1 Se X e Y sono equipotenti, Sym(X) e Sym(Y ) sono isomorfi

Размер: px
Начинать показ со страницы:

Download "1 Se X e Y sono equipotenti, Sym(X) e Sym(Y ) sono isomorfi"

Транскрипт

1 In ogni esercizio c è la data del giorno in cui l ho proposto. 1 Se X e Y sono equipotenti, Sym(X) e Sym(Y ) sono isomorfi Se X è un insieme indichiamo con Sym(X) l insieme delle biiezioni X X. Si tratta di un gruppo con l operazione di composizione. Mostriamo che se X, Y sono insiemi equipotenti allora Sym(X) = Sym(Y ). Sia f : X Y una biiezione. L applicazione θ : Sym(X) Sym(Y ) che manda ϕ in f ϕ f 1 è un isomorfismo di gruppi. Infatti: 1. θ è ben definita. In altre parole, se ϕ Sym(X) allora θ(ϕ) Sym(Y ). Infatti θ(ϕ) = f ϕ f 1 ha Y come dominio e come codominio (per come è definita) e θ(ϕ) Sym(Y ): in altre parole, θ(ϕ) è biiettiva. Infatti f, ϕ, f 1 sono biiettive, quindi θ(ϕ) = f ϕ f 1, composizione di funzioni biiettive, è biiettiva. 2. θ è un omomorfismo di gruppi. In altre parole, se g, h Sym(X) allora θ(g h) = θ(g) θ(h). Infatti θ(g h) = f (g h) f 1 = (f g f 1 ) (f h f 1 ) = θ(g) θ(h). 3. θ è iniettiva. Siccome θ è un omomorfismo, si tratta di dimostrare che ker(θ) = {1}. Supponiamo che θ(ϕ) = 1 = id Y e mostriamo che ϕ = 1 = id X. Abbiamo f ϕ f 1 = θ(ϕ) = 1 = id Y da cui componendo entrambi i membri a sinistra con f 1 e a destra con f abbiamo ϕ = f 1 f = 1 = id X. 4. θ è suriettiva. Infatti dato g Sym(Y ) si ha f 1 g f Sym(X) e θ(f 1 g f) = f (f 1 g f) f 1 = g. 2 xy e yx sono coniugati Sia G un gruppo e siano x, y G. Mostriamo che xy e yx sono coniugati in G. In altre parole, mostriamo che esiste g G tale che g(xy)g 1 = yx. Scegliamo g = x 1. Allora (x 1 )(xy)(x 1 ) 1 = x 1 xyx = yx. 3 G non è unione di due sottogruppi propri Sia G un gruppo e siano H, K G con H e K propri, cioè H, K G. Mostriamo che H K G. Supponiamo quindi per assurdo che H K = G. Siccome H, K G esistono due elementi h, k G con la proprietà che h G K e k G H. Siccome G = H K si deve allora avere, per definizione di unione, che h H e k K. Ora consideriamo l elemento hk G. Siccome G = H K 1

2 si deve avere, per definizione di unione, che hk H oppure hk K. Ma se hk H allora siccome h H, h 1 H e H h 1 (hk) = k, assurdo, e se hk K allora siccome k K, k 1 K e K (hk)k 1 = h, assurdo. 4 Se g 2 = 1 per ogni g G allora G è abeliano Supponiamo che g 2 = 1 per ogni g G. Mostriamo che G è abeliano. In altre parole, dobbiamo mostrare che dati x, y G due elementi qualunque si ha xy = yx. Per ipotesi x 2 = 1, y 2 = 1 e anche (xy) 2 = 1. Quest ultima relazione dice che xyxy = 1, quindi moltiplicando a sinistra per x e ricordando che x 2 = 1 abbiamo yxy = x; ora moltiplicando a sinistra per y e ricordando che y 2 = 1 abbiamo xy = yx. 5 Se G è abeliano ogni sottogruppo di G è normale Sia G un gruppo abeliano e sia H G. Mostriamo che H è normale in G. In altre parole dobbiamo dimostrare che se g G e h H allora ghg 1 H. Ma siccome G è abeliano g e h commutano e quindi ghg 1 = hgg 1 = h H. 6 Il centralizzante di (123) in A 5 Ricordo il seguente fatto noto. Lemma 1. Siano A, B due sottogruppi normali di un gruppo G con le seguenti proprietà: A B = {1} e AB = G. Allora G = A B. Sia σ = (123). Vogliamo trovare C A5 ((123)). Troviamo dapprima il centralizzante di (123) in S 5. I coniugati di (123) in S 5 sono i 3-cicli, quindi sono 2 (5 3) = 20, per cui CS5 (σ) = 5!/20 = 6. Ora, (123), (45) C S5 (σ) e commutano (sono cicli disgiunti). Siano A = (123) e B = (45). Sia G = (123), (45). A, B G. Per mostrare questo basta mostrare che i normalizzanti N G (A), N G (B) sono uguali a G. Per mostrare questo basta mostrare che N G (A), N G (B) contengono i due generatori di G che conosciamo, (123) e (45) (infatti se G è generato da un insieme X e H G contiene X allora H, essendo un sottogruppo, contiene anche X = G). In altre parole dobbiamo mostrare che (123)A(123) 1 = A, (45)A(45) 1 = A, (123)B(123) 1 = B, (45)B(45) 1 = B. Di nuovo, per mostrare ognuna di queste uguaglianze basta limitarsi ai generatori (il coniugio preserva i prodotti), in altre parole 2

