Rilievo architettonico con il metodo diretto prof. Stefano Catasta
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- Marcello Volpe
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1 Rilievo = insieme di operazioni e procedure grafiche finalizzate alla rappresentazione di un manufatto edilizio esistente Un rilievo per essere ben eseguito deve prevedere due fasi distinte: a) Fase di rilievo ed annotazione delle misure con eventuale documentazione fotografica; b) Fase di restituzione grafica e successiva rappresentazione Sequenza operativa fase a) a1_ visita del sito ed annotazione della strumentazione necessaria (metro rigido da murature, flessometro, bindella, livelle, paline, filo a piombo, macchina fotografica, scotch, chiodi e martello,.) a2_ progetto di rilievo mediante la redazione di schizzi (detti eidotipi) relativi ai vari piani (rilievo planimetrico interno e rilievo planimetrico esterno) ed alle sezioni significative (rilievo delle sezioni) che si intende misurare a3_ battitura dei piani e dei punti significativi da rilevare mediante livella ad acqua o livella laser a4_ esecuzione delle misure con gli strumenti adatti al tipo di misurazione da effettuare (bindella, metro rigido, rotella metrica, distanziometro laser,..) Sequenza operativa fase b) b1_ restituzione delle misure su carta b2_ redazione degli elaborati grafici nelle scale opportune b3_ stampa degli elaborati E bene che la squadra dei rilevatori sia composta da tre operatori con compiti ben definiti: tenere i fili fissi della misura, leggere la misura, dirigere il rilievo e annotare le misure sull eidotipo. La restituzione grafica deve di preferenza essere effettuata dal tecnico che ha annotato le misure del rilievo
2 Distanziometro laser Livello laser Bindella Squadro da muratore Filo a piombo Flessometro
3 SCHEDA PROCEDURA TIPO_ Rilievo planimetrico della sagoma dell edificio
4 Descrizione delle fasi operative 01_ si fissano le paline sul terreno in modo da ricostruire la poligonale principale esterna che contiene le basi del rilievo. Si può iniziare fissando un lato per volta con all interno le basi delle misurazioni che indichiamo con le lettere dell alfabeto 02_con la livella laser (oppure ad acqua) si allineano le quote delle misurazioni dal momento che in genere, nei rilievi esterni, non possiamo contare su di una superficie livellata 03_i punti del fabbricato da misurare attraverso le trilaterazioni si indicano con una numerazione progressiva e dovranno essere riconoscibili anche in seguito. Per questo si possono fissare al muro dei chiodi con la testa colorata mediane un pennarello indelebile tipo UNI-POSCA. Se le condizioni ambientali del rilievo lo consentono e si dispone di un distanziometro laser, conviene posizionare sui punti di rilievo dei dischetti di cartone che potranno fungere da bersaglio per il raggio laser 04_ terminate le misure da un lato della poligonale si procede con il lato adiacente avendo cura di bloccare i due lati consecutivi con una trilaterazione che fissi l angolo formato dai due lati 05_si procede come ai punti precedenti fino al lato che chiude il poligono Note: è buona pratica annotare due volte le misure prese, la prima direttamente sull eidotipo, la seconda a lato riconoscibile dalle coordinate (lettere e numeri) conviene sempre restituire il rilievo il giorno stesso delle misurazioni o al più la mattina seguente
5 SCHEDA PROCEDURA TIPO_ Rilievo planimetro dell interno
6 01_ si fissano le basi A,B,C,D disponendo delle croci con lo scotch si blocca lo squadro con la regola del triangolo rettangolo 3,4,5 02_con il metro rigido si segnano sul muro i punti 1,2,3,4,5,6,.tutti alla stessa quota dal pavimento 03_i si effettuano le misurazioni secondo lo schema della trilaterazione. Se le condizioni ambientali del rilievo lo consentono e si dispone di un distanziometro laser, conviene posizionare sui punti di rilievo dei dischetti di cartone che potranno fungere da bersaglio per il raggio laser 04_si predispone un secondo eidotipo perla rilevazione delle misure progressive che dovranno prendersi secondo lo schema indicato
7 SCHEDA PROCEDURA TIPO_ Rilievo delle misure altimetriche
8 01_si impostano, mediante livella laser o ad acqua i piani di riferimento delle misure, di preferenza il livello superiore dei parapetti delle finestre (se l edificio è recente ed i pavimenti sono tutti sullo stesso piano si può usare il doppio metro rigido da muratore) 02_fissato il caposaldo si segnano come negative le misure al di sotto e positive quelle al di sopra 03_per collegare i rilievi di ogni piano al complesso del fabbricato bisogna appendere un filo a piombo dal estradosso della gronda e successivamente marcare il filo secondo le misurazioni progressive 04_recuperato il filo si risale alle misurazioni 05_se le condizioni ambientali lo consentono è possibile impiegare il distanziometro laser posizionando mediante delle palette i bersagli da misurare Bibliografia Manuale di rilevamento architettonico e urbano Autori: Mario Docci, Diego Maestri Editori Laterza Roma 1994
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