Dinamica Rotazionale
|
|
|
- Tiziano Oliva
- 9 anni fa
- Просмотров:
Транскрипт
1 Dinamica Rotazionale Richiamo: cinematica rotazionale, velocità e accelerazione angolare Energia cinetica rotazionale: momento d inerzia Equazione del moto rotatorio: momento delle forze Leggi di conservazione per il moto rotatorio: momento angolare
2 Posizione angolare Come possiamo descrivere la posizione angolare in un moto di rotazione di un corpo rigido? Prendiamo per semplicità il caso di un disco. Si sceglie una linea di riferimento Un punto P a distanza r dall origine ruoterà attorno all origine in un cerchio di raggio r Ogni particella nel corpo rigido percorre un moto circolare attorno all origine O Conviene usare coordinate polari per rappresentare la posizione di P (o di altri punti): P = (r, θ), dove r è la distanza dall origine a P e θ è misurato dalla linea di riferimento in senso antiorario
3 Posizione angolare II Se la particella si muove, la sola coordinata che cambia è θ Se la particella ruota di θ, percorre un arco di lunghezza s, legato a r da s = rθ Possiamo associare l angolo θ all intero corpo rigido come pure alle particelle individuali che lo compongono Ricordate che ogni particella dell oggetto ruota dello stesso angolo La posizione angolare del corpo rigido è l angolo θ fra la linea di riferimento sul corpo e la linea fissa di riferimento nello spazio La linea fissa di riferimento nello spazio è spesso presa come asse x
4 Spostamento angolare Lo spostamento angolare è definito come l angolo di rotazione dell oggetto in un intervallo di tempo finito: θ = θ f θ i E l angolo spazzato dalla linea di riferimento di lunghezza r La velocità angolare media ω di un corpo rigido in rotazione è il rapporto fra spostamento angolare e intervallo di tempo: ω = θ f θ i = θ t f t i t
5 Velocità angolare La velocità angolare istantanea ω è definita come il limite della velocità angolare media ω quando l intervallo di tempo tende a zero: ω = lim t 0 θ t = dθ dt Unità della velocità angolare: radianti/s, o anche s 1 (i radianti non hanno dimensione) La velocità angolare è positiva se θ aumenta (rotazione in senso antiorario), negativa se θ diminuisce (rotazione in senso orario) Notare l analogia fra velocità per il moto lineare e velocità angolare per il moto rotazionale
6 Accelerazione angolare L accelerazione angolare media, α, di un corpo è definita come il rapporto fra variazione della velocità angolare e il tempo richiesto per la variazione: α = ω f ω i = ω t f t i t L accelerazione angolare istantanea α è il limite dell accelerazione angolare media ω quando l intervallo di tempo tende a zero: α = lim t 0 ω t = dω dt = d2 θ dt 2 Le unità dell accelerazione angolare sono radianti/s 2, oppure s 2 (giacché i radianti non hanno dimensioni)
7 Velocità e accelerazione La velocità in un corpo che ruota attorno ad un asse è sempre tangente al percorso: v = v T (velocità tangenziale). L accelerazione ha una componente tangenziale: a T = dv dt = rα e una radiale, o centripeta: a c = v2 r = rω2 con a = a 2 T + a2 c = r α 2 + ω 4
8 Direzione e verso Velocità e accelerazione angolare possono essere definiti come vettori ω e α, rispettivamente di modulo ω e α, diretti lungo l asse di rotazione Il verso di ω è dato dalla regola della mano destra α è diretto come ω se la velocità angolare aumenta, in senso opposto se la velocità angolare diminuisce Con questa definizione, la velocità di un punto del corpo rigido può essere scritta in generale come v = ω r, ovvero v = ωr, dove r è la distanza dall asse. Questa è l espressione da usare in tre dimensioni.
9 Cinematica Rotazionale Per accelerazione angolare costante (in modulo, direzione e verso!) si può descrivere il moto del corpo rigido usando delle equazioni cinematiche: l analogo rotazionale delle equazioni cinematiche del moto lineare. Matematicamente: ω(t) = ω 0 + αt, θ(t) = θ 0 + ω 0 t αt2 La relazione fra quantità lineari ed angolari è semplicemente s(t) = θr, v(t) = ωr, a t = αr dove a t è l accelerazione tangenziale e r la distanza dall asse di rotazione (attenzione: non dall origine!) Notare che tutti i punti del corpo ruotante hanno lo stesso moto angolare, ma hanno moto lineare differente.
