SVILUPPO DEGLI ANFIBI
|
|
|
- Aloisia Bartolini
- 9 anni fa
- Visualizzazioni
Transcript
1 SVILUPPO DEGLI ANFIBI
2 SVILUPPO DEGLI ANFIBI UTILITA DEL MODELLO Vertebrati tetrapodi Facile allevamento Sviluppo esterno e pianificabile Uova relativamente grandi (circa 1 mm) Sviluppo rapido (circa 18h da fecondazione a neurulazione) Possibilità di manipolazione microchirurgica (rigenerazione)
3 UOVO NON FECONDATO Dotato di pigmentazione diversa al polo animale (più scura) e al polo vegetativo (più chiara) Radialmente simmetrico rispetto all asse animale/vegetativo
4 la fecondazione, ovvero IL RISVEGLIO DELL UOVO
5 UOVO FECONDATO (sezione longitudinale) Lo spermatozoo penetra in un punto qualsiasi del polo animale La fecondazione determina la rotazione del citoplasma corticale di circa 30 in direzione del punto d ingresso dello spermatozoo
6 UOVO FECONDATO (sezione longitudinale) In seguito alla rotazione corticale si definisce la simmetria dorso/ventrale dell embrione L uovo non fecondato non ha un piano di simmetria bilaterale ma possiede solo un piano di simmetria assiale.
7 LA DETERMINAZIONE DELLA SIMMETRIA BILATERALE COMPORTA 3 FASI: 1. REAZIONE CORTICALE DI ATTIVAZIONE 2. ROTAZIONE DI ORIENTAMENTO 3. ROTAZIONE DI SIMMETRIA
8 1. Reazione corticale di attivazione In 5-10 minuti lo spermatozoo attraversa lo strato mucoso e raggiunge la membrana dell uovo a livello del polo animale; Dopo minuti lo spermatozoo penetra in profondità nel citoplasma; 2 minuti dopo l entrata dello spermatozoo il cortex pigmentato ha dei movimenti oscillatori e continuano per altri 8 minuti
9 2. Rotazione di orientamento Si forma la membrana di fecondazione e il citoplasma secerne uno strato liquido che permette all uovo di ruotare e di equilibrarsi in base al peso.
10 Arrangiamenti citoplasmatici In seguito alla fecondazione negli embrioni degli anfibi, c è un movimento del citoplasma corticale. Si osserva anche un riarrangiamento del citoplasma più interno Uovo maturo Uovo fecondato Questo movimento sposta i determinanti morfogenetici verso specifiche regioni dell embrione che saranno importanti più tardi per stabilire il futuro asse dorso- ventrale durante lo sviluppo
11 3. Rotazione di simmetria 1h e 10 minuti dopo la fecondazione l uovo acquista la simmetria, indicata dalla comparsa della semiluna grigia che corrisponderà alla superficie dorsale
12 SEMILUNA GRIGIA La semiluna grigia è riconoscibile dall esterno perché viene lasciata scoperta una porzione di citoplasma animale interno più chiaro
13 UOVO FECONDATO (visione esterna) La rotazione corticale determina la formazione della semiluna grigia
14 SEGMENTAZIONE (schema generale)
15 SEGMENTAZIONE (I e II divisione) UOVO MESOLECITICO SEGM. OLOBLASTICA RADIALE I divisione meridiana (divide a metà la semiluna grigia) II divisione meridiana perpendicolare alla I (inizia prima del completamento della I divisione)
16 SEGMENTAZIONE (III e IV divisione) III divisione equatoriale, verso il polo animale IV divisione meridiana
17 SEGMENTAZIONE (divisioni successive) V divisione equatoriale, VI meridiana, ecc. Blastula pluristratificata
18 FORMAZIONE DEL BLASTOCELE Inizia a formarsi fin dallo stadio a due cellule, per secrezione di acqua e proteine da parte dei blastomeri Si rende visibile nelle successive divisioni E spostato verso il polo animale a causa delle diverse dimensioni dei blastomeri EP-Caderina EP-Caderina MECCANISMI Tight junctions Adesione cellulare
19 MAPPA DEI TERRITORI PRESUNTIVI Si marcano le varie regioni della blastula con coloranti vitali (o con opportune molecole coniugate ad altre molecole fluorescenti) Si osserva la marcatura delle cellule dopo la gastrulazione, desumendone il destino prospettico
20 Inizia nel futuro lato dorsale, sotto l equatore (zona marginale, al confine tra semiluna grigia e regione vitellina) Alcune future cellule endodermiche cambiano forma, diventando cellule a bottiglia ( faringe) Le cellule a bottiglia si invaginano
21 CELLULE A BOTTIGLIA MECCANISMI Anello contrattile di actina al polo apicale Allungamento dei microtubuli