3 dobbiamo mostrare che (123)(123)(123) 1 A, (123)(45)(123) 1 B, (45)(123)(45) 1 A e (45)(45)(45) 1 B. Questo segue dal fatto che (123), (45) commutano tra loro e con se stessi. A, B hanno intersezione {1}, infatti A B è un sottogruppo di A e di B, quindi per il teorema di Lagrange A B divide A = 3 e B = 2, quindi A B = 1, cioè A B = {1}. AB = G. Infatti siccome (123) e (45) commutano, G = (123), (45) = (123) (45) = AB. Usando il lemma troviamo che C 6 = C3 C 2 = (123) (45) = (123), (45) per cui (123), (45) è un sottogruppo di C S5 (σ) di ordine 6, e C S5 (σ) ha ordine 6, da cui C S5 (σ) = (123), (45) = {1, (123)(45), (132), (45), (123), (132)(45)} = Ne segue che = (123)(45) = C 6. C A5 (σ) = C S5 (σ) A 5 = {1, (123)(45), (132), (45), (123), (132)(45)} A 5 = = {1, (123), (132)}. In particolare (123) ha 5!/6 = 20 coniugati in S 5 e (5!/2)/3 = 20 coniugati in A 5. In altre parole, tutti i 3-cicli sono coniugati in A 5. 7 Il centralizzante di (12345) in S 5, S 6, A 5, A 6 Sia σ = (12345). σ ha 4! coniugati in S 5 e 6 4! coniugati in S 6. Ne segue che C S5 (σ) = 5!/4! = 5, C S6 (σ) = 6!/6 4! = 5. D altra parte (12345) è contenuto in C S5 (σ) e C S6 (σ) quindi C S5 (σ) = σ e C S6 (σ) = σ. Inoltre siccome σ è costituito di permutazioni pari (perché σ è pari, essendo un ciclo di lunghezza dispari), si ha C A5 (σ) = C S5 (σ) A 5 = σ e C A6 (σ) = C S6 (σ) A 6 = σ. Ne segue che (12345) ha 5!/5 = 4! coniugati in S 5 e 6!/5 = 6! 4 coniugati in S 6, ma ha (5!/2)/5 = 4!/2 coniugati in A 5 e (6!/2)/5 = 6! 2 coniugati in A 6. Quindi in A 5 e in A 6 ci sono due classi di coniugio di 5-cicli. 3

4 8 Il centralizzante di (123)(456) in S 6, A 6 Il numero di elementi con la stessa struttura ciclica di σ = (123)(456) è 2 (6 3) = 6!/(3! 3) (si sceglie una partizione di {1, 2, 3, 4, 5, 6} in due sottoinsiemi di tre elementi in 1 2( 6 3) modi, e per ognuna si costruiscono quattro elementi di struttura ciclica (3, 3)). Sia C := C S6 (σ). Segue che C = 6!/(6!/(3! 3)) = 3! 3 = 18. Ora, naturalmente (123) e (456) appartengono a C, per cui (123)(456) C. Chiamiamo A = (123) e B = (456). Abbiamo AB = A B / A B = A B = 9 (per la cronaca usando il lemma 1 otteniamo che addirittura AB = A, B = A B). Quindi abbiamo trovato nove elementi in C, che ha ordine 18. Per concludere ci serve trovare un elemento di ordine 2 in C (il motivo sarà chiaro poi). Un idea per un elemento di ordine 2 che centralizza (123)(456) è la seguente: possiamo scambiare i due fattori (tanto commutano!). In altre parole detto t = (14)(25)(36) si ha tσt 1 = (t(1) t(2) t(3)) (t(4) t(5) t(6)) = (456)(123) = (123)(456) = σ. Per cui t C. Ne segue che A, B, t C. D altra parte A, B, t è diviso da A, B = 9 e da t = 2 e quindi è diviso da 9 2 = 18. Siccome C ha ordine 18 segue che C = (123), (456), (14)(25)(36). Ora osserviamo che C non è contenuto in A 6, infatti C contiene (14)(25)(36) che è una permutazione dispari. Siccome A 6 S 6 si ha CA 6 S 6 e naturalmente A 6 CA 6, e d altra parte A 6 CA 6 (da A 6 = CA 6 seguirebbe che C A 6 ). Abbiamo quindi 2 = S 6 : A 6 = S 6 : CA 6 CA 6 : A 6 e CA 6 : A 6 1, quindi CA 6 : A 6 = 2 in altre parole CA 6 = S 6. Segue dai teoremi di isomorfismo che C 2 = S6 /A 6 = CA 6 /A 6 = C/C A 6 da cui C A 6 = 1 2 C = 9. Siccome (123), (456) sono permutazioni pari (essendo cicli di lunghezza dispari) C A 6 contiene (123), (456), che ha ordine 9, segue che C A 6 = (123), (456). In particolare (123)(456) ha (6!/2)/9 coniugati in A 6, e quindi tutti i coniugati di (123)(456) in S 6 sono a esso coniugati anche in A 6. 9 Trovare un azione fedele transitiva di S 4 su sei punti Ricordo che un azione di un gruppo G si dice fedele se il suo nucleo è {1}. Osserviamo che S 4 agisce {1, 2, 3, 4} nel modo ovvio (la permutazione σ S 4 manda l elemento i {1, 2, 3, 4} in σ(i)), e questa azione è transitiva e fedele, ma è un azione su quattro punti. Ce ne serve una su sei. Ci sono due modi per farlo (esattamente due modi!). 1. I 4-cicli sono tutti coniugati in S 4, e sono sei: (1234), (1243), (1324), (1342), (1423), (1432). Sia Ω l insieme dei 4-cicli di S 4. Allora Ω = 6. Il 4

