DEFICIT CAMPIMETRICO E IDONEITA ALLA GUIDA
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- Emma Rosa
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1 DEFICIT CAMPIMETRICO E IDONEITA ALLA GUIDA Dott. Andrea Ascari Poliambulatorio Chirurgico Modenese
2 PERIMETRIA La perimetria automatica computerizzata (PAC) considera il campo visivo come la proiezione all esterno dei punti retinici. Definiamo come CAMPO VISIVO (CV) la porzione di spazio percepibile quando uno o entrambi gli occhi guardano un punto fisso dritto davanti a loro.
3 DEFINIZIONE DI SOGLIA La soglia rappresenta l abilitl abilità dell occhio nel distinguere una luce dallo sfondo su cui viene proiettata. La soglia è tanto migliore quanto minore è la differenza tra la luminosità dello stimolo percepito e la luminosità dello sfondo.
4 LE STRATEGIE Soprasoglia o screening Soglia completa Mista (sopraliminare( + soglia) Soglia rapida : 1. Da dati precedenti 2. Rapida 3. Fastpac 4. Dinamica 5. Optima 6. SITA 7. TOP
5 STRATEGIE Per STRATEGIA si intende la modalità d esame per giungere al valore soglia dei punti esaminati. La strategia insieme alla serie di punti disposti secondo un determinato disegno costituisce il PROGRAMMA d esame. d
6 STRATEGIA SOPRASOGLIA O DI SCREENING O SOPRALIMINARE Questa strategia si basa sulla presentazione di stimoli di luminosità superiore alla soglia presunta. Deve informare l oculista l se il CV è anormale nel modo più rapido e preciso possibile. Viene utilizzata per studi epidemiologici, valutazioni medico-legali legali,, in pazienti poco collaboranti, come primo esame o come allenamento. Usata più raramente dopo l avvento l delle strategie rapide.
7 STRATEGIA DI SOGLIA COMPLETA O FULL THRESHOLD Ha il fine di esaminare la forma e quantificare la profondità del difetto perimetrico. La forma si misura tramite la disposizione dei punti esaminati: sarà tanto più precisa, quanto più vicino saranno i punti tra loro. La profondità del difetto si può paragonare ad un cratere che misuriamo calandoci con una scala a gradini all interno, conoscendo la distanza tra un gradino e l altro. Sarà tanto più precisa, quanto più vicino saranno i gradini tra loro. La soglia rappresenta l abilitl abilità dell occhio nel distinguere una luce dallo sfondo su cui viene proiettata.
8 STRATEGIA MISTA Ingloba nello stesso programma la misurazione della soglia di un certo numero di punti, solitamente quelli centrali, e la misurazione soprasoglia di un numero di punti solitamente periferici. Programmi a strategia mista: - GLAUCOMA PROGRAM G1; - NEURO-OPHATALMOLOGICAL PROGRAM N1.
9 STRATEGIA DI SOGLIA RAPIDA Ha il fine di ottenere risultati simili a quelli della soglia completa con un risparmio di tempo variabile da 30% all 80%.
10 1. SOGLIA COMPLETA DA DATI PRECEDENTI: questa strategia rende più rapidi gli esami di follow-up perché la prima presentazione degli stimoli è molto vicina alla soglia del paziente 2. SOGLIA RAPIDA : esamina l intero l CV e misura la soglia dei punti non visti
11 3. FASTPAC : è nata dall esigenza di ridurre il tempo di esecuzione dell esame esame mantenendo una strategia di soglia. 4. DINAMICA DINAMICA (octopus)) e 5. OPTIMA (Humphrey): la strategia si adatta alla zona di soglia fisiologica usando intervalli correlati al livello di sensibilità retinica.
12 6. SITA ( Swedish Interactive Treshold Treshold Algorithm): riduce il tempo di esame del 40-45% 45% per la versione SITA STANDARD e del 70-75% 75% per la versione SITA FAST. Combina fattori interagenti fra loro in un modello di CV dove la soglia viene stimata ad ogni punto. La stima della soglia è influenzata dalla risposta dei punti vicini e l influenza l è maggiore se i punti adiacenti si trovano sullo stesso fascio di fibre. Lo strumento si adatta alla velocità di risposta del paziente, più rapidamente risponde il paziente, più il tempo tra una presentazione e l altra l si accorcia.