22 FORMAZIONE DEL BLASTOPORO Con l invaginazione delle cellule a bottiglia si forma il blastoporo (futura apertura anale) Cellule a bottiglia Blastoporo
23 FORMAZIONE DEL BLASTOPORO (Xenopus) La regione di invaginazione, situata dorsalmente al solco, è detta labbro dorsale del blastoporo
24 LABBRO DORSALE DEL BLASTOPORO (Xenopus)
25 GASTRULAZIONE (Xenopus, II fase) Man mano che la gastrulazione procede, la fessura blastoporale si estende Oltre al labbro dorsale (freccia rossa), si formano le labbra laterali del blastoporo (frecce verdi)
26 ARCHENTERON (Xenopus) L invaginazione porta alla formazione dell archenteron La cavità archenterica si espande progressivamente a spese del blastocele, che viene spostato ventralmente
27 GASTRULAZIONE (fasi successive) Il solco blastoporale si espande ulteriormente, con la formazione del labbro ventrale Il blastoporo assume forma circolare La massa di cellule vegetative circondata dal blastoporo è detta tappo vitellino
28 BLASTOPORO E TAPPO VITELLINO
29 MOVIMENTI DELLA GASTRULAZIONE Secrezione da parte dell ectoderma di matrice ricca di fibronectina, riconosciuta dalle cellule mesodermiche Invaginazione di endoderma e mesoderma Scorrimento del mesoderma lungo la superficie interna dell ectoderma Epibolia dell ectoderma MECCANISMI
30 MOVIMENTI CELLULARI DELLA GASTRULAZIONE (Xenopus)
31 NEGLI ANFIBI ALLA FINE DELLA GASTRULAZIONE ABBIAMO UNA SFERA FORMATA DA 3 STRATI UNO STRATO ESTERNO, CHE AVVOLGE L EMBRIONE, L ECTODERMA, CHE FORMERA LA PELLE UNO INTERNO, L ENDODERMA CHE DELIMITA L ARCHENTERON E FORMERA L INTESTINO UN FOGLIETTO INTERMEDIO: IL MESODERMA TUBO DENTRO UN TUBO
32 DOPO LA GASTRULAZIONE L ECTODERMA AVVOLGE L EMBRIONE QUESTO STRATO SI DIVIDE IN 3 POPOLAZIONI CELLULARI CON DESTINO DIVERSO 1. ECTODERMA EPIDERMICO 2. ECTODERMA NEURALE 3. CRESTA NEURALE EPIDERMIDE SNC SNP E CELLULE NON NEURALI QUESTA DISTRIBUZIONE DELL ECTODERMA SI ACCOMPAGNA ALLA FORMAZIONE DEL TUBO NEURALE
33 NEURULAZIONE La regione dorsale della gastrula, davanti alla fessura blastoporale, si appiattisce e forma la placca o piastra neurale. Piastra neurale Pieghe neurali Solco neurale Tubo neurale La regione più cefalica, la più larga e l ultima a chiudersi, rappresenta la regione del futuro encefalo. Durante questa fase il germe, sino ad ora sferico, comincia ad allungarsi. Il tubo neurale rimane in comunicazione con l archenteron attraverso un canale neuroenterico
34 NEURULAZIONE MECCANISMI Interazione cordomesoderma-ectoderma (induzione neurale) Gap junctions differenziali Citoscheletro Morte cellulare
35 NEURULAZIONE
36 NEURULAZIONE All inizio della neurulazione, il cordomesoderma che costituisce il tetto dell archenteron, si distacca dall endoderma, formando la notocorda. Il mesoderma laterale avvolge l endoderma a livello posteriore, procedendo vero la regione cefalica
37 CRESTA NEURALE Cefalica: cartilagine, osso, neuroni, glia, connettivo della faccia Cardiaca: melanociti, neuroni, glia, tessuto muscoloconnettivo delle grosse arterie Tronco: melanociti, gangli della radice dorsale, gangli simpatici, midollare del surrene Vagale e sacrale: gangli parasimpatici N.B. Le cellule migrano in maniera autonoma
38 BOTTONE CAUDALE o ABBOZZO DELLA CODA Formazione delle tre vescicole cerebrali primarie (prosencefalo, mesencefalo, rombencefalo) Suddivisione del prosencefalo in telencefalo e diencefalo Formazione dei placodi sensoriali Formazione dai somiti di dermatomo, miotomo e sclerotomo Formazione del cuore, del blastema renale e degli abbozzi delle gonadi
39 ORGANOGENESI
40 SVILUPPO COMPLETO
41 : periodo larvale I movimenti spontanei dell embrione iniziano verso i 3 giorni e mezzo; comincia il battito cardiaco; la circolazione si estende alle branchie esterne nettamente sporgenti e iniziano a ramificarsi; la coda si allunga; la schiusa ha luogo a circa 4 giorni dalla deposizione dell uovo; l embrione e divenuto una larva con branchie esterne, misura 6 mm ed è capace di vita libera.
