Anteprima Esempio di Test di Ingresso

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Anteprima Esempio di Test di Ingresso"

Transcript

1 Anteprim Esempio i Test i Ingresso Question 1 Il prinipio i lssifizione e il to sttistio Ogni linguggio, nhe il linguggio orinrio, h fonmento lssifitorio. Nel nome omune si onret il prinipio i ientità he riunise in un uni lsse entità (oggetti o soggetti) rtterizzte proprietà omuni. Seono l ie pltoni, ogni sostntivo efinise un lsse omogene i ose onvenzionlmente ritenute uguli (prinipio i somiglinz reltiv) e nel ontempo istingue l lsse i tutti gli oggetti he ne restno eslusi (lssifizione per opposti, prinipio i negzione). In questo senso, il proesso lssifitorio svilupp e estene i noni epistemologii el metoo sperimentle lssio. L esperimento glileino, inftti, non vuole riprourre l reltà, vuole invee rirere un fenomeno liernolo i tutto iò he ne f un imento unio e irripetiile, osì r luogo un fenomeno tipo, un moello storio ielizzto per strzione. L nlisi sttisti persegue il meesimo intento e er moelli interprettivi el rele leggi sttistihe ttrverso metoi e tenihe he rppresentno omunque strzioni. Pertnto, tr metoo sperimentle glileino e nlisi sttisti non sussiste ntitesi metoologi. Un prigm (lssifitorio) emlemtio: l sistemti elle forme viventi propost Linneo nel Sistem nture (1759). Mentre Linneo, rezionist e fissist, vev osservto le regolrità, Drwin vree gurto l vriilità: entrmi hnno seguito rigorosmente e inonspevolmente un mous intelligeni sttistio per rrivre formulre grniose teorie sientifihe interprettive el mono vivente. I. Srovi, Appunti i Sttisti-1, 1980 Il metoo sperimentle e l nlisi sttisti sono:. metoologimente in ntitesi. metoologimente omptiili. metoologimente opposti. metoologimente inomptiili Question 2 Il prinipio i lssifizione e il to sttistio Ogni linguggio, nhe il linguggio orinrio, h fonmento lssifitorio. Nel nome omune si onret il prinipio i ientità he riunise in un uni lsse entità (oggetti o soggetti) rtterizzte proprietà omuni. Seono l ie pltoni, ogni sostntivo efinise un lsse omogene i ose onvenzionlmente ritenute uguli (prinipio i somiglinz reltiv) e nel ontempo istingue l lsse i tutti gli oggetti he ne restno eslusi (lssifizione per opposti, prinipio i negzione). In questo senso, il proesso lssifitorio svilupp e estene i noni epistemologii el metoo sperimentle lssio. L esperimento glileino, inftti, non vuole riprourre l reltà, vuole invee rirere un fenomeno liernolo i tutto iò he ne f un imento unio e irripetiile, osì

2 r luogo un fenomeno tipo, un moello storio ielizzto per strzione. L nlisi sttisti persegue il meesimo intento e er moelli interprettivi el rele leggi sttistihe ttrverso metoi e tenihe he rppresentno omunque strzioni. Pertnto, tr metoo sperimentle glileino e nlisi sttisti non sussiste ntitesi metoologi. Un prigm (lssifitorio) emlemtio: l sistemti elle forme viventi propost Linneo nel Sistem nture (1759). Mentre Linneo, rezionist e fissist, vev osservto le regolrità, Drwin vree gurto l vriilità: entrmi hnno seguito rigorosmente e inonspevolmente un mous intelligeni sttistio per rrivre formulre grniose teorie sientifihe interprettive el mono vivente. I. Srovi, Appunti i Sttisti-1, 1980 In questo ontesto il ontrrio i lsse omogene è:. lsse soness. lsse ifferente. lsse inoerente. lsse eterogene Question 3 Il prinipio i lssifizione e il to sttistio Ogni linguggio, nhe il linguggio orinrio, h fonmento lssifitorio. Nel nome omune si onret il prinipio i ientità he riunise in un uni lsse entità (oggetti o soggetti) rtterizzte proprietà omuni. Seono l ie pltoni, ogni sostntivo efinise un lsse omogene i ose onvenzionlmente ritenute uguli (prinipio i somiglinz reltiv) e nel ontempo istingue l lsse i tutti gli oggetti he ne restno eslusi (lssifizione per opposti, prinipio i negzione). In questo senso, il proesso lssifitorio svilupp e estene i noni epistemologii el metoo sperimentle lssio. L esperimento glileino, inftti, non vuole riprourre l reltà, vuole invee rirere un fenomeno liernolo i tutto iò he ne f un imento unio e irripetiile, osì r luogo un fenomeno tipo, un moello storio ielizzto per strzione. L nlisi sttisti persegue il meesimo intento e er moelli interprettivi el rele leggi sttistihe ttrverso metoi e tenihe he rppresentno omunque strzioni. Pertnto, tr metoo sperimentle glileino e nlisi sttisti non sussiste ntitesi metoologi. Un prigm (lssifitorio) emlemtio: l sistemti elle forme viventi propost Linneo nel Sistem nture (1759). Mentre Linneo, rezionist e fissist, vev osservto le regolrità, Drwin vree gurto l vriilità: entrmi hnno seguito rigorosmente e inonspevolmente un mous intelligeni sttistio per rrivre formulre grniose teorie sientifihe interprettive el mono vivente. I. Srovi, Appunti i Sttisti-1, 1980

