ANAMNESI PATOLOGICA PROSSIMA:
|
|
|
- Beniamino Manzo
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 CASO CLINICO 1 Sig. ra di 65 anni entra per febbre in paziente neoplastica. ANAMNESI PATOLOGICA PROSSIMA: La paziente riferisce febbre (TC = 38,1 C) con brivido, tosse stizzosa dal giorno prima del ricovero associata ad anoressia e astenia profusa.
2 CASO CLINICO 1 Sig. ra di 65 anni entra per febbre in paziente neoplastica Rx torace: Alterazioni della struttura ossea in parte rarefacenti e in parte addensanti alle spalle, clavicole e coste. Campi polmonari moderatamente espansi. Addensamento parenchimale alla base di sinistra. Ombre ilari e cardiaca nei limiti. Non falde pleuriche.
3 CASO CLINICO 1 Sig. ra di 65 anni entra per febbre in paziente neoplastica. RICORDANDO CHE AL PRECEDENTE RICOVERO LA PAZIENTE ERA STATA TRATTATA CON CLARITROMICINA AMOXICILLINA+ AC CLAVULANICO LEVOFLOXACINA PIPERACILLINA + TAZOBACTAM TERAPIA: Targosid ( teicoplanina ) 400 mg x 1 ( i primi 3 giorni) 200 mg x 1 ( per altri 10 giorni)
4 Definizioni: polmonite Malattia acuta con immagine radiologica di addensamento polmonare segmentario o multiplo, non preesistente, né riferibile ad altre cause note, che compare entro 72 ore dall'esordio clinico dei sintomi. ( British Thoracic Society)
5 Elementi clinici per la diagnosi di polmonite SINTOMI Generali: febbre (80%), brividi (40-50%), malessere Respiratori: tosse, escreato, dispnea, tachipnea (>24 atti/min nel 45-70%), dolore toracico per interessamento pleurico (30%) Gastrointestinali: nausea, vomito, diarrea. Neurologici: alterazione dello stato mentale, delirium SEGNI Cianosi Tachipnea Riduzione del murmure vescicolare Rantoli subcrepitanti crepitii- (crepitatio indux e redux nella polmonite lobare) Soffio bronchiale (1/3), rinforzo del FVT Se vi è versamento pleurico parapneumonico: scomparsa del FVT. Non vi è una costellazione di sintomi e segni veramente sensibile e specifica ESAMI STRUMENTALI Leucocitosi ( and GB/per mm3, con neutrofilia a base di elementi giovani) Leucopenia può essere presente, con significato prognostico negativo Aumento della PCR Addensamento alla Rx torace (acinare o interstiziale)
6 PAZIENTI MAGGIORMENTE A RISCHIO sono quelli con compromesse capacità di difesa specifica e/o aspecifica antimicrobica secondarie ad altre patologie quali: Broncopneumopatia cronica ostruttiva Diabete mellito Cirrosi epatica Etilismo cronico Neoplasie Scompenso di cuore Cachessia Insufficienza renale cronica Ictus cerebri Terapia steroidea, citostatica, immunosoppressiva Intervento chirurgico toracico o addominale alto Malattie neuromuscolari, Grave cifoscoliosi
7 Categorie di polmoniti POLMONITE ACQUISITA IN COMUNITA': già presente o in incubazione al momento del ricovero, non correlata con l'ospedalizzazione presente o con un precedente ricovero. POLMONITE NOSOCOMIALE: si verifica in una istituzione (Ospedale, Ospizio) e non era presente, né in incubazione al momento del ricovero, in pratica si verifica oltre 72 ore dopo il ricovero. POLMONITE DA ASPIRAZIONE: favorita da particolari condizioni, quali la perdita di coscienza, disturbi neurologici che compromettano la deglutizione, disturbi disfagici, vomito, endoscopia ed intubazione tracheale. POLMONITE IN PAZIENTE NEUTROPENICO: in paziente che presenta un numero di granulociti neutrofili < 500/mmc.
8 Polmonite acquisita in comunità (CAP) (da Concia 1999) Tipica Pneumococco Haemophilus Inf. Atipica Mycoplasma Pn. Chlamydia Pn. Chlamydia Ps.
