Traumatologia sportiva e primo soccorso
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- Fabiano Alfano
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1 Traumatologia sportiva e primo soccorso Prof. Calogero FOTI Dott.ssa Lucia D Ingianna
2 Traumatologia sportiva e primo soccorso La traumatologia dello sport studia, previenee curale lesioni dipendenti dalle attività sportive Il rischio infortunistico nello sport va ricercato in quelle pratiche finalizzate al raggiungimento di prestazioni atletiche massimali Da un punto di vista fisiologico biomeccanico, possiamo certamente considerare la danza sportiva come uno sport di destrezza con rilevante impegno muscolare e importante sollecitazione di tutto l apparato locomotore
3 Traumatologia sportiva e primo soccorso La quantità, l intensitàe la ripetitivitàdegli esercizi nelle sedute di allenamento portano frequentemente a livelli critici l adattabilità dell apparato locomotore ai carichi proposti Un prolungato lavoro in area limite può predisporre a patologie da cosiddetto carico funzionale Possibili e frequenti sono poi le problematiche dovute a infortuni di tipo traumatico
4 Traumatologia sportiva e primo soccorso CAUSE GENERALI CAUSE SPECIFICHE MODIFICABILE CON LA PREVENZIONE? ALLENAMENTO INAPPROPRIATO Mancanza di esercizi di riscaldamento si Salti ripetuti senza pause compensatorie e stretching si Overuse e non rispetto della fatica muscolare si Spostamento inconsapevole e incontrollato del si baricentro corporeo TECNICA INESATTA Stress di distretti muscolo-scheletrici o catene cinetiche si dovuti a esercizi eseguiti in maniera scorretta RISCHIO AMBIENTALE Pavimenti duri o scivolosi Dipende dalla struttura Scarpe strette si Danza a piedi nudi Dipende dal genere DEFORMITÀ STRUTTURALE DEL PIEDE Alluce rigido, alluce valgo, dita a martello poco Piede cavo, piede piatto poco SQUILIBRI BIOMECCANICI Tono muscolare di base ipovalido si Debolezza della forza eccentrica della muscolatura della gamba si Squilibrio della muscolatura pelvica (frequentementeda scorretta postura) Irrigidimento del tendine d Achille (microtraumatuismi ripetuti) si In parte
5 Traumatologia sportiva e primo soccorso Prevenzione Medicina della danza e primo soccorso
6 Prevenzione Norme comportamentali corrette del danzatore (es. cura del sé, attenzione verso una sana alimentazione e il riposo) Riscaldamento prima dell esecuzione del gesto tecnico e stretching dopolaperformanceolasessionediprove Allenamento adeguato (incremento di forza muscolare, potenza, resistenza, equilibrio, agilità e coordinazione) Utilizzo di calzature e abbigliamento idonei Studio e sviluppo di una corretta tecnica artistica
7 Medicina della danza e primo soccorso Nella danza sportiva i traumi sono frequenti e interessano diversi complessi osteo-artro-muscolari: complesso piede-caviglia articolazione del ginocchio rachide in toto strutture miofasciali strutture muscolari e tendinee
8 Medicina della danza e primo soccorso Patologie del complesso piede/caviglia - Fratture fratture metatarsali da trauma distorsivo di caviglia in inversione fratture metatarsali da trauma distorsivo di caviglia in eversione
9 Medicina della danza e primo soccorso Patologie del complesso piede/caviglia - Fratture Sintomi: dolore acuto, spesso accompagnato da una sensazione di cedimento («crack»). Rigonfiamento pressoché immediato e marcata limitazione funzionale distrettuale Cosa Fare? scarico immediato (cioè non ballarci sopra), applicazione della borsa di ghiaccio (no spray)!, sollecita valutazione presso presidio sanitario
10 Medicina della danza e primo soccorso Patologie del complesso piede/caviglia - Distorsioni Interessano più frequentemente il compartimento laterale della caviglia. In base alla entità della lesione legamentosa avremo distorsioni di: I grado II grado III grado
11 Medicina della danza e primo soccorso Patologie del complesso piede/caviglia - Distorsioni Sintomi: dolore, tumefazione e limitazione funzionale Cosa fare? Scarico immediato (non ballarci sopra), applicazione della borsa di ghiaccio (no spray), sollecita valutazione presso presidio sanitario. Per le lesioni meno gravi si utilizzerà un tutore e si effettuerà crioterapia (per esempio mediante applicazione di borsa di ghiaccio), mantenendo il più possibile l arto elevato. Per le lesioni più gravi si dovrà applicare una doccia gessata. Nei casi di ampia lacerazione della capsula articolare o dei legamenti sarà necessario un intervento chirurgico. A tutto ciò seguirà la riabilitazione, mediante programmi motori (fisioterapia) e/o strumentali(magnetoterapia, Tecar, ultrasuonoterapia ecc)
