Registrazioni IVA particolari
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- Filippa Lamberti
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1 Registrazioni IVA particolari Tra le operazioni IVA, alcune necessitano di particolari modalità di registrazione. Le casistiche IVA prese in considerazione sono le seguenti: Operazioni intracomunitarie Operazioni con San Marino/Vaticano Acquisti di Oro/Argento Acquisti di Rottami Importazioni e bolle doganali (incluse bolle doganali per acquisto di Oro/Argento, Rottami, fattura spedizioniere, fattura fornitore estero) Operazioni di acquisto/cessione di oro e argento e di Rottami Prestazioni art. 17 c.6 Acquisti e vendite beni art. 74 c.1 (sistema monofase) Cessione omaggi di beni rientranti e non rientranti nell'attività di impresa Fatture in sospensione di imposta Costi e Ricavi fuori ambito IVA Fatture clienti già su registro corrispettivi Passaggi interni e Passaggi interni con attività in regime ventilante Tax-Free shopping cheque Documenti con totale pari a zero Documenti di sola IVA Cessioni di beni a San Marino Acquisti di tartufi da rivenditori occasionali Forniture di medicinali effettuate dai farmacisti Farmacia: Distinta contabile riepilogativa mensile Fatture di importo inferire a 154,94 euro Autofattura Tour operator Operazioni del margine occasionale Compensi corrisposti ai rivenditori autorizzati di biglietti viaggio e sosta Giochi di abilità e concorsi a pronostico Lotterie. Operazioni intracomunitarie Le operazioni intracomunitarie possono riferirsi: ad acquisti e cessioni di beni a prestazioni di servizi. Gli acquisti di beni intracomunitari devono essere annotati sia sul registro acquisti che sul registro vendite o sul registro corrispettivi. Per le operazioni riguardanti gli acquisti e le cessioni di oro/argento e di rottami si rimanda alle specifiche schede presenti nelle sezioni "Operazioni di acquisto/cessione di oro e argento" e "Operazioni di acquisto/cessione di Rottami". Per le operazioni riguardanti le prestazioni di servizi si rimanda alla specifica scheda "Servizi internazionali". Acquisto di beni intracomunitari Di seguito è riportata la sequenza operativa per gli acquisti di beni intracomunitari Gestione Ditte 1/107
2 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Intraue". 3. Aggiornate il campo "Registrazione acquisti IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari; "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia acquisti nazionali che intracomunitari. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione IntraUE" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Intraue". 7. Aggiornate il campo "Annotazione IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari; "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia vendite nazionali/corrispettivi che intracomunitari. 8. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dalle vendite/corrispettivi. Caricamento Registrazioni - Acquisti di beni intracomunitari Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico: "5 - Acquisto di beni UE" o "105 - Nota credito acquisto di beni UE". 1. Richiamate un fornitore con Nazionalità IVA = UE. 2. Utilizzate qualsiasi codice IVA proposto in ricerca. 3. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA come "Beni UE". Cessione di beni intracomunitari Per le cessioni di beni intracomunitari procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni - Cessioni di beni intracomunitari 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito vendite specifico: "205 - Cessione beni UE" o "305 - Nota credito cessione beni UE". 2. Richiamate un cliente con Nazionalità IVA = UE. 3. Utilizzate un codice IVA con il titolo di non imponibilità corretto; la registrazione viene identificata ai fini IVA come "Beni UE". Operazioni con San Marino Le operazioni con San Marino possono riguardare sia scambi con l'italia, sia scambi con Paesi diversi dall'italia, ma che interessano comunque la dogana italiana. Nelle schede successive sono riportate le sequenze operative relative agli acquisti e alle cessioni con San Marino. Oro/argento e rottami Le operazioni di acquisto relative ad oro/argento e a rottami sono normali acquisti da San Marino da autofatturare. Mentre per le operazioni di cessione, si rimanda alle specifiche schede presenti nelle sezioni "Operazioni di acquisto/cessione di oro e argento" e "Operazioni di acquisto/cessione di Rottami". Servizi internazionali Per le operazioni riguardanti le prestazioni di servizi si rimanda alla specifica scheda "Servizi internazionali". 2/107
3 Anagrafica del partitario Nella sezione Dati anagrafici del partitario, nei Dati fiscali, deve essere indicata la nazionalità IVA UE sebbene San Marino non faccia parte del territorio comunitario (come definito dall'art. 7, c. 1, lett. b), DPR 633/1972). Questo è necessario perché la procedura riesca a compilare il Modello INTRA per le cessioni svolte verso questo stato. Come Stato UE dovrà essere impostato San Marino. Per poter indicare San Marino è possibile digitare lo stato SAN MARINO oppure richiamare l'elenco degli Stati esteri e azzerare il filtro sulla colonna APPARTENENZA UE. Acquisti senza indicazione dell'iva in fattura - Autofattura Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Autofatture". 3. Aggiornate il campo "Registro per annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano", indicando il tipo e il numero registro. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Autofatture S. Marino/Vaticano" per separare la numerazione delle autofatture S. Marino dagli altri acquisti. 5. Posizionatevi sul registro vendite e richiamate il tab "Autofatture", nel caso di annotazione sul registro vendite. 6. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano" per separare la numerazione delle autofatture S. Marino dalle normali registrazioni di vendite. Nel caso di annotazione sul registro corrispettivi l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano" è attivata di default. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico: "31 - Autofatture art. 17 c. 2 - S.Marino" "81 - Autofatture art. 17 c. 2 - S.Marino cod.ventilazione libero" "131 - Nota Credito art. 17 c. 2 - S.Marino" "181 - Nota Credito art. 17 c. 2 - S.Marino cod. ventilazione libero". 2. Richiamate un Fornitore con Nazionalità IVA = UE e con Stato UE = San Marino. 3. Utilizzate un codice IVA collegato ad un dei seguenti raggruppamenti IVA 28 - Autofatture - acquisti da ventilare Operazioni esenti art. 10 n. 11: oro e argento da investimento Acquisto beni ammort. S. Marino Autofatture art. 17 c Autofatture - Beni ammortizzabili Autofatture - Beni non ammortizzabili. 4. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA "Autofatture S. Marino" o "Autofatture ventil. San Marino". Acquisti senza indicazione dell'iva in fattura - Integrazione Servizi Contabili (SC3) - SISTEMI S.p.A. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Acquisti S.Marino". 3. Aggiornate il campo "Registrazione acquisti San Marino", indicando: "Solo acquisti San Marino" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti San Marino "Anche acquisti San Marino" per avere un solo sezionale che accoglie sia acquisti nazionali che con San Marino. 3/107
4 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti San Marino" se desiderate separare la numerazione degli acquisti San Marino dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione Acquisti San Marino" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Acquisti San Marino". 7. Aggiornate il campo "Annotazione Acquisti San Marino", indicando: "Solo acquisti San Marino" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari "Anche acquisti San Marino" per avere un solo sezionale che accoglie sia vendite nazionali/corrispettivi che San Marino. 8. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti San Marino" se desiderate separare la numerazione degli acquisti San Marino dalle vendite/corrispettivi. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico: "13 - Integrazione fattura San Marino" "53 - Integrazione fattura San Marino - codice ventilazione libero" "113 - Nota credito integrazione fattura San Marino" "153 - Nota credito integrazione fattura San Marino - codice ventilazione libero". 2. Richiamate un Fornitore con Nazionalità IVA = UE e con Stato UE = San Marino. 3. Utilizzate un codice IVA NON specifico delle autofatture (es.: 22) o uno collegato ad uno dei seguenti raggruppamenti IVA: Operazioni esenti art. 10 n. 11: oro e argento da investimento Acquisto beni ammort. S. Marino. 4. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA "Integr/Autft S.Marino" o "Integ/autft.vent.SM". Acquisti con indicazione dell'iva in fattura Per gli acquisti di merci e di beni ammortizzabili da San Marino con imposta procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni (Regime IVA Normale) 1. Richiamate il tipo registrazione "1 - Fattura fornitori". 2. Richiamate un Fornitore con "Nazionalità IVA = UE" e "Stato UE = S. Marino". 3. Utilizzate il codice IVA specifico in caso di acquisto generico di merci da San Marino: a. SM04-4% - Acquisti da San Marino con imposta b. SM10-10% - Acquisti da San Marino con imposta c. SM20-20% - Acquisti da San Marino con imposta d. SM21-21% - Acquisti da San Marino con imposta e. SM22-22% - Acquisti da San Marino con imposta In caso di acquisto di un bene ammortizzabile utilizzate: SMB1-10% - Acquisti di beni ammortizzabili da San Marino con imposta SMBA - 20% - Acquisti di beni ammortizzabili da San Marino con imposta SMB2-21% - Acquisti di beni ammortizzabili da San Marino con imposta SMB3-22% - Acquisti di beni ammortizzabili da San Marino con imposta. Caricamento Registrazioni (Regime IVA Ventilante) 1. Richiamate il tipo registrazione "1 - Fattura fornitori". 2. Richiamate un Fornitore con "Nazionalità IVA = UE" e "Stato UE = S. Marino". 3. Utilizzate il codice IVA specifico: a. V021-20% - Acquisti da ventilare da San Marino con imposta b. V022-10% - Acquisti da ventilare da San Marino con imposta c. V023-4% - Acquisti da ventilare da San Marino con imposta d. V025-21% - Acquisti da ventilare da San Marino con imposta e. V027-22% - Acquisti da ventilare da San Marino con imposta. La registrazione viene identificata ai fini IVA come "Ventilazione". 4/107
5 Cessioni di beni Ai sensi dell'art. 71, c. 1 del DPR 633/72 e della Circolare Ministeriale 158/E dell'11/08/2000, per le cessioni di beni verso la Repubblica di San Marino, va annotata sul registro vendite, a margine della scrittura effettuata a fronte dell'emissione della fattura, la data dell'avvenuto ricevimento dell'esemplare della fattura vidimata dall'ufficio tributario della Repubblica di San Marino. In base al DM 24/12/1993: l'operatore economico italiano deve: emettere documento di trasporto o di consegna dei beni; emettere la fattura non imponibile in 4 esemplari, 3 dei quali devono essere consegnati all'acquirente; l'acquirente deve restituire all'operatore un esemplare della fattura vistata mediante apposita sezione su di essa o di una impronta recante la documentazione di introduzione nel territorio sanmarinese; il cedente italiano deve: registrare la fattura sul registro vendite secondo le modalità ordinarie annotando la data di ricezione della fattura vistata; conservare la fattura vistata; presentare l'elenco INTRASTAT per le cessioni compilato solo per la parte fiscale. Per la registrazione delle fatture per cessioni di beni a San Marino procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico: "207 - Cessioni di beni San Marino" "247 - Cessioni di oro/argento San Marino" "257 - Cessioni di rottami San Marino" "307 - Nota credito cessioni di beni San Marino" "347 - Nota credito cessioni di oro/argento San Marino" "357 - Nota credito cessioni di rottami San Marino". 2. Richiamate un Cliente con Nazionalità IVA = UE e Stato UE = S. Marino. 3. Utilizzate il codice IVA specifico "71 - Cessioni San Marino/Vaticano art. 71 c. 1 DPR 633/72". 4. Selezionate <Dettagli> ed inserite la data di ricezione della fattura vistata nel campo "Data di ricezione della fattura vistata da parte dell'ufficio tributario della Repubblica di San Marino". La data verrà stampata sul registro IVA nel campo "Note". Operazioni con Vaticano Nelle schede successive sono riportate le sequenze operative relative agli acquisti e alle cessioni con il Vaticano. Oro/argento e rottami Le operazioni di acquisto relative ad oro/argento e a rottami sono normali acquisti da Vaticano da autofatturare. Mentre per le operazioni di cessione, si rimanda alle specifiche schede presenti nelle sezioni "Operazioni di acquisto/cessione di oro e argento" e "Operazioni di acquisto/cessione di Rottami". Servizi internazionali Per le operazioni riguardanti le prestazioni di servizi si rimanda alla specifica scheda "Servizi internazionali". Autofattura 5/107
6 Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Autofatture". 3. Aggiornate il campo "Registro per annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano", indicando il tipo e il numero registro. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Autofatture S. Marino/Vaticano" per separare la numerazione delle autofatture Vaticano. 5. Posizionatevi sul registro vendite e richiamate il tab "Autofatture", nel caso di annotazione sul registro vendite. 6. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano" per separare la numerazione delle autofatture Vaticano dalle normali registrazioni di vendite. Nel caso di annotazione sul registro corrispettivi l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano" è attivata di default. Caricamento registrazione 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico: "32 - Autofatture art. 17 c. 2 - Vaticano" "82 - Autofatture art. 17 c. 2 - Vaticano cod.ventilazione libero" "132 - Nota Credito art. 17 c.2 - Vaticano" "182 - Nota Credito art. 17 c.2 - Vaticano cod. ventilazione libero". 2. Richiamate un Fornitore con Nazionalità IVA = Fuori UE. 3. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA "Autofatture Vaticano" o "Autofatture/Ventilazione". Cessioni di beni Per la registrazione delle fatture per cessioni di beni a Vaticano procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico: "208 - Cessioni di beni Vaticano" "248 - Cessioni di oro/argento Vaticano" "258 - Cessioni di rottami Vaticano" "308 - Nota credito cessioni di beni Vaticano" "348 - Nota credito cessioni di oro/argento Vaticano" "358 - Nota credito cessioni di rottami Vaticano". 2. Richiamate un Cliente con Nazionalità IVA = Fuori UE. 3. Utilizzate il codice IVA specifico "71 - Cessioni San Marino/Vaticano art. 71 c. 1 DPR 633/72". Importazioni e bolla doganale Con il termine importazioni ci si riferisce esclusivamente all'introduzione in Italia di beni provenienti dai paesi Fuori UE. Le importazioni sono assoggettate all'iva al momento dell'introduzione dei beni nel territorio dello stato. L'IVA è applicata e liquidata dell'ufficio doganale che emette una bolla doganale che, ai fini IVA, svolge le stesse funzioni della fattura. L'imposta viene calcolata applicando l'aliquota stabilita per i beni importati su una base imponibile che comprende il valore dei beni importati, i diritti doganali e le spese di inoltro fino al luogo di destinazione all'interno del territorio doganale. In dichiarazione IVA le importazioni vengono totalizzate in un apposito rigo. 6/107
7 Le importazioni di beni comportano le seguenti registrazioni: registrazione della bolla doganale per rilevare contabilmente il debito IVA registrazione della fattura spedizioniere registrazione della fattura fornitore estero per rilevare il costo ed il debito verso il Fornitore. Bolla doganale Per la registrazione della bolla doganale relativa ai beni rivendita procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "20 - Bolla doganale" o "120 - Nota credito bolla doganale". 2. Utilizzate un Fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili (nei PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS il conto Bolla doganale, nei PdC correlati SISTEMI ORD, PROF e SEMP il conto Bolla doganale). 4. Utilizzate nella griglia di caricamento come Conto di Costo lo stesso conto Fornitore indicato in Testata e come codice IVA un qualunque codice IVA proposto in ricerca. La registrazione verrà identificata ai fini IVA come "Importazione". ATTENZIONE! Se la registrazione è rilevante per la Comunicazione black list deve essere indicato il fornitore appartenente alla black list e non il fornitore fittizio. Bolla doganale beni rivendita (regime IVA ventilante) Per la registrazione della bolla doganale relativa ai beni rivendita procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico: "20 - Bolla doganale" "70 - Bolla doganale cod.ventilazione libero" "120 - Nota credito bolla doganale" "170 - Nota credito bolla doganale cod.ventilazione libero". 2. Utilizzate un Fornitore con Nazionalità IVA = Fuori UE. 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili (nei PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD, PROF e SEMP Bolla doganale). 4. Utilizzate nella griglia di caricamento come Conto di Costo lo stesso conto Fornitore indicato in Testata. 5. Utilizzate uno dei Codici IVA proposti da ricerca Codici IVA, appartenente alla categoria IVA "Ventilante". La registrazione verrà identificata ai fini IVA come "Importazione/Ventilazione". ATTENZIONE! Se la registrazione è rilevante per la Comunicazione black list deve essere indicato il fornitore appartenente alla black list e non il fornitore fittizio. Fattura spedizioniere Lo spedizioniere curerà le pratiche relative alla bolletta doganale ed emetterà una fattura che conterrà: l'importo dei propri servizi (imponibile IVA); l'importo dell'iva sui propri servizi; l'importo dei dazi anticipati in dogana (importo escluso dalla base imponibile art. 15, DPR 633/72); l'importo dell'iva sull'importazione anticipato in dogana (importo escluso dalla base imponibile art. 15, DPR 633/72). 7/107
8 Di seguito viene riportata la sequenza operativa per la registrazione della fattura spedizioniere. 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "25 - Fattura spedizioniere" o "125 - Nota credito fattura spedizioniere". 2. Indicate, per la registrazione dei servizi dello spedizioniere, un conto di prestazioni ed un codice IVA imponibile. 3. Indicate, per la registrazione dei dazi doganali, un conto di anticipazioni dazi doganali e come codice IVA il codice "ES15 - Escluso art. 15 DPR 633/72". 4. Indicate, per la registrazione IVA sull'importazione anticipata in Dogana: il conto associato al Fornitore utilizzato nella registrazione della Bolla doganale di riferimento (Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili, nei piani dei conti standard Bolla doganale); il codice IVA "ES15 - Escluso art. 15 DPR 633/72" (questa riga non deve essere indicata se sono stati importati oro/argento o rottami). Fattura fornitore estero Al ricevimento della fattura, l'importatore deve rilevare in contabilità il costo sostenuto per l'acquisto delle merci. La registrazione è fuori dal campo di applicazione dell'iva. Per la registrazione della fattura fornitore estero procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni - Fattura di acquisto sul registro acquisti 1. Richiamate il tipo registrazione "6 - Fattura fornitore fuori UE" o "106 - Nota credito fornitore fuori UE". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. Utilizzate un codice IVA specifico per le importazioni "ES7B - Escluso art. 7 bis DPR 633/72". OPPURE Caricamento Registrazioni - Fattura di acquisto ai soli fini contabili Nel caso in cui la fattura, non sia stata ricevuta o non la si voglia rilevare sul Registro acquisti: 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito Prima nota specifico "505 - Documenti prima nota no IVA - Fornitori". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. Impostate nella griglia di caricamento il conto di costo e l'importo in euro. Operazioni di acquisto/cessione di oro e argento Gli acquisti di oro da investimento in assenza di opzione risultano essere operazioni esenti: se acquisti nazionali, ai sensi dell'art. 10 c. 1 n. 11 DPR 633/72 se intracomunitari, ai sensi dell'art. 42 c. 1 del DL 331/93 se importazioni, ai sensi dell'art. 68 c. 1 lett. c) del DPR 633/72. Le cessioni di oro da investimento per opzione o le cessioni di oro e argento diverso da investimento, in base alla L. n. 7 del 17 gennaio 2000, risultano imponibili. L'imposta però è dovuta direttamente dal cessionario che, attraverso il meccanismo del Reverse - Charge, integra la fattura emessa dal cedente indicando l'aliquota e l'imposta dovuta e annotandola sia nel registro acquisti che in quello relativo alle fatture emesse o dei corrispettivi. Per le cessioni verso paesi UE, Fuori UE, San Marino e Vaticano devono essere adoperati i tipi registrazione e codici IVA utilizzati normalmente per tali tipi di cessione e non quelli specifici di oro e argento. 8/107
9 Reverse charge e regime del margine La procedura non permette la gestione del reverse charge in presenza di ditta in Regime del margine. Per gestire la casistica, è necessario creare un'altra attività anagrafica (con lo stesso codice ATECO della prima) sulla quale gestire le operazioni in reverse charge. In questo modo sarà possibile avere un'attività contabile e due attività IVA, la prima con regime del margine e la seconda con regime IVA normale. In Dichiarazione IVA, verranno predisposti due moduli, uno dei quali dovrà essere eliminato manualmente; occorrerà integrare il rimanente modulo con le operazioni che la procedura aveva predisposto sul modulo eliminato. Acquisti nazionali Per gli acquisti nazionali di oro e argento imponibili procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia Annotazione/Reverse-charge" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul registro acquisti e richiamate il tab "Acquisti art.17 c.5". 3. Aggiornate il campo "Registrazione Acquisti art.17 c.5", indicando: "Solo art.17 c.5" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti Oro/Argento "Anche art.17 c.5" per avere un solo sezionale che accoglie tutti gli acquisti compresi quelli di Oro/Argento. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti art.17 c.5" se desiderate separare la numerazione degli acquisti Oro/Argento dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per annotazione art.17 c.5" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Acquisti art.17 c.5". 7. Aggiornate il campo "Annotazione Acquisti art.17 c.5", indicando: "Solo art.17 c.5" per gestire un sezionale distinto per le annotazioni Oro/Argento "Anche art.17 c.5" per avere un solo sezionale che accoglie sia le fatture emesse/corrispettivi che le annotazioni di Oro/Argento. 8. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti art.17 c.5" se desiderate separare la numerazione delle annotazioni degli acquisti di Oro/Argento dalle altre fatture emesse/corrispettivi. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "41 - Acquisti art.17 c.5" o "141 - Nota credito acquisti art.17 c.5". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Italia". 3. Utilizzate un codice IVA per gli acquisti di oro da investimento per opzione: "OR14-22% - Acquisti di oro interno imponibile" "OR12-21% - Acquisti di oro interno imponibile" "OR10-20% - Acquisti di oro interno imponibile" oppure un codice IVA relativo agli acquisti di Oro/Argento con applicazione del reverse charge: "OR15-22% - Acquisti Oro - Reverse charge" "OR13-21% - Acquisti Oro - Reverse charge" "OR11-20% - Acquisti Oro - Reverse charge". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Oro/argento". Per gli acquisti nazionali di oro e argento esenti procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "1 - Fattura fornitori" o "101 - Nota credito fornitori". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Italia". 3. Utilizzate il codice IVA specifico per gli acquisti di Oro/Argento "E011 - Esente Art.10 N. 11 DPR 633/72". 9/107
10 Acquisti intracomunitari Per gli acquisti di oro/argento intracomunitari soggetti a doppia annotazione procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Intraue". 3. Aggiornate il campo "Registrazione acquisti IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari; "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia acquisti nazionali che intracomunitari. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione IntraUE" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Intraue". 7. Aggiornate il campo "Annotazione IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari; "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia vendite/corrispettivi che acquisti intracomunitari. 8. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dalle vendite/corrispettivi. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito acquisti specifico per gli acquisti intracomunitari soggetti a doppia annotazione: "5 - Acquisto di beni UE" e "105 - Nota credito acquisto di beni UE". 2. Richiamate un fornitore con Nazionalità IVA = UE. 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di Oro/argento: "OR15-22% - Acquisti Oro - Reverse charge" "OR13-21% - Acquisti Oro - Reverse charge" "OR11-20% - Acquisti Oro - Reverse charge". 4. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA come "Oro UE". Per gli acquisti nazionali di oro e argento esenti o esenti perché il venditore ha optato per l'opzione nel suo paese procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "5 - Acquisto di beni UE" e "105 - Nota credito acquisto di beni UE". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = UE". 3. Utilizzate il codice IVA specifico per gli acquisti di Oro/Argento "E011 - Esente Art.10 N. 11 DPR 633/72"; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Beni UE". Importazioni Per le importazioni di Oro e Argento imponibili procedete come nel flusso operativo di seguito riportato. Gestione Ditte 10/107
11 1. Richiamate il ramo "Doppia Annotazione/Reverse-charge" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul registro acquisti e richiamate il tab "Acquisti art.17 c.5". 3. Aggiornate il campo "Registrazione Acquisti art.17 c.5", indicando: "Solo art.17 c.5" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti Oro/Argento "Anche art.17 c.5" per avere un solo sezionale che accoglie tutti gli acquisti compresi quelli di Oro/Argento. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti art.17 c.5" se desiderate separare la numerazione degli acquisti Oro/Argento dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per annotazione art.17 c.5" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Acquisti art.17 c.5". 7. Aggiornate il campo "Annotazione Acquisti art.17 c.5", indicando: "Solo art.17 c.5" per gestire un sezionale distinto per le annotazioni Oro/Argento "Anche art.17 c.5" per avere un solo sezionale che accoglie sia le fatture emesse/corrispettivi che le annotazioni di Oro/Argento. 8. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti art.17 c.5" se desiderate separare la numerazione delle annotazioni degli acquisti di Oro/Argento dalle altre fatture emesse/corrispettivi. Piano dei Conti 1. Richiamate il tab "Conti" e create un conto di ultimo livello impostando nel tab "Definizione" il campo "Gestione partitario = Partitario Collegati Fornitori". Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "46 - Bolla doganale art.17 c.5" o "146 - Nota credito bolla doganale art.17 c.5". 2. Utilizzate un Fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Utilizzate sulla griglia di caricamento come Conto di Costo lo stesso conto Fornitore indicato in Testata. 5. Utilizzate il codice IVA specifico "OR15-22% - Acquisti Oro - Reverse charge" o "OR13-21% - Acquisti Oro - Reverse charge" o "OR11-20% - Acquisti Oro - Reverse charge". 6. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Importazione Oro/Argento". Per gli acquisti nazionali di oro e argento esenti o esenti perché il venditore ha optato per l'opzione nel suo paese procedete come nel flusso operativo di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "20 - Bolla doganale" e "120 - Nota credito bolla doganale". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Utilizzate sulla griglia di caricamento come Conto di Costo lo stesso conto Fornitore indicato in Testata. 5. Utilizzate il codice IVA specifico per gli acquisti di Oro/Argento "E011 - Esente Art.10 N. 11 DPR 633/72"; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Importazione". Cessioni nazionali Per le cessioni nazionali interne di oro e argento ai sensi dell'articolo 17 c.5 DPR 633/72 procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "241 - Cessioni art. 17 c. 5". 2. Richiamate un Cliente con "Nazionalità IVA = Italiana". 11/107
12 3. Utilizzate il codice IVA specifico "OR16 - Cessioni interne di oro industriale e argento" o "OR18 - Cessione oro da investimento imponibile per opzione". Per le cessioni nazionali interne di oro e argento ai sensi dell'articolo 10 n.11 DPR 633/72 procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "201 - Fattura clienti". 2. Richiamate un Cliente con "Nazionalità IVA = Italiana". 3. Utilizzate il codice IVA specifico "E011 - Esente art.10 n.11 DPR 633/72". Si segnala che per la corretta rilevazione di operazioni miste (ad esempio, con una riga da registrare con applicazione del reverse charge e una riga con codice IVA imponibile), occorre utilizzare il tipo registrazione 201 e non quello specifico del reverse charge. Operazioni di acquisto/cessione di Rottami L'art. 35 del DL 269/2003 ha introdotto delle sostanziali modifiche al regime IVA per le cessioni di rottami ferrosi. In base alla normativa "la fattura emessa dal cedente senza addebito dell'imposta deve essere integrata dal cessionario con l'indicazione dell'aliquota e della relativa imposta e deve essere annotata nel registro delle vendite entro il mese di ricevimento o anche successivamente ma comunque entro quindici giorni dal ricevimento e lo stesso documento ai fini della detrazione è annotato anche nel registro degli acquisti". Come per l'oro/argento, l'imposta è dovuta direttamente dal cessionario che, attraverso il meccanismo del Reverse - Charge, integra la fattura emessa dal cedente indicando l'aliquota e l'imposta dovuta e annotandola sia nel registro acquisti che in quello relativo alle fatture emesse o dei corrispettivi. Per le cessioni verso paesi UE, Fuori UE, San Marino e Vaticano devono essere adoperati i tipi registrazione e codici IVA utilizzati normalmente per tali tipi di cessione e non quelli specifici dei rottami. Reverse charge e regime del margine La procedura non permette la gestione del reverse charge in presenza di ditta in Regime del margine. Per gestire la casistica, è necessario creare un'altra attività anagrafica (con lo stesso codice ATECO della prima) sulla quale gestire le operazioni in reverse charge. In questo modo sarà possibile avere un'attività contabile e due attività IVA, la prima con regime del margine e la seconda con regime IVA normale. In Dichiarazione IVA, verranno predisposti due moduli, uno dei quali dovrà essere eliminato manualmente; occorrerà integrare il rimanente modulo con le operazioni che la procedura aveva predisposto sul modulo eliminato. Acquisti nazionali Per gli acquisti nazionali di rottami procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Reverse-charge" e richiamate il tab "Rottami". 3. Aggiornate il campo "Registrazione Acquisti Rottami", indicando: "Solo Rottami" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti Oro/Argento "Anche Rottami" per avere un solo sezionale che accoglie tutti gli acquisti compresi quelli di Rottami. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti Rottami" se desiderate separare la numerazione degli 12/107
13 acquisti Rottami dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione Rottami" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Reverse-charge". 7. Aggiornate il campo "Annotazione Rottami", indicando: "Solo Rottami" per gestire un sezionale distinto per le annotazioni Rottami "Anche Rottami" per avere un solo sezionale che accoglie sia le fatture emesse/corrispettivi che le annotazioni di Rottami. 8. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti Rottami" se desiderate separare la numerazione delle annotazioni degli acquisti di Rottami dalle altre fatture emesse/corrispettivi. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "47 - Acquisti di Rottami" o "147 - Nota credito acquisti di Rottami". 2. Utilizzate un fornitore con Nazionalità IVA = Italia. 3. Utilizzate il codice IVA specifico per gli acquisti di Rottami: "RO23-22% - Acquisti interni, UE, importazione di rottami (art. 74 c. 7, 8)" "RO22-21% - Acquisti interni, UE, importazione di rottami (art. 74 c. 7, 8)" "RO20-20% - Acquisti interni, UE, importazione di rottami (art. 74 c. 7, 8)". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento dell'annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA. Acquisti intracomunitari Per gli acquisti intracomunitari soggetti a doppia annotazione procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Intraue". 3. Aggiornate il campo "Registrazione acquisti IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia acquisti nazionali che intracomunitari. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione IntraUE" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Intraue". 7. Aggiornate il campo "Annotazione IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia vendite nazionali/corrispettivi che intracomunitari. 8. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dalle vendite/corrispettivi. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico: "5 - Acquisto di beni UE" o "105 - Nota credito acquisto di beni UE". 2. Richiamate un fornitore con Nazionalità IVA = UE. 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di Rottami: "RO23-22% - Acquisti interni, UE, importazione di rottami (art. 74 c. 7, 8)" "RO22-21% - Acquisti interni, UE, importazioni di rottami (art. 74 c. 7, 8)" "RO20-20% - Acquisti interni, UE, importazioni di rottami (art. 74 c. 7, 8)". 4. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA come "Rottami UE". 13/107
14 Importazioni Per le importazioni di Rottami procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Reverse-charge" e richiamate il tab "Rottami". 3. Aggiornate il campo "Registrazione Acquisti Rottami", indicando: "Solo Rottami" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti Oro/Argento. "Anche Rottami" per avere un solo sezionale che accoglie tutti gli acquisti compresi quelli di Rottami. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti Rottami" se desiderate separare la numerazione degli acquisti Rottami dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione Rottami" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Reverse-charge". 7. Aggiornate il campo "Annotazione Rottami", indicando: "Solo Rottami" per gestire un sezionale distinto per le annotazioni Rottami. "Anche Rottami" per avere un solo sezionale che accoglie sia le fatture emesse/corrispettivi che le annotazioni di Rottami. 8. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti Rottami" se desiderate separare la numerazione delle annotazioni degli acquisti di Rottami dalle altre fatture emesse/corrispettivi. Piano dei Conti Richiamate il tab "Conti" e create un conto di ultimo livello impostando nel tab "Definizione" il campo "Gestione partitario = Partitario Collegati Fornitori". Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "49 - Bolla doganale Rottami" o "149 - Nota credito bolla doganale Rottami". 2. Utilizzate un Fornitore con Nazionalità IVA = Fuori UE. 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Utilizzate sulla griglia di caricamento come Conto di Costo lo stesso conto Fornitore indicato in Testata. 5. Utilizzate il codice IVA specifico relativo agli acquisti di Rottami: "RO23-22% - Acquisti interni, UE, importazione di rottami (art. 74 c. 7, 8)", "RO22-21% - Acquisti interni, UE, importazione di rottami (art. 74 c. 7, 8)", "RO20-20% - Acquisti interni, UE, importazione di rottami (art. 74 c. 7, 8)". 6. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Importazione Rottami". Cessioni nazionali Per le cessioni nazionali di rottami procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "251 - Cessioni di rottami". 2. Richiamate un Cliente con "Nazionalità IVA = Italiana". 3. Utilizzate il codice IVA specifico "RO21 - Cessioni interne di rottami (senza IVA)". Si segnala che per la corretta rilevazione di operazioni miste (ad esempio, con una riga da registrare con applicazione del reverse charge e una riga con codice IVA imponibile), occorre utilizzare il tipo registrazione 201 e non quello specifico del reverse charge. 14/107
15 Operazioni di acquisto prestazioni art.17 c.6 La modifica introdotta dall'art. 35, c. 5, del DL n. 223/2006 inserisce un nuovo sesto comma nell'art. 17 del DPR n. 633/1972 che, in sostanza, estende il meccanismo del <reverse charge>, previsto per la cessione di oro, metalli preziosi e rottami, al settore dell'edilizia. La circolare n. 28/E del 2006 chiarisce che la nuova disposizione estende alle prestazioni di servizi rese nel settore edile dai subappaltatori il meccanismo dell'inversione contabile, rendendo l'appaltatore debitore dell'imposta e obbligandolo al relativo versamento, se soggetto passivo nel territorio dello Stato. Il meccanismo del reverse charge prevede quanto segue: la fattura viene emessa dal cedente senza addebito dell'imposta; la fattura deve essere integrata dal cessionario con l'indicazione dell'aliquota e della relativa imposta e deve essere annotata nel registro delle fatture o dei corrispettivi entro il mese di ricevimento ovvero anche successivamente, ma comunque entro 15 giorni dal ricevimento e con riferimento al relativo mese: lo stesso documento, ai fini della detrazione, è annotato anche nel registro degli acquisti. Reverse charge e regime del margine La procedura non permette la gestione del reverse charge in presenza di ditta in Regime del margine. Per gestire la casistica, è necessario creare un'altra attività anagrafica (con lo stesso codice ATECO della prima) sulla quale gestire le operazioni in reverse charge. In questo modo sarà possibile avere un'attività contabile e due attività IVA, la prima con regime del margine e la seconda con regime IVA normale. In Dichiarazione IVA, verranno predisposti due moduli, uno dei quali dovrà essere eliminato manualmente; occorrerà integrare il rimanente modulo con le operazioni che la procedura aveva predisposto sul modulo eliminato. Acquisti Prestazioni art. 17 c. 6 (Italia) Per gli acquisti di Prestazioni art. 17 c. 6 procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Reverse-charge" e richiamate il tab "Art.17 c.6". 3. Aggiornate il campo "Registrazione Acquisti art.17 c.6", indicando: "Solo Art.17 c.6" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti relativi all'art. 17 c. 6 "Anche Art.17 c.6" per avere un solo sezionale che accoglie tutti gli acquisti compresi quelli di relativi all'art. 17 c Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti Art.17 c.6" se desiderate separare la numerazione degli acquisti relativi all'art. 17 c. 6 dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione Art.17 c.6" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Art.17 c.6". 7. Aggiornate il campo "Annotazione Art.17 c.6", indicando: "Solo Art.17 c.6" per gestire un sezionale distinto per le annotazioni relative all'art. 17 c. 6. "Anche Art.17 c.6" per avere un solo sezionale che accoglie sia le fatture emesse/corrispettivi che le annotazioni relative all'art. 17 c Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti art.17 c.6" se desiderate separare la numerazione delle annotazioni degli acquisti relativi all'art. 17 c. 6 dalle altre fatture emesse/corrispettivi. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "35 - Acquisti art.17 c.6" o "135 - Nota credito acquisti art.17 c.6". 2. Utilizzate un fornitore con Nazionalità IVA = Italia. 3. Utilizzate uno dei codici IVA specifici: "PS03-4% Prestazioni art.17 c.6" "PS04-10% Prestazioni art.17 c.6" "PS05-20% Prestazioni art.17 c.6" 15/107
