LEZIONI DI STATISTICA MEDICA
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- Giustino Marinelli
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1 LEZIONI DI STATISTICA MEDICA A.A. 2010/2011 Lezione n.3 - Indici di posizione 1
2 Per i caratteri qualitativi, la tabella e le rappresentazioni grafiche esauriscono quasi completamente gli aspetti descrittivi. Per i caratteri quantitativi, si pone il problema di sintesi oggettive che possano essere elaborate matematicamente e quindi che siano numeriche, al fine di un'analisi obiettiva che deve condurre tutti i ricercatori, con gli stessi dati, alle medesime conclusioni. 2
3 Una serie di dati numerici è compiutamente descritta da tre PROPRIETÀ PRINCIPALI: 1. La tendenza centrale o posizione 2. La dispersione o variabilità 3. La forma Queste misure descrittive sintetiche sono chiamate: STATISTICHE (x, s, p) quando sono calcolate su un CAMPIONE di dati (si esprimono con lettere dell alfabeto latino) PARAMETRI (µ, σ, π) quando descrivono la POPOLAZIONE (si esprimono con lettere dell alfabeto greco) 3
4 Posizione differente, uguale dispersione magri normopeso grassi densità di probabilità µ = 65 Kg σ = 5 Kg µ = 75 Kg σ = 5 Kg µ = 85 Kg σ = 5 Kg Peso (Kg) 1 4
5 Dispersione differente, uguale posizione densità di probabilità alta variabilità µ = 75 Kg σ = 2,5 Kg µ = 75 Kg σ = 5 Kg bassa variabilità µ = 75 Kg σ = 10 Kg Peso (Kg) 2 5
6 ASIMMETRIA POSITIVA La forma di una distribuzione (SIMMETRIA) SIMMETRICA ASIMMETRIA NEGATIVA 3 6
7 Il BMI in ECRHS (European Community Respiratory Health Survey) 7
8 INDICI DI POSIZIONE 8
9 QUALE DEI DUE GRUPPI E FORMATO DAI SOGGETTI MEDIAMENTE PIU ALTI? la variabile d interesse è l ALTEZZA 9
10 INDICI DI POSIZIONE (measures of location or central tendency) 1. MODA 2. MEDIA 3. MEDIANA aritmetica armonica geometrica 10
11 MODA E la scelta fatta dalla maggioranza della popolazione, lo stile che tutti seguono Si definisce moda (classe modale) di un insieme di dati o di una distribuzione di frequenza la modalità / il valore (l intervallo di classe) della variabile cui corrisponde la massima frequenza. esempio: X = tipo di parto (50 neonati) MODA modalità xi frequenza assoluta ni frequenza relativa pi frequenza relativa percentuale pi (%) normale % forcipe % cesareo % TOTALE % 11
12 MA LA MODA E E SEMPRE UNA SOLA? Density Distribuzione dell altezza (m) (m) per per i i partecipanti all indagine ECRHS II II (n (n = 15074, 15074, età età19-48 anni, anni, ) Il Il peso e l altezza nella popolazione umana sono bimodali! hght 12
13 cm Density ampiezza di di classe = cm cm hght cm 13
14 cm Density La La distribuzione della variabile peso nella popolazione umana sottintende due diverse distribuzioni, una per per gli gli uomini ed ed una per per le le donne hght cm 14
15 MEDIANA Il valore centrale di una serie ORDINATA di dati Le osservazioni vengono separate dal valore mediano in due parti numericamente uguali Mediana (Me) è sinonimo di 50-esimo percentile o di II quartile se n è dispari Me = x [(n+1)/2] se n è pari Me = [x n/2 + x (n/2+1) ] / 2 15
16 es. sulla mediana campione di 5 unità variabile d interesse = altezza 165 cm 150 cm 180 cm 50 cm 155 cm 1. metto le unità in ORDINE crescente di altezza 16