10 Energia Cinetica Rotazionale Un corpo ruotante con velocità angolare ω possiede un energia cinetica rotazionale. Ogni particella del corpo ha energia cinetica K i = 1 2 m iv 2 i, dove v i = ωr i. energie: K R = i L energia cinetica rotazionale è la somma di tali K i = i 1 2 m iv 2 i = 1 2 dove I è noto come momento d inerzia. ( ) m i r i 2 ω Iω2 Notare l analogia fra energie cinetiche associate al moto lineare: K = 1 2 mv2, e associate al moto rotazionale, K R = 1 2 Iω2. L energia cinetica rotazionale non è un nuovo tipo di energia! E energia cinetica e si misura nelle stesse unità, joule (J) i
11 Momento d inerzia Definizione del momento d inerzia: I = i m i r 2 i (Unità SI: kg m 2 ). Il momento d inerzia dipende dall asse di rotazione! (ma può essere calcolato rispetto a qualunque origine, purché sull asse di rotazione). Si può calcolare il momento d inerzia di un corpo dividendolo in piccoli elementi di volume, ognuno di massa m i. Nel limite continuo: I = lim m i r i 2 = r dm. 2 m i 0 i Come per il centro di massa, tale integrale è in generale complicato, salvo per corpi di densità ρ costante (in tal caso dm = ρdv e ci si riduce a un integrale di volume), oggetti di forma semplice, asse di rotazione simmetrico.
12 Momento d inerzia, esempi semplici Modello di una molecola biatomica omonucleare: due atomi di massa M a distanza d, rispetto ad un asse passante per il centro: I = M ( ) 2 d + M 2 ( d 2 ) 2 = 1 2 Md2 Momento d inerzia di un cilindro omogeneo attorno al suo asse: poniamo ρ = M/(πR 2 L), dm = ρ(2πrl)dr. I = R 0 = 2M R 2 R 4 r 2 ρ(2πrl)dr = 2M R 2 R 4 = MR2 2 0 r 3 dr
13 Momento d inerzia per vari corpi rigidi Guscio cilindrico sottile: Sfera: I = MR 2 I = 2 5 MR2 Sbarra sottile, asse passante per il centro: Sbarra sottile, asse passante per un estremo: I = 1 12 ML2 I = 1 3 ML2
14 Un teorema utile sul momento d inerzia Il momento d inerzia I di un corpo di massa M rispetto ad un certo asse è dato da I = I cm + Md 2 dove I cm è il momento d inerzia rispetto ad un asse parallelo a quello considerato, distante d da questo, e passante per il centro di massa del sistema considerato. Dimostrazione: chiamiamo r i e r i = r i + d le posizioni rispetto al primo asse e rispetto al centro di massa. Vale: I = i m i r 2 i = i m i [( r i + d) ] 2 = i m i r 2 i + i m i d i m i r i d (notare che r = r ˆn(ˆn r), dove ˆn è il versore dell asse di rotazione) ma per definizione, i m i r i = 0 (il centro di massa è nell origine) da cui l enunciato.
15 Momento della forza Se è la forza che cambia il moto, cos è che cambia la rotazione? Momento, τ, di una forza, F : è un vettore definito come τ = r F. Il momento di una forza dipende dall origine e dal punto ove la forza è applicata! (tipicamente, l origine è scelta su di una asse di rotazione) φ è l angolo fra la forza F e il vettore r fra l origine e il punto di applicazione della forza τ = rf sin φ = df dove d = r sin φ è il braccio del momento o della leva
16 Momento della forza II Il momento della forza ci dà la tendenza di una forza a far ruotare un corpo (attorno ad un certo asse). Solo la componente della forza ortogonale a r produce momento, ovvero tende a far ruotare un corpo La componente lungo r della forza non produce momento, ovvero non tende a far ruotare un corpo Il momento è positivo se la rotazione indotta è antioraria Unità SI del momento: N m. Attenzione: benché il momento sia una forza moltiplicata per una distanza, è molto diverso da lavoro ed energia! Il momento non si indica mai in Joule.
