Governance e performance nei servizi pubblici locali

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "Governance e performance nei servizi pubblici locali"

Транскрипт

1 Governance e performance nei servizi pubblici locali Anna Menozzi Lecce, 26 aprile 2007 Università degli studi del Salento Master PIT 9.4 in Analisi dei mercati e sviluppo locale Modulo M7 Economia dei servizi pubblici locali

2 Contenuti 1. Concetto di corporate governance 2. Governance di rete e governance delle imprese di servizi pubblici locali 3. Corporate governance e performance (cenni) 4. Analisi della performance nei settori del gas, dell energia elettrica e dell acqua

3 1. Concetto di corporate governance Il termine corporate governance si riferisce ad un insieme di meccanismi legali ed economici utili a mitigare il conflitto che sorge ogni volta che un investitore desidererebbe esercitare il controllo su di un impresa in modo differente rispetto al management della stessa I principali meccanismi di corporate governance sono: l allocazione dei diritti di proprietà e la concentrazione della stessa (anche per mezzo di acquisizioni ostili), la struttura del capitale, gli schemi di remunerazione, il Consiglio di Amministrazione, la competizione nei mercati dei prodotti e del lavoro Al momento non esiste una teoria condivisa su come differenti schemi di governance conducano a differenti livelli di inefficienza

4 2. Governance di rete e governance delle imprese di servizi pubblici locali Il processo di liberalizzazione dei mercati che ha portato alla separazione verticale tra le diverse fasi della filiera, con conseguente distinzione tra il monopolio delle infrastrutture a rete e le fasi di concorrenza nell acquisizione delle concessioni locali e nell accesso alla rete, ha riguardato i diversi settori con intensità differente La distribuzione dell acqua potabile è il settore con la minore pressione competitiva. Ad oggi, circa la metà degli Ambiti Territoriali Ottimali (ATO) non ha ancora proceduto all affidamento del servizio Nei settori dell energia elettrica e del gas la separazione dell operatore di rete è stata realizzata e la rete è stata già almeno parzialmente privatizzata La rete del gas è stata separata in attuazione alla direttiva europea, ma solo societariamente, e la società di rete è stata in parte collocata sul mercato

5 Nel 2004 l Agcm aveva raccomandato l attribuzione della proprietà della rete elettrica ad un soggetto mosso da finalità pubblicistiche per quanto riguarda sia l accesso alla rete sia le scelte di investimento. La scelta s impone tra la proprietà pubblica e la proprietà privata regolamentata: o Governance pubblica della rete: possibili obiettivi politici di breve periodo, minore imprenditorialità, grosso dispendio di risorse per acquistare la rete già privatizzata e per finanziare gli investimenti o Governance privata regolamentata: possibile sottoinvestimento in infrastrutture e conflitto di interessi se il proprietario è un operatore del settore Secondo la normativa vigente, la proprietà delle aziende che prestano servizi pubblici locali può essere pubblica, privata e mista I Comuni detengono partecipazioni di controllo in aziende che hanno la forma giuridica di società di capitali. I cittadini sono azionisti indiretti

6 Le società controllate dai Comuni possono essere: o Imprese totalmente pubbliche o Imprese pubbliche miste o Imprese miste pubbliche private, quotate o meno in Borsa La maggior parte è costituita da società miste I servizi prestati dalle società a controllo comunale devono poter essere prestati da società a controllo privato soggette alla medesima regolamentazione di mercato Di conseguenza, gli obiettivi di corporate governance devono essere gli stessi. Devono/possono esserlo anche gli assetti?

7 Finalità dell impresa controllata dal Comune: o Prestazione di servizi pubblici secondo parametri qualitativi e quantitativi predefiniti o Prestazione di servizi pubblici in modo efficiente o Perseguimento coerente da parte del management degli indirizzi del Sindaco o Perseguimento di strategie d investimento e di finanziamento adeguate Il fine ultimo è l offerta di un bene pubblico ( il miglioramento della qualità della vita, G. Sapelli). Il profitto generato deve essere indirizzato a questo scopo

8 Aree di governance dell impresa o Controlli interni Amministrazione della società Internal auditing o Controlli esterni Mercato Authorities Associazioni dei cittadini, altro Principali strumenti di governance o Composizione della proprietà o Consiglio di Amministrazione o Altri organi di controllo o Selezione e remunerazione del management

9 Ipotesi A: il modello di governance non è legato alla composizione del capitale. L assetto societario preferibile per le imprese a controllo comunale, indipendentemente dalla composizione della proprietà, è la società per azioni con sistema dualistico basato sul Consiglio di Sorveglianza e sul Consiglio di Gestione, come per le imprese private. Gli amministratori dovrebbero essere sia pubblici, sia privati o Giustificazione teorica dell ipotesi di public company: secondo le teorie di efficienza d impresa, il sistema di proprietà più efficace è quello che garantisce la più alta diminuzione dei costi che l impresa genera, tanto nel suo operare nel mercato, quanto attraverso i suoi meccanismi di governance: costi di controllo, costi di transazione sui mercati, costi di organizzazione della gestione. I cittadini subiscono i costi più severi delle imperfezioni di mercato e dovrebbero essere i proprietari più idonei

10 Ipotesi B: le imprese pubbliche locali richiedono una specifica governance, sostanzialmente mirata alla tutela degli interessi collettivi, oltre che di quelli propri dell impresa e dei suoi azionisti L azionista pubblico non è equiparabile a quello privato o L Ente locale dà grande rilievo alla dimensione territoriale rispetto a quella industriale o L Ente locale ha un aspettativa crescente di remunerazione del capitale investito e una debole o nulla capacità di finanziare lo sviluppo dell impresa o Il management può necessitare una maggiore indipendenza nei confronti dell azionista pubblico

