.C. Medicina Fisica e Riabilitazione Direttore ff Dott. Franzè Franco In collaborazione con Servizio di Prevenzione e Protezione
Dott. Massimo Franceschini. Piazza Cardinal Ferrari, 1 Via Amedeo d Aosta, 5 20122 Milano 20129 Milano tel. 02.58296680 massimo.franceschini@gpini.
Dott. Massimo Franceschini MEDICO CHIRURGO SPECIALISTA IN ORTOPEDIA E TRAUMATOLOGIA UNIVERSITÀ DEGLI STUDI DI MILANO CLINICA ORTOPEDICA E TRAUMATOLOGICA - VI DIVISIONE ISTITUTO ORTOPEDICO G. PINI - MILANO
ECOGRAFIA DEL POLSO E DELLA MANO
ECOGRAFIA DEL POLSO E DELLA MANO Dott. FRANCESCO BUSONI Radiologo Pisa La Diagnostica per Immagini vista dal Riabilitatore 2012 Lo studio ecografico del polso e della mano necessita di apparecchiature
Corso Allenatori 2 2 Grado. Argomento del modulo: Allenamenti guidati
Argomento del modulo: Allenamenti guidati Alberobello 16 maggio 2004 ALLENAMENTO GUIDATO Ogni allenamento deve avere come da prassi Fase iniziale caratterizzata da: A. Esercizi preventivi B. Attivazione
La movimentazione dei pazienti
La movimentazione dei pazienti INCIDENZA DI LBP NEI REPARTI FATTORI CHE DETERMINANO POSTURE INCONGRUE PAZIENTI NON AUTOSUFFICIENTI DIMINUIRE I CARICHI DISCALI Attrezzature da lavoro e uso delle stesse
I TRAUMI MUSCOLARI LE CONTUSIONI Contusioni più o meno gravi, almeno una volta nella vita, le abbiamo subite più o meno tutti. Esse, in parole povere, rappresentano il risultato di un evento traumatico
EPICONDILITE: MA CHE COSA E ESATTAMENTE? DIAGNOSI E TERAPIA
EPICONDILITE: MA CHE COSA E ESATTAMENTE? DIAGNOSI E TERAPIA Dott. Stefano Folzani Responsabile f.f. Servizio di Radiologia Ospedale di Suzzara Dott. Gianluca Castellarin Responsabile Ortopedia III Ospedale
PREVENIRE LA PATOLOGIA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA Testo e disegni di Stelvio Beraldo
PREVENIRE LA PATOLOGIA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI DELLA SPALLA Testo e disegni di Stelvio Beraldo L'articolazione scapolo-omerale si caratterizza per la capacità di permettere in maniera molto ampia i movimenti
LE CAPACITÀ FISICHE: DEFINIZIONE E LORO SVILUPPO. Tecnico Nazionale Maurizio Castagna
LE CAPACITÀ FISICHE: DEFINIZIONE E LORO SVILUPPO Tecnico Nazionale Maurizio Castagna CAPACITÀ FISICHE E SVILUPPO LE CAPACITÀ FISICHE SONO: FORZA, RESISTENZA, RAPIDITÀ. La mobilità articolare è una capacità
Rieducazione Funzionale nelle patologie della cuffia dei rotatori
Rieducazione Funzionale nelle patologie della cuffia dei rotatori LA SPALLA Il trattamento chirurgico o conservativo deve essere progettato considerando la complessità del sistema articolare della spalla
LEGAMENTO CROCIATO INFORMAZIONI SU LL INTERVENTO ESERCIZI DI FISIOTERAPIA
LEGAMENTO CROCIATO INFORMAZIONI SU LL INTERVENTO ESERCIZI DI FISIOTERAPIA Cos è il legamento crociato anteriore e a che cosa serve All interno dell articolazione del ginocchio vi sono due legamenti interposti
ESERCIZI DOPO ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO Prof. Valerio Sansone Clinica Ortopedica dell Università di Milano Istituto Ortopedico Galeazzi
ESERCIZI DOPO ARTROSCOPIA DEL GINOCCHIO Prof. Valerio Sansone Clinica Ortopedica dell Università di Milano Istituto Ortopedico Galeazzi Esercizi iniziali Contrazioni dei muscoli flessori del ginocchio
PROGRAMMA RIZOARTROSI NIGHT&DAY. Il trattamento che vale doppio.
