Uno contro uno difensivo
|
|
|
- Giulietta Pastore
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Uno contro uno difensivo È innegabile che per quanto riguarda l attacco vi siano delle gerarchie in relazione al talento mentre per giocare in difesa non servono star e ogni giocatore può essere importante. La difesa costituisce l identità di una squadra, creando mentalità, fiducia e consapevolezza che potremmo poi utilizzare come basi anche nella costruzione dell attacco. Non si può pensare di costruire una buona difesa di squadra, se non insegniamo ai nostri giocatori a difendere forte uno contro uno con la giusta conoscenza dei fondamentali difensivi. Gli obiettivi Gli obiettivi da conseguire devono essere reali, raggiungibili e comprensibili;i giocatori dovranno prendere iniziative responsabili per risolvere i problemi di gioco. Come detto parlando per l attacco, anche in difesa si vogliamo giocatori pensanti, in grado di vedere le situazioni, saper decidere e poi agire utilizzando in modo efficace ed efficiente i fondamentali difensivi. Cosa vogliamo negare? Canestri facili. Per questo si faranno le seguenti scelte: non si vuole che la palla si avvicini a canestro (evitare che gli avversari prendano tiri ad alta percentuale); non consentire una facile circolazione di palla, evitando passaggi facili e diretti (Diagramma n. 1) non consentire penetrazioni dirette a canestro, evitando aiuti o rotazioni entrambe pericolose ed inutili (tenere almeno due palleggi) pressione sulla palla per ridurre visione e iniziative di gioco all attacco (Diagramma n. 2). Come per l attacco anche per la difesa si deve sviluppare la capacità di agire mentre l avversario sta facendo qualcosa, di più si dovrebbe sviluppare nei difensori la possibilità di anticipare le iniziative dell attacco rubando progressivamente spazio e tempo. 1
2 Ad esempio nel diagramma n. 3 il difensore X3 adegua la sua posizione, mentre 1 passa a 2. Infine non si deve dimenticare che per avere difensori migliori bisogna sviluppare determinate qualità: fisiche (reattività piedi,equilibrio corpo), mentali (determinazione e orgoglio) e tecniche. Uno contro uno difensivo sulla palla L obiettivo è quello di enfatizzare la responsabilità individuale in difesa quindi la scelta sarà quella di difendere a muro sulla palla (diagramma n. 4). L obiettivo è di deviare l azione offensiva dell attaccante con palla, posizionandosi sulla direttrice tra lui e il canestro contenendo un minimo di due palleggi. Il giusto posizionamento difensivo prevede di tenere il naso sulla palla, mantenendo una distanza che permetta di negare il cambio in palleggio frontale, il più pericoloso per la difesa, con la mano interna. Importante sarà, quindi, il lavoro delle mani e delle braccia: una ad ostacolare il cambio di mano frontale e l altra che disturberà il palleggio. L attaccante con palla è in una situazione di vantaggio rispetto alla difesa in quanto possiede l iniziativa, per questo il difensore deve reagire smorzando o contenendo l azione offensiva di palleggio con il movimento dei piedi. Il primo passo di scivolamento dovrà essere un piccolo movimento laterale che permetterà di effettuare un secondo passo lungo ed efficace per effettuare la difesa che ci proponiamo con minor difficoltà. Per allenare questa situazione si dovranno utilizzare esercizi come quello presentato nel diagramma n. 5: palla che rotola verso l attaccante che dopo la ricezione compie due palleggi verso uno dei due lati con il difensore che cercherà di contenerlo. 2
3 In situazioni dinamiche di campo aperto se il difensore sarà tra palla e canestro in una posizione non equilibrata, dovrà affrontare l attaccante con palla accorciando la distanza che li separa, correndogli incontro prima con passi lunghi, poi con piccoli passi e passando dalla corsa allo scivolamento una volta acquisita la medesima velocità dell attaccante (diagramma n. 6a). Se ci troviamo in una situazione di recupero dietro la palla si dovrà correre per mettersi di fronte all attaccante, evitando possibili cambi di mano frontali (diagramma n. 6b). 3
4 Uno contro uno difensivo su attaccante senza palla Nell uno contro uno senza palla non si vuole concedere passaggi diretti e facili tra gli attaccanti che metterebbero in forte crisi l intero sistema difensivo, per questo ad un passaggio di distanza si userà il braccio, leggermente piegato, per oscurare la linea di passaggio. Il difensore durante il tentativo di smarcamento dell attaccante dovrà evitare ogni tipo di contatto in quanto avvantaggerebbe l avversario (diagramma n. 7). La difesa in anticipo su un attaccante senza palla deve arrivare al massimo un metro oltre la linea da tre punti. In caso di taglio backdoor dell avversario il difensore dovrà tenere guardia chiusa ruotando immediatamente la testa ( cambio di guardia ), cambiando braccio d anticipo e tenendo almeno due scivolamenti (diagramma n. 8). Nel passare dalla difesa su uomo con palla, all uomo senza, dopo un passaggio, il difensore adegua la sua posizione effettuando uno scivolamento verso la palla e sulla linea della palla, per negare il dai e vai diretto (diagramma n. 9). 4
