Gli assiomi. I concetti primitivi

Dimensione: px
Iniziare la visualizzazioe della pagina:

Download "Gli assiomi. I concetti primitivi"

Transcript

1 Gli assiomi Per dimostrare che un asserto di tipo matematico è vero, occorre giustificarlo con una serie di ragionamenti logici che lo fanno discendere da altri asserti già ammessi veri. La scrittura A1, A2, An P sta a indicare che la verità di P è fatta discendere dalla verità di A1, A2, An. E lecito chiedersi da cosa dipende la verità di A1, A2, An: siamo di fronte ad un processo di rinvio indefinito. Se questo processo non ha fine non si potrà mai sapere se P è vera o no. Occorre necessariamente disporre di un certo numero di proposizioni, accettate come vere, cioè, proposizioni la cui verità non richiede dimostrazione. Queste proposizioni vengono chiamate assiomi o postulati, mentre il processo di deduzione della verità viene chiamato metodo assiomatico. I concetti primitivi Analogamente avviene per il processo di assegnazione del significato dei termini, utilizzati nelle proposizioni, mediante il metodo della definizione. Infatti, se il significato di un termine non è noto, si cerca di definirlo ricorrendo ad altri termini di significato noto. Si innesca anche qui un processo di rinvio indefinito. Per ovviare a tale problema, analogamente a quanto avviene per le proposizioni, nel senso che le dimostrazioni muovono da proposizioni primitive, si stabilisce che le definizioni devono muovere da alcuni concetti primitivi. Il metodo assiomatico Una teoria di tipo ipotetico - deduttivo basata sul metodo assiomatico è costituita da: un elenco di concetti primitivi, a partire dai quali, mediante definizione, si possono introdurre i concetti derivati; un elenco di assiomi, a partire dai quali, mediante dimostrazione, si deducono altre proposizioni dette teoremi; un insieme di regole di deduzione Teoria basata sul Metodo assiomatico Concetti primitivi Assiomi Regole

2 Gli assiomi devono: essere coerenti, cioè, non contraddittori; possedere il requisito della completezza, cioè essere sufficienti per la deduzione di tutti i teoremi della teoria; essere indipendenti, nel senso che dall asserto dell uno non si possa dedurre l asserto dell altro. I postulati e gli assiomi nella geometria di Euclide Gli Elementi di Euclide costituiscono il primo vero trattato di Geometria Razionale che ci sia pervenuto. In esso si introduce il procedimento dimostrativo. Le varie nozioni geometriche, note a livello empirico da Egiziani e Babilonesi, vengono sistematicamente organizzate da Euclide in una teoria assiomatica che le collega tra loro attraverso ragionamenti deduttivi che muovono da alcuni principi fondamentali; Euclide divide questi principi fondamentali in postulati e assiomi. Tra postulati e assiomi la differenza è sottile e coloro che si interessano a tale problematica non danno risposte univoche. L unica differenza percepibile è che i postulati riguardano la geometria mentre gli assiomi hanno una validità più generale, anche al di fuori di tale disciplina. Postulati I. Da qualsiasi punto si può condurre una retta ad ogni altro punto; II. Ogni tratto di retta può essere prolungato per diritto indefinitamente; III. Con ogni centro e ogni distanza si può descrivere un cerchio; IV. Tutti gli angoli retti sono uguali tra loro; V. Se una retta, incontrandone altre due, forma con esse angoli interni da una stessa parte la cui somma è minore di due retti, queste due rette prolungate all infinito, si incontrano dalla parte in cui giacciono tali angoli; Assiomi I. Le cose uguali ad una stessa cosa sono uguali tra loro; II. Se a cose uguali si aggiungono cose uguali, le somme ottenute sono uguali; III. Se da cose uguali si tolgono cose uguali, le parti rimanenti sono uguali; IV. Se cose uguali sono aggiunte a cose disuguali, le somme ottenute sono disuguali; V. I doppi di una stessa cosa sono uguali tra loro; VI. Le metà di una stessa cosa sono uguali tra loro; VII. Cose che coincidono sono tra loro uguali; VIII. Il tutto è maggiore della parte. Senza togliere nulla al merito di Euclide, che per primo riuscì a formulare un intera teoria secondo il modello ipotetico-deduttivo, occorre notare che nel corso dei secoli sono state mosse alcune critiche alla sua assiomatica: 1) La compattezza di alcuni assiomi, cioè, essi conterrebbero più di una proprietà; 2) Una certa insufficienza di alcuni assiomi, in quanto, nelle sue dimostrazioni, Euclide fa riferimento a proprietà primitive non chiaramente esplicitate negli assiomi stessi. Una revisione assiomatica della geometria euclidea, ritenuta ineccepibile, venne realizzata all inizio del XX secolo dal matematico tedesco Hilbert (1889).