12 Medicina della danza e primo soccorso Patologie del ginocchio La relativa gravità delle distorsioni di ginocchio è legata alla complessa struttura anatomica di questa articolazione I legamenti collaterali danno stabilità in lateralità I legamenti crociati danno stabilità antero-posteriore (avanti-dietro) I menischiaumentano la superficie articolare e «ammortizzano» il peso
13 Medicina della danza e primo soccorso Patologie del ginocchio Sintomi: il dolore, la percezione di un «crack» e la sensazione di instabilità acuta sono comuni a tutti i traumi del ginocchio. Il gonfiore può comparire o meno immediatamente, a seconda della sede e del tipo di lesione Lesioni meniscali: poco o nessun versamento Lesioni periferiche e lussazione di rotula:discreto versamento nei minuti successivi al trauma Lesioni dei crociati e distacchi osteo-cartilaginei: importante versamento (e quindi gonfiore) già nei minuti seguenti al trauma
14 Medicina della danza e primo soccorso Patologie del ginocchio Cosa fare? Applicare immediatamente una borsa di ghiaccio ed escludere il carico sull arto (non camminarci, non danzarci sopra). Recarsi immediatamente a valutazione presso specifico presidio sanitario
15 Medicina della danza e primo soccorso Patologie del rachide Il tratto lombo-sacrale è la regione del rachide su cui grava quasi tutto il peso corporeo, facilmente sottoposto a sollecitazione meccanica Il dolore lombare può insorgere bruscamente o lentamente. L insorgenza acuta è dovuta spesso a un movimento di torsione eccessivo. Si avrà tra i sintomi incapacità di muoversi o sensazione di blocco a livello lombare
16 Medicina della danza e primo soccorso Patologie del rachide L attività sportiva può entrare in gioco accelerando una patologia latente (conflitti discoarticolari o fenomeni degenerativi) per sovraccarico della colonna durante il mantenimento di posture obbligate o nelle ricadute da salti La lombalgiaè un dolore che colpisce la regione lombare o la regione di passaggio lombo-sacrale (la parte bassa della schiena). A volte può essere difficile stabilirne le cause immediatamente, per cui è sempre necessaria un attenta valutazione medica
17 Medicina della danza e primo soccorso Patologie del rachide Cosa fare? Scarico della colonna durante la fase acuta (riposo) associato a terapia farmacologica dietro controllo medico NB: molti dei dolori lombari che insorgono nei danzatori potrebbero essere prevenuti facendo attenzione alle cause predisponenti. Molto importante è il mantenimento di una corretta postura quando non si danza, eseguire il gesto artistico con una tecnica appropriata, allenarsi in ambienti idonei (pavimenti dedicati), effettuare esercizi di rinforzo, propriocezione e stretching mirati
18 Medicina della danza e primo soccorso Patologie muscolari Le lesioni muscolari vengono principalmente classificate come di tipo : Diretto, tipo contusione, interessanti la parte carnosa del muscolo. Implicano l esistenza di una forza agente dall esterno Indiretto, determinato da forze lesive intrinseche sviluppatesi nell ambito dell apparato osteoartromuscolare. Interessano perlopiù la giunzione muscolo-tendinea
19 Medicina della danza e primo soccorso Patologie muscolari Cosa fare? Immediato scarico dell arto interessato (riposo), applicazione della borsa di ghiaccio, ricorso ad assistenza sanitaria. Dopo una diagnosi medica si potrà aiutare il processo di guarigione mediante l ausilio di appropriati mezzi fisici e trattare la zona infortunata con specifici esercizi terapeutici prima, allenanti dopo
20 Medicina della danza e primo soccorso Patologie tendinee Di tipo traumatico o da sovraccarico funzionale, possono manifestarsi con dolore, successivamente con ipotrofia/ipertrofia muscolare. Il trattamento può essere conservativo o chirurgico
21 Medicina della danza e primo soccorso Patologie tendinee Cosa fare? Immediato scarico dell arto (non ballarci sopra), applicazione della borsa di ghiaccio. Rivolgersi al medico, che deciderà l iter terapeutico più opportuno (terapia farmacologica, infiltrativa, fisica, motoria), dopo un accurata anamnesi NB: fondamentale è la prevenzione delle patologie tendinee, che per i danzatori passa attraverso l uso di calzature adeguate, il danzare su pavimenti dedicati, l esecuzione del gesto artistico in maniera tecnicamente corretta, dividere l allenamento in modo da recuperare e non affaticare, una sana e congrua alimentazione