17 Equilibrio di un corpo rigido Il momento totale (o risultante) è la somma vettoriale dei momenti. Nell esempio accanto, la forza F 1 tenderà a causare una rotazione antioraria del corpo; la forza F 2 tenderà a causare una rotazione oraria del corpo. τ = τ 1 + τ 2 = (d 1 F 1 d 2 F 2 ); il vettore τ è ortogonale al piano. Condizioni di equilibrio statico per un corpo rigido: F i = 0 ; τ i = 0 i i
18 Momento angolare Se il momento è l analogo rotazionale della forza, qual è l analogo rotazionale della quantità di moto? Momento angolare: è un vettore, di solito indicato con L, definito come L = r p dove p = m v è la quantità di moto di una particella. E noto anche come momento della quantità di moto Il suo valore dipende dalla scelta dell origine E nullo se r p, ha modulo L = rp sin φ, dove φ è l angolo fra r e p.
19 Equazioni del moto angolari Dalla II legge di Newton, scelta un origine, troviamo: d L dt = d( r p) dt = d r dt p + r d p dt = 1 m p p + r F = τ Quindi, d L dt = τ, analogo rotazionale della II Legge di Newton. Non è una nuova legge fondamentale della dinamica! E la II legge di Newton, specializzata al caso del moto rotatorio L e τ sono calcolati rispetto agli stessi assi e alla stessa origine fissa; tuttavia la legge vale qualunque siano gli assi e l origine scelta Valido per sistemi di riferimento inerziali.
20 Momento angolare di un sistema di particelle Il momento angolare di un sistema di particelle è la somma vettoriale dei momenti angolari di ogni particella: L tot = L 1 + L L n = Differenziando rispetto al tempo: n i=1 L i d L tot dt = n i=1 d L i dt = n i=1 τ i = τ tot dove τ tot è il momento totale delle forze. Analogamente al caso della quantità di moto, solo il momento delle forze esterne è responsabile per la variazione del momento angolare! Per un corpo rigido, il momento angolare totale diventa un integrale.
21 Momento angolare di un corpo rigido Consideriamo un caso semplice: disco ruotante con velocità angolare ω L = L i = i m i v i r i = i m i r 2 iω Iω dove I è il momento d inerzia del disco (attorno all asse di rotazione). Si può dimostrare che tale relazione ha validità generale e può essere scritta sotto forma vettoriale: L = I ω. Questa è l analogo rotazionale della relazione fra velocità e quantità di moto. La relazione fra momento e accelerazione angolare: τ = d L dt = I α valida per asse di rotazione fisso, è l analogo rotazionale di F = m a.
22 Conservazione del momento angolare Il momento angolare di un corpo, o di un sistema di particelle, è conservato se la risultante dei momenti delle forze esterne è nulla: L = costante = L f = L i durante un processo in cui non agiscano momenti esterni. Ciò rimane vero anche se la massa si ridistribuisce e il momento d inerzia cambia durante il processo. Se l asse di rotazione rimane fisso, vale la relazione: L = I f ω f = I i ω i dove I i,f sono i momenti d inerzia iniziale e finale, ω i,f le velocità angolari iniziale e finale. Se I f > I I, allora ω f < ω i e viceversa.
23 Lavoro nel moto rotazionale Qual è il lavoro (W ) fatto da una forza su di un corpo che sta ruotando? dw = F d s = (F sin φ)(rdθ) = τdθ La componente radiale della forza, F cos φ, non fa lavoro perché ortogonale allo spostamento Teorema dell energia cinetica, versione rotazionale : W = θf θ i τdθ = ωf ω i Iωdω = K R, K R = 1 2 Iω2 In presenza di traslazioni e rotazioni: W = K + K R.
24 Potenza nel moto rotazionale Il lavoro fatto per unità di tempo è detto potenza: P = dw dt = τ dθ dt = τω. Questo è l analogo di P = F v per il moto rotatorio.