17 es. sulla mediana campione di 5 unità variabile d interesse = altezza 50 cm 150 cm 155 cm 165 cm 180 cm 2. identifico l unità centrale nella serie ordinata di dati 17
18 50 cm 150 cm 155 cm 165 cm 180 cm 2. la mediana è il VALORE che la variabile altezza assume sull unità che divide il campione in due parti numericamente uguali 18
19 formalmente: n è dispari Me = x [(n+1)/2] = x (5+1/2) = x cm 150 cm 155 cm 165 cm 180 cm NB: le misure di posizione sono valori o modalità, NON frequenze! 19
20 ESERCIZIO - I I dati seguenti si riferiscono all abitudine al fumo in un campione di 168 soggetti senza bronchite cronica di età anni: X = abitudine al fumo x i = non fumatore ex fumatore moderato fumatore forte fumatore frequenza assoluta non fumatore 74 ex fumatore 37 moderato fumatore 34 forte fumatore Totale 168 E possibile determinare la moda e la mediana di questa distribuzione di frequenza? Se la risposta è affermativa calcolatele. 20
21 SOLUZIONE - I frequenza assoluta assoluta cumulata non fumatore ex fumatore moderato fumatore forte fumatore Totale 168 CALCOLO DELLA MODA massima frequenza assoluta MODA: non fumatore 21
22 CALCOLO DELLA MEDIANA SOLUZIONE - I frequenza assoluta assoluta cumulata non fumatore ex fumatore moderato fumatore forte fumatore Totale 168 per le osservazioni con rango 84 e 85 la variabile assume questa modalità pari MEDIANA: ex fumatore le osservazioni centrali hanno rango: - n/2 = 168/2 = 84 - n/2 + 1 = = 85 22
23 ESERCIZIO - II I dati seguenti si riferiscono al livello di emoglobina (X) in g/100 ml misurato in un campione di 70 donne: 1. Determinate la mediana della distribuzione (dati individuali). 9 11,4 12,9 9,3 11,4 13 9,4 11,4 13,1 9,7 11,5 13,1 10,2 11,6 13,2 10,2 11,6 13,3 10,3 11,7 13,3 10,4 11,7 13,4 10,4 11,8 13,4 10,5 11,8 13,5 10,6 11,9 13,5 10,6 11,9 13,6 10, ,7 10, ,7 10,8 12,1 14,1 10,9 12,1 14,6 10,9 12,1 14,6 10,9 12,2 14, ,3 14, , ,1 12,5 11,1 12,7 11,2 12,9 11,2 12,9 11,3 12,9 23
24 SOLUZIONE - II n = 70 pari le osservazioni centrali hanno rango: - n/2 = 70/2 = 35 - n/2 + 1 = 70/2 + 1 = 36 osservazione con rango 35 osservazione con rango 36 MEDIANA = ( ) / 2 = = g/100ml 9 11,4 12,9 9,3 11,4 13 9,4 11,4 13,1 9,7 11,5 13,1 10,2 11,6 13,2 10,2 11,6 13,3 10,3 11,7 13,3 10,4 11,7 13,4 10,4 11,8 13,4 10,5 11,8 13,5 10,6 11,9 13,5 10,6 11,9 13,6 10, ,7 10, ,7 10,8 12,1 14,1 10,9 12,1 14,6 10,9 12,1 14,6 10,9 12,2 14, ,3 14, , ,1 12,5 11,1 12,7 11,2 12,9 11,2 12,9 11,3 12,9 24
25 I PERCENTILI K-MO PERCENTILE (n i ) Quel VALORE x i della variabile tale per cui il k% delle osservazioni del campione assume valori x i. K è noto anche come RANGO PERCENTILICO I PERCENTILI PIU NOTI: QUARTILE 2 QUARTILE o MEDIANA 3 QUARTILE 3 QUARTILE 1 QUARTILE = DIFFERENZA INTERQUARTILICA 25
26 ESEMPIO: Un ragazzo ha la glicemia a 90 mg/dl. Nella sua scuola ci sono 700 ragazzi. Se ordiamo la glicemia in ordine crescente questo ragazzo occupa la posizione 500 (rango assoluto). PIERINO Qual è il rango percentilico? RangoPercentilico = RangoAssoluto/ (n+1) * /(700+1) * 100 = 0,713 * 100 = 71,3 ~ 71 Il valore di 90 mg/dl corrisponde al 71-esimo percentile 26
27 CALCOLO DEL K-ESIMO K PERCENTILE - 1 (1. Dati individuali disponibili) 1. Si individua il rango assoluto corrispondente al k-esimo percentile Rango Assoluto = (n + 1) * k / Si riporta il VALORE dell osservazione cui corrisponde quel determinato rango 27