11 Da entrambe le ipotesi emerge l importanza della separazione tra organi di indirizzo e organi di gestione aziendale. In quest ottica, gli amministratori si inseriscono tra il potere politico di controllo e il management dell impresa. L elettorato del Consiglio di Amministrazione è di norma composto dai consiglieri di maggioranza dell Ente controllante La composizione del Consiglio di Amministrazione deve rispettare certi requisiti di indipendenza e omogeneità di rappresentanza degli azionisti e degli altri stakeholders. Tali requisiti si applicano tanto gli amministratori privati quanto a quelli pubblici Il modello dualistico appare appropriato

12 3. Corporate governance e performance (cenni) Esiste una sterminata letteratura, soprattutto empirica, sugli effetti che i diversi meccanismi di corporate governance hanno sulla performance di un impresa La grande maggioranza di questi studi si riferisce a public companies Un problema è l endogeneità degli assetti di governance Quali strumenti potrebbero avere effetti positivi sulla performance? Alcuni esempi: o Concentrazione della proprietà: consente un monitoraggio ottimale del management. D altra parte la proprietà diffusa facilita il successo di una scalata ostile o Consiglio di Amministrazione: un adeguata percentuale di amministratori indipendenti garantisce un buon controllo sul management, anche se il Consiglio è spesso catturato da quest ultimo

13 o Remunerazione dei manager: un piano di compensazione in parte fisso, in parte variabile, e comprendente stock options, induce l allineamento degli obiettivi del manager a quelli degli azionisti o Struttura del capitale: gli investitori istituzionali svolgono un monitoraggio efficiente sul management. D altra parte il fatto che il manager non partecipi nel capitale della società è un incentivo a deviare da un comportamento corretto

14 4. Analisi della performance nei settori del gas, dell energia elettrica e dell acqua A partire dalla legge 142/90 di riordino delle autonomie locali, la logica del valore si è rafforzata come principio guida nella gestione delle public utilities locali. La trasformazione delle aziende e dei consorzi municipali in società di capitali, l incremento contingente delle fonti di finanziamento private, la collocazione in borsa di parte delle azioni ha imposto il rispetto di requisiti di efficienza Possibili valutazioni della performance di queste imprese riguardano la redditività, o economicità, la produttività o efficienza, e la qualità

15 Alcuni indicatori di redditività o Economic Value Added (EVA) = (r c) * capitale investito o Margine lordo di distribuzione o Margine operativo lordo (Netto) o Risultato operativo netto o Return On Sales (ROS) o Return On Investments (ROI) o Rotazione del capitale investito (ROTK) o Leverage o Indebitamento finanziario o Cash flow Difficoltà di determinazione del costo del capitale e del volume di capitale investito

16 Alcuni risultati empirici: Fraquelli, Capriello, Erbetta (2002) 100 imprese operanti nei settori dell acqua, del gas e dell energia elettrica tra il 1994 e il 1999, 71 con serie storica di dati completa (426 osservazioni indipendenti). Indicatore di redditività: EVA. Variabili esplicative: proprietà, forma giuridica, diversificazione produttiva, dimensione (non mostrata) Consistente controllo diretto da parte degli enti pubblici (84.5%) A seguito della 142/90 si è verificata una riduzione delle gestioni dirette in economia a favore di forme societarie più autonome (38.4%) # osservazioni % osservazioni Proprietà pubblica % Proprietà privata % Municipali % Speciali % Società di capitali %

17 La dinamica temporale dell EVA nel periodo per l intero campione mostra una costante discesa negli anni ed un recupero nell ultimo anno. Il costo del capitale sostenibile lungo tutta la serie storica è minore del 6% Le imprese specializzate nella distribuzione di gas ed energia elettrica mostrano una buona capacità di creazione di valore, riuscendo a sostenere un valore di c tra il 6 e l 8% Specializzate gas Specializzate elettr. EVA (4%) 2.83% 3.27% EVA (6%) 0.83% 1.27% EVA (8%) -1.1% -0.73%

18 Le imprese specializzate nella distribuzione di acqua evidenziano performance negative anche ad un livello di remunerazione del capitale del 4%. Tali imprese sono anche quelle con minore incidenza di costo operativo per Km di rete. Di conseguenza, la minore redditività è da imputarsi a condizioni tariffarie eccessivamente calmierate Specializzate acqua EVA (4%) -0.75% EVA (6%) -2.75% EVA (8%) -4.75%

19 Tra le imprese diversificate, quelle focalizzate nei servizi caratteristici presentano un valore di EVA superiore (c sostenibile tra il 6 e l 8%) a quello delle pluridiversificate (c sostenibile tra il 4 e 5 %) Diversificate gas, elettr., acqua Pluridiversificate EVA (4%) 2.15% 0.51% EVA (6%) 0.15% -1.49% EVA (8%) -1.85% -3.49%

20 Le imprese a controllo privato godono di vantaggi in termini di profittabilità rispetto a quelle soggette a controllo pubblico, ma il dato è condizionato dal fatto che il 68% delle osservazioni associate ad un regime di controllo privato appartiene al settore gas. Il tasso di remunerazione medio massimo sostenibile per le imprese private si aggira su valori superiori all 8% mentre si situa tra il 4 e il 6% per le imprese pubbliche Imprese a controllo privato Imprese a controllo pubblico EVA (4%) 4.76% 1.01% EVA (6%) 2.76% -0.99% EVA (8%) 0.76% -2.99%

