FARMACI IPNOTICI-SEDATIVI

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1 FARMACI IPTICI-SEDATIVI

2 IPTICI E SEDATIVI Sono farmaci che deprimono in modo non-selettivo il S..C. producendo, a seconda della dose, un effetto SEDATIV capace di calmare il paziente senza indurre sonnolenza e a dosi più elevate un effetto IPTIC vero e proprio con ottenimento di un sonno il più possibile simile a quello fisiologico. Veglia Sonno ortodosso (REM): sonno continuo caratterizzato da 4 stadi. Profondo nel primo stadio e leggero nel 4 da cui poi si passa al sonno REM (transizione segnalata da una serie di movimenti del corpo). Sonno paradosso (REM): caratterizzato da intensi Movimenti oculare e attività mentale di sogni. Durante la notte il sonno REM e REM si alternano ciclicamente, all inizio della notte prevale il sonno REM ma nell ultima parte della notte prevale decisamente quello REM La maggior parte degli ipnotici e dei farmaci che causano dipendenza sopprimono il sonno REM favorendo invece quello REM.

3 CLASSIFICAZIE IPTICI AZTATI CICLICI IPTICI AZTATI CICLICI IPTICI AZTATI Barbiturici Analoghi isosterici Benzodiazepine Carbammati Amidi, uree Alcoli Aldeidi

4 I TRE PRICIPALI TIPI DI ISIA - ISIA TRASITRIA: è causata da stress acuto o situazioni stressanti in persone che di solito non hanno problemi con il sonno. - ISIA A BREVE TERMIE: può essere provocata da situazioni di stress di una durata finita. E' spesso dovuta a una situazione conflittuale, ansietà e disturbi nell'umore. - ISIA A LUG TERMIE: è causata molto spesso da fattori psicopatologici, malattie psichiatriche, abuso di farmaci o alcool.

5 IL FARMAC IPTIC IDEALE possiede le seguenti caratteristiche: - Induce il sonno prontamente dopo somministrazione - Mantiene il sonno per un periodo adeguato senza risvegli indesiderati - Promuove uno stato di sonno identico a un sonno senza farmaci o "naturale" - Lascia lo spirito rinnovato e ben riposato al risveglio - on causa sedazione indesiderata durante il giorno o intontimento - on causa alcun danneggiamento di coordinazione e della funzione psicomotoria - on perde efficacia quando preso ripetutamente (per un numero di notti consecutive o per una terapia cronica) - on si accumula nel corpo durante l'utilizzo cronico - on conduce a dipendenza - on è pericoloso se viene presa un overdose - on causa insonnia "rebound" quando viene improvvisamente interrotto - on esaspera il sonno in apnea o altre condizioni che contribuiscono ad un sonno disturbato - on provoca reazioni indesiderate, come disturbi cardiovascolari o gastrointestinali - on provoca induzione enzimatica, nè partecipa ad altre interazioni clinicamente importanti con farmaci - on è costoso

6 EURTRASMETTITRI CIVLTI EL S Il GABA è il principale neurotrasmettitore inibitorio del SC e rappresenta il principale neurotrasmettitore coinvolto nel sonno. Mentre la maggior parte dei neuroni tendono ad avere un attività minima durante il sonno REM, i neuroni GABA-ergici sono molto più attivi durante il sonno REM di quanto non lo siano negli stadi di sonno REM o di veglia. I neuroni GABA-ergici (situati nella corteccia anterobasale e nell ipotalamo anteriore) inducono il sonno mediante una inibizione dei neuroni tipicamenti coinvolti nello stato di veglia, quali ad esempio: i neuroni colinergici della corteccia frontale, che sono principalmente coinvolti nel risveglio, i neuroni istaminergici dell ipotalamo posteriore, coinvolti nel mantenimento dello stato di veglia, e la cui inattivazione è responsabile della perdita di coscienza durante il sonno. i neuroni adrenergici del locus ceruleus, la cui inattivazione determina la perdita del tono muscolare durante il sonno. i neurono serotoninergici del nucleo del rafe, anch essi coinvolti nel risveglio e nella regolazione del tono muscolare

