5 Prove d esame svolte di estimo e topografia
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- Beata Mancini
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1 Volume 3: Prove d esame svolte 67 5 Prove d esame svolte di estimo e topografia 5 Prove d esame svolte di estimo e topografia Inquadramento metodologio dei temi progettuali Si riassumono preliminarmente i riteri seguiti per lo sviluppo delle prove e si riportano aluni onsigli generali per lo svolgimento dell esame da parte del andidato. Sono stati selti i temi assegnati negli ultimi anni e, volutamente, aluni negli anni più indietro nel tempo per abbraiare tutta la materia professionale he più verosimilmente può formare oggetto di esame. Per la materia estimale, si fa riferimento ai valori e prezzi trasformati in euro, e salvo indiazione ontraria rivalutati all attualità. Nel aso di possibilità di assunzione libera di dati eonomii da parte del andidato, gli stessi sono riferiti al periodo eonomio attuale ( ). Per le pratihe tenihe-amministrative onnesse allo svolgimento del tema,si fa riferimento alle normative e prassi vigenti all attualità (salvo diverse indiazioni espliitate aso per aso), he potrebbero essere diverse da quelle orrenti al momento di svolgimento della prova. Metodologia di approio alla risoluzione del tema d esame Le raomandazioni e i suggerimenti, di arattere generale, riportati nel apitolo relativo allo sviluppo della prova di progettazione edilizia, per un ottimale approio alla risoluzione del problema sono pienamente adattabili anhe alla prova di estimo e topografia. La metodologia prevede le stesse quattro fasi, omprensione del aso, analisi, sintesi e progettazione, di ui l ultima è stata denominata Sviluppo (sottinteso della onsulenza) in relazione alla diversa natura dell elaborato oggetto di esame, rispetto a quella di progettazione edilizia. In partiolare la fase di analisi omprende: per la prova di estimo, la verifia dei dati tenii ed eonomii dell oggetto di stima,dei riteri e della metodologia di stima, nonhé della normativa speifia (ove inidente), imposti dal tema; per la prova di topografia, la verifia dei dati he individuano lo stato dei luoghi, il perorso e le formule risolutive e, eventualmente, le normative tenihe ui attenersi, in relazione alla rihiesta del tema. La fase di sintesi prevede: per la prova di estimo, la definizione delle variabili/dati non forniti dal tema, l individuazione dei riteri e della metodologia di stima e della normativa relativa, l analisi di eventuali ritiità; per la prova di topografia, l assunzione dei dati non forniti dal tema, la selta di uno o più perorsi risolutivi e delle eventuali verifihe, analisi di possibili ritiità. La fase di sviluppo riguarda: la predisposizione della relazione tenia e di tutti gli elaborati tenii rihiesti espressamente dal tema o omunque neessari, di ui i prinipali sono già previsti nelle shede master di seguito riportate. Materiale neessario e onsentito per la prova Per l espletamento delle prove sritto-grafihe è neessario dotarsi del seguente materiale minimo: manuali tenii; alolatrii sientifihe non programmabili e non stampanti; materiale da disegno omprendente un ompasso, arta luida a fogli, un goniometro ad angolo giro destrorso a gradazione entesimale e sessagesimale, due squadre e una riga, matite e altre minuterie neessarie. Preisazioni e onsigli La risoluzione del tema deve essere improntata allo sviluppo di una onsulenza professionale vera e propria e non a una mera eseritazione solastia, teoria-pratia. Pertanto, anhe se non espliitamente rihiesto dal tema, il andidato potrà proporre onsiderazioni