42 : metamorfosi Ispessimento della pelle; Cambiamento della pigmentazione e comparsa di nuovi pigmenti; Aumento di numero delle ghiandole cutanee; Regressione delle branchie; Regressione parziale della pinna caudale; Comparsa degli arti; La coda persiste Controllo da parte della TIROIDE, dipendente dalla secrezione di un ormone del lobo anteriore dell ipofisi.
SVILUPPO DEGLI ANFIBI
SVILUPPO DEGLI ANFIBI SVILUPPO DEGLI ANFIBI UTILITA DEL MODELLO Vertebrati tetrapodi Facile allevamento Sviluppo esterno e pianificabile Uova relativamente grandi (circa 1 mm) Sviluppo rapido (circa 18h
PRIMO LABORATORIO Anatomia comparata SVILUPPO DELL EMBRIONE DI RANA
PRIMO LABORATORIO Anatomia comparata SVILUPPO DELL EMBRIONE DI RANA Blastula Girino Ciclo vitale di Xenopus da Wolpert et al.: Biologia dello sviluppo Tutte le uova di vertebrati sono protette da involucri
SVILUPPO DI UN CEFALOCORDATO L ANFIOSSO
SVILUPPO DI UN CEFALOCORDATO L ANFIOSSO Comunicazioni: Martedì 25 novembre la lezione di Biologia dello Sviluppo delle ore 16-18 sarà sostituita da una lezione di Zoologia del Prof. Bologna. La settimana
Determinazione degli Assi Antero-Posteriore (A/P) e Dorso-Ventrale (A/V) nei Vertebrati
Determinazione degli Assi Antero-Posteriore (A/P) e Dorso-Ventrale (A/V) nei Vertebrati Polarità dell uovo in Xenopus L uovo non fecondato presenta: Polarità A/V Simmetria radiale rispetto all asse A/V
LE TAPPE DELLO SVILUPPO
LE TAPPE DELLO SVILUPPO ONTOGENESI: insieme dei fenomeni attraverso i quali dall uovo fecondato si origina un adulto capace di riprodursi. EMBRIOGENESI: 3 FASI (segmentazione, gastrulazione, organogenesi)
UCCELLI IL IL POLLO COME MODELLO
IL IL POLLO COME MODELLO Vertebrati amnioti Facile allevamento e deposizione regolare delle uova Grandi dimensioni degli embrioni Sviluppo diretto e relativamente rapido Possibilità di manipolazione chirurgica
Le varie modalita di segmentazione. BioSvi FC
Le varie modalita di segmentazione FC16.2 La riorganizzazione del citoplasma nell oocita fecondato FC9.17 Estensione dei microtubuli lungo l asse dorso-ventrale FC9.18 Riarrangiamenti citoplasmatici negli
SVILUPPO DEL RICCIO DI MARE
SVILUPPO DEL RICCIO DI MARE SEGMENTAZIONE SEGMENTAZIONE UOVO ISOLECITICO SEGM. OLOBLASTICA RADIALE I divisione meridiana II divisione meridiana perpendicolare alla I III divisione equatoriale SEGMENTAZIONE
SVILUPPO FASI GENERALI DI SVILUPPO
SVILUPPO FASI GENERALI DI SVILUPPO Sviluppo di Xenopus laevis Gametogenesi Formazione di spermatozoi e uova Fecondazione Unione dei gameti Segmentazione Serie di divisioni mitotiche rapide Gastrulazione
SVILUPPO FASI GENERALI DI SVILUPPO
SVILUPPO FASI GENERALI DI SVILUPPO Sviluppo di Xenopus laevis Gametogenesi Formazione di spermatozoi e uova Fecondazione Unione dei gameti Segmentazione Serie di divisioni mitotiche rapide Gastrulazione
Sistematica e filogenesi dei Vertebrati
Sistematica e filogenesi dei Vertebrati Lezione 8: Sviluppo dei vertebrati dott. Andrea Brusaferro Scuola di Scienze Ambientali Unità di Ricerca in Ecologia Animale Università di Camerino - UNICAM 0737/403226
Biologia dello Sviluppo
Biologia dello Sviluppo Anatomia Genetica Fisiologia Biochimica Biologia molecolare Ecologia Biologia evoluzionistica Medicina La biologia dello sviluppo un giorno rappresenterà la base comune di tutte
BIOLOGIA DELLO SVILUPPO
BIOLOGIA DELLO SVILUPPO La biologia dello sviluppo un giorno rappresenterà la base comune di tutte le discipline e, in continua simbiosi con queste, giocherà un ruolo di primo piano nella soluzione dei
Embrione è piatto. Embrione formato da 3 foglietti. Mesoderma. endoderma. Mesoderma cordale. ectoderma
Alla fine della terza settimana Embrione è piatto Embrione formato da 3 foglietti Mesoderma ectoderma Mesoderma cordale endoderma Alla fine della terza settimana Nei 3 foglietti si distinguono diverse
Gastrulazione. Movimento di cellule che passano dalla superficie verso l interno. Strato esterno. ectoderma. Struttura bistratificata