16 "PS19-21% Prestazioni art.17 c.6" "PS25-22% Prestazioni art.17 c.6". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA. Acquisti no Italia Prestazioni art. 17 c. 6 In caso di prestazioni effettuate da non residenti privi di stabile organizzazione o di rappresentante fiscale in Italia, è l'acquirente o il committente, il soggetto obbligato ad emettere la fattura (autofattura). L'autofattura deve essere emessa in unico esemplare e deve essere registrata su registro acquisti e annotata su registro vendite/corrispettivi. L'ammontare delle autofatture deve essere riportato nella Dichiarazione Annuale IVA. Con le nuove disposizioni dettate dalla L.228 del 24/12/2012, a partire dal 01/01/2013, le fatture ricevute dal soggetto UE, devono essere integrate e non più autofatturate. Procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte - Per tutti i soggetti prima dell'entrata in vigore della L. 228/ Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Autofatture". 3. Aggiornate il campo "Registro per annotazione Autofatture", indicando il tipo e il numero registro. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Autofatture" per separare la numerazione delle autofatture dagli altri acquisti. 5. Posizionatevi sul registro vendite e richiamate il tab "Autofatture", nel caso di annotazione sul registro vendite. 6. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" per separare la numerazione delle autofatture dalle normali registrazioni di vendite. Nel caso di annotazione sul registro corrispettivi l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" è attivata di default. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico: "30 - Autofatture art. 17 c. 2" "130 - Nota Credito art. 17 c. 2". 2. Richiamate un Fornitore con Nazionalità IVA = diversa da Italia. 3. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA come "Prestazione art.17 c.6 UE, Fuori UE, o San Marino, Vaticano" a seconda della nazionalità del fornitore utilizzato. 4. Richiamate i codici IVA specifici: "PS03-4% Prestazioni art.17 c.6" "PS04-10% Prestazioni art.17 c.6" "PS05-20% Prestazioni art.17 c.6" "PS19-21% Prestazioni art.17 c.6" "PS25-22% Prestazioni art.17 c.6". Gestione Ditte - Per i soggetti UE dopo dell'entrata in vigore della L. 228/ Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Intraue". 3. Aggiornate il campo "Registrazione acquisti IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia acquisti nazionali che intracomunitari. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione IntraUE" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Intraue". 7. Aggiornate il campo "Annotazione IntraUE", indicando: 16/107
17 "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia vendite/corrispettivi che acquisti intracomunitari. 8. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dalle vendite/corrispettivi. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico: "4 - Prestazioni di servizi UE" "104 - Nota credito prestazioni di servizi UE soggette a doppia annotazione". 2. Richiamate un Fornitore con Nazionalità IVA = UE. 3. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA come "Prestazione art.17 c.6 UE". 4. Richiamate i codici IVA specifici: "PS03-4% Prestazioni art.17 c.6" "PS04-10% Prestazioni art.17 c.6" "PS05-20% Prestazioni art.17 c.6" "PS19-21% Prestazioni art.17 c.6" "PS25-22% Prestazioni art.17 c.6". Cessioni Prestazioni art.17 c.6 (Italia) Per le cessioni di Prestazioni art.17 c.6 (Italia) procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "212 - Cessioni art.17 c.6". 2. Richiamate un Cliente con "Nazionalità IVA = Italiana". 3. Utilizzate il codice IVA specifico "PS06 - Prestazioni art.17 c.6 (senza IVA)". Si segnala che per la corretta rilevazione di operazioni miste (ad esempio, con una riga da registrare con applicazione del reverse charge e una riga con codice IVA imponibile), occorre utilizzare il tipo registrazione 201 e non quello specifico del reverse charge. Operazioni di acquisto/cessione telefoni cellulari e componenti PC art. 17 c. 6 Il Consiglio Ecofin del 19/10/10 ha autorizzato l'italia, fino a tutto il 2014, ad estendere l'inversione contabile ai beni appartenenti alle categorie merceologiche di componenti personal computer e telefoni cellulari, ivi compresi i relativi componenti e accessori. Tale inversione contabile è regolata dall'art. 17 c. 6 del DPR n. 633/1972. Il meccanismo del reverse charge prevede quanto segue: la fattura viene emessa dal cedente senza addebito dell'imposta; la fattura deve essere integrata dal cessionario con l'indicazione dell'aliquota e della relativa imposta e deve essere annotata nel registro delle fatture o dei corrispettivi entro il mese di ricevimento ovvero anche successivamente, ma comunque entro 15 giorni dal ricevimento e con riferimento al relativo mese: lo stesso documento, ai fini della detrazione, è annotato anche nel registro degli acquisti. Per le cessioni verso paesi UE, Fuori UE, San Marino e Vaticano devono essere adoperati i tipi registrazione e codici IVA utilizzati normalmente per tali tipi di cessione e non quelli di cessioni di componenti personal computer e telefoni cellulari. Reverse charge e regime del margine 17/107
18 La procedura non permette la gestione del reverse charge in presenza di ditta in Regime del margine. Per gestire la casistica, è necessario creare un'altra attività anagrafica (con lo stesso codice ATECO della prima) sulla quale gestire le operazioni in reverse charge. In questo modo sarà possibile avere un'attività contabile e due attività IVA, la prima con regime del margine e la seconda con regime IVA normale. In Dichiarazione IVA, verranno predisposti due moduli, uno dei quali dovrà essere eliminato manualmente; occorrerà integrare il rimanente modulo con le operazioni che la procedura aveva predisposto sul modulo eliminato. Acquisti interni di telefoni cellulari e componenti PC art. 17 c. 6 Per gli acquisti di telefoni cellulari e componenti personal computer art. 17 c. 6 procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Reverse-charge" e richiamate il tab "Art. 17 c. 6". 3. Aggiornate il campo "Registrazione Acquisti art.17 c.6", indicando: "Solo Art. 17 c. 6" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti relativi all'art. 17 c. 6. "Anche Art. 17 c. 6" per avere un solo sezionale che accoglie tutti gli acquisti compresi quelli di relativi all'art.17 c Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti Art.17 c.6" se desiderate separare la numerazione degli acquisti relativi all'art. 17 c. 6 dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione Art. 17 c. 6" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Art.17 c. 6". 7. Aggiornate il campo "Annotazione Art. 17 c. 6", indicando: "Solo Art. 17 c. 6" per gestire un sezionale distinto per le annotazioni relative all'art. 17 c. 6. "Anche Art. 17 c. 6" per avere un solo sezionale che accoglie sia le fatture emesse/corrispettivi che le annotazioni relative all'art. 17 c Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti art. 17 c. 6" se desiderate separare la numerazione delle annotazioni degli acquisti relativi all'art. 17 c. 6 dalle altre fatture emesse/corrispettivi. Caricamento Registrazioni - beni destinati alla rivendita 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "35 - Acquisti art. 17 c. 6" o "135 - Nota credito acquisti art. 17 c. 6". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Italia". 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari (collegato al Raggruppamento IVA "562 - Telefoni cellulari art. 17 c. 6"): "TC22-22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6" "TC21-21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6" o un codice IVA specifico per gli acquisti di microprocessori art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "560 - Microprocessori art. 17 c. 6"): "PC22-22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" "PC21-21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" "PC20-20% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Tel.cell./PC art. 17 c. 6". Caricamento Registrazioni - attività Ventilante - monte acquisti 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "35 - Acquisti art. 17 c. 6" o "135 - Nota credito acquisti art. 17 c. 6". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Italia". 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "34 - Telefoni cellulari art.17 c.6 - ventilazione"): "VPC5-22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC3-21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC2-20% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" o un codice IVA specifico per gli acquisti di personal computer art. 17 c.6 (collegato al Raggruppamento 18/107
19 IVA "33 - Microprocessori art.17 c.6 - ventilazione"): "VPC6-22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC4-21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - ventilante". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Tel.cell./PC a. 17 c. 6/Ventil.". Caricamento Registrazioni - beni ammortizzabili 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "35 - Acquisti art. 17 c. 6" o "135 - Nota credito acquisti art. 17 c. 6". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Italia". 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "563 - Telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili"): "TC4B - 22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "TC3B - 21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" o un codice IVA specifico per gli acquisti di personal computer art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "561 - Microprocessori art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili"): "PC4B - 22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "PC3B - 21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "PC2B - 20% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Tel.cell./PC art. 17 c. 6". Acquisti intracomunitari di telefoni cellulari e PC art. 17 c. 6 Per gli acquisti di telefoni cellulari e personal computer art. 17 c. 6 procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Intraue". 3. Aggiornate il campo "Registrazione acquisti IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia acquisti nazionali che intracomunitari. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione IntraUE" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Intraue". 7. Aggiornate il campo "Annotazione IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia vendite/corrispettivi che acquisti intracomunitari. 8. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dalle vendite/corrispettivi. Caricamento Registrazioni - Beni destinati alla rivendita 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "5 - Acquisto di beni UE" e "105 - Nota credito acquisto di beni UE". 2. Utilizzate un fornitore con Nazionalità IVA = UE. 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari (collegato al Raggruppamento IVA "562 - Telefoni cellulari art. 17 c. 6"): "TC22-22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6" "TC21-21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6" o un codice IVA specifico per gli acquisti di microprocessori art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "560 - Microprocessori art. 17 c. 6"): 19/107
20 "PC22-22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" "PC21-21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" "PC20-20% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Tel.cellulari/PC UE". Caricamento Registrazioni - Attività Ventilante - Monte acquisti 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "5 - Acquisto di beni UE" e "105 - Nota credito acquisto di beni UE". 2. Utilizzate un fornitore con Nazionalità IVA = UE. 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "34 - Telefoni cellulari art.17 c.6 - ventilazione"): "VPC5-22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC3-21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC2-20% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" o un codice IVA specifico per gli acquisti di personal computer art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "33 - Microprocessori art.17 c.6 - ventilazione"): "VPC6-22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC4-21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - ventilante". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "UEVentilazione". Caricamento Registrazioni - Beni ammortizzabili 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "5 - Acquisto di beni UE" e "105 - Nota credito acquisto di beni UE". 2. Utilizzate un fornitore con Nazionalità IVA = UE. 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "563 - Telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili"): "TC4B - 22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "TC3B - 21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" o un codice IVA specifico per gli acquisti di personal computer art. 17 c.6 (collegato al Raggruppamento IVA "561 - Microprocessori art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili"): "PC4B - 22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "PC3B - 21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "PC2B - 20% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Tel.cellulari/PC UE". Importazioni di telefoni cellulari e personal computer art. 17 c. 6 Per le importazioni di telefoni cellulari e personal computer art. 17 c.6 procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Reverse-charge" e richiamate il tab "Art. 17 c. 6". 3. Aggiornate il campo "Registrazione Acquisti art. 17 c. 6", indicando: "Solo Art. 17 c. 6" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti relativi all'art.17 c.6. "Anche Art. 17 c. 6" per avere un solo sezionale che accoglie tutti gli acquisti compresi quelli di relativi all'art. 17 c Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti Art.17 c.6" se desiderate separare la numerazione degli acquisti relativi all'art. 17 c. 6 dagli altri acquisti. 20/107
21 5. Indicate il "Registro per l'annotazione Art.17 c.6" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Art. 17 c. 6". 7. Aggiornate il campo "Annotazione Art. 17 c. 6", indicando: "Solo Art. 17 c. 6" per gestire un sezionale distinto per le annotazioni relative all'art. 17 c. 6. "Anche Art. 17 c. 6" per avere un solo sezionale che accoglie sia le fatture emesse/corrispettivi che le annotazioni relative all'art. 17 c Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti art.17 c.6" se desiderate separare la numerazione delle annotazioni degli acquisti relativi all'art.17 c.6 dalle altre fatture emesse/corrispettivi. Piano dei Conti Richiamate il tab "Conti" e create un conto di ultimo livello impostando nel tab "Definizione" il campo "Gestione partitario = Partitario Collegati Fornitori". Caricamento Registrazioni - beni destinati alla rivendita 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "36 - Bolla doganale art.17 c.6" o "136 - Nota credito bolla doganale art.17 c.6". 2. Utilizzate un fornitore con Nazionalità IVA = Fuori UE. 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Utilizzate sulla griglia di caricamento come Conto di Costo lo stesso conto Fornitore indicato in Testata. 5. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari (collegato al Raggruppamento IVA "562 - Telefoni cellulari art. 17 c. 6"): "TC22-22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6" "TC21-21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6" o un codice IVA specifico per gli acquisti di microprocessori art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "560 - Microprocessori art. 17 c. 6"): "PC22-22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" "PC21-21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" "PC20-20% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6". 6. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Tel.cellulari/PC F.UE". Caricamento Registrazioni - Attività Ventilante - Monte acquisti 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "36 - Bolla doganale art.17 c.6" o "136 - Nota credito bolla doganale art. 17 c. 6". 2. Utilizzate un fornitore con Nazionalità IVA = Fuori UE. 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Utilizzate sulla griglia di caricamento come Conto di Costo lo stesso conto Fornitore indicato in Testata. 5. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "34 - Telefoni cellulari art.17 c.6 - ventilazione"): "VPC5-22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC3-21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC2-20% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" o un codice IVA specifico per gli acquisti di personal computer art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "33 - Microprocessori art.17 c.6 - ventilazione"): "VPC6-22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC4-21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - ventilante". 6. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Tel.cell. e PC F.UE/Ventil.". Caricamento Registrazioni - beni ammortizzabili 1. Richiamate il tipo registrazione specifico 36 - Bolla doganale art.17 c.6" o "136 - Nota credito bolla doganale art. 17 c. 6". 2. Utilizzate un fornitore con Nazionalità IVA = Fuori UE. 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "563 - Telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili"): "TC4B - 22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "TC3B - 21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" o un codice IVA specifico per gli acquisti di personal computer art. 17 c.6 (collegato al Raggruppamento IVA "561 - Microprocessori art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili"): "PC4B - 22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni 21/107
22 ammortizzabili" "PC3B - 21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "PC2B - 20% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Tel.cellulari/PC F.UE". Acquisti da San Marino di telefoni cellulari e PC art. 17 c. 6 Per gli acquisti di telefoni cellulari e personal computer art. 17 c. 6 procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Autofatture". 3. Aggiornate il campo "Registro per annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano", indicando il tipo e il numero registro. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Autofatture S. Marino/Vaticano" per separare la numerazione delle autofatture S. Marino dagli altri acquisti. 5. Posizionatevi sul registro vendite e richiamate il tab "Autofatture", nel caso di annotazione sul registro vendite. 6. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano" per separare la numerazione delle autofatture S. Marino dalle normali registrazioni di vendite. Nel caso di annotazione sul registro corrispettivi l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano" è attivata di default. Caricamento Registrazioni - Beni destinati alla rivendita 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "31 - Autofatture art. 17 c. 3 - S.Marino" o "131 - Nota Credito art. 17 c. 3 - S.Marino". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = UE" e con "Stato UE = San Marino". 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "562 - Telefoni cellulari art. 17 c. 6"): "TC22-22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6" "TC21-21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6" o un codice IVA specifico per gli acquisti di microprocessori art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "560 - Microprocessori art. 17 c. 6"): "PC22-22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" "PC21-21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" "PC20-20% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Autofatture S. Marino". Caricamento Registrazioni - Attività ventilante - Monte acquisti 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "31 - Autofatture art. 17 c. 3 - S.Marino" o "131 - Nota Credito art. 17 c. 3 - S.Marino". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = UE" e con "Stato UE = San Marino". 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "34 - Telefoni cellulari art.17 c.6 - ventilazione"): "VPC5-22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC3-21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC2-20% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" o un codice IVA specifico per gli acquisti di personal computer art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "33 - Microprocessori art.17 c.6 - ventilazione"): "VPC6-22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC4-21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - ventilante". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento 22/107
23 della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Autofatture ventil. San Marino". Caricamento Registrazioni - Beni ammortizzabili 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "31 - Autofatture art. 17 c. 3 - S.Marino" o "131 - Nota Credito art. 17 c. 3 - S.Marino". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = UE" e con "Stato UE = San Marino". 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "563 - Telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili"): "TC4B - 22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "TC3B - 21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" o un codice IVA specifico per gli acquisti di personal computer art. 17 c.6 (collegato al Raggruppamento IVA "561 - Microprocessori art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili"): "PC4B - 22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "PC3B - 21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "PC2B - 20% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Autofatture S. Marino". Acquisti da Vaticano di telefoni cellulari e PC art. 17 c. 6 Per gli acquisti di telefoni cellulari e personal computer art. 17 c. 6 procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Autofatture". 3. Aggiornate il campo "Registro per annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano", indicando il tipo e il numero registro. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Autofatture S. Marino/Vaticano" per separare la numerazione delle autofatture Vaticano. 5. Posizionatevi sul registro vendite e richiamate il tab "Autofatture", nel caso di annotazione sul registro vendite. 6. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano" per separare la numerazione delle autofatture Vaticano dalle normali registrazioni di vendite. Nel caso di annotazione sul registro corrispettivi l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano" è attivata di default. Caricamento Registrazioni - Beni destinati alla rivendita 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "32 - Autofatture art. 17 c. 3 - Vaticano" o "132 - Nota Credito art. 17 c. - Vaticano". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "562 - Telefoni cellulari art. 17 c. 6"): "TC22-22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6" "TC21-21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6" o un codice IVA specifico per gli acquisti di microprocessori art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "560 - Microprocessori art. 17 c. 6"): "PC22-22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" "PC21-21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" "PC20-20% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Autofattura Vaticano". 23/107
24 Caricamento Registrazioni - Attività Ventilante - Monte acquisti 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "32 - Autofatture art. 17 c. 3 - Vaticano" o "132 - Nota Credito art. 17 c. - Vaticano". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art.17 c.6 (collegato al Raggruppamento IVA "34 - Telefoni cellulari art.17 c.6 - ventilazione"): "VPC5-22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC3-21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC2-20% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - ventilante" o un codice IVA specifico per gli acquisti di personal computer art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "33 - Microprocessori art.17 c.6 - ventilazione"): "VPC6-22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - ventilante" "VPC4-21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - ventilante". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Autofattura ventil.vaticano". Caricamento Registrazioni - Beni ammortizzabili 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "32 - Autofatture art. 17 c. 3 - Vaticano" o "132 - Nota Credito art. 17 c. - Vaticano". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. Utilizzate un codice IVA specifico per gli acquisti di telefoni cellulari art. 17 c. 6 (collegato al Raggruppamento IVA "563 - Telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili"): "TC4B - 22% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "TC3B - 21% - Acquisto di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" o un codice IVA specifico per gli acquisti di personal computer art. 17 c.6 (collegato al Raggruppamento IVA "561 - Microprocessori art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili"): "PC4B - 22% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "PC3B - 21% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili" "PC2B - 20% - Acquisto di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA come "Autofattura Vaticano". Cessioni interne di telefoni cellulari e personal computer art. 17 c. 6 Per le cessioni nazionali di telefoni cellulari e personal computer art. 17 c. 6 procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni - Merce 1. Richiamate un tipo registrazione specifico "212 - Cessioni art. 17 c. 6" o "312 - Nota credito cessioni art. 17 c. 6" o "213 - Nota debito cessioni art. 17 c. 6". 2. Richiamate un Cliente con "Nazionalità IVA = Italiana". 3. Utilizzate il codice IVA specifico "PCNI - Cessioni interne di personal computer (Microprocessori) art. 17 c. 6" o "TCNI - Cessioni interne di telefoni cellulari art. 17 c. 6". Caricamento Registrazioni - Beni ammortizzabili 1. Richiamate un tipo registrazione specifico "212 - Cessioni art. 17 c. 6" o "312 - Nota credito cessioni art. 17 c. 6" o "213 - Nota debito cessioni art. 17 c. 6". 2. Richiamate un Cliente con "Nazionalità IVA = Italiana". 3. Utilizzate il codice IVA specifico "TCBA - Cessioni di telefoni cellulari art. 17 c. 6 - Beni ammortizzabili". 24/107
25 Per le cessioni verso paesi UE, Fuori UE, San Marino e Vaticano devono essere adoperati i tipi registrazione e codici IVA utilizzati normalmente per tali tipi di cessione e non quelli di cessioni di personal computer e telefoni cellulari. Si segnala che per la corretta rilevazione di operazioni miste (ad esempio, con una riga da registrare con applicazione del reverse charge e una riga con codice IVA imponibile), occorre utilizzare il tipo registrazione 201 e non quello specifico del reverse charge. Acquisti e vendite beni art. 74 c. 1 (sistema monofase) Le operazioni di acquisto e vendita di beni soggetti all'art. 74 c. 1 prevedono l'applicazione dell'imposta solo all'origine e non anche nelle successive fasi della commercializzazione; gli operatori coinvolti nelle fasi successive non hanno l'obbligo della rivalsa. L'art. 74 c. 1 DPR n. 633/72 individua alcuni settori per i quali si applica il "sistema monofase": Commercio di sali e tabacchi Commercio di fiammiferi Prestazioni telefoniche pubbliche Rivendita di documenti di viaggio, di sosta e di parcheggio Prodotti di natura editoriale. Acquisti e Vendite beni di Monopolio Piano dei Conti 1. Richiamate il Piano dei Conti utilizzato per la ditta. 2. Inserite tra i Conti Automatici Contabili il Conto Aggio (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS il conto Aggio su beni di monopolio, nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP il conto Aggio su beni di monopolio). Imprese in contabilità ordinaria Caricamento Registrazioni - Acquisto 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito "Acquisti" (es.: "1 - Fattura Fornitori"). 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di costo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS Acquisti beni di monopolio, nel PdC correlato SISTEMI ORD Acquisti beni di monopolio); il codice IVA specifico per i beni di monopolio "74AB - Beni non soggetti ad IVA (art. 74 c. 1 lett. A/B)". Nel caso di "Pro-rata", di default viene proposta la percentuale di indetraibilità pro-rata IVA. Caricamento Registrazioni - Vendita con rilevazione contestuale dell'aggio 1. Richiamate l'ambito "Vendite" o "Corrispettivi". 2. Selezionate il tipo registrazione "275 - Vendite con Aggio" o "475 - Corrispettivi giorno con aggio". 3. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nei PdC standard SISTEMI S1_SIS Vendite beni di monopolio, nel PdC correlato SISTEMI ORD Vendite beni di monopolio); l'importo netto e l'aggio; il codice IVA specifico per i beni di monopolio "74AB - Beni non soggetti ad IVA (art. 74 c. 1 lett. A/B)": automaticamente viene calcolato l'imponibile dato dalla somma dell'importo netto e dell'aggio. Nella registrazione contabile l'aggio è rilevato in automatico utilizzando il conto automatico previsto sul Piano dei Conti. Caricamento Registrazioni - Vendita con rilevazione dell'aggio solo a fine anno 1. Richiamate l'ambito "Vendite" o "Corrispettivi". 2. Selezionate il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "410 - Corrispettivi giorno". 3. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nei PdC standard SISTEMI S1_SIS Vendite beni di monopolio, nel PdC correlato SISTEMI ORD Vendite beni di monopolio); l'imponibile (costituito dall'importo netto più l'aggio); il codice IVA generico con tipo operazione Escluso "NI90 - Operazioni fuori campo IVA". 25/107
26 A fine anno rilevate l'aggio stornando per pari importo il conto di ricavo utilizzato nell'anno, nel seguente modo: 1. Richiamate l'ambito "Vendite" o "Corrispettivi". 2. Selezionate il tipo registrazione "275 - Vendite con Aggio" o "475 - Corrispettivi giorno con aggio". 3. Indicate nella griglia di caricamento: per la rilevazione dell'aggio: il conto dell'aggio (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS Aggio su beni di monopolio, nel PdC correlato SISTEMI ORD Aggio su beni di monopolio) l'importo netto a zero l'aggio con il segno positivo il codice IVA specifico per i beni di monopolio "74AB - Beni non soggetti ad IVA (art. 74 c. 1 lett. A/B)" per lo storno del ricavo per la quota di aggio rilevata: il conto di ricavo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS Vendite beni di monopolio, nel PdC correlato SISTEMI ORD Vendite beni di monopolio); l'imponibile con il segno negativo costituito dall'importo dell'aggio l'importo dell'aggio a zero il codice IVA generico con tipo operazione Escluso "NI90 - Operazioni fuori campo IVA". Occorre forzare la segnalazione in cui si richiede di indicare il conto di contropartita. Nello specifico, la registrazione non ne richiede l'indicazione in quanto bilanciata dai soli conti di ricavo). Imprese in contabilità semplificata È possibile gestire la casistica sia come per le contabilità ordinarie, seguite quindi il flusso sopra esposto oppure rilevare solo l'aggio e quindi seguite il flusso sotto riportato. Caricamento Registrazioni - Rilevazione aggio 1. Richiamate l'ambito "Vendite" o "Corrispettivi". 2. Selezionate il tipo registrazione "275 - Vendite con aggio" o "475 - Corrispettivi giorno con aggio". 3. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS Aggio su beni di monopolio, nel PdC Correlato SISTEMI SEMP Aggio su beni di monopolio); l'importo netto a zero; l'aggio; il codice IVA specifico "74AB - Beni non soggetti ad IVA (art. 74 c. 1 lett. A/B)". I tipi registrazione specifici della rilevazione dell'aggio, per determinare il movimento contabile, utilizzano il conto automatico dell'aggio che quindi non può essere utilizzato con il partitario "altri conti". Per tenere distinti i conti dell'aggio, possono essere usate diverse soluzioni: registrare l'aggio con i tipi registrazioni e le modalità descritte nella presente scheda e poi effettuare registrazioni di giroconto per chiudere il conto di aggio totale ed aprire i conti di aggio gestiti a partitario "altri conti" (per le imprese ordinarie utilizzare il tipo registrazione Prima nota generico, mentre per le imprese semplificate il tipo registrazione Ricavi fuori ambito IVA con codice IVA NI90 - Operazioni fuori campo IVA); registrare l'aggio già distinto mediante l'utilizzo di un tipo registrazione normale (es.: Corrispettivo giorno). Se viene utilizzata quest'ultima soluzione, occorrerà tenere distinto ai fini IVA, l'importo netto. Quindi: importo netto: occorrerà utilizzare un codice IVA Escluso non collegato ad un raggruppamento IVA (es.: NI90 - Operazioni fuori campo IVA); aggi: occorrerà utilizzare il codice IVA "74AB - Beni non soggetti ad IVA (art. 74 c. 1 lett. A/B)". Acquisto e Vendite beni diversi da Monopolio Caricamento Registrazioni - Acquisto 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito "Acquisti" (es.: "1 - Fattura Fornitori"). 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di costo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS Acquisti altri beni in regime monofase, nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP Acquisti altri beni in regime monofase); il codice IVA specifico "74 - Beni non soggetti ad IVA (art. 74 c. 1 lett. C/D/E)". 26/107
27 3. Nel caso di "Pro-rata" viene impostata di default la percentuale di indetraibilità pro-rata IVA. Caricamento Registrazioni - Vendita 1. Richiamate l'ambito "Vendite" o "Corrispettivi". 2. Selezionate il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "410 - Corrispettivi giorno". 3. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS Vendite altri beni in regime monofase, nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP Vendite altri beni in regime monofase); l'imponibile; il codice IVA specifico "74 - Beni non soggetti ad IVA (art. 74 c. 1 lett. C/D/E)". Cessione omaggi Beni dell'impresa con rivalsa IVA Cessione omaggi - SISTEMI S.p.A. La cessione gratuita dei beni prodotti o normalmente commercializzati dall'impresa è assoggettata ad IVA, indipendentemente dal costo o dal valore dei beni. Gli obblighi contabili imposti sono alternativamente: emissione di fattura al cliente emissione di un'autofattura per singolo omaggio o globale per le cessioni effettuate nel mese annotazione su un registro omaggi dell'ammontare giornaliero delle cessioni gratuite distinte per aliquota; ai fini della liquidazione, occorre annotare sul registro IVA gli importi complessivi del periodo. L'impresa può scegliere se effettuare la fattura: senza rivalsa IVA con rivalsa IVA. Per la registrazione delle cessioni di omaggi di beni rientranti nell'attività di impresa con rivalsa IVA con fatture in valuta uguale a quella dell'unità di conto gestita dalla ditta procedete come da flusso di seguito riportato. Piano dei Conti Richiamate il tab "Conti" e create un conto di ultimo livello impostando nel tab "Definizione" il campo "Gestione partitario = Partitario Collegati Clienti". Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "218 - Omaggi beni rientranti att.impresa con rivalsa IVA" o "318 - Nc.omaggi beni rientranti att.impresa con rivalsa IVA". 2. Utilizzate un Cliente associato a un conto con Partitario Collegato Cliente senza Gestione delle partite. 3. Indicate in corrispondenza della riga che rileva la cessione: "Tipo Riga" = "N" "Conto di ricavo": conto specifico per i ricavi per omaggi (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nel PdC correlato SISTEMI ORD ) "Imponibile": l'importo imponibile dell'omaggio "Codice IVA": un codice IVA imponibile qualunque. 4. Indicate in corrispondenza della riga che chiude a livello contabile il conto degli omaggi e rileva il costo per omaggi: "Tipo Riga" = "C" "Conto di ricavo": conto specifico per costo per omaggi (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS o , nel PdC correlato SISTEMI ORD o , in base all'importo del costo sostenuto) "Imponibile": l'importo imponibile dell'omaggio "Segno": "Dare". 5. Indicate in corrispondenza della riga che chiude a livello contabile il conto del Cliente parzialmente: "Tipo Riga" = "C" "Conto di ricavo": Conto del Cliente indicato in testata della registrazione "Imponibile": l'importo imponibile dell'omaggio "Segno": "Avere". 27/107
28 La registrazione contabile avviene nel seguente modo: ¹ a ¹ Cliente Ricavi per omaggi IVA vendite 200 Costo per omaggi Cliente Nel caso di cessione soggetta a più aliquote, occorre movimentare prima tutte le righe che rilevano la cessione con "Tipo riga = N" e successivamente le righe con "Tipo riga = C". Beni dell'impresa senza rivalsa IVA La cessione gratuita dei beni prodotti o normalmente commercializzati dall'impresa è assoggettata ad IVA, indipendentemente dal costo o dal valore dei beni. Gli obblighi contabili imposti sono alternativamente: emissione di fattura al cliente; emissione di un'autofattura per singolo omaggio o globale per le cessioni effettuate nel mese; annotazione su un registro omaggi dell'ammontare giornaliero delle cessioni gratuite distinte per aliquota; ai fini della liquidazione, occorre annotare sul registro IVA gli importi complessivi del periodo. L'impresa può scegliere se effettuare la fattura: senza rivalsa IVA con rivalsa IVA. Per la registrazione delle cessioni di omaggi di beni rientranti nell'attività di impresa senza avvalersi della rivalsa IVA con fatture in valuta uguale a quella dell'unità di conto gestita dalla ditta procedete come da flusso di seguito riportato. Piano dei Conti 1. Richiamate il tab "Conti" e create un conto di ultimo livello impostando nel tab "Definizione" il campo "Gestione partitario = Partitario Collegati Clienti" e verificate che nel tab "Dati contabili" non sia impostata l'opzione "Gestione partite contabili". È possibile inserire tale conto nella sezione "Collegati Clienti" dei conti automatici "Partitari" per visualizzarlo nel caricamento registrazioni, in "testata" della registrazione al campo "Conto". 2. Richiamate la sezione "Contabili" dal tab "Conti automatici" e controllate in corrispondenza della riga "IVA indeducibile omaggi" la presenza del conto (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nel PdC Correlato SISTEMI ORD ). Caricamento Registrazioni 3. Richiamate il tipo registrazione specifico "220 - Omaggi beni rientranti att.impresa senza rivalsa IVA" o "320 - Nc.omaggi beni rientranti att.impresa senza rivalsa IVA". 4. Utilizzate il Cliente normalmente associato al conto Clienti, ma in 'testata' della registrazione al campo "Conto", indicate il conto creato in precedenza con Partitario Collegati Clienti senza la Gestione delle partite contabili. 5. Indicate in corrispondenza della riga che rileva la cessione: "Tipo Riga = N" "Conto di ricavo": conto specifico per ricavi per omaggi (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nel PdC Correlato SISTEMI ORD ) "Imponibile": l'importo imponibile dell'omaggio "Codice IVA": un codice IVA imponibile qualunque. 6. Indicate in corrispondenza della riga che chiude a livello contabile il conto degli omaggi e rileva il costo per omaggi: "Tipo Riga" = "C" "Conto di ricavo": conto specifico per costo per omaggi (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS 28/107
29 o , nel PdC Correlato SISTEMI ORD o , in base all'importo del costo sostenuto) "Imponibile": l'importo imponibile dell'omaggio "Segno": "Dare". 7. Indicate in corrispondenza della riga che chiude a livello contabile il conto del Cliente: "Tipo Riga" = "C" "Conto di ricavo": Conto del Cliente indicato in testata della registrazione "Imponibile": l'importo totale della fattura (imponibile + imposta) "Segno": "Avere". La registrazione contabile in modo automatico rileva l'iva indeducibile nel seguente modo: ¹ a ¹ Cliente Ricavi per omaggi IVA vendite 200 Costo per omaggi Cliente IVA indeducibile 200 Nel caso di cessione soggetta a più aliquote, occorre movimentare prima tutte le righe che rilevano la cessione con "Tipo riga = N" e successivamente le righe con "Tipo riga = C". Beni estranei all'impresa La cessione dei beni omaggio, la cui produzione o il cui commercio non rientra nell'attività di impresa, è fuori campo IVA, indipendentemente dal costo unitario dei beni stessi. Per la registrazione delle cessioni di omaggi di beni non rientranti nell'attività dell'impresa con fatture in valuta uguale a quella dell'unità di conto gestita dalla ditta procedete come da flusso di seguito riportato. Piano dei Conti Richiamate il tab "Conti" e create un conto di ultimo livello impostando nel tab "Definizione" il campo "Gestione partitario = Partitario Collegati Clienti". Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "222 - Omaggi beni non rientranti nell'attività di impresa" o "322 - Nc.omaggi beni non rientranti nell'attività di impresa". 2. Utilizzate un Cliente associato a un Conto con Partitario Collegato Clienti senza la Gestione delle Partite. 3. Indicate in corrispondenza della riga che rileva la cessione: "Tipo Riga" = "N" "Conto di ricavo": conto specifico per ricavi per omaggi (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS il conto , nel PdC correlato SISTEMI ORD il conto ) "Imponibile": l'importo dell'omaggio "Codice IVA": il codice IVA "NI90 - Operazioni fuori campo IVA". 4. Indicate in corrispondenza della riga che chiude a livello contabile il conto degli omaggi: "Tipo Riga" = "C" "Conto di ricavo": conto specifico per ricavi per omaggi (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS il conto , nel PdC correlato SISTEMI ORD il conto ) "Imponibile": l'importo dell'omaggio "Segno": "Dare". 5. Indicate in corrispondenza della riga che chiude a livello contabile il conto del Cliente: "Tipo Riga" = "C" "Conto di ricavo": Conto del Cliente indicato in testata della registrazione "Imponibile": l'importo dell'omaggio "Segno": "Avere". 29/107