21 Per quanto riguarda la forma giuridica, l EVA presenta valori crescenti in relazione ad un maggiore orientamento al mercato. Per queste imprese il tasso di remunerazione massimo sostenibile è tra il 6 e l 8% mentre è minore del 6% per le altre forme giuridiche. Il dato sembra suggerire che le aziende/consorzi speciali sono forme di governo ibride prive di chiari orientamenti strategici Imprese municipali Imprese speciali Imprese market oriented EVA (4%) 1.47% 0.45% 2.61% EVA (6%) -0.53% -1.55% 0.61% EVA (8%) -2.53% -3.55% -1.39%

22 Erbetta, Fraquelli (2003) 33 imprese operanti nell industria di distribuzione del gas naturale (integrate nelle fasi a valle di distribuzione e vendita) dal 1994 al 1999, rappresentanti il 54% dei volumi erogati e il 47% degli utenti serviti. Indicatori di redditività: ROS, ROI, rotazione del capitale investito, indebitamento finanziario. Variabili esplicative: proprietà, dimensione, diversificazione produttiva La reddività delle vendite (ROS) aumenta nel tempo: dal 6.9% nel 1994 all 11% nel 1999 La crescita del ROI è più contenuta: 21% nel 1994, 26.8% nel 1999, con un aumento relativo del 27%. Ciononostante, il livello del ROI è notevolmente più alto del valore medio per i comparti della trasformazione industriale (6% ca), forze grazie alle condizioni privilegiate di cui aveva goduto il monopolio fino a qualche anno prima

23 Il rapporto tra cash flow operativo e ricavi varia tra il 16 e il 19% nel periodo considerato, e contribuisce a finanziare gran parte dello sviluppo. Il rapporto tra debiti finanziari e capitale netto investito si aggira tra il 35 il 40% Il miglioramento del ROS è ascrivibile alle dimensioni medie (per le quali il ROS varia dal 4.9% al 10.7%) e alle imprese a controllo pubblico (ROS dal 5.1% al 10.3%) Anno ROS grandi dim ROS medie dim ROS piccole dim % 4.9% 9.2% % 10.7% 12.5% Anno Private Pubbliche % 5.1% % 10.3%

24 Il miglioramento delle imprese pubbliche traina l intero comparto e alla fine del periodo comprime al 2% il divario tra le redditività delle vendite delle pubbliche e delle private Le imprese specializzate presentano un evoluzione migliore della redditività delle vendite rispetto alle diversificate: il ROS passa dal 6.9% nel 1994 al 12.9% nel 1999 Anno Diversificate Specializzate % 6.9% % 12.9%

RISOLUZIONE N. 430/E QUESITO

RISOLUZIONE N. 430/E QUESITO RISOLUZIONE N. 430/E Direzione Centrale Normativa e Contenzioso Roma, 10 novembre 2008 OGGETTO: Consulenza giuridica. Articolo 11, legge 27 luglio 2000, n. 212. Irap cuneo fiscale Imprese che svolgono

Подробнее

FABBISOGNO DI FINANZIAMENTO

FABBISOGNO DI FINANZIAMENTO FABBISOGNO DI FINANZIAMENTO Fonti interne: autofinanziamento Fonti esterne: capitale proprio e capitale di debito Capitale proprio: deriva dai conferimenti dei soci dell azienda e prende il nome, in contabilità,

Подробнее

Principali indici di bilancio

Principali indici di bilancio Principali indici di bilancio Descrizione Il processo di valutazione del merito creditizio tiene conto di una serie di indici economici e patrimoniali. L analisi deve sempre essere effettuata su un arco

Подробнее

I veicoli di investimento immobiliare professionale: I fondi immobiliari ad apporto

I veicoli di investimento immobiliare professionale: I fondi immobiliari ad apporto I veicoli di investimento immobiliare professionale: I fondi immobiliari ad apporto Le problematiche operative e le soluzioni possibili Roma 28 ottobre 2005 SORGENTE Società di Gestione del Risparmio S.p.A.

Подробнее

L ANALISI PER INDICI

L ANALISI PER INDICI Obiettivo dell analisi per indici è la valutazione delle scelte dell imprenditore attraverso la misurazione degli effetti economici, finanziari e patrimoniale prodotti dalle stesse. La corretta misurazione

Подробнее

Lezione 3: Introduzione all analisi e valutazione delle azioni. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri

Lezione 3: Introduzione all analisi e valutazione delle azioni. Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri Lezione 3: Introduzione all analisi e valutazione delle azioni Analisi degli Investimenti 2014/15 Lorenzo Salieri Valutazione degli investimenti in azioni Intuitivamente si crea valore quando un azienda

Подробнее

Note per la lettura dei report

Note per la lettura dei report Note per la lettura dei report Report strutturali 0. IMPRESE REGISTRATE PER STATO DI ATTIVITÀ. ANNO 2012 E TASSO DI CRESCITA 2012 Contiene la distribuzione dell insieme delle imprese registrate, ovvero

Подробнее

RICLASSIFICAZIONE ECONOMICA DELLO S.P. E DEL C.E.

RICLASSIFICAZIONE ECONOMICA DELLO S.P. E DEL C.E. RICLASSIFICAZIONE ECONOMICA DELLO S.P. E DEL C.E. La riclassificazione economica dello SP: La gestione dell impresa viene idealmente scomposta in aree omogenee di attività Le attività e le passività, i

Подробнее

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali

Piani integrati per lo sviluppo locale. Progetti di marketing territoriale. Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Piani integrati per lo sviluppo locale Progetti di marketing territoriale Progettazione e start-up di Sistemi Turistici Locali Sviluppo di prodotti turistici Strategie e piani di comunicazione Percorsi

Подробнее

Incentivi e Premi. Incentivo è considerato tutto ciò che serve a motivare il lavoratore e quindi a renderlo più

Incentivi e Premi. Incentivo è considerato tutto ciò che serve a motivare il lavoratore e quindi a renderlo più Incentivi e Premi Incentivo è considerato tutto ciò che serve a motivare il lavoratore e quindi a renderlo più efficiente. Premio è tutto ciò che ne deriva da un obiettivo ben formato raggiunto ed assimilato

Подробнее

Capitolo 15. La controversia sui dividendi. Principi di finanza aziendale. Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri.

