FACILITAZIONE E SEMPLIFICAZIONE

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1 Ferrara, 21 aprile 2014 FACILITAZIONE E SEMPLIFICAZIONE LA SEMPLIFICAZIONE DELLO SCRITTTO di Tania Pasqualini «Dare cose uguali a persone disuguali è somma ingiustizia» Lettera a una professoressa

2 LA COMPRENSIONE La comprensione NON è una ricezione meccanica di contenuti ma è un attività che richiede lavoro sul testo mette in gioco le competenze linguistiche, extralinguistiche e cognitive del lettore Si parla così di LETTURA CONTROLLATA che si rapporta alle esigenze e ai livelli dei lettori

3 LA SEMPLIFICAZIONE E la RISCRITTURA del testo Secondo parametri linguistici, testuali e paratestualiadeguati alla situazione comunicativa La semplificazione quindi interviene sul testo MODIFICANDOLO E RISCRIVENDOLO

4 LA FACILITAZIONE Comprende tutti gli espedienti di tipo comunicativo, linguistico, mimico, relazionale che l insegnante mette in campo per favore la comunicazione Per facilitare un testo posso: 1. Aumentare la base dei riferimenti al contesto 2. Rendere più comprensibile la forma linguistica 3. Esplicitare i riferimenti alle conoscenze condivise

5 UN METODO PER L ANALISI DEL TESTO Prima di proporre un testo agli allievi, l insegnante dovrebbe individuare: 1. i problemi linguistici (analisi formale: parole / strutture sintattiche difficili) 2. iproblemi testuali (analisi profonda che richiede un lungo lavoro di METALETTURA) METALETTURA lettura rallentata continua riflessione sul processo di comprensione a ogni passo puntualizzare le preconoscenze, le inferenze (la proposizione B è vera perché era vera la proposizione A) e i micro-ragionamenti

6 LA LETTURA: UN PROCESSO La comprensione è a più livelli: dal più superficiale al più profondo Lo stesso testo, quindi, può essere proposto a tutti gli studenti della classe con esercitazioni che prevedano gradi diversi di comprensione

7 LA PRE-LETTURA «Che cosa sappiamo già dell argomento?» Elicitazionedelle conoscenze pregresse (chiedere agli alunni cosa sanno già sull argomento e scriverlo alla lavagna) L insegnante fornisce le parole chiave e i termini specialistici (le definizioni possono essere o date o si può chiedere agli alunni di trovarle da soli) L insegnante porta l attenzione sull apparato iconografico e sulla scansione paratestuale: divisione in paragrafi e titoli

8 LA LETTURA «Che cosa vogliamo sapere da ciò che stiamo per leggere?» L insegnante divide gli alunni IN GRUPPI e fa compiere PIU LETTURE SULLO STESSO TESTO 1. Skimming: letture orientativa, veloce e frammentaria che si concentra sui capoversi, sulle parole chiave, sui titoli 2. Scanning: lettura esplorativa: lettura veloce ma orientata alla ricerca di dati precisi 3. Lettura intensiva: lettura silenziosa per una comprensione profonda e articolata 4. Lettura studio 5. Lettura sintesi

9 LA POST-LETTURA «Che cosa ho imparato?» L insegnante verifica la comprensione del testo con domande aperte o chiuse (V/F o scelta multipla) griglie da riempire (chi, come, quando, perché) esercizi di abbinamento e riordino cloze transcodificazione (per i livelli molto bassi: disegnare ciò che si comprende, seguire percorsi su una piantina, mimare azioni, individuare il disegno di cui si sta parlando)

10 LA SEMPLIFICAZIONE DEI TESTI LA RISCRITTURA La riscrittura è un processo dinamico e graduale dovrebbe sempre essere affiancata dal testo originale non va riutilizzata: è sconsigliabile usare testi già semplificati perché significherebbe accettare un livello di standardizzazione GRANDE CARICO DI LAVORO PER L INSEGNANTE! Riscrivere è un lavoro LUNGO, COMPLESSO, FATICOSO

