Tipo di documento: Procedura Operativa Codice documento: MdAE_MOV11
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1 Tipo di documento: Procedura Operativa Codice documento: MdAE_MOV11 Titolo del documento: Piano per la riduzione del rischio da impatto con uccelli e animali selvatici Aeroporto Leonardo da Vinci Roma Fiumicino Area di Movimento Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 1 di 34
2 MDA Edizione 0 del Indice generale 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE Enti coinvolti Attività appaltate (Contracted activities) DEFINIZIONI E ACRONOMI RIFERIMENTI NORMATIVI Normativa di riferimento Riferimenti interni (Controlled documents) GESTIONE DEL DOCUMENTO Responsabilità, aggiornamenti e approvazione Distribuzione Archiviazione Procedura Evidenze oggettive PROCESSO PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DA IMPATTO CON UCCELLI E ANIMALI SELVATICI Diagramma di flusso e competenze di processo Responsabilità di processo DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO Bird Control Unit (BCU) Composizione della BCU Dotazione della BCU Azione di monitoraggio Istruzione operativa Relazioni, reporting e flusso informativo Gestione ecologica del sedime (Controllo della fauna) Monitoraggio delle zone limitrofe al sedime Informazione, formazione e sensibilizzazione ALLEGATI Allegato 1 Scheda ispezioni volatili Allegato 2 Istruzioni per la compilazione della scheda di monitoraggio volatili Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 2 di 34
3 MDA Edizione 0 del 05/ Indice generale Allegato 3 Posizione e codici di attivazione cannoncini Allegato 4 Bird strike reporting Form Allegato 5 Volatili in aria Allegato 6 Percorsi Monitoraggio BCU Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 3 di 34
4 MDA Edizione 0 del 05/ Indice generale Lasciata intenzionalmente in bianco Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 4 di 34
5 MDA Edizione 0 del SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE PIANO PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DA IMPATTO CON UCCELLI E ANIMALI SELVATICI 1. SCOPO E CAMPO DI APPLICAZIONE La presente procedura definisce il flusso informativo nonché le responsabilità e le modalità operative per le attività di gestione ecologica del sedime e del monitoraggio e gestione dei volatili e degli animali selvatici al fine di garantire la costante sorveglianza delle aree di volo ed evitare la presenza di animali, prevenendo rischi d impatto con wildlife. La presente procedura è applicata da parte del gestore AdR nell area di manovra e in generale in tutto il sedime per prevenire i rischi di impatto di aeromobili con volatili e/o altra fauna selvatica sulla base di uno studio di risk assessment annuale. più in dettaglio comprende : Attività di monitoraggio della fauna selvatica all interno del sedime aeroportuale : il monitoraggio viene espletato senza soluzione di continuità nell arco della giornata da 15 minuti prima dell alba a 15 minuti dopo il tramonto. Esso interessa l area compresa entro i 500 metri dall asse delle piste nonché le aree corrispondenti ai piani di decollo e atterraggio e comunque all interno del sedime aeroportuale (Allegato 8). Attività di allontanamento della fauna selvatica all interno del sedime aeroportuale: l allontanamento della fauna selvatica viene espletata all interno dell area di manovra in occasione dell attività di monitoraggio o a richiesta da parte dell ATS prima delle operazioni di atterraggio o decollo degli aeromobili. Attività di monitoraggio delle fonti attrattive all interno del sedime aeroportuale: Le fonti attrattive interne al sedime aeroportuale vengono individuate e monitorate durante le ispezioni in area di movimento (MdAE_MOV 02). Comunicazione eventi di wildlife strike Ogni qualvolta venga ritrovato un animale morto entro i 60 m dalla center line della pista il Gestore compila, attraverso gli addetti BCU, il BSRF (Allegato 4) e raccoglie la relativa documentazione fotografica, inviando il tutto, generalmente entro 48 ore, tramite il Supervisore - ad ENAC-BSCI, ENAC DA, ed altri (vedi paragrafo Supervisore BCU). Monitoraggio sulla presenza di fonti attrattive esterne al sedime Le fonti attrattive esterne al sedime aeroportuale sono individuate fino ad una distanza di 13 Km dal confine aeroportuale, subordinatamente alla tipologia di fonte attrattiva che possa interferire con la sicurezza delle operazioni aeronautiche dell aeroporto di Fiumicino, tramite lo specifico risk assessment annuale di seguito specificato. Sulla base della normativa vigente (es. Cap. 5 del Regolamento per la Costruzione e l Esercizio degli Aeroporti e Circolare APT-01B), generalmente in concomitanza con la redazione della Relazione annuale birdstrike, salvo casi eccezionali di presenza improvvisa e numerosa di volatili, sarà cura del Post Holder Area di Movimento comunicare ad ENAC-BSCI, ad ENAC Direzione Operazioni, Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 5 di 34
6 MDA Edizione 0 del DEFINIZIONI E ACRONOMI ENAC Direzione Aeroportuale e ai relativi Enti competenti l eventuale presenza, ove accertata, delle fonti attrattive che possano compromettere la sicurezza della navigazione aerea. Ciò avviene tramite l invio dello studio annuale sostitutivo della ricerca di tipo naturalistico ambientale, individuate e documentate dai tecnici specialisti in base alle linee guida ENAC relative alla valutazione delle fonti attrattive di fauna selvatica in zone limitrofe agli aeroporti. Comprende inoltre: l attività di sensibilizzazione al fenomeno del wildlife strike rivolto al personale aeroportuale e agli stakeolders esterni all aeroporto; l attività di formazione del personale della BCU iniziale e di recurrent training; la redazione della relazione annuale wildlife strike Ogni anno il Gestore produce una relazione sulla casistica degli eventi di wildlife strike occorsi durante gli ultimi 12 mesi. Tale relazione insieme al piano di monitoraggio illustrato nella presente procedura sostituisce