30 La registrazione contabile avviene nel seguente modo: ¹ a ¹ Cliente Ricavi per omaggi Ricavi per omaggi Cliente Cessione omaggi in valuta Beni dell'impresa con rivalsa IVA Cessione omaggi in valuta - SISTEMI S.p.A. La cessione gratuita dei beni prodotti o normalmente commercializzati dall'impresa è assoggettata ad IVA, indipendentemente dal costo o dal valore dei beni. Gli obblighi contabili imposti sono alternativamente: emissione di fattura al cliente; emissione di un'autofattura per singolo omaggio o globale per le cessioni effettuate nel mese; annotazione su un registro omaggi dell'ammontare giornaliero delle cessioni gratuite distinte per aliquota; ai fini della liquidazione, occorre annotare sul registro IVA gli importi complessivi del periodo. L'impresa può scegliere se effettuare la fattura: senza rivalsa IVA con rivalsa IVA. Per la registrazione delle cessioni di omaggi di beni rientranti nell'attività di impresa con rivalsa IVA con fatture in valuta procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni Fattura di vendita 1. Richiamate il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "301 - Nota credito clienti". 2. Richiamate un Cliente con "Nazionalità IVA = Fuori UE" e gestione della valuta estera (il cliente deve essere associato ad un conto con Gestione delle partite. In fase di caricamento viene richiesto il cambio giornaliero o viene proposto in automatico se già presente sulla tabella cambi. 3. Utilizzate il conto specifico relativo ai ricavi per omaggi (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nel PdC correlati SISTEMI ORD ) e un codice IVA imponibile qualunque. Saldaconto fattura di vendita 1. Richiamate il tipo registrazione "501 - Operazioni di cassa/banca". 2. Indicate nel campo "Contropartita di cassa/banca" il conto di costo per omaggi (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS o , nel PdC correlati SISTEMI ORD o , in base all'importo del costo sostenuto). 3. Richiamate la partita del cliente estero. Incassate parzialmente il cliente per la parte corrispondente al valore del bene ceduto in omaggio. Il cliente verrà chiuso totalmente nel momento in cui verrà incassata l'iva. Beni dell'impresa senza rivalsa IVA La cessione gratuita dei beni prodotti o normalmente commercializzati dall'impresa è assoggettata ad IVA, indipendentemente dal costo o dal valore dei beni. Gli obblighi contabili imposti sono alternativamente: emissione di fattura al cliente; emissione di un'autofattura per singolo omaggio o globale per le cessioni effettuate nel mese; annotazione su un registro omaggi dell'ammontare giornaliero delle cessioni gratuite distinte per aliquota; ai fini 30/107
31 della liquidazione, occorre annotare sul registro IVA gli importi complessivi del periodo. L'impresa può scegliere se effettuare la fattura: senza rivalsa IVA con rivalsa IVA. Per la registrazione delle cessioni di omaggi di beni rientranti nell'attività di impresa con rivalsa IVA con fatture in valuta procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni Fattura di vendita 1. Richiamate il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "301 - Nota credito clienti". 2. Richiamate un Cliente con "Nazionalità IVA = Fuori UE" e gestione della valuta estera (il cliente deve essere associato ad un conto con Gestione delle partite. 3. In fase di caricamento viene richiesto il cambio giornaliero o viene proposto in automatico se già presente sulla tabella cambi. 4. Utilizzate il conto specifico relativo ai ricavi per omaggi (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nel PdC correlati SISTEMI ORD ) e un codice IVA imponibile qualunque. Saldaconto fattura di vendita 1. Richiamate il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". 2. Indicate nella prima riga il conto di costo per omaggi (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS o , nel PdC correlati SISTEMI ORD o , in base all'importo del costo sostenuto). 3. Indicate nella seconda riga il conto relativo all'iva indeducibile (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nel PdC correlati SISTEMI ORD ). 4. Indicate come contropartita il conto del cliente estero. 5. Saldate la partita. Beni estranei all'impresa La cessione gratuita dei beni prodotti o normalmente commercializzati dall'impresa è assoggettata ad IVA, indipendentemente dal costo o dal valore dei beni. Gli obblighi contabili imposti sono alternativamente: emissione di fattura al cliente; emissione di un'autofattura per singolo omaggio o globale per le cessioni effettuate nel mese; annotazione su un registro omaggi dell'ammontare giornaliero delle cessioni gratuite distinte per aliquota; ai fini della liquidazione, occorre annotare sul registro IVA gli importi complessivi del periodo. L'impresa può scegliere se effettuare la fattura: senza rivalsa IVA con rivalsa IVA. Per la registrazione delle cessioni di omaggi di beni rientranti nell'attività di impresa con rivalsa IVA con fatture in valuta procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni Fattura di vendita 1. Richiamate il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "301 - Nota credito clienti". 2. Richiamate un Cliente con "Nazionalità IVA = Fuori UE" e gestione della valuta estera (il cliente deve essere associato ad un conto con Gestione delle partite. 3. In fase di caricamento viene richiesto il cambio giornaliero o viene proposto in automatico se già presente sulla tabella cambi. Utilizzate il conto specifico relativo ai ricavi per omaggi (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nel PdC correlati SISTEMI ORD ). 31/107
32 Utilizzate il codice IVA "NI90 - Operazioni fuori campo IVA". Saldaconto fattura di vendita 1. Richiamate il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". 2. Indicate nella prima riga il conto specifico per ricavi per omaggi (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nel PdC correlati SISTEMI ORD ). 3. Indicate come contropartita il conto del cliente estero e saldate la partita. Fatture Clienti e Corrispettivi Alcune attività dettaglianti possono dover registrare saltuariamente delle fatture Clienti o documenti fuori ambito IVA. Questi esercizi però non sono obbligati alla tenuta del registro Vendite e registrano tali documenti sul registro dei Corrispettivi. Le situazioni che si possono sviluppare sono le seguenti: la Ditta ha il Registro Corrispettivi e non il Registro Vendite e desidera distinguere gli importi dei corrispettivi del giorno da quelli delle fatture emesse con un eventuale annotazione di alcuni dati della fattura; la Ditta ha il Registro Corrispettivi e non il Registro Vendite e desidera registrare le fatture emesse o i documenti fuori ambito IVA sempre sul registro corrispettivi e eventualmente poter movimentare la cassa effettivamente nel momento in cui è stata incassata la fattura; la Ditta ha il Registro Corrispettivi e il Registro Vendite e desidera caricare in modo distinto gli importi dei corrispettivi del giorno da quelli delle fatture emesse e sul registro Vendite registrare nel dettaglio la fattura ma senza che influenzi la liquidazione IVA. Per tale casistica rimandiamo alla sezione del manuale "Registrazioni IVA particolari - Fattura clienti già su registro corrispettivi". Corrispettivi con Annotazione Fatture In caso di solo Registro Corrispettivi e di sola distinta annotazione degli importi dei Corrispettivi dalle Fatture emesse è possibile seguire il flusso operativo che segue. 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "420 - Corrispettivi con Annotazione Fatture". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo l'importo del corrispettivo lordo l'importo delle fatture al lordo: il programma in automatica calcola il "Totale lordo" il codice IVA che il programma utilizza per eseguire lo scorporo sul "Totale lordo" al fine di ottenere "l'imponibile netto" e l'"imposta" digitare eventuali riferimenti delle fatture nella colonna "Annotazione" il conto e l'importo di contropartita (cassa contanti, ecc.). Fatture clienti su registro Corrispettivi Se la ditta non ha attivo un registro vendite ma solo il registro Corrispettivi e desidera registrare distintamente i Corrispettivi del giorno dalle Fatture emesse (o Documenti fuori ambito IVA) bisogna seguire il flusso operativo che segue. Gestione Ditte 1. Richiamate " Registri IVA" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Dati Registro IVA". 3. Aggiornate il campo "Numerazioni valide nel caso di registrazione di documenti di vendita su corrispettivi", indicando per ciascuna tipologia di documento: "Con fatture" per gestire una numerazione unica per corrispettivi e fatture emesse; 32/107
33 "Singole" per gestire una numerazione separata per le fatture emesse. Caricamento Registrazioni - Corrispettivi 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito corrispettivi specifico "410 - Corrispettivi del giorno". 2. Compilate i dati richiesti. Caricamento Registrazioni - Fattura clienti 1. Richiamate sempre in ambito corrispettivi i tipi registrazione vendite attraverso il tasto funzione <Visualizza tutti> sulla ricerca dei tipi registrazione, per poter registrare le fatture emesse o eventuali documenti fuori ambito IVA su registro corrispettivi. 2. Selezionate il tipo registrazione vendite desiderato e registrare il documento come una normale Fattura Emessa. La stampa del registro Corrispettivi comprenderà anche queste fatture. Fattura clienti già su registro corrispettivi Nel caso di fatture di vendita relative a cessioni di beni per le quali è stato emesso lo scontrino fiscale occorre: assicurare la corrispondenza tra ammontare delle operazioni per le quali sono stati rilasciati scontrini e le relative annotazioni sui registri; annotare distintamente sui registri la fattura emessa successivamente allo scontrino. Di seguito riportiamo il flusso operativo per la corretta registrazione della casistica sopra indicata. Caricamento Registrazioni - Corrispettivi 1. Richiamate il tipo registrazione "410 - Corrispettivi per giorno". 2. Indicate come corrispettivo lordo il totale giornaliero dello scontrino di chiusura, comprensivo degli scontrini fiscali rilasciati in relazione alle operazioni per le quali è stata emessa fattura. Caricamento Registrazioni - Fattura clienti 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito vendite specifico "230 - Fattura clienti già su corrispettivi" o "330 - Nota credito clienti già su corrispettivi". Questo tipo registrazione: è valido solo ai fini della stampa dei registri IVA; non incrementa i progressivi IVA; non genera gli articoli contabili e di conseguenza non incrementa i progressivi contabili. Corrispettivi per giorno non incassati Per registrare i corrispettivi "non incassati" procedete come da flusso di seguito riportato. 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "410 - Corrispettivi per giorno". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo; l'importo del corrispettivo lordo; il conto "cliente" e relativo partitario (con eventualmente attiva la gestione delle partite contabili) nella colonna riferita ai "conti di contropartita". La procedura in automatico apre il tipo di operazione partite "Apertura" impostando in automatico il tipo documento "Altro documento". Sarà cura dell'utente indicare i "Dati documento" ed il relativo importo del credito v/cliente. Le righe di registrazione riferite al credito v/cliente non influenzano il dettaglio/movimento IVA, sono esclusivamente movimenti contabili con l'eventuale gestione delle partite. Inoltre la procedura compila in automatico la "causale contabile sostitutiva righe" con la dicitura "Documenti viaggio Pn...del..." reperendo i riferimenti documento dall'operazione di partita "Apertura". Eliminando tale causale sulla riga di registrazione viene impostata di default la causale "Documenti 33/107
34 viaggio". 3. Successivamente tale credito verrà incassato con un normale tipo registrazione di Prima Nota. Esempio - Corrispettivi per giorno v/cliente ALFA: importo lordo di 850,00 euro corrispettivo incassato: 100,00 euro corrispettivo non incassato v/cliente ALFA: 750,00 euro. Variazione corrispettivi per giorno In presenza di almeno un incasso del corrispettivo, richiamando in variazione i corrispettivi per giorno non è consentita la variazione di tutte le righe registrazione collegate ad una partita contabile. Agenzia Viaggi: corrispettivi per intermediazione Servizi Contabili (SC3) - SISTEMI S.p.A. L'Agenzia Viaggi può emettere delle pratiche di intermediazione per servizi di biglietteria dove, per ciascun cliente, viene rilevato: il ricavo (corrispettivo con scorporo dell'eventuale imposta) il debito v/fornitore dei documenti di viaggio. Per una corretta rilevazione della casistica sopra indicata procedete come da flusso di seguito riportato. 1. Richiamate, in ambito "Corrispettivi", il tipo registrazione specifico "470 - Corrispettivi Agenzia Viaggi (Intermediazione)". 2. Nella testata della registrazione indicate: i riferimenti registrazione. La numerazione prevista per tali corrispettivi è "separata"; i dati cliente ovvero l'intestatario della pratica di intermediazione; gli estremi documento (data e numero). Il presente tipo registrazione adotta il tipo documento specifico "Corrispettivi Agenzie Viaggi (Intermediazioni)". La procedura propone di default gli "estremi documento" uguali agli "estremi registrazione"; tuttavia è possibile diversificare le numerazioni utilizzando il tasto funzione <Varia Rif.Doc.>. Nel corpo della registrazione indicate: il conto di ricavo riferito al corrispettivo lordo; la procedura, in presenza di un codice IVA "imponibile" applica in automatico lo scorporo dell'imposta. In presenza di corrispettivi superiori a euro è necessario compilare i dati relativi alla Comunicazione operazioni non inferiori ai euro. il debito v/fornitore dei documenti di viaggio (es.: compagnia aerea). La procedura, nel caso in cui per la casistica vengano gestite le partite contabili, in automatico apre il tipo di operazione partite "Apertura" impostando in automatico il tipo documento "Altro documento". Sarà cura dell'utente indicare i riferimenti al documento di viaggio ed il relativo importo del debito v/fornitore. La riga di registrazione riferita al debito v/fornitore non influenza il dettaglio/movimento IVA, sono esclusivamente movimenti contabili con l'eventuale gestione delle partite. La procedura genera di default una registrazione con un dettaglio IVA ed uno contabile senza applicare nessun accorpamento. Inoltre la procedura compila in automatico la "causale contabile sostitutiva righe" con la dicitura "Corrispettivi non incassati Pn...del..." reperendo i riferimenti documento dall'operazione di partita "Apertura". Eliminando tale causale sulla riga di registrazione viene impostata di default la causale "Corrispettivi non incassati". 3. Successivamente tale debito verrà pagato utilizzando un normale tipo registrazione di Prima Nota. Esempio - Corrispettivi per intermediazione v/cliente ALFA con rilevazione del debito v/fornitore BETA (es.: compagnia aerea). Variazione corrispettivi per intermediazione 34/107
35 In presenza di almeno un incasso/pagamento del corrispettivo o del debito v/fornitore, richiamando in variazione i corrispettivi per intermediazione non è consentita la variazione di tutte le righe registrazione collegate ad una partita contabile. Acquisti e Vendite con partite contabili nelle righe di registrazione È possibile registrare documenti di Acquisto e Vendita utilizzando conti che prevedono la gestione delle partite contabili. Esempio - Acquisto di un cellulare con pagamento rateizzato: procedete come da flusso di seguito riportato. 1. Richiamate il tipo registrazione abilitato a tale gestione, es.: "1 - Fattura fornitori". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di costo per le spese di telefonia mobile; il conto "fornitore" e relativo partitario con attiva la gestione delle partite contabili, per rilevare il saldaconto riferito alla rata oggetto di pagamento. Su tale riga occorre indicare un Codice IVA Escluso, es.: NI90. Passaggi interni I passaggi di beni e servizi tra attività separate devono essere fatturati con riferimento al valore normale e le registrazioni devono essere eseguite distintamente in base all'aliquota applicabile per le relative cessioni, nello stesso mese. Nella dichiarazione IVA i passaggi interni devono essere compresi in un apposito rigo del quadro cessioni dell'intercalare. I passaggi di beni e servizi tra attività separate possono avvenire: tra attività dove entrambe sono in regime IVA Normale tra attività dove l'attività che acquista o cede i beni o servizi è in regime IVA Ventilante tra attività dove l'attività che cede i beni è in regime IVA Agricolo speciale. Attività in regime Normale Per la registrazione di passaggi interni tra attività in regime IVA normale procedete come nel flusso operativo di seguito riportato. Caricamento Registrazioni - Fattura Clienti o Corrispettivi - Attività che cede (fino al 31/12/05) 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "225 - Fattura clienti passaggio interno" o "325 - Nota credito clienti passaggio interno" nel registro delle vendite o il tipo registrazione "415 - Corrispettivi passaggio interno" nel registro corrispettivi. 2. Utilizzate un qualsiasi codice IVA; la registrazione viene identificata ai fini IVA come "Passaggio interno". Caricamento Registrazioni - Fattura Clienti o Corrispettivi (dal 01/01/06) 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "225 - Fattura clienti passaggio interno" o "325 - Nota credito clienti passaggio interno" nel registro delle vendite o il tipo registrazione "415 - Corrispettivi passaggio interno" nel registro corrispettivi. 2. Richiamate come cliente la ditta ed indicate un conto senza la gestione partita contabile 3. Indicate nella griglia di caricamento: come conto di costo il conto che è stato utilizzato per la registrazione dell'acquisto della merce come codice IVA uno dei seguenti:" PI22-22% - Passaggi Interni di Beni PI21-21% - Passaggi Interni di Beni PIN - 20% - Passaggi Interni di Beni PI10-10% - Passaggi Interni di Beni 35/107
36 PIN4-4% - Passaggi Interni di Beni. La registrazione viene identificata ai fini IVA come "Passaggio interno". Caricamento Registrazioni - Fattura Fornitori - Attività che acquista 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito acquisti. 2. Richiamate come fornitore la ditta ed indicate un conto senza la gestione partita contabile. 3. Indicate nella griglia di caricamento: come conto di costo il conto che è stato utilizzato per la registrazione dell'acquisto della merce come codice IVA uno qualsiasi. Per la chiusura dei conti Collegato Clienti, Collegato Fornitori, IVA a debito e IVA a credito, effettuare gli opportuni giroconti. Attività che acquista in regime Ventilante Per registrare i passaggi interni da un'attività IVA Normale ad una Ventilante procedete come nel flusso operativo di seguito riportato. Caricamento Registrazioni - Fattura Clienti o Corrispettivi - Attività che cede 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "225 - Fattura clienti passaggio interno" o "325 - Nota credito clienti passaggio interno" nel registro delle vendite o il tipo registrazione "415 - Corrispettivi passaggio interno" nel registro corrispettivi. 2. Richiamate come cliente la ditta ed indicate un conto senza la gestione partita contabile. 3. Indicate nella griglia di caricamento: come conto di costo il conto che è stato utilizzato per la registrazione dell'acquisto della merce come codice IVA "PINT - Passaggio interno di beni ad attività ventilante" (caratteristiche categoria "Generico", aliquota, "Tipo operazione = Non imponibile", raggruppamento IVA "738 - Passaggi interni ventilazione"). La registrazione viene identificata ai fini IVA come "Passaggi interni ventilazione". Caricamento Registrazioni - Fattura Fornitori - Attività che acquista 4. Richiamate un tipo registrazione di ambito acquisti (acquisto "1 - Fattura fornitori" e "101 - Nota credito fornitori"). 5. Richiamate come fornitore la ditta ed indicate un conto senza la gestione partita contabile. 6. Indicate nella griglia di caricamento: come conto di costo il conto che è stato utilizzato per la registrazione dell'acquisto della merce come codice IVA uno dei seguenti: VPI3-22% - Passaggio interno di beni - Incremento monte acquisti VPI2-21% - Passaggio interno di beni - Incremento monte acquisti VPI - 20% - Passaggio interno di beni - Incremento monte acquisti (caratteristiche: categoria "Ventilante", aliquota IVA, "Tipo operazione = Non Imponibile", Raggruppamento IVA "25 - Passaggi interni ventilazione"); la registrazione viene identificata ai fini IVA come "Passaggi interni ventilazione". Per la chiusura dei conti Collegato Clienti, Collegato Fornitori, IVA a debito e IVA a credito, effettuare gli opportuni giroconti. Calcolo Liquidazione IVA Eseguite il calcolo; il calcolo liquidazione IVA dell'attività ventilante si occuperà di far rientrare tra il monte acquisti il passaggio interno e la ventilazione sui corrispettivi sarà calcolata in base all'aliquota indicata sul codice IVA non imponibile utilizzato. Attività che cede in regime Ventilante L'attività Ventilante che cede deve registrare la fattura di passaggi interni sia sul registro acquisti per diminuire il monte acquisti per il calcolo della ventilazione, sia sul registro vendite per la cessione. 36/107
37 Caricamento Registrazioni - Fattura Fornitori - Attività che cede 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito acquisti (acquisto "1 - Fattura fornitori" e "101 - Nota credito fornitori"). 2. Richiamate come fornitore la ditta ed indicate un conto senza la gestione partita contabile. 3. Indicate nella griglia di caricamento: come conto di costo il conto che è stato utilizzato per la registrazione dell'acquisto della merce come imponibile, l'importo con segno negativo come codice IVA: "VPS3-22% - Passaggio interno di beni - Storno monte acquisti", per storno del monte acquisti con aliquota 22% "VPS2-21% - Passaggio interno di beni - Storno monte acquisti" per storno del monte acquisti con aliquota 21% "VPIS - 20% - Passaggio interno di beni - Storno monte acquisti" per storno del monte acquisti con aliquota 20%. La registrazione viene identificata ai fini IVA come "Passaggi interni ventilazione". Caricamento Registrazioni - Fattura Clienti o Corrispettivi - Attività che cede 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "225 - Fattura clienti passaggio interno" o "325 - Nota credito clienti passaggio interno" nel registro delle vendite o il tipo registrazione "415 - Corrispettivi passaggio interno" nel registro corrispettivi. 2. Richiamate come cliente la ditta ed indicate un conto Collegato Clienti senza la gestione partita contabile. 3. Utilizzate in griglia di caricamento, il conto Collegato Clienti ed il cliente indicato in testata. 4. Utilizzate il codice IVA "PIV - Passaggi interni di beni da attività ventilante"; la registrazione viene identificata ai fini IVA come "Passaggi interni ventilazione". Caricamento Registrazioni - Fattura Fornitori - Attività che acquista 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito acquisti. 2. Richiamate come fornitore la ditta ed indicate un conto senza la gestione partita contabile. 3. Utilizzate il codice IVA "PIV - Passaggi interni di beni da attività ventilante". Attività in Regime IVA agricolo speciale Per la registrazione di passaggi interni tra attività in Regime IVA agricolo speciale procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni - Fattura Clienti o Corrispettivi 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito vendite "225 - Fattura clienti passaggio interno" o "325 - Nota credito clienti passaggio interno" o il tipo registrazione di ambito corrispettivi "415 - Corrispettivi passaggio interno". 2. Richiamate come cliente la ditta ed indicate un conto senza la gestione partita contabile. 3. Indicate nella griglia di caricamento: come conto di costo il conto che è stato utilizzato per la registrazione dell'acquisto della merce come codice IVA un codice IVA specifico per i Passaggi interni di beni agricoli (caratteristiche: categoria "Agricolo", aliquota IVA, "Tipo operazione = Imponibile", % di compensazione, raggruppamento IVA "52 - Passaggi interni agricoli"). La registrazione viene identificata ai fini IVA come "Passaggio interno agricolo". Documenti di sola IVA Talvolta si possono presentare fatture e/o note credito con importo rappresentato esclusivamente da IVA. Si tratta di documenti solitamente emessi per correggere l'aliquota IVA applicata su una fattura già registrata. Si possono verificare due casi: 37/107
38 variazione in diminuzione dell'aliquota su fattura variazione in aumento dell'aliquota su fattura. Variazione in diminuzione dell'aliquota su fattura Nella variazione in diminuzione dell'aliquota su fattura esistono due casi: fattura registrata nell'anno in corso fattura registrata nell'anno precedente. Caricamento Registrazioni - Fattura registrata nell'anno in corso 1. Registrate la nota di variazione con tipo registrazione con "Tipo documento = Nota credito". 2. Indicate sulla prima riga della griglia di caricamento, il conto di costo o ricavo, l'imponibile della fattura e il codice IVA errato. 3. Indicate sulla riga successiva lo stesso conto di costo o ricavo, lo stesso imponibile preceduto dal segno negativo e il codice IVA esatto. Caricamento Registrazioni - Fattura registrata nell'anno precedente 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "185 - Documento di sola IVA (nota credito fornitori)" o "385 - Documento di sola IVA (nota credito clienti)". 2. Indicate sulla griglia di caricamento come Conto di costo o ricavo il conto dell'iva a credito o IVA a debito, lasciare l'imponibile a zero, impostare il codice IVA corretto e digitare nella colonna imposta la differenza tra l'importo errato e quello effettivo dell'iva. Variazioni in aumento dell'aliquota su fattura Nella variazione in aumento dell'aliquota su fattura esistono due casi: fattura registrata nell'anno in corso fattura registrata nell'anno precedente. Caricamento Registrazioni - Fattura registrata nell'anno in corso 1. Registrate la nota di variazione con tipo registrazione con "Tipo documento = Fattura". 2. Indicate sulla prima riga della griglia di caricamento, il conto di costo o ricavo, l'imponibile della fattura preceduto dal segno negativo e il codice IVA errato. 3. Indicate sulla riga successiva lo stesso conto di costo o ricavo, lo stesso imponibile e il codice IVA esatto. Caricamento Registrazioni - Fattura registrata nell'anno precedente 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "85 - Documento di sola IVA (fattura fornitori)" o "285 - Documento di sola IVA (fattura clienti)". 2. Indicate sulla griglia di caricamento: come Conto di costo o ricavo il conto dell'iva a credito o IVA a debito l'imponibile a zero il codice IVA corretto come imposta la differenza tra l'importo errato e quello effettivo dell'iva. Documenti con totale pari a zero Talvolta può accadere che un documento abbia come totale documento zero. Esistono tre modalità di caricamento del documento con totale pari a zero: registrare un documento con uno sconto pari al totale registrare un documento con stessi importi con segno positivo e negativo registrare un documento emesso ai soli fini statistici. 38/107
39 I documenti che hanno totale documento zero gestiscono le sole integrazioni: Cespiti Doppia annotazione Studi di Settore. Documento con sconto pari al totale del documento Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione corrispondente alla casistica il cui totale documento è zero. 2. Compilate sulla griglia di caricamento una riga con importo dell'imponibile e dell'iva. 3. Compilate una seconda riga con importo dello sconto con segno negativo. Registri IVA Sui Registri IVA vengono stampati l'imponibile, l'imposta e lo sconto preceduto dal segno negativo. Libro Giornale Sul Libro Giornale compare la riga del Cliente/Fornitore con importo pari a zero e vengono evidenziati l'imponibile e lo sconto. Documento con stessi importi con segno positivo e negativo Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione corrispondente alla casistica il cui totale documento è zero. 2. Compilate sulla griglia di caricamento una riga con importo dell'imponibile e dell'iva. 3. Compilate una seconda riga con gli stessi importi ma con segno negativo. Registri IVA Sui Registri IVA vengono stampati l'imponibile e l'imposta con importo pari a zero. Libro Giornale Sul Libro Giornale compare la riga del Cliente/Fornitore con importo pari a zero e le due righe di imponibile con segno opposto. Documento ai fini statistici Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione corrispondente alla casistica il cui totale documento è zero. 2. Compilate solo i dati nella Testata della Registrazione e salvate la registrazione. Registri IVA Sui Registri IVA vengono stampati i soli riferimenti alla registrazione. Libro Giornale Sul Libro Giornale compare la riga del Cliente/Fornitore con i riferimenti del documento e nessun importo. Autofattura Tour Operator - Provvigioni a Intermediari Chi organizza viaggi, successivamente venduti tramite intermediari con rappresentanza, deve eseguire i seguenti adempimenti: 39/107
40 emettere la fattura di vendita intestata al viaggiatore (domiciliandola presso l'agenzia) entro il mese successivo alla data di inizio del viaggio o di riscossione del saldo; emettere entro il mese successivo all'avvenuto pagamento delle provvigioni, autofattura riepilogativa mensile per le provvigioni corrisposte a ciascun intermediario distinguendo quelle assoggettate a IVA, in quanto afferenti ad intermediazioni relative a prestazioni rese nel territorio della Comunità europea e quelle non imponibili di cui al numero 7-bis dell'art. 9 del DPR 633/1972 in quanto concernenti prestazioni rese al di fuori della Comunità; annotare l'autofattura entro lo stesso mese di emissione, sia nel registro delle fatture emesse che nel registro degli acquisti tenuti ai fini dell'iva. L'imposta sulla autofattura è assolta in via ordinaria con il metodo di detrazione "imposta da imposta". Tali operazioni vengono svolte dal Tour Operator che si avvale di agenzie viaggi per vendere i pacchetti turistici. Quando l'agenzia viaggi svolge la funzione di Tour Operator, quindi si avvale di intermediari per vendere i viaggi da essa organizzati, svolge le stesse operazioni sopra esposte. Tour Operator - Registrazione autofattura Il Tour Operator o l'agenzia viaggi che svolge funzione di Tour operator, deve emettere, entro il mese successivo all'avvenuto pagamento delle provvigioni, autofattura riepilogativa mensile per le provvigioni corrisposte a ciascun intermediario distinguendo quelle assoggettate a IVA, in quanto afferenti ad intermediazioni relative a prestazioni rese nel territorio della Comunità europea e quelle non imponibili di cui al numero 7-bis dell'art. 9 del DPR 633/1972 in quanto concernenti prestazioni rese al di fuori della Comunità. Detta autofattura deve essere annotata entro lo stesso mese di emissione, sia nel registro delle fatture emesse che nel registro degli acquisti tenuti ai fini dell'iva. Gestione Ditte 1. Richiamate "Doppia annotazione" dal tab "Dati IVA". 2. Richiamate il tab "Autofatture" e posizionatevi sul registro acquisti. 3. Aggiornate il campo "Registro per annotazione Autofatture", indicando il tipo e il numero registro. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Autofatture" per separare la numerazione delle autofatture dagli altri acquisti. 5. Posizionatevi sul registro vendite e richiamate il tab "Autofatture", nel caso di annotazione sul registro vendite. 6. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" per separare la numerazione delle autofatture dalle normali registrazioni di vendite. Nel caso di annotazione sul registro corrispettivi l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" è attivata di default. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico "30 - Autofatture art. 17 c. 2" o "130 - Nota Credito art. 17 c. 2". 2. Richiamate un Fornitore con Nazionalità IVA = Italia o UE o Fuori UE a seconda della nazionalità dell'intermediario. 3. Utilizzate il codice IVA specifico: "PR08-22% - Provvigioni UE del Tour Operator a intermediari (art. 74 ter, c. 8 UE)": se le intermediazioni sono rese nel territorio della Comunità europea "PR06-21% - Provvigioni UE del Tour Operator a intermediari (art. 74 ter, c. 8 UE)": se le intermediazioni sono rese nel territorio della Comunità europea "PR01-20% - Provvigioni UE del Tour Operator a intermediari (art. 74 ter, c. 8 UE)": se le intermediazioni sono rese nel territorio della Comunità europea "PR02 - Provvigioni Fuori UE Tour Operator a intermediari (art. 74 ter, c. 8, Fuori UE)": se le prestazioni sono rese al di fuori della Comunità Europea. 4. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA come "Autofatture". 40/107
41 Intermediario - Registrazione autofattura L'intermediario o l'agenzia viaggi riceve l'autofattura riepilogativa mensile emessa dal tour operator o dall agenzia viaggi che svolge funzione di tour operator, per le provvigioni rese nel territorio della Comunità europea ovvero al di fuori di essa. L'autofattura deve essere annotata nel registro delle vendite (se agenzia viaggi, non nel registro 74 ter) in quanto rientrante nel volume d'affari. Caricamento Registrazioni - Provvigioni rese nella UE 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito vendite. 2. Utilizzate il codice IVA specifico "PR04 - Agenzia viaggi intermediaria: provvigioni soggette ad IVA ai tour operator per viaggi UE". Caricamento Registrazioni - Provvigioni rese fuori dalla UE 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito vendite. 2. Utilizzate il codice IVA specifico "PR05 - Ag.viaggi interm.:provvigioni viaggi F.UE non imponibili ai tour operator -A.9 c.1 n.7bis DPR 633/72". Operazione del margine occasionale per ditte in Regime IVA Normale Il regime del margine è esteso, ai sensi dell'art. 36, comma 9, del DL 41/95, anche ai soggetti che non svolgono normalmente attività di "rivenditori". Un soggetto passivo IVA sia impresa che professionista, che rivende un bene usato o un oggetto d'arte in genere, deve seguire le regole di determinazione della base imponibile secondo quanto previsto dal decreto legge su citato, in particolare è previsto in queste casistiche l'applicazione del regime analitico. Per rientrare nell'applicazione del regime occasionale del margine è necessario che il bene oggetto dell'operazione abbia le seguenti caratteristiche: sia "Usato"; l'acquisto del bene sia effettuato da un soggetto che non abbia detratto l'iva nel momento dell'acquisto. Se il professionista o l'impresa hanno acquistato il bene come nuovo o presso un soggetto passivo che ha assoggettato la cessione ad imposta, la successiva vendita sarà esclusa dall'applicazione del regime speciale. Si possono individuare le seguenti casistiche: Acquisto di un bene USATO da soggetto che non si è detratto l'iva al momento dell'acquisto (es.: da privato): in questo caso, il professionista o l'impresa hanno acquistato un bene "tassato" (su cui cioè l'iva al momento dell'acquisto non è stata detratta) e quindi, la cessione da loro effettuata deve essere assoggettata al regime del margine con applicazione del metodo analitico. Acquisto di un bene usato da soggetto che ne ha detratto l'iva al momento dell'acquisto: soltanto l'eventuale successiva cessione deve essere assoggettata al regime speciale del margine. Acquisto di bene usato da soggetto che non ne ha detratto l'iva all'acquisto Il professionista o l'impresa ha acquistato un bene "tassato" e quindi, la cessione da loro effettuata deve essere assoggettata al regime del margine con applicazione del metodo analitico. L'acquisto non viene registrato sul registro degli acquisti, ma viene registrata un'operazione di prima nota se la ditta è ordinaria, mentre viene registrata un'operazione fuori ambito IVA se la ditta è semplificata. Per registrare la vendita procedete come da flusso di seguito riportato. 41/107
42 Caricamento Registrazioni - Vendite Operazione che rileva margine (prezzo di vendita maggiore del costo di acquisto) 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito vendite specifico "297 - Cessione occasionale beni usati". 2. Nella griglia di caricamento: indicate il conto di ricavo (nei PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD, PROF e SEMP ); indicate nel campo "prezzo di vendita", il prezzo per cui è stato venduto il bene; indicate nel campo "costo di acquisto", il costo per cui è stato acquistato il bene. 3. Indicate il codice specifico per le cessioni di beni usati (BU04, BU10, BU23, BU24); la procedura scorpora il Margine lordo valorizzando i campi "Imponibile netto" e "Imposta". 4. Nella griglia di caricamento: indicate il conto di ricavo (nei PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD, PROF e SEMP ); indicate il codice IVA ES36 - Operazioni non soggette art. 36 DL 41/95; indicate nel campo "imponibile netto", il ricavo non imponibile (corrisponde alla differenza tra Prezzo di vendita e Margine lordo). Operazione che non rileva margine (prezzo di vendita minore o uguale al costo di acquisto) 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito vendite specifico "297 - Cessione occasionale beni usati". 2. Nella griglia di caricamento: indicate il conto di ricavo (nei PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD, PROF e SEMP ); indicate nel campo "prezzo di vendita", il prezzo per cui è stato venduto il bene; indicate nel campo "costo di acquisto", il costo per cui è stato acquistato il bene. 3. Indicate il codice specifico per le cessioni di beni usati (BU04, BU10, BU23, BU24). 4. Nella griglia di caricamento: indicate il conto di ricavo (nei PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD, PROF e SEMP ); indicate il codice IVA ES36 - Operazioni non soggette art. 36 DL 41/95; indicate nel campo "imponibile netto", il ricavo non imponibile (corrisponde al Prezzo di vendita). Acquisto di un bene assoggettato al regime del margine La registrazione dell'acquisto di un bene che è stato assoggettato al regime del margine, deve essere registrata come una normale fattura di acquisto e deve essere utilizzato il codice IVA specifico. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti "1 - Fattura fornitore". 2. Utilizzate il codice IVA specifico "ES36 - Operazioni non soggette art. 36 DL 41/95". Cessione cespiti acquistati da soggetti privati e da assoggettare al regime del margine Se un bene ammortizzabile era stato acquistato da un soggetto privato (senza l'indicazione dell'iva) o era stato acquistato da un soggetto in regime del margine, è possibile anche per soggetti non in regime del margine, assoggettare la cessione a tale regime ed eseguire la rilevazione con il Tipo Reg. "297 - Cessione occasionale beni usati". Diversamente, la cessione è da rilevare con il normale Tipo Reg. "201 - Fattura clienti". Il Tipo Reg. "297- Cessione occasionale beni usati" non ha automatismi con la procedura Cespiti. Per registrare tale operazione procedete come da flussi di seguito riportati. Operazione che rileva margine (prezzo di vendita maggiore del costo di acquisto) 42/107
43 Caricamento Registrazioni - Vendite 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito vendite specifico "297 - Cessione occasionale beni usati". 2. Nella griglia di caricamento: indicate il conto di ricavo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD, SEMP e PROF ); indicate nel campo "prezzo di vendita", il prezzo per cui è stato venduto il bene ammortizzabile; indicate nel campo "costo di acquisto", il costo per cui è stato acquistato il bene ammortizzabile al lordo del fondo ammortamento. 3. Indicate il codice specifico per le cessioni di beni ammortizzabili usati (BUB4, BUB1, BUB5, BUB3); la procedura scorpora il Margine lordo valorizzando i campi "Imponibile netto" e "Imposta". 4. Nella griglia di caricamento: indicate il conto di ricavo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD, SEMP e PROF ); indicate il codice IVA ESBU - Cessione di beni ammortizzabili assoggettati al regime del margine - non soggetta Art. 36 DL 41/95; indicate nel campo "imponibile netto", il ricavo non imponibile (corrisponde alla differenza tra Prezzo di vendita e Margine lordo). Caricamento Movimenti Cespiti 1. Richiamate il tipo registrazione "602 - Alienazione cespiti" 2. Nella griglia di caricamento: richiamate il bene ammortizzabile oggetto di cessione; indicate come Valore di realizzo, l'importo della cessione al netto dell'iva calcolata sul margine. 3. Contabilizzate la scrittura contabile che sarà la seguente: Ricavi per cessioni cespiti ammortizzabili Fondo ammortamento Caricamento Registrazioni - Prima Nota ¹ a ¹ Bene ammortizzabile Plusvalenza da alienazione cespite Richiamate il tipo registrazione "500 - Prima nota generica" ed eseguite un giroconto come di seguito riportato per girocontare correttamente per i PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS i conti , e , nei PdC correlati SISTEMI ORD, SEMP e PROF i conti , e : Ricavi al netto marg.cess.occ.beni usati Margine positivo cessioni occas. beni usati ¹ a Ricavi per cessioni cespiti ammortizzabili Se la ditta è in contabilità semplificata, richiamare il tipo registrazione "240 - Ricavi fuori ambito IVA" ed eseguire il giro conto di cui sopra riportando con segno negativo gli importi indicati nella sezione Dare. Operazione che non rileva margine (prezzo di vendita minore o uguale al costo di acquisto) Caricamento Registrazioni - Vendite 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito vendite specifico "297 - Cessione occasionale beni usati". 2. Nella griglia di caricamento: indicate il conto di ricavo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD, SEMP e PROF ); indicate nel campo "prezzo di vendita", il prezzo per cui è stato venduto il bene ammortizzabile; indicate nel campo "costo di acquisto", il costo per cui è stato acquistato il bene ammortizzabile al lordo del fondo di ammortamento. 3. Indicate il codice specifico per le cessioni di beni usati (BUB4, BUB1, BUB2, BUB3). 4. Nella griglia di caricamento: indicate il conto di ricavo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS , nei PdC correlati 43/107