5 La posizione difensiva dovrà nuovamente adeguarsi, se la palla si sposterà a due passaggi di distanza in una posizione tale che consentirà di vedere palla e avversario diretto e che potrà permettere sia di portare un eventuale aiuto ad un compagno (diagramma n. 10), sia di ritornare in posizione di anticipo ad un passaggio (diagramma n. 11) e di difesa a muro in caso di passaggio skip (diagramma n. 12). 5
6 Sul passaggio skip in particolare per arrivare in equilibrio ed avere la possibilità di contrastare efficacemente l eventuale penetrazione, dovremo recuperare con la corsa abbinando una finta di salto (stoppata), così da togliere all avversario l attimo del tiro. In situazioni di difesa su un avversario a due passaggi di distanza che taglia verso la palla dal lato debole, il difensore dovrà fermare la corsa dell attaccante, spezzandone il taglio, prendendo contatto fisico in modo regolare con l avambraccio vicino all attaccante a protezione del proprio cilindro. Questo è uno dei pochi casi in cui concedere contatto crea vantaggio alla difesa (diagramma n. 13). 6
7 Uno contro uno - post basso Come detto per l uno contro uno in attacco, possiamo affermare che anche in difesa tutti i giocatori devono essere in grado di difendere in post basso. In una squadra senior quella di far giocare in post basso un esterno sarà una scelta dettata dalla necessità (infortunio, situazione di falli dei lunghi) o dalla tattica. In un contesto giovanile, dove non ricerchiamo la specializzazione del ruolo, deve essere una regola che tutti provino a giocare in post basso. L obiettivo fondamentale della difesa è negare facili ricezioni vicino a canestro. Per questo dovremo il più possibile rompere l allineamento palla uomo - canestro, che crea maggiori possibilità di ricezione e di conclusione (diagramma n. 14). Per essere efficaci agiremo sia per disturbare la ricezione del post, sia il passaggio dell esterno. Sul post difenderemo ¾ con il piede interno dietro e l altro davanti l attaccante, mantenendo le gambe basse e reattive e appoggiandoci al corpo dell avversario con l avambraccio portandolo fuori dalla linea di ricezione. L altra mano scoraggerà ulteriormente il passaggio (diagramma n. 15). 7
8 Sul giocatore perimetrale dovremo porre una adeguata e intelligente pressione con le mani e le braccia per non consentire facili passaggi. L altra possibilità che consente di limitare le ricezioni in post basso è quella di andare davanti all avversario (diagramma n. 16). Tutte le modalità fin qui esposte per limitare la ricezione hanno i loro punti deboli, ma la volontà di creare giocatori pensanti giustifica i rischi presi, in quanto sarà la capacità di lettura e la capacità di anticipazione a determinare il successo della nostra scelta. Nel caso in cui il post riceva, la posizione che il difensore deve assumere è assimilabile a quella del difensore di un attaccante perimetrale. Mentre la palla sarà in volo il difensore dovrà adeguare la sua posizione staccandosi e ponendosi tra il post avversario e il canestro. Basso sulle gambe, concedendo il contatto solo con l avambraccio il difensore contrasterà la forza dell avversario offrendo il massimo ingombro sulla via per il canestro, concedendo il peggior tiro possibile (diagramma n. 17). La difficoltà comune che incontrano i giocatori nel difendere in post basso è quella di adeguarsi in maniera corretta quando la palla si muove a più di un passaggio di distanza, poiché tendono a schiacciarsi verso il ferro, lasciando aperta la linea di passaggio, ed esponendosi a pericolose iniziative in area (tagli flash). 8
9 Il giusto atteggiamento difensivo consiste nel rimanere o recuperare sulla linea di passaggio (diagrammi n. 18 e 19a e 19b ). Taglia fuori difensivo È uno dei fondamentali dove la tecnica ricopre un importanza secondaria rispetto ad altre caratteristiche, quali tempismo e determinazione. Il taglia fuori consiste nel prendere contatto, girarsi a canestro mettendo i piedi più larghi dell avversario senza comunque perdere equilibrio, facendo in modo che l avversario compia il tragitto più lungo possibile per arrivare alla palla. 9
1vs1 difesa. Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante.