Gastrulazione Movimento di cellule che passano dalla superficie verso l interno Struttura bistratificata Strato esterno ectoderma Strato interno entoderma mesoderma I territori presuntivi raggiungono la
4^ settimana: eventi fondamentali
LA QUARTA LA QUARTA 4 mm In ogni phylum di animali c è uno stadio dello sviluppo detto stadio filotipico, in cui gli embrioni di tutte le classi del phylum si assomigliano. La prima fila rappresenta lo
LO SVILUPPO EMBRIONALE
1 LO SVILUPPO EMBRIONALE Introduzione Lo sviluppo embrionale detto anche ontogenesi, inizia subito dopo la fecondazione: l'ovulo fecondato, chiamato zigote, incomincia a dividersi mediante ripetute divisioni
Caratteristiche generali dei sistemi viventi
Caratteristiche generali dei sistemi viventi Unicità chimica Possesso di un programma genetico Riproduzione Sviluppo Complessità ed organizzazione gerarchica Metabolismo Interazione ambientale Lo sviluppo
Sistema Nervoso Centrale (nelle cavità ossee)
Anatomia del SNC Sistema Nervoso Centrale (nelle cavità ossee) encefalo midollo spinale Sistema Nervoso Periferico nervi SISTEMA NERVOSO PERIFERICO Somatico Controlla i muscoli scheletrici Autonomo Controlla
ERRI DE LUCA - VALORE
ERRI DE LUCA - VALORE Considero valore ogni forma di vita, la neve, la fragola, la mosca. Considero valore il regno minerale, l'assemblea delle stelle. Considero valore il vino finché dura il pasto, un
UCCELLI IL POLLO COME MODELLO
IL POLLO COME MODELLO Vertebrati amnioti Facile allevamento e deposizione regolare delle uova Grandi dimensioni degli embrioni Sviluppo diretto e relativamente rapido Possibilità di manipolazione chirurgica
E caratterizzata da 2 processi fondamentali:
LA QUARTA SETTIMANA EVENTI IV a SETTIMANA E caratterizzata da 2 processi fondamentali: 1) la crescita e l organizzazione dei derivati dei tre foglietti embrionali, che portano alla formazione degli abbozzi
Introduzione alla Biologia dello Sviluppo. Principi generali dello sviluppo embrionale (I. Albanese, G. Augusti-Tocco, C. Campanella) 1 1.
Introduzione alla Biologia dello Sviluppo. Principi generali dello sviluppo embrionale (I. Albanese, G. Augusti-Tocco, C. Campanella) 1 1. Sviluppo embrionale 2 Tipi di uova e sviluppo embrionale in rapporto
La comunicazione intercellulare nello sviluppo
La comunicazione intercellulare nello sviluppo Le cellule durante lo sviluppo comunicano in continuazione: Cosa si dicono? e soprattutto: come si parlano? La comunicazione intercellulare nello sviluppo
Modelli embrionali PESCI UCCELLI
Modelli embrionali PESCI UCCELLI Pesci Sviluppo di Zebrafish Primi Stadi di Sviluppo di Zebrafish Segmentazione in Zebrafish Uovo Telolecitico Segmentazione Meroblastica Discoidale Fertilizzazione Aumento
Il sistema nervoso. Simpatico
Il sistema nervoso Centrale Periferico Cervello Midollo spinale Somatico Autonomo Simpatico Parasimpatico Il sistema nervoso Periferico Somatico Autonomo Simpatico Parasimpatico Il sistema nervoso somatico
Giunzioni cellulari Giunzioni aderenti o di ancoraggio Giunzioni occludenti Giunzioni comunicanti o serrate
Giunzioni cellulari Una giunzione cellulare è una specializzazione della membrana che rende possibile e controlla i processi di adesione tra due cellule Giunzioni cellulari Nei vertebrati si distinguono
Geni, sviluppo embrionale e malattie del sistema nervoso
Corso di aggiornamento Genetica, biologia e salute, Trento, 21-12-2009 Geni, sviluppo embrionale e malattie del sistema nervoso Dr. Simona Casarosa Laboratorio di Neurobiologia dello Sviluppo CIBIO, Università
Lo sviluppo della faccia
Lo sviluppo della faccia CAVITA ORALE PRIMITIVA o STOMODEO E delimitata in alto dal disco neurale in basso dall abbozzo cardiaco E separata dall intestino anteriore dalla membrana buccofaringea SVILUPPO
1. Come viene distinto, dal punto di vista anatomico, il sistema nervoso dei Vertebrati? 2. Come viene distinto, dal punto di vista funzionale, il
1. Come viene distinto, dal punto di vista anatomico, il sistema nervoso dei Vertebrati? 2. Come viene distinto, dal punto di vista funzionale, il sistema nervoso dei Vertebrati? 3. Da quale vescicola
Lo sviluppo embrionale.