9 Studio prospettico in 10 Paesi europei. Patogeni isolati in 5961 adulti (adattata da Woodhead M. 1998) Virus 9% Enterobat. 3% Stafilococco Moraxella 2% Pneumococco 2% 31% Ignoti 26% Legionella 5% Mycoplasma 9% Chlamydia pn 13%
10 Frequenza di vari patogeni nell anziano (>65 anni) Virus/batteri 20% Virus 10% Batteri 70%
11 Sintomi e segni della CAP Nel soggetto anziano alcuni segni possono essere assenti o ridotti Respiratori Frequenza (%) Tosse > 80 Dispnea 50 Espettorato 40 Rantoli crepitanti 70 Assenza murmure vesc. 60 Generali Frequenza (%) Febbre > 70 Cefalea 30 Mialgia 20 Affaticamento 20 Diarrea 20 Dolore addominale 20 Vomito 10
12 Diagnosi differenziale tra Polmonite tipica ed atipica Tipica Atipica Storia clinica Esordio rapido. Iperpiressia Subdola ( 5-7 gg) Radiologia Intralveolare Interstiziale Esame obiettivo Evidenza di consolidamento Poco significativo Dissociazione tra e.o. e rxgrafia Rara Spesso Escreato Purulento e rugginoso Mucoide Tosse Produttiva Secca Età Ogni età Adolescenti Dolore pleurico Frequente Raro Leucociti Leucocitosi Normali o modesto aumento
13 Considerate le caratteristiche del malato si possono individuare: 1. Criteri predittivi di mortalità 2. Criteri di indirizzo per la gestione domiciliare o ospedaliera del malato
14 Caratteristiche del malato Punteggio assegnato (Bartlett et al. Mod. 2000) Fattori demografici Età Maschi numero di anni Femmine numero di anni 10 Residenti in case di riposo 10 Malattie coesistenti Malattia neoplastica attiva 30 Cirrosi o epatite cronica attiva 20 Insuff. Cardiaca 10 Malattia cerebrovascolare (TIA o ictus) 10 Malattia renale (con elevazione cronica dell azotemia) 10
15 Caratteristiche del malato Punteggio assegnato (Bartlett et al. Mod. 2000) Obiettività Alterazioni dello stato mentale 20 Polipnea > 30 atti/min. 20 PAO sistolica < 90 mm Hg 20 Temperatura < 35 o > 40 C 15 Tachicardia > 125 bpm 10 Reperti radiologici e di laboratorio ph < Azotemia > 11 mmol/l 20 Na < 130 mmol/l o > 150 mmol/l 20 Glicemia > 14 mmol/l 10 Ematocrito < po2 < 60 mm Hg o Sat.O2 <90% 10 Versamento pleurico 10
16 La somma dei punti assegnati individua 5 classi I classe: età < 50 aa., assenza delle malattie coesistenti sopraelencate e di alterazioni dello stato mentale, parametri vitali normali. II classe: </70 III classe: IV classe: V classe: > 130
17 Considerate le caratteristiche del malato si possono individuare sulla scorta del punteggio e quindi della classe di rischio: 1. Criteri predittivi di mortalità 2. Criteri di indirizzo per la gestione domiciliare o ospedaliera del malato
18 Mortalità e modalità di ricovero sulla scorta della classe di rischio Classe di rischio Punteg gio n pazient i Mortalit à ( % ) domicilio ospedale I ,1 domicilio II < ,6 domicilio III ,8 domicilio o breve ricovero IV V > ,2 ospedale ,2 ospedale (Bartlett J.G. Clin.Inf.Diseases 2000)
19 Valutazione diagnostica al paz. con CAP ospedalizzato (Concia 1999 mod.- Bartlett J.G. C.I.D. 2000;31:347-82) Sospetta Polmonite Esame obiettivo Rx torace Diagnosi di polmonite infettiva Gravità severa (classe di rischio IV e V) : Paz. ricoverato Chimica-clinica Esami strumentali Microbiologia-immunologia Emocromo completo Anti HIV Esami standard n 2 emocolture (prima terapia) Emogasanalisi Microscopia escreato ( ) Tests sierologici Coltura escreato ( ) Toracentesi (es. chimico-fisico + colturale) (Broncoscopia + BAL)
20 Trattamento empirico della CAP Polmonite (Concia 1999 IDSA 2000) ospedalizzazione terapia parenterale Si Severa? No terapia domiciliare terapia orale Terapia intensiva Cefotaxime Ceftazidime +Macrolide Ceftriaxone Medicina Ampi/Sulbac. +/- Macrolide o Fluorchinolone Età >65 a. e/o copatologie Amoxi/clav. +/- Macrolide Età <65 a. Macrolidi Fluorchinoloni Amoxi/clav. Durata terapia empirica: Mycoplasma/Chlamydia/Legionella: 7-14 giorni giorni
21 Terapia mirata della CAP (Bartlett J.G. Clin. Inf. Diseases 2000;31:347-82) Patogeno Terapia I scelta Terapia II scelta Streptococcus pneumoniae Haemophilus influenzae Amoxicillina Amoxi/clavulanato Ampicillina/sulb. Azitromicina Cefalosporine 2 e 3 generazione Cefalosporine: cefazolina, cefotaxime, cefepime, ceftriaxone (i.m./e.v.) cefuroxime axetil (os) Macrolidi; Fluorchinoloni; Amoxicillina/clavulanato Claritromicina; Fluorchinoloni (levofloxacina) Mycoplasma Pn Chlamydia Pn. Doxiciclina Macrolide Fluorchinolone Legionella Macrolide+ Rifamp. Fluorchinolone Doxiciclina + Rifampicina Moraxella catarrhalis Amoxi/clavulanato Macrolide Cefalosporine 2 e 3 Fluorchinolone
22 Valutazione del decorso: CRITERI DI MIGLIORAMENTO CLINICO: a ore dall'inizio della terapia antibiotica: riduzione della febbre e/o riduzione della leucocitosi riduzione dei valori di PCR CRITERI DI RISOLUZIONE CLINICA: Normalizzazione: del quadro clinico, radiologico, dell'emocromo e della PCR
23 CASO CLINICO 1 Sig. ra di 65 anni entra per febbre in paziente neoplastica. Dopo 6 giorni di terapia GB= 7.33 (8.89) X 10 9 /L HB=9.2 (8.7) g/l ( ) PCR= 61.2 (308) (mg/l ( ) GR=3.39 X /L ( ) PLT=113 X 10 9 /L ( ) VES= 60 (88) mm/h ( ) OBIETTIVITA POLMONARE: Basi in sede, ipomobili. Murmure vescicolare udibile su tutto l ambito, residuano crepitii alla base polmonare sinistra.