3 Considerazioni sulla scelta degli assiomi Nella assiomatica classica le proposizioni primitive venivano scelte secondo il criterio dell evidenza della loro verità. Al contrario, nell assiomatica moderna le proposizioni vengono semplicemente accettate come accordi preliminari, senza pretesa di attribuire ad esse un fondo di verità. Una tale posizione lascia completamente aperta la questione seguente: quali assiomi conviene scegliere? Ora, poiché obiettivo della matematica è la costruzione di teorie coerenti e corrette da un punto di vista formale, ma che abbiano riscontri positivi nell attività di descrizione, di interpretazione e di previsione dei fenomeni reali, si pensi alla fisica o alla probabilità, occorre che gli assiomi abbiano un fondamento fisico, cioè scaturiscano dall insieme di esperienze spaziali comuni a tutti gli esseri umani. Questo discorso lascia intendere che possono esistere più aspetti della realtà che ci circonda e che, pertanto, possa risultare opportuno formulare più geometrie aventi alla base un diverso fondamento assiomatico. Attualmente il V postulato viene espresso in forma diversa da quella proposta da Euclide stesso. Tale enunciato, noto come postulato delle parallele, afferma quanto segue: data una retta e un punto fuori di essa, per questo punto passa una e una sola retta parallela alla retta data. Questo assioma ha di fatto un riscontro concreto nella vita spaziale quotidiana. Ma è sempre così? Pensiamo a due navigatori che decidano di gareggiare in una regata dall Equatore al Polo Nord, partendo nello stesso istante da due punti diversi dell Equatore e procedendo secondo rotte rettilinee e parallele, perpendicolari all Equatore. Questa decisione li porterebbe a percorrere due meridiani che ovviamente si incontrano ai poli. Ora, si tenga presente che su una superficie sferica, dati due punti A e B esiste una e una sola circonferenza massima passante per essi; inoltre tra tutti i tratti di linea della superficie sferica, aventi A e B come estremi, quello di minor lunghezza è proprio l arco di circonferenza massima. Tali proprietà inducono a ritenere che le rotte seguite dai navigatori siano delle rette della superficie sferica terrestre. Soltanto che tali rette inevitabilmente si incontrano: sulla superficie terrestre, quindi, non esistono rotte rettilinee parallele. Questo esempio evidenzia come situazioni che emergono da esperienze diverse possono suggerire la scelta di assiomi diversi. A B

4 Le geometrie non euclidee. Lobacevskij. Per secoli i matematici coltivarono il dubbio che il V postulato non fosse indipendente dagli altri postulati e assiomi e che, pertanto, potesse venir dedotto per dimostrazione da quelli (postulati e assiomi). Numerosi furono i tentativi; tra i più noti, quelli di Gerolamo Saccheri ( ). In realtà le dimostrazioni da lui proposte ammettevano tacitamente delle proprietà che poi si rivelarono equivalenti al V postulato stesso. Tra il 1829 e il 1830, il matematico russo Nicolaj Lobacevskij pensò di sostituire il V postulato con un diverso assioma sul parallelismo che è il seguente: per un punto passano due rette parallele ad una retta data. Una tale geometria si rivelò altrettanto logica e coerente quanto quella di Euclide e il 1829 segnò la nascita delle cosiddette Geometrie non euclidee e la conferma che il V postulato è veramente una proposizione indipendente. L ipotesi di Lobacevskij si basa sul seguente ragionamento: Sia P un punto esterno alla retta r e PH la perpendicolare condotta da P alla retta r. Se conduciamo da P una retta s che formi P con PH un angolo che differisca di s pochissimo da un angolo retto, questa non incontrerà la retta r sul supporto su a a' cui stiamo disegnando (foglio, lavagna, r...), né la incontrerà ad una distanza H ragionevolmente vicina. Potrebbe incontrarla invece ad una distanza al di fuori della nostra percezione, o, proprio per questo, non incontrarla affatto. Se accettiamo questa ipotesi, per P passano delle rette (secanti) che incontrano la retta r e rette (non secanti) che non la incontrano; le retta a e a' che separano in ciascun semipiano le rette secanti dalle non secanti vengono chiamate rette per il punto P e parallele alla retta r. Lobacevskij allora ritiene validi i primi quattro postulati di Euclide e sostituisce il quinto con il seguente: «Per un punto passano due rette parallele ad una retta data.» L'accettazione dell'assioma delle due parallele comporta notevoli conseguenze, fra le quali: nessun quadrilatero è un rettangolo non esistono triangoli simili, ad eccezione di quando essi sono anche congruenti per un triangolo qualsiasi, la somma degli angoli interni di un triangolo è sempre minore di un angolo piatto. La geometria non euclidea iperbolica e il modello di Klein. Una geometria che non ammetta come assioma il V postulato di Euclide viene denominata non euclidea. In particolare, se essa ammette come assioma che per un punto passano due rette parallele ad una retta data, tale geometria è detta iperbolica. Il matematico tedesco Felix Klein ( ) propose un modello: La parte di piano euclideo delimitato dalla circonferenza γ, esclusi i punti di γ, costituisce il piano del modello di Klein; P è un punto, la

5 corda AB, estremi esclusi, è una retta. RS, parte della retta AB, è un segmento ; PQ (Q escluso) una semiretta ; la retta AB divide il piano in due semipiani. Per il punto P passano rette che intersecano la AB e rette che non intersecano la AB. Le due categorie di rette sono separate da due rette (PA e PB) che sono dette parallele. La geometria non euclidea ellittica e il modello della sfera. Una geometria non euclidea nell abito della quale per un punto non passa alcuna retta parallela ad una retta data, viene detta ellittica. Un tale tipo di geometria venne formulata dal tedesco Riemann. Tale modello è costituito dalla geometria della superficie sferica. Il piano di questo modello è una superficie sferica; i punti di questa sono i punti del modello e le circonferenze massime sono le rette. Non esistono rette parallele. Tre rette (tre circonferenze massime) a, b, c si incontrano in tre punti dando luogo ad un triangolo. Tra il modello della geometria del piano euclideo e quella della superficie sferica ci sono delle somiglianze e delle differenze. Solo su questi tipi di superficie le figure possono venire rigidamente traslate e ruotate, continuando a giacere, durante il movimento sulla superficie. Per le differenze: la somma degli angoli di un triangolo sferico è sempre maggiore di un angolo piatto; tutte le perpendicolari ad una retta della geometria sferica passano per una medesima coppia di punti diametralmente opposti; le rette della geometria sferica hanno lunghezza finita e costante (2πr, con r raggio della sfera), mentre quelle euclidee hanno lunghezza infinita; sulla superficie sferica non esistono triangoli simili a

GEOMETRIE NON EUCLIDEE. postulati definizioni

GEOMETRIE NON EUCLIDEE. postulati definizioni GEOMETRIE NON EUCLIDEE assiomi Euclide (300 a.c.) Elementi postulati definizioni ssioma: proposizione evidente di per sé che non ha bisogno di essere dimostrata (enunciati matematici di carattere generale).