Lo sviluppo embrionale. La riproduzione umana In biologia si definisce riproduzione il processo attraverso il quale vengono generati nuovi individui della stessa specie. La riproduzione umana è caratterizzata
Dipartimento di Osteopatia Cranio-Sacrale EMBRIOGENESI Tutti i diritti sono riservati
Dipartimento di Osteopatia Cranio-Sacrale EMBRIOGENESI 2011 Tutti i diritti sono riservati EMBRIOGENESI RIASSUNTO 1^ SETTIMANA: FECONDAZIONE SEGMENTAZIONE migrazione della BLASTULA attraverso l ovidutto
DESTINO EMBRIOLOGICO. APPROCCI POSSIBILI: Marcare le cellule allo stadio di blastula, in modo da poterne seguire
DESTINO EMBRIOLOGICO PROBLEMI: Nella blastula le cellule sono tutte uguali? E possibile predire il destino delle cellule? L eventuale predizione è affidabile? Le cellule predestinate possono deviare dal
Gli anfibi sono i primi vertebrati che hanno colonizzato la terra ferma, tuttavia hanno un ciclo di vita strettamente legato alla vita acquatica.
GLI ANFIBI Gli anfibi sono i primi vertebrati che hanno colonizzato la terra ferma, tuttavia hanno un ciclo di vita strettamente legato alla vita acquatica. Il termine anfibio è di origine greca e significa
Nella definizione dell asse dorso-ventrale intervengono fattori dorsalizzanti e ventralizzanti
GENI TERZA SETTIMANA: 1) Geni coinvolti nell induzione neurale Noggin, Chordin (la cui espressione è regolata da Goosecoid) e Follistatin inibiscono l attività delle BMPs che sono anti-neuralizzanti e
Biologia dello sviluppo : disciplina che studia i processi embrionali sotto diversi aspetti
Biologia dello sviluppo : disciplina che studia i processi embrionali sotto diversi aspetti Lo sviluppo realizza due obiettivi principali: produce la diversità e l organizzazione ordinata delle cellule
Indice. 15 Prefazione alla II edizione
Indice 15 Prefazione alla II edizione 17 Introduzione Importanza dell embriologia nella preparazione dello studente di materie biomediche, 18 Un po di terminologia e di unità di misura, 19 21 Parte Prima
La linea germinale (le cellule che danno origine ai gameti) si separa precocemente nel corso dello sviluppo embrionale
Riproduzione Apparato riproduttore organi che producono gameti e condotti (dotti) che ne permettono il trasferimento La linea germinale (le cellule che danno origine ai gameti) si separa precocemente nel
Tempi Ere e Periodi Fossili. Quaternario o Pleistocene. Pliocene 11 Miocene 15 Oligocene 11 Eocene 20 Paleocene 10
Tempi Ere e Periodi Fossili 70 Quaternario o Pleistocene Terziario 70 Pliocene 11 Miocene 15 Oligocene 11 Eocene 20 Paleocene 10 Uomo 240 Secondario 170 Cretaceo 70 Giurese 50 Triassico 50 Uccelli Mammiferi
ORIGINE DI UN NUOVO ORGANISMO FECONDAZIONE SEGMENTAZIONE GASTRULAZIONE ORGANOGENESI
ORIGINE DI UN NUOVO ORGANISMO FECONDAZIONE SEGMENTAZIONE GASTRULAZIONE ORGANOGENESI La Fecondazione Processo con cui due cellule sessuali (gameti) si uniscono per formare un nuovo individuo cha ha un genoma
Lo sviluppo embrionale
Lo sviluppo embrionale Se diverse sono le modalità con cui gli animali possono venire al mondo, tutti hanno in comune il fatto di essersi sviluppati da un unica cellula, lo zigote. Perché questo processo
LA TERZA SETTIMANA. La gastrulazione (si formano i 3 foglietti embrionali)
LA TERZA SETTIMANA La gastrulazione (si formano i 3 foglietti embrionali) Amnios ANT La comparsa della linea primitiva al 15 giorno indica l inizio della gastrulazione ipoblasto POST epiblasto Entoderma
sviluppo dell apparato respiratorio
sviluppo dell apparato respiratorio il sistema respiratorio inizia il suo sviluppo alla quarta settimana come un escrescenza ( diverticolo respiratorio ) della parete ventrale dell intestino ante riore
SISTEMA NERVOSO. Prof.ssa S. Di Giulio