PROGRAMMA RIZOARTROSI NIGHT&DAY SCAPHOMED + Finger cap Il trattamento che vale doppio. GARANTIAMO LA LIBERTÀ DI MOVIMENTO. DA PIÙ DI 10 ANNI. FGP è un azienda italiana leader nella produzione di supporti
LA SPALLA. Lezioni di M. Lemonnier. Boselli Marco e Bozzini Claudio (4to Anno)
LA SPALLA Lezioni di M. Lemonnier Boselli Marco e Bozzini Claudio (4to Anno) I problemi di spalla possono essere condizionati da : Arto superiore Rachide cervicale Rachide dorsale superiore Plesso brachiale
Manipolazione dell articolazione Gleno-omerale dopo anestesia loco-regionale
Manipolazione dell articolazione Gleno-omerale dopo anestesia loco-regionale Studio Multicentrico rivolto a tutti gli operatori che intendo valutare l efficacia o meno della procedura di sblocco articolare
AL PAZIENTE LARINGECTOMIZZATO
APPROCCIO FISIOTERAPICO AL PAZIENTE LARINGECTOMIZZATO RIEDUCAZIONE MOTORIA RIEDUCAZIONE RESPIRATORIA Il trattamento riabilitativo motorio e respiratorio va iniziato precocemente a distanza di pochi giorni
I mezzi di allenamento muscolare a confronto (articolo del M.d.S. Stelvio Beraldo)
I mezzi di allenamento muscolare a confronto (articolo del M.d.S. Stelvio Beraldo) ESERCIZI CON GLI ELASTICI Consentono di eseguire una vastissima gamma di esercizi per tutti i gruppi muscolari del corpo
ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE
ESERCIZI PER IL MIGLIORAMENTO DELLA MOBILITÀ ARTICOLARE E PER L ALLUNGAMENTO MUSCOLARE ARTICOLAZIONI DELLA CAVIGLIA Flessioni del piede da stazione eretta con la punta su un rialzo o contro una parete
La forza. In movimento Marietti Scuola 2010 De Agostini Scuola S.p.A. Novara
La forza La definizione di forza Per forza s intende la capacità dell apparato neuro- muscolare di vincere o contrapporsi a un carico esterno con un impegno muscolare. La classificazione della forza Tipi
CERVICALGIA ESERCIZI DI FISIOTERAPIA
CERVICALGIA ESERCIZI DI FISIOTERAPIA Esercizi di fisioterapia Il tratto cervicale è la prima parte della colonna vertebrale. Quando si parla di cervicalgia si intende un dolore a livello del collo che
2 Risalire a letto Appoggiare il sedere al bordo del letto, con le mani appoggiate
APPENDICE ESERCIZI POST-OPERATORI CONSIGLIATI 1 Scendere dal letto Da supino a letto sollevare il tronco sostenendosi sui gomiti, portare il dorso del piede sano sotto la caviglia dell arto operato, per
IL TRATTAMENTO FISIOTERAPICO DELLA LESIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI
IL TRATTAMENTO FISIOTERAPICO DELLA LESIONE DELLA CUFFIA DEI ROTATORI PATOLOGIA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI E la causa più frequente di dolore alla spalla nell elevazione elevazione dell arto superiore e
15 MINUTI AL GIORNO PER EVITARE IL MAL DI SCHIENA
International Pbi S.p.A. Milano Copyright Pbi SETTEMBRE 1996 15 MINUTI AL GIORNO PER EVITARE IL MAL DI SCHIENA Introduzione I muscoli e le articolazioni che danno sostegno alla nostra schiena spesso mancano
Referente regionale - Dott.ssa Anna Corona responsabile del settore assistenza ospedaliera
Allegato n. 4 alla Delib.G.R. n. 22/12 del 11.6.2010 Regione proponente: Regione Autonoma della Sardegna Linea progettuale nella quale si colloca il progetto: Linea progettuale c) implementazione delle
LO STRETCHING. Metodiche di stretching. Tecniche di stretching statico
LO STRETCHING Chi corre deve avere una buona flessibilità per esprimere al meglio il proprio potenziale e per non incorrere in continui ed invalidanti infortuni. La flessibilità è l insieme della mobilità
Nuovo Centro di Fisioterapia Riabilitativa in acqua. anni
Nuovo Centro di Fisioterapia Riabilitativa in acqua 50 1964 2014 anni Il Centro di Terapia in Acqua di Villa Maria Il Centro di Fisioterapia Riabilitativa in Acqua (idrochinesiterapia) di Villa Maria è
RIABILITAZIONE CAVIGLIA DOPO DISTORSIONE
RIABILITAZIONE CAVIGLIA DOPO DISTORSIONE Per una corretta riabilitazione della caviglia, è molto importante conoscere il grado di distorsione da parte dell ortopedico sapendo che esiste un grado I, II
Sviluppo delle attività con la palla
lo sport a scuola Sviluppo delle attività con la palla percorso n. 5 Attrezzatura: - un campo da Minivolley - una palla per ogni bambino Scansione delle attività: 1. Fase motoria 2. Fase espressivo-analogica
FORMAZIONE DEI FORMATORI: l esperienza di Anni Azzurri
FORMAZIONE DEI FORMATORI: l esperienza di Anni Azzurri Aula Magna Mangiagalli - 13.03.2013 Relatore: Enrico Rinaldi, Responsabile Sicurezza Gruppo KOS premessa Residenze Anni Azzurri è una società che
TRATTAMENTO CONSERVATIVO DELLE PATOLOGIE INFIAMMATORIE TENDINEE