24 CASO CLINICO 2 Sig. ra di 87 anni entra per dispnea in cardiopatica. ANAMNESI PATOLGICA PROSSIMA: La paziente riferisce tosse produttiva da circa 15 giorni, dispnea e astenia profusa. Recatasi dal proprio medico curante ha iniziato terapia antibiotica con Augmentin (Amoxicillina + ac Clavulanico) Negli ultimi 3 giorni peggioramento della dispnea. Nega iperpiressia, dolore toracico e contrazione della diuresi. ANAMESI PATOLOGICA REMOTA: Ipertensione arteriosa Cardiopatia ischemico-ipertensiva con fibrillazione atriale cronica. Portatrice di pacemaker 2000 ricovero per edema polmonare acuto in crisi ipertensiva Gennaio 2006 ricovero per crisi anginosa.
25 CASO CLINICO 2 Sig. ra di 87 anni entra per dispnea in cardiopatica. Terapia a domicilio: Lanoxin (digitale) ½ cp Lasix 25 (furosemide) 1cp Lasitone (furosemide + spironolattone) pomeriggio 1cp al Ismo 20 (nitrodrivato) 1cp x 3 Dilzene 60 (beta bloccante) 1cp x 3 Coumadin (warfarina) ¾ cp) ( ½ cp alternata a Halcion 0.25 (aloperidolo antipsicotico) 2cp Minias sera (benzodiazepina) 10gtt alla Xanax 0.25 (benzodiazepina) 1cp alla sera
26 CASO CLINICO 2 Sig. ra di 87 anni entra per dispnea in cardiopatica. INGRESSO: Paziente vigile, collaborante, orientata S/T, apiretica. PAO= 180/85mmHg, FC=86 bpm ar, saturazione 93% con O2 a 3l/min. Cuore: toni validi, ritmici, soffio sistolico 3/6 aortico e mitralico. Collo: soffio carotideo bilaterale verosimilmente trasmesso, non turgore giugulare. Obiettività polmonare: base polmonare dx ipomobile e sollevata (con concomitante ipofonesi) rispetto alla controlaterale, MV aspro, ronchi diffusi. Addome: globoso, abbastanza teso, meteorico, trattabile, non dolente alla palpazione superficiale e profonda, fegato e milza mal valutabili. Peristalsi presente. Arti: polsi iposfigmici bilateralmente, edemi declivi improntabili bilateralmente. Es. neurologico: rima orale simmetrica, lingua normosporta, Mingazzini 1 e 2 negativi ECG: Aritmia da fibrillazione atriale con frequenza ventricolare media di 100 bpm. Posizione elettrica intermedia. Onda q in D3, avf per possibile pregressa necrosi inferiore.
