COMUNE DI NOCERA TERINESE
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- Emma Farina
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1 COMUNE DI NOCERA TERINESE Provincia di Catanzaro REGOLAMENTO PER L ALIENAZIONE DELLE AREE DESTINATE A STANDARDS IL TECNICO ING.TIZIANO FILANDRO COLLABORATORE ING. ANTONIO PULICE Luglio 2012 UFFICIO TECNICO Rev.1 Studio Tecnico Ing. Tiziano Filandro Via S.D Acquisto Amantea (CS) [email protected]
2 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento Premessa Il presente regolamento individua i criteri, disciplina le modalità operative e definisce i valori parametrici per una organica attuazione del procedimento di alienazione degli standards urbanistici, in virtù di un meccanismo che consente di sopperire in parte alla oggettiva difficoltà dell amministrazione comunale ad acquisire e gestire aree di difficile accessibilità o scarsa fruibile stante loro orografia e forma. La cessione degli standards è una particolare procedura non finalizzata a diminuire il livello di servizi pubblici a fronte di introiti monetari, ma persegue l obiettivo di adeguare le aree standards alle esigenze della collettività secondo le modalità stabilite dal presente piano di alienazione. Le schede di assetto urbanistico del territorio riportate nel PSC vigente sono parte integrante del presente regolamento. Art.1 - Aspetti generali La finalità della monetizzazione, così come disposto all art. 53 della Legge Urbanistica Regionale n 19 del 16 aprile 2002 recante Norme per la tutela, governo ed uso del territorio Legge Urbanistica della Calabria, modificata ed interpretata dalle Leggi Regionali: n 23 del 22/05/2002, n 8 del26/06/2003, n 8 del 02/03/2005, n 14 del 24/11/20 06, n 9 del 11/05/2007, n 21 del 21/08/2007, n 29 del 28/12/2007, n 15 del 13/06/2 008 e n 19 del 12/06/2009 è quella di contribuire ad elevare il livello quantitativo e qualitativo della dotazione di infrastrutture per l urbanizzazione negli insediamenti residenziali e produttivi in genere, maggiormente attinenti alla destinazione degli immobili insediabili. La dotazione di standards urbanistici deve essere adeguata alle esigenze della popolazione in termini di quantità e tipologia, ma anche in virtù delle caratteristiche prestazionali, delle potenzialità di accessibilità e di piena fruibilità, secondo una equilibrata e razionale distribuzione sul territorio. La funzionalità del sistema di infrastrutture è rappresentata dalla sua adeguatezza tecnologica e dalla economicità di gestione da parte dell amministrazione comunale. Art.2 - Obbligo di cessione In caso di intervento edilizio o urbanistico ( sia permesso di costruire singolo che strumento esecutivo) e per ogni tipo di destinazione definita dal Piano Strutturale Comunale vigente la 2
3 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento cessione delle aree standards, necessarie per le urbanizzazioni primarie e secondarie, è sempre dovuta in forma gratuita nella misura minima inderogabile individuata dal vigente Piano Strutturale Comunale nelle schede di zona allegate al REU. Art.3 - Aree standards per opere di urbanizzazione secondarie Le aree necessarie per le opere di urbanizzazione secondarie, indipendentemente dalla specifica destinazione d uso (residenziale, turistico-ricettivo, turistico- residenziale, artigianale - commerciale, direzionale), così come individuate nel Piano Strutturale Comunale vigente, devono essere sempre localizzate e cedute gratuitamente al Comune in sede di formazione del Piano Attuativo Unitario tranne che nei casi disciplinati dal presente Regolamento. Art. 4 - Definizione Aree Standards Ambito Residenziale Consolidato (Zona B1) Il vigente P.S.C. prevede che gli interventi ricadenti nelle aree ricomprese nella classificazione Ambito Urbano Consolidato ( aumento del 20% della SUL dei fabbricati esistenti) debbano prevedere la quantità minima di standards (18 mq/abitante insediabile Capoluogo e 24 mq/abitante insediabile Viale Stazione e Viale Marcello De Luca ) secondo le