aggiuntive, onnesse alla soluzione del problema, finalizzate proprio a dimostrare una aquisita professionalità nel settore, quali riferimenti a pratihe amministrative neessarie, normative e. Avendo tempo a disposizione, on partiolare riguardo a tematihe he prevedono la predisposizione di elaborati atastali, anhe se non rihiesto, si possono esemplifiare le modalità per redigere i relativi atti di aggiornamento atastale. È evidente he vale la regola generale, a maggiore ragione rispetto allo svolgimento del quesito prinipale posto, he le onsiderazione aggiuntive hanno e danno un signifiato migliorativo al risultato della prova di esame solo se razionalmente e oerentemente riportate. Non bisogna pertanto inorrere nell errore di deviare dalla traia del
2 68 Volume 3: Prove d esame svolte 5 Prove d esame svolte di estimo e topografia tema, né in quello di aggiungere informazioni rispetto a quelle strettamente rihieste, delle quali il andidato non abbia assoluta siurezza della loro orrettezza. Altri onsigli pratii sono quelli usuali da seguire in tutte le prove di esame, quali i seguenti: leggere bene il testo del problema da risolvere più volte, ostruendo uno shema risolutivo metodologio, on l ausilio dell allegata sheda master, evidenziando i dati forniti e i quesiti posti; per la prova riguardante la topografia, si onsiglia di disegnare, on i dati del tema, la figura in sala opportuna e di studiare,sulla base del disegno ottenuto,le varie ipotesi di soluzione per segliere quella più onveniente.peraltro le ostruzioni grafihe permettono, anhe se on larga approssimazione, di ontrollare gli elementi numerii ottenuti on il alolo. Ove ritenuto opportuno e avendo tempo a disposizione, possono essere proposti più proedimenti risolutivi. Elaborazione di uno shema master Anhe per la prova di topografia e di estimo, per agevolare la lettura delle prove di esame svolte portate per esempio, e per fornire una impostazione standardizzata, per quanto più possibile, he failiti l approio alla risoluzione del problema è stata studiata, l allegata sheda master, differenziata però per le due materie. Valgono anhe per questa sheda le finalità, le modalità di ompilazione e le raomandazioni d uso già evidenziate per la prova di progettazione edilizia, salvo le seguenti preisazioni. Potendo la prova ontenere quesiti solo di estimo o di topografia, ovvero entrambi o anhe quesiti di altra natura tenia, si evidenzia he la sheda da utilizzare, di volta in volta, potrebbe rihiedere speifii adeguamenti in quanto potrebbe riportare elementi non neessari ovvero manarne di altri pregnanti per il aso in esame. I ontenuti della sheda sono già stati in parte illustrati nella metodologia di approio alla risoluzione del tema d esame di questo apitolo ovvero in quello he desrive la sheda master per la progettazione edilizia; a ompletamento si evidenzia he la olonna Dati di output e speifihe tenihe è stata prevista per riportare, in maniera estesa, le speifihe aratteristihe dei risultati attesi da ogni passo operativo.
3 Volume 3: Prove d esame svolte 69 5 Prove d esame svolte di estimo e topografia SHEDA DI ONTROLLO E DI VERIFIA PROVA DI ESTIMO Fase 0 Lettura Rihiesta 1.1 Quesito en. lib. Dati di output e speifihe tenihe Verifia Fase1 Analisi Desrizione dell oggetto di stima Dati di onsistenza dell oggetto di stima Dati eonomii dell oggetto di stima riteri di stima Dati eonomii di onfronto 1.2 Riferimenti normativi Fase 2 Sintesi 2.1 Definizione delle variabili progettuali non enuniate 2.2 ritiità e possibili soluzioni Verifia 3.1 Elaborati rihiesti en. lib. Dati di output e speifihe progettuali Verifia Disegni Fase 3 Sviluppo Relazione di stima Modello D per l aatastamento all urbano Modello IN parte prima Modello IN parte seonda Elaborato planimetrio Planimetrie delle unità immobiliari Shizzi Annotazioni