TRATTAMENTO CONSERVATIVO DELLE PATOLOGIE INFIAMMATORIE TENDINEE PATOLOGIA INFIAMMATORIA-DEGENERATIVA TRATTAMENTO CHIRURGICO E CONSERVATIVO STC,DITO A SCATTO,DE QUERVAIN,RIZOARTROSI Ft. Rossi P. OBIETTIVI
PER PAZIENTI OPERATI ALLA SPALLA
H H H Settore di Medicina Riabilitativa DIPARTIMENTO DI NEUROSCIENZE/RIABILITAZIONE - San Giorgio - Direttore: Prof. Nino Basaglia MODULO DIPARTIMENTALE ATTIVITÀ AMBULATORIALE Responsabile: Dott. Efisio
PROGRAMMA DI ATTIVITÀ FISICA ADATTATA PER SINDROMI ALGICHE DA IPOMOBILITÀ
PROGRAMMA DI ATTIVITÀ FISICA ADATTATA PER SINDROMI ALGICHE DA IPOMOBILITÀ Sono definite Sindromi algiche da ipomobilità le condizioni di artrosi con disturbo algofunzionale e di altre artropatie non specificate
La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce
4. Esercizi raccomandati La semplice serie di esercizi di seguito suggerita costituisce una indicazione ed un invito ad adottare un vero e proprio stile di vita sano, per tutelare l integrità e conservare
SERVIZIO DI REUMATOLOGIA
SERVIZIO DI REUMATOLOGIA ASSOCIAZIONE ITALIANA PER L EDUCAZIONE DEMOGRAFICA SEZIONE DI ROMA I REUMATISMI COME PREVENIRLI E CURARLI Le malattie reumatiche, denominate con varie terminologie (reumatismi,
Scienze Motorie e Sportive
Scienze Motorie e Sportive GLOSSARIO DEI MOVIMENTI GINNASTICI E SPORTIVI (Testo e disegni di Stelvio Beraldo) DOCENTE: prof Pieraldo Carta CLASSI: 1^A, 1^B, 2^B A.S. 2013-2014 1 Atteggiamenti POSIZIONI
Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena
Corso aggiornamento allenatori Comitato Provinciale di Modena Aspetti metodologici e pratici del periodo preparatorio nella pallavolo. Organizzazione della seduta fisico tecnica. Utilizzo di attrezzi e
La progressione dei carichi nello sportivo operato all arto inferiore.
La progressione dei carichi nello sportivo operato all arto inferiore. All interno di un moderno programma di rieducazione funzionale è necessario porre particolare attenzione alla fase iniziale di recupero
Disabilità e Sport. La classificazione funzionale nello sport per disabili
Disabilità e Sport La classificazione funzionale nello sport per disabili Matteo Zanin Classificatore Medico del Comitato Paralimpico Italiano Premessa Mettere il Medico di Medicina dello Sport nelle condizioni
I.N.R.C.A. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico - IRCCS. U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA Primario: Dott. P. Pace
I.N.R.C.A. Istituto di Ricovero e Cura a Carattere Scientifico - IRCCS www.inrca.it U.O. DI MEDICINA RIABILITATIVA Primario: Dott. P. Pace @ I.N.R.C.A. 2008 www.giobbe.net e-mail: [email protected] I brillanti
COME GESTIRE IL FISSATORE ESTERNO
DIPARTIMENTO DI RIABILITAZIONE Struttura Semplice Dipartimentale Rieducazione Funzionale Ospedale di Albenga/Territorio Albenganese Responsabile Dssa. Anna Maria Amato La metodica di Ilizarov viene utilizzata
Artriti della spalla. Capsulite adesiva. Lesioni della cuffia dei rotatori. Instabilità e lussazione articolare
Schede informative per il paziente Artriti della spalla Capsulite adesiva Lesioni della cuffia dei rotatori Instabilità e lussazione articolare Vi sono tre articolazioni nella spalla: la clavicola con
PATOLOGIA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI Vincenzo Candela
PATOLOGIA DELLA CUFFIA DEI ROTATORI Vincenzo Candela 3 INTRODUZIONE Con il termine di periartrite scapolo omerale Duplay nel 1872 volle identificare l insieme di patologie riguardanti i tessuti molli periarticolari
RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli
RIABILITAZIONE POST-CHIRURGICA DELLA SPALLA a cura di Piero Faccini, Sabrina Zanolli 1 a Fase - Istruzioni generali Tutti gli esercizi devono essere effettuati lentamente e sotto controllo del movimento.
ANATOMIA DEL GINOCCHIO
IL GINOCCHIO ANATOMIA DEL GINOCCHIO Il ginocchio è formato da tre ossa il femore, la tibia e la rotula che costituiscono due articolazioni femoro tibiale femoro rotulea ANATOMIA DEL GINOCCHIO L articolazione
Proposta per un protocollo in medicina generale. Perugia Hotel Gio'- 6 giugno 2009
Proposta per un protocollo in medicina generale Perugia Hotel Gio'- 6 giugno 2009 Nonostante i piedi siano frequentemente causa di disturbi, l esame obiettivo delle estremità spesso viene trascurato perché
ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI
ESERCIZI PER GLI ADDOMINALI BREVE ANATOMIA DEGLI ADDOMINALI La parete addominale è interamente rivestita da muscolatura la cui tonicità occupa importanza estetica e funzionale, garantendo la tenuta dei