44 SISTEMI ORD, SEMP e PROF ); indicate il codice IVA ESBU - Cessione di beni ammortizzabili assoggettati al regime del margine - non soggetta Art. 36 DL 41/95; indicate nel campo "imponibile netto", il ricavo non imponibile (corrisponde al Prezzo di vendita). Caricamento Movimenti Cespiti 1. Richiamate il tipo registrazione "602 - Alienazione cespiti" 2. Nella griglia di caricamento: richiamate il bene ammortizzabile oggetto di cessione; indicate come Valore di realizzo, l'importo della cessione. 3. Contabilizzate la scrittura contabile che sarà la seguente: Ricavi per cessioni cespiti ammortizzabili Fondo ammortamento Minusvalenza da alienaz./eliminaz. cespite Caricamento Registrazioni - Prima Nota ¹ a Bene ammortizzabile Richiamate il tipo registrazione "500 - Prima nota generica" ed eseguite un giroconto come di seguito riportato per girocontare correttamente per i PdC standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS i conti e , nei PdC correlati SISTEMI ORD, SEMP e PROF i conti e : Ricavi al netto marg.cess.occ.beni usati a Ricavi per cessioni cespiti ammortizzabili Se la ditta è in contabilità semplificata, richiamare il tipo registrazione "240 - Ricavi fuori ambito IVA" ed eseguire il giro conto di cui sopra riportando con segno negativo gli importi indicati nella sezione Dare. Commercio elettronico diretto (E-commerce) In attuazione della direttiva comunitaria 2002/38/CE è stato emanato il D.Lgs. 1/8/2003, n. 273 che disciplina il regime IVA del commercio elettronico riguardante i beni virtuali (fornitura siti web, software, musica, immagini, ecc.) e le prestazioni di servizi resi tramite mezzi elettronici. Di seguito vengono riportate le modalità operative da applicare alle cessioni ed agli acquisti nel commercio elettronico in relazione alla territorialità delle differenti ipotesi che si possono verificare. La modalità operativa riferita alle cessioni ed agli acquisti si differenzia in diverse tipologie individuate in funzione al domicilio del prestatore o del committente ed al luogo di utilizzazione della prestazione. Cessioni (Commercio elettronico diretto) Viene definita la modalità operativa per la registrazione delle operazioni di cessione nel commercio elettronico diretto. Lo schema riporta le modalità operative distinguendo le cessioni in funzione al committente ed al luogo di utilizzazione della prestazione: PRESTATORE ITALIA COMMITTENTE ITALIA LUOGO DI UTILIZZAZIONE ITALIA STATO UE ADEMPIMENTO IVA L'operazione è imponibile IVA in Italia, con obbligo di emissione della fattura. L'operazione è imponibile IVA in Italia, con obbligo di emissione della fattura. L'operazione è esclusa dal MODALITÀ OPERATIVE Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA Imponibile in base ad aliquota Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA Imponibile in base ad aliquota DICHIARAZIONE IVA Si Dich.IVA secondo l'aliquota Si Dich.IVA secondo l'aliquota 44/107
45 STATO EXTRA-UE campo di applicazione dell'iva ai sensi dell'art. 7, c. 4, lett. d) del DPR 633/72; non vi è obbligo di emissione della fattura. Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA ES07 - Esclusi Art. 7 DPR633/72 No Dich. IVA ITALIA ITALIA STATO UE PRIVATO STATO UE ITALIA STATO UE STATO EXTRA-UE ITALIA STATO UE STATO EXTRA-UE ITALIA L'operazione è imponibile IVA in Italia, con obbligo di emissione della fattura. L'operazione è esclusa dal campo di applicazione dell'iva ai sensi dell'art. 7, c. 4, lett. d) del DPR 633/72; non vi è obbligo di emissione della fattura. L'operazione è esclusa dal campo di applicazione dell'iva ai sensi dell'art. 7, c. 4, lett. d) del DPR 633/72; non vi è obbligo di emissione della fattura. L'operazione è imponibile IVA in Italia, con obbligo di emissione della fattura. L'operazione è imponibile IVA in Italia, con obbligo di emissione della fattura. L'operazione è esclusa dal campo di applicazione del tributo ai sensi dell'art. 7, c. 4, del DPR 633/72; non vi è obbligo di emissione della fattura. L'operazione è imponibile IVA in Italia, con obbligo di emissione della fattura. L'operazione è Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA Imponibile in base ad aliquota Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA ES07 - Esclusi Art. 7 DPR633/72 Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA ES07 - Esclusi Art. 7 DPR633/72 Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA Imponibile in base ad aliquota Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA Imponibile in base ad aliquota Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA ES07 - Esclusi Art. 7 DPR633/72 Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA Imponibile in base ad aliquota Si Dich.IVA secondo l'aliquota No Dich. IVA No Dich. IVA Si Dich.IVA secondo l'aliquota Si Dich.IVA secondo l'aliquota No Dich. IVA Si Dich.IVA secondo l'aliquota 45/107
46 ITALIA STATO EXTRA-UE STATO UE STATO EXTRA-UE esclusa dal campo di applicazione del tributo ai sensi dell'art. 7, c. 4, del DPR 633/72; non vi è obbligo di emissione della fattura. L'operazione è esclusa dal campo di applicazione del tributo ai sensi dell'art. 7, c. 4, del DPR 633/72; non vi è obbligo di emissione della fattura. Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA ES07 - Esclusi Art. 7 DPR633/72 Tipo registrazione: fattura clienti Codice IVA ES07 - Esclusi Art. 7 DPR633/72 No Dich. IVA No Dich. IVA Acquisti (Commercio elettronico diretto) Viene definita la modalità operativa per la registrazione delle operazioni di acquisto nel commercio elettronico diretto. Lo schema riporta le modalità operative distinguendo gli acquisti in funzione al prestatore ed al luogo di utilizzazione della prestazione: PRESTATORE ITALIA COMMITTENTE ITALIA LUOGO DI UTILIZZAZIONE ITALIA STATO UE STATO EXTRA-UE ADEMPIMENTO IVA L'operazione è imponibile IVA in Italia, con obbligo di emissione della fattura L'operazione è imponibile IVA in Italia, con obbligo di emissione della fattura L'operazione è esclusa dal campo di applicazione dell'iva ai sensi dell'art. 7, c. 4, lett. d) del DPR 633/72; non vi è obbligo di emissione della fattura. MODALITÀ OPERATIVE Tipo registrazione: 1 - fattura fornitori Codice IVA Imponibile in base ad aliquota Tipo registrazione: 1 - fattura fornitori Codice IVA Imponibile in base ad aliquota Tipo registrazione: 1 - fattura fornitori Codice IVA ES07 - Esclusi Art. 7 DPR633/72 DICHIARAZIONE IVA Si Dich.IVA in base ad aliquota Si Dich.IVA in base ad aliquota No Dich. IVA ITALIA L'operazione è imponibile in Italia; è obbligatoria l'emissione di autofattura ai sensi dell'art. 17, c. 2 del DPR 633/72, anche se il prestatore ha nominato un Tipo registrazione: 30 - Autofattura art. 17 c. 2 Codice IVA Imponibile in VJ3 - Acquisti di beni e servizi da soggetti non residenti ai sensi dell'art. 17 c /107
47 STATO UE ITALIA STATO UE STATO EXTRA-UE ITALIA rappresentante fiscale oppure si è identificato direttamente ai sensi dell'art. 35- ter del DPR 633/72. L'operazione è imponibile in Italia; è obbligatoria l'emissione di autofattura ai sensi dell'art. 17, c. 2 del DPR 633/72, anche se il prestatore ha nominato un rappresentante fiscale oppure si è identificato direttamente ai sensi dell'art. 35- ter del DPR 633/72. L'operazione è esclusa dal campo di applicazione dell'iva ai sensi dell'art. 7, c. 4, lett. d) del DPR 633/72; non vi è obbligo di emissione della fattura. L'operazione è imponibile in Italia; è obbligatoria l'emissione di autofattura ai sensi dell'art. 17, c. 2 del DPR 633/72, anche se il prestatore ha nominato un rappresentante fiscale oppure si è identificato direttamente ai sensi dell'art. 35- ter del DPR 633/72. base ad aliquota Tipo registrazione: 30 - Autofattura art. 17 c. 2 Codice IVA Imponibile in base ad aliquota Tipo registrazione: 1 - fattura fornitori Codice IVA ES07 - Esclusi Art. 7 DPR633/72 Tipo registrazione: 30 - Autofattura art. 17 c. 2 Codice IVA Imponibile in base ad aliquota VJ3 - Acquisti di beni e servizi da soggetti non residenti ai sensi dell'art. 17 c. 2 No Dich. IVA VJ3 - Acquisti di beni e servizi da soggetti non residenti ai sensi dell'art. 17 c. 2 STATO EXTRA-UE ITALIA STATO UE L'operazione è imponibile in Italia; è obbligatoria l'emissione di autofattura ai sensi dell'art. 17, c. 2 del DPR 633/72, anche se il prestatore ha nominato un rappresentante fiscale oppure si è identificato Tipo registrazione: 30 - Autofattura art. 17 c. 2 Codice IVA Imponibile in base ad aliquota VJ3 - Acquisti di beni e servizi da soggetti non residenti ai sensi dell'art. 17 c /107
48 STATO EXTRA-UE direttamente ai sensi dell'art. 35- ter del DPR 633/72. L'operazione è esclusa dal campo di applicazione dell'iva ai sensi dell'art. 7, c. 4, lett. d) del DPR 633/72; non vi è obbligo di emissione della fattura. Tipo registrazione: 1 - fattura fornitori Codice IVA ES07 - Esclusi Art. 7 DPR633/72 No Dich. IVA Depositi IVA Con l'introduzione dei depositi IVA, il legislatore ha voluto agevolare la movimentazione dei beni in ambito comunitario assicurando una sorta di regime sospensivo dell'applicazione dell'iva per i beni introdotti in detti depositi. I depositi IVA sono regolati dall'art. 50-bis DPR 331/93 e sono "speciali depositi fiscali per la custodia di beni nazionali e comunitari che non siano destinati alla rivendita al minuto nei locali del deposito medesimo". L'introduzione nei depositi IVA è costituita non solo dalla contabilizzazione cartacea/documentale, ma dall'introduzione fisica nell'impianto con conseguente attività di stoccaggio e custodia da parte del gestore. La procedura prevede 4 fasi: 1. Immissione beni in Deposito IVA: i beni che possono essere introdotti sono: beni nazionali ceduti a soggetti comunitari beni comunitari beni non comunitari ma immessi in libera pratica. 2. Giacenza nel deposito IVA: all'interno del deposito i beni possono: subire lavorazioni anche nei locali limitrofi ma sempre subordinati ai locali del deposito. Possono giacere in questi locali per un massimo di 60 giorni. Tali lavorazioni non sono soggette ad iva (art. 50-bis c.4 lett. h) possono essere ceduti non a consumatori finali continuando a rimanere nel deposito (art. 50-bis c.4 lett. e). 3. Estrazione beni dal deposito IVA: i beni estratti dal deposito possono essere: utilizzati o commercializzati in Italia (art. 50-bis c.6) inviati nei paesi UE inviati nei paese fuori UE. 4. Cessione beni: i beni estratti possono essere ceduti: in territorio nazionale nella UE fuori UE. Le operazioni sopra elencate seguono differenti modalità di registrazione a seconda della casistica. Di seguito viene riportato uno schema riepilogativo con il dettaglio delle casistiche gestite dalla procedura e delle registrazioni che devono essere effettuate: PROVENIENZA BENI Fuori UE UE IMMISSIONE BENI Fattura fornitore Fuori UE Bolla doganale Fattura spedizioniere Fattura fornitore UE GIACENZA BENI Fattura gestore deposito iva (se non anticipati dalla spedizioniere) Fattura gestore deposito IVA ESTRAZIONE Registrazione Autofattura art. 17 c.2 DPR 633/72 (solo se successiva cessione in Italia) Integrazione fattura fornitore UE CESSIONE Se Italia deve essere preceduta da Autofattura, se Ue, F. UE o all'interno del deposito, cessione nei modi ordinari (senza Autofattura art. 17 c.2) Se Italia deve essere preceduta da Integrazione ft. fornitore UE, se Ue, F. UE o all'interno del deposito, cessione nei modi ordinari (senza 48/107
49 Italia Fattura fornitore Italia Fattura gestore deposito IVA Integrazione fattura fornitore Italia Integrazione ft. fornitore UE) Se Italia deve essere preceduta da Integrazione ft. fornitore Italia, se Ue, F. UE o all'interno del deposito, cessione nei modi ordinari (senza Integrazione ft. fornitore Italia) Particolarità di queste operazioni è la relativa annotazione sui registri IVA riguardante i documenti di estrazione. Di seguito viene riportato uno specchietto riepilogativo: VALORE IMPONIBILE RISPETTO A QUELLO DI INTRODUZIONE Valore invariato Valore diverso, anche in ragione di eventuali prestazioni rese durante la giacenza AUTOFATTURA ART. 17, C. 2 DPR 633/1972 REGISTRO VENDITE Va riportato integralmente imponibile ed imposta Come sopra REGISTRO ACQUISTI Va annotata esclusivamente l'imposta Va annotata la differenza dell'imponibile e l'intera imposta REGISTRO VENDITE Va annotata l'imposta quale variazione in aumento Va annotata la differenza d'imponibile e l'intera imposta INTEGRAZIONE FATTURA ACQUISTO REGISTRO ACQUISTI Va annotata la variazione corrispondente, pari all'importo dell'imposta Va annotata la differenza d'imponibile e l'intera imposta Importazione Beni In presenza della casistica sotto riportata: "Soggetto italiano acquista beni Fuori UE da immettere in deposito IVA; successivamente i beni vengono estratti dal deposito iva per cessione in Italia" si devono effettuare le seguenti registrazioni: Registrazione fattura del fornitore Fuori UE Registrazione Bolla doganale Registrazione fattura Spedizioniere Registrazione fattura Gestore del deposito IVA (se presente) Registrazione Autofattura Registrazione Fattura di vendita; Spese addebitate dal Gestore del Deposito IVA I beni, durante la giacenza nel deposito IVA, possono essere soggetti a prestazioni di servizi, comprese le operazioni di perfezionamento e le manipolazioni usuali, non soggette ad IVA. Tali prestazioni possono essere; direttamente fatturate dal gestore del deposito fatturate da un soggetto esterno anticipate dallo spedizioniere. Estrazione dei beni Colui che estrae i beni, dopo aver registrato la fattura passiva ricevuta dal Fornitore estero e la bolla doganale senza l'indicazione dell'iva, è tenuto ad emettere Autofattura ai sensi dell'art. 17 c.2 DPR 633/72. Tale documento emesso in un unico esemplare con l'indicazione della relativa imposta deve essere annotato nel registro degli acquisti e nel registro delle fattura emesse. Fattura fornitore Fuori UE Per la registrazione della fattura del Fornitore Estero procedete come nel flusso di seguito riportato. 1. Richiamate il tipo registrazione "6 -Fattura fornitore Fuori UE". 49/107
50 2. Utilizzate un fornitore con Nazionalità IVA = Fuori UE. 3. Utilizzate nella griglia di caricamento il conto di costo da imputare alle merci acquistate. 4. Indicate il codice IVA "ES7B". Bolla doganale Per la registrazione della bolla doganale relativa all'acquisto dei beni procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento registrazioni 1. Richiamare il tipo registrazione specifico "20 - Bolla doganale". 2. Utilizzate un Fornitore con Nazionalità IVA = Fuori UE. 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Utilizzate nella griglia di caricamento come conto di costo lo stesso conto Fornitore indicato in testata. 5. Indicate l'imponibile della fattura del Fornitore Estero aumentato dell'importo dei dazi con il corrispondente codice IVA "NI5B". 6. Indicate con un conto patrimoniale l'importo della cauzione con il corrispondente codice IVA "ES15"; la registrazione verrà identificata ai fini IVA come "Estrazione da Depositi IVA - Fuori UE". Fattura Spedizioniere Lo spedizioniere curerà le pratiche relative alla bolletta doganale ed emetterà una fattura che conterrà: l'importo dei propri servizi; l'importo dei dazi anticipati in dogana (importo escluso dalla base imponibile art. 15, DPR 633/72); l'importo della cauzione (importo escluso dalla base imponibile art. 15, DPR 633/72); l'importo delle spese addebitate dal gestore del deposito iva, se presenti (importo non imponibile art. 50-bis comma 4, lett. h). Per la registrazione della fattura spedizioniere procedete come nel flusso di seguito riportato. 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "25 - Fattura spedizioniere". 2. Indicate, per la registrazione dei servizi dello spedizioniere, un conto di prestazioni ed il relativo codice IVA. 3. Indicate, per la registrazione delle spese anticipate in dogana: il conto associato al Fornitore utilizzato nella registrazione della Bolla doganale di riferimento (Partitario Collegato Fornitori senza Gestione delle Partite contabili) indicando: l'importo della cauzione anticipato in dogana con il relativo codice IVA "ES15 - Escluso art. 15 dpr 633/72"; il conto di costo relativo alle spese addebitate dal gestore del deposito iva con il relativo codice IVA "NI5H - Non imponibile art. 50-bis, comma 4, lettera h); il conto di costo relativo ai dazi doganali con il relativo codice IVA "ES15 - Escluso art. 15 dpr 633/72". Fattura Gestore Deposito IVA Per la registrazione della Fattura del Gestore del Deposito IVA, se presente, ovvero se non è stata anticipata dallo Spedizioniere e quindi già annotata con la registrazione della relativa fattura, procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento movimenti 1. Richiamate il tipo registrazione "1 - Fattura Fornitori". 50/107
51 2. Utilizzate il conto di costo relativo alle spese fatturate dal Gestore de Deposito IVA. 3. Indicate il codice IVA "NI5H". Autofattura Depositi IVA La procedura di estrazione dei beni da un deposito IVA, di provenienza Fuori UE, comporta l'emissione di un'autofattura in un unico esemplare e la duplice annotazione nei registri delle fatture emesse e degli acquisti. L'operazione determina infatti un debito d'imposta ed un corrispondente diritto alla detrazione previsto dagli articoli 19 e seguenti del DPR 633/1972. Gestione Ditte 1. Richiamate il tab "Dati IVA". 2. Selezionate la voce "Doppia Annotazione - Autofatture". 3. Posizionatevi sul registro Acquisti ed aggiornate il campo "Registro per annotazione Autofatture" indicando il tipo e il numero registro. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Autofatture" per separare la numerazione delle autofatture dagli acquisti. 5. Posizionatevi sul registro vendite ed attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" per separare la numerazione delle Autofatture dalle normali registrazioni di vendita. 6. Nel caso di annotazione sul registro corrispettivi l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" è attivata di default. Caricamento registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico "33 - Autofatture art. 17 c. 2 - Depositi IVA". 2. Richiamate il fornitore utilizzato per le Autofatture. 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Utilizzate nella griglia di caricamento come Conto di Costo lo stesso conto Fornitore indicato in Testata. 5. Selezionate il bottone <Collega>; viene visualizzata una videata con due sezioni: "Beni" e "Servizi". 6. All'interno della sezione "Beni" selezionate il movimento relativo alla bolla doganale di riferimento. 7. Selezionate il movimento; viene proposto l'importo relativo all'estrazione della merce uguale all'importo del movimento di acquisto; se la merce viene estratta solo parzialmente, modificate manualmente la colonna "Importo estratto" con l'indicazione del valore corretto; la procedura calcola automaticamente l'importo della colonna "Importo ancora da estrarre". 8. Selezionate il movimento; viene utilizzato l'imponibile della bolla doganale al solo fine di calcolare la relativa imposta a credito ed a debito. 9. All'interno della sezione "Servizi" selezionate il movimento relativo alla fattura dello Spedizioniere o del Gestore del deposito IVA; la procedura utilizza l'imponibile del movimento selezionato al solo fine di calcolare la relativa imposta a credito ed a debito. Nella griglia di caricamento la procedura visualizza l'imponibile utilizzato come base di calcolo per l'imposta. 10. Selezionate il codice IVA apposito (nello standard 4ES, 10ES, 22ES e 21ES); viene calcolata l'imposta sulla somma del movimento relativo alla Bolla Doganale e del movimento relativo alla Fattura dello Spedizioniere o del Gestore del Deposito IVA. Cessione Beni Possono configurarsi le ipotesi di cessioni di beni di seguito riportate: Cessione di beni all'interno del Deposito IVA (senza estrazione) Le cessioni di beni custoditi in un Deposito IVA, e che vi permangono, possono essere effettuate verso clienti di qualsiasi nazionalità; l'operazione viene eseguita senza pagamento dell'imposta, ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. e) DL 331/93. I beni giacenti nel deposito IVA vengono pertanto ceduti senza estrazione, con subentro dell'acquirente nella veste di depositario. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti", con l'apposito codice IVA "NI5E". 51/107
52 Cessioni di beni e loro introduzione in Deposito IVA Cessione di beni a cliente UE, con introduzione in Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. c) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "205 - Cessione di beni UE", con l'apposito codice IVA "NI5C". Cessione di alcuni beni a cliente Italia o fuori UE, con introduzione in Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. d) DL 331/93 e riguarda solo alcuni beni indicati nella tabella A-bis del DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "206 - Fattura clienti Fuori UE", con l'apposito codice IVA "NI5C". Cessione di beni con estrazione da Deposito IVA Cessione di beni a cliente Italia, con estrazione da Deposito IVA; a fini procedurali, occorre tenere separate la fase di estrazione e la successiva fase di cessione: l'estrazione dei beni è effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 6 DL 331/93 e si rimanda all'apposita scheda del Manuale; la successiva cessione dei beni è imponibile ai fini IVA: la registrazione della fattura avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" con il relativo codice IVA imponibile. Cessione di beni a cliente UE, con estrazione da Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art.50 bis, comma 4, lett. f) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "205 - Cessione di beni UE", con l'apposito codice IVA "NI5F". Cessione di beni a cliente fuori UE, con estrazione da Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. g) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "206 - Fattura clienti Fuori UE", con l'apposito codice IVA "NI5F". Trasferimento di beni in un altro Deposito IVA I trasferimenti di beni tra Depositi IVA sono effettuati senza pagamento dell'imposta, ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. i) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti", con l'apposito codice IVA "NI5I". Acquisto Beni UE In presenza della casistica sotto riportata "Soggetto italiano acquista beni UE da immettere in deposito IVA; successivamente i beni vengono estratti dal deposito iva per cessione in Italia" si devono effettuare le seguenti registrazioni: Registrazione Fattura Fornitore UE Registrazione Fattura Gestore del Deposito Registrazione Integrazione Fattura UE Registrazione Fattura di vendita. Spese addebitate dal Gestore del Deposito IVA I beni, durante la giacenza nel deposito IVA, possono essere soggetti a prestazioni di servizi, comprese le operazioni di perfezionamento e le manipolazioni usuali, non soggette ad IVA. Tali operazione, fatturate dal gestore del deposito devono essere integrate così come il documento originale di acquisto della merce. Estrazione dei beni Colui che estrae i beni, dopo aver registrato la fattura passiva ricevuta dal Fornitore UE senza l'indicazione dell'imposta, è tenuto ad integrare la fattura di acquisto del Fornitore UE e la Fattura del Gestore del Deposito. L'integrazione della fattura dovrà essere registrata sia nel registro delle fatture emesse, sia nel registro delle fatture di acquisto. Fattura Fornitore UE 52/107
53 Per la registrazione della fattura di acquisto del Fornitore UE procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione "5 - Acquisto Beni UE". 2. Utilizzate un Fornitore con nazionalità IVA = UE. 3. Utilizzate nella griglia di caricamento un conto di costo relativo all'acquisto della merce. 4. Utilizzate il codice IVA "NI5A". 5. La registrazione effettuerà in automatico la doppia annotazione sul registro degli acquisto e sul registro delle vendite. Fattura Gestore Deposito IVA Per la registrazione della Fattura del Gestore del Deposito IVA procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento movimenti 1. Richiamate il tipo registrazione "1 - Fattura Fornitori". 2. Utilizzate il conto di costo relativo alle spese fatturate dal Gestore del Deposito IVA. 3. Indicate il codice IVA "NI5H". Integrazione Fattura UE In presenza di acquisto di beni UE si deve procedere con la registrazione della fattura di Integrazione. Su tale documento viene calcolata l'imposta a debito ed a credito da annotare sul registro degli acquisti e delle vendite. Per la registrazione della Fattura di Integrazione procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento movimenti 1. Richiamate il tipo registrazione "12 - Integrazione Fattura per Estrazione Depositi IVA - Acq. UE". 2. Utilizzate il fornitore precedentemente utilizzato per la registrazione della fattura di acquisto UE. 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Nella griglia di caricamento utilizzate come conto di costo lo stesso conto Fornitore indicato in testata. 5. Selezionando il bottone <Collega> viene visualizzata una videata con due tab: "Beni" e "Servizi". 6. All'interno del tab "Beni" selezionate il movimento relativo alla fattura di acquisto beni UE di riferimento. 7. Selezionando il movimento viene proposto l'importo relativo all'estrazione della merce uguale all'importo del movimento di acquisto; se la merce viene estratta solo parzialmente, modificare manualmente la colonna "Importo estratto" con l'indicazione del valore coretto; la procedura calcola automaticamente l'importo della colonna "Importo ancora da estrarre". 8. Selezionando il movimento viene utilizzato l'imponibile della fattura di acquisto UE al solo fine di calcolare la relativa imposta a debito ed a credito. 9. All'interno del tab "Servizi" selezionare il movimento relativo alla fattura del gestore del Deposito IVA. 10. La procedura utilizza l'imponibile del movimento selezionato al solo fine di calcolare la relativa imposta a credito ed a debito. 11. Nella griglia di caricamento la procedura visualizza l'imponibile al solo fine di calcolare l'imposta a credito e a debito; selezionando il codice iva apposito (nello standard 4ES, 10ES, 22ES e 21ES) viene calcolata l'imposta sulla somma del movimento relativo alla Fattura di acquisto UE e del movimento relativo alla Fattura del Gestore del Deposito IVA. 53/107
54 Cessione Beni Possono configurarsi le ipotesi di cessioni di beni di seguito riportate: Cessione di beni all'interno del Deposito IVA (senza estrazione) Le cessioni di beni custoditi in un Deposito IVA, e che vi permangono, possono essere effettuate verso clienti di qualsiasi nazionalità; l'operazione viene eseguita senza pagamento dell'imposta, ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. e) DL 331/93. I beni giacenti nel deposito IVA vengono pertanto ceduti senza estrazione, con subentro dell'acquirente nella veste di depositario. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti", con l'apposito codice IVA "NI5E". Cessioni di beni e loro introduzione in Deposito IVA Cessione di beni a cliente UE, con introduzione in Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. c) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "205 - Cessione di beni UE", con l'apposito codice IVA "NI5C". Cessione di alcuni beni a cliente Italia o fuori UE, con introduzione in Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. d) DL 331/93 e riguarda solo alcuni beni indicati nella tabella A-bis del DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "206 - Fattura clienti Fuori UE", con l'apposito codice IVA "NI5C". Cessione di beni con estrazione da Deposito IVA Cessione di beni a cliente Italia, con estrazione da Deposito IVA; a fini procedurali, occorre tenere separate la fase di estrazione e la successiva fase di cessione: l'estrazione dei beni è effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 6 DL 331/93 e si rimanda all'apposita scheda del Manuale; la successiva cessione dei beni è imponibile ai fini IVA: la registrazione della fattura avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" con il relativo codice IVA imponibile. Cessione di beni a cliente UE, con estrazione da Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art.50 bis, comma 4, lett. f) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "205 - Cessione di beni UE", con l'apposito codice IVA "NI5F". Cessione di beni a cliente fuori UE, con estrazione da Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. g) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "206 - Fattura clienti Fuori UE", con l'apposito codice IVA "NI5F". Trasferimento di beni in un altro Deposito IVA I trasferimenti di beni tra Depositi IVA sono effettuati senza pagamento dell'imposta, ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. i) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti", con l'apposito codice IVA "NI5I". Beni giacenti in Deposito IVA In presenza della casistica "Soggetto Italiano acquista beni giacenti in Deposito IVA; successivamente i beni vengono estratti dal deposito iva per cessione in Italia" si devono effettuare le seguenti registrazioni: Registrazione Fattura Acquisto Registrazione Fattura Gestore Deposito IVA Registrazione Integrazione Fattura di acquisto Registrazione Fattura di vendita. Spese addebitate dal Gestore del Deposito IVA I beni, durante la giacenza nel deposito IVA, possono essere soggetti a prestazioni di servizi, comprese le operazioni di perfezionamento e le manipolazioni usuali, non soggette ad IVA. 54/107
55 Tali operazioni, fatturate dal gestore del deposito devono essere integrate così come il documento originale di acquisto della merce Estrazione dei beni Colui che estrae i beni, dopo aver registrato la fattura passiva ricevuta dal fornitore Italiano senza l'indicazione dell'imposta, è tenuto ad integrare la fattura di acquisto del fornitore italiano e la fattura del gestore del deposito. L'integrazione della fattura dovrà essere registrata sia nel registro delle fatture emesse, sia nel registro delle fatture di acquisto. Fattura acquisto Fornitore Italia Per la registrazione della fattura del fornitore Italia procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento movimenti 1. Richiamate il tipo registrazione "1 - Fattura Fornitori". 2. Utilizzate il conto di costo relativo all'acquisto della merce. 3. Utilizzate il codice IVA "NI5E". Fattura Gestore Deposito IVA Per la registrazione della Fattura del Gestore del Deposito IVA procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento movimenti 1. Richiamate il tipo registrazione "1 - Fattura Fornitori". 2. Utilizzate il conto di costo relativo alle spese fatturate dal Gestore del Deposito IVA. 3. Indicate il codice IVA "NI5H". Integrazione fattura di acquisto In presenza di acquisto di beni giacenti in Deposito IVA si deve procedere con la registrazione della fattura di Integrazione. Su tale documento viene calcolata l'imposta a debito ed a credito da annotare sul registro degli acquisti e sul registro delle fatture emesse. Per la registrazione della fattura di Integrazione procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento movimenti 1. Richiamate il tipo registrazione "11 - Integrazione fattura per estrazione depositi IVA - Acq. Italia". 2. Utilizzate il fornitore precedentemente usato per la registrazione della fattura di acquisto. 3. Associate al fornitore un conto con partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Nella griglia di caricamento utilizzate come conto di costo lo stesso conto Fornitore indicato in testata. 5. Selezionate il bottone <Collega>; viene visualizzata una videata con due tab "Beni" e "Servizi". 6. All'interno del tab "Beni" selezionate il movimento relativo alla fattura di acquisto di riferimento: 7. Selezionando il movimento viene proposto l'importo relativo all'estrazione della merce uguale all'importo del movimento di acquisto; se la merce viene estratta solo parzialmente, modificate manualmente la colonna "importo estratto" con l'indicazione del valore corretto; la procedura calcola automaticamente l'importo della colonna "importo ancora da estrarre". 8. Selezionando il movimento viene utilizzato l'imponibile della fattura di acquisto al solo fine di calcolare la 55/107
56 relativa imposta a debito ed a credito. 9. All'interno del tab "Servizi" selezionate il movimento relativo alla fattura del gestore del deposito IVA; la procedura utilizza l'imponibile del movimento selezionato al solo fine di calcolare la relativa imposta a credito ed a debito. 10. Nella griglia di caricamento la procedura visualizza l'imponibile al solo fine di calcolare l'imposta a credito ed a debito; selezionando il codice IVA apposito (nello standard 4ES, 10ES, 22ES e 21ES) viene calcolata l'imposta sulla somma del movimento relativo alla fatture di acquisto e del movimento relativo alla fattura del gestore del deposito IVA. Cessione Beni Possono configurarsi le ipotesi di cessioni di beni di seguito riportate: Cessione di beni all'interno del Deposito IVA (senza estrazione) Le cessioni di beni custoditi in un Deposito IVA, e che vi permangono, possono essere effettuate verso clienti di qualsiasi nazionalità; l'operazione viene eseguita senza pagamento dell'imposta, ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. e) DL 331/93. I beni giacenti nel deposito IVA vengono pertanto ceduti senza estrazione, con subentro dell'acquirente nella veste di depositario. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti", con l'apposito codice IVA "NI5E". Cessioni di beni e loro introduzione in Deposito IVA Cessione di beni a cliente UE, con introduzione in Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. c) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "205 - Cessione di beni UE", con l'apposito codice IVA "NI5C". Cessione di alcuni beni a cliente Italia o fuori UE, con introduzione in Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. d) DL 331/93 e riguarda solo alcuni beni indicati nella tabella A-bis del DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "206 - Fattura clienti Fuori UE", con l'apposito codice IVA "NI5C". Cessione di beni con estrazione da Deposito IVA Cessione di beni a cliente Italia, con estrazione da Deposito IVA; a fini procedurali, occorre tenere separate la fase di estrazione e la successiva fase di cessione: l'estrazione dei beni è effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 6 DL 331/93 e si rimanda all'apposita scheda del Manuale; la successiva cessione dei beni è imponibile ai fini IVA: la registrazione della fattura avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" con il relativo codice IVA imponibile. Cessione di beni a cliente UE, con estrazione da Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art.50 bis, comma 4, lett. f) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "205 - Cessione di beni UE", con l'apposito codice IVA "NI5F". Cessione di beni a cliente fuori UE, con estrazione da Deposito IVA: la cessione viene effettuata ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. g) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "206 - Fattura clienti Fuori UE", con l'apposito codice IVA "NI5F". Trasferimento di beni in un altro Deposito IVA I trasferimenti di beni tra Depositi IVA sono effettuati senza pagamento dell'imposta, ai sensi dell'art. 50 bis, comma 4, lett. i) DL 331/93. La registrazione della cessione avviene nei modi ordinari, utilizzando il tipo registrazione "201 - Fattura clienti", con l'apposito codice IVA "NI5I". Operazioni "black list" Il DL n. 40/2010 ha introdotto l'obbligo, per i soggetti passivi IVA che effettuano scambi commerciali con operatori stabiliti in Paesi a fiscalità privilegiata, di presentare all'agenzia delle Entrate un'apposita 56/107
57 comunicazione telematica. Il Modello si compone del frontespizio, contenente i dati anagrafici del contribuente/dichiarante e del quadro "A" contenente le informazioni contabili sulle relative operazioni. Tali operazioni, attive e passive, vengono suddivise in: Operazioni imponibili Operazioni non imponibili Operazioni esenti Operazioni non soggette ad IVA Note di variazione relative ad operazioni già comunicate nell'anno Note di variazione relative ad annualità precedenti. Stati appartenenti alla "black list" La Comunicazione delle operazioni black list deve essere presentata dai soggetti passivi IVA che effettuano scambi commerciali con operatori stabiliti in Paesi a fiscalità privilegiata. Presupposto fondamentale è l'identificazione di tali soggetti. A tale proposito, occorre fare riferimento ai DD. MM. 4 maggio 1999 e 21 novembre All'interno della gestione degli Stati Esteri (menù "Tabelle Amministrative e Fiscali - Tabelle geografiche") è presente per ogni Stato estero l'informazione dell'appartenenza o meno dello Stato alla black list, i valori possibili sono: No: lo stato non appartiene alla black list, per cui tutte le operazione effettuate con Clienti e Fornitori appartenenti a questi non sono rilevanti ai fini della comunicazione delle operazioni black list. Sì, per tutti i soggetti: lo stato appartiene alla black list, per cui tutte le operazione effettuate con Clienti e Fornitori appartenenti a questo Stato sono rilevanti ai fini della comunicazione delle operazioni black list. Sì, per alcuni soggetti: lo stato appartiene alla black list ma solo alcuni Clienti e Fornitori appartenenti a questo Stato (in base a particolari caratteristiche) effettuano operazioni soggette alla comunicazione delle operazioni black list. Attualmente è stato impostato il valore Sì, per alcuni soggetti sugli Stati citati dal DM del 2001, tuttavia questo valore ha solo una funzione "informativa". La procedura considera tutti i clienti/fornitori appartenenti a questi Stati come soggetti a black list. Riassumendo si possono avere le seguenti casistiche: STATO ESTERO OPERAZIONI EFFETTUATE DA CLIENTI E FORNITORI No Non soggette a black list - Sì, per tutti i soggetti Sì, per alcuni soggetti Soggette a black list Soggette a black list NOTE La procedura seleziona automaticamente l'opzione "Black list" tra i dati contabili del partitario. La procedura seleziona automaticamente l'opzione "Black list" tra i dati contabili del partitario. Se un cliente/fornitore non dovesse essere rilevante ai fini della black list, deselezionare l'opzione "Black list" sul partitario. Poiché la condizione di Stato appartenente alla black list potrebbe essere temporanea, la procedura permette di inserire sullo Stato il periodo di appartenenza alla black list. Operazioni rilevanti - Casistiche Le attuali istruzioni del Modello di Comunicazione black list sono assai poco esaustive, pertanto sussistono grossi dubbi sulla rilevanza o meno delle singole tipologie di operazioni ai fini della Comunicazione in oggetto. Nella seguente tabella sono state individuate le principali categorie di documenti, per ciascuna delle quali si forniscono le linee guida da seguire per il loro caricamento, ai fini della corretta compilazione del modello di comunicazione. Qualsiasi considerazione fatta nel presente manuale potrebbe essere oggetto di modifica in seguito ad auspicabili chiarimenti ministeriali. 57/107