Capitolo 15. La controversia sui dividendi. Principi di finanza aziendale. Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri. Principi di finanza aziendale Capitolo 15 IV Edizione Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri La controversia sui dividendi Copyright 2003 - The McGraw-Hill Companies, srl 15-2 Argomenti trattati

Подробнее

BUSINESS PLAN: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. CLaSEP - Simulazioni e Business Plan

BUSINESS PLAN: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO. CLaSEP - Simulazioni e Business Plan BUSINESS PLAN: IL PIANO ECONOMICO FINANZIARIO A cosa serve un Business Plan Il Business plan ha tre funzioni: 1. Per lo sviluppo della gestione aziendale: uno strumento di pianificazione e applicativo

Подробнее

La riforma del servizio di distribuzione del

La riforma del servizio di distribuzione del CReSV Via Röntgen, 1 Centro Ricerche su Sostenibilità e Valore 20136 Milano tel +39 025836.3626 La riforma del servizio di distribuzione del 2013 gas naturale In collaborazione con ASSOGAS Gli ambiti territoriali

Подробнее

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO

LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FASI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Gennaio 2010 LE TENDENZE DEI PREZZI NELLE DIVERSE FA- SI DELLA FILIERA DEL FRUMENTO DURO Indice 1. LA DINAMICA DEI PREZZI NELLA

Подробнее

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio

ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO. A cura dell Ufficio Studi Confcommercio ROADSHOW PMI ECONOMIA, MERCATO DEL LAVORO E IMPRESE NEL VENETO A cura dell Ufficio Studi Confcommercio LE DINAMICHE ECONOMICHE DEL VENETO Negli ultimi anni l economia del Veneto è risultata tra le più

Подробнее

IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO

IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO IL FONDO ITALIANO D INVESTIMENTO Roberto Del Giudice Firenze, 10 febbraio 2014 Il progetto Si tratta del più grande fondo italiano di capitale per lo sviluppo, costituito per dare impulso alla crescita

Подробнее

Investimenti Diretti Esteri

Investimenti Diretti Esteri Investimenti Diretti Esteri Daniele Mantegazzi IRE, Università della Svizzera Italiana 14 novembre 2013 Daniele Mantegazzi Economia Internazionale 14 novembre 2013 1 / 24 Contenuti e struttura della lezione

Подробнее

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2014 BILANCI Elaborazioni a: Settembre 2015 Indice delle tavole Dati strutturali a periodicità annuale Risultati economici 0. Analisi

Подробнее

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani

INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE. Docente: Prof. Massimo Mariani INTRODUZIONE ALLA FINANZA AZIENDALE Docente: Prof. Massimo Mariani SOMMARIO La creazione del valore Che cos è la finanza aziendale Obiettivi degli stakeholders Massimizzazione del valore Massimizzazione

Подробнее

Vigilanza bancaria e finanziaria

Vigilanza bancaria e finanziaria Vigilanza bancaria e finanziaria DISPOSIZIONI DI VIGILANZA IN MATERIA DI POTERI DI DIREZIONE E COORDINAMENTO DELLA CAPOGRUPPO DI UN GRUPPO BANCARIO NEI CONFRONTI DELLE SOCIETÀ DI GESTIONE DEL RISPARMIO

Подробнее

Mario Porzio & Carlo Spampatti. Bergamo a.a. 09/10

Mario Porzio & Carlo Spampatti. Bergamo a.a. 09/10 Mario Porzio & Carlo Spampatti Università degli studi di Università degli studi di Bergamo a.a. 09/10 Catena elettrica Produzione:costruzione e gestione degli impianti mirati a produrre energia elettrica

Подробнее

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE

SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE CORSO DI CORPORATE BANKING AND FINANCE SVILUPPO DELL IMPRESA E CREAZIONE DI VALORE - la metodologia EVA - Qual è il fine dell impresa nella logica della finanza aziendale? Massimizzare la creazione del

Подробнее

Indice di rischio globale

Indice di rischio globale Indice di rischio globale Di Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Introduzione Con tale studio abbiamo cercato di creare un indice generale capace di valutare il rischio economico-finanziario

Подробнее

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing

Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Organizzazione e pianificazione delle attività di marketing Il continuum delle strutture tra efficienza ed efficacia Struttura funzionale Struttura divisionale Struttura a matrice Struttura orizzontale

Подробнее

Metodologie per l identificazione e la qualificazione del rischio nell attività del Collegio Sindacale

Metodologie per l identificazione e la qualificazione del rischio nell attività del Collegio Sindacale Metodologie per l identificazione e la qualificazione del rischio nell attività del Collegio Sindacale Prof. Valter Cantino Università degli Studi di Torino 1 IL RIFERIMENTO ALLA GESTIONE DEL RISCHIO NELLE

Подробнее

La valutazione dell efficienza aziendale ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE

La valutazione dell efficienza aziendale ECONOMIA E GESTIONE DELLE IMPRESE La valutazione dell efficienza aziendale EFFICIENZA E LA CAPACITA DI RENDIMENTO O L ATTITUDINE A SVOLGERE UNA DETERMINATA FUNZIONE. E MISURATA DAL RAPPORTO TRA I RISULTATI CONSEGUITI E LE RISORSE IMPIEGATE