la ricerca naturalistica quinquennale. La relazione include oltre alle indicazioni di presenza di fauna monitorata per specie e numero durante l anno trascorso, anche un analisi degli eventi di wildlife strike avvenuti, la stima del rischio attraverso il BRI (calcolato secondo quanto indicato nell allegato 7), l identificazione di eventuali cause in grado di indurre eventi di wildlife strike (fonti attrattive interne ed esterne entro i 13 km) e la descrizione degli interventi che intende mettere in atto qualora necessario sulla base della normativa vigente (indice annuale del BRI > 0,5 o trend del medesimo indice in crescita negli ultimi tre anni). La relazione viene redatta avvalendosi di personale professionale specialistico seguendo specificamente le indicazioni dell allegato 6 della Circolare APT-01B, ed è inviata dal Post Holder Area di Movimento entro il 28 Febbraio successivo all anno oggetto dell analisi all ENAC-BSCI. 1.1 Enti coinvolti ADR-Airport Management (OPR)-Operazioni Airside e Pronto Soccorso(OAP): o CLD-Controllo Voli o ISE-Sicurezza Operativa (B.C.U.) o ISE-Sicurezza Operativa ADR-Airport Management (OPR)-Operazioni Landside e Servizi ai passeggeri(opf): o CSF-Capo scalo di Servizio ADR-Airport Management (OPR)-Safety Management(SMN) ENAC: o Direzione Aeroportuale Lazio o Direzione Operazioni Roma o Politiche Ambientali ENAV: o TWR Fiumicino 1.2 Attività appaltate (Contracted activities) Nil Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 6 di 34
7 MDA Edizione 0 del DEFINIZIONI E ACRONOMI 2. DEFINIZIONI E ACRONOMI AIRSIDE parte. AIP - Aeronautical Information Publication, è la pubblicazione ufficiale ICAO contenente informazioni a carattere permanente e cambiamenti temporanei di lunga durata validi per l'attività aerea in generale nel territorio italiano. ATC - Air Traffic Control ATS - Air Traffic Service BCU - Bird Control Unit, servizio della Società di Gestione per il controllo e l allontanamento dell avifauna e della fauna. BIRD STRIKE - Impatto tra volatile/i ed aeromobile. BSCI - Bird Strike Committee Italy, commissione operativa dell ENAC che si occupa della materia wildlife strike a livello nazionale. BSMF - Bird Strike Monitoring Form, modulo per la compilazione dei dati riguardanti il controllo quotidiano (monitoring) delle presenze di volatili/altra fauna e la loro registrazione per specie, numero, ubicazione, ecc. BSRF - Bird Strike Reporting Form, modulo per il reporting di un bird/wildlife strike ad ENAC. Il modulo può esser compilato dal personale navigante, dal personale addetto alla manutenzione, dagli operatori del servizio ATS e dal personale preposto della Società di Gestione. ENAC - Ente Nazionale Aviazione Civile Autorità italiana di regolazione tecnica, certificazione e vigilanza nel settore dell'aviazione civile. ENAC D.A. - Direzione Aeroportuale Lazio: struttura periferica dell ENAC con preminenti compiti di polizia della navigazione aerea, ispettivi, di vigilanza e controllo nell ambito territoriale di competenza (regionale ed extra regionale). ENAV Società per il Controllo del Traffico Aereo S.p.A. ICAO - International Civil Aviation Organization, Organizzazione dell Aviazione Civile Internazionale che emana gli standard e le raccomandazioni internazionali in materia aeronautica che costituiscono i riferimenti di adeguamento dei regolamenti nazionali da parte delle singole Autorità di aviazione civile. ISE - Sicurezza Operativa NOTAM - Comunicazione utilizzata dai piloti di aeromobili o elicotteri per essere aggiornati sulle ultime informazioni disponibili di un determinato aeroporto, sulla efficienza dei radioaiuti alla navigazione e su tutto quanto possa riguardare un volo, affinché possa considerarsi effettuato in sicurezza e speditezza. Il Notam comunica tutte le informazioni, segnalazioni, divieti e procedure in uso temporaneamente difformi da quanto pubblicato in AIP o che subiranno un cambiamento permanente. PHAM - Post Holder Area di Movimento. SMS - Safety Management System TWR - Torre di Controllo - L area di movimento aeroportuale compresi edifici e superfici adiacenti che ne fanno AREA DI MANOVRA - La parte di un aeroporto adibita al decollo, all atterraggio ed al movimento a terra degli aeromobili, con esclusione dei piazzali di sosta aeromobili e di qualsiasi parte Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 7 di 34
8 MDA Edizione 0 del RIFERIMENTI NORMATIVI dell aeroporto destinata alla manutenzione degli aeromobili. Comprende pertanto la pista di volo, i raccordi, le vie di rullaggio e le relative fasce di sicurezza. AREA DI MOVIMENTO - La parte di un aeroporto destinata al movimento a terra degli aeromobili comprendente l area di manovra, i piazzali e qualsiasi parte dell aeroporto destinata alla manutenzione degli aeromobili. GESTORE - Gestore Aeroportuale (Società di Gestione). WILDLIFE STRIKE - Impatto tra animale/i ed aeromobile Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 8 di 34
9 MDA Edizione 0 del RIFERIMENTI NORMATIVI 3. RIFERIMENTI NORMATIVI 3.1 Normativa di riferimento Codice della Navigazione - artt. 711 e 715; ENAC Circolare APT-01B del 23/12/2011; Informativa Tecnica ENAC Valutazione della messa in opera di impianti di discarica in prossimità del sedime aeroportuale (Ediz. Del ); Informativa ENAC Linee guida relative alla valutazione delle fonti attrattive di fauna selvatica in zone limitrofe agli aeroporti (Ediz. 1 del ); ICAO Annesso 14, vol. 1, paragrafo 9.5.2; ICAO Doc.9137, part.3 Bird Control and Reduction ed.3 del 1991 Ordinanza 22/94; (verificare) Regolamento (CE) 216/08 Allegato VII; Regolamento (UE) N. 139/2014 della commissione del 12 febbraio 2014: o Annex to ED Decision 2014/012/R-Acceptable Means of Compliance (AMC) and Guidance Material (GM) to Authority, Organisation and Operations Requirements for Aerodromes. TIPO CODICE TITOLO lettere numeri MOV11 BCU IR ADR.OR.C.005 Aerodrome Operator responsibilities d) MdAE_MOV11_Capitolo_6.3 AMC3 ADR.OR.E.005 Aerodrome manual MdAE_MOV11_capitolo_1.0 