3 L vriilità nturle, ioè le ifferenze gruli tr iniviui pprtenenti uno stesso gruppo, è stt punto i riferimento interprettivo per:. Glilei. Drwin. Linneo. Guss Question 4 Punti: --/1 Il prinipio i lssifizione e il to sttistio Ogni linguggio, nhe il linguggio orinrio, h fonmento lssifitorio. Nel nome omune si onret il prinipio i ientità he riunise in un uni lsse entità (oggetti o soggetti) rtterizzte proprietà omuni. Seono l ie pltoni, ogni sostntivo efinise un lsse omogene i ose onvenzionlmente ritenute uguli (prinipio i somiglinz reltiv) e nel ontempo istingue l lsse i tutti gli oggetti he ne restno eslusi (lssifizione per opposti, prinipio i negzione). In questo senso, il proesso lssifitorio svilupp e estene i noni epistemologii el metoo sperimentle lssio. L esperimento glileino, inftti, non vuole riprourre l reltà, vuole invee rirere un fenomeno liernolo i tutto iò he ne f un imento unio e irripetiile, osì r luogo un fenomeno tipo, un moello storio ielizzto per strzione. L nlisi sttisti persegue il meesimo intento e er moelli interprettivi el rele leggi sttistihe ttrverso metoi e tenihe he rppresentno omunque strzioni. Pertnto, tr metoo sperimentle glileino e nlisi sttisti non sussiste ntitesi metoologi. Un prigm (lssifitorio) emlemtio: l sistemti elle forme viventi propost Linneo nel Sistem nture (1759). Mentre Linneo, rezionist e fissist, vev osservto le regolrità, Drwin vree gurto l vriilità: entrmi hnno seguito rigorosmente e inonspevolmente un mous intelligeni sttistio per rrivre formulre grniose teorie sientifihe interprettive el mono vivente. I. Srovi, Appunti i Sttisti-1, 1980 Il metoo sperimentle glileino prevee uno ei seguenti pssggi:. nlisi qulittiv el fenomeneno. imostrzione mtemti. re luogo un moello. riprouzione ell reltà