4 70 Volume 3: Prove d esame svolte 5 Prove d esame svolte di estimo e topografia SHEDA DI ONTROLLO E DI VERIFIA PROVA DI TOPOGRAFIA Fase 0 Lettura Rihiesta 1.1 Quesito en. lib. Dati di output e speifihe tenihe Verifia Fase1 Analisi Desrizione dello stato dei luoghi Perorso e formule risolutive Verifia risultati on perorsi alternativi Disegno in sala 1.2 Riferimenti normativi Fase 2 Sintesi 2.1 Definizione delle variabili progettuali non enuniate 2.2 ritiità e possibili soluzioni Verifia 3.1 Elaborati rihiesti en lib Dati di output e speifihe tenihe Verifia aloli topografii Fase 3 Sviluppo Dati del rilievo Libretto delle misure Dimostrazione grafia del frazionamento Risultato del frazionamento Relazione Strumentazione e metodologia operativa del rilievo Shizzi Annotazioni
5 Volume 3: Prove d esame svolte Prova d esame Prove d esame svolte di estimo e topografia 5.1 Prova d esame 1986 Allo sopo di effettuare la sistemazione di un ampeggio in una zona montana è stato effettuato il rilievo plano-altimetrio del terreno interessato utilizzando un taheometro a graduazione destrorsa entesimale e annohiale.a. on K = 100; Punto di staz. Punti oll. Lett. di angoli Lett. stadia S Az. Zen. s m i h s = 1,55 A 352, , 042 2,152 1,700 1,248 Q s = 1010,00 B 388, , 830 1,956 1, , , 304 2, ,436 D , 959 2,050 1,625 1,200 E 92, , 120 1,938 1,527 1,116 Il terreno può essere rappresentato mediante le falde piane triangolari SAB, SB, SD, SDE. Il andidato, dopo aver alolato le distanze e le quote dei vertii A, B,, D, E dia del terreno una rappresentazione a urve di livello on equidistanza di 1 m. Suessivamente progetti un ollegamento stradale tra il punto A e il punto E utilizzando una pendenza massima del 5%, disegnandone la planimetria e il profilo longitudinale. SHEDA DI ONTROLLO E DI VERIFIA PROVA DI TOPOGRAFIA Fase 0 Lettura L eserizio onerne la predisposizione di una arta topografia on rappresentazione altimetria a urve di livello utilizzando i dati di rilievo forniti dal testo. È altresì rihiesto il progetto di un breve tratto stradale ollegante due punti assegnati, utilizzando una pendenza massima del 5%. Rihiesta alolare le distanze reiprohe e le quote dei vertii di onfine della zona rilevata, disegnando una rappresentazione artografia a urve di livello; progettare una strada he unisa i punti A ed E. 1.1 Quesito en. lib. Dati di output e speifihe tenihe Verifia Desrizione dello stato dei luoghi X Dati del rilievo totalmente forniti dal tema X Fase1 Analisi Perorso e formule risolutive Verifia risultati on perorsi alternativi X alolo degli elementi dei triangoli ostituenti i piani quotati rilevati. Passaggio alla rappresentazione altimetria a urve di livello della zona. Progettazione del traiato stradale. Disegno del profilo longitudinale della strada X Non neessario in relazione alla natura del tema. X X Disegno in sala X Planimetria stato luogo originario e suessivo X 1.2 Riferimenti normativi Norme della buona tenia topografia X Fase 2 Sintesi 2.1 Definizione delle variabili progettuali non enuniate 2.2 ritiità e possibili soluzioni Nonvenesono Verifia In relazione alla distanza e al dislivello esistente tra il punto iniziale e finale, deve apparire subito evidente he il traiato stradale da progettare non può essere rettilineo, ma deve essere formato da una spezzata raordata on arhi irolari, di lunghezza omplessiva tale da potere rispettare la pendenza massima di progetto. X