IR ADR.OPS.B.001 provisions services MdAE_MOV11_capitolo_1.0 AMC1 ADR.OPS.B.015 Monitoring and inspection of movement area and related facilities b) MdAE_MOV11_capitolo_6.2 IR ADR.OPS.B.020 Wildlife strike hazard reduction a) MdAE_MOV11_capitolo_6.6 b) MdAE_MOV11_capitolo_6.0 c) MdAE_MOV11_capitolo_6.4 AMC1 ADR.OPS.B.020 Wildlife strike hazard reduction Tabella 1 Matrice di conformità 3.2 Riferimenti interni (Controlled documents) a) MdAE_MOV11_capitolo_6.4 b) MdAE_MOV11_capitolo_6.4 c) MdAE_MOV11_capitolo_7.0 d) MdAE_MOV11_capitolo_6.0 Manuale dell aeroporto ROMA-Fiumicino-Procedure operative: o MOV-01 Pubblicazione delle informazioni aeronautiche e requisiti di qualità dei dati aeronautici o MOV-02 Ispezioni Airside o MOV-06 Diffusione delle informazioni sull operatività dell aeroporto (NOTAM) Manuale dell Aeroporto di ROMA-Fiumicino-Parte: o B Sezione 2- Organigramma di Certificazione Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 9 di 34
10 MDA Edizione 0 del Lasciata intenzionalmente in bianco Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 10 di 34
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12 MDA Edizione 0 del GESTIONE DEL DOCUMENTO 4.2 Distribuzione Il presente documento viene inviato alla seguente lista di distribuzione: - Post Holder Teminal; - Safety Manager. È fatto obbligo ad ogni responsabile della lista di distribuzione divulgare il documento all interno della propria struttura organizzativa informando e formando il personale alle proprie dipendenze circa i contenuti. La procedura viene pubblicata sulla pagina intranet aziendale all indirizzo: Archiviazione Procedura La copia cartacea del documento firmato è archiviata presso il Record Keeper del Post Holder Area di Movimento. La copia elettronica in PDF dell ultima revisione è archiviata presso la cartella di rete Manuale di Aeroporto Procedure. La copia elettronica in Word dell ultima revisione è archiviata presso la cartella di rete Y:\PROCEDURE OPERATIVE Evidenze oggettive A convalida dell applicazione della presente procedura, il Record Keeper del Post Holder Area di Movimento verifica che tutta la documentazione sia archiviata nei luoghi e con le modalità riportate in tabella: Documento Archivio Cartaceo Archivio elettronico Scheda ispezioni volatili Uffici OAP-ISE nil Istruzioni per la compilazione della scheda di monitoraggio volatili Posizione e codici di attivazione cannoncini Uffici OAP-ISE Uffici OAP-ISE nil nil Bird strike reporting Form Uffici OAP-ISE nil Volatili in aria Uffici OAP-ISE nil Percorsi Monitoraggio BCU Uffici OAP-ISE nil Tabella 4 Evidenze oggettive Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 12 di 34
13 MDA Edizione 0 del GESTIONE DEL DOCUMENTO Tutti i dati relativi alla problematica wildlife strike (BSMFs, BSRFs, ecc.) sono raccolti in formato elettronico o cartaceo ed alimentano quotidianamente il database elettronico che permette le analisi del caso (Bird Strike Management System). La banca dati è consultabile online via internet mediante autenticazione. Il Gestore custodisce la documentazione per almeno dieci anni, al fine di consentire a posteriori indagini statistiche sul medio-lungo periodo. La documentazione è sempre resa disponibile dal Gestore per eventuali consultazioni richieste da ENAC-BSCI, ENAC DA o Direzione Operazioni competente per territorio. Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 13 di 34
14 MDA Edizione 0 del GESTIONE DEL DOCUMENTO Lasciata intenzionalmente in bianco Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 14 di 34
15 MDA Edizione 0 del PROCESSO PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DA IMPATTO CON UCCELLI E ANIMALI SELVATICI CAPITOLO 5 paragrafo 5.1 Diagramma di flusso e competenze di processo 5. PROCESSO PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DA IMPATTO CON UCCELLI E ANIMALI SELVATICI Il presente paragrafo descrive il processo di gestione rischio da impatto con uccelli e animali selvatici, le relative competenze e responsabilità dei vari soggetti operanti in Aeroporto. 5.1 Diagramma di flusso e competenze di processo MONITORAGGIO AVIFAUNA Ispezione Programmata Ispezione di verifica Impatto Ispezione su richiesta TWR Presenza avifauna Si Attivazione dispositivi allontanamento Notifica alla TWR No Report Ispezione Si Avifauna allontanata No Emissione NOTAM e/o interdizione di aree specifiche Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 15 di 34
16 MDA Edizione 0 del PROCESSO PER LA RIDUZIONE DEL RISCHIO DA IMPATTO CON UCCELLI E ANIMALI SELVATICI 5.2 Responsabilità di processo Nil Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 16 di 34
17 MDA Edizione 0 del DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO CAPITOLO 6 paragrafo 6.1 Bird Control Unit (BCU) 6. DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO 6.1 Bird Control Unit (BCU) Composizione della BCU Compito della BCU è quello di dare esecuzione al presente piano di prevenzione e controllo, riportando al Responsabile di ISE che ne informerà il Post Holder dell Area di Movimento. Le attività della BCU vengono svolte da personale della Sicurezza Operativa (ISE), unità preposta al monitoraggio e allontanamento volatili e altra fauna selvatica. La BCU è presente H24 in aeroporto, espleta servizio di monitoraggio e allontanamento come meglio descritto nella procedura ed è coordinata dal PHAM in qualità di coordinatore responsabile. Il personale addetto alla BCU ha accesso ad ogni settore dell aeroporto, e dispone di tutte le abilitazioni alla guida e di tutte le competenze necessarie all uso di apparati ricetrasmittenti e di deterrenza volatili. Tutto il personale addetto alla BCU è costituito da 23 addetti, 7 supervisori ed 1 tecnico, tutti qualificati per l attività BCU, gestiti dal Responsabile di ISE e coordinati dal PHAM. Il personale in turno dedicato esclusivamente al servizio BCU è di 2 addetti ed 1 supervisore, nel caso di situazioni e necessità particolari si aumenta il numero degli addetti preposti. Addetto BCU (ISE) È colui che effettua il monitoraggio e l allontanamento durante le ispezioni sulla pista di volo, sulla via di rullaggio o nelle immediate vicinanze, riportando tutti i dati raccolti su apposito palmare o, in alternativa, sull apposito modulo BSMF (Allegato 1). Supervisore e p.c. a: Interviene ogni qualvolta la situazione lo richieda implementando le risorse della BCU. In caso di impatto con ritrovamento dei resti del volatile/i o altra fauna, e ogni qualvolta venga ritrovato un animale morto entro i 60 m dalla center line della pista e nel prolungamento delle luci di avvicinamento, compila il modulo BSRF (Allegato 4) e lo invia entro 48 ore via con allegata documentazione fotografica digitale ai seguenti soggetti: o Consulente ornitologo; o ENAC BSCI; o ENAC D.A.; o ENAC Team di Sorveglianza; o Responsabile ISE; o SMS. o Capo Scalo di Servizio; o PHAM; o Tecnico ISE-SAR. Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 17 di 34
18 MDA Edizione 0 del DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO Inoltre procede se l aeromobile lo permette - ad un ispezione visiva dello stesso avendo cura di raccogliere relativa documentazione fotografica, soprattutto dei resti di animale (ai fini di una corretta identificazione). Responsabile ISE Assicura l applicazione della procedura e l archiviazione dei dati, mantenendo il monitoraggio dell andamento ai fini del controllo del fenomeno wildlife strike nell aeroporto. Il Responsabile ISE, attraverso un assistenza tecnica professionale specialistica dell ornitologo consulente: Verifica l efficacia e l efficienza dei sistemi di allontanamento volatili in uso; Individua le azioni ulteriori da adottare in ambito aeroportuale per evitare lo stazionamento dei volatili e/o di altra fauna; Suggerisce eventuali integrazioni alle tematiche affrontate nei corsi di formazione specifici; Valuta la necessità di segnalare tramite informazione aeronautica le presenze dei volatili sul campo. e propone al Post Holder Movimento le relative azioni per approvazione Dotazione della BCU La BCU è dotata di dispositivi, fissi e mobili, atti al monitoraggio e al controllo della fauna all interno dell area di manovra: Sistemi antifauna fissi: N. 111 cannoncini a gas radiocomandati: attivabili da remoto o da autovetture, spaventano gli uccelli tramite esplosioni rumorose (a salve). Sono installati lungo le tre piste di volo dell aeroporto, concentrati nelle zone che sono risultate dallo Studio naturalistico Ambientale preferite dai volatili e sul bacino di calma esterno alla recinzione perimetrale. Il fatto che siano radiocomandati permette di attivarli, soltanto quando sono realmente necessari, evitando in questo modo il problema dell assuefazione da parte degli uccelli, per cui è sconsigliato l utilizzo random. N.2 Space Control: sistema acustico ad alte frequenze radiocomandati. Due apparati posizionati presso le testate della pista 16R e 25. Anche in questo caso si basano sull emissione di suoni ad alta frequenza molto forti in grado di spaventare i volatili. Comandati da remoto attraverso un software in modalità random. Sistema acustico Merlaud: (distress call) sistema acustico fisso che spaventa gli uccelli emettendo il verso di pericolo delle specie che maggiormente sono presenti in aeroporto (Gabbiani, Pavoncelle, Storni) può funzionare in modalità random o quando necessario manualmente. Il sistema è posizionato lungo la pista 16R e 07. Telecamere comandate da remoto: Tre telecamere posizionate baricentricamente sulle tre piste di volo, che permettono di tenere sotto controllo le piste, visualizzandole su tre grandi schermi posizionati presso gli uffici di ISE (Sicurezza Operativa). Telecamere bacino di calma: Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 18 di 34
19 MDA Edizione 0 del DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO N. 4 telecamere posizionate sul bacino di calma esterno al sedime aeroportuale per la visualizzazione della presenza di volatili. Il funzionamento di tutti i suddetti sistemi è verificato dagli operatori di ISE (SAR), in servizio H24. In caso di anomalie del funzionamento di uno dei sistemi anti-volatili sopraelencati, il personale BCU attiverà gli ENTI di competenza per l immediato ripristino. Sistemi antivolatili mobili: N. 2 LRAD (Long Range Acoustic Device): trattasi di un diffusore sonoro (grande altoparlante) collocato su auto pick-up 4X4, emette molteplici suoni registrati su tracce Mp3 che a potenza massima sono udibili fino a 3 km di distanza con un efficacia d azione nell attività antivolatili di circa 500m. N. 6 auto 4X4 con sistema mobile a Distress Call : Bio-Acoustic Bird Dispersal, in grado di emettere suoni bitonali (sirena) e i distress call in particolare per le seguenti specie: Storno, Gabbiano reale, Gabbiano comune, Pavoncella, Cornacchia, Taccola, Piccione e Gazza; N. 2 Distress call portatili (scarecrow): trattasi di dissuasori acustici dello stesso principio del precedente, con la differenza di essere portatili, in maniera tale da essere utilizzati nei confronti di situazioni limitate che non consentono l utilizzo dei sistemi fissi o montati sui mezzi. 6.2 Azione di monitoraggio L addetto ISE nello svolgimento dell attività della BCU con nominativo radio ad es. SAR 26 e SAR 27 nell effettuare l ispezione per monitorare la presenza dei volatili e di fauna in genere sia a terra che in volo (entro 300 ft di quota), dovrà mantenere il contatto radio bilaterale con la TWR e coordinare con essa la movimentazione e richiedere l autorizzazione ad accedere nell area di manovra ogni qualvolta necessario e al termine dell ispezione riportare l area libera da BCU. Ove richiesto da TWR dovrà comunicare: Posizione attualmente occupata; La zona che intende ispezionare; Percorso previsto per il raggiungimento della zona da ispezionare. L addetto BCU ha in dotazione un palmare GPS sul quale è installato un software dedicato alla raccolta puntuale dei dati di monitoraggio e al posizionamento esatto della fauna avvistata. Tipologia delle ispezioni Le attività di verifica possono essere di tre tipi: a. verifiche programmate in effemeridi stagionale. L ispezione inizia 15 minuti prima dell orario di effemeridi (alba) e termina 15 minuti dopo l orario di effemeridi (tramonto) del giorno; Le verifiche continuano per tutto l arco della giornata con cadenza oraria e registrate sull apposito modulo Scheda Ispezioni Volatili ; Il monitoraggio viene eseguito secondo il percorso riportato nell allegato 8. b. Verifiche su richiesta Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 19 di 34