Dettagli

Introduzione alle geometrie non euclidee

Introduzione alle geometrie non euclidee Introduzione alle geometrie non euclidee Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia Il metodo assiomatico della geometria euclidea Gli Elementi di Euclide (III sec. a.c.) si aprono

Dettagli

LA GEOMETRIA ELLITTICA

LA GEOMETRIA ELLITTICA LA GEOMETIA ELLITTICA QUALCHE NOZIONE SULLA GEOMETIA DI IEMANN Consideriamo un modello della geometria di iemann, detto modello sulla sfera. Sia k una sfera arbitraria sullo spazio euclideo. Conveniamo

Dettagli

Geometria euclidea. Alessio del Vigna

Geometria euclidea. Alessio del Vigna Geometria euclidea Alessio del Vigna La geometria euclidea è una teoria fondata su quattro enti primitivi e sulle relazioni che tra essi intercorrono. I quattro enti primitivi in questione sono il punto,

Dettagli

Geometria euclidea. Alessio del Vigna. Lunedì 15 settembre

Geometria euclidea. Alessio del Vigna. Lunedì 15 settembre Geometria euclidea Alessio del Vigna Lunedì 15 settembre La geometria euclidea è una teoria fondata su quattro enti primitivi e sulle relazioni che tra essi intercorrono. I quattro enti primitivi in questione

Dettagli

MASTER Comunicazione della Scienza

MASTER Comunicazione della Scienza MASTER 2007-2008 Comunicazione della Scienza Linguaggi e fondamenti concettuali della matematica 2a settimana Euclide 1 Euclide - Elementi Euclide - Elementi La prima proposizione del Libro I degli Elementi

Dettagli

GEOMETRIA EUCLIDEA. segno lasciato dalla punta di una matita appena appoggiata sul foglio. P

GEOMETRIA EUCLIDEA. segno lasciato dalla punta di una matita appena appoggiata sul foglio. P GEOMETRIA EUCLIDEA 1) GLI ENTI FONDAMENTALI: PUNTO, RETTA E PIANO Il punto, la retta e il piano sono gli ELEMENTI ( o ENTI ) GEOMETRICI FONDAMENTALI della geometria euclidea; come enti fondamentali non

Dettagli

Storia della Matematica

Storia della Matematica Lezione 3 1 1 Dipartimento di Matematica Sapienza, Università di Roma Roma, 11 Marzo 2014 Il primo libro degli degli elementi Nei primi quattro libri degli elementi si tratta delle proprietà della geometria

Dettagli

Appunti di geometria euclidea

Appunti di geometria euclidea Appunti di geometria euclidea Il metodo assiomatico Appunti di geometria Euclidea Lezione 1 Prima di esaminare nel dettaglio la Geometria dal punto di vista dei Greci è opportuno fare unrichiamo di Logica.

Dettagli

Ma cosa si pensava della forma della terra prima delle fotografie?

Ma cosa si pensava della forma della terra prima delle fotografie? Ma cosa si pensava della forma della terra prima delle fotografie? Anassimandro (IV sec. a.c.) Omero (VIII sec. a.c.?) Aristotele (384-322 a.c.) riportava due osservazioni a riprova della sfericità della

Dettagli

Progetto Matematica in Rete - Geometria euclidea - Introduzione GEOMETRIA EUCLIDEA. Introduzione. geo (terra) e metron (misura)

Progetto Matematica in Rete - Geometria euclidea - Introduzione GEOMETRIA EUCLIDEA. Introduzione. geo (terra) e metron (misura) GEOMETRIA EUCLIDEA La parola geometria deriva dalle parole greche geo (terra) e metron (misura) ed è nata per risolvere problemi di misurazione dei terreni al tempo degli antichi Egizi nel VI secolo a.c.

Dettagli

METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA. Lezione n 11

METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA. Lezione n 11 METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA Lezione n 11 In questa lezione percorriamo gli argomenti della geometria che interessano la scuola primaria, in modo essenziale, o meglio ancora

Dettagli

Postulati e definizioni di geometria piana

Postulati e definizioni di geometria piana I cinque postulati di Euclide I postulato Adimandiamo che ce sia concesso, che da qualunque ponto in qualunque ponto si possi condurre una linea retta. Tra due punti qualsiasi è possibile tracciare una

Dettagli

Principali Definizioni e Teoremi di Geometria

Principali Definizioni e Teoremi di Geometria Principali Definizioni e Teoremi di Geometria Segmento (definizione) Si dice segmento di estremi A e B l insieme costituito dai punti A e B e da tutti i punti della retta AB compresi tra A e B. Angolo

Dettagli

La geometria della riga e compasso: Primo incontro

La geometria della riga e compasso: Primo incontro La geometria della riga e compasso: Primo incontro Progetto Lauree Scientifiche A.S. 2010/2011 Università degli Studi di Firenze 23/11/2010 Quando si devono rappresentare disegni geometrici, è importante

Dettagli

Elementi di Euclide. Libro I. Definizioni. 1. Un punto è ciò che non ha parti. 2. Una linea è lunghezza senza larghezza.