22 Medicina della danza e primo soccorso La nostra indagine epidemiologica (dati preliminari) Durante l incontro Club azzurro, svoltosi al centro sportivo Giulio Onesti di Roma, nel mese di Maggio 2014, è stata somministrata ai danzatori FIDS una scheda di indagine epidemiologica, che indagava lo stato attuale della patologia traumatica dei danzatori FIDS. Praticamente una «fotografia» della situazione di infortuni e traumi nei nostri atleti, ai quali è stato chiesto di rispondere ad alcune domande sui seguenti aspetti: Variabili demografiche: età, sesso, peso, altezza Tipo di allenamento svolto: disciplina, categoria, classe, intensità-frequenzadurata dell allenamento Traumi: sede del trauma, età al momento del trauma, natura del trauma, attività che si stava svolgendo al momento del trauma
23 Medicina della danza e primo soccorso 153 danzatori hanno partecipato allo studio La nostra indagine epidemiologica (dati preliminari) Sesso 77 maschi 76 femmine Maschi Fem Categorie: Junior 14/15 16 Youth 16/18 20 Under21 12 Adults 74 Senior I 31 Categoria Junior 14/15 Youth 16/18
24 Medicina della danza e primo soccorso La nostra indagine epidemiologica (dati preliminari) Classe di appartenenza dei danzatori A 6 A1 12 AS 98 Master 37 Classe A A1
25 Medicina della danza e primo soccorso La nostra indagine epidemiologica (dati preliminari) I dati che abbiamo raccolto sono ancora in fase di analisi Lo studio che abbiamo svolto rappresenta un evento unico nel suo genere, dal momento che ha coinvolto numerosi danzatori FIDS, andando a studiarne l allenamento e le caratteristiche di eventuali infortuni presenti Da ciò potrebbero venire fuori delle indicazioni sulla natura e il tipo di allenamento da effettuare per prevenire l insorgenza di traumi
26 Medicina della danza A trauma avvenuto e dopo un accurata anamnesi e diagnosi, è possibile intervenire mediante un progetto terapeutico Progetto Riabilitativo Individuale (PRI) Programma motorio Programma fisioterapico strumentale Programma farmacologico
27 - di tipo conoscitivo Medicina della danza È prescritto dal medico fisiatra Esercizio terapeutico: - propriocettivo Programma motorio - di mobilizzazione fuori carico delle articolazioni interessate - di rinforzo con contrazioni muscolari (isometriche, isotoniche, concentriche, eccentriche etc..) - di mobilizzazione passiva continuativa con artromotore - in ipogravità(idroterapia)
28 Medicina della danza Programma fisioterapico strumentale Si avvale di apparecchiature che, sfruttando vari tipi di energia fisica applicati su diversi distretti corporei, contribuiscono alla riduzione del dolore aiutando l organismo a ripristinare le funzioni danneggiate.
29 Medicina della danza Programma fisioterapico strumentale I mezzi fisici utilizzati comunemente nella pratica clinica sportiva post-traumatica sono: Crioterapia TENS Magnetoterapia Ultrasuonoterapia Vibrazioni meccaniche TECAR
30 Medicina della danza Programma fisioterapico strumentale Crioterapia
31 TENS Medicina della danza Programma fisioterapico strumentale
32 Medicina della danza Programma fisioterapico strumentale Magnetoterapia
33 Medicina della danza Programma fisioterapico strumentale Ultrasuonoterapia
34 Medicina della danza Programma fisioterapico strumentale Vibrazioni meccaniche LV ( Local vibration)
35 Medicina della danza Programma fisioterapico strumentale Vibrazioni meccaniche WBV (Whole Body Vibration)
36 TECAR Medicina della danza Programma fisioterapico strumentale
37 Medicina della danza Programma motorio Idroterapia (ipogravità)
38 Medicina della danza Programma farmacologico (*) Terapia orale Terapia infiltrativa periarticolare e articolare Terapia infiltrativa intradermica (mesoterapia) Terapia intramuscolare iniettiva Infiltrazione eco-guidata (*) Nota bene: esistono classi di farmaci usati comunemente nel trattamento del dolore che rientrano nelle categorie di farmaci dopanti
39 Traumatologia sportiva e primo soccorso La prevenzione dei traumi è un punto fondamentale per il danzatore. Essa passa attraverso misure comportamentali corrette, comprendenti: adeguato riscaldamento prima dell esecuzione del gesto tecnico studio e acquisizione di una corretta tecnica per la propria disciplina stretching e defaticamento alla fine di ogni sessione di studio e/o esibizione alimentazione congrua alle richieste energetiche attenzione all ambiente di lavoro ( qualità dei pavimenti, umidità dell aria) uso di calzature e abbigliamento idonei
40 Traumatologia sportiva e primo soccorso a trauma avvenuto o in presenza di dolore evitare il fai da te e rivolgersi a personale medico qualificato danzare è un piacere ed espressione della propria interiorità. Non si deve sopportare il dolore a tutti i costi, dal momento che esistono numerose terapie per combatterlo
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