27 CASO CLINICO 2 Sig. ra di 87 anni entra per dispnea in cardiopatica. EMOCROMO D INGRESSO GB= 7.24 X 10 9 /L GR= 3.91 X /L HB= 9.6 g/l PLT= 228 X 10 9 /L PCR= mg/l ( ) SODIO = 136 mmol/l POTASSIO = 5.3 mmol/l ( ) Proteine tot= 74 g/l Albumina = 30.1 g/l ( ) Alfa 1 glob= 7.7 % Alfa 2 glob= 18.8 % ( ) Beta glob = 12 % Gamma glob = 17.3 % Quadro elettroforetico compatibile con stato infiammatori Troponina = 0.03 µg/l Mioglobina = 44 µg/l UREA = 17.5 mmol/l ( ) CREATININA = 195 mmol/l ( ) EMOGASANALISI: po2 = 51.3 mmhg ( ) pco2 = 54.3 mmhg ( ) SAT O2 = 85.6 % ( ) EMOCOLTURA : NEGATIVA
28 American Thoracic Society Am. J. Respir. Crit. Care Med vol. 171; Una polmonite è definita ospedaliera se: si verifica oltre 48 ore dopo il ricovero in ospedale non era in fase di incubazione al momento del ricovero Si definisce da ventilazione la polmonite che insorge dopo ore dall intubazione endotracheale
29 HAP/VAP Eziologia ( broncoscopia in casi ) (Chastre e Fagon Am J Resp Crit Care Med 2002) VAP ad inizio precoce Haemophilus inf. Pneumococco Stafilococco aureo MS VAP ad inizio tardivo Pseudomonas Acinetobacter Enterobacter Stafilococco MR
30 Eziologia polmoniti nosocomiali 28% 13% 13% klebsiella p. pseudomonas a. stafilococcus a. enterobacter E. coli 4% 5% 6% 8% 10% 13% proteus m. serratia candida altri
31 Fattori di rischio per la presenza di batteri resistenti causa di HAP/VAP (American Thoracic Society Am J Respir Crit Care Med vol. 171; ) Terapia antimicrobica nei precedenti 90 giorni Ospedalizzazione da 5 o più giorni Presenza nella struttura ospedaliera di germi antibiotico resistenti Ospedalizzazione di 2 o più giorni nei precedenti 90 giorni Residenza in Casa di Riposo o in strutture sanitarie di appoggio (lungodegenza riabilitazione) Terapia antibiotica domiciliare Dialisi Convivente con paziente colonizzato da germi resistenti Immunosopressione
32 HAP/VAP Dosaggio degli antibiotici Polmoniti ad inizio tardivo o con fattori di rischio Antibiotici Dosaggio Cefalosporine antipseudomonas Cefepime 1-2 g. ogni 8-12 ore Ceftazidime 2 g. ogni 8 ore Carbapenemi Imipenem 500 mg. ogni 6 ore 1 g. ogni 8 ore Meropenem 1 g. ogni 8 ore Blattamici+inibitori Blattamasi Piperacillina-Tazobactam 4.5 g. ogni 6 ore
33 HAP/VAP Dosaggio degli antibiotici Polmoniti ad inizio tardivo o con fattori di rischio (American Thoracic Society Am J Respir Crit Care Med. 2005) Antibiotici Dosaggio Aminoglicosidi Gentamicina 7 mg./kg/die Amikacina 20 mg/kg/die Fluorchinoloni Levofloxacina 750 mg./die Ciprofloxacina 400 mg. ogni 8 ore Vancomicina Linezolid 15 mg/kg ogni 12 ore 600 mg. ogni 12 ore
Terapia delle Polmoniti nel paziente Fragile. Francesco Stea
Terapia delle Polmoniti nel paziente Fragile Francesco Stea Malattia acuta con immagine radiologica di addensamento polmonare segmentario o multiplo, non preesistente, né riferibile ad altre cause note,
Polmoniti. Linee guida
Linee guida Raccomandazioni sviluppate in modo sistematico per assistere medici e pazienti nelle decisioni sulla gestione appropriata di specifiche condizioni cliniche (Institute of Medicine1992) (IDSA
Un caso di endocardite
Un caso di endocardite G. Paternoster, N. Stigliano Reparto di Terapia Intensiva Cardiochirurgica, Casa di cura Villa Verde, Taranto Anamnesi patologica remota Paziente di sesso femminile, 82 anni, anamnesi
PRESENTAZIONI ATIPICHE DELLE MALATTIE NELL ANZIANO. Prof. Giampaolo Bianchi Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna
PRESENTAZIONI ATIPICHE DELLE MALATTIE NELL ANZIANO Prof. Giampaolo Bianchi Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche Università di Bologna CAUSE PRINCIPALI: Alterata/diminuita risposta immunitaria
Mi spezzi il cuore. Nicola Bonadia. Scuola Estiva SIMI Urgenze 2017
Scuola Estiva SIMI Urgenze 2017 Mi spezzi il cuore Nicola Bonadia Medicina Interna Università Cattolica del Sacro Cuore Fondazione Policlinico A Gemelli -Roma La paziente.. Donna, 72 anni Accesso in PS
Polmoniti correlate. Paolo Viganò Malattie Infettive. alle cure