13 7. T.O.P.:.: 7. si basa sulla relazione anatomica e topografica dei difetti del CV, creando un interdipendenza tra le soglie dei punti vicini. La strategia TOP trae vantaggio dalla misurazione della soglia di un punto per determinare quelli vicini.
14 QUANDO E QUALI PROGRAMMI UTILIZZARE Glaucoma CATEGORIE PATOLOGICHE Screening generale Screening periferico Screening campo pieno Glaucoma sospetto o ipertensione oculare Periferico 60 TEST CONSIGLIATI Centrale 64, centrale 76, campo pieno 81, campo pieno 120 Campo pieno 81, campo pieno 120 Sita standard 30-2 o sita fast, sita standard 24-2 o sita fast, sita swap 24-2 Sita standard 30-2 o sita fast, sita standard 24-2 o sita fast, sita swap 24-2,sita 10-2 per glaucoma in stadio avanzato, centrale 76, salto nasale, campo pieno 81 e campo pieno 120.
15 Tossicità del farmaco Danno neurologico Degenerazione maculare Ptosi 10-2 Centrale 64, centrale 76, campo pieno 81 o 120, periferico 60 più un esame centrale SITA 10-2, macula Superiore 64, superiore 36
16 Libreria test di screening Applicazione Centrale 40 Centrale 64 Centrale 76 Screening generale Generale, glaucoma, neurologico Generale, glaucoma, neurologico
17 Centrale 80 Screening generale Armaly centrale Periferico 60 Salto nasale Glaucoma Generale, neurologico con esame centrale, retinico, glaucoma glaucoma
18 Armaly campo pieno Glaucoma Campo pieno 81 Campo pieno 120 Generale, retinico, glaucoma, neurologico Generale, retinico, glaucoma, neurologico.
19 Campo pieno 135 Campo pieno 246 Screening campo pieno Screening campo pieno
20 Patologia Glaucoma Retinopatia diabetica Maculopatia Patologia neurologica Patologia vascolare Fattori tossici Difetto campimetrico più comune All.to macchia cieca,salto nasale, scotoma arciforme, restringimento periferico. Restringimento periferico, scotoma centrale, deficit focali. Scotoma centrale. Scotoma centrale, emianopsie, quadrantopsie. Emianopsie, quadrantopsie, restringimenti periferici. Scotomi centrali.
21 Patologia Glaucoma Retinopatia diabetica Maculopatia Patologia neurologica Patologia vascolare Fattori tossici Campo visivo richiesto Campo pieno; 30.2; periferico; 120 punti 30.2; periferico; soglia maculare; 120 punti 10.2; 30.2; soglia maculare Campo pieno; 30.2; 120 punti;soglia maculare 30.2; periferico; 120 punti 10.2; 30.2; soglia maculare
22 Esame campimetrico 120 punti mono-oculare oculare Esterman binoculare Superiore 36 Superiore 64 Applicazione Minorazione funzionale Minorazione funzionale Screening campo superiore, ptosi Screening campo superiore, ptosi
23 Strategia SITA STANDARD o SITA FAST Strategia di soglia o di soglia rapida. Si utilizza in caso di: 1. GLAUCOMA SOSPETTO 2. IPERTENSIONE OCULARE 3. GLAUCOMA 4. NEUROLOGICO 5. VASCOLARE
24 IMPORTANTE!!!!! IDONEITA ALLA GUIDA Campo visivo Binoculare di Esterman INVALIDITA Campo visivo Mono-oculare oculare 120 punti
25 TEST FUNZIONALI ESTERMAN La scala di Esterman è utile per valutare la capacità o la minorazione visiva nel settore industriale, legale e amministrativo. Utilizzato a scopi di indennizzo, per infortuni sul lavoro, per determinare l idoneità alla guida di autoveicoli e nei settori aereonautico e militare
26 Il test di ESTERMAN è indicato come opzione per molti screening della minorazione visiva. I punteggi dei test di ESTERMAN si basano su una scala di valori relativi, suddivisa in unità disuguali di 100 per i test monoculari e di 120 per i test binoculari. Ogni unità equivale a un punto di test e ad essa viene assegnato un valore dell 1% nel campo monoculare e dello 0,83% nel campo binoculare. La disuguaglianza nella dimensione e nella distribuzione delle unità,, con una densità maggiore nelle aree più importanti, rende la scala funzionale. Il test fornisce automaticamente il punteggio funzionale sotto forma di percentuale e lo riporta nella parte inferiore della stampa.