Elementi di Euclide. Libro I. Definizioni. 1. Un punto è ciò che non ha parti. 2. Una linea è lunghezza senza larghezza. Elementi di Euclide Libro I Definizioni 1. Un punto è ciò che non ha parti. 2. Una linea è lunghezza senza larghezza. 3. Gli estremi di una linea sono punti. 4. Una retta è una linea che giace ugualmente

Dettagli

METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA. Lezione n 10

METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA. Lezione n 10 METODI E TECNOLOGIE PER L INSEGNAMENTO DELLA MATEMATICA Lezione n 10 In questa lezione percorriamo gli argomenti della geometria che interessano la scuola primaria, in modo essenziale, o meglio ancora

Dettagli

PNI SESSIONE SUPPLETIVA QUESTIONARIO QUESITO 1

PNI SESSIONE SUPPLETIVA QUESTIONARIO QUESITO 1 www.matefilia.it PNI 200 - SESSIONE SUPPLETIVA QUESTIONARIO QUESITO Enunciare il teorema del valor medio o di Lagrange illustrandone il legame con il teorema di Rolle e le implicazioni ai fini della determinazione

Dettagli

Piano cartesiano e retta

Piano cartesiano e retta Piano cartesiano e retta Il punto, la retta e il piano sono concetti primitivi di cui non si da una definizione rigorosa, essi sono i tre enti geometrici fondamentali della geometria euclidea. Osservazione

Dettagli

Nikolai Ivanovic Lobacevskij ( )

Nikolai Ivanovic Lobacevskij ( ) Nikolai Ivanovic Lobacevskij (1793-1856) Russo, figlio di un modesto funzionario governativo, Lobacevskij studiò alla Università di Kazan; a Kazan fece carriera universitaria e rimase tutta la vita. Le

Dettagli

Due rette si dicono INCIDENTI se hanno esattamente un punto in comune, altrimenti si dicono PARALLELE.

Due rette si dicono INCIDENTI se hanno esattamente un punto in comune, altrimenti si dicono PARALLELE. Riepilogo di Geometria: Assioma A1 Per tutte le coppie di punti P,Q dell insieme S è assegnato un numero reale (=)> 0, che si dice distanza di P da Q e si indica don d(p,q) 1- Se i punti P,Q sono distinti

Dettagli

FONDAMENTI DI GEOMETRIA

FONDAMENTI DI GEOMETRIA 1 FONDAMENTI DI GEOMETRIA (Fundamental geometrical concepts) La geometria [ghè (terra) metron (misura)] è una parte della matematica che studia lo spazio, la forma, l estensione, la trasformazione delle

Dettagli

GEOMETRIA. Congruenza, angoli e segmenti

GEOMETRIA. Congruenza, angoli e segmenti GEOMETRIA Per affermare che un triangolo è isoscele o rettangolo oppure che un quadrilatero è un parallelogramma o un rettangolo o un rombo o un quadrato o un trapezio o un trapezio isoscele, c è sempre

Dettagli

Il tentativo di dimostrare il V postulato di Euclide e le geometrie non euclidee

Il tentativo di dimostrare il V postulato di Euclide e le geometrie non euclidee Il tentativo di dimostrare il V postulato di Euclide e le geometrie non euclidee Una delle questioni più celebri dell intera storia della matematica è certamente il problema della dimostrabilità del quinto

Dettagli

Principali Definizioni e Teoremi di Geometria

Principali Definizioni e Teoremi di Geometria Principali Definizioni e Teoremi di Geometria Segmento (definizione) Si dice segmento di estremi A e B l insieme costituito dai punti A e B e da tutti i punti della retta AB compresi tra A e B. Angolo

Dettagli

Circonferenza e cerchio

Circonferenza e cerchio Cerchio e circonferenza - 1 Circonferenza e cerchio La circonferenza è il luogo geometrico dei punti del piano equidistanti da un unico punto detto centro. Il cerchio è l insieme costituito dai punti appartenenti

Dettagli

SCHEDA1 PARALLELISMO E PERPENDICOLARITA' FRA RETTE

SCHEDA1 PARALLELISMO E PERPENDICOLARITA' FRA RETTE SCHEDA1 PARALLELISMO E PERPENDICOLARITA' FRA RETTE Controllare la correttezza delle seguenti proprietà, controllandola su un esempio e muovendo dinamicamente gli oggetti costruiti. 1. Per due punti passa

Dettagli

Una proposizione che si pone alla base di una teoria matematica senza darne una giustificazione. Sono le «regole del gioco».

Una proposizione che si pone alla base di una teoria matematica senza darne una giustificazione. Sono le «regole del gioco». Ripasso Scheda per il recupero Il metodo assiomatico-deduttivo OMNE he cos è un assioma? he cos è un concetto primitivo? he cos è un teorema? he cosa significa affrontare lo studio della geometria secondo

Dettagli

Assiomi della Geometria elementare

Assiomi della Geometria elementare Assiomi della Geometria elementare (D. Hilbert, Grundlagen der Geometrie, 1 a ed. 1899) Si considerano tre sistemi di enti primitivi: gli enti del primo sistema sono detti punti, del secondo rette, e del

Dettagli

Precorso di Matematica

Precorso di Matematica UNIVERSITÀ DEGLI STUDI ROMA TRE FACOLTA DI ARCHITETTURA Precorso di Matematica Anna Scaramuzza Anno Accademico 2005-2006 17-24 Ottobre 2005 INDICE 1. GEOMETRIA EUCLIDEA........................ 2 1.1 Triangoli...............................