25 Riassunto: moto rotazionale Moto di traslazione Moto rotatorio (attorno ad un asse fisso) Massa m I velocità v ω Quantità di moto p = m v L = I ω Energia cinetica K = 1 2 mv2 K R = 1 2 Iω2 Equilibrio II Legge di Newton F = 0 τ = 0 F = m a τ = I α alternativamente F d p = τ = d L dt dt Legge di conservazione p =costante L =costante Potenza P = F v P = τω
26 Riassunto: leggi di conservazione Per un sistema isolato (non sottoposto a forze esterne) valgono: 1. Conservazione dell energia cinetica, K f = K i 2. Conservazione della quantità di moto, p f = p i 3. Conservazione del momento angolare, L f = L i Per sistemi sotto forze conservative: conservazione dell energia meccanica, E f = K f + U f = K i + U i = E i.
27 Moto di rotolamento puro Definizione: quando un corpo rotola senza strisciare, ovvero la velocità del punto di contatto (P in figura) lungo il piano di contatto è nulla. Il moto di rotolamento puro può essere descritto come un moto di rotazione attorno ad un asse istantaneo passante per il punto P, di velocità angolare ω; il centro di massa ha velocità v cm = ωr, dove R è il raggio della ruota. Il punto P ha velocità nulla! Descrizione alternativa: moto di traslazione del centro di massa con velocità v cm, più un moto rotatorio attorno al centro di massa con velocità angolare ω. Valgono le seguenti relazioni: v cm = ds dt = Rdθ dt = Rω, a cm = dv cm dt = R dω dt = Rα
28 Moto di rotolamento puro II In verde la traiettoria del centro di massa (che è anche il centro della ruota), in rosso la traiettoria del punto P (nota come cicloide). Il moto di rotolamento puro non è possibile senza attrito, altrimenti l oggetto scivolerebbe. Tuttavia l attrito non fa lavoro: dw = F d r = 0 perché il moto istantaneo del punto P di contatto ha componente solo verticale!
Dinamica Rotazionale
Dinamica Rotazionale Richiamo: cinematica rotazionale, velocità e accelerazione angolare Energia cinetica rotazionale: momento d inerzia Equazione del moto rotatorio: momento delle forze Leggi di conservazione
Grandezze angolari. Lineare Angolare Relazione x θ x = rθ. m I I = mr 2 F N N = rf sin θ 1 2 mv2 1
Grandezze angolari Lineare Angolare Relazione x θ x = rθ v ω v = ωr a α a = αr m I I = mr 2 F N N = rf sin θ 1 2 mv2 1 2 Iω 2 Energia cinetica In forma vettoriale: v = ω r questa collega la velocità angolare
5a.Rotazione di un corpo rigido attorno ad un asse fisso
5a.Rotazione di un corpo rigido attorno ad un asse fisso Un corpo rigido è un corpo indeformabile: le distanze relative tra i punti materiali che lo costituiscono rimangono costanti. Il modello corpo rigido
approfondimento Cinematica ed energia di rotazione equilibrio statico di un corpo esteso conservazione del momento angolare
approfondimento Cinematica ed energia di rotazione equilibrio statico di un corpo esteso conservazione del momento angolare Moto di rotazione Rotazione dei corpi rigidi ϑ(t) ω z R asse di rotazione v m
Angolo polare, versori radiale e trasverso
Angolo polare, versori radiale e trasverso Desideriamo descrivere il moto di un corpo puntiforme che ruota su una circonferenza attorno ad un asse fisso. Nella figura l asse di rotazione coincide con l
Lezione 8 Dinamica del corpo rigido
Lezione 8 Dinamica del corpo rigido Argomenti della lezione:! Corpo rigido! Centro di massa del corpo rigido! Punto di applicazione della forza peso! Punto di applicazione della forza peso! Momento della
FISICA. MECCANICA: Principio conservazione momento angolare. Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica
FISICA MECCANICA: Principio conservazione momento angolare Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica MOMENTO ANGOLARE Fino a questo punto abbiamo esaminato soltanto moti di traslazione.
Esercizio (tratto dal problema 7.36 del Mazzoldi 2)
Esercizio (tratto dal problema 7.36 del Mazzoldi 2) Un disco di massa m D = 2.4 Kg e raggio R = 6 cm ruota attorno all asse verticale passante per il centro con velocità angolare costante ω = 0 s. ll istante
VII ESERCITAZIONE - 29 Novembre 2013
VII ESERCITAZIONE - 9 Novembre 013 I. MOMENTO DI INERZIA DEL CONO Calcolare il momento di inerzia di un cono omogeneo massiccio, di altezza H, angolo al vertice α e massa M, rispetto al suo asse di simmetria.