1vs1 difesa Formula: togliere lo spazio vantaggioso prima che lo stesso venga occupato dall attaccante. Nell 1vs1 difensivo fondamentale sarà la capacità di capire che l 1vs1 è una parte sempre del 5vs5.
Massimo Meneguzzo - Collaborazioni DIfensive: Blocchi lontano dalla palla.
i Corso Allenatore 2 Anno Bormio 7 Luglio 2009 ore 10.30 Modulo 2 Massimo Meneguzzo - Collaborazioni DIfensive: Blocchi lontano dalla palla. Formula: Togliere gli spazi vantaggiosi e rompere il timing
COLLABORAZIONI DIFENSIVE U14-U16
MODULO 6 COLLABORAZIONI DIFENSIVE U14-U16 Relatore: Tony Bridi I POSTULATI in funzione di un atteggiamento difensivo Pallacanestro = gioco di vantaggi Prendere Vantaggio Mantenere Vantaggio Concretizzare
Prendere Vantaggio Nell 1v1 lo si ottiene occupando uno spazio vantaggioso prima della difesa.
1 VS 1 IN ATTACCO Prendere vantaggio spazio/tempo individualmente. Situazioni La pallacanestro è principalmente una situazione di 1 vs 1 contestualizzata nel 5 vs 5. Le situazioni in cui si viene a creare
Giampiero Ticchi - La difesa a zona 2 1 2
Giampiero Ticchi - La difesa a zona 2 1 2 Introduzione. Difesa a zona 2-1-2 All inizio di una stagione agonistica, quando si prepara il sistema difensivo bisogna sempre pensare alla costruzione di una
1vs1 in movimento attacco. Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente
1vs1 in movimento attacco Formula: prendere vantaggio spazio/tempo individualmente Nell 1vs1 in movimento in attacco notevole deve essere la capacità di ogni singolo giocatore di giocare l 1vs1 con autonomia
1
1 2 FONDAMENTALI INDIVIDUALI DIFENSIVI Prima di iniziare l allenamento, riguardante i fondamentali individuali difensivi, sottolineiamo quelli che sono i princìpi da tenere sempre presenti in questo tipo
Verona 24/02/ Progetto Altezza. Chiudere senza palla
Verona 24/02/2015 - Progetto Altezza Chiudere senza palla Disposizione come da diagramma, fila con palle in punta e una sulla linea dello sfondamento (smile) spalle a canestro. Il giocatore vicino a canestro
Palleggio Passaggio Tagli. La corretta o meno spaziatura rende semplice o complessa una situazione. (Ettore Messina).
Costruzione attacco contro difesa a zona Formula: Prendere e mantenere un vantaggio di squadra. I concetti fondamentali con cui si attacca la difesa a zona sono gli stessi che vengono utilizzati contro
Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili
Miglioramento di un giocatore interno all interno di un sistema d attacco per squadre giovanili Responsabile Settore Giovanile AS Basket Corato-Casillo Francesco Raho 1 La proposta didattica che segue,
Il metodo usato è sempre globale, soprattutto all inizio, perché i ragazzi ancora non hanno la capacità e la forza per eseguire alcuni movimenti tecni
COSTRUZIONE DI UNA DIFESA INDIVIDUALE
COSTRUZIONE DI UNA DIFESA INDIVIDUALE Coach Stefano Sacripanti Codogno 23-01-2007 Coach Sacripanti inizia il suo clinic sottolineando la necessità di essere coerenti nel lavoro svolto con i giocatori,
COLLABORAZIONI OFFENSIVE SEMPLICI
COLLABORAZIONI OFFENSIVE SEMPLICI Per collaborazioni offensive si intendo le varie situazioni che sviluppano con 2 o più giocatori partendo da un 2 vs 0 arrivando al 5 vs 5. Prendere e mantenere vantaggio
PROGRESSIONE DIFESA 1c1 SU PALLA
PROGRESSIONE DIFESA 1c1 SU PALLA PRIMA PARTE (es. 1-2-3-4) tattica e tecnica della difesa sulla palla. SECONDA PARTE (es. 5-6) esercizi agonistici. TERZA PARTE (es. 7-8) esercizi di gioco e verifica delle
COLLABORAZIONI DIFENSIVE SEMPLICI
COLLABORAZIONI DIFENSIVE SEMPLICI Le collaborazioni difensive semplici non prevedono l uso dei blocchi e riguardano: Finta di aiuto: serve a rallentare la palla, facendo al massimo 1-2 passi, serve per
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
GIOCO D ATTACCO SENZA PALLA PER CATEGORIE GIOVANILI
7 Novembre 997 - Crespi Marco - GIOCO D ATTACCO SENZA PALLA PER CATEGORIE GIOVANILI. Crespi imposta il suo gioco partendo da semplici ma chiari concetti di base. RIFERIMENTI Dare dei punti di riferimento
Collaborazioni offensive: blocchi singoli lontano dalla palla
Collaborazioni offensive: blocchi singoli lontano dalla palla I postulati ci aiutano ad organizzare in maniera funzionale l allenamento, e sono: Autonomia Collaborazione Equilibrio Spazio Tempo Autonomia
Lino Frattin - CLINIC CASTELFRANCO Idee per la costruzione di un attacco di squadra per settore giovanile.