Dettagli

POLIGONI E NON POLIGONI: elementi caratteristici, proprietà e relazioni.

POLIGONI E NON POLIGONI: elementi caratteristici, proprietà e relazioni. POLIGONI E NON POLIGONI: elementi caratteristici, proprietà e relazioni. Il problema dell altezza. Clara Colombo Bozzolo, Carla Alberti,, Patrizia Dova Nucleo di Ricerca in Didattica della Matematica Direttore

Dettagli

14 Sulle orme di Euclide. Volume 2

14 Sulle orme di Euclide. Volume 2 PREFAZIONE Il nostro viaggio negli Elementi prosegue con lo studio delle proprietà della circonferenza e dell equivalenza tra poligoni. Le questioni relative alla superficie dei poligoni occupano parte

Dettagli

Elementi di Geometria euclidea

Elementi di Geometria euclidea Elementi di Geometria euclidea Proprietà dei triangoli isosceli Il triangolo isoscele ha almeno due lati congruenti, l eventuale lato non congruente si chiama base, i due lati congruenti si dicono lati

Dettagli

Teoremi di geometria piana

Teoremi di geometria piana la congruenza teoremi sugli angoli γ teorema sugli angoli complementari Se due angoli sono complementari di uno stesso angolo α β In generale: Se due angoli sono complementari di due angoli congruenti

Dettagli

CAP. 1 - GLI ELEMENTI PRIMITIVI

CAP. 1 - GLI ELEMENTI PRIMITIVI CP. 1 - GLI ELEMENTI PRIMITIVI 1 Geometria e realtà 2 Elementi primitivi della geometria 3 Punto 4 Figura geometrica 5 Figure congruenti 6 Linea 7 Retta 8 Proprietà della retta 9 Punti allineati 10 Semiretta

Dettagli

SOLIDI DI ROTAZIONE. Superficie cilindrica indefinita se la generatrice è una retta parallela all asse di rotazione

SOLIDI DI ROTAZIONE. Superficie cilindrica indefinita se la generatrice è una retta parallela all asse di rotazione SOLIDI DI ROTAZIONE Dato un semipiano α limitato dalla retta a, sia g una linea qualunque appartenente al semipiano α; ruotando il semipiano α di un angolo giro attorno alla retta a, la linea g genera

Dettagli

Il punteggio totale della prova è 100/100. La sufficienza si ottiene con il punteggio di 60/100.

Il punteggio totale della prova è 100/100. La sufficienza si ottiene con il punteggio di 60/100. ISI Civitali - Lucca CLASSE, Data Nome: Cognome: Nei test a scelta multipla la risposta esatta è unica Ad ogni test viene attribuito il seguente punteggio: 4 punti risposta corretta 1 punto risposta omessa

Dettagli

Elementi di Euclide. Libro II. Algebra Geometrica. Proposizione 4: (x + y) 2 = x 2 + 2xy + y 2.

Elementi di Euclide. Libro II. Algebra Geometrica. Proposizione 4: (x + y) 2 = x 2 + 2xy + y 2. PAS 2014 GEOMETRIA Programma di massima: Elementi di logica elementare. La geometria degli Elementi di Euclide. De nizioni, assiomi e postulati. La geometria del triangolo. Criteri di uguaglianza. Teorema

Dettagli

I PARALLELOGRAMMI Si dice PARALLELOGRAMMA un quadrilatero avente i lati opposti paralleli a due a due.

I PARALLELOGRAMMI Si dice PARALLELOGRAMMA un quadrilatero avente i lati opposti paralleli a due a due. I PARALLELOGRAMMI Si dice PARALLELOGRAMMA un quadrilatero avente i lati opposti paralleli a due a due. A D B H C K Una particolarità del parallelogramma è che mantiene le sue caratteristiche anche quando

Dettagli

La circonferenza e il cerchio

La circonferenza e il cerchio La circonferenza e il cerchio Def.: Si dice circonferenza una linea piana chiusa formata dall insieme dei punti che hanno la stessa distanza da un punto detto centro. Si dice raggio di una circonferenza

Dettagli

Costruzioni geometriche. ( Teoria pag , esercizi 141 )

Costruzioni geometriche. ( Teoria pag , esercizi 141 ) Costruzioni geometriche. ( Teoria pag. 81-96, esercizi 141 ) 1) Costruzione con squadra e riga. a) Rette parallele. Ricorda ; due rette sono parallele quando.... oppure quando hanno la stessa. Matematicamente

Dettagli

Geometria non euclidea. L idea di spazio matematico

Geometria non euclidea. L idea di spazio matematico Geometria non euclidea. L idea di spazio matematico Renato Betti Politecnico di Milano Liceo Scientifico E. Vittorini Milano 14 novembre 2007 Il fatto A metà 800 giunge a conclusione il problema delle

Dettagli

Geometria degli origami

Geometria degli origami UNIVERSITA DEGLI STUDI DI NAPOLI FEDERICO II FACOLTA DI SCIENZE MATEMATICHE, FISICHE E NATURALI CORSO DI LAUREA IN MATEMATICA TESI DI LAUREA Geometria degli origami Relatore Candidato Ch.ma Prof.ssa Mariacarmela