27 ESTERMAN BINOCULARE (6 punti percepiti e 114 punti non percepiti)
28 I test monoculari includono 100 punti e si estendono a 75 gradi in direzione temporale e a 60 gradi in direzione nasale. I test binoculari includono 120 punti e si estendono a 150 gradi in direzione bitemporale.
29 TEST DI SCREENING 120 PUNTI (54 punti percepiti e 66 punti non percepiti)
30 TEST DI SCREENING 120 PUNTI (115 punti percepiti e 5 non percepiti)
31 TEST DI SCREENING 120 PUNTI (0 punti percepiti e 120 punti non percepiti)
32 STAMPA DEI RISULTATI La possibilità di elaborare statisticamente i dati acquisiti durante un esame (1), di comparare i risultati di un singolo paziente con quelli di soggetti normali della stessa età (2) e di monitorare le variazioni nel tempo per ogni paziente(3), rappresentano le più importanti e recenti innovazioni nello studio del C.V. L interpretazione del C.V. necessita della conoscenza dettagliata di ogni segno e di ogni simbolo presente nel referto stampato.
33 INTERPRETAZIONE DELL ESAME ESAME SIMBOLI SCALA DEI GRIGI NUMERI INDICI PERIMETRICI GLOBALI INDICI DI AFFIDABILITA
34 SIMBOLI Le strategie più usate che utilizzano i simboli sono: - la strategia di screening - la strategia di screening tre zone - la strategia di quantificazione dei difetti che utilizza sia simboli che numeri. QUADRATINO NERO ROMBO o CERCHIO VUOTO DIFETTO ASSOLUTO DIFETTO RELATIVO mentre + oppure * corrispondono a PUNTI NORMALI.
35 SCALA DI GRIGI La scala di grigi è una mappa di quadratini di differente intensità di grigio che ricopre l intera l area esaminata. Viene utilizzata prevalentemente nei programmi di soglia. La rappresentazione in scala di grigi evidenzia immediatamente la forma del C.V. anche se in maniera approssimativa e richiama l attenzione sulle zone di anormalità,, che devono quindi essere analizzate con scrupolo.
36 NUMERI Questo sistema costituisce il miglior metodo di rappresentazione della sensibilità luminosa differenziale. A differenza della scala di grigi, la tavola numerica contiene solo i dati del C.V.,., nella forma più pura e completa senza alcuna manipolazione. Tra le scale numeriche ricordiamo quella dei VALORI ASSOLUTI (= valori misurati) e quelle dei VAOLRI RELATIVI che rappresentano le differenze dai valori normali di ogni punto corrette per età ed eccentricità.
37 INDICI PERIMETRICI GLOBALI L indice perimetrico è un calcolo matematico che permette di guardare al C.V. come ad un insieme unitario al fine di evitare i problemi connessi all interpretazione punto per punto. Nell analisi del singolo C.V. prima di esaminare eventuali difetti bisogna essere sicuri della coerenza delle risposte e quindi dell attendibilità dell esame. esame.
38 INDICI DI AFFIDABILITA FP (FALSI POSITIVI) : esprime il numero di volte che il paziente ha premuto il pulsante a stimoli mai presentati. VALORI NORMALI : HFA segna una XX di fianco al valore se la proporzione è > al 33%. Indica se elevato un comportamento ansioso.