Подробнее

I : tasso di inflazione indicatore della variazione. X : incremento della produttività. Y : particolari variazioni dei costi

I : tasso di inflazione indicatore della variazione. X : incremento della produttività. Y : particolari variazioni dei costi MECCANISMI DI REGOLAMENTAZIONE TARIFFARIA Due meccanismi principali Tasso di rendimento del capitale investito (RB-ROR) Tetto ai prezzi (Price Cap) Il meccanismo del tasso di rendimento (RB-ROR) Meccanismo

Подробнее

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI

MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Anno Accademico 2008/09 MARKETING DEI PRODOTTI VITIVINICOLI Appunti dalle lezioni del Prof. Diego Begalli 5. STRATEGIA, PIANIFICAZIONE E CONTROLLO Pianificazione d azienda Pianificazione strategica Pianificazione

Подробнее

26/10/2010. I processi di finanziamento. Processi di finanziamento. Processi di gestione monetaria. FABBISOGNO di mezzi finanziari

26/10/2010. I processi di finanziamento. Processi di finanziamento. Processi di gestione monetaria. FABBISOGNO di mezzi finanziari 1. Pianificazione finanziaria: fabbisogno e fonti di finanziam. Processi di finanziamento 4. Rimborso dei finanziamenti I processi di finanziamento Processi economici di produzione 2. Acquisizione dei

Подробнее

19.4. La riserva di elasticità

19.4. La riserva di elasticità INTRODUZIONE ALLA FINANZA 1.OBIETTIVI AZIENDALI E COMPITI DELLA FINANZA, di M. Dallocchio e A. Salvi 1.1. Creazione di valore come idea-guida 1.2. Creazione di valori per l impresa o per gli azionisti?

Подробнее

Il rosa e il grigio. MILENA VIASSONE Ricercatore di Economia e gestione delle imprese Università di Torino SEDE DI CUNEO

Il rosa e il grigio. MILENA VIASSONE Ricercatore di Economia e gestione delle imprese Università di Torino SEDE DI CUNEO Il rosa e il grigio GOVERNANCE AZIENDALE E PROCESSI DECISIONALI: QUALE POSTO PER LE DONNE? I RISCHI DELLE DISCREZIONALITÀ MANAGERIALE E GLI STRUMENTI DI CORPORATE GOVERNANCE MILENA VIASSONE Ricercatore

Подробнее

FUSIONI E ACQUISIZIONI

FUSIONI E ACQUISIZIONI FUSIONI E ACQUISIZIONI 1. Fusioni e acquisizioni: concetti introduttivi 2. Il valore del controllo di un impresa 3. La redditività di un acquisizione 4. Alcuni tipi particolari di acquisizioni: LBO, MBO

Подробнее

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO.

MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. ALLEGATO A MODELLO ORGANIZZATIVO REGIONALE PER LA GESTIONE DEL RISCHIO CLINICO. il sistema organizzativo che governa le modalità di erogazione delle cure non è ancora rivolto al controllo in modo sistemico

Подробнее

Controversia sui dividendi. dott. Matteo Rossi

Controversia sui dividendi. dott. Matteo Rossi Controversia sui dividendi dott. Matteo Rossi Argomenti trattati Come vengono pagati i dividendi In che modo le imprese procedono alla distribuzione dei dividendi? Le informazioni contenute nei dividendi

Подробнее

LA CREAZIONE DI VALORE PER L IMPRESA. L ottica tradizionale

LA CREAZIONE DI VALORE PER L IMPRESA. L ottica tradizionale LA CREAZIONE DI VALORE PER L IMPRESA L ottica tradizionale 1 L impresa si trova al centro di una complessa catena di giudizi di valore: Clienti Costo Qualità dei prodotti Fornitori Dipendenti Sopravvivenza

Подробнее

Il Business Plan (Allegato)

Il Business Plan (Allegato) Www.ebitda.it Facebook:Ebitda Twitter: Ebitda Discussion Paper (Allegato) Numero 13 - Maggio 2014 1. Aspetti Generali Il business plan è uno strumento, sia qualitativo che quantitativo, finalizzato alla

Подробнее

Capitolo sette. Investimenti diretti esteri. Investimenti diretti esteri nell economia mondiale

Capitolo sette. Investimenti diretti esteri. Investimenti diretti esteri nell economia mondiale EDITORE ULRICO HOEPLI MILANO Capitolo sette Investimenti diretti esteri Investimenti diretti esteri nell economia mondiale 7-3 Il flusso di IDE è l ammontare di investimenti esteri realizzati in un dato

Подробнее

INFORMATIVA SULL APPLICAZIONE DELLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE A FAVORE DEGLI ORGANI SOCIALI E DEL PERSONALE NELL ESERCIZIO 2015

INFORMATIVA SULL APPLICAZIONE DELLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE A FAVORE DEGLI ORGANI SOCIALI E DEL PERSONALE NELL ESERCIZIO 2015 INFORMATIVA SULL APPLICAZIONE DELLE POLITICHE DI REMUNERAZIONE A FAVORE DEGLI ORGANI SOCIALI E DEL PERSONALE NELL ESERCIZIO 2015 Marzo 2016 1. PREMESSA Il Consiglio di Amministrazione è tenuto a rendere

Подробнее

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CAGLIARI REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2011 REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2012

CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI CAGLIARI REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2011 REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2012 CRUSCOTTO DI INDICATORI STATISTICI REPORT CON DATI STRUTTURALI ANNO 2011 REPORT CON DATI CONGIUNTURALI 1 TRIMESTRE 2012 elaborazioni a: Marzo 2012 Indice delle tavole Dati strutturali a periodicità annuale