6 72 Volume 3: Prove d esame svolte 5 Prove d esame svolte di estimo e topografia 5.1 Prova d esame 1986 Fase 3 Sviluppo 3.1 Elaborati rihiesti en. lib. Dati di output e speifihe tenihe Verifia aloli topografii X alolo distanze, dislivelli e pendenze dei punti battuti. alolo pendenze e lunghezze livelletta stradale Progettazione della strada X Profilo longitudinale X X B Shizzi Annotazioni A D E S Eidotipo del rilievo
7 Volume 3: Prove d esame svolte Prova d esame Prove d esame svolte di estimo e topografia Svolgimento del tema alolo elementi dei triangoli rilevati Angoli α= l n 1 l n Distanze D= KSsen 2 ϕ K = 100 S = ls li ASB $ 2 = 388, , 894 = 36, 0480 D = 100 ( 2152, 1, 248) sen 106, 042 = m89, 59 BS $ 2 = ( , 038) 388, 942 = 27, 0960 D = 100 (, , 952) sen 104, 830 = m99, 82 SD $ 2 = 42, , 038 = 26, 9480 D = 100 ( 2, 348 1, 436) sen 105, 304 = m90, 57 DSE $ 2 = 92, , 986 = 49, 1380 D = 100 ( 2, 050 1, 200) sen 104, 959 = m84, 49 SA SB S SD D SE 2 = 100 (, , ) sen 102, 120 = m8211, Dislivelli = D tgz+ ( h l) (*) Quote Q = Q + X S SX SA SB S SD SE 89, 59 tg106, 042 ( 155, 170, ) 8, 68 m Q = Q + = 1010, 00+ ( 8, 68) = , = + = = + = A S SA 99, 82tg104, 830 ( 155, 1, 45) 7, 49 m Q = Q + = 1010, 00+ ( 7, 49) = 1002, 51m = + = B S SB 90, 57 tg105, 304 ( 155, 189, ) 7, 90 m Q = Q + = 1010, 00+ ( 7, 90) = , m = + = S S 84, 49 tg104, 959 ( 155, 163, ) 6, 67 m Q = Q + = 1010, 00+ ( 6, 67) = 1003, 33 m = + = D S SD 8211, tg102, 120 ( 155, 153, ) 2, 72m Q = Q + = 1010, 00+ ( 2, 72) = 1007, 28 m E S SE (*) È opportuno verifiare preliminarmente he le letture mediane della stadia siano oerenti on la lettura superiore e quella inferiore on la: m = (l s +l i ) / 2. Nella fattispeie i dati ollimano. alolo delle pendenze p = D P P P P P AS BS S DS ES AS 868, m = = = 0, 0969 AS 89, 59 m BS 749, m = = = 0, 075 BS 99, 82m S 790, m = = = 0, 087 S 90, 57 m DS 667, m = = = 0, 0789 DS 84, 49 m ES 272, m = = = 0, 0331 ES 8212, m Si proede quindi a alolare l intervallo planimetrio he esiste tra iasuna urva di livello a equidistanza di un metrosuognilatodelpianoquotatoi= 1 P
8 74 Volume 3: Prove d esame svolte 5 Prove d esame svolte di estimo e topografia 5.1 Prova d esame LATO SA : i = = m10, 32 0, 0969 SB: i S : i SD: i 1 = = 0, = = 0, = = 0, 0789 m13, 33 m11, 49 m12, 67 1 SE : i = = m30, 21 0, 0331 (1001,32) A (1010, 00) S 1005 ω 1 T 1 α v E 5 (1007,28) T 2 B (1002,51) D (1003,33) (1002,10) partendo dal punto di stazione,on questi elementi è faile posizionare i punti dove iasuna quota di livello taglia il lato del piano quotato e quindi, unendo quelli alla stessa quota, disegnare in sala 1:1000 la planimetria a urve di livello di ui alla figura seguente. Per quanto riguarda il traiato planimetrio stradale è faile onstatare he se unissimo on un unio rettilineo i punti A ed E la pendenza della livelletta supererebbe il 5% imposto dal tema. Pertanto è neessario allungare il traiato stradale. Si progetta una bilatera il ui andamento non può essere he quello riportato in figura, tenendo presente he la strada deve essere la più orta possibile ma tale da rispettare la pendenza prevista e he gli savi e riporti siano di minima entità. Elementi della urva In relazione alle aratteristihe della strada si ritiene suffiiente he la urva abbia un raggio di 35 m. Dal traiato planimetrio si misura, on un rapportatore l angolo formato dalla bilatera (in mananza si può risolvere il triangolo AVE), nella fattispeie l angolo risulta di 116, 00. ω α ω = 200 α; T = rtg oppure R tg ; S = R ω 2 2 α = 116, 00 ω = , 00 = 84, 00; R = 35, 00 m; T = 24, 62 m ; S = 46, 18 m on i suddetti elementi si ompleta il traiato planimetrio e si può disegnare il profilo longitudinale della strada. Per il disegno del profilo sono stati assunti oltre ai punti iniziali e finali del traiato, le tangenti e il entro della urva e 5 punti intermedi distanti m fra loro. rad