58 DOCUMENTO MODALITÀ DI REGISTRAZIONE PRESTAZIONI DI SERVIZI Fattura fuori campo con cliente operatore economico black list Fattura fuori campo con cliente privato black list Fattura IVA italiana (imponibile/non imponibile/esente) con cliente operatore economico black list Fattura IVA italiana (imponibile/non imponibile/esente) con cliente privato black list Agenzie di viaggio ACQUISTI DI SERVIZI Fattura fuori campo emessa da prestatore black list + Autofattura art.17, co.2 (o integrazione), per servizio territoriale in Italia Fattura registrata in ambito IVA: utilizzare i normali tipi registrazione (es.: Fattura clienti fuori UE). La procedura, trattandosi di cliente black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Fattura registrata solo in ambito prima nota: utilizzare il tipo registrazione Documento Prima Nota No IVA - Cliente. La procedura, trattandosi di cliente black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Secondo le attuali istruzioni del modello le operazioni con privati non sembrano rilevanti (le istruzioni parlano infatti di operatori economici). Per tali operazioni la procedura seleziona l'opzione "Documento emesso nei confronti di Cliente privato"; in presenza di tale opzione non viene selezionata l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Se si ritiene che tali operazioni siano rilevanti: Fattura registrata in ambito IVA: utilizzare i normali tipi registrazione (es.: Fattura clienti fuori UE) e selezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Fattura registrata solo in ambito prima nota: utilizzare il tipo registrazione Documento Prima Nota No IVA - Cliente e selezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Utilizzare i normali tipi registrazione (es.: Fattura clienti). La procedura, trattandosi di cliente black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Secondo le attuali istruzioni del modello le operazioni con privati non sembrano rilevanti (le istruzioni parlano infatti di operatori economici). Per tali operazioni la procedura seleziona l'opzione "Documento emesso nei confronti di Cliente privato"; in presenza di tale opzione non viene selezionata l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Se si ritiene che tali operazioni siano rilevanti, utilizzare i normali tipi registrazione (es.: Fattura clienti) e selezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Utilizzare i normali tipi registrazione (es.: Fattura clienti). La procedura seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list" per le registrazioni effettuate sul registro 74 Ter. Registrare l'autofattura con i normali tipi registrazione delle autofatture (es.: 30 - Autofattura art.17 c.2). La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Se si registra anche la fattura fuori campo: in ambito IVA: registrare con i normali tipi registrazione (es.: 6 - Fattura fornitore fuori UE). Non dovrà essere selezionata l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list"; in ambito Prima nota: registrare con tipi registrazione senza indicazione del fornitore in testata (es.: Prima nota generica) oppure utilizzare il tipo registrazione Documento Prima Nota No IVA - Fornitori, ma deselezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Fattura fuori campo emessa da prestatore black list, per servizio non territoriale in Italia Fattura registrata in ambito IVA: con i normali tipi registrazione (es.: 1 - Fattura fornitori). La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Fattura registrata solo in ambito prima nota: utilizzare il tipo registrazione Documento Prima Nota No IVA - Fornitore. La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Se si ritiene che l'operazione non sia rilevante, deselezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Se si ritiene sia rilevante: Documento registrato in ambito IVA: utilizzare i normali tipi registrazione (es.: 1 - Fattura fornitori). La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona 58/107
59 Documento no fattura emesso da prestatore black list per servizio non territoriale in Italia 1 - Fattura fornitori). La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Documento registrato in ambito Prima nota: utilizzare il tipo registrazione Documento Prima Nota No IVA - Fornitori. La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Agenzie di viaggio Vale quanto già detto per le prestazioni di servizi. CESSIONE DI BENI Fattura non imponibile - esportazione o operazione assimilata all'esportazione in paesi black list Fatture fuori campo o con IVA, con cliente black list Cessioni con corrispettivo verso privati Cessioni in regime del margine ACQUISTI DI BENI Registrare la fattura con i normali tipi registrazione (es.: Fattura cliente fuori UE). La procedura, trattandosi di cliente black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Secondo i chiarimenti forniti dalla circolare 2/2011, tali documenti non sono rilevanti. Deselezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Secondo le attuali istruzioni del modello, confermati dai chiarimenti forniti dalla circolare 2/2011, le operazioni con privati non sembrano rilevanti (le istruzioni parlano infatti di operatori economici), pertanto attualmente non è possibile registrare corrispettivi rilevanti black list. Esportazioni di beni usati L'importo della cessione viene riportato nel campo relativo alle operazioni non imponibili. Regime Analitico o Forfait L'importo della cessione viene scomposto in: ricavo non imponibile: riportato nel campo relative alle operazioni non imponibili margine netto imponibile: riportato nel campo relativo alle operazioni imponibili IVA: riportata nel campo relativo all'imposta. Regime Globale L'importo della cessione viene interamente riportato nel campo relativo alle operazioni non imponibili poiché la determinazione del margine (e di conseguenza dell'imposta) avviene in sede di liquidazione IVA. Fattura fuori campo emessa da fornitore black list + bolla doganale (importazioni) Il documento che la procedura ritiene rilevante è la bolla doganale: registrare la bolla con i tipi registrazione specifici delle bolle doganali (es.: 20 - Bolla doganale) indicando il fornitore black list. La procedura seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list"; registrare la fattura fuori campo con i normali tipi registrazione (es.: 6 - Fattura fornitore fuori UE). La procedura non seleziona l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". ATTENZIONE! Nella registrazione della bolla doganale che si ritiene rilevante per la Comunicazione black list deve essere indicato il fornitore appartenente alla Black List e non un fornitore fittizio. Fattura fuori campo emessa da fornitore black list + Autofattura art.17, c.2 (acquisto di beni tassato in Italia) Registrare l'autofattura/integrazione con i normali tipi registrazione delle autofatture (es.: 30 - Autofatture). La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Se si registra anche la fattura fuori campo: in ambito IVA: registrare con i normali tipi registrazione (es.: 6 - Fattura fornitore fuori UE). Non dovrà essere selezionata l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list"; in ambito Prima nota: registrare con tipi registrazione senza indicazione del fornitore in testata (es.: Prima nota generica) oppure utilizzare il tipo registrazione Documento Prima Nota No IVA - Fornitori, ma deselezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". ATTENZIONE! Se la fattura fuori campo, anziché essere emessa dal fornitore black list fosse emessa dal suo rappresentante fiscale in Italia, sussisterebbero dubbi sul fatto che l'operazione debba o meno essere considerata rilevante black list (in ogni caso, salvo chiarimenti futuri, non 59/107
60 considerata rilevante black list (in ogni caso, salvo chiarimenti futuri, non sembrerebbe più normativamente ammessa, a decorrere dal 2010, l'emissione di fattura da parte del rappresentante fiscale in Italia). Fattura fuori campo o documento no fattura emessi da fornitore black list (acquisto di beni non tassato in Italia) Fattura da fornitore di San Marino senza addebito di imposta Fattura da fornitore di San Marino con addebito di imposta Estrazione da Depositi IVA - beni provenienti da Paesi black list Secondo i chiarimenti forniti dalla circolare 2/2011, tali documenti non sono rilevanti. Deselezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Registrare l'autofattura con i normali tipi registrazione delle autofatture (es.: 31 - Autofattura art. 17 c.2 - San Marino). La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Se si registra anche la fattura fuori campo: in ambito IVA: registrare con i normali tipi registrazione (1 - Fattura fornitori) e deselezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list"; in ambito Prima nota: registrare con tipi registrazione senza indicazione del fornitore in testata (es.: Prima nota generica) oppure utilizzare il tipo registrazione Documento Prima Nota No IVA - Fornitori, ma deselezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Non è chiaro se il documento rilevante ai fini della comunicazione black list sia la prima fattura emessa dal fornitore black list, o il documento vistato ricevuto successivamente. Se si ritiene che il documento rilevante sia quello vistato registrare il documento vistato con i normali tipi registrazione (es.: 1 - Fattura fornitore). La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Se si ritiene che il documento rilevante sia la prima fattura non vistata: registrare la fattura originaria con i normali tipi registrazione. La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list"; registrare il documento vistato con i normali tipi registrazione e deselezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". La circolare 53/2010 afferma che l'obbligo di segnalazione sussiste anche nel caso in cui l'importazione dei beni sia seguita dall'introduzione degli stessi in un Deposito IVA. Non è però chiaro se l'obbligo di Comunicazione riguarda la fattura emessa ai sensi dell'art.50-bis DL 331/93, oppure l'autofattura (o l'integrazione) emessa al momento dell'estrazione. Se si ritiene che sia rilevante l'operazione di estrazione, registrare: se il fornitore è Fuori UE, l'autofattura con il tipo registrazione 33 - Autofattura art. 17 c.2 - Depositi IVA, indicando il fornitore black list. La procedura seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list"; se il fornitore è UE, l'integrazione con il tipo registrazione 12 - Integrazione ft per estrazione depositi IVA - Acq.UE, indicando il fornitore black List. La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Se si ritiene che l'operazione rilevante sia la fattura emessa ai sensi dell'art. 50-bis, registrare: se il fornitore è Fuori UE, la bolla doganale con il tipo registrazione 20 - Bolla doganale, indicando il fornitore black list. La procedura seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list"; se il fornitore è UE, la fattura con il tipo registrazione 5 - Acquisto di beni UE, indicando il fornitore black List. La procedura, trattandosi di fornitore black list, seleziona automaticamente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Modalità operative Al fine di gestire la predisposizione dei dati alla Comunicazione delle operazione della black list occorre seguire il seguente flusso operativo: Gestione Ditte: dovrà essere indicato, per l'anno IVA, se per la ditta si gestisce il modello e la periodicità di 60/107
61 presentazione. Gestione Cliente/Fornitore: indicare sui dati contabili del partitario, se rilevante "Black list". Caricamento Registrazioni: le registrazioni con partitario con Stato appartenente alla black list, dovranno essere integrati con i dati necessari poi alla derivazione del modello. Gestione Ditte Per impostare correttamente i dati della Ditta per la gestione della Comunicazione black list, procedete come nel flusso di seguito riportato. 1. Selezionate " Comunicazione black list" dal tab "IVA". 2. Impostate il tipo di riepilogo: indicate il tipo di riepilogo in funzione alla periodicità di presentazione degli elenchi determinata in base all'ammontare complessivo degli scambi commerciali eseguiti per ciascun trimestre dell'anno. Tale informazione permette di derivare correttamente i dati all'interno di ciascun elenco. In corrispondenza di ciascun tipo di riepilogo eventualmente gestito, viene richiesta la "Data decorrenza" del periodo e viene visualizzata la "Data scadenza". Nel caso in cui vengano gestite differenti periodicità, la "Data scadenza" del precedente tipo di riepilogo viene variata in automatico in base alla "Data decorrenza" del tipo di riepilogo successivo. Gestione Cliente/Fornitore Nei Dati contabili del singolo Cliente o Fornitore è presente l'opzione "Black list". Tale opzione deve essere selezionata qualora lo Stato di residenza o sede legale del partitario sia uno Stato che appartiene alla black list. L'opzione "Black list" viene utilizzata dal Caricamento registrazioni al fine di selezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list" che verrà utilizzata per la predisposizione dei dati al modello. Rappresentanti fiscali/stabili organizzazioni La circolare 53/2010 ha stabilito che, pur in assenza di una specifica normativa, sono soggette all'obbligo di comunicazione le operazioni realizzate con rappresentante fiscale o stabile organizzazione di soggetto stabilito in Paese black list, anche se il rappresentante fiscale o la stabile organizzazione si trova in Paese non black list. Il partitario rappresentante fiscale/stabile organizzazione deve essere collegato all'anagrafica del soggetto estero "rappresentato". In questo modo, pur un cliente/fornitore non black list, il partitario viene riconosciuto come rilevante per la black list e viene quindi selezionata l'opzione "Black list" presente nei Dati contabili. Nel Q/A del modello di comunicazione verranno riportati i dati anagrafici del soggetto black list in luogo di quelli del rappresentante fiscale o stabile organizzazione (partitario). Si precisa che la scelta di riportare nel Q/A i dati del soggetto rappresentato in luogo di quelli del rappresentante non è attualmente supportata da alcun chiarimento ufficiale, ma è sembrata la scelta più logica, nella misura in cui le istruzione del modello dicono che nel Q/A vanno indicati i dati identificativi degli operatori economici aventi sede, residenza o domicilio negli Stati o territori individuati con DD.MM. 4 maggio 1999 e 21 novembre Per maggiore chiarezza, vengono di seguito riepilogati i casi in cui il partitario deve essere collegato ad una anagrafica estera e come tali soggetti vanno caricati, al fine di una corretta compilazione del modello black list: CASISTICA CREAZIONE PARTITARIO Il partitario deve essere caricato come soggetto italiano (con nazionalità iva italiana), indicando il codice fiscale e la p. iva aperti in Italia. Selezionando il campo "Rappresentante fiscale/stabile organizzazione/identificazione diretta" la procedura presenta la videata "Soggetto estero rappresentato fiscalmente" 61/107
62 1. Rappresentante fiscale in Italia di soggetto estero con sede in Paese black list o identificazione diretta in Italia del soggetto estero 2. Rappresentante fiscale in Paese estero non black list di soggetto estero con sede in Paese black list 3. Stabile organizzazione in Italia di soggetto estero non black list con sede in Paese black list 4. Stabile organizzazione in Paese estero non black list di soggetto estero con sede in Paese black list nella quale vanno inseriti i dati del soggetto estero avente sede nel Paese black list. In particolare, indicare: nel campo "Partita IVA" il codice iva estero attribuito nello stato black list (se posseduto). Dato previsto dal Quadro A la Nazionalità IVA UE/fuori UE nel campo "Codice fiscale estero" il Codice fiscale (o simile) attribuito al soggetto nello stato black list. Dato previsto dal Quadro A lo stato estero della sede legale (stato back list): dato previsto dal Quadro A. Variazione di un partitario per collegare il soggetto estero Nella Gestione clienti/fornitori, sul partitario selezionare il ramo "Altri soggetti". Mediante il tasto Nuovo, selezionare l'anagrafica del soggetto estero black list ed indicare il Tipo legale "Rappresentato fiscalmente". ATTENZIONE! Il soggetto estero deve essere presente in Anagrafica generale prima del collegamento con il rappresentante fiscale/stabile organizzazione. Sul partitario Rappresentante Fiscale (o soggetto con identificazione diretta in Italia) selezionate l'opzione "Black list" presente nei Dati contabili. Il partitario deve essere caricato come soggetto estero (con nazionalità iva UE/fuori UE), indicando: nel campo "Partita IVA" il codice iva estero aperto per conto del rappresentato (se previsto dalla normativa del paese di rappresentanza); nel campo "Codice fiscale estero" il codice fiscale (o simile) aperto per conto del soggetto rappresentato, nel paese di rappresentanza. Selezionando il campo "Rappresentante fiscale/stabile organizzazione/identificazione diretta" la procedura presenta la videata "Soggetto estero rappresentato fiscalmente" nella quale vanno inseriti i dati del soggetto estero black list (vedete caso 1). L'opzione "Black list" presente nei Dati contabili viene selezionata automaticamente dalla procedura. Variazione di un partitario per collegare il soggetto estero Nella Gestione clienti/fornitori, sul partitario selezionare il ramo "Altri soggetti". Mediante il tasto <Nuovo>, selezionare l'anagrafica del soggetto estero black list ed indicare il Tipo legale "Rappresentato fiscalmente". ATTENZIONE! Il soggetto estero deve essere presente in Anagrafica generale prima del collegamento con il rappresentante fiscale/stabile organizzazione. Sul partitario Rappresentante Fiscale selezionate l'opzione "Black list" presente nei Dati contabili. Il partitario deve essere caricato come soggetto italiano (con nazionalità IVA italiana), indicando il codice fiscale e la Partita IVA attribuiti in Italia alla stabile organizzazione. Selezionare il campo "Residente estero" e il campo "Stabile organizzazione in Italia". Selezionando il campo "Rappresentante fiscale/stabile organizzazione/identificazione diretta" la procedura presenta la videata "Soggetto estero rappresentato fiscalmente" nella quale vanno inseriti i dati del soggetto estero black list (vedete caso 1). Variazione di un partitario per collegare il soggetto estero Nella Gestione clienti/fornitori, sul partitario selezionare il ramo "Altri soggetti". Mediante il tasto Nuovo, selezionare l'anagrafica del soggetto estero black list ed indicare il Tipo legale "Rappresentato fiscalmente". ATTENZIONE! Il soggetto estero deve essere presente in Anagrafica generale prima del collegamento con il rappresentante fiscale/stabile organizzazione. Sul partitario del soggetto Stabile Organizzazione selezionate l'opzione "Black list" presente nei Dati contabili. Il partitario deve essere caricato come soggetto estero (con nazionalità IVA UE/fuori UE), indicando: nel campo "Partita IVA" il codice IVA estero attribuito alla stabile organizzazione (se previsto dalla normativa del paese); nel campo "Codice fiscale estero" il codice fiscale (o simile) attribuito alla stabile organizzazione. Selezionando il campo "Rappresentante fiscale/stabile organizzazione/identificazione diretta" la procedura presenta la videata "Soggetto estero rappresentato fiscalmente" nella quale vanno inseriti i dati del soggetto estero black list (vedete caso 1). Variazione di un partitario per collegare il soggetto estero Nella Gestione clienti/fornitori, sul partitario selezionare il ramo "Altri soggetti". Mediante il tasto <Nuovo>, selezionare l'anagrafica del soggetto estero black list ed indicare il Tipo legale "Rappresentato fiscalmente". 62/107
63 Caricamento registrazioni ATTENZIONE! Il soggetto estero deve essere presente in Anagrafica generale prima del collegamento con il rappresentante fiscale/stabile organizzazione. Sul partitario del soggetto Stabile Organizzazione selezionate l'opzione "Black list" presente nei Dati contabili. Le operazioni, in ambito Acquisti, Vendite o Corrispettivi, che rilevano nella Comunicazione delle operazioni black list devono essere annotate con i normali tipi registrazione. Deve essere indicato come partitario il Cliente o il Fornitore con Stato appartenente alla black list oppure il partitario se è un rappresentante fiscale di un soggetto estero rappresentato fiscalmente e questo sia stabilito in un Paese black list. Per le operazioni fuori campo IVA: per contabilità ordinarie: utilizzare in ambito Prima Nota i tipi registrazione: Documento Prima Nota No IVA - Fornitori Documento Prima Nota No IVA - Clienti ed indicare il Cliente o il Fornitore con Stato appartenente alla black list; per contabilità semplificate: utilizzare in ambito Acquisti, Vendite o Corrispettivi i tipi registrazione: 40 - Costi fuori ambito IVA Ricavi fuori ambito IVA ed indicare il Cliente o il Fornitore con Stato appartenente alla black list o il rappresentante fiscale. In griglia di caricamento sarà visibile la colonna "Tipologia" che permetterà di individuare se l'operazione registrata nella singola riga, si riferisce ad acquisto/cessioni di servizi oppure ad acquisto/cessioni di beni. Tra le integrazioni, è presente la scheda "Altri dati IVA" dove sono presenti le seguenti opzioni: Documento da inserire nella Comunicazione black list: sarà selezionata se il Cliente o il Fornitore sono rilevanti "Black list". Nota di variazione relativa a fattura inclusa nella Comunicazione del periodo: indicare il periodo in cui la fattura è stata inserita nella Comunicazione black list. Nel caso in cui si stanno annotando documenti con data registrazione successiva al 01/07/2010, ma che si riferiscono ad operazioni effettuate prima di tale periodo, sarà cura dell'utente deselezionare l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list". Modelli registrazione Nei modelli registrazione memorizzati sul partitario cliente e fornitore sono presenti le informazioni necessarie all'integrazione delle registrazioni di operazioni rilevanti per la Comunicazione black list. Nei "Dati generali", è presente l'opzione "Documento da inserire nella Comunicazione black list" e sulle righe di registrazione, la colonna Tipologia. Acquisti e cessioni di veicoli intracomunitari Le disposizioni in materia di immatricolazione di autoveicoli, motoveicoli e loro rimorchi di cui all'art. 1, comma 9 del decreto legge 3 ottobre 2006, n. 262 convertito in Legge 24 novembre 2006, n. 286 hanno introdotto una misura di contrasto alle frodi IVA nel settore del commercio dei veicoli di provenienza comunitaria. Dal 3 dicembre 2007, è necessario allegare alla richiesta di immatricolazione del veicolo il Modello "F24 - IVA Immatricolazione auto UE" attestante il pagamento dell'iva relativa alla prima cessione interna di veicoli provenienti da altri Stati membri. L'imposta deve essere versata nel rispetto dei termini ordinari previsti per la liquidazione periodica del tributo e comunque entro il nono giorno lavorativo antecedente alla richiesta di immatricolazione del veicolo. Nel modello di pagamento devono essere indicati per ciascun veicolo i dati corrispondenti a: Tipo veicolo Numero telaio IVA versata. 63/107
64 L'imposta deve essere obbligatoriamente versata in quanto è espressamente esclusa ogni possibilità di compensazione e di detrazione. Inoltre: l'iva relativa alla cessione di questi veicoli, partecipa alla liquidazione IVA ed alla determinazione del volume d'affari del periodo in cui la vendita è effettuata anche se versata separatamente; l''importo, a debito o a credito, risultante dalla liquidazione periodica, comprensiva anche delle prime cessioni interne dei veicoli, deve essere diminuito dell'iva già versata con il nuovo Modello "F24 - IVA immatricolazione auto UE". Nel seguito vengono analizzati i flussi operativi da seguire per la registrazione delle operazioni di acquisto e della prima cessione interna. Acquisto di veicoli intracomunitari Per una ditta che svolge attività di commercio di autoveicoli, l'acquisto di veicoli all'interno della UE risulta essere un normale acquisto di merce intracomunitaria. Consultate "Acquisto di beni intracomunitari" del presente manuale. Prima cessione interna veicoli acquistati UE In base a quanto indicato nel "Commercio di veicoli intracomunitari", per la registrazione della prima cessione interna procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "214 - Cessioni di veicoli acquistati UE" o "314 - Nota credito cessioni di veicoli acquistati UE". 2. Utilizzate un cliente con Nazionalità IVA = Italia. 3. Utilizzate il codice IVA specifico "IM22-22% IMMATRICOLAZIONE VEICOLI UE" o "IM21-21% IMMATRICOLAZIONE VEICOLI UE". I tipi registrazione sopra indicati, utilizzati con i codici IVA specifici sopra indicati (o altro codice IVA creato dall'utente a cui è stato associato il raggruppamento IVA "271 - Immatricolazione veicoli UE"), consentono l'indicazione dei dati del veicolo oggetto di cessione. Lista movimenti IVA Per ottenere la lista dei movimenti IVA riferiti alle cessioni dei veicoli acquistati UE con il dettaglio dei dati del veicolo, è necessario selezionare il solo uso particolare "Immatricolazione veicoli UE" presente all'interno della "Selezione usi particolari IVA". Per ciascuna riga di movimento IVA vengono riportati i dati del veicolo eventualmente inseriti in caricamento registrazioni (Tipo veicolo e Numero telaio). Liquidazione IVA Nel calcolo della liquidazione IVA del periodo, tali operazioni verranno considerate nella determinazione dell'importo a debito o a credito del periodo per poi essere successivamente sottratte o sommate al fine di determinare l'importo: da versare a credito prossimo periodo. L'importo dell'iva a debito riferita a queste operazioni, nel prospetto del calcolo liquidazione e nella gestione della Liquidazione IVA viene evidenziata in una specifica riga "IVA immatricolazione veicoli UE versata separatamente". Documenti in sospensione d'imposta Documenti in sospensione d'imposta - SISTEMI S.p.A. Documenti in sospensione d'imposta art. 6 c. 5 DPR 633/72 Per le fatture verso e da enti pubblici l'imposta diventa esigibile all'atto del pagamento del corrispettivo, salvo la facoltà di applicare le disposizioni relative alle normali fatture, per le quali l'imposta diventa esigibile nel momento in cui le operazioni vengono effettuate. 64/107
65 Per la corretta registrazione delle fatture in sospensione di imposta procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate "Registri IVA" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul registro acquisti o sul registro vendite e attivate l'opzione "Registrazione documenti di acquisto con IVA in sospeso" o "Registrazione documenti di vendita con IVA in sospeso". Caricamento Registrazioni - Fattura in sospeso Richiamate uno dei seguenti tipi registrazione (questi tipi registrazione azzerano i campi "Competenza IVA" nella testata della registrazione): "10 - Fatture fornitori IVA sospesa art. 6 c. 5" "110 - Nota credito fornitori IVA sospesa art. 6 c. 5" "210 - Fatture clienti IVA sospesa art. 6 c. 5" "211 - Nota di addebito fatture clienti IVA sospesa art. 6 c. 5" "310 - Nota credito clienti IVA sospesa art. 6 c. 5" e registrate la fattura come una normale Fattura fornitori/fattura clienti. Caricamento Registrazioni - Incasso/Pagamento Fattura in sospeso 1. Richiamate il tipo registrazione "500 - Prima Nota generica" o "501 - Operazioni di cassa/banca" e procedete come un normale incasso/pagamento. 2. Selezionate <Visualizza> in corrispondenza della colonna "Dettagli" della "Situazione Partite" per visualizzare il corso dell'esigibilità della fattura. Al salvataggio dell'incasso/pagamento la procedura attribuisce il periodo di competenza IVA per il calcolo dell'imposta in sede di liquidazione. Gestione incassi/pagamenti - Incasso/Pagamento Fattura in sospeso 1. Richiamate la funzione "Gestione incassi/pagamenti" e selezionate il tasto funzione "Registra incassi" o "Registra pagamenti" e procedete come un normale incasso/pagamento. 2. Selezionate <Visualizza> in corrispondenza della colonna "Dettagli incasso" o "Dettagli pagamento" per visualizzare il corso dell'esigibilità della fattura. Al salvataggio dell'incasso la procedura attribuisce il periodo di competenza IVA per il calcolo dell'imposta in sede di liquidazione. Documenti in sospeso art. 7 DL 185/2008 Aspetti normativi L'art. 7 del DL /11/2008, convertito con la L. 2/2009, ha introdotto il principio secondo il quale l'imposta diviene esigibile all'atto del pagamento dei corrispettivi, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di cessionari o committenti che operano con la qualifica di soggetti IVA (ovvero nell'esercizio di impresa, arte e professione). Il DM di attuazione dell'art. 7 del DL 185/2008, inoltre stabilisce il limite del volume d'affari per l'applicazione dell'esigibilità differita, fissandolo nella misura di ,00 euro. Tale limite si riferisce non solo all'anno solare precedente, ma anche a quello in corso, fermo restando che, in caso di sforamento nel corso dell'anno, si dovrà applicare il regime ordinario a partire dall'operazione che ha determinato il superamento della soglia. L'applicazione del principio dell'iva di cassa ha carattere facoltativo a scelta dell'emittente, e l'adozione del meccanismo dell'esigibilità differita deve essere annotato sulla fattura; se una fattura viene emessa con il differimento dell'esigibilità, il cliente potrà detrarre l'iva solo al momento del pagamento. Il comma 1, dell'art. 7, dispone che l'imposta diviene esigibile dopo il decorso di un anno dal momento di effettuazione dell'operazione, salvo che il concessionario o il committente sia stato assoggettato a procedure concorsuali o esecutive. Gestione Ditte 65/107
66 1. Richiamate la sezione "Dati IVA". 2. Impostate sul registro IVA Vendite l'opzione "Gestione IVA vendite in sospeso art. 7 DL 185/2008". In presenza di acquisti art. 7 DL 185/2008 non occorre impostare alcun flag per registrare tali documenti. Partitari Clienti L'art. 7 DL 185/08 dispone che l'imposta diviene esigibile dopo il decorso di un anno dal momento di effettuazione dell'operazione, salvo che il concessionario o il committente sia stato assoggettato a procedure concorsuali o esecutive. In presenza di clienti soggetti a procedura concorsuale od esecutiva procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Clienti 1. Create o richiamate un partitario cliente e posizionatevi nei "Dati contabili". 2. Nella sezione "Documenti con IVA sospesa art. 7 DL 185/08 o 32-bis DL 83/2012" selezionate l'opzione "Cliente soggetto a procedura concorsuale od esecutiva". L'imposta a debito sulle fatture relative ad un cliente per il quale è stata selezionata l'opzione non ha il limite temporale per l'esigibilità. Partitari Fornitori Tra i "dati contabili" del fornitore è presente l'opzione "Gestione documenti con IVA sospesa art. 7 DL 185/08". Tale informazione consente di eseguire alcuni controlli in fase di caricamento registrazioni. Ad esempio se sul fornitore risulta attivata l'opzione qualora in caricamento registrazioni venga indicato un tipo registrazione che non prevede il differimento dell'imposta il programma emette una segnalazione forzabile. Caricamento registrazioni Per la corretta registrazione delle fatture in sospensione di imposta art. 7 DL 185/2008 procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni - Fattura in sospeso 1. Richiamate uno dei seguenti tipi registrazione: "71 - Fatture fornitori IVA sospesa art. 7 DL 185/2008" "72 - Nota di addebito fattura fornitori iva sospesa art. 7 DL 185/2008" "171 - Nota credito fornitori IVA sospesa art. 7 DL 185/2008" "271 - Fatture clienti IVA sospesa art. 7 DL 185/2008" "272 - Nota di addebito fatture clienti IVA sospesa art. 7 DL 185/2008" "371 - Nota credito clienti IVA sospesa art. 7 DL 185/2008". Questi tipi registrazione azzerano i campi "Competenza IVA" nella testata della registrazione. Inoltre è prevista l'imputazione della "data operazione" ovvero la data di effettuazione dell'operazione. Infatti la normativa specifica che "l'imposta diviene esigibile dopo il decorso di un anno dal momento dell'effettuazione dell'operazione". Pertanto se si tratterà di beni mobili dal momento della spedizione o consegna, se si parla di prestazioni di servizi, nel momento in cui sono rese. Per i beni immobili dalla stipula. Sarà cura dell'utente indicare la corretta "data operazione" per ottenere il calcolo automatico dei documenti "esigibili/detraibili" per decorrenza termini. 2. Registrate la fattura come una normale Fattura fornitori/fattura clienti. Caricamento Registrazioni - Incasso/Pagamento Fattura in sospeso 1. Richiamate il tipo registrazione "500 - Prima Nota generica" o "501 - Operazioni di cassa/banca" e procedete come un normale incasso/pagamento. 66/107
67 2. Selezionate <Visualizza> in corrispondenza della colonna "Dettagli" della "Situazione Partite" per visualizzare il corso dell'esigibilità della fattura. Al salvataggio dell'incasso/pagamento la procedura attribuisce il periodo di competenza IVA per il calcolo dell'imposta in sede di liquidazione. Ditte con attivazione pro-rata Per le ditte che prevedono la gestione del pro-rata, può essere necessario registrare le fatture di acquisto anche prima di aver impostato, per l'anno IVA, la percentuale pro-rata calcolata come definitiva in dichiarazione IVA. La procedura consente di poter registrare i documenti di acquisto anche prima di aver calcolato la percentuale definitiva di pro-rata e di poter rielaborare in un secondo momento tali registrazioni in modo massivo per aggiornarle in base alla percentuale definitiva. Nel caso in cui la % di detraibilità pro-rata definitiva risulti differente rispetto a quella presente nei dati della Ditta nel momento delle registrazioni, occorre: modificare nei "Dati IVA - Attività IVA" la % detraibilità pro-rata indicando la % definitiva utilizzare la funzione "Elaborazione multipla Registrazioni" presente nel menu "Utilità Utenti - Elaborazioni multiple" con il tipo lavoro "Aggiornamento % pro-rata". Ditte con pro-rata e acquisti in sospensione d'imposta art. 7 DL 185/08 Anche per tale casistica, può essere necessario registrare le fatture di acquisto anche prima di aver impostato, per l'anno IVA, la percentuale pro-rata calcolata come definitiva in dichiarazione IVA. La procedura consente di poter registrare i documenti di acquisto anche prima di aver calcolato la percentuale definitiva di pro-rata e di poter rielaborare in un secondo momento tali registrazioni in modo "massivo" per aggiornarle in base alla percentuale definitiva. Nel caso in cui la % di detraibilità pro-rata definitiva risulti differente rispetto a quella presente nei dati della Ditta nel momento delle registrazioni, occorre: modificare nei "Dati IVA - Attività IVA" la % detraibilità pro-rata indicando la % definitiva utilizzare la funzione "Elaborazione multipla Registrazioni" presente nel menu "Utilità Utenti - Elaborazioni multiple" con il tipo lavoro "Aggiornamento % pro-rata". La procedura rielabora le registrazioni in base alla percentuale definitiva relative alle fatture di acquisto in sospensione d'imposta art. 7 DL 185/08 e non quelle relative ai pagamenti. Gli eventuali pagamenti dovranno essere annullati e ricaricati. Acquisti in sospensione d'imposta registrati in anno precedente e non ancora pagati Nella casistica particolare in cui l'utente: abbia registrato dei documenti di acquisto in sospensione d'imposta che risultano non ancora pagati cambi la percentuale di detraibilità pro-rata nell'anno del pagamento sarà cura dell'utente gestire manualmente, nell'anno in cui avviene il pagamento, la casistica. Dalla gestione dei Progressivi IVA (menù "Operazioni Giornaliere - Gestione Progressivi IVA") effettuare le seguenti registrazioni: caricare un progressivo IVA nell'anno IVA e nel periodo IVA in cui viene effettuato il pagamento della fattura o la decorrenza termini con la percentuale pro rata dell'anno precedente e con gli stessi importi della fattura ma espressi con segno negativo; caricare un progressivo IVA nell'anno IVA e nel periodo IVA in cui viene effettuato il pagamento o la decorrenza termini con la nuova percentuale pro rata e con gli stessi importi della fattura con segno positivo. Successivamente: effettuare il pagamento della fattura o la decorrenza termini; modificare l'articolo contabile di pagamento inserendo a storno/incremento i conti dell'iva. 67/107
68 Nota credito con periodo di decorrenza termini uguale a quello della fattura a cui si riferisce Nella casistica in cui l'utente: abbia registrato una fattura in sospensione d'imposta che risulta non ancora pagata/incassata abbia registrato una nota credito riferita alla fattura di cui sopra, in un periodo IVA diverso da quello della fattura di riferimento voglia far rientrare nello stesso periodo di decorrenza termini fattura e nota credito occorre che l'utente indichi, nella videata delle opzioni della decorrenza termini, come range di date operazione, non solo quello in cui rientra la fattura, ma dovrà indicare un range di date che comprenda anche la nota credito. L'utente dovrà selezionare sia la nota credito che la fattura, in questo modo la procedura genererà due giroconti. Documenti non incassati/pagati nel termine art. 7 DL 185/2008 Il comma 1, dell'art. 7, dispone che l'imposta diviene esigibile decorso un anno dal momento di effettuazione dell'operazione, salvo che il concessionario o il committente sia stato assoggettato a procedure concorsuali o esecutive. Prima di eseguire il calcolo della liquidazione IVA periodica procedete come nel flusso di seguito riportato. Elaborazioni IVA 1. Richiamate la funzione "Documenti non incassati/pagati nel termine art. 7 DL 185/2008". 2. Impostate l'anno IVA corrispondente all'anno della liquidazione IVA da eseguire. 3. Selezionate il tipo "Periodicità IVA": Mensile: viene esposto l'elenco di tutte le ditte presenti sul gruppo che hanno un'attività IVA "Mensile". Trimestrale: viene esposto l'elenco di tutte le ditte presenti sul gruppo che hanno un'attività IVA "Trimestrale". Annuale: viene esposto l'elenco di tutte le ditte presenti sul gruppo che hanno un'attività IVA "Annuale". 4. Impostate il "Periodo di calcolo": in base al tipo periodicità IVA scelto è possibile selezionare il mese, il trimestre oppure l'anno. Il periodo di calcolo corrisponde al periodo IVA nel quale è necessario far confluire l'imposta relativa ai documenti non incassati/pagati nei termini. 5. Il range riferito alla data operazione viene impostato in base al periodo di calcolo selezionato: Mensile: vengono impostati il primo e l'ultimo giorno del mese (dell'anno precedente). Trimestrale: vengono impostati il primo giorno del primo mese del trimestre e l'ultimo giorno dell'ultimo mese del trimestre (dell'anno precedente). Annuale: viene impostato l' anno precedente. Il movimento di giroconto dell'iva in sospeso ai sensi dell'art. 7 del DL 185/2008 al conto di IVA su vendite/acquisti viene contabilizzato con data "data operazione (giorno/mese) + 1 anno". Esempio - Documento art. 7 DL 185/08 di Euro (di cui 200 d'imposta) e data operazione "20/05/2009". Il documento non risulta incassato e richiedendo l'elaborazione del periodo "05/2009" la procedura evidenzierà anche tale registrazione. Il giroconto IVA dell'iva sospesa al conto di IVA su vendite verrà eseguito in data "20/05/2010". 6. Confermate la videata per visualizzare le operazioni esigibili/detraibili per decorrenza del termine. La griglia visualizzata è ordinata di default per "Ditta/Tipo registro" e per ogni operazione elencata sono esposti i seguenti dati: Ditta Data operazione: corrisponde alla data impostata in fase di registrazione della fattura di IVA in sospeso. Codice partitario: è il partitario cliente/fornitore per il quale è stato caricato un documento in sospensione d'imposta. Descrizione del partitario Riferimenti documento Totale documento Imposta esigibile/detraibile: è il totale imposta esigibile/detraibile della fattura in sospensione d'imposta. Imposta incassi/pagamenti già effettuati: è l'importo dell'imposta già versata/detratta. 68/107
69 Imposta esigibile/detraibile per decorrenza termini Riferimenti IVA. 7. Selezionate le operazioni per le quali è necessario versare/detrarre l'imposta per la scadenza del termine. 8. La conferma della videata rende esigibile/detraibile l'imposta sulle operazioni selezionate e genera in automatico l'articolo di contabilizzazione del giroconto IVA con il tipo registrazione "528 - Giroconto IVA per decorrenza termine art. 7 DL 185/2008". Il nuovo tipo registrazione non può essere utilizzato in caricamento registrazioni. 9. Prima di eseguire il calcolo dell'iva per un determinato periodo è necessario che siano stati selezionati, ai fini del giroconto IVA, tutti i documenti non incassati/pagati nel termine. Le operazioni con IVA in sospeso visualizzati nella griglia dei documenti non incassati/pagati nel termine sono esclusivamente quelle registrate con i tipi registrazione specifici dell'art. 7 DL 185/2008. Registri IVA Sui registri IVA vengono stampati in uno specifico prospetto i documenti con IVA in sospeso art. 7 DL 185/2008 incassati/pagati nel periodo elaborato. Documenti con IVA sospesa art. 32-bis DL 83/2012 (IVA per cassa) L'art. 32-bis del DL 83/2012, convertito dalla L. 134/2012, ha introdotto il nuovo regime IVA per cassa, secondo il quale, per le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate nei confronti di cessionari o committenti che operano con la qualifica di soggetti IVA (ovvero nell'esercizio di impresa, arte e professione), l'imposta diviene esigibile all'atto del pagamento dei corrispettivi. Il limite del volume d'affari per l'applicazione dell'esigibilità differita è fissato a ,00 euro, da verificare con riferimento all'anno solare precedente o, in caso di inizio di attività, quello calcolato in corso dell'anno. In caso di superamento di tale soglia, si dovrà applicare il regime ordinario alle operazioni effettuate a partire dal mese/trimestre successivo. L'applicazione del regime dell'iva per cassa avviene su opzione del cedente/prestatore; l'adesione al regime deve essere indicato in fattura, mediante apposita annotazione. Il DM 11/10/2012, in attuazione dell'art. 32-bis del DL 83/2012, ha previsto che tale nuovo regime si applichi a decorrere dalle operazioni effettuate a partire dal 1 dicembre A differenza dell'iva in sospeso introdotta dall'art. 7 DL 185/2008, in cui il cliente che riceveva la fattura con la sospensione dell'imposta poteva detrarre l'iva al momento del pagamento, nel nuovo regime, egli detrae l'iva nei modi ordinari, a meno che abbia a sua volta optato per il regime di IVA per cassa. L'art. 32-bis DL 83/2012 dispone che l'imposta diviene esigibile dopo il decorso di un anno dal momento di effettuazione dell'operazione, salvo che il concessionario o il committente sia stato assoggettato a procedure concorsuali. Gestione Ditte 1. Richiamate la sezione "Dati IVA". 2. Impostate sull'attività IVA l'opzione "Applicazione IVA per cassa" nella sezione "Gestione IVA per cassa art.32-bis DL 83/2012". Periodo termine applicazione Quando la ditta non ha più i requisiti richiesti o vuole revocare l'applicazione, impostare nell'anno IVA in cui decadono tali requisiti, il Periodo termine applicazione indicato il mese/trimestre fino a quando tale regime deve essere applicato. Partitari Clienti 69/107