Подробнее

Analisi dei margini: componenti e rischi

Analisi dei margini: componenti e rischi Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Analisi dei margini: componenti e rischi Capitolo 7 Indice degli argomenti 1. Principali componenti del reddito operativo 2. Tipici fattori

Подробнее

Il Bilancio di esercizio

Il Bilancio di esercizio Il Bilancio di esercizio Il bilancio d esercizio è il fondamentale documento contabile che rappresenta la situazione patrimoniale e finanziaria dell impresa al termine di un periodo amministrativo e il

Подробнее

L ALTRA PA. STRATEGIE DI INNOVAZIONE PER LA QUALITA NELL ENTE LOCALE

L ALTRA PA. STRATEGIE DI INNOVAZIONE PER LA QUALITA NELL ENTE LOCALE Convegno L ALTRA PA. STRATEGIE DI INNOVAZIONE PER LA QUALITA NELL ENTE LOCALE Catania, 5 dicembre 2002 SINTESI INTERVENTO DR. GAETANO SCOGNAMIGLIO Corporate Governance tradotto letteralmente significa

Подробнее

Riclassificazione del bilancio e analisi con indici

Riclassificazione del bilancio e analisi con indici Esercitazioni svolte 2010 Scuola Duemila 1 Esercitazione n. 23 Riclassificazione del bilancio e analisi con indici Risultati attesi Saper fare: riclassificare lo Stato patrimoniale e il Conto economico;

Подробнее

5. La controversia sui dividendi

5. La controversia sui dividendi 15-1 Tratte dal libro Principi di finanza aziendale 5. La controversia sui dividendi IV Edizione Richard A. Brealey Stewart C. Myers Sandro Sandri Attenzione: I lucidi sono incompleti potranno essere completati

Подробнее

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180

Costi unitari materie dirette 30 40 Costi unitari manodopera diretta. Energia 10 20 Quantità prodotte 600 400 Prezzo unitario di vendita 120 180 SVOLGIMENTO Per ogni attività di programmazione e pianificazione strategica risulta di fondamentale importanza per l impresa il calcolo dei costi e il loro controllo, con l attivazione di un efficace sistema

Подробнее

Valutazione degli investimenti aziendali

Valutazione degli investimenti aziendali Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Valutazione degli investimenti aziendali Capitolo 18 Indice degli argomenti 1. Definizione e classificazione degli investimenti 2. I profili

Подробнее

La riclassificazione del bilancio d esercizio

La riclassificazione del bilancio d esercizio La riclassificazione del bilancio d esercizio Testo di riferimento: Analisi Finanziaria (a cura di E. Pavarani), Mc Graw-Hill 2001, cap. 4 1 Il bilancio pubblico. Il sistema informativo di bilancio secondo

Подробнее

La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio

La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio 1 di 6 La gestione aziendale, il reddito e il patrimonio Come possono essere classificate le operazioni di gestione? La gestione aziendale è l insieme coordinato di operazioni attraverso le quali l impresa

Подробнее

Gli Elementi fondamentali della Gestione Aziendale

Gli Elementi fondamentali della Gestione Aziendale Gli Elementi fondamentali della Gestione Aziendale n La Pianificazione n L Organizzazione n Il Coinvolgimento del Personale n Il Controllo Componenti del Sistema di Pianificazione n Valutazioni interne

Подробнее

LA LOGISTICA INTEGRATA

LA LOGISTICA INTEGRATA dell Università degli Studi di Parma LA LOGISTICA INTEGRATA Obiettivo: rispondere ad alcuni interrogativi di fondo Come si è sviluppata la logistica in questi ultimi anni? Quali ulteriori sviluppi sono

Подробнее

Scheda Progetto. Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale. Indirizzo Sede Amministrativa. Nome del Referente. Telefono del Referente

Scheda Progetto. Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale. Indirizzo Sede Amministrativa. Nome del Referente. Telefono del Referente Scheda Progetto Nome dell Impresa (o del Progetto) Indirizzo Sede Legale Indirizzo Sede Amministrativa Nome del Referente Telefono del Referente 1 1. In quale fase si colloca la Tua Impresa? (inserisci

Подробнее

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività

Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Invimit SGR S.p.A. presentazione Società e principali linee di attività Potenza, 17 marzo 2015 Invimit SGR è operativa dalla fine di maggio 2013 ed è stata autorizzata a fornire il servizio di gestione

Подробнее

INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2

INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2 INDIRIZZO ECONOMICO GIURIDICO CLASSE A017 - n. 2 l) Le riserve di capitale: a) costituiscono autofinanziamento per l impresa b) derivano da sottovalutazione di elementi dell attivo c) costituiscono una

Подробнее

Il sistema della comunicazione economico-finanziaria

Il sistema della comunicazione economico-finanziaria Corso di International Accounting Università degli Studi di Parma - Facoltà di Economia (Modulo 1 e Modulo 2) LAMIB Il sistema della comunicazione economico-finanziaria Anno Accademico 2009-2010 1 Rapporto

Подробнее

IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO

IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO http://www.sinedi.com ARTICOLO 27 OTTOBRE 2008 IL SISTEMA DI CONTROLLO INTERNO PRODUZIONE DI VALORE E RISCHIO D IMPRESA Nel corso del tempo, ogni azienda deve gestire un adeguato portafoglio di strumenti

Подробнее

Il dibattito sui sistemi di remunerazione dei manager

Il dibattito sui sistemi di remunerazione dei manager Il dibattito sui sistemi di remunerazione dei manager Volterra, 19.6.2014 Prof. Roberto Barontini Istituto di Management Scuola Superiore Sant Anna E-mail [email protected] Matematica Statistica Storia