indicazioni di ciascuna scheda di zona così come definite sul R.E.U. In sede di istruttoria tecnica dei progetti ricadenti in tali contesti, gli standards devono essere monetizzati. La presente disposizione si applica ai tutti i fabbricati, oggetto di intervento di ampliamento, ricedenti nelle aree individuate nelle schede di zona allegate al REU Aree standards Ambito Urbano Esterno Il vigente P.S.C. prevede che gli interventi ricadenti nelle aree ricomprese nella classificazione Ambito Urbano Esterno debbano prevedere la quantità minima di 24 mq/abitante insediabile secondo le indicazioni di ciascuna scheda di zona così come definite sul R.E.U. In sede di istruttoria tecnica dei P.A.U. ( Piano Attuativo Unitario) ricadenti in tali contesti, le aree standards devono sempre essere localizzate, in virtù della specifica destinazione urbanistica zone. Il PAU deve prevedere sempre la monetizzazione delle aree standards La presente disposizione si applica ai tutte le aree, oggetto di intervento, ricedenti nelle aree 3
4 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento individuate nelle schede di zona allegate al REU Ambito Turistico Consolidato Nelle aree comprese nelle ZTO (Bt2) definite come Ambito Turistico Consolidato non sono possibili nuove edificazioni e gli interventi ammessi sono relativi alla sola manutenzione ordinaria e straordinaria. L acquisizione di area standards dovrà essere finalizzata alla sistemazione di aree di pertinenza o destinate a servizio di attività turistiche ricettive. La specifica e vincolante destinazione deve essere riportata nell atto di Convenzione. Ambito Turistico di Completamento Il vigente P.S.C. prevede che gli interventi ricadenti nelle aree ricomprese nella classificazione Ambito Turistico di Completamento ( aumento del 20% della SUL dei fabbricati esistenti) debbano prevedere la quantità minima di standards (36 mq/abitante insediabile Perri Petrone Sud1 e 24 mq/abitante insediabile Fascia Mare 9 e Fascia Mare 3 ) secondo le indicazioni di ciascuna scheda di zona così come definite sul R.E.U. Per la zona relativa al Villaggio del Golfo, valgono le disposizioni di cui alla lottizzazione convenzionata con dotazione di standards di 24 mq / abitante insediabile per le nuove edificazioni e per le ristrutturazioni (con incrementi di S.C. del 20 %). In sede di istruttoria tecnica dei progetti ricadenti in tali contesti, gli standards devono essere monetizzati. La presente disposizione si applica ai tutti i fabbricati, oggetto di intervento di ampliamento, ricedenti nelle aree individuate nelle schede di zona allegate al REU. Ambito Agricolo Turistico Il vigente P.S.C. prevede che gli interventi ricadenti nelle aree ricomprese nella classificazione Ambito Agricolo Turistico debbano prevedere la quantità minima di 24 mq/abitante insediabile secondo le indicazioni di ciascuna scheda di zona così come definite sul R.E.U. In sede di istruttoria tecnica dei P.A.U. ( Piano Attuativo Unitario) ricadenti in tali contesti, le aree standards devono sempre essere localizzate, in virtù della specifica destinazione urbanistica zone. Il PAU deve prevedere sempre la monetizzazione delle aree standards. La presente disposizione si applica ai tutte le aree, oggetto di intervento, ricedenti nelle aree 4
5 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento individuate nelle schede di zona allegate al REU Art. 5 - Possibilità ed opportunità della monetizzazione in altre aree Il vigente P.S.C. prevede per gli interventi ricadenti nelle zone Ambito per nuovo Insediamento, Ambito di Lottizzazione già Convenzionato Ambito Specializzato Artigianato e Produttivo la ripartizione delle superfici tra le diverse destinazioni, una quantità minima di area destinata a servizi pubblici, verde pubblico e parcheggi pubblici, per come riportato nelle singole schede di zona del PSC. L impiego dell istituto della alienazione degli standards in tutti i casi, costituisce una specifica decisione dell Amministrazione Comunale, con atto Consiliare