70 L'art. 32-bis DL 83/12 dispone che l'imposta diviene esigibile dopo il decorso di un anno dal momento di effettuazione dell'operazione, salvo che il concessionario o il committente sia stato assoggettato a procedure concorsuali. In presenza di clienti soggetti a procedura concorsuale od esecutiva procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Clienti 1. Create o richiamate un partitario cliente e posizionatevi nei "Dati contabili". 2. Nella sezione "Documenti con IVA sospesa art. 7 DL 185/08 o art.32-bis DL 83/12" selezionate l'opzione "Cliente soggetto a procedura concorsuale od esecutiva". L'imposta a debito sulle fatture relative ad un cliente per il quale è stata selezionata l'opzione non ha il limite temporale per l'esigibilità. Caricamento registrazioni Per la corretta registrazione delle fatture in sospensione di imposta art. 32-bis DL 83/2012 procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni - Fattura in sospeso 1. Richiamate uno dei seguenti tipi registrazione: "73 - Fatture fornitori IVA sospesa art. 32-bis DL 83/2012" "74 - Nota di addebito fattura fornitori iva sospesa art. 32-bis DL 83/2012" "173 - Nota credito fornitori IVA sospesa art. 32-bis DL 83/2012" "17 - Scheda carburante con IVA sospesa art. 32-bis DL 83/2012" "273 - Fatture clienti IVA sospesa art. 32-bis DL 83/2012" "274 - Nota di addebito fatture clienti IVA sospesa art. 32-bis DL 83/2012" "373 - Nota credito clienti IVA sospesa art. 32-bis DL 83/2012". Questi tipi registrazione azzerano i campi "Competenza IVA" nella testata della registrazione. Inoltre è prevista l'imputazione della "data operazione" ovvero la data di effettuazione dell'operazione. Infatti la normativa specifica che "l'imposta diviene esigibile dopo il decorso di un anno dal momento dell'effettuazione dell'operazione". Pertanto se si tratterà di beni mobili dal momento della spedizione o consegna, se si parla di prestazioni di servizi, nel momento in cui sono rese. Per i beni immobili dalla stipula. Sarà cura dell'utente indicare la corretta "data operazione" per ottenere il calcolo automatico dei documenti "esigibili/detraibili" per decorrenza termini. 2. Registrate la fattura come una normale Fattura fornitori/fattura clienti. Le operazioni con codici IVA Non imponibile, Esente, Escluso o Plafond, o Imponibile ma totalmente indetraibili, non verranno assoggettate al regime IVA per cassa e quindi saranno detraibili/esigibili al momento della registrazione e avranno Competenza IVA derivata dalla data registrazione. Si ricorda che la Causale operazioni Registri IVA sarà uguale per tutte le righe di registrazione a meno che non venga indicata la causale contabile sostitutiva righe. In questa casistica quindi sarà "Fattura IVA in sospeso ex art.32-bis DL 83/2012 <Ragione sociale fornitore> anche per le righe per cui il regime IVA per cassa non viene applicato. Caricamento Registrazioni - Incasso/Pagamento Fattura in sospeso 3. Richiamate il tipo registrazione "500 - Prima Nota generica" o "501 - Operazioni di cassa/banca" e procedete come un normale incasso/pagamento. 4. Selezionate <Visualizza> in corrispondenza della colonna "Dettagli" della "Situazione Partite" per visualizzare il corso dell'esigibilità della fattura. Al salvataggio dell'incasso/pagamento la procedura attribuisce il periodo di competenza IVA per il calcolo dell'imposta in sede di liquidazione. 70/107
71 Ditte con attivazione pro-rata Per le ditte che prevedono la gestione del pro-rata, può essere necessario registrare le fatture di acquisto anche prima di aver impostato, per l'anno IVA, la percentuale pro-rata calcolata come definitiva in dichiarazione IVA. La procedura consente di poter registrare i documenti di acquisto anche prima di aver calcolato la percentuale definitiva di pro-rata e di poter rielaborare in un secondo momento tali registrazioni in modo "massivo" per aggiornarle in base alla percentuale definitiva. Nel caso in cui la % di detraibilità pro-rata definitiva risulti differente rispetto a quella presente nei dati della Ditta nel momento delle registrazioni, occorre: modificare nei "Dati IVA - Attività IVA" la % detraibilità pro-rata indicando la % definitiva; utilizzare la funzione "Elaborazione multipla Registrazioni" presente nel menù "Utilità Utenti - Elaborazioni multiple" con il tipo lavoro "Aggiornamento % pro-rata". Ditte con pro-rata e acquisti in sospensione d'imposta art. 32-bis DL 83/12 Anche per tale casistica, può essere necessario registrare le fatture di acquisto anche prima di aver impostato, per l'anno IVA, la percentuale pro-rata calcolata come definitiva in dichiarazione IVA. La procedura consente di poter registrare i documenti di acquisto anche prima di aver calcolato la percentuale definitiva di pro-rata e di poter rielaborare in un secondo momento tali registrazioni in modo "massivo" per aggiornarle in base alla percentuale definitiva. Nel caso in cui la % di detraibilità pro-rata definitiva risulti differente rispetto a quella presente nei dati della Ditta nel momento delle registrazioni, occorre: modificare nei "Dati IVA - Attività IVA" la % detraibilità pro-rata indicando la % definitiva; utilizzare la funzione "Elaborazione multipla Registrazioni" presente nel menù "Utilità Utenti - Elaborazioni multiple" con il tipo lavoro "Aggiornamento % pro-rata". La procedura rielabora le registrazioni in base alla percentuale definitiva relative alle fatture di acquisto in sospensione d'imposta art. 32-bis DL 83/12 e non quelle relative ai pagamenti. Gli eventuali pagamenti dovranno essere annullati e ricaricati. Acquisti in sospensione d'imposta registrati in anno precedente e non ancora pagati Nella casistica particolare in cui l'utente: abbia registrato dei documenti di acquisto in sospensione d'imposta che risultano non ancora pagati cambi la percentuale di detraibilità pro-rata nell'anno del pagamento sarà cura dell'utente gestire manualmente, nell'anno in cui avviene il pagamento, la casistica. Dalla gestione dei Progressivi IVA (menù "Operazioni Giornaliere - Gestione Progressivi IVA") effettuare le seguenti registrazioni: caricare un progressivo IVA nell'anno IVA e nel periodo IVA in cui viene effettuato il pagamento della fattura o la decorrenza termini con la percentuale pro rata dell'anno precedente e con gli stessi importi della fattura ma espressi con segno negativo; caricare un progressivo IVA nell'anno IVA e nel periodo IVA in cui viene effettuato il pagamento o la decorrenza termini con la nuova percentuale pro rata e con gli stessi importi della fattura con segno positivo. Successivamente: effettuare il pagamento della fattura o la decorrenza termini; modificare l'articolo contabile di pagamento inserendo a storno/incremento i conti dell'iva. Nota di variazione in diminuzione Note credito che intervengono prima del incasso/pagamento della fattura a cui si riferisce Nella casistica in cui l'utente: abbia registrato una fattura in sospensione d'imposta che risulta non ancora pagata/incassata abbia registrato una nota credito riferita alla fattura di cui sopra, in un periodo IVA diverso da quello della fattura 71/107
72 di riferimento. La data operazione da indicare sulla nota di variazione sarà quella della fattura a cui si riferisce. In questo modo la decorrenza dei termini sarà la medesima per entrambi i documenti. Note credito che intervengono dopo l'incasso/pagamento della fattura a cui si riferisce Nella casistica in cui l'utente: abbia registrato una fattura in sospensione d'imposta che risulta già pagata/incassata abbia registrato una nota credito riferita alla fattura di cui sopra, in un periodo IVA successivo a quello della fattura di riferimento. La data operazione da indicare sulla nota di variazione sarà quella della nota di variazione. Dovendo però diventare esigibile/detraibile nella prima liquidazione utile, occorrerà, prima di effettuare il calcolo liquidazione, utilizzare la funzione di decorrenza termini indicando: Anno IVA: l'anno IVA di caricamento della nota credito. Periodo IVA: il mese/trimestre in cui tale operazione deve essere ricompresa. Data operazione da/a: un range di date che comprenda la data operazione della nota credito. Incassi/pagamenti non in contanti Nella casistica in cui l'incasso o il pagamento non sia stato effettuato in contanti, l'esigibilità/detraibilità non si verifica nel momento di emissione/versamento dell'effetto o altra modalità di incasso/pagamento, ma nel momento effettivo dell'accredito/addebito. Esempio: Emissione effetti: rilevare la fattura con il tipo registrazione di IVA in sospeso art. 32-bis; rilevare l'emissione effetti con un dare/avere generico (tipo registrazione Prima nota generica). La registrazione contabile per una fattura di vendita è la seguente: Effetti attivi a Clienti c/effetti (Collegato cliente no partite) nei PdC S1_SIS e SP_SIS La registrazione contabile per una fattura di acquisto è la seguente: Fornitori c/effetti (Collegato fornitore no partite) nei PdC S1_SIS e SP_SIS a Effetti passivi nel momento in cui si ha l'accredito/addebito in banca degli effetti attivi/passivi, rilevare l'incasso/pagamento della fattura con le normali modalità; rilevare il giroconto degli effetti attivi/passivi. La registrazione contabile per una fattura di vendita è la seguente: Clienti c/effetti (Collegato cliente no partite) nei PdC S1_SIS e SP_SIS a Effetti attivi La registrazione contabile per una fattura di acquisto è la seguente: Effetti passivi a Fornitori c/effetti (Collegato fornitore no partite) nei PdC S1_SIS e SP_SIS Versamento assegno: rilevare la fattura con il tipo registrazione di IVA in sospeso art. 32-bis; rilevare l'incasso dell'assegno con un dare/avere generico (tipo registrazione Prima nota generica). La registrazione contabile per una fattura di vendita è la seguente: Banca C/C a Clienti c/anticipi 72/107
73 nel momento in cui si ha l'accredito in banca dell'assegno, rilevare: l'incasso della fattura con le normali modalità lo storno del conto Clienti c/anticipi. (Collegato cliente) Autotrasportatori La procedura non è in grado di gestire contemporaneamente il differimento dell'iva relativo al regime "Autotrasportatore" e il regime IVA per cassa art. 32-bis DL 83/2012. L'utente dovrà scegliere se gestire le registrazioni come IVA per cassa utilizzando gli appositi tipi registrazione o se gestire le registrazioni con differimento dell'imposta relativo al regime "Autotrasportatore" utilizzando i tipi registrazioni specifici per tale regime. Documenti non incassati/pagati nel termine art. 32-bis DL 83/2012 L'art. 32-bis, dispone che l'imposta diviene esigibile decorso un anno dal momento di effettuazione dell'operazione, salvo che il concessionario o il committente sia stato assoggettato a procedure concorsuali o esecutive. Inoltre l'imposta diviene esigibile anche nel caso in cui la ditta non è più in possesso dei requisiti o presenta comunicazione di revoca. Prima di eseguire il calcolo della liquidazione IVA periodica procedete come da flusso di seguito riportato. Elaborazioni IVA 1. Richiamate la funzione "Documenti non incassati/pagati nel termine art. 32-bis DL 83/2012". 2. Impostate l'anno IVA corrispondente all'anno della liquidazione IVA da eseguire. 3. Selezionate il tipo "Periodicità IVA": Mensile: viene esposto l'elenco di tutte le ditte presenti sul gruppo che hanno un'attività IVA "Mensile". Trimestrale: viene esposto l'elenco di tutte le ditte presenti sul gruppo che hanno un'attività IVA "Trimestrale". Annuale: viene esposto l'elenco di tutte le ditte presenti sul gruppo che hanno un'attività IVA "Annuale". 4. Impostate il "Periodo di calcolo"; in base al tipo periodicità IVA scelto è possibile selezionare il mese, il trimestre oppure l'anno. Il periodo di calcolo corrisponde al periodo IVA nel quale è necessario far confluire l'imposta relativa ai documenti non incassati/pagati nei termini. 5. Il range riferito alla data operazione viene impostato in base al periodo di calcolo selezionato: Mensile: vengono impostati il primo e l'ultimo giorno del mese (dell'anno precedente). Trimestrale: vengono impostati il primo giorno del primo mese del trimestre e l'ultimo giorno dell'ultimo mese del trimestre (dell'anno precedente). Annuale: viene impostato l' anno precedente. Il movimento di giroconto dell'iva in sospeso ai sensi dell'art. 32-bis del DL 83/2012 al conto di IVA su vendite/acquisti viene contabilizzato con data "data operazione (giorno/mese) + 1 anno". Esempio - Documento art. 32-bis DL 83/12 di euro (di cui 200 d'imposta) e data operazione "20/12/2012". Il documento non risulta incassato e richiedendo l'elaborazione del periodo "12/2012" la procedura evidenzierà anche tale registrazione. Il giroconto IVA dell'iva sospesa al conto di IVA su vendite verrà eseguito in data "20/12/2013". 6. Confermate la videata per visualizzare le operazioni esigibili/detraibili per decorrenza del termine. Se per una ditta, in Gestione ditte/dati IVA è stato indicato il periodo termine applicazione e questo è compreso nel periodo di calcolo, verranno visualizzate tutte le operazioni di quella ditta non ancora incassate/pagate in quanto dovranno diventare esigibili/detraibili in tale periodo. La griglia visualizzata è ordinata di default per "Ditta/Tipo registro" e per ogni operazione elencata sono esposti i seguenti dati: Ditta Data operazione: corrisponde alla data impostata in fase di registrazione della fattura di IVA in sospeso. Codice partitario: è il partitario cliente/fornitore per il quale è stato caricato un documento in 73/107
74 sospensione d'imposta. Descrizione del partitario Riferimenti documento Totale documento Imposta esigibile/detraibile: è il totale imposta esigibile/detraibile della fattura in sospensione d'imposta. Imposta incassi/pagamenti già effettuati: è l'importo dell'imposta già versata/detratta. Imposta esigibile/detraibile per decorrenza termini Imposta esigibile/detraibile per uscita dal regime Riferimenti IVA. 7. Selezionate le operazioni per le quali è necessario versare/detrarre l'imposta per la scadenza del termine. ATTENZIONE! Se la ditta è uscita dal regime, dovranno essere selezionate tutte le operazioni. 8. La conferma della videata rende esigibile/detraibile l'imposta sulle operazioni selezionate e genera in automatico l'articolo di contabilizzazione del giroconto IVA con il tipo registrazione "529 - Giroconto IVA per decorrenza termine art. 32-bis DL 83/2012". Il nuovo tipo registrazione non può essere utilizzato in caricamento registrazioni. 9. Prima di eseguire il calcolo dell'iva per un determinato periodo è necessario che siano stati selezionati, ai fini del giroconto IVA, tutti i documenti non incassati/pagati nel termine. Le operazioni con IVA in sospeso visualizzati nella griglia dei documenti non incassati/pagati nel termine sono esclusivamente quelle registrate con i tipi registrazione specifici dell'art. 32-bis DL 83/2012. Registri IVA Sui registri IVA vengono stampati in uno specifico prospetto i documenti con IVA in sospeso art. 32-bis DL 83/2012 incassati/pagati nel periodo elaborato. Farmacia Farmacia - SISTEMI S.p.A. Farmacia: Distinta contabile riepilogativa mensile La normativa relativa alle vendite di specialità medicinali prevede che il costo del medicinale possa essere: completamente a carico dell'assistito; in parte a carico dell'assistito ed in parte a carico dell'asl, dietro pagamento da parte dell'assistito di una quota (ticket); completamente a carico dell'asl. In queste due ultime ipotesi le farmacie emettono: uno scontrino fiscale per l'importo pagato dall'assistito; uno scontrino fiscale recante la dizione "corrispettivo non pagato" al momento della presentazione all'asl della distinta contabile riepilogativa mensile; un ulteriore scontrino fiscale per l'importo corrisposto dall'asl al momento dell'incasso. Ai fini degli adempimenti IVA, occorre registrare i corrispettivi in due momenti distinti (vedete C.M. 06/07/1983 n. 74): all'atto del pagamento del ticket da parte dell'assistito, per la parte a carico dell'assistito; al momento del pagamento da parte dell'asl, per la parte a carico dell'asl. I corrispettivi derivanti dalla vendita dei prodotti medicinali risultano di competenza dell'esercizio in cui è avvenuta la vendita indipendentemente dall'effettivo pagamento da parte dell'asl e vengono riepilogati mensilmente nella Distinta contabile riepilogativa. La registrazione della Distinta contabile riepilogativa nella contabilità, consente di rilevare: con la registrazione della distinta, i ricavi derivanti dalla vendita dei prodotti medicinali di competenza dell'esercizio in cui è avvenuta la vendita indipendentemente dall'effettivo pagamento da parte dell'asl. Nella registrazione della distinta riepilogativa mensile è possibile rilevare anche alcuni degli elementi specifici dell'attività utili alla compilazione del modello Studi di Settore; con la registrazione dell'incasso della distinta, l'iva da portare in liquidazione nel periodo IVA in cui la distinta 74/107
75 riepilogativa mensile viene incassata. La registrazione della distinta riepilogativa mensile può essere effettuata a partire dal Per la corretta registrazione della distinta riepilogativa mensile procedete come nel flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate "Registri IVA" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul registro corrispettivi e attivate l'opzione "Gestione IVA corrispettivi in sospeso Art.6 c.5 DPR 633/72 (prodotti farmaceutici ceduti dai farmacisti)". l'opzione viene anche automaticamente attivata dal caricamento registrazioni con la registrazione della distinta contabile riepilogativa mensile. Caricamento Registrazioni - Distinta contabile riepilogativa mensile 1. Richiamate il tipo registrazione (questo tipo registrazione non prevede i campi "Competenza IVA" nella testata della registrazione): "480 - Distinta contabile riepilogativa mensile (Farmacia)". 2. Registrate la distinta come una normale Fattura clienti. 3. Indicate nei "Dati per Studi di Settore" gli elementi specifici dell'attività ai fini della compilazione degli Studi di Settore. ATTENZIONE! Gli elementi riferiti a: Distribuzione farmaci: ammontare dei corrispettivi percepiti Distribuzione di prodotti di assistenza integrativa: ammontare dei corrispettivi percepiti Ammontare dei corrispettivi derivanti dalla prestazione dei servizi devono essere indicati al netto dell'iva. Importo distinte contabili riepilogative al netto del ticket e dello sconto praticato al SSN L'elemento riferito a "Importo distinte contabili riepilogative al netto del ticket e dello sconto praticato al SSN" deve essere indicato al netto dei corrispettivi percepiti per l'attività di distribuzione farmaci e distribuzione di prodotti di assistenza integrativa. Caricamento Registrazioni - Incasso Distinta contabile riepilogativa mensile 1. Richiamate il tipo registrazione "500 - Prima Nota generica" o "501 - Operazioni di cassa/banca" e procedete come un normale incasso. 2. Selezionate <Visualizza> in corrispondenza della colonna "Dettagli" della "Situazione Partite" per visualizzare il corso dell'esigibilità della distinta contabile riepilogativa mensile. Al salvataggio dell'incasso/pagamento la procedura attribuisce il periodo di competenza IVA per il calcolo dell'imposta in sede di liquidazione. Gestione incassi/pagamenti - Incasso Distinta contabile riepilogativa mensile 1. Richiamate la funzione "Gestione incassi/pagamenti" e selezionate il tasto funzione "Registra incassi" e procedete come un normale incasso. 2. Selezionate <Visualizza> in corrispondenza della colonna "Dettagli incasso" per visualizzare il corso dell'esigibilità della distinta contabile riepilogativa mensile. Al salvataggio dell'incasso la procedura attribuisce il periodo di competenza IVA per il calcolo dell'imposta in sede di liquidazione. Farmacia: Anticipo liquidato dall'asl per la cessione di prodotti farmaceutici Nella distinta contabile riepilogativa del mese di Dicembre, viene liquidato da parte dell'asl un anticipo su quelle che saranno le cessioni di prodotti farmaceutici nell'anno successivo. Nella distinta contabile riepilogativa mensile contenente la liquidazione dell'anticipo, è contenuto anche lo storno dell'anticipo liquidato per l'anno in corso. L'anticipo sulle cessioni di prodotti farmaceutici: non rileva ai fini del reddito rileva ai fini IVA (l'iva è dovuta). L'IVA viene calcolata sulla differenza tra l'importo dell'anticipo liquidato e l'anticipo ricevuto per l'anno successivo e 75/107
76 diventa esigibile con l'incasso della distinta. La registrazione dell'anticipo nella Distinta contabile riepilogativa nella contabilità, consente di rilevare: con la registrazione della distinta, l'importo dell'anticipo sulle cessioni dei prodotti farmaceutici nell'esercizio in cui è liquidato dall'asl indipendentemente dall'effettivo pagamento da parte dell'asl: Regime IVA Ventilante: l'importo dell'anticipo viene contabilizzato al lordo dell'iva Regime IVA Normale: l'importo dell'anticipo viene contabilizzato al netto dell'iva con la registrazione dell'incasso della distinta, l'iva dell'anticipo da portare in liquidazione nel periodo IVA in cui la distinta riepilogativa mensile viene incassata: Regime IVA Ventilante: l'iva da versare viene calcolata sull'anticipo in ventilazione del periodo Regime IVA Normale: l'iva da versare viene calcolata sull'anticipo per scorporo nel caricamento della distinta riepilogativa mensile. La registrazione dell'anticipo contenuto in distinta riepilogativa mensile può essere effettuata a partire dal Prima di procedere al caricamento della Distinta riepilogativa mensile contenente l'anticipo liquidato dall'asl sulla cessione di prodotti farmaceutici, occorre verificare che sul Piano dei Conti siano presenti: i conti Anticipo da ASL e IVA su anticipi ASL nella sezione "Conti Automatici - IVA", il conto "Farmacie - IVA su anticipi ASL". Per la corretta registrazione dell'anticipo contenuto nella distinta riepilogativa mensile procedete come da flusso di seguito riportato. Piano dei Conti 1. Richiamate il Piano dei Conti utilizzato per la ditta. 2. Inserite tra i Conti Automatici IVA il Conto Farmacie - IVA su anticipi ASL (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS il conto IVA su anticipi ASL, nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP il conto IVA su anticipi ASL). Caricamento Registrazioni - Distinta contabile riepilogativa mensile contenente l'anticipo liquidato dall'asl 3. Richiamate il tipo registrazione (questo tipo registrazione non prevede i campi "Competenza IVA" nella testata della registrazione): "480 - Distinta contabile riepilogativa mensile (Farmacia)". 4. Registrate l'importo dell'anticipo liquidato per la cessione di prodotti farmaceutici nell'anno successivo: Regime IVA Ventilante: utilizzate il conto Anticipo da ASL ed il codice IVA standard "V062 - ANTICIPO CESSIONE PRODOTTI FARMACEUTICI DA VENTILARE (Farmacia)" che ha come raggruppamento IVA "Anticipo ASL da ventilare (Farmacia)". Regime IVA normale: utilizzate il conto Anticipo da ASL ed i normali codici IVA. 5. Registrate lo storno dell'importo dell'anticipo liquidato per la cessione di prodotti farmaceutici nell'anno precedente. L'importo deve essere indicato nella sezione "Avere con segno negativo". Regime IVA Ventilante: utilizzate il conto Anticipo da ASL ed il codice IVA standard "V062 - ANTICIPO CESSIONE PRODOTTI FARMACEUTICI DA VENTILARE (Farmacia)" che ha come raggruppamento IVA "Anticipo ASL da ventilare (Farmacia)". Regime IVA normale: utilizzate il conto Anticipo da ASL ed i normali codici IVA. Farmacia: Distinta contabile riepilogativa mensile non incassata nell'anno di emissione I corrispettivi derivanti dalla vendita dei prodotti medicinali risultano di competenza dell'esercizio in cui è avvenuta la vendita indipendentemente dall'effettivo pagamento da parte dell'asl. Si rende quindi necessaria la determinazione dei ricavi netti e dell'iva sospesa relativi alle distinte contabili riepilogative mensili non incassate nell'anno di competenza. La funzione "Predisposizione Modello IVA" presente nel menù "Elaborazioni di fine anno - Predisposizione Dichiarazioni fiscali" si occupa, per le Farmacie in regime IVA Ventilante, di determinare le quote dei corrispettivi di competenza relativi alle distinte contabili riepilogative mensili non incassate. 76/107
77 Effettuando la "Predisposizione dati" del periodo di imposta, per ciascuna distinta contabile riepilogativa mensile di competenza dell'anno non incassata, viene determinato il ricavo netto di competenza calcolato dalla ventilazione annuale dei corrispettivi. Gli importi del ricavo netto di competenza e dell'iva determinati effettuando la "Predisposizione dati" per ciascuna distinta, vengono inoltre utilizzati come segue: nella Stampa registri IVA Corrispettivi (regime contabile semplificato): ai fini della rilevanza reddito per le imprese semplificate viene stampato a fine anno un apposito: "Prospetto distinte contabili riepilogative mensili (Farmacia) non incassate nell'anno"; liquidazione IVA del periodo di incasso della distinta (regime contabile ordinario e semplificato): nel periodo IVA dell'anno di incasso della distinta, l'iva calcolata dalla ventilazione dell'anno di competenza viene confrontata con l'iva calcolata per la distinta dalla ventilazione del periodo in cui viene incassata. Regime contabile ordinario Ai fini della rilevanza sul reddito per le imprese ordinarie contestualmente alla determinazione dei valori, la funzione genera automaticamente un movimento di rettifica in cui vengono rilevati i corrispettivi netti e l'importo dell'iva. L'IVA calcolata dallo scorporo della ventilazione annua, viene imputata al conto automatico IVA "IVA Sospeso corrispettivi - art. 6 c. 5" (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nel PdC correlato SISTEMI ORD e SEMP ). Il movimento di rettifica viene memorizzato utilizzando il tipo registrazione per l'ambito rettifiche: "820 - Scorporo Distinta riepilogativa mensile (Farmacia) non incassata". Farmacia: incasso Distinte di competenza altri anni I corrispettivi derivanti dalla vendita dei prodotti medicinali risultano di competenza dell'esercizio in cui è avvenuta la vendita indipendentemente dall'effettivo pagamento da parte dell'asl, mentre l'iva diventa esigibile con l'incasso della distinta. Per le distinte contabili riepilogative incassate in un anno diverso da quello di competenza, l'importo entra in liquidazione solo al fine di determinare l'iva da versare mentre il ricavo è rilevato nell'esercizio in cui è avvenuta la vendita (vedete scheda "Farmacia: Distinta contabile riepilogativa mensile non incassata nell'anno di emissione"). Per una corretta contabilizzazione della liquidazione IVA del periodo di incasso di una Distinta contabile riepilogativa emessa in altri anni, occorre aver rilevato, per la stessa, i ricavi netti per l'anno di competenza utilizzando la funzione "Predisposizione Dichiarazione IVA". Per rilevare l'iva derivante dalla ventilazione e scorporo della distinta di competenza altri anni effettuata in liquidazione IVA del periodo in cui è stata incassata, la procedura utilizza il tipo registrazione: "517 - Scorporo distinta riepilogativa mensile (Farmacia) competenza altri anni". Poiché i valori relativi alla ventilazione dei corrispettivi nel periodo in cui la distinta viene incassata variano rispetto a quelli dell'anno di competenza della distinta, la differenza tra gli importi dell'iva calcolati (nell' anno di competenza e nell'anno di incasso) genera sopravvenienza (attiva o passiva). La sopravvenienza calcolata viene imputata, nella contabilizzazione della liquidazione IVA del periodo, ai conti automatici "Contabili": "Farmacie - Differenza attiva" (nello standard " " PdC ORD e SEMP) "Farmacie - Differenza passiva" (nello standard " " PdC ORD e SEMP). Ventilazione delle Distinte incassate di competenza di altri anni negli elaborati Per le ditte Farmacie in regime IVA Ventilante, la procedura prevede la simulazione della ventilazione delle distinte contabili riepilogative mensili incassate nel periodo ma di competenza di altri anni. La simulazione consente di esporre, per le distinte contabili riepilogative incassate ma non di competenza, il relativo importo IVA e sopravvenienza (attiva o passiva) negli elaborati: Impresa Ordinaria: 77/107
78 Schede contabili Bilancio di Verifica Bilancio 4 sezioni Bilancio comparato Comparazione saldi periodici/annuali Impresa Semplificata: Schede contabili Conto Economico Conto Economico comparato. Registri IVA: stampa distinte incassate di competenza di altri anni La stampa dei Registri IVA espone, per ciascun periodo IVA di riferimento, l'incasso della distinta contabile riepilogativa di competenza di altri anni. Registro IVA corrispettivi Impresa ordinaria e Impresa semplificata Per ciascun periodo IVA, la stampa espone e totalizza l'incasso della distinta contabile riepilogativa con i corrispettivi giornalieri. Impresa semplificata: Conto/Partitario La stampa del registro corrispettivi non espone, in corrispondenza dell'incasso della distinta contabile riepilogativa di competenza di altri anni, il conto/partitario dei ricavi movimentati nella distinta in quanto di competenza dell'esercizio in cui è avvenuta la vendita. Registro IVA acquisti Impresa semplificata La stampa del Registro IVA Acquisti non espone, per ciascun periodo IVA di riferimento, gli eventuali costi (es.: Trattenute ASL su liquidazione ricette) presenti nella distinta contabile riepilogativa incassata di competenza altri anni in quanto di competenza dell'esercizio in cui è avvenuta la vendita. Servizi internazionali Nella tabella che segue sono riepilogate le principali casistiche relative ad acquisti/cessioni di servizi internazionali. Per ciascuna casistica vengono indicati: il trattamento IVA in base alla nuova normativa i codici IVA e i raggruppamenti IVA da utilizzare per la registrazione. Si ricorda che per le prestazioni di servizi effettuate entro il 31/12/2009 si applica la normativa in vigore fino al 31/12/2009, pertanto occorre seguire le vecchie modalità di registrazione. Prestazioni di servizi internazionali effettuate dall'1/1/2010 LUOGO DI TASSAZIONE DEL SERVIZIO ADEMPIMENTI NOTE OPERATIVE Acquisti - Committente soggetto passivo IVA in Italia Servizio art. 7-ter per il quale è dovuta l'imposta Dall'01/01/2013: integrazione della fattura originale Autofattura art.17, comma 2 Tipo registrazione: 78/107
79 Servizio art. 7-ter/7- quater/7-quinquies tassato in Italia - prestatore UE Registrazione su registro acquisti e vendite Si elenco INTRASTAT L'art. 17 c. 2 DPR 633/72, come modificato dalla L /12/12, a decorrere dall 01/01/2013, prevede che il committente, soggetto passivo italiano, integri la fattura di acquisto di servizi ricevuti da fornitore UE, invece di emettere autofattura. Viene pertanto estesa la previsione normativa introdotta dalla L /12/11 (Legge Comunitaria 2010) per l acquisto di servizi riconducibili all art.7 ter DPR 633/72. Servizio art. 7-ter per il quale non è dovuta l'imposta Servizio art. 7-quater Servizio art. 7-quinquies Dall'01/01/2013: integrazione della fattura originale Autofattura art.17, comma 2 Registrazione su registro acquisti e vendite. No elenco INTRASTAT. L'art. 17 c. 2 DPR 633/72, come modificato dalla L /12/12, a decorrere dall 01/01/2013, prevede che il committente, soggetto passivo italiano, integri la fattura di acquisto di servizi ricevuti da fornitore UE, invece di emettere autofattura. Viene pertanto estesa la previsione normativa introdotta dalla L /12/11 (Legge Comunitaria 2010) per l acquisto di servizi riconducibili all art.7 ter DPR 633/72. se integrazione fattura: 4 - Prestazioni di servizi se autofattura: 30 - Autofattura art. 17 c.2 Fornitore: nazionalità UE Codice IVA: con raggruppamento IVA: Prestazioni di servizi rilevanti INTRASTAT (es.: PS27) Prestazioni di servizi rilevanti INTRA - Beni ammortizzabili (es.: PS29). Verrà assegnato l'uso particolare 8 - Prestazioni di servizi UE. In liquidazione IVA, l'iva a credito e l'iva a debito relative a tali operazioni rientreranno tra l'iva a credito e l'iva a debito delle Autofatture. Servizio art. 7-ter per il quale non è dovuta l'imposta Tipo registrazione: se integrazione fattura: 4 - Prestazioni di servizi se autofattura: 30 - Autofattura art. 17 c.2 Fornitore: nazionalità UE Codice IVA: Esenti: con raggruppamento IVA: Autofattura art.17 c.2 - operazioni esenti art. 10 (es.: E10A). Verrà assegnato l'uso particolare 13 - Autofattura: Non imponibili: codici IVA non imponibili normali. Servizio art. 7-quater, servizio art. 7-quinquies Tipo registrazione: se integrazione fattura: 4 - Prestazioni di servizi se autofattura: 30 - Autofattura art. 17 c.2 Fornitore: nazionalità UE Codice IVA: con raggruppamento IVA: Prestazioni di servizi UE/F.UE (es.: PS26) Prestazioni di servizi UE/F.UE - Beni ammortizzabili (es.: PS28). Verrà assegnato l'uso particolare 8 - Prestazioni di servizi UE Beni non ammortizzabili Autofat. art.17 c.2 (es.: BNA4) Autofattura art.17 c.2 - operazioni esenti art. 10 (es.: E10A) Verrà assegnato l'uso particolare 13 - Autofattura. Per le operazioni non imponibili, utilizzare i codici IVA non imponibili normali. In liquidazione IVA, l'iva a credito e l'iva a debito relative a tali operazioni rientreranno tra l'iva a credito e l'iva a debito delle Autofatture. Tipo registrazione: 30 Autofattura art. 17 c.2 Fornitore: nazionalità Fuori UE Codice IVA: con raggruppamento IVA: Prestazioni di servizi UE/F.UE (es.: PS26) Prestazioni di servizi UE/F.UE - Beni ammortizzabili (es.: PS28) 79/107
80 Servizio art. 7-ter/7- quater/7-quinquies tassato in Italia - prestatore Fuori UE Autofattura art.17, comma 2 Registrazione su registro acquisti e vendite No elenco INTRASTAT Verrà assegnato l'uso particolare 46 - Prestazioni di servizi Fuori UE Beni non ammortizzabili Autofat. art.17 c.2 (es.: BNA4) Autofattura art.17 c.2 - operazioni esenti art. 10 (es.: E10A) Verrà assegnato l'uso particolare 13 - Autofattura. Per le operazioni non imponibili, utilizzare i codici IVA non imponibili normali. Servizio art. 7-ter/7- quater/7-quinquies tassato in Italia - prestatore San Marino Autofattura art.17, comma 2 Registrazione su registro acquisti e vendite No elenco INTRASTAT In liquidazione IVA, l'iva a credito e l'iva a debito relative a tali operazioni rientreranno tra l'iva a credito e l'iva a debito delle Autofatture. Tipo registrazione: 31 Autofattura San Marino art. 17 c.2 Fornitore: nazionalità San Marino Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi UE/F.UE (es.: PS26) Prestazioni di servizi UE/F.UE - Beni ammortizzabili (es.: PS28) Beni non ammortizzabili Autofat. art.17 c.2 (es.: BNA4) Autofattura art.17 c.2 - operazioni esenti art. 10 (es.: E10A) Verrà assegnato l'uso particolare 18 - Autofattura San Marino. Per le operazioni non imponibili, utilizzare i codici IVA non imponibili normali. Servizio art. 7-ter/7- quater/7-quinquies tassato in Italia - prestatore Vaticano Autofattura art.17, comma 2 Registrazione su registro acquisti e vendite No elenco INTRASTAT In liquidazione IVA, l'iva a credito e l'iva a debito relative a tali operazioni rientreranno tra l'iva a credito e l'iva a debito delle Autofatture. Tipo registrazione: 32 Autofattura Vaticano art. 17 c.2 Fornitore: nazionalità Vaticano Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi UE/F.UE (es.: PS26) Prestazioni di servizi UE/F.UE - Beni ammortizzabili (es.: PS28) Beni non ammortizzabili Autofat. art.17 c.2 (es.: BNA4) Autofattura art.17 c.2 - operazioni esenti art. 10 (es.: E10A) Verrà assegnato l'uso particolare 19 - Autofattura Vaticano. Per le operazioni non imponibili, utilizzare i codici IVA non imponibili normali. Servizio art. 7-quater/7- quinquies tassato all'estero Acquisto non rilevante IVA Cessioni - Prestatore soggetto passivo IVA in Italia In liquidazione IVA, l'iva a credito e l'iva a debito relative a tali operazioni rientreranno tra l'iva a credito e l'iva a debito delle Autofatture. Tipo registrazione: 1 - Fattura fornitori Fornitore: qualsiasi nazionalità Codice IVA: con raggruppamento IVA: Prestazioni di servizi art. 7 quater DPR 633/72 (es.: ES74) Prestazioni di servizi art. 7 quinquies DPR 633/72 (es.: ES75) Esempio - Tipo registrazione: 201 Fattura cliente 80/107
81 Servizio tassato in Italia Fattura IVA Italia No elenco INTRASTAT Cliente: qualunque nazionalità Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi UE/F.UE (es.: PS26) Servizio art. 7-ter tassato nel Paese del committente - committente UE Servizio art. 7-ter tassato nel Paese del committente - committente Fuori UE Servizio art. 7-ter tassato nel Paese del committente - committente San Marino Servizio art. 7-ter tassato nel Paese del committente - committente Vaticano Servizio per il quale è dovuta l'imposta Fattura fuori campo art.7-ter Si elenco INTRASTAT Non genera plafond Servizio per il quale non è dovuta l'imposta Fattura fuori campo art.7-ter No elenco INTRASTAT Non genera plafond Fattura fuori campo art.7-ter No elenco INTRASTAT Non genera plafond Fattura fuori campo art.7-ter No elenco Intrastat Non genera plafond Fattura fuori campo art.7-ter No elenco Intrastat Non genera plafond Tipo registrazione: Prestazioni di servizi UE Cliente: nazionalità UE Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi rilevanti INTRASTAT (es.: ES78). Verrà assegnato l'uso particolare 8 - Prestazioni di servizi UE. Tipo registrazione: Prestazioni di servizi UE Cliente: nazionalità UE Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi UE/F.UE (es.: ES73) Verrà assegnato l'uso particolare 8 - Prestazioni di servizi UE. Tipo registrazione: Prestazioni di servizi Fuori UE Cliente: nazionalità Fuori UE Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi UE/F.UE (es.: ES73) Verrà assegnato l'uso particolare 46 - Prestazioni di servizi Fuori UE. Tipo registrazione: Prestazioni di servizi San Marino Cliente: nazionalità San Marino Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi UE/F.UE (es.: ES73) Verrà assegnato l'uso particolare 22 - Prestazioni di servizi San Marino. Tipo registrazione: Prestazioni di servizi Vaticano Cliente: nazionalità Vaticano Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi UE/F.UE (es.: ES73) Verrà assegnato l'uso particolare 23 - Prestazioni di servizi Vaticano. Cliente UE Tipo registrazione: Prestazioni di servizi UE Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi art. 7 quater DPR 633/72 (es.: ES74) Prestazioni di servizi art. 7 quinquies DPR 633/72 (es.: ES75) Verrà assegnato l'uso particolare 8 - Prestazioni di servizi UE. Servizio art.7-quater/7- quinquies tassato nel Paese del committente - Fattura fuori campo art.7- quater/7-quinquies. Cliente Fuori UE Tipo registrazione: Prestazioni di servizi Fuori UE Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi art. 7 quater DPR 633/72 (es.: ES74) Prestazioni di servizi art. 7 quinquies DPR 633/72 (es.: ES75) Verrà assegnato l'uso particolare 46 - Prestazioni di servizi Fuori UE. 81/107