20 MDA Edizione 0 del DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO c. Verifica a seguito segnalazione di presunto impatto. 6.3 Istruzione operativa L Addetto BCU (ISE) effettua le ispezioni verificando la presenza dei volatili/fauna sulla pista di volo, sulla via di rullaggio o nelle immediate vicinanze, riportando i dati di presenza/assenza di volatili/ fauna sull apposito modulo BSMF (Allegato 1). In caso di accertata presenza, attiva i dispositivi di cui sopra in relazione all ubicazione, alla natura dei volatili/fauna ed alla specifica necessità. Mantiene il controllo della zona interessata proseguendo le azioni fino alla completa bonifica. Trascrive i dati significativi sul palmare dotato di apposito software o, in mancanza di questo, su apposito modulo cartaceo (BSMF Allegato 1) a seconda dei sistemi di allontanamento impiegati. Inserisce ogni scheda nella banca dati elettronica (Bird Strike Management System) al termine dell ispezione ove non si utilizzino sistemi informatici diretti. Al termine dell ultima ispezione giornaliera, il Supervisore ISE-SAR verifica che i dati siano stati inseriti nella banca dati elettronica (Bird Strike Management System). Ove l addetto non riesca ad allontanare i volatili o altro tipo di fauna, richiede il supporto di un'altra autovettura e comunica la situazione al Supervisore ISE-SAR. Rileva la situazione e aziona i dispositivi di allontanamento più appropriati. Ad operazione completata comunica a TWR l avvenuto allontanamento dei volatili dall infrastruttura di volo. In caso la presenza dei volatili sia tale da compromettere la sicurezza operativa e non sia garantito l allontanamento, il Supervisore ISE informa la TWR e per conoscenza il Responsabile ISE, il quale a sua volta contatta il Post Holder Movimento ai fini di valutare le penalizzazioni delle infrastrutture di volo e per coordinare l eventuale emissione del NOTAM. Per le ispezioni su richiesta l addetto procede come per attività programmata fornendo al richiedente tutte le informazioni necessarie e compilando un modulo supplementare BSMF (Allegato 1) specificando la causa della richiesta di ispezione. In caso di impatto con ritrovamento dei resti del volatile/i o altra fauna, e ogni qualvolta, durante le ispezioni programmate (MdAE_MOV02), venga ritrovato un animale morto entro i 60 m dalla center line della pista e nel prolungamento delle luci di avvicinamento, l addetto raccoglie i dati per la successiva compilazione del BSRF (allegato 4) e informa il Supervisore ISE-SAR. Inoltre procede - ove possibile - ad un ispezione visiva dell A/M interessato avendo cura di raccogliere relativa documentazione fotografica, soprattutto dei resti di animale (ai fini di una corretta identificazione) attivandosi per il loro corretto smaltimento attraverso accordi specifici concordati con la Ditta specializzata in rifiuti speciali. In caso di ritrovamento di carcasse/resti di avifauna, l operatore che effettua la raccolta utilizza i dispositivi (pinze, guanti, maschere) messi a disposizione. Lo smaltimento delle carcasse/resti di avifauna viene espletato da Ditta specializzata, attivata dal Supervisore ISE, ogni qual volta si rende necessario il suo immediato intervento. Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 20 di 34
21 MDA Edizione 0 del DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO Nel caso di non ritrovamento dei resti del volatile/i o altra fauna l addetto ISE compila il BSMF specificando esito negativo. A fine turno inserisce tutti dati nella banca dati elettronica (Bird Strike Management System), ove non si ricorra a sistemi di alimentazione diretta per via elettronica e, nel caso, archivia l eventuale documentazione cartacea. 6.4 Relazioni, reporting e flusso informativo Comunicazione eventi di wildlife strike Ogni qualvolta venga ritrovato un animale morto entro i 60m dalla center line della pista il Gestore compila, attraverso gli addetti BCU, il BSRF-FCO (Allegato 4) e il sistema ee-mor ( electronic ENAC Mandatory Occurrence Reporting basato sul software ECCAIRS 5), e raccoglie la relativa documentazione fotografica (quando possibile). Relazione annuale Wildlife Strike Ogni anno il Gestore produce una relazione sulla casistica degli eventi di wildlife strike occorsi durante gli ultimi 12 mesi. Tale relazione insieme al piano di monitoraggio illustrato nella presente procedura sostituisce la ricerca naturalistica quinquennale. La relazione include oltre alle indicazioni di presenza di fauna monitorata per specie e numero durante l anno trascorso, anche un analisi degli eventi di wildlife strike avvenuti, la stima del rischio attraverso il BRI (calcolato secondo quanto indicato nell Allegato 7, l identificazione di eventuali cause in grado di indurre eventi di wildlife strike (fonti attrattive interne ed esterne entro i 13 km) e la descrizione degli interventi che intende mettere in atto qualora necessario sulla base della normativa vigente (indice annuale del BRI > 0,5 o trend del medesimo indice in crescita negli ultimi tre anni). La relazione viene redatta avvalendosi di personale professionale specialistico seguendo specificamente le indicazioni dell Allegato 6 della Circolare APT-01B, ed è inviata dal Post Holder Area di Movimento entro il 28 Febbraio successivo all anno oggetto dell analisi all ENAC-BSCI, all ENAC Direzione Operazioni e all ENAC DA. Rinnovo Studio Naturalistico Ambientale Il primo Studio Naturalistico