4 Question 5 Il prinipio i lssifizione e il to sttistio Ogni linguggio, nhe il linguggio orinrio, h fonmento lssifitorio. Nel nome omune si onret il prinipio i ientità he riunise in un uni lsse entità (oggetti o soggetti) rtterizzte proprietà omuni. Seono l ie pltoni, ogni sostntivo efinise un lsse omogene i ose onvenzionlmente ritenute uguli (prinipio i somiglinz reltiv) e nel ontempo istingue l lsse i tutti gli oggetti he ne restno eslusi (lssifizione per opposti, prinipio i negzione). In questo senso, il proesso lssifitorio svilupp e estene i noni epistemologii el metoo sperimentle lssio. L esperimento glileino, inftti, non vuole riprourre l reltà, vuole invee rirere un fenomeno liernolo i tutto iò he ne f un imento unio e irripetiile, osì r luogo un fenomeno tipo, un moello storio ielizzto per strzione. L nlisi sttisti persegue il meesimo intento e er moelli interprettivi el rele leggi sttistihe ttrverso metoi e tenihe he rppresentno omunque strzioni. Pertnto, tr metoo sperimentle glileino e nlisi sttisti non sussiste ntitesi metoologi. Un prigm (lssifitorio) emlemtio: l sistemti elle forme viventi propost Linneo nel Sistem nture (1759). Mentre Linneo, rezionist e fissist, vev osservto le regolrità, Drwin vree gurto l vriilità: entrmi hnno seguito rigorosmente e inonspevolmente un mous intelligeni sttistio per rrivre formulre grniose teorie sientifihe interprettive el mono vivente. I. Srovi, Appunti i Sttisti-1, 1980 Provno e riprovno potree essere il motto i:. Pltone. Drwin. Einstein. Glilei Question 6 Il prinipio i lssifizione e il to sttistio Ogni linguggio, nhe il linguggio orinrio, h fonmento lssifitorio. Nel nome omune si onret il prinipio i ientità he riunise in un uni lsse entità (oggetti o soggetti) rtterizzte proprietà omuni. Seono l ie pltoni, ogni sostntivo efinise un lsse omogene i ose onvenzionlmente ritenute uguli (prinipio i somiglinz reltiv) e nel ontempo istingue l lsse i tutti gli oggetti he ne restno eslusi (lssifizione per opposti, prinipio i negzione). In questo senso, il proesso lssifitorio svilupp e estene i noni epistemologii el metoo sperimentle lssio. L esperimento glileino, inftti, non vuole riprourre l reltà, vuole invee rirere un fenomeno liernolo i tutto iò he ne f un imento unio e irripetiile, osì r luogo un fenomeno tipo, un moello storio ielizzto per strzione. L nlisi sttisti persegue il meesimo intento e er moelli interprettivi el rele leggi sttistihe ttrverso metoi e tenihe he rppresentno omunque strzioni. Pertnto, tr

5 metoo sperimentle glileino e nlisi sttisti non sussiste ntitesi metoologi. Un prigm (lssifitorio) emlemtio: l sistemti elle forme viventi propost Linneo nel Sistem nture (1759). Mentre Linneo, rezionist e fissist, vev osservto le regolrità, Drwin vree gurto l vriilità: entrmi hnno seguito rigorosmente e inonspevolmente un mous intelligeni sttistio per rrivre formulre grniose teorie sientifihe interprettive el mono vivente. I. Srovi, Appunti i Sttisti-1, 1980 In questo ontesto il onetto i nome omune orrispone:. lsse formt un sol entità. lsse on entità in prte simili e in prte iverse. lsse i entità on le stesse proprietà. lsse i entità on rtteristihe iverse Question 7 Il prinipio i lssifizione e il to sttistio Ogni linguggio, nhe il linguggio orinrio, h fonmento lssifitorio. Nel nome omune si onret il prinipio i ientità he riunise in un uni lsse entità (oggetti o soggetti) rtterizzte proprietà omuni. Seono l ie pltoni, ogni sostntivo efinise un lsse omogene i ose onvenzionlmente ritenute uguli (prinipio i somiglinz reltiv) e nel ontempo istingue l lsse i tutti gli oggetti he ne restno eslusi (lssifizione per opposti, prinipio i negzione). In questo senso, il proesso lssifitorio svilupp e estene i noni epistemologii el metoo sperimentle lssio. L esperimento glileino, inftti, non vuole riprourre l reltà, vuole invee rirere un fenomeno liernolo i tutto iò he ne f un imento unio e irripetiile, osì r luogo un fenomeno tipo, un moello storio ielizzto per strzione. L nlisi sttisti persegue il meesimo intento e er moelli interprettivi el rele leggi sttistihe ttrverso metoi e tenihe he rppresentno omunque strzioni. Pertnto, tr metoo sperimentle glileino e nlisi sttisti non sussiste ntitesi metoologi. Un prigm (lssifitorio) emlemtio: l sistemti elle forme viventi propost Linneo nel Sistem nture (1759). Mentre Linneo, rezionist e fissist, vev osservto le regolrità, Drwin vree gurto l vriilità: entrmi hnno seguito rigorosmente e inonspevolmente un mous intelligeni sttistio per rrivre formulre grniose teorie sientifihe interprettive el mono vivente. I. Srovi, Appunti i Sttisti-1, 1980 Creere he le speie nimli e vegetli sino stte rete osì quli sono oggi orrispone l onetto:

6 . fissist. esistenzilist. mterilist. reltivist Question 8 Il prinipio i lssifizione e il to sttistio Ogni linguggio, nhe il linguggio orinrio, h fonmento lssifitorio. Nel nome omune si onret il prinipio i ientità he riunise in un uni lsse entità (oggetti o soggetti) rtterizzte proprietà omuni. Seono l ie pltoni, ogni sostntivo efinise un lsse omogene i ose onvenzionlmente ritenute uguli (prinipio i somiglinz reltiv) e nel ontempo istingue l lsse i tutti gli oggetti he ne restno eslusi (lssifizione per opposti, prinipio i negzione). In questo senso, il proesso lssifitorio svilupp e estene i noni epistemologii el metoo sperimentle lssio. L esperimento glileino, inftti, non vuole riprourre l reltà, vuole invee rirere un fenomeno liernolo i tutto iò he ne f un imento unio e irripetiile, osì r luogo un fenomeno tipo, un moello storio ielizzto per strzione. L nlisi sttisti persegue il meesimo intento e er moelli interprettivi el rele leggi sttistihe ttrverso metoi e tenihe he rppresentno omunque strzioni. Pertnto, tr metoo sperimentle glileino e nlisi sttisti non sussiste ntitesi metoologi. Un prigm (lssifitorio) emlemtio: l sistemti elle forme viventi propost Linneo nel Sistem nture (1759). Mentre Linneo, rezionist e fissist, vev osservto le regolrità, Drwin vree gurto l vriilità: entrmi hnno seguito rigorosmente e inonspevolmente un mous intelligeni sttistio per rrivre formulre grniose teorie sientifihe interprettive el mono vivente. I. Srovi, Appunti i Sttisti-1, 1980 In senso filosofio l ie pltoni efinise un sostntivo ome:. lsse on entità uguli. lsse on entità isomogenee. lsse on entità uguli solo per erti spetti. lsse on entità tutte iverse Question 9 Il prinipio i lssifizione e il to sttistio Ogni linguggio, nhe il linguggio orinrio, h fonmento lssifitorio. Nel nome omune si onret il prinipio i ientità he riunise in un uni lsse entità (oggetti o soggetti)

7 rtterizzte proprietà omuni. Seono l ie pltoni, ogni sostntivo efinise un lsse omogene i ose onvenzionlmente ritenute uguli (prinipio i somiglinz reltiv) e nel ontempo istingue l lsse i tutti gli oggetti he ne restno eslusi (lssifizione per opposti, prinipio i negzione). In questo senso, il proesso lssifitorio svilupp e estene i noni epistemologii el metoo sperimentle lssio. L esperimento glileino, inftti, non vuole riprourre l reltà, vuole invee rirere un fenomeno liernolo i tutto iò he ne f un imento unio e irripetiile, osì r luogo un fenomeno tipo, un moello storio ielizzto per strzione. L nlisi sttisti persegue il meesimo intento e er moelli interprettivi el rele leggi sttistihe ttrverso metoi e tenihe he rppresentno omunque strzioni. Pertnto, tr metoo sperimentle glileino e nlisi sttisti non sussiste ntitesi metoologi. Un prigm (lssifitorio) emlemtio: l sistemti elle forme viventi propost Linneo nel Sistem nture (1759). Mentre Linneo, rezionist e fissist, vev osservto le regolrità, Drwin vree gurto l vriilità: entrmi hnno seguito rigorosmente e inonspevolmente un mous intelligeni sttistio per rrivre formulre grniose teorie sientifihe interprettive el mono vivente. I. Srovi, Appunti i Sttisti-1, 1980 In questo ontesto il onetto i lssifire orrispone :. vlutre seono il merito. rggruppre oggetti in lssi seono rtteristihe omuni. pulire un lssifi. pizzrsi in un lssifi Question 10 Nsit ell sttisti - 2 Ogni linguggio, nhe il linguggio orinrio, h fonmento lssifitorio. Nel nome omune si onret il prinipio i ientità he riunise in un uni lsse entità (oggetti o soggetti) rtterizzti proprietà omuni. Seono l ie pltoni, ogni sostntivo efinise un lsse omogene i ose onvenzionlmente ritenute uguli (prinipio i somiglinz reltiv) e nel ontempo istingue l lsse i tutti gli oggetti he ne restno esluse (lssifizione per opposti, prinipio i negzione). In questo senso, il proesso lssifitorio svilupp e estene i noni epistemologii el metoo sperimentle lssio. L esperimento glileino, inftti, non vuole riprourre l reltà, vuole invee rirere un fenomeno liernolo i tutto iò he ne f un imento unio e irripetiile, osì r luogo un fenomeno tipo, un moello storio ielizzto per strzione. L nlisi sttisti persegue il meesimo intento e er moelli interprettivi el rele leggi sttistihe ttrverso metoi e tenihe he rppresentno omunque strzioni. Pertnto, tr metoo sperimentle glileino e nlisi sttisti non sussiste ntitesi metoologi. Un prigm (lssifitorio) emlemtio: l sistemti elle forme viventi propost Linneo nel Sistem nture (1759). Mentre Linneo, rezionist e fissist, vev osservto le regolrità, Drwin vree gurto l vriilità: entrmi hnno seguito rigorosmente e