Lino Frattin - CLINIC CASTELFRANCO 29.12.2013 Idee per la costruzione di un attacco di squadra per settore giovanile L attacco FLASH Quest anno, dopo molto tempo, sono tornato ad occuparmi quotidianamente
1) TRASFERIMENTO DIFENSIVO - DIFESA DEL CONTROPIEDE 2) TRASFERIMENTO OFFENSIVO / LA CONTROFUGA 3) LA SUPERIORITA NUMERICA
1) Il palleggio 2) Difesa del pallone 3) Nuotate con palla 4) Nuotate senza palla 5) Difesa a pressing 6) Attacco al pressing 7) Il tiro 8) Tecnica del nuoto 9) Le discese 10) La controfuga 11) Il vigile
Bormio 2004 Corso Allenatore Nazionale Il contropiede Giordano Consolini www.allenatori.fip.it Premesse. - Cerchiamo di vedere la pallacanestro nella sua globalità, ogni allenatore ha una propria idea
Programma del Corso Allievo Allenatore. Modulo 1: Presentazione del Corso
Programma del Corso Allievo Allenatore Modulo 1: Presentazione del Corso Introduzione del progetto DIVENTARE COACH Obiettivo: formare allenatori autonomi e responsabili per avere giocatori autonomi e responsabili
Difesa Pick and Roll
Difesa Pick and Roll Pick and Roll Situazione tattica tra le più usate Soggetto importante nella Costruzione di un identità difensiva di Squadra Notevoli vantaggi e opzioni per l attacco Uso e abuso Valutazioni
COSTRUZIONE DI UN ATTACCO DI SQUADRA CONTRO DIFESA A ZONA PARI
COSTRUZIONE DI UN ATTACCO DI SQUADRA CONTRO DIFESA A ZONA PARI Prendere e mantenere un vantaggio di squadra. È la ricerca di spazi vantaggiosi e l uso del timing corretto prima che la difesa li occupi.
È importante che uno dei due lunghi sia sempre in area.