Ambientale, predisposto da AdR, risale al Tale studio contiene i dati numerici relativi alla presenza di fauna, identificazione delle specie, stagionalità delle presenze, habitat utilizzato, orari di presenza, aree di concentrazione e tutte le altre informazioni raccolte attraverso la procedura di monitoraggio e analizzate con l ausilio di apposito software, avvalendosi dell opera di operatori professionisti in materia di wildlife strike. ADR, avvalendosi di ornitologi professionisti, già a partire dal 2000 ha prodotto relazioni annuali che aggiornavano il quadro di conoscenze descritto nello studio naturalistico ambientale iniziale, e pertanto sin da subito si è avvalsa della possibilità - poi prevista dalla circolare ENAC APT 01B - di sostituire il rinnovo quinquennale dello stesso con la Relazione annuale Wildlife Strike che riporta tutti i dati richiesti nello studio, raccolti attraverso le procedure del piano di monitoraggio indicate all interno della presente procedura operativa. Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 21 di 34
22 MDA Edizione 0 del DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO Comunicazione presenza di fonti attrattive esterne al sedime Sulla base della normativa vigente (es. Cap. 5 del Regolamento per la Costruzione e l Esercizio degli Aeroporti e Circolare APT-01B del 2011), generalmente in concomitanza con la redazione della Relazione annuale birdstrike, sarà cura del Gestore (PHAM) comunicare ad ENAC-BSCI, ad ENAC Direzione Operazioni e ai relativi Enti competenti l eventuale presenza, ove accertata, di qualunque tipo di opere, piantagioni e attività che costituiscono un potenziale richiamo per la fauna selvatica o comunque un pericolo per la navigazione nelle vicinanze del sedime aeroportuale Raccolta delle informazioni di eventi di bird strike riportati da terzi Tutte le comunicazioni ricevute dai seguenti operatori: o Air Traffic Service; o Compagnie aeree; o piloti; o manutentori; o handlers; o altri. relative ai seguenti eventi: Impatto (o presunto tale) accertato direttamente dal personale navigante; Segnalazione di impatto (o presunto tale) pervenuta agli operatori del servizio ATS; Danno all aeromobile segnalato dal personale addetto alla manutenzione dell aeromobile come oggettivamente derivante da impatto con volatile o altra fauna (es. tracce di sangue, piume, ecc.); Ritrovamento di carcasse e/o resti di volatile o altra fauna sulla pista o nell area compresa entro 60 mt dalla center line; Effetti sulla conduzione di un volo (riattaccata, decollo abortito, ecc.) dovuti alla presenza di animali, come manovra evasiva, ma senza il verificarsi di un impatto. Le informazioni di eventi di bird strike segnalati dagli enti terzi al Gestore sono raccolte dall SMS, che li trasmette al PHAM(copia Responsabile ISE e consulente ornitologo), che cura, la raccolta e l analisi dei dati completi ricevuti tramite i moduli BSRF previsti dalla Circolare APT-01B da ciascuno dei suddetti operatori. 6.5 Gestione ecologica del sedime (Controllo della fauna) Fermo restando la necessaria attività di ispezione del sedime aeroportuale per il monitoraggio e l allontanamento dei volatili e della fauna in genere, AdR adotta politiche di prevenzione alla creazione di possibili attrazioni per volatili e altra fauna selvatica. Il controllo della fauna si esercita anche attraverso il controllo dell ambiente aeroportuale. E importante comprendere che fauna e avifauna sono generalmente attratti in aeroporto dalla presenza di cibo (rifiuti, alberi da frutto, rovi, agricoltura, erba, presenza importante di roditori, insetti o lombrichi e simili), acqua, nonché dalla disponibilità di riparo, soprattutto dai predatori. Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 22 di 34
23 MDA Edizione 0 del DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO Gestione rifiuti organici L attività di rimozione di rifiuti organici potenzialmente attrattivi per la fauna selvatica viene assicurata da personale addetto costantemente presente sul sedime aeroportuale. Supervisione aree cantiere La BCU, su indicazione del Supervisore ISE, conduce regolare attività di supervisione nelle aree di cantiere, per il controllo di formazione di ristagni d acqua anche temporanei o il controllo di invasioni di invertebrati potenzialmente attrattive per avifauna. Gestione aree verdi L attività di sfalcio delle aree verdi viene effettuata da una ditta specializzata, allo scopo di: Evitare il proliferare di vegetazione attrattiva per i volatili. Mantenere una lunghezza dell erba compresa tra i 30 e i 60 cm, eccezion fatta per le aree di interesse aeronautico (radioassistenze, segnaletica verticale, luci aeronautiche) dove l altezza dell erba viene mantenuta inferiore ai 20 cm, e/o in relazione alla necessità. Rimuovere siepi, filari, arbusti, o altra vegetazione potenzialmente attrattiva per volatili o fauna selvatica, sia come cibo che come ricovero anche temporaneo. Come riportato nel contratto di fornitura del servizio, lo sfalcio delle aree sensibili dei radioaiuti e delle STRIP viene effettuato nelle ore notturne. Verifica strutturale delle recinzioni L attività viene svolta settimanalmente come previsto dalla procedura operativa MdAE_Mov02 e consiste nella verifica dell integrità delle recinzione al fine di evitare l intrusione di fauna terrestre all interno del sedime aeroportuale. Gestione dei manufatti Attraverso le ispezioni della BCU viene espletata opera di monitoraggio dei manufatti esistenti all interno del sedime (hangar, capannoni, ecc.) potenzialmente attrattivi per la fauna selvatica. Ove venga riscontrato un problema di fauna, vengono prese le misure idonee atte a rimuovere e/o a limitare tale presenza. 6.6 Monitoraggio delle zone limitrofe al sedime Sulla base della normativa vigente (Cap. 5 del Regolamento per la Costruzione e l Esercizio degli Aeroporti e Circolare APT-01B del 2011) il gestore aeroportuale è responsabile di individuare, nei limiti delle proprie competenze, la presenza di potenziali fonti attrattive per la fauna selvatica. Al fine di localizzare ed identificare tali fonti, per poi comunicarle agli Enti preposti e all ENAC, e al fine di mantenersi aggiornati nel merito, vengono implementate le seguenti azioni: Attraverso l ausilio di professionalità specifiche, analisi regolare della cartografia digitale dell uso del suolo della Regione Lazio relativamente ad un area avente raggio 13 km dal centro dell aeroporto; calcolo dell estensione dei singoli tematismi e produzione di una carta di sintesi. Questa viene realizzata accorpando le categorie ambientali in chiavi di legenda mirate a fornire un quadro ragionevole di lettura della tipologia dell area ai fini Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 23 di 34