8 inonspevolmente un mous intellegeni sttistio per rrivre formulre grniose teorie sientifihe interprettive el mono vivente. I. Srovi, Appunti i Sttisti-1, 1980 L'nlisi sttisti:. efinise moelli interprettivi el rele. neg l possiilità i strzione. promulg leggi. onsiste soltnto nel prourre telle Question 11 Un gruppo i quttro mihe si ritrov l ristornte. Din è ruzzese, mentre Ester non è molisn. Frn non è pugliese, Glori non è né pugliese né lrese. Chi è l lrese?. Ester. Glori. Frn. Mn un to Question 12 Un gtto vle ome 4 topi, un oniglio vle 3 rieti e un rieto vle ome 2 topi. Qule elle seguenti ffermzioni è orrett?. Un gtto e un oniglio vlgono 8 topi. Il gtto vle più el oniglio. Un oniglio vle ue topi. Due gtti vlgono 4 rieti Question 13 Quttro mii hnno quistto un utomoile. Lino h l Mserti, né Mrio né Nno hnno l Ferrri, né Mrio né Osvlo hnno un Porshe. Chi si è omprto l Jgur?. Osvlo. Nno. Mrio

9 . Nno oppure Osvlo Question 14 Se si lnino ue i equilirti e on 6 fe, è più proile ottenere l somm Question 15 Question 16

10 Question 17 Question 18 Question 19 Question 20

11 Question 21 Question 22

12 Question 23 Question 24 Question 25

Monomi e polinomi. Verifica per la classe prima COGNOME... NOME... Classe... Data...

Monomi e polinomi. Verifica per la classe prima COGNOME... NOME... Classe... Data... Cpitolo Monomi e polinomi Monomi Verifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

Equazioni di primo grado

Equazioni di primo grado Cpitolo Equzioni i primo gro Equzioni i primo gro erifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

Disequazioni di primo grado

Disequazioni di primo grado Cpitolo Disequzioni i primo gro Risoluzione lgeri Verifi per l lsse seon COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di Primo Grado Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di Primo Grado Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri i Primo Gro Clsse Prim Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

Equazioni di secondo grado Capitolo

Equazioni di secondo grado Capitolo Equzioni i seono gro Cpitolo Risoluzione lgeri Verifi per l lsse seon COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

Verifica per la classe seconda COGNOME... NOME... Classe... Data...

Verifica per la classe seconda COGNOME... NOME... Classe... Data... L rett Cpitolo Rett erifi per l lsse seon COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt............................... Rett Rette

Dettagli

a è detta PARTE LETTERALE

a è detta PARTE LETTERALE I MONOMI Si die MONOMIO un espressione letterle in ui le unihe operzioni presenti sino il prodotto e l divisione. Esempio è detto COEFFICIENTE del monomio e è dett PARTE LETTERALE Un monomio si die ridotto

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe terza. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe terza. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri Superiore Clsse terz Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