5 fatto che un coniugato di un 4-ciclo è ancora un 4-ciclo dice che S 4 agisce su Ω per coniugio: S 4 Ω Ω, (σ, ω) σωσ 1. Il fatto che i 4-cicli in S 4 sono tutti coniugati dice che tale azione è transitiva. Ci resta da dimostrare che è fedele. Per farlo troviamo il nucleo. Come sappiamo, il nucleo è l intersezione degli stabilizzatori, cioè, in questo caso, dei centralizzanti degli elementi di Ω. D altra parte sappiamo (lo abbiamo visto) che se σ è un 4-ciclo in S 4 allora C S4 (σ) = σ, per cui il nucleo dell azione è l intersezione ω Ω ω. Tale intersezione è {1} perché è contenuta (per esempio) in (1234) (1243), cioè in {1, (1234), (13)(24), (1432)} {1, (1243), (14)(23), (1342)} = {1}. 2. Ci sono ( 4 2) = 6 sottoinsiemi di {1, 2, 3, 4} di due elementi, essi sono {1, 2}, {1, 3}, {1, 4}, {2, 3}, {2, 4}, {3, 4}. Sia Ω l insieme dei sottoinsiemi di {1, 2, 3, 4} di due elementi. Allora Ω = 6. S 4 agisce su Ω nel modo seguente: S 4 Ω Ω, (σ, {a, b}) {σ(a), σ(b)}. Questa azione è transitiva. Per questo basta mostrare che l orbita di {1, 2} è tutto Ω. Preso {a, b} Ω dobbiamo trovare una permutazione σ S 4 tale che σ({1, 2}) = {a, b}, e per questo basta che σ(1) = a e σ(2) = b. Scriviamo {1, 2, 3, 4} = {a, b, c, d} e definiamo σ tramite le assegnazioni σ(1) = a, σ(2) = b, σ(3) = c e σ(4) = d. Mostriamo che l azione è fedele, cioè che il nucleo è banale, cioè {1}. Lo stabilizzatore di {1, 2} è H = {σ S 4 : {σ(1), σ(2)} = {1, 2}} = {1, (12), (34), (12)(34)}. Lo stabilizzatore di {2, 3} è L = {σ S 4 : {σ(2), σ(3)} = {2, 3}} = {1, (23), (14), (14)(23)}. Ne segue che il nucleo è contenuto in H L = {1} e quindi l azione è fedele. Un altro modo di farlo era il seguente. Il nucleo dell azione è un sottogruppo normale di S 4 contenuto in H (il nucleo è l intersezione degli stabilizzatori, quindi è contenuto in tutti gli stabilizzatori, in particolare in H). Ma ricordando che i sottogruppi normali di S 4 sono {1}, K, A 4 e S 4, dove K è il gruppo di Klein (quello che consiste dell identità e dei prodotti di due scambi disgiunti) otteniamo che il nucleo dell azione è {1} (infatti K, A 4 e S 4 non sono contenuti in H). 10 A n è generato dai quadrati Sia n 1 un intero e sia Q := {x 2 : x S n }. Mostriamo che Q = A n. Osserviamo che ogni elemento di A n è un prodotto di un numero pari di scambi, 5

6 quindi è un prodotto di cose del tipo (ij)(kl) dove (ij) e (kl) sono scambi distinti (non necessariamente disgiunti!). Quindi per mostrare che Q = A n basta mostrare che ogni elemento del tipo (ij)(kl), con (ij), (kl) scambi distinti (non necessariamente disgiunti) appartiene a Q. Ci sono due possibilità. (ij) e (kl) sono disgiunti. Allora (ikjl) 2 = (ij)(kl) e quindi (ij)(kl) Q. (ij) e (kl) non sono disgiunti. Possiamo per esempio assumere che i = k e j l (essendo (kl) = (lk)). Si ha (ij)(kl) = (ij)(il) = (ilj) = (ijl) 2 e quindi (ij)(kl) Q. 6

Svolgimento del compitino di Algebra 2 del 17/11/2014 (Tema A). 1. (a) Provare che G/Z(G) è isomorfo a un sottogruppo del gruppo degli

Svolgimento del compitino di Algebra 2 del 17/11/2014 (Tema A). 1. (a) Provare che G/Z(G) è isomorfo a un sottogruppo del gruppo degli Svolgimento del compitino di Algebra 2 del 17/11/2014 (Tema A). 1. (a) Provare che G/Z(G) è isomorfo a un sottogruppo del gruppo degli automorfismi di G. (b) Provare che se G/Z(G) è ciclico allora G è

Подробнее

Programma di Algebra 1

Programma di Algebra 1 Programma di Algebra 1 A. A. 2015/2016 Docenti: Alberto Canonaco e Gian Pietro Pirola Richiami su relazioni di equivalenza: definizione, classe di equivalenza di un elemento, insieme quoziente e proiezione

Подробнее

ESERCIZI PROPOSTI. Capitolo 5 MCD(15,5) = 15 5 =3. un unico sottogruppo di ordine d, cioè x 20/d = C d. , x 20/10 = x 2 = C 10. , x 20/4 = x 5 = C 4

ESERCIZI PROPOSTI. Capitolo 5 MCD(15,5) = 15 5 =3. un unico sottogruppo di ordine d, cioè x 20/d = C d. , x 20/10 = x 2 = C 10. , x 20/4 = x 5 = C 4 ESERCIZI PROPOSTI Capitolo 5 511 Determinare il periodo dell elemento x 320 del gruppo ciclico C 15 = x x 15 =1 Indicare tutti i generatori del sottogruppo x 320 Soluzione Dividiamo 320 per 15 Si ha 320

Подробнее

Lezione 7. Relazione di coniugio. Equazione delle classi. { x} C( x) { } { }

Lezione 7. Relazione di coniugio. Equazione delle classi. { x} C( x) { } { } Lezione 7 Prerequisiti: Lezioni 2, 5. Centro di un gruppo. Struttura ciclica di una permutazione. Riferimenti ai testi: [H] Sezione 2.; [PC] Sezione 5. Relazione di coniugio. Equazione delle classi. Definizione

Подробнее

Presentazione di gruppi

Presentazione di gruppi Presentazione di gruppi Sia G un gruppo e X un suo sottoinsieme non vuoto, indichiamo con Gp(X) = {x ɛ 1 1 x ɛ 2 2... x ɛ n n x i X, ɛ i = ±1} dove gli elementi di questo insieme sono da intendersi come

Подробнее

M.P. Cavaliere ELEMENTI DI MATEMATICA E LOGICA MATEMATICA DISCRETA STRUTTURE ALGEBRICHE

M.P. Cavaliere ELEMENTI DI MATEMATICA E LOGICA MATEMATICA DISCRETA STRUTTURE ALGEBRICHE M.P. Cavaliere ELEMENTI DI MATEMATICA E LOGICA MATEMATICA DISCRETA STRUTTURE ALGEBRICHE Operazioni in un insieme Sia A un insieme non vuoto; una funzione f : A A A si dice operazione binaria (o semplicemente

Подробнее

DIARIO DEL CORSO DI TEORIA DEI GRUPPI. Prima settimana. Lezione di mercoledí 27 febbraio 2013 (un ora)

DIARIO DEL CORSO DI TEORIA DEI GRUPPI. Prima settimana. Lezione di mercoledí 27 febbraio 2013 (un ora) DIARIO DEL CORSO DI TEORIA DEI GRUPPI SANDRO MATTAREI A.A. 2012/13 Prima settimana. Lezione di mercoledí 20 febbraio 2013 (un ora) Monoidi. Gli elementi invertibili di un monoide formano un gruppo. Esempi:

Подробнее

ALGEBRE DI BOOLE. (d) x, y X x y oppure y x.