24 MDA Edizione 0 del DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO della descrizione delle principali fonti potenziali di attrazione per volatili e altra fauna considerata pericolosa per la navigazione aerea. Ciò anche sulla base dei più recenti studi ornitologici presenti in letteratura. I risultati della suddetta analisi sono parte integrante della Relazione annuale Wildlife Strike. Organizzazione di workshop annuali sul wildlife strike di sensibilizzazione, informazione e coinvolgimento di tutti gli stakeholders territoriali (amministrazioni, agricoltori, imprenditori, ecc) che operano nelle aree intorno l aeroporto. Ciò al fine di creare una sorta di rete virtuosa di condivisione degli intenti di sicurezza, e per essere informati di quanto avviene, relativamente alle fonti di attrazione di fauna selvatica, nei dintorni dell aeroporto. Ulteriore opera di sensibilizzazione dei suddetti stakeholders attraverso la produzione e l invio di brochure informative, regolarmente aggiornate, relativamente alla problematica wildlife strike, ai suoi rischi e alle responsabilità in gioco. Partecipazione a tutti i tavoli tecnici convocati in vista della realizzazione di opere e/o dell esercizio di attività che possono costituire richiamo per la fauna selvatica nei dintorni dell aeroporto. Ricerca delle cause che determinano una presenza anomala di volatili, se monitorati all interno del sedime aeroportuale. 6.7 Informazione, formazione e sensibilizzazione Informazione e sensibilizzazione sono elementi basilari nella gestione dei rischi dovuti alla presenza di fauna all interno del sedime e che coinvolge Enti ed Operatori aeroportuali, Operatori ATS, personale navigante. Segnalazione in AIP ed emissione di NOTAM specifici. Nel caso di presenza continua e consistente di fauna nell aeroporto o nelle sue immediate vicinanze, tale circostanza verrà segnalata in AIP, precisando: l eventuale stagionalità delle presenze; le specie problematiche; le quote di presenza; l orario di presenza; i mezzi di dissuasione utilizzati; ogni altra notizia utile. In caso di presenze non continue o per fenomeni particolari è prevista la predisposizione di NOTAM (dettagliati e con determinazione temporale limitata), vedi procedure di riferimento per emissione Notam e aggiornamento AIP (riferimento procedura operativa MdAE_MOV01 e MdAE_MOV06). Sensibilizzazione E prevista la diffusione del Poster Volatili (Allegato 5), che è presente presso gli uffici del personale addetto alla BCU, nei luoghi frequentati dagli operatori aeroportuali al fine di stimolare la conoscenza ed il riconoscimento dei volatili e di altra fauna selvatica. Inoltre il Gestore, in occasione delle riunioni del Safety Committee che si svolgono con cadenza almeno annuale (con la partecipazione degli operatori aeroportuali, dei vettori, degli handler, dei Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 24 di 34
25 MDA Edizione 0 del DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO rappresentanti dei piloti, del personale del Controllo Traffico Aereo ecc.) illustra le statistiche del BRI ed eventualmente gli eventi di wildlife-strike di particolare tipologia o rilevanza. Formazione Il Gestore cura, a cadenza annuale, adeguati corsi di refresh addestrativo per il personale addetto dell ente ISE che svolge le attiità della BCU ed ai responsabili della BCU. L addestramento viene svolto da professionisti del settore riconosciuti a livello nazionale e/o internazionale, e che si sono occupati della materia per almeno 15 anni. I programmi di formazione saranno calibrati in funzione del grado di esperienza degli addetti e comunque saranno trattati almeno i seguenti argomenti: esercitazioni pratiche per dimostrare i livelli di abilità gestionale acquisita, valutare gli eventuali cambiamenti dell habitat locale verificatisi analizzare i cambiamenti nelle politiche di gestione del rischio di impatti, analizzare i recenti eventi significativi di impatti con fauna selvatica e loro implicazioni per la gestione della problematica, applicazione dell implementazione di nuove misure passive ed attive di gestione della fauna selvatica ed ogni altra materia considerata importante. Per i neoincaricati verrà erogata una formazione ad hoc di tipo completo. Ciascun corso iniziale di addestramento si avvale di materiale originale audiovisivo e verte, tra l altro, sui seguenti argomenti: Inquadramento nazionale ed internazionale del problema wildlife strike; Regolamenti, standard e altra normativa nazionale ed internazionale sul wildlife strike; Doveri e responsabilità del gestore aeroportuale relativamente alla problematica; La procedura di Risk Assessment e il calcolo del BRI (Birdstrike Risk Index ver. 2); Il reporting: procedure e modalità; Procedure per il monitoraggio e la corretta compilazione delle schede di campo; Metodologia per stimare in maniera standardizzata il numero di volatili sul campo; Identificazione delle specie più comuni e pericolose all interno e nei dintorni dell aeroporto; Principi di base nella gestione della fauna selvatica; La gestione dell habitat aeroportuale al fine di ridurne l attrazione per la fauna selvatica; Le dotazioni di deterrenza: loro utilizzo ed effetto; Identificazione e gestione delle fonti attrattive; Sintesi della situazione ornitologica e di rischio a livello locale; Verifica dei risultati della locale strategia antifauna. Ogni qualvolta si introducano cambiamenti nelle procedure e/o nelle dotazioni antivolatili, vengono forniti appositi moduli di formazione specifica. Al termine di ogni attività di addestramento, viene rilasciato il relativo materiale didattico (dispense). La partecipazione ai corsi di formazione viene attestata con la compilazione di fogli firma, per ciascun addetto, al fine di certificarne la presenza. Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 25 di 34