ESERCIZI IN PIÙ ESERCIZI DI FINE CAPITOLO

ESERCIZI IN PIÙ ESERCIZI DI FINE CAPITOLO L RLZIONI L FUNZIONI serizi in più SRIZI IN PIÙ SRIZI I FIN PITOLO TST Nell insieme ell figur, l relzione rppresentt goe ell o elle proprietà: TST L relzione «essere isenente i», efinit nell insieme egli

Dettagli

L insieme Q+ Le frazioni Operazioni con le frazioni Problemi con le frazioni

L insieme Q+ Le frazioni Operazioni con le frazioni Problemi con le frazioni L insieme Q+ Le frzioni Operzioni on le frzioni Prolemi on le frzioni Le frzioni Ini l rispost estt. In un frzione il numertore ini SEZ. C in qunte prti si ivie l unità. qunti interi si onsierno. qunte

Dettagli

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione

La rappresentazione per elencazione consiste nell elencare tutte le coppie ordinate che verificano la relazione RELAZIONI E FUNZIONI Relzioni inrie Dti ue insiemi non vuoti e (he possono eventulmente oiniere), si ie relzione tr e un qulsisi legge he ssoi elementi elementi. L insieme A è etto insieme i prtenz. L

Dettagli

Esercitazione n. 2. Gian Carlo Bondi VERO/FALSO

Esercitazione n. 2. Gian Carlo Bondi VERO/FALSO Eseritzioni svolte 2010 Suol Duemil 1 Eseritzione n. 2 Aspetti eonomii e lusole el ontrtto i omprvenit Risultti ttesi Spere: gli spetti tenii, giuriii e eonomii el ontrtto i omprvenit. Sper fre: eterminre

Dettagli

Analisi Matematica I per Ingegneria Gestionale, a.a Primo compitino, 18 novembre 2017 Testi 1

Analisi Matematica I per Ingegneria Gestionale, a.a Primo compitino, 18 novembre 2017 Testi 1 Primo ompitino, 8 novemre 07 Testi Prim prte, gruppo. =, = ; r = α = = 0, = 4; r = α = r = 3, α = π/3; = =. Trovre le soluzioni ell isuguglinz tn( tli he 0 π. + log log(log ; lim + os(e ; lim 4. Clolre

Dettagli

Circonferenza e cerchio La circonferenza e il cerchio Poligoni inscritti e circoscritti a una circonferenza

Circonferenza e cerchio La circonferenza e il cerchio Poligoni inscritti e circoscritti a una circonferenza ironferenz e erhio L ironferenz e il erhio Poligoni insritti e irosritti un ironferenz L ironferenz e il erhio Stilisi se le seguenti ffermzioni sono vere o flse. SEZ. M e f g h Il rpporto tr l lunghezz

Dettagli

Test di autovalutazione

Test di autovalutazione UNITÀ ELEMENTI DI CALCOLO ALGEBRICO Test di utovlutzione 0 0 0 0 0 0 60 0 80 90 00 n Il mio punteggio, in entesimi, è n Rispondi ogni quesito segnndo un sol delle lterntive. n Confront le tue risposte

Dettagli

Scomposizione di polinomi 1

Scomposizione di polinomi 1 Somposizione i un polinomio Cpitolo Somposizione i polinomi 1 erifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

Definizione. Si chiama similitudine una corrispondenza biunivoca dal piano in sé tale che,

Definizione. Si chiama similitudine una corrispondenza biunivoca dal piano in sé tale che, CAPITOLO 6 LE SIMILITUDINI 6 Rihimi i teori Definizione Si him similituine un orrisponenz iunivo l pino in sé tle he presi ue punti qulunque A B el pino e etti A B i loro orrisponenti si h he esiste un

Dettagli

j Verso la scuola superiore +l calcolo letterale Monomi Polinomi e prodotti notevoli Equazioni

j Verso la scuola superiore +l calcolo letterale Monomi Polinomi e prodotti notevoli Equazioni j Verso l suol superiore +l lolo letterle Monomi Polinomi e prodotti notevoli Equzioni Monomi Il monomio x 4 y è simile : x 4 y 5 +x 4 y x y Due monomi sono simili se hnno l prte letterle ugule e, siome

Dettagli

Geometria analitica +l piano cartesiano Le funzioni retta, parabola, iperbole Le trasformazioni sul piano cartesiano

Geometria analitica +l piano cartesiano Le funzioni retta, parabola, iperbole Le trasformazioni sul piano cartesiano Geometri nliti +l pino rtesino Le funzioni rett, prol, iperole Le trsformzioni sul pino rtesino SEZ. P +l pino rtesino Osserv le oorinte ei seguenti punti: (, 0), (, ), C(, +), D + +, E(+, 9)., Che os

Dettagli

I PRODOTTI NOTEVOLI. Nel calcolo letterale capita spesso di incontrare moltiplicazioni tra particolari polinomi.