82 committente UE/Fuori UE soggetto passivo d'imposta No elenco INTRASTAT Non genera plafond. Cliente Vaticano Tipo registrazione: Prestazioni di servizi Vaticano Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi art. 7 quater DPR 633/72 (es.: ES74) Prestazioni di servizi art. 7 quinquies DPR 633/72 (es.: ES75) Verrà assegnato l'uso particolare 23 - Prestazioni di servizi Vaticano. Cliente San Marino Tipo registrazione: Prestazioni di servizi San Marino Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi art. 7 quater DPR 633/72 (es.: ES74) Prestazioni di servizi art. 7 quinquies DPR 633/72 (es.: ES75) Verrà assegnato l'uso particolare 22 - Prestazioni di servizi San Marino. Servizio art.7-quater/7- quinquies tassato all'estero (casi diversi dal precedente) Servizio art.7-sexies tassato all'estero Il prestatore deve emettere fattura iva nel Paese estero di tassazione No elenco INTRASTAT Fattura fuori campo art. 7-sexies No elenco INTRASTAT Fattura fuori campo art. 7- Cliente UE Tipo registrazione: Prestazioni di servizi UE Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi art. 7 sexies DPR 633/72 (es.: ES76) Verrà assegnato l'uso particolare 8 - Prestazioni di servizi UE. Cliente Fuori UE Tipo registrazione: Prestazioni di servizi Fuori UE Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi art. 7 sexies DPR 633/72 (es.: ES76) Verrà assegnato l'uso particolare 46 - Prestazioni di servizi Fuori UE. Cliente Vaticano Tipo registrazione: Prestazioni di servizi Vaticano Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi art. 7 sexies DPR 633/72 (es.: ES76) Verrà assegnato l'uso particolare 23 - Prestazioni di servizi Vaticano. Cliente San Marino Tipo registrazione: Prestazioni di servizi San Marino Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi art. 7 sexies DPR 633/72 (es.: ES76) Verrà assegnato l'uso particolare 22 - Prestazioni di servizi San Marino. Tipo registrazione: Prestazioni di servizi Fuori UE Cliente: con nazionalità Fuori UE /107
83 Servizio art. 7-septies tassato all'estero septies. No elenco INTRASTAT Codice IVA: con raggruppamento IVA Prestazioni di servizi art. 7 septies DPR 633/72 (es.: ES77) Verrà assegnato l'uso particolare 46 - Prestazioni di servizi Fuori UE. Acquisti beni esteri già presenti in Italia Nella tabella che segue sono riepilogate le principali casistiche relative ad acquisti di beni esteri già presenti in Italia. Per ciascuna casistica vengono indicati: il trattamento IVA in base alla nuova normativa i codici IVA e i raggruppamenti da utilizzare per la registrazione. Si ricorda che per gli acquisti di beni esteri già in Italia effettuati prima del 20/02/2010 si applica la normativa previgente, pertanto occorre seguire le vecchie modalità di registrazione. Gestione Ditte - Registrare le autofatture 1. Richiamate "Registri IVA" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul registro acquisti e richiamate il tab "Autofatture". 3. Aggiornate il campo "Registro per annotazione Autofatture", indicando il tipo e il numero registro. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Autofatture" per separare la numerazione delle autofatture dagli altri acquisti. 5. Posizionatevi sul registro vendite e richiamate il tab "Autofatture", nel caso di annotazione sul registro vendite. 6. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" per separare la numerazione delle autofatture dalle normali registrazioni di vendite. Nel caso di annotazione sul registro corrispettivi l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" è attivata di default. Gestione Ditte - Registrare gli acquisti UE con inversione contabile dal 01/01/ Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul ramo "Intraue". 3. Aggiornate il campo "Registrazione acquisti IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari; "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia acquisti nazionali che intracomunitari. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dagli altri acquisti. 5. Indicate il "Registro per l'annotazione IntraUE" (tipo e numero). 6. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi e richiamate il tab "Intraue". 7. Aggiornate il campo "Annotazione IntraUE", indicando: "Solo IntraUE" per gestire un sezionale distinto per gli acquisti intracomunitari; "Anche IntraUE" per avere un solo sezionale che accoglie sia vendite nazionali/corrispettivi che intracomunitari. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Acquisti IntraUE" se desiderate separare la numerazione degli acquisti intracomunitari dalle vendite/corrispettivi. Acquisti di beni esteri già in Italia effettuati dal 20/02/2010 EMISSIONE FATTURA Acquisti di beni UE già presenti in Italia NOTE OPERATIVE Dal 01/01/2013 Tipo registrazione: 8 Acquisto di beni UE già in Italia - art. 17 c.2 58 Acquisto di beni esteri già in Italia - art. 17 c.2 - cod.ventilaz. libero. Fino al 31/12/2012 Tipo registrazione: 34 Autofattura beni esteri già in Italia - art. 17 c /107
84 83 Autofattura beni esteri già in Italia - art. 17 c.2 - cod.ventilaz. libero. Ditta UE Fornitore: nazionalità UE. Codice IVA: con raggruppamento IVA: 31 - Acquisti di Beni UE già presenti in Italia - ventilazione (es.: VA4U). Verrà assegnato l'uso particolare 53 - Acquisti di Beni UE già presenti in Italia - Ventilazione Acquisti di Beni UE già presenti in Italia (es.: 04UA) Acquisti di Beni ammortizzabili UE già presenti in Italia (es.: B4UA). Verrà assegnato l'uso particolare 51 - Acquisti di Beni UE già presenti in Italia. Rappresentante fiscale ditta UE Acquisti di beni Fuori UE già presenti in Italia Ditta Fuori UE Rappresentante fiscale ditta Fuori UE In liquidazione IVA, l'iva a credito e l'iva a debito relative a tali operazioni rientreranno tra l'iva a credito e l'iva a debito delle Autofatture. Dal 01/01/2013 Il rappresentante fiscale di una ditta UE non può più emettere tale fattura. Fino al 31/12/2012 Tipo registrazione: 34 Autofattura beni esteri già in Italia - art. 17 c.2 83 Autofattura beni esteri già in Italia - art. 17 c.2 - cod.ventilaz. libero. Fornitore: nazionalità Italia. Codice IVA: con raggruppamento IVA: 31 - Acquisto di Beni UE già presenti in Italia - ventilazione (es.: VA4U). Verrà assegnato l'uso particolare 53 - Acquisto di Beni UE già presenti in Italia - Ventilazione Acquisto di Beni UE già presenti in Italia - ventilazione (es.: 04UA) Acquisto di Beni ammortizzabili UE già presenti in Italia (es.: B4UA). Verrà assegnato l'uso particolare 51 - Acquisto di Beni UE già presenti in Italia. In liquidazione IVA, l'iva a credito e l'iva a debito relative a tali operazioni rientreranno tra l'iva a credito e l'iva a debito delle Autofatture. Tipo registrazione: 34 Autofattura beni esteri già in Italia - art. 17 c.2 83 Autofattura beni esteri già in Italia - art. 17 c.2 - cod.ventilaz. libero. Fornitore: nazionalità Fuori UE. Codice IVA: con raggruppamento IVA: 32 - Acquisto di Beni Fuori UE già presenti in Italia - ventilazione (es.: VA4F). Verrà assegnato l'uso particolare 54 - Acquisto di Beni Fuori UE già presenti in Italia - Ventilazione Acquisto di Beni Fuori UE già presenti in Italia (es.: 04FA) Acquisto di Beni ammortizzabili Fuori UE già presenti in Italia (es.: B4FA). Verrà assegnato l'uso particolare 52 - Acquisto di Beni Fuori UE già presenti in Italia. In liquidazione IVA, l'iva a credito e l'iva a debito relative a tali operazioni rientreranno tra l'iva a credito e l'iva a debito delle Autofatture. Tipo registrazione: 34 Autofattura beni esteri già in Italia - art. 17 c.2 83 Autofattura beni esteri già in Italia - art. 17 c.2 - cod.ventilaz. libero. Fornitore: nazionalità Italia. Codice IVA: con raggruppamento IVA: 32 - Acquisto di Beni Fuori UE già presenti in Italia - ventilazione (es.: VA4F) Verrà assegnato l'uso particolare 54 - Acquisto di Beni Fuori UE già presenti in Italia - Ventilazione Acquisto di Beni Fuori UE già presenti in Italia (es.: 04FA) Acquisto di Beni ammortizzabili Fuori UE già presenti in Italia (es.: B4FA). Verrà assegnato l'uso particolare 52 - Acquisto di Beni Fuori UE già presenti in Italia. In liquidazione IVA, l'iva a credito e l'iva a debito relative a tali operazioni rientreranno tra l'iva a credito e l'iva a debito delle Autofatture. Autofatture 84/107
85 In caso di cessioni o prestazioni effettuate da non residenti privi di stabile organizzazione o di rappresentante fiscale in Italia, è l'acquirente o il committente il soggetto obbligato ad emettere la fattura (autofattura). L'autofattura deve essere emessa in unico esemplare e deve essere registrata su registro acquisti e annotata su registro vendite/corrispettivi. L'ammontare delle autofatture deve essere riportato nella Dichiarazione Annuale IVA. Gestione Ditte 1. Richiamate "Registri IVA" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul registro acquisti e richiamate il tab "Autofatture". 3. Aggiornate il campo "Registro per annotazione Autofatture", indicando il tipo e il numero registro. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Autofatture" per separare la numerazione delle autofatture dagli altri acquisti. 5. Posizionatevi sul registro vendite e richiamate il tab "Autofatture", nel caso di annotazione sul registro vendite. 6. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" per separare la numerazione delle autofatture dalle normali registrazioni di vendite. Nel caso di annotazione sul registro corrispettivi l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" è attivata di default. Caricamento Registrazioni (fino al 31/12/2005) 7. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico "30 - Autofatture art. 17 c. 2" o "130 - Nota Credito art. 17 c.2". 8. Richiamate un Fornitore con Nazionalità IVA = Italia. 9. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA come "Autofatture". Caricamento Registrazioni dal 01/01/ Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico: "30 - Autofatture art. 17 c. 2" "80 - Autofatture art. 17 c. 2 cod. ventilazione libero" "130 - Nota Credito art. 17 c. 2" "180 - Nota Credito art. 17 c. 2 cod. ventilazione libero". 11. Richiamate il Fornitore soggetto dell'operazione. 12. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento dell'annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA come "Autofatture" o "Autofatture/Ventilazione". Se l'operazione è imponibile IVA, utilizzate i codici IVA specifici per le autofatture (es.: 22A). Se desiderate registrare anche il documento originario, procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni - Documento originario sul registro Acquisto 1. Richiamate il tipo registrazione "6 - Fattura fornitore fuori UE" o "106 - Nota credito fornitore fuori UE". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Utilizzate nella griglia di caricamento come Conto di Costo lo stesso conto Fornitore indicato in Testata. 5. Utilizzate un codice IVA specifico per le importazioni "ES7B - Escluso art. 7 bis DPR 633/72". Caricamento Registrazioni - Autofattura 85/107
86 6. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico: "30 - Autofatture art. 17 c. 2" "80 - Autofatture art. 17 c. 2 cod. ventilazione libero" "130 - Nota Credito art. 17 c. 2" "180 - Nota Credito art. 17 c. 2 cod. ventilazione libero". 7. Richiamate un Fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 8. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento dell'annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA come "Autofatture" o "Autofatture/Ventilazione". Caricamento Registrazioni - Documento originario ai soli fini contabili Nel caso in cui la fattura, non sia stata ricevuta o non la si voglia rilevare sul Registro acquisti: 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito Prima nota specifico "505 - Documenti prima nota no IVA - Fornitori". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. Associate al Fornitore un conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili. 4. Impostate nella griglia di caricamento il conto di costo e l'importo in euro. Caricamento Registrazioni - Autofattura 1. Richiamate il tipo registrazione di ambito acquisti specifico: "30 - Autofatture art. 17 c. 2" "80 - Autofatture art. 17 c. 2 cod. ventilazione libero" "130 - Nota Credito art. 17 c. 2" "180 - Nota Credito art. 17 c. 2 cod. ventilazione libero". 2. Richiamate un Fornitore con "Nazionalità IVA = Fuori UE" 3. Utilizzate nella griglia di caricamento come Conto di Costo il conto con Partitario Collegato Fornitori senza la Gestione delle Partite contabili con l'indicazione del Fornitore indicato in Testata. 4. Selezionate <Integrazione> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento dell'annotazione. La registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi e viene identificata ai fini IVA come "Autofatture" o "Autofatture/Ventilazione". Acquisti di tartufi da rivenditori occasionali I soggetti passivi di imposta che acquistano tartufi da raccoglitori dilettanti od occasionali non muniti di partita IVA devono emettere autofattura omettendo l'indicazione delle generalità del cedente. I soggetti obbligati ed emettere l'autofattura sono tenuti a versare all'erario, senza diritto di detrazione, l'iva relativa alle operazioni autofatturate. Gestione Ditte 1. Richiamate "Registri IVA" dal tab "IVA". 2. Posizionatevi sul registro acquisti e richiamate il tab "Autofatture". 3. Aggiornate il campo "Registro per annotazione Autofatture" se intendete gestire le autofatture, indicando il tipo e il numero registro. 4. Attivate l'opzione "Numerazione separata Autofatture" se desiderate separare la numerazione delle autofatture. 5. Posizionatevi sul registro vendite e richiamate il tab "Autofatture", nel caso di annotazione sul registro vendite. 6. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Autofatture" se desiderate separare la numerazione delle autofatture dalle normali registrazioni di vendite. Nel caso di annotazione sul registro corrispettivi le opzioni "Numerazione separata annotazione Autofatture" e "Numerazione separata annotazione Autofatture S. Marino/Vaticano" sono attivate di default. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate i tipi registrazione specifici di ambito acquisti, "30 - Autofatture art. 17 c. 2" o "130 - Nota credito - Art.17 c.2". 86/107
87 2. Effettuate la registrazione sul registro acquisti. In automatico viene creata l'annotazione sul registro vendite o sul registro corrispettivi. 3. Utilizzate il codice IVA standard "TA22-22% - Acquisto di tartufi da rivenditori occasionali" o "TA21-21% - Acquisto di tartufi da rivenditori occasionali" che ha come Raggruppamento IVA "Acquisti di tartufi da rivenditori occasionali". 4. Impostate la percentuale di indetraibilità al 100%. 5. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per consultare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione viene identificata ai fini IVA come "Autofatture". Acquisti di beni destinati alla rivendita e alla produzione di beni e servizi Per poter derivare correttamente il rigo della Dichiarazione IVA relativo ai "Beni destinati alla rivendita ovvero alla produzione di beni e servizi", suggeriamo di utilizzare i conti automatici previsti sul Piano dei Conti. Nella sezione "Modello IVA", presente nei conti automatici del Piano dei Conti, sono previsti i seguenti conti automatici: Tipologia conto automatico "Acquisto di beni destinati alla rivendita": PdC Standard SISTEMI S1_SIS: conti con mastro 5501 e In corrispondenza di tale tipologia conto automatico, occorre inoltre indicare il conto Collegato Fornitori utilizzato per la registrazione delle Bolle Doganali PdC Correlati SISTEMI ORD e SEMP: conti con mastro 7501 e In corrispondenza di tale tipologia conto automatico, occorre inoltre indicare il conto Collegato Fornitori utilizzato per la registrazione delle Bolle Doganali. Tipologia conto automatico "Acquisto di beni destinati alla produzione di beni e servizi": PdC Standard SISTEMI S1_SIS: conti con mastro 5503 PdC Correlati SISTEMI ORD e SEMP: conti con mastro 7503 PdC Standard SISTEMI SP_SIS: conti con mastro 5503 PdC Correlati SISTEMI PROF: conti con mastro I conti vengono derivati sulla Dichiarazione IVA solo se il caricamento registrazione avviene con ambito Acquisti. Procedete come da flusso di seguito riportato. 1. Richiamate la funzione "Gestione Piano dei Conti Utente" dal menu "Piani dei Conti Standard" oppure "Piani dei Conti Correlati" ("Sistema Contabile - Tabelle contabili"). 2. Richiamate la sezione "Dichiarazione IVA" dal tab "Conti automatici" ed impostate in corrispondenza delle diverse tipologie di conti automatici i conti relativi agli acquisti. Costi e Ricavi fuori Ambito IVA Le imprese e i Professionisti in Contabilità Semplificata devono annotare i componenti negativi e positivi rilevanti ai fini delle imposte sul reddito, anche se si tratta di operazioni non soggette ad IVA. Per tali registrazioni la normativa (cfr. DM 15/02/89) impone l'annotazione senza specificare che si debbano seguire le modalità indicate per le registrazioni IVA. Di seguito riportiamo il flusso operativo per la corretta registrazione dei Costi e Ricavi Fuori Ambito IVA. 1. Registrate i documenti fuori ambito IVA con i tipi registrazione specifici "40 - Costi fuori ambito IVA" e "240 - Ricavi fuori ambito IVA". 2. Indicate come Cliente o Fornitore un'anagrafica fittizia per i documenti "Fuori ambito IVA", anagrafica con partitario che abbia attiva la Gestione delle partite. 3. Indicate gli estremi del documento; il programma in automatico (non modificabile) imposta il saldaconto immediato dell'operazione. 87/107
88 4. Indicate nella griglia di caricamento il conto di costo o ricavo e un codice IVA specifico per le "NI90 - Operazioni fuori ambito IVA". Per le Imprese in Semplificata con "Gestione dettaglio operazioni partite contabili" e i Professionisti in chiusura della registrazione viene aperta la registrazione di saldaconto immediato dove occorre indicare il conto di contropartita per chiudere la registrazione. Tax-Free shopping cheque L'art. 38 quarter comma 1 DPR 633/72 afferma che le vendite di beni per uso personale di valore superiore a euro 154,94 a viaggiatori residenti fuori UE possono essere effettuate senza pagamento dell'imposta. A questo proposito si possono avere le seguenti situazioni: il venditore ha emesso fattura con l'indicazione della non imponibilità ai sensi dell'art. 38 quarter comma 1; il venditore ha emesso fattura con l'indicazione dell'imposta. Ai sensi dell'art. 38 quarter comma 2, il venditore deve rimborsare l'iva all'acquirente. Per effettuare tale operazione può avvalersi di un'agenzia che si occupa di effettuare tale rimborso rivalendosi poi sul venditore. Nel caso in cui il venditore ha emesso la fattura con l'indicazione dell'imposta, si seguirà la seguente procedura: il venditore emette un documento denominato "Tax-Free Shopping Cheque" simile ad una fattura; l'acquirente paga l'iva ma viene rimborsato dall'agenzia alla consegna del Tax-Free; il documento, debitamente vidimato dalla dogana competente, viene elencato dall'agenzia su un estratto conto che raccoglie tutti gli eventuali importi dell'iva rimborsata all'acquirente straniero dall'agenzia stessa; il venditore, per recuperare l'importo dell'iva è autorizzato ad effettuare per ogni singola operazione, un'annotazione diretta sul registro acquisti, senza emettere nota di variazione, essendo la controparte un privato; in Dichiarazione Annuale IVA le operazioni effettuate mediante "Tax-Free Shopping Cheque" confluiscono tra le vendite imponibili. Per la rilevazione delle operazioni contabili connesse al Tax-Free procedete come nel flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni - "Tax-Free Shopping Cheque" 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "235 - Rilevazione fatture Tax-Free" come una normale fattura di vendita. 2. Indicate un Cliente con "Nazionalità IVA = Fuori UE". 3. L'articolo contabile sarà il seguente: Clienti Fuori UE a ¹ Merci c/vendita IVA a debito 4. Rilevate l'incasso con un normale tipo registrazione di saldaconto. Caricamento Registrazioni - Rimborso IVA da Agenzia 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "87 - Rimborso IVA Tax-Free da Agenzia" sul registro acquisti. 2. Indicate come conto di costo il conto di IVA a credito. 3. Lasciate l'importo dell'imponibile a zero. 4. Indicate il codice IVA "38TF - 22% - Tax-Free shopping art. 38 quarter DPR 633/72" o "38TA - 21% - Tax-Free shopping art. 38 quarter DPR 633/72". 5. Indicate manualmente l'importo dell'iva da rimborsare. 6. L'articolo contabile sarà il seguente: IVA a credito a Fornitori Agenzia 7. Rilevate il pagamento con un normale tipo registrazione di saldaconto. Forniture di medicinali effettuate dai farmacisti 88/107
89 La normativa relativa alle vendite di specialità medicinali prevede che il costo del medicinale possa essere: completamente a carico dell'assistito; in parte a carico dell'assistito ed in parte a carico dell'asl, dietro pagamento da parte dell'assistito di una quota fissa (ticket); completamente a carico dell'asl, dietro pagamento da parte dell'assistito di una quota fissa (ticket). In queste due ultime ipotesi le farmacie emettono: uno scontrino fiscale per l'importo pagato dall'assistito; uno scontrino fiscale recante la dizione "corrispettivo non pagato" al momento della presentazione all'asl della distinta contabile riepilogativa mensile; un ulteriore scontrino fiscale per l'importo corrisposto dall'asl al momento dell'incasso. Ai fini degli adempimenti IVA, occorre registrare i corrispettivi in due momenti distinti (cfr. C.M. 06/07/1983 n. 74): all'atto del pagamento del ticket da parte dell'assistito, per la parte a carico dell'assistito; al momento del pagamento da parte dell'asl, per la parte a carico dell'asl. I corrispettivi derivanti dalla vendita dei prodotti medicinali risultano di competenza dell'esercizio in cui è avvenuta la vendita indipendentemente dall'effettivo pagamento da parte dell'asl, pertanto nel caso in cui il pagamento della restante quota da parte dell'asl avvenga nell'esercizio successivo occorrerà, a fine esercizio, rilevare una rettifica per integrare le quote dei corrispettivi non incassati. Per registrare correttamente i corrispettivi procedete come da flusso di seguito riportato. Per l'impostazione della ditta si rimanda alla scheda "Ventilazione corrispettivi". Caricamento Registrazioni - Registrazione Corrispettivi all'atto del pagamento da parte dell'assistito 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito corrispettivi. 2. Indicate: il conto di ricavo l'importo a carico dell'assistito (ticket) un codice IVA appartenente alla categoria IVA "Ventilante" (nello standard "V059" e "V060"). Caricamento Registrazioni - Registrazione Corrispettivi all'atto del pagamento da parte dell'asl 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito corrispettivi. 2. Indicate: il conto di ricavo l'importo della restante parte pagata dall'asl un codice IVA appartenente alla categoria IVA "Ventilante" (nello standard "V059" e "V060"). Caricamento movimenti rettifiche - Rilevazione dei corrispettivi non ancora pagati di competenza dell'esercizio 1. Richiamate un tipo registrazione di ambito rettifiche. 2. Indicate: il conto di ricavo previsto nei conti automatici - liquidazione IVA - Ricavi ventilati (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS Corrispettivi ventilati, nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP Corrispettivi ventilati); in avere l'importo del corrispettivo (al netto dell'iva) che verrà corrisposto dall'asl nell'esercizio successivo; il conto di contropartita e l'importo in dare. Contabilizzazione rettifiche La registrazione della rettifica di apertura derivante dalla contabilizzazione della rettifica (opzione "Crea rettifica esercizio successivo), permette di stornare i "Ricavi ventilati" rilevati dalla liquidazione IVA dei corrispettivi registrati nell'esercizio successivo e relativi al pagamento della restante quota da parte dell'asl di competenza dell'esercizio precedente. Lo scontrino relativo al "corrispettivo non pagato" derivante dalla distinta riepilogativa mensile, può non essere contabilizzato. Fatture di importo inferiore a 300,00 euro 89/107
90 Per le fatture di acquisto/vendita con importo inferiore a 154,94 euro è consentita l'annotazione mensile del documento riepilogativo in cui devono essere indicati i numeri delle fatture a cui si riferisce, l'ammontare complessivo imponibile delle operazioni e l'ammontare dell'imposta, distinti secondo l'aliquota applicata. Il limite di 154,94 euro è stato innalzato a 300,00 euro dall'art. 7, c. 2, lett. aa) del DL 13/05/2011 n. 70, a decorrere dal 14/05/2011. Per la corretta registrazione dei seguenti documenti procedete come da flusso operativo di seguito riportato. Regime ordinario e Professionista Registro Incassi e Pagamenti Registrazione ai fini IVA dei documenti riepilogativi mensili 1. Registrate i documenti riepilogativi con i tipi registrazione specifici "90 - Documento riepilogativo acquisti inferiori a Euro" per l'ambito Acquisti e "290 - Documento riepilogativo cessioni inferiori a Euro" per l'ambito Vendite. 2. Indicate in testata un Fornitore/Cliente associato a un conto partitario Collegato Fornitori o Collegato Clienti senza Gestione delle Partite (nei PdC Standard SISTEMI S1_SIS e SP_SIS i conti Documento riepilogativo clienti e Documento riepilogativo fornitori). 3. Create una anagrafica fittizia per questi documenti riepilogativi (es.: "Acquisti/vendite cumulativi"); questi tipi registrazione scrivono solo i dati IVA e nessun dato contabile, quindi vengono stampati solo sui registri IVA e non sul libro Giornale, registro Cronologico e registro Incassi e Pagamenti. 4. Indicate nelle righe di registrazione il conto e l'ammontare complessivo imponibile delle operazioni a cui si riferisce distinto secondo l'aliquota applicata. 5. Indicare nella "Causale operazione Reg. IVA" il dettaglio delle fatture a cui si riferisce. Registrazione ai fini contabili delle singole Fatture inferiori a 300,00 euro 1. Rilevate ai fini della stampa sul libro Giornale, registro Cronologico e registro Incassi e Pagamenti ogni singola fattura cumulata, per rispettare i vincoli civilistici che impongono la registrazione cronologica giornaliera su tali registri; a questo proposito utilizzate il tipo registrazione "507 - Documento acquisti inferiore a euro" e "508 - Documento cessioni inferiori a euro". 2. Indicate in testata un Fornitore/Cliente associato a un conto con Gestione delle Partite contabili. 3. Indicate sulla prima riga di registrazione il conto e l'importo dell'imponibile della fattura e sulla riga successiva il conto e l'importo di IVA a credito/iva a debito. 4. Rilevate la registrazione dell'incasso/pagamento del documento con una normale operazione di saldaconto (anche immediato). Impresa Semplificata (senza e con la Gestione partite contabili) e Professionista Solo registri IVA Registrazione ai fini IVA e contabili dei documenti riepilogativi mensili 1. Registrate i documenti riepilogativi con i tipi registrazione specifici "91 - Documento riepilogativo acquisti inferiori a Euro" per l'ambito Acquisti e "291 - Documento riepilogativo cessioni inferiori a Euro" per l'ambito Vendite. 2. Indicate in testata: 3. Impresa Semplificata: un Fornitore/Cliente associato a un conto partitario Collegato Fornitori o Collegato Clienti senza Gestione delle Partite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS i conti Documento riepilogativo clienti e Documento riepilogativo fornitori). Professionista Solo registri IVA: un Fornitore/Cliente associato a un conto partitario Collegato Fornitori o Collegato Clienti con Gestione delle Partite contabili. 4. Create una anagrafica fittizia per questi documenti riepilogativi (es.: "Acquisti/vendite cumulativi"); questi tipi registrazione scrivono sia i dati IVA che i dati contabili utili all'elaborazione del Conto Economico e del Prospetto reddito. 5. Indicate nelle righe di registrazione il conto e l'ammontare complessivo imponibile delle operazioni a cui si riferisce distinto secondo l'aliquota applicata. 6. Indicare nella "Causale operazione Reg. IVA" il dettaglio delle fatture a cui si riferisce. Per i Professionisti solo registri IVA in chiusura della registrazione viene aperta la registrazione di saldaconto immediato al fine di generare il movimento professionista utile alla determinazione del reddito. 90/107
91 Documenti con imposta inferiore a 0,01 euro Talvolta può accadere che un documento abbia come totale imposta un importo inferiore a 0,01 euro. Procedete come da flusso di seguito riportato. 1. Richiamate il tipo registrazione corrispondente alla casistica il cui totale documento è zero. 2. Indicate sulla griglia di caricamento l'imponibile e il Codice IVA. 3. Posizionatevi sulla riga con imposta nulla e selezionate <Varia IVA> per rendere in input il campo "Imposta". 4. Selezionate <Fine>. 5. Confermate la segnalazione forzabile "Non è possibile memorizzare il movimento con imposta nulla e codice IVA imponibile" per memorizzare la registrazione. Contabilizzazione delle liquidazioni IVA del IV Trimestre La liquidazione IVA del IV Trimestre coincide con il risultato della Dichiarazione Annuale IVA. Il risultato della Dichiarazione potrebbe differire da quello relativo al IV Trimestre, soprattutto nei casi di regimi IVA diversi da quello ordinario (es.: ventilazione, pro-rata, ecc.). La registrazione del giroconto dovrà essere eseguita manualmente a cura dell'utente. REGIME CONTABILE Ditte in Regime contabile Ordinario Ditte in Regime contabile Semplificato Ditte in Regime contabile Ordinario e Regime IVA Ventilazione MODALITÀ DI CONTABILIZZAZIONE Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Gli eventuali interessi passivi per versamento dell'iva trimestrale, potranno essere rilevati con il tipo registrazione "500 - Prima nota generico". Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Gli eventuali interessi passivi per versamento dell'iva trimestrale, potranno essere rilevati con il tipo registrazione "40 - Costi fuori ambito IVA". Dall'anno IVA 2009 Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Gli eventuali interessi passivi per versamento dell'iva trimestrale, potranno essere rilevati con il tipo registrazione "500 - Prima nota generico". Nella funzione Predisposizione modello IVA presente nel menu Elaborazioni di fine anno/predisposizioni Dichiarazioni Fiscali, è presente l'opzione "Contabilizza differenza ventilazione annuale". La Predisposizione Modello IVA effettua il ricalcolo della ventilazione dei corrispettivi su base annua e calcola la differenza tra quanto registrato nel corso dell'anno e quanto invece viene calcolato su base annua. Tale differenza viene contabilizzata in automatico mediante l'opzione sopra indicata e nella stampa di controllo vengono stampati gli articoli che vengono creati automaticamente. ATTENZIONE! È possibile effettuare tale contabilizzazione solo se la ditta ha una sola attività IVA in regime Ventilante. Fino all'anno IVA 2008 Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Gli eventuali interessi passivi per versamento dell'iva trimestrale, potranno essere rilevati con il tipo registrazione "500 - Prima nota generico". Il Bilancio non ricalcola la ventilazione su base annua. Sarà quindi necessario: eseguire la Predisposizione del Modello IVA con "Stampa lista di controllo"; individuare nel "Prospetto ventilazione da liquidazioni periodiche", la sezione "Differenze su totali annuali"; rilevare lo storno del conto "C/transitorio corrispettivi da ventilare" (nel PdC standard 91/107
92 Ditte in Regime contabile Semplificato e Regime IVA Ventilazione Ditte in Regime contabile Semplificato e Regime IVA Regime del margine con metodo del calcolo Globale Ditte in Regime contabile Ordinario e Regime IVA Regime del margine con metodo del calcolo Globale SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e l'incremento del conto "Corrispettivi ventilati" (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e del conto dell'iva su corrispettivi, con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Dall'anno IVA 2009 Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Gli eventuali interessi passivi per versamento dell'iva trimestrale, potranno essere rilevati con il tipo registrazione "40 - Costi fuori ambito IVA". Nella funzione Predisposizione modello IVA presente nel menu Elaborazioni di fine anno/predisposizioni Dichiarazioni Fiscali, è presente l'opzione "Contabilizza differenza ventilazione annuale". La Predisposizione Modello IVA effettua il ricalcolo della ventilazione dei corrispettivi su base annua e calcola la differenza tra quanto registrato nel corso dell'anno e quanto invece viene calcolato su base annua. Tale differenza viene contabilizzata in automatico mediante l'opzione sopra indicata e nella stampa di controllo vengono stampati gli articoli che vengono creati automaticamente. ATTENZIONE! È possibile effettuare tale contabilizzazione solo se la ditta ha una sola attività IVA in regime Ventilante. Fino all'anno IVA 2008 Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Gli eventuali interessi passivi per versamento dell'iva trimestrale, potranno essere rilevati con il tipo registrazione "40 - Costi fuori ambito IVA". Il Conto Economico ricalcola la ventilazione su base annua valorizzando automaticamente il conto dei "Corrispettivi ventilati" (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ). Quindi non è necessario effettuare l'annotazione dei ricavi ventilati a storno del conto transitorio ai fini della determinazione del reddito, ma tale annotazione dovrà essere effettuata ai fini della determinazione corretta dei ricavi ventilati negli Studi di Settore e Parametri. Sarà quindi necessario: eseguire la Predisposizione del Modello IVA con "Stampa lista di controllo"; individuare nel "Prospetto ventilazione da liquidazioni periodiche", la sezione "Differenze su totali annuali"; rilevare lo storno del conto "C/transitorio corrispettivi da ventilare" (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e l'incremento del conto "Corrispettivi ventilati" (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e del conto dell'iva su corrispettivi, con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Per effettuare la rilevazione del ricavo al netto del margine e del margine, occorre utilizzare il tipo registrazione "240 - Ricavi fuori ambito IVA con partitario fittizio". Nel caso di margine positivo bisognerà stornare i ricavi del margine globale (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e rilevare i ricavi al netto del margine e il margine positivo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ). Poi si dovrà anche stornare il margine positivo e rilevare l'iva sulle vendite. Nel caso di margine uguale a zero sarà sufficiente stornare i ricavi del margine globale (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e rilevare i ricavi al netto del margine e il margine positivo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ). In questo modo, rientrando nella stampa del registro IVA, viene considerata anche nel conto economico e nelle schede contabili. Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Per effettuare la rilevazione del ricavo al netto del margine e del margine, occorre utilizzare il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Nel caso di margine positivo bisognerà stornare i ricavi del margine globale (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e rilevare i ricavi al netto del margine e il margine positivo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ). Poi si dovrà anche stornare il margine positivo e rilevare l'iva sulle vendite. 92/107
93 Ditte in Regime contabile Semplificato e Regime IVA Regime del margine con metodo del calcolo Analitico Ditte in Regime contabile ordinario e Regime IVA Regime del margine con metodo del calcolo Analitico Ditte in Regime contabile Ordinario e Regime IVA Agenzia Viaggi Ditte in Regime contabile Semplificato e Regime IVA Agenzia Viaggi Nel caso di margine uguale a zero sarà sufficiente stornare i ricavi del margine globale (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e rilevare i ricavi al netto del margine e il margine positivo (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ). Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Per effettuare la rilevazione del ricavo al netto del margine e del margine, occorre utilizzare il tipo registrazione "240 - Ricavi fuori ambito IVA con partitario fittizio". Sarà necessario rilevare il margine positivo con segno meno e l'iva sulle vendite. Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Per effettuare la rilevazione del ricavo al netto del margine e del margine, occorre utilizzare il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Gli eventuali interessi passivi per versamento dell'iva trimestrale, potranno essere rilevati con il tipo registrazione "500 - Prima nota generico". È necessario, in base alla natura delle rilevazioni effettuate, rilevare lo storno del conto "Corrispettivi viaggi UE" (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e del conto "Corrispettivi viaggi Misti" (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e l'incremento del conto dell'iva sui corrispettivi, con il tipo registrazione Prima nota generica. Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Per effettuare la rilevazione del corrispettivo 74 ter, occorre utilizzare il tipo registrazione "240 - Ricavi fuori ambito IVA con partitario fittizio". Sarà necessario in base alla natura delle rilevazioni effettuate, rilevare lo storno dei conti di ricavo "Corrispettivo viaggi UE" (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) e "Corrispettivo viaggi misti" (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) inserendo l'importo con segno meno e come contropartita il conto dell'iva sui corrispettivi. Ditte in Regime contabile Ordinario in pro-rata Ditte in Regime contabile Semplificato in pro-rata Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Occorre incrementare o diminuire il conto dell'iva indetraibile (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) a seconda della percentuale determinata in sede di dichiarazione IVA (se la percentuale aumenta, il conto dovrà essere valorizzato in avere in quanto significa che si è detratto meno IVA di quella possibile; se la percentuale diminuisce, il conto dovrà essere valorizzato in dare in quanto si è detratto più IVA di quella possibile). Gli eventuali interessi passivi determinati in sede di Dichiarazione IVA, potranno essere rilevati con il tipo registrazione "500 - Prima nota generico". Il giroconto contabile dell'iva sulle vendite e dell'iva sugli acquisti all'erario c/iva, potrà essere eseguito con il tipo registrazione "500 - Prima nota generica". Con il tipo registrazione "40 - Costi fuori ambito IVA", occorre incrementare o diminuire il conto dell'iva indetraibile (nel PdC standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC correlati SISTEMI ORD e SEMP ) a seconda della percentuale determinata in sede di dichiarazione IVA (se la percentuale aumenta, il conto dovrà essere valorizzato in avere in quanto significa che si è detratto meno IVA di quella possibile; se la percentuale diminuisce, il conto dovrà essere valorizzato in dare in quanto si è detratto più IVA di quella possibile). Gli eventuali interessi passivi determinati in sede di Dichiarazione IVA, potranno essere rilevati con il tipo registrazione "40 - Costi fuori ambito IVA". Compensi corrisposti a rivenditori autorizzati biglietti viaggio e sosta L'imposta relativa ai compensi corrisposti ai rivenditori di documenti di viaggio ed ai rivenditori di documenti di sosta relativi ai parcheggi veicolari è dovuta rispettivamente dagli esercenti l'attività di trasporto pubblico urbano di persone e dagli esercenti l'attività di gestione degli autoparcheggi ai sensi dell'art. 74, comma 1, lettera e). Con la Risoluzione 111/99 viene specificato che gli esercenti l'attività di trasporto pubblico urbano di persone e dagli esercenti l'attività di gestione degli autoparcheggi possono esercitare, ai sensi dell'art. 19 del citato D.P.R. n. 633 del 1972, il diritto alla detrazione dell'imposta assolta sugli acquisti di beni e servizi, afferenti alle suddette 93/107