7 EURTRASMETTITRI E S REM EGLI AIMALI C 2 C 2 C Fenilalanina Fenilalanina idrossilasi C 2 C 2 C Tirosina idrossilasi α-metil p-tirosina Tirosina L-aminoacidi aromatici decarbossilasi C 2 C 2 C 2 C 2 2 α-metil-dopa α-metil-meta tiramina C C 2 C 2 2 C C 2 2 Dopa Dopamina Dopa decarbossilasi Tiramina idrossilasi Tiramina β-ossidasi Tiramina ctopamina Dopamina β-idrossilasi ctopamina idrossilasi Disulfiram FLA-63 C C 2 2 orepinefrina Feniletanolammina--metiltransferasi C C 2 C 3 Epinefrina

8 EURTRASMETTITRI E S REM EGLI AIMALI C 2 C 2 C Triptofano p-oro fenilalanina Triptofano idrossilasi C 2 C 2 C 5-Idrossitriptofano (5-TP) 5-Idrossitriptofano decarbossilasi C 2 C 2 2 Serotonina (5-Idrossitriptamina: 5-T) MA inibitori MA C 2 C 2 Acido 5-idrossi-indolacetico

9 FATTRI EDGEI DEL S Trp-Ala-Gly-Gly-Asp-Ala-Ser-Gly-Glu Delta-Sleep-Inducing-Peptide (DSIP) C 2 C 3 Muramil Dipeptide (MDP) Melatonina 1958 La Melatonina è un ormone a struttura indolica, prodotto dalla ghiandola pineale dei vertebrati, la cui secrezione è regolata da ritmi circadiani con picchi secretivi durante la notte o in condizioni di buio. Il ritmo di secrezione è regolato dal SC (ipotalamo). a quindi funzioni di regolazione del ritmo circadiano e, inoltre, controlla la pigmentazione. Agisce:- su recettori specifici - come antagonista del complesso Ca ++ -Calmodulina - come 'radical scavenger' - come immunostimolante (antitumorale?) cis-9,10-ctadecenoamide 1995 Si trova nel fluido cerebrospinale

10 CC 3 CC 3 3 C 3 C CC 3 Me CC 3 CC 3 3 C 3 C

11 RECETTRI DELLA MELATIA Ipotalamo omenclatura MEL 1A MEL 1B Altri nomi ML 1A /Mel 1a ML 1B /Mel 1b Antagonisti selettivi - 4P-CADT Luzindolo* Radioligandi [ 3 ]mel 1 [ 3 ]mel 1 [ 125 I]2-iodo-mel [ 125 I]2-iodo-mel Proteina G effettore G i/o G i/o Meccanismo di?camp?camp trasduzione Struttura-7TM h350 P48039 h362 P49286 m353 U52222 * Il Luzindolo è un antagonista del recettore MEL con moderata selettività per i recettori MEL 1B rispetto ai recettori MEL 1A LIGADI EDGEI: Melatonina (mel); -acetil-5-idrossitriptamina (AS) CMMETI: mel, 2-iodo-mel, S20098 e GR sono agonisti non selettivi per i recettori MEL 1A e MEL 1B ALTRI RECETTRI SITI DI LEGAME: Un recettore accoppiato alla stimolazione dell idrolisi del fosfoinositide è stato riportato nelle cellule di melanoma di criceto RPMI 1846 e nel cervello di pulcino. Di questo recettore (provvisoriamente chiamato ML 2 ), AS e 5MCA- AT sono considerati agonisti selettivi e il Prazosin un antagonista. Questo recettore può essere marcato sia con 2-[ 125 I]mel che con il ligando selettivo 2-[ 125 I]5-MCA-AT. Un sito di legame nel cervello di criceto mostra farmacologia simile, ma non è ancora dimostrata una correlazione funzionale. I melanofori di Xenopus e il cervello di pulcino esprimono un recettore distinto (x420, P49219; c346, P49288, provvisoriamente chiamato MEL 1C ) accoppiato alla famiglia G i/o di proteine G, per il quale non è stata ancora definita una controparte a livello delle cellule di mammiferi.