ALGEBRE DI BOOLE. (d) x, y X x y oppure y x. ALGEBRE DI BOOLE Un insieme parzialmente ordinato è una coppia ordinata (X, ) dove X è un insieme non vuoto e " " è una relazione binaria definita su X tale che (a) x X x x (riflessività) (b) x, y, X se

Подробнее

Algebra Lineare ed Elementi di Geometria Corso di Laurea in Matematica Applicata MODULO 1

Algebra Lineare ed Elementi di Geometria Corso di Laurea in Matematica Applicata MODULO 1 Algebra Lineare ed Elementi di Geometria Corso di Laurea in Matematica Applicata MODULO 1 Prof. Lidia Angeleri Anno accademico 2015-2016 1 1 appunti aggiornati in data 14 gennaio 2016 Indice I Gruppi 3

Подробнее

4 0 = 4 2 = 4 4 = 4 6 = 0.

4 0 = 4 2 = 4 4 = 4 6 = 0. Elementi di Algebra e Logica 2008. Esercizi 4. Gruppi, anelli e campi. 1. Determinare la tabella additiva e la tabella moltiplicativa di Z 6. (a) Verificare dalla tabella moltiplicativa di Z 6 che esistono

Подробнее

SOLUZIONI ESERCIZI DI IGS. b 0 (mod 3) 1 + 2a + b 0 (mod 3)

SOLUZIONI ESERCIZI DI IGS. b 0 (mod 3) 1 + 2a + b 0 (mod 3) SOLUZIONI ESERCIZI DI IGS 1. Il polinomio f(x) è irriducibile su Q per il criterio di Eisenstein (p = 3). 2. Sia f(x) = X 2 +ax +b Z 3 [X]. Poichè f(x) è di secondo grado, è irriducibile se e solo se non

Подробнее

Esercizi di Matematica per la prova di ammissione alla Scuola Galileiana /16

Esercizi di Matematica per la prova di ammissione alla Scuola Galileiana /16 Esercizi di Matematica per la prova di ammissione alla Scuola Galileiana - 015/16 Esercizio 1 Per quali valori n Z \ {0} l espressione è un numero intero positivo? (n + 5)(n + 6) 6n Soluzione. Il problema

Подробнее

RELAZIONI, FUNZIONI, INSIEMI NUMERICI. 1. Relazioni. Siano X e Y due insiemi non vuoti. Si definisce il prodotto cartesiano

RELAZIONI, FUNZIONI, INSIEMI NUMERICI. 1. Relazioni. Siano X e Y due insiemi non vuoti. Si definisce il prodotto cartesiano RELAZIONI, FUNZIONI, INSIEMI NUMERICI C. FRANCHI 1. Relazioni Siano X e Y due insiemi non vuoti. Si definisce il prodotto cartesiano X Y := {(x, y) x X, y Y } dove con (x, y) si intende la coppia ordinata

Подробнее

Esercizi di Algebra 2, C.S. in Matematica, a.a

Esercizi di Algebra 2, C.S. in Matematica, a.a 26 Esercizi di Algebra 2, C.S. in Matematica, a.a.2008-09. Parte V. Anelli Nota. Salvo contrario avviso il termine anello sta per anello commutativo con identità. Es. 154. Provare che per ogni intero n

Подробнее

0.1 Esercizi calcolo combinatorio

0.1 Esercizi calcolo combinatorio 0.1 Esercizi calcolo combinatorio Esercizio 1. Sia T l insieme dei primi 100 numeri naturali. Calcolare: 1. Il numero di sottoinsiemi A di T che contengono esattamente 8 pari.. Il numero di coppie (A,

Подробнее

Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Esercizi di preparazione allo scritto a.a Topologia

Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Esercizi di preparazione allo scritto a.a Topologia Corso di Laurea in Matematica Geometria 2 Esercizi di preparazione allo scritto a.a. 2015-16 Esercizio 1. Dimostrare che Topologia 1. d(x, y) = max 1 i n x i y i definisce una distanza su R n. 2. d(x,

Подробнее

Gara Matematica. Dipartimento di Matematica Ulisse Dini. Viale Morgagni 67/a Firenze. Soluzioni edizione 2011

Gara Matematica. Dipartimento di Matematica Ulisse Dini. Viale Morgagni 67/a Firenze. Soluzioni edizione 2011 Gara Matematica Dipartimento di Matematica Ulisse Dini Viale Morgagni 67/a - 50134 Firenze Soluzioni edizione 011 Esercizio 1. Determinare tutti gli interi positivi non nulli n che sono uguali alla somma

Подробнее

DAI NUMERI NATURALI AI NUMERI RAZIONALI

DAI NUMERI NATURALI AI NUMERI RAZIONALI DAI NUMERI NATURALI AI NUMERI RAZIONALI 1. L insieme dei numeri naturali Nel sistema assiomatico ZF, l Assioma dell infinito stabilisce che: Esiste un insieme A, i cui elementi sono insiemi e tale che

Подробнее

Dispense del corso di Algebra 1. Soluzioni di alcuni esercizi

Dispense del corso di Algebra 1. Soluzioni di alcuni esercizi Dispense del corso di Algebra 1 Soluzioni di alcuni esercizi Esercizio 1.1. 1) Vero; ) Falso; 3) V; 4) F; 5) F; 6) F (infatti: {x x Z,x < 1} {0}); 7) V. Esercizio 1.3. Se A B, allora ogni sottoinsieme

Подробнее

Osservazione 1.1 Si verifica facilmente che esiste un unica relazione d ordine totale su Q che lo renda un campo ordinato.