Prof.ssa S. Di Giulio Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: riceve stimoli ed elabora risposte; memorizza informazioni; elabora ragionamenti. Il
Tessuto epiteliale. Tessuto connettivo. Tessuto muscolare. Tessuto nervoso
Classificazione dei tessuti: 4 grandi categorie Tessuto epiteliale Tessuto connettivo Tessuto muscolare Tessuto nervoso TESSUTO EPITELIALE E costituito da cellule epiteliali a stretto contatto tra loro
SCHEMA FUNZIONALE DEL SISTEMA NERVOSO
IL SISTEMA NERVOSO SCHEMA FUNZIONALE DEL SISTEMA NERVOSO TERMINOLOGIA ANATOMICA Midollo spinale -lunghezza: circa 45 cm; (CV -> 71cm) (28g) -diametro ventro-dorsale: circa 1 cm -limite superiore (convenzionale):
LO SVILUPPO DELLA FACCIA
LO SVILUPPO DELLA FACCIA Secondo mese Si completa l organogenesi e si modellano le forme umane (faccia). Membrana bucco-faringea in via di perforazione Sviluppo dei processi Derivano dal 1 arco branchiale
Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico
tessuti Gli animali sono dotati di un organizzazione strutturale di tipo gerarchico L organizzazione strutturale del mondo vivente è impostata secondo diversi livelli gerarchici. A Livello di cellula Cellula
David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis. Biologia.blu. C - Il corpo umano
David Sadava, H. Craig Heller, Gordon H. Orians, William K. Purves, David M. Hillis Biologia.blu C - Il corpo umano 1 Il sistema nervoso 2 Il sistema nervoso (SN) Il SN coordina le attività delle diverse
WWW.FISIOKINESITERAPIA.BIZ
La biologia dello sviluppo La maggior parte della Biologia studia la struttura e il funzionamento dell organismo adulto. La Biologia dello sviluppo studia gli stadi transitori che conducono all organismo
Indice. DOMANDE Introduzione alla biologia dello sviluppo. Embriologia evoluzionistica 23 PARTE. Embriologia medica e teratologia 27
VIII 978-88-08-05957-4 Indice PARTE I DOMANDE Introduzione alla biologia dello sviluppo Le domande della biologia dello sviluppo 2 CAPITOLO 1 Anatomia dello sviluppo 5 Il ciclo della vita 6 La vita di
Epitelio di origine endodermica (tranne i tratti ectodermici iniziali e terminali del proctodeo e dello stomodeo)
L APPARATO DIGERENTE Tubo digerente (dalla bocca all ano) e ghiandole annesse; epitelio di origine endodermica (tranne i tratti ectodermici iniziali e terminali del proctodeo e dello stomodeo) Epitelio
La divisione cellulare è implicata nella riproduzione asessuata e sessuata
La divisione cellulare è implicata nella riproduzione asessuata e sessuata La divisione cellulare avviene quando una cellula «madre» si divide producendo due nuove cellule «figlie». La divisione cellulare
FUSIONE MATERIALE GENETICO APLOIDE 300 MIO 200 ovocita 12-24 ore dopo l ovulazione Capacitazione Completamento Meiosi II La cellula uovo, ancora
FECONDAZIONE FUSIONE MATERIALE GENETICO APLOIDE 300 MIO 200 ovocita 12-24 ore dopo l ovulazione Capacitazione Completamento Meiosi II La cellula uovo, ancora circondata dalle più piccole cellule follicolari
Cono di crescita di un assone
Cono di crescita di un assone cono di crescita assone Mentre il corpo di un assone mostra pochi segni esterni di attività motoria, la punta, o cono di crescita, assomiglia ad un fibroblasto strisciante,
SVILUPPO DEI TUNICATI
SVILUPPO DEI TUNICATI PERCHE I TUNICATI? Laurent Chabry (1886) introdusse le ascidie (classe del subphylum degli urocordati o tunicati) come modello di sviluppo, per le loro caratteristiche: Sviluppo rapido
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE
CORSO DI LAUREA IN SCIENZE BIOLOGICHE INSEGNAMENTO DI BIOLOGIA EVOLUTIVA E ANATOMIA COMPARATA DEI VERTEBRATI PROF. RICCARDO FOCARELLI [email protected] TESTI CONSIGLIATI - POUGH et al. -ZOOLOGIA