12 CC 3 3 C Importanti: - CC3 - C3 CC 3 3 C Attività = Melatonina CC 3 CC 3 R C 3 3 C R R = Et, Pr, Bu, Benzile Affinità per MT1 e MT2 maggiore della melatonina R = Me attività R = Et, Pr attività (sacca limitata) La presenza di C 3 in posizione 2 aumenta di 10 volte l'affinità.

13 C 3 C 3 C 3 MCA-AT 5-metossicarbonilamino -acetiltriptamina Agonista MT1 Luzindolo 2-benzil -acetiltriptamina Antagonista competitivo C 3 C 3 3 C C 2 -acetiltriptamina Agonista parziale 8-M-PDT 8-metossi-2-propionamido tetralina Agonista C 3 C 3 C 2 5 S MEA [2-(7-metossi-1-naftalenil)etil] acetamide Agonista RAMELTE (RZEREM) Agonista MT1/MT2 Approvato nel 2005 da FDA per l'insonnia

14 SITESI DI (S)-(-)-RAMELTE

15 Trasformazioni biochimiche, meccanismi di trasporto e recettori ad una sinapsi asso-somatica del GABA GAD: (S)-glutamato decarbossilasi GABA-T: 2-oxoglutarato amino transferasi SSA: semi-aldeide dell'acido succinico Concentrazioni ioniche e potenziali ionici di equilibrio in cellule eccitabili Ione [X] ext mm [X] int mm Equil. Pot. mv a + K + Ca < > C C 2 C 2 C C Acido (S)-glutammico GAD C C 2 C 2 C 2 2 Acido γ-aminobutirrico (GABA)

16 -Agonisti (picrotossina, pentilenetetrazolo) -Agonisti (pentobarbitale) Sito della Picrotossina Sito dei Barbiturici Sito dell'etanolo -Agonisti (etanolo) -Agonisti inversi (Ro ) Ionoforo cloruro Recettore GABA-A Recettore delle Benzodiazepine -Agonisti (muscimolo) -Antagonisti (bicucullina) -Agonisti (diazepam) -Antagonisti (Ro ) -Agonisti inversi (β-carboline) -Inibitori del legame del diazepam (Effetti indiretti mediati dal recettore del GABA)

17 Complesso recettoriale GABA-A Illustrazione schematica del complesso recettoriale GABA-A A che indica la molteplicità dei siti di legame del GABA, il canale ionico del cloro, e gli addizionali siti di legame che possono avere funzioni fisiologiche modulatorie. Questa rappresentazione farmacologica del complesso recettoriale GABA-A non indica la composizione in subunità di questo complesso.

18 BARBITURICI Sono derivati dall'acido barbiturico che non deprime il S..C. Acido barbiturico Il primo barbiturico che ha trovato applicazioni terapeutiche come sonnifero è stato il Barbitale. C 2 5 C Barbitale (Veronal) Fisher e Von Mering 1903 Secondo Sandberg (1951) un barbiturico per essere un buon ipnotico deve: 1 - essere un acido debole 2 - avere un coefficiente di partizione entro limiti ben definiti

19 R 1 R R 3 R 4 Percentuale dei vari Acidi Barbiturici indissociati a p fisiologico (7.4) Composto R 1 R 2 R 3 R 4 pk a % di forma indissociata Acido barbiturico Acido 5-fenilbarbiturico Acido 5-etil- 5-fenilbarbiturico Acido 1-metil-5-etil- 5-fenilbarbiturico Acido 1,3-dietil-5-etil- 5-fenilbarbiturico Ph Et Ph Et Ph Me Et Ph Et Et 0 100

20 RELAZII STRUTTURA-ATTIVITA' - Sostituzioni sul Carbonio in 5 Il carattere lipofilo e quindi l'attività aumenta parallelamente alla lunghezza della catena. Migliora se sono presenti ramificazioni, insaturazioni, alogeni, gruppi aromatici o aliciclici. on si devono superare certi valori di lipofilia! - Modificazioni all'azoto La sostituzione di un imminico con gruppi alchilici aumenta la lipofilia; azione più rapida, ma di breve durata. ella serie da -Me, -Et a -Pr, l'idrofilia scende a limiti inaccettabili. L'alchilazione di entrambi gli atomi di azoto annulla l'attività. - Modificazioni all'ssigeno in 2 La sostituzione di con S aumenta sensibilmente la lipofilia consentendo al tiobarbiturico di raggiungere rapidamente concentrazioni elevate nel S..C.