I PRODOTTI NOTEVOLI. Nel calcolo letterale capita spesso di incontrare moltiplicazioni tra particolari polinomi. I PRODOTTI NOTEVOLI Nel lolo letterle pit spesso di inontrre moltiplizioni tr prtiolri polinomi. I reltivi sviluppi si ottengono pplindo le regole fin qui viste, m i risultti, opportunmente semplifiti,

Dettagli

SUGLI INSIEMI. 1.Insiemi e operazioni su di essi

SUGLI INSIEMI. 1.Insiemi e operazioni su di essi SUGLI INSIEMI 1.Insiemi e operzioni su di essi Il concetto di insieme è primitivo ed è sinonimo di clsse, totlità. Si A un insieme di elementi qulunque. Per indicre che è un elemento di A scriveremo A.

Dettagli

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ZANICA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ERNESTINA BELUSSI COMUN NUOVO. Relazione

ISTITUTO COMPRENSIVO DI ZANICA SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO ERNESTINA BELUSSI COMUN NUOVO. Relazione Relzione Le lssi 1^ A e 1^ B dell Suol Seondri di primo grdo di Comun Nuovo, nell mito di un perorso nnule legto ll eologi (rifiuti e loro riilo), hnno rolto i dti reltivi llo stile di vit di un mpione

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri Superiore Clsse Prim Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data...

Numeri razionali COGNOME... NOME... Classe... Data... I numeri rzionli Cpitolo Numeri rzionli Verifi per l lsse prim COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di Primo Grado Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria di Primo Grado Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri i Primo Gro Clsse Prim Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

Disequazioni di secondo grado

Disequazioni di secondo grado Disequzioni i seono gro Cpitolo Risoluzione lgeri Verifi per l lsse seon COGNOME............................... NOME............................. Clsse.................................... Dt...............................

Dettagli

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno...

VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA. Scuola Secondaria Superiore Classe Prima. Scuola... Classe... Alunno... VALUTAZIONE DELLE CONOSCENZE E DELLE ABILITÀ DI BASE PROVA DI MATEMATICA Suol Seonri Superiore Clsse Prim Suol..........................................................................................................................................

Dettagli

La statistica nei test Invalsi

La statistica nei test Invalsi L sttisti nei test Invlsi 1) Osserv il grfio seguente he rppresent l distriuzione perentule di fmiglie per numero di omponenti, in se l ensimento 2001.. Qul è l perentule di fmiglie on 2 omponenti? Rispost:..%.

Dettagli

KIT ESTIVO MATEMATICA A.S. 2017/18

KIT ESTIVO MATEMATICA A.S. 2017/18 ZENALE e BUTIINONE KIT ESTIVO MATEMATICA A.S. 0/8 CLASSI PRIME IeFP OPERATORE GRAFICO Al fine di tenere in llenmento le ilità mtemtihe propedeutihe ll lsse seond, onsiglimo lo svolgimento piere di eserizi

Dettagli

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio

Il modello relazionale. Il Modello Relazionale. Il modello relazionale. Relazione. Dominio. Esempio Il Moello elzionle Proposto E. F. o nel 1970 per vorire l inipenenz ei ti e reso isponiile ome moello logio in DM reli nel 1981 si s sul onetto mtemtio i relzione, questo ornise l moello un se teori he

Dettagli

Secondo principio della termodinamica. Ciclo di Carnot Enuncia2 della secondo principio Conce4o di Entropia

Secondo principio della termodinamica. Ciclo di Carnot Enuncia2 della secondo principio Conce4o di Entropia Seono prnpo ell termonm Clo Crnot Enun ell seono prnpo Cone4o Entrop Il perhé el prnpo L essone lore un sstem on molte prtelle (legg gs ele) può etermnre: un umento energ ntern, un umento energ men o entrme