Osservazione 1.1 Si verifica facilmente che esiste un unica relazione d ordine totale su Q che lo renda un campo ordinato. 1 Numeri reali Definizione 1.1 Un campo ordinato è un campo K munito di una relazione d ordine totale, compatibile con le operazioni di somma e prodotto nel senso seguente: 1. a, b, c K, a b = a + c b

Подробнее

NOTE DI ALGEBRA LINEARE v = a 1 v a n v n, w = b 1 v b n v n

NOTE DI ALGEBRA LINEARE v = a 1 v a n v n, w = b 1 v b n v n NOTE DI ALGEBRA LINEARE 2- MM 9 NOVEMBRE 2 Combinazioni lineari e generatori Sia K un campo e V uno spazio vettoriale su K Siano v,, v n vettori in V Definizione Un vettore v V si dice combinazione lineare

Подробнее

Esercizi per il corso di Algebra II Teoria dei Gruppi

Esercizi per il corso di Algebra II Teoria dei Gruppi Corso di Laurea in Matematica Esercizi per il corso di Algebra II Teoria dei Gruppi Per gli esercizi contrassegnati da una stella ( ), la soluzione, o almeno una risposta, si trova in fondo. 1 Operazioni,

Подробнее

COMPLETAMENTO DI SPAZI METRICI

COMPLETAMENTO DI SPAZI METRICI COMPLETAMENTO DI SPAZI METRICI 1. Successioni di Cauchy e spazi metrici completi Definizione 1.1. Una successione x n n N a valori in uno spazio metrico X, d si dice di Cauchy se, per ogni ε > 0 esiste

Подробнее

Alcune nozioni preliminari di teoria elementare di insiemi e funzioni

Alcune nozioni preliminari di teoria elementare di insiemi e funzioni Alcune nozioni preliminari di teoria elementare di insiemi e funzioni Alberto Pinto Corso Propedeutico - METS A.A. 2013/2014 1 Insiemi 1.1 Generalità Diamo la definizione di insieme secondo Georg Cantor,

Подробнее

Matematica. Funzioni. Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica

Matematica. Funzioni. Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica Matematica Funzioni Autore: prof. Pappalardo Vincenzo docente di Matematica e Fisica Le Funzioni e loro caratteristiche Introduzione L analisi di diversi fenomeni della natura o la risoluzione di problemi

Подробнее

Indice. 1 Cenni di logica. 2 Elementi di teoria degli insiemi. 3 Relazioni e funzioni. 4 Strutture algebriche

Indice. 1 Cenni di logica. 2 Elementi di teoria degli insiemi. 3 Relazioni e funzioni. 4 Strutture algebriche Indice 1 Cenni di logica 2 Elementi di teoria degli insiemi 3 Relazioni e funzioni 4 Strutture algebriche Silvia Pianta - Laura Montagnoli Geometria I - Prerequisiti - UCSC A.A. 2015/2016 1 / 36 1. Cenni

Подробнее

Università degli studi di Verona Corso di laurea in Informatica Prova scritta di Algebra 3 settembre 2002

Università degli studi di Verona Corso di laurea in Informatica Prova scritta di Algebra 3 settembre 2002 Prova scritta di Algebra settembre 2002 1) Si consideri il sottoinsieme del gruppo Q \{0} dei numeri razionali non nulli rispetto alla moltiplicazione: { m X = n } m 0, n Si dimostri che X è un sottosemigruppo;

Подробнее

2. I numeri reali e le funzioni di variabile reale

2. I numeri reali e le funzioni di variabile reale . I numeri reali e le funzioni di variabile reale Introduzione Il metodo comunemente usato in Matematica consiste nel precisare senza ambiguità i presupposti, da non cambiare durante l elaborazione dei

Подробнее

Insiemi uguali? biiezione : A B bambino i libro i bambino ii libro ii bambino iii libro iii bambino iv libro iv

Insiemi uguali? biiezione : A B bambino i libro i bambino ii libro ii bambino iii libro iii bambino iv libro iv Insiemi uguali? Vogliamo occuparci del confronto di insiemi, in particolare di insiemi infiniti. Prima di potere parlare di confronto di insiemi è necessario però fare alcune precisazioni a riguardo della

Подробнее

1 Funzioni reali di una variabile reale

1 Funzioni reali di una variabile reale 1 Funzioni reali di una variabile reale Qualche definizione e qualche esempio che risulteranno utili più avanti Durante tutto questo corso studieremo funzioni reali di una variabile reale, cioè Si ha f

Подробнее

L aritmetica degli insiemi infiniti Parte I

L aritmetica degli insiemi infiniti Parte I L aritmetica degli insiemi infiniti Parte I Stefano Baratella Versione L A TEX realizzata in collaborazione con Tullio Garbari 1 Prerequisiti La relazione di equipotenza tra insiemi. Definizione 1. Si

Подробнее

Analisi Matematica II Corso di Ingegneria Gestionale Compito del f(x, y) = e (x3 +x) y

Analisi Matematica II Corso di Ingegneria Gestionale Compito del f(x, y) = e (x3 +x) y Analisi Matematica II Corso di Ingegneria Gestionale Compito del 8--7 - È obbligatorio consegnare tutti i fogli, anche la brutta e il testo. - Le risposte senza giustificazione sono considerate nulle.

Подробнее

1.4 Geometria analitica

1.4 Geometria analitica 1.4 Geometria analitica IL PIANO CARTESIANO Per definire un riferimento cartesiano nel piano euclideo prendiamo: Un punto detto origine i Due rette orientate passanti per. ii Due punti e per definire le

Подробнее

Insiemi di numeri reali

Insiemi di numeri reali Capitolo 1 1.1 Elementi di teoria degli insiemi Se S è una totalità di oggetti x, si dice che S è uno spazio avente gli elementi x. Se si considerano alcuni elementi di S si dice che essi costituiscono

Подробнее

Insiemi, Numeri, Terminologia. Prof. Simone Sbaraglia

Insiemi, Numeri, Terminologia. Prof. Simone Sbaraglia Insiemi, Numeri, Terminologia Prof. Simone Sbaraglia Corso Rapido di Logica Matematica La logica formale definisce le regole cui deve obbedire qualsiasi teoria deduttiva. Una proposizione e` una affermazione