Uso del pick and roll Se il lungo, arrivando vede che il suo difensore è in area per difendere il canestro, può correre ed andare a bloccare sulla palla e qui la scelta di bloccare e girare dentro o bloccare
Giancarlo Sacco Principi e fondamentali del gioco in post basso
Giancarlo Sacco Principi e fondamentali del gioco in post basso Post basso, ovvero ricezione e uno contro uno con spalle al canestro. Non c è altra situazione individuale così complicata e difficile. Spalle
Massimo Meneguzzo - Collaborazioni Offensive: Blocchi sulla palla
i Corso Allenatore 2 Anno Bormio 8 Luglio 2009 ore 10.30 Modulo 3 Massimo Meneguzzo - Collaborazioni Offensive: Blocchi sulla palla Pick and roll Pick and roll ed hand off Doppio pick and roll alto Pick
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
GIORDANO CONSOLINI VIRTUS BOLOGNA FONDAMENTALI INDIVIDUALI DI DIFESA CONCETTI DIFENSIVI PER UN SETTORE GIOVANILE RELATORE
FEDERAZIONE ITALIANA PALLACANESTRO COMITATO PROVINCIALE ALLENATORI RAVENNA LUGO 27 APRILE 2009 ORE 21 PALESTRA COMUNALE PROGRAMMA AGGIORNAMENTO OBBLIGATORIO RELATORE GIORDANO CONSOLINI VIRTUS BOLOGNA FONDAMENTALI
IDEE E PRINCIPI PER ATTACCARE LA DIFESA A ZONA NEL SETTORE GIOVANILE
IDEE E PRINCIPI PER ATTACCARE LA DIFESA A ZONA NEL SETTORE GIOVANILE 1. COME INTRODURRE L ARGOMENTO NELLA PROGRAMMAZIONE TECNICA 2. ESEMPIO DI ATTACCO MULTIPLO (PUÒ ESSERE ADATTATO A DIVERSI TIPI DI DIFESA
Comitato Nazionale Allenatori Edizione primavera 2005
La difesa combinata È una difesa tattica da usare per limitati periodi di tempo. Può venire adottata solo da squadre evolute con giocatori che conoscano bene i principi della uomo e della zona. Con questa
Costruzione di una difesa a zona
Costruzione di una difesa a zona Ricerca della coerenza tattica della proposta con i postulati di base Relatore: Giovanni Papini Credo che nel sistema difensivo di ogni squadra debba essere organizzata
COLLABORAZIONI OFFENSIVE
Riunione PAO Cremona, 8 Marzo 2010 Relatore: Stefano Tommei COLLABORAZIONI OFFENSIVE Attraverso le collaborazioni si cerca di costruire un attacco alla difesa individuale. Per il tema della riunione è
CORSO ALLENATORE 2 ANNO BORMIO 2016
CORSO ALLENATORE 2 ANNO BORMIO 2016 Programmazione tecnico tattica settore giovanile Formatori Nazionali C.N.A. Federico FILESI e Fausto CIPRIANI Premessa sull'attività giovanile: palestra di vita Obiettivi
DIFESA PICK AND ROLL
DIFESA PICK AND ROLL Il pick and roll, con l avvento dei 24 secondi in attacco, è diventata una delle situazioni di gioco maggiormente utilizzata, questo perché il blocco sulla palla, è una delle collaborazioni
fip.it natori. allenat ori.fip 1c1 Difesa Lezione del 11/07/2006 Istruttore: Antonio Petillo
1c1 Difesa Lezione del 11/07/2006 Istruttore: Antonio Petillo CHIUDERE GLI SPAZI VANTAGGIOSI PRIMA CHE L AVVERSARIO LI POSSA INVADERE E METTERE LO STESSO FUORI EQUILIBRIO Postulati: spazio/tempo equilibrio
UNO CONTRO UNO E COLLABORAZIONE A TRE
UNO CONTRO UNO E COLLABORAZIONE A TRE di Giulio Cadeo Allena da anni a Varese, come allenatore delle giovanili, portando la squadra iuniores al secondo posto alle finali Nazionali lo scorso anno. Assistente
Diag. 1. Il palleggio
Il palleggio Premessa Per quanto riguarda questo fondamentale è necessario stabilire dei limiti. Troppe volte assistiamo all abuso del palleggio che, per i giocatori, diventa un fondamentale che esalta
MARIO FLORIS: giocare insieme a pallacanestro dal punto di vista difensivo: principi semplici per un settore giovanile
Organizzano: Lezione PAO: CARRARA 02-03 03-2010 MARIO FLORIS: giocare insieme a pallacanestro dal punto di vista difensivo: principi semplici per un settore giovanile PREMESSA SVILUPPO Il titolo è significativo
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
"PROGRESSIONI DIDATTICHE DIFENSIVE
LE DISPENSE DELL U.S.A.P. "PROGRESSIONI DIDATTICHE DIFENSIVE Estratto in anteprima dalla nuova Dispensa USAP in uscita Realizzazione a cura di Federico FILESI Coach Giampiero TICCHI (Allenatore Nazionale
COSTRUZIONE DI UNA ZONA PRESS COACH CESARE CIOCCA
COSTRUZIONE DI UNA ZONA PRESS 2-2-1 COACH CESARE CIOCCA COSTRUZIONE DI UNA ZONE PRESS _ CONCETTI Considerazioni iniziali: una difesa a zona ben preparata richiede un dispendio fisico e una capacità di
Attacco alla difesa individuale con l uso dei blocchi: gioco a termine e gioco libero
Attacco alla difesa individuale con l uso dei blocchi: gioco a termine e gioco libero Obiettivo dell attacco è realizzare un tiro ad alta percentuale di realizzazione. La squadra dovrà avere un giusto
Concetti difensivi di Ettore Messina
In quest articolo mi permetto di codificare alcuni concetti difensivi esposti dal maestro Ettore Messina, cercando di esportarli in una disciplina sportiva simile, per certi versi, al basket come il futsal.