supportato, volta per volta, da una istruttoria tecnica, in conformità a quanto stabilito dall art. 53 della legge Regionale n. 19 del 16 Aprile La valutazione dell opportunità di cedere gli standards avviene sulla base di criteri oggettivi e generali da intendersi in maniera rigida e vincolante ed in ogni caso senza alcun obbligo per l Amministrazione Comunale di dover accettare la richiesta dei privati. Al fine di motivare l assenza di interesse pubblico alla cessione e quindi procedere alla monetizzazione dell area è necessario che siano dimostrate almeno una delle seguenti condizioni: 1. che la completa cessione dell area destinata a standards, per urbanizzazioni secondarie, renda di fatto impossibile una corretta impostazione plano-volumetrica e, quindi, non consente di perseguire l obiettivo di qualificare l intervento sotto il profilo dell inserimento nel contesto circostante; 2. che le ridotte dimensioni di superficie dell area di fatto non ne consentono un appropriato utilizzo, ma comportino solo oneri aggiuntivi di manutenzione per il Comune; 3. che la cessione sia qualitativamente e quantitativamente insufficiente, e pertanto non è possibile ricavare un area di urbanizzazione secondaria che prospetti per una parte significativa del suo perimetro sullo spazio pubblico esistente, o, se interna, che non sia possibile renderla effettivamente fruibile; 4. la comparazione, con risultanze negative, tra il beneficio dell interesse pubblico per il mantenimento dell area e il gravame economico per la gestione della stessa. 5
6 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento Art. 6 - Ammissibilita della Alienazione Fermo restando il principio che l Amministrazione Comunale o il soggetto privato proponente dovranno tendenzialmente procedere al reperimento ed alla cessione reale degli standards per come previsto dalla vigente normativa URBANISTICA, si potrà procedere alla alienazione degli standards qualora sia verificata almeno una delle seguenti condizioni: - le aree di possibile cessione siano compromesse dalla presenza di servitù, di preesistenze, di impianti tecnologici che ne limitino il pieno utilizzo; - l acquisizione delle aree non risulti conveniente per l Amministrazione in relazione alla estensione, alla localizzazione ed in relazione ai benefici che la collettività può trarne anche in proiezione futura; - in relazione ad interventi edilizi o piani attuativi ove non sussista alcun interesse pubblico per l acquisizione delle aree; - possibilità di soddisfare la richiesta di standards con i servizi esistenti in aree limitrofe dal punto di vista funzionale. Al fine della regolamentazione della alienazione degli standards si distinguono i seguenti casi: 1 Spazi per parcheggi ad uso pubblico o privato per interventi diretti; 2 Standards per spazi pubblici o riservati alle attività collettive, al verde pubblico o a parcheggi per interventi soggetti a strumenti urbanistici convenzionati. Il caso relativo al punto 1 è in generale riferito ad interventi localizzati in aree in cui il tessuto urbano è già definito e delineato come ad esempio il centro storico e gli insediamenti di meno recente formazione o nelle zone di espansione già attuate e definite dal punto di vista infrastrutturale; la casistica riportata al punto 2 è relativa ad un tessuto edilizio in completamento o trasformazione e tende a favorire interventi di completamento o di riqualificazione urbana. Tali aree possono essere direttamente individuate nei piani di lottizzazione convenzionata ricadenti negli ambiti definiti dal PSC vigente nelle apposite schede di zone. Per i piani di lottizzazione già convenzionati e/o approvati nei quali le aree standards non sono suddivise ed individuate a seconda delle singole destinazioni (Verde pubblico attrezzato, Aree di interesse comune, Parcheggi), ma risultano quantificate ed individuate collettivamente, si dovrà procedere preliminarmente allo scorporo dei parcheggi previa quantificazione a norma di legge e quindi alla quantificazione delle aree a verde pubblico attrezzato e alle aree di interesse comune: le aree così suddivise saranno localizzate nella posizione che sarà indicata dall Amministrazione. L identificazione delle aree standards in alienazione contemplate nel presente regolamento è avvenuta secondo le indicazioni dell Amministrazione Comunale. 6