Подробнее

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends

Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends Cultura organizzativa, sistemi di performance e metriche Stato dell'arte e trends AGENDA Premessa : contesto e definizione di performance Metriche Impatti Conclusioni Il contesto "una provocazione" Quanto

Подробнее

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE

GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO PER LE ANALISI FINANZIARIE GLI INDICI DI BILANCIO Gli indici sono rapporti tra grandezze economiche, patrimoniali e finanziarie contenute nello stato patrimoniale e nel conto economico

Подробнее

Economia aziendale - introduzione-

Economia aziendale - introduzione- Economia aziendale - introduzione- Economia aziendale scienza che studia le condizioni di esistenza e le manifestazioni di vita delle aziende (Zappa 1927) mira a dare norme e precetti per la razionale

Подробнее

L ANALISI PER INDICI

L ANALISI PER INDICI L ANALISI PER INDICI 1. Gli indici di bilancio Dopo aver riclassificato il bilancio d esercizio è possibile calcolare partendo dai dati dello Stato Patrimoniale e del Conto economico alcuni indicatori,

Подробнее

Analisi dei finanziamenti

Analisi dei finanziamenti Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Analisi dei finanziamenti Capitolo 9 Indice degli argomenti 1. Analisi dei finanziamenti: l approccio dinamico 2. Analisi dei finanziamenti:

Подробнее

Syllabus. Livello A. Vers. 1.0. Pag. 1. EBCL International - EBCL-Italia

Syllabus. Livello A. Vers. 1.0. Pag. 1. EBCL International - EBCL-Italia Syllabus Vers. 1.0 Livello A Pag. 1 Indice dei moduli MODULO 1: Redazione del Bilancio 3 MODULO 2: Analisi di Bilancio 5 MODULO 3: Analisi dei Costi 6 MODULO 4: Elementi di Diritto Commerciale 7 Pag. 2

Подробнее

Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring

Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring Factoring tour: Torino Imprese e finanza nella prospettiva della ripresa economica e di Basilea 3: il ruolo del factoring La finanza delle imprese tra crisi e ripresa Mario Valletta Università degli Studi

Подробнее

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management

Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Lezione di Corporate e Investment Banking Università degli Studi di Roma Tre Strategie competitive ed assetti organizzativi nell asset management Massimo Caratelli, febbraio 2006 [email protected]

Подробнее

L analisi dei costi: il costing

L analisi dei costi: il costing L analisi dei Costi - a.a. 2012/2013 L analisi dei costi: il costing 1 La tecnica del costing (1) Il termine costing indica la tecnica specificatamente rivolta alla rilevazione dei costi. Negli ultimi

Подробнее

Innovare in Filiere Tradizionali. Federchimica 19-05-2014

Innovare in Filiere Tradizionali. Federchimica 19-05-2014 Innovare in Filiere Tradizionali Federchimica 19-05-2014 Icap Leather chem L Azienda, fondata nel 1944, a seguito di espansione e di variazioni nell assetto societario acquisisce la denominazione di Icap

Подробнее

PROGRAMMA EBCL LIVELLO A CORSO AVANZATO (60 ORE)

PROGRAMMA EBCL LIVELLO A CORSO AVANZATO (60 ORE) PROGRAMMA EBCL LIVELLO A CORSO AVANZATO (60 ORE) MODULO 1 REDAZIONE DEL BILANCIO Saper leggere un bilancio d esercizio (Stato Patrimoniale e Conto Economico). Conoscere e analizzare gli elementi fondamentali

Подробнее

Controllo di gestione budget settoriali budget economico

Controllo di gestione budget settoriali budget economico Controllo di gestione budget settoriali budget economico TEMA Pianificazione, programmazione e controllo di gestione costituiscono le tre fasi del processo globale attraverso il quale l impresa realizza

Подробнее

Politica Economica Istituzioni e Efficienza

Politica Economica Istituzioni e Efficienza Politica Economica Istituzioni e Efficienza 2 Introduzione al concetto di Istituzioni Le istituzioni riducono il tasso di incertezza creando delle regolarità nella vita di tutti i giorni. Sono una guida

Подробнее

Il controllo di gestione nelle società partecipate. L esperienza di Acea ATO2

Il controllo di gestione nelle società partecipate. L esperienza di Acea ATO2 Il controllo di gestione nelle società partecipate L esperienza di Acea ATO2 Albano, 2 marzo 2010 Dati principali Area servita: ATO2 Lazio Centrale Roma (112 Comuni) Popolazione servita: 3.695.734 Popolazione

Подробнее

ROI, WACC e EVA: strumenti di pianificazione economico finanziaria Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato

ROI, WACC e EVA: strumenti di pianificazione economico finanziaria Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Articolo pubblicato sul n 22 / 2004 di Amministrazione e Finanza edito da Ipsoa. ROI, WACC e EVA: strumenti di pianificazione economico finanziaria Di : Pietro Bottani Dottore Commercialista in Prato Premessa

Подробнее

Gestione Finanziaria delle Imprese. private equity e venture capital

Gestione Finanziaria delle Imprese. private equity e venture capital GESTIONE FINANZIARIA DELLE IMPRESE La strutturazione di un fondo di private equity e l attività di fund raising I veicoli azionisti sottoscrittori SGR Fondo Struttura italiana gestore fondo General Partner

Подробнее

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento

Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Finanza Aziendale Analisi e valutazioni per le decisioni aziendali Tecniche di stima del costo e delle altre forme di finanziamento Capitolo 17 Indice degli argomenti 1. Rischio operativo e finanziario

Подробнее

INDICI DI BILANCIO. Lo stato patrimoniale, riclassificato, assume la forma che schematizziamo di seguito:

INDICI DI BILANCIO. Lo stato patrimoniale, riclassificato, assume la forma che schematizziamo di seguito: INDICI DI BILANCIO L analisi per indici del bilancio consiste nel calcolare, partendo dai dati dello Stato patrimoniale e del Conto economico, opportunamente revisionati e riclassificati, indici (quozienti,

Подробнее

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria

Pianificazione economico-finanziaria Prof. Ettore Cinque. Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Modelli e tecniche di simulazione economico-finanziaria Bilanci preventivi e piani finanziari perché utilizzarli? Simulazione di scenari e valutazione impatto variabili di business Analisi compatibilità

Подробнее

Presupposti per la determinazione per l anno 2003 del prezzo all ingrosso dell energia elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato

Presupposti per la determinazione per l anno 2003 del prezzo all ingrosso dell energia elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato Relazione tecnica Presupposti per la determinazione per l anno 2003 del prezzo all ingrosso dell energia elettrica destinata ai clienti del mercato vincolato 1. Premessa e contesto normativo Il provvedimento

Подробнее

L impresa. a) Cosa è un impresa? b) Comportamento. c) La diversità delle imprese. a1) confini dell impresa a2) contratti

L impresa. a) Cosa è un impresa? b) Comportamento. c) La diversità delle imprese. a1) confini dell impresa a2) contratti L impresa a) Cosa è un impresa? a1) confini dell impresa a2) contratti b) Comportamento c) La diversità delle imprese (a) Impresa e costi di transazione Contrapposizione impresa-mercato (Coase): se i mercati

Подробнее

Approcci e strategie per il risparmio energetico. Amministratore Delegato di Romagna Acque Società delle Fonti S.p.A.

Approcci e strategie per il risparmio energetico. Amministratore Delegato di Romagna Acque Società delle Fonti S.p.A. Approcci e strategie per il risparmio energetico Amministratore Delegato di Romagna Acque Società delle Fonti S.p.A. LA SOCIETÀ HA UN RUOLO RILEVANTE PER LO SVILUPPO NEL TERRITORIO DI INFRASTRUTTURE STRATEGICHE

Подробнее

LA LETTURA DEL BILANCIO ANALISI E INDICI DI BILANCIO

LA LETTURA DEL BILANCIO ANALISI E INDICI DI BILANCIO LA LETTURA DEL BILANCIO ANALISI E INDICI DI BILANCIO Prof R Bauer Strumenti di analisi e lettura del bilancio: L analisi di bilancio può essere condotta con : A) la riclassificazione degli schemi di bilancio;

Подробнее

Regole che cambiano: accordi con i privati, perequazione, diritti edificatori

Regole che cambiano: accordi con i privati, perequazione, diritti edificatori Università IUAV di Venezia Regole che cambiano: accordi con i privati, perequazione, diritti edificatori Ezio Micelli Gli accordi con i privati Gli accordi con i privati nella Lr 11/04 Gli accordi con

Подробнее

PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A.

PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A. PROGRAMMAZIONE IN BASE ALLE LINEE GUIDA : ECONOMIA AZIENDALE PIANO DI LAVORO OBIETTIVI MINIMI PER LA CLASSE 4 M S.I.A. Tomo 1 Modulo1 1. Le società di persone. Gestire il sistema delle rilevazioni con

Подробнее

La teoria dell offerta

La teoria dell offerta La teoria dell offerta Tecnologia e costi di produzione In questa lezione approfondiamo l analisi del comportamento delle imprese e quindi delle determinanti dell offerta. In particolare: è possibile individuare

Подробнее

Il mercato mobiliare

Il mercato mobiliare Il mercato mobiliare E il luogo nel quale trovano esecuzione tutte le operazioni aventi per oggetto valori mobiliari, ossia strumenti finanziari così denominati per la loro attitudine a circolare facilmente

Подробнее

Il sistema delle operazioni tipiche di gestione

Il sistema delle operazioni tipiche di gestione Il sistema delle operazioni tipiche di gestione 1 LA GESTIONE Sistema delle attività svolte sul capitale per la realizzazione della funzione di CREAZIONE DI UTILITÀ propria di ogni azienda Il capitale

Подробнее

Investitori vs. Gestori e Banche: Chi vince? Come si vince?

Investitori vs. Gestori e Banche: Chi vince? Come si vince? Authorized and regulated by the Financial Services Authority Investitori vs. Gestori e Banche: Chi vince? Come si vince? Le esigenze degli investitori istituzionali e le proposte del mercato: un connubio

Подробнее

Strategia di finanziamento della Repubblica Italiana L emissione sindacata del BTP trentennale. Direzione del Debito Pubblico Dipartimento del Tesoro

Strategia di finanziamento della Repubblica Italiana L emissione sindacata del BTP trentennale. Direzione del Debito Pubblico Dipartimento del Tesoro Strategia di finanziamento della Repubblica Italiana L emissione sindacata del BTP trentennale Direzione del Debito Pubblico Dipartimento del Tesoro Settembre 2003 2 Introduzione Rafforzamento del quadro

Подробнее

Informazioni sul Conto economico

Informazioni sul Conto economico Informazioni sul Conto economico Ricavi 5.a Ricavi delle vendite e delle prestazioni - Euro 327,6 milioni I Ricavi delle vendite e delle prestazioni sono così composti: Vendita di energia - 374,4 (374,4)

Подробнее

Effetti dell imposizione societaria e personale sulle decisioni di finanziamento. Economia dei tributi_polin 1

Effetti dell imposizione societaria e personale sulle decisioni di finanziamento. Economia dei tributi_polin 1 Effetti dell imposizione societaria e personale sulle decisioni di finanziamento Economia dei tributi_polin 1 Decisioni di finanziamento L imposizione sulle società di capitali può risultare non neutrale

Подробнее