28 Esempio la mediana (50-esimo percentile, k = 50) di un campione di 89 individui ha rango: (89 + 1) * 50 / 100 = 45 il 50-esimo percentile sarà il valore osservato per la variabile di interesse nell unità statistica con rango 45 28
29 CALCOLO DEL K-ESIMO K PERCENTILE - 2 (2. Dati disponibili in classi sotto forma di tabella di frequenza) Nel caso ad esempio del 50-esimo percentile (mediana): Si individua la CLASSE MEDIANA, ovvero la classe in cui la frequenza relativa cumulativa supera o coincide con il 50% esiste una formula per ottenere a questo punto una stima accurata del valore della mediana (si procede per interpolazione lineare). Per gli scopi del corso è sufficiente, partendo dai dati raggruppati in classi, costruire la curva delle frequenze cumulate (ogiva) e identificare graficamente il valore della mediana (si veda diapositiva successiva) 29
30 CALCOLO DEL K-ESIMO K PERCENTILE - 3 (3. Dati non disponibili, si dispone solamente della rappresentazione grafica della frequenza relativa cumulata) 1. Sull asse delle ordinate (Y), dove è rappresentata la frequenza relativa cumulata, si individua il punto corrispondente al rango percentilico (k) 2. da qui si traccia una linea orizzontale, che intersechi la linea spezzata (ogiva), che rappresenta l andamento della frequenza relativa cumulata 30
31 Esempio: calcolo del 40-esimo percentile RANGO PERCENTILICO statura (cm) 31
32 3. dal punto d intersezione così individuato, si traccia una linea verticale fino all intersezione con l asse delle ascisse (X), che rappresenta i valori della variabile oggetto dello studio 4. il valore della variabile in corrispondenza del punto d intersezione con le X rappresenta il k- esimo percentile 32
33 Esempio: calcolo del 40-esimo percentile RANGO PERCENTILICO ~ mo percentile: il 40% del campione ha un altezza statura (cm) 33
34 Un applicazione pratica: 1. si vuole determinare i livelli ematici di alcool, in un gruppo di 250 soggetti (la cui distribuzione di frequenza cumulata è rappresentata in figura), in corrispondenza del 50-esimo percentile. 2. si vuole conoscere a che percentile corrisponde un livello ematico di alcol di 400 mg/dl in questo campione Rango percentilico Rango percentilico Mediana Alcool (mg/dl) 400 mg/dl 1. La mediana è circa pari a 175 mg/dl mg/dl corrisponde circa al 90-esimo percentile 34
35 ESERCIZIO I dati seguenti si riferiscono al livello di emoglobina (X) in g/100 ml misurato in un campione di 70 donne: 2. Raggruppate i dati in intervalli di ampiezza 1 g/100 ml. 3. Determinate la moda e la mediana della distribuzione (dati raggruppati in intervalli di classe). 9 11,4 12,9 9,3 11,4 13 9,4 11,4 13,1 9,7 11,5 13,1 10,2 11,6 13,2 10,2 11,6 13,3 10,3 11,7 13,3 10,4 11,7 13,4 10,4 11,8 13,4 10,5 11,8 13,5 10,6 11,9 13,5 10,6 11,9 13,6 10, ,7 10, ,7 10,8 12,1 14,1 10,9 12,1 14,6 10,9 12,1 14,6 10,9 12,2 14, ,3 14, , ,1 12,5 11,1 12,7 11,2 12,9 11,2 12,9 11,3 12,9 35
36 SOLUZIONE CLASSE FREQUENZA FREQUENZA CUMULATA FREQUENZA CUMULATA ASSOLUTA ASSOLUTA RELATIVA % [9-10) 4 4 (4/70)*100 = 5.7 [10-11) = 18 (18/70)*100 = 25.7 [11-12) = 37 (37/70)*100 = 52.8 [12-13) = 51 (51/70)*100 = 72.8 [13-14) [14-15] TOTALE 70 CLASSE MODALE = [11-12) g/100 ml CLASSE MEDIANA: 1. le osservazioni centrali hanno rango: 35 e classe mediana: [11-12) 36