94 attività, tra i quali devono intendersi compresi anche i corrispettivi relativi alle provvigioni corrisposte ai citati rivenditori autorizzati dei documenti di viaggio/sosta. L'ammontare delle provvigioni non concorre alla formazione del reddito dei rivenditori autorizzati (art. 3 DM 5 maggio 1980). Gestione Ditte 1. Richiamate il ramo "Doppia annotazione" dal tab "IVA". Posizionatevi sul ramo "Operazioni Art. 74, c. 1, lett. e)". 2. Attivate l'opzione "Numerazione separata Operazioni Art. 74, c. 1, lett. e)" se desiderate separare la numerazione degli acquisti Operazioni Art. 74, c. 1, lett. e) dagli altri acquisti. 3. Indicate il "Registro per l'annotazione Operazioni Art. 74, c. 1, lett. e)" (tipo e numero). 4. Posizionatevi sul registro vendite o sul registro corrispettivi. 5. Attivate l'opzione "Numerazione separata annotazione Operazioni Art. 74, c. 1, lett. e)" se desiderate separare la numerazione delle annotazioni delle Operazioni Art. 74, c. 1, lett. e) dalle altre fatture emesse. Per il registro Corrispettivi la numerazione delle annotazioni è sempre separata dagli altri corrispettivi. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate il tipo registrazione specifico "50 - Operazioni art. 74, comma 1, lett. e)" o "150 - Nota credito Operazioni art. 74, comma 1, lett. e)". 2. Utilizzate un fornitore con "Nazionalità IVA = Italia". 3. Utilizzate il codice IVA specifico per le provvigioni rivendita biglietti, "PR09-22% - PROVVIGIONI RIVENDITA BIGLIETTI" o "PR07-21% - PROVVIGIONI RIVENDITA BIGLIETTI". 4. Selezionate <Integrazioni> e richiamate il tab "Doppia annotazione" per visualizzare i dati di riferimento della annotazione; la registrazione crea in automatico l'annotazione sul registro vendite/corrispettivi ed è identificata ai fini IVA. Giochi di abilità e Concorsi a pronostici Per effettuare le registrazioni di rilevazione del ricavo e dell'aggio maturati per le attività di giochi di abilità e concordi a pronostici procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate "Attività IVA" dal tab "IVA". 2. Attivate nel tab "Dati Liquidazione IVA" l'opzione "Pro-rata" ed indicate la percentuale di detraibilità. 3. Indicate nel tab "Dati contabili" l'imputazione dell'iva non detraibile (ad incremento del costo oppure sul conto automatico di IVA indetraibile). Imprese in contabilità ordinaria Caricamento Registrazioni - Incasso giocate senza rilevazione dell'aggio 1. Richiamate l'ambito "Prima nota". 2. Selezionate il tipo registrazione "501 - Operazioni di cassa/banca". 3. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo di rilevazione dei Debiti verso l'ente (es.: Sisal) l'importo corrispondente all'importo delle giocate al netto dell'aggio. Caricamento Registrazioni - Rilevazione dell'aggio 1. Richiamate l'ambito "Vendite" o "Corrispettivi". 2. Selezionate il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "410 - Corrispettivi giorno". 3. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo relativo all'aggio l'importo corrispondente all'aggio se l'operazione rientra tra le operazioni abituali della ditta, indicare il codice IVA EA59 - Esente art.10 n. da 5 a 9 DPR 633/72 - Operazioni abituali; altrimenti il codice IVA E010 - Esente Art. 10 da n. 1 a 9 DPR 633/ /107
95 Imprese in contabilità semplificata Caricamento Registrazioni - Rilevazione aggio 1. Richiamate l'ambito "Vendite" o "Corrispettivi". 2. Selezionate il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "410 - Corrispettivi giorno". 3. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo relativo all'aggio l'importo corrispondente all'aggio se l'operazione rientra tra le operazioni abituali della ditta, indicare il codice IVA EA59 - Esente art.10 n. da 5 a 9 DPR 633/72 - Operazioni abituali; altrimenti il codice IVA E010 - Esente Art. 10 da n. 1 a 9 DPR 633/72. Lotterie Per effettuare le registrazioni di rilevazione del ricavo e dell'aggio maturati per l'attività di lotterie procedete come da flusso di seguito riportato. Gestione Ditte 1. Richiamate "Attività IVA" dal tab "IVA". 2. Attivate nel tab "Dati Liquidazione IVA" l'opzione "Pro-rata" ed indicate la percentuale di detraibilità. 3. Indicate nel tab "Dati contabili" l'imputazione dell'iva non detraibile (ad incremento del costo oppure sul conto automatico di IVA indetraibile). Caricamento Registrazioni - Rilevazione dell'aggio 1. Richiamate l'ambito "Vendite" o "Corrispettivi". 2. Selezionate il tipo registrazione "201 - Fattura clienti" o "410 - Corrispettivi giorno". 3. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo relativo all'aggio l'importo corrispondente all'aggio se l'operazione rientra tra le operazioni abituali della ditta, indicare il codice IVA EA59 - Esente art.10 n. da 5 a 9 DPR 633/72 - Operazioni abituali; altrimenti il codice IVA E010 - Esente Art. 10 da n. 1 a 9 DPR 633/72. Acquisti da Contribuenti Minimi Acquisti da Contribuenti Minimi Acquisti da Contribuenti Minimi - SISTEMI S.p.A. Da Contribuenti Minimi art. 1, c della L. 244/2007 I Contribuenti minimi in base all'art. 1, c della L. 244/2007, effettuano operazioni senza addebito imposta. Tali operazioni sono normali acquisti per i soggetti che acquistano dai Contribuenti minimi, ma dovendo rientrare in un particolare rigo della Dichiarazione IVA è necessario distinguerli. Caricamento Registrazioni - Acquisti di beni 1. Richiamate i tipi registrazione di ambito acquisti, "1 - Fattura fornitori" o "101 - Nota credito fornitori". 2. Utilizzate il codice IVA standard "ES01 - Operazioni senza addebito imposta regime contribuenti minimi art.1 c.100 L.244/2007 Finanziaria 2008" che ha come raggruppamento IVA "Operazioni senza addebito imposta regime contribuenti minimi art. 1 c.100 L.244/ Finanziaria 2008". Caricamento Registrazioni - Acquisti di beni ammortizzabili 1. Richiamate i tipi registrazione di ambito acquisti, "1 - Fattura fornitori" o "101 - Nota credito fornitori". 2. Utilizzate il codice IVA standard "ESBA - Acq. beni ammortizzabili senza add. imposta contribuenti minimi art.1 c.100 L.244/2007" che ha come raggruppamento IVA "Acquisto di beni ammortizzabili 95/107
96 senza addebito imposta regime contribuenti minimi art.1 c.100 L.244/2007". Da nuovi Contribuenti minimi art. 1, c della L. 244/2007 come da modifica da art.27 c.1 e 2 DL 98/2011 I nuovi Contribuenti minimi in base all'art. 1, c della L. 244/2007 come da modifica da art. 27 c.1 e 2 DL 98/2011, effettuano operazioni senza addebito imposta. Tali operazioni sono normali acquisti per i soggetti che acquistano dai Contribuenti minimi, ma dovendo rientrare in un particolare rigo della Dichiarazione IVA è necessario distinguerli. Caricamento Registrazioni - Acquisti di beni 1. Richiamate i tipi registrazione di ambito acquisti, "1 - Fattura fornitori" o "101 - Nota credito fornitori". 2. Utilizzate il codice IVA standard "ESCM - Operazioni senza addebito imposta regime contribuenti minimi art.27 c.1-2 DL.98/2011" che ha come raggruppamento IVA "780 - Operazioni senza addebito imposta regime contribuenti minimi art.27 c.1-2 DL.98/2011". Caricamento Registrazioni - Acquisti di beni ammortizzabili 1. Richiamate i tipi registrazione di ambito acquisti, "1 - Fattura fornitori" o "101 - Nota credito fornitori". 2. Utilizzate il codice IVA standard "ESBC - Acq. beni ammortizzabili senza add. imposta contribuenti minimi art.27 c.1-2 DL.98/2011" che ha come raggruppamento IVA "782 - Acquisto di beni ammortizzabili senza addebito imposta regime contribuenti minimi art.27 c.1-2 DL.98/2011". Rilevazione fatture fornitore professionisti I contribuenti minimi art. 1, c della L. 244/2007 come da modifica da art. 27 c.1 e 2 DL 98/2011 non subiscono la ritenuta d'acconto e quindi i committenti che pagano i compensi a tali soggetti non devono operare alcuna ritenuta alla fonte. Tuttavia tali compensi devono essere riportati sia nella certificazione rilasciata dal sostituto d'imposta sia nel Modello 770/S, anche se non risultano soggetti a ritenuta. 1. Rilevate la fattura, richiamando il fornitore impostato con un Tipo soggetto Ritenuta diverso da "No" e con Gestione Ritenuta "Sì". 2. Eseguite la registrazione del documento valorizzando il campo "Rilevanza calcolo Ritenute = Non soggetto". 3. Effettuate il pagamento del documento. In tal modo la procedura riporta il documento: in Gestione Certificazione, valorizzando l'"ammontare lordo corrisposto", le "Altre somme non soggette" ed il relativo codice "3"; sul Modello 770/S, valorizzando le caselle "Ammontare lordo corrisposto" e "Altre somme non soggette a ritenuta" e relativo codice "3" della "Comunicazione dati Certificazioni lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi". Si consiglia di cancellare, dalla Gestione Certificazione di tali compensi, il codice tributo proposto, in modo tale da non avere nella stampa ("Tipo formato di stampa - Standard", "Tipo stampa - Dettagliata e Dettagliata con voci in fattura") della certificazione il riferimento al codice tributo senza che vi sia stato il versamento della ritenuta. Le provvigioni erogate agli agenti che si avvalgono del regime agevolato sono soggette a contributi Enasarco. Per una corretta acquisizione di queste provvigioni all'interno della funzione "Calcolo contributi Enasarco" occorre valorizzare il campo "Regimi agevolati - Data fine regime agevolato" presente sulla sezione "Dati contabili" dei partitari fornitore. Se la data competenza Enasarco indicata sui compensi risulta compresa nel periodo agevolato indicato sul partitario, per i soggetti in questione verranno acquisite le provvigioni definite come "somme non soggette". 96/107
97 Acquisti da Contribuenti Minimi - Monte acquisti Ai sensi degli artt. 2 e 3 del DM 24/02/1973, il contribuente che si avvale della ventilazione dei corrispettivi registra gli acquisti suddividendoli in base all'aliquota applicata in fattura. La composizione degli acquisti viene successivamente utilizzata per la ripartizione dei corrispettivi. Le fatture emesse da un contribuente minimo non espongono l'iva. Ad oggi l'amministrazione finanziaria non ha chiarito come ci si debba comportare ai fini della ventilazione dei corrispettivi nel caso in cui si ricevano fatture di acquisto da un contribuente che rientra nel regime dei minimi. Al momento, quindi, non esistono i fondamenti normativi per poter considerare corretta la procedura di poter far rientrare un acquisto da contribuente minimo, nel monte acquisti ai fini della ventilazione, considerando l'aliquota IVA che si applicherebbe al bene, indipendentemente dal fatto che l'iva non sia esposta in fattura, in considerazione del fatto che ai fini IVA non è mai stato esplicitato che si possa applicare un'iva fittizia non evidenziata in fattura da parte del cedente/prestatore. Considerando, tuttavia, che il non tenere in considerazione la fattura di acquisto ai fini della ripartizione dei corrispettivi, potrebbe portare a risultati "fuorvianti", è possibile seguire il flusso operativo che segue. Ribadiamo comunque che l'utilizzo di tale procedura rimane esclusiva responsabilità dell'utente, in quanto, come sopra illustrato, non esistono al momento fondamenti normativi che permettano di considerare sicuramente corretta l'inclusione degli acquisti da minimi con IVA "fittizia". Un'altra soluzione che porterebbe a risultati "corretti" (ma anch'essa non supportata da normativa), potrebbe essere quella di non considerare l'acquisto da minimi ai fini della ripartizione dei corrispettivi e, contemporaneamente, non comprendere tra i corrispettivi la vendita di tali beni (tale vendita verrebbe registrata come corrispettivo da non ventilare, versando pertanto l'intera IVA a debito). Caricamento Registrazioni - Acquisti di beni rientranti nel Monte Acquisti 1. Richiamate i tipi registrazione di ambito acquisti, "51 - Fattura fornitori cod.ventilazione libero" o "151 - Nota credito fornitori cod.ventilazione libero". 2. Utilizzate il codice IVA standard "ESVA - Acquisti da ventilare - Regime Contribuenti Minimi Art. 1 c. 100 L.244/2007 Finanziaria 2008" che ha come raggruppamento IVA "21 - Acquisti da contribuente minimo da ventilare - art.1 c.100 L.244/07" e per i nuovi minimi "ESMV - Acquisti da ventilare - Regime Contribuenti Minimi Art. 27 c. 1-2 DL.98/2011" che ha come raggruppamento IVA "22 - Acquisti da contribuente minimo da ventilare - art. 27 c.1-2 DL.98/11". 3. Indicate nel campo "IVA vent." un codice IVA imponibile appartenente alla categoria IVA "Ventilante". Regolarizzazione per omessa fatturazione L'Agenzia delle Entrate ha delineato le operazioni da porre in essere per regolarizzare l'omessa fatturazione di operazioni imponibili ai fini IVA o l'emissione di fatture (relative ad operazioni imponibili) senza indicazione d'imposta o con indicazione di un'imposta inferiore (rif.: art. 13, c.1, lett. b) D.Lgs. n. 472/97; Circ.28/2011, Ris.13/2000, Circ.192/1998). In generale, al fine di regolarizzare l'omessa fatturazione di operazioni imponibili, occorre emettere, ora per allora, le fatture omesse ed annotarle nei registri IVA del periodo di regolarizzazione, indicando sia sul documento, sia nel registro, il periodo di competenza dell'operazione. Occorrerà infine includere tali operazioni nella Dichiarazione IVA del medesimo periodo, ovvero presentare apposita Dichiarazione integrativa. Per rilevare le fatture emesse per la regolarizzazione occorre richiamate i tipi registrazione specifici di ambito acquisti, "29 - Autofattura per regolarizzazione (mancato ricevimento della fattura)" o "129 - Nota credito per regolarizzazione (mancato ricevimento nota credito)". Nelle schede che seguono si analizzano le casistiche che si possono presentare, a seconda del momento in cui 97/107
98 avviene la regolarizzazione. Documento tardivo emesso nello stesso periodo IVA L'emissione del documento avviene in tempo per far rientrare l operazione nella stessa liquidazione in cui avrebbe dovuto confluire originariamente. Esempio Periodicità IVA trimestrale Competenza IVA operazione: periodo Gennaio 2011 (periodo I trimestre) Regolarizzazione operazione: data registrazione documento Marzo 2011 (periodo I trimestre). Il periodo IVA di regolarizzazione (registrazione) corrisponde alla competenza IVA dell'operazione). FASE CASISTICA SOLUZIONE OPERATIVA Registrazione Registri IVA Liquidazione IVA Dichiarazione IVA Dichiarazione dei redditi Il documento deve essere registrato nel periodo di regolarizzazione e nel documento deve essere annotata la competenza IVA dell operazione. Il documento viene annotato nel registro IVA nel periodo di regolarizzazione (registrazione). Deve essere riportata anche l'annotazione della competenza IVA dell'operazione. Il periodo IVA della regolarizzazione (registrazione) corrisponde alla competenza IVA dell'operazione. La regolarizzazione rientra tra i movimenti da indicare nella Dichiarazione IVA dell anno di competenza dell'operazione. Il ricavo da utilizzare è un conto di ricavo di vendita. Il documento deve essere registrato con il tipo registrazione ed i codici IVA normali. Il documento deve essere registrato alla data di regolarizzazione. Nella causale Registri IVA deve essere indicato che si tratta di una regolarizzazione e deve essere inoltre indicata la competenza IVA dell'operazione. Il documento viene annotato nei registri IVA nel periodo di registrazione e nelle annotazioni viene stampato quanto indicato nella causale Registri IVA. I riepiloghi IVA del periodo contengono anche gli importi relativi alla registrazione del documento relativo alla regolarizzazione dell'operazione. Il movimento IVA rientra nel periodo di liquidazione della regolarizzazione, che coincide con quello della competenza dell'operazione. Il movimento IVA rientra tra i movimenti derivati nella Dichiarazione IVA dell anno di competenza dell operazione. Deve essere utilizzato un conto di ricavo normale perché rientra nel bilancio redatto per l'esercizio che non è ancora chiuso. Documento tardivo emesso in corso d'anno ma dopo la chiusura del periodo IVA L'emissione del documento avviene in corso d'anno, quando la liquidazione in cui avrebbe dovuto confluire originariamente è già stata effettuata. Esempio: Periodicità IVA trimestrale Competenza IVA operazione: periodo Gennaio 2011 (periodo I trimestre) Regolarizzazione operazione: data registrazione documento Aprile 2011 (periodo II trimestre) Il periodo IVA di regolarizzazione (registrazione) non corrisponde alla competenza IVA dell'operazione L'anno IVA di regolarizzazione (registrazione) corrisponde all'anno IVA dell'operazione. FASE CASISTICA SOLUZIONE OPERATIVA Il documento deve essere registrato con il tipo registrazione ed i codici IVA normali. Il documento deve essere registrato alla data di 98/107
99 regolarizzazione. Nella causale Registri IVA deve essere indicato che si tratta di una regolarizzazione e deve essere inoltre indicata la competenza IVA dell'operazione. Registrazione Registri IVA Liquidazione IVA Dichiarazione IVA Dichiarazione dei redditi Il documento deve essere registrato nel periodo di regolarizzazione e nel documento deve essere annotata la competenza IVA dell'operazione. Il documento viene annotato nel registro IVA nel periodo di regolarizzazione (registrazione). Deve essere riportata anche l'annotazione della competenza IVA dell'operazione. Il documento entra nella liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione. Nella liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione, tra le annotazioni, deve essere indicato che è presente un documento relativo ad un'operazione regolarizzata. Nella liquidazione IVA del periodo di regolarizzazione (registrazione), deve essere indicato, tra le annotazioni, che nel corso del periodo è stata effettuata un'operazione di regolarizzazione la cui competenza IVA non corrisponde a quella di registrazione del documento. La regolarizzazione rientra tra i movimenti da indicare nella Dichiarazione IVA dell'anno di competenza dell'operazione. Il ricavo da utilizzare è un conto di ricavo di vendita. Dalla Gestione Progressivi IVA, deve essere caricato: nel periodo IVA di regolarizzazione (registrazione), un progressivo con importo negativo a storno totale della registrazione relativa alla regolarizzazione dell'operazione. Tale storno è necessario in quanto questo progressivo IVA non deve rientrare nel calcolo della liquidazione IVA del periodo di registrazione del documento (nell'esempio, II trimestre 2011). nel periodo IVA di competenza dell'operazione, inserire un progressivo IVA con gli stessi importi della registrazione di regolarizzazione dell'operazione, ma con segno positivo. In questo modo l'operazione rientra nel calcolo della liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione (nell'esempio, I trimestre 2011). Il documento viene annotato nei registri IVA nel periodo di registrazione e nelle annotazioni viene stampato quanto indicato nella causale Registri IVA. I riepiloghi IVA del periodo non contengono gli importi relativi alla registrazione del documento relativo alla regolarizzazione dell'operazione, in quanto rientrano nei riepiloghi IVA del periodo di competenza dell'operazione. Nella Gestione liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione, deve essere aggiornato l'importo a debito con l'importo dell'iva del documento regolarizzato. Nelle annotazioni deve essere indicato che è presente un documento oggetto di regolarizzazione. ATTENZIONE! Se in tale liquidazione IVA, prima di aggiungere il nuovo debito, era stato determinato un credito IVA da riportare nella liquidazione IVA successiva, deve essere aggiornata anche la liquidazione IVA del periodo successivo. Nella liquidazione IVA del periodo di regolarizzazione (registrazione), tra le annotazioni, deve essere indicato che nel corso del periodo è stata effettuata un'operazione di regolarizzazione la cui competenza IVA non corrisponde a quella di registrazione del documento. Il movimento IVA rientra tra i movimenti derivati nella Dichiarazione IVA dell'anno di competenza dell'operazione. Deve essere utilizzato un conto di ricavo normale perché rientra nel bilancio redatto per l'esercizio che non è ancora chiuso. Documento tardivo emesso nell'anno successivo ma prima della presentazione del Modello IVA L'emissione del documento avviene quando la liquidazione in cui l'operazione avrebbe dovuto confluire 99/107
100 originariamente è già stata effettuata, ma entro il termine di presentazione della dichiarazione iva. Esempio: Periodicità IVA trimestrale Competenza IVA operazione: periodo Gennaio 2011 (periodo I trimestre) Regolarizzazione operazione: data registrazione documento Aprile 2012 (periodo II trimestre) Il periodo IVA di regolarizzazione (registrazione) non corrisponde alla competenza IVA dell'operazione L'anno IVA di regolarizzazione (registrazione) non corrisponde all'anno IVA dell'operazione. FASE CASISTICA SOLUZIONE OPERATIVA Il documento deve essere registrato con il tipo registrazione ed i codici IVA normali. Il documento deve essere registrato alla data di regolarizzazione. Nella causale Registri IVA deve essere indicato che si tratta di una regolarizzazione e deve essere inoltre indicata la competenza IVA dell'operazione. Registrazione Registri IVA Liquidazione IVA Il documento deve essere registrato nel periodo di regolarizzazione e nel documento deve essere annotata la competenza IVA dell'operazione Il documento viene annotato nel registro Iva nel periodo di regolarizzazione (registrazione). Deve essere riportata anche l'annotazione della competenza IVA dell'operazione. Il documento entra nella liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione. Nella liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione, tra le annotazioni, deve essere indicato che è presente un documento relativo ad un'operazione regolarizzata. Nella liquidazione IVA del periodo di regolarizzazione (registrazione), deve essere indicato, tra le annotazioni, che nel corso del periodo è stata effettuata un'operazione di regolarizzazione la cui competenza IVA non corrisponde a quella di registrazione del documento. Dalla Gestione Progressivi IVA, deve essere caricato: nel periodo IVA di regolarizzazione (registrazione), un progressivo con importo negativo a storno totale della registrazione relativa alla regolarizzazione dell'operazione. Tale storno è necessario in quanto questo progressivo IVA non deve rientrare nel calcolo della liquidazione IVA del periodo di registrazione del documento (nell'esempio, II trimestre 2012). nel periodo IVA di competenza dell'operazione, inserire un progressivo IVA con gli stessi importi della registrazione di regolarizzazione dell'operazione, ma con segno positivo. In questo modo l'operazione rientra nel calcolo della liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione (nell'esempio, I trimestre 2011). Il documento viene annotato nei registri IVA nel periodo di registrazione e nelle annotazioni viene stampato quanto indicato nella causale Registri IVA. I riepiloghi IVA del periodo non contengono gli importi relativi alla registrazione del documento relativo alla regolarizzazione dell'operazione, in quanto rientrano nei riepiloghi IVA del periodo di competenza dell'operazione. Nella Gestione liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione, deve essere aggiornato l'importo a debito con l'importo dell'iva del documento regolarizzato. Nelle annotazioni deve essere indicato che è presente un documento oggetto di regolarizzazione. ATTENZIONE! Se in tale liquidazione IVA, prima di aggiungere il nuovo debito, era stato determinato un credito IVA da riportare nella liquidazione IVA successiva, deve essere aggiornata anche la liquidazione IVA del periodo successivo. Nella liquidazione IVA del periodo di regolarizzazione (registrazione), tra le annotazioni, deve essere indicato che nel corso del periodo è stata effettuata un'operazione di regolarizzazione la cui competenza IVA non corrisponde a quella di registrazione del documento /107
101 Dichiarazione IVA Dichiarazione dei redditi La regolarizzazione rientra tra i movimenti da indicare nella Dichiarazione IVA dell'anno di competenza dell'operazione. Se la dichiarazione è già stata presentata, deve essere presentata una dichiarazione correttiva nei termini. Se non è ancora stata presentata la dichiarazione dei redditi, il conto da utilizzare è un conto di ricavo con attivazione della gestione delle rettifiche. Se è già stata presentata la dichiarazione dei redditi il conto da utilizzare è il conto relativo alla sopravvenienza attiva Il movimento IVA rientra tra i movimenti derivati nella Dichiarazione IVA dell'anno di competenza dell'operazione. Se è già stata presentata, occorre acquisire i dati su una nuova dichiarazione, nella quale deve essere indicato che trattasi di dichiarazione correttiva nei termini. Deve essere utilizzato un conto di ricavo e attivata la gestione delle rettifiche se non è stata ancora effettuata la dichiarazione dei redditi, altrimenti il conto di sopravvenienza attiva. Documento tardivo emesso nell'anno successivo ma dopo la presentazione del Modello IVA L'emissione del documento avviene quando la liquidazione in cui avrebbe dovuto confluire originariamente è già stata effettuata, oltre il termine di presentazione della relativa dichiarazione iva. Esempio: Periodicità IVA trimestrale Competenza IVA operazione: periodo Gennaio 2011 (periodo I trimestre) Regolarizzazione operazione: data registrazione documento Ottobre 2012 (periodo IV trimestre) Il periodo IVA di regolarizzazione (registrazione) non corrisponde alla competenza IVA dell'operazione L'anno IVA di regolarizzazione (registrazione) non corrisponde all'anno IVA dell'operazione. FASE CASISTICA SOLUZIONE OPERATIVA Il documento deve essere registrato con il tipo registrazione ed i codici IVA normali. Il documento deve essere registrato alla data di regolarizzazione. Nella causale Registri IVA deve essere indicato che si tratta di una regolarizzazione e deve essere inoltre indicata la competenza IVA dell'operazione. Registrazione Registri IVA Il documento deve essere registrato nel periodo di regolarizzazione e nel documento deve essere annotata la competenza IVA dell'operazione. Il documento viene annotato nel registro IVA nel periodo di regolarizzazione (registrazione). Deve essere riportata anche l'annotazione della competenza IVA Dalla Gestione Progressivi IVA, deve essere caricato: nel periodo IVA di regolarizzazione (registrazione), un progressivo con importo negativo a storno totale della registrazione relativa alla regolarizzazione dell'operazione. Tale storno è necessario in quanto questo progressivo IVA non deve rientrare nel calcolo della liquidazione IVA del periodo di registrazione del documento (nell'esempio, IV trimestre 2012). nel periodo IVA di competenza dell'operazione, inserire un progressivo IVA con gli stessi importi della registrazione di regolarizzazione dell'operazione, ma con segno positivo. In questo modo l'operazione rientra nel calcolo della liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione (nell'esempio, I trimestre 2011). Il documento viene annotato nei registri IVA nel periodo di registrazione e nelle annotazioni viene stampato quanto indicato nella causale Registri IVA. I riepiloghi IVA del periodo non contengono gli importi relativi alla registrazione del documento 101/107
102 Liquidazione IVA Dichiarazione IVA dell'operazione. Il documento entra nella liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione. Nella liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione, tra le annotazioni, deve essere indicato che è presente un documento relativo ad un'operazione regolarizzata. Nella liquidazione IVA del periodo di regolarizzazione (registrazione), deve essere indicato, tra le annotazioni, che nel corso del periodo è stata effettuata un'operazione di regolarizzazione la cui competenza IVA non corrisponde a quella di registrazione del documento. Rientra tra i movimenti da indicare nella Dichiarazione IVA dell'anno di competenza dell'operazione. Deve essere presentata una dichiarazione integrativa. relativo alla regolarizzazione dell'operazione, in quanto rientrano nei riepiloghi IVA del periodo di competenza dell'operazione. Nella Gestione liquidazione IVA del periodo di competenza dell'operazione, deve essere aggiornato l'importo a debito con l'importo dell'iva del documento regolarizzato. Nelle annotazioni deve essere indicato che è presente un documento oggetto di regolarizzazione. ATTENZIONE! Se in tale liquidazione IVA, prima di aggiungere il nuovo debito, era stato determinato un credito IVA da riportare nella liquidazione IVA successiva, deve essere aggiornata anche la liquidazione IVA del periodo successivo. Nella liquidazione IVA del periodo di regolarizzazione (registrazione), tra le annotazioni, deve essere indicato che nel corso del periodo è stata effettuata un'operazione di regolarizzazione la cui competenza IVA non corrisponde a quella di registrazione del documento. Acquisire i dati su una nuova dichiarazione, nella quale deve essere indicato che trattasi di dichiarazione integrativa. Il movimento IVA rientra tra i movimenti derivati nella Dichiarazione IVA dell'anno di competenza dell'operazione. Dichiarazione dei redditi Il ricavo da utilizzare è Sopravvenienza attiva. Deve essere utilizzato il conto di sopravvenienza attiva. Acquisti da agricoltori esonerati La normativa relativa all'art. 34, c. 6, DPR 633/72 relativamente agli agricoltori esonerati (volume d'affari dell'anno precedente non superiore a 2.585,25 euro, costituito per almeno 2/3 da cessione di prodotti agricoli), prevede che "i cessionari e i committenti, se acquistano i beni o utilizzano i servizi nell'esercizio dell'impresa, debbono emettere fattura, con le modalità e nei termini di cui all'art. 21, indicandovi la relativa imposta, determinata applicando le aliquote corrispondenti alle percentuali di compensazione, consegnarne copia al produttore agricolo e registrarla separatamente a norma dell'articolo 25" (registro acquisti). Per registrare tale acquisto procedete come da flusso di seguito riportato. Caricamento Registrazioni 1. Richiamate i tipi registrazione specifici di ambito acquisti, "28 - Autofattura per acquisti da agricoli esonerati" o "128 - Nota credito su acquisti da agricoli esonerati". 2. Utilizzate un codice IVA che ha un'aliquota corrispondente alla percentuale di compensazione (esempio: 02-2% - GENERICO; 14-8,3% - GENERICO). Per identificare tali fatture è possibile creare con un registro acquisti apposito per questa tipologia di fatture, oppure identificarle con un conto specifico oppure dal modello registrazione. Corrispettivi incassati con buoni pasto Corrispettivi incassati con buoni pasto - SISTEMI S.p.A. Corrispettivi relativi a cessioni di beni incassati con buoni pasto Per la corretta gestione delle operazioni con incasso mediante buoni pasto, procedete come da flusso di seguito riportato /107
103 Impresa ordinaria Caricamento registrazioni - Registrazione giornaliera dei buoni pasto ricevuti dai clienti a fronte del pasto erogato 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito corrispettivi "410 - Corrispettivi giornalieri". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto dei corrispettivi (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI ORD ); il codice IVA 10-10% - GENERICO; come contropartita il conto Crediti vari v/terzi (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI ORD ). Crediti vari v/terzi a ¹ 620,70 Corrispettivi 564,27 IVA su corrispettivi 56,43 Caricamento registrazioni - Registrazione della fattura attiva al cliente "società di gestione dei Buoni Pasto" 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito vendite " Fattura clienti". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI ORD ); il codice IVA NI90 - OPERAZIONI FUORI CAMPO IVA; il conto di IVA in sospeso su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI ORD ); il codice IVA NI90 - OPERAZIONI FUORI CAMPO IVA. Cliente a ¹ 577,19 Vendita prodotti finiti 524,72 IVA in sospeso su vendite 52,47 Caricamento registrazioni - Registrazione di assestamento conti e rilevazione sconto 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito Prima nota "500 - Prima nota generica". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI ORD ), per l'importo indicato in fattura, nella sezione Dare; il conto di IVA in sospeso su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI ORD ) per l'importo indicato in fattura, nella sezione Dare; il conto relativo agli Sconti commerciali su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI ORD ) per la differenza tra il corrispettivi netto e l'imponibile della fattura, nella sezione Dare; il conto relativo alla Sopravvenienza passiva (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI ORD ) per la differenza tra il corrispettivo lordo, il totale fattura e lo sconto commerciale, nella sezione Dare; il conto Crediti vari v/terzi (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI ORD ), per l'importo del corrispettivo lordo, nella sezione Avere. ¹ a Crediti vari v/terzi 620,70 Vendita prodotti finiti 524,72 IVA in sospeso su vendite 52,47 Sconti commerciali su vendite 39,55 Sopravvenienza passiva 3,96 Impresa semplificata Caricamento registrazioni - Registrazione giornaliera dei buoni pasto ricevuti dai clienti a fronte del pasto erogato 103/107
104 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito corrispettivi "410 - Corrispettivi giornalieri". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto dei corrispettivi (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ); il codice IVA 10-10% - GENERICO; come contropartita un conto Crediti vs Clienti definito Collegato clienti senza gestione partite contabili Crediti vs Clienti a ¹ 620,70 Corrispettivi 564,27 IVA su corrispettivi 56,43 Caricamento registrazioni - Registrazione della fattura attiva al cliente "società di gestione dei Buoni Pasto" 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito vendite "201 - Fattura clienti". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ); il codice IVA NI90 - OPERAZIONI FUORI CAMPO IVA; il conto di IVA in sospeso su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ); il codice IVA NI90 - OPERAZIONI FUORI CAMPO IVA. Cliente a ¹ 577,19 Vendita prodotti finiti 524,72 IVA in sospeso su vendite 52,47 Caricamento registrazioni - Registrazione di assestamento conti e rilevazione sconto 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito Vendite "240 - Ricavi fuori ambito IVA". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ), per l'importo indicato in fattura, con segno negativo; il conto di IVA in sospeso su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ) per l'importo indicato in fattura, con segno negativo; il conto relativo agli Sconti commerciali su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ) per la differenza tra il corrispettivi netto e l'imponibile della fattura, con segno negativo; il conto relativo alla Sopravvenienza passiva (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ) per la differenza tra il corrispettivo lordo, il totale fattura e lo sconto commerciale, con segno negativo; in testata il conto Crediti vs Clienti definito Collegato clienti senza gestione partite contabili ¹ a Crediti vs Clienti 620,70 Vendita prodotti finiti 524,72 IVA in sospeso su vendite 52,47 Sconti commerciali su vendite 39,55 Sopravvenienza passiva 3,96 Corrispettivi relativi a prestazioni di servizi incassati con buoni pasto Per la corretta gestione delle operazioni con incasso mediante buoni pasto, procedete come da flusso di seguito riportato. Impresa ordinaria Caricamento registrazioni - Registrazione giornaliera dei buoni pasto ricevuti dai clienti a fronte del pasto erogato 104/107
105 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito corrispettivi "410 - Corrispettivi giornalieri". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto dei corrispettivi (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI ORD ) e codice IVA NI90 - Operazione fuori campo IVA; il conto di IVA in sospeso su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI ORD ) e codice IVA NI90 - Operazione fuori campo IVA; come contropartita il conto Crediti vari v/terzi (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI ORD ). Crediti vari v/terzi a ¹ 620,70 Corrispettivi 564,27 IVA in sospeso su vendite 56,43 Caricamento registrazioni - Registrazione della fattura attiva al cliente "società di gestione dei Buoni Pasto" 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito vendite "201 - Fattura clienti". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI ORD ); il codice IVA 10-10% - GENERICO. Cliente a ¹ 577,19 Prestazione di servizi 524,72 IVA su vendite 52,47 Caricamento registrazioni - Registrazione di assestamento conti e rilevazione sconto 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito Prima nota "500 - Prima nota generica". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI ORD ), per l'importo indicato in fattura, nella sezione Dare; il conto di IVA in sospeso su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI ORD ) per l'importo indicato in fattura, nella sezione Dare; il conto relativo agli Sconti commerciali su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI ORD ) per la differenza tra il corrispettivi netto e l'imponibile della fattura, nella sezione Dare; il conto Crediti vari v/terzi (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI ORD ), per l'importo del corrispettivo lordo, nella sezione Avere. ¹ a Crediti vari v/terzi 620,70 Prestazione di servizi 524,72 IVA in sospeso su vendite 56,43 Sconti commerciali su vendite 39,55 Impresa semplificata Caricamento registrazioni - Registrazione giornaliera dei buoni pasto ricevuti dai clienti a fronte del pasto erogato 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito corrispettivi "410 - Corrispettivi giornalieri". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto dei corrispettivi (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ) e codice IVA NI90 - Operazione fuori campo IVA; il conto di IVA in sospeso su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ) e codice IVA NI90 - Operazione fuori campo IVA; come contropartita il conto Crediti vs/clienti definito Collegato clienti senza gestione partite contabili Crediti vs/clienti a ¹ 620,70 Corrispettivi 564,27 IVA in sospeso su vendite 56,43 Caricamento registrazioni - Registrazione della fattura attiva al cliente "società di gestione dei Buoni Pasto" 105/107
106 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito vendite "201 - Fattura clienti". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ); il codice IVA 10-10% - GENERICO. Cliente a ¹ 577,19 Prestazione di servizi 524,72 IVA su vendite 52,47 Caricamento registrazioni - Registrazione di assestamento conti e rilevazione sconto 1. Richiamate il tipo registrazione specifico di ambito Vendite "240 - Ricavi fuori ambito IVA". 2. Indicate nella griglia di caricamento: il conto di ricavo (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS , nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ), per l'importo indicato in fattura, con segno negativo; il conto di IVA in sospeso su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ) per l'importo indicato in fattura, con segno negativo; il conto relativo agli Sconti commerciali su vendite (nel PdC Standard SISTEMI S1_SIS nei PdC Correlati SISTEMI SEMP ) per la differenza tra il corrispettivi netto e l'imponibile della fattura, con segno negativo; in testata il conto Crediti vs/clienti definito Collegato clienti senza gestione partite contabili. ¹ a Crediti vs/clienti 620,70 Prestazione di servizi 524,72 IVA in sospeso su vendite 56,43 Sconti commerciali su vendite 39,55 Ditte in regime ordinario: modalità di calcolo IVA sul documento Per le ditte in regime contabile Ordinario, salvo alcuni casi particolari, il calcolo dell'iva del documento è regolato dall'opzione "IVA calcolata sulla somma degli imponibili con le stesse caratteristiche" presente nel "Dettaglio IVA" della registrazione contabile. Selezionando l'opzione la procedura calcola l'iva del documento sommando tra di loro imponibili con le stesse caratteristiche (stessa aliquota IVA, % indetraibilità, ecc.). Tale modalità di determinazione dell'importo dell'iva, può generare delle differenze (euro 0.01) tra l'importo IVA (e conseguentemente sul totale documento) calcolato rispetto a quello presente sul documento di origine se per questo l'iva è stata calcolata sui singoli imponibili. In questo caso, si consiglia di deselezionare l'opzione. Non selezionando l'opzione la procedura calcolerà l'iva del documento sui singoli imponibili. L'opzione è presente: nei "Dati contabili" partitari clienti e fornitori nel "Dettaglio IVA" della registrazione contabile. Gestione clienti e fornitori Nei "Dati contabili" di ciascun partitario cliente o fornitore di una ditta in regime contabile ordinario è presente l'opzione "IVA calcolata sulla somma degli imponibili con le stesse caratteristiche". In automatico la procedura seleziona l'opzione. Caricamento registrazioni Il calcolo dell'importo IVA del documento, viene effettuato sulla base di quanto definito sul partitario Cliente o Fornitore che si sta utilizzando /107
107 È possibile tuttavia, modificare la modalità di calcolo dell'importo IVA del documento anche solo relativamente alla singola registrazione che si sta effettuando. Utilizzando il tasto funzione <Dettagli (F5)> all'interno della sezione "Dettaglio IVA" è possibile modificare per la registrazione l'opzione "IVA calcolata sulla somma degli imponibili con le stesse caratteristiche" modificando il valore proposto. In questo caso il movimento IVA viene ricalcolato in base alla nuova impostazione dell'opzione. Vendite verso soggetti titolari di Partiti IVA che acquistano come privati Per registrare i documenti emessi verso soggetti titolari di Partita IVA che acquistano come privati procedete come da flusso di seguito riportato. 1. Il cliente da utilizzare in caricamento registrazioni deve essere titolare di partiva IVA. 2. Nel documento di vendita, sezione "Altri dati IVA" presente nelle "Integrazioni", selezionate l'opzione "Documento emesso nei confronti di Cliente privato" /107
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