Il business plan. Il business plan
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- Raffaela Oliva
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1 Il business plan Il business plan a. Cos è b. Oggetto c. Funzioni d. Presupposti e. Limiti f. Processo di redazione g. Forma e contenuti h. Caratteristiche i. Struttura 2
2 a. Cos è il business plan Strumento di pianificazione strategica ed operativa Documento realizzato ad hoc in fase di analisi di una nuova iniziativa Creazione e successivo sviluppo di una nuova realtà aziendale (nascita dell impresa) Realizzazione di una determinato investimento produttivo (crescita dell impresa) 3 b. Oggetto Documento che riassume L idea di business L analisi competitiva La strategia ipotizzata Le iniziative da realizzare Le risorse da impiegare I risultati attesi I rischi aperti 4
3 c. Funzioni 1. Analisi di un nuovo investimento Punti di forza e di debolezza Strategie alternative praticabili Attrattività economica Fattibilità finanziaria Effetti sull intera attività aziendale 5 c. Funzioni 2. Accesso a finanziamenti esterni Convincere gli investitori ed i finanziatori esterni (nel capitale di rischio o di debito) a partecipare ad un progetto o ad avere fiducia in un impresa Ad oggi la quasi totalità delle iniziative (sia pubbliche che private) a sostegno delle imprese prevedono un giudizio preventivo sulla base del business plan ed i criteri per la sua valutazione sono di volta in volta resi più severi 6
4 c. Funzioni 3. Approccio organico, strutturato e formalizzato alla realizzazione di una nuova iniziativa 4. Formazione 5. Comunicazione Raggiungere una unità di intenti del management Rendere più chiari i compiti e le responsabilità del personale coinvolto Detenere le informazioni atte a presentare in ogni momento l iniziativa ad attori esterni 7 c. Funzioni (qualora l iniziativa venga realizzata) 6. Informare e guidare le decisioni e le azioni ( bussola dell imprenditore ) 7. Benchmark sulla base del quale poter valutare le decisioni ed i risultati aziendali futuri 8
5 d. Presupposti 1. Deciso impegno da parte di tutti Una forte sponsorship e l intervento diretto del vertice aziendale Il coinvolgimento trasversale di tutto il personale in ogni singola fase di redazione e costante revisione delle previsioni 2. Lavoro di gruppo tra i vari responsabili interni all investimento ed eventuali consulenti esterni 9 d. Presupposti 3. Realizzazione di investimenti in termini: finanziari di tempo di risorse umane impiegate 4. Lavoro continuo Attuazione Monitoraggio (attività di controllo) Aggiornamento 10
6 e. Limiti Nella redazione del BP si lavora con molte informazioni di tipo qualitativo relative al progetto e con molte cifre ed indicatori di natura contabile che spesso possono celare distorsioni e/o difficoltà nella determinazione 11 e. Limiti: esempi Difficoltà nella determinazione dell ammontare dell investimento Spese connesse Esempi: ricerca e sviluppo, marketing, sviluppo organizzativo, ecc. Investimenti nascosti Oneri che, sebbene collaterali all investimento principale, ne determinano l effettiva realizzazione Costi indiretti Opzioni aperte Opportunità relative all investimento principale ma subordinate ad esso, che possono generare a loro volta un ritorno 12
7 e. Limiti: esempi Difficoltà nella quantificazione del tasso di attualizzazione da utilizzare nell analisi economica La sua determinazione implica, infatti, alcune considerazioni inerenti: il rischio dell attività che si vuole intraprendere il tasso di ritorno richiesto il costo opportunità del capitale 13 f. Processo di redazione IDEA DI BUSINESS NUMERI MODELLO DI BUSINESS 14
8 Modello di business The diamond shape Persone Contesto Opportunità Risultati e rischi 15 Persone-chiave Formazione Competenze Esperienze Relazioni Reputazione Risultati Motivazioni Personalità 16