21 - I barbiturici ad azione prolungata emedia vengono utilizzati come IPTICI E SEDATIVI. Alcuni (Fenobarbitale, Mefobarbitale) come ATIEPILETTICI. - I barbiturici ad azione breve vengono utilizzati per indurre il sonno che poi prosegue naturalmente. - I barbiturici ad azione brevissima sono utilizzati come preanestetici. L'uso di barbiturici come farmaci Ipnotico-Sedativi è diminuito enormemente per i seguenti motivi: - mancanza di specificità - basso indice terapeutico (in confronto alle BDZ) - tolleranza (dosi maggiori per uguali effetti) - interazioni con altri farmaci (antiistaminici, MA-inibitori, Et) A dosi crescenti i barbiturici danno azione sedativa, ipnosi fino al coma e alla morte per collasso cardio-circolatorio e paralisi del centro respiratorio.

22 In base alla durata d'azione i barbiturici si dividono in: R 2 R 3 R R 1 R 2 R 3 Azione prolungata > 6h C 2 5 C 2 5 C 3 C 2 5 C 2 5 C 2 5 C 6 5 Barbitale Metabarbitale Fenobarbitale C 3 C 2 5 C 6 5 Mefobarbitale C 2 -C=C 2 C 2 -C=C 2 Allobarbitale Media 3-6h C 2 5 C 2 5 C 2 -C 2 -C C 3 C 3 C 2 -C 2 -C 2 -C 3 Amobarbitale Butobarbitale C 2 5 C-C 2 -C 2 -C 3 C 3 Pentobarbitale Breve < 3h C 2 -C=C 2 C-C 2 -C 2 -C 3 C 3 Secobarbitale C 2 5 Ciclobarbitale Brevissima C 3 C 3 Tiobarbiturici Esobarbitale Tiopentale Tioaminale

23 R R R R IPTICI Acidi: - barbiturici 5,5-disostituiti - tiobarbiturici 5,5-disostituiti - barbiturici 1,5,5-trisostituiti IATTIVI Acidi barbiturici: - 1-sostituiti - 5-sostituiti - 1,3-disostituiti - 1,5-disostituiti - 1,3,5,5-tetrasostituiti I derivati 1,3,5,5-tetrasostituiti sono inattivi, ma in vivo vengono metabolizzati a derivati 1,5,5-trisostituiti che sono attivi. La lipofilia assicura ai barbiturici la capacità di superare la barriera emato-encefalica; se è troppo elevata manca quel grado di idrofilia che permette al farmaco di raggiungere detta barriera. - Induttori di enzimi microsomiali epatici (tolleranza, attività anticoagulanti, corticosteroidi, antidepressevi triciclici...) - Sinergia con C 2 5 e farmaci deprimenti il SC - Riduzione fase REM - Effetto rebound su REM quando cessa l'assunzione. Si hanno incubi e frequenti risvegli.

24 Chimica R 1 R R 1 R Sintesi S R 1 R 2 2 C 2 S R 1 C CC C 2 R 2 R 1 R 2 CC C C 3 R 1 R 2 C 3 Sintesi Ciclobarbitale + 2 C C CC 2 5 base C CC 2 5 C 2 5 Br Et - a + C C CC 2 5 C urea/base 2-2 Ciclobarbitale

25 AALGI ISSTERICI DEI BARBITURICI Derivato pirimidinico 2,4-dicheto piperidina 2,6-dicheto piperidina 2,6-dicheto piperazina 4-cheto chinazolina 2,5-dicheto pirrolidina (Succinimide) R C 2 5 * C 2 5 C 2 5 R = R = C 3 Diiprilone Metiprilone Glutetimide Talidomide Diiprilone, Metiprilone e Glutetimide sono meno attivi dei barbiturici e meno tossici (assuefazione, dipendenza). La Talidomide è stata ritirata dal commercio perchè il distomero S-(-) è teratogeno. R-(+) è l'eutomero ma racemizza rapidamente in vivo.