Подробнее

ALGEBRA I: SOLUZIONI QUINTA ESERCITAZIONE 9 maggio 2011

ALGEBRA I: SOLUZIONI QUINTA ESERCITAZIONE 9 maggio 2011 ALGEBRA I: SOLUZIONI QUINTA ESERCITAZIONE 9 maggio 2011 Esercizio 1. Usando l algoritmo euclideo delle divisioni successive, calcolare massimo comune divisore e identità di Bézout per le seguenti coppie

Подробнее

I teoremi della funzione inversa e della funzione implicita

I teoremi della funzione inversa e della funzione implicita I teoremi della funzione inversa e della funzione implicita Appunti per il corso di Analisi Matematica 4 G. Mauceri Indice 1 Il teorema della funzione inversa 1 Il teorema della funzione implicita 3 1

Подробнее

FUNZIONI. }, oppure la

FUNZIONI. }, oppure la FUNZIONI 1. Definizioni e prime proprietà Il concetto di funzione è di uso comune per esprimere la seguente situazione: due grandezze variano l una al variare dell altra secondo una certa legge. Ad esempio,

Подробнее

Complementi di Analisi Matematica Ia. Carlo Bardaro

Complementi di Analisi Matematica Ia. Carlo Bardaro Complementi di Analisi Matematica Ia Carlo Bardaro Capitolo 1 Elementi di topologia della retta reale 1.1 Intorni, punti di accumulazione e insiemi chiusi Sia x 0 IR un fissato punto di IR. Chiameremo

Подробнее

Introduciamo ora un altro campo, formato da un numero finito di elementi; il campo delle classi resto modulo n, con n numero primo.

Introduciamo ora un altro campo, formato da un numero finito di elementi; il campo delle classi resto modulo n, con n numero primo. Capitolo 3 Il campo Z n 31 Introduzione Introduciamo ora un altro campo, formato da un numero finito di elementi; il campo delle classi resto modulo n, con n numero primo 32 Le classi resto Definizione

Подробнее

SPAZI TOPOLOGICI. La nozione di spazio topologico è più generale di quella di spazio metrizzabile.

SPAZI TOPOLOGICI. La nozione di spazio topologico è più generale di quella di spazio metrizzabile. SPAZI TOPOLOGICI La nozione di spazio topologico è più generale di quella di spazio metrizzabile. Definizione 1 Uno spazio topologico (X, τ) è una coppia costituita da un insieme X e da una famiglia τ

Подробнее

LEZIONE 12. Y = f(x) = f( x j,1 f(e j ) = x j,1 A j = AX = µ A (X),

LEZIONE 12. Y = f(x) = f( x j,1 f(e j ) = x j,1 A j = AX = µ A (X), LEZIONE 1 1.1. Matrice di un applicazione lineare. Verifichiamo ora che ogni applicazione lineare f: R n R m è della forma µ A per un unica A R m,n. Definizione 1.1.1. Per ogni j 1,..., n indichiamo con

Подробнее

Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Foglio di esercizi n. 5 a.a Soluzioni

Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Foglio di esercizi n. 5 a.a Soluzioni Corso di Laurea in Matematica Geometria 2 Foglio di esercizi n. 5 a.a. 2015-16 Soluzioni Gli esercizi sono presi dal libro di Manetti. Per svolgere questi esercizi, studiare con cura i paragrafi 10.1,

Подробнее

Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Foglio di esercizi n. 2 a.a Soluzioni

Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Foglio di esercizi n. 2 a.a Soluzioni Corso di Laurea in Matematica Geometria 2 Foglio di esercizi n. 2 a.a. 2015-16 Soluzioni Gli esercizi sono presi dal libro di Manetti. Per svolgere questi esercizi, studiare con cura i paragrafi 3.5, 3.6,

Подробнее

A.A CORSO DI ALGEBRA 1. PROFF. P. PIAZZA, E. SPINELLI. SOLUZIONE ESERCIZI FOGLIO 5.

A.A CORSO DI ALGEBRA 1. PROFF. P. PIAZZA, E. SPINELLI. SOLUZIONE ESERCIZI FOGLIO 5. A.A. 2015-2016. CORSO DI ALGEBRA 1. PROFF. P. PIAZZA, E. SPINELLI. SOLUZIONE ESERCIZI FOGLIO 5. Esercizio 5.1. Determinare le ultime tre cifre di n = 13 1625. (Suggerimento. Sfruttare il Teorema di Eulero-Fermat)

Подробнее

ELEMENTI di TEORIA degli INSIEMI

ELEMENTI di TEORIA degli INSIEMI ELEMENTI di TEORI degli INSIEMI & 1. Nozioni fondamentali. ssumeremo come primitivi il concetto di insieme e di elementi di un insieme. Nel seguito gli insiemi saranno indicati con lettere maiuscole (,,C,...)

Подробнее

Richiami e approfondimenti di Algebra per il Corso ALGEBRA COMPUTAZIONALE

Richiami e approfondimenti di Algebra per il Corso ALGEBRA COMPUTAZIONALE Richiami e approfondimenti di Algebra per il Corso ALGEBRA COMPUTAZIONALE Università degli Studi di Verona Corso di Laurea in Matematica Applicata * * * Prof. Lidia Angeleri Anno accademico 2011/12 Indice

Подробнее

Sviluppi e derivate delle funzioni elementari

Sviluppi e derivate delle funzioni elementari Sviluppi e derivate delle funzioni elementari In queste pagine dimostriamo gli sviluppi del prim ordine e le formule di derivazioni delle principali funzioni elementari. Utilizzeremo le uguaglianze lim

Подробнее

Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Foglio di esercizi n. 1 a.a Soluzioni

Corso di Laurea in Matematica Geometria 2. Foglio di esercizi n. 1 a.a Soluzioni Corso di Laurea in Matematica Geometria 2 Foglio di esercizi n. 1 a.a. 2015-16 Soluzioni Gli esercizi sono presi dal libro di Manetti. Per svolgere questi esercizi, studiare con cura i paragrafi 3.1, 3.2,

Подробнее

Estensioni intere. 3. A[b] C, dove C B è un sottoanello che è un A-modulo finitamente generato

Estensioni intere. 3. A[b] C, dove C B è un sottoanello che è un A-modulo finitamente generato Estensioni intere 1 Estensioni Intere Il comportamento delle estensioni e delle contrazioni di ideali tramite omomorfismi di anelli è piuttosto caotico ed è difficile poter avere risultati a priori. Dei