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL MACHERIO. PREP. FISICO: Cosimo De Milo
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 19 09 2010 MACHERIO 11.00 12.00 ALLENATORE: Guido Cantamesse ASSISTENTE: Nazareno Lombardi PREP. FISICO: Cosimo De Milo ATTIVAZIONE FISICA tutte insieme 15 Disposte
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
"PROGRESSIONI DIDATTICHE OFFENSIVE
LE DISPENSE DELL U.S.A.P. "PROGRESSIONI DIDATTICHE OFFENSIVE Estratto dalla nuova Dispensa Realizzazione a cura di Federico FILESI Coach Giampiero TICCHI (Allenatore Nazionale) Penetra e scarica: Esercizi
Programma di formazione in pallacanestro
Formazione individuale Condizione fisica Mobilità Esercizi ginnici Stretching Resistenza Di base Specifica Velocità Di reazione D'azione D'accelerazione Forza Cintura addominale Rafforzamento muscolare
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro. Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
Difesa a zona fronte dispari 3-2 e 1-3-1
Difesa a zona fronte dispari 3-2 e 1-3-1 Le difese a zona prevedono che il posizionamento dei difensori sia attuato in aree di competenza e che i difensori si muovano seguendo la palla, e secondariamente,
Programma del Corso Allenatore di Base MODULO 1: CONTROPIEDE
Programma del Corso Allenatore di Base MODULO 1: CONTROPIEDE Obiettivo del modulo: l essenza del gioco della pallacanestro, tutti i fondamentali di attacco e difesa coniugati per raggiungere il canestro
Se il passaggio sarà invece sufficientemente profondo, allora il passatore dovrà andare sullo spigolo dal lato forte.
Dopo aver ricevuto, il giocatore con palla dovrà attaccare il campo spingendo il contropiede con palleggio spinto in campo aperto, l idea deve essere quella di mettere subito in difficoltà la difesa avversaria,
MODULO 3: IL PASSAGGIO
MODULO 3: IL PASSAGGIO Il passaggio è il fondamentale tecnico, che enfatizza l idea del quarto postulato di base, la collaborazione, poiché coinvolge sempre almeno due giocatori (passatore e ricevente).
Miglioramento individuale nell ambito di un sistema di gioco di attacco Coach Claudio Barresi Venafro
Miglioramento individuale nell ambito di un sistema di gioco di attacco Coach Claudio Barresi Venafro20-04-2009 Premesse base Miglioramento sempre in ogni età e categoria lavorando sulla motivazione al
Gaetano Gebbia - Metodologia d insegnamento
Gaetano Gebbia - Metodologia d insegnamento Lezione tenuta a Napoli il 21 gennaio 2006 - Appunti di Massimo Ungaro Nella pallacanestro a livello giovanile l obiettivo fondamentale che bisogna porsi non
GEK GALANDA CAMP CUTIGLIANO Programma Tecnico
GEK GALANDA CAMP CUTIGLIANO 2014 Programma Tecnico 1 LUNEDI: PALLEGGIO NBA (97/98/99/2000) MATTINA - BALL HANDLING 2 PALLONI A ONDE ( PALLEGGIO ALTERNATO, CONTEMPORANEO A ZIG ZAG CON CAMBI DI MANO) - 1
CORSO ALLENATORE 1 ANNO MODULO 7 COLLABORAZIONI OFFENSIVE CON BLOCCHI SEMPLICI GUIDO NOVELLO
CORSO ALLENATORE 1 ANNO MODULO 7 COLLABORAZIONI OFFENSIVE CON BLOCCHI SEMPLICI GUIDO NOVELLO NORCIA 19-2 LUGLIO 2016 80 Blocchi singoli Blocchi ciechi Collaborazioni offensive con blocchi semplici FORMULA:
di Renato Pasquali La tecnica nelle situazioni specifiche
IL PASSAGGIO di Renato Pasquali La tecnica nelle situazioni specifiche 2014 Sommario INTRODUZIONE... 2 TECNICA DI PASSAGGIO IN LINEA (O PERIMETRALE)... 3 PASSAGGIO CIRCOLARE (PERIMETRALE)... 4 TIMING AND
LA DIDATTICA DEL GIOCO