La divisione cellulare. Scissione binaria Mitosi e citodieresi Cellule staminali e tumorali
La divisione cellulare Scissione binaria Mitosi e citodieresi Cellule staminali e tumorali La divisione cellulare Le cellule hanno la capacità di autoriprodursi. Il processo grazie al quale una cellula
MIDOLLO SPINALE Nervi spinali e gangli sensitivi
MIDOLLO SPINALE Nervi spinali e gangli sensitivi Encefalo CENTRALE (SNC) SISTEMA NERVOSO PERIFERICO (SNP) Nervi Midollo spinale Encefalo (contenuto nella scatola cranica) Midollo spinale (contenuto nel
RIPRODUZIONE SESSUATA E FECONDAZIONE
RIPRODUZIONE SESSUATA E FECONDAZIONE RIPRODUZIONE SESSUATA Gametogenesi Spermatogenesi Oogenesi Fecondazione Fusione delle membrane dei gameti Fusione dei nuclei FUNZIONI DELLA FECONDAZIONE Sessualità
RIPRODUZIONE. Sessuata. Asessuata
RIPRODUZIONE Asessuata Può avvenire per: Gemmazione Scissione Frammentazione Comporta un periodo di accrescimento che si realizza per divisioni mitotiche successive Offre il vantaggio di un rapido aumento
ANATOMIA COMPARATA CON ELEMENTI DI EMBRIOLOGIA GENERALE
DIPARTIMENTO DI SCIENZE BIOLOGICHE, GEOLOGICHE E AMBIENTALI Corso di laurea in Scienze ambientali e naturali Anno accademico 2016/2017-3 anno - Curriculum NATURALISTICO ANATOMIA COMPARATA CON ELEMENTI
Il sistema o apparato urogenitale può essere suddiviso funzionalmente in sistema urinario (escretore) e sistema genitale (riproduttivo)
sviluppo dell apparato urogenitale Il sistema o apparato urogenitale può essere suddiviso funzionalmente in sistema urinario (escretore) e sistema genitale (riproduttivo) anatomicamente ed embriologicamente
Visione della superficie dorsale
mappe gastrulazione presuntive Tracciare linee di discendenza cellulare. Mappare la struttura larvale o adulta sulla regione dell embrione dalla quale tale struttura deriverà. Visione della superficie
Tessuto epiteliale Tessuto connettivo Tessuto muscolare Tessuto nervoso TESSUTO
Tessuto epiteliale TESSUTO Ogni cellula del nostro organismo ha lo stesso patrimonio genetico ma, allora, perché ogni cellula è diversa da un altra? Del messaggio genetico ricevuto ogni cellula legge un
Fondamenti di Psicobiologia e Psicologia fisiologica M-PSI/02 Prof. Laura Petrosini
Fondamenti di Psicobiologia e Psicologia fisiologica 1016877 - M-PSI/02 Prof. Laura Petrosini F i g u r e 1. 2 S o m e Cellule del sistema nervoso Neuroni Cellule gliali Oligodendrociti nel SNC Cellule
FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO
FONDAMENTI DI BIOLOGIA DELLO SVILUPPO Grazyna Ptak, PhD, DSc Dipartimento di Scienze Biomediche Comparate Università degli Studi di Teramo Il ciclo della vita: gli stadi dello sviluppo animale 1. specificazione
I MAMMIFERI Sottoclasse dei Prototeri o Monotremi Sottoclasse dei Metateri o Marsupiali Sottoclasse degli Euteri o Placentati
I MAMMIFERI Sottoclasse dei Prototeri o Monotremi: le uova si sviluppano al di fuori del corpo materno o all interno ma senza nutrimento fornito dalla madre; Sottoclasse dei Metateri o Marsupiali: embrioni
La riproduzione e lo sviluppo
La riproduzione e lo sviluppo La riproduzione umana In biologia si definisce riproduzione il processo attraverso il quale vengono generati nuovi individui della stessa specie. La riproduzione umana è caratterizzata
Lezione 12 Ciclo Cellulare Mitosi e Meiosi
Ciclo Cellulare CICLO CELLULARE Lo sviluppo di una singola cellula uovo fecondata fino alla formazione di un organismo complesso, multicellulare, implica la replicazione cellulare, la crescita e la progressiva
SISTEMA NERVOSO CENTRALE PERIFERICO.
Il sistema nervoso controlla ogni attività del nostro corpo compresi i movimenti involontari e comprende tutti gli organi dell'apparato nervoso che è composto dal SISTEMA NERVOSO CENTRALE e da quello PERIFERICO.