9 Volume 3: Prove d esame svolte Prova d esame Prove d esame svolte di estimo e topografia La pendenza della livelletta risulta del 3,748%, la lunghezza di 159,00 m. Anhe se non rihiesto speifiamente dal tema, qualora il andidato abbia tempo a disposizione può disegnare le sezioni trasversali e alolare i volumi di savo e di riporto. Livellette L = 159,00 m = 5,96 m p = 0,03748 Sale asisse 1:100 Sale ordinate 1:10 +0,06-0,26-0,08 Quota 1001,00 slm 0,00-0,04-0,30-0,12 Sezioni A 1 T 1 V T E Parziali 20,00 7,00 23,09 S 23,09 30,00 20,00 20,00 15,82 Dist. Progressive 0,00 20,00 27,00 50,09 73,18 103,18 123,18 143,18 159,00 Quote Terreno 1001, , , , , , , , ,28 Progetto 1001, , , , , , , , ,28 Rettifili e urve 27,00 m a=116,00;w=84,00 R= 35,00; t= 24,62 Sv=46,18 85,82 m
10 Volume 3: Prove d esame svolte 265 Indie Indie 1 Aspetti proedurali relativi l esame Pag. 7 2 Normative onernenti l abilitazione professionale » 17 3 Normative onernenti l ordinamento professionale » Prinipalileggiederetirelativiall ordinamentodellaprofessionedigeometra » PrinipalileggiederetirelativiallatariffaprofessionaledeiGeometri » Norme generali sull ordinamento professionale (r.d ,n.274) » Modifihe all ordinamento professionale dei geometri (legge 7 marzo 1985,n.75)......» Sull obbligatorietà dell isrizione negli albi professionali e sulla ustodia degli stessi.....» Norme sui onsigli degli Ordini e ollegi e sulle ommissioni entrali professionali......» Regolamentoperlatrattazionedeiriorsidinanzialonsiglionazionaledeigeometri....» odiedeontologio » Normepergliisritti » Regolamentoperl usodeltimbroprofessionale » 43 4 Eleno di prove d esame » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di topografia » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di topografia » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di topografia » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di estimo » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di estimo » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di topografia » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di estimo » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di topografia » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di topografia » Prova d esame anno 1994 (sess.straordinaria) » 56
11 266 Volume 3: Prove d esame svolte Indie Prova di progettazione Pag Prova di topografia » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di topografia » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di topografia » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di topografia » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di estimo » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di estimo » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di estimo » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di estimo » Prova d esame anno » Prova di progettazione » Prova di estimo » 66 5 Prove d esame svolte di estimo e topografia » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prove d esame svolte di edilizia e urbanistia » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » Prova d esame » 230
12 Volume 3: Prove d esame svolte 267 Indie 7 Quesiti professionali teorio-pratii Pag Quesiti di edilizia e urbanistia » Quesitidiestimoetopografia » Tariffario professionale » Normativeinerentilatariffaprofessionaledeigeometri » 247
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