39 FN (FALSI NEGATIVI) : esprime il numero di volte che il paziente non ha premuto il pulsante a stimoli certamente percepibili ( presenti in un area la cui sensibilità è già stata determinata). VALORI NORMALI : HFA segna una XX di fianco al valore se la proporzione è > al 33%. Nei C.V. molto alterati può essere accettato anche un valore superiore al 33%. Indica se elevato affaticamento, simulazione.
40 FL (PERDITE DI FISSAZIONE) : esprime il numero di risposte affermative alla presentazione di stimoli visibili nell area della macchia cieca, il che è indice che in quel momento il paziente non fissava la mira centrale. VALORI NORMALI : HFA indica una XX di fianco al valore numerico se la perdita di fissazione è > al 20%. Indica, se elevato, essendo sicuri che la macchia cieca è stata correttamente identificata, o scarsa comprensione di come deve essere eseguito il test, o affaticamento, ansia oppure scarsa collaborazione.
41 HUMPHREY MD PSD SF = Mean Deviation = Pattern Standard Deviation = Short Fluctuation CPSD = Corrected Pattern Standard Deviation
42 INDICI GLOBALI HFA Nel perimetro Humphrey il programma statico è denominato STATPAC e calcola i seguenti indici: 1 MD (MEAN DEVIATION): è la media aritmetica pesata delle differenze tra il valore di soglia del paziente, rilevata in ogni punto esaminato, ed il valore normale di sensibilità di quel punto per la stessa fascia di età.
43 INDICI GLOBALI HFA 2 PSD ( PATTERN STANDARD DEVIATION ) : è la deviazione standard pesata delle differenze tra il valore misurato rilevato in ogni punto testato ed il valore normale di quel punto per la stessa fascia di età.
44 MAPPE DI PROBABILITÀ
45 3 GLAUCOMA HEMIFIELD TEST (GHT): esprime attraverso una somma algebrica un giudizio sintetico sul grado di compromissione del C.V.
46 DIAGNOSI DEL GLAUCOMA alterazione iniziale alterazione grave
47 VIE VISIVE
48 LESIONI PERIMETRICHE Tutti i difetti possono essere classificati in PRECHIASMATICI CHIASMATICI POSTCHIASMATICI a seconda della localizzazione della malattia che produce l alterazione l delle vie visive.
49 DIFETTI PRECHIASMATICI - Cause - Alterazioni della cornea Alterazione del cristallino Alterazioni del vitreo Alterazioni della retina Alterazioni del nervo ottico Il glaucoma è una delle malattie prechiasmatiche più studiate
50 NEUROTTICOPATIE: DANNI PERIMETRICI Isola residua centrale centrocecale assoluto fascicolare altitudinale
51 DIFETTI CHIASMATICI Sono causati principalmente da tumori ipofisari. Caratteristiche: Emianopsia bitemporale: : alterazione nel campo visivo temporale di entrambi gli occhi. Quadrantopsia quadrante temporale OO. bitemporale: : alterazione di un L alterazione perimetrica termina in maniera netta a livello del meridiano verticale. Il difetto chiasmatico può associarsi ad un quadro visivo normale
52 RAPPRESENTAZIONE ANATOMICA DEI DIFETTI CHIASMATICI
53 DIFETTI POSTCHIASMATICI Le lesioni dietro al chiasma producono difetti omonimi del campo visivo senza perdita dell acuit acuità visiva. Il difetto è omonimo in quanto le fibre subiscono una emidecussazione a livello del chiasma, cosicchè il difetto è sempre nella metà controlaterale alla patologia cranica.
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55 Caratteristiche: Difetto bilaterale del campo visivo Quadrantopsia o emianopsia: : i difetti sono limitati a metà del campo visivo e terminano in maniera netta a livello del meridiano verticale. Un difetto visivo post-chiasmatico associato a visus e fundus normale può essere
56 Cause dei difetti caratteristici del campo visivo Alterazioni perimetriche monolaterali: sono dati da una lesione della via visiva anteriore di un lato,prima del chiasma. Cecità cerebrale cerebrale: : caratterizzata da perdita completa delle sensazioni visive, compresa la percezione della luce. Emianopsia: cecit : cecità della metà del campo visivo, che può essere delimitata dal meridiano orizzontale o verticale.