26 C 2 5 C3 C 2 5 Generalmente le succinimidi hanno prevalentemente azione anticonvulsivante. La Fenimide è usata come ipnotico Fenimide Iminofenimide R R = C 3 Metaqualone R = C 2 5 Etinazone C 3 C 3 C 3 C 3 C 3

27 BEZDIAZEPIE R 1 R 2 1, 4 - Benzodiazepin one Le Benzodiazepine (BDZ) hanno attività tranquillante, miorilassante, anticonvulsivante e sedativa. umerose BDZ sono specifici induttori del sonno. Per queste caratteristiche trovano un vasto impiego clinico. Vengono prevalentemente impiegate come farmaci ansiolitici (tranquillanti minori) e curano stati d ansia, squilibri emotivi, distonie neurovegetative. Taluni termini hanno attività sedativa e ipnotica che prevale sull effetto ansiolitico e miorilassante. Vengono utilizzati, in alternativa ai barbiturici, nell insonnia e alcuni come anestetici di base.

28 CLRDIAZEPSSID (Librium) (Sternbach, 1955) C 3 C 2 R 1 R 2 Il ordiazepossido è il capostipite di questa classe. a proprietà sedative, muscolo-rilassanti ed anticonvulsivanti. E' entrato in terapia come agente ansiolitico (tranquillante minore) nel Sintesi C C 3.. C 3 C 2 - C 3 ordiazepossido

29 Derivati del Diazepam 8 9 R C 2 -C 2 - C 2 5 C F R = C 3 DIAZEPAM R = RDIAZEPAM (Madar, Madar notte) FLURAZEPAM (Dalmadorm, Felison, Flumox, Remdue, Valdorm) ITRAZEPAM (Mitidin, Mogadon, octem, Prosonno, Sonnolin, Tri) Derivati dell'ssazepam 3 C X X = X = SSAZEPAM LRAZEPAM (Control, Tavor) TEMAZEPAM (Restoril, Levanxol)

30 Proprietà farmacologiche delle Benzodiazepine Agonisti pieni Diazepam, Triazolam Agonisti inversi pieni Ro ASILITICI ATICVULSIVATI MUSCL RILASSATI AMESICI GABAMIERGICI Antagonisti Flumazenil Ro ASIGEI CVULSIVATI SPASMGEI PRMESICI GABA ATAGISTI Agonisti parziali Ro Ro Agonisti inversi parziali Ro Ro R 8 9 A R7 C B C 3 Et 9 A S 7 C B C 3 t-bu Ro : R 7 =, R 6 = 3 Ro : R 7 =, R 6 = Ro : R 7 =, R 6 = F Ro A C B A Br C B D 12 t-bu Ro Ro

31 Relazioni tra l'interazione del ligando con il recettore delle benzodiazepine e gli effetti modulatori positivi e negativi sul recettore del GABA. Attività intrinseca C Diazepam Agonista F Br C 2 Imidazenil Agonista parziale F C 3 C 2 5 Flumazenil Antagonista 3 C 3 C 2 5 R Agonista parziale inverso 3 C 3 C C 3 DMCM Agonista inverso C 3 Recettore delle Benzodiazepine Recettore del GABA

32 3 C 2 F C 2 CPr 2 Flunitrazepam (Ipnotico) Alpidem (Ansiolitico) Affinità di binding relativa ω ω ω ω 1 7 ω ω 3 1 MECLATURA Precedente BZ 1 BZ 2 BZ p (periferico) Attuale ω 1 ω 2 ω 3

33 C 3 Br 3 C S 2 Br Loprazolam Bromazepam Brotizolam 3 C X F Y Midazolam Triazolo-benzodiazepine Estazolam X =, Y = Triazolam X = C 3, Y =

34 Le BEZDIAZEPIE possono essere suddivise in tre classi in base alle loro caratteristiche farmacocinetiche: 1. Farmaci a breve emivita, come Triazolam, Midazolam, e Brotizolam, con emivita di eliminazione di circa sei ore. 2. Farmaci con media emivita, come Temazepam, Lormetazepam, e Loprazolam, con emivita da sei a dodici ore. 3. Farmaci a lunga azione, come itrazepam, Flurazepam, e Flunitrazepam, con emivita superiore a dodici ore.

