VERTIGINI: GLI ATTORI
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- Simone Tommasi
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1 Ignazio Santilli SC Neurologia H Niguarda Ca Granda Milano LE VERTIGINI: DIAGNOSI DIFFERENZIALE E TERAPIA ASL PROVINCIA DI MONZA E BRIANZA 9 giugno 2009 VERTIGINI: GLI ATTORI ORL NEUROLOGO CARDIOLOGO INTERNISTA OCULISTA GERIATRA ORTOPEDICO FISIATRA PSICHIATRA INFETTIVOLOGO MMG SPECIALISTA MCA 1
2 Vertigine Vertigine: illusione di muoversi (in particolare di ruotare) Dizziness: sensazione di alterato orientamento nello spazio (sbandamento, instabilità) LA VERTIGINE ERRATA SENSAZIONE DI POSIZIONE NELLO SPAZIO O ERRATA SENSAZIONE DI MOVIMENTO CARATTERIZZATA DA: senso di rotazione dell ambiente senso di rotazione del capo instabilità, disequilibrio, sbandamento, ecc 2
3 LA VERTIGINE E UN DISTURBO DELL EQUILIBRIO NON E SEMPLICE DEFINIRE COSA SI DEBBA INTENDERE PER EQUILIBRIO IN MODO SEMPLICISTICO L EQUILIBRIO PUO ESSERE INTESO COME BENESSERE DEL SOGGETTO NELLO SPAZIO IN CUI SI TROVA E CHE SI ESPLICA CON UN CORRETTO MANTENIMENTO DELLA POSTURA E CON UNA ESATTA SENSAZIONE SOGGETTIVA DELLA POSIZIONE DEL CORPO NELLO SPAZIO 3
4 TALE CONTROLLO SI ESPLICA CON UNA SERIE DI ATTIVITA MOTORIE (ANTIGRAVITARIE E OCULOMOTORIE) CHE CONSENTONO DI OTTENERE SEMPRE LA MIGLIORE REAZIONE IN PRESENZA DI STIMOLI GRAVITAZIONALI O ACCELERATORI LINEARI O ROTATORI Equilibrio Funzione che permette il mantenimento della stazione eretta e la realizzazione di un movimento corretto ed armonico Ciò richiede la stabilità della postura e dello sguardo Meccanismi : recettori sensoriali centri nervosi effettori motori 4
5 Il mantenimento dell equilibrio è possibile grazie alla compartecipazione di più organi di senso proprio ed esterocettivo, tra cui ricordiamo: - SNC - apparato vestibolare - vista - apparato propriocettivo muscolare, articolare e tendineo - tatto - udito Vertigine Vista Equilibrio Postura Percezione orientamento Organi vestibolari Recettori propriocettivi 5
6 Tra tutti questi organi di senso l unico deputato esclusivamente al controllo dell equilibrio è quello vestibolare Alterazione del sistema dell equilibrio 3 sintomi principali: Vertigine Instabilità Nistagmo Sintomi accessori: vegetativi (nausea,vomito); uditivi e nelle forme centrali neurologici. Reazione psicoemotiva del paziente. 6
7 LA VERTIGINE Senso di rotazione dell ambiente Vertigine oggettiva Senso di rotazione del capo, instabilità, disequilibrio, sbandamento Altri disturbi dell equilibrio OGGETTIVA - ASIMMETRIA FUNZIONALE TRA I DUE EMISISTEMI VESTIBOLARI A RAPIDA INSORGENZA VERTIGINE ALTRI DISTURBI DELL EQUILIBRIO - ASIMMETRIA FUNZIONALE TRA I DUE EMISISTEMI VESTIBOLARI AD INSORGENZA LENTA O PROGRESSIVA - DEFICIT VESTIBOLARE BILATERALE INDIPENDENTE DALLA VELOCITA DI INSORGENZA - PATOLOGIA VESTIBOLARE CENTRALE - PATOLOGIA EXTRAVESTIBOLARE 7
8 VERTIGINE OGGETTIVA E quasi sempre di origine periferica, raramente si manifesta in lesioni acute dei nuclei vestibolari nel qual caso si associa a altri sintomi (o segni) neurologici. E molto intensa. Non ha lunga durata (da secondi ad alcuni giorni). Si associa a disturbi neurovegetativi (nausea, vomito, sudorazione, diarrea, ecc..). Vertigine centrale e periferica Centrale: bulbo dorsolaterale, ponte, peduncoli cerebellari, archicerebellum, corteccia vestibolare Periferico:labirinto, nervo vestibolare 8