LA DIDATTICA DEL GIOCO Sono proposte una serie d'esercitazioni, partendo dai fondamentali individuali fino alla costruzione di un gioco di squadra, per migliorare l acquisizione di una tecnica specifica
Diagr. 1 Diagr. 2 Diagr. 3
L'attacco alla difesa a uomo di Giulio Cadeo Allena da anni a Varese, come allenatore delle giovanili, portando la squadra iuniores al secondo posto alle finali Nazionali lo scorso anno. Assistente da
Modulo 5: il passaggio
Modulo 5: il passaggio Nella pallacanestro, dove uno dei postulati è la collaborazione, il passaggio è il fondamentale che evidenzia questo concetto. Il passaggio è il mezzo che permette un movimento della
LA FILOSOFIA GENERALE PER IL LAVORO DI MIGLIORAMENTO DEL GIOCATORE INTERNO
LA FILOSOFIA GENERALE PER IL LAVORO DI MIGLIORAMENTO DEL GIOCATORE INTERNO Ogni allenatore deve avere la propria filosofia, accompagnata da una conoscenza a 360 della pallacanestro e della relativa metodologia
SETTORE SQUADRE NAZIONALI FEMMINILI. Programma. Tecnico
Programma Tecnico 2009/2010 PRINCIPI E OBIETTIVI DIFENSIVI: 2 INDIVIDUALE : tutto campo 1\2 campo ZONA : 2\3 1\3\1 ZONA PRESS : 1\2\1\1 che si trasforma in 1-3-1 nella metà campo difensiva 2\2\1 PRINCIPI
CONCETTI GENERALI FASE DI NON POSSESSO
CONCETTI GENERALI FASE DI NON POSSESSO Le ali possono giocare sul lato del loro piede dominante (fascia dx-ala piede dx) oppure a piede invertito (fascia dx-ala piede sx) L ala che perde il possesso della
Tutti questi giochi si svolgono sotto forma di gara, vince chi esegue prima 15 movimenti. Stesso esercizio con la palla.
Senza palla, birilli sparsi sul campo Corsa libera e su ciascun birillo eseguire: - Cambio di direzione - Cambio di senso - Arresto a un tempo e salto verticale - Arresto a due tempi e giro dorsale andando
Nella colonna di sinistra sono indicati i temi e in quella di destra sono indicati gli elementi chiave
02.06.2008, mch e partecipanti al corso quadri 2008, traduzione Renato Carettoni PALLACANESTRO Nella colonna di sinistra sono indicati i temi e in quella di destra sono indicati gli elementi chiave Fondamentali
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro
U.S.A.P. Unione Sindacale Allenatori di Pallacanestro Riconosciuta dalla Federazione Italiana Pallacanestro con Delibera 30.04.1994 Via Dell Abbadia, 8-40122 Bologna Tel 051/26.11.85 - Fax 051/26.74.55
Introduzione. Questo modello di pallacanestro si basa sul concetto di vantaggio spazio / temporale.
i Corso Allenatore 2 Anno Bormio 6 Luglio 2009 ore 8.30 Introduzione Tutto ciò che avviene sul campo nella pallacanestro deve avere un equilibrio, che viene stabilito dalla capacità di autonomia dei giocatori
COSTRUZIONE DI UNA DIFESA A ZONA
COSTRUZIONE DI UNA DIFESA A ZONA Matteo Picardi PREMESSA La difesa nella pallacanestro gioca un ruolo fondamentale poiché, difendendo bene, non solo non si subisce canestro, ma si ha anche la possibilità
P o s izio n a m e n to / m o vim e n to P a s s a g g i P a lle g g i B lo c c h i
i Corso Allenatore 2 Anno Bormio 14 Luglio 2009 ore 10.30 Massimo Meneguzzo - Attacco difesa a zona per squadre senior e giovanili Modulo 8 Formula: Prendere e mantenere un vantaggio individuale e di squadra
L ALLENAMENTO PER L UNDER 14
L ALLENAMENTO PER L UNDER 14 di Luca Rovacchi Allenatore U14 Pallacanestro Reggiana La fascia d età che va dai 12 ai 14 anni è una fase molto importante per la crescita dei ragazzi nella quale l apprendimento
Obiettivi: la versatilità di questo attacco permette di effettuare buoni tiri dalle aree del post, dalla media e dalla lunga distanza.