Подробнее

SPAZI METRICI COMPLETI

SPAZI METRICI COMPLETI Capitolo 1 SPAZI METRICI COMPLETI Sia dato uno spazio metrico (X, d). Definizione 1.1 Una successione {x n } si dice successione di Cauchy se ε > 0 n 0 n, m n 0 = d(x n x m ) < ε (1.1) Esercizio 1.1 Dimostrare

Подробнее

Esercizi per il corso Matematica clea

Esercizi per il corso Matematica clea Esercizi per il corso Matematica clea Daniele Ritelli anno accademico 008/009 Lezione : Numeri naturali e principio di induzione Esercizi svolti. Provare che + + + n. Provare che + + + n n(n + ) n(n +

Подробнее

Appunti di Algebra Superiore

Appunti di Algebra Superiore Prof.ssa Carla Fiori Appunti di Algebra Superiore Laurea Magistrale in Matematica Univertisà di Modena e Reggio Emilia Dipartimento di Matematica Pura e Applicata Questo documento è stato scritto in L

Подробнее

1 Principio di Induzione

1 Principio di Induzione 1 Principio di Induzione Per numeri naturali, nel linguaggio comune, si intendono i numeri interi non negativi 0, 1,, 3, Da un punto di vista insiemistico costruttivo, a partire dall esistenza dell insieme

Подробнее

ALGEBRA 2 GRUPPI ALESSANDRO D ANDREA

ALGEBRA 2 GRUPPI ALESSANDRO D ANDREA ALGEBRA 2 GRUPPI ALESSANDRO D ANDREA INDICE 1. Prime proprietà dei gruppi 2 1.1. La nozione di gruppo 2 1.2. Sottogruppi 4 1.3. Congruenze modulo un sottogruppo e classi laterali 4 1.4. Il Teorema di Lagrange

Подробнее

Lezione 4. Da questa definizione si ha dunque che le similitudini sono particolari trasformazioni affini.

Lezione 4. Da questa definizione si ha dunque che le similitudini sono particolari trasformazioni affini. Lezione 4 Trasformazioni affini tra piani Una affinità f tra due piani P e Q è una trasformazione biunivoca di P in Q che conserva l allineamento. Ciò significa che comunque si scelgano tre punti allineati

Подробнее

ALGEBRA 1 Secondo esonero 15 Giugno 2011 soluzioni

ALGEBRA 1 Secondo esonero 15 Giugno 2011 soluzioni ALGEBRA 1 Secondo esonero 15 Giugno 2011 soluzioni (1) Verificare che l anello quoziente Z 5 [x]/(x 3 2) possiede divisori dello zero, e determinare tutti i suoi ideali non banali. Soluzione: Il polinomio

Подробнее

1 Soluzione degli esercizi del capitolo 4

1 Soluzione degli esercizi del capitolo 4 "Introduzione alla matematica discreta /ed" - M. G. Bianchi, A. Gillio degli esercizi del capitolo 4 Esercizio 4. (pag. 47) Sia X =,,3,4} e sia R la relazione su X così definita: R = (,),(,),(,),(,),(,4),(3,3),(4,)}.

Подробнее

4. Permutazioni di un insieme finito

4. Permutazioni di un insieme finito 4 Permutazioni di un insieme finito Considerato un insieme finito non vuoto X studieremo l insieme SX) delle permutazioni di X La prima osservazione da fare è che non importa il nome e la natura degli

Подробнее

Vi prego di segnalare ogni inesattezza o errore tipografico a Spazi metrici, spazi topologici, applicazioni continue ed omeomorfismi

Vi prego di segnalare ogni inesattezza o errore tipografico a Spazi metrici, spazi topologici, applicazioni continue ed omeomorfismi ESERCIZI DI GEOMETRIA 3 Vi prego di segnalare ogni inesattezza o errore tipografico a [email protected] Spazi metrici, spazi topologici, applicazioni continue ed omeomorfismi Esercizio 1. Sia (X, d) uno spazio

Подробнее

Successioni, massimo e minimo limite e compattezza in R

Successioni, massimo e minimo limite e compattezza in R Università di Roma Tor Vergata Corso di Laurea in Scienze e Tecnologie per i Media Successioni, massimo e minimo limite e compattezza in R Massimo A. Picardello BOZZA 10.11.2011 21:24 i CAPITOLO 1 Successioni

Подробнее

Trapani. Dispensa di Geometria, x 1 x 2.x n. (x 1 y 1 ) (x n y n ) 2.

Trapani. Dispensa di Geometria, x 1 x 2.x n. (x 1 y 1 ) (x n y n ) 2. 2006 Trapani Dispensa di Geometria, 1 Distanze Siano P e Q punti di R n con P di coordinate allora la distanza tra P e Q e P Q = x 1 x 2 x n (x 1 y 1 ) 2 + (x n y n ) 2 e Q di coordinate Siano Σ 1 e Σ

Подробнее

Il teorema di Schwarz

Il teorema di Schwarz Il teorema di Schwarz 1. Quante sono le derivate parziali seconde, terze,...? Il procedimento di derivazione parziali applicato ad una funzione f(x, y) di due variabili raddoppia il numero di derivate

Подробнее

1. equivalenze e implicazioni logiche. Esercizio 1.2. Trovare le implicazioni che legano i seguenti enunciati (x, y R):

1. equivalenze e implicazioni logiche. Esercizio 1.2. Trovare le implicazioni che legano i seguenti enunciati (x, y R): . equivalenze e implicazioni logiche Esercizio.. Trovare le implicazioni che legano i seguenti enunciati (x, y R): () x < y, () x = y, () x y, () x y, () (x y) > 0. Osserviamo subito che (x y) > 0 equivale

Подробнее

INCONTRI OLIMPICI Gara a Squadre per Insegnanti. Montecatini Terme, 20 ottobre 2014

INCONTRI OLIMPICI Gara a Squadre per Insegnanti. Montecatini Terme, 20 ottobre 2014 INCONTRI OLIMPICI 014 Gara a Squadre per Insegnanti Montecatini Terme, 0 ottobre 014 Soluzioni scritte da Rosanna Tupitti ed Ercole Suppa Durata: 90 minuti 1. Il numero 006, aumentato della somma delle

Подробнее

m = a k n k + + a 1 n + a 0 Tale scrittura si chiama rappresentazione del numero m in base n e si indica

m = a k n k + + a 1 n + a 0 Tale scrittura si chiama rappresentazione del numero m in base n e si indica G. Pareschi COMPLEMENTI ED ESEMPI SUI NUMERI INTERI. 1. Divisione con resto di numeri interi 1.1. Divisione con resto. Per evitare fraintendimenti nel caso in cui il numero a del Teorema 0.4 sia negativo,

Подробнее

Lezione 12. Sottogruppi finiti di ordine fissato. I Teoremi di Sylow.