35 Emivita di eliminazione di alcune Benzodiazepine e dei loro metaboliti Farmaco Emivita (ore) Metabolita attivo Emivita (ore) Emivita breve Brotizolam 5.0 (3-5) 1-Metilidrossi derivato Breve Triazolam 2.3 ( ) 1-Metilidrossi derivato Breve Midazolam 2.5 (1-3) 1-Metilidrossiderivato Breve Emivita intermedia Loprazolam 6.3 (4-8) essuno Lormetazepam 9.9 (7-12) essuno Temazepam 12.0 (8-21) essuno Estazolam essuno Emivita lunga Flunitrazepam 15.0 (9-25) 7-Amino derivato 23 Flurazepam Molto breve -desalchil-flurazepam 87 itrazepam 28 (20-34) essuno orazepato 1 ( ) ordazepam 64 (Desmetildiazepam) Quazepam xoquazepam 40 -Desalchilflurazepam 87

36 Strutture delle Benzodiazepine R 4 R 3 R 2 R 5 R 1 Benzodiazepine R 1 R 2 R 3 R 4 R 5 Cinolazepam Delorazepam Doxefazepam Flunitrazepam Flurazepam Fosazepam Lorazepam Lormetazepam imetazepam itrazepam ordiazepam Potassium clorazepato Quazepam Temazepam F (C 2 ) 2 C F (C 2 ) 2 F C 3 2 F (C 2 ) 2 (C 2 5 ) 2 (C 2 )P(C 3 ) 2 C 3 C CK K F S C 2 CF 3 C 3

37 Composti Eterociclici Struttura ome chimico ome generico C 6 5 C Etil-3-fenil-2,6- piperidin-dione Glutetimide S C 3 C 2 C 2 5-(2-oroetil)-4- metiltiazolo ometiazolo C C 3 Acido 4-metil-1-piperazino carbossilico estere di 6-(5-cloro-2-piridil)-6,7- diidro-7-idrossi-5-pirrolo (3,4-b)pirazin-5-one Zopiclone C 3 3 C C 2 C (C 3 ) 2 Imidazo(1,2-α)piridina-3- acetamide,,,6-trimetil-2- (4-metilfenil)-,(R-(R*,R*))- 2,3-diidrossibutanodioato (2:1) Zolpidem C 3 3 C -(3-(3-Cianopirazolo (1,5-α)pirimidin-7-ilfenil)) --etilacetamide Zaleplone

38 Zaleplon (Sonata) C E' stato lanciato in Germania e in USA per la cura dell'insonnia. C 3 C 3 E' un composto agonista delle benzodiazepine al sottotipo recettoriale ω 1. Presenta minori effetti collaterali: - Effetti amnesici - Potenziamento neurotossicità da Et on provoca invece: - fenomeni di insonnia 'rebound', - disfunzioni psicomotorie e - sedazione il giorno successivo all'assunzione. on modifica il sonno REM ed inoltre questo farmaco viene antagonizzato dal Flumazenil.