7 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento La richiesta di cessione delle aree standards sarà inoltrata all Amministrazione e sarà sempre ammessa nel rispetto del presente regolamento qualora la quantità di area da acquisire non sia superiore a: - 50 mq per aree ricadenti in Nuclei Storici (Zona A) e Ambito Residenziale Consolidato (A.R.C.) ; mq per area comprese in Ambito urbano Esterno (A.U.E.), mq per zone in Ambito Turistico Consolidato (A.T.C.) e 150 mq per le superfici in Ambito di Completamento Turistico (A.C.T.) ; mq per zone ricadenti in Ambito per Nuovo Insediamento (A.N.I.), Ambito di Lottizzazione già Convenzionata (A.L.C.) e mq per aree ricadenti in Ambito Valorizzazione coordinata (A.V.C.) ; mq per aree individuate in Ambito Specializzato Turistico Ricettivo (A.S.T.R.), Ambito di Programmazione Strategica (A.P.S) ; mq per aree che ricadono in Ambito di programmazione strategica (A.P.S.), mq per zone comprese in Ambito Specializzato Artigianale e Produttivo (A.S.A.P.), Ambito di Riqualificazione (A.R.) e Zone Agricole e Forestale (Zone E) l alienazione è altresì ammessa in via straordinaria per superfici superiori previa deliberazione della Giunta Comunale con la quale annualmente propone al Consiglio Comunale il Piano delle Alienazioni o valorizzazioni immobiliari. L alienazione del bene sarà possibile anche in presenza di un solo offerente per un valore superiore a quello posto a base delle offerte. A parità di offerte, avrà diritto di prelazione l offerente confinante con l area di che trattasi e, nel caso di piani di lottizzazione, il lottizzante che ha stipulato la convenzione o i suoi succedanei, e/o eventuali aventi causa acquirenti dei lotti avranno diritto di prelazione per l attivazione della cessione di standards. Qualora dovesse verificarsi la presenze di richieste da parte di più acquirenti si procederà in favore del richiedente che avrà offerto il prezzo più alto. Ogni onere economico, ivi compreso frazionamento, registrazione, trascrizione, voltura catastale, inerente e conseguente l alienazione di aree standards è posto a carico dell acquirente. 7
8 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento Art. 7 - Definizione dei valori dell alienazione delle aree standards Il prezzo unitario delle aree standards è determinato in misura pari al 50% del valore di stima delle aree edificabili ai fini dell applicazione dell IMU previsti dal relativo regolamento comunale e ne seguirà quindi i periodici aggiornamenti. Il valore così ottenuto è rapportato ai parametri urbanistici della zona interessata secondo le modalità di seguito esplicitate: - Per le aree in cui il REU,mediante le apposite schede di zona, definisce l entità dell Indice di fabbricabilità differenziato () e del plafond edificatorio (P.e.) si assegnano dei coefficienti parametrizzati (C.pe) e (C.Ifd) secondo la tabella seguente: Plafond P.e. Edificatorio Coefficiente di calcolo C.Pe Indice di fabbricabilità differienziato Tabella 1- Coefficienti di calcolo Coefficiente calcolo C.Ifd di Si intende per - P.e.= Plafond edificatorio : Edificabilità spettante al terreno indipendentemente dalla destinazione urbanistica - = Indice di fabbricabilità differenziato Si intende il rapporto tra la superficie massima realizzabile e la superficie territoriale della zona. Tale indice si applica in sede di strumenti urbanistici esecutivi Il prezzo delle aree standards è così definito dalla espressione: VALORE IMU * 0.50 * C.Pe * C.Ifd (1.1) Per gli ambiti residenziali consolidati o quelli per cui è la lottizzazione è già convenzionata e/o per i quali la disciplina urbanistica è regolamentata da progetti di zona già approvati, il valore di alienazione è definito come: VALORE IMU * 0.50 (1.2) 8