Dettagli

Il primo libro degli Elementi di Euclide

Il primo libro degli Elementi di Euclide Il primo libro degli Elementi di Euclide Alessandro Cordelli 1 La struttura logica della geometria Il fondamentale salto di qualità operato dalla matematica greca consiste nel fatto di aver introdotto

Dettagli

Matematica Introduzione alla geometria

Matematica Introduzione alla geometria Matematica Introduzione alla geometria prof. Vincenzo De Felice 2014 Problema. Si mostri che un triangolo con due bisettrici uguali è isoscele. La matematica è sfuggente. Ziodefe 1 2 Tutto per la gloria

Dettagli

Costruzioni geometriche. (Teoria pag , esercizi )

Costruzioni geometriche. (Teoria pag , esercizi ) Costruzioni geometriche. (Teoria pag. 81-96, esercizi 141-153 ) 1) Costruzione con squadra e riga. a) Rette parallele. Ricorda: due rette sono parallele quando.... oppure quando hanno la stessa. Matematicamente

Dettagli

Lezione introduttiva allo studio della GEOMETRIA SOLIDA

Lezione introduttiva allo studio della GEOMETRIA SOLIDA Lezione introduttiva allo studio della GEOMETRIA SOLIDA Geometria solida Lo spazio euclideo è un insieme infinito di elementi detti punti e contiene sottoinsiemi propri ed infiniti : le rette e i piani..

Dettagli

DIEDRI. Un diedro è convesso se è una figura convessa, concavo se non lo è.

DIEDRI. Un diedro è convesso se è una figura convessa, concavo se non lo è. DIEDRI Si definisce diedro ciascuna delle due parti di spazio delimitate da due semipiani che hanno la stessa origine, compresi i semipiani stessi. I due semipiani prendono il nome di facce del diedro

Dettagli

Alcuni risultati dovuti a Girolamo Saccheri

Alcuni risultati dovuti a Girolamo Saccheri lcuni risultati dovuti a Girolamo Saccheri 1. efinizione. onsideriamo un quadrilatero Q. Se gli angoli in e in sono entrambi retti e se i lati e sono congruenti, Q si dice quadrilatero birettangolo isoscele

Dettagli

Introduzione alla geometria iperbolica: come si può ricoprire il piano con piastrelle ottagonali?

Introduzione alla geometria iperbolica: come si può ricoprire il piano con piastrelle ottagonali? Introduzione alla geometria iperbolica: come si può ricoprire il piano con piastrelle ottagonali? Enrico Schlesinger Laboratorio FDS Milano, 13 novembre, 2013 Decorazioni Alhambra Escher Sky and water

Dettagli

12 Sulle orme di Euclide. Volume 1: i Poligoni

12 Sulle orme di Euclide. Volume 1: i Poligoni PREFAZIONE Solitamente, le rare opere scientifiche dell antichità che sono giunte fino a noi rivestono solo un interesse storico. La maggior parte degli autori precedenti a Galileo viene studiata per conoscere

Dettagli

Le caratteristiche dei poligoni. La relazione tra i lati e gli angoli di un poligono. Definizioni

Le caratteristiche dei poligoni. La relazione tra i lati e gli angoli di un poligono. Definizioni Le caratteristiche dei poligoni 1. Si dice poligono la parte del piano delimitata da una spezzata chiusa. 2. Il perimetro di un poligono è la somma delle misure del suoi lati, si indica cm 2p. 3. Un poligono

Dettagli

GEOMETRIA EUCLIDEA O RAZIONALE. Prof.ssa Angela Donatiello

GEOMETRIA EUCLIDEA O RAZIONALE. Prof.ssa Angela Donatiello GEOMETRIA EUCLIDEA O RAZIONALE Prof.ssa Angela Donatiello Non vi sono dubbi che la geometria storicamente sia partita dalla realtà (il nome stesso letteralmente vuol dire misura della terra ), pensiamo

Dettagli

VI a GARA MATEMATICA CITTÀ DI PADOVA 23 MARZO 1991 SOLUZIONI. < 2 0 < 3a + 1 < 4 1 < 3a < < 3a+1. 1 < 1 b < 2 2 < b < 1 1 < b < 2.

VI a GARA MATEMATICA CITTÀ DI PADOVA 23 MARZO 1991 SOLUZIONI. < 2 0 < 3a + 1 < 4 1 < 3a < < 3a+1. 1 < 1 b < 2 2 < b < 1 1 < b < 2. VI a GARA MATEMATICA CITTÀ DI PADOVA 23 MARZO 1991 SOLUZIONI 1.- 0 < 3a+1 < 2 0 < 3a + 1 < 4 1 < 3a < 3 1 2 3 1 < 1 b < 2 2 < b < 1 1 < b < 2. 1 < a < 1 3 1 < b < 2 4 < a + b < 3 e, a fortiori, 4 < a +

Dettagli

QUESTIONARIO INIZIALE DI AUTOVALUTAZIONE

QUESTIONARIO INIZIALE DI AUTOVALUTAZIONE QUESTIONARIO INIZIALE DI AUTOVALUTAZIONE relativo a GEOMETRIA PIANA EQUAZIONI E DISEQUAZIONI a cura di Mariacristina Fornasari, Daniela Mari, Giuliano Mazzanti, Valter Roselli, Luigi Tomasi 1) Nel piano

Dettagli

GEOMETRIA. A cura della Prof.ssa Elena Spera. ANNO SCOLASTICO Classe IC Scuola Media Sasso Marconi. Prof.