26 MDA Edizione 0 del DESCRIZIONE DEL PROCESSO OPERATIVO Per quanto riguarda i programmi e la tempistica dei corsi di formazione e addestramento degli addetti BCU, si fa riferimento Training Program- Formazione ed addestramento personale ISE-SAR. Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 26 di 34
27 MDA Edizione 0 del ALLEGATI CAPITOLO 7 7. ALLEGATI Allegato 1 Scheda ispezioni volatili Allegato 2 Istruzioni per la compilazione della scheda di monitoraggio volatili Allegato 3 Posizione e codici di attivazione cannoncini Allegato 4 Bird strike reporting Form Allegato 5 Volatili in aria Allegato 6 Percorsi Monitoraggio BCU Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 27 di 34
28 MDA Edizione 0 del ALLEGATI Allegato 1 Scheda ispezioni volatili Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 28 di 34
29 MDA Edizione 0 del ALLEGATI Allegato 2 Istruzioni per la compilazione della scheda di monitoraggio volatili Istruzioni per la compilazione della scheda di monitoraggio volatili Parte generale: Data: Inserire la data dell ispezione (g/m/a). Ora inizio ispezione: Inserire l ora locale dell inizio dell ispezione. Ora fine ispezione: Inserire l ora locale della fine dell ispezione. Turno: Inserire il numero del turno. Rilevatore: Nome e cognome di chi compie l ispezione. Supervisore: Nome e cognome del supervisore del turno e sigla (iniziali). Meteo: Temp. : Inserire la temperatura in gradi C al momento dell ispezione (dati recuperabili dal bollettino ARO). Condizioni meteo: Barrare la casella rispondente al momento dell ispezione. Vento: Inserire intensità (Kt) e direzione ( ) come riportato dal bollettino ARO relativo al momento dell ispezione. Suolo: Barrare la casella rispondente al momento dell ispezione. Cause dell ispezione: Barrare la casella rispondente al momento dell ispezione; per quanto riguarda la possibilità di ispezione a causa di impatto riportato dalla Torre barrare anche la casella relativa all esito dell ispezione stessa: positivo = trovati resti di volatili morti; negativo = non trovati resti di volatili. Nel caso di Altro specificare. Lavori agricoli: Barrare la casella rispondente al momento dell ispezione. Nel caso di Altro specificare. Presenza volatili: Barrare la casella rispondente al momento dell ispezione. Se non vengono riportati volatili al momento dell ispezione (No) la scheda si intende completata, se invece sono presenti volatili (Si) continuare nella compilazione: Specie: Inserire la lettera corrispondente alla specie osservata (vedi parte finale della scheda). Nel caso di lettera H specificare nell apposito spazio. Numero: Inserire il numero degli individui osservati utilizzando classi di grandezza (1-10, 11-50, , ecc.). Ambiente: Barrare la casella rispondente. Zona: Inserire la sigla del quadrato dove vengono osservati gli uccelli utilizzando la mappa sul retro della scheda. Messi in fuga?: Barrare la casella rispondente al momento dell ispezione. Se si decide di non far allontanare i volatili (No) la riga si intende completata, se invece i volatili vengono allontanati (Si) continuare nella compilazione della riga specificando in che modo. Ciascun aeroporto avrà una sua lista di metodi di allontanamento. Quelli qui riportati sono a titolo di esempio. NOTA BENE: Sono state inserite nella scheda 5 righe relative alla presenza di volatili. Questo nel caso che durante un ispezione i volatili vengano osservati in più aree dell aeroporto. Dunque compilare una riga per ogni quadrato diverso della mappa, o nel caso di più specie diverse nella stessa area. Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 29 di 34
30 MDA Edizione 0 del ALLEGATI Uccelli morti: Barrare la casella rispondente al momento dell ispezione. Se non vengono ritrovati volatili morti o loro resti al momento dell ispezione (No) la scheda si intende completata, se invece vengono rinvenuti volatili morti, o loro parti, (Si) continuare nella compilazione specificando specie (vedi sopra), numero dei cadaveri, zona di ritrovamento (ovvero il quadrato/i mostrato/i nella mappa sul retro della scheda) e se i resti sono stati fotografati. Si ricorda che il ritrovamento di volatili morti in pista costituisce un evento di birdstrike, e pertanto in tal caso va compilato un Bird Strike Reporting Form. Parte iconografica: Nella parte finale della scheda vengono riportate le illustrazioni di alcune specie comuni e pericolose presenti generalmente in aeroporto, con la relativa lettera di codifica. Ciascun aeroporto potrà adattare tale parte della scheda con le specie che riterrà più opportune. Note: Al centro della scheda c è uno spazio note per eventuali annotazioni supplementari IMPORTANTE: Compilare una nuova scheda per ciascuna ispezione! Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 30 di 34
31 MDA Edizione 0 del ALLEGATI Allegato 3 Posizione e codici di attivazione cannoncini Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 31 di 34
32 MDA Edizione 0 del ALLEGATI Allegato 4 Bird strike reporting Form Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 32 di 34
33 MDA Edizione 0 del ALLEGATI Allegato 5 Volatili in aria Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 33 di 34
34 MDA Edizione 0 del ALLEGATI Allegato 6 Percorsi Monitoraggio BCU Manuale di Aeroporto PARTE E Sezione 17 Copia non controllata qualora stampata Pag. 34 di 34
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