Schieramento: «3 fuori 2 dentro» Squadra: Gonzaga University Coach: Mark Few Obiettivi: la versatilità di questo attacco permette di effettuare buoni tiri dalle aree del post, dalla media e dalla lunga
Relazione e comunicazione Didattica. Il contropiede 1 contro 1 - attacco
C.N.A S.I.P.I. Relazione e comunicazione Didattica Il contropiede 1 contro 1 - attacco Andrea Capobianco Lo scopo di ogni formazione è dar sorgere bisogni. G. Ariano Introduzione La visione della pallacanestro
CORSO DI AGGIORNAMENTO TECNICO
CORSO DI AGGIORNAMENTO TECNICO FONDAMENTALI INDIVIDUALI Mario BLASONE Udine, 17 giugno 2001 Riscaldamento: un giocatore con palla all altezza del tiro libero, di fronte a lui i compagni (tutti con il pallone)
Diagr. 21. L attaccante passa al primo della fila a sinistra e può tagliare o verso il centro (Diagr. 22), Diagr. 22
Esercizio Uno contro uno appoggio È un primo riassunto delle informazioni fin qui suggerite più la conversione tuttocampo due contro uno. Disponiamo tre file e si inizia con smarcamento e dai e segui (Diagr.
STAGE TECNICO TATTICO
STAGE TECNICO TATTICO Relatore EZIO GLEREAN Collaboratori Prep. Atl e coll. tecn Mendo Enrico Prep. Port. Lacara Antonio Team Manager Pontin VERONA 4 GIUGNO 09 3-3-4: SOLUZIONI OFFENSIVE 1. Gestione e
STRATEGIA DEL SETTORE GIOVANILE
Annata Sportiva 2016-2017 STRATEGIA DEL SETTORE GIOVANILE fare un passaggio in più e due palleggi in meno Responsabile Settore Giovanile Enrico Rocco 2 Sommario PROGETTO...3 CREARE GIOCATORI DI PALLACANESTRO...3
GIOVANISSIMI. Programma Tecnico
GIOVANISSIMI Programma Tecnico NOI LA PALLA GLI AVVERSARI SEDUTA DI ALLENAMENTO GIOVANISSIMI dal gesto all azione PARTITA A TEMA 25% SITUAZIONE GIOCO COLLETTIVA 15% LA PARTITA (Gli obiettivi specifici)
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL REZZATO PREP. FISICO:
ALLENAMENTO AZZURRINA LOMBARDIA DEL 22 09 2010 REZZATO 19.00 20.45 ALLENATORE: Guido Cantamesse ASSISTENTE: Elena Martini PREP. FISICO: ATTIVAZIONE FISICA tutte insieme 15 Disposte su 5 file da fondo campo
- Ball handling senza scambiarsi la palla (gara 1c1 a tempo)
1) Palloni sparsi sul campo Corsa libera e: - saltare i palloni staccando su un piede - saltare i palloni staccando su due piedi (arresto a un tempo) - fermarsi davanti al pallone con un piede arretrato
Modulo 2 1c1 Attacco lezione di Antonio Petillo
Corso Allenatori I anno - Norcia 04/07/2007 Modulo 2 1c1 Attacco lezione di Antonio Petillo La lezione è stata svolta in due parti, una prima parte di lezione frontale con l ausilio di slide ed una pratica
10 Lezioni di Minibasket
10 Lezioni di Minibasket LEZIONE N. 8 001. ATTIVAZIONE SENZA PALLA Una metà campo vuota e una dove sono posizionati dei birilli. Tutti i bambini si muovono liberamente nella metà campo vuota e al segnale
Stefano Pillastrini Attacco con utilizzo di blocchi (ciechi e diagonali)
Stefano Pillastrini Attacco con utilizzo di blocchi (ciechi e diagonali) Mi sembra ormai ovvio constatare che molte delle squadre di serie A utilizzano giochi offensivi molto simili: doppie uscite, triangolo,
MODULO 7 COSTRUZIONE DIFESA A ZONA FRONTE DISPARI: CARATTERISTICHE E COSTRUZIONE
MODULO 7 COSTRUZIONE DIFESA A ZONA FRONTE DISPARI: CARATTERISTICHE E COSTRUZIONE Togliere individualmente e collaborando lo spazio/tempo vantaggioso all attacco. Posizionamento Costruzione difesa a zona
DIFESA E SETTORE GIOVANILE ALCUNE IDEE
DIFESA E SETTORE GIOVANILE ALCUNE IDEE Nell ambito della costruzione del giocatore di basket è ormai obiettivo comune quello di far crescere atleti autonomi, responsabili, in grado di reagire rapidamente