GEOMETRIA. A cura della Prof.ssa Elena Spera. ANNO SCOLASTICO Classe IC Scuola Media Sasso Marconi. Prof. GEOMETRIA A cura della Prof.ssa Elena Spera ANNO SCOLASTICO 2007 2008 Classe IC Scuola Media Sasso Marconi Prof.ssa Elena Spera 1 Come consultare l ipertesto l GEOMETRIA Benvenuti! Per navigare e muoversi

Dettagli

La circonferenza e il cerchio

La circonferenza e il cerchio La circonferenza e il cerchio Def. Circonferenza Si dice circonferenza una linea piana chiusa formata dall insieme dei punti che hanno la stessa distanza da un punto detto centro. Si dice raggio di una

Dettagli

(Prof.ssa Dessì Annalisa)

(Prof.ssa Dessì Annalisa) LICEO SCIENTIFICO PITAGORA - SELARGIUS CLASSE 1 SEZ. E - ANNO SCOLASTICO 2014 / 2015 PROGRAMMA DI MATEMATICA Libro di testo: Bergamini Barozzi Matematica multimediale.blu con tutor, vol. 1 Zanichelli L

Dettagli

Enti Fondamentali della Geometria

Enti Fondamentali della Geometria Enti Fondamentali della Geometria La GEOMETRIA è la scienza che studia la forma, l estensione delle figure e le trasformazioni che queste possono subire. (Un po di storia.) Gli ENTI GEOMETRICI FONDAMENTALI

Dettagli

PIANO CARTESIANO. NB: attenzione ai punti con una coordinata nulla: si trovano sugli assi

PIANO CARTESIANO. NB: attenzione ai punti con una coordinata nulla: si trovano sugli assi PIANO CARTESIANO Il piano cartesiano è individuato da due rette perpendicolari (ortogonali) che si incontrano in un punto O detto origine del piano cartesiano. Si fissa sulla retta orizzontale il verso

Dettagli

Elementi di Euclide (Gela; 323 a.c. 285 a.c) Il libro I degli Elementi di Euclide. L'opera consiste in 13 libri, che trattano:

Elementi di Euclide (Gela; 323 a.c. 285 a.c) Il libro I degli Elementi di Euclide. L'opera consiste in 13 libri, che trattano: Elementi di Euclide (Gela; 323 a.c. 285 a.c) L'opera consiste in 13 libri, che trattano: Libro I la teoria dei triangoli, delle parallele e delle aree (ciò che oggi chiamiamo equivalenza di figure piane);

Dettagli

Il problema della definizione e della dimostrazione in geometria

Il problema della definizione e della dimostrazione in geometria CAPITOLO QUARTO GLI ENTI FONDAMENTALI DELLA GEOMETRIA Carla Alberti Il problema della definizione e della dimostrazione in geometria La qualifica di «fondamentali» per alcuni enti di una geometria, in

Dettagli

APPUNTI DI GEOMETRIA SOLIDA

APPUNTI DI GEOMETRIA SOLIDA APPUNTI DI GEOMETRIA SOLIDA Geometria piana: (planimetria) studio delle figure i cui punti stanno tutti su un piano Geometria solida: (stereometria) studio delle figure i cui punti non giacciono tutti

Dettagli

Geometria euclidea dello spazio Presentazione n. 5 Poliedri Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia

Geometria euclidea dello spazio Presentazione n. 5 Poliedri Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia Geometria euclidea dello spazio Presentazione n. 5 Poliedri Prof. Daniele Ippolito Liceo Scientifico Amedeo di Savoia di Pistoia Poliedri Un poliedro è un solido delimitato da una superficie formata da

Dettagli

C7. Circonferenza e cerchio

C7. Circonferenza e cerchio 7. irconferenza e cerchio 7.1 Introduzione ai luoghi geometrici Un luogo geometrico è l insieme dei punti del piano che godono di una proprietà detta proprietà caratteristica del luogo geometrico. Esempio

Dettagli

CONCETTI e ENTI PRIMITIVI

CONCETTI e ENTI PRIMITIVI CONCETTI e ENTI PRIMITIVI Sono Concetti e Enti primitivi ciò che non può essere definito in modo più elementare, il significato è noto a priori, cioè senza alcun'altra specificazione. es. es. movimento

Dettagli

I Triangoli e i criteri di congruenza

I Triangoli e i criteri di congruenza I Triangoli e i criteri di congruenza 1 Le caratteristiche di un triangolo Un triangolo è un insieme di punti del piano costituito da una poligonale chiusa di tre lati e dai suoi punti interni I punti

Dettagli

Punti nel piano cartesiano

Punti nel piano cartesiano Punti nel piano cartesiano In un piano consideriamo due rette perpendicolari che chiamiamo x e. Solitamente, disegniamo la retta x (ascisse) orizzontalmente e orientata da sinistra a destra, la retta e

Dettagli

Attività sulla Geometria della Sfera progetto PIANO LAUREE SCIENTIFICHE

Attività sulla Geometria della Sfera progetto PIANO LAUREE SCIENTIFICHE Attività sulla Geometria della Sfera progetto PIANO LAUREE SCIENTIFICHE 2010-2011 Si introduce agli studenti l attività in termini di contenuti diversi (argomento non usuale di geometria e modalità diverse

Dettagli

Condizione di allineamento di tre punti

Condizione di allineamento di tre punti LA RETTA L equazione lineare in x e y L equazione: 0 con,,, e non contemporaneamente nulli, si dice equazione lineare nelle due variabili e. Ogni coppia ; tale che: 0 si dice soluzione dell equazione.