39 Sintesi itrazepam 2 C 2 + CC 2 Br 2 C 2 Br 3 liq. 2 Sintesi Flunitrazepam C 3 (C 3 ) 2 S 4 F F 3 C 3 2 S 4 2 F

40 Ipnotico Dose equivalente (mgr) Flurazepam 30 itrazepam 10 Pentobarbitale 100 Glutetimide 500 Metaqualone 300 oralio

41 Derivati 3-Idrossi Sono composti poco tossici e non danno accumulo in quanto il gruppo in posizione 3 permette una più rapida metabolizzazione. ssazepam E' un metabolita del Diazepam. Possiede un'attività ansiolitica pari al ordiazepossido, ma ha una minor attività miorilassante. Sintesi dell'ssazepam C 2 ordiazepam C 3 C C 3 C - + Trasposizione di Polonowski C C 3 C C 3 C 3 C - Idrolisi ssazepam

42 Sintesi dello Zaleplon C 3 C 3 C 3 3 C C3 C3 3 C C 3 C 3 C 3 C3 C a EtI + 2 C 3 C 3 C Ac C 3 C 3

43 IPTICI AZTATI CICLICI - Carbammati Sono utilizzati per curare casi lievi di insonnia. Possono dare dipendenza come i barbiturici. C C C 2 C C 2 C 3 C 2 C 2 C 3 C C C 2 2 C C 2 C 2 C 2 Meprobamato (Edenal, Perequil, Selem, Stensolo) Etinamato Esapropimato (Merinax) Il Meprobamato ha proprietà miorilassanti ed è talvolta usato nel piccolo male. L'Esapropimato viene utilizzato nell'insonnia da stati iperemotivi. Sintesi del Meprobamato CC 2 5 CC 2 5 CC 2 5 C 2 C 3 I C a + C C 3 C 3 7 I C a + C C 3 C 2 C 2 C 3 CC 2 5 CC 2 5 CC 2 5 C 2 LiAl 4 C 3 2 C 2 C C 2 C 2 C 3 Zn(CC 3 ) 2 C 2 Meprobamato

44 - Amidi e uree C 2 5 C C C 3 C 2 5 C 2 Br 3 C C C C 3 C 2 C 2 5 Valnoctamide Ibrotamide Vengono utilizzate negli stati ansiosi e nell'insonnia. C 2 5 C 2 5 C C Br C R 3 C C C C C 2 5 C 2 R = R = CC 3 Carbromale Acetilcarbromale Ectilurea Sono sedativi ipnotici di breve durata. L'attività ipnotica è dovuta alla presenza del bromo che è pure causa della tossicità.

45 IPTICI AZTATI (alcoli, aldeidi) - Alcoli Gli alcoli ad azione ipnotica sono terziari caratterizzati dalla presenza di un alogeno e/o di un gruppo acetilenico. C 3 3 C C C 3 oretone (orbutanolo) a anche un'azione anestetica sfruttata in odontoiatria. C 3 C 2 5 C C C Metilpentinolo Sedativo-tranquillante più rapido e intenso del Meprobamato

46 - Aldeidi C 3 3 C C 3 Paracetaldeide E' il composto più attivo e meno tossico. a un odore sgradevole ed irrita le mucose. C C. 2 C C oralio idrato E' un potente ipnotico. La sua azione è dovuta al suo metabolita che potenzia la durata d'azione dell'aldeide. oralio idrato reduttasi in vivo C C 2 dore sgradevole ed irritante le mucose. 3 C (C 3 ) 2 3 C. (C 3.C() 2 ) 2 Dicloralfenazone (Samiclor) Simile al oralio ma meno irritante la mucosa gastrica. a lieve azione analgesica

47 ESTRATTI DALLE PIATE Diversi estratti dalle piante, quali Radix valerianae, Glandulae lupuli, Rauwolfia serpentina, Passiflora incarnata, e Avana sativa, mostrano proprietà ipnotiche-sedative. - Radix valerianae C C 3 C C C 3 CC 3 α-metil-pirrilchetone C 3 Acido valerenico CC 2 C(C 3 ) 2 CC 2 C(C 3 ) 2 C 3 CC 2 Valepotriato - Glandulae lupuli (C 3 ) 2 C CC 2 CC 2 C(C 3 ) 2 C 2 C C(C 3 ) 2 umulon (Acido α-lupulinico) (C 3 ) 2 C (C 3 ) 2 C CC 2 CC 2 C(C 3 ) 2 CC 2 C 2 C Lupulon (Acido β-lupulinico) C(C 3 ) 2

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