Polmoniti correlate Paolo Viganò Malattie Infettive alle cure 14 aprile 2014 inquadriamo l argomento HAP-VAP il quadro HAP-VAP HAP: si sviluppa 48 h dopo l ammissione in struttura sanitaria precoce/tardiva:
INVIO di un PAZIENTE al PRONTO SOCCORSO
INVIO di un PAZIENTE al PRONTO SOCCORSO Tre fattori devono essere considerati per l'invio di un paziente ricoverato in RSA al pronto Soccorso : La gravità delle patologie di cui è affetto L' efficacia
La gestione ambulatoriale del bambino affetto da polmonite
Sipps e FimpAggiorna 2009 La gestione ambulatoriale del bambino affetto da polmonite Francesco Napolano POLMONITE CASO CLINICO Caso clinico T.R. 18 MESI viene a visita ambulatoriale per febbricola insorta
26/05/18. Gestione E Prognosi A Breve Termine Della Sincope Presso Il PS Di Udine
26/05/18 Gestione E Prognosi A Breve Termine Della Sincope Presso Il PS Di Udine Background Background Incidenza: 6.2/1000 persone/anno Tipologie: Neuromediata (riflessa) Da ipotensione ortostatica Cardiaca
Daptomicina per una recidiva di sepsi da Staphylococcus aureus
Daptomicina per una recidiva di sepsi da Staphylococcus aureus oxacillina-resistente complicata da ascesso del muscolo iliaco non responsiva alla terapia con vancomicina Paolo Carfagna, Francesca De Marco*
CASO CLINICO. Tutto per un calcolo. R.Bassu, A. Alessandrì, M. Checchi, I. Lucchesi, L. Teghini, G. Panigada
CASO CLINICO Tutto per un calcolo R.Bassu, A. Alessandrì, M. Checchi, I. Lucchesi, L. Teghini, G. Panigada - G.F. Uomo di 47 aa - In anamnesi: storia di poliposi nasale e nefrolitiasi per cui nel 2001
VAP: Ventilator associated pneumonia. Guido GUBERTINI I Divisione Mal. Infettive Claudio SAVI Cardioanestesia Ospedale «Luigi Sacco» - Milano
VAP: Ventilator associated pneumonia Guido GUBERTINI I Divisione Mal. Infettive Claudio SAVI Cardioanestesia Ospedale «Luigi Sacco» - Milano Definizione Polmonite che si sviluppa in pazienti in VAM da
Terapia delle infezioni respiratorie. Dr Lorenzo Veronese Osp. Ciriè
Terapia delle infezioni respiratorie Dr Lorenzo Veronese Osp. Ciriè FARINGITE FARINGITE NON COMPLICATA INFEZIONE DELLO SPAZIO SOTTOMANDIBOL ARE (Angina di Ludwig) Cellulite dura a rapida diffusione, bilaterale,
FsC 2018 Terapia antibiotica. Caso Clinico 2
FsC 2018 Terapia antibiotica Caso Clinico 2 FsC 2008: I atto Stefano, studente, 16 anni Fumatore 2-3 sig/die Allergia a polvere e graminacee Prima dei 10 anni diversi episodi di tonsillite streptococcica
Quadri emogasanalitici complessi in terapia intensiva. Dott.ssa Valentina Alvisi U.O. Anestesia e Rianimazione Universitaria
Quadri emogasanalitici complessi in terapia intensiva. Dott.ssa Valentina Alvisi U.O. Anestesia e Rianimazione Universitaria Normali valori dell EGA ph 7.35 7.45 PCO 2 PO 2 HCO 3 35 45 mmhg 80 100 mmhg
Le terapia della CAP secondo LG. Oreste CAPELLI, M.D.
Le terapia della CAP secondo LG Oreste CAPELLI, M.D. LG ATS/IDSA (2007) e BTS (2009) Eziologia della CAP Sia per i pazienti trattati a domicilio che per i pazienti ricoverati l agente eziologico più frequente
UN TORCICOLLO DI VENERDI POMERIGGIO.
XXVII Congresso Nazionale SIPPS Stresa, 18 ottobre 2015 UN TORCICOLLO DI VENERDI POMERIGGIO. B. Loperfido ^ Fate clic per aggiungere del testo F.Garofalo ^, G.Averono, F.Colombani ^ S.O.C. Pediatria-Neonatologia
Nuove linee di antibioticoterapia
Nuove linee di antibioticoterapia Paolo Viganò Malattie infettive A.O. Legnano opportunità e rischi Desenzano, 13 maggio 2014 Prima di iniziare una terapia antibiotica Prima di iniziare una terapia antibiotica
SITUAZIONI CLINICHE PARTICOLARI, COME VENIRNE A CAPO: SINCOPE NEI PAZIENTI CON PATOLOGIE GRAVI INTERNISTICHE. Giorgio Costantino
SITUAZIONI CLINICHE PARTICOLARI, COME VENIRNE A CAPO: SINCOPE NEI PAZIENTI CON PATOLOGIE GRAVI INTERNISTICHE Giorgio Costantino Introduzione Patologie internistiche gravi contribuiscono a meno del 5% delle
Gli antibiotici in medicina generale
Gli antibiotici in medicina generale Anna Maria Marata Olbia 11 ottobre 2008 gli antibiotici quale posto nella prescrizione territoriale? Rapporto OSMED 2007: www.agenziafarmaco.it la prescrizione nella
Le terapia della CAP secondo LG. Oreste CAPELLI, M.D.