9 Vertigine centrale versus periferica Caratteristiche Centrale Periferica Nausea Live-moderata Grave Dist. equilibrio Grave Lieve-moderato Ipoacusia Rara Frequente Nistagmo Recupero Può cambiare direzione con lo sguardo; poco soppresso dalla fissazione Variabile Unidirezionale; Soppresso dalla fissazione Giorni-settimane Segni neurologici Comuni Rari ALTRI DISTURBI DELL EQUILIBRIO Sono spesso, ma non necessariamente, di origine centrale o extravestibolare. Raramente sono molto intensi. Possono essere di durata variabile (da secondi a permanenti). 9
10 Come distinguere un disturbo vestibolare periferico da una lesione centrale (tronco o cervelletto) Lesione periferica Disturbi uditivi Lesione centrale Come distinguere un disturbo vestibolare periferico da una lesione centrale (tronco o cervelletto) Lesione periferica Disturbi uditivi Nistagmo - su piani diversi (orizzontale con componente torsionale) - non cambia direzione con i cambiamenti di direzione dello sguardo - ridotto dalla fissazione - non risponde al test calorico sull orecchio affetto Lesione centrale Nistagmo - su un solo piano ( orizzontale, verticale o torsionale) - cambia direzione con i cambiamenti dello sguardo - non influenzato dalla fissazione - aumenta al test calorico sull orecchio affetto 10
11 Nistagmo centrale versus periferico Caratteristiche Fissazione Meccanismo Sede Periferico Torsionaleorizzontale Soppresso Perdita asimmetrica del tono vestibolare periferico Labirinto o nervo vestibolare Centrale Verticale puro; alternante; disconiugato o dissociato Soppression e minima o assente Asimmetria del tono oculare o del tono vestibolare centrale Bulbo, tegmento del ponte o cervelletto 11
12 Legge di Alexander Il nistagmo di origine periferica aumenta con lo sguardo diretto verso la direzione della fase veloce e diminuisce o si estingue se lo sguardo è rivolto nella direzione opposta alla fase veloce. Come distinguere un disturbo vestibolare periferico da una lesione centrale (tronco o cervelletto) Lesione periferica Disturbi uditivi Nistagmo Disequilibrio - moderato - deviazione verso il lato della lesione Lesione centrale Nistagmo Disequilibrio - grave - deviazione variabile 12
13 Come distinguere un disturbo vestibolare periferico da una lesione centrale (tronco o cervelletto) Lesione periferica Disturbi uditivi Nistagmo Disequilibrio Non altri deficit neurologici Lesione centrale Nistagmo Disequilibrio Deficit neurologici associati - nervi cranici - incoordinazione - disturbi sensitivi La sindrome cerebellare 1. Disartria parola scandita 2. Nistagmo 3. Atassia 4. Dismetria 5. Tremore intenzionale 6. Adiadococinesia e freinage 7. Ipotonia 13
14 Vertigini centrali: lesioni vascolari Circolo posteriore 1. Posterior cerebral artery 2. Superior cerebellar artery 3. Pontine branches of the basilar artery 4. Anterior inferior cerebellar artery 5. Internal auditory artery 6. Vertebral artery 7. Posterior inferior cerebellar artery 8. Anterior spinal artery 9. Basilar artery 14
15 SCA, AICA, PICA 15
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