Dettagli

Una avventura millenaria: le geometrie non euclidee

Una avventura millenaria: le geometrie non euclidee Una avventura millenaria: le geometrie non euclidee Renato Betti Politecnico di Milano San Pellegrino Terme 4 settembre 2006 Il fatto A metà 800 giunge a conclusione il problema delle parallele, originato

Dettagli

Introduzione al modello di Beltrami

Introduzione al modello di Beltrami Introduzione al modello di Beltrami A cura di Luigi Tomasi [email protected] Un modello reale per la geometria iperbolica: la pseudosfera, superficie a curvatura costante negativa (es. -1) E. Beltrami

Dettagli

PARALLELISMO NELLO SPAZIO

PARALLELISMO NELLO SPAZIO 1 PARALLELISMO NELLO SPAZIO 3.1 Parallelismo retta piano Def Si dicono paralleli una retta e un piano che non hanno punti in comune Come già sappiamo non è sufficiente una definizione per garantire l esistenza

Dettagli

Le geometrie non euclidee

Le geometrie non euclidee Le geometrie non euclidee Indice 1 Premessa 1 2 L opera di Euclide 1 3 Da Euclide a Saccheri 3 4 L opera di Saccheri 4 5 La nascita delle geometrie non Euclidee 5 6 La geometria iperbolica e la geometria

Dettagli

Coniche e conicografi

Coniche e conicografi Coniche e conicografi Teoria tridimensionale La teoria delle coniche si sviluppa nella seconda metà del IV secolo a.c. ad opera di Menecmo (Euclide) e successivamente di Apollonio. Le coniche, ottenute

Dettagli

C5. Triangoli. C5.1 Definizioni. C5.2 Classificazione dei triangoli in base ai lati

C5. Triangoli. C5.1 Definizioni. C5.2 Classificazione dei triangoli in base ai lati 5. Triangoli 5.1 efinizioni Un triangolo è un poligono con tre lati. In figura 5.1 i lati sono i segmenti =c, =b e =a. Gli angoli (interni) sono α = ˆ, β = ˆ e γ = ˆ. Si dice che un angolo è opposto a

Dettagli

Tangenti. Lezione 2. Tangenti

Tangenti. Lezione 2. Tangenti Lezione. Tangenti 1 Circonferenze tangenti tra loro Poiché due circonferenze sono reciprocamente tangenti quando hanno un solo punto in comune, vi sono essenzialmente due modi in cui ciò può avvenire:

Dettagli

istituto superiore g. terragni olgiate comasco

istituto superiore g. terragni olgiate comasco Disciplina 1 MATEMATICA Classe I A Indirizzo Liceo Scientifico Anno scolastico 2015-2016 Docente Cecilia Moschioni TESTI IN ADOZIONE Bergamini, Trifone, Barozzi, Matematica multimediale.blu vol.1, Zanichelli

Dettagli

CIRCONFERENZA E CERCHIO. Parti di una circonferenza

CIRCONFERENZA E CERCHIO. Parti di una circonferenza CIRCONFERENZ E CERCHIO Circonferenza: è il luogo geometrico dei punti equidistanti da un punto fisso detto centro Raggio: è la distanza tra un qualsiasi punto della circonferenza e il centro Cerchio: è

Dettagli

GEOMETRIE NON EUCLIDEE. Silvia Benvenuti. Università di Camerino

GEOMETRIE NON EUCLIDEE. Silvia Benvenuti. Università di Camerino GEOMETRIE NON EUCLIDEE Silvia Benvenuti Università di Camerino Quello che ci hanno sempre insegnato La somma dei quadrati costruiti sui cateti è uguale al quadrato costruito sull ipotenusa La somma degli

Dettagli

MATEMATICA: Compiti delle vacanze Estate 2015

MATEMATICA: Compiti delle vacanze Estate 2015 MATEMATICA: Compiti delle vacanze Estate 2015 Classe II a PRIMA PARTE Ecco una raccolta degli esercizi sugli argomenti svolti quest anno: risolvili sul tuo quaderno! Per algebra ho inserito anche una piccola

Dettagli

LA CIRCONFERENZA E IL CERCHIO

LA CIRCONFERENZA E IL CERCHIO GEOMETRIA LA CIRCONERENZA E IL CERCHIO PREREQUISITI l conoscere le proprietaá delle quattro operazioni e operare con esse l conoscere gli enti fondamentali della geometria e le loro proprietaá l possedere

Dettagli

Proposta di soluzione della prova di matematica Liceo scientifico PNI

Proposta di soluzione della prova di matematica Liceo scientifico PNI Proposta di soluzione della prova di matematica Liceo scientifico PNI - 14 Problema 1 Punto a) In A e O, g non è derivabile in quanto la tangente risulta verticale (punto di cuspide). Stesso dicasi per

Dettagli

1/6. Esercizi su Circonferenza/retta e circonferenza/circonferenza. Dimostrazioni. Ipotesi. Tesi. Dimostrazione. Ipotesi. Tesi.

1/6. Esercizi su Circonferenza/retta e circonferenza/circonferenza. Dimostrazioni. Ipotesi. Tesi. Dimostrazione. Ipotesi. Tesi. Dimostrazioni Risoluzione 1) Le circonferenze Γ e Γ' (e Γ'') sono tangenti P appartiene alla retta tangente comune t PA, PB (e PB*) sono tangenti PA = PB (= PB*) Non ha importanza se le due circonferenze

Dettagli