9 Opportunità IDEA DI BUSINESS DIMENSIONE DIMENSIONE POTENZIALE POTENZIALE DEL DEL MERCATO MERCATO IL BISOGNO I CLIENTI OPZIONI OPZIONI DI DI SVILUPPO SVILUPPO NUOVI CLIENTI NUOVI PRODOTTI NUOVI SERVIZI NUOVE AREE GRADO GRADO DI DI ATTRATTIVITA ATTRATTIVITA CONCORRENTI ATTUALI / NUOVI DIRETTI / INDIRETTI FORNITORI E CANALI DISTRIB. PRODOTTI SOSTITUTIVI VOLUMI PREZZI COSTI CAPITALE INVESTITO 17 Contesto EVOLUZIONE DELLE VARIABILI RILEVANTI MACROECONOMICHE MACROECONOMICHE NORMATIVE NORMATIVE TECNOLOGICHE TECNOLOGICHE PIL POPOLAZIONE INFLAZIONE CAMBI... LEGGI REGOLAMENTI NUOVI PRODOTTI NUOVE CONOSCENZE NUOVI PROCESSI OPPORTUNITA APERTE RISCHI INCOMBENTI REAZIONI POSSIBILI INFLUENZE ESERCITABILI 18
10 Risultati e rischi Break-even finanziario Rischio economico Opzioni di uscita Sfruttamento Vendita Liquidazione Buy-out 19 g. Forma e contenuti Il tasso di formalizzazione ed il grado di complessità e di approfondimento dell analisi risultano strettamente legati a: le finalità per cui è redatto analisi di mercato fattibilità di un investimento richiesta di finanziamenti esterni la natura e la struttura del business il livello di esperienza acquisita dall imprenditore 20
11 g. Forma e contenuti Non vengono solitamente imposti standard particolari di redazione o predisposta una specifica modulistica È richiesto il rispetto solamente di alcuni requisiti minimi in termini di contenuti 21 h. Caratteristiche Chiarezza Concisione (30-50 pp.) Impostazione efficace Visione d insieme Priorità di lettura Professionalità Evitare Troppi effetti speciali Errori ortografici, grammaticali o di punteggiatura 22
12 h. Caratteristiche Credibilità / Fiducia Coerenza Accuratezza Attendibilità Fondatezza Affermazioni supportate, meglio se da fonti esterne ed indipendenti Tono positivo e deciso Riservatezza 23 i. Struttura (alcune indicazioni) a. Executive summary b. Business Plan 1. Dimensione descrittiva 2. Dimensione economico-finanziaria 3. Allegati 24
13 1. Dimensione descrittiva I. Introduzione ed obiettivi II. Descrizione del business III. Piano operativo IV. Struttura organizzativa V. Risorse di finanziamento 25 i. Introduzione ed obiettivi Copertina Indice Introduzione Vision e Mission 26
14 ii. Descrizione del business Analisi dell azienda (sintetica) Analisi del prodotto/servizio Funzioni anziché caratteristiche tecniche Analisi del settore Analisi del mercato Target market ASA Pianificazione strategica 27 iii. Piano operativo La localizzazione La produzione La logistica Il piano di marketing Il break-even operativo Il budget di marketing 28
15 iv. Struttura organizzativa L organizzazione Il management L organigramma I sistemi di controllo La struttura Forma giuridica Servizi esterni Le licenze 29 v. Risorse di finanziamento Il capitale investito Le fonti Interne Esterne Il piano di ammortamento e remunerazione del capitale Valutazione del credito 30
16 2. Dimensione economico-finanziaria Valori stimati Calcoli alla base delle stime Grafici Articolazione Anni solari e/o periodi di tempo infrannuali ASA Dimensione economico-finanziaria Analisi di sensitività Indagine di come le ipotesi di calcolo siano in grado di determinare risultati di performance economica o finanziaria differenti Utile per la: verifica di ipotesi e scenari di contesto differenti (ottimistico/pessimistico/attendibile) comprensione delle variabili critiche (interne o esterne) alla performance d impresa Prudenza Analisi non statica 32
17 i. Area finanziaria Costi di start-up Dettaglio delle varie destinazioni di impiego del capitale nella fase di start-up dell attività Determinazione del capitale residuo a disposizione al momento dell avvio del progetto Proiezioni di cash-flow 33 ii. Area economica Tavola degli ammortamenti Conti economici prospettici Stati Patrimoniali prospettici Indici di bilancio Valutazione degli investimenti 34
18 3. Allegati Atto costitutivo e Statuto Bilanci degli ultimi anni Pianta dei locali (commerciali e/o produttivi) CV dei soci e dei manager di più alto livello Descrizione tecnica e foto dei singoli prodotti Stampa della home page del sito aziendale Esempi di pubblicità Copie di accordi contrattuali Copie di preventivi di acquisto 35
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