RIPRODUZIONE. Può avvenire per: Gemmazione Scissione Frammentazione
RIPRODUZIONE Può avvenire per: Gemmazione Scissione Frammentazione Asessuata Comporta un periodo di accrescimento che si realizza per divisioni mitotiche successive Offre il vantaggio di un rapido aumento
Lezioni di Fisiologia
Corso di Laurea Infermieristica N AA 2011/2012 Lezioni di Fisiologia SISTEMA NERVOSO E ORGANI DI SENSO Prof. A. Pulcini Dipartimento di Scienze Chirurgiche Policlinico Umberto I Sapienza Roma Il Sistema
Indice. Le origini della biologia dello sviluppo e gli strumenti concettuali 1. Lo sviluppo del piano corporeo in Drosophila 41
Indice CAPITOLO 1 Le origini della biologia dello sviluppo e gli strumenti concettuali 1 SCHEDA 1A Gli stadi di sviluppo di Xenopus laevis 3 Le origini della biologia dello sviluppo 4 1.1 Aristotele per
SISTEMA NERVOSO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani
! SISTEMA NERVOSO! Prof.ssa A. Biolchini Prof.ssa S. Di Giulio Prof. M. Montani Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni:! riceve stimoli ed elabora
APPARATO RIPRODUTTORE FEMMINILE
APPARATO RIPRODUTTORE FEMMINILE ORGANI DI RIPRODUZIONE ORGANI DI TRASPORTO e di IMPIANTO ORMONI e CICLO ORMONALE ORGANI FEMMINILI DI RIPRODUZIONE GONADI FEMMINILI OVAIE FORMA ovoidale (forma di mandorla)
Sistema genitale gonadi dotti genitali genitali esterni
Sistema genitale Il sistema genitale è costituito dalle gonadi, dai dotti genitali associati e dai genitali esterni il sesso genetico dell embrione è determinato già al momento della fecondazione il sistema
Il tessuto muscolare liscio
Il tessuto muscolare liscio LOCALIZZAZIONE TONACHE MUSCOLARI Apparato digerente Vie respiratorie Vie urinarie e genitali Vasi (parete arterie e vene) Condotti escretori delle ghiandole muscolare muscolare
Microsporogenesi. L antera è costituita da 4 sacchi fusi insieme ed attaccati al filamento
Microsporogenesi L antera è costituita da 4 sacchi fusi insieme ed attaccati al filamento Al centro ci sono le cellule madri di microspore circondate dal tappeto La MMC va incontro alla meiosi e produce
RIPRODUZIONE. Sessuata. Asessuata
RIPRODUZIONE Asessuata Può avvenire per: Gemmazione Scissione Frammentazione Comporta un periodo di accrescimento che si realizza per divisioni mitotiche successive Offre il vantaggio di un rapido aumento
Citoscheletro, matrice extracellulare e giunzioni cellulari
Citoscheletro, matrice extracellulare e giunzioni cellulari Le distrofie muscolari Malattie come la distrofia muscolare di Duchenne determinano la mancanza di proteine (come la distrofina) coinvolte nei
Invito alla biologia.blu
1 H. Curtis, N. S. Barnes, A. Schnek, G. Flores Invito alla biologia.blu Dagli organismi alle cellule 2 Capitolo A8 La divisione cellulare: mitosi e meiosi 3 La divisione delle cellule Nei procarioti e
Le giunzioni cellulari.
Le giunzioni cellulari www.fisiokinesiterapia.biz Le cellule sono oggetti piccoli, deformabili e spesso mobili, pieni di un mezzo acquoso e racchiusi in una membrana poco resistente, eppure si possono
I tessuti. UN TESSUTO è formato da: cellule matrice extracellulare (ECM)
I tessuti UN TESSUTO è formato da: cellule matrice extracellulare (ECM) Classificazione dei tessuti: 4 grandi categorie Tessuti epiteliali Tessuti connettivi Tessuti muscolari Tessuto nervoso Problema
Anatomia Umana, Lezione 12
Anatomia Umana, Lezione 12 Il diencefalo connette gli emisferi cerebrali al tronco encefalico ed insieme al Telencefalo costituisce il cervello. All interno del diencefalo si trova il terzo ventricolo.
Tessuto Nervoso. Parte b
Tessuto Nervoso Parte b Sinapsi Siti dove gli impulsi nervosi passano da una cellula presinaptica (neurone) ad una postsinaptica (neurone, cellula muscolare o ghiandolare). Sinapsi Elettrica Solo retina
Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le
Il Sistema Nervoso coordina le attività della vita di relazione e svolge le seguenti funzioni: riceve stimoli ed elabora risposte; memorizza informazioni; elabora ragionamenti. L unità fondamentale del
Contenuti: gli animali complessi
Contenuti: gli animali complessi Gli animali vertebrati I pesci Gli anfibi I rettili Gli uccelli I mammiferi Il rivestimento Le funzioni vitali La riproduzione La respirazione Il movimento I sei sensi
sviluppo del sistema cardiovascolare
sviluppo del sistema cardiovascolare il sistema cardiovascolare è il primo sistema a funzionare nell embrione a metà della terza settimana cellule del mesoderma splancnico proliferano per formare dei clusters