9 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento L amministrazione Comunale per questi ultimi ambiti può applicare un ulteriore abbattimento non superiore a 0.90 in virtù dello stato di attuazione della lottizzazione e di oggettive e motivate situazioni di deprezzamento dell area in cessione mediante approvazione in C.C. e su espressa presentazione di relazione tecnica di stima. Definizione dei Valori di Ambito Nelle tabelle seguenti sono riportati per zone omogenee i valori a mq per l alienazione delle aree con riferimento al relativo valore IMU, ai parametri necessari per la determinazione dei coefficienti di riduzione e alla superficie per cui l alienazione è attuabile. A.R.C. ( Zona B1) Nuclei Storici Ambito Residenziale Consolidato Definizione Q.ta' IMU alienazione Alienazione max (mq) Capoluogo Viale Stazione Viale Marcello de Luca A.U.E. (Zona B2) Ambito Urbano Esterno Q.ta' alienazione max (mq) Alienazione P.e. Definizione Plafond ed. IMU Costa del Gelso Cona Gullieri, Fangiano Casalicchio Campodorato Campodorato Destro Valle Cupe Maletta San Cataldo Canalicchio, Ferole e Varano A.T.C. (Zona Bt1) Ambito Turistico Consolidato Definizione Plafond ed. IMU Q.ta' alienazione max (mq) Alienazione N.A. Riviera del Sole N.A Mare Blu N.A Nuova Temesa N.A Fascia Mare 5 N.A Fascia Mare 10 N.A Fascia Mare 4 N.A Coralli N.A N.A. = non ammesse nuove edificazioni si applica una riduzione del valore del 30% ( N.A.) A.C.T. (Zona Bt2) Ambito di Completamento Turistico Definizione Plafond ed. IMU Q.ta' alienazione max (mq) Alienazione P.e. (mq/mq Perri Petrone Sud Fascia Mare Fascia Mare Villaggio del Golfo L.C. / \ \ 9
10 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento A.N.I. (Zona C1) Ambito per Nuoco Insediamento Definizione Plafond ed. IMU Odoardi Q.ta' alienazione max (mq) Alienazione P.e. (mq/mq Tedesco Fangiano Foresta Casalicchio Marevitano Parco Marina Dante Alighieri Cona Bivio Brace Parco Marina Marina IV Centro Civico A.L.C. (Zona C2) Definizione IMU Marevitano 1 P.L Q.ta' alienazione max (mq) Alienazione N.A. Chioccia Nord P.L De Luca P.L Ambito di lottizzazione P.E.E.P. Pianeruzzo P.E.E.P convenzionata Varano P.L Ventura P.L Macchione + Altri P.L Mare e Fiume P.L N.A. = non ammesse nuove edificazioni si applica una riduzione del valore del 30% ( N.A.) A.V.C. (Zona C3) Definizione Plafond ed. Ambito di Valorizzazione Coordinato IMU Q.ta' alienazione max (mq) Alienazione P.e. (mq/mq Rione Ligea Passo Bagni A.S.T.R. (Zona CT1) Ambito Specializzato Turistico Ricettivo Definizione Plafond ed. IMU La Macchia Q.ta' alienazione max (mq) Alienazione P.e. (mq/mq Marina Marina Nuova Temesa Marina Fascia Mare Fascia Mare Fascia Mare Fascia Mare Hotel del Golf Fascia Mare Bivio Brace A.P.S. (Zona CT2) Definizione Plafond ed. Ambito di Programmazione Strategica IMU Q.ta' alienazione max (mq) Alienazione 1.94 P.e. (mq/mq Savuchelli Teriland Carito
11 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento A.S.A.P. (Zona CT2) Ambito Specializzato Artigianale e Produttivo Definizione Plafond ed. IMU Q.ta' alienazione max (mq) Alienazione P.e. (mq/mq Parco Marina Mare e Fiume Costa del Gelso progetto Fangiano appr Destro Ambito Agricolo Definizione Plafond ed. Ambito Agricolo Turistico IMU Q.ta' alienazione max (mq) Alienazione P.e. (mq/mq Fangiano Fangiano Costa del Gelso Collina Art. 8 - Schede di Zona e Lotti in Alienazione Al presente regolamento si allegano le schede di zona con l identificazione di massima delle aree alienabili. L effettiva dimensione e la posizione di tali aree dovrà essere verificata in sede di definizione dell alienazione secondo le disposizioni dell Amministrazione comunale. Art. 9 - Definizione dei valori della monetizzazione delle aree standards Per tutte le aree ricadenti in ambiti omogenei per cui le schede di assetto urbanistico, in sede di definizione di intervento edilizio, prevedono l obbligo della monetizzazione, il prezzo per mq delle aree standards da