37 VALUTAZIONE DELLA MEDIANA A PARTIRE DALLA CURVA DELLE FREQUENZE CUMULATE SOLUZIONE esimo rango percentilico La mediana (50-esimo percentile) è pari a circa 11.9 g/100 ml 37
38 ESEMPI DELL UTILITA DEI PERCENTILI NELLA PRATICA CLINICA 1. intervallo di normalità di un parametro biologico 2. curve auxologiche 38
39 PERCENTILI E VALORI DI NORMALITA Esempio: i valori di normalità dell UREA sono compresi tra 2.89 e 7.84 mmol/l. Rappresentiamo la distribuzione di frequenza dei dati relativi ai valori della concentrazione di urea: Distr. di probabuilità I VALORI DI NORMALITA SONO COMPRESI TRA IL 2.5 PERCENTILE E IL 97.5 PERCENTILE mmol/l 2.5 PERCENTILE = PERCENTILE =
40 LE CURVE DI ACCRESCIMENTO Elaborate dai centri auxologici o statistici delle differenti nazioni Rappresentano il modo in cui la popolazione cresce in funzione dell età Indicano a quali valori percentilici appartengono le varie stature e pesi che persone di sesso femminile e maschile possono presentare. 40
41 BAMBINE DA 0 A 36 MESI RAPPRESENTAZIONE DEI PERCENTILI DI PESO E STATURA PER ETA PERCENTILI 41
42 Esercizio: Utilizzando la tavola allegata, confrontare l accrescimento staturoponderale di 2 sorelline nell arco di un anno La prima pesava 14 kg a 21 mesi e 16.5 kg a 33 mesi Nello stesso periodo la sua statura è aumentata da 91 cm a 100 cm 42
43 Tra i 3 e i 15 mesi di età il peso della seconda bambina è cresciuto da 7 a 9.5 Kg La sua statura è aumentata da 65 a 84 cm 43
44 MEDIA ARITMETICA La media aritmetica di un insieme di osservazioni è pari alla somma dei valori diviso il numero totale delle osservazioni Formalmente: siano (x 1, x 2,, x n ) le osservazioni della variabile X su un campione di n unità statistiche, allora x n = i= 1 xi / n = ( x1 + x xn) / n esempio: (8 osservazioni) x 1 x 2 x 3 x 4 x 5 x 6 x 7 x 8 x = ( ) / 8 = 103/ 8 =
45 MEDIA ARITMETICA PONDERATA - I Se una variabile assume lo stesso valore in più unità statistiche, la media può essere calcolata moltiplicando quel valore per la frequenza con cui compare nella distribuzione x = i k xini = 1 x1n1 + x2n2 +.. = n n + x k n k k = numero di valori che la variabile può assumere x i = valore assunto dalla variabile nel soggetto i-esimo n i = frequenza corrispondente al valore x i 45
46 x = k i xini = 1 x1n1 + x2n = n n x k n k k = numero di valori che la variabile può assumere x i = valore assunto dalla variabile nel sogg. i-esimo n i = frequenza corrispondente al valore x i esempio sulla media aritmetica ponderata: x i n i x i n i x 1 x 2 x 3 x 4 x 5 x 6 x 7 x la variabile può assumere 5 valori (k = 5) Totale x = ( ) / 8 = 103/ 8 =
47 Nel caso di variabili quantitative continue, i dati sono spesso organizzati in classi per una migliore capacità descrittiva Distribuzione del FEV 1 (cl/s) in 54 soggetti maschi di età anni (indagine European Community Respiratory Health Survey - ECRHS) n i [ ) 0 [ ) 3 [ ) 9 [ ) 10 [ ) 14 [ ) 8 [ ) 7 [ ] 3 TOTALE 54 47
48 Distribuzione del FEV 1 (cl/s) in 54 soggetti maschi di età anni (ECRHS) x i n i x i n i Per il calcolo della media ponderata le osservazioni di una classe si considerano coincidenti con il suo valore centrale [ ) [ ) [ ) [ ) [ ) punto centrale della 1 a classe: ( )/2 = [ ) [ ) [ ] x TOTALE = ( x1 n + 1 x2n x8n8 ) / n = / 54 = cl/s 48