Le terapia della CAP secondo LG Oreste CAPELLI, M.D. LG ATS/IDSA (2007) e BTS (2009) Eziologia della CAP Sia per i pazienti trattati a domicilio che per i pazienti ricoverati l agente eziologico più frequente
Un caso di lombalgia sinistra
Un caso di lombalgia sinistra Michele C. Santoro DEA Ospedale di Alessandria SS. Antonio e Biagio Direttore Ivo Casagranda Anamnesi APR, paziente di 49 anni, con storia di: - ipertensione arteriosa da
Diverticolite acuta: il ruolo del Pronto Soccorso
Diverticolite acuta: il ruolo del Pronto Soccorso Dr. Giuseppe Calabrò Direttore SC Pronto Soccorso e Medicina d Urgenza Ospedale San Giovanni Battista Foligno Foligno 22 settembre 2018 Cenni di Epidemiologia
Domande relative alla specializzazione in: Malattie dell'apparato respiratorio
Domande relative alla specializzazione in: Malattie dell'apparato respiratorio Domanda #1 (codice domanda: n.361) : Una possibile complicanza respiratoria della terapia con amiodarone è: A: fibrosi polmonare
Quando l ecografia toracica modifica il decorso clinico. Valentina Pinelli S.C. Pneumologia, Ospedale S. Bartolomeo di Sarzana, ASL 5 Spezzino
Quando l ecografia toracica modifica il decorso clinico Valentina Pinelli S.C. Pneumologia, Ospedale S. Bartolomeo di Sarzana, ASL 5 Spezzino Caso clinico Donna di anni 32 nota ai nostri ambulatori per
CRF SCHEDA RACCOLTA DATI
Percorso assistenziale per la presa in carico multidisciplinare del paziente con comorbilità cardiorespiratoria finalizzata alla riduzione della morbilità ed al miglioramento dell appropriatezza prescrittiva
Empiema della colecisti da enterobatteri ESBL positivi. Carlo Calzetti U.O. Malattie Infettive ed Epatologia Azienda Ospedaliero-Universitaria Parma
Empiema della colecisti da enterobatteri ESBL positivi Carlo Calzetti U.O. Malattie Infettive ed Epatologia Azienda Ospedaliero-Universitaria Parma C.A. 1940 Angina da sforzo Ipertensione arteriosa Diabete
Sepsi addominale da KPC in paziente con AIDS
Casi difficili in Patologia Infettiva Sepsi addominale da KPC in paziente con AIDS Laura Sighinolfi U.O.Malattie Infettive Azienda Ospedaliero Universitaria -Ferrara Paziente G.F. Donna, trasmissione sessuale
UN CASO DI FEBBRE INTERMITTENTE
UNIVERSITA DEGLI STUDI DI PARMA U.O. di Clinica e Terapia Medica UN CASO DI FEBBRE INTERMITTENTE l antibiotico fa sempre bene? Ferrari M., Bocchi P., Tozzi F., Romano M., Verzicco I., Vignali A., Volpi
INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA: QUANDO LA CAUSA E QUELLA CHE NON TI ASPETTI
INSUFFICIENZA RESPIRATORIA ACUTA: QUANDO LA CAUSA E QUELLA CHE NON TI ASPETTI Davide Elia U.O. di Pneumologia e UTIR, Servizio di Emodinamica e Fisiopatologia Respiratoria Ospedale San Giuseppe - Milano
Pericardite acuta. Flogosi acuta (< 6 settimane ) della sierosa pericardica
Pericardite acuta Flogosi acuta (< 6 settimane ) della sierosa pericardica PERICARDITE eziologia INFETTIVA virus (coxsackievirus A e B, echovirus, adenovirus, virus influenza o parotite, HIV, etc); batteri
Andrea Bellone UOC di Pronto Soccorso- Medicina per Acuti-OBI-Azienda Ospedaliera Sant Anna - Como
LA DIAGNOSI DIFFERENZIALE della DISPNEA ACUTA Andrea Bellone UOC di Pronto Soccorso- Medicina per Acuti-OBI-Azienda Ospedaliera Sant Anna - Como Messaggi chiave 1) L'errore diagnostico nella diagnosi differenziale
Inquadramento clinico della malattia da Legionella pneumophila. Roberto Stellini Malattie Infettive ASST Spedali Civili di Brescia
Inquadramento clinico della malattia da Legionella pneumophila Roberto Stellini Malattie Infettive ASST Spedali Civili di Brescia La legionella è un batterio intracellulare Gram-negativo aerobio Identificate
G.N.: tosse e respiro corto. Dr. Paolo Pretto Servizio Pneumologico Aziendale Azienda sanitaria dell Alto Adige
G.N.: tosse e respiro corto Dr. Paolo Pretto Servizio Pneumologico Aziendale Azienda sanitaria dell Alto Adige Caso clinico G.N., donna di 71 aa. si rivolge al MMG: da una diecina di giorni ho molta tosse,
Dr. Giuseppe Azzaro Pronto Soccorso Medicina d Urgenza Policlinico Casilino - Roma
Dr. Giuseppe Azzaro Pronto Soccorso Medicina d Urgenza Policlinico Casilino - Roma Caso clinico Anamnesi: Uomo di 71 anni, imprenditore, si rivolge al PS per trauma distorsivo caviglia sinistra. Iperteso