57 Cause dei difetti caratteristici del campo visivo Emianopsia altitudinali possono riguardare sia la parte superiore che inferiore del campo visivo. Se unilaterale è causata da una lesione vascolare della retina o del nervo ottico. Emianopsia omonima parziale: contrazione bilaterale di meno della metà del campo visivo che può interessare il lato destro o sinistro. L area non vista può avere forme diverse ma sempre con margini ben definiti. Si ha nelle lesioni post chiasmatiche causate da lesioni vascolari o tumori.
58 Cause dei difetti caratteristici del campo visivo Quadrantopsia omonima: forma di emianopsia omonima parziale in cui il difetto campimetrico bilaterale interessa solo un quadrante del campo visivo. Una quadrantopsia superiore destra corrisponde ad una lesione postchiasmatica inferiore sinistra. Restringimento concentrico: scotoma anulare periferica del campo visivo. Si ha soprattutto nella retinite pigmentosa,, in cui il difetto campimetrico varia tra i 20 e i 40 e nelle forme vascolari.
59 Cause dei difetti caratteristici del campo visivo Scotoma: : area di parziale o completa cecità all interno di un campo visivo normale. Scotoma arciforme: : a forma arcuata,a partenza dalla macchia cieca, contorna il punto di fissazione, mantenendosi ad una distanza di almeno 10. Scotoma centrale: : riguarda la regione del punto di fissazione. Le cause principali sono la lesione maculare o del nervo ottico.
60 EMIANOPSIA OMONIMA SINISTRA DI UN UOMO AFFETTO DA TUMORE DEL LOBO OCCIPITALE DESTRO
61 CV DI OD EMIANOPSIA OMONIMA SINISTRA DA TUMORE DEL LOBO OCCIPITALE DESTRO
62 SIMULATORI La perimetria automatizzata disorienta maggiormente il simulatore rispetto a quella manuale,sia per il rapporto impersonale con la macchina, sia per la randomizzazione degli stimoli. La perfetta riproducibilità dei parametri, i dati numerici, gli indici statistici, ma soprattutto l l aspetto morfologico aiutano nella refertazione dell esame. esame.
63 SIMULATORI Il simulatore tende a voler dimostrare di vedere solo stimoli centrali. Per scoprire gli impostori consigliamo di utilizzare strategie di soglia completa. Testare sempre la soglia foveale.
64 PROMEMORIA STRATEGIA DI ESAME 30-2 Periferico Binoculare di Esterman INDICAZIONE Glaucoma sospetto, ipertensione oculare, glaucoma, neurologica, vascolare Retinico, glaucoma, neurologica con campo centrale Idoneità alla guida 120 punti monoculare Invalidità
65 SUDDIVISIONE DEL C.V. LA PROSPETTIVA PER ESAMINARE UN C.V. E QUELLA DAL PUNTO DI VISTA DEL PAZIENTE. IL RETTANGOLO BIANCO RAPPRESENTA LA MACCHIA CIECA. IL PUNTO DI INCROCIO DELLE DUE RETTE RAPPRESENTA LA FOVEA
66 CI SONO ARTEFATTI? Portalenti lenti mal posizionate, sporche o appannate correzione ottica errata ptosi palpebrale inesperienza, fatica, ecc.
67 ARTEFATTO DA LENTE
68 Effetto fatica
69 SITA
70 Retinite pigmentosa
71 GLAUCOMA
72 CAMPO PERIFERICO
73 QUADRANTOPSIA SUPERIORE DESTRA
74 SINDROME CHIASMATICA ANTERIORE
75 QUADRANTOPSIA SUPERIORE SINISTRA
76 GLAUCOMA
77 GLAUCOMA
78 SCOTOMA ARCIFORME
79 RETINOPATIA DIABETICA
80 GLAUCOMA
81 GLAUCOMA
82 GLAUCOMA
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