49 MEDIA ARITMETICA PONDERATA - II Date più medie e le singole frequenze con cui sono state calcolate, la media generale può essere calcolata come media ponderata delle medie x = x 1 n1 + x2n n + n x n k k n k k = numero di gruppi x i = media aritmetica nel gruppo i-esimo n i = numerosità del gruppo i-esimo x = media aritmetica complessiva esempio: valore medio dell altezza nei maschi e nelle femmine matricole della Facoltà di Medicina (A.A. 95/96) Sesso n i x i maschi femmine Totale * *91 x = = cm
50 La media aritmetica gode di diverse proprietà, le due principali dal punto di vista applicativo sono legate al concetto di scarto: PRIMA PROPRIETA DELLA MEDIA ARITMETICA la somma algebrica degli scarti delle osservazioni dalla loro media aritmetica è pari a zero n i= 1 ( x i x) = ( x1 x) + ( x2 x) ( xn x) = 0 scarto (distanza) della prima osservazione dalla media 50
51 Verifica empirica della prima proprietà: FEV1 xi ni ( x x) i n i = x 3 [ ) [ ) [ ) [ ) scarti negativi x = cl/s [ ) media ponderata [ ) [ ) scarti positivi [ ] TOTALE 54 0 la somma algebrica degli scarti delle osservazioni dalla loro media aritmetica è pari a zero 51
52 ESERCIZIO I dati seguenti si riferiscono al livello di emoglobina (X) in g/100 ml misurato in un campione di 70 donne: CLASSE FREQUENZA ASSOLUTA (n i ) [9-10) 4 [10-11) 14 [11-12) 19 [12-13) 14 [13-14) 13 [14-15] TOTALE Determinate la media della distribuzione. 52
53 SOLUZIONE-III CLASSE calcoliamo PUNTO FREQUENZA calcoliamo CENTRALE ASSOLUTA x i *n i il il punto (x i ) (n i ) prodotto tra centrale di punto [9-10) ogni 9.5 classe centrale e [10-11) [11-12) (che 11.5 assumiamo 19 frequenza 218.5di [12-13) sia12.5 il valore 14 ogni classe [13-14) di 13.5 ciascuna [14-15] osservazione che ricade in TOTALE quella classe) SOMMA x = = (x n + x n x n ) / n = 841/ g/100 ml 53
54 QUALE MISURA DI POSIZIONE UTILIZZARE? TIPO DI OPERAZIONI VARIABILE CONSENTITE MODA MEDIANA MEDIA nominale = Sì No No ordinale = < > Sì Sì No quantitativa = < > + (/ *) Sì Sì Sì 54
55 CONFRONTO TRA LE MISURE DI POSIZIONE PER UNA VARIABILE QUANTITATIVA MODA MEDIANA MEDIA ARITMETICA Buona misura quando un valore ha una frequenza relativa molto elevata Buona misura con distribuzioni asimmetriche (es. tempo di sopravvivenza) e in presenza di dati estremi Buona misura con distribuzioni simmetriche (es. molti parametri biologici) Facile da trattare matematicamente Utilizza tutta l informazione contenuta nei dati Dipende dal raggruppamento arbitrario dei dati Varia molto da campione a campione Difficile da trattare matematicamente Non tiene conto della grandezza delle singole osservazioni E inaffidabile in caso di distribuzioni asimmetriche 55
56 CONFRONTO TRA LE MISURE DI POSIZIONE PER UNA VARIABILE QUANTITATIVA esempio: Supponiamo di avere le Degenze Ospedaliere di 9 individui (espresse in giorni) CAMPIONE Moda = 4 Mediana = 5 Media 16 (senza outliers sarebbe circa 6) La media aritmetica è poco robusta in presenza di valori anomali (outliers)! 56
57 RELAZIONE TRA MODA, MEDIANA E MEDIA ARITMETICA ASIMMETRIA POSITIVA Moda < Mediana < Media Moda = Mediana = Media SIMMETRIA ASIMMETRIA NEGATIVA Moda > Mediana > Media 57
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