11 LA SEMPLIFICAZIONE DEI TESTI LA RISCRITTURA In generale, la riscrittura si base su: 1. Ridondanza 2. Sintassi semplice 3. Prevalenza di parole comuni 4. Informazioni scandite in unità piccole

12 LA SEMPLIFICAZIONE DEI TESTI LA RISCRITTURA: IL PARATESTO 1. Divisione in paragrafie sottoparagrafi: per rendere visibile subito la struttura concettuale del testo 2. Titoli: anticipano e guidano il contenuto (meglio usare frasi soggetto, verbo e complemento / NON usare frasi nominali) 3. Accompagnare il testo con un glossario 4. Accompagnare il testo con immagini (per il rinforzo della comprensione, sostituiscono la gestualità nel parlato) 5. Grassetto con le nozioni chiave

13 LA SEMPLIFICAZIONE DEI TESTI LA RISCRITTURA: STRUTTURA LOGICO-CONCETTUALE 1. Verificare che esista una connessione logica fra i concetti 2. Evidenziare tutti gli impliciti di natura culturale (in nota o in schede integrative) 3. Eliminare le parti superflue 4. Riordinare gli argomenti seguendo un ordine chiaro

14 1. Preferire le parole brevi LA SEMPLIFICAZIONE DEI TESTI LA RISCRITTURA: IL TESTO 2. Preferire le parole di uso comune (comprareinvece che acquistare, perdere invece che smarrire, arrivare invece che giungere) 3. Preferire parole concrete (il passaggio del sangue dal cuore ai polmoni è meglio sostituirlo con quando il sangue passa) 4. Preferire verbi semplici (leggere invece che procedere alla lettura, finire invece che portare a compimento) 5. Sostituire verbi di uso ristretto con perifrasi verbali (fare una relazione invece che relazionare) 6. Sostituire i termini tecnici con parole di uso comune (pelleinvece che epidermide, occhio invece che bulbo oculare) 7. Evitare il linguaggio figurato con metafore ecc.

15 LA SEMPLIFICAZIONE DEI TESTI LA RISCRITTURA: MORFOLOGIA E SINTASSI 1. Passato prossimo invece del passato remoto; presente storico per i testi narrativi 2. Presente invece del futuro 3. Indicativo anche quando serve il congiuntivo (non so se sono venuti) 4. Forme esplicite al posto del participio e del gerundio (quando mio padre è arrivato a casa invece che arrivato a casa, mio padre ) 5. Frasi brevi: massimo 25 parole 6. Frasi coordinate invece che subordinate 7. Evitare gli incisi 8. Frasi affermative invece che negative 9. Forma attiva invece che passiva 10. Forme personali e SVO (soggetto / verbo / complemento)

16 LA SEMPLIFICAZIONE DEI TESTI LA RISCRITTURA: ORGANIZZAZIONE TESTUALE 1. Distribuzione del carico informativo (una frase - un concetto) 2. Ripetizioni(usando la stessa parola) 3. Connettivi(preferendo quelli che reggono l indicativo) 4. Discorso riportato (discorso diretto invece che discorso indiretto)

17 LA SEMPLIFICAZIONE DEI TESTI LA RISCRITTURA: ESEMPI Compiuta la scelta di emigrare, avendo trovato un lavoro, partì subito Alla fine sceglie di emigrare. Parte subito perché ha trovato lavoro Nel 2003, per porre fine alla dittatura di Saddam Hussein, fu invaso l Iraq Nel 2003 gli americani hanno invaso l Iraq. In questo modo hanno abbattuto la dittatura di Saddam Hussein La costanza della temperatura corporea è resa possibile dall opera instancabile di appositi centri nervosi che si trovano nel cervello La temperatura del corpo resta sempre la stessa grazie ad alcuni centri nervosi che si trovano nel cervello

18 ORA METTIAMO IN PRATICA! GRAZIE DELL ATTENZIONE e arrivederci al prossimo incontro MERCOLEDI 20 MAGGIO sulla SEMPLIFICAZIONE DELLO SCRITTO (II parte) Vi chiederei di portare uno dei libri della vostra materia e, se le avete fatte, delle attività di semplificazione di un argomento presente in quel libro. Tania Pasqualini

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