monetizzare è pari al valore definito ai fini IMU come da apposito regolamento comunale. Art.10 - Destinazione d uso delle aree derivanti dall Alienazione Le aree oggetto del processo di alienazione avranno destinazione urbanistica di Verde Privato e pertanto non possiederanno alcuna potenzialità volumetrica. (non sono utilizzabili nel calcolo dell ) In tali aree, nel rispetto delle Norme Tecniche del PSC e/o del Piano Attuativo di Zona, possono essere realizzati fabbricati, strutture e impianti legati alla destinazione urbanistica della zona (ampliamenti, dependances, garages, attrezzature sportive, box, gazebo, pergolati, depositi per le zone di tipo residenziale, impianti di produzione e sfruttamento di energie alternative), la cui volumetria derivi da altre zone edificabili. La volumetria realizzabile deriveranno da altre zone edificabili in conformità a quanto previsto dal P.S.C. mediante apposito atto di asservimento. 11
12 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento L impiego dell istituto perequativo deve attuare il principio che non si possano realizzare nuove edificazioni, o comunque importanti valorizzazioni immobiliari, senza un adeguato beneficio per la collettività in termini di incremento delle aree verdi, delle attrezzature di uso pubblico o collettivo, delle infrastrutture di uso generale, della qualità ambientale degli insediamenti. Art Proventi I proventi delle alienazioni dovranno essere iscritti su apposito stanziamento del Bilancio ed utilizzati per la realizzazione di opere pubbliche (scuole, uffici, parcheggi, strade, etc.) nonché di potenziamento ed alla manutenzione dei servizi pubblici esistenti. Art Modalità di Pagamento L autorizzazione di cessione avviene con delibera consiliare previa istruttoria del competente Ufficio Tecnico. Annualmente l amministrazione redige il piano delle alienazioni e valorizzazioni dei beni immobili afferenti il patrimonio disponibile, che non sono considerati strumentali all esercizio delle proprie funzioni istituzionali. L alienazione delle aree avverrà mediante procedura negoziata. Tutti gli oneri di istruttoria e registrazione e quant altro sono a carico dell acquirente e la somma pari al valore determinato dal presente regolamento verrà corrisposta in un unica soluzione o rateizzata. In quest ultimo caso, per ciò che concerne modalità, garanzie e sanzioni per il mancato o tardivo pagamento delle rate, si farà riferimento a quanto previsto per la procedura di pagamento degli oneri di urbanizzazione primaria e quindi mediante garanzia di polizza fideiussoria rilasciata da Società Assicuratrice. Il pagamento dovrà avvenire entro 60 giorni dalla data di notifica della deliberazione di autorizzazione da dimostrarsi con la presentazione della relativa quietanza. Art Disposizioni finali Il presente regolamento, adottato dal consiglio comunale, entra in vigore all atto della esecutività dell atto deliberativo. 12
13 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento ALLEGATO N.12 SCHEDE 13
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27 Comune di Nocera Terinese Alienazione delle aree standardss Regolamento INDICE Premessa... 2 Art.1 - Aspetti generali... 2 Art.2 - Obbligo di cessione... 2 Art.3 - Aree standards per opere di urbanizzazione secondarie... 3 Art. 4 - Definizione Aree Standards... 3 Ambito Residenziale Consolidato (Zona B1)... 3 Aree standards Ambito Urbano Esterno... 3 Ambito Turistico Consolidato... 4 Ambito Turistico di Completamento... 4 Ambito Agricolo Turistico... 4 Art. 5 - Possibilità ed opportunità della monetizzazione in altre aree... 5 Art. 6 - Ammissibilita della Alienazione... 6 Art. 7 - Definizione dei valori dell alienazione delle aree standards... 8 Art. 8 - Schede di Zona e Lotti in Alienazione Art. 9 - Definizione dei valori della monetizzazione delle aree standards Art.10 - Destinazione d uso delle aree derivanti dall Alienazione Art Proventi Art Modalità di Pagamento Art Disposizioni finali
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