Lezione 12. Sottogruppi finiti di ordine fissato. I Teoremi di Sylow. Lezione 1 Prerequisiti: Lezioni, 7. ruppi di perutazioni. Riferienti ai testi: [Fd] Sezione.1; [H] Sezione.7; [PC] Sezione 5.1 Sottogruppi finiti di ordine fissato. I Teorei di Sylow. Dal Teorea di Lagrange

Подробнее

Precorso CLEF-CLEI, esercizi di preparazione al test finale con soluzioni

Precorso CLEF-CLEI, esercizi di preparazione al test finale con soluzioni Precorso CLEF-CLEI, esercizi di preparazione al test finale con soluzioni ARITMETICA 1. Scomporre in fattori primi 2500 e 5600. Soluzione: Osserviamo che entrambi i numeri sono multipli di 100 = 2 2 5

Подробнее

Sottospazi vettoriali. Nota Bene: Questo materiale non deve essere considerato come sostituto delle lezioni.

Sottospazi vettoriali. Nota Bene: Questo materiale non deve essere considerato come sostituto delle lezioni. Politecnico di Torino. Sottospazi vettoriali. Nota Bene: Questo materiale non deve essere considerato come sostituto delle lezioni. Argomenti: Sottospazi. Generatori. Confrontando sottospazi: intersezione.

Подробнее

Teorema delle Funzioni Implicite

Teorema delle Funzioni Implicite Teorema delle Funzioni Implicite Sia F una funzione di due variabili definita in un opportuno dominio D di R 2. Consideriamo l equazione F (x, y) = 0, questa avrà come soluzioni coppie di valori (x, y)

Подробнее

Piccolo teorema di Fermat

Piccolo teorema di Fermat Piccolo teorema di Fermat Proposizione Siano x, y Z, p N, p primo. Allora (x + y) p x p + y p (mod p). Piccolo teorema di Fermat Proposizione Siano x, y Z, p N, p primo. Allora (x + y) p x p + y p (mod

Подробнее

3/10/ Divisibilità e massimo comun divisore

3/10/ Divisibilità e massimo comun divisore MCD in N e Polinomi 3/10/2013 1 Divisibilità e massimo comun divisore 1.1 Divisibilità in N In questa sezione introdurremo il concetto di divisibilità e di massimo comun divisore di due numeri naturali

Подробнее

Riassumiamo le proprietà dei numeri reali da noi utilizzate nel corso di Geometria.

Riassumiamo le proprietà dei numeri reali da noi utilizzate nel corso di Geometria. Capitolo 2 Campi 2.1 Introduzione Studiamo ora i campi. Essi sono una generalizzazione dell insieme R dei numeri reali con le operazioni di addizione e di moltiplicazione. Nel secondo paragrafo ricordiamo

Подробнее

ALGEBRA I: ASSIOMI DI PEANO E PROPRIETÀ DEI NUMERI NATURALI

ALGEBRA I: ASSIOMI DI PEANO E PROPRIETÀ DEI NUMERI NATURALI ALGEBRA I: ASSIOMI DI PEANO E PROPRIETÀ DEI NUMERI NATURALI 1. GLI ASSIOMI DI PEANO Come puro esercizio di stile voglio offrire una derivazione delle proprietà elementari dei numeri naturali e delle operazioni

Подробнее

1 Giochi di Ehrenfeucht-Fraissé e Logica del Prim ordine

1 Giochi di Ehrenfeucht-Fraissé e Logica del Prim ordine 1 Giochi di Ehrenfeucht-Fraissé e Logica del Prim ordine In questo tipo di giochi l arena è costituita da due grafi orientati G = (V, E), G = (V, E ). Lo scopo del I giocatore è di mostrare, in un numero

Подробнее

IL TEOREMA DEGLI ZERI Una dimostrazione di Ezio Fornero

IL TEOREMA DEGLI ZERI Una dimostrazione di Ezio Fornero IL TEOREMA DEGLI ZERI Una dimostrazione di Ezio Fornero Il teorema degli zeri è fondamentale per determinare se una funzione continua in un intervallo chiuso [ a ; b ] si annulla in almeno un punto interno

Подробнее

1 Numeri reali. Esercizi.

1 Numeri reali. Esercizi. Politecnico di Milano. Scuola di Ingegneria Industriale. Corso di Analisi e Geometria 1 (Docente: Federico Lastaria) Settembre 2012 1 Numeri reali. Esercizi. Esercizio 1.1 (Un numero moltiplicato per zero

Подробнее

Congruenze. Alberto Abbondandolo Forte dei Marmi, 17 Novembre 2006

Congruenze. Alberto Abbondandolo Forte dei Marmi, 17 Novembre 2006 Congruenze Alberto Abbondandolo Forte dei Marmi, 17 Novembre 2006 1 Il resto nella divisione tra interi Consideriamo i numeri naturali 0, 1, 2, 3,... ed effettuiamone la divisione per 3, indicando il resto:

Подробнее

Stabilire se il punto di coordinate (1,1) appartiene alla circonferenza centrata nell origine e di raggio 1.

Stabilire se il punto di coordinate (1,1) appartiene alla circonferenza centrata nell origine e di raggio 1. Definizione di circonferenza e cerchio. Equazione della circonferenza centrata in O e di raggio R. Esercizi. La circonferenza e il cerchio Definizioni: dato un punto C nel piano cartesiano e dato un numero

Подробнее