Embolia polmonare Ostruzione di uno o più vasi arteriosi polmonari, determinata dalla presenza di
Embolia polmonare Ostruzione di uno o più vasi arteriosi polmonari, determinata dalla presenza di coaguli ematici di natura embolica trombosi locale o cardiaca emboli non trombotici (settici, neoplastici)
Con il termine di bronchiolite, si intende una sindrome respiratoria delle vie aeree inferiori, ad insorgenza acuta, che colpisce prevalentemente
Con il termine di bronchiolite, si intende una sindrome respiratoria delle vie aeree inferiori, ad insorgenza acuta, che colpisce prevalentemente bambini di età inferiore a 2 anni, caratterizzata da tachipnea
Follow-up del paziente BPCO e integrazione funzionale centro specialisticomedicina. FaQ A domanda risposta
Follow-up del paziente BPCO e integrazione funzionale centro specialisticomedicina generale FaQ A domanda risposta Obiettivi: Acquisire le conoscenze e le competenze necessarie, nel follow-up del paziente
Un caso di polmonite grave in un grande anziano
ATTIVITA IN INFETTIVOLOGIA, CORGO AGGIORNAMENTO SIMIT EMILIA ROMAGNA: POLMONITI ED EMPIEMI PLEURICI Rimini, 01 ottobre 2015 Un caso di polmonite grave in un grande anziano Luigi Raumer Clinica di Malattie
Terapia antibiotica in combinazione nel trattamento di un infezione multiresistente in terapia intensiva
Università degli Studi di Catania Dipartimento di Anestesia Rianimazione e Terapia Intensiva Policlinico G.Rodolico Direttore Prof.ssa M. Astuto Terapia antibiotica in combinazione nel trattamento di un
Caso clinico. Creatininemia abituale 1.8 mg/dl, egfr 37 ml/min. Peso abituale 80 Kg, h 172 cm
Caso clinico Caso clinico Paziente di 76 anni, cardiopatia dilatativa post-ischemica, pregresso CABG (4 anni prima), FE 30%, da tempo seguito presso un Ambulatorio dello Scompenso Cardiaco. DM (ipoglicemizzanti
DIFFERITA PROGRAMMATA
Classi di priorità per TC ADDOME 49 di 66 32. DEFINIZIONE CLASSI DI PER TC ADDOME SUPERIORE/INFERIORE/COMPLETO senza e con MDC Evidenza clinica di patologia acuta severa (es. pancreatite acuta, sospetta
Linee guida e percorsi diagnostico-terapeutici in tema di broncopolmoniti
Linee guida e percorsi diagnostico-terapeutici in tema di broncopolmoniti Giovanni A. Rossi U.O.C. di pediatria a indirizzo pneumologico e allergologico Istituto G. Gaslini Raccomandazioni IGG per la gestione
IL CASO DI GIACOMO. Motivo dell accesso in PS
UNIVERSITA DEGLI STUDI «La Sapienza» Roma Facoltà di Medicina e Chirurgia Master II livello Terapia intensiva dell età pediatrica (0-18 anni) Direttore prof Corrado Moretti AA 2014-2015 Una strana dispnea
Caso clinico LUCA MASOTTI MEDICINA INTERNA OSPEDALE SANTA MARIA NUOVA, FIRENZE
Caso clinico LUCA MASOTTI MEDICINA INTERNA OSPEDALE SANTA MARIA NUOVA, FIRENZE Motivo dell accesso al DEA (Novembre 2015) Un uomo di 82 anni giungeva alla nostra osservazione per improvvisa comparsa di
Gestione infermieristica del. cardiaco
XII CONGRESSO REGIONALE FADOI ANIMO Sardegna Oristano 12-13 Settembre 2014 Gestione infermieristica del paziente con scompenso cardiaco Michela Gusai UOC Cardiologia Nuoro Dir. Dott. Gavino Casu SCOMPENSO
Le polmoniti. Corso Integrato di Malattie dall Apparato Respiratorio e Chirurgia Toracica
Università degli Studi di Modena e Reggio Emilia Clinica di Malattie dell Apparato Respiratorio Direttore Prof. L. M. Fabbri Corso Integrato di Malattie dall Apparato Respiratorio e Chirurgia Toracica
30 MARZO 2019 L URGENZA IN EMERGENCY ROOM
30 MARZO 2019 ICTUS CEREBRALE: PERCORSO TEMPO-DIPENDENTE L URGENZA IN EMERGENCY ROOM Dr. Eduardo Quartarolo S.O.C. Pronto Soccorso e Medicina di Urgenza EPIDEMIOLOGIA L ictus costituisce la 2 causa di
Un caso non difficile ma ricco di spunti
U.O.C. Pediatria, Neonatologia e UTIN Ospedale Fatebenefratelli Benevento Un caso non difficile ma ricco di spunti Giuseppe Furcolo Benevento, 24 maggio 2011 ore 21:30 del 17 febbraio 2010 Richiesta di
INSUFFICIENZA RENALE ACUTA
INSUFFICIENZA RENALE ACUTA Sindrome clinico-metabolica caratterizzata da una rapida (ore, giorni) riduzione del filtrato glomerulare (VFG) con conseguente ritenzione dei prodotti del catabolismo azotato