Fisica Generale 1 per Chimica Formulario di Meccanica
Fisica Generale 1 per Chimica Formulario di Meccanica Vettori : operazioni elementari: Nota: un vettore verra' qui rappresentato in grassetto es: A = ( A x, A y, A z ) Prodotto scalare A. B = A B cos θ,
Oscillazioni. Si produce un oscillazione quando un sistema viene perturbato rispetto a una posizione di equilibrio stabile
Oscillazioni Si produce un oscillazione quando un sistema viene perturbato rispetto a una posizione di equilibrio stabile Caratteristica più evidente del moto oscillatorio è di essere un moto periodico,
VII ESERCITAZIONE. Soluzione
VII ESERCITAZIONE 1. MOMENTO DI INERZIA DEL CONO Calcolare il momento di inerzia di un cono omogeneo massiccio, di altezza H, angolo al vertice α e massa M, rispetto al suo asse di simmetria. Calcoliamo
Soluzione degli esercizi dello scritto di Meccanica del 08/07/2019
Soluzione degli esercizi dello scritto di Meccanica del 08/07/2019 Esercizio 1 Un asta rigida di lunghezza L = 0.8 m e massa M è vincolata nell estremo A ad un perno liscio ed è appesa all altro estremo
Fisica Generale I (primo modulo) A.A , 9 febbraio 2009
Fisica Generale I (primo modulo) A.A. 2008-09, 9 febbraio 2009 Esercizio 1. Due corpi di massa M 1 = 10kg e M 2 = 5Kg sono collegati da un filo ideale passante per due carrucole prive di massa, come in
DINAMICA E STATICA RELATIVA
DINAMICA E STATICA RELATIVA Equazioni di Lagrange in forma non conservativa La trattazione della dinamica fin qui svolta è valida per un osservatore inerziale. Consideriamo, ora un osservatore non inerziale.
Esercitazione N.3 Dinamica del corpo rigido
Esercitazione N.3 Dinamica del corpo rigido Questi esercizi sono sulle lezioni dalla 12 alla 18 Relativo alla lezione: Rotazioni rigide attorno ad un asse fisso Rotazioni rigide attorno ad un asse fisso
Problema (tratto dal 7.42 del Mazzoldi 2)
Problema (tratto dal 7.4 del azzoldi Un disco di massa m D e raggio R ruota attorno all asse verticale passante per il centro con velocità angolare costante ω. ll istante t 0 viene delicatamente appoggiata
Esercitazioni di Meccanica Razionale
Esercitazioni di Meccanica Razionale a.a. 2002/2003 Cinematica Maria Grazia Naso [email protected] Dipartimento di Matematica Università degli Studi di Brescia Esercitazioni di Meccanica Razionale - a.a.
Soluzione del Secondo Esonero A.A , del 28/05/2013
Soluzione del Secondo Esonero A.A. 01-013, del 8/05/013 Primo esercizio a) Sia v la velocità del secondo punto materiale subito dopo l urto, all inizio del tratto orizzontale con attrito. Tra il punto
Meccanica 15Aprile 2016
Meccanica 15Aprile 2016 Problema 1 (1 punto) Una pallottola di massa m= 20 g arriva con velocità V= 300 m/s, inclinata verso il basso di un anglo = 15 rispetto al piano orizzontale, su un blocco di massa
DEDUZIONE DEL TEOREMA DELL'ENERGIA CINETICA DELL EQUAZIONE SIMBOLICA DELLA DINAMICA
DEDUZIONE DEL TEOREMA DELL'ENERGIA CINETICA DELL EQUAZIONE SIMBOLICA DELLA DINAMICA Sia dato un sistema con vincoli lisci, bilaterali e FISSI. Ricaviamo, dall equazione simbolica della dinamica, il teorema
M p. θ max. P v P. Esercizi di Meccanica (M6) Consegna: giovedì 3 giugno.
Esercizi di Meccanica (M6) Consegna: giovedì 3 giugno. Problema 1: Si consideri un corpo rigido formato da una sfera omogenea di raggio R e massa M 1 e da una sbarretta omogenea di lunghezza L, massa M
Seminario didattico Ingegneria Elettronica. Lezione 3: Dinamica del Corpo Rigido
Seminario didattico Ingegneria Elettronica Lezione 3: Dinamica del Corpo Rigido Esercizio n 1 Un cilindro di raggio R e massa M = 2 Kg è posto su un piano orizzontale. Attorno al cilindro è avvolto un
Sistemi Rigidi. --> la posizione del CM rimane invariata rispetto a quella dei punti materiali
Sistemi Rigidi Sistema rigido --> corpo indeformabile (distanze costanti tra le coppie dei punti materiali costituenti) qualsiasi siano le forze esterne agenti su di esso --> in realtà tutti corpi sottoposti
Dinamica del punto materiale
Dinamica del punto materiale Formule fondamentali L. P. 5 Aprile 2010 N.B.: Le relazioni riportate sono valide in un sistema di riferimento inerziale. Princìpi della dinamica Secondo principio della dinamica
Esercitazioni del 09/06/2010
Esercitazioni del 09/06/2010 Problema 1) Un anello di massa m e di raggio r rotola, senza strisciare, partendo da fermo, lungo un piano inclinato di un angolo α=30 0. a) Determinare la legge del moto.
Sistemi di coordinate
Sistemi di coordinate Servono a descrivere la posizione di una punto nello spazio. Un sistema di coordinate consiste in Un punto fisso di riferimento chiamato origine Degli assi specifici con scale ed
MOTO DI PURO ROTOLAMENTO
MOTO DI PURO ROTOLAMENTO PROF. FRANCESCO DE PALMA Indice 1 INTRODUZIONE -------------------------------------------------------------------------------------------------------------- 3 2 MOTO DI PURO ROTOLAMENTO
Corso di Laurea in Ingegneria Civile Questionario di Fisica Generale A
Corso di Laurea in Ingegneria Civile Questionario di Fisica Generale A I vettori 1) Cosa si intende per grandezza scalare e per grandezza vettoriale? 2) Somma graficamente due vettori A, B. 3) Come è definito
FISICA GENERALE Ingegneria edile/architettura
FISICA GENERALE Ingegneria edile/architettura Tutor: Enrico Arnone Dipartimento di Chimica Fisica e Inorganica [email protected] http://www2.fci.unibo.it/~arnone/teaching/teaching.html Bologna 3 Giugno
La fisica di Feynmann Meccanica
La fisica di Feynmann Meccanica 1.1 CINEMATICA Moto di un punto Posizione r = ( x, y, z ) = x i + y j + z k Velocità v = dr/dt v = vx 2 + vy 2 + vz 2 Accelerazione a = d 2 r/dt 2 Moto rettilineo Spazio
Nome Cognome Numero di matricola Coordinata posizione
Nome Cognome Numero di matricola Coordinata posizione Terzo compito di Fisica Generale + Esercitazioni, a.a. 07-08 4 Settembre 08 ===================================================================== Premesse
Formulario Meccanica
Formulario Meccanica Cinematica del punto materiale 1 Cinematica del punto: moto nel piano 3 Dinamica del punto: le leggi di Newton 3 Dinamica del punto: Lavoro, energia, momenti 5 Dinamica del punto:
Esercizio (tratto dal problema 7.52 del Mazzoldi 2)
1 Esercizio (tratto dal problema 7.5 del Mazzoldi ) Un doppio piano è costituito da due rampe contrapposte, di materiali diversi, inclinate ciascuna di un angolo rispetto all orizzontale. Sulla rampa di
4. Disegnare le forze che agiscono sull anello e scrivere la legge che determina il moto del suo centro di massa lungo il piano di destra [2 punti];
1 Esercizio Una ruota di raggio e di massa M può rotolare senza strisciare lungo un piano inclinato di un angolo θ 2, ed è collegato tramite un filo inestensibile ad un blocco di massa m, che a sua volta
Soluzioni della prova scritta Fisica Generale 1
Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica, dell Informazione, Elettronica e Informatica Canale 2 (S. Amerio, L. Martucci) Padova, 26 giugno 20 Soluzioni della prova scritta Fisica Generale Problema Una palla
Le leggi della meccanica
Le leggi della meccanica ed il punto materiale Flavio DINAMICA DEL CORPO RIGIDO 1 Il I principio Il moto naturale di un punto materiale è rettilineo e uniforme quindi non circolare (le sfere celesti di
Esercitazione 2. Soluzione
Esercitazione 2 Esercizio 1 - Resistenza dell aria Un blocchetto di massa m = 0.01 Kg (10 grammi) viene appoggiato delicatamente con velocità iniziale zero su un piano inclinato rispetto all orizziontale
La lezione di oggi. Urti. Quantità di moto. Cinematica rotazionale
La lezione di oggi Quantità di moto Urti Cinematica rotazionale ! Quantità di moto e impulso! Urti elastici e anelastici! Cinematica rotazionale 3 La quantità di moto p mv " E una grandezza vettoriale
SOLUZIONE Il diagramma delle forze che agiscono sul corpo è mostrata in figura:
Esercizio 1 Un blocco di massa M inizialmente fermo è lasciato libero di muoversi al tempo t = 0 su un piano inclinato scabro (µ S e µ D ). a) Determinare il valore limite di θ (θ 0 ) per cui il blocco
Terza prova parziale di Fisica Data: 15 Dicembre Fisica. 15 Dicembre Test a risposta singola
Fisica 15 Dicembre 2011 Test a risposta singola ˆ Una forza si dice conservativa quando: Il lavoro compiuto dalla forza su un qualsiasi cammino chiuso è nullo Il lavoro compiuto dalla forza su un qualsiasi
FISICA (modulo 1) PROVA SCRITTA 07/07/2014. ESERCIZI (Motivare sempre i vari passaggi nelle soluzioni)
FISICA (modulo 1) PROVA SCRITTA 07/07/2014 ESERCIZI (Motivare sempre i vari passaggi nelle soluzioni) E1. Un blocco di legno di massa M = 1 kg è appeso ad un filo di lunghezza l = 50 cm. Contro il blocco
Soluzione degli esercizi dello scritto di Meccanica del 17/06/2019
Soluzione degli esercizi dello scritto di Meccanica del 17/06/2019 Esercizio 1 Un corpo rigido è formato da un asta di lunghezza L = 2 m e massa trascurabile, ai cui estremi sono fissati due corpi puntiformi,
Esame 12/02/2004 Soluzione
Teoria dei Sistemi Dinamici 1GTG/2GTG Esame 12/2/24 Prego segnalare errori o inesattezze a [email protected] 1 Sistemi di riferimento, rototraslazioni (6 punti) Esercizio 1.1 Costruire la matrice
Unità didattica 2. Seconda unità didattica (Fisica) 1. Corso integrato di Matematica e Fisica per il Corso di Farmacia
Unità didattica 2 Dinamica Leggi di Newton.. 2 Le forze 3 Composizione delle forze 4 Esempio di forza applicata...5 Esempio: il piano inclinato.. 6 Il moto del pendolo.. 7 La forza gravitazionale 9 Lavoro
Dinamica del corpo rigido
Dinamica del corpo rigido Antonio Pierro Definizione di corpo rigido Moto di un corpo rigido Densità Momento angolare Momento d'inerzia Per consigli, suggerimenti, eventuali errori o altro potete scrivere
Oscillazioni. Si produce un oscillazione quando un sistema viene perturbato rispetto a una posizione di equilibrio stabile
Oscillazioni Si produce un oscillazione quando un sistema viene perturbato rispetto a una posizione di equilibrio stabile Caratteristica più evidente del moto oscillatorio è di essere un moto periodico,
Prova Scritta di Fisica Corso di Studi in Ingegneria Civile, Università della Calabria, 1 Luglio 2014
Prova Scritta di Fisica Corso di Studi in Ingegneria Civile, Università della Calabria, 1 Luglio 014 Esercizio 1: Una molla ideale è utilizzata per frenare un blocco di massa 50 kg che striscia su un piano
Esercizi aprile Sommario Conservazione dell energia e urti a due corpi.
Esercizi 2.04.8 3 aprile 208 Sommario Conservazione dell energia e urti a due corpi. Conservazione dell energia. Esercizio Il motore di un ascensore solleva con velocità costante la cabina contenente quattro
m h M θ Esercizio (tratto dal problema 7.42 del Mazzoldi 2)
1 Esercizio (tratto dal problema 7.42 del Mazzoldi 2) Un disco di massa M = 8Kg e raggio R è posto sopra un piano, inclinato di un angolo θ = 30 o rispetto all orizzontale; all asse del disco è collegato
Esercitazione 2. Soluzione
Esercitazione 2 Esercizio 1 - Resistenza dell aria Un blocchetto di massa m = 0.01 Kg (10 grammi) viene appoggiato delicatamente con velocità iniziale zero su un piano inclinato rispetto all orizziontale
(trascurare la massa delle razze della ruota, e schematizzarla come un anello; momento d inerzia dell anello I A = MR 2 )
1 Esercizio Una ruota di raggio R e di massa M può rotolare senza strisciare lungo un piano inclinato di un angolo θ 2, ed è collegato tramite un filo inestensibile ad un blocco di massa m, che a sua volta
Esame di Fisica per Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni (Parte I):
Esame di Fisica per Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni Parte I: 06-07-06 Problema. Un punto si muove nel piano xy con equazioni xt = t 4t, yt = t 3t +. si calcolino le leggi orarie per le
CORPO RIGIDO MOMENTO DI UNA FORZA EQUILIBRIO DI UN CORPO RIGIDO CENTRO DI MASSA BARICENTRO
LEZIONE statica-1 CORPO RIGIDO MOMENTO DI UNA FORZA EQUILIBRIO DI UN CORPO RIGIDO CENTRO DI MASSA BARICENTRO GRANDEZZE SCALARI E VETTORIALI: RICHIAMI DUE SONO LE TIPOLOGIE DI GRANDEZZE ESISTENTI IN FISICA
1) Per quale valore minimo della velocità angolare iniziale il cilindro riesce a compiere un giro completo.
Esame di Fisica per Ingegneria Elettronica e delle Telecomunicazioni (Parte I): 04-02-2016 Problema 1. Un punto materiale si muove nel piano su una guida descritta dall equazione y = sin kx [ = 12m, k
A: L = 2.5 m; M = 0.1 kg; v 0 = 15 m/s; n = 2 B: L = 2 m; M = 0.5 kg; v 0 = 9 m/s ; n = 1
Esercizio 1 Un asta di lunghezza L e massa trascurabile, ai cui estremi sono fissati due corpi uguali di massa M (si veda la figura) giace ferma su un piano orizzontale privo di attrito. Un corpo di dimensioni
Seminario didattico Ingegneria Elettronica. Lezione 6: Dinamica del Corpo Rigido
Seminario didattico Ingegneria Elettronica Lezione 6: Dinamica del Corpo Rigido 1 Esercizio n 1 Su un disco di massa M e raggio R è praticata una sottile scanalatura di raggio r che non altera il suo momento
E i = mgh 0 = mg2r mv2 = mg2r mrg = E f. da cui si ricava h 0 = 5 2 R
Esercizio 1 Un corpo puntiforme di massa m scivola lungo una pista liscia di raggio R partendo da fermo da un altezza h rispetto al fondo della pista come rappresentato in figura. a) Determinare il valore
Corso Meccanica Anno Accademico 2016/17 Scritto del 24/07/2017
Esercizio n. 1 Un punto materiale di massa m è vincolato a muoversi sotto l azione della gravità su un vincolo bilaterale (vedi figura) formato da un arco di circonferenza, AB, sotteso ad un angolo di
F (t)dt = I. Urti tra corpi estesi. Statica
Analogamente a quanto visto nel caso di urto tra corpi puntiformi la dinamica degli urti tra può essere studiata attraverso i principi di conservazione. Distinguiamo tra situazione iniziale, prima dell
Cinematica in due o più dimensioni
Cinematica in due o più dimensioni Le grandezze cinematiche fondamentali: posizione, velocità, accelerazione, sono dei vettori nello spazio a due o tre dimensioni, dotati di modulo, direzione, verso. In