Dettagli

POTENZA 2 5 =2*2*2*2*2 PROPRIETA PRODOTTO DI POTENZE DI UGUALE BASE 3 2 *3 7 =3 2+7 =3 9 ANGOLO ANGOLI CLASSIFICAZIONI. 2 è la BASE 5 è l ESPONENTE

POTENZA 2 5 =2*2*2*2*2 PROPRIETA PRODOTTO DI POTENZE DI UGUALE BASE 3 2 *3 7 =3 2+7 =3 9 ANGOLO ANGOLI CLASSIFICAZIONI. 2 è la BASE 5 è l ESPONENTE POTENZ 2 5 =2*2*2*2*2 2 è la SE 5 è l ESPONENTE PROPRIET PRODOTTO DI POTENZE DI UGULE SE 3 2 *3 7 =3 2+7 =3 9 QUOZIENTE DI POTENZE DI UGULE SE 3 12 :3 7 =3 12-7 =3 5 POTENZ DI POTENZ (3 2 ) 7 =3 2*7 =3

Dettagli

Il problema delle aree. Metodo di esaustione.

Il problema delle aree. Metodo di esaustione. INTEGRALE DEFINITO. DEFINIZIONE E SIGNIFICATO GEOMETRICO. PROPRIETA DELL INTEGRALE DEFINITO. FUNZIONE INTEGRALE. TEOREMA DELLA MEDIA. TEOREMA FONDAMENTALE DEL CALCOLO INTEGRALE. FORMULA DI LEIBNITZ NEWTON.

Dettagli

I S I E. Fermi - Lucca Istituto Tecnico settore Tecnologico

I S I E. Fermi - Lucca Istituto Tecnico settore Tecnologico I S I E. Fermi - Lu Istituto Tenio settore Tenologio nno solstio / Progrmm di MTEMTI lsse I Insegnnte Podestà Tizin Gli insiemi numerii I numeri nturli, i numeri interi, i numeri rzionli. ddizione, sottrzione,

Dettagli

Geometria Analitica Domande, Risposte & Esercizi

Geometria Analitica Domande, Risposte & Esercizi Geometri Anliti Domnde, Risposte & Eserizi L ellisse. Dre l definizione di ellisse ome luogo di punti. L ellisse è un luogo di punti, è ioè un insieme di punti del pino le ui distnze d due punti fissi

Dettagli

24 y. 6. ( 5 A. 1 B. 5 4 C D. 50 Applicando le proprietà delle potenze

24 y. 6. ( 5 A. 1 B. 5 4 C D. 50 Applicando le proprietà delle potenze Alunno/.. Alunno/ Pgin Esercitzione in preprzione ll PROVA d ESAME Buon Lvoro Prof.ss Elen Sper. Il piccolo fermcrte dell figur è relizzto nel seguente modo. Si prende un cubo di lto cm e su un fcci si

Dettagli

EQUAZIONI DI SECONDO GRADO

EQUAZIONI DI SECONDO GRADO Autore: Enrio Mnfui - 30/04/0 EQUAZIONI DI SECONDO GRADO Le equzioni di seondo grdo in un inognit sono uguglinze di due polinomi di ui lmeno uno è di seondo grdo e l ltro è di grdo minore o ugule due.

Dettagli

1) TEOREMA: OGNI TRIANGOLO E INSCRIVIBILE/CIRCOSCRIVIBILE IN/AD UNA CIRCONFERENZA

1) TEOREMA: OGNI TRIANGOLO E INSCRIVIBILE/CIRCOSCRIVIBILE IN/AD UNA CIRCONFERENZA 1) TEORE: OGNI TRINGOLO E INSRIVIILE/IROSRIVIILE IN/ UN IRONFERENZ TRINGOLO INSRITTO: isegniamo il triangolo. Si tracciano i due assi r ed s dei lati e. Indichiamo con il loro punto di incontro. Sappiamo

Dettagli

I S I E. Fermi - Lucca Istituto Tecnico settore Tecnologico

I S I E. Fermi - Lucca Istituto Tecnico settore Tecnologico I S I E. Fermi - Lu Istituto Tenio settore Tenologio nno solstio / Progrmm di MTEMTI lsse I Insegnnte Podestà Tizin Gli insiemi numerii I numeri nturli, i numeri interi, i numeri rzionli. ddizione, sottrzione,

Dettagli