Dipartimento Cure Primarie ASLMI3 Monza giugno 2005 Dati a cura Servizio Epidemiologico ASLMI3 Monza
Pop 1.032.558 (11% della Lombardia) Aziende Ospedaliere: 7 Ambulatori territoriali: 66 Posti letto n. 3849 (9% della Lombardia) Tasso di ospedalizzazione 145/1000 MMG n.758 PLS n. 132 ASLMI3 anno 2003:
Emogasanalisi arteriosa: Valutaz. dell ossiemia Trasporto della PaCO2 Disturbi dell EAB. ph potere tampone compenso renale
Emogasanalisi arteriosa: Valutaz. dell ossiemia Trasporto della PaCO2 Disturbi dell EAB ph potere tampone compenso renale EMOGASANALISI ARTERIOSA Misura l efficienza della funzione respiratoria e della
Tossicità Polmonare da Immunoterapia A. Stagno
Tossicità Polmonare da Immunoterapia A. Stagno Epidemiologia L incidenza della tossicità polmonare da farmaci anti CTLA4, anti PD-L1 e anti PD-1 si attesta tra il 2,5-3,5% L incidenza è più alta fra i
scaricato da
1 MALATTIA REUMATICA Febbre Reumatica o Malattia di Bouillard Malattia Febbrile Cuore ed articolazioni Streptococco beta-emolitico (gruppo A) CARDIOPATIE VALVOLARI ACQUISITE: Malattia Reumatica MALATTIA
PROTOCOLLI DI TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA TERAPIA INTENSIVA OMV
PROTOCOLLI DI TERAPIA ANTIBIOTICA EMPIRICA TERAPIA INTENSIVA OMV 1. Valutazione dati di Microbiologia anni 2007-2008 1.1 Numero isolamenti Frequenza principali isolamenti anni 2007-2008 in Terapia Intensiva
DISPOSITIVI MEDICI: AIUTO OD OSTACOLO? Paola Vitiello U.O Malattie Infettive Ospedale di Circolo Busto Arsizio
DISPOSITIVI MEDICI: AIUTO OD OSTACOLO? Paola Vitiello U.O Malattie Infettive Ospedale di Circolo Busto Arsizio ANAMNESI Pz donna di 68 anni, non fumatrice. Familiarità per malattie cardiovascolari, ipertensione
LA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA PANCREATITE ACUTA
SCUOLA REGIONALE DI FORMAZIONE SPECIFICA IN MEDICINA GENERALE, CORSO 2010/2013. PATOLOGIA DEL PANCREAS LA DIAGNOSTICA PER IMMAGINI NELLA PANCREATITE ACUTA Elisabetta Ascari Fabio Bassi Medicina III Gastroenterologia
UN CASO DI UN PAZIENTE RICOVERATO IN UN REPARTO DI MEDICINA INTERNA PAOLA DELLA GUARDIA
UN CASO DI UN PAZIENTE RICOVERATO IN UN REPARTO DI MEDICINA INTERNA PAOLA DELLA GUARDIA Il rischio di TEV nel paziente medico è pari a quello chirurgico, ma la profilassi è largamente insufficiente.; La
Percorso scompenso cardiaco secondo Chronic Care nella zona montana: a che punto siamo, quali sono i problemi e quali le prospettive di sviluppo.
Percorso scompenso cardiaco secondo Chronic Care nella zona montana: a che punto siamo, quali sono i problemi e quali le prospettive di sviluppo. Scompenso cardiaco Lo scompenso cardiaco rappresenta una
8 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence, Governance, Performance
8 a Conferenza Nazionale GIMBE Evidence, Governance, Performance Bologna, 15 marzo 2013 Polmonite acquisita in comunità Misurare l appropriatezza professionale e organizzativa Carlo Barbetta Centro di
EARLY WARNING SCORES
EARLY WARNING SCORES Cause e prevenzione dell arresto cardiaco OBIETTIVI L importanza del riconoscimento precoce del paziente critico Le cause dell arresto cardiaco nell adulto Identificare e trattare
BPCO: management terapeutico
BPCO: management terapeutico Per la terapia di base servono pochi farmaci a scaletta : Beta-2 short acting (SABA) Beta-2 long acting (LABA) Anticolinergici short acting (SAMA) Anticolinergici long acting
Casi di IFI in pazienti sottoposti a HSCT allogenico con GVHD
Casi di IFI in pazienti sottoposti a HSCT allogenico con GVHD Sindrome polmonare Sindrome sino-facciale Terapia pre-emptive Sepsi Sindrome al CNS Sindrome cutanea 58 CASO #1 Sepsi nel HSCT allogenico:
Sclerosi Laterale Amiotrofica Caso Clinico. Dott.ssa Cindy Rocchi Malattie dell Apparato Respiratorio Tronco comune Neurologia
Sclerosi Laterale Amiotrofica Caso Clinico Dott.ssa Cindy Rocchi Malattie dell Apparato Respiratorio Tronco comune Neurologia Anamnesi Donna di 56 anni Ex commercialista Mai fumato Peso: 75 Kg, altezza
La chirurgia maggiore e le complicanze (respiratorie)
La chirurgia maggiore e le complicanze (respiratorie) Paolo Taccone Terapia Intensiva Postoperatoria Dipartimento di Anestesia e rianimazione Ospedale